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venerdì 25 marzo 2011

Last news Calabria (ore 17)

REGGIO CALABRIA: PROVINCIA E COOPERATIVA ROM SIGLANO PROTOCOLLO SULL'AMBIENTE L'ATTO FAVORIRA' L'INTEGRAZIONE SOCIALE Reggio Calabria, 25 mar. - (Adnkronos) - Coniugare tutela dell'ambiente e integrazione sociale. Queste le finalita' del Protocollo d'intesa firmato oggi dall'assessore provinciale all'Ambiente di Reggio Calabria, Giuseppe Neri, e da Domenico Modafferi, presidente della Cooperativa sociale Rom 1995. Il documento prevede la collaborazione della cooperativa con il Laboratorio territoriale di Educazione ambientale della Provincia di Reggio Calabria. Sara' realizzato il progetto ''La tutela dell'ambiente attraverso un percorso di integrazione sociale'', finanziato dalla Provincia, che prevede il rafforzamento delle attivita' della cooperativa mediante una migliore gestione ambientale dei cicli lavorativi e un aumento della sicurezza per i lavoratori; la collaborazione della Cooperativa sociale Rom 1995 con il Laboratorio territoriale di educazione ambientale della Provincia di Reggio Calabria per le attivita' di formazione rivolte ai cittadini ed alle scuole del territorio provinciale ed all'aggiornamento periodico del sito istituzionale ''infea.provincia.it'' con contributi in tema di riciclo e recupero dei rifiuti e di sviluppo sostenibile; attuare, all'interno della propria sede, ospitata all'interno di un bene confiscato alla 'ndrangheta percorsi informativi e visite guidate rivolte a gruppi di cittadini e a scuole del territorio. ''E' un riconoscimento importante alla professionalita' ed alla positiva integrazione che la Cooperativa Rom 1995 ha saputo rappresentare in questi anni'' ha dichiarato il presidente della Cooperativa Rom 1995 Domenico Modafferi. L'accordo si fonda sul riconoscimento del virtuoso percorso di sostenibilita' ambientale e di integrazione sociale attuato dalla Cooperativa Sociale Onlus ''Rom 1995'', e sulla importanza e l'attenzione che riveste per la Provincia di Reggio Calabria il tema della tutela dell'ambiente. ''Una esperienza - ha ancora detto Modafferi - che rappresenta un modello vincente che questa citta' ha offerto all'attenzione nazionale ed internazione, e che adesso viene proficuamente utilizzata in una attivita' divulgativa sui temi del riciclo e della sostenibilita' ambientale''. ''Nello sviluppo dei nostri obiettivi programmatici in tema di educazione e informazione ambientale - ha commentato l'assessore provinciale all'Ambiente Giuseppe Neri - l'aiuto che potra' venire dalla Cooperativa Rom 1995 ha un doppio significato, quello, da una parte di sfruttare esperienze e competenze maturate in anni di proficua attivita' nel campo del riciclo e nel recupero dei rifiuti solidi ingombranti, dall'altra, esaltare l'originale esempio di una cooperativa che ha nei fatti smontato la logica dell'impossibile integrazione della comunita' Rom a Reggio Calabria''.

ANZIANO TRAVOLTO ED UCCISO DA TRENO IN CALABRIA SOSPESA PER TRE ORE CIRCOLAZIONE SU TRATTO DELLA LINEA IONICA (ANSA) - SIDERNO (REGGIO CALABRIA), 25 MAR - Un anziano, Cosimo Ieraci, di 82 anni, e' stato travolto ed ucciso da un treno regionale, nei pressi della stazione di Siderno. L'uomo, che abitava a poca distanza dal luogo dell'incidente, era sulla linea ferroviaria quando e' giunto il treno regionale, partito da Reggio Calabria e diretto a Roccella Ionica, che lo ha investito. A causa dell'incidente la circolazione ferroviaria nel tratto tra Siderno e Gioiosa Ionica e' stata sospesa per tre ore. Sul luogo sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria di Locri. Per garantire la mobilita', Trenitalia ha attivato un servizio con autobus sostitutivi tra Siderno e Roccella Ionica.

IMMIGRAZIONE: CASTIGLIONE, SOSPENDERE INVIO MIGRANTI A MINEO (ANSA) - CATANIA, 25 MAR - Il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione chiede, al Governo che ''venga sospeso il trasferimento a Mineo di ulteriori migranti, in attesa che lo stesso attivi il 'patto per la sicurezza' e presenti urgentemente il Piano che individui le altre strutture dislocate sul territorio nazionale idonee ad accogliere i clandestini che provengono da Lampedusa''. ''Se ai migranti va rivolta la giusta attenzione - sottolinea Castiglione - per motivi umanitari e di ordine pubblico, non bisogna pero' assolutamente trascurare i disagi ed i danni che stanno subendo le popolazioni e gli operatori economici di Lampedusa, che rappresenta il primo approdo e dove si vive quotidianamente la grande emergenza. Ritengo pertanto necessario prevedere forme di sostegno per gli imprenditori che vedono penalizzata la propria attivita' economica''. Castiglione ritiene, inoltre, che ''tutte le regioni dovranno partecipare alla gestione dei flussi migratori e che il peso gravi, cosi' come concordato, su tutto il territorio nazionale, con minore impegno in alcune regioni gia' provate dal fenomeno migratorio (Sicilia, Puglia, Calabria) o che siano state colpite da calamita' naturali come l'Abruzzo. Infine e' importante che sia confermato che i migranti ospitati nel 'Villaggio della solidarieta'' di Mineo siano tutti richiedenti asilo o in procinto di farne richiesta e che non superino le 2000 unità''.

CALABRIA: FLI APPOGGIA CANDIDATI A SINDACO UDC SE COORDINATORE DA' L'OK Catanzaro, 25 mar. - (Adnkronos) - ''In Calabria Fli aderira' ad eventuale candidato a sindaco dell'Udc, gia' individuato come tale in alleanza con il Pdl, solo se ci sara' una dichiarazione del coordinatore regionale dell'Udc di volere l'alleanza con il Fli e contemporaneamente di appoggiare i candidati del Fli delle citta' di Catanzaro e Reggio Calabria e negli altri centri superiori ai 15mila abitanti. Diversamente, il Fli Calabria e' autorizzato a candidarsi facendo alleanze con altri del Polo della Nazione e/o liste civiche''. E' la determinazione di Futuro e libera' approvata a maggioranza, con due sole astensioni, nell'assemblea regionale che si e' riunita sotto la presidenza di Angela Napoli a Lamezia Terme per discutere delle elezioni amministrative. All'assemblea regionale hanno partecipato il vicecoordinatore, Francesco Grandinetti, i coordinatori provinciali, Maria Limardo componente della segreteria politica nazionale, i componenti calabresi dell'Assemblea nazionale, i presidenti dei circoli territoriali e tematici, i componenti dei coordinamenti provinciali, i coordinatori cittadini dei Comuni superiori ai 15mila abitanti, i responsabili d'area, gli eletti negli Enti locali Fli, i giovani di Generazione Futura. 

