Visita il nuovo sito Italia Inchieste

E' ONLINE IL NOSTRO NUOVO SITO ITALIA INCHIESTE (http://italiainchieste.it/) CON PIU' NOTIZIE, PIU' SPAZIO PER I LETTORI, PIU' INTERATTIVITA', VIDEO E NOVITA'... VI ASPETTIAMO!!!

giovedì 7 aprile 2011

CALABRIA: CGIL, REGIONE ACCELERI TEMPI PER FONDI AMMORTIZZATORI SOCIALI

(ASCA) - Catanzaro, 7 apr - ''Accelerare i tempi per ottenere i fondi necessari alla copertura degli ammortizzatori sociali in deroga''. Lo chiede alla Regione la Cgil Calabria, denunciando ''le enormi difficolta' di migliaia di lavoratori che, vittime della crisi, sono stati espulsi dal mercato del lavoro, privi di ogni pur minima prospettiva di reimpiego. E' assurdo che ad oggi, ancora non si conoscano ne' le linee guida di erogazione, ne' l'entita' totale delle risorse disponibili''. ''Si chiede, quindi, al Presidente Scopelliti -dice la Cgil - di sollecitare a suo nome il Governo verso l'ottenimento di una soluzione, pretendendo a nome della Calabria, di sbloccare i fondi necessari per la copertura delle domande, presentate dai beneficiari, che, ad oggi, non hanno alcuna certezza in merito''. ''Sono, infatti, piu' di 9000 - secondo il Sindacato - i lavoratori calabresi, che hanno usufruito di ammortizzatori sociali in deroga durante lo scorso anno. Per molti di loro, vittime di una crisi che in questa regione e' innanzitutto strutturale, lo status di percettori di indennita' non si e' concluso il 31 dicembre 2010''. ''Anche quest'anno moltissimi tra loro dovranno avvalersi del sostegno economico previsto dalla Legge del febbraio 2009. La crisi globale non e' affatto finita, e l'occupazione non aumenta, tantomeno al Sud. Il primo trimestre dell'anno in corso definisce una condizione occupazionale persino peggiore. Anzi, nel Mezzogiorno - sostiene la Cgil - il tasso di disoccupazione aumenta sensibilmente, in modo particolare per le donne e i giovani. Al Sud ben 4 donne su 10 non hanno lavoro. Cresce, poi, la percentuale dei rinunciatari, che non compaiono piu' nelle statistiche e che nemmeno si iscrivono ai Centri per l'impiego. E i giovanissimi, sotto i 25 anni, detengono, soprattutto in Calabria, il record negativo, giacche' 2 su 3 non lavorano''.

Nessun commento:

Posta un commento

Puoi commentare questa notizia.