(ANSA) - COSENZA, 25 OTT - ''Finalmente dopo sei anni potrò difendermi''. Lo ha detto l'ex vice presidente della Regione Calabria nella giunta di centrosinistra, Nicola Adamo, nel corso di una conferenza stampa convocata dopo le notifiche degli avvisi di conclusione delle indagini sull'eolico che lo vedono coinvolto. ''In questi sei anni - ha aggiunto - agli occhi dell'opinione pubblica sono stato: indagato, imputato, perfino arrestato e poi forse condannato. Oggi che si chiudono le indagini posso già esprimere una grande soddisfazione perché‚ ho appreso della richiesta di archiviazione nei confronti di Enza Bruno Bossio. Avrò modo, attraverso la conoscenza degli atti, di battermi per l'archiviazione nei miei confronti o comunque per l'esistenza della mia conclamata innocenza rispetto ai fatti che giudico difficilmente da provare da parte dei pubblici ministeri perché‚ per quanto mi riguarda sono assolutamente inesistenti. Già se mi dovessi autodefinire estraneo avrei oggettivamente ammesso l'esistenza di questi fatti''. ''Dimostrerò nel processo - ha proseguito Adamo - che le suggestioni che possono essere create a mio danno sono ancora pi— incredibili e paradossali di quanto abbia potuto accadere a Del Turco, con la rappresentazione della busta che entrava piena di soldi e ne usciva piena di mele. Posso dimostrare con i fatti che i coimputati da me non hanno ottenuto nessun vantaggio anzi solo svantaggi''.
Visita il nuovo sito Italia Inchieste
E' ONLINE IL NOSTRO NUOVO SITO ITALIA INCHIESTE (http://italiainchieste.it/) CON PIU' NOTIZIE, PIU' SPAZIO PER I LETTORI, PIU' INTERATTIVITA', VIDEO E NOVITA'... VI ASPETTIAMO!!!
giovedì 25 ottobre 2012
SANT’AGATA DEL BIANCO (RC): UN ARRESTO PER DETENZIONE ABUSIVA DI ARMI
UN UOMO DI 56 ANNI G.P. OPERAIO A.Fo.R. incensurato, ORIGINARIO DI SANT’AGATA
DEL BIANCO, È STATO ARRESTATO DAI CARABINIERI DI CARAFFA DEL BIANCO PER
DETENZIONE ABUSIVA DI ARMI.
L'UOMO, RESIDENTE NELLA PICCOLA CITTADINA DI SANT’AGATA
DEL BIANCO, AI PIEDI DELL’ASPROMONTE, A SEGUITO DI PERQUISIZIONE PRESSO UN
TERRENO DI SUA PROPRIETÀ, È STATO
TROVATO IN POSSESSO DEL SEGUENTE MATERIALE:
- NR.2
PISTOLE A TAMBURO, DI CUI UNA MARCA “SMITH & WESSON” ED UNA “MERIDIEN FIRE
ARMS”, ENTRAMBE CON MATRICOLA ABRASA ED IN BUONO STATO DI CONSERVAZIONE,
AVVOLTE IN FOGLI DI ALLUMINIO FISSATI CON NASTRO ISOLANTE;
- NR.
301 CARTUCCE DI VARIO CALIBRO;
- NR.1209
INNESCHI MARCA “FIOCCHI”, UTILIZZATI PER COSTRUIRE ARTIGIANALMENTE
MUNIZIONAMENTO,
… IL TUTTO ABILMENTE OCCULTATO TRA LE
PIETRE COSTITUENTI UN MURETTO A SECCO ERETTO NELLA SUA PROPRIETÀ.
DICHIARATO IN ARRESTO, È STATO CONDOTTO PRESSO LA CASA
CIRCONDARIALE DI LOCRI A DISPOSIZIONE DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA.
Reggio Cal.: Il presidente della Provincia Raffa sulla vertenza della GDM
“La
Cassa integrazione accordata ai dipendenti dell’ex GDM è il primo risultato di una lunga
e difficile vertenza che i lavoratori
hanno vissuto e portato avanti con dignità e grande senso di responsabilità”.
Lo afferma il presidente dell’Amministrazione provinciale Giuseppe Raffa, il
quale è stato sempre a fianco delle maestranze che, improvvisamente, si sono trovate senza
occupazione e senza ammortizzatori sociali.
“Per
questo risultato - sottolinea Raffa - esprimo compiacimento, anche se
la soluzione della vertenza richiede
un ulteriore sforzo da parte di tutti. In questi particolari
momenti le istituzioni devono affiancare gli attori di questa triste
vicenda che rivendicano il diritto al
lavoro: uno dei principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale. Nel caso specifico c’è da sottolineare che questi cittadini un lavoro l’avevano già e
in un settore florido come la grande
distribuzione. Ripeto che, di fronte a
situazioni di siffatta portata, è
importante l’impegno straordinario delle
istituzioni che operano sul territorio. Nella vertenza della GDM non si può –
dice ancora il Presidente – non evidenziare
il fondamentale ruolo svolto dall’Ufficio Territoriale del Governo e, in
prima persona, dal prefetto Piscitelli: azione che ha contribuito a stemperare
la tensione sociale venutasi a creare per la mancanza di sostentamento di seicento
famiglie e nell’individuale processi virtuosi per la soluzione del
problema”. Il Presidente della
Provincia, prosegue: “ Un riconoscimento anche all’assessore regionale alle
Attività Produttive Antonio Caridi, d’intesa con il prof. Marcello Parrineillo, per il positivo l’impulso fornito nella
costituzione del tavolo tecnico preposto
alla soluzione definitiva del problema e
nella predisposizione del bando per l’individuazione del soggetto che
dovrebbe gestire le strutture di vendita
dell’ex GDM. Su questo fronte, grande rilevanza
sociale acquisterebbe l’opportunità di
utilizzare tutte le unità operative che
hanno ottenuto gli ammortizzatori sociali, utilizzando a pieno l’esperienza e
la professionalità acquisita in tutti questi anni di attività nel settore. C’è la consapevolezza della criticità della situazione economica
che caratterizza il nostro territorio, ma c’è anche, da parte mia, la ferma
volontà di sostenere azioni virtuose e proficue sinergie con le altre
Istituzioni, i lavoratori e le Organizzazioni sindacali”.
