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mercoledì 20 marzo 2013

REGGIO CALABRIA: POLIZIOTTO SI UCCIDE IN PROCURA A LOCRI

Reggio Calabria, 20 mar. (Adnkronos) - Un agente in servizio alla sezione di polizia giudiziaria della Procura di Locri si e' tolto la vita oggi negli uffici dove lavorava. Alfredo Modica, 48 anni, di origini messinesi, si e' sparato un colpo con la sua pistola d'ordinanza. Avrebbe lasciato una lettera per spiegare il suo gesto il cui contenuto non e' stato reso noto.

SANITA': ASSOBIOMEDICA SU DEBITI PA, A PAROLE GRILLI SEGUANO FATTI

Roma, 21 mar. (Adnkronos Salute) - "Accogliamo con grande favore le dichiarazioni del ministro Grilli di attuare un provvedimento d'urgenza per sbloccare i pagamenti della Pa e ci auguriamo che alle parole facciano seguito i fatti. E' inaccettabile che dopo i tagli lineari che hanno messo in seria difficolta' il sistema salute e il settore dei dispositivi medici in particolare, non si siano ancora trovate soluzioni urgenti per dare ossigeno alle imprese. Campania, Calabria, Lazio, Abruzzo e Molise hanno raggiunto ritardi record nei pagamenti e spesso si dimentica che proprio in queste regioni viene reiterata da quattro anni la norma che stabilisce il blocco dei pignoramenti perche' commissariate". Questo il commento del presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi, alle dichiarazioni del ministro del Tesoro, Vittorio Grilli, che ha avanzato l'intenzione del governo di varare un decreto per sbloccare il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione. "Si tratta di regioni che vantano ritardi che vanno dai 332 giorni del Lazio ai 922 giorni della Calabria - ha dichiarato Rimondi - ovvero che rappresentano i peggiori pagatori con il piu' elevato valore di scoperto. Assobiomedica da sempre denuncia l'incostituzionalita' del blocco dei pignoramenti e ha gia' inoltrato un esposto alla Commissione Europea per chiedere i necessari interventi. Questo provvedimento, unito ai cronici ritardi, e' un ulteriore modo con cui lo Stato calpesta i diritti delle imprese''. Secondo l'Associazione, "a questi si aggiungono provvedimenti quali quello dell'Asl di Matera che ha la sfrontatezza di trattenere illegittimamente il 10% dei pagamenti alle imprese, applicando la legge sulla spending review, che invece non disciplina affatto un'ipotesi di rinegoziazione dei prezzi di aggiudicazione, ma esclusivamente consente una riduzione dei volumi contrattuali e dei corrispondenti importi". Assobiomedica chiede, dunque, all'Asl di Matera "un attento e rapido riesame dell'esatta portata della norma e l'accredito degli importi illegittimamente trattenuti alle imprese".

Reggio C.: possiede armi ma è in libertà vigilata, arrestato


Ieri, in Cittanova, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del locale Commissariato di P.S., procedeva all’arresto di LISCIOTTO Vincenzo di anni 51, pregiudicato, in atto sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata presso la comunità “Humanitas” di Cittanova, in ottemperanza dell’Ordine di Esecuzione per la Carcerazione, emesso in pari data dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la residua pena di anni 1 (uno), mesi 9 (nove) e gg. 1 (uno)  di reclusione per violazione Legge armi, ricettazione ed altro. Fatti reato accertati e risalenti al 2008. A seguito di perquisizione domiciliare eseguita all’interno della propria abitazione, si rinveniva un fucile cal. 12 marca Benelli con matricola abrasa, nonché vario munizionamento, un coltello a scatto con lama di 12 cm. ed un giubbotto antiproiettile.
L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Palmi per l’espiazione della pena sopra indicata. 

Reggio Calabria: Tentavano di rubare un’auto, arrestati dalla Polizia


Alle prime ore di oggi, su disposizione della Sala Operativa della Questura, personale delle Volanti, nell'ambito dell’attività di contrasto alla microcriminalità pianificata dal Questore Guido Nicolò Longo, è intervenuto via Vallone Petrara di questo centro dove era stato segnalato un tentativo di furto di autovettura. Gli Agenti hanno sorpreso e fermato dapprima due giovani intenti a forzare la portiera di un’utilitaria e successivamente altri due malviventi che, a bordo di un’autovettura cercavano di darsi alla fuga. I quattro malviventi, tutti incensurati, sono stati identificati per RIBAUDO Francesco cl '91, RIZZO Antonio cl' 92, PUTORTI’ Demetrio cl' 93 e RIZZO Giovanni cl' 86, tutti residenti a Nicotera Marina (Vibo Valentia) e tratti in arresto per furto aggravato in concorso. Nell’autovettura è stata rinvenuta una completa attrezzatura idonea al furto di auto, tra cui un telecomando copia segnale di allarme, due centraline elettroniche, chiavi inglesi e grimaldelli. In giornata l’Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti disponendo l’obbligo di dimora.

Regione: Chizzoniti contesta nota Avvocatura Regionale su assegnazione fondi Sanità


Il Presidente della Commissione Speciale di Vigilanza Aurelio Chizzoniti, con riferimento alla nota inviatogli dalla Direzione Generale dell’Avvocatura Regionale in ordine ai pregressi interventi “tesi ad eliminare le discrasie nell’ambito dell’assegnazione dei fondi della Sanità Regionale ai Laboratori di Analisi e Strutture Specialistiche ambulatoriali accreditati”, “ne contesta il contenuto che elude e minimizza il problema”.
Infatti, il Presidente della Commissione di Vigilanza rammenta all’Avvocatura Regionale la recentissima segnalazione dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato che in data 29 febbraio 2013 ha formulato “incisive osservazioni in ordine alla quantificazione dei budget”.
“Stigmatizzando il fatto che i criteri e i percorsi per la definizione dei budget 2012-2013 seguiti dalla Regione Calabria sono essenzialmente ancorati alla ‘spesa storica’ sollevando, per l’effetto, criticità di natura concorrenziale in quanto, attribuendo a ciascuna struttura privata e accreditata sostanzialmente lo stesso budget dell’esercizio precedente, si cristallizzano di fatto le posizioni degli operatori preesistenti sul mercato e non si consente un adeguato sviluppo delle strutture maggiormente efficienti. Le stesse restano penalizzate ai fini della copertura della spesa pur avendo raggiunto risultati migliori rispetto ad altre strutture. Il Garante, prosegue Chizzoniti, sostiene senza mezzi termini che la valorizzazione del principio della spesa storica, ‘ostacola l’accesso sul mercato anche di nuovi soggetti imprenditoriali inevitabilmente pregiudicati’. Il Garante, incalza Chizzoniti, richiama anche criticità connesse al metodo della spesa storica rilevate anche in ‘recenti pronunce dei Giudici                                                                                                                                                                                         amministrativi’  ma ignorate o sottovalutate da chi avrebbe dovuto avvertire, la sensibilità e la responsabilità di confrontarsi con una realtà che spinge la Regione Calabria verso un contenzioso dalle conseguenze devastanti. Il Presidente della Commissione di Vigilanza infatti richiama le graffianti considerazioni del Garante che ha rilevato come il criterio de quo, oltre a non garantire la razionalizzazione delle erogazioni delle prestazioni sanitarie sulla base dei bisogni relativi a livello distrettuale, non risulti più adeguato a rispondere alle esigenze dell’utenza e consentire nello stesso tempo lo sviluppo con pari opportunità di nuovi e adeguati operatori’”. Chizzoniti richiama anche altre valutazioni del Garante che parla apertamente di “distorsioni concorrenziali” suggerendo, contestualmente, la sostituzione del sistema della spesa storica, attualmente assunto, con altri. “Ad esempio la dislocazione territoriale, le potenzialità di erogazione con riferimento alla dotazione tecnologica, le unità di personale qualificato, le modalità di prenotazione di accesso alle prestazioni sanitarie, la correttezza dei rapporti con l’utenza – ispirati al principio di non discriminazione, alla valorizzazione del livello di efficienza della singola struttura nonché all’effettivo soddisfacimento delle esigenze della domanda”.
Conclusivamente, il Presidente della Commissione di Vigilanza invita i vertici della Regione Calabria a “valutare l’opportunità di recepire le eloquenti indicazioni dell’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato rivedendo, opportunamente, i principi fin qui seguiti ed Autorevolmente aliunde contestati”.

