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venerdì 30 novembre 2012

TERREMOTI: DUE LIEVI SCOSSE MAGNITUDO 2 SULLA SILA

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Due lievi scosse di terremoto magnitudo 2 sono state registrate alle 3:26 e alle 3:29 in Calabria, sulla Sila, tra le province di Cosenza e Catanzaro. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i terremoti hanno avuto epicentro tra i comuni cosentini di Bianchi, Colosimi, Panetteri e Parenti, e quelli catanzaresi di Carlopoli e Soveria Mannelli. Non si registrano danni a persone o cose.

TERREMOTI: POLLINO; SCOSSA MAGNITUDO 3.2

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 4:03 tra Basilicata e Calabria, nella zona del massiccio del Pollino tra le province di Potenza e Cosenza. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 5,1 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni potentini di Castelluccio Inferiore, Rotonda e Viggianello, e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. 

giovedì 29 novembre 2012

Presentato al Maxxi di Roma il progetto del Comune di Cosenza “Viva Performance Lab”


“Gli artisti sono produttori di luogo. Ospitare nella nostra città artisti tra i più interessanti della scena contemporanea, significa produrre luogo. Il fatto che un festival di portata internazionale venga ospitato a Cosenza conferisce alla nostra città una dimensione di centralità legata all’arte che la proietta ipso facto in una dimensione importante, ancora più significativa di quanto non sia stato già fatto dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Occhiuto che dedica grande attenzione all’arte contemporanea.”
Lo ha affermato l’Assessore alla formazione della coscienza civica e alla scuola Marina Machì che ha partecipato questa mattina a Roma, nella sede del Maxxi (il Museo nazionale delle arti del XXI secolo), in rappresentanza del Sindaco Mario Occhiuto, alla conferenza stampa di presentazione del progetto del Comune di Cosenza VIVA PERFORMANCE LAB dal quale è scaturito il Festival dedicato all’arte performativa, in programma nella città dei Bruzi l’8 e il 9 dicembre prossimi.
La presentazione del “VIVA PERFORMANCE LAB” si è inquadrata nella più complessiva presentazione del Piano regionale sull’arte contemporanea ed ha visto la partecipazione dell’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri, del Direttore generale del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del Ministero dello Sviluppo Economico Alberto Versace, del Direttore di MAXXI Arte Anna Mattirolo,  della curatrice  di “Viva performance lab” Cristiana Perrella e della Project manager Francesca Conti. In rappresentanza del Comune di Cosenza, oltre all’Assessore Marina Machì, anche Giuliana Misasi, dirigente del settore Cultura.
L’Assessore Caligiuri, nel sottolineare come la Calabria abbia promosso l’investimento pubblico più significativo sull’arte contemporanea, investendo tre milioni e mezzo di euro di fondi europei per finanziare sette progetti, di durata biennale, tra i quali anche quello di cui è capofila il Comune di Cosenza, ha concluso il suo intervento affermando che “attraverso l’arte contemporanea, che ha dato i natali ad artisti di rilievo internazionale come Mimmo Rotella e Angelo Savelli, si intende promuovere lo sviluppo economico e civile di città e territori, mettendo in risalto le realtà e i talenti locali e interagendo con le più importanti istituzioni artistiche internazionali. E’ il modo giusto – ha detto infine – Caligiuri per far diventare la Calabria una terra che esporta cultura.”

 Nel corso del suo intervento, l’Assessore alla formazione della coscienza civica e alla scuola del Comune di Cosenza Marina Machì ha inoltre ricordato i tre diversi momenti del Progetto Viva Performance Lab: il Festival vero e proprio, con gli otto ‘big’ dell’arte performativa (Tania Bruguera, Minerva Cuevas, Francesca Grilli, Núria Güell, Aníbal López, Yoshua Okón, Adrian Paci, Cesare Pietroiusti), il workshop con la cubana Tania Bruguera e la fase propedeutica con le scuole. A quest’ultimo proposito la Machì ha sottolineato come “un fatto molto positivo il coinvolgimento non solo degli studenti del Liceo Artistico e del Liceo Classico, ma anche di quelli che frequentano l’Istituto Alberghiero che si occuperanno dell’accoglienza, rileggendo in chiave moderna alcuni piatti della nostra tradizione. L’arte – ha concluso la Machì – ha molto da insegnare, ma in questo caso – ed è qui la diversità – lo fa in modo “non pedagogico” coinvolgendo direttamente i ragazzi e rendendoli parte attiva del Festival”.

Reggio Calabria: Carabinieri, omicidio a Castellace di Oppido M.

Castellace di Oppido Mamertina (RC), località Quarantano, ignoti esplodevano un colpo d’arma da fuoco all’indirizzo d iZAPPIA ATTILIO, nato ad Oppido Mamertina il 10/06/1955, residente a Castellace di Oppido Mamertina (RC), censurato, attingendolo mortalmente alla testa. Sul posto i Carabinieri di Palmi e la Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale CC per il repertamento. Al momento non si conosce il movente; Il de cuius era uscito dal carcere da appena 4 giorni, i Carabinieri conducono le indagini. Sono in corso perquisizioni e posti di controllo.

Reggio Calabria - Carabinieri: quartieri Ciccarello e Ferrovieri, 3 arresti


E’ stata una notte particolarmente movimentata ed intensa quella appena trascorsa per i carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e delle Stazione di Rc.-Rione Modena, Cataforio, con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, e dei Carabinieri del Nucleo Cinofili del G.O.C., sono stati intensificati i controlli di persone e veicoli con numerose perquisizioni domiciliari. Le finalità del servizio erano principalmente rivolte a combattere il traffico ed il consumo di sostanze stupefacenti, ogni forma di reato di natura predatoria, nonché incrementare i controlli alla circolazione stradale al fine di ridurre l’incidenza degli incidenti stradali dovuti all’eccesso dell’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida dei veicoli. Molto positivi i risultati del servizio. In particolare i militari dell’Aliquota Radiomobile impegnati in un Posto di Blocco nel quartiere Ferrovieri, accortisi dello strano comportamento tenuto dal conducente di un ciclomotore lo hanno immediatamente bloccato e controllato. Il conducente ed il suo passeggero, rispettivamente I.P. e F.A., rispettivamente ventitreenne e diciannovenne di Reggio Calabria, senza alcun precedente sono stati trovati in possesso di trentatre grammi di cocaina già suddivisa in dosi, 1 grammo di marijuana e 80 grammi di zucchero a velo, sostanza che viene solitamente utilizzata per tagliare lo stupefacente ed ottenere un numero maggiore di dosi da mettere sul mercato dello spaccio, i due sono stati trovati in possesso anche di un bilancino di precisione. Visti gli indizi raccolti a loro carico i due sono stati immediatamente arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel contempo i carabinieri della Stazione CC di Rione Modena, hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, traendo in arresto D. D., cinquantottenne di Reggio Calabria condannato per violenza sessuale commessa nel 2007 a Reggio Calabria. I militari nel corso dei Posti di Blocco effettuati in particolare hanno:
deferito in stato di libertà  I.A. ottantunenne di Cataforio il quale dopo aver provocato un incidente stradale con un autobus, veniva invitato a sottoporsi a controllo con etilometro rifiutandosi. In questa circostanza il legislatore ha previsto l’applicazione automatica della sanzione piu’ grave con ilm deferimento in stato di libertà, il sequestro del veicolo ed il ritiro immediato della patente di guida.
Analoga sorte anche per D.J.J. , ventenne di origini filippine il quale mentre si trovava in macchina con gli amici aveva provocato da solo un incidente stradale rimanendo leggermente contuso. I militari al successivo controllo con l’etilometro hanno accertato che quest’ultimo presentava un tasso di 1,08 gr/l, il doppio rispetto al tasso minimo consentito. Anche per lui il deferimento all’A:G; per guida in stato di ebbrezza, il ritiro della patente.
Di diversa natura le violazioni contestate a S.-E. e A.M. rispettivamente diciassettenne e ventitreenne di Reggio calabria i quali venivano sorpresi mentre tranquillamente circolavano a Bordo di un motocilo e di una autovettura privi della patente di guida. Anche per loro è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, piu’ grave la violazione commessa da A.M. il quale già recidivo guidava un veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo quindi per lui sono scattate anche le sanzioni previste per il custode che non rispetta gli obblighi di legge.
Infine, è scattata la segnalazione alla Prefettura per due giovani reggini minorenni i quali sono stati sorpresi mentre stavano consumando della marijuana. 