'NDRANGHETA: CIRCOLI CALABRESI, GLI ONESTI DENUNCINO I CLAN APPELLO DA MILANO, LA CALABRIA NON SIGNIFICA SOLO MALAFFARE
(ANSA) - MILANO, 25 OTT - ''I calabresi levino il loro grido di allarme contro la 'ndrangheta e contro ogni strumentalizzazione che tende a far passare l'idea che Calabria significhi solo delinquenza e malaffare''. A lanciare l'appello e' il professor Italo Richichi, presidente della Federazione italiana circoli calabresi, la cui sede legale e' in via Pisani, a Milano. Richichi si rivolge in particolare ai ''calabresi onesti e laboriosi che hanno lasciato la Calabria per creare un futuro diverso e migliore per i propri figli e per i figli dei figli'', e a loro chiede di ''isolare la malavita, gli 'ndranghetisti, i mafiosi, i camorristi, i ladri e gli assassini, nella speranza che si rafforzi la cultura della legalita' e della trasparenza e che si affermi l'immagine di una Calabria colta, onesta e laboriosa''. La nota della Federazione prende spunto da quanto e' accaduto il 9 ottobre scorso, ''una giornata triste per le comunita' calabresi'', perche' ''a Reggio viene sciolto il Consiglio Comunale per contiguita' con la 'ndrangheta, a Milano viene arrestato un assessore regionale con l'accusa di aver acquistato 4.000 voti dalla 'ndrangheta''. Al di la' delle decisioni della magistratura, rispetto alle quali ''non si vuole entrare nel merito'', la Federazione esprime il proprio rammarico ''per come notizie di tale portata vengono troppo spesso diffuse e strumentalizzate dai media, quasi l'obiettivo fosse quello di gettare fango sulle numerose comunita' calabresi''. ''La 'ndrangheta - conclude Richichi - non ha amici, ha solo affiliati, cerca solo il potere e chi il potere ce l'ha e lo usa per i propri fini. Grande errore sarebbe generalizzare, fare di tutte le erbe un fascio e non saper distinguere i pochi disonesti dalla grande quantita' di persone pulite e oneste che vivono e lavorano sia fuori che dentro i confini della Calabria''.
Ultime notizie dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC
- I carabinieri della Stazione di Bianco (RC), deferivano in stato di libertà E.A., 59 anni. Durante un controllo di polizia, è stato trovato in possesso di un coltello con lama della lunghezza di 8 cm, il cui porto è vietato. Altresì, a seguito di fermo per l’identificazione, si accertava che lo stesso aveva fornito agli operanti false generalità, appurando inoltre, l’esistenza a suo carico di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, emesso in data 15.10.2007 dal Prefetto di Bergamo. Espletate le formalità di rito, si provvedeva al trasferimento del cittadino straniero presso il C.I.E. di Crotone.
- I militari della Stazione di Caulonia (RC), traevano in arresto, in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti nei confronti di condannato in stato di libertà e contestuale ordine di esecuzione P.M., 24 anni. Il predetto deve scontare la pena residua complessiva di anni 3 e mesi 10 di reclusione, poiché riconosciuto colpevole dei reati di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope ed inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale.
- I carabinieri della Stazione di Caulonia (RC), deferivano in stato di libertà P.F., 21 anni, poiché veniva sorpreso alla guida dell’autovettura Fiat Punto, privo della necessaria patente di guida, perché mai conseguita.
- I carabinieri della Stazione di Monasterace (RC), traevano arresto in flagranza di reato P.P., 18 anni, durante un controllato alla circolazione stradale, veniva fermato alla guida di un ciclomotore marca Piaggio, modello SI, risultato oggetto di furto.
- Condofuri (RC), un incendio interessava l’opificio della ditta A.M.V., di proprietà M.G., 59 anni.
Carbinieri Arrestano autore Omicidio
Il
25 ottobre 2012, alle prime luci dell’alba, i carabinieri
della compagnia di palmi hanno tratto in arresto, in
esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal g.i.p. del tribunale di palmi,
dott.ssa cristina mazzuoccolo, un individuo originario di
palmi ritenuto responsabile del tentato omicidio dell’avv. Nizzari e, nelle
medesime circostanze, del tragico omicidio del giovane martino luverà,
due gravissimi fatti di sangue occorsi, con le tipiche modalità dell’agguato,
nel pieno centro di palmi lo
scorso 13 novembre 2010.
Il
provvedimento deriva dall’intensa attività d’indagine, coordinata dal sostituto procuratore dott. Andrea papalia
e diretta dal procuratore capo della procura della repubblica
presso il tribunale di palmi, dott. Giuseppe creazzo, che ha consentito di
ricostruire con chiarezza e precisione la dinamica dei gravissimi eventi ed il
movente alla base del duplice reato. L’attività degli inquirenti è ancora in
corso al fine di chiarire ulteriori eventuali responsabilità. L’arrestato è
stato tradotto presso la casa circondariale di palmi a disposizione dell’autorità
giudiziaria. I dettagli
dell’operazione saranno illustrati dal signor procuratore
capo dott. Giuseppe creazzo in sede di conferenza stampa
indetta per le ore 18:00 odierne presso il comando
provinciale dei carabinieri di reggio calabria.
