(ASCA) - Rende (Cs), 24 nov - Il 29 e 30 novembre, i primi tre classificati della ''Start Cup Calabria 2012'' - Tucano, SAL Twin Forceps - Soluzioni innovative per la laparoscopia e IRC - Intelligent Remote Controller, parteciperanno al Premio Nazionale per l'Innovazione in programma a Bari. Alla manifestazione in Puglia saranno presenti i vincitori delle 16 Start Cup regionali che si sono tenute quest'anno nel nostro Paese: una sorta di ''Champions League'' delle idee ad alto contenuto innovativo e tecnologico, che vedra' una serrata competizione tra ben 64 progetti. Il PNI 2012 e' organizzato dall'ARTI, l'Agenzia regionale della tecnologia e l'innovazione della Puglia, in collaborazione con la Regione e in coordinamento con il PNICube, l'associazione degli atenei italiani e degli incubatori accademici. I progetti finalisti verranno valutati da una giuria composta da esperti del settore provenienti dal mondo imprenditoriale, finanziario ed accademico, dalle cui decisioni deriveranno premi in denaro per i vincitori, ma anche opportunita' di formazione manageriale e il bagaglio di relazioni economiche necessari per assicurare il passaggio di ogni idea dalla fase progettuale al mercato. Le categorie in cui competono le migliori business idea dell'anno sono quattro: Life Sciences, ICT - Social Innovation, Agro- Food&Cleantech, Industrial. Il Premio nazionale per l'Innovazione 2012 si articolera' in una parte espositiva e in una dedicata agli eventi. I progetti finalisti saranno visitabili per due giorni nella Sala Murat, mentre la Sala Convegni della Camera di Commercio sara' la sede del talk show ''Vocabolario essenziale dell'innovazione'' dedicato alle parole e ai concetti legati all'innovazione. A fare da cornice alla finale, presentata dal giornalista Riccardo Luna, sara' il Teatro Petruzzelli, dove avverra' la consegni dei premi. L'auspicio per le idee ''made in Calabria'' e' naturalmente quello di ripetere o, addirittura, migliorare le ottime performance dello scorso anno, quando alla finale del ''Working Capital - Premio Nazionale Innovazione 2011, la Start Cup Calabria e il sistema di trasferimento tecnologico dell'Universita' della Calabria, che ha il suo cuore pulsante nell'incubatore d'imprese TechNest, fecero registrare un grande successo, con il premio speciale offerto da Quantica SGR assegnato a Eco - Cloud e Altilia, e i consensi ottenuti dalle altre tre idee di impresa ammesse alla finale nazionale, Condomani, CalBat e No -tredam.
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sabato 24 novembre 2012
Regione: il vicepresidente del consiglio regionale della calabria, Alessandro Nicolò, interviene al concorso nazionale in memoria di Olga
Dichiarazione del Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria,
On. Alessandro Nicolò per l’edizione del concorso nazionale intitolato ad Olga
Panuccio
“La garanzia dei Diritti del
fanciullo, tema di questo incontro, coincide col concorso nazionale “In memoria
di Olga”. E’ una occasione ricca di significato e diviene davvero difficile
separare le parole dall’immagine della piccola Olga. I suoi occhi luminosi e
profondi tanto ancora avevano da chiedere alla vita e la luce è stata spenta da
un improvviso quanto inaudito atto di aggressione. E’ in nome di quell’infanzia
tradita, ma anche dalle tante infanzie piene di contraddizioni, che energie
individuali e sinergie istituzionali devono convergere in una unica direzione:
costruire una società che rilanci prepotentemente il diritto a diventare
grandi, costruendo il proprio avvenire e respingendo ogni forma di violenza e
crudeltà. Il tema è tra le questioni preminenti
affrontate nel dibattito delle istituzioni internazionali, che hanno prodotto
straordinarie risoluzioni e impegni, recepiti da enti ed autorità dei singoli
Paesi, a livello nazionale e comunitario”.
“I fanciulli,
come gli anziani – ha detto il Vicepresidente del Consiglio regionale,
Alessandro Nicolò – sono l’anello più debole della società, la parte più
esposta alle durezze della vita, alla violenza. Ecco perché ritengo sia quanto mai opportuno impegnarci tutti,
come istituzioni e singole associazioni, in forte sinergia, per rendere vera ogni
utile indicazione per garantire la vita e la crescita serena dei bambini. Non
ci potrà essere felicità al mondo – lo diceva Albert Einstein – se anche un
solo bambino è infelice’. Un’affermazione che è un lascito scolpito nelle
nostre sensibilità da cui partire per rendere fatto concreto quella che
potrebbe sembrare un’utopia, ma non lo è nella realtà di tutti i giorni. Tutti
siamo colpiti – ha sottolineato Alessandro Nicolò – dai tragici avvenimenti di
cronaca locale o internazionale, quando, attraverso le immagini televisive
vediamo bambini e fanciulli, vittime innocenti, uccisi spesso per cause che
stanno fuori della loro dimensione. Immagini di occhi sofferenti che chiedono
aiuto, che necessitano del forte impegno anche di chi vive a distanza da quelle
situazioni per assicurare loro un futuro meno violento, più sereno, condizioni
di esistenza più civili, affinchè quelle innocenze abbiano le condizioni
ottimali per diventare buoni cittadini di domani.
Ecco perché l’Italia è stata tra le
prime nazioni al mondo a ratificare la Convenzione di New York del 1989 dov’è
sancito che gli Stati membri si impegnano a creare istituzioni e servizi
incaricati di vigilare sul benessere del fanciullo. Da qui, la risoluzione
delle Nazioni unite in materia e protezione dei diritti umani; la Convenzione
di Strasburgo, che promuove i diritti dei minori attraverso la creazione di
appositi organismi comunitari, nazionali e regionali. Da qui, la scelta
coerente effettuata dalla Regione Calabria, che ha voluto aderire ai dettami
fissati dalle Convenzioni internazionali, nominando un proprio Garante per i
diritti del fanciullo, carica che è stata affidata all’on. Marilina Intrieri. E’
inoltre necessario ricordare che la Regione ha avviato, tra i tanti progetti, anche quello mirato al controllo della dispersione
scolastica.
La garanzia dei diritti del
fanciullo, quindi, sarà uno dei punti di attacco dell’azione
politico-amministrativa del prossimo futuro della Regione, consapevoli come
siamo della necessità di garantire ai bambini calabresi le stesse opportunità
di crescita civile e culturale dei loro coetanei di altre realtà, con
l’obiettivo di allontanarli dalle occasioni di violenza, di proteggerli, di
garantirne la sviluppo graduale con serenità, prevenendo quanto più possibile
tutte le potenziali condizioni di insorgenza di soprusi e di violenze che non
offendono solo il corpo, ma segnano indelebilmente il pensiero e l’animo di chi
non ha ancora gli strumenti per proteggersi”.
CIS Calabria: “Lettere dal centro della mondo 1951 – 1988” – Epistolario di Leonardo Sciascia e Mario La Cava”
Lunedì 26 novembre 2012, alle ore 17.30, presso la sala conferenze del PALAZZO STORICO DELLA PROVINCIA di Reggio Calabria, L’Assessorato alla Cultura e alla Legalità dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria e il Centro Internazionale Scrittori della Calabriapresentano il libro.
Dopo i saluti del Dott. Eduardo Lamberti – Castronuovo, Assessore alla Cultura e alla Legalità dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria e della Dott.ssa Loreley Rosita Borruto, Presidente del Cis della Calabria, intervengono: Prof.ssa Paola Radici Colace, Ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina – Dipartimento di Studi sulla Civiltà Moderna e la Tradizione Classica; Prof.ssa Mila Lucisano, Docente di Italiano e Latino Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria; Prof. Giovanni Carteri, Critico letterario, Scrittore.
