(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Tre scosse di terremoto sono state registrate nella notte sul Pollino, teatro da oltre due anni di uno sciame sismico da pi— di 2.300 scosse e colpito ieri dal forte sisma di magnitudo 5. Dalla mezzanotte alle 5:20 di oggi, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato al confine tra Basilicata e Calabria una scossa di magnitudo 2.2 a 00:37 e due da 2.8 gradi della scala Richter all'1:20 e alle 4:42. Non si hanno al momento segnalazioni di ulteriori danni a persone o cose.
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sabato 27 ottobre 2012
venerdì 26 ottobre 2012
Regione: Il Presidente Scopelliti e l’assessore Trematerra hanno incontrato a Cosenza i sindacati dei lavoratori forestali. A breve il saldo delle mensilità arretrate
Il Presidente Giuseppe Scopelliti, l’assessore all’agricoltura Michele
Trematerra ed il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti –
informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale - hanno incontrato
a Cosenza i rappresentanti sindacali del comparto forestale i quali hanno
rappresentano ai vertici regionali le difficolta economiche del settore, in
particolare per i lavoratori idraulico forestali, che aspettano ancora di
percepire la mensilità di agosto. E, nel caso di circa 60 lavoratori del crotonese,
l'attesa è riferibile anche al mese di luglio.
Il Presidente Scopelliti e l’assessore Trematerra hanno assicurato che
grazie ad imminenti trasferimenti di risorse finanziarie sarà possibile pagare
nel più breve tempo possibile, e comunque non oltre il 10 novembre, il saldo
della mensilità di luglio e delle mensilità di agosto e settembre.
Le parti hanno concordato che lunedì 29 ottobre avrà inizio un periodo
di formazione reso possibile grazie a risorse finanziarie del Fondo Sociale
Europeo, somme che entro il prossimo mercoledì saranno destinate ai lavoratori.
Il Presidente Scopelliti ed i sindacati hanno concordato sulla necessita di un
ulteriore incontro, da convocare entro il 20 novembre, nel corso del quale
verranno pianificate le erogazioni finanziarie per i lavoratori del settore e
la ricerca dell'integrazione salariale relativa al periodo di formazione al
fine di garantire una chiusura d'anno più serena possibile.
TERREMOTI: POLLINO; A MORMANNO 11 CASE INAGIBILI,40 SFOLLATI SARANNO ACCOLTI IN PALESTRA LICEO
(ANSA) - MORMANNO (COSENZA), 26 OTT - Undici case di Mormanno sono state dichiarate inagibili a causa dei danni che hanno subito per la scossa di terremoto della scorsa notte. Le famiglie sfollate, per un totale di circa 40 persone, saranno ospitate nella palestra del Liceo scientifico del Paese. E' quanto e' emerso dalla riunione convocata dal prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, che comunque e' tuttora in corso, per fare il punto dei danni che hanno subito gli edifici pubblici e privati. Sono stati effettuati complessivamente 24 sopralluoghi, per nove dei quali si e' in attesa dell'esito. A riferire i dati emersi dalla riunione e' stato il sindaco di Mormanno, Guglielmo Armentano, il quale ha anche reso noto che e' stato sospeso in tutto il territorio comunale l'utilizzo dell'acqua per scopi potabili. Armentano ha anche detto che a Laino Borgo sono state dichiarate inagibili due case e due chiese. Anche stanotte a MOrmanno e negli altri centri colpiti dal sisma ci saranno molte persone che per paura preferiranno dormire in auto piuttosto che nelle loro case. Le verifiche, comunque, sono in corso e i dati definitivi dovrebbero essere resi noti in serata.
Regione: Giordano(Idv) sulla Fondazione Campanella
“Se la Corte dei
Conti avesse il controllo preventivo degli atti regionali, stroncherebbe sul
nascere quest'ennesimo errore legislativo compiuto, consapevolmente, da maggioranza ed opposizione, tranne Idv”.
Lo afferma Giuseppe Giordano, consigliere regionale di Idv, secondo cui
“L’approvazione oggi in Commissione dell’ennesima legge sulla Fondazione
Campanella, significa che. nonostante i venti in Italiana tirino in una
direzione nuova, una parte della
politica calabrese, di maggioranza e di opposizione, si ostina a ripetere gli
errori di sempre. Quasi prigioniera del passato. Mi domando, per stare sul
punto: come la mettiamo, adesso, con il Tavolo Massicci? Davvero si pensa di
poter sanare, in questi termini, un Ente che, nei suoi bilanci, dichiara
disavanzi milionari?”. Conclude Giordano: “Massimo rispetto per i lavoratori e
le loro famiglie, ma ciò che continua a non vedersi, anche su questo tema, è
una progettualità innovativa, ossequiosa
della legalità e delle regole della
buona amministrazione.”
COSENZA: AUTUNNO MUSICALE 2012
XIII EDIZIONE
MUSEO CIVICO DEI BRETTII E DEGLI ENOTRI - COSENZA
20 OTTOBRE ORE 18,00
MUSEO CIVICO DEI BRETTII E DEGLI ENOTRI - COSENZA
20 OTTOBRE ORE 18,00
"Les Chemins de L'Amour"
da F. Poulenc a Edith Piaf
ELENA BAKANOVA Soprano
GIANNI GHE' Voce
RAFFAELE MASCOLO Pianoforte
BIGLIETTO: 7,00 €
GLI ABBONATI HANNO DIRITTO AL POSTO RISERVATO FINO ALL'INIZIO DEL CONCERTO.
prevendita presso:WWW.INPRIMAFILA.NET
programma completo:
WWW.AUTUNNOMUSICA.ALTERVISTA.ORG
direzione artistica: Luigi Santo
BIGLIETTO: 7,00 €
GLI ABBONATI HANNO DIRITTO AL POSTO RISERVATO FINO ALL'INIZIO DEL CONCERTO.
prevendita presso:WWW.INPRIMAFILA.NET
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direzione artistica: Luigi Santo
REGGIO CALABRIA - U.P.G.S.P. : 25 controlli e due arresti in flagranza
Ieri pomeriggio un
equipaggio della “Squadra Volanti”, unitamente ai cinofili nell'effettuare il
rituale servizio di controllo del territorio lungo la SS 106 Ionica località Lazzaro,
ha proceduto all'arresto di due cittadini italiani in quanto trovati in possesso
di sostanze stupefacenti. TRIPODO Maria Grazia, reggina classe ‘67 e SURACE Roberto Maria, reggino
classe ‘66 alle ore 15.00 circa a bordo
di un’autovettura BMW, venivano sorpresi con Mezzo
Kg di Cannabis e 10 gr di Cocaina, quantità di gran lunga superiori a
quelle che la legge consente per uso personale.
