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venerdì 11 novembre 2011

Cosenza: Assessore Hauser effettua sopralluogo al canile di Donnici per verificare lo stato dei lavori e trova 5 cuccioli abbandonati


Al canile comunale di Donnici continuano i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per riattivare al più presto il servizio di canile sanitario. Servizio importante per garantire la sterilizzazione, l’iscrizione all’anagrafe canina e il trattamento sanitario dei cani randagi che vengono rinvenuti sul territorio comunale.
L’Assessore alla sostenibilità ambientale Martina Hauser, molto impegnata non solo sulle tematiche ambientali, ma sensibile  anche al problema del randagismo canino, ha effettuato  l’ennesimo sopralluogo al canile per verificare di persona l’andamento dei lavori che prevedono a breve l’installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda, la costruzione di una struttura dedicata all’accoglienza dei cuccioli e di una struttura per l’isolamento dei cani affetti da malattie infettive.
Arrivando sul posto, l’Assessore ha trovato 5 cuccioli appena nati, abbandonati da ignoti davanti al cancello. Fortunatamente nei pressi (perché abbandonata insieme a loro oppure richiamata dall’odore dei propri piccoli) spaventata e affamata, era presente anche la madre e grazie a lei i piccoli non moriranno di fame e freddo. Cuccioli così piccoli, infatti, hanno bisogno di cure che solo la mamma può dare loro e che nemmeno il canile sanitario al momento, essendo ancora chiuso, può offrire.
Non potendo essere ospitati e curati a Donnici, mamma e cuccioli verranno ora trasferiti al canile sanitario di Cassano allo Ionio e da lì prenderanno la strada del canile rifugio di Gioia Tauro, molto lontano da Cosenza e dalla possibilità di venire adottati.
Questo triste caso di abbandono di cuccioli ha fornito all’Assessore Martina Hauser l’occasione per ritornare sulla necessità che i cittadini utilizzino i servizi predisposti dall’Assessorato alla sostenibilità ambientale: dalla linea telefonica dedicata (0984/813909) all'indirizzo mail canile.cosenza@gmail.com , alla pagina Facebook.
“Stiamo facendo di tutto – ha sottolineato l’Assessore Hauser durante la visita al canile – per cambiare l’approccio preesistente che non sempre aiutava i cittadini a vincere la diffidenza nelle istituzioni quando si presentava un problema del genere. Quel che vorremmo è che i cittadini ci contattassero e fruissero dei mezzi di comunicazione che abbiamo messo a loro disposizione. Siamo al servizio del cittadino – ha aggiunto la Hauser – e se c’è un problema, siamo disponibili a risolverlo. Le leggi non ci danno grande possibilità di movimento, ma siamo aperti ad ascoltare chiunque per  far sì che le condizioni di vita dei nostri amici a quattro zampe siano le più dignitose possibili”.
Intanto, sabato 3 dicembre prevista, in Piazza XI Settembre, una nuova giornata della campagna per l’adozione canina “Fido t’affido”, promossa dall’Assessorato alla sostenibilità ambientale del Comune di Cosenza, insieme al servizio veterinario dell’Asp, alla LAV (Lega Anti Vivisezione) e all’OIPA (Organizzazione per la protezione degli animali).

COSENZA - Censimento ISTAT: si può compilare il questionario via web in ufficio


I dipendenti pubblici possono essere autorizzati all’uso del computer d’ufficio, in orario di lavoro, per compilare ed inviare il questionario del Censimento. A dirlo è il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta.
Il Ministro, pur saldo nelle sue note convinzioni sulla necessità di combattere con ogni mezzo fenomeni di scarsa produttività, questa volta ammette l’eccezione alla regola che non permetterebbe di usare il computer dell’ufficio per finalità non attinenti al lavoro.  
Di mezzo c’è un avvenimento speciale come il 15° Censimento della popolazione e l’opportunità di risparmiare tempo nelle operazioni di raccolta dei dati, per di più evitando qualche disagio aggiuntivo ai cittadini.
Il Ministro ha rivolto quindi un esplicito invito in tal senso alle Amministrazioni pubbliche, in nome di una maggiore efficienza e della eccezionalità dell’appuntamento.
Rileva, in particolare, Brunetta a proposito della innovazione costituita dall’introduzione delle modalità informatiche nel Censimento 2011: “Il fine è quello di semplificare l’impatto organizzativo sulle amministrazioni pubbliche, in particolare sui Comuni, ampliare l’uso dei dati amministrativi, accrescere la tempestività nella diffusione dei dati definitivi, ridurre il fastidio della compilazione e restituzione del questionario da parte delle famiglie. L’uso della modalità informatica consentirà quindi di avere un riscontro tempestivo alle richieste di informazioni e accelererà notevolmente lo svolgimento delle attività e la predisposizione dei risultati finali.”
E prosegue il Ministro : “Anche alla luce dell’attuale dotazione di attrezzature informatiche che risulta in uso presso le famiglie italiane, un’iniziativa estremamente utile appare quella di consentire la compilazione del questionario da parte dei dipendenti pubblici anche attraverso le dotazioni informatiche sul luogo di lavoro. Di conseguenza, nel sottolineare la straordinarietà dell’iniziativa che, come noto, ha cadenza decennale, si ritiene opportuno promuovere la partecipazione al censimento per via telematica, anche attraverso il computer dell’ufficio e nell’orario di lavoro.”
Aderendo all’invito del Ministro, l’Amministrazione comunale di Cosenza ha autorizzato i propri dipendenti alla compilazione via web del questionario in orario di lavoro e con l’utilizzo del pc e della rete internet dell’ufficio.