La fitta corrispondenza che impegna fra il 1951 e il 1988 Mario La Cava e Leonardo Sciascia introduce il lettore nel pieno della vita culturale della seconda metà del Novecento, rivelando i retroscena privati, le difficoltà, persino il freddo e la solitudine che danno origine alle opere di due maestri del romanzo e del racconto europeo.
Regione: l’assessore al bilancio Giacomo Mancini ha preso parte a Rogliano ad una iniziativa dedicata ai Pisl: “Adesso i comuni dovranno bandire le gare ed avviare le opere”
L’assessore al bilancio e alla programmazione
nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini - informa una nota dell’Ufficio
stampa della Giunta regionale – ha preso parte a Rogliano ad una iniziativa
dedicata ai Progetti integrati di sviluppo locale. “Grazie ai PISL anche i territori a Sud di Cosenza
cambieranno volto – ha sottolineato Mancini. L'amministrazione guidata dal
Governatore Scopelliti ha finanziato quattro progetti integrati per un
ammontare complessivo di 19,5 milioni di euro a favore dei comuni della fascia
presilana e della valle del Savuto”. Al tavolo dei relatori erano presenti
inoltre il sindaco Giuseppe Gallo, Luigi Zinno dirigente del settore
Programmazione della Regione Calabria, l’assessore all’innovazione del Comune
di Cosenza Geppino De Rose e Nino De Rose presidente della Comunità Montana del
Savuto. I sindaci e gli amministratori del Savuto e della Presila, oltre che
numerosi cittadini, hanno gremito la suggestiva sala del Museo di San Giuseppe.
“L'intervento più consistente dal punto di vista finanziario è quello di 11,5
milioni che prevede la realizzazione di un collegamento veloce, attraverso il
potenziamento e l'elettrificazione della linea ferroviaria, tra Rogliano e
Cosenza. Il Pisl, che è stato presentato da 11 comuni ed ha Rogliano come
capofila - ha aggiunto Mancini - consente di realizzare un'opera attesa da più
di due decenni da una comunità che adesso diventerà parte integrante dell'area
urbana cosentina e che potrà offrire ai propri cittadini nuove opportunità ad
iniziare dal collegamento con la città capoluogo e con l'università». Il Pisl
mobilità, inoltre, rappresenta la naturale prosecuzione della metropolitana di
superficie tra Cosenza e l'Unical per la cui realizzazione la Regione ha
stanziato 160 milioni di euro. E a questo proposito l’assessore Mancini ha dichiarato
che “la connessione e l'interdipendenza delle due nuove infrastrutture
contribuirà a rivoluzionare il trasporto di tutto il comprensorio». Il
progetto, infatti, prevede l’ammodernamento della tratta ferroviaria
Rogliano-Cosenza, con interventi di elettrificazione della linea, adeguamento
del tracciato nell’ottica del prolungamento della metroleggera e la
realizzazione di alcune aree di interscambio nei territori. Intorno all'asse di
collegamento – ha aggiunto - sono state finanziate altre importanti
progettualità. Nel comune di Figline sarà realizzato un centro servizi
territoriale destinato alle imprese per il valore di 1,7 milioni di euro e sono
stati previsti finanziamenti in termini di aiuti alle imprese (nel solo
comprensorio di Piano Lago ne operano circa 122) per 3,3 milioni. Nella valle
del Savuto poi troveranno realizzazione altri interventi volti al miglioramento
della qualità della vita che prevedono un centro benessere e polifunzionale a
Bianchi per il valore di 630 mila euro, un centro formazione e produzione
culturale a Panettieri per 430 mila euro e un centro di aggregazione
intergenerazionale di 300 mila euro a Pedivigliano. E poi un casale della danza
e delle video proiezioni a Malito di 560 mila euro, un casale della
cinematografia a Marzi di 420 mila euro e un casale della scenografia a
Grimaldi per 549 mila euro. L'amministrazione guidata dal governatore
Scopelliti premiando le migliori progettualità, ha definito uno sviluppo
organico di un territorio vasto che da troppo tempo era in attesa di
attenzione. Adesso - ha concluso dicendo l’assessore Mancini - la palla passa
ai comuni che in tempi rapidi dovranno bandire le gare di appalto e avviare la
realizzazione delle opere. La sfida è quella di tagliare i nastri per le
inaugurazioni per la metà del 2015”. Alla manifestazione di Rogliano avrebbe
dovuto partecipare anche il Presidente Giuseppe Scopelliti, il quale era
assente per impegni istituzionali all’estero. Il Governatore ha voluto,
però, far pervenire al Sindaco di Rogliano comunque il suo messaggio: «E’ mia
volontà ribadire l’importanza dell’opera che il Comune di Rogliano, insieme
agli altri comuni della Valle del Savuto e della Presila, con il sostegno del
comune capoluogo, ha voluto sposare, trovando nell’amministrazione regionale un
interlocutore capace di porre in essere tutte le condizioni per trasformare in
realtà un’infrastruttura di cui da più di un decennio si parla. La Regione – si
legge nella lettera di Scopelliti - naturalmente sarà al fianco delle
amministrazioni locali, spinta dall’obiettivo di realizzare un’ opera che
migliorerà di molto la qualità della vita dei cittadini del vostro territorio».
'NDRANGHETA: BLITZ; COSCA INFILTRATA IN AZIENDA CALL CENTER
(ANSA) - MILANO, 24 NOV - La cosca calabrese dei Bellocco sarebbe riuscita a mettere le mani ed a infiltrarsi in una grande azienda che gestisce call center, la Blue Call. E' quanto emerge dal filone milanese dell'inchiesta coordinata dalla Dda del capoluogo lombardo e da quella di Reggio Calabria, che stamani ha portato a 23 arresti. Da quanto si e' saputo, l'ordinanza di custodia cautelare del filone milanese riguarda 14 persone finite agli arresti. Tra gli arrestati ci sono anche due titolari dell'azienda di call center.
'NDRANGHETA:BLITZ IN CALABRIA,LOMBARDIA,SVIZZERA; 23 ARRESTI OPERAZIONE POLIZIA E CARABINIERI CONTRO COSCA BELLOCCO ROSARNO
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 NOV - Un'operazione di polizia e carabinieri e' in corso per l'esecuzione di 23 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di affiliati alla cosca Bellocco operanti a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, in Lombardia ed in Svizzera. Sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, detenzione di armi, rapine, intestazione fittizia di beni. L'inchiesta e' condotta dalla Dda di Reggio Calabria con la Procura di Palmi in collegamento investigativo con la Dda di Milano e la Procura Federale Svizzera di Lugano. Beni per circa 2,5 milioni di euro sono stati sequestrati da polizia e carabinieri nel corso dell'operazione eseguita all'alba per l'arresto di 23 presunti affiliati alla cosca Bellocco di Rosarno. Si tratta di beni ed aziende riconducibili, secondo l'accusa, agli affiliati alla cosca. Nel corso dell'operazione, gli investigatori stanno anche eseguendo numerose perquisizioni.
ADICO: le news
CASA, LA BANCA NON TI DÀ IL MUTUO? ALLORA MEGLIO UN AFFITTO CON RISCATTO. COME FUNZIONA
23 novembre 2012
Il mercato dei mutui in Italia resta al palo. Nell’ultimo mese la domanda di prestiti ipotecari è calata del 42% rispetto al già negativo 2011 (dati Crif). Non vanno meglio le erogazioni, il cui calo si aggira attorno a percentuali vicine al 50% annuo. Vuoi perché gli istituti di credito hanno plafond ridotti rispetto al passato da destinare al prodotto mutui, vuoi perché alcune famiglie si autocensurano credendo di non avere i requisiti reddituali per ottenere il finanziamento (c’è anche chi temporeggia confidando in un calo degli spread bancari e delle quotazioni immobiliari) la situazione è al momento imballata. Si stipulano meno mutui e, in ogni caso, con spread fuori controllo (in media superiori al 4% anche se le migliori offerte si attestano al 2,8%).
