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sabato 10 marzo 2012

Cosenza: Al “Morelli” i venerdì della scena contemporanea. Presentato il Progetto “More Fridays” promosso da “Scena Verticale” e sostenuto dal Comune di Cosenza

Ogni  venerdì, a partire dal 16 marzo e fino al 27 aprile, il Teatro “Morelli” ospiterà alcuni tra i massimi esponenti del teatro contemporaneo d’autore, nazionale e internazionale. Sette gli spettacoli in programma, articolati in sei appuntamenti assolutamente da non mancare. Sono gli spettacoli del Progetto “MORE FRIDAYSI venerdì della scena contemporanea,  diretto e organizzato dalla Compagnia “Scena Verticale” e sostenuto dal Comune di Cosenza.

Questa mattina il progetto è stato presentato nel ridotto del Teatro “Morelli” nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’Assessore alla comunicazione di Palazzo dei Bruzi Rosaria Succurro, in rappresentanza del Sindaco Mario Occhiuto, e i direttori artistici di “Scena Verticale” e del progetto “More”, Saverio La Ruina e Dario De Luca.  

“Il Teatro – ha sottolineato nel suo intervento l’Assessore Succurro - è l’osservatorio privilegiato del vivere sociale perché riflette la realtà del quotidiano. Con il sostegno accordato a “Scena Verticale” per il progetto “More Fridays”, l’Amministrazione comunale intende da un lato rilanciare il Teatro “Morelli”, aprendo una finestra di qualità sulla drammaturgia contemporanea, dall’altro avviare un percorso ad ampio raggio di cui i venerdì della scena contemporanea devono essere un tassello importante per riaffermare la vocazione della città di Cosenza come crocevia della cultura al quale spetta per tradizione un posto di primo piano.

La rassegna di teatro contemporaneo è non solo un punto di partenza, ma anche la chiusura di un cerchio: quello di Cosenza città dei teatri della quale il “Morelli” deve diventare asse portante, pur nella specificità della sua programmazione, da affiancare al Teatro Rendano.”

“Scena Verticale”, attraverso la direzione artistica di Saverio La Ruina e Dario De Luca, prosegue con questo progetto nel proprio percorso di creazione di fertili occasioni di incontro e confronto, con sensibile attenzione alle nuove generazioni creative, all’evoluzione dei linguaggi scenici e con interesse particolarmente rivolto alla nuova drammaturgia. Un progetto che vuole riflettere sulla società contemporanea, registrare idee e interrogativi estetici, evitare l’intrattenimento commerciale nella convinzione che un’opera debba essere valutata per la sua componente innovativa, per i suoi riscontri umani, morali e civili.

Nel dettaglio della programmazione dei venerdì della scena contemporanea è entrato Saverio La Ruina, dicendosi estremamente soddisfatto della collaborazione con il Comune di Cosenza, con il quale la compagnia condivide una forte comunanza d’intenti. “L’idea di fondo della creazione di Primavera dei Teatri (il festival con il quale da tredici anni la compagnia ha creato a Castrovillari un vero e proprio caso di eccellenza) e la sua ideale prosecuzione con “More Fridays” al “Morelli” – ha sottolineato La Ruina - è stata quella di far sì che non si debba necessariamente emigrare, con dispendio di tempo e soldi, per poter vedere teatro. In questo il Comune di Cosenza si è rivelato un partner lungimirante e sorprendente – ha aggiunto La Ruina. Investire in cultura è segno di spiccata intelligenza e di notevole cura della città che si amministra che lascia quasi stupefatti.

Teatro per la città, in definitiva, significa anche pensare progetti che vadano bene non solo per il grande pubblico. Abbiamo cercato di creare dei segmenti differenziati, guardando alla città in maniera ampia e totale.”

Per Dario De Luca, altra anima di “Scena Verticale” (direttore organizzativo è, invece, Settimio Pisano) “lo sforzo profuso nella ideazione del progetto è quello di  

tentare di instillare nello spettatore una nuova forma mentis, dandogli un appuntamento fisso, ogni venerdì. Giocando su un’esclamazione tipicamente inglese, Thank’s God It’s Fridays! (Grazie a Dio è venerdì), si spera veramente che il fine settimana cosentino possa rilanciare la programmazione del “Morelli”.