CALCIO: NAZIONALE IN CALABRIA; PALLONE 'DAI CALCIO AL PIZZO' A AZZURRI DONO DA PRESIDENTI CONSIGLIO REGIONE E ANTI'NDRANGHETA

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 11 NOV - ''Dai un calcio al pizzo - Il pizzo e' una palla al piede''. E' il messaggio riportato su un pallone da calcio che la Presidenza del Consiglio regionale della Calabria e la Commissione regionale contro la 'ndrangheta della Calabria hanno realizzato per consegnarlo, domenica prossima, agli Azzurri della nazionale di calcio a Rizziconi, dove l'Italia di Prandelli sosterra' un allenamento su un campo di gioco realizzato in un terreno confiscato alla 'ndrangheta. ''Insieme al presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico - spiega Salvatore Magaro', presidente della Commissione contro la 'ndrangheta - omaggeremo gli Azzurri di un pallone appositamente personalizzato recante le scritte 'Dai un calcio al pizzo' e 'Il pizzo e' una palla al piede'. Si tratta di un gesto simbolico, che intende dare forza alla campagna contro il pizzo, coerentemente con l'impegno fin qui prodigato dalla Commissione contro la 'ndrangheta. A partire dal mese di dicembre, con il sostegno del Governatore Scopelliti, l'iniziativa sara' riformulata in Calabria per fare in modo che dai campi di calcio calabresi, il messaggio di contrasto al racket ed alle estorsioni, possa avere un'eco ed una partecipazione amplissima''. ''L'idea di consegnare domenica lo speciale pallone ai nostri campioni - aggiunge Magaro' - e' stata accolta favorevolmente dalla Federazione gioco calcio italiano, come mi ha comunicato Fabrizio Gallo, commissario prefettizio di Rizziconi. Sara' un evento importante vedere gli Azzurri per qualche ora trasformarsi in magnifici testimonial della legalita' contro i soprusi ed i messaggi violenti ed antidemocratici di cui la mafia e' portatrice. Iniziative del genere nella lotta alla criminalita' riescono, attivando la carica di generosita', di lealta' e slancio appassionato di cui lo sport e' interprete, a raggiungere direttamente le coscienze di tutti noi, e soprattutto quelle dei giovani che sono, in territori economicamente e socialmente fragili, piu' a rischio''. ''In questa difficile ma fondamentale battaglia - conclude Magaro' - l'Italia migliore deve stare sempre unita''.

MALTEMPO: PROTEZIONE CIVILE, ANCORA TEMPORALI AL SUD EMESSO NUOVO ALLERTA METEO

(ANSA) - ROMA, 11 NOV - Ancora temporali e vento forte nel sud Italia, in particolare in Sicilia e Calabria: e' quanto prevede un nuovo allerta meteo del Dipartimento della Protezione civile. Il flusso d'aria fredda proveniente dall'Europa nord-orientale, infatti, continuera' ad alimentare la depressione presente sullo Ionio, determinando ancora tempo instabile sulle due regioni. Sulla base delle previsioni a disposizione, il Dipartimento della Protezione civile ha dunque emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede, ''a partire da stasera, la persistenza di precipitazioni, a carattere di rovescio o temporale di forte intensita', su Sicilia, Calabria e in particolare sui settori ionici''. I fenomeni saranno accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione civile seguira' l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

CALCIO:NAZIONALE IN CALABRIA; SU AREA NASCERA' POLO SPORTIVO INTERVENTO PREVISTO GRAZIE A PROGETTO PON SICUREZZA

(ANSA) - CATANZARO, 11 NOV - Nel comune di Rizziconi, su una parte dell'area confiscata alla 'ndrangheta dove domenica prossima la Nazionale italiana di calcio si allenera', il Pon Sicurezza interviene con un progetto che prevede la realizzazione di un polo sportivo e di un parco giochi. L'intervento, proposto dall'Amministrazione comunale e approvato dal Comitato di valutazione presieduto dall'Autorita' di Gestione, prefetto Nicola Izzo e' stato finanziato dal Programma Operativo Nazionale ''Sicurezza per lo sviluppo - Obiettivo Convergenza 2007-2013'' con 240mila euro. In particolare, e' prevista la sistemazione di un'area di 10 mila metri quadrati con percorsi pedonali e pista ciclabile, a cui saranno affiancati un parcheggio e un fabbricato in cemento armato da destinare a punto di ristoro. Nell'area verranno installati impianti di illuminazione e irrigazione e attrezzature ludiche con arredi per un parco giochi. Il progetto, sostenuto dal Programma gestito dal Ministero dell'Interno e cofinanziato dall'Unione Europea, completera' il recupero di una vasta area confiscata nel comune in provincia di Reggio Calabria su cui e' gia' stato realizzato un campo di calcetto. E' qui che gli Azzurri domenica prossima si alleneranno per lanciare un messaggio di solidarieta' e impegno civile nella lotta alla criminalita' organizzata.

Last News Calabria (ore 12)

ARMI: TRAFFICO BULGARIA-ITALIA, SEI ARRESTI IN CALABRIA SI TRATTA DI UN ITALIANO E 5 BULGARI RESIDENTI NEL CROTONESE (ANSA) - BRINDISI, 11 NOV - Sei persone (un italiano e cinque bulgari) sono state arrestate da militari della Guardia di finanza di Brindisi e Crotone con l'accusa di aver trafficato, detenuto e portato armi tra la Bulgaria, la Puglia e la Calabria. Gli arresti sono stati eseguiti in provincia di Crotone (Mesoraca e Petilia Policastro), dove erano domiciliati gli indagati, su disposizione della magistratura brindisina che ha emesso il provvedimento restrittivo e ha disposto perquisizioni domiciliari. Le armi - secondo le indagini - provenivano dalla Bulgaria e arrivavano in Italia attraverso i porti di Brindisi e Bari. L'operazione, chiamata 'Vratsa', e' stata avviata il 3 luglio 2010 dopo il ritrovamento in un mezzo sbarcato nel porto di Brindisi, di cinque pistole, sei caricatori, due silenziatori e 90 cartucce. In quell'occasione furono arrestati due bulgari e un italiano. Nell'ottobre del 2010 fu compiuto un altro sequestro di armi, questa volta nel porto di Bari dove furono trovate sette pistole, sei silenziatori e 94 cartucce su un mezzo sul quale viaggiavano tre bulgari, che furono arrestati.

FS: FILT-CGIL, CONTRO TAGLIO TRENI PROTESTINO GOVERNATORI 'FERROVIE E GOVERNO RESPONSABILI, MARGINALIZZANO AREE DEBOLI' (ANSA) - BARI, 11 NOV - Le segreterie regionali della Filt-Cgil di Puglia, Calabria e Sicilia esprimono ''forte preoccupazione per le scelte delle Ferrovie dello Stato'' di ''sopprimere gran parte dei treni a lunga percorrenza dal Sud verso il centro-Nord'' e viceversa, una decisione ''che isola il Mezzogiorno marginalizzandolo ulteriormente dal resto del Paese''. Il sindacato chiede una ''energica reazione'' dei presidenti delle tre Regioni meridionali e di tutte le altre istituzioni. La riduzione del servizio e' stata decisa a seguito dei tagli ai trasferimenti alle Regioni, cosi' come ha spiegato ieri l'ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, che ha lanciato nuovamente l'allarme dato gia' all'indomani della manovra che stabilisce questi tagli. ''C'e' una responsabilita' evidente - dice il sindacato - sia delle Ferrovie dello Stato che non investe nel Sud e ragiona come una societa' privata che pensa solo al profitto, sia del governo nazionale che, attraverso i tagli delle risorse fino al 70 per cento per i prossimi anni, marginalizza le aree deboli e le priva di qualsiasi prospettiva di sviluppo''. ''Appare evidente - aggiunge la Filt-Cgil - che rispetto a queste decisioni occorre una energica reazione innanzitutto dai Presidenti della tre Regioni meridionali, oltre che da tutti gli altri livelli istituzionali, per impedire che il disegno delle Ferrovie dello Stato, favorito dalla miopia politica del Governo nazionale, produca effetti cosi' drammatici sul sistema del trasporto e della mobilita' meridionale''. ''E' necessario creare - conclude - le condizioni di una forte mobilitazione non solo dei lavoratori, ma anche e soprattutto dei cittadini meridionali che non possono essere privati del diritto alla mobilita'''. 

