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sabato 17 settembre 2011

'Ndrangheta/ Ricerche in tutta la locride per boss Antonio Pelle

La procura sequestra la cartella clinica Locri (Rc), 16 set. (TMNews) - Mentre proseguono senza successo le perquisizioni ed i posti di blocco in tutta la locride e nella zona aspromontana reggina alla ricerca di Antonio Pelle il boss della 'drine di San Luca evaso dall'ospedale di Locri dove era ricoverato, i magistrati sono al lavoro per ricostruire i momenti finali di un piano pianificato da tempo. I giudici di Locri, questa mattina hanno sequestrato la cartella clinica di Antonio Pelle ed hanno preso appunti sui dipendenti che hanno avuto a che fare con "La Mamma" (questo il soprannome di Pelle)durante il suo ricovero. La Procura, inoltre, sta sentendo il personale dell'ospedale che e' venuto in contatto con Pelle per cercare di ricostruire le ultime ore in ospedale trascorse dal boss, se ha incontrato qualcuno e, nel caso, chi. In ambienti della Procura si sottolinea che essendo Pelle agli arresti domiciliari, non doveva essere piantonato, ma sottoposto a controlli periodici, al pari di quanto avveniva quando era recluso nella sua abitazione dalla quale, fanno notare gli inquirenti, avrebbe potuto allontanarsi in qualsiasi momento. Il nosocomio da dove Pelle è evaso è lo stesso ospedale dove lavorava Francesco Fortugno il vice presidente del consiglio regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre del 2005, e dove la commissione antimafia istituita dall'allora super prefetto di Reggio Calabria De Sena trovò delle connivenze e ingerenze delle cosche, tantè che nella relazione scrisse: Locri: un'azienda sanitaria dove lo Stato non è riuscito a far luce sul numero dei dipendenti e sul posto indicato in organico. Ma soprattutto dove è stato accertato che 13 medici, 23 tra tecnici ed infermieri e ventinove addetti alle pulizie sono parenti di boss. E per la morte di Fortugno sono stati condannati in primo e secondo grado, tra gli altri, Giuseppe e Alessandro Marcianò, caposala nell'Ospedale di Locri che, secondo i giudici, contava quanto un mammasantissima.

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