CALABRIA/REGIONE: NUCERA (PDL), GRAVE CRISI PER GDM DI REGGIO CALABRIA (ASCA) - Reggio Calabria, 25 mar - ''La grave crisi economica che ha colpito l'Italia, ha inevitabilmente toccato anche le aziende piu' floride della nostra regione, che gia' versa in un cronico stato di debolezza economica e industriale. Proprietaria di circa venti punti vendita e titolare di diverse imprese dislocate sul territorio delle province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, la G.D.M. si trova, ormai, in una crisi che appare irreversibile''. Lo sostiene il segretario-questore del Consiglio regionale della Calabria, Giovanni Nucera (Pdl), che ha presentato una interrogazione con richiesta di risposta scritta in ordine alla crisi della s.p.a. G.D.M. (Grandi Distribuzioni Meridionali) e agli interventi che si intendono adottare a sostegno dei lavoratori ivi impiegati. ''La crisi - sottolinea Nucera - interessa in primo luogo i lavoratori impiegati, che ammontano a circa 700 unita' (di cui l'80% residenti sul territorio reggino), ma anche le numerose ditte dell'indotto per circa 2.000 addetti per i quali si prospetta l'accesso agli ammortizzatori sociali''.

Last news Calabria (ore 15:30)

AMBIENTE: POSTE ADERISCE A EARTH HOUR E SPEGNE LE LUCI IN 45 SEDI (AGI) - Roma, 25 mar. - Il Gruppo Poste Italiane aderisce per il terzo anno consecutivo a "Earth Hour" e il prossimo 26 marzo spegnera' simbolicamente le luci in 45 sedi direzionali in occasione dell'Ora della Terra 2011 organizzata dal Wwf. L'azienda, spiega una nota, ha accolto l'invito a partecipare all'evento mondiale per testimoniare il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico. Dalle 20,30 alle 21,30 le luci si abbasseranno o saranno spente del tutto nelle sedi di Torino, Cuneo, Moncalieri, Milano, Bergamo, Genova, Trieste, Trento, Padova, Mestre, Cremona, Bologna, Riccione, Faenza, Carpi, Firenze, Pisa, Empoli, Perugia, Viterbo, Roma, Frosinone, Pescara, Nuoro, Potenza, Taranto, Lecce, Foggia, Napoli, Benevento, Salerno, Reggio Calabria, Catania, Palermo, Ragusa e Trapani. La direzione generale di Roma Eur, che viene alimentata con energia proveniente da fonti rinnovabili, ricorda la societa', spegnera' soltanto le insegne. Da quest'anno aderisce all'iniziativa anche PosteMobile, operatore di telefonia mobile del Gruppo, che per l'occasione terra' spenta l'illuminazione della propria sede di Via Aurelia a Roma. Poste Italiane ha anche promosso una campagna di comunicazione interna per sensibilizzare i suoi oltre 150mila dipendenti al risparmio energetico. Il Gruppo, si legge ancora nella nota, "e' impegnato da anni a favore della sostenibilita' ambientale e prende parte all'evento per confermare il suo impegno nella riduzione dell'inquinamento. Dal 2009 utilizza il 50% di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate e, nel triennio 2007-2009, ha ridotto di piu' del 30% le emissioni di CO2, un risultato eccellente che triplica l'obiettivo fissato a livello europeo". L'azienda ha messo in campo un progetto complessivo di risparmio energetico che coinvolge le oltre 15mila sedi aziendali e prevede una serie di iniziative che hanno come obiettivo l'abbattimento degli sprechi (per esempio: spegnimento automatico delle postazioni di lavoro, sensori di presenza per l'accensione delle luci, l'ottimizzazione dei sistemi di illuminazione e di riscaldamento) e la realizzazione di impianti fotovoltaici. Poste Italiane, inoltre, punta a diminuire l'impatto ambientale dei propri veicoli. Attualmente, dell'intera flotta, circa 1.600 sono veicoli a basso impatto ambientale (mezzi elettrici e bi-fuel benzina/metano) che dovranno diventare oltre 2.000 entro il prossimo anno.

BRONZI RIACE:SINDACO REGGIO,EMBLEMA CIVILTA'PARTITA CALABRIA (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 25 MAR - ''I Bronzi di Riace non rappresentano un patrimonio calabrese solo per un mero ritrovamento geografico''. Lo afferma il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, in merito alle dichiarazioni del neoministro alla Cultura Giancarlo Galan. ''I Guerrieri - precisa infatti Raffa - fanno parte di una tradizione millenaria, quella della Magna Grecia che, vorrei ricordare, affonda le sue radici proprio nell'estremo lembo dell'Italia: essi sono l'emblema visibile e maestoso di una civilta' che si e' irradiata partendo proprio dai territori Meridionali, di cui siamo profondamente fieri oltre che naturali eredi. Non stiamo parlando, quindi, solo di una semplice esposizione al pubblico di testimonianze di un antico passato, bensi' del senso di una cultura nata in Grecia e sviluppatasi anche e soprattutto nella mia Citta' e nel resto della Regione, assumendo livelli superiori''. ''Ecco perche' - prosegue il Sindaco - i Bronzi non sono solo stati ritrovati nei mari calabresi ma appartengono a questa terra a prescindere da dove, nel lontano 1972, il sub Stefano Mariottini si immerse avendo la grande fortuna di incontrare questi inestimabili tesori: essi raccontano l'evoluzione storica di un popolo, la sua essenza piu' intima e il suo essere depositario di un bagaglio di conoscenze caratterizzato da splendore artistico e culturale divenuto un esempio per il mondo e per molte generazioni future. Saremo percio' ben lieti di ospitare il Ministro Galan per fargli apprezzare non solo i Bronzi, ma anche tutti gli altri beni della millenaria storia che gelosamente custodiamo sul territorio''. 

MAFIA: GRATTERI, PER VINCERE LE MAFIE NECESSARIO CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO IL PROCURATORE DI REGGIO, ''COSA NOSTRA C'E' ANCHE IN TOSCANA'' Firenze, 25 mar. - (Adnkronos) - ''L'espansione della mafia e della 'ndrangheta al nord Italia non deve sorprendere, perche' e' un processo che sta andando avanti dagli anni '70, anche se solo fino ad un anno fa c'era chi negava anche l'evidenza. Se e' presente in Toscana? Meno rispetto al nord, ma c'e' bisogno di prendere coscienza del problema''. Cosi' il procuratore aggiunto della Repubblica del Tribunale di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, e' intervenuto questa mattina ad un incontro organizzato a Palazzo Medici, nell'ambito del ''Campionato di Giornalismo'', il concorso-laboratorio di scrittura giornalistica organizzato da anni dal quotidiano ''La Nazione'' e promosso dalla Provincia di Firenze. Per quanto riguarda la legislazione antimafia, il procuratore Gratteri ha sottolineato come ci ''sarebbe bisogno di una legislazione differente'', ma sottolineando anche che ''la Costituzione va bene cosi' come e', vorremmo solo che fosse rispettata da tutti''. Successivamente, ad una domanda rivolta da uno dei ragazzi presenti, che ricordava una famosa frase di Giovanni Falcone (''La mafia non e' affatto invincibile, e' un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio ed avra' anche una fine''), Gratteri ha poi evidenziato amaramente come ''la realta' dell'antimafia di oggi e' differente da quella dell'epoca di Falcone. Oggi si assiste ad un decadimento di valori, e non c'e' piu' rispetto tra politica e magistratura''.