L’operazione è stata possibile grazie ai cani antidroga della locale
squadra cinofili: ormai indispensabili “colleghi” a 4 zampe degli operatori
della Volante, i cani forniscono incredibile supporto nella ricerca di sostanze
stupefacenti ed all’uopo vengono impegnati anche in specifici servizi antidroga
in tutta la provincia.
Proprio ieri, all’atto del controllo della predetta autovettura, il cane antidroga “Tadeus” un magnifico
esemplare di pastore tedesco, si era interessato alla parte posteriore del
veicolo ed al cofano porta bagagli, dove con molta probabilità era stata
depositata già in precedenza della sostanza stupefacente.
In effetti era la borsa della donna che celava un gran quantitativo di
“Cannabis” che il cane ha individuato o, come si dice in gergo, “raspato”.
Le sostanze venivano
analizzate dagli specialisti del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica che
ne confermavano la natura e avvaloravano l’illegalità della detenzione.
I due, resi edotti di tutte
le facoltà di legge, venivano messi immediatamente a disposizione della
competente A.G. che, all’esito del rito direttissimo tenutosi nella mattinata
odierna, ne convalidava l’arresto.
Provincia RC: Intervento del Presidente Raffa all'inaugurazione dell'anno scolastico di San Luca
“Lei, Signora Sottosegretario, ha potuto
toccare con mano una realtà come quella
di San Luca , poco conosciuta a livello centrale, che necessita di scelte coraggiose e efficaci. E’ vero che l’Italia, anche a livello
scolastico è una, ma Nord e Sud sono due entità geografiche diametralmente opposte”. E’ stato questo l’incipit dell’intervento del
presidente dell’Amministrazione provinciale Giuseppe Raffa all’inaugurazione
dell’anno scolastico dell’Istituto comprensivo
di San Luca. Alla cerimonia, svoltasi nel salone della scuola primaria “Corrado
Alvaro”, hanno partecipato il Sottosegretario all’Istruzione Elena Ugolini,
l’assessore regionale all’Istruzione Mario Caligiuri, il sindaco di San Luca
Sebastiano Giorgi, il dirigente scolastico regionale Francesco Marcuri,
autorità istituzionali, rappresentanti delle forze dell’ordine, studenti e
genitori della scuola del piccolo centro reggino. La cerimonia è stata
coordinata dalla dirigente scolastica Domenica Cacciatore. Giuseppe Raffa ha
poi rimarcato che “qui, le scelte
strategiche che vengono fatte non possono non tenere conto del tessuto sociale che necessita di
grande attenzione. Lei, Sottosegretario,
si accorgerà del danno prodotto al territorio allorquando verranno
a mancare gli enti intermedi. Perché se interventi strutturali sono stati
possibili a benefico della scuola di San Luca lo si deve al Sindaco e al
finanziamento della Provincia. La realtà di San Luca è ripetibile in tante
altre parti della provincia: territorio che ha bisogno di particolare
attenzione , soprattutto, di conoscenza specifica delle realtà socio- culturali e ambientali”.
Il presidente Raffa ha poi parlato del
progetto di dimensionamento scolastico, varato assieme all’ex Assessore all’Istruzione della
Provincia Giuseppe Calabrese ( presente
alla cerimonia), evidenziando che se in
quell’atto non fosse stata assunta una
decisione lungimirante, resa possibile
anche grazie alla collaborazione del
sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga ( che ha consentito di estendere la competenza di San Luca sulla
frazione Bosco di Bovalino), la scuola di San Luca non avrebbe potuto disporre di assistenti educativi e, finanche, del
dirigente scolastico.
“Questa
– ha proseguito– fa parte della politica dei fatti, perché quella delle parole
ha annoiato i cittadini”. Il dott.
Raffa, prendendo spunto dalle
parole di elogio pronunciate della Preside nei confronti dei carabinieri, ha
ricordato il sacrificio del brigadiere Tripodi il quale, proprio a San Luca,
“ha perso la vita per il suo impegno di portare avanti messaggi di legalità”.
Ed ha rimarcato il concetto che per il rilancio “ di questo e di altri
territori, la cultura è uno strumento
indispensabile. Qui c’è l’esempio di Corrado Alvaro, rispetto al quale abbiamo
il dovere di costruire percorsi culturali virtuosi. Da soli non possiamo,
assolutamente, farcela. Ecco perché è indispensabile che le istituzioni pongano un accento particolare, oggi su San Luca, domani su Platì, Bianco,
Bovalino: realtà in cui troviamo
problemi identici”. Nel corso del suo
intervento, il massimo esponente dell’Ente di via Foti, ha ringraziato il
prefetto Piscitelli per il lavoro di sensibilizzazione e di coordinamento degli enti territoriali. Alla Preside,
ma soprattutto ai sanluchesi , Raffa ha promesso il suo impegno e quello dell’Ente che presiede: “ Saremo vicini
– ha terminato – a questa scuola e, in
particolare, alla gente di San Luca che merita
assoluta attenzione perché cittadini laboriosi. Qui dobbiamo investire
sulle famiglie e sui giovani: un
passaggio che dovrà vederci compatti,
tutti assieme, perché il conflitto non ci porterà lontano. In questo contesto sinergico le istituzioni sono un riferimento
indispensabile”.
Regione: lavori terza commissione
La terza Commissione consiliare, ‘Attività sociali,
sanitarie, culturali e formative’, presieduta dal consigliere Nazzareno Salerno
(PdL), ha approvato, con il solo contrario del consigliere Giuseppe Giordano
(IdV), una proposta di legge di iniziativa dello stesso Salerno e dei
consiglieri Chiappetta (PdL), Gallo (Udc), Serra (Insieme per la Calabria) e
Parente (Scopelliti presidente), per il “riconoscimento della Fondazione
Tommaso Campanella quale istituto di ricerca e cura a carattere scientifico di
diritto privato”.
“E’ una proposta di legge – ha commentato il
presidente Salerno – che mira a garantire la prosecuzione delle attività del
polo oncologico, centro di eccellenza della sanità calabrese, oltre che la
salvaguardia delle professionalità esistenti. L’obiettivo – ha sottolineato
Nazzareno Salerno – è di lavorare intensamente affinchè entro il 31 dicembre
del prossimo anno, il 2013, la ‘Fondazione Campanella’, indubbio punto di
riferimento della sanità calabrese e struttura da preservare per assicurare
servizi indispensabili agli ammalati affetti da tale patologia, ottenga il
meritato riconoscimento di Irccs. La proposta di legge, inoltre, tiene conto
del decreto 26/2012 del Presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti,
con cui si assegnano alla ‘Campanella’ 35 posti letto oncologici, i cui costi,
per il secondo trimestre di quest’anno, saranno coperti da primo un
finanziamento di 6,5 milioni di euro. Per l’esercizio finanziario del prossimo
2013 – ha concluso Nazzareno Salerno – è previsto uno stanziamento di 18
milioni di euro, gravante sul fondo sanitario regionale”.
