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lunedì 28 novembre 2011

ENERGIA Trend in crescita delle pratiche commerciali scorrette I semestre reclami: +50% Previsione fine anno: 150.000 reclami

Presentato documento all’Autorità per l’energia elettrica e il gas  con proposte delle associazioni consumatori


Le Associazioni dei Consumatori ricevono ogni giorno centinaia di segnalazioni sia attraverso la propria rete di sportelli che attraverso il numero verde dell’Acquirente Unico.

Il 20% di questi reclami riguardano: attivazione di contratti non richiesti, firme contraffatte e falsificate sui contratti a carico di ignari Consumatori, doppie fatturazioni, non riconoscimento dei recessi fatti entro i termini, errori “seriali” di fatturazione, mancate letture e conguagli stratosferici, mancata attivazione del Bonus energia e gas agli aventi diritto.

Una situazione ormai insostenibile e intollerabile – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - che ha visto solo l'anno scorso arrivare 100.000 reclami e in questo primo semestre 2011 un trend di aumento del + 50%, con previsione a fine anno di 150.000 reclami.

Adiconsum e altre Associazioni Consumatori hanno inviato un Documento all’Autorità per l’energia elettrica e il gas, in cui sono elencate le proposte per combattere le suddette pratiche commerciali scorrette.

Le proposte – prosegue Giordano – sono articolate su tre livelli: interventi regolatori di tipo procedurale, modifiche al Codice di Condotta commerciale, informativa ai consumatori.

Riportiamo alcuni esempi: l’informativa sull’esistenza di possibili nuove offerte o contratti deve essere la stessa che viene utilizzata per gli interventi tecnici con un avviso di almeno una settimana; l’annullamento di contratti stipulati da minori o da  persone anziane qualora lo richiedano; il venditore subentrante deve inviare la prima bolletta entro 70 gg. dall’attivazione del contratto, con un consumo stimato, se necessario, di non più di 40 giorni. 

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