Last news Calabria (13:30)


BRONZI RIACE:SCOPELLITI, DIRO' A GALAN PERCHE RESTERANNO QUI (V. '== CULTURA: GALAN, TROPPI 2 FESTIVAL PER ..' DELLE 10.02) (ANSA) - CATANZARO, 25 MAR - ''Sono convinto che quello del ministro Galan sia stato un passaggio del suo discorso che voleva essere una riflessione, ma prossimamente, quando avro' modo di incontrarlo, gli spieghero' perche' i Bronzi di Riace resteranno in Calabria''. Cosi' il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha risposto al neoministro della Cultura, Giancarlo Galan, che in un'intervista si e' chiesto ''i Bronzi di Riace che sono stati trovati nei mari della Calabria ma solo per questo devono rimanere in quella zona?''.

CALABRIA: AGENZIA ENTRATE, ACCORDO CON VILLA S.GIOVANNI CONTRO EVASIONE (ASCA) - Catanzaro, 25 mar - Potenziare l'azione di contrasto all'evasione fiscale attraverso lo scambio strutturato di informazioni, nel rispetto dei principi di economicita', efficienza e collaborazione amministrativa. Questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato oggi dall'Assistente di Direzione Claudia Cimino, delegata dal Direttore Regionale, e per Villa S. Giovanni dal Vicesindaco e assessore al bilancio e tributi del Comune, Antonio Messina. L'accordo siglato su iniziativa dell'Ufficio di staff del sindaco, portera' alle casse del Comune una quota pari al 33% (che si prevede possa aumentare al 50% in sede di conversione in legge del decreto Mille Proroghe) delle somme recuperate a titolo definitivo a seguito di segnalazioni qualificate che abbiano contribuito al buon esito dell'accertamento fiscale. I settori interessati all'attivita' di accertamento sono il commercio e le professioni, l'urbanistica e il territorio, la proprieta' edilizia e il patrimonio immobiliare, le residenze fittizie all'estero e la disponibilita' di beni e servizi di rilevante valore indicativi di capacita' contributiva. Il Comune si impegna a segnalare prioritariamente all'Amministrazione finanziaria: fenomeni evasivi, con particolare riguardo all'economia sommersa e all'utilizzo del patrimonio immobiliare in evasione delle relative imposte; situazioni relative a soggetti che fittiziamente hanno trasferito la residenza all'estero nei territori considerati a fiscalita' privilegiata; segnalazioni dirette al controllo dei fabbricati locali; plusvalenze da cessioni di aree edificabili e fabbricati. L'Agenzia mette invece a disposizione del Comune i dati relativi a contratti di somministrazione di energia elettrica, gas e acqua disponibili nel database ''Anagrafe Tributaria''; contratti di locazione di immobili; dichiarazioni di successione.

'NDRANGHETA: GRATTERI,IN TOSCANA C'E',NON FORTE COME AL NORD PERO' IO NON DORMIREI SOGNI TRANQUILLI (ANSA) - FIRENZE, 25 MAR - ''Anche in Toscana e' presente la 'ndrangheta, sono presenti i casalesi, e' presente cosa nostra. E' ovvio che la 'ndrangheta in Toscana c'e', ma certo non e' cosi' forte come in Lombardia e in Piemonte. Pero' io non dormirei sogni tranquilli''. Lo ha detto Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Repubblica del tribunale di Reggio Calabria, rispondendo ai giornalisti al termine di un incontro sul tema delle mafie in Palazzo Medici Riccardi, nell'ambito del progetto 'Campionato di Giornalismo' organizzato dal quotidiano 'La Nazione'. ''Secondo me - ha aggiunto Gratteri - bisogna incominciare a prendere subito coscienza ed essere consequenziali a questa realta'''. Il procuratore ha poi ribadito che ''la 'ndrangheta e le mafie non sono piu' solo un problema dell'Italia meridionale'' e che ''le mafie sono presenti al nord fin dalla meta' degli anni '70. Attorno a Milano e a Torino, ad esempio, ci sono decine di paesi dove ci sono locali di 'ndrangheta cloni di quelli in provincia di Reggio Calabria''. Per Gratteri, infine, chi amministra a volte ''nega l'evidenza'', pero' bisogna ricordare che ''la mafia vota e fa votare, le mafie ci sono dove c'e' piu' denaro e potere''.

CALABRIA: ANAS, AGGIUDICATO BANDO MESSA IN SICUREZZA SS 106 (ASCA) - Cosenza, 25 mar - L'Anas ha concluso l'iter per l'appalto dei lavori di messa in sicurezza della strada statale 106 Radd., nel tratto compreso tra il km 25,000 e il km 29,710, in provincia di Cosenza. ''La gara e' stata aggiudicata all'Impresa CO.RI. S.R.L. di Castrovillari (CS), per un investimento complessivo di oltre 600 mila euro''. Il progetto prevede ''il potenziamento della segnaletica, l'adeguamento delle barriere di sicurezza e il rifacimento della pavimentazione in tratti saltuari e, quindi, contribuisce a migliorare i livelli di sicurezza del tratto stradale''. La strada statale 106 Radd., lunga circa 30 km, e' stata realizzata in variante rispetto al tracciato originario della strada statale 106 ''Jonica'' nel tratto calabrese Sibari-Amica (Rossano).

LIBIA: NITTO PALMA, RISOLUZIONE E' GARANZIA Reggio Calabria, 25 mar. - (Adnkronos) - "Grazie all'intervento del presidente Berlusconi il comando delle operazioni di esecuzione della risoluzione Onu passa alla Nato. Questo sara' un elemento di garanzia per tutti i partner che operano ma anche per la corretta interpretazione della risoluzione Onu che mi pare in questi giorni abbia gia' dato corso a polemiche non irrilevanti". Lo ha detto il sottosegretario all'Interno, Francesco Nitto Palma, partecipando questa mattina all'intitolazione della palestra del comando provinciale dei vigili del fuoco di Reggio Calabria a Paolo Canale. L'esponente del governo ha confermato la stima di 50mila richiedenti asilo previsti in arrivo sulle coste della Calabria. Nell'incontro tra le Regioni e il governo in settimana, il sottosegretario alla Protezione civile della Regione Calabria Franco Torchia, aveva chiesto una giusta ripartizione fra tutte le regioni italiane della gestione degli immigrati. Invito ribadito ieri dal presidente della conferenza episcopale calabra monsignor Vittorio Mondello. "L'invito - ha commentato, rispondendo alle domande dei cronisti il sottosegretario Nitto Palma - e' gradito, ma e' chiaro che nella logica dell'azione di governo e' imprescindibile una equa ripartizione in capo alle diverse regioni dei richiedenti asilo che arriveranno".