Tra le categorie penalizzate in questa fase di stretta creditizia i titolari di partita Iva, piccoli professionisti ma anche tanti stipendiati con buste paga poco corazzate per reggere la combinazione tra gli attuali spread cari e i futuri (anche se al momento non in vista) rialzi dei tassi di interesse (che potrebbero riflettersi sugli indici Euribor ed Eurirs che, uniti allo spread, compongono il tasso finale a carico del mutuatario).
In questo scenario di fondo sta emergendo una nicchia di prodotti che si pone come una via di mezzo tra l’acquisto della casa e l’affitto. Un prodotto che, difatti, bypassa l’ostacolo della richiesta del mutuo. Ci riferiamo agli affitti con riscatto. Nell’ultimo mese, rispetto allo scorso anno, l’interesse verso questa soluzione – già diffusa in altri Paesi – sta crescendo anche in Italia, con un incremento medio delle offerte del 13% e della domanda del 9% (dati Casa.it). Una diffusione che sta prendendo piede in particolare nel Nord Italia (Lombardia al primo posto seguita da Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Lazio).Come funziona? La formula prevede la stipulazione contestuale di due accordi: un contratto di locazione (a un canone superiore a quello di mercato) e un contratto di opzione in cui viene stabilito che l’inquilino, a scadenza (solitamente dopo tre anni) e a un prezzo già stabiliti, avrà la facoltà di acquistare la casa. Il canone di locazione è maggiorato perché una metà viene accantonata, da utilizzare nel caso in cui il soggetto decida di esercitare l’opzione di acquisto. Il prezzo pattuito per il futuro acquisto è pari, infatti, alla differenza tra il prezzo di listino già concordato e la somma delle somme accontonate.
Pro e contro per chi va in affitto
L’affitto con riscatto può rivelarsi vantaggioso – ponderando attentamente costi e benefici – per chi non dispone di un acconto per l’acquisto immediato dell’immobile e non vuole accendere un mutuo tradizionale oppure desidera rimandare l’accensione in un secondo momento, richiedendo così alla banca un importo inferiore. I vantaggi per affittuari e futuri compratori sono anche fiscali (l’Imu continua a pagarla il proprietario) e nel momento in cui decideranno di effettuare l’acquisto, poiché potranno farlo a un prezzo bloccato al momento della stipulazione del contratto. Anche se va detto, che in questa fase in cui più fonti indicano che è prevista una contrazione dei prezzi immobiliari bloccare oggi un prezzo da pagare fra tre anni potrebbe rivelarsi anche controproducente.
di Vito Lops
fonte:sole24ore.it
fonte:sole24ore.it
venerdì 23 novembre 2012
REGGIO CALABRIA: NIENTE STIPENDIO A DIPENDENTI COMUNALI, SITUAZIONE FINANZIARIA GRAVE
Reggio Calabria, 23 nov. (Adnkronos) - Niente stipendio per i dipendenti comunali di Reggio Calabria nel mese di novembre. Questa mattina e' stata affissa a palazzo san Giorgio una comunicazione firmata da Pietro Emilio, dirigente del settore organizzazione e risorse umane, che informa di un "ritardo imprecisato". Proprio pochi giorni fa la Corte dei conti ha approvato una delibera in cui si fa un'analisi impietosa dello stato delle casse comunali, indicando il termine di 15 giorni per porvi rimedio altrimenti si rischia il dissesto finanziario. Il Comune e' attualmente retto da una commissione straordinaria dopo lo scioglimento del consiglio avvenuto per contiguità mafiose lo scorso ottobre. Non e' una notizia recente che le casse siano in forti difficoltà di liquidità.
Regione: Prima assemblea regionale del volontariato a Lamezia Terme
Si terrà domani, sabato 24 novembre 2012, alle ore 9, presso il centro agroalimentare a Lamezia Terme, la prima assemblea regionale del volontariato, convocata dall'assessore regionale al lavoro e politiche sociali Francescantonio Stillitani.
Dopo la presentazione dell'assessore Stillitani, si terrà, alle ore 10, la tavola rotonda Il fenomeno volontariato.
Interventi di:
MARIA ANNUNZIATA LONGO
Coordinatore Regionale CSV
KATIA STANCATO
Portavoce Forum Regionale Terzo Settore
PIETRO FANTOZZI
Direttore del Dipartimento di Sociologia e di Scienza Politica - Università della Calabria
Prof. GIORGIO MARCELLO
Ricercatore presso il Dipartimento di Sociologia e di Scienza Politica - Università della Calabria
MODERA
Domenico Gareri
DROGA: 12 ARRESTI BRINDISI, COCAINA ACQUISTATA IN CALABRIA
(ANSA) - BRINDISI, 23 NOV - ''Questo qua deve partire in Calabria, e gli servono i soldi''. La droga per rifornire il mercato pugliese veniva acquistata in Calabria secondo quanto riportato nell'ordinanza di custodia cautelare eseguita oggi a Brindisi, Ravenna e Vercelli, a carico di 12 persone accusate di spaccio di cocaina e hascisc, di detenzione di armi e ricettazione di auto, due delle quali risultate rubate in concessionarie Mercedes e Bmw. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Brindisi, sono state coordinate dal pm Pierpaolo Montinaro, i provvedimenti cautelari disposti dal gip Paola Liaci. Uno dei personaggi di maggior rilievo, colui il quale secondo gli inquirenti, dirigeva l'attivit… di cessione di droga, e' il brindisino Donato Borromeo, 39 anni, gia' detenuto. Ci sono poi i mesagnesi Rosario Cantanna, di Mesagne e Cosimo Lamendola, 23 anni, che secondo gli investigatori curavano l'approvvigionamento della sostanza stupefacente da distribuire poi in tutta la provincia e anche nel capoluogo. Durante le perquisizioni eseguite nel corso delle indagini, avviate nel 2010 e proseguite fino a giugno del 2011, sono stati sequestrati un revolver 38 special e una pistola calibro 7,65, con relativo munizionamento. Trovato anche un rilevatore di microspie. Stando a quanto accertato, l'abitazione di uno degli indagati, in pieno centro, era dotata di telecamere all'ingresso, per avvistare in anticipo le forze dell'ordine in arrivo. In un altro dei luoghi di ritrovo, nei pressi di via Appia, a Brindisi, c'era l'abitazione di un'altra delle persone arrestate, guardata a vista dalla moglie pronta a segnalare l'eventuale presenza dei poliziotti.
