Visita il nuovo sito Italia Inchieste

E' ONLINE IL NOSTRO NUOVO SITO ITALIA INCHIESTE (http://italiainchieste.it/) CON PIU' NOTIZIE, PIU' SPAZIO PER I LETTORI, PIU' INTERATTIVITA', VIDEO E NOVITA'... VI ASPETTIAMO!!!

mercoledì 14 settembre 2011

Last News Calabria (14)

'NDRANGHETA:ABBREVIATO PER PRESUNTI ESPONENTI COSCA SERRAINO FISSATO DA GUP REGGIO CALABRIA, DOMANI DECISIONE ALTRI IMPUTATI (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 14 SET - Il giudice dell'udienza preliminare di Reggio Calabria, Tommasina Cotroneo, ha disposto il rito abbreviato, per il 9 gennaio 2012, nei confronti di 14 persone accusate di essere affiliate alla cosca Serraino. Gli imputati sono rimasti coinvolti nell'inchiesta ''Epilogo'' della Procura distrettuale di Reggio Calabria che nel settembre del 2010 si concluse con numerosi arresti. Il gup, inoltre si pronuncera' domani per altri sette imputati, che hanno scelto il giudizio con il rito ordinario. Il giudice, aderendo alla richiesta dell'avv. Giuseppe Nardo, ha anche disposto la perizia giurata per l'indagato Pasquale Pitasi, attualmente detenuto, affidando l'incarico al dott. Cesare Tripodi e indicando il termine massimo del deposito della perizia il prossimo 19 settembre. Tra gli imputati figurano, nella veste di promotori del sodalizio criminale, Demetrio Serraino, fratello del defunto ''boss della montagna'', Francesco Serraino, il nipote di quest'ultimo, Alessandro, e Fabio Giardiniere, genero di Domenico Serraino. I tre, oltre che per i capi d'imputazione originari, sono accusati anche dalle recenti dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vittorio Giuseppe Fregona, indicato dagli investigatori come componente del clan.

AGRICOLTURA: CONFAGRICOLTURA, RISCHIAMO DI PERDERE 475 MLN FONDI UE (ASCA) - Roma, 14 set - ''Fondi europei ancora a rischio per l'incapacita' di spesa di molte Regioni italiane''. La denuncia e' di Confagricoltura dopo la pubblicazione dei dati della ''Rete Rurale Nazionale'' sull'avanzamento della spesa dei Programmi di sviluppo rurale (Psr), aggiornati al 31 agosto 2011, dai quali emerge,''una complessiva difficolta' di spesa per le Regioni che rientrano nel cosiddetto 'obiettivo convergenza': Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, ritenute con maggior ritardo di sviluppo''. L'avanzamento complessivo della spesa, prosegue Confagricoltura in una nota, ''risulta del 29,14% sul totale delle risorse programmate nel periodo 2007/2013. Nel dettaglio, nel mese di agosto, sono stati erogati 49,3 milioni di euro di quota FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale), che ne hanno generati circa 99 di spesa pubblica effettivamente sostenuta. Da inizio programmazione ad oggi sono stati erogati 2.560 milioni di euro di contributi comunitari (pari a 5.141 milioni di euro di spesa pubblica), a cui occorre aggiungerne 580 a titolo di anticipo del 7%. Nel solo mese di agosto si registra uno scostamento dello 0,56%; tale avanzamento, seppur positivo, risulta sensibilmente rallentato rispetto ai trend registrati nei mesi scorsi. Sono stati liquidati dagli organismi pagatori circa 40 milioni di euro in meno solo rispetto al precedente mese di luglio''. Ad oggi, ''al fine di evitare il disimpegno automatico delle risorse FEASR, le nostre Regioni dovranno spendere, entro il 31 dicembre 2011, circa 475 milioni di euro, di cui 353 a carico delle regioni in 'obiettivo convergenza' e 117 per le regioni in 'obiettivo competitivita'' (tutte le altre). Fanalino di coda la Regione Sicilia, che dovra' realizzare in tempi record una spesa di quasi 130 milioni di euro entro il 31 dicembre 2011, onde evitare il disimpegno delle risorse assegnate. Al contrario, invece, confermano ottima capacita' si spesa le Provincie Autonome di Bolzano e Trento e le Regioni Marche, Umbria, Valle D'Aosta, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, che sono gia' fuori dal rischio di disimpegno automatico delle somme a loro disposizione''. Purtroppo, conclude Confagricoltura, ''nella classifica di spesa europea non siamo messi meglio. Infatti, la media europea delle erogazioni a valere sul Feasr ammonta al 41,8% mentre l'aggregato dei 21 programmi italiani, con il 31,9%, ci colloca agli ultimi posti. Peggio di noi fanno solo la Romania e la Bulgaria''.  

LAVORO: OPERAI SU TORRE A 56 METRI, SALITE ANCHE LE MOGLI TERZO GIORNO DI PROTESTA IN CENTRALE CALABRIA GRUPPO MARCEGAGLIA (ANSA) - CUTRO (CROTONE), 14 SET - Da questa mattina ci sono anche cinque donne sulla ciminiera dello stabilimento di biomasse Eta di Cutro, al fianco dei mariti che due giorni fa hanno avviato la protesta contro il mancato adeguamento dell'impianto per la produzione di energia elettrica, cosi' come era stato assicurato. Gli operai della centrale, del gruppo Marcegaglia, si trovano in cassa integrazione e chiedono rassicurazioni sul loro futuro lavorativo. La protesta ieri ha coinvolto anche i figli degli operai che, insieme alle mamme, si sono incatenati simbolicamente al recinto dello stabilimento per sostenere i loro congiunti. Stamani, pero', le donne hanno deciso di rendere ancora piu' eclatante la loro forma di sostegno alla protesta ed hanno deciso di salire sulla ciminiera per stare accanto ai loro mariti. Una di loro, ha riferito un operaio, soffre pure di vertigini, ma pur di stare accanto al marito ha deciso di salire ugualmente. La situazione, sul reticolato posto a 56 metri da terra, si fa sempre piu' difficile col passare delle ore. ''La struttura - spiega un operaio - e' realizzata per oscillare in caso di vento. E qui di vento ce n'e' molto. Il giorno si superano i 40 gradi di temperatura e stamani siamo anche stati raggiunti dal fumo sprigionato da un mucchio di biomasse che ha preso fuoco per autocombustione. Un collega e' anche rimasto lievemente intossicato, ma non e' voluto scendere. Siamo esasperati. Non ce la facciamo piu', vogliamo risposte''. Agli operai e' stato comunicato che i dirigenti del Gruppo Marcegaglia dovrebbero partecipare ad un incontro in programma il 21 settembre, ma i lavoratori non si fidano. ''E' da prima dell'estate - spiega un lavoratore - che andiamo avanti di rinvio in rinvio. Adesso vogliamo certezze''.

Nessun commento:

Posta un commento

Puoi commentare questa notizia.