La Regione ha completato l’iter che consentirà di finanziare i lavori di completamento del restauro del museo archeologico di Reggio Calabria


Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti  - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – annuncia che è stato portato a compimento l’iter procedurale che consentirà di finanziare i lavori di completamento del restauro del museo archeologico di Reggio Calabria.
Il procedimento amministrativo relativo all’ammissione a finanziamento con risorse del POR Calabria FESR 2007/2013 si è concluso dopo un’attenta disamina da parte degli uffici del dipartimento cultura sulla conformità alla normativa comunitaria, nazionale e regionale dell’intervento di restauro e l’invio della proposta di decreto di finanziamento all’Autorità di Gestione del POR che ha rilasciato il parere di coerenza programmatica.
Lo scorso mese di maggio, infatti, la Giunta regionale aveva rinvenuto le risorse nell’ambito del POR per finanziare i lavori del museo. Il 23 ottobre scorso, poi, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria ha inviato al  dipartimento cultura il progetto definitivo e tutta la documentazione tecnica rispetto alla quale il dipartimento ha espletato l’istruttoria tecnica di ammissibilità e la valutazione alla luce dei criteri di selezione della linea di intervento del POR cui afferiscono le risorse finanziarie.
“La Regione Calabria – ha dichiarato il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - ha assicurato, in questo modo, il completamento del restauro del museo archeologico nazionale di Reggio. La decisione assunta dalla Regione consente di attuare un intervento in grado di sviluppare i caratteri di polo culturale e di attrattività turistica nazionale e internazionale del museo. Il completamento dei lavori di restauro sarà accompagnato da un processo di valorizzazione culturale e territoriale, volto a sviluppare le potenzialità della struttura museale come polo culturale nazionale, attrattore di domanda turistica anche internazionale, nonché attivatore di iniziative imprenditoriali collegate alla filiera dell’investimento culturale e alla valorizzazione integrata del patrimonio di risorse culturali del territorio”.
“Con l’intervento finanziato con il POR  - prosegue il Governatore - la Regione renderà possibile la realizzazione  di due tipologie di attività. La prima, riguarda l’allestimento museologico e museografico, definito secondo le indicazioni della Soprintendenza archeologica di Reggio Calabria, e mira a creare un percorso museale che garantisca una continuità spaziale e logica dell’esposizione dei reperti. La seconda è relativa all’installazione e la realizzazione degli impianti speciali, in particolar modo di bioclimatizzazione e di sicurezza, ed è finalizzata a soddisfare l’esigenza di mantenere condizioni ambientali ottimali per la tutela e la conservazione dei reperti archeologici, garantendo, nel contempo, ai visitatori delle condizioni di benessere microclimatico. Tale attività toccherà, in modo specifico, la sala espositiva delle due statue dei bronzi di Riace – conclude Scopelliti – e nel complesso la portata degli interventi è tale da consentire l’ultimazione dei lavori di restauro della struttura museale che finalmente potrà tornare ad essere fruibile ai numerosi visitatori che vogliono ammirare i tesori magno-greci”.

Ultime dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC


  • I carabinieri della Stazione di San Luca (RC), deferivano in stato di libertà F.S., 20 anni. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, veniva sorpreso alla guida del motociclo piaggio vespa, senza essere in possesso del previsto documento di guida poiché mai conseguito.
  • Cittanova (RC), due individui a volto coperto, di cui uno armato di pistola, sotto la minaccia dell’arma, costringevano S.D., 56 anni, intento ad esercitare attività venatoria, a consegnare un fucile sovrapposto cal. 410/28, marca Investarm e una carabina ad aria complessa cal. 4,5 marca diana.
  • Melicucco (RC), un incendio interessava l’autovettura Mercedes “Classe A”, di proprietà B.E., 69 anni.
  • Molochio (RC), un incendio interessava l’autovettura Fiat Panda, di R.R., 66 anni.

Regione: Intervento del vicepresidente Nicolò al seminario di "Italia Lavoro"


I dati relativi all’occupazione femminile in Italia, se confrontati con il resto della media dei Paesi europei o più evoluti, denotano un gap significativo, mediante di oltre 15 punti percentuali, a sfavore delle donne italiane. Infatti, a fronte della media europea del 60% di occupazione femminile, da noi, fa riscontro il 43%”.
E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale, Alessandro Nicolò, intervenendo, questo pomeriggio, al seminario promosso da “Italia Lavoro”  tenutosi alla sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella. “E’ già un dato che in sé suscita allarme, di vago sapore discriminatorio sotto il profilo delle politiche di genere, ma la disaggregazione che sottende, cioè una lettura più analitica, lascia intravvedere una realtà che allarga le sue propaggini alla qualità del lavoro femminile in Italia, ai tempi di vita, alle prospettive di carriere”.
“Ebbene – rilancia Nicolò- è proprio in questo contesto che deve inserirsi la buona politica, capace di innescare processi virtuosi a sostegno della donna affinchè le sue potenzialità e la sua capacità di incidere nel tessuto produttivo emergano nel contesto necessariamente più flessibile e di conciliazione di tempi di vita e lavoro dei nostri giorni”.   
“La materia è vasta, ma se non se ne comincia a parlarne in maniera costante e direi anche, favorendo la presenza in politica di una platea più vasta di donne impegnate nelle istituzioni,  difficilmente, sul paino culturale e sociale, potremo riportarci ai livelli standard europei- aggiunge Nicolò-. Da qui, dunque, riflettere su nuove forme di welfare, su come riorganizzare l’impatto della presenza femminile sui luoghi di lavoro, favorendo la flessibilità di impiego, ove lo consentano le strutture della produzione, garantendo così quell’apporto di intelligenze e sensibilità tipico delle donne cui, a mio parere, nessuno paese civile può rinunciare, pena la decadenza della sua stessa struttura sociale”.

Regione: Presentato il bando riservato ai giovani laureati calabresi. Previsti 1600 nuovi posti di lavoro


Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore al lavoro Francescantonio Stillitani - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro a palazzo Alemanni, il bando riservato ai giovani laureati calabresi. Per questa azione sono state impegnate risorse pari a 32 milioni di euro. Il bando prevede una dote occupazionale di 20.000 euro per ogni laureato con meno di 35 anni, utilizzabile come incentivo all’assunzione a tempo indeterminato. L’intervento ha l’obiettivo di favorire l’inserimento occupazionale dei giovani laureati calabresi e qualificare il settore imprenditoriale promuovendo la collocazione in azienda di figure professionali specializzate. Il bando prevede criteri ben precisi ed un punteggio finale che sarà formato attraverso il voto di laurea, la natura del titolo, la partecipazione a master, tirocini e stage. In tutto saranno 1600 i laureati che beneficeranno della dote, così ripartiti: a Cosenza previsti 550 occupati, a Reggio 450, a Catanzaro 300, a Vibo e Crotone 150. Praticamente la procedura di selezione sarà articolata in più fasi attraverso la pubblicazione di due avvisi, il primo rivolto ai giovani laureati per l’erogazione di doti occupazionali che verranno assegnate sulla base di criteri premiali e meritocratici. Il successivo avviso rivolto alle imprese, con unità produttiva nel territorio della Regione Calabria, che dovranno inviare manifestazioni di interesse rispetto ai propri fabbisogni occupazionali. Successivamente il bando prevede l’incrocio tra domanda ed offerta. “Sarà privilegiato il merito - ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - attraverso criteri chiari e ben definiti, dal voto di laurea alle esperienze. Questo bando ha l’obiettivo di trattenere sul territorio i giovani laureati calabresi”.

“Si tratta di uno dei dieci bandi previsti e fa parte di quelle misure finalizzate a creare 15 mila nuovi posti di lavoro – ha evidenziato l’assessore Stillitani. Così come abbiamo annunciato, stiamo rispettando il nostro programma. Per quanto concerne questo bando, la Regione dovrà verificare i requisiti richiesti”. 

