(ASCA) - Cosenza, 21 gen - Dopo l'allagamento del Parco archeologico di Sibari (Cs), completamente sommerso dalle acque per l'esondazione del fiume Crati dei giorni scorsi, Coldiretti Calabria e i Consorzi di bonifica calabresi si dicono pronti a intervenire con i loro mezzi e le loro professionalita', raccogliendo l'invito proveniente da istituzioni e studiosi. ''Mettiamo subito a disposizione della Sovrintendenza per i beni archeologici della Calabria - comunica Pietro Molinaro, presidente di Coldiretti Calabria - tutte le nostre capacita', per fare in modo che il patrimonio culturale della sibaritide, entro brevissimo tempo, possa ritornare all'antico splendore. Siamo disponibili ad affrontare l'emergenza ma - rilancia Molinaro - occorre programmare contestualmente lavori di riqualificazione del sito archeologico ma anche di altre considerevoli memorie del passato che sono presenti in tutta la Calabria in modo che possano essere il punto di forza di una sempre maggiore affermazione turistica della nostra regione capace di incidere su uno sviluppo possibile e sostenibile''
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