Last News Calabria (ore 17)
ROSARNO: CGIL A CANCELLIERI, SITUAZIONE RESTA DRAMMATICA (ANSA) - ROSARNO (REGGIO CALABRIA), 23 NOV - La convocazione urgente di un tavolo presso la prefettura di Reggio Calabria ''con l'obiettivo di analizzare le principali problematiche del campo di San Ferdinando'' e' stata chiesta al ministro dell' Interno Anna Maria Cancellieri dalla segretaria nazionale della Cgil Serena Sorrentino, in una lettera in cui sottolinea ''l'attuale drammatica condizione emersa anche durante l'iniziativa svoltasi ieri ed oggi a Rosarno'' sui lavoratori extracomunitari impiegati nei campi. ''In queste ore, nei diversi comuni della Piana di Gioia Tauro - ha scritto la Sorrentino - si stanno tenendo diverse iniziative promosse all'interno di 'Invisibili nelle campagne di raccolta', un'importante campagna promossa dalla Flai-Cgil per informare i lavoratori impegnati nella raccolta stagionale, dei diritti contrattuali previsti, dagli accordi di settore, nonche' dei diritti e dei doveri previsti dall'attuale normativa. Nelle diverse assemblee con i lavoratori, in particolare in quella tenuta ieri sera presso l'Auditorium comunale di Rosarno che ha visto la partecipazione di circa cento lavoratori stranieri, abbiamo nuovamente riscontrato una situazione allarmante, potenzialmente esplosiva, relativa alle condizioni di lavoro e di vita''. ''In queste settimane, contestualmente all'inizio della raccolta stagionale di arance e di clementine, principale fonte di reddito nel settore agricolo della Piana - prosegue la lettera - abbiamo piu' volte sollecitato, con l'appoggio di molti amministratori dei comuni coinvolti, il potenziamento del campo di accoglienza gestito dal Ministero degli Interni a Rosarno, in localita' San Ferdinando, che attualmente ospita circa 650 lavoratori, nonostante vi fossero solo 250 tende. Stesso discorso per l'area attrezzata con i container, che risulta altrettanto insufficiente. Il flusso dei lavoratori stranieri nei prossimi giorni continuera' a crescere, prevediamo che solo nella zona di Rosarno saranno circa mille i lavoratori che chiederanno ospitalita' nella struttura del Ministero. I lavoratori, inoltre, hanno anche lamentato una situazione igienico sanitaria insostenibile. Ci risulta, inoltre, che il personale incaricato di gestire il campo non riceva lo stipendio da diversi mesi a causa del mancato pagamento da parte della Regione Calabria. Siamo profondamente preoccupati per il clima di disagio che abbiamo registrato, un clima che rischia di degenerare, riportando la nostra memoria ai disordini di due anni fa, scene che nessuno di noi vuole rivedere''
'NDRANGHETA: DE FELICE,MAGGIORI CONTROLLI SU OPERE PUBBLICHE (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 23 NOV - ''Saranno ulteriormente disposti efficaci controlli in particolare sui cantieri delle grandi opere pubbliche. Abbiamo compiti che richiedono pazienza e applicazione costante, ma sappiamo pure che la partita si gioca sul medio-lungo termine''. A dirlo e' stato il neo-direttore della Dia Arturo De Felice incontrando i giornalisti a Reggio Calabria, prima tappa di un tour nelle citta' sedi di centri della Dia. De Felice ha anche accennato ad alcune ipotesi di ristrutturazione, in corso di valutazione, per allargare la Dia anche al personale del Corpo forestale dello Stato e della Polizia penitenziaria e per riattivare in servizio quelli che ha definito ''antichi amori: voglio dire personale strutturato e di indubbia esperienza per dare ancora piu' forza alla nostra azione di contrasto alla criminalita' organizzata''. Sulle voci di una chiusura della Dia, recentemente ipotizzata anche dal procuratore aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, De Felice ha detto: ''il dott. Gratteri lo stimo e lo conosco da molto tempo ed e' uno dei magistrati piu' conosciuti ed apprezzati in Italia e fuori dal Paese. Mi auguro che prossimamente possa magari modificare questo giudizio. Siamo abituati a lavorare nell'umilta' del silenzio ed a commentare dopo i risultati''.
PRIMARIE PDL:GOVERNATORI SUD,MEZZOGIORNO QUESTIONE NAZIONALE APPELLO A ALFANO DI CALDORO CHIODI CAPPELLACCI SCOPELLITI IORIO (ANSA) - ROMA, 23 NOV - ''Sud centrale nell'agenda politica nazionale'' Questa e' la sintesi di un documento appello rivolto al segretario Angelino Alfano in vista delle primarie del Pdl. Al testo lavorano Caldoro Presidente della Regione Campania, Cappellacci Presidente della regione Sardegna, Chiodi presidente della Regione Abruzzo, Iorio presidente del Molise, Scopelliti presidente della regione Calabria Il testo sara' definito in questi giorni ed e' ''aperto al contributo di quanti intendono considerare prioritaria questa sfida'' ''Il Sud come questione nazionale, un Sud come risorsa indispensabile per la crescita dell' Italia e dell'Europa , un Sud che cambia, nuovo pronto ad accettare la sfida della modernizzazione, lontano dai vecchi vizi ed orgoglioso delle proprie potenzialita'. Un sud che contrasta ogni forma di illegalita' per affermare trasparenza e pari opportunita'. Un Sud che vuole essere piu' forte dei problemi e che chiede di superare i vecchi e consumati pregiudizi''. ''Un Mezzogiorno che vuole essere protagonista e motore per lo sviluppo. Il buon utilizzo delle risorse europee, l'avvio di un federalismo competitivo capace di premiare le buone pratiche di governo, di superare le rendite di posizione e di unire per costruire nuova occupazione, sviluppo, futuro''. Nel documento appello al candidato Alfano si ricorda infine come questo tema sia stato ''del tutto assente dal dibattito delle primarie del centrosinistra e deve invece essere questione prioritaria per il centrodestra e le forze moderate e riformiste''.
'NDRANGHETA: INTERROGATA MOGLIE GIUDICE PER NOMINA ASP VIBO (ANSA) - CATANZARO, 23 NOV - L'ex commissaria dell'azienda sanitaria di Vibo Valentia, Alessandra Sarlo, e' stata sentita stamane dai sostituti procuratori della Repubblica di Catanzaro, Gerardo Dominijanni e Domenico Guarascio, nell'ambito dell'inchiesta sulla sua nomina al vertice dell'Asp. Alessandra Sarlo e' la moglie del giudice Vincenzo Giglio coinvolto nell'inchiesta della Dda di Milano chiamata 'Infinito'. L'ipotesi dell'accusa e' che Giglio, attraverso i rapporti con l'ex consigliere regionale Franco Morelli, avrebbe ottenuto la nomina al vertice dell'Asp di Vibo Valentia. L'inchiesta su Alessandra Sarlo e' stata trasferita nei mesi scorsi da Milano a Reggio Calabria. Nel luglio scorso il giudice di Reggio Calabria si e' dichiarato incompatibile perche' si tratta della moglie di un giudice di Reggio Calabria e quindi ha deciso di trasmettere gli atti alla Procura di Catanzaro competente ad indagare sui magistrati del distretto reggino. Sarlo stamane e' giunta in procura accompagnata dal suo legale, l'avvocato Saveria Cusumano. Al termine dell'interrogatorio Alessandra Sarlo ed il suo difensore non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Anche negli ambienti della Procura viene mantenuto il massimo riserbo. L'ex commissario dell'Asp di Vibo Valentia e' al centro anche di una seconda inchiesta sulla sua nomina a dirigente generale del dipartimento controlli della Regione Calabria. In quest'ultima inchiesta sono indagati i componenti della giunta regionale.
RIFIUTI:CLINI,ESPORTARLI? QUALE PERCEZIONE ITALIA ALL'ESTERO (ANSA) - AREZZO, 23 NOV - ''Roma vuole portare i rifiuti all'estero: dopo Napoli, adesso Roma e poi sicuramente ci sara' Palermo, Reggio Calabria e non so chi altri. Ma vi pare possibile che l'Italia si trovi in questa situazione perche' l'Italia non e' capace di gestire in modo responsabile i propri rifiuti urbani?''. Cosi' il ministro dell'ambiente Corrado Clini oggi intervenuto al Forum Risk Management in sanita' in corso ad Arezzo. ''Immaginate - ha aggiunto - quale e' la percezione sull'affidabilita' di questo Paese sull'argomento''. ''Abbiamo bisogno di un salto di qualita', della responsabilita' nella gestione delle problematiche ambientali - ha aggiunto Clini - e rispetto a questo c'e' bisogno di un esercizio di responsabilita', e di grande competenza da parte delle amministrazioni pubbliche''.