Regione: Interrogazione Giordano (Idv) su istituzione registro tumori


“La riproposizione di una nuova interrogazione consiliare al fine di verificare lo stato di attuazione dell’iter propedeutico all’istituzione nella nostra regione del registro tumori,  se da un lato ha chiarito che ulteriori passaggi sono stati effettuati, dall’altro mette in evidenza gravi ritardi, in particolare per quanto riguarda le incombenze a carico dell’ASP n° 5 di Reggio Calabria”.
Il consigliere regionale di Italia dei valori Giuseppe Giordano rimarca, a seguito della risposta data in sede di ‘question time’ dalla Vicepresidente regionale Antonella Stasi, “la necessità di accelerare i vari passaggi  su una tematica  così importante dal punto di vista epidemiologico e sulla quale lo stesso Ministero competente ha diffidato la Regione Calabria. “Registro- sottolinea il consigliere regionale- una presa di posizione  da parte di esponenti politici e di diverse associazioni, tutti preoccupati dei ritardi accumulati , confermando, ove ce ne fosse bisogno, l’esigenza di avere dati statistici che possano individuare eventuali aree a rischio. Ecco perché -puntualizza Giordano - rispetto alla mia interrogazione non posso ritenermi integralmente soddisfatto, stante la lentezza con la quale vengono posti in essere i relativi adempimenti burocratici. Non sarebbe il caso che il dipartimento regionale alla salute solleciti le varie ASP e in particolare la n° 5 di Reggio Calabria il cui atteggiamento evidenzia  omissioni gravi o quantomeno un disinteresse verso una tematica così  rilevante per la sanità di un territorio”.
“Mi auguro- conclude Giordano - che il nuovo direttore generale Renato Carullo si attivi con urgenza per sopperire ai ritardi accumulati dal suo predecessore”.

Regione: l’Assessore Caligiuri ha presentato al Maxxi di Roma il piano regionale sull'arte contemporanea


L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo questa mattina al MAXXI di Roma dove ha presentato il piano regionale sull'arte contemporanea, ha sottolineato che "la Calabria ha promosso l'investimento pubblico oggi più significativo sull'arte contemporanea in Italia". All'evento erano presenti il Direttore Generale del Ministero dell'Economia e Presidente di "Sensi Contemporanei" Alberto Versace, il Direttore di MAXXI Arte Anna Mattirolo, l'Assessore alla formazione della coscienza civica del Comune di Cosenza Marina Machi', la critica d'arte Cristiana Perrella, la project manager Francesca Conti e il Dirigente del Settore Cultura del Comune di Cosenza Giuliana Misasi. La Regione Calabria ha investito 3 milioni e mezzo di euro di fondi europei per finanziare 7 progetti, della durata biennale. I progetti sono quelli presentati, come capofila, dai Comuni di Cosenza, Catanzaro e Acri, dalle Province di Catanzaro e Cosenza, dall'Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria e dall'Associazione Horcynus Orca. Nell'occasione, e' stato in particolare presentato il progetto del Comune di Cosenza "Viva Performance Lab", che coinvolge, tra gli altri, l'Universita' della Calabria, il Comune di Altomonte e, appunto, il MAXXI, il Museo dell'arte contemporanea del Ventunesimo Secolo di Roma. Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha concluso dicendo che "Attraverso l'arte contemporanea, che ha punti di eccellenza anche in Calabria e ha dato i natali ad artisti di rilievo internazionale come Mimmo Rotella e Angelo Savelli, intende promuovere lo sviluppo economico e civile di citta' e territori, mettendo in risalto le realtà ed i talenti locali, producendo creatività e nuove forme di cultura, interangendo con le più importanti istituzionali artistiche internazionali. E' il modo giusto, secondo noi, per fare diventare la Calabria terra che esporta cultura". Nel corso del suo intervento, Alberto Versace ha dichiarato che "con il contemporaneo di oggi stiamo dando vita al passato di domani, arricchendo il nostro Paese e le nostre regioni con opere d'arte che creeranno sviluppo e futuro". 

RAPINE E FURTI IN BANCHE E GIOIELLERIE, OTTO ARRESTI COLPI IN CALABRIA E SICILIA. OPERAZIONE SQUADRA MOBILE REGGIO


Nelle prime ore della mattinata odierna personale della Squadra Mobile, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare nr.1274/11 RGNR -nr.2680/12 RGIP -nr.159/12 R.O.C.C., emessa dal GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria, a conclusione di un’articolata attività di indagine condotta da quest’Ufficio e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha tratto in arresto i sottoelencati soggetti:

1.      SCAPPATURA Antonino, nato a Reggio Calabria il 12.01.1959 ed ivi residente alla C.da Petti di Saracinello nr.75;
2.      SCALISE Francesco, nato a Catanzaro il 31.10.1987 e residente in Petilia Policastro (KR) alla Via G. Di Vittorio nr.1, in atto già detenuto presso la Casa Circondariale di Crotone;
3.      CUZZUPI Luigi, nato a Reggio Calabria il 15.10.1968 ed ivi residente alla Via Cappuccinelli dir. Zagarella nr.22;
4.      CALABRO’ Graziano, nato a Reggio Calabria il 14.12.1990 e residente in Sant’Alessio d’Aspromonte alla Via Garibaldi nr.29 ;
5.      IOSEF Manuel, nato in Romania il 15.05.1984, in atto già detenuto presso la Casa Circondariale di Caltagirone (CT);
6.      ALESSE Emanuele, nato a Roma il 06.01.1977 ed ivi residente alla Via Padre Romualdo Formato nr.30;
7.      CILIONE Fabio, nato a Reggio Calabria il 22.05.1976 ed ivi residente alla Via Torrente Malavenda nr.25, di fatto domiciliato alla Via Archi CEP lotto 21 bis nr.3

I predetti sono ritenuti responsabili del delitto di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine, con le seguenti posizioni personali:

SCAPPATURA Antonino ed ALATI Adorno Cristoforo
quali capi, promotori e coordinatori del sodalizio;

IOSEF Manuel, CALABRO’ Graziano, ALESSE Emanuele, SCALISE Francesco e CUZZUPI Luigi
quali partecipi direttamente utilizzati per l’esecuzione materiale di furti e rapine;

CILIONE Fabio
quale partecipe con il compito di “armiere” del sodalizio, assicurando ai partecipi la disponibilità di armi da fuoco

                                                        nonché

SCAPPATURA Antonino
del reato di cui agli artt. 110, 624, 625 nr.2 e 5 e 61 nr.7 cod. pen., per essersi impossessato, in concorso con persone non identificate, di preziosi per un ingente valore che sottraeva dalla gioielleria “LAURA”, sedente in Reggio Calabria al Corso Garibaldi nr. 298, penetrando all’interno nottetempo attraverso un buco nel muro praticato da un adiacente esercizio commerciale
Fatto commesso in Reggio Calabria il 27 novembre 2010

SCAPPATURA Antonino
del  reato di cui agli artt. 110, 624, 625 nr.2 e 5 e 61 nr.7 cod. pen., per essersi impossessato, in concorso con persone non identificate, di preziosi per un ingente valore che sottraeva dalla gioielleria “GIORDANO”, sedente in Reggio Calabria al Corso Garibaldi nr. 157/159, penetrando all’interno nottetempo attraverso un buco nel muro praticato da un immobile adiacente
Fatto commesso in Reggio Calabria il 6 febbraio 2011

ALATI Adorno Cristoforo, ALESSE Emanuele e IOSEF Manuel

del reato di cui agli artt. 110e 628 cod. pen., per essersi impossessati allo scopo di trarne profitto di orologi marca Rolex ed altri oggetti preziosi che sottraevano dalla gioielleria “VERSACE”, sedente in Reggio Calabria al Corso Garibaldi nr.296, dopo avere immobilizzato il proprietario minacciandolo con una pistola;
del reato di cui agli artt. 110 cod. pen. e 12 e 14 L.497/74, per avere portato in luogo pubblico due pistole di calibro imprecisato;
del reato di cui agli artt.110 e 610 cod. pen., per avere imbavagliato il proprietario della gioielleria, costringendolo a sdraiarsi per terra, al fine di consumare il reato di cui al capo D)
Fatto commesso in Reggio Calabria il 5 febbraio 2011

ALATI Adorno Cristoforo, IOSEF Manuel, CALABRO’ Graziano e CUZZUPI Luigi
del reato di cui agli artt. 110 e 628 cod.pen., per essrsi impossessati allo scopo di trarne un ingiusto profitto diorologi marca Rolex ed altri preziosi che sottraevano dalla gioielleria “NICOSIA”, sedente in Milazzo (ME) alla Via Medici nr.13/A 
del reato di cui agli artt.110 cod. pen., 12 e 14 L.497/74, per avere portato in luogo pubblico due pistole di calibro imprecisato, al fine di consumare il reato di cui al capo G)
Fatto commesso in Milazzo il 21 febbraio 2011