CARCERI: UIL-PA, SOVRAFFOLLAMENTO IN TUTTA ITALIA. RECORD A LAMEZIA (ASCA) - Catanzaro, 25 mar - ''Alle ore 24.00 del 20 marzo 2011 negli istituti penitenziari italiani (circuito per adulti) erano ristretti 67.318 detenuti (64.370 uomini e 2.948 donne) a fronte di una disponibilita' reale di posti detentivi pari a 45.059. Un surplus di 22.259 detenuti in piu' rispetto alla massima capienza che determina un indice medio nazionale di affollamento pari al 54,2 %. In nove regioni italiane il tasso di affollamento varia dal 23 al 50%. In dieci dal 51 all' 80%. Unica regione che non presenta apparentemente una situazione sovraffollata e' il Trentino (ma il dato e' inquinato per il sottoutilizzo del nuovo carcere di Trento). Capofila, per sovraffollamento, la Calabria (77,6 %) seguita da Puglia (76,3%), Emilia Romagna (73,7%) , Marche (72,1%) e Lombardia (65,9%)'' . A fotografare la situazione delle carceri italiane e' la Uil Pa Penitenziari che, attraverso il segretario generale Eugenio Sarno, diffonde anche i dati relativi ai cosiddetti ''eventi critici''. L'istituto con il piu' alto tasso di affollamento, evidenzia il sindcato, ''si conferma Lamezia Terme (193,3%), seguito da Busto Arsizio (164,7%), Vicenza ( 155,5%), Brescia Canton Mombello (152,5 %), Mistretta (137,5%)''. '' Dal 1 gennaio al 20 marzo del 2011, - spiega - si sono verificati 14 suicidi in cella. Nello stesso arco temporale in 91 istituti (sui 205 attivi) sono stati tentati 194 suicidi. I detenuti che debbono la vita a salvataggi in extremis da parte di poliziotti penitenziari assommano a 31. Il numero maggiore di tentati suicidi si e' verificato a Venezia Santa M.M. (10) seguita da Como, Firenze Sollicciano e San Gimignano (7). In 134 istituti si sono verificati 1025 episodi di autolesionismo . Il triste primato spetta a Lecce (54) seguita da Bologna e Firenze Sollicciano (33) nonche' da Genova Marassi e dall'OPG di Napoli (31). Ad aggravare il quadro complessivo concorrono i 59 episodi di aggressioni in danno di poliziotti penitenziari, che contano 39 unita' ferite che hanno riportato ferite giudicate guaribili oltre i sette giorni. A Genova Marassi il maggior numero di aggressioni ai baschi blu ( 6) seguita da OPG Aversa, OPG Napoli e Como (5)''. ''Ma non mancano nemmeno le proteste. Dal 1* gennaio al 20 marzo 2011 - aggiunge - le manifestazioni di protesta collettive, all'interno dei penitenziari, sono state 75. Gli scioperi della fame 1153; i rifiuti delle terapie mediche 57; i rifiuti del vitto dell'Amministrazione 217 ; gli atti di turbamento dell'ordine e della sicurezza 59. Questi numeri fotografano oltre ogni competente commento - conclude Sarno - la realta' che connota i nostri penitenziari, sempre piu' citta' fantasma confinate nelle retrovie dell'attenzione di chi e' deputato ad analizzare e risolvere le grandi questioni sociali: i politici''.

GIUSTIZIA:GRATTERI,PREOCCUPA MODIFICA SU POLIZIA GIUDIZIARIA 'GRAVE' NON FARLA PIU' DIPENDERE DALLA PROCURA (ANSA) - FIRENZE, 25 MAR - La responsabilita' civile per i magistrati ''gia' c'e' e proprio per questo, anni fa, ci siamo assicurati. Le modifiche che mi preoccupano sono altre'', come ''il non far dipendere piu' la polizia giudiziaria dalla procura, questa e' la cosa piu' grave''. Lo ha detto Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Repubblica del tribunale di Reggio Calabria, riferendosi alla riforma della Giustizia. Gratteri, a margine di un incontro sul tema delle mafie in Palazzo Medici Riccardi a Firenze, ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto un commento in merito all'approvazione, delle commissioni Giustizia e Politiche comunitarie della Camera, dell'emendamento sulla responsabilita' civile dei pm.

MAFIA: GRATTERI, INVESTE DOVE C'E' DENARO PER MIMETIZZARSI TERRITORI NORD INVASI DA SOGGETTI CON LIQUIDITA' TRAFFICO DROGA (ANSA) - FIRENZE, 25 MAR - ''Il problema delle mafie non e' solo un problema dell'Italia meridionale, ma riguarda l'Italia intera, riguarda l'Europa. Le mafie investono dove c'e' denaro, per mimetizzarsi meglio''. Lo ha detto Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Repubblica del tribunale di Reggio Calabria, nel corso di un incontro sul tema delle mafie in Palazzo Medici Riccardi a Firenze. ''C'e' bisogno che i giovani prendano subito coscienza di questo problema - ha aggiunto Gratteri -, perche' le regioni del nord, i territori del nord sono invasi da soggetti che hanno grande liquidita', provento del traffico di cocaina: quindi possono venire qui a comprare immobili e poi condizionare e controllare l'economia''. Gratteri e' intervenuto oggi ad una lezione sulle mafie nell'ambito del progetto 'Campionato di Giornalismo', concorso-laboratorio di scrittura giornalistica, organizzato da anni dal quotidiano 'La Nazione'. Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci e il giornalista e scrittore, Antonio Nicaso. L'interesse e l''ingerenza' delle mafie nel traffico dei migranti ''avviene da tempo. E' da decenni che c'e' il controllo delle coste per la regolamentazione di questi sbarchi''.  ha detto Nicola Gratteri, rispondendo ai giornalisti sui rischi di possibili interessi delle cosche mafiose nel possibile business provocato dalla fuga dei migranti dal Nordafrica. Gratteri ha anche ricordato che ''le mafie utilizzano manovalanza di extracomunitari a basso costo proprio come sfruttamento''.

'NDRANGHETA: VELTRONI, PARTITI FACCIANO PULIZIA SENZA IMBARAZZI CENTRO SINISTRA SIA DURO E RIGOROSO CONTRO LE INFILTRAZIONI Roma, 25 mar. (Adnkronos) - Nella lotta alla criminalita' organizzata e alla sua capacita' di infiltrarsi nell'economia, nella finanza e nel commercio "la politica deve essere richiamata ai suoi doveri perche' rischia di essere il punto di vera debolezza". Lo scrive l'ex segretario del Pd Walter Veltroni in una lettera al "Corriere della Sera", che segue l'intervento del procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatore, nel quale il magistrato ha ricordato che la 'ndrangheta in Lombardia fa affari, compra e 'alleva' politici e amministratori che vengono cosi' "asserviti alla criminalita'". Un segnale allarmato, osserva Veltroni nella sua lettera, che richiama i partiti al dovere dell'onesta' e della responsabilita'. "Ci vuole coraggio -scrive- ognuno deve fare pulizia in casa propria gli strumenti", vedi la possibilita' di sciogliere consigli comunali inquinati dalle mafie o di rinuovere gli amministratori corrotti, "vanno usati con decisione, senza imbarazzi. La destra e la Lega, facciano quello che sinora hanno fatto troppo poco o per nulla. Ma lo stesso faccia con inusitata durezza e rigore anche il centro sinistra".