MAFIA: DE FELICE (DIA), SEMPRE PIU' INCISIVA NOSTRA AZIONE DI CONTRASTO IL DIRETTORE DELLA DIA IN VISITA AL CENTRO OPERATIVO DI REGGIO CALABRIA Roma, 23 nov. (Adnkronos) - "I risultati ottenuti nella lotta al crimine e alla illegalita' mi convincono che continuando in questa direzione e' possibile rendere ancora piu' incisiva la nostra azione di prevenzione e di contrasto impiegando al meglio le risorse finanziare, logistiche e strumentali di cui disponiamo, nonostante le oggettive difficolta' del momento". Cosi' il neo direttore della Dia, Arturo De Felice, alla sua prima missione a meno di tre settimane dal suo insediamento, nel Centro Operativo di Reggio Calabria, sua citta' natale. "Altrettanto fondamentale - ha aggiunto De Felice - e' la capacita' di rinsaldare quotidianamente il rapporto tra i propri Uffici centrali e quelli territoriali, potenziando in ogni modo le capacita' di ascolto e comunicazione tra di essi, al fine di operare come parte di un tutto, al centro come in periferia''. Durante la visita nel capoluogo reggino, il direttore De Felice ha incontrato il prefetto, i vertici della magistratura giudicante, inquirente e delle Forze di Polizia con cui e' ormai da tempo in essere una consolidata e concreta sinergia istituzionale, nonche' il Capo della Commissione Straordinaria incaricata di amministrare il Comune di Reggio Calabria, prefetto Vincenzo Pani'co.
Reggio Calabria: Controlli dei Carabinieri in città 3 gli arresti. Sequestrati 45 grammi di marijuana
I carabinieri di Reggio Calabria
impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino
nell’ambito di un piano di contrasto ai c.d. “street crime” sono state
controllate numerose persone ed effettuate numerose perquisizioni in abitazione
e a persone e veicoli. I militari della Stazione CC di Rione Modena hanno
rinvenuto occultato all’interno di una camera da letto 30 grammi di sostanza
stupefacente tipo marijuana già suddivisa in confezioni di cellophane. I
carabinieri del Nucleo Operativo nel centro della città sono riusciti a
cogliere il momento della cessione di stupefacente tra lo spacciatore ed il suo
cliente. Il Nucleo Radiomobile ha nel centro della città ha tratto in arresto
per spaccio A.E. ventiduenne di Reggio Calabria, pregiudicato per reati in
materia di stupefacenti il quale stava cedendo una dose di marijuana ad un
cliente; l’immediata perquisizione personale consentiva di rinvenire 15 grammi
di marijuana già suddivisa in dosi. I carabinieri di Ortì su indicazione di
alcuni cittadini, in località Podargoni, hanno trovato un contatore elettrico
abusivo e arrestato M.D.A.
venticinquenne di reggio calabria, pregiudicato, per ricettazione; nel corso
della perquisizione domiciliare M.D. aveva custodito alcuni oggetti di provenienza furtiva: un
televisore ed un ciclomotore, che sono stati restituiti ai legittimi
proprietari.
Cosenza: le news dal Comune
Cosenza sostiene l’iniziativa contro la
pedofilia “Spegni le luci. Apri gli occhi”, Domani sera luci spente per accendere
i riflettori su un fenomeno sommerso, ma sempre più in crescita
Sessanta
secondi di buio per accendere i riflettori su un fenomeno sommerso, ma sempre
più in crescita. Di fronte alla pedofilia non si può far finta di nulla, non ci
si può girare dall’altra parte, ma occorre esperire tutte le azioni mediatiche
ed istituzionali per squarciare il velo dell’omertà che troppo spesso avvolge i
casi di abusi sui minori.
Lo
hanno capito bene Don Fortunato Di Noto, da sempre in prima linea contro la
pedofilia, con la sua Associazione “Meter”, e il giornalista Mario Campanella,
Presidente dell’Associazione “Peter Pan” che hanno proposto una giornata contro
il preoccupante fenomeno criminoso che ha avuto il sostegno dalla Lega Calcio e
dalla Presidenza della Camera dei Deputati.
Mentre su tutti i campi di calcio di
serie A, dall’anticipo di domani Palermo-Catania, alle partite di domenica 25
novembre e ai posticipi di lunedì 26 (Cagliari-Napoli e Parma-Inter) e di martedì 27 (Lazio-Udinese) sarà esposto uno
striscione anti-pedofilia, con la scritta “La pedofilia è un crimine.
Difendiamo i nostri bambini. Sosteniamo Meter onlus”, così come sarà letto
dagli speaker degli stadi un messaggio per sensibilizzare l'opinione pubblica
sulla gravità di questo problema, a Cosenza l’Amministrazione comunale guidata
dal Sindaco Mario Occhiuto, accogliendo la proposta di Mario Campanella, ha
rivolto, per sostenere l’iniziativa, un appello a tutti i cittadini e ai
commercianti a spegnere le luci di casa e dei negozi domani, sabato 24 novembre,
per un solo minuto: dalle 19,00 alle 19,01.
Questa mattina l’iniziativa, denominata
“Spegni le luci. Apri gli occhi” è stata illustrata a Palazzo dei Bruzi nel
corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del giornalista
Mario Campanella, Presidente dell’Associazione “Peter Pan” e dell’Assessore
alla solidarietà e coesione sociale Alessandra De Rosa.
Assente per sopravvenuti impegni
istituzionali, l’Assessore alla comunicazione Rosaria Succurro che ha
attivamente partecipato a tutta la fase preparatoria dell’iniziativa.
“Sono orgoglioso che la mia città abbia
voluto aderire a questa iniziativa promuovendo una forma di sensibilizzazione
dal forte contenuto simbolico – ha detto in conferenza stampa Mario Campanella.
Spegnere le luci per un minuto, lasso di tempo quasi impercettibile, significa
calarsi nel dramma di ogni bambino che vive nel buio della violenza e della
sopraffazione : chiunque - e spero siano tanti - spegnerà l’interruttore per
qualche minuto, pensi alla solitudine che avvolge un innocente dinanzi al suo
carnefice. Obiettivo dell’iniziativa, è in definitiva – ha concluso Campanella
– quello di far sì che nasca una maggiore consapevolezza nella necessità di
denunciare quei casi di abusi sui minori, come le molestie e la violenza, che
strappano l’infanzia e violano l’innocenza e che troppo spesso, per paura, si
fa fatica a denunciare. E’ auspicabile che il Consiglio regionale della
Calabria licenzi al più presto il progetto di legge, già approvato in
commissione, che potrebbe rappresentare un decisivo strumento finanziario per
assicurare assistenza terapeutica ai minori vittime di abusi e alle loro
famiglie, rafforzando anche il ruolo del Garante per l’infanzia già istituito e
che deve, però, fare i conti con risorse assai limitate”.
Nel confermare pieno sostegno e
completa adesione all’iniziativa di Don Di Noto e di Mario Campanella,
l’Assessore alla solidarietà e coesione sociale del Comune di Cosenza
Alessandra De Rosa ha sottolineato come “gli abusi sessuali perpetrati a danno
dei minori rappresentano il 4% di tutti i maltrattamenti sui bambini. Una
percentuale venuta fuori dalle rilevazioni del Telefono Azzurro. In realtà – ha
spiegato la De Rosa - sono migliaia i casi di abuso sessuale grave e decine di
migliaia i casi meno gravi. L’infanzia abusata in Italia non è un’infanzia
emarginata e degradata. Fino a qualche tempo fa si pensava che gli abusi si
verificassero in ambienti sociali degradati. Non è affatto così, perchè
sappiamo con certezza che gli abusi sessuali avvengono in ogni contesto sociale
e i carnefici spesso sono persone perfettamente integrate, quindi difficili da
riconoscere. E’ questo un dato allarmante, anche perchè – ha detto ancora
Alessandra De Rosa - in molti casi la violenza viene perpetrata all’interno del
contesto familiare.”