Nel corso dei lavori, inoltre, la Commissione ha
avviato la discussione su una proposta di legge (n.382/9^) di iniziativa dei
consiglieri Chiappetta, Salerno, Serra e Parente che prevede una diversa
configurazione degli ambiti
organizzativi e territoriali delle Aziende sanitarie ed ospedaliere
regionali.
“Tengo a sottolineare, per quanto concerne questa
proposta di legge – ha specificato Salerno - che tutti i consiglieri membri
della Commissione hanno condiviso la ratio
ispiratrice della norma considerando la sua positività nel processo di
riorganizzazione della Sanità calabrese. Proprio per la rilevanza che essa
andrà ad assumere, oltre che per il suo spirito innovatore, è stato deciso di
approfondire a breve, con un’apposita convocazione dell’organismo, ogni aspetto
tecnico con il proposito di confermarne la sua completezza e consentire di
dispiegare appieno i suoi aspetti
evolutivi. Ribadisco che questa proposta di legge – ha concluso Nazzareno
Salerno - rappresenta un’occasione concreta per attuare un cambiamento
autentico e realizzare un settore sanitario competitivo ed al passo con i
tempi”.
Ai lavori della terza Commissione hanno dato il loro contributo i
consiglieri: Vilasi e Chiappetta ( PdL); Scalzo (Pd); Serra (Insieme per la Calabria); Ciconte e
Ferdinando Aiello (Progetto Democratico); Parente (Scopelliti Presidente) e
Giordano (IdV). Provincia RC: L’Assessore Arruzzolo su Salone dell’Orientamento
“L'Università italiana è purtroppo caratterizzata da alcuni aspetti
allarmanti: gli alti tassi di abbandoni, i frequenti cambi di facoltà, le basse
percentuali di laureati rispetto agli iscritti iniziali e i numerosi laureati
disoccupati, o anche i lunghi tempi di attesa prima di trovare un'occupazione
corrispondente al titolo conseguito sono dati che denotano bisogni ed esigenze
degli studenti spesso insoddisfatti e poco considerati”. È
questo uno dei passaggi che l’assessore
provinciale alle Formazione e Lavoro Giovanni Arruzzolo ha rivolto ai
giovani presenti a Palazzo Campanella per l’inaugurazione del Salone
dell’Orientamento avvenuta alla presenza del Presidente della Provincia
Giuseppe Raffa.
“Spesso infatti i ragazzi scelgono la facoltà universitaria
senza sapere effettivamente quali materie vengono trattate e gli esami da
sostenere, cosicchè nel momento in cui comprendono realmente cosa si studia
e in cosa consiste il tipo di professione a cui aspiravano, nasce la delusione
rispetto alle aspettative iniziali.
Molti – prosegue Arruzzolo - scelgono la facoltà a cui iscriversi senza
la reale consapevolezza né della preparazione di base richiesta negli specifici
corsi, né del loro know how e la differenza tra le due può in parte spiegare
molti degli insuccessi sia nei singoli esami che nel corso di laurea dei
giovani studenti. In tutto questo l'orientamento pre-universitario risulta di
primaria importanza proprio per la prevenzione
dei fenomeni di dispersione e abbandono durante il corso di laurea e per la
promozione di scelte post diploma coerenti con le aspettative, interessi e
capacità della persona”.
“Condivido in pieno quanto
affermato dal Presidente Raffa agli studenti. Laddove è stato evidenziato come,
indubbiamente, i ritardi o gli abbandoni – sottolinea Arruzzolo - trovano anche
altre giustificazioni oltre ad una possibile preparazione carente da andare a
colmare o ad una scelta iniziale non adeguata . A volte, nonostante una buona
preparazione di base e una scelta pertinente, gli studenti si ritrovano fuori
corso rispetto al piano di studi o nei casi più estremi abbandonano. Questo si
spiega perché spesso si ritrovano ad attuare strategie inadeguate, per cui sono
costretti a ritornare sui propri passi e di conseguenza ad allungare i tempi
normalmente previsti. Tutto ciò è
comprensibile se si pensa che per
molti l'Università presenta novità e richiede capacità, decisioni e
responsabilità nuove, sin dalla necessità di auto organizzarsi e pianificare i
propri tempi, tra la frequenza alle lezioni e lo studio a casa. Anche la
possibilità per i giovani studenti di poter scegliere tra più esami
complementari, fino all'eventuale scelta di un piano di studi diverso rispetto
a quello standard. Senza parlare della scelta dell'indirizzo al triennio o
della preparazione della tesi di laurea. Tutto ciò può creare molti problemi”.
“Quindi – conclude Arruzzolo
- l'orientamento diviene fondamentale
anche in questa fase e si parla di tutoring (orientamento intra-universitario),
divenendo un supporto allo studente durante tutto il percorso di studio ed in
particolare nei momenti critici di transizione e di scelta. Della stessa
importanza è l'orientamento post-lauream, che interviene al termine del
percorso di studio, al momento in cui l'ex studente deve fare il primo ingresso
nel mercato del lavoro. Al giorno d'oggi
la sola laurea non basta per acquisire competenze ed un'identità
professionale specifica. L'ottenimento del certificato di laurea sembra ormai
essere un gradino, a cui devono quasi necessariamente seguire altri momenti di
formazione, senza contare che oggi la formazione stessa si va ad inquadrare in
una concezione di continuità, in coerenza con le evoluzioni del mercato e dei
ruoli professionali. Da qui emerge un altro bisogno forte spesso insoddisfatto,
per svariati motivi, del nostro target di riferimento: la formazione post lauream. Spesso infatti l'inesperienza, un
bagaglio di conoscenze e un know how limitato e aspecifico risultano elementi
di ostacolo nella ricerca di lavoro. Ben venga quindi l'organizzazione non solo
di saloni dell’orientamento come questo, stage, tirocini, ma anche di corsi per
approfondire e andare a colmare le lacune professionali dei giovani dottori
diventa strumento indispensabile per la prevenzione della disoccupazione. Ed è proprio questa la direzione scelta dal
Presidente Raffa e che come Settore Formazione e Lavoro dobbiamo seguire perché
la sua attenzione e quella di tutti noi assessori è e deve essere massima
soprattutto verso le problematiche che si ritrovano a vivere ogni giorno molti
dei nostri giovani, laureati e non, che vanno alla ricerca della loro prima
occupazione o che finiscono prematuramente per essere collocati fuori dal
mercato del lavoro causa la crisi economica rimanendo a lungo “precari” sebbene
magari dopo aver completato regolarmente il loro ciclo di studi. Ma in ogni
caso anche qui l'orientamento ha ruolo da non sottovalutare. Infatti molti sono
i laureati che sono disorientati di fronte alle offerte formative post lauream, sia per la moltitudine di queste
che per una scelta professionale ancora poco definita dal neolaureato.