EOLICO:CALABRIA,CHIUSE INDAGINI PER 30 E PER 17 ARCHIVIARE NELL'INCHIESTA POLITICI, IMPRENDITORI E FUNZIONARI REGIONALI
(ANSA) - CATANZARO, 25 OTT - La Procura di Catanzaro ha chiuso le indagini nei confronti di 30 indagati, tra cui tre societa', politici, imprenditori e funzionari della Regione Calabria, coinvolti nell'inchiesta sulla realizzazione di parchi eolici. Il Pm Carlo Villani ipotizza anche il pagamento di una tangente. I reati contestati a vario titolo sono di associazione per delinquere, corruzione, falso e abuso. La Procura ha chiesto anche l'archiviazione per la posizione di 17 indagati. Le indagini hanno avuto inizio nel 2006 quando la Procura di Paola (Cosenza) dispose delle intercettazioni telefoniche nei confronti dell'imprenditore Mauro Nucaro, amministratore della societa' Cesp Calabria che opera nel settore dell'energia eolica. Dalle intercettazioni sarebbero emersi una serie reati commessi da politici e funzionari della Regione relativamente alla realizzazione dei parchi eolici in Calabria. In particolare le indagini si concentrarono sul presunto pagamento di una tangente per la realizzazione del parco eolico 'Pitagora' di Isola Capo Rizzuto e per l'adozione da parte della Regione Calabria delle 'Linee guida sull'eolico'. Nelle due vicende sono coinvolti anche esponenti del gruppo Erg che avrebbero pagato del denaro per ottenere i due provvedimenti. Successivamente Nucaro e' stato sentito dagli inquirenti ed ha fornito una serie di dichiarazioni che riguardano la realizzazione di altri parchi eolici, in particolare nell'area del cosentino. Dopo quasi tre anni d'indagine i magistrati di Paola decisero di trasmettere tutti gli atti, consistenti in 126 faldoni, alla Procura di Cosenza ritenuta competente per territorio. Nel febbraio del 2010 i Pm di Cosenza decisero a loro volta di inviare l'inchiesta alla Procura di Catanzaro ritenendola competente per territorio in quando i reati sarebbero stati commessi nel capoluogo calabrese. La Procura di Catanzaro ha emesso due avvisi di conclusione indagini. Il primo riguarda la vicenda delle linee guida regionali ed il parco eolico di Isola Capo Rizzuto e vede coinvolte nove persone e tre societa'. Tra gli indagati ci sono l'ex vice presidente della giunta regionale di centrosinistra, Nicola Adamo; l'amministratore e socio della Piloma srl, Saigese spa e Loda service, Giancarlo D'Agni, ritenuto dall'accusa stretto collaboratore di Adamo; l'imprenditore Mauro Nucaro; l'ex dirigente esterno del settore commercio artigianato ed energia del dipartimento economia della Regione, Carmelo Misiti. La seconda conclusione indagine riguarda la realizzazione di parchi eolici nel cosentino. Tra gli indagati ci sono funzionari e dirigenti della Regione tra cui l'ex direttore generale dell'assessorato all'ambiente, Giuseppe Graziano. Gli avvisi di conclusione indagine sono in corso di notifica da stamane da parte degli agenti della Digos di Cosenza. Un terzo filone d'indagine, nel quale si ipotizzano reati non collegati alle vicende dell'eolico, e' stato trasmesso alla Procura di Cosenza competente per territorio.
Cosenza - Rendano: domani e sabato “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti con i giovani cantanti lirici che hanno partecipato all’Opera studio promosso dalla Regione Calabria, reduci da una quattro giorni di successi in Germania
Tutto
pronto per la “prima” di domani, venerdì 26 ottobre (ore 20,30), al Teatro
“Rendano” di Cosenza, dell’Elisir d’amore, l’opera di Gaetano Donizetti che
sarà portata in scena dai giovani cantanti che hanno partecipato la scorsa
estate all’Opera studio promosso dall’Assessorato alla cultura della Regione
Calabria e organizzato dal Comune di Verbicaro, in collaborazione con il comune
tedesco di Oberstenfeld. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Cosenza,
dalla Provincia di Cosenza e dal Parco Nazionale del Pollino.
Si
tratta di un interessante fuori programma lirico che il teatro di tradizione
cosentino ospiterà anche sabato 27 ottobre, in replica, sempre alle 20,30.
Un’altra
recita è, invece, programmata per le scuole sabato mattina, alle ore 10,00.
Nel
rimarcarne il carattere internazionale, l’Assessorato alla cultura della
Regione Calabria ha sottolineato come tra le finalità dell’evento ci sia
soprattutto quella di offrire ai giovani cantanti lirici provenienti dalle
istituzioni musicali calabresi un’ulteriore opportunità di approfondimento,
anche attraverso lo scambio di esperienze con colleghi provenienti da altri
Paesi.
Obiettivo
finale del workshop, diretto dal maestro Angelo Guaragna e sviluppatosi in una
vera e propria full-immersion durata 15 giorni, è stato, infatti, il raggiungimento
di una conoscenza corretta dello stile più autentico del melodramma italiano.
Il progetto ha avuto come finalità il perfezionamento musicale, vocale e
scenico-espressivo del repertorio lirico italiano, e si è rivolto agli studenti
di canto e di pianoforte (per la parte riguardante la “collaborazione
pianistica”).
Sono
stati coinvolti giovani cantanti di 11 nazionalità diverse, tra i quali molti
calabresi insieme a quelli della regione tedesca del Baden-Wurttemberg.