Cosenza: parte Fiera dell'elettronica informatica

(ASCA) - Cosenza, 20 mar - Giunta alla 4^ edizione la Fiera mercato dell'elettronica informatica e Radioamatori si terra' il 23 e 24 marzo all'interno del Parco Industriale di Rende (Cs). Saranno presenti come gli altri anni numerosi espositori provenienti sia dalla Calabria che da altre regioni d'Italia. I prodotti esposti, che potranno anche essere acquistati a ''prezzo fiera'', spazieranno dai computer alla telefonia mobile, dalla componentistica alle radio d'epoca, sistemi 3D, cd, dvd, tv, lettori MP3-MP4, apparati wireless, apparati per CB, software e tantissimi altri tools tecnologici. La kermesse si arricchisce in questa edizione di eventi di grande interesse regionale e nazionale, tra i quali spicca la Convention regionale sulle ''Radiocomunicazioni d'Emergenza e sul ruolo dei Radioamatori durante le calamita' naturali'', alla presenza di Autorita' regionali di Protezione Civile e Autorita' locali della provincia di Cosenza. E' inoltre previsto uno spazio particolare per le scuole con l'esposizione di attrezzature per i laboratori didattici multimediali in cui saranno mostrate le potenzialita' delle tecnologie messe a disposizione di docenti e studenti per svolgere attivita' didattiche.

INTIMIDAZIONE A MAGISTRATI R.CALABRIA: DE BERNARDO,ANDIAMO AVANTI

(AGI) - Reggio Calabria, 20 mar. - "Continuiamo a lavorare col massimo impegno, ben sapendo che questo, in generale, non e' il primo e non sara' neanche l'ultimo tentativo di intimidazione". Questo e' il commento del pm della Dda reggina, Antonio De Bernardo, destinatario insieme al sostituto procuratore generale Francesco Mollace di una lettera contenente un proiettile e altri due oggetti che e' stata intercettata stamani dal centro di smistamento della corrispondenza del Ce.dir. di Reggio Calabria, il centro direzionale che ospita gli uffici giudiziari.

Omicidio Sow Mohamed: Nuovo successo in Cassazione per la difesa dei due imprenditori di Taurianova accusati dell'omicidio


Una storia giudiziaria che si protrae dal lontano 16 maggio 2001 è quella di Domenico Rettura e Rocco Fedele, Calabresi di Taurianova in provincia di Reggio Calabria e titolari di una ditta che si occupava della lucidatura dell’ottone grezzo utilizzato per la realizzazione dei rubinetti - la “Pulimetal” di Paruzzaro (Novara) - accusati dell’omicidio e del successivo occultamento di cadavere di un loro operaio, il senegalese Mohammed Sow scomparso il 16 Maggio 2001 dalla provincia di Novara e che ha destato il forte interesse della stampa locale e nazionale tanto che la nota trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?”, condotta da Federica Sciarelli, oltre ad aver dedicato al caso numerose puntate è stata presente con le proprie telecamere durante tutte le udienze del processo di primo grado.
I due giovani giudicati in contumacia poiché latitanti, difesi dagli avvocati Antonino Napoli del foro di Palmi ed Alessandro Gamberini del foro di Bologna, assolti dalla Corte di Assise di Novara, a fronte della condanna all’ergastolo richiesta – per entrambi – dal pubblico ministero titolare delle indagini, sono stati successivamente ritenuti colpevoli dalla prima sezione della Corte di Assise di Appello di Torino e condannati a 16 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale in luogo della condanna per omicidio aggravato richiesta dal sostituto procuratore generale dott. Vittorio Nessi.
La Corte, in accoglimento delle richieste della procura generale, aveva disposto la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale con la nomina, quale perito della Corte, del generale Luciano Garofano, all’epoca comandante dei RIS di Parma, mentre la difesa aveva nominato quale proprio consulente il professore Enrico Marinelli dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.
Oltre alle indagini sulla scena del crimine e sul DNA la Corte di Assise di Appello di Torino aveva ritenuto indispensabile una perizia grafologica sulla firma apposta sull’ultima busta paga ricevuta da Sow.
Avverso la condanna degli imputati gli avvocati Antonino Napoli e Alessandro Gamberini avevano proposto ricorso in Cassazione che, in accoglimento delle tesi difensive e disattendendo la richiesta del procuratore generale di conferma della sentenza impugnata, aveva disposto l’annullamento con rinvio davanti ad altra sezione della Corte di Assise di Appello di Torino.
Il nuovo processo, celebrato davanti alla seconda sezione della Corte di Assise di Appello di Torino, confermando il giudizio di colpevolezza di Rettura e Fedele li aveva condannati a 14 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale.
I giudici dell’appello avevano, ancora una volta, rinnovato l’istruttoria dibattimentale conferendo l’incarico di trascrivere e ripulire alcune tracce audio delle intercettazioni ambientali con software più moderni a due periti mentre la difesa si era avvalsa della consulenza dei professori Luciano Romito e Giampiero Benedetti, due dei maggiori esperti nazionali di fonetica forense.
Anche avverso la sentenza resa dalla seconda sezione della Corte di Assise di Appello di Torino la difesa aveva proposto ricorso alla Suprema Corte.
Il nuovo giudizio in Cassazione, nonostante la richiesta di conferma della sentenza impugnata da parte del procuratore generale dottor Iacoviello, ha visto l’ennesimo successo degli avvocati Antonino Napoli e Alessandro Gamberini che nei loro lunghi ed accorati interventi hanno demolito l’impostazione della sentenza di condanna frutto, a loro dire, di illogicità, travisamento del fatto e violazione degli indirizzi della giurisprudenza di legittimità.
Le osservazioni difensive sono state condivise dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione che ha, pertanto, disposto un nuovo giudizio davanti ad altra sezione della Corte di Assise di Appello.
Commentando la sentenza della Cassazione l’avvocato Antonino Napoli ha dichiarato: «Lo scontro dialettico e culturale tra difesa ed accusa, in un processo tipicamente indiziario è basato essenzialmente sulle prove scientifiche - oltre che sull’incognita della scomparsa di Sow Mohamed -, dopo dodici anni continua anche se, questa volta, sarà davvero difficile per il giudice di rinvio non prendere atto dell’assoluzione pronunciata in primo grado e dei due annullamenti delle sentenze di condanna da parte del giudice di legittimità ed assolvere definitivamente Rettura e Fedele dai i gravi fatti a loro contestati».