ALATI Adorno Cristoforo, CALABRO’ Graziano e CILIONE Fabio
del reato di cui agli artt. 110, 81 cod. pen., 10, 12 e 14 L.497/74, 23 L.110/75, artt.648 e 697 cod.pen., per avere in concorso tra loro detenuto e portato in luogo pubblico una pistola marca Olimpic cal.22 con matricola punzonata ed una pistola marca Smith and Wesson cal.357 matricola bhe2243,quest’ultima provento di furto commesso da ignoti in data 21.04 2010,
 Fatto commesso in Reggio Calabria il 18 aprile 2011 
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        Preliminarmente deve dirsi che l’attività di indagine espletata Squadra Mobile – 5^ Sezione Reati contro il Patrimonio e la Pubblica Amministrazione – della Questura di Reggio Calabria, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica, ha permesso di delineare, grazie al fondamentale contributo delle operazioni di intercettazione telefonica, dell’analisi dei tabulati delle utenze in uso agli indagati, dei riconoscimenti fotografici operati dalle persone offese ed alle tradizionali attività investigative condotte direttamente sul campo, un sodalizio criminale, articolato in due sottogruppi, dedito alla commissione di furti e rapine, che hanno interessato non solo la città di Reggio Calabria, ma anche la provincia di Messina ed altri luoghi del territorio nazionale.
        Il punto di partenza delle indagini è rappresentato dal clamoroso furto operato in danno della centralissima gioielleria “Giordano”, ubicata su questo Corso Garibaldi nr.157/159, frutto di accurata organizzazione e capacità tecnica. Infatti, tra la notte del 6 e la mattina del 7 febbraio 2011, introdottisi dall’attiguo Cine Teatro Siracusa, dopo aver praticato un buco nel muro del bagno della gioielleria, il gruppo guidato dallo SCAPPATURA accedeva nella citata gioielleria ove, utilizzando una fiamma ossidrica, praticava un foro in una delle casseforti ed asportava diversi oggetti di valore. Nella circostanza i ladri avevano manomesso anche il sistema d’allarme telefonico collegato all’utenza 113 mediante la tranciatura del cavo telefonico, nonché asportato la sirena esterna ai locali e prospiciente al Corso Garibaldi ed, inoltre, compiuto il furto, si impossessavano anche dell’hard-disk al cui interno erano registrate le immagini del sistema di video sorveglianza ivi installato, evidentemente accortisi in un secondo momento della sua esistenza, ritenendo di avere eliminato così ogni elemento utile alla loro individuazione. Tuttavia, la visione delle immagini acquisite presso un adiacente esercizio commerciale consentiva di individuare un gruppo operativo di almeno sei/sette persone. La caratterizzazione del delitto e la preliminare attività informativa induceva a compiere, nell’ambito dei controlli su pregiudicati per analoghi reati, una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di SCAPPATURA Antonino, ove veniva rinvenuto materiale di particolare interesse investigativo. Infatti, si aveva modo di rilevare che il borsone di colore nero, rinvenuto e sequestrato presso la predetta abitazione, contenente una fiamma ossidrica, completa di vari accessori, era dello stesso modello, colore e materiale di quelli rinvenuti e sequestrati, in numero di quattro, in occasione del sopralluogo effettuato a seguito di furto consumato con analoghe modalità, mediante l’effettuazione del c.d. “buco”, ai danni anche di altra gioielleria, “LAURA Gioielli”, accertato in data 28/11/2010, ed utilizzati dai malviventi per il trasporto degli arnesi atti allo scasso.
       In entrambi gli episodi criminosi, i malviventi abbandonavano sul posto gli arnesi atti allo scasso, ad eccezione della fiamma ossidrica. Attrezzatura, questa, non facilmente reperibile sul mercato e di consistente costo economico. E, difatti, il borsone analogo a quelli sequestrati sui luoghi dei due furti e la fiamma ossidrica completa di ugello, entrambi sequestrati a SCAPPATURA Antonino, unitamente alla circostanza che lo SCAPPATURA non aveva mai effettuato attività lavorative tali da giustificare il possesso e/o la disponibilità di simili attrezzature ed alla circostanza, ancora più anomala, che lo stesso si rendeva irreperibile all’atto della perquisizione e nei giorni successivi,tutti i citati elementi inducevano gli investigatori a concentrare l’attenzione nei confronti di quest’ultimo.
       Il prosieguo delle indagini contribuiva a rafforzare gli elementi a carico dello stesso, che risultava perno di un gruppo criminale pienamente attivo nella organizzazione di reati di rapina e furto.
      In considerazione dei citati elementi indiziari veniva autorizzata attività d’intercettazione telefonica delle utenze in uso a SCAPPATURA Antonino, avendo fondato motivo di ritenere che i furti commessi in pregiudizio delle gioiellerie “LAURA” e “GIORDANO” fossero allo stesso riconducibili.
     Già nel corso dei primi contatti telefonici emergevano due importanti elementi:
1) il legame operativo assiduo tra lo SCAPPATURA e tale SCALISE Francesco;
2) il costante riferimento dello SCAPPATURA ad un soggetto insospettabile, apparentemente lontano dal contesto di criminalità professionale dello SCAPPATURA, vale a dire ad ALATI Adorno Cristoforo. Tanto lo SCAPPATURA che l’ALATI si riveleranno essere capi, promotori e coordinatori di due gruppi operativi, dedite a furti e rapine.
     L’attività di intercettazione faceva chiaramente emergere che i malviventi stessero verificando le condizioni per un non meglio indicato delitto, che, “per convenienza”, doveva  essere effettuato all’inizio del mese. Le successive conversazioni preludevano alla progettazione della rapina avvenuta in data 14 marzo 2011 ai danni della agenzia n. 1 della BNL, sita in Reggio Calabria, alla Via Cardinale Portanova e consentivano di individuare anche gli altri complici arrestati in flagranza unitamente allo SCAPPATURA ed a SCALISE Francesco in ordine a tale rapina, ossia SCALISE Ivano alias “il sardignolo” e GENTILE Umberto. Il 14 marzo 2011 partiva il servizio di osservazione dinamica sul territorio preordinato ad individuare il citato gruppo criminale con la finalità di interrompere ogni proposito messo in atto dagli stessi. Il servizio terminava positivamente con l’arresto in flagranza di reato dei componenti della “banda” riconducibile allo SCAPPATURA per avere gli stessi commesso la rapina in pregiudizio della BNL di via Cardinale Portanova. Oltre allo SCAPPATURA, venivano arrestati SCALISE Francesco, SCALISE Silvano e GENTILE Umberto, che venivano sottoposti alla misura della custodia cautelare con ordinanza del GIP del Tribunale di Reggio Calabria del 16 marzo 2011.

      Nel proseguo delle attività tecniche emergeva che l’ALATI, avvalendosi di altro gruppo sempre riconducibile al medesimo sodalizio, avesse già portato a segno due rilevanti “colpi”, ovvero le rapine del 5 e del 21 febbraio 2011 presso due diverse gioiellerie, situate l’una a Reggio Calabria e l’altra a Milazzo, rispettivamente la gioielleria “VERSACE” sita su questo corso Garibaldi nr.296 e la NICOSIA, ubicata in Milazzo alla Via Medici nr.13/A .

     Giova evidenziare il fatto che, essendo i locali della gioielleria “VERSACE” muniti di sistema di video sorveglianza, si procedeva ad estrapolare le immagini registrate nel corso dell’evento criminoso in questione, ricostruendo la  dinamica dei fatti, nonché di evidenziare le fattezze fisiche di almeno uno dei due rapinatori.
    Con riferimento alla seconda rapina sopra menzionata, in data 22 febbraio 2011 la Squadra Mobile di Reggio Calabria veniva allertata da personale del Commissariato di P.S. di Milazzo (ME), che riferiva che nel pomeriggio del 21 febbraio personale di quel centro aveva tratto in arresto il cittadino di nazionalità rumena IOSEF Manuel per il reato di tentata rapina a mano armata ai danni della gioielleria “NICOSIA Mario”, rivenditore Rolex, sita in quel centro cittadino.