PONTE STRETTO:DONADI,ESPOSTO SU AMMINISTRATORI CHE INVESTONO (ANSA) - VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA), 11 NOV - ''Italia dei valori crede che la conferenza dei servizi apertasi a Roma sulla questione del Ponte, si sia mossa al di fuori della legalita'; il Parlamento ha gia' detto che l'opera non si deve fare, il Governo che l'ha stabilita non esiste piu', i finanziamenti europei, non esistono piu'''. Lo ha detto il capogruppo di Italia dei Valori alla Camera, Massimo Donadi, a Villa San Giovanni, circa i lavori per il Ponte sullo stretto. ''Italia dei valori - ha aggiunto - vigilera' e presenteremo nei prossimi giorni un esposto alla procura della Repubblica perche' a nostro avviso, gli amministratori che continuano ad investire denaro pubblico in un'opera che non si fa piu' di sicuro, stanno commettendo un abuso erariale, stanno dissipando denaro pubblico e a nostro avviso potrebbero esserci anche gli estremi di un reato. Per questo, diciamo a tutti di fare molta attenzione perche' non c'e' piu' possibilita' di scherzare con i soldi pubblici''.


VIOLENZA SESSUALE:PICCHIAVA E ABUSAVA DELLA MOGLIE,ARRESTATO ROMENO AVEVA LASCIATO TIVOLI E RAGGIUNTO LA CALABRIA (ANSA) - SELLIA MARINA (CATANZARO), 11 NOV - Un romeno, Florin Ion Rus, di 30 anni, e' stato arrestato dai Carabinieri a Sellia Marina per violenza sessuale, lesioni, maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e minacce. All'uomo e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Tivoli (Roma). Nei mesi scorsi la moglie del romeno ha denunciato ai Carabinieri una serie di maltrattamenti e violenze sessuali subite dal marito. L'uomo avrebbe anche ripetutamente picchiato la donna e la figlia. Dopo la denuncia il trentenne si e' allontanato da Tivoli ed ha raggiunto Sellia Marina dove e' stato rintracciato ed arrestato.

AGRICOLTURA:BRACCIANTI LICENZIATE BLOCCANO TIR NEL TARANTINO 33 DONNE PRESIDIANO OPIFICIO. 'SOSTITUITE DA LAVORO INTERINALE' (ANSA) - TARANTO, 11 NOV - Un gruppo composto da 33 donne, tutte braccianti agricole, affiancate da alcuni esponenti della Flai Cgil, dalle 3 della notte scorsa sta manifestando nei pressi della statale 106, a Massafra (Taranto), davanti a uno dei capannoni della 'Geagri', societa' del gruppo Battaglio che gestisce gran parte del mercato nazionale di pere, uva, albicocche, clementine e arance. Le donne - secondo il sindacato - sono state licenziate e sostituite con lavoratori interinali: per questo hanno bloccato anche i tir di trasporto frutta provenienti da Calabria e Basilicata. ''A protestare - spiega in una nota Mimmo Stasi, della Flai Cgil di Taranto - sono donne di Massafra, Palagiano e Palagianello che con questa societa' hanno avuto un rapporto di lavoro pluridecennale, rinnovato ogni anno in occasione delle varie stagioni di raccolta. La stragrande maggioranza di loro ha lavorato anche 15/16 ore al giorno, con sottosalario, in barba al contratto e alle leggi sulla sicurezza e soprattutto con spregio assoluto delle norme di civilta' e decoro che si devono agli esseri umani''. Queste braccianti, fa notare Stasi, ''sono messe alla porta perche' la competizione verso il basso non ha mai fine. Sostituite da altri lavoratori reclutati dalle agenzie interinali: il nuovo confine della schiavitu' istituzionalizzata''. I lavoratori interinali arrivati questa mattina a bordo di pulmini sono stati bloccati dal presidio delle lavoratrici e dei rappresentanti sindacali. ''Sono lavoratori che non hanno ricevuto nessun tipo di formazione - conclude Stasi - e che di regola arrivano a costare anche la meta' di un lavoratore tradizionale''.
'NDRANGHETA: BENI PER 1,6 MLN SEQUESTRATI A 2 IMPRENDITORI SIGILLI A DITTE INDIVIDUALI, QUOTE DI SOCIETA' E TERRENI (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 11 NOV - Beni per un milione e seicentomila euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria a due imprenditori, Demetrio Franco, di 34 anni, di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), attualmente agli arresti domiciliari, e Giuseppe Speranza di 60 anni di Gioia Tauro (Reggio Calabria), detenuto in carcere. Franco e' stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta sul traffico di stupefacenti 'Chalo Nera' condotta dai Carabinieri e condannato in primo grado a 15 anni e successivamente per rideterminazione della pena a 14 anni. Speranza e' stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta denominata Maestro che ha permesso di individuare un'associazione mafiosa dedita al contrabbando e alla contraffazione di merci provenienti dalla Cina. In particolare Speranza e' individuato come elemento di raccordo con la cosca Mole' di Gioia Tauro. La Dia di Reggio Calabria ha dato inizio a due distinte attivita' di indagine patrimoniale volte a verificare le modalita' di acquisizione dei patrimoni societari e personali riconducibili agli imprenditori, in rapporto con le entrate ufficiali. Gli esiti delle attivita' hanno dato luogo a due proposte di misura di prevenzione personale e patrimoniale la prima a firma del direttore della Dia e la seconda da parte del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone che sono state recepite dal Tribunale reggino che ha emesso i provvedimenti. I beni sequestrati sono ditte individuali, quote di capitale di societa' impegnate in vari settori dai servizi all'agricoltura e terreni nella provincia di Reggio Calabria dell'estensione totale di circa due ettari; conti correnti e disponibilita' finanziarie e un'autovettura.