Turismo: Parco Pollino, al via 'il viaggio della conoscenza'

(ASCA) - Castrovillari (Cs), 20 mar - ''Il viaggio della conoscenza'' e' un'iniziativa organizzata dal Parco Nazionale del Pollino in collaborazione con Vivilitalia, un educational tour dedicato a dieci operatori del turismo ambientale che hanno deciso di toccare con mano le opportunita' e i servizi che il Parco offre ai suoi visitatori. Diversamente dal consueto educational tour o dai molti incontri B2B, organizzati ad esempio in Fiera - spiega un comunicato - questo ''viaggio'' diventa l'occasione per mettere in relazione la domanda e l'offerta turistica. Gli operatori, infatti, avranno la possibilita' di confrontarsi non solo con le istituzioni locali (Regioni, Province, Comuni) e le associazioni di categoria, ma anche con coloro che mettono a disposizione degli ospiti servizi e prodotti turistici organizzati. Il Parco Nazionale del Pollino sara' dunque il primo Ente Parco in Italia a ospitare questa iniziativa e si candida a diventare il principale promotore e catalizzatore di nuove occasioni simili.

News dal Comune di Cosenza

“Il cinema racconta la ricerca”: giornata conclusiva giovedì 21 marzo alla Città dei Ragazzi

Giornata conclusiva, domani, giovedì 21 marzo, alle ore 10,00, alla Città dei Ragazzi dell’iniziativa “Il cinema racconta la ricerca”, nata dalla collaborazione tra l’Assessorato alla formazione della coscienza civica e alla scuola del Comune di Cosenza, il gruppo BNL Paribas per Telethon e l’Associazione  culturale “Samizdat” che fa capo ai due giovani filmakers cosentini, Francesco Vilotta e Francesco Gallo.
Per celebrarne la chiusura, nell’ambito del progetto “EduCare e BNL per Telethon Insieme per la Ricerca”, è stata promossa alla Città dei Ragazzi una tavola rotonda che si propone di fare il punto dei risultati ottenuti dall’iniziativa, partita quest’anno come esperimento-pilota nella scuola media “Nicola Misasi” di via Negroni, al fine di far conoscere, attraverso la visione di films a tema, l’importanza della ricerca scientifica e i suoi effetti determinanti nella cura delle malattie neuromuscolari, come la distrofia e le altre malattie degenerative. Alla visione dei films erano abbinati anche degli incontri con veri e propri ricercatori.
Alla manifestazione di domani, giovedì 21 marzo, nel cubo giallo della Città dei Ragazzi, parteciperanno, tra gli altri, l’Assessore alla formazione della coscienza civica e alla scuola di Palazzo dei Bruzi Marina Machì, i ragazzi della scuola media “Nicola Misasi”, il dirigente scolastico della stessa scuola Marina del Sordo,  Francesco Vilotta, coordinatore del format “Il cinema racconta la ricerca”, rappresentanti territoriali del Gruppo Paribas BNL, Franco Orlando Lonetti, coordinatore provinciale di Telethon, e Giancarlo Vivone, membro del direttivo nazionale dell’associazione “Manager zen”.
Nel corso della manifestazione, i ragazzi della scuola “Misasi” consegneranno a Telethon un assegno con il contributo da loro raccolto per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. BNL, dal canto suo, ricambierà attribuendo ai ragazzi un riconoscimento per il loro impegno sociale.

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Boom di presenze ed accurata promozione turistica alla Fiera 2013

Il tempo non è stato sempre incoraggiante, ciò nonostante la Fiera di San Giuseppe 2013 tesaurizza un bilancio record per numero di espositori e di visitatori.
Conclusa anche questa edizione, con la tradizionale coda solo per piante e vasi, l’Assessore alla Crescita economica urbana Luciano Vigna esprime la propria soddisfazione per il risultato complessivo, per l’impegno profuso dalla macchina comunale e per aver potuto cogliere l’occasione per svolgere anche una efficace azione informativa a fini turistici.
Dice l’Assessore:
“Come avevamo previsto, all’aumento di richieste da parte degli espositori è corrisposto un deciso incremento delle presenze.  Nelle giornate di sabato e soprattutto di domenica si è assistito ad un flusso di visitatori, provenienti da ogni parte della regione, che ha superato ogni previsione, rendendo, in alcune ore del giorno, quasi difficoltoso il percorso lungo i 6 km di fiera.
L’impegno profuso da tutta la macchina organizzativa messa in piedi dall’Amministrazione comunale ha permesso una ottima riuscita dell’iniziativa con la riduzione al minimo dei disagi per i cittadini.
Mi preme sottolineare il successo dell’attività di promozione turistica attraverso i punti informativi dislocati lungo il percorso fieristico grazie alla quale abbiamo fatto conoscere a migliaia di persone il patrimonio artistico e culturale della nostra città nonché i prossimi appuntamenti per l’imminente stagione estiva.
In ogni evento di tale portata bisogna fare tesoro delle esperienze positive e negative, anche per  rendere ancora più godibile la prossima edizione del 2014.”


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Il grande jazz di scena al “Rendano” con il trombettista Paolo Fresu e il suo progetto “Brass bang!”