      Considerato che anche la gioielleria VERSACE risultava concessionaria ufficiale di orologi marca Rolex, si procedeva a comparare la foto segnaletica del rapinatore tratto in arresto in flagranza da quell’Ufficio con le immagini estrapolate dal sistema di video sorveglianza della gioielleria VERSACE, presso cui era stata perpetrata la rapina in data 5 febbraio.
      Dalla comparazione veniva perfettamente riconosciuto IOSEF Manuel come il malvivente che aveva agito a volto scoperto ed armato di pistola presso la gioielleria VERSACE.
      La successiva attività di indagine finalizzata all’identificazione del complice del predetto JOSEF permetteva di accertare che lo stesso, in data 15 febbraio 2011, alle ore 22.25, veniva controllato in questa Via Spirito Santo unitamente a CALABRO’ Graziano ed ALESSE Emanuele per cui veniva autorizzata l’intercettazione delle loro utenze. Successivamente, venivano eseguite perquisizioni domiciliari e nella stanza da letto del CALABRO’, all’interno di un comodino, si rinveniva una pistola giocattolo modificata ad arma comune da sparo, modello revolver cal. 22 marca “OLIMPIC”, con matricola punzonata, nonché nr. 8 cartucce calibro 22, debitamente sequestrati. Inoltre, veniva rinvenuta e posta in sequestro varia documentazione personale intestata a IOSEF Manuel, autore delle rapine commesse in pregiudizio delle citate gioiellerie Versace e Nicosia.
      Sulla scorta di quanto rinvenuto, l’atto di p.g. in questione veniva esteso anche presso l’abitazione della fidanzata del CALABRO’ Graziano, tale MARKIEWICZ EWA AGNIESZKA, ove, all’interno di uno scaffale, sito in uno terrazzo di pertinenza dell’abitazione della predetta, si rinveniva altro materiale balistico ed, in particolare, una pistola calibro 357 magnum marca SMITH e WESSON matricola nr. BHE2243, provento di furto perpetrato in data 21.04.2010 in questo centro, in pregiudizio di FOTI Marcello cl’57, unitamente a numerose altre armi e munizioni.
      In considerazione di ciò, sia il CALABRO’ Graziano che la fidanzata di origini polacche venivano tratti in arresto nella flagranza dei delitti di detenzione illegale di armi comuni da sparo e di munizionamento.
      Le successive indagini consentivano di acclarare che l’ALATI aveva effettuato un sopralluogo all’interno della gioielleria NICOSIA, ove si era presentato quale dipendente della Guardia Costiera, riferendo che un dipendente, di grado inferiore, era interessato ad acquistare un orologio di particolare valore. Ed il giorno seguente, lo IOSEF ed il complice CALABRO’, acquisite dall’ALATI le notizie circa la composizione interna del negozio, si presentavano presso la gioielleria ed il primo, riferendo di essere il dipendente della Guardia Costiera raccomandato il giorno precedente dal suo superiore, chiedeva al titolare di misurare un orologio tentando di perpetrare la rapina ma veniva tratto in arresto da personale del locale Commissariato, riuscendo a sfuggire tanto il CALABRO’ che il terzo complice, il CUZZUPI.  Dai tabulati telefonici e dal riconoscimento operato da una dipendente della citata gioielleria si riuscivano ad individuare perfettamente non solo i due complici, CALABRO’ e CUZZUPI,  ma anche l’ALATI che aveva usato lo stratagemma prima riportato.
     Avendo motivo di ritenere che il secondo soggetto, autore della rapina ai danni della gioielleria VERSACE, in concorso con IOSEF Manuel, fosse da identificarsi nella persona di ALESSE Emanuele, in data 23 maggio 2011al signor VERSACE Agostino, titolare dell’omonima gioielleria, venivano poste in visione delle immagini video nonché un album fotografico e lo stesso riconosceva l’ALESSE Emanuele, premiando così l’intuizione degli investigatori.
     L’attività di indagine ha, inoltre, consentito di fare emergere il ruolo svolto da CUZZUPI Luigi, che risulta soggetto pienamente coinvolto nel gruppo, oltre che per la diretta partecipazione alla rapina di Milazzo del 21 febbraio 2011, anche per la sua intraneità ai circuiti del riciclaggio dei proventi delle rapine a gioiellerie.
     Ancora le intercettazioni avevano consentito di comprendere che l’ALATI acquistava le armi da un certo Fabio che lavorava a S. Caterina, quest’ultimo individuato nella persona di CILIONE Fabio, la cui utenza, giusta autorizzazione dell’A.G., veniva sottoposta ad intercettazione telefonica, atteso che lo stesso era da considerarsi il c.d. “armiere” dell’associazione.
    In data  6 giugno 2011, personale della Squadra Mobile si recava presso il bar caffetteria denominato “Coffee Club”, ubicato in Reggio Calabria Via S. Caterina, di proprietà dei F.lli CILIONE, ove procedeva a perquisizione locale, eseguita ai sensi dell’art. 41 T.U.L.P.S., in quanto si aveva fondato motivo di ritenere che all’interno del predetto locale vi fossero occultate armi, munizioni o materiale esplodente illegalmente detenuto.
    In tale luogo il relativo atto di P.G. si concludeva con esito negativo.
   Successivamente le medesime operazioni venivano estese presso l’abitazione del CILIONE, sita in Reggio Calabria Via Archi CEP lotto 21 bis n. 3, ove veniva rinvenuta, all’interno della camera da letto dei figli minori, riposta sull’estremità superiore dell’armadio, una borsa da donna contenente una pistola a tamburo marca ASTRA cal. 38, caricata con 5 cartucce cal. 38 special, nonché due scatole di cartucce, debitamente sequestrate.
    Il materiale balistico rinvenuto e sequestrato, dai successivi accertamenti risultava essere oggetto di rapina a mano armata in abitazione, consumata in data 26/05/2009, ai danni di REMO Umberto cl’32.
    Tale circostanza, unitamente alle attività tecniche di intercettazioni telefoniche, dimostrava che le citate armi, precisamente quella rinvenuta presso l’abitazione della cittadina straniera compagna del CALABRO’ e quella rinvenuta presso l’abitazione di CILIONE Fabio, facevano parte di uno stesso lotto e consentivano di acclarare che il gruppo criminale diretto dall’ ALATI avesse la disponibilità di armi e munizioni detenute a suo tempo da CILIONE Fabio.
     Tutti gli indagati, a conclusione delle formalità di rito, sono stati associati presso la locale Casa Circondariale,  a disposizione dell’A.G.
     Si rappresenta, infine, che ALATI Adorno Cristoforo, colpito dal provvedimento restrittivo in argomento, allo stato, risulta irreperibile ed è attivamente ricercato. 

Last News Calabria (ore 13:30)

LAVORO: CONFARTIGIANATO LIGURIA, REGIONE AI PRIMI POSTI PER TASSO DISOCCUPAZIONE Genova, 29 nov. - (Adnkronos) - Liguria ai primi posti tra le Regioni in Italia per aumento del tasso di disoccupazione nell'ultimo anno. E' quanto emerge dall'analisi dei dati Istat da parte dell'osservatorio regionale dell'artigianato. La Liguria ha registrato un aumento del 3,6% del tasso di disoccupazione tra il secondo rimestre 2011 e lo stesso periodo del 2012, un ritmo superiore al trend nazionale (+2,7%). Peggio della Liguria fanno solo laCalabria (+7,8%), la Sicilia (5%) e la Basilicata (4,4%). Identico tasso di disoccupazione rispetto alla Liguria si registra in Puglia (3,6%). «A determinare la crisi del panorama occupazionale ligure - spiega Giancarlo Grasso presidente di Confartigianato Liguria - e' soprattutto la scarsa propensione delle imprese ad assumere in un quadro economico instabile e di profonda incertezza per il futuro. Anche le previsioni di assunzione sono in forte calo: nel quarto trimestre 2012 rispetto al trimestre precedente, secondo Unioncamere, si assistera' a una flessione dell'11% delle assunzioni, con un picco del -43% di quelle ''stagionali'', tipiche proprio del periodo estivo, che non saranno bilanciate dal +28% delle assunzioni ''non stagionali''».