Per apprestare azioni di contrasto al
preoccupante fenomeno della pedofilia l’Amministrazione comunale- secondo
quanto assicurato dalla De Rosa – potrà agire su due fronti: far nascere a
Cosenza, con il precipuo obiettivo di monitorare il fenomeno, l’Osservatorio
dell’infanzia e dell’adolescenza, alla cui gestazione il Comune sta lavorando
insieme all’Asp, al Tribunale, al Prefetto e all’Università.
“Un secondo strumento – ha concluso
l’Assessore - è quello della prevenzione
e dell’assistenza terapeutica, perché il bambino che ha subito violenza ha
bisogno di sostegno.”
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Iniziata la campagna
antinfluenzale dell’Asp
E’ iniziata la campagna vaccinale antinfluenzale della
stagione 2012/2013.
Ne ha dato comunicazione al Sindaco la direzione
dell’Unità di Igiene e Medicina preventiva dell’Azienda sanitaria provinciale.
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Nuova Stagione del Rendano: domani
alle 12 incontro con gli abbonati e la città
La stagione
2012/2013 del Rendano sarà presentata domani, sabato 24 novembre, agli abbonati
e a tutti i cittadini che vorranno partecipare all'incontro nella Sala Maurizio
Quintieri del Teatro.
Il Sindaco
Mario Occhiuto ed il Direttore artistico Isabel Russinova accoglieranno gli
ospiti alle ore 12.
LE TELECAMERE RAI DI “BUONGIORNO REGIONE” PRESENTANO: Le Regine dei Sapori… e dei Saperi all’Expo De.C.O 2012 di Genova
Prosegue il tour per l’Italia
delle Reggine dei Sapori. Dopo la recente apparizione al Salone del Gusto di
Torino, con l’esperienza maturata al Cibus di Parma, adesso lo stand
istituzionale della Provincia di Reggio Calabria fa il suo esordio al Salone
delle Identità Territoriali dell’Expo De.C.O. 2012 che si terrà a Genova dal 23
al 25 novembre.
Chi bene incomincia è a metà dell'opera. Questo il commento dell’Assessore
Giannetta rispondendo dal Salone delle identità territoriali dell'Expo
De.C.O. di Genova ai microfoni Rai, in diretta con tg3 Liguria a Buongiorno
Regione, che ha scelto di aprire le sue trasmissioni sull’evento proprio dallo
stand istituzionale della Provincia di Reggio Calabria per l’occasione
rinominate "Le Reggine dei Sapori …e dei Saperi" . Un luogo allestito
in modo sobrio ed elegante, volutamente minimal, poiché a farla da padroni in
questo caso sono loro: i prodotti De.C.O della Provincia di Reggio Calabria.
Profumi e sapori intensi come quelli dei <<maccarruni i casa ca nduia e
Caciacavallo di Cimina'>> un piatto tipico calabrese offerto ai
telespettatori di Buongiorno Regione da uno dei Master Chef più famosi di Genova,
Antonio Fratea, proprietario del rinomanto Ristorante Da Toto al Porto Antico.
“Siamo a Genova per esaltare la
qualità e l’originalità dei nostri prodotti a marchio De.C.O – così l’Assessore
Domenico Giannetta rispondendo alle domande del giornalista Rai Stefano Picasso
– e penso al Caciocavallo di Cimina', alle prugne dei Frati di Terranova Sappo
Minulio, al Torrone classico di Taurianova, alle pitte di San Martino di
Taurianova, alla struncatura di Melicucca', al pane biscottato di Melicucca' ed
anche ai prodotti identitari come le pipe di Rizziconi, il parquet
d'olivo di Rizziconi, l'organetto di Rizziconi, le ceramiche Drusium. Aspetti
essenziali della nostra terra che fanno parte di un progetto di valorizzazione
delle risorse artigianali ed agroalimentari che abbiamo messo in campo come
Amministrazione Provinciale, su preciso input del nostro Presidente Raffa,
affinchè la memoria non si disperda e vi sia sempre un maggiore utilizzo di
queste produzioni tipiche e di queste lavorazioni artigianali tramandate
dall'esperienza socio culturale ed ambientale tipica del territorio, al fine di
rafforzare l'identità e contribuire, nel contempo, alla crescita socio
economica delle aziende e dell'intero territorio della Provincia di Reggio
Calabria”. E siamo solo all’inizio della prima giornata al Salone delle
Identità Territoriali dell’Expo De.C.O di Genova 2012
Violenza donne e minori". Iniziativa della CRPO
In
occasione della celebrazione della giornata internazionale contro la violenza
sulle donne, la Commissione regionale per le Pari Opportunità presieduta da
Giovanna Cusumano ha organizzato per lunedì prossimo, 26 novembre alle 16,30 una
tavola rotonda sul tema “violenza donne e minori-
ipotesi di azioni di contrasto”.
All’incontro, che si terrà nella
sala “Nicholas Green” di Palazzo Campanella, parteciperà il presidente del Consiglio
Francesco Talarico.
“Abbiamo
voluto fortemente questa iniziativa per argomentare sulle dinamiche più
frequenti che scatenano la violenza sulle donne e su eventuali azioni che si
potrebbero intraprendere per contrastare il drammatico fenomeno”, spiega la
presidente Cusumano che modererà gli interventi di Francesco Bruno, criminologo; Adriana Fimiani, sostituto Procuratore
Generale presso Corte d’Appello RC ; Francesca Stilla, sostituto Procuratore presso il
Tribunale dei minori; Giovanna Campolo,
neuropsichiatra infantile e Giovanni Lopez,
psicologo- psicoterapeuta.
Rosarno (RC): Carabinieri sequestrano bunker
In
rosarno (rc), contrada ficarazzi,
nel corso di un servizio finalizzato al controllo del territorio i Carabinieri
di Gioia tauro e dello squadrone eliportato cacciatori
“calabria”, hanno individuato e
sequestrato un bunker, realizzato in cemento armato, costituito da un unico
vano ampio circa mq. 25, dotato di servizi igienici e cucina, accessibile
mediante una botola metallica azionata da meccanismo a pistone idraulico.
Il
manufatto, inutilizzato da tempo, è stato localizzato e scoperto all’interno di
un terreno di proprietà di N.F.S.
cl. 51, censurato, titolare di un’azienda agricola. L’uomo era deferito in
stato di libertà alla procura
della repubblica di palmi (rc) perché ritenuto responsabile della violazione dell’art.44
d.p.r. 380/01 (realizzazione abusiva di opera edilizia). Sul posto la Sezione
Investigazione Scientifiche RONIV per il repertamento di tracce utili
all’individuazione dell’utilizzatore.