Si chiama “Brass bang!” ed è uno dei molteplici progetti nati dall’estro e dalla versatilità di Paolo Fresu, il trombettista sardo, ormai acclamatissima star della scena jazzistica internazionale. Un progetto che vedrà schierati, accanto a Fresu, venerdì 22 marzo, alle ore 21,00, sul palcoscenico del Teatro “Rendano”, per un concerto che si preannuncia carico di motivi d’interesse e di sorprese, altre autentiche stelle del jazz: il trombettista americano Steven Bernstein, una delle personalità più prolifiche della scena downtown, il trombonista Gianluca Petrella, tra i più dotati del panorama italiano, e Marcus Rojas, newyorchese virtuoso della tuba, considerato il miglior suonatore al mondo di questo strumento. Il primo riuscito esperimento fu nel 2010 e poi a “Umbria Jazz Winter” ad Orvieto.
L’appuntamento fa parte della sezione “Celebrity” della stagione del teatro “Rendano” di Cosenza ed è stato fortemente voluto dal direttore artistico Isabel Russinova.
Leader e autentica vedette della formazione è senz’altro Paolo Fresu, fondatore del Festival “Time in Jazz” che si tiene da venticinque anni in Sardegna, a Berchidda, suo paese natale. E nella sua Sardegna, nel 2011, in occasione del suo cinquantesimo compleanno e dei suoi trent’anni di carriera, il trombettista ha realizzato un lungo tour-evento dal titolo “Cinquant’anni suonati” che in 50 giorni, con formazioni diverse, lo ha portato in altrettante località della sua regione, esibendosi accanto a tutti i musicisti che aveva incontrato in passato. Un tour di cinquanta date di fila, senza un giorno di pausa, partito proprio da Berchidda, con il concerto di quella banda musicale del paese nella quale Paolo Fresu entrò all’età di 11 anni e dalla quale partì la sua meravigliosa avventura musicale.
Paolo Fresu ha al suo attivo più di 300 dischi, incisi con formazioni diverse, e 2500 concerti in tutto il mondo. La critica lo ha più volte paragonato a due leggende come Miles Davis e Chet Baker.
Le formazioni storiche di Paolo Fresu sono il Paolo Fresu Quintet, l’Angel Quartet e il Devil Quartet, con il quale ha inciso il recentissimo disco Desertico, pubblicato poche settimane fa. Innumerevoli le sue collaborazioni con altri importantissimi nomi del jazz internazionale come Ralph Towner, Richard Galliano, Trilok Gurtu, Carla Bley, Uri Caine, Omar Sosa.
Nella sua ultratrentennale carriera, ha ricevuto moltissimi riconoscimenti, alcuni di particolare prestigio, come la nomination per il Latin Grammy Awards e il Django d’Or francese come miglior jazzista e miglior musicista internazionale per il cd Melos.
L’incontro con la band di fiati all stars che si esibirà venerdì 22 marzo al “Rendano” di Cosenza e che ha dato vita al progetto “Brass bang!” è racchiuso in un racconto dello stesso musicista sardo. Fresu invita a suonare i Sex Mob di Bernstein a Berchidda per il suo festival e si innamora di quel suono e di quella atmosfera. Petrella invita Fresu a suonare nella sua Cosmic Band e si diverte da morire. Bernstein conosce Petrella e comincia a dire in giro per il mondo che c'è finalmente un vero e proprio genio che suona il trombone. I tre si incontrano per puro caso a Bolzano dove suonano in tre formazioni diverse in quel festival. Davanti ad una Wienerschnitzel e ad alcune birre nasce l'idea di un qualcosa che può essere "esplosivo" anche senza l'ausilio della ritmica tradizionale. Si fa strada così l'intuizione di montare un nuovo progetto "tutti fiati". I tre accettano con trasporto ma il manager di Fresu non è contento. "Sì, vabbé... ma un bel suono basso chi ve lo da?" Bernstein ci mette poco a rispondere: "Rojas. Who else?" E' fatta. Una piccola-grande band di fiati con grandi solisti tra poesia, humor, ritmi travolgenti e divertimento!
Esplosivi!
E ora la all stars band di Fresu approda al “Rendano” di Cosenza dopo la tappa di Vaux en Velin, in Francia, al Centre Cultural “Charlie Chaplin” e alla Cantina “Bentivoglio” di Bologna. Un tour che proseguirà ancora per tutto marzo e nel mese di aprile e che farà tappa, tra l’altro, al “Blue note” di Milano, al Teatro “Lirico” di Cagliari e a Ravello, nell’auditorium progettato dall’archistar brasiliana Oscar Niemeyer, recentemente scomparso.
I biglietti per il concerto del “Rendano” sono ancora in vendita sia al botteghino del teatro che all’Agenzia Inprimafila di viale degli Alimena.

Last News Calabria (ore 13)

REGGIO CALABRIA: BUSTA CON PROIETTILI A MAGISTRATI, IMPEGNATI IN PROCESSI DELICATI Reggio Calabria, 20 mar. (Adnkronos) - Sono in corso accertamenti sulla busta con proiettili indirizzata al pm della Dda di Reggio Calabria Antonio De Bernardo e al sostituto procuratore generale Franco Mollace. Entrambi stanno lavorando su processi molto delicati. De Bernardo e' applicato alla procura generale per il processo d'appello di due filoni dell'indagine che riguarda l'omicidio di Salvatore Cordi', boss della locride, e lo sara' al processo d'appello Crimine che iniziera' il prossimo 30 aprile. E' stato inoltre il magistrato che ha raccolto le dichiarazioni del neo collaboratore di giustizia Giuseppe Costa, fratello di Tommaso Costa imputato nel processo per l'omicidio dell'imprenditore di Siderno Gianluca Congiusta. Il sostituto procuratore generale Francesco Mollace rappresenta l'accusa in quest'ultimo processo e anche nel processo Mistero per il delitto Simari. In entrambi i processi e' stato sentito il collaboratore di giustizia Costa. Le indagini sull'intimidazione saranno volte ad accertare se l'episodio e' riconducibile a questi ultimi impegni processuali e investigativi.

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REGGIO CALABRIA: BUSTA CON PROIETTILI INDIRIZZATA A MAGISTRATI Reggio Calabria, 30 mar. - (Adnkronos) - Una nuova intimidazione e' stata rivolta questa mattina ai magistrati di Reggio Calabria. Al centro di smistamento della corrispondenza del Cedir, sede degli uffici giudiziari reggini, e' stata intercettata una busta con tre proiettili indirizzata al pm della Dda di Reggio Calabria, Antonio De Bernardo e al sostituto procuratore generale Francesco Mollace. I due stanno lavorando insieme in alcuni processi in appello che riguardano le cosche della fascia jonica reggina.