Dalle
selezioni sono usciti i protagonisti dell’allestimento dell’Elisir d’amore che
si avvarrà della direzione di Angelo Guaragna (che è anche maestro
concertatore) e della regia della cantante lirica argentina, naturalizzata
tedesca, Graciela Alperyn.
I
giovani cantanti impegnati nell’opera donizettiana sono reduci da una quattro
giorni in Germania dove L’Elisir d’amore è stato rappresentato in quattro
diverse città con grande apprezzamento da parte del pubblico tedesco che ha
tributato alle voci del melodramma giocoso donizettiano una calorosissima
accoglienza.
L’opera
è stata rappresentata sabato scorso alla “Bürgerhaus” di Oberstenfeld, domenica
21 ottobre alla “Stadthalle” di Beilstein, lunedì 22 alla “Stadthalle” di
Marbach, la città di Friedrich Schiller, e martedì 23 ottobre al “Kronenzentrum” di Bietigheim.
Molto
soddisfatto della prestazione fornita dai giovani cantanti lirici in Germania,
il maestro Angelo Guaragna. “La resa dei cantanti – ha sottolineato Guaragna –
è stata sorprendente in tutte e quattro le recite tedesche. Saranno ancora più
caricati nelle due serate cosentine che si terranno in un teatro magnifico come
il “Rendano”, peraltro dall’acustica eccezionale. Sono certo che ci metteranno
ancora più entusiasmo.”
“Sono
nato in questa terra che ho lasciato all’età di due anni. Sono tornato nella
mia Verbicaro dopo 45 anni, anche se attualmente vivo in Sardegna, a Cagliari,
ed è evidente che vedere concretizzarsi un progetto al quale tengo molto nel
teatro “Rendano” di Cosenza non può non procurarmi una forte emozione.”
Il
cast vocale dell’Elisir d’amore è composto da Mima Millo e Annalena Schmid (nel
ruolo di Adina), Marco Ciaponi, Riccardo Gatto e il coreano Sanghyu Lee che si
alterneranno in quello di Nemorino, Ken Watanabe (Belcore), Antonino Mistretta
(Dottor Dulcamara) e Marialaura Padula (Giannetta).
Maestri
collaboratori al pianoforte sono Rosangela Flotta e Stefania Mobilio (del
Conservatorio “Giacomantonio” di Cosenza) e Laura Sarubbi (del Conservatorio
“Torrefranca” di Vibo Valentia) .
Maestro
del coro è, invece, Francesco Laino.
I
biglietti sono in prevendita presso l’agenzia “Inprimafila” di viale degli
Alimena (tel.0984795699).
Regione - Nucera (Pdl): “Bene la legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Maggiori controlli, più prevenzione”
“La
legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro approvata ieri dal Consiglio
regionale rappresenta un nuovo passo e certamente non ultimo, dell’attenzione
che l’Assemblea regionale in questa legislatura sta dando ad un settore così
importante della società”.
E’
quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni
Nucera, che in Aula consiliare, proprio in occasione della discussione generale
sul testo di legge ha indicato gli aspetti qualificanti delle nuove norme, “il
cui articolato – ha spiegato – è il risultato dell’importante lavoro unitario
ed unanime della Commissione”.
“Il
Consiglio sta dedicando molta attenzione a questo settore – rileva Nucera – ma
si è ancora di più dedicato ad alleviare le difficoltà di tante famiglie
calabresi che hanno avuto la sfortuna, se non la tragedia, di avere un
familiare deceduto in un infortunio sul luogo di lavoro, o quanto meno reso
disabile a seguito dell’incidente. La legge appena approvata, oltre a dare una
certezza applicativa delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, assegna alle Asp, chiamate a svolgere compiti
di promozione e tutela dei lavoratori, maggiori risorse e più adeguate
attrezzature informatiche”.
“Si
tratta di un ulteriore salto di qualità – afferma il Segretario Questore del
Consiglio regionale – che va ad aggiungere un nuovo importante tassello al
mosaico di norme che in questa legislatura si è deciso di dedicare al tema
della sicurezza nei luoghi di lavoro, alla tutela di chi lavora, ma anche al
sostegno di chi ha malauguratamente subito una perdita o quanto meno una
diminuita capacità lavorativa di un familiare”.
“E’
una legge – ha ancora affermato Nucera – che si pone in maniera più attenta
verso la prevenzione sui luoghi di lavoro, e cerca di dare una spinta, uno
stimolo in più alle strutture delle Aziende sanitarie provinciali della
Calabria, nel lavoro di prevenzione e per creare le condizioni per eliminare le
situazioni di rischio sui luoghi di lavoro”.
“Non
ci fermeremo qui. Come Consiglio – ha concluso – il rappresentante dei Popolari
e Liberali nel Pdl – intendiamo procedere spediti su questa strada per
completare un quadro legislativo che dia certezza di regole, assicuri i dovuti
controlli per ridurre l’incidenza di questo fenomeno nel nostro Paese, in forte
calo, è vero, ma che dobbiamo considerare sempre insufficiente rispetto alle
nostre aspettative, di legislatori e politici attenti alle vicende della
società in cui viviamo, e siamo chiamati ad operare”.
Calabria: Anas, dal 27 ottobre chiusa Ss 107 Silana Crotonese
(ASCA) - Catanzaro, 25 ott - ''Dalle ore 22 di sabato 27 ottobre alle ore 7 di domenica 28 ottobre sara' chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 107 ''Silana Crotonese'', tra gli svincoli di Pianette di Rovito, al km 41,300, e Celico, al km 43,130, in provincia di Cosenza''. Lo comunica l'Anas. ''Il provvedimento si rende necessario per effettuare, in assenza di traffico, il periodico monitoraggio al viadotto ''Cannavino''. I veicoli diretti a Crotone dovranno uscire allo svincolo di Pianette di Rovito e percorrere Viale della Resistenza, la vecchia 107, Via Stazione di Celico, via Roma, Corso Parisio, via Rodolfo Greco di Celico e riprendere la statale allo svincolo di Celico. I veicoli diretti a Cosenza dovranno uscire a Celico e percorrere Via Roma, Via Stazione di Celico, la vecchia 107, Viale della Resistenza e riprendere la statale allo svincolo di Pianette di Rovito.
