Precisazione di Sogas sui collegamenti per chi proviene dalla Sicilia
Roma,
Milano, Torino, Venezia. L’Aeroporto dello Stretto è sicuramente lo scelta
migliore per i messinesi che viaggiano per lavoro. È l’aeroporto più vicino: sia
che si scelga di attraversare lo Stretto con nave traghetto o con aliscafo
veloce, comunque in cinquanta minuti si può raggiungere il parcheggio del
terminal. Arrivati ai porti di Villa San Giovanni oppure di Reggio Calabria,
infatti, basta salire sull’elegante bus navetta che è sempre lì pronto ad
accogliervi per accompagnarvi direttamente in aeroporto. Il Tito Minniti è una infrastruttura
a misura d’uomo. Scegliendo di volare
dall’Aeroporto dello Stretto si può dire stop a lunghe attese in piedi in fila
ai banchi dei Check In, si può dire addio alle interminabili code ai controlli
di sicurezza. Bastano pochi passi e si è subito pronti ai Gates per imbarcarsi.
Tutto è davvero a portata di trolley.
“La
nostra Società di Gestione sta lavorando alacremente per garantire sempre un
maggiore comfort e nuovi servizi utili alla clientela. Speriamo presto di poter
annunciare anche qualche altra nuova destinazione sia nazionale sia estera. –
dichiara il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino – Intanto, nel mese di Marzo
si avvierà finalmente l’attività charteristica. Da un lato inizieranno ad
arrivare i primi voli provenienti da Mosca con i turisti russi che
soggiorneranno in riva allo Stretto grazie alla lodevole iniziativa messa in
campo dalla Regione Calabria denominata “Operazione – RUSSIA”. Proseguono
intanto le vendite presso tutte le Agenzie di Viaggio dei fantastici pacchetti
vacanza per Sharm el Sheikh promossi da Trawel Group che vedranno, sempre a fine
mese, decollare dal Tito Minniti il primo volo per l’Egitto. E mi fermo perché
ancora non posso anticiparvi nulla …”
Fin qui le notizie positive. Ma ci sono pure le
note dolenti. “Come Sogas continuiamo a ritenere per chi proviene
dalla Sicilia che la soluzione ottimale per raggiungere l’Aeroporto dello
Stretto sia rappresentata da un servizio bus - navetta che parta direttamente da
Messina, dalla stazione marittima o da piazzale Cavallotti. Un modo comodo ed
economico che consentirebbe il trasporto di passeggeri e bagagli fino in
Aeroporto senza scendere dal pullman. A tal proposito, per un periodo iniziale
abbiamo sperimentato questo servizio. E vi assicuro che funziona benissimo.
Negli ultimi mesi, ogni giorno per due volte al giorno, al mattino presto e la
sera tardi, una media di venti passeggeri giornalieri hanno scelto questo
servizio. Otto mesi fa, infatti, la Sogas ha fatto sedere attorno ad un tavolo
i rappresentanti di Caronte Tourist, Atam, Autolinee Federico, Alitalia, Regione
Calabria e Provincia Regionale di
Messina. Orari, tariffe e incentivi, con un po’ di buona volontà da parte di
tutti quanti, sono stati ottimizzati. Tutti hanno fatto qualcosa in proposito:
la compagnia di navigazione ha ridotto del 40% il costo di traghettamento del
bus, le autolinee hanno adeguato i loro orari dimostrandosi disponibili ad
effettuare il servizio mettendo i loro uomini e mezzi con una tariffa di soli 8
euro, la Regione Calabria ha addirittura onerato i collegamenti di superficie
dai porti di Villa San Giovanni e Reggio Calabria. E i rappresentanti del
nostro socio Provincia Regionale di Messina? Cosa hanno fatto? Nulla. Niente di
niente. Riunioni su riunioni dove, anche in presenza dei rappresentanti di
altri enti, associazioni di categoria e autorità messinesi si erano impegnati a
trovare una soluzione per recuperare i costi legati all’attraversamento dello
Stretto. Risultato: ripetiamo nulla, al di là delle belle parole. Si arriva così fino al 4 marzo con le
Autolinee Federico che hanno anticipato tali costi di traghettamento senza
dimostrarsi ulteriormente interessati a farlo ancora.
Da tale
data, noi come Sogas abbiamo avviato una fitta interlocuzione tra le parti
interessate anticipando tali costi fino al 10 marzo. Tale situazione però non
può proseguire oltre, nostro malgrado. La Società di Gestione dell’Aeroporto
dello Stretto non può e non deve avere il compito di “sostituirsi” agli enti
territoriali siciliani ed agli operatori del trasporto pubblico locale
dell’Area dello Stretto. Per questo motivo è giusto che i cittadini di Messina
e Provincia sappiano la verità: c’è chi da un lato non si impegna a trovare soli
settantamila euro l’anno per garantire i soli costi di traghettamento per un
servizio bus navetta utile a tutti per raggiungere l’Aeroporto dello Stretto, mentre
nello stesso tempo, invece, sperpera soldi pubblici, ben quarantamila euro, per
pagare uno studio di fattibilità sull’Aeroporto del Mela che sulla base del
Piano Nazionale degli Aeroporti non si farà mai. Non vi sembra paradossale tutto questo?
Stiamo
comunque lavorando – conclude Porcino - affinché il collegamento con partenza
del bus direttamente da Messina non subisca troppe pause. Sappiamo che questa è
la soluzione migliore. Certamente per farlo c’è bisogno però di una maggiore
sinergia con altri enti. Ed è questo che chiediamo ai rappresentanti di Regione
Sicilia, Comune di Messina, Autorità Portuale, Camera di Commercio,
Federalberghi, Confindustria, Compagnie delle Isole o altri enti e istituzioni:
mettiamoci insieme e manteniamo, nel primario interesse dei passeggeri, tale
forma di collegamento con partenza dei bus direttamente da Messina fino in
Aeroporto. A beneficiarne sarebbe tutta l’utenza siciliana ma, anche e
soprattutto, i tanti turisti che provenendo dall’Aeroporto dello Stretto in
meno di un’ora potrebbero raggiungere in tutta comodità la sponda sicula o il
mini arcipelago delle Isole Eolie.
Nel
frattempo da giorno 11 marzo, fermi restando i collegamenti operati da Atam via
porto Reggio Calabria, le Autolinee Federico rimoduleranno il servizio nelle
seguenti modalità: partenza da Villa San Giovanni (Caronte) per Aeroporto alle
ore 05.05; partenza da Aeroporto per
Villa San Giovanni (Caronte) alle ore 23.40 garantendo così il possibile
rientro da parte di quanti al mattino presto partano alla volta di Roma
Fiumicino o Milano Linate.
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