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Calabria: Regione avvia aumento capitale aeroporto S. Anna (ASCA) - Catanzaro, 20 mar - La vice Presidente della Regione Calabria, Antonella Stasi - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - in relazione alla recente modifica della legge regionale relativa alla sottoscrizione della quota di aumento di capitale nei confronti dell'Aeroporto Sant'Anna di Crotone, ha detto che ''nel rinnovare l'invito ai Comuni del territorio crotonese, alle imprese locali, alle attivita' commerciali ed alberghiere, oltre che a singoli rappresentanti delle istituzioni e cittadini, di partecipare alla sottoscrizione delle quote di capitale sociale della Sant'Anna Spa, al fine di costituire una rete di piccoli azionisti per l'aeroporto di Crotone, nella seduta di Consiglio Regionale di ieri e' stata approvata la modifica alla legge regionale n.69/2012 e alla n.5/2013 relativa alla sottoscrizione della quota di aumento di capitale che la Regione Calabria si obbliga a fare nei confronti dell'Aeroporto Sant'Anna di Crotone. In particolare la modifica di legge consente alla regione di ricapitalizzare le perdite della societa' aeroportuale di Crotone, in misura proporzionale alla partecipazione al capitale sociale (14,11%), per una spesa di Euro 132.245,00, in virtu' della possibilita' offerta dalla Legge 34/2010, art.49. La modifica di legge - ha aggiunto Stasi - proposta dall'assessore Fedele, e a firma dei consiglieri crotonesi Sulla, De Masi, Pacenza e Dattolo, oltre che l'assessore Pugliano, consentira' finalmente la sottoscrizione della quota, subordinata alla firma di una convenzione da stipulare tra la Regione, eventuali altri enti interessati e la societa' di gestione, previo nulla osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La convenzione consente alla RegioneCalabria di riconoscere e attribuire ai servizi aeroportuali, connessi al trasporto aereo di passeggeri e merci, svolti nell'ambito del sistema aeroportuale calabrese, la missione di servizio di interesse economico generale (SIEG), ai sensi dell'articolo 106, comma 2, del TFUE (Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea), con imposizione di obblighi di servizio pubblico, a vantaggio della collettivita' regionale. Da un lavoro svolto in questi mesi - ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi - si evince che per l'aeroporto di Crotone sussistono le seguenti specifiche ragioni che ne configurano i servizi quali servizi di interesse economico generale, necessari per lo sviluppo economico in quanto esso serve una regione periferica e in via di sviluppo e in quanto tale beneficia degli oneri di servizio pubblico per garantire i servizi aerei di linea necessari a soddisfare i bisogni primari. La Regione Calabria riconosce che lo sviluppo dell'aeroporto di Crotone contribuisce alla crescita economica locale, alla mobilita' dei cittadini, alla competitivita' della regione oltre che alla integrazione politica e sociale con il resto dell'Europa. Cosi' come gia' preannunciato qualche settimana fa, nel periodo estivo l'aeroporto Sant'Anna riprendera' a volare, avendo avuto conferma da parte di compagnie aeree, per le destinazioni Bergamo, Torino, Santorini, Venezia e Lugano, oltre che il preannunciato ritorno dei voli per la Russia. Purtroppo ad oggi non risultano ancora soddisfatte le richieste fatte da Ryanair che, come da contatti degli ultimi giorni, continua a mostrare interesse per Crotone. Da qui l'invito alle istituzioni preposte a voler accelerare quanto consentira' di poter advenire al collaudo dell'ILS per l'atterraggio strumentale ed alla firma della convenzione con l'Enav per il servizio full act. Voglio ricordare - ha concluso la Vicepresidente Stasi - che per il collaudo dell'ILS sara' necessario ottenere le autorizzazioni che consentano di rimuovere i vincoli ancora interferenti con la superficie di avvicinamento strumentale, cosi' come specificatamente indicati dal piano operativo Enav e dalle successive richieste avanzate e ribadite dall'ENAC anche negli ultimi mesi''.

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SICILIA: ZICHICHI, PROPOSTA A ONU GIORNATA MONDIALE CALENDARIO (AGI) - Palermo, 20 mar. - Il governo regionale siciliano proporra' all'Onu di istituire la "Giornata mondiale del calendario" il 21 marzo di ogni anno per rendere omaggio agli scienziati che hanno definito il nostro sistema di calcolo del tempo. Lo rende noto l'assessore ai Beni culturali, il fisico Antonino Zichichi, il quale sottolinea che l'attuale calendario e' l'unico strumento di alta precisione che riesce a sincronizzare i tre movimenti della Terra con cio' che fanno il Sole e la Luna, e prevede che "sara' usato dalle generazioni future senza subire alcuna variazione fintantocche' il Sole brillera', il che vuol dire nei prossimi cinque miliardi di anni". Il calendario, detto gregoriano da Papa Gregorio XIII che lo promulgo' con la bolla "Inter gravissima pastoralis offici nostri curas" il 24 febbraio del 1582, fu definito tra l'altro da Giovanni Paolo II come un contributo offerto dalla cultura cattolica a tutti i popoli del mondo. L'autore del calendario, Aloysius Lilius, era nato a Ciro' in Calabria nel 1510, e la Regione Calabria ha gia' istituito la "Giornata regionale del Calendario" il 21 marzo, equinozio di primavera, accogliendo una proposta dello stesso Zichichi in occasione del cinquecentesimo anniversario dalla nascita di Lilius.

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CALCIO: FONDI A US CATANZARO, 12 PERSONE SEGNALATE A CORTE CONTI (AGI) - Catanzaro, 20 mar. - Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Catanzaro, al termine di un' attivita' istruttoria delegata dalla procura regionale della Corte dei Conti per la Calabria, ha segnalato alla magistratura contabile 12 persone, fra dirigenti, soci e sindaci, dell'Unione Sportiva Catanzaro calcio spa, fallita nel 2007, per l'indebita percezione di finanziamenti di natura pubblica. Le indagini hanno riguardato le sovvenzioni economiche federali per la stagione sportiva 2004/2005, che la societa' avrebbe impropriamente riscosso dalla Lega Nazionale Calcio e poi distratto anche a favore dei propri amministratori. Il danno di natura erariale per l'indebita percezione di sovvenzioni pubbliche e' pari a oltre 4 milioni di euro, comprensivo degli interessi legali nel frattempo maturati. L'attivita' delle Fiamme Gialle e' sfociata nella richiesta di rinvio a giudizio di alcuni responsabili societari per i reati di false comunicazioni sociali e truffa per l'ottenimento di contributi finanziari pubblici. Le persone denunciate, a fronte di una situazione di profonda crisi economica e di un perdurante stato di dissesto finanziario nei quali versava la societa' sportiva catanzarese, avrebbero posto in essere, sin dall'anno 2004, una serie di operazioni contabili riguardanti, tra le altre, la movimentazione di pacchetti azionari, l'accollo di passivita' e la restituzione di cospicui fondi ai soci. Tutto cio' per far apparire in maniera ingannevole un'artefatta condizione di prosperita' aziendale e stabilita' economica della U.s Catanzaro calcio", indispensabile per percepire le provvidenze economiche pubbliche. Attraverso artifici contabili abilmente inseriti tra le varie scritture di bilancio, i responsabili della societa' sportiva catanzarese avrebbero quindi raggirato la Lega Nazionale Calcio e, dopo aver provveduto ad iscrivere la compagine calcistica al campionato di serie B per la stagione sportiva 2004/2005, avrebbero beneficiato, illegittimamente, dei contributi federali erogati direttamente dalla stessa Lega, che, ovviamente, non sarebbero mai stati liquidati se non fosse stato nascosto il reale dissesto societario. La posizione delle 12 persone segnalate e' ora al vaglio della procura regionale della Corte dei Conti di Catanzaro, intenzionata a sostenere, fra l'altro, secondo quanto reso noto dalla Guardia di Finanza, per la prima volta in Calabria ed in linea con orientamenti giurisprudenziali ormai consolidati in altre sedi, la natura pubblica delle sovvenzioni erogate dalla Lega calcio e, quindi, il danno erariale cagionato da coloro i quali ottengono indebitamente tali provvidenze.