COSENZA/PROVINCIA: OLIVERIO, AEROPORTO SIBARI DIVENTI REALTA' (ASCA) - Cosenza, 25 mar - ''L'aeroporto della Sibaritide e' una infrastruttura strategica non solo per la provincia di Cosenza ma per tutta la Calabria. Richiederne la realizzazione non significa mettere in concorrenza gli scali e sottrarre fette di utenza. Qui si chiede di consentire ad un territorio di esprimersi e svilupparsi. Se la Regione, la nostra Regione, non dovesse essere conseguente agli impegni che ha assunto dovremo fare scelte diverse e decidere da soli''. Lo ha affermato il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio partecipando alla recente seduta del Consiglio della Camera di Commercio che ha avuto ad oggetto ''Aeroporto della Sibaritide. Linee di sviluppo del Consiglio e discussione con le istituzioni territoriali.'' Il Presidente della Provincia di Cosenza ha ricordato il lungo impegno dell'Amministrazione rispetto al percorso di realizzazione dell'opera. ''La realizzazione dell'aeroporto e' sostenuta da ragioni - ha aggiunto Oliverio - che investono e coinvolgono tutto un territorio e che aprono prospettive verso l'Italia, l'Europa ed i mercati.'' '' Nel 2009 ci siamo fatti promotori delle nascita di un Comitato Istituzionale, che ha contato l'adesione di piu' soggetti, convinti dell'accelerazione da imprimere sulla questione. La realizzazione dell'aeroporto a Sibari costituisce una necessita' oggettiva che non puo' e non deve essere ostacolata. La Regione deve corrispondere a questa necessita' con atti concreti, in coerenza con quanto e' stato a piu' riprese affermato in questi anni dalle diverse Giunte e dallo stesso Scopelliti in campagna elettorale''. ''La Provincia- ha concluso Mario Oliverio- e' pronta a fare la sua parte fino in fondo. L'aeroporto della Sibaritide dovra' diventare realta'''.

Sottoscritta la transazione tra Regione e Aias

L'Assessore Regionale al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - ha incontrato, a Cosenza, i giornalisti per illustrare i termini della transazione, firmata dalla Regione e dall'Aias (Associazione italiana assistenza spastici), che ha come oggetto quattro immobili di Caulonia, Camini, Carolei e Cosenza, detenuti fino ad oggi senza titolo dalla Regione sin dal 1978.
"Si scrive oggi – ha detto Mancini – una bella pagina di buona amministrazione che ci consente di offrire agli utenti dei migliori e più efficienti servizi".
Questo traguardo si è potuto raggiungere grazie agli indirizzi dati dal Presidente Scopelliti nel campo della sanità e all'impegno che, nello specifico, ha attivato l'Assessore Mancini, dando vita ad un Tavolo tecnico operativo che ha portato alla transazione sottoscritta.
Presenti all'incontro di oggi i Dirigenti generali, del Bilancio Pietro Manna, del Dipartimento Tutela della Salute Antonio Orlando, il Presidente dell'Aias Alfonso D'Amato ed in rappresentanza delle Asp di Cosenza e di Reggio i Dirigenti Panno e Filocamo.
"Con la transazione siglata – ha detto ancora Mancini – si raggiungono accordi vantaggiosi per entrambe le parti in causa in quanto gli immobili saranno restituiti all'ente proprietario Aias, ristabilendo, così, una situazione di perfetta legalità con una consistente riduzione degli oneri economici pagati dalla Regione a seguito delle varie pronunce giudiziali".

L’Assessore alle Infrastrutture e ai Lavori P ubblici Gentile ha incontrato gli Ordini professionali per trattare i temi l egati alla normativa sismica

L'Assessore alle Infrastrutture e ai Lavori Pubblici Pino Gentile – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - ha voluto fare il punto della situazione a tre mesi dall'avvio del sistema di trasmissione dei progetti afferenti alla normativa sismica. Come è noto, tale procedura informatica è legata al nuovo iter sul controllo dei progetti che, dal vecchio regime di deposito, passa al nuovo sistema autorizzativo.
"In un territorio ad alto grado di sismicità come il nostro – ha affermato l'Assessore Gentile - qualsiasi azione intrapresa a migliorare la qualità delle costruzioni non puó che essere fortemente sostenuta in tutte le sue forme".
Soddisfazione è stata espressa dai presidenti degli Ordini professionali (ingegneri, architetti, geologi e geometri) di tutte le Province per l'incontro avvenuto lo scorso giovedì con i vertici dell'assessorato ai Lavori pubblici, appositamente convocati per discutere sulle nuove procedure SIERC, già avviate nello scorso mese di gennaio.
Nella riunione, Salvatore Siviglia responsabile dei Servizi Tecnici Regionali (ex Genio Civile) ha fornito i dati riferiti ai primi tre mesi del 2011.
Si tratta di informazioni che hanno riguardato i progetti pervenuti in regime della nuova procedura, molti dei quali già istruiti dai servizi tecnici regionali, e l'analisi è estremamente positiva, considerato che i professionisti e gli stessi funzionari regionali hanno dovuto confrontarsi con una procedura del tutto innovativa rispetto al passato. Sempre Siviglia ha fatto presente che questo primo impatto con le nuove regole ha consentito, anche grazie alla fattiva collaborazione degli Ordini professionali, di evidenziare alcune criticità del sistema che di volta in volta, di concerto con la società EUCENTRE, sono stati risolti o sono in via di risoluzione.
Particolarmente di aiuto, in questa fase, sono state le segnalazioni e i quesiti posti da vari professionisti, attraverso l'apposito sito che la regione ha istituito. Segnalazioni e quesiti a cui gli uffici hanno prontamente dato risposte.
A tale proposito, Il Dirigente Generale del Dipartimento LL.PP, Giovanni Laganá, ha evidenziato che si e già provveduto a pubblicare, sul sito dedicato, i quesiti posti con le relative risposte, scelti tra quelli più ricorrenti e di interesse generale.
Da parte loro, gli Ordini professionali, nella loro unità, hanno convenuto sulla bontà delle nuove procedure. Al contempo gli stessi hanno posto l'attenzione sulla necessità di procedere, in tempi brevi, alla organizzazione di corsi di formazione per i propri iscritti al fine di dare nozioni utili all'utilizzo della nuova procedura. Su tale necessità, gli Ordini hanno inteso sensibilizzare in prima persona l'Assessore Gentile, il quale ha espresso la propria piena disponibilità, previa verifica degli aspetti finanziari.
Infine, si è convenuto di instaurare un Tavolo tecnico costituito da rappresentanti della regione e degli Ordini professionali, al fine di monitorare l'andamento della nuova procedura, nelle more dell'entrata in vigore della legge regionale 35/2009 e s.m.i., e nel contempo, di discutere su intendimenti legislativi regionali da porre in essere in merito all'applicazione delle norme sismiche.
Il Dirigente Generale Laganà ha evidenziato che il tavolo sarà composto da un rappresentante per ciascun Ordine professionale e da tre rappresentati dal Dipartimento e dovrà predisporre, in tempi brevi, delle linee guida relative alla gestione di alcuni aspetti tecnico-amministrativi ad oggi non sufficientemente esposte nel dm 2008.