Regione - Incontro tra le associazioni di categoria dell’artigianato e l’Assessore Caridi
E’ stato definito soddisfacente l’esito dell’incontro tenutosi nella sede
dell’Assessorato alle Attività Produttive tra le associazioni di categoria
dell’artigianato e l’Assessore Caridi. Hanno partecipato – inform a una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale
- i rappresentanti di Confartigianato Calabria, Fonte e Gravina, di CNA
Pepparelli e di Casartigiani Aricò, unitamente al Dirigente Generale del
Dipartimento Prefetto Maria Grazia Nicolò ed i dirigenti Iracà e Marano. Le
organizzazioni dell’artigianato hanno evidenziato una serie di problematiche
che investono il comparto proponendo
alcuni interventi necessari per lo svil uppo
del settore. L’Assessore Caridi, coadiuvato dai Dirigenti, ha espresso in modo
esaustivo la posizione del governo regionale ed ha ricordato le azioni attivate
con l’obiettivo di puntare allo svil uppo
e alla qualificazione dell’artigianato e delle micro - piccole imprese di
qualità della nostra regione. “Si tratta – ha detto - di azioni che traggono
origine, secondo le strategie dell’Assessorato, dalla consapevolezza del ril evante ruolo svolto dall’artigianato nel sistema
economico calabrese. In questa ottica l’artigianato è un settore che la Regione
considera trainante per lo svil uppo
produttivo e la crescita territoriale e che contribuisce fattivamente alla
crescita del reddito, anche in quanto coincidente con le vocazioni del tessuto
economico regionale”. Entrando nello specifico delle problematiche evidenziate,
l’Assessore ha preso atto della necessità di adottare strumenti leggeri e
veloci e, in tal senso, ha inform ato
che stanno per essere attivate quattro diverse Azioni, a valere sul Fondo unico
per le Attività Produttive, finalizzate alla promozione del “Prodotto Calabria”
ed indirizzate alle piccole e medie imprese. “Questo progetto – ha spiegato
ancora Caridi - deriva dalla necessità di indirizzare risorse verso settori,
come l’artigianato e il commercio,
che hanno trovato poco spazio negli strumenti del POR Calabria. L’obiettivo è
quello di colmare una lacuna ma i Dirigenti hanno ril evato
che è compito del Dipartimento mettere a profitto le risorse comunitarie nel
rispetto della programmazione del POR. Sono nate da queste premesse alcune
decisioni come quella di dedicare, nel bando PIA 2010, una Linea
all’Artigianato, sulla base di un processo di concertazione attuato con le
organizzazioni, come avvenuto analogamente per il
bando delle Reti cluster, anch’esso frutto di condivisione con il tavolo del partenariato economico e sociale”.
Su una questione particolarmente avvertita come l’accesso al credito
l’Assessore ha ricordato che “il
Bando Confidi, dopo due tentativi andati a vuoto, sta finalmente producendo i
primi risultati. Per quanto concerne il
Fondo di controgaranzia è stato evidenziato che lo stesso era stato costituito
nell’anno 2009 dal precedente governo al solo scopo di salvaguardarne la
dotazione di 51 mil ioni di euro, in
modo il logico e senza un indirizzo
preciso. In atto, per questo fondo, è stata proposta una destrutturazione,
sulla quale si è già pronunciato postitivamente il
Comitato di sorveglianza, al fine di
creare due sezioni per fornire garanzia ed intervenire anche per quel che concerne
il riequil ibrio
finanziario delle aziende”. Assicurazioni infine sono state fornite anche su
due provvedimenti che stanno particolarmente a cuore alle organizzazioni, la
legge quadro sull’artigianato e la 949, sulle quali si sta alacremente
lavorando per definirne l’approvazione”.
COMUNE CATANZARO: AL VOTO IN 8 SEZIONI IL 20 E 21 GENNAIO
(AGI) - Catanzaro, 23 nov. - Gli elettori di otto sezioni torneranno al voto, per le comunali di Catanzaro, il 20 e 21 gennaio prossimo. Lo hanno stabilito stamani il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, e il presidente della Corte d'Appello, Gianfranco Migliaccio. Le elezioni sono state indette dopo la decisione del Tar Calabria che, ieri, ha annullato il voto della scorsa primavera negli otto seggi dove sono state riscontrate irregolarita'.
Cinema - Il primo risultato di Biennale College – Cinema: 433 da 77 Paesi le domande pervenute online, per l’80% dell’estero
Da
Italia, Stati Uniti e Gran Bretagna il più alto numero di partecipanti. Fino a 3
lungometraggi saranno presentati alla 70. Mostra di Venezia 2013
Biennale
College – Cinema ha
compiuto il suo primo passo. La Call internazionale lanciata il 30 agosto sul
sito web ufficiale della Biennale di Venezia, www.labiennale.org, si è chiusa il 24 ottobre
scorso con un risultato particolarmente interessante:
sono ben 433
le domande pervenute online – per
l’80% dall’estero – da altrettanti team di registi e produttori emergenti,
appartenenti a 77 Paesi da tutto il
mondo.
“Questo primo risultato ci conforta
sull’importanza e l’interesse destato dall’iniziativa – ha dichiarato il Presidente della Biennale, Paolo Baratta – . Biennale College-Cinema, rappresenta un passo in
avanti rispetto alla semplice incentivazione pubblica di una produzione
cinematografica. E’ un’esperienza innovativa e complessa: offre la
collaborazione di maestri e si configura come fucina che intende promuovere la
capacità creativa dei nuovi talenti con progetti credibili e compiuti, sui
quali misurarsi con il pubblico. Le iniziative di Biennale College si sviluppano
in tutti i settori e - come sempre accade per la Biennale di Venezia - su scala
mondiale, offrendo ancora una volta ai talenti italiani che vi partecipano
l’opportunità di misurarsi con quelli di tutto il mondo. Ringrazio Gucci per
aver compreso il senso del progetto”.
Per il Direttore della Mostra Alberto Barbera, “il numero di proposte
pervenute è incredibilmente elevato. Sia in considerazione del fatto che siamo
alla prima edizione di un progetto inedito, unico al mondo. Sia in assoluto,
perché ci risulta che nessun’altra attività analoga abbia mai ottenuto
un'adesione altrettanto massiccia. Un successo che, oltre ad andare ben oltre
le nostre più ottimistiche previsioni, è la miglior conferma del grande
interesse suscitato dal progetto di Biennale College-Cinema e dell'indiscussa
credibilità internazionale di cui gode la Mostra del Cinema di Venezia. In
sintonia con un calendario dei lavori che si annuncia intensissimo, fra pochi
giorni saremo in grado di comunicare i risultati del complesso lavoro di
selezione, dal quale dipende in gran parte la possibilità di conseguire il
risultato finale auspicato: offrire a tre giovani registi la possibilità di
realizzare un film a basso budget, in tempo utile per presentarlo alla
prossima edizione della Mostra”.
Può essere
interessante fin d’ora notare che dopo l’Italia
(88), il maggior numero di registi che
hanno mostrato interesse proviene
dagli Stati Uniti (77) e dalla Gran Bretagna (21). Seguono Israele (15), Brasile, Francia e Spagna (9), Ungheria
e Thailandia (7), Canada, Egitto e
Turchia (6), Corea, Germania,
Grecia, India e Messico (5).
Ciascuno di loro si
è presentato in coppia con un produttore non sempre dello stesso paese.
Saranno ora
selezionati (da
Alberto Barbera assistito dal team di Biennale College) 15 progetti, i cui team (un regista e un produttore), parteciperanno
a un primo workshop di 10 giorni che si terrà a Venezia a gennaio 2013.
In seguito, fino a un massimo di 3 team saranno invitati a un secondo workshop della durata di 15 giorni, sempre a Venezia, tra febbraio
e marzo 2013, per poi dar via alle produzioni che dovranno essere a basso costo
e che avranno il supporto di 150mila €
per ciascuno dei 3 lungometraggi (opera
prima o seconda), e che saranno poi presentati alla 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2013), diretta
da Alberto Barbera.
Biennale College – Cinema è un’iniziativa della
Biennale di Venezia, in partnership
con Gucci. Ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali –
Direzione Generale Cinema - e della Regione del Veneto, e si svolge in
collaborazione con IFP, il Festival Internazionale del Cinema di Dubai e il
TorinoFilmLab.
Biennale College integra tutti i Settori dell’istituzione presieduta da Paolo Baratta, promuovendo i giovani talenti e offrendo
loro di operare a contatto di maestri, per la messa a punto di “creazioni”.