CEMISV: Progetto Sud Altrove all’Università della Calabria


Mercoledì 20 marzo 2013 all’Università della Calabria, Aula Caldora, ore 10,00, sarà presentato il Progetto Sud Altrove, realizzato dall’Associazione Libera Reggio LAB, con il patrocinio dell’Università della Calabria, in collaborazione con il Centro Territoriale Migrazioni e Sviluppo (CeMiSV) (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), il Centro di Women's Studies Milly Villa, il Corso di Laurea in Discipline economiche e sociali per lo sviluppo.
Oltre al Progetto, sarà presentata la proiezione del documentario Sud Altrove; interverranno, inoltre, Vittorio Cappelli, storico, esperto di emigrazione italiana e Alessandra Corrado, sociologa, esperta di migrazioni internazionali, moderatrice la sociologa Giovanna Vingelli; infine il dibattito con gli studenti.

Sud Altrove è progetto no profit cofinanziato dall’Agenzia Nazionale per i giovani (UE); nasce da una domanda che tutti si pongono: come mai vanno via tutti da qui? Una domanda che ogni meridionale è costretto a porsi almeno una volta, perché “l’emigrazione è una questione che riguarda tutti, anche chi resta” (Vito Teti, uno degli intervistati nel documentario). È per mettere in discussione questo atteggiamento nei confronti dell’emigrazione dal Sud che il Progetto cerca di raccontare la realtà attuale dell’emigrazione giovanile interna all’Italia, con la consapevolezza che raccontare è un’operazione che ha una carica politica e dunque, oltre a sollevare una questione contribuisce ad una profonda riflessione ed, eventualmente, all’azione.

Sud Altrove ha iniziato un tour per l’Italia il 28 dicembre 2012, cominciando a Reggio Calabria, per spostarsi progressivamente verso il Nord, nell’intenzione di coinvolgere gli emigrati stessi.
La tappa di Cosenza del 20 marzo, all’Università, è di fondamentale importanza, in quanto coinvolge studenti e docenti, i quali da un lato si misurano ogni giorno con il restare al Sud e cercare di “fare cultura”; dall’altro sono protagonisti di un fenomeno che li riguarda strettamente da vicino, come fa notare la Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) quando parla di: “giovani sovraqualificati che non trovano sbocchi nella propria terra”.

Con la sociologa Giovanna Vingelli e i ragazzi e le ragazze dell’Associazione LiberaReggio LAB si affronterà un discorso a trecentosessanta gradi sull’emigrazione, che partirà dal documentario Sud Altrove, nel quale un gruppo eterogeneo di giovani calabresi raccontano le proprie esperienze e la voglia di non arrendersi ad una “emigrazione come destino”, per essere approfondito dagli interventi degli esperti Vittorio Cappelli e Alessandra Corrado e aprire, infine, la discussione con gli studenti.
Per maggiori informazioni sul Progetto Sud Altrove: http://terrearse.it/progetto-sud-altrove/.

martedì 19 marzo 2013

SPENDING REVIEW: CARABINIERI 'COSTANO' FINO A 176 EURO ABITANTE

(AGI) - Roma, 19 mar. - Le unita' operative dell'Arma dei carabinieri costano in media per abitante 109 euro con punte di 164 euro in Sardegna e 176 euro in Molise. Sono alcuni degli esempi che emergono dal rapporto sulla spending review a cura del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda. L'Arma dei carabinieri ha speso nel 2011 circa 6,7 miliardi euro, gran parte dei quali ha finanziato le attivita' di polizia, di pubblica sicurezza e di ordine pubblico che sono svolte sul territorio attraverso le strutture delle stazioni, delle compagnie e tenenze, dei comandi provinciali e regionali, oltre che dei reparti mobili e speciali. In media la spesa pro-capite sostenuta dall'Arma e' di 109 euro per abitante ma si passa dai 59 euro per abitante della Lombardia ai 69 euro del Veneto, ai 164 euro della Sardegna, ai 176 del Molise, ai 150 della Calabria e ai 136 del Trentino Alto Adige. (AGI) (AGI) Il massimo dei costi complessivi per abitante (nel Molise) e' pari a circa tre volte il valore minimo (in Lombardia). A fronte di un valore medio della spesa pro-capite pari a 109 euro per abitante, la deviazione standard (una statistica comunemente utilizzata per misurare il grado di dispersione di un fenomeno) risulta pari a 31 euro, con un Arma dei Carabinieri - spese per abitante nelle regioni italiane (euro)0,040,080,0120,0160,0200,0Piemonte e V.d.ALiguriaLombardiaTrentinoVenetoFriuliV.G.EmiliaRomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaPugliaBasilicataCalabriaSiciliaSardeg na 39 coefficiente di variazione (il rapporto tra deviazione standard e valore medio) che e' pari al 28%. L'Arma dei Carabinieri spende per abitante La spesa per abitante presenta una elevata variabilita' interregionale. Si passa dai 59 euro per abitante in Lombardia ai 69 euro del Veneto, ai 164 euro per abitante in Sardegna, ai 176 euro del Molise, ai 150 euro per abitante della Calabria e ai 136 euro del Trentino Alto Adige. Il massimo dei costi complessivi per abitante (nel Molise) e' pari a circa tre volte il valore minimo (in Lombardia). A fronte di un valore medio della spesa pro-capite pari a 109 euro per abitante, la deviazione standard (una statistica comunemente utilizzata per misurare il grado di dispersione di un fenomeno) risulta pari a 31 euro, con un Arma dei Carabinieri - spese per abitante nelle regioni italiane.

Regione: on. Nucera su approvazione legge precari


“L’approvazione della legge che pone fine al precariato della sanità in Calabria è un atto di responsabilità e di serietà della massima Istituzione della regione che è riuscita finalmente ad individuare il giusto percorso per la stabilizzazione di oltre mille lavoratori - la cui opera è stata finora preziosa ed insostituibile, come dimostrano anche le cifre dell’impegno e della qualità nel garantire i livelli essenziali e la continuità assistenziale del sistema sanitario ed ospedaliero nel suo complesso”.
E’ quanto afferma il segretario-questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera che sottolinea “l’impegno profuso dal Consiglio regionale e dalla Commissione competente che hanno approfondito con scrupolo ed attenzione tutti i profili tecnico-giuridici della questione per scongiurare il rischio di uno stop da parte della Corte Costituzionale”.
Secondo Nucera “ieri è stata condotta a soluzione una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso i precari del comparto sanità in Calabria. Grazie agli impegni mantenuti dal Consiglio regionale, i lavoratori e le loro famiglie possono ora tirare un sospiro di sollievo e voltare definitivamente pagina rispetto ad una condizione di assoluta incertezza lavorativa che tuttavia non ha impedito agli stessi di svolgere il proprio compito con serietà, dedizione ed abnegazione”.   
“Questo passaggio epocale avrà senza dubbio positive ricadute sulla garanzia di efficienza e qualità dell’assistenza sanitaria nonché sulle future determinazioni del ‘Tavolo Massicci’” - sottolinea ancora il segretario-questore. 
“Adesso è tempo di guardare con rinnovata fiducia alle prospettive schiuse da questa legge, ragionando meglio anche in termini progettuali sulla sanità che i calabresi si attendono”.
“Con questo provvedimento, al pari di quello sugli Lsu-Lpu, - conclude Giovanni Nucera - si trova finalmente una soluzione ad una condizione di precariato che alimentava ansia e preoccupazione, restituendo così stabilità e tranquillità a tanti calabresi”.  