Planetarium Provinciale Pytagoras - incontro 29 marzo ore 20:30

"Le attività del Planetario nell'anno 2010 sono state dedicate allo studente Fortunato Aloi - Del. C.P. 40/2010 "
Il Polo Sud Geografico è il punto dove si congiungono i 360 meridiani terrestri: 90° di latitudine Sud. Proprio qui si trova il centro di ricerca di Amundsen-Scott South Pole, che prende il nome dai due leggendari esploratori che giunsero qui nel 1911, e proprio quest'anno si celebra il primo centenario di questo evento memorabile.
In questa occasione il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria, nell'ambito degli incontri dal tema " Astronomia e non solo Astronomia " vuole ripercorrere questo evento e la storica corsa contro il tempo dei due grandi esploratori attraverso una conferenza che sarà tenuta dal Dott. Francesco Macheda - Dirigente Provinciale del Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria.
Nel corso dell'incontro saranno proiettate immagini e video per testimoniare come anche in un luogo che dai geografi viene definito estremo riguardo alle condizioni di vita è possibile ammirare comunque dei fenomeni naturali di assoluta bellezza come l'Aurora Australis .
Seguirà (condizioni metereologiche permettendo) l'osservazione o la simulazione del cielo attraverso lo strumento del planetario.

Firma convenzione Provincia - Giffone - Serrata

Il Presidente Giuseppe Morabito ha sottoscritto oggi due importanti documenti per la messa in sicurezza dei territori di Giffone e Serrata.
Nel caso del territorio di Giffone, rappresentato dal sindaco Alvaro Aristodemo, la convenzione sottoscritta riguarda la concessione di un finanziamento per il ripristino della sede stradale e la sistemazione del piano viario della provinciale n°42 " Ponte Eia - Cantina Cordiano - Giffone - Limina".
L'intervento, per l'importo complessivo di 400mila euro, interesserà il tratto di viabilità interrotto al traffico a causa di un movimento franoso che ha determinato il crollo di parte del corpo stradale.
Con Salvatore Vinci, sindaco di Serrata, il Presidente Morabito ha invece siglato un accordo per il finanziamento dell'intervento volto a ripristinare la viabilità della strada provinciale n°58-Comune di Serrata. Anche in questo caso l'intervento, per un importo di 320mila euro, consentirà di riaprire al traffico veicolare l'importante arteria, chiusa a seguito di un movimento franoso.
Soddisfazione è stata espressa dai sindaci, che hanno voluto ringraziare il Presidente Morabito che "ancora una volta, dimostra di essere amico dell'intero territorio provinciale e attento alle esigenze di tutte le comunità.".
"Sono interventi importanti - ha dichiaro Morabito - che consentiranno di ripristinare strade provinciali seriamente colpite dagli eventi alluvionali. Con la concessione di questi due finanziamenti, individuando come soggetti attuatori i Comuni, si elimineranno in breve tempo i disagi che le comunità di Giffone e Serrata sono costrette a sopportare, garantendo una percorribilità sicura e tempi più brevi. Come ho avuto modo di dire in altre occasioni - ha concluso il Presidente - lo sviluppo del territorio provinciale non può prescindere da infrastrutture sicure e da una rete stradale che consenta una mobilità rapida e senza rischi. Abbiamo investito tanto e bene in questo settore, continueremo a farlo".
Reggio Calabria, 25 marzo 2011
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“NEXT - Epidemia Giovanile”. Tutto pro nto per il meeting di domani al Centroagroalimentare di Lamezia

E' tutto pronto al Centroagroalimentare di Lamezia per l'avvio di "NEXT - Epidemia Giovanile", il meeting dei giovani calabresi, organizzato dalla Regione Calabria, in programma per domani, sabato, 26 marzo, a partire dalle ore 10.
Diffondere il messaggio di una Calabria positiva e coinvolgere le nuove generazioni nell'agenda politica della Regione, questo è l'intento del Presidente Scopelliti, che ha seguito con grande attenzione tutte le fasi organizzative della manifestazione.
La grande novità di quest'anno – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta - è l'opportunità che verrà data ai ragazzi tra i 15 ed i 35 anni, di poter scegliere, attraverso un sistema di voto durante il meeting, il gradimento tra alcuni progetti che la Regione si impegnerà a finanziare in un piano regionale sui Giovani Calabresi.
Per l'occasione sono stati già definiti tutti i dettagli tecnici relativi al voto che sarà espresso dai ragazzi che parteciperanno all'evento, condotto da Francesco Facchinetti e da Angelo Baiguini.
Al Centro Agroalimentare di Lamezia, oltre all'Auditorium principale, saranno allestite tutte le altre sale a disposizione della struttura, proprio per garantire la massima partecipazione e condivisione del progetto.

L’assessore Caridi commenta la ricomposizione degli organi statutari delle sezioni di Confindustria di Reggio Calabria

L'assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Caridi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - ha commentato positivamente la notizia della ricomposizione degli organi statutari delle sezioni merceologiche della Confindustria di Reggio Calabria.
"È un risultato – ha dichiarato Caridi - che premia il rilevante impegno profuso in questi mesi dal presidente Callipo, unitamente ai dirigenti della sezione confindustriale reggina ed al direttore regionale Luigi Leone, senza tralasciare il fattivo contributo dalle stesse imprese. La designazione dei nuovi presidenti – ha evidenziato l'assessore regionale - segna una svolta nella vita dell'associazione che potrà così tornare ad occupare, nel mondo economico reggino, un ruolo consono al prestigio di Confindustria ed al valore dei suoi dirigenti".
Secondo l'assessore Caridi "l'organizzazione che raggruppa le imprese reggine svolgerà al meglio il compito che le spetta quale punto di riferimento del sistema produttivo ed elemento essenziale per lo sviluppo". Perciò Caridi si congratula con i nuovi presidenti Antonino Denisi, Antonio Fossato, Giuseppe Nucera, Cosimo Allera e Maurizio Mauro ed auspica "una proficua prosecuzione del lavoro, nella certezza che il presidente Callipo saprà condurre in modo adeguato Confindustria lungo il percorso della ripresa e dello sviluppo".