Calabria: successo a Roma del film su G. Mancini 'il leone socialista' (ASCA) - Catanzaro, 29 nov - E' stata un successo la proiezione a Roma de ''Il Leone Socialista, le battaglie politiche di Giacomo Mancini''. Due sale della Casa del Cinema, a Villa Borghese nel cuore della Capitale, sono state gremite da tanti calabresi che vivono a Roma, da moltissimi giovani e da numerose personalita' che hanno conosciuto personalmente Mancini. Un grande evento organizzato dalla Fondazione Mancini per concludere le celebrazioni e le iniziative promosse per il decennale della scomparsa del leader socialista, iniziate lo scorso mese di aprile a Cosenza - citta' natale di Mancini - con un convegno, una mostra fotografica e, appunto, la prima della pellicola. Il film che e' stato proiettato, anche in diversi comuni della Calabria nel corso dei mesi scorsi, racconta il percorso politico e umano dell'indimenticato leader socialista attraverso immagini e testimonianze di personaggi che hanno lavorato al fianco di Mancini per quasi mezzo secolo di impegno politico, ma anche quelle di coloro che erano su fronti opposti e che a dieci anni dalla scomparsa analizzano il pensiero e l'azione del leader socialista calabrese. Presenti a Roma il Presidente della Fondazione Mancini, Pietro Mancini, l'Assessore regionale Giacomo Mancini, il regista Giuseppe Petitto e lo sceneggiatore Sergio Dragone che hanno introdotto il film e hanno risposto alle domande dell'animato dibattito a fine proiezione. Oltre a loro anche Domenico Naccari, consigliere del Comune di Roma con delega ai rapporti con le Comunita' Regionali, e i presidenti delle associazioni dei calabresi a Roma.

Aids: nel 2011 positivi HIV 5,8 ogni 100mila residenti. 1 su 3 straniero (ASCA) - Roma, 29 nov - Nel 2011 sono stati diagnosticati in Italia 5,8 nuovi casi di positivita' al virus dell'Hiv ogni 100.000 residenti. Sono i nuovi dati relativi al contagio resi noti dall'Istituto Superiore di Sanita' in occasione della Giornata Mondiale di lotta contro l'Aids che si celebra come ogni anno il 1 dicembre. ''La sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV, che riporta i dati relativi alle persone che risultano positive al test HIV per la prima volta, e' stata attivata in tutte le regioni italiane grazie alla stretta collaborazione intercorsa tra Centro Operativo AIDS, regioni e Ministero della Salute - spiega sul sito dell'ISS Barbara Suligoi, Direttore del Centro Operativo Aids - le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2011 sono maschi nel 75% dei casi, quota in aumento: nel 2001 il numero di maschi diagnosticati era il doppio rispetto a quello delle femmine, mentre nel 2011 e' il triplo. L'eta' mediana e' di 38 anni per i maschi e di 34 anni per le femmine. Nella maggior parte delle regioni l'incidenza dell'infezione da HIV sembra avere un andamento sostanzialmente stabile; in alcune aree pero' (Bolzano, Sassari, Valle d'Aosta, Umbria, Sicilia) appare in aumento, mentre in altre si osserva un andamento in diminuzione (Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Marche, Trento). Nel 2011 l'incidenza piu' bassa e' stata osservata in Calabria e quella piu' alta in Valle d'Aosta''. ''Nel 2011 - evidenziano i dati - continua a crescere la quota di nuove infezioni attribuibili a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono il 78,8% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 45,6%; MSM 33,2%). E quasi una persona su tre diagnosticate come HIV positive e' di nazionalita' straniera. L'incidenza e' di 3,9 nuovi casi HIV per 100.000 italiani residenti e 21,0 nuovi casi HIV per 100.000 stranieri residenti. Tra gli italiani, l'incidenza HIV e' piu' elevata al nord, mentre tra gli stranieri si osserva un'incidenza maggiore al sud''. ''Piu' della meta' dei casi segnalati con una nuova diagnosi di HIV, il 56%, era gia' in fase avanzata di malattia''. Da quest'anno e' disponibile per la prima volta il dato sul motivo che ha condotto le persone scoperte come HIV positive ad effettuare il test HIV: ''nel 2011 il 24,8% delle persone con una nuova diagnosi di infezione da HIV ha eseguito il test HIV per la presenza di sintomi che facevano sospettare un'infezione da HIV o l'AIDS, il 13,4% in seguito ad un comportamento a rischio non specificato e il 10,3% in seguito a rapporti sessuali non protetti''. Dall'inizio dell'epidemia nel 1982 ad oggi sono stati segnalati circa 64.000 casi di AIDS, di cui quasi 50.000 deceduti. Nel 2011 l'incidenza di AIDS e' stata di 1,3 casi per 100.000 residenti. L'incidenza di AIDS e il numero di decessi per anno continuano a diminuire, principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate (introdotte nel nostro Paese nel 1996). E' diminuita negli ultimi dieci anni la proporzione di persone che alla diagnosi di AIDS presentano una candidosi o una tubercolosi polmonare, mentre e' aumentata la quota di pazienti che presentano sarcoma di Kaposi o linfomi. Nel 2011 poco piu' di un quarto delle persone diagnosticate con AIDS ha eseguito una terapia antiretrovirale prima della diagnosi di AIDS. Il fattore principale che determina la probabilita' di avere eseguito una terapia antiretrovirale prima della diagnosi di AIDS e' la consapevolezza della propria sieropositivita': tra il 2006 e il 2011 e' aumentata costantemente la quota di persone che e' arrivata allo stadio di AIDS conclamato ignorando la propria sieropositivita'. Nel 2011 questa proporzione e' del 62,9%. 

Calabria: S.Giovanni in Fiore, riunione straordinaria consiglio comunale (ASCA) - S. Giovanni in Fiore (Cs), 29 nov - Il Consiglio Comunale di S. Giovanni in Fiore (Cs) e' convocato, in seduta straordinaria, per le ore 17,30 di domani, 30 novembre , per trattare gli argomenti di cui al seguente ordine del giorno: approvazione verbali sedute precedenti; assestamento di bilancio 2012; mantenimento Sede Giudice di Pace -Delibera Giunta Municipale n.118/2012; discussione Delibera Giunta Municipale n.130/2012. ''Di particolare interesse - si legge in un comunicato - sara' quest'ultimo punto. Alcuni elementi di criticita' del bilancio hanno allarmato il Sindaco, tanto da indurlo a fare una piu' dettagliata analisi della situazione di bilancio dell'Ente: ne e' risultato un quadro allarmante! Si sospettano diversi milioni di euro da ripianare, che se confermati dal ragioniere e dai revisori dei conti, come chiesto nella delibera, solo un miracolo, dice il Sindaco, salvera' il Comune dal dissesto finanziario. Questo il motivo per cui il Primo Cittadino invitera' la stampa a partecipare attentamente alla prossima seduta del Consiglio Comunale''.

Calabria: Pd, basta attese per ospedale della Sibaritide (ASCA) - Cosenza, 29 nov - ''Facendo nostre le pressanti e documentate istanze del Comitato per la Costruzione dell'ospedale della Sibaritide (in provincia di Cosenza), facciamo appello al Governo affinche' si sblocchi rapidamente l'iter che dovra' portare alla costruzione della strategica struttura ospedaliera''. Lo dicono i parlamentari del Pd Franco Laratta, Nicodemo Oliverio e Cesare Marini. ''La Sanita' Calabrese, che versa in condizioni assai gravi, ha straordinariamente bisogno di investimenti importanti, non piu' rinviabili'', sottolineano in una nota, ''con il nuovo ospedale della Sibaritide si potra' garantire il diritto alle cure per tutti quei cittadini di una vasta aerea che oggi sono praticamente privati perfino dei Livelli Essenziali di Assistenza, e ci potra' essere un vero salto di qualita' e di efficienza del Sistema Sanitario Territoriale. Non e' un caso se il 'Tavolo Massicci' ha piu' volte sollecitato la stessa Regione Calabria a voler accelerare le procedure circa la realizzazione dei quattro nuovi ospedali''.

Calabria: iniziativa de 'la Destra' contro Equitalia (ASCA) - Cosenza, 29 nov - Blitz de ''La Destra'' dinanzi alla sede di Equitalia a Castrovillari (Cs). ''Attraverso questo gesto vogliamo protestare contro i metodi vessatori che l'Agenzia per la riscossione dei tributi usa verso i cittadini italiani che ormai non riescono piu' a pagare le tasse''. ''Questo natale sara' un Natale molto povero anche a causa di un Governo Monti che ha portato la pressione fiscale al 55% e grazie ad un'agenzia come Equitalia che manda cartelle salate ai cittadini anche del 300% superiori all'importo dovuto''. Questi i motivi per cui un gruppo di giovani militanti del partito di Storace, nei giorni scorsi, ha affisso uno striscione davanti la sede dell'agenzia di riscossione dei tributi, con scritto ''Equitalia usura di Stato''. ''Bisogna specificare che siamo contro l'evasione fiscale e chi la pratica, ma trattare come criminali persone che non arrivano a fine mese e' un delitto. Il problema non e' chi riscuote le tasse, ma come le riscuote. Per questo non abbiamo accolto con favore il cambiamento di agente di riscossione da Equitalia ad altre societa' formate dai comuni poiche' bisogna spuntare le armi agli esattori, non cambiare i nomi. La pubblicita' fatta dal governo e dai partiti che lo sostengono e' falsa e tendenziosa. Tra spese, notifiche e interessi altissimi, Equitalia, e chi verra' dopo, strozza i contribuenti, mette all'asta le loro case, mentre i dirigenti e gli evasori, quelli veri, se la spassano. Pratica l'usura legalizzata, come abbiamo scritto sullo striscione, con la complicita' di uno Stato centrale assente e distante dai cittadini''.