Regione: on. Nucera ed i Popolari Liberali ricordano Aldo Moro


I Popolari Liberali con il consigliere regionale Giovanni Nucera hanno  condiviso un intenso momento di preghiera nel corso della commemorazione per le vittime di Via Fani del 16  marzo 1978 che, oltre al rapimento di Aldo Moro, registrò la barbara uccisione per mano assassina delle Brigate Rosse dei servitori dello Stato Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Domenico Ricci. “Uomini, mariti e padri di famiglia spazzati via dalla furia omicida di giovani allucinati dall’odio di classe”: è scritto in un documento in cui si asserisce che “Aldo Moro è stato una icona nella costruzione democratica dello Stato italiano, personaggio e figura chiave della Repubblica, vero interprete e costruttore di grandi elaborazioni intellettuali e di una progettualità politica di ampio respiro, ideatore di svolte e passaggi essenziali nella storia d’Italia. Ma è stato innanzitutto un cattolico vero interprete e testimone della dottrina sociale della chiesa. Un autentico Democratico Cristiano. Nel rinnovare il suo ricordo vogliamo anche fare tesoro dei suoi insegnamenti esprimendo la nostra più profonda riconoscenza all’uomo al politico ed allo statista perché la sua memoria rimanga come riferimento intramontabile di onestà morale e costruttore della pace”.

Provincia RC: riunione tavolo tenico svincolo Bagnara


Prima verifica degli impegni assunti dal presidente dell’Anas Pietro Ciucci sullo svincolo di Bagnara della Salerno – Reggio Calabria. Rispetto alla riunione, svoltasi ad inizio d’anno in Prefettura,  l’apposito tavolo tecnico ha monitorato lo stato dell’arte dei tre impegni specifici: il ripristino e la messa in sicurezza delle bretelle, l’ammodernamento e la messa in sicurezza  del tratto di strada Bagnara – Sant’Eufemia – Sinopoli e la realizzazione del nuovo svincolo.
Al tavolo tecnico convocato dal presidente della Provincia Giuseppe Raffa hanno preso parte l’assessore regionale ai Trasporti  Luigi Fedele, i sindaci di Sant’Eufemia  Domenico Creazzo e di Sinopoli Luigi Chiappalone, il vice sindaco di Bagnara Giuseppe Spoleti, l’assessore provinciale all’Urbanistica Giuseppe Pirrotta e una delegazione del Comitato “Svincolo di Bagnara” guidata dal presidente  Vincenzo Saccà. 
Alla prima scadenza degli impegni, quella del 15 marzo,  che prevedeva l’inizio lavori  relativi al ripristino delle bretelle, il tavolo tecnico ha preso atto che, al momento,  sono stati avviati solo alcuni lavori di falciatura delle erbe e l’abbattimento di qualche albero. La discussione è andata avanti nel solco della condivisione delle strategie, che vedono impegnati la Provincia, la Regione,  i Comuni interessati e Comitato,  tese a  stimolare l’Anas del presidente Ciucci a mantenere gli impegni e  rispettare il crono programma  degli interventi.
“ Con l’incontro – ha detto Raffa al termine del tavolo tecnico -  abbiamo rivolto un ulteriore invito   all’Anas affinché faccia presto e bene rispetto agli impegni assunti  nella riunione  svoltasi all’inizio dell’anno e presieduta dal prefetto Vittorio Piscitelli.  Nel programma, a suo tempo varato,  vi sono esigenze ineludibili delle popolazioni del posto. Da parte dell’Amministrazione Provinciale – ha detto ancora – è stata  ribadita la massima disponibilità a fornire  anche un supporto tecnico  all’Anas, peraltro già promesso nel corso della riunione prefettizia. A giorni  effettueremo un sopralluogo  assieme ai Sindaci, alle realtà locali  e allo stesso Comitato,  per vigilare  sulla fase di progettazione, iniziando da quella preliminare,   per l’ammodernamento  del tratto di bretella  che collega l’attuale svincolo ai centri abitati di Sant’Eufemia e Sinopoli”.
Per l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Fedele,  l’incontro di questa mattina è stato importante per “tenere alta l’attenzione su un’opera primaria per il territorio e sollecitare l’Anas al rispetto degli impegni assunti,   senza ulteriore  perdita di tempo:  innanzitutto,   con l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle bretelle, poi con i lavoro per il collegamento con S. Eufemia e Sinopoli. Ma la nostra grande attenzione rimane  sulla progettazione del nuovo svincolo. Siamo fiduciosi – ha concluso Fedele -  rispetto agli impegni assunti da Pietro Ciucci, ma resteremo vigili  e attenti perché riteniamo  improcrastinabile  la realizzazione di queste opere”. 

Regione: Giordano (Idv), allarmante quadro risorse per lavoro

(ASCA) - Reggio Calabria, 19 mar - ''La risposta data dall'assessore regionale Francescantonio Stillitani alla mia interrogazione consiliare sugli ammortizzatori sociali in deroga prefigura per i prossimi mesi un quadro sociale allarmante per la nostra regione''. Il consigliere regionale della Calabria, Giuseppe Giordano (Idv) commenta cosi l'intervento dell'Assessore regionale al Lavoro, il quale, rispetto allo stato dei pagamenti a favore dei lavoratori in mobilita', ha specificato come ''i fondi recentemente svincolati dal Ministero del lavoro per l'anno 2012 siano insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo della regione Calabria. Ma - sottolinea Giordano - per l'annualita' in corso la situazione rischia di diventare esplosiva, atteso che, come ha evidenziato l'assessore regionale, le risorse ad oggi, salvo nuove determinazioni del prossimo governo nazionale, individuate per la regione Calabria sono totalmente insufficienti rispetto a quanto stimato dal dipartimento regionale, che ha determinato un onere finanziario pari a circa trecento milioni di euro. In un contesto cosi' difficile, con una crisi economica che anche per l'anno 2013 tendera' a peggiorare ulteriormente, rischiamo - denuncia il consigliere Giordano - di trovarci fra qualche mese di fronte ad una bomba sociale pronta ad esplodere. Da qui la mia richiesta di dedicare con urgenza una seduta consiliare a questo tema affinche' l'assise e il governo regionale individuino da un lato le azioni da mettere in campo, insieme alle altre regioni, nei confronti del governo nazionale, dall'altro verifichino la sussistenza di risorse regionali, e non solo, da destinare al comparto''.