Cosenza: Sindaci alto Jonio, situazione drammatica sanita'
(ASCA) - Cosenza, 25 ott - I sindaci dell'Alto Ionio cosentino (e precisamente i Primi cittadini di Trebisacce, Cassano Ionio, Villapiana, Francavilla, Cerchiara, San Lorenzo Bellizzi, Plataci, Alessandria del Carretto, Albidona, Castroregio, Oriolo, Canna, Nocara, Amendolara, Rocca Imperiale, Montegiordano e Roseto Capo Spulico) denunciano da settimane ''la drammatica situazione in cui versa quella zona della provincia di Cosenza. Una zona fortemente mortificata dalle scelte contenute nel Piano di Rientro sanitario del commissario ad acta Scopelliti. Un'intera aerea e' rimasta prima di una sia pur minima garanzia di cura e di assistenza. Del tutto calpestati i livelli minimi di assistenza. Violate le norme costituzionali sul diritto alle cure e alla salute''. ''Chiediamo al ministro della Salute, prof. Balduzzi - dicono i Sindaci - un intervento urgente sul Commissario Giuseppe Scopelliti, che con le sue scelte paradossali e ''pericolose'' ha messo in ginocchio la sanita' in Calabria!''. I sindaci denunciano come: ''Nell'ambito della provincia di Cosenza, la Sibaritide e l'Alto Ionio siano prive di assistenza ospedaliera e, in ogni caso, il rapporto nell'intera fascia ionica e' di 1,5 posti letto per 1000 abitanti, addirittura inferiore all'intera provincia di Cosenza. I Calabresi e i cittadini dello Ionio sono i piu' tartassati a causa di un aumento di imposte per la sanita'''.
Calabria: Uil, in arrivo nuovi servizi per i cittadini
(ASCA) - Cosenza, 25 ott - Alla presenza del Segretario della UIL Calabrese, Roberto Castagna, del Segretario Regionale Uilp, Alfonso Cirasa, del Segretario Regionale della Uila, Nino Merlino, dei Dirigenti della Camera Sindacale Uil di Cosenza e degli Operatori dei Servizi dell'intera provincia, si e' svolta, in un noto locale di Cosenza, una riunione di carattere organizzativo, all'indomani della Conferenza Nazionale di Organizzazione tenutasi a Bellaria, nella quale si e' definito il nuovo profilo che la UIL intende darsi sull'intero territorio nazionale. Nell'aprire i lavori, il Presidente dell'Assemblea, a nome della UIL calabrese, ha espresso un convinto e sentito plauso nei confronti della Magistratura e delle Forze dell'Ordine, per il grande lavoro di contrasto ad ogni forma di illegalita' ed in particolare per l'operazione denominata ''senza terra'' che ha permesso di scoprire e smantellare un sistema truffaldino che penalizza duramente il comparto agricolo e l'economia del comprensorio della Sibaritide, comprime i diritti e le tutele di migliaia di veri lavoratori agricoli. Sul versante dei problemi di natura organizzativa, i Dirigenti della UIL, hanno sottolineato come ai tradizionali Servizi di Patronato e di Caf, si aggiungeranno altri: la conciliazione e l'intermediazione per aiutare i cittadini alle prese con la giustizia e le questioni di diritto; la Rete amica, tesa a semplificare e migliorare il servizio pubblico, a facilitare adempimenti e distribuire servizi ai cittadini, la Carta di credito prepagata che, a partire dal prossimo anno, potra' trasformare la Tessera UIL per utilizzare tutti i servizi scontati, che la UIL offre sul piano nazionale, e per altri connessi ad una carta di credito vera e propria.
Last News Calabria (ore 13)
SEQUESTRATI 105 KG PESCE SPADA NOVELLO, UNA DENUNCIA PESCATORE DI FRODO INTERCETTATO DA GUARDIA COSTIERA INCALABRIA (ANSA) - GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA), 25 OTT - La Guardia costiera ha sequestrato nelle acque antistanti il comune di Palmi, 105 chili di pesce spada novello. I militari, a bordo di due imbarcazioni civetta, hanno perlustrato l'intero specchio d'acqua avvistando un pescatore di frodo che aveva catturato trenta esemplari di pesce spada che sono stati sequestrati assieme all'attrezzo di pesca utilizzato e detenuto abusivamente. Il pescatore e' stato denunciato.