PROVINCIA RC - Eroi sul turismo lancia l'idea: costruiamo un grand e parco dei divertimenti della Magna Grecia

"Non solo enogastronomia, mare d'estate e montagna d'inverno ma anche tanto divertimento per le famiglie tutto l'anno"

La Provincia di Reggio Calabria ha partecipato alla riunione del Comitato Istituzionale per il Turismo presieduto dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, svoltasi a Catanzaro presso Palazzo Alemanni e convocata dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio. Presente all'incontro, il Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi, in rappresentanza del Presidente Raffa, insieme al dott. Gentile Scaramozzino in qualità di delegato tecnico dell'Ente.
"Dall'incontro è positivamente emerso – dichiara Antonio Eroi - che il Piano Regionale sullo Sviluppo del Turismo punta molto sull'attrazione di nuovi vettori aerei nei principali scali aeroportuali del territorio. Il che è sicuramente un fatto positivo anche se, a mio modesto parere, da solo è ancora un obiettivo insufficiente per pensare ad un reale incremento del settore turistico. Per restare in argomento lo sforzo compiuto dalla Provincia di Reggio Calabria per il risanamento dei conti della Sogas, come peraltro riconosciuto nel suo intervento dallo stesso Presidente Scopelliti, è apprezzabile ma da solo non può bastare. In questo senso siamo d'accordo con lui".
"Il Presidente Scopelliti poi – prosegue Eroi - dice di voler puntare sui Grandi Eventi che catalizzino l'attenzione anche mediatica sulla Calabria al fine di aumentare la nostra capacità attrattiva e far conoscere di più il nostro territorio. Nell'immediato si pensa, ad esempio, ad ospitare nella nostra Regione il tradizionale Capodanno Rai. Anche su questo possiamo trovarci d'accordo e, a tal proposito, sono sicuro che come Provincia di Reggio Calabria faremo anche noi la nostra parte. A patto però che non si tratti solo di questo.
Come ho avuto modo di ribadire nel mio intervento, infatti, ritengo – sottolinea Eroi - che si debba andare oltre, aprire il territorio a nuovi flussi turistici finora inesplorati quali, ad esempio, quelli da e verso il Grande Oriente. Dobbiamo puntare realmente ad un turismo per la famiglia e non solo a valorizzare e promuovere il turismo termale e l'offerta per la terza età come lasciato intendere oggi, nel corso dell'incontro, dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo. Avere come obiettivo la destagionalizzazione e costruire una offerta turistica poliedrica che favorisca e attragga gli investimenti dei grandi tour operators del mondo, a mio parere, passa attraverso la necessita di realizzare Grandi Opere in questo settore.
Per quanto riguarda la Provincia di Reggio Calabria ci sono zone del territorio attualmente improduttive e abbandonate che si presterebbero benissimo per la realizzazione, ad esempio, del più Grande Parco dei Divertimenti del Sud Italia, soprattutto considerato che da Napoli in giù non c'è traccia di nulla di rilevante in questo settore se tralasciamo ovviamente lo Zoo Safari di Fasano ed il Parco Acquatico di Etnaland in località Belpasso a Catania. Penso ad un parco a tema quale potrebbe essere il Grande Parco della Magna Grecia da realizzarsi appunto in provincia di Reggio Calabria. Le nostre condizioni climatiche ne consentirebbero l'apertura per dieci mesi l'anno. Un fatto quest'ultimo di non poco conto visto che regalerebbe alla Calabria un primato, rendendola di fatto una vera e propria meta esclusiva del divertimento se consideriamo a quanto accade nel resto d'Europa. A Parigi, a Berlino o a Barcellona infatti il periodo di apertura di queste grandi attrazioni turistiche è molto più breve. Questo – conclude Eroi - significa avere come obiettivo la destagionalizzazione dell'offerta turistica, non solo enogastronomia, mare d'estate e montagna d'inverno ma anche tanto divertimento per le famiglie tutto l'anno.
A margine della riunione il dott. Gentile Scaramozzino ha poi avuto modo di evidenziare le intenzioni dell'Ente Provincia di avviare l'iter previsto per l'approvazione del regolamento ed il conseguente bando propedeutico al rilascio del titolo professionale di Direttore Tecnico di Agenzia di Viaggi come previsto dalla legge regionale n.8 del 2008. Una legge che, come esplicitato ai presenti dal dott. Scaramozzino, presenta delle gravi lacune che devono e vanno necessariamente superate al più presto. C'è bisogno, infatti, di un più generale riordino delle professioni turistiche, la cui disciplina deve mettere al più presto nelle condizioni le Province di poter operare secondo le proprie rispettive prerogative e competenze.
A tali osservazioni sia il Dirigente Generale Raffaele Rio sia il Dirigente Pasquale Anastasi e sia il dott. Carlo Greco, capostruttura del Dipartimento Turistico della Regione hanno affermato di voler in breve tempo porre in essere tutti i provvedimenti idonei a colmare tali lacune e cosi dotare gli Enti preposti di una disciplina di riferimento anche le nuove e più recenti figure professionali legate al Turismo.

Il Presidente Scopelliti e gli assessori Mancini e Stillitani hann o incontrato gli amministratori dei comuni della piana di Gioia Tauro

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a palazzo Alemanni alcuni amministratori dei comuni della piana di Gioia Tauro. Si è discusso in particolare dei problemi del territorio e dello sviluppo dell'area anche attraverso il pieno utilizzo dei fondi comunitari. Con il Presidente, ad ascoltare gli amministratori dei comuni della piana, erano inoltre presenti l'assessore al bilancio Giacomo Mancini e l'assessore al lavoro e formazione Francescantonio Stillitani. Nel corso dell'incontro Scopelliti, Mancini e Stillitani hanno evidenziato quanto sin qui realizzato nell'area illustrando successivamente le iniziative previste. Al termine della riunione la Regione ha manifestato la disponibilità ad approfondire ulteriormente le varie problematiche attraverso incontri periodici con i sindaci della piana ed i vari assessorati.