Regione: Il vicepresidente Nicolò su riconoscimento alla studentessa Myriam Stanganelli


“Il prestigioso riconoscimento ottenuto dalla studentessa gioiese Myriam Stanganelli testimonia, ancora una volta, l’importanza della formazione che si acquisisce sui banchi di scuola, diventando, strumento culturale primario nello sviluppo integrato della persona”.
E’ quanto asserisce il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, commentando l’alta onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana di cui la studentessa è stata insignita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della recente solenne cerimonia svoltasi a Roma. 
“Nella storia di Myriam c’è tanto altro – aggiunge Nicolò -:  l’entusiasmo, la passione e la determinazione che accomunano tanti giovani della nostra terra nella ferma volontà di lasciarsi alle spalle il triste fenomeno di emarginazione sociale e conquistarsi un posto di primo piano nel panorama sociale, culturale ed economico. Ebbene, proprio queste qualità hanno accompagnato Myriam nel brillante percorso che l’ha portata ad essere la più giovane diplomata d’Italia e che ha  accesso i riflettori sull’immagine positiva della Calabria. Un percorso che- siamo sicuri- la proietterà su traguardi importanti, offrendole nuove possibilità di accesso nel difficile e competitivo mondo del lavoro”.

Il Consiglio regionale al IV Salone della Giustizia di Roma


“Il Salone della Giustizia è l’occasione di confronto tra le istituzioni, in particolare sui problemi nel Mezzogiorno, dove i pericoli derivanti dalla prepotenza mafiosa si sommano con le emergenze sociali”.
E’ l’opinione del presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta Salvatore Magarò, che oggi ha preso parte alle iniziative del IV Salone della Giustizia (dove il Consiglio regionale è presente con uno stand), inaugurato dal presidente della Commissione Giustizia del Senato Filippo Berselli, dal Presidente del Tribunal Superior de Justizia della Ciudad autonoma di Buenos Aires Luis Lozano e dal sindaco di Buenos Aires Maurizio Macri.
“La ‘ndrangheta, questo è ormai emerso in maniera inequivocabile, non è solo un problema o una questione della Calabria – spiega il presidente Magarò -  Il fenomeno ha ormai dimensioni nazionali e va affrontato con una visione e con mezzi che tengano conto di questa situazione nuova, a lungo purtroppo, deliberatamente o meno, sottovalutata e ignorata. La Commissione che rappresento ha prodotto non proclami o inutili orpelli, ma una serie di provvedimenti legislativi poi approvati dall’Aula, mentre altri sono in itinere. Mi preme ricordare almeno i più importanti: la costituzione di parte civile in tutti i processi in cui la ‘ndrangheta è implicata; gli interventi a favore delle imprese che non scendono a patti con la criminalità; le agevolazioni a favore dei testimoni di giustizia, delle loro famiglie, delle vittime; la tracciabilità informatica dei procedimenti amministrativi in ogni loro fase; più risorse ai comuni da investire sui beni confiscati (per il ripristino e l’avvio di nuove attività); regole comportamentali dirette a garantire il corretto svolgimento delle gare e inibizione delle infiltrazioni criminose attraverso l’inserimento del patto d’integrità tra le clausole contrattuali degli appalti.
Tra quelli, invece che abbiamo in cantiere vi è la proposta di legge recante interventi per favorire il riutilizzo e la valorizzazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali in Calabria, già licenziato dalla Commissione che presiedo e di prossima approvazione in Consiglio Regionale, e la redazione di un codice unico delle leggi antindrangheta”.
Infine, il presidente Magarò ha riflettuto sul valore della formazione alla legalità: “Non ho dubbi - ha detto – che la svolta in questa problematica aspra e difficile possano darla i giovani, nei quali si coglie in Calabria  un forte risveglio delle coscienze, che è un segno di speranza su cui la buona politica e le classi dirigenti del Paese debbono assolutamente puntare. D’altronde, il successo di magistratura e forze dell’ordine nella lotta alla mafia ha reso più consapevole e quindi spronato la società civile della necessità di far fronte comune, di rischiare, di scendere in campo a viso scoperto per fermare un mostro che mentre minaccia l’incolumità fisica di ciascuno blocca ogni processo di risanamento economico e sociale. A mio avviso, l’educazione alla legalità  e le iniziative, nazionali e  regionali, per agevolarla e inverarla sono parte decisiva di questa sfida che dobbiamo a tutti i costi vincere”.

ADICO: le news


LE TRUFFE NATALIZIE CORRONO SU WEB


29 novembre 2012
Quest’anno i regali di Natale si compreranno soprattutto online: sette persone su dieci useranno Internet per fare lo shopping delle Feste, senza pero’ curarsi troppo delle truffe che colpiscono sempre di piu’ il web e i cellulari. Il problema e’ ancora più serio in America, dove si avvicina il cosiddetto Black Friday (la giornata dell’anno con più acquisti).
“Su Facebook e Twitter – spiega McAfee, azienda specializzata in sicurezza informatica – Bisogna fare attenzione quando si fa clic su ‘mi piace’ per partecipare a concorsi, accettare annunci e offerte speciali anche se arrivano dai propri amici; spiegano gli esperti; perchè anche gli account dei nostri amici potrebbero essere stati compromessi e inviare messaggi di truffa alla propria rubrica”. Inoltre, dietro alle pubblicità che compaiono sui social potrebbero esserci falsi link ”dannosi”.
Un altro pericolo viene dalle ‘app’ per cellulari perché ‘è’ aumentata la probabilità di scaricare applicazioni dannosa progettate per rubare le informazioni personali”.
Altra truffa e’ quella di ”offerte troppo belle per essere vere, proposte da pagine web di agenzie viaggi contraffatte, utilizzate per raccogliere i dati finanziari dei malcapitati”.
Ancora, ci sono lo spam e il phishing a tema natalizio, truffe legate ai gadget piu’ desiderati del momento (come iPhone 5 e iPad mini), o legate a delle ‘carte regalo’ fasulle, che promettono sconti inesistenti.
Un altro pericolo arriva da Skype con un file che infetta i PC chiamato ‘Skype message scare’.
Tra le truffe più ‘tradizionali’ c’e’ lo SMiShing, cioe’ il phishing via SMS (ovviamente a tema natalizio). Ancora, ci sono i falsi siti per gli acquisti online, che chiedono i dati della carta di credito senza vendere in realtà nulla, e le cartoline d’auguri elettroniche che contengono virus. Le ultime due sono quelle che più di altre sfruttano i sentimenti natalizi e il difficile periodo di crisi economica: la prima e’ basata su false campagne di beneficienza, ed e’ secondo gli esperti ”una delle truffe più diffuse in ogni periodo natalizio”. I malintenzionati sfruttano il ‘buon cuore’ per spillare soldi a chi naviga su Internet. L’ultima e’ quella dei falsi siti di annunci online, dove le persone cercano i regali per i propri cari ma anche lavoro.
Fonte: ansa.it