Calabria: a Malvito recupero Castello finanziato con fondi Pisl (ASCA) - Malvito (Cs) - Finanziato il Pisl (Progetti Integrati di Sviluppo Locali) denominato ''L'Alchimia del tempo tra Castelli e Torri''. Presentato dall'Amministrazione Comunale di Malvito (Cs), con il partenariato dei Comuni di San Marco Argentano e Terranova da Sibari, ha visto il finanziamento di 430 mila euro. Il Sindaco Giovanni Cristofalo ha espresso ''grande soddisfazione nel comunicare che la Regione Calabria, tramite il Pisl, ha ritenuto meritevole di considerazione il progetto da noi proposto. Il finanziamento verra' impegnato per recuperare il tessuto urbano intorno al Castello longobardo-normanno attraverso la riqualificazione e la fruibilita' turistico - culturale dell'antica rocca. Questa cifra va ad aggiungersi ai 130 mila euro, sempre diretti ad opere di riqualificazione del Castello di Malvito, che erano stati bloccati nel 2008 dalla Regione Calabriaper mancanza di copertura finanziaria e che sono stati riconcessi al comune, su autorizzazione del Cipe, con delibera regionale del 3 agosto scorso. L'importo totale da destinare al recupero del Castello sara', quindi, 560 mila euro, una cifra ragguardevole che dimostra l'impegno e la serieta' dell'Amministrazione Comunale nell'inseguire un ''sogno'' al quale abbiamo sempre tenacemente creduto in questi tre anni di vita amministrativa. Il Castello e' il simbolo della nostra storia ed e' attraverso il nostro passato che possiamo veramente costruire un futuro migliore per tutti. Un'occasione importante, dunque, per il piccolo centro dell'Esaro, poiche' attraverso il recupero del Castello si potra' restituire quell'identita' culturale che e' stata sempre insita nella storia dei malvitani''.
Cultura: a distanza di 20 anni ritorna il 'Premio Sila' (ASCA) - Cosenza, 25 ott - Il panorama nazionale dei premi letterari si arricchisce di uno storico ritorno: il Premio Sila. Dopo venti anni di assenza, riparte dalle sue origini: promuovere la letteratura di impegno civile. Istituito a Cosenza nel 1949, per rispondere alla necessita' di una ricostruzione culturale e di una rinascita intellettuale in un paese appena uscito dalla guerra e dal ventennio fascista, il Sila e' tra i piu' antichi premi letterari italiani in ordine di nascita (il Bagutta nasce nel '27, il Viareggio nel '29, lo Strega nel '47). Sin dalle sue prime edizioni si colloco' nel vivo del dibattito culturale, scoprendo talenti e coinvolgendo nelle Giurie personalita' come Giuseppe Ungaretti, Carlo Bo, Luigi Russo, Leonida Repaci, Carlo Levi, Geno Pampaloni, Rosario Villari, Enzo Siciliano, Angelo Guglielmi. E' su questa traccia che la giuria ha scelto i 5 finalisti che verranno annunciati sabato.
Calabria: Sindacati, in agitazione personale del Trasporto pubblico (ASCA) - Catanzaro, 25 ott - Con una lettera, inviata ai prefetti delle cinque province, alla Commissione di garanzia e all'Osservatorio sui conflitti sindacali a Roma, al presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti, all'assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele, ed ai presidenti di Anav e Asstra Calabria, le segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Ugl-Tpl hanno dichiarato lo stato di agitazione del personale del trasporto pubblico. ''A seguito della mancata erogazione della trimestralita' dei corrispettivi spettanti per i servizi di Tpl da parte della Regione - si legge in una nota dei sindacati - la maggior parte delle aziende di trasporto Pubblico, vivono un grave stato di crisi di liquidita'. Tale situazione di precarieta' non e' piu' sostenibile perche' non consente di svolgere il servizio pubblico in modo sereno e puntuale. Da qui, la decisa richiesta delle organizzazioni sindacali per l'immediata erogazione della trimestralita' da parte della Regione alle aziende del Tpl, e di fare immediata chiarezza circa le prospettive di questo importante settore, che rischia di mettere in discussione, sia la sopravvivenza delle stesse aziende, con conseguenze drammatiche per i lavoratori del comparto, sia il diritto alla mobilita' dei calabresi, che si vedono negata anche la possibilita' di spostamento per recarsi nei luoghi di lavoro e di studio''. E sono queste le motivazioni che portano i lavoratori a minacciare ''che tale stato di disagio economico potrebbe sfociare in qualche forma di lotta spontanea da parte dei lavoratori non piu' governabile dalle stesse organizzazioni sindacali che pertanto, proclamano lo stato di agitazione di tutti i Lavoratori del trasporto pubblico locale della Calabria, e chiedono l'immediata attivazione delle procedure di raffreddamento''.
Crotone: Coldiretti, trattata burocraticamente fornitura acqua (ASCA) - Catanzaro, 25 ott - ''Altro che acqua bene comune da tutelare, a servizio di tutti e per tutti''. Coldiretti Crotone, stigmatizza il comportamento ritenuto inaccettabile che A2A, la societa' che per appunto gestisce il ghiotto boccone dei bacini silani, ha avuto nell'incontro convocato dalla Prefettura di Crotone. ''La societa', che ha testa e cuore altrove - sostiene Coldiretti - non ha tenuto conto dell'intenso periodo di siccita' che dura ormai da molti mesi e che sta mettendo in ginocchio l'economia agricola del territorio, che possiede colture di pregio ed ha programmato i propri lavori. Non ha permesso, quindi, i rilasci di acqua, nelle quantita' dovute, agli impianti gestiti dal Consorzio di Bonifica che sono al servizio degli agricoltori e delle utenze extragricole tra le quali i comuni di Isola Capo Rizzuto e Cutro. Non si e' fatta carico, anzi scarica le proprie responsabilita', tantomeno della necessita' degli imprenditori agricoli che hanno colture in corso o sono in procinto di metterle a dimora e che per questo hanno effettuato notevoli investimenti. Non si puo' - prosegue la Coldiretti di Crotone - trattare imprese agricole, famiglie e cittadini come una pratica burocratica-amministrativa. La multiutility, dell'energia, deve assumersi le proprie responsabilita' - prosegue Coldiretti - attuando valori etici di rispetto del territorio e del suo sviluppo e della esigenza che gli agricoltori hanno, in una moderna visione d'impresa, di programmare gli investimenti. Una strategia industriale ottimale -prosegue- dovrebbe vedere A2A molto di piu' interessata al territorio in cui opera perche' e' cosi' che si puo' attendere la risposta pubblica che deve essere coerente con gli interessi collettivi. Ma questo e' un compito fondamentale del regolatore e proprietario degli impianti silani che e' la Regione Calabria alla quale da subito la Coldiretti chiede di convocare un apposito tavolo affinche' possa essere rinnovata e aggiornata la convenzione in vigore che e' datata oltre 40 anni fa''.