PROGRAMMA





venerdì 16 marzo

RICCI / FORTE

Macadamia nut brittle (100’)

Uno dei gruppi cult della nuova scena italiana in uno spettacolo che è diventato subito un caso per il forte impatto visivo, per la drammaturgia densa e per l'immaginario violento, sanguinoso, erotico. Una fiaba crudele e furiosamente pop che racconta la nostra incapacità di crescere, la sindrome da eterni adolescenti di una generazione disperata. Una tensione vigorosa e sanguinante, fra esplosioni di violenza, esercizi di ginnastica sessuale estrema ed esplorazione del corpo e dei suoi limiti, senza tabù. Macadamia Nut Brittle non è intrattenimento, ma elettroshock.





venerdì 23 marzo

LUCIA CALAMARO

L’origine del mondo. Ritratto di un interno



1 - Donna melanconica al frigorifero (70’)

2 - Figuranti del dolore al lavatoio (60’)



Affondo ironico e spietato nell'intimità di una relazione familiare centrata sul binomio madre-figlia, L’Origine del mondo è un ciclo costruito in quattro spettacoli, di cui vengono qui presentati i primi due. Lucia Calamaro, una delle autrici più originali e talentuose della nuova scena italiana, ci regala in questi due spettacoli squarci di forte intensità, capaci di toccare le corde profonde e più intime senza sottrarsi a momenti di disperata e irrefrenabile allegria.  





venerdì 30 marzo

MARTA CUSCUNÀ

È bello vivere liberi (65’)

Ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, È bello vivere liberi è uno spettacolo per riappropriaci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo. È uno spettacolo che restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico, per riscoprire l'atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile.  Per questo è dedicato a tutti quelli che  l'antifascismo l'hanno studiato solo sui libri di scuola, perché anche per loro la Resistenza diventi “festa d'aprile!”.  



venerdì 13 aprile

DANIO MANFREDINI

Tre studi per una crocifissione (80’)

Tre studi per una crocifissione è teatro allo stato purissimo. Un omaggio al pittore Francis Bacon nella forma di un assolo composto da tre pezzi che sono altrettanti ritratti di figure del nostro tempo, derelitti che in piccola o grande misura ci rispecchiano: un paziente psichiatrico, un transessuale, un clandestino. Una partitura di straziante precisione fatta di gesti, parole e azioni dove «il vero crocifisso è l’attore che accetta di attraversare queste tre passioni». Da oltre trent’anni Danio Manfredini, vincitore per ben tre volte del Premio UBU, occupa un posto speciale sulla scena italiana dove ha seminato pochi ma indimenticabili spettacoli lungo traiettorie eccentriche, solitarie, rigorosissime. Per molti un maestro, per quasi tutti un punto di riferimento.



venerdì 20 aprile

SCENA VERTICALE

U Tingiutu. Un Aiace di Calabria (65’)

Il racconto della “Mala Calabria” in una lingua viva e misteriosa fatta di allusioni e espressioni gergali, di segni e occhiate, di detto e non detto. Una rilettura cinematografica e pulp del mito di Aiace, per spiegare e interpretare facce, affari, ambizioni, destini e pance dei malacarne che hanno trovato fortuna e identità nell’altra legge.  Senza redimerli naturalmente, ma portando alla luce come un certo retroterra possa indirizzare delle scelte non lecite. Perché la maledizione in Calabria si chiama “contiguità”. Quella cosa terribile che costringe onesti e disonesti, mafiosi e non mafiosi a vivere fianco a fianco, a respirare la stessa aria, a frequentare gli stessi luoghi.



venerdì 27 aprile

EMMA DANTE

Acquasanta (50’)

La regista italiana più nota e acclamata in Italia e all’estero, presenta il primo dei tre spettacoli che compongono la Trilogia degli occhiali, il suo ultimo lavoro. Sul molo dell’Acquasanta a Palermo, un uomo solo, ancorato con fili che lo agitano come fosse un Pazzariello, ricorda la sua vita spesa per il suo unico, grande amore, il mare. Simulando una finta burrasca, rievoca la sua vita di mozzo, con le voci della ciurma e del capitano che gli rimbombano nella testa e lo accompagnano nella sua follia. Sta lì ad aspettare sul molo il ritorno della nave salpata anni prima senza di lui, lasciandolo alla deriva sulla terraferma, perduto e paradossale sirenetto che sente suo solo il mare che lo sputa.



INFO E BIGLIETTI



biglietti e abbonamenti

Posto unico € 10,00

Ridotto (under 26 e over 60): € 8,00

Studenti Unical: € 5,00

Abbonamento intero: € 50,00

Abbonamento ridotto: € 40,00

Abbonamento studenti Unical: € 25,00



punti vendita e orari biglietteria:



Teatro Morelli

Via Lungo Busento Oberdan, 1

Tel 0984793639

dal lunedì al giovedì dalle 16.00 alle 19.00

venerdì dalle 16.00 alle 20.45



facebook: More Fridays



InPrimafila

via F. Alimena 4/b ore 09.30 - 13.00 / 16.30 - 19.30

Prevendita online www.inprimafila.net







MORE FRIDAYS

Direzione artistica e organizzativa

Compagnia Scena Verticale

0981/27734 - 349/4030357



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