Calabria: convocato il Consiglio regionale
Il Presidente Francesco Talarico ha
convocato il Consiglio regionale per Lunedì 29 ottobre p.v. a Palazzo
Campanella alle ore 11,00.
All’ordine del giorno dei lavori, il question time, con numerose
interrogazioni a risposta immediata, il dibattito sulla SORICAL (Società per le
risorse idriche calabresi) e l’esame della legge organica in materia di
relazioni tra la Regione Calabria e le comunità di calabresi nel mondo, di
iniziativa del consigliere Grillo.
Reggio Cal.: Fedele, SEL, su impotabilità delle acque “L’acqua dei nostri rubinetti deve essere salubre e pulita”
Cosa
avranno pensato i cittadini della zona nord di Reggio Calabria quando hanno
appreso, dai giornali, la sconcertante notizia che l’acqua che fuoriesce dalle
loro condutture non è potabile?
Avranno,
probabilmente, pensato di telefonare al Sindaco, ma resisi conto del
sopravvenuto impedimento nello svolgimento delle sue funzioni dell’ormai ex
primo cittadino, avranno rivolto il loro pensiero a quel Governatore che si era
pubblicamente mostrato molto sensibile in merito al problema della scarsità
d’acqua nei confronti dei concittadini di Terreti. Ironia a parte, molto più
probabilmente, i cittadini non ne sono stati sorpresi, perché se n’erano già
accorti da soli. Scorrendo un po’ più approfonditamente l’ordinanza dell’ex
Sindaco Arena del 28 settembre, sconosciuta ai più fino a ieri, ci si rende
conto che il problema non sarà risolto fino a che qualche temporale autunnale
non fornirà le quantità d’acqua necessarie a far rientrare i parametri dei
Fluoruri (sali) nei limiti previsti dalla legge. È scandaloso e inquietante che
ancora oggi la popolazione reggina sia costretta a subire queste violazioni dei
diritti riconosciuti dalla legge dello Stato italiano. Quel diritto ribadito
dall’art. 4 del Decreto Legislativo 31/01, secondo il quale “Le acque destinate
al consumo umano devono essere
salubri e pulite”.
Quello
della zona nord, purtroppo, non è un problema isolato e occasionale. La nostra
città soffre da anni, da nord a sud, il male cronico della salinità delle
acque, che le rendono ciclicamente non potabili e inadatte all’uso alimentare,
all’utilizzo per l’igiene della persona e, a volte, per la pulizia della casa. Il
problema è stato più volte portato alla luce, ma mai una soluzione adeguata è
stata fornita ai cittadini di questa città, che continuano, che continuiamo
(perché anche chi scrive vive, come gran parte dei reggini, questa situazione)
da anni a soffrire dell’assenza d’acqua nel periodo estivo e speriamo che
quella che arriva non sia salata.
Ed
a nulla è servita la costruzione del dissalatore voluta dall’allora Commissario
straordinario e Sindaco, oggi Governatore della Regione, Giuseppe Scopelliti.
Un’opera costata 7,5 milioni di euro e che ha portato alla ribalta sulla stampa
nazionale chi lo ha fortemente voluto, solo per i costi della squadra di
collaboratori e consulenti allestita per gestire la situazione.
Quello
dell’acqua è un problema serio e di una gravità incommensurabile, che non può
essere risolto da soluzioni palliative e congiunturali, ma che va affrontato
con chiarezza e decisione per dare una soluzione definitiva ad un male che
angustia da troppo tempo i reggini.
È
necessario, anzi, indispensabile comprendere quale sia, ad oggi, lo stato delle
falde acquifere della nostra città, che appaiono ormai stremate e non più in
grado di sopperire al fabbisogno della popolazione e cercare di trovare nuove
falde a cui attingere. Serve adeguare la rete idrica per ottimizzare l’utilizzo
dell’acqua ed evitare lo spreco della risorsa più preziosa per la vita e la
salute della cittadinanza.
Bisogna
agire con coscienza e responsabilità per dare una risposta strutturale al
problema dell’acqua, che è una risorsa comune e, come ha sancito il referendum
dello scorso anno, è un bene pubblico e va gestito nell’interesse di tutti i
cittadini.
Cosenza: Presentato in commissione cultura il cortometraggio del regista cosentino Marco Caputo “Il rappresentante”
Raccontare
la città da un angolo visuale inedito, utilizzando al meglio e con piglio
autoriale già consolidato gli scorci più suggestivi del centro storico di
Cosenza, non solo per un esercizio stilistico, ma per mettere il dito sulla
piaga del racket delle estorsioni, con particolare riferimento alle sue vittime
indifese.
A
tradurre in immagini coraggiose e piene di vigore espressivo uno spaccato amaro
di un universo cittadino che accomuna una Cosenza non sempre riconoscibile ad
una qualsiasi difficile realtà italiana, è il giovane regista cosentino Marco
Caputo.
Il
suo cortometraggio, dal titolo “Il rappresentante”, già insignito del premio
“Moda movie 2012” il cui tema era quest’anno “Urban Lifestyle: la moda e le città”, è stato
proiettato in commissione cultura nel corso di una seduta inserita nell’ambito
della selezione preliminare che l’organismo consiliare presieduto dal
consigliere comunale Claudio Nigro ha avviato da tempo per individuare il
meglio dei videomakers locali da inserire in un prossimo Festival del
cortometraggio.
Nell’ospitare
il corto di Marco Caputo la Commissione cultura ha raccolto la richiesta
dell’Associazione culturale “Fata Morgana” , impegnata in un percorso di
sviluppo e diffusione della cultura cinematografica oltre che di sostegno dei
prodotti audiovisivi che scaturiscono dalla creatività dei film-makers
autoctoni.
Alla
seduta di commissione hanno partecipato sia il regista Marco Caputo che
l’attore Davide Imbrogno, autore anche dello script del corto. Presente anche
la Presidente di “Fata Morgana” Loredana Ciliberto.
“Il
rappresentante” non ha avuto – lo ha riferito lo stesso regista Marco Caputo –
alcun finanziamento. E’ stato completamente autoprodotto, non senza difficoltà.