Last News Calabria (ore 12:30)
'NDRANGHETA: PENTITO, C'E UN LOCALE AD ALESSANDRIA (ANSA) - TORINO, 23 NOV - Ad Alessandria c'e un 'locale' della 'ndrangheta: lo ha detto oggi il pentito Rocco Varacalli testimoniando a Torino al maxi processo Minotauro. Varacalli ha spiegato che fu ''aperto'' dalla cosca di Natile di Careri, in Calabria, cosi' come quello di Torino, di cui lui faceva parte, e quelli in Australia. Sulla presenza della 'ndrangheta nel Basso Piemonte e' stato celebrato un processo, nelle scorse settimane, che pero' si e' chiuso con l'assoluzione di tutti gli imputati. Varacalli ha detto che per aprire un Locale ''servono non meno di 49 uomini, tutti 'ndranghetisti''.
'NDRANGHETA: VARACALLI A PROCESSO MINOTAURO, A TORINO COME IN CALABRIA Torino, 23 nov. (Adnkronos) - ''Per aprire un locale di 'ndrangheta a Torino bisogna avere minimo 49 uomini, o di piu' e non di meno, e serve il ''crimine'' con tutte le cariche. Se no non si puo'''. Lo ha detto Rocco Varacalli, ex affiliato alla 'ndrangheta poi dissociato, rispondendo alle domande del pm Roberto Sparagna nell'aula bunker del carcere delle Vallette a Torino, nell'ambito del processo Minotauro. Varacalli ha spiegato che la struttura dell'organizzazione criminale ''a Torino e' la stessa cosa che in Calabria, non cambia nulla. La 'ndrangheta e' fatta come un polipo, con la testa e i tentacoli''. Poi, per spiegare che a seconda della situazione e del momento storico la 'ndrangheta guarda piu' al nord o al sud per i suoi affari ha detto ''si e' guadagnato piu' a Torino durante le Olimpiadi 2006 che in una strada di Calabria''. Poi anche un riferimento alla massoneria facendo capire che a certi livelli ci sono dei contatti tra la 'ndrangheta e la massoneria: "Chi ha la dote di " santa" - ha spiegato - puo' avere a che fare con la massoneria.L'ex affiliato sta ripercorrendo la sua vita all'interno dell'organizzazione criminale: inizio' a spacciare droga ad appena 17 anni, dopo due anni dal suo arrivo a Torino per lavorare come muratore, poi nel 1994, a 24 anni, la sua affiliazione come ''picciotto onorato della 'ndrangheta'' avvenuta a Natile di Careri in Calabria e poi i ritorno a Torino dove ''c'e' un altro locale che e' uguale al nostro'' ha riferito Varacalli che poi ha spiegato la struttura della 'ndrangheta a Torino.
SANITA':DITTA AVANZA CREDITI AZIENDA,STOP SERVIZIO AMBULANZE IN PIANA GIOIA TAURO FERMI UNICI 3 MEZZI, ALLARME E PROTESTE (ANSA) - OPPIDO MAMERTINA (REGGIO CALABRIA), 23 NOV - Nella Piana di Gioia Tauro e' stato sospeso il servizio di fornitura delle uniche tre ambulanze attrezzate per i codici rossi che erano dislocate negli ospedali di Polistena, Gioia Tauro e Oppido Mamertina. Ambulanze che erano fornite da una ditta privata con la quale l'Asp di Reggio Calabria aveva attivato il servizio di fornitura. La ditta Sanit di Villa San Giovanni ha un contratto scaduto da 14 mesi e vanta crediti per quasi 900 mila euro dall'Asp, ragione per la quale ha deciso di sospendere autonomamente la fornitura di ambulanze. Una situazione di allarme che sta provocando proteste destinate ad aumentare con il passare delle ore. Il territorio in passato era servito da tre ambulanze attrezzate per i codici rossi fornite dalla ditta privata e di altre tre per i codici bianchi. Questi ultimi sarebbero mezzi obsoleti con centinaia di migliaia di chilometri che spesso si fermano per strada. A denunciare la situazione e' il presidente nazionale dell' associazione ''I nostri angeli'' Alfonso Scutella' che stamani ha mandato un telegramma urgente al direttore generale dell'Asp Renato Carullo. ''Apprendo - si legge nella missiva - che nella Piana la ditta che forniva le ambulanze del 118 ha ritirato tale servizio con la conseguenza di mettere a rischio il sistema dell'emergenza sanitaria e il diritto alla salute. Chiedo urgente incontro per capire le ragioni per le quali cio' e' accaduto e soprattutto per sapere come l'Asp intende ovviare al problema che potrebbe provocare gravi carenze al sistema sanitario e quindi il rischio per la vita delle persone''. Carullo, dal canto suo, ha rilevato: ''stiamo cercando di tamponare il problema che si e' creato, abbiamo un'emergenza tra l'emergenza. Per il momento cercheremo di soddisfare il servizio con i mezzi che abbiamo a disposizione avviando subito una procedura urgente per riappaltare il servizio di fornitura delle ambulanze ma contestualmente stiamo studiando una procedura per risolvere stabilmente la carenza dei mezzi del 118 anche puntando a valutare l'acquisto di nuovi mezzi pur tenendo conto dei tagli imposti dalla spending rewiew che taglia del 5% i fondi sulla sanita'. Proprio in queste ore insieme al direttore sanitario dell'emergenza ed urgenza dell'Asp stiamo affrontando il problema per assicurare ai cittadini un servizio di qualita'. Ovviamente come dicevo prima cercheremo di stabilizzare una volta per tutte queste carenze''.
PROTESTA COMITATI PROVINCIALI,CONGRESSO ARCIGAY FALLIMENTARE DOCUMENTO: 'CONFLITTI INTERNI E RICATTI SVILISCONO L'ASSISE' (ANSA) - FERRARA, 23 NOV - ''L'alterazione del percorso congressuale interno ad Arcigay, che ha caratterizzato taluni congressi provinciali e l'assemblea dei circoli affiliati, ha inficiato la legittimita' democratica del XIV Congresso Nazionale''. E' un passo del documento firmato dai Comitati provinciali Arcigay di Agrigento, Arezzo, Bergamo, Campobasso, Catania, Catanzaro, Foggia, Grosseto, Livorno, Messina, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Pisa, Pistoia, Ragusa, Reggio Calabria, Trieste, Vercelli che viene discusso a Ferrara in apertura del congresso Arcigay e fatto avere all'ANSA. ''Un conflitto interno - prosegue il documento - reso volutamente aggressivo ed esasperato da attacchi sul piano squisitamente personale ben finalizzati alla delegittimazione, i reiterati episodi di compressione delle regole democratiche durante lo svolgimento di alcuni congressi (Bari, Congresso delle Affiliate a Bologna e Padova), la violazione dei principi valoriali e statutari nei confronti di Arcigay ad opera di numerosi circoli affiliati all'Associazione che hanno introdotto una forma di ricatto economico quale arma di pressione politica e condizionamento del XIV Congresso nazionale di Arcigay e la contemporanea costituzione di una rete alternativa ad Arcigay, tale Andos affiliata ad Entes (Ente nazionale trattenimenti, gastronomia e sport), da parte di quegli stessi soggetti latori dell'attuata minaccia di trattenimento delle quote e gia' beneficiari di stralci considerevoli dei loro debiti pregressi''. ''E infine - concludono i Comitati della protesta - un assenteismo, che non trova precedenti, di una significativa percentuale di delegati al Congresso nazionale e, dunque, una palese compromissione dei principi di partecipazione democratica e di rappresentanza sono le ragioni che rendono politicamente fallimentare e svilito il XIV Congresso nazionale di Ferrara''.
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