L’assessore Caligiuri soddisfatto per il ripr istino del Fondo Unico dello Spettacolo

L'assessore Mario Caligiuri, coordinatore della Commissione Cultura delle Regioni, ha introdotto la seduta della Conferenza, che si è svolta a Roma e che tra i punti all'ordine del giorno prevedeva una ulteriore discussione sulla crisi del settore spettacolo, esprimendo apprezzamento "per il ripristino del Fondo Unico dello Spettacolo che passa – ha detto - da 231 a 428 milioni di euro". "La Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni - ha proseguito Caligiuri - da mesi evidenzia non solo il grave danno che i tagli avrebbero portato al settore, ma anche la necessità di giungere in tempi brevi a una legge quadro sui principi fondamentali in materia di cultura. A tale scopo è stata richiesta un'audizione alla competente Commissione della Camera per avviare un indispensabile confronto tra i diversi livelli istituzionali".
All'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - hanno preso parte gli assessori regionali Massimo Buscemi (Lombardia), Fabiana Santini (Lazio), Marino Zorzato (Veneto), Silvia Godelli (Puglia), Luigi De Fanis (Abruzzo), Pietro Marcolini (Marche), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Fabrizio Bracco (Umbria), Cristina Scaletti (Toscana).
La seduta si è conclusa con l'impegno da parte delle Regioni a mantenere i riflettori sempre accesi sul settore, proseguendo la proficua collaborazione con ANCI e UPI, con le associazioni di categoria, più volte sentite in audizione, e sollecitando il Governo a credere in questo settore trainante per l'economia dell'intero Paese.
La Commissione tornerà a riunirsi nel prossimo mese.

PRENDE IL VIA IL FORUM e-LABORA

CATANZARO – 24 MAR 2011 – La necessità di creare sinergie interistituzionali che puntino a raccordare il mondo della scuola e dell'università a quello delle imprese, per accompagnare i giovani verso scelte formative capaci di offrire concrete opportunità di lavoro. E' questo il tema che ha fatto da filo conduttore al convegno "Dalla scuola al lavoro: quali opportunità, quali competenze", che ha dato il via questo pomeriggio al Forum "e-Labora", organizzato dall'Amministrazione Provinciale di Catanzaro.
Il Forum, finalizzato a fornire informazioni e strumenti per orientare gli studenti nella scelta formativa, occasioni per conoscere i percorsi di approfondimento professionale, e opportunità per un primo inserimento nel mondo del lavoro per i giovani neodiplomati e neolaureati, è organizzato dal Settore Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali della Provincia di Catanzaro, con il patrocinio della Regione Calabria, dell'Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, della Provincia di Milano, dell'Upi e con la collaborazione scientifica dell'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro.
La tre giorni offrirà opportunità anche a chi sta cercando un'occupazione: gli studenti e i giovani diplomati e laureati potranno incontrare le aziende tramite contatti diretti presso gli stand, oltre ad avere la possibilità di conoscere l'offerta formativa provinciale grazie alla distribuzione di materiale informativo, e la partecipazione ai workshop e ai laboratori che caratterizzeranno la giornata di domani.
"Partiamo dall'analisi dei dati allarmanti diffusi dall'Istat e dalla Svimez – ha affermato il presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro - che registrano un tasso di disoccupazione in continuo aumento, che penalizza soprattutto i giovani tra i 15 e 24 anni, e una crescita del fenomeno dell'emigrazione dei nostri giovani diplomati e laureati. A questo si aggiunge il dato preoccupante, rilevato dalla Fondazione Agnelli nel "Libro verde sulla scuola in Calabria", secondo cui oltre il 43 per cento dei giovani diplomati della nostra regione non rifarebbe la stessa scelta formativa: ciò non può essere guardato con indifferenza dalle istituzioni, in un territorio economicamente debole, che offre poche opportunità di inserimento lavorativo. Dobbiamo lavorare per collegare la scuola e l'università al mondo del lavoro, e dobbiamo puntare su formazione e orientamento, valorizzando il ruolo dei centri per l'impiego, per accompagnare i nostri giovani nelle scelte da cui dipenderà il loro futuro".
"Come amministrazione vogliamo metterci in contatto con il mondo esterno – ha spiegato il dirigente del Settore Lavoro della Provincia di Catanzaro Filippo Pietropaolo-, per far sì che il nuovo corso dei servizi per l'impiego non sia relegato alle attività previste dalle normative, ma vada oltre, cercando di offrire servizi al mondo proveniente dalla disoccupazione, dalla cassa integrazione, dalla mobilità, dalla inoccupazione. Vogliamo mettere in rete università, scuole e aziende, ma anche i centri per l'impiego e le agenzie di lavoro private, offrire un approccio diverso al sistema dell'orientamento al lavoro".
Importanti relatori hanno preso parte alla tavola rotonda moderata dal direttore di Radiocor – Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini: insieme all'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e all'assessore provinciale al Lavoro Sergio Polisicchio, sono intervenuti il prof. Tullio Barni dell'Università Magna Graecia di Catanzaro; Pasquale Melissari, commissario dell'Azienda Calabria Lavoro; Amarildo Arzuffi di Fondimpresa; il direttore dell'Ufficio Scolastico regionale per la Calabria Francesco Mercurio.
Al centro del dibattito il rapporto tra le "conoscenze" acquisite sui banchi di scuola e la "competenza", il "saper fare", l'insieme delle conoscenze teorico pratiche spendibili nel mercato del lavoro.
"Ogni processo formativo ed educativo ha un senso se riesce a trovare uno sbocco nel mondo del lavoro – ha commentato l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri -, e questo vale ancora di più nella nostra regione, che ha purtroppo il primato della disoccupazione giovanile in Europa. Avvicinare di più la scuola, l'università, al mondo del lavoro è un dovere politico e morale. L'iniziativa della provincia di Catanzaro si colloca in un processo virtuoso che pone le istituzioni democratiche al centro del processo di sviluppo della nostra regione".
"Il nostro progetto – ha spiegato l'assessore provinciale al Lavoro Sergio Polisicchio – rientra in una strategia avviata a livello ministeriale che coinvolge in un sistema di rete le regioni e le province, per un nuovo ruolo dei servizi per l'impiego che superi la mera attività di matching tra domanda e offerta di lavoro, ma offra servizi di orientamento e informazione non soltanto agli studenti e ai giovani diplomati e laureati, ma anche al sistema delle imprese, per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, e la promozione dell'accesso al lavoro dei soggetti in difficoltà".
Il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Francesco Mercurio, ha ricordato il coinvolgimento nell'iniziativa di tutti gli istituti superiori della Provincia, e la presenza al Forum, con propri stand, di tre scuole: "Si tratta di istituti – ha spiegato Mercurio - che hanno realizzato esperienze di eccellenza grazie a rapporti di partenariato con il mondo del lavoro, realizzati in piena autonomia e con il coinvolgimento degli studenti: l'Istituto tecnico agrario di Catanzaro presenta la propria esperienza di produzione di vino di qualità; l'Istituto tecnico industriale di Lamezia Terme espone un motore Fiat, nell'ambito dell'intesa con la casa automobilistica torinese finalizzata alla formazione e quindi all'assunzione degli studenti; il Liceo Classico di Catanzaro presenta l'esperienza svolta presso ospedale Regina Elena di Roma nell'ambito di un progetto sull'alternanza scuola-lavoro".