Il
risultato supera le aspettative. Curatissimo nelle inquadrature e nella
fotografia, il corto racconta la triste vicenda di un commerciante
(interpretato in maniera eccellente dall’attore Giovanni Turco) alle prese con
le frequenti minacce e i comportamenti arroganti di un taglieggiatore che
quotidianamente si reca nella sua bottega a fare la spesa senza scucire un
soldo. Il titolare del negozio è combattutissimo tra il desiderio di denunciare
il sopruso, compulsato com’è dal figlio che assiste in diretta alle “prodezze”
del criminale e che vorrebbe a tutti i costi vederlo assegnare alla giustizia,
ed il quieto vivere. Il finale a sorpresa lascia senza fiato e si presta a
diverse chiavi di lettura. Completamente cosentino il cast del cortometraggio.
Accanto a Giovanni Turco recitano, infatti, altri attori del panorama artistico
della città: da Dante De Rose (il taglieggiatore), a Marisa Casciaro (la moglie
del commerciante) a Davide Imbrogno (il figlio) a Renato Costabile, in un breve
ma intenso cameo che lo raffigura nei panni di un cieco molto sensitivo.
La
Commissione cultura ha espresso apprezzamento sia per l’intensità della storia
raccontata dal cortometraggio, che affronta un tema alquanto delicato e
terribilmente attuale, sia per l’attività portava avanti dall’Associazione
culturale “Fata Morgana” che ha tra i suoi molteplici obiettivi la mission di
segnalare e selezionare i lavori dei talenti cinematografici locali. Una
mission condivisa con la Commissione cultura di Palazzo dei Bruzi, impegnata,
da più di un anno, in un lavoro di ricerca di quanto di meglio è in grado di
offrire il panorama cosentino.
Con
la certezza che tra i talenti vada iscritto d’ora in avanti anche il giovane
regista Marco Caputo.
REGGIO CALABRIA: PRESENTATO IL CALENDARIO DELLA POLIZIA DI STATO 2013
Anche quest’anno, è possibile acquistare, a scopo
benefico, il calendario della Polizia di Stato 2013, dal titolo “C’è più
sicurezza insieme”.
Il costo previsto sarà di 8 euro per la versione da parete, di 6
euro per la versione da tavolo e da quest’anno sarà possibile acquistare
anche il planning al costo di 6 euro.
Il ricavo della vendita sarà
destinato all’UNICEF per sostenere il progetto “Acqua e igiene nelle scuole” in
Tanzania, infatti in quel paese un terzo delle morti dei bambini è legato a contaminazione
orofecale dell’acqua ed alla scarsa igiene, pertanto un’apposita profilassi
nelle scuole permettera di contrastare tale condizione.
Le
prenotazioni dei cittadini interessati all’acquisto saranno accettate, entro il
20 novembre p.v., esclusivamente dall’Ufficio Relazioni con il
Pubblico della Questura di Reggio Calabria, previa esibizione della ricevuta di
versamento effettuato sul conto
corrente postale nr.745000, intestato a “Unicef Comitato Italiano”, avendo cura
di indicare nella causale “Calendario della Polizia di Stato 2013 per il
progetto Unicef in Tanzania”.
I
calendari acquistati saranno consegnati dal predetto Ufficio Relazioni con il
Pubblico della Questura che rimarrà comunque a disposizione per eventuali
ulteriori chiarimenti al numero telefonico 0965/411539, dal lunedì al sabato
dalle 08.00 alle 14.00.
Lo
scorso anno la vendita dei calendari della Polizia di Stato ha permesso di
devolvere la somma di 240.000 euro al progetto Unicef per il Camerun, destinato
a contrastare la malnutrizione infantile.
Castrovillari: Prima Nazionale dell'album “Abriendo Las Alas” di Sindy Gutiérrez
Con
il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Cassano all’Ionio, nonché della
Facoltà di Musica dell’Università di Guanajuato (Messico) e quello della Scuola
Superiore di Musica “F. Cilea” di Castrovillari, si svolgerà Domenica 28 Ottobre
2012, presso il Teatro Comunale, la presentazione in Prima Nazionale del CD
“Abriendo Las Alas”, della Soprano Lirico Sindy Gutiérrez. L’evento è
organizzato dalla I.R.S.D.D. (l’Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e
di Dialettologia) il cui presidente è il Prof. Leonardo Alario. La
Manifestazione rientra in un itinerario “artistico - femminile” che ha per
titolo: “Arte è Donna”: per questa occasione, il terzo appuntamento, “Musica è
Donna” sarà ospite proprio la Soprano Sindy Gutiérrez in persona, di passaggio
in Calabria, accompagnata al pianoforte dalla Maestra Cristina Zangari, docente
di Musica da Camera presso la “F. Cilea” di Castrovillari. “Sono
particolarmente lieto - ci tiene a dire il Prof. Alario - di condividere con il
pubblico della mia città questo particolare momento dedicato all’Arte, in
questo caso all’Arte della Musica rappresentato da una interprete donna. Ho
conosciuto la Soprano Gutierrez quest’estate grazie al mio amico M° Saraceni,
che mi ha fatto ascoltare il CD...sono rimasto esterrefatto e incantato...una
voce di grande raffinatezza e compiuta maturità, rarissimo in una giovane di
appena 22 anni...”Ricordiamo che Sindy Gutiétrrez si trova a Castrovillari dal
Giugno scorso e vi rimarrà fino al prossimo Dicembre, grazie ad una
collaborazione artistica, finalizzata allo scambio di Docenti e Studenti, tra
la Facoltà di Musica dell’Università di Guanajuato e la Scuola “F. Cilea” di
Castrovillari, dove la Gutiérrez frequenta il V Semestre della Laurea in Canto
Lirico (Arie d’Opera, Liederistica e Arie Antiche) sotto la guida della Maestra
Hyo Soon Lee, nonché Armonia e Pianoforte con i Maestri Alessandro e Leonardo
Saraceni.Ecco di Seguito i dati tecnici del CD che ci ha fatto pervenire il M°
Saraceni: Produttori del CD " Abriendo las alas", Divisione di
Architettura, Arte e Disegno del Campus Guanajuato. Università di Guanajuato,
Messico. Direttore de la Divisione Arq. Juan Martín Aguilera Morales. Rettore
del Campus Guanajuato Dr. Luis Felipe Guerrero Agripino. Studio di Registrazione
"La Presa Studio" Produttore Musicale Armando Delgado Zavala.
Guanajuato, Messico.
Internet, la Polizia Postale entra nelle scuole con il progetto “BUONO A SAPERSI”
Il Compartimento di Polizia
Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria, in collaborazione con Google,
arriva nelle scuole reggine con il progetto “Buono a sapersi”, per
tenere dei corsi di navigazione sicura, ed invitare gli studenti ad un uso
responsabile di Internet e delle nuove tecnologie.
Le lezioni, cominciate il 27
settembre, avranno cadenza mensile per tutta la durata dell’anno scolastico; in
data odierna, personale specializzato di questo Ufficio ha tenuto un incontro
con una rappresentanza di alunni del liceo magistrale statale “Giuseppe
RECHICHI” di Polistenza (RC).
I prossimi appuntamenti di
quest’anno, nel corso dei quali viene distribuito un kit didattico fornito da
Google, si svolgeranno il 22 novembre ed il 13 dicembre.
L’obiettivo dei workshop è quello
di insegnare agli studenti come sfruttare le potenzialità di internet senza
incorrere nei rischi connessi alla violazione della privacy, al caricamento di
contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di
comportamenti scorretti e pericolosi per sé e per gli altri.
“Navigare” in sicurezza e gestire
i propri dati on line è una necessità degli utenti.
Secondo un’indagine realizzata da
“Duepuntozero Doxa1”, per conto di Google, il 79% degli utenti di internet
manifesta qualche timore nell’uso del mezzo ed il 95% di quetsi identifica i
timori nella paura di un utilizzo improprio dei suoi dati: furto d’identità,
paura che qualcunousi i dati per compiere frodi, timore che qualcuno acquisti
on line con i nostri soldi sono le preoccupazioni maggiori.
La collaborazione con Google
risale al 2010 con il progetto “Non
perdere la bussola” e, forti dei risultati ottenuti con questa inizativa,
che rientra nel modello di sicurezza partecipata a cui la Polizia di Stato si sta
ispirando da diversi anni, si è deciso di rafforzare la stessa.
Partendo dai banchi di scuola si
può contribuire a formare una generazione consapevole e responsabile di
potenzialità e rischi della Rete.
LA TERRA TREMA SUL POLLINO, PAURA E DANNI
(AGI) - Roma, 26 ott. - Tanta paura, un morto (un 84enne stroncato da un malore a Scalea), lesioni agli edifici piu' vecchi. E' il bilancio del violento sisma che la scorsa notte ha colpito il massiccio del Pollino, tra Calabria e Basilicata. La scossa di magnitudo 5.0 e' stata registrata alle 1.05, con una profondita' di 6,3 chilometri ed epicentro vicino ai comuni di Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello in provincia di Cosenza e Rotonda in provincia di Potenza. L'evento e' stato avvertito in tutto il meridione: decine le scosse di assestamento, la piu' forte di magnitudo 3.3. Nessun danno e' stato segnalato in Basilicata mentre in Calabria la situazione piu' critica resta quella di Mormanno (Cosenza), dove per motivi precauzionali e' stato completamente evacuato l'ospedale. Danni anche alla Chiesa madre e all'ufficio postale. Centosettanta gli interventi di soccorso gia' eseguiti dal contingente di 120 vigili del fuoco mentre il segretario generale del ministero per i Beni e le attivita' culturali, Antonia Pasqua Recchia, ha chiesto l'attivazione delle unita' di crisi. La zona e' sottoposta da due anni ad uno "stress notevole", ha ricordato il prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro: le scosse in questo arco di tempo sono state piu' di 2mila e da mesi molte famiglie hanno deciso di dormire in tenda o in auto, soprattutto a Mormanno e dintorni. Al punto che il problema principale da risolvere al momento e' quello di "gestire la popolazione, che ha paura e che non vuole rientrare nelle case". Il capo della protezione Civile, Franco Gabrielli, arrivato nell'area per un sopralluogo, ha sottolineato che "non ci sono le condizioni per dichiarare lo stato di calamita'": "il sistema ha retto bene", e "questo deve tranquillizzarci". Ma quello di stanotte "non e' l'epilogo degli sciami passati - ha ammesso Gabrielli - e non vorrei che passasse quest'idea fuorviante. Nessuno puo' dire che questa sia l'ultima scossa". Non a caso, dal '600 ai primi del '900, quando uno tsunami distrusse Reggio e Messina, la Calabria e' stata al centro di diversi eventi sismici disastrosi. E la regione e' indicata dagli studiosi come una delle piu' a rischio del Paese, schiacciatacom'e' - insieme con la Sicilia - fra la placca africana e quella europea, entrambe in movimento continuo, che si "avvicinano" ad una velocita' di sette millimetri l'anno. E mentre sul Pollino si contano i danni, non si placano le polemiche innescate dalla sentenza sul sisma dell'Aquila (gli scienziati condannati per aver rassicurato, sbagliando, la popolazione) e le conseguenti dimissioni dei vertici della commissione Grandi rischi. "Le dimissioni sono state respinte dal Consiglio dei ministri", ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, e il segretario generale di palazzo Chigi, Manlio Strano, ha inviato una lettera a Gabrielli per chiedere ai membri della Commissione di tornare sui propri passi. "Se ci convocano, valuteremo il da farsi", la cauta risposta del presidente dimissionario Luciano Maiani: "siamo in attesa di una comunicazione ufficiale".
giovedì 25 ottobre 2012
'NDRANGHETA: INTERCETTAZIONE, CASELLI E GRATTERI? DEVONO LASCIARE IN PACE CHI LAVORA LA PROCURA ''SOLO CHIACCHERE''
Torino, 24 ott. (Adnkronos) - Secondo fonti della Procura di Torino sono solo ''chiacchere'' quelle contenute in un'intercettazione riportata nell'ordinanza del gip di Torino sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Piemonte, che due giorni fa ha portato in carcere 22 persone, in cui i due intercettati parlano di diversi magistrati. I due, intercettati nel gennaio 2012, iniziano commentando com'e' stato incauto chi avevano progettato l'attentato all'ex procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone (ora alla guida della Procura di Roma). L'episodio a cui si fa riferimento e' quello del 5 ottobre 2010, quando fu posizionato un bazooka davanti al Tribunale di Reggio Calabria. ''Ci sono delle occasioni che se non ti stai attento.....avevano progettato di ammazzare Pignatone...e lui se n'e' accorto'' commentano i due intercettati, Pietro Marino e Paolo Siclari. Poi nominano anche il procuratore capo di Torino Gian Carlo Caselli e l'aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, ''ponendoli - scrive il gip nell'ordinanza - in relazione alla possibilita' che questi, con le loro indagini, possano interessarsi alle loro attivita'''. ''Pignatellli ( cioe' Pignatone, probabilmente sbagliano nome ndr) non ci da' fastidio'' proseguono i due intercettati spiegando poi il loro punto di vista ''gente che lavora la devono lasciare lavorare...'' e poi ''vengono a rompermi i coglioni a me... mi alzo alle cinque. Ma andate vedere.. vedete...quelli che non hanno lavoro ed hanno le macchine grosse... io una macchinona grossa non me la posso comprare...'' conclude.
