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martedì 28 febbraio 2012

Last News Calabria (ore 13)

Reggio C.: Gdf, recuperati 141 mln evasi, 510 sequestrati ai clan (ASCA) - Reggio Calabria, 28 feb - La Guardia di Finanda di Reggio Calabria ha recuperato redditi non dichiarati per 141 milioni di euro ed ha sequestrato beni alla 'ndrangheta per 510 milioni di euro. Sono i dati relativi all'attivita' svolta , nel corso del 2011, in provincia di Reggio Calabria. In particolare, i Reparti del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno perseguito una incisiva azione di aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalita' organizzata ,volta ad impedire l'infiltrazione dei capitali illeciti nel sistema economico ed alla lotta all'evasione fiscale. L'impegno profuso dal corpo si e' concretizzato nell'esecuzione di 1.726 attivita' ispettive in materia di imposte sui redditi e di Iva. Tali ispezioni - si fa rilevare - hanno consentito di constatare ben 141 milioni di euro di materia imponibile sottratta all'imposizione sui redditi, nonche' un'evasione dell'Iva per 21 milioni di euro. Le indagini hanno consentito spesso di integrare - anche sul versante del contrasto all'evasione fiscale - l'attivita' di controllo amministrativo con quella di polizia giudiziaria, consentendo di portare all'attenzione della magistratura condotte dolosamente tese alla perpetrazioni di sofisticate frodi tributarie. Fra i casi piu' emblematici, il comando ricorda l'attivita' ispettiva condotta nei confronti di una societa' di capitali, operante nel settore dei servizi, con sede nel capoluogo reggino. La verifica ha permesso di acclarare l'utilizzo, da parte dell'impresa reggina, di fatture false per oltre 12 milioni di euro relative ad acquisti di servizi mai di fatto ricevuti. L'attivita' di contrasto alle frodi si e' conclusa con la segnalazione alla magistratura di 133 soggetti ritenuti responsabili, spesso in concorso fra loro, di reati fiscali riconducibili alle seguenti fattispecie: utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (29 violazioni), dichiarazione fraudolenta e infedele (58 violazioni), omessa dichiarazione dei redditi (19 violazioni), occultamento o distruzione della contabilita' (26 casi). Gli evasori totali scovati ammontano complessivamente a 118 mentre 14 sono risultati evasori paratotali. I redditi occultati da tali categorie raggiungono i 101 milioni di euro con un omesso versamento di IVA pari a 14 milioni di euro. L'attivita' di contrato al sommerso da lavoro ha permesso di individuare 323 lavoratori ''in nero'' e 614 ''irregolari''. I datori di lavoro verbalizzati sono stati 45. A questi vanno aggiunti gli 8 imprenditori denunciati per aver fittiziamente assunto 550 braccianti agricoli ai quali sono state indebitamente erogate provvidenze socio-assistenziali per oltre 1,1 milioni di euro.

ROSARNO:SINDACO,DISPONIBILITA' COCA COLA E' SEGNALE POSITIVO (ANSA) - ROSARNO (REGGIO CALABRIA), 28 FEB - La disponibilita' manifestata dalla Coca Cola a sedersi ad un tavolo con fornitori e autorita' locali per discutere sul futuro della sua presenza a Rosarno ''e' un segnale positivo'': lo ha detto il sindaco della cittadina calabrese Elisabetta Tripodi commentando la posizione espressa dalla multinazionale dopo le polemiche suscitate dalla rinuncia all'acquisto di succo concentrato di agrumi calabresi. ''Non tutti i mali vengono per nuocere - ha aggiunto Tripodi - e dopo il clamore mediatico che la vicenda ha avuto e' importante verificare se da parte della Coca Cola c'e' la volonta' di rinnovare il contratto rinunciando ad un poco del profitto. E' importante comunque che anche la Regione Calabria che e' l'attore principale prenda contezza della necessita' di adottare provvedimenti eccezionali per questo territorio e per la crisi che investe il settore agricolo''

CALCIO: BUFFON; CSI CALABRIA CHIEDE RISARCIMENTO DANNI ETICO 'SCONTI GIORNATA RI-QUALIFICA SOCIALE IN INCONTRO CON RAGAZZI' (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 28 FEB - Un ''risarcimento danni etico'' con una giornata di ''ri-qualifica sociale: incontri con i ragazzi per spiegare loro che un uomo, come uno sportivo, puo' sbagliare, ma che i valori sani sono sempre da preservare e da tenere ben fissi dinanzi ai propri occhi''. Lo chiede la sezione reggina del Csi (Centro sportivo italiano) a Gianluigi Buffon, dopo le sue affermazioni sul gol non visto in Milan-Juve, e ad altri ''cattivi maestri'' dello sport professionistico. ''Lo sport - e' scritto in una nota - e' lo specchio della societa': in qualsivoglia modo, sul rettangolo di gioco si proiettano vizi e vezzi di un Paese; isterismi e mezze verita', che si sa sono piu' lesive delle bugie. Tacere dinanzi alle parole di Buffon, portiere e capitano della Nazionale di calcio, per noi sarebbe come smentire la nostra identita', prima ancora di farne un problema etico e sportivo. Chi come il Csi promuove quotidianamente, e non senza grandissime difficolta', i valori di uno sport sano ed incondizionato dagli eccessi dello show business si sente profondamente oltraggiato dalle immagini e dalle parole che da sabato sera si vedono in tv''. ''Ci chiediamo: quale esempio per i nostri ragazzi? Campioni che sferrano cazzotti di soprassalto - prosegue il Csi reggino - campioni che si spintonano fin dentro gli spogliatoi, dirigenti e allenatori furibondi e litiganti per una mera questione di interessi. O, ancor peggio, beniamini dei tifosi che affermano a posteriori di non aver avuto un briciolo di remora nell'essere da aiuto al direttore di gara in una fase concitata della gara''. ''Non si tratta di una valutazione tecnica o personale - conclude la nota - bensi' dei fatti inequivocabili e davanti agli occhi di tutti''.

LIBERALIZZAZIONI: VIA LIBERA A TRIBUNALI IMPRESE, SARANNO 20 IN TUTTO Roma, 28 feb. (Adnkronos) - I tribunali per le imprese complessivamente saranno 20. Lo prevede l'emendamento al decreto legge liberalizzazioni presentato dal governo e approvato nella notte dalla commissione Industria del Senato. Oltre alle 12 sedi, dal dl uscito da palazzo Chigi, vengono istituite altre sette sedi (in Calabria, Basilicata, Molise, Abruzzo, Marche, Umbria e Sardegna) piu' una sezione specializzata presso la corte d'appello di Brescia. La norma prevede, inoltre, che il contributo unificato per i processi che interessano questi tribunali sara' raddoppiato.

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