giovedì 10 novembre 2011

Porto di Gioia Tauro, l’analisi della vicepresi dente Antonella Stasi

"Alle critiche pervenute in questi giorni in merito ad un presunto scontro tra enti sulla situazione del Porto di Gioia Tauro, vorremmo rasserenare gli animi e contribuire ad essere, come sempre, costruttivi". Lo sostiene la vicepresidente della Regione Antonella Stasi. "Al tavolo promosso dal dirigente ministeriale Di Loreto, voluto dalla Provincia di Reggio, non è stato invitato ne' il Presidente della Regione ne' la sottoscritta che comunque sta seguendo con attenzione le varie fasi sull'attuazione dell'Apq di Gioia Tauro e anche quello che compete lo sviluppo dell'area industriale. La Regione sta continuando a lavorare per superare le criticità sull'Apq riguardanti i lavori di competenza di RFI. Le opere non sono partite ma non si conoscono neanche lo stato dei progetti e soprattutto non si riescono ad ottenere risposte chiare. A questo si aggiunge la beffa delle ultimi paventanti tagli sui treni in Calabria. E' importante oggi creare una forte sinergia, lavorando insieme in modo compatto anche con i ministeri competenti al fine di incidere con chi crede di poter scrivere e firmare atti importanti come un Accordo di Programma Quadro, e poi disattenderli facendo trascorrere un tempo esagerato senza dare risposte. Allo stato attuale, lo abbiamo comunicato in passato, ci sono degli incentivi specifici che riguardano le imprese, che al momento non possono essere spesi. In particolare l'Apq prevede 50 milioni di euro, di cui 25 milioni messi a disposizione dalla Regione con fondi Por 2007/2013 asse 7, ed altri 25 milioni di euro messi a disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico attraverso il PON Ricerca e Competitività per misure importanti da destinarsi a "Contratti di investimento" da realizzarsi nell'area del retro porto. Fondi che però sappiamo non potranno partire se prima non vengono investiti il 35% delle risorse destinate alle infrastrutture. In ogni caso – ha sottolineato la vicepresidente - i lavori dell'Apq non sono fermi. Sono ormai quasi ultimati i lavori relativi all'ampliamento del canale di ingresso al porto che consentirà l'approdo delle mega navi porta container in modo più agibile, così come è ormai pronto il progetto, con i relativi pareri positivi di RFI e Ministero delle Infrastrutture, e che consentiranno in breve tempo di mandare a bando, entro pochi mesi, la realizzazione del gateway ferroviario, infrastruttura importante per un reale rilancio della logistica a Gioia Tauro. Nel corso dell'ultima riunione del Comitato dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro è stata approvata la realizzazione del primo capannone da 50.000 mq per la logistica, da realizzarsi nella zona franca, destinato ad aziende che vogliono insediarsi nell'area ed usufruire dei vantaggi ivi previsti. Già diverse sono le richieste pervenute, di imprese interessate ad usufruire della presenza del più grande porto di transhipment del Mediterraneo ma anche dei vantaggi offerti dalla zona franca e dalle iniziative posse in essere per le nuove imprese. Importante sarebbe sicuramente aggiungere le opportunità derivanti dalla realizzazione della cosiddetta "piastra del freddo", discussione per la quale la Regione non è stata ancora interessata, confermando che al momento opportuno saremo pronti ad intervenire. Continuerà a riunirsi – ha aggiunto Antonella Stasi - nei prossimi giorni il tavolo convocato dal Ministero delle Infrastrutture, che questa volta sarà convocato a Catanzaro dove, lo ricordiamo, la Provincia ed i comuni non sono interlocutori diretti perché non invitati. Il Ministero vede la Regione come ente deputato a rappresentare sia la Provincia che gli enti locali, ma così come successe alla scorsa riunione, nessuno ne preclude la presenza. Sarà mia premura convocare un incontro preliminare per fare sintesi sugli argomenti da proporre al tavolo e dunque rappresentare le questioni anche a nome degli enti locali, considerato che l'obiettivo di tutti è uno ed uno solo: salvare e rilanciare questa grande infrastruttura, senza divisioni, senza protagonismi e senza prevaricazioni. Con piacere constatiamo la presenza della Provincia agli ultimi incontri convocati dal Comitato dell'Autorità Portuale, nell'auspicio – ha concluso la vicepresidente - che la presenza possa essere continua anche in futuro in modo da creare in quella sede la giusta sinergia per affrontare le questioni che riguardano e il Porto e che sicuramente tutti gli enti presenti tengono a cuore.

Domani a Reggio incontro tra Protezione civile ed i sindaci sull’attività di pianificazione sismica

Domani, venerdì undici novembre alle ore 10,00, nella sala "Calipari" di pal. "Campanella", sede del Consiglio Regionale, la Protezione Civile regionale e quella nazionale – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - incontreranno i sindaci della provincia di Reggio per illustrare l'attività di pianificazione sismica in Calabria. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia, esporrà ai sindaci l'iniziativa avviata dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile sul rischio sismico nella nostra regione. Sarà presente all'iniziativa anche il prefetto di Reggio Luigi Varratta. Inoltre, è stato invitato a partecipare il presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa. "Siamo in dirittura d'arrivo – ha detto Torchia - di un percorso avviato lo scorso mese di marzo e che si concluderà nei giorni dal venticinque al ventisette novembre prossimi con una grande esercitazione nazionale sul rischio sismico denominata "Calabria 2011", che interesserà tutto il territorio calabrese. Il coinvolgimento dei sindaci, in quanto autorità locali di protezione civile, è di fondamentale importanza perché essi, di fronte a tutte le situazioni emergenziali, sono chiamati ad assumere la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite e, quindi, tutti i provvedimenti necessari per garantire la continuità amministrativa ma soprattutto per salvaguardare l'incolumità dei cittadini". Secondo Torchia "è necessario prepararsi alla guerra in tempo di pace e la responsabilità delle istituzioni è quella di comunicare ai cittadini quali comportamenti adottare in caso di evento sismico di particolare intensità. Dobbiamo farlo – ha sottolineato il sottosegretario - soprattutto con gli studenti che proprio, il prossimo venticinque novembre, nella giornata nazionale per la sicurezza, si eserciteranno in tutte le scuole calabresi in una prova generale di evacuazione".

INPS - Chiudono gli sportelli di servizio: disagi per i consumator i costretti ad andare ai Patronati

È proprio una vergogna - dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - Anziché abbattere i costi della politica si abbattono i servizi agli utenti.

L'ennesima vergogna riguarda l'INPS che ha deciso di chiudere gli sportelli di servizio e passare alla trasmissione informatica delle pratiche.

Tale scelta operata tout court, senza una programmazione graduale dei tempi di applicazione e di informazione, non ha tenuto conto il fatto che più del 50% degli italiani – o per collocazione geografica o per analfabetismo tecnologico - non è in condizione di poter provvedere da sola alla compilazione ed alla trasmissione telematica delle pratiche e si trovano così costretti a effettuare lunghe file ed attese agli sportelli dei patronati non attrezzati a ricevere un flusso così improvviso e così corposo di utenti.