STRASBURGO – Primo Briefing operativo tra i Componenti Internazionali della “Delegazione per l’osservazione delle Elezioni Democratiche In Macedonia”, supervisore il reggino Antonio Eroi


Si voterà in otto grandi comuni  della Macedonia (FYROM), Skopje è il comune Città Capitale con 506.926 cittadini, mentre Kumanovo è la seconda città con 105.484, la terza in termini di popolazione con 95.385 abitanti è Bitola che si trova al confine greco - albanese ed è ritenuta la comunità più variegata: Macedoni 66.000 circa l'88,5% della popolazione, Rom 2.580 circa il 3,46%, Albanesi 2.360, circa il 3,17%, Turchi 1.562 abitanti, circa il 2,10%, Valacchi 997, circa l'1,34%, Serbi 500, circa lo 0,66%.
Proprio in questo comune – dichiara il Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi - ho ricevuto l’incarico di supervisore dal Presidente Juri Landemberg, collaborando con il sindaco di Xaghra (Malta) componente del Comitato delle Regioni, con l’osservatrice OSCE Maria Warsinka-Varsi (Norvegese) e con lo statunitense Karl Radher.
Percorreremo oltre 200 km al giorno – dichiara Eroi - per trasferirci da Skopje alle sezioni elettorali, visitando da nord a sud l’intera nazione, ma, come ho evidenziato nel mio intervento, la stanchezza non deve far diminuire la gioia per l’indipendenza e la democrazia acquisita da un paese che fino al 1999 era coinvolto nella sanguinosissima guerra del Kosovo che portò ad una guerra civile con la componente albanese che perdurò sino al 2001.
Con estrema soddisfazione – conclude Eroi - parteciperò alla missione con due spille appuntate sul giubbino di osservatore, quella del Consiglio d’Europa, ma soprattutto lo stemma della Provincia di Reggio Calabria, che mi onoro di rappresentare in un momento storico in cui la nostra città non brilla certo per progresso e ricchezza. Ma ricordo a me stesso che proprio nella difficoltà il nostro popolo ha sempre dimostrato di avere la forza e le risorse per reagire e diventare faro per le altre comunità. 

RIPOPOLAMENTO FAUNISTICO - VENATORIO. PROSEGUE L’IMPEGNO DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA


REGGIO CALABRIA – 2700 fagiani. Sono quelli che serviranno per il ripopolamento della zona della provincia di Reggio Calabria. “Si tratta di una attività molto importante, svolta in assoluta sintonia con la Consulta Provinciale Faunistico  - Venatoria”. Queste il commento dell’Assessore Rao a margine dell’ultimo giorno di rilascio in natura delle specie destinate al ripopolamento. “Tutte le associazioni più rappresentative del mondo venatorio hanno potuto, infatti, fornire il loro positivo contributo in termini operativi.  – prosegue Rao - A ricevere i benefici effetti del ripopolamento saranno gli ambiti territoriali di caccia del comprensorio provinciale, ATC RC1 e RC2. Continua così l’azione di riqualificazione e rilancio di un comparto, quello venatorio, rispetto al quale, in assoluta sintonia con il Presidente Raffa, ci siamo posti l’obiettivo di andare sempre di più incontro alle esigenze dei cacciatori con occhio attento e vigile a tutela dell’ambiente e dell’equilibrio naturale che ci circonda”.  Alla consegna erano presenti i rappresentanti del consiglio direttivo degli Atc interessati nonché i rappresentanti della Consulta Faunistico – Venatoria; per l’amministrazione provinciale erano invece presenti l’Assessore Provinciale all’Agricoltura, Caccia e Pesca Gaetano Rao ed il dirigente di settore Luigi Rubino nonchè i consiglieri provinciali Brizzi, Campisi, Loiero e Polimeno.  Gli animali sono stati suddivisi in base a una equilibrata ripartizione geografica del territorio. I fagiani sono stati liberati nelle aree più idonee per l’ambientamento. A sovraintendere tutte le operazioni dalla consegna al rilascio dei fagiani gli agenti della Polizia Provinciale diretti dal Comandante Crupi. “Si conclude così un'altra bella giornata per tutti: cacciatori, ambiente e agricoltura. – conclude Rao - Stiamo profondendo ogni sforzo per rilanciare il comparto e per ridare entusiasmo al popolo dei cacciatori. Occorre adesso puntare con decisione allo sviluppo del turismo venatorio”.

Regione: Magarò incontra imprenditore-coraggio


“E’ stato un incontro molto utile per affrontare nel concreto e verificare alla prova dei fatti di ogni giorno, l’attuazione delle misure a sostegno degli imprenditori che denunciano il racket”.
E’ quanto dichiara il Consigliere regionale Salvatore Magarò, presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta di Palazzo Campanella, dopo essersi recato a Lazzaro di Motta San Giovanni a far visita a Filippo Cogliandro, l’imprenditore-coraggio, proprietario del ristorante L’Accademia, che ha detto no al pizzo denunciando e facendo condannare i suoi estorsori.
“Avevo già conosciuto Cogliandro in occasione di iniziative e riunioni pubbliche – aggiunge Magarò – ma ho voluto incontrarlo per testimoniargli la mia vicinanza e per poter discutere con lui delle problematiche anche quotidiane che angosciano e assillano gli operatori economici che non soltanto hanno avuto il coraggio di denunciare i loro estorsori ma non hanno esitato a costituirsi parte civile nelle aule giudiziarie”.
“In Calabria, come del resto anche in altre aree del Paese – continua Magarò – non è certo facile la vita e l’attività economica degli imprenditori che si oppongono al racket. Io sono tra quelli che pensano, invece, che sia necessario rendere ‘conveniente’ la resistenza e la denuncia delle estorsioni, aiutando chi dice no al pizzo e creando per loro delle corsie privilegiate. Si deve attuare, insomma, anche su questo fronte quella ‘filosofia della premialità’ che ritengo indispensabile al fine di rendere i cittadini e gli imprenditori protagonisti di una vera e propria ribellione civile contro le cosche e la sub-cultura di ndrangheta, mafia e camorra”.
Dalla viva voce di Filippo Cogliandro, Magarò ha raccolto le difficoltà grandi e piccole che tormentano coloro che hanno denunciato il pizzo. Vincere la paura non è sufficiente. Poi arriva l’isolamento e tante altre negatività che spingono ad arrendersi, a gettare la spugna. Al ristorante L’Accademia, nonostante si preparino menu prelibati, per tanto tempo non andava piu’ nessuno. Tanti, racconta Filippo Cogliandro al presidente Magarò, avevano paura di potersi trovare in mezzo a un attentato. E poi ci sono i fornitori da pagare e i debiti con le banche da saldare, le “tegole” dell’Etr e la difficoltà, a volte insormontabile, a mettersi perfettamente in regola con le norme contributive.
“Intendo tradurre la presa d’atto delle problematiche esposte da Filippo Cogliandro – afferma Magarò – in iniziative concrete. In gran parte queste difficoltà erano già note perché emerse da altre vicende analoghe”. “Ci sono, però – conclude l’esponente politico – , anche aspetti specifici da affrontare, operativamente ma pure con interventi normativi. C’è una mia proposta, che è diventata legge regionale nel 2012, che deve trovare piena attuazione. Si dovrebbero riservare esenzioni di tributi e tasse, a cominciare da quelle di competenza regionale, e si dovrebbero privilegiare nelle forniture e negli appalti pubblici gli imprenditori che resistono e denunciano il racket. Sono pochi, per ora, ma vanno aiutati e il loro esempio va incoraggiato: ancora una volta ricordo che un filo solo si spezza facilmente ma se s’intreccia con tanti altri fili diventa una grossa fune capace di resistere anche a forze assai potenti”.