Regione: Nucera (Pdl) apre il Salone dell'Orientamento
“Questo appuntamento è fondamentale per aiutarvi a soppesare meglio le
vostre scelte future e orientarvi nel mercato del lavoro, preparandovi alle
continue sfide della competizione e della globalizzazione”.
E’ questo uno dei passaggi che il segretario-questore del Consiglio
regionale, Giovanni Nucera, ha rivolto questa mattina ai giovani calabresi
presenti numerosi a Palazzo Campanella per l’inaugurazione del Salone
dell’Orientamento. Uno dei momenti più attesi della giornata di apertura di
questa grande vetrina dedicata ai temi della formazione, del lavoro e delle opportunità
sul fronte europeo, è stato il workshop televisivo nel corso del quale Nucera
ha sottolineato “il peso delle scelte odierne rispetto alle prospettive delle
future classi dirigenti e agli sbocchi professionali che passano anche e
soprattutto dalla capacità di leggere le dinamiche internazionali del mercato
del lavoro. Abbiamo voluto offrire anche
per quest’ anno- ha rilanciato Nucera-, l’attenzione della Assemblea
legislativa calabrese per rimarcare, ancora una volta, l’impegno strategico
della Regione sulle politiche attive del lavoro. Incontri come questi sono
‘tonificanti’ anche per la politica che ha così l’opportunità di cogliere dal
vivo le indicazioni e i sentimenti più sinceri dei nostri giovani,
intercettando i loro bisogni e le loro aspettative”.
La rassegna, che comprende un grande spazio espositivo suddiviso in diverse
aree di interesse (istruzione e formazione, informazione dei Centri di
informazione Europea, lavoro, mobilità), con la possibilità di conoscere i
migliori prodotti e servizi proposti e le diverse opportunità a livello locale
e nazionale, vivrà il suo momento
conclusivo sabato prossimo, 27 ottobre. 'NDRANGHETA: PIGNATONE,CASELLI E GRATTERI NEL MIRINO DEI CLAN 'CALABRIA ORA' PUBBLICA INFORMATIVA DDA TORINO
(ANSA) - CATANZARO, 25 OTT - Erano nel mirino dei clan della 'ndrangheta calabrese l'ex Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, ora capo della Procura di Roma; il procuratore capo di Torino, Giancarlo Caselli, e l'aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri. A rivelarlo - scrive il quotidiano Calabria Ora - e' un'informativa della Dda di Torino. ''Nel gennaio del 2012 - scrivono gli investigatori - una coppia di malavitosi ha fatto esplicito riferimento alla preparazione di un attentato nei confronti di Pignatone da compiersi in Calabria''. Pietro Marino e Paolo Siclari, i due intercettati, aggiungevano nel dialogo captato: ''Caselli a Torino e Gratteri a Locri stanno rompendo i c......''.
L'attentato al quale si fa riferimento nella conversazione e' l'atto intimidatorio contro Pignatone del 5 ottobre 2010, quando fu posizionato un bazooka davanti al Tribunale di Reggio Calabria. L'intercettazione e' inserita nell'ordinanza del gip di Torino sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Piemonte che, mercoledi' scorso, ha portato all'arresto di 22 persone, fra le quali Pietro Marino, uno dei due protagonisti della conversazione intercettata.
SALUTE/VACCINI - Altro blocco di vaccini antinfluenzali
Pietro Giordano, Adiconsum: La salute è un diritto fondamentale tutelato dalla Costituzione. I consumatori hanno diritto di sapere cosa sta succedendo e quali sono i rischi che corrono
Ancora un altro ritiro di vaccini antinfluenzali. Dopo quello di pochi giorni fa, è ora la volta dei vaccini della Novartis.
Quanto sta accadendo è particolarmente grave – afferma Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – La Campagna di vaccinazione antinfluenzale delle persone a rischio siano essi lavoratori di particolare categorie che consumatori con particolari deficit, è infatti già stata avviata.
Il diritto alla salute è infatti un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione e i consumatori hanno diritto di conoscere i rischi che corrono. Il Ministro della Salute faccia luce sul comportamento scorretto della multinazionale Novartis che pur essendo a conoscenza, sin dal luglio scorso, dei possibili effetti collaterali del vaccino prodotto, ha informato le Autorità competenti solo pochi giorni fa. Perché non sono stati condotti controlli prima dell’immissione in commercio?
Il Ministro Balduzzi – continua Giordano - faccia sapere come sono andate veramente le cose, accerti le responsabilità e punisca chi ha sbagliato.
GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE: I MEDIATORI CIVILI IN MARCIA SU ROMA
MOBILITAZIONE NAZIONALE - I MEDIATORI IN PRESSING SUL PARLAMENTO: NON SI TORNA INDIETRO
La Corte rileva soltanto un vizio formale che può essere sanato a breve
ROMA (24/10/2012). Il Forum nazionale degli Organismi di mediazione e dei mediatori civili, con riferimento al Comunicato stampa odierno diramato dalla Corte Costituzionale, intende esprimere la propria posizione in merito.
La Corte riferisce di aver «dichiarato la illegittimità costituzionale, per eccesso di delega legislativa, del d.lgs. 4 marzo 2010, n.28 nella parte in cui ha previsto il carattere obbligatorio della mediazione».
In attesa del deposito della sentenza e delle motivazioni in essa contenute, la notizia odierna necessita di alcune opportune precisazioni.
