(ANSA)
- REGGIO CALABRIA, 13 GIU - La
'ndrangheta sta progettando un attentato contro il Procuratore aggiunto di
Reggio Calabria, Nicola Gratteri. L’ha rivelato un pentito e l'esplosivo sarebbe
già arrivato a Reggio Calabria. Del progetto di attentato a Gratteri s’è
occupato il Cosp di Reggio e ha aperto un'inchiesta la Dda di Catanzaro. Nicola
Gratteri è uno dei magistrati più attivi nella lotta alla 'ndrangheta, già
obiettivo di progetti di attentati, sotto scorta da oltre 20 anni.
Dalla nostra
nascita, come movimento ReggioNonTace,
insieme a momenti di riflessione e dialogo miranti al risveglio della Coscienza civile, abbiamo scelto di ribattere colpo su colpo a tutti gli
eventi che hanno segnato traumaticamente la nostra città. In particolare,
abbiamo reagito tutte le volte che sono stati minacciati o colpiti i nostri
magistrati della Procura e abbiamo deciso di essere
Scorta Civica della Procura.
Allora, dinanzi a
quest’ulteriore minaccia, non possiamo
tacere! Il dr Gratteri, poi, non è solo un magistrato competente: con
scelte di vita che sostiene di persona da oltre vent’anni, ha dimostrato che la
lotta alla ‘ndrangheta è efficace non solo con un’alta professionalità, ma
quando nasce dall’amore vero per coloro che soffrono per la sua prepotenza e
dall’amore viscerale per la propria terra. Lo sappiamo bene tutti i cittadini
(e in particolare giovani e studenti) che abbiamo avuto occasione d’ascoltarlo.
Per
questo, le minacce contro il dr.
Gratteri sono minacce contro il futuro di tutti!!!
NOI OPPORREMO LE NOSTRE PERSONE A
QUESTE MINACCE!
Proprio
quest’anno, in cui ricordiamo i vent’anni delle stragi avvenute con l’uccisione
di Falcone e Borsellino, vogliamo affermare che non ci accontenteremo di
piangere (dopo) nuovi morti. Già da subito vogliamo gridare che
DOBBIAMO ASSUMERCI ORA LA RESPONSABILITà DI RI-ESISTERE
PER RIAPPROPRIARCI DEL NOSTRO FUTURO
CAMMINANDO A TESTA ALTA CON GRATTERI!
GRATTERI, NOI SIAMO CON TE
Per gridare
questo, pubblicamente e insieme, invitiamo tutti, specie i giovani, a radunarci
domenica
17 giugno
alle ore 18
in piazza Castello
da lì ci muoveremo in fila indiana sino al
CEDIR
Nessun commento:
Posta un commento
Puoi commentare questa notizia.