PDCI: LE DIMISSIONI DEI CONSIGLIERI COMUNALI DI SEMINARA SONO UN'IMBOSCATA CONTRO LA DEMOCRAZIA E LA LEGALITA'
Le dimissioni di 9 consiglieri
comunali di Seminara, avvenute nel pomeriggio odierno, aprono la strada allo
scioglimento del Comune e rappresentano un fatto di inaudita gravità che desta
stupore e sconcerto in ogni sincero democratico.
Si tratta di una vera e propria
carognata che mette in crisi un Sindaco
ed un’Amministrazione Comunale limpida e trasparente che ha operato
positivamente in questi tre anni per far uscire il Comune dalla stagione buia
dello scioglimento per mafia e del dissesto finanziario, portando avanti buone
pratiche amministrative.
Ed è davvero incredibile che l’imboscata che ha
portato alla caduta del Sindaco Antonio Bonamico e della sua amministrazione di
sinistra sia avvenuta con un’operazione
anomala dai contorni tutti da chiarire che vede coinvolti e in combutta tra
loro gli esponenti del PD e del PDL e, cosa ancora più grave, con l’avallo silente
del PD provinciale.
Il PdCI esprime la più netta condanna nei
confronti di quanti hanno dimostrato totale irresponsabilità in un frangente
così difficile e delicato nella vita politica ed amministrativa di Seminara,
facendo prevalere meschine e miopi logiche personali sugli interessi di un’intera comunità.
Costoro non meritano alcun rispetto né politico né
personale, così come loro non hanno rispettato la volontà popolare che aveva
portato alla vittoria ed all’elezione a Sindaco di Antonio Bonamico,
calpestando quelli che sono i valori fondamentali della democrazia e della
legalità.
Il popolo di Seminare non doveva
essere trattato in questo modo dopo aver sofferto troppo negli anni passati.
Per questo esprimiamo la massima
solidarietà e vicinanza politica al
Sindaco Antonio Bonamico, all’Amministrazione Comunale e ai Consiglieri
comunali che non si sono uniti alla pugnalata a
tradimento che mortifica la democrazia e fa tornare indietro la comunità
di Seminara.
EOLICO: CALABRIA;LEGALE TOMMASI,BENE RICHIESTA ARCHIVIAZIONE
(ANSA) - CATANZARO, 25 OTT - ''Esprimo soddisfazione per l'epilogo di questa vicenda che ha portato alla richiesta di archiviazione nei confronti del mio assistito Diego Tommasi''. Lo afferma l'avvocato Paola Balducci, legale dell'ex assessore regionale all'ambiente della giunta di centrosinistra della Calabria, Diego Tommasi, per il quale la Procura di Catanzaro ha chiesto l'archiviazione nell'inchiesta sull'eolico. ''Sono trascorsi ben sei lunghi anni - aggiunge - dall'inizio di questa inchiesta e noi abbiamo avuto sempre fiducia nella magistratura. La decisione della Procura di Catanzaro ci ripaga, almeno in parte, della lunghezza di questa vicenda processuale che, per il mio assistito, e' stata piu' mediatica che giudiziaria''.
ADICO: le news
CENTOSETTEMILA EURO PER IL GAS DI DUE MESI: L’INVEROSIMILE IMPORTO CHIESTO A UNA FAMIGLIA DI CAORLE CHE ABITA IN UNA VILLETTA
25 ottobre 2012
Che il prezzo del gas abbia raggiunto livelli molto alti è noto in tutta Europa, ma che una bolletta di fornitura per una famiglia media, di un periodo di circa due mesi, possa riportare una cifra pari a 107 mila euro appare inverosimile. Per lo meno non fino ad oggi. L’amara e assurda bolletta dell’Eni gas, infatti, è arrivata qualche giorno fa ad una famiglia di Caorle residente in via Beato Angelico che ora, a parte lo sgomento iniziale, trova la faccenda alquanto assurda soprattutto per il fatto che spetterà a loro procedere con tutta una serie di controlli e verifiche, cioè dovrà essere la famiglia a provare l’errore madornale fatto nei loro confronti. A spiegare l’accaduto è un nipote della signora intestataria della bolletta che, speranzoso del fatto che tutto verrà risolto al più presto, ironizza sulla faccenda definendola “inverosimile”. Inverosimile a dir poco, soprattutto se si pensa all’assurdità di inviare una bolletta riportante cifre di una tale entità ad un nucleo famigliare ristretto residente in un paesino di provincia senza nemmeno effettuare delle verifiche. Anche confondendola con la bolletta di un hotel, e a Caorle ce ne sono parecchi, un costo del genere sarebbe assolutamente spropositato. «Non è la prima volta che ci troviamo a dover fare i conti con errori di questo tipo», racconta il nipote, portavoce della famiglia, «da quando alcuni anni fa abbiamo cambiato il contatore, i codici non corrispondono mai al nostro nuovo impianto e questo è stato segnalato più volte all’agenzia di Caorle. Ora che ci ritroviamo tra le mani questa assurda bolletta siamo andati subito a chiedere spiegazioni e l’unica cosa che ci hanno consigliato di fare è stata quella di chiamare direttamente la sede centrale di Roma.» Un errore? Un guasto? Quale che sia il problema non si è ancora capito, visto che nessun tecnico è venuto qui a casa a effettuare dei controlli, anche solo per cercare di capire. Anche perché il numero di contatore riportato sulla fattura non corrisponde a quello installato». Ma la polemica non si ferma all’ammontare della cifra: «Oltre al danno, la beffa», continua il nipote, «perché da Roma ci hanno detto che adesso spetta a noi dimostrare l’errore, come se non fosse già abbastanza evidente. Pensare che una persona possa andare all’ufficio postale o ad una ricevitoria del lotto e pagare 107 mila euro, fa sorridere solo a pensarci». Ovviamente l’intenzione di pagare non è minimamente contemplata da questa famiglia e la speranza è che presto l’errore venga chiarito, anche se per farlo occorreranno lunghi tempi burocratici. «Mi auguro che il tutto si risolva al più presto», conclude l’uomo, «altrimenti dovrò rivolgermi ad un legale».
La polemica mossa dalla famiglia di Caorle che si è vista recapitare una fattura di Eni Gas superiore a 100 mila euro per il bimestre estivo, è una di una lunga serie di errori che, negli ultimi tempi vengono segnalati all’Adico, Associazione Difesa Consumatori (info@associazionedifesaconsumatori.it). È di qualche giorni fa, un altro incredibile episodio di errata fatturazione dei consumi, che vede da ormai quattro anni un artigiano residente a Murano battersi con Eni contro dei muri di gomma per un contatore disinstallato nel 2008 ma che continua ancora oggi a fatturare inspiegabilmente dei consumi inesistenti. L’addebito dei consumi è giunto ora a 13 mila euro e, nonostante le continue segnalazioni scritte, al cliente continuano a pervenire lettere di recupero crediti che gli intimano di pagare. «La fattura va immediatamente contestata con una lettera di diffida» spiega il presidente di Adico, Carlo Garofolini, «e si deve pretendere una verifica dei conteggi e dei consumi effettivamente prodotti, e l’emissione di una fattura di storno, dal momento che è palese che ci troviamo davanti a un’anomalia nella fatturazione o a una perdita nelle tubature». A quanto pare i disservizi Eni sono noti ad Adico che da anni lotta contro queste problematiche che interessano costantemente numerosi consumatori. «La tipologia di problema che interessa la famiglia di Caorle, che vede Eni non registrare il cambio di contatore, con conseguenti discrepanze tra codici indicati in bolletta», conclude Garofolini, «non è rara, ed è la conseguenza di un sistema burocratico eccessivamente automatizzato che invece di migliorare il servizio, lo peggiora e rovina la vita alle persone».