E’ bene evidenziare, infatti, che la Corte Costituzionale sembra aver ritenuto infondate le questioni di illegittimità costituzionale con riferimento all’articolo 3 della Costituzione (principio di uguaglianza) ed all’articolo 24 (laddove è garantito il diritto di difesa). Mentre solo con riferimento all'articolo 77 della Costituzione (divieto di eccesso di delega), la Consulta pare aver rilevato esclusivamente un vizio formale per eccesso di delega.
Tale imperfezione evidenziata dalla Corte, ove confermato con il deposito della sentenza, verrà sanata a breve con apposite disposizioni normative su cui il Forum nazionale degli Organismi di mediazione e dei mediatori civili, sta già lavorando alacremente con l'apporto fattivo di numerosi esponenti delle istituzioni e della società civile tutta. Il 31 ottobre gli Organismi di Mediazione ed i Mediatori Civili si ritroveranno a Roma presso la Camera dei Deputati al III° Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili per decidere la data in cui tenere, la prima settimana di novembre, una grande giornata di mobilitazione nazionale dei mediatori in Roma, per andare in pressing sul Parlamento e sul Governo, affinché venga emanato un atto “riparatore”, al grido: “Indietro non si torna”. Al III° Forum Nazionale dei Mediatori, per sentire le voci dei Mediatori, parteciperà anche il sottosegretario alla Giustizia, Salvatore Mazzamuto.
Taormina: Prima vigilia noctis
Gli appuntamenti di Prima vigilia noctis continuano questo fine settimana. Sabato 27 ottobre nella Chiesa di San Giuseppe alle ore 18.30 sul sacrato i Solisti dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina, con Alessandro Russo, mandolino, Aldo Filistad, mandolino, Elisabetta Monaco, liuto cantabile, Ivana Rapisarda, mandoloncello e Alfredo D’Urso, chitarra che eseguiranno Pietro Mascagni dallaCavalleria Rusticana Ave Maria, Raffaele Calace Danza esotica e Impressioni Orientali, Salvatore Falbo Suite Campestre, Giuseppe Branzoli Spiritismo, Primo Silvestri, Tarantella vaga e Giovanni Sollima Terra Aria. Descrizione della chiesa e llustrazione di Maria Ausiliatrice a cura di Giuseppina Ponturo.
Domenica 28 ottobre momento magico nella Chiesa di San Pancrazio alle ore 18.30 con il Golden Trio composto da Marta Arcodia, clarinetto, Agata Feudale Foti, clarinetto e Michela Sgambelluri, clarinetto in programma Wolfgang Amadeus Mozart Ouverture dal Flauto magico e Divertimento n. 4, Piotr Ilic Ciajkovskij Suite dal balletto Lo schiaccianoci, Gabriel Faurè Pavane, Franz SchubertDanze per tre clarinetti, J. B. Loeillet Sonata IV e Arcangelo Corelli Concerto Grosso. Descrizione della chiesa e illustrazione dellaMadonna col Bambino di Maria Costanza Lentini.
Nella tiepida brezza autunnale di Taormina, nella dolcezza del declinare del giorno, Prima vigilia noctis vuole essere per gli ospiti di Taormina e i taorminesi un momento per conoscere e apprezzare il patrimonio artistico, culturale e musicale di questa terra. Ideato e Organizzato da Taormina Arte e il Comune di Taormina, in collaborazione appunto con l’Orchestra a Plettro di Taormina e il Conservatorio di Messina, prima vigilia noctis ha anche il patrocinio di Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, Parrocchia S. Nicolò di Bari, Associazione Albergatori, Associazione Guide turistiche di Taormina, Parco Archeologico di Naxos e delle Aree Archeologiche di Giardini Naxos, Taormina, Francavilla e dei Comuni limitrofi, Assessorato Regionale Turismo, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Dipartimento Spettacolo dal Vivo.
Entrata libera.
Info: www. taormina-arte.com
Regione: riunione Cal rinviata a data da destinarsi
(ASCA) - Reggio Calabria, 25 ott - Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, su richiesta di alcuni componenti del Cal (Consiglio delle autonomie locali) ha rinviato la riunione dell'organismo, originariamente programmata per questo pomeriggio alle ore 15,00 a Palazzo Campanella di Reggio Calabria, a data da destinarsi.
'NDRANGHETA: NIPOTE BOSS BELLOCCO ARRESTATO PER DETENZIONE ARMA
(AGI) - Rosarno (Reggio Calabria), 25 ott. - Francesco D'Agostino, 37enne di Rosarno, e' stato arrestato dalla polizia per detenzione di arma clandestina e ricettazione. L'uomo, che e' nipote di Carmelo Bellocco, 56enne esponente di spicco dell'omonimo clan di 'ndrangheta, e' stato raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Palmi ed eseguita dagli agenti del locale commissariato diretto dal vice questore aggiunto Stefano Dodaro e della squadra mobile del capoluogo diretta dal primo dirigente Gennaro Semeraro. La misura cautelare nei confronti di D'Agostino e' conseguenza dell'arresto in flagranza il 14 ottobre di Rocco Paladino, suo suocero 59enne. Nel corso di una perquisizione domiciliare era stata rinvenuta in un garage una pistola di fabbricazione ungherese con alcune munizioni. L'arma era stata rubata a un poliziotto polacco e successivamente immessa clandestinamente in Italia. Rocco Paladino era stato arrestato, e scarcerato il giorno successivo, quando Francesco D'Agostino si e' presentato in commissariato dichiarando che la pistola era di sua proprieta', comprata nel 2006. Per tali ragioni la procura ha chiesto e ottenuto l'emissione della misura cautelare nei confronti di D'Agostino.
Iscriviti a:
Post (Atom)