Se non si vogliono rendere più questi servizi pubblici, si attui una reale sussidiarietà, mettendo in condizioni, organizzative ed economiche, le associazioni, i patronati ed i corpi intermedi della società in genere di fornire un servizio efficiente agli utenti, soprattutto a quelli più deboli, che prima si rivolgevano agli sportelli Inps.

Adiconsum - conclude Giordano - è convinta che la nuova frontiera sia quella di un welfare sociale, da potenziare in maniera progressiva e da affiancare al welfare pubblico. Lo Stato non può fare le nozze con i fichi secchi!

Il presidente Scopelliti ha incontrato i sindaci della locride

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha incontrato, questa mattina, a Palazzo "Alemanni" i sindaci della locride. Alla riunione erano presenti, fra gli altri, la vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi e gli assessori, al Bilancio, Giacomo Mancini e al Lavoro Francescantonio Stillitani. Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi una serie di argomenti relativi ai centri storici, al fenomeno boschivo ed al dissesto idrogeologico. Parlando, poi, di sanità si è anche discusso dell'ospedale di Locri. Il Presidente Scopelliti, da parte sua, ha ribadito la particolare attenzione, anche da parte della Giunta, verso i problemi della locride: "La Regione – ha detto - ha molto a cuore le sorti di questo territorio e cercheremo di offrire, sin da subito, quei servizi indispensabili per far definitivamente decollare questa parte di territorio calabrese". Il Governatore della Calabria ha poi annunciato, affinchè vengano migliorate le infrastrutture dei comuni della locride, l'arrivo dei fondi Fas.

Energia Pulita, Slega la Calabria e SEL sull’emergenza del bilancio comunale

Siamo estremamente preoccupati per la gravissima situazione economica in cui versa la Città, anche alla luce dei dati inquietanti emersi dalla relazione degli ispettori del Ministero dell'Economia e dalla consulenza tecnica della Procura di Reggio Calabria. A fronte dei 170 milioni di irregolarità e di un buco di bilancio praticamente incalcolabile, assistiamo alla totale inadeguatezza dell'attuale Amministrazione Comunale, figlia e complice di quella che ha generato questa gravissima situazione, che, a fasi alterne, ha negato del tutto l'esistenza di un deficit nel bilancio comunale, ha tentato di minimizzarne la gravità e, nel tentativo di coprire i reali artefici di scelte catastrofiche, ha cercato di addossare a una singola persona responsabilità così gravi e mastodontiche da non poter essere che imputabili a un'intera classe dirigente che ha governato Reggio per dieci anni e che governa attualmente la Regione Calabria. Chiediamo che i responsabili politici e chi è stato complice del sistema "modello Reggio" escano allo scoperto e chiedano pubblicamente scusa alla Città e ai reggini, così come riteniamo che chi ha chiesto e ottenuto la fiducia nel segno della continuità di questo modello debba riconoscerne colpe e colpevoli e prenderne pubblicamente le distanze. In gioco c'è la salute della nostra Città. Per questi motivi, Sinistra Ecologia e Libertà, Slega la Calabria e il movimento Energia Pulita intendono portare avanti una serie di attività sul territorio cittadino al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e non far spegnere i riflettori sulla situazione del bilancio comunale, attraverso la sottoscrizione di un appello, un grido di indignazione, a firma di tante cittadine e cittadini.
Venerdì mattina, dalle ore 11 alle ore 13, saremo al mercato di Botteghelle (ingresso lato Viale Calabria); sabato 12 e domenica 13, in Piazza San Giorgio al Corso e in Piazza Camagna sia mattina (10.30 – 13.00) che pomeriggio (17.00 – 20); nei pomeriggi di martedì 15 e giovedì 17 (17.00 – 20) in Piazza San Giorgio al Corso.
Contestualmente analoghe postazioni per la sottoscrizione dell'appello saranno posti anche nelle periferie (Cataforio e Pellaro nella settimana successiva) e sui posti di lavoro e da Lunedi 14 partirà una "staffetta" di una settimana all'Università Mediterranea al fine di raccogliere le firme di tanti studenti reggini.

La dignità dei reggini non è in vendita. In iziativa a Botteghelle

La dignità dei reggini non è in vendita. Al tentativo maldestro di continuare a mascherare la gravissima situazione in cui versano le casse comunali con irregolarità per 170 milioni di euro e un buco di bilancio praticamente incalcolabile, in un balletto di cifre come se si stesse discutendo di spiccioli in un salvadanaio e non di risorse pubbliche palesemente sottratte alla cittadinanza, pensando di convincere i reggini che la messa in vendita (o Svendita?) del patrimonio comunale (ovvero i NOSTRI beni) possa servire a fronteggiare questa drammatica situazione, diciamo con forza NO GRAZIE.
Non ci stiamo a mettere in vendita la nostra intelligenza e la nostra dignità. Chi tenta di gettare acqua sul fuoco pensa forse di avere a che fare con una cittadinanza stupida e sopita. E' falso credere che la messa in vendita del patrimonio comunale possa servire a far fronte alla gravosa situazione debitoria delle casse comunali. Qualora qualcuno pensasse di poter perseguire tale convinzione nell'amministrazione cittadina sa bene che ciò sarebbe un vero e proprio reato, una violazione di leggi precise del nostro Stato.
Dopo le relazioni degli ispettori del Ministero delle Finanze e della Procura della Repubblica ci saremmo aspettati, quanto meno, una presa di coscienza da parte dell'attuale Amministrazione, un "mea culpa" palese, delle prese di distanza da un sistema, il tanto decantato Modello Reggio, che ha messo la Città in ginocchio.
Invece, come se nulla fosse, noncuranti della fila interminabile di creditori che puntualmente bussano alle porte del Palazzo comunale, delle lamentele incessanti dei cittadini per il venir meno di servizi essenziali e del tutto indifferenti al grido disperato di interi settori della Città messi letteralmente in crisi, qualcuno pensa di voler imbambolare i reggini con una favola che non sta in piedi.
Chi crede che i beni della nostra Reggio, i nostri beni, possano essere usati per coprire un buco di bilancio che ha colpe e colpevoli ben precisi si sbaglia di grosso.
E' per questi motivi che venerdì 11, dalle ore 11, saremo al mercato di Botteghelle(ingresso lato Viale Calabria) e, inscenando un provocatorio e fittizio mercatino di beni personali, faremo sentire il nostro grido di indignazione "Noi il vostro debito non lo paghiamo!".