Da “La Nuova Venezia” di mercoledì 24 ottobre 2012
ISTAT: FAMIGLIE PENALIZZATE. GRILLI: NO, BENEFICI PER 98,8%
24 ottobre 2012
L’economia italiana mostra i primi segnali di ripresa. Il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, ricorda che in occasione della valutazione della Nota di Aggiornamento del Def “si segnalava come l’analisi della congiuntura rivelasse alcuni primi, seppur timidi, segnali positivi. Ulteriori segnali incoraggianti, ancorché non univoci, sono emersi anche nelle ultime settimane”, ha detto oggi nel corso di un’audizione in Parlamento sulla Legge di Stabilità.
“Segnali di sofferenza permangono dal lato delle famiglie: nel secondo trimestre il loro potere d’acquisto si è ridotto dell’1,6% rispetto al trimestre precedente e del 4,1% rispetto al secondo trimestre del 2011, portando al 3,5% la perdita di potere d’acquisto rispetto ai primi sei mesi del 2011″. Il presidente dell’Istat ha aggiunto che la propensione al risparmio delle famiglie ha toccato “il minimo storico assoluto”. L’aumento dell’Iva, incluso nella Legge di Stabilità, “interesserà prezzi di beni e servizi relativi a quasi l’80% della spesa per consumi”.
“Le famiglie con figli, in particolare se minori, risultano avere benefici inferiori rispetto alla media del quintile di appartenenza”. Ha detto Giovannini parlando della riduzione dell’Irpef e del taglio delle detrazioni, previsti nel ddl Stabilità, in un’audizione alla Camera.
“Il risultato – ha spiegato il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini – dipende dal più alto rapporto fra il numero di persone che generano spese deducibili e detraibili e il numero di percettori che caratterizza queste famiglie. Le modifiche dell’Irpef penalizzano i primi e attribuiscono vantaggi solo ai secondi, attraverso la riduzione delle aliquote”. Giovannini rileva anche che “lo svantaggio relativo delle famiglie con figli risulta più evidente se questi sono di minore età, o comunque ancora impegnati negli studi o non economicamente autosufficienti, poiché si lega al fatto che la cura dei figli riduce le probabilità di occupazione delle madri (e, per quelle occupate, costituisce un ostacolo al conseguimento di maggiori guadagni)”.
“La riduzione d’imposta media per famiglia, inclusiva di quella relativa alle addizionali regionali e comunali, è pari a circa 240 euro”. Lo ha detto il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, in un’audizione alla Camera sulla Legge di Stabilità. “In particolare, le misure – ha spiegato – comportano un beneficio medio di 340 euro l’anno per il 77,7% delle famiglie e un aggravio di circa 290 euro per il 7,4%, mentre per il rimanente 14,9% delle famiglie l’effetto sarà sostanzialmente nullo”.
La norma della Legge di Stabilità, chiamata ‘cieli bui’, che prevede per risparmiare piani di affievolimento dell’illuminazione pubblica, “ha sollevato dubbi nell’opinione pubblica rispetto al potenziale effetto che una riduzione dell’illuminazione pubblica nei centri abitati nelle ore notturne possa comportare per la sicurezza dei cittadini”. Lo ha rilevato il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, in un’audizione in Parlamento aggiungendo che “secondo l’indagine Multiscopo condotta dall’Istat nel 2009 su tale argomento, il 27,4% dei cittadini afferma che la zona in cui abita è scarsamente illuminata. Livelli insoddisfacenti di illuminazione sono segnalati in modo particolare nel Lazio (38,5%), in Campania (30,9%) e in Liguria (30,2%). Dall’indagine emerge poi una certa limitazione alle attività quotidiane dei cittadini derivante dall’insufficienza di illuminazione e dalla conseguente percezione dei cittadini di scarsa sicurezza nel circolare per le strade. In particolare, il 28,9% degli intervistati dichiara di provare poca o nessuna sicurezza quando esce da solo ed è buio, e l’11,6% evita del tutto di uscire dopo il tramonto sia solo, che accompagnato. In particolare, la sensazione di insicurezza rispetto all’uscire dopo il tramonto é più diffusa tra le donne (37,0% contro il 20,1% degli uomini) ed è maggiore nel Sud del Paese, soprattutto in Campania (41,6% rispetto alla media italiana del 20,9%)”.
GRILLI: BENEFICI PER 98,8% DEI CONTRIBUENTI
“Il 98,8% dei nostri contribuenti avrà un effetto positivo” dalla combinazione della riduzione delle aliquote Irpef e delle nuove disposizioni su deduzioni e detrazioni previste dalla legge di stabilità. Lo ha detto il ministro dell’Economia,Vittorio Grilli, durante un’audizione sulla legge di stabilità davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, precisando che i vantaggi andranno per il 54% ai lavoratori dipendenti, per il 34% ai pensionati, per 10% ai lavoratori autonomi e per il 2% agli altri. Inoltre per Grilli la riduzione delle aliquote Irpef coinvolge 30,8 milioni di contribuenti “con un beneficio medio pro capite di 160 euro”.
Il ministro ha anche spiegato al momento “non è necessario chiedere aiuto alla Bce, perché abbiamo un bilancio in pareggio strutturale. Grilli è poi tornato sul ddl di stabilità, sostenendo che l’aumento di un punto percentuale dell’Iva colpisce anche gli evasori perchè “l’Iva è un’imposta pagata da tutti, compresi gli evasori”. “Chi evade l’Irpef, evade, ma non evade l’Iva”, ha aggiunto Grilli spiegando che “la combinazione di ridurre meno l’Iva, ma di ridurre l’Irpef per le aliquote più basse ha un impatto positivo per la redistribuzione e per l’impatto sulla domanda”.
A questo proposito Grilli ha precisato che “gli effetti del pacchetto del ddl di stabilità sono chiaramente positivi, anche se non particolarmente marcati, circa lo 0,1% del Pil”.
fonte: avvenire.it
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