Last news Calabria


CONFINDUSTRIA: RIPARTE ORGANIZZAZIONE REGGIO CALABRIA RICOMPOSTI ORGANI STATUTARI - CALLIPO, E' SUCCCESSO DI SQUADRA Roma, 24 mar. - (Adnkronos) - Riparte la riorganizzazione della Confindustria di Reggio Calabria con la ricomposizione degli organi statutari delle sezioni merceologiche. Sono state infatti ricostituite, nel corso di una riunione presieduta dal Presidente Callipo e con la partecipazione di numerosissimi associati, le sezioni dei Materiali da costruzione, dei servizi ,del turismo, della metalmeccanica e dell'agroalimentare. "In un clima di grande serenita' e condivisione", come riporta una nota, sono stati eletti i nuovi presidenti nelle persone di Antonino Denisi per i Materiali da Costruzione, Antonio Fossato per i servizi, Giuseppe Nucera per il turismo, Cosimo Allera per la metalmeccanica e Maurizio Mauro per l'agroalimentare. Cambiamenti che "danno il segno di una Associazione viva e pronta a recitare il ruolo che le spetta nel panorama dell'economia reggina", come commenta il presidente Callipo che sottolinea il "successo di squadra".Dopo aver tanto lavorato sulla soluzione dei problemi e' finalmente giunto il momento dello sviluppo e del protagonismo delle imprese che costituiscono la linfa vitale di una organizzazione che ambisce a ridiventare punto di riferimento del sistema produttivo provinciale", aggiunge ricordando come proprio la partecipazione sia stata "l'elemento trainante delle assemblee " che hanno registrato una presenza di oltre l'80% degli aventi diritto. "Il lavoro svolto dal Comitato esecutivo di reggenza in questi mesi ha iniziato a dare i suoi primi positivi frutti ed il futuro che si prospetta appare essere decisamente positivo. E' questo un grande risultato, ha concluso Callipo, non solo e non tanto per la consapevolezza di aver intrapreso il giusto percorso ma soprattutto perche' l'impresa torna piu' decisamente al centro delle attivita' della Confindustria Reggina", conclude Callipo.

SANITA': DISMESSE FUNZIONI DI SEI OSPEDALI IN CALABRIA LO PREVEDE PIANO RIENTRO; DIVENTANO PUNTI DI PRIMO INTERVENTO (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 MAR - Sono sei le strutture in Calabria oggetto dei provvedimenti del Piano di rientro che prevede la dismissione delle funzioni ospedaliere. Dopo gli ospedali di Chiaravalle e Soriano, ad essere dismessi sono stati quelli di Taurianova e Siderno (Reggio Calabria), oggetto della visita, questa mattina, del Governatore Giuseppe Scopelliti. Nel corso del sopralluogo, il Presidente ha illustrato dati e cifre. All'ospedale di Siderno, e' scritto in una nota, su 22 posti letto erano impiegate 85 unita' con un costo complessivo di 431 euro a posto letto annuo, molto alto rispetto alla media che va da 120 a 180 euro. La struttura aveva una produzione di 3,5 milioni di euro ed un costo complessivo di 9,5 milioni. A Taurianova erano 18 i posti letto al 2009 con un personale di 93 unita' ed un costo complessivo di 411 euro a posto letto annuo. La produzione era di 1,3 milioni di euro e il costo complessivo di 7,4 milioni. Palmi, Siderno, Chiaravalle, San Marco Argentano, Soriano e Taurianova sono le 6 strutture trasformate in punti di primo intervento. San Marco Argentano e Palmi cesseranno a breve le funzioni ospedaliere.

CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA EX CONSIGLIERE REGIONE CALABRIA (ANSA) - CATANZARO, 24 MAR - La Corte di Cassazione ha confermato oggi la condanna a quattro anni per l'ex consigliere regionale della Calabria Vincenzo Sculco, accusato di concussione in relazione ad alcune vicende risalenti alla fine degli anni '90 quando era vicepresidente della Provincia di Crotone. La Cassazione ha confermato anche la condanna a quattro anni e tre mesi di reclusione per l'ex presidente della Provincia, Carmine Talarico, accusato di concussione. Gli altri 12 imputati si sono visti confermare l'assoluzione. Sculco, secondo l'accusa, ha fatto pressioni per su un funzionario della Provincia per l'affidamento di un lavoro per conto dell'Ente.


GIUSTIZIA:LEGALI SGARBI,UFFICI REGGIO C. CHIUSI PAURA COSCHE (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 MAR - ''Dopo 13 anni dai fatti ed una assoluzione in primo grado, Sgarbi si vede rinviato il processo dalla Corte di appello di Reggio Calabria, dove e' imputato di diffamazione ai danni del giudice Cordova, in quanto chiusi gli uffici per paura di attentati da parte della criminalita' organizzata''. Ne danno notizia, e' scritto in una nota, i difensori Giampaolo Cicconi e Andrea Righi. ''Non e' giusto - proseguono - che Sgarbi, assolto in primo grado, debba ancora aspettare per colpa della criminalita' o della disfunzione degli uffici: e' la fine dello Stato di diritto, infatti e' del tutto inutile fare le leggi quando si verificano certe cose''.

Energia geotermica : risorsa rinnovabile ed ecosostenibile nel territorio


“La Germania rinuncia al nucleare”. L’annuncio del cancelliere tedesco Angela Merkel ha riportato alla ribalta l’importanza delle fonti rinnovabili e così l’energia geotermica  è tornata a destare un notevole interesse , sia per il  pubblico che per il  privato. Fino ad oggi, è stato molto esiguo  il contributo delle energie alternative : fotovoltaico solare , eolico , geotermico  in Italia e appare opportuno,quindi , far conoscere alla popolazione i potenziali vantaggi di una“energia termica “ pulita. Questo l’intento del convegno organizzato dal circolo culturale L’Agorà di Reggio Calabria, dal titolo “Energia geotermica :  risorsa rinnovabile ed ecosostenibile nel territorio”, durante il quale Leonardo Tripodi ha relazionato sul tema. “ Attraverso l’utilizzo del calore superficiale  del sottosuolo terrestre   (che è sprecato  in toto specie nelle nostre località  dove è intensa la radiazione solare    durante tutto l’anno ) – ha affermato il geologo reggino - potremmo riscaldare gli ambienti domestici  durante  l’inverno e raffreddarli  d’estate “.
Durante l’incontro, le possibilità di sfruttamento dell’energia geotermica sono state analizzate anche dal punto di vista economico: “Occorre dire – ha spiegato Tripodi - che il costo iniziale per effettuare il ciclo dell’energia geotermica è abbastanza alto e questo   può scoraggiare  forse investimenti pubblici o privati. È però importante evidenziare che si ha un basso inquinamento atmosferico, basso inquinamento delle acque superficiali e sotterranee, bassa subsidenza, basso inquinamento acustico, basso danno  all’ambiente culturale o archeologico, basso inquinamento chimico o termico”.
Per  la produzione di energia elettrica , l’impianto richiede una temperatura di almeno 150° . Per un utilizzo diretto, è sufficiente una bassa entalpia (temperatura inferiore a 90°)e quindi indicato per uso domestico , agