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venerdì 17 febbraio 2012

CORTE CONTI: CALABRIA, OK PIANO RIENTRO SANITA' MA PIU' CITAZIONI

(AGI) - Catanzaro, 17 feb. - "Nel corso del 2011 gli atti di citazione in materia sanitaria sono stati 103 rispetto ai 17 del 2010 e con essi e' stato chiesto un importo di danno per quasi 300 milioni di euro, con un aumento pari ad oltre 7 volte l'importo dell'anno precedente". A lanciare l'allarme e' stato il procuratore regionale della Corte dei conti della Calabria, Cristina Astraldi De Zorzi, nella relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario che si e' svolta oggi a Catanzaro. Unica nota positiva per la sanita' arriva, secondo il procuratore, dalla prima fase del commissariamento ad acta, per "i primi proficui effetti dell'azione svolta". Per quanto concerne i danni al settore, il procuratore ha spiegato che "91 atti di citazione sono stati relativi ad altrettanti dirigenti medici di Azienda sanitaria provinciale che, tra il 2004 ed il 2008, hanno indebitamente percepito indennita' non spettanti per avere esercitato attivita' libero professionale intramuraria". Non va meglio nel campo degli errori sanitari: "Tre atti di citazione - ha detto Astraldi De Zorzi - relativi al risarcimento danni nei confronti di sanitari ospedalieri che hanno causato il decesso di pazienti". Il procuratore ha fatto riferimento anche a un atto di citazione per la "illegittima trasformazione di 76 rapporti di collaborazione coordinata e continuativa da parte di azienda sanitaria provinciale con conseguente causazione di danno erariale dell'importo di oltre 23 milioni di euro, pari agli emolumenti corrisposti".  A tutto questo si aggiunge l'azione contabile esercitata "nei confronti dei direttori generali pro tempore del dipartimento della salute della Regione Calabria per aver illegittimamente corrisposto le quote del Fondo sanitario regionale per gli anni 2005 e 2007 in carenza del corrispondente finanziario statale, per l'importo di oltre 250 milioni di euro". Capitolo piu' positivo quello dedicato al commissariamento ad acta della regione per l'attuazione del Piano di rientro: "Risultati positivi - ha aggiunto - sono stati registrati sia sul versante del contenimento della spesa, attraverso una riduzione dei costi del personale, dei costi della farmaceutica convenzionata, per l'effetto dell'introduzione della distribuzione diretta dei farmaci, e della spesa per l'acquisto delle prestazioni ospedaliere maggiormente in linea con lo svolgimento della sanita' vicino al cittadino, sia su quello della razionalizzazione della rete ospedaliera. Ugualmente efficace - ha proseguito Astraldi De Zorzi - si e' dimostrata l'attivita' di riduzione del deficit sanitario, oggetto del piano di rientro, e di risanamento dei conti della sanita' in Calabria, la cui proficuita' e' stata riconosciuta a livello nazionale mediante l'assegnazione di un mutuo che consentira' alla Regione Calabria di far fronte al debito pregresso ancora aperto, dando inizio, a livello centrale regionale, alle attivita' di transazione del debito e pagamento dei fornitori".

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