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giovedì 21 luglio 2011

Last News Calabria (ore 13)

'NDRANGHETA: PIGNATONE, OPERATORI ECONOMICI COLLABORINO (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 21 LUG - ''L'inchiesta di oggi dimostra, da una parte, la sofisticata capacita' delle forze di polizia, in questo caso l'arma dei carabinieri, dall'altro, la pericolosita' della criminalita' organizzata e mafiosa nel condizionare ogni tipo di attivita' lucrativa, ricorrendo anche a mezzi estremi come il tentativo di omicidio''. Cosi' ha commentato il procuratore della Repubblica Giuseppe Pignatone, il fermo di tre persone, Gennaro Gennarini, 40 anni, originario di Melito Porto Salvo; Vincenzo Nettuno, 32 anni, di Reggio Calabria, e Terenzio Minniti, 27 anni, tutte legati da vincoli di parentela o di frequentazione con i Ficara-Latella, storica 'famiglia' mafiosa sotto il cui controllo ricade buona parte della periferia sud di Reggio Calabria e la Vallata del Valanidi. ''Le indagini hanno avuto inizio - ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri, col. Pasquale Angelosanto - quando i titolari di un sito scommesse di Pellaro ricevettero la 'visita' del Gennarini che voleva loro imporre l'utilizzo di un software truffaldino nelle macchinette dei videopoker ospitate dentro la ricevitoria. Alla resistenza del titolare, il sig. Caminiti, il Gennarini si ripresento' accompagnato dal Nettuno e dal Minniti, minacciando gravissime ritorsioni''. Il titolare della ricevitoria ed il figlio, nel febbraio scorso, sono stati fatti segno da numerosi colpi di pistola mentre si trovavano a bordo della loro automobile, per fortuna senza conseguenze fisiche. I carabinieri, grazie alla collaborazione delle vittime, sono riusciti ad attivare numerosi controlli audiovisivi all'interno della ricevitoria e filmare i vari episodi di minaccia ai danni dei titolari. ''Colgo l'occasione - ha ribadito il Procuratore Giuseppe Pignatone - per un rinnovato appello a tutti gli operatori economici oggetto di minacce e pressioni affinche' collaborino con le forze dell'ordine''. Vincenzo Nettuno, uno dei tre fermati, e' fratello di Letterio Nettuno, assassinato a sedici anni, dopo essere stato torturato, perche' i Latella-Ficara lo ritenevano come uno dei responsabili dell'attentato al boss Giovanni Ficara 'u gioielleri', cognato del boss Giacomo Latella, raggiunto da un colpo di bazooka dentro il suo fuoristrada blindato.

GIUSTIZIA:COMUNE CALABRIA REGALA CARTA A TRIBUNALE CATANZARO SINDACO S.LORENZO VALLO,GRUPPI REGIONE DIANO FONDI ACQUISTO BENI (ANSA) - CATANZARO, 21 LUG - Il sindaco di San Lorenzo del Vallo, Lorenzo Marranghello, ha consegnato stamane ventiquattro quintali di carta agli uffici giudiziari di Catanzaro. La carta sara' divisa equamente tra gli uffici del tribunale e quelli della Procura della Repubblica. Marranghello, che non e' nuovo a questo tipo di iniziative, ha incontrato il procuratore aggiunto di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, al quale ha consegnato il materiale che e' stato acquistato con una decurtazione delle indennita' degli amministratori comunali. L'iniziativa di Marranghello e' nata dopo che Borrelli aveva denuncia la carenza di carta negli uffici del tribunale del capoluogo calabrese. Nel corso dell'incontro, il sindaco ha voluto lanciare anche una nuova provocazione chiedendo che ''i gruppi del consiglio regionale della Calabria - ha detto - dovrebbero ridursi del 50% le loro spettanze finanziarie e con i soldi ricavati potrebbero acquistare materiali, tipo arredi e computer, da regalare agli uffici giudiziari calabresi''. Il sindaco di San Lorenzo del Vallo ha evidenziato che ''la legalita' non puo' essere solamente una enunciazione astratta. Bisogna dare anche dei segnali concreti, cosi' come abbiamo fatto noi oggi con la consegna della carta al tribunale di Catanzaro. La Calabria onesta deve dare un segnale forte ed e' per questo che, come amministratori, abbiamo rinunciato alle nostre indennita' e con la somma raccolta, pari a seimila euro, abbiamo acquisto la carta. E' stata una spesa che non e' pesata sulle tasche dei cittadini''. Per il Procuratore aggiunto di Catanzaro, l'iniziativa del Comune di San Lorenzo del Vallo, e' molto ''importante perche' non ci si ferma alle sole enunciazioni ma si fa qualcosa di concreto. Purtroppo le difficolta' sono moltemplici e, oltre alla carta, abbiamo bisogno di toner per le fotocopiatrici, fax ed altri beni. Purtroppo la digitalizzazione degli atti ci farebbe risparmiare la carta ma ad oggi il Ministero della Funzione Pubblica, nonostante siano scaduti i termini, non ha ancora emanato l'apposita circolare''.  

BOTTIGLIE MOLOTOV NEI PRESSI SEDE 'QUOTIDIANO CALABRIA' (ANSA) - COSENZA, 21 LUG - Due bottiglie molotov, con miccia innescata, sono state trovate nei pressi della sede centrale del 'Quotidiano della Calabria', a Castrolibero, alle porte di Cosenza. I due ordigni, confezionati in bottiglie di birre, erano contenuti all'interno di una busta, lasciata su un muretto dell'ingresso del giornale. Sull'episodio hanno effettuato i rilievi ed hanno avviato le indagini i carabinieri.

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