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venerdì 29 luglio 2011

Last News Calabria (ore 12)

SUD: SVIMEZ, ABRUZZO CRESCE PIU' DI TUTTI. BENE SARDEGNA E CALABRIA (ASCA) - Roma, 29 lug - L'area che nel 2010 ha trainato il paese e' stata il Nord-Est (+2,1%), seguita da Centro (+1,5%) e Nord-Ovest (+1,4%). A livello regionale, la forbice oscilla tra il boom del Veneto (+2,8%) e la flessione della Basilicata (-1,3%). A seguire, Friuli Venezia Giulia, Marche e Abruzzo segnano tutte +2.3%, Umbria +2,2%. Crescita anche per il Lazio (+1,8%), Lombardia e Trentino Alto Adige (+1,7%), Emilia-Romagna (+1,5%), Valle d'Aosta (+1,4%) e Piemonte e Sardegna (+1,3%). I dati sono contenuti nel paper ''Nord e Sud: insieme nella crisi, divergenti nella ripresa'', che anticipa i principali indicatori economici del Rapporto Svimez 2011 sull'economia del Mezzogiorno, in presentazione a Roma il prossimo 27 settembre. All'interno del Mezzogiorno, la crescita piu' alta spetta all'Abruzzo (+2,3%), che recupera in parte il calo del 2009 (-5,8%) grazie alla ripresa dell'industria e alla buona performance dei servizi. Grazie alla crescita del terziario registrano segni positivi anche Sardegna (+1,3%) e la Calabria (+1%). Se la Sicilia e' praticamente stazionaria (+0,1%), registrano segni negativi Puglia (-0,2%), Molise e Campania (-0,6%). Discorso a parte per la Basilicata, che registra il calo maggiore dell'attivita' produttiva a livello nazionale (-1,3%), soprattutto per effetto del calo delle costruzioni (-8,4%) e dei servizi (-0,6%). Situazione non positiva anche se si guarda anche alla media annua 2000-2010: Campania e Puglia, che avrebbero dovuto rappresentare il motore produttivo del Mezzogiorno continentale registrano segni negativi (rispettivamente -0,2 e -0,3%), come la Basilicata (-0,7%). In valori assoluti, nel 2010 la regione piu' ricca e' stata la Lombardia, con 32.222 euro, seguita da Trentino Alto Adige (32.165 euro), Valle d'Aosta (31.993 euro), Emilia Romagna (30.798 euro) e Lazio (30.436 euro). Nel Mezzogiorno la regione con il Pil pro capite piu' elevato e' stata l'Abruzzo (21.574 euro), che comunque registra un valore di circa 2.200 euro al di sotto dell'Umbria, la regione piu' debole del Centro-Nord. Seguono il Molise (19.804), la Sardegna (19.552), la Basilicata (18.021 euro), la Sicilia (17.488), la Calabria (16.657) e la Puglia (16.932). La regione piu' povera e' la Campania, con 16.372 euro.

'NDRANGHETA: BROKER DROGA UCCISO AVEVA CONTI BANCA S.MARINO (ANSA) - CATANZARO, 29 LUG - Il broker della droga legato alla cosca Mancuso Vincenzo Barbieri, ucciso nel marzo scorso in un agguato a San Calogero (Vibo Valentia), aveva numerosi conti correnti nominativi presso il Credito sammarinese. Barbieri, inoltre, avrebbe avuto contatti personali con Valter Vendemini, l'ex direttore generale dell'istituto di credito della Repubblica del Titano. Le indagini sul riciclaggio ed il reimpiego del denaro ottenuto dal narcotraffico sono condotte dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Salvatore Curcio, che nelle settimane scorse si e' recato ripetutamente a San Marino per partecipare agli interrogatori di Vendemini. Prima del suo omicidio Barbieri era stato coinvolto in alcune indagini della Dda di Catanzaro contro il traffico internazionale di stupefacenti. Barbieri viveva da diverso tempo in provincia di Bologna e quando fu ucciso era tornato in Calabria per un breve periodo. Nei confronti di Barbieri, dopo il suo assassinio, fu eseguito un provvedimento di sequestro di beni, tra immobili e quote societarie, per svariati milioni di euro.

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