Ufficio Stampa
Movimento Energia Pulita


NOTA: IN CASO DI PIOGGIA O CONDIZIONI METEO PARTICOLARMENTE AVVERSE L'INIZIATIVA NON SI TERRA' E VERRA' RIMANDATA

LA GIUNTA SCOPELLITI HA AFFOSSATO IL QTR A VALENZA PAESAGGISTICA

Finora, per carità di patria, mi ero imposto di non intervenire sulla gestione politico-amministrativa, palesemente inadeguata, e sulla condizione, totalmente fallimentare, dell'Urbanistica in Calabria. Ho aspettato, pazientemente, di sapere dove sarebbero approdati i tanti, troppi, proclami finora lanciati, ma, ahimè, senza essere corroborati da alcun fatto concreto o degno di nota.
Ma com'è noto la pazienza ha sempre un limite. E quel limite è stato ampiamente superato dalle ripetute uscite pubbliche dell'arch. Saverio Putortì, Dirigente Generale del Dipartimento Urbanistica, compresa quella di qualche giorno fa presso una scuola di Reggio Calabria.
L'arch. Putortì, assumendo peraltro un ruolo che non gli compete, come un disco rotto continua a ripetere in giro per la Calabria, senza alcun minimo senso del pudore, una serie di falsità destituite di ogni fondamento.
Tra queste le più incredibili si racchiudono nelle seguenti frasi pronunciate dallo stesso: "Come Assessorato ci siamo prefissati di poter redigere finalmente un Piano Paesaggistico regionale per la Calabria. E' un vuoto che deve assolutamente essere colmato" oppure "Ci tocca fare il piano paesaggistico, che prima non è mai stato redatto".
Ci vuole davvero una bella faccia di bronzo per diffondere dichiarazioni così stupefacenti e che non hanno alcun fondamento. Vere e proprie bugie, grandi come una casa.
Desidero, infatti, semplicemente ricordare che nel gennaio 2010 la Giunta regionale del tempo, nella quale ricoprivo l'incarico di Assessore all'Urbanistica e al Governo del Territorio, ha approvato il Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica, strumento successivamente trasmesso al Consiglio Regionale per l'approvazione definitiva.
Si trattava del completamento di un lavoro straordinario condotto con qualità, fermezza e determinazione nel corso di tutta la passata legislatura. Un lavoro certosino iniziato con l'approvazione delle Linee Guida della Pianificazione Regionale che rappresentano la pietra miliare della nuova pianificazione calabrese.
Tutto questo è documentato proprio nel sito della Regione: basta entrare nel portale dell'urbanistica per rendersi direttamente conto della completezza e della qualità del lavoro svolto nonché del fatto che tutti i documenti del QTR/P presenti nel sito si fermano proprio a due anni fa, a testimonianza che dopo nulla è stato fatto.
Alla nuova Giunta Scopelliti e al nuovo assessore all'Urbanistica, per il cosiddetto principio della continuità amministrativa, rimaneva un compito semplice semplice: approvare il QTR/P in Consiglio Regionale per dotare finalmente la Calabria dello strumento di pianificazione atteso da anni.
Invece, nulla di tutto questo. Anzi, il contrario. Addirittura Scopelliti e la sua Giunta come primo atto ufficiale hanno ritirato il QTR/P depositato in Consiglio Regionale, congelandolo, "per variarlo, conformemente alle strategie della nuova amministrazione" come viene detto nella delibera.
Tutto ciò, se fosse stato vero, avrebbe richiesto solo qualche settimana di tempo.Le cose, però, non sono andate così. Sono, addirittura, trascorsi circa 20 mesi: una vera e propria eternità!!!
In realtà, quella era la scusa, banale e puerile, poiché il vero obiettivo - neppure tanto nascosto - era quello di bloccare ogni pianificazione regionale, coprendosi con attività ed esigenze presunte di modifica, lasciando così di nuovo grande spazio alla speculazione, a partire da quella illegale.
Un atto, quindi, che ha mortificato l'impegno di tanti professionisti, di indiscusso valore nazionale ed internazionale, i quali hanno lavorato con capacità e dedizione per la redazione del QTR/P, producendo un elaborato di qualità considerato, urbi et orbi, tra i più recenti esempi di pianificazione territoriale innovativa in quanto incardinata sulle matrici eco-paesistiche del territorio. Un esempio e modello per molte amministrazioni moderne ed avanzate. Quanto sopra è, tra l'altro, palesemente dimostrato dalla continua richiesta di presentazioni in seminari e convegni anche internazionali, tra cui il convegno nazionale SIU 2010 e il Workshop Internazionale dei "Territorialisti" del 2011; oltre che le presentazioni in prestigiose riviste specifiche del settore, tra cui la stessa "Urbanistica".
Il QTR/P disegna un grande programma di recupero del territorio a difesa dai rischi, specie Sismico e Idrogeologico, con direttive per i PTCP e i piani strutturali, con indirizzi di rapida attuazione. E noi sappiamo come questo sia urgente e necessario per la Calabria, anche alla luce delle alluvioni di questi giorni che hanno devastato la Liguria ed altre regioni del nostro paese.
La verità è che a poco meno di due anni dall'insediamento di Scopelliti e della sua giunta, il QTR/P è stato affossato nei meandri della regione e non pare ci sia alcuna voglia di portarlo avanti seriamente.
Restano solo i proclami e gli annunci, mentre l'ottimo lavoro che era stato portato avanti negli anni precedenti è stato buttato a mare, nonostante avesse ottenuto riconoscimenti e apprezzamenti generali in Calabria e fuori dalla Calabria. Il nulla urbanistico che caratterizza attualmente la Regione, rappresenta più di ogni altro, un chiaro esempio del malgoverno di Scopelliti e della sua Giunta, che la Calabria sta pagando a caro prezzo in tutti i campi.