Regione: L’On. Nucera ha incontrato alcune associazioni di emigrati in Calabria


Si è svolto un incontro tra l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale e alcune associazioni di emigrati stranieri in Calabria. Ha aperto i lavori la dr.ssa Nina Maziashvili dell’Associazione “Georgiani in Calabria” che ha invitato ad una riflessione sulle condizioni di vita dei lavoratori stranieri e le politiche di accoglienza poste in essere dalla Regione Calabria.  “La rivolta di Rosarno del Gennaio 2011 – è stato rilevato – ha fatto da ‘spartiacque’ nella sensibilità istituzionale rivolta ai lavoratori di ogni nazionalità che hanno scelto la Calabria per trovare migliori condizioni di vita e speranze per il futuro. Nonostante i controlli resta alto, infatti, il fenomeno del lavoro nero e del caporalato. Un dato in costante diminuzione, ma pur sempre presente nelle statistiche regionali”. Si è parlato anche del tragico incidente di Rossano, lungo la ferrovia Crotone-Sibari, nel quale, una settimana fa, hanno perso la vita sei lavoratori rumeni. Un bilancio che solo per cause del tutto fortuite non si è manifestato in maniera più pesante.  L’assemblea ha accolto all’unanimità la proposta di ricordare le sei vittime di quel tragico incidente con un minuto di raccoglimento.
“Al di là della fatalità e della mancato rispetto di ogni norma di sicurezza nell’attraversamento della linea ferrata, resta la tragedia in sé che ha spezzato immaturamente le vite di sei persone, gettato nella disperazione le loro famiglie e lasciato attonita l’intera Regione. Sulla tragedia di Rossano – ha rilevato il Segretario Questore del Consiglio regionale – le istituzioni stanno cercando di fare la loro parte”.
L’on. Giovanni Nucera ha illustrato ai presenti i contenuto di un ordine del giorno approvato all’unanimità dall’Assemblea legislativa di palazzo Campanella, nel quale, oltre al doveroso cordoglio rivolto alle vittime ed alle loro famiglie, è stata sollecitata una convocazione d’urgenza dei vertici compartimentali delle Ferrovie dello Stato, per porre all’attenzione della società e del competente Ministero ai Trasporti ed alle Infrastrutture, “la gravissima situazione di pericolosità del tratto ferroviario ionico della Calabria, a causa della diffusa presenza di passaggi a livello, tutti adiacenti la SS106, la cui gestione risulta essere affidata a privati. “Il Consiglio regionale – ha ancora precisato l’on. Giovanni Nucera – ha sollecitato le necessarie verifiche per esaminare l’effettiva necessità di prosecuzione di eventuali convenzioni in essere tra Rfi – Gruppo Ferrovie dello Stato e concessionari privati; l’analisi sull’effettiva garanzia del rispetto degli standard di sicurezza; l’adeguata segnalazione del rischio in essere, trattandosi, in molti casi – conclude il documento – di attraversamenti posti in coincidenza di terreni agricoli, spiagge, strade interpoderali o altrimenti secondarie”. 
Al dibattito sono intervenuti i rappresentanti di numerose associazioni di emigrati. “Inutile ripetere la frase – è stato detto – che disgrazie così non ne devono più accadere. E’ un ritornello stanco che si ripete con drammatica puntualità ogni qual volta la cronaca si sofferma su vicende disperate che riguardano gli immigrati, siano essi sbarchi sulle nostre coste, vissuti spesso al limite della sopravvivenza o snocciolando un rosario di morti che non sembra avere mai fine, o per condizioni di vita e di lavoro insostenibili, o ancora per implicazioni con il crimine organizzato e le attività illegali di ogni genere, alle quali, spesso, gli immigrati non hanno la forza o alcuna opportunità di sottrarsi”.
Ecco, dunque, la necessità – sono state le conclusioni dell’incontro - di ragionare in termini nuovi, “per creare le condizioni nelle quali rendere impraticabile qualsiasi tipo di condizionamento negativo nella vita lavorativa, sociale, economica degli immigrati presenti in Calabria. Promuovendo servizi di assistenza sociale, sanitaria,  sostegno legale e burocratico, per rendere la loro presenza e la loro condizione sociale in linea con i canoni di un paese moderno e civile come l’Italia”.

RAPINE E FURTI IN BANCHE E GIOIELLERIE, OTTO ARRESTI COLPI IN CALABRIA E SICILIA. OPERAZIONE SQUADRA MOBILE REGGIO

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 29 NOV - Un'organizzazione dedita a rapine e furti in banche e gioiellerie e' stata smantellata dalla squadra mobile di Reggio Calabria che ha arrestato otto persone in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP su richiesta della Procura. Gli indagati nell'operazione, denominata Rolex, sono accusati di associazione a delinquere finalizzata a rapine e furti e porto e detenzione abusiva di armi. Le rapine sono state compiute a Reggio e, una, in Sicilia.

Primarie Centrosinistra: Un risultato straordinario di SEL. Ora impegnati per il secondo turno a sostegno di Bersani


Il Coordinamento provinciale di Sinistra Ecologia Libertà esprime profonda soddisfazione per il risultato ottenuto al primo turno delle Primarie di domenica, un risultato che va oltre le più rosee aspettative. Le percentuali, quasi il 20% sulla provincia e il 24% su Reggio, superano di gran lunga le percentuali che Nichi Vendola ottiene a livello nazionale. I risultati di alcuni centri importanti della provincia sono particolarmente lusinghieri: Melito (39,70%), Bova Marina (36,35%), Benestare (50%), Palmi (30,95%), Seminara (42%), Rosarno (35,98), Polistena (27,43%), Taurianova (28,96%). Straordinario anche il risultato di Reggio con il 24%, percentuale ampiamente superata in alcune delle più popolose circoscrizioni cittadine.
Questo risultato complessivo è frutto non solo di una campagna elettorale che ha coinvolto tutto il partito ma soprattutto dei mesi di lavoro in cui SEL ha dimostrato di essere presente su tutti i temi di rilievo con posizioni chiare e precise, producendo iniziative pubbliche importanti e partecipate, riuscendo a veicolare bene il proprio messaggio politico tramite tutti i media. In questa campagna elettorale abbiamo rilevato una partecipazione straordinaria di tantissimi giovani, ragazzi e ragazze che non hanno lesinato energie e che hanno scoperto il piacere della politica per il bene comune. L’utilizzo dei social network e del web ha pienamente sopperito al fatto che SEL dispone di zero risorse economiche e di solo impegno volontario e gratuito. Non beneficiamo di alcun rimborso né finanziamento pubblico, non abbiamo rappresentanti istituzionali, tutte le spese sono sempre state ridotte all’osso e pagate tramite l’autotassazione di iscritti, simpatizzanti e supporters. E’ il segno che la buona politica costa poco e, in tempi in cui è giustamente alta l’indignazione per i costi della politica, diamo un messaggio di netta controtendenza e sottolineiamo come “non siamo tutti uguali”. Esiste una politica semplice, onesta, sincera, volontaria, che si prodiga nell’interesse collettivo. Questa è la politica che pratica Sinistra Ecologia Libertà. La sfida adesso è consolidare al massimo questi risultati. Già in queste ore, diversi Comitati territoriali Pro Vendola hanno scelto di “trasformarsi” in Circoli di SEL.
La partecipazione al voto alle primarie del centrosinistra è un segnale di speranza e di cambiamento anche rispetto a un centrodestra, reggino e calabrese, verso il quale il malcontento è cresciuto esponenzialmente. Siamo certi che la parabola del centrodestra calabrese sia ormai calante e che presto si aprirà una nuova stagione di reale rinnovamento. A questa fase Sinistra Ecologia Libertà parteciperà con entusiasmo.
Ringraziamo tutti i cittadini e le cittadine dei Comitati per Nichi, i compagni e le compagne di Sel, i volontari degli Uffici Elettorali e dei Seggi, gli amici e i simpatizzanti. Grazie davvero per aver reso possibile questo straordinario risultato. Alla luce del dato di partecipazione e dei risultati ottenuti siamo pienamente convinti di aver fatto bene a giocare la partita delle primarie. Considerati l’esito del primo turno e il turno di ballottaggio tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi, ascoltate le dichiarazioni di queste ore di entrambi e le parole di Nichi Vendola, riteniamo fondamentale proseguire il nostro cammino partecipando al turno di ballottaggio delle primarie, che si terrà domenica 2 dicembre fornendo il sostegno necessario a Pier Luigi Bersani.   

La nostra è una scelta politica e di campo, il campo del centrosinistra e dell’alternativa alle politiche di Monti, che dunque ci pone profondamente distanti dalle proposte politiche di Matteo Renzi. Il rischio che intravediamo, in caso di vittoria di Renzi, è il naufragio del centrosinistra e la consegna definitiva del governo del paese ai potentati economici, alle lobby, alle banche, stralciando del tutto la sinistra e spostando pericolosamente l’asse di governo a destra.
Per questo lanciamo  un appello a  tutti gli elettori che al primo turno hanno   sostenuto la candidatura di Vendola di tornare alle urne e votare Bersani.
La notevole partecipazione del primo dimostra di quanto sia stato necessario, per Sel, giocare nel campo delle primarie e, per il centrosinistra, di confrontarsi con il proprio elettorato riallacciando il legame tra i cittadini e la politica. E’ stata decisamente la migliore risposta all’antipolitica che potessimo dare.

Il Coordinamento provinciale
Sinistra Ecologia Libertà
Reggio Calabria