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martedì 14 febbraio 2012

Provincia RC: progetto raccolta differenziata

Il nuovo sistema provinciale di gestione integrata  dei rifiuti urbani, contenuto nel progetto “Pensiamo il futuro”, è stato presentato questa mattina ai sindaci dalla provincia di Reggio di Reggio Calabria da parte del presidente dell’Ente di via Foti Giuseppe Raffa. Alla presentazione del progetto  oltre al dott. Raffa e all’assessore alla Legalità Eduardo Lamberti Castronuovo hanno preso parte  anche il dirigente del Settore 16 Carmelo Barbaro, funzionari della Provincia  e i componenti dell’Osservatorio Provinciale Rifiuti. Lo studio parte dell’attuale situazione per giungere alla quota del 50% di differenziata che è poi la cifra che viene chiesta dell’Unione Europea. Il Presidente Raffa, a margine della presentazione dell’iniziativa, rispondendo alle domande dei giornalisti,  ha sottolineato che, “come sempre, si parte dalle emergenze per impostare una programmazione che dia risposte concrete ai cittadini per una migliorare  la qualità della vita e  per rispettare l’ambiente. Vogliamo affiancare i sindaci su  un tema che i primi cittadini, purtroppo, vivono spesso in estate, e non solo durante  questo periodo, in tutta la sua drammaticità. Proponiamo oggi un modello integrato della raccolta dei rifiuti:  un sistema chiuso che si autofinanzi sotto il profilo economico. Abbiamo chiesto sia il coinvolgimento dei sindaci sia, e soprattutto, quello dei cittadini con i quali vogliamo direttamente dialogare portandoci sul territorio e spiegare il nuovo  programma  e le sue evoluzioni non solo in termini  di miglioramento della qualità della vita, dunque dell’ambiente,  ma anche  sotto il profilo occupazionale”.   Il Presidente Raffa ha poi parlato del coinvolgimento degli enti territoriali  rispetto alla proposta della Provincia.  “C’è  la condivisione – ha detto -  del  territorio  e una buona risposta da parte di un gruppo di sindaci con i quali, oggi, avvieremo un tavolo di lavoro per discutere  su questa proposta,  affinché  la stessa possa essere migliorata  partendo dalle esperienze fin qui acquisite . Naturalmente, partiremo da alcuni punti fermi che  danno il senso del sistema della raccolta integrale  dei rifiuti”. Il progetto, così come ha sottolineato Raffa,   non prevede l’apertura di nuove discariche.  “Noi dobbiamo individuare – ribadisce il Presidente -, d’accordo con i sindaci, delle aree di stoccaggio  all’interno delle quali si può immaginare e avviare la differenziazione. Il che è già un valore, perché consentirà a tanti giovani  disoccupati del nostro territorio  intanto di avere un futuro occupazionale, ma soprattutto ci offre la possibilità di avere un sistema  chiuso. La discarica non sarà più  vista come un luogo dove si conferiscono i rifiuti indifferenziati, dunque  come una discarica che andrà ad esaurimento,  bensì come una fase intermedia per  poi smaltire e valorizzare il rifiuto stesso  nel ciclo  del vetro, della plastica e così via.  Siamo di fronte ad un segnale di civiltà, ove immaginiamo che, al momento, abbiamo una raccolta differenziata del 7,8% nell’ambito provinciale.  Ritengo  altresì che questo nuovo sistema sia  auto sostenibile con il canone che normalmente paga il cittadino che non sarà aumentato, anzi, a pieno regime, subirà  una riduzione del 27%. Un risparmio anche per il cittadino,  dunque, ma anche  una grossa opportunità occupazionale. Il nostro obiettivo, in linea  con quanto ci viene chiesto dall’ Unione Europea, è quello  del  50% che a regime  non sarà difficile raggiungere”.

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