Il Segretario Regionale PdCI Calabria
Michelangelo Tripodi

CATTURATO IL LATITANTE SEBASTIANO PELLE

Questa sera alle ore 21.30 circa in Reggio Calabria i Carabinieri del Comando Provinciale e del ROS a seguito di prolungata attività investigativa, coordinata dalla DDA reggina, hanno arrestato il latitante PELLE Sebastiano, inserito nel programma speciale ricerca latitanti massima pericolosità, del Ministero dell'Interno.
Pelle Sebastiano cl. 54 era ricercato dal 1995 per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

REGGIO CAL.,OPERAZIONE ANTI-'NDRANGHETA "SISTEMA", IL PDCI CHIEDE LE DIMISSIONI DELL'ASSESSORE COMUNALE MORISANI

La brillante operazione denominata "Sistema", condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e dal Comando provinciale dei Carabinieri, ha evidenziato, in maniera drammaticamente cruda e inquietante, il gravissimo livello di pericolosità e di penetrazione delle cosche della 'ndrangheta reggina all'interno della politica e delle Istituzioni, con particolare riferimento al Comune di Reggio.
Un dominio e controllo del territorio spavaldo e assoluto come emerso dalle intercettazioni e dagli stralci investigativi.
L'inchiesta "Sistema" ha, tra l'altro, messo in luce la squallida vicenda relativa all'attività di un consigliere e assessore comunale della scorsa legislatura, eletto nella lista "Per Scopelliti Sindaco", Dominique Suraci, il quale, secondo quanto riportato dagli investigatori, ha fatto da tramite per fare stipulare una convenzione tra un'azienda gestita dai soggetti arrestati e una società mista del Comune.
Guarda caso, ancora una volta, in tutti gli intrighi e le collusioni della città compaiono, come sempre, le melmose società miste che, bisogna ricordarlo, secondo quanto dichiarato dai collaboratori di giustizia, sarebbero nella piena e totale disponibilità di ben determinate famiglie e cosche mafiose della città.
Tutto ciò fa risaltare il vergognoso paradosso, che noi Comunisti Italiani abbiamo più volte denunciato, rappresentato dal fatto che il Comune di Reggio è, praticamente, in società e in affari con la 'ndrangheta. Purtroppo, questo andazzo prosegue, nonostante le numerose inchieste della Magistratura che hanno evidenziato questa tragica realtà sulla quale non vi è stata nessuna parola o presa di posizione da parte del sindaco Arena e della sua giunta per fare ritornare nell'alveo della legalità le suddette società.
La 'ndrangheta sceglie, candida, vota ed elegge i suoi rappresentanti senza alcuna reticenza e con un'arroganza assoluta.
In tal senso, dagli atti dell'inchiesta "Sistema", appare inquietante il ruolo di Pasquale Morisani (PDL), attuale assessore ai Lavori Pubblici della giunta comunale.
Gli atti dell'indagine evidenziano in maniera chiara e incontrovertibile, basta leggere le intercettazioni, i rapporti tra Morisani e Santo Crucitti, il presunto capo indiscusso della cosca di Condera e Pietrastorta. Questa contiguità è evidenziata nell'ordinanza del Gip, il quale afferma che "Morisani è il candidato di riferimento della cosca Crucitti".
Con siffatte parole, in una città normale di un paese normale, un assessore coinvolto in una vicenda di tal misura si sarebbe immediatamente dimesso e, comunque, se non l'avesse fatto sarebbe stato immediatamente revocato da un qualsiasi sindaco, degno di tale carica.
Purtroppo, Reggio non è una città normale e, quindi, Pasquale Morisani pensa di far finta di nulla.
Tutto ciò è, evidentemente, inaccettabile e rappresenta uno sfregio alle più elementari regole democratiche e una violenza alle Istituzioni.
Pertanto, chiediamo le immediate dimissioni dell'assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani pesantemente tirato in ballo nell'inchiesta "Sistema" e invitiamo la DDA a proseguire nel lavoro investigativo finalizzato scoperchiare la palude melmosa che ricopre il Comune di Reggio Calabria.

Reggio Italia Inchieste: "Speciale Crimine": Intervista a Nicola Gratteri

Reggio Italia Inchieste: "Speciale Crimine": Intervista a Nicola Gratteri: Un'intervista esclusiva reazlizzata da Pasquale Zumbo con il procuratore aggiunto Nicola Gratteri: il processo Crimine, la lotta alla 'ndran...

mercoledì 9 novembre 2011

Riunione Presidente Raffa con sindacati

Il Presidente dell'Amministrazione provinciale Giuseppe Raffa ha coordinato una riunione tecnica per affrontare il problema occupazionale dei 66 lavoratori a tempo determinato, utilizzati presso i Centri per l'Impiego con un progetto finanziato con fondi europei, il cui contratto scade il 31 dicembre di quest'anno. Al vertice hanno preso parte le Organizzazioni sindacali, l'assessore al personale Domenico Giannetta, il direttore generale Antonino Minicuci, il capo di Gabinetto Domenico Bagnato, il capo dell'avvocatura della Provincia Attilio Battaglia, l'esperto del Presidente Bruno Ferraro e un rappresentante del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria. In tale occasione si è ribadita la correttezza delle procedure amministrative, confermata dai sindacati e del dirigente regionale dott. Cuomo, relative al concorso di evidenza pubblica.
Il dott. Raffa, preso atto della posizione della Regione Calabria e tenuto conto delle ragioni prospettate dai sindacati, ha promosso, d'intesa con i consiglieri regionali presenti alla riunione odierna, un ulteriore approfondimento della vicenda da effettuare con i rispettivi uffici regionali. Tutto ciò, ovviamente, nei limiti imposti dalla normativa vigente, affinché possa proseguire il dialogo tra le parti in un clima sereno e di costruttivo confronto nell'esclusivo interesse dell'Ente e degli stessi lavoratori.

ENERGIA: a rischio la risoluzione del costo delle bollette elettri che per i consumatori

Adiconsum – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - ritiene che l'intervento sulle tariffe elettriche ad opera del Governo, prevista nelle bozze del maxiemendamento in circolazione, costituisce una minaccia alla stabilità del quadro regolatore in essere in particolare nella parte riguardante la determinazione delle tariffe elettriche da parte dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, minandone l'indipendenza che, invece, deve continuare ad essere garantita e rinforzata a tutela dei consumatori.

Il maxiemendamento, così come concepito, produrrebbe l'effetto di bloccare gli investimenti sulla rete elettrica, condizione indispensabile - a giudizio di Adiconsum - non solo per la diminuzione del prezzo dell'energia, ma anche per garantire la sicurezza e l'efficienza del servizio elettrico, vanificando quindi i benefici attesi sui costi di gestione e conseguentemente sulle tariffe pagate dai consumatori.

Adiconsum – conclude Giordano - si riserva di richiedere presso le sedi a ciò deputate specifici incontri, per evidenziare i rischi che il mantenimento dell'articolato sulla materia potrebbero comportare.

Valeria Lai
Capo Ufficio Stampa Adiconsum Nazionale
tel. +390644170222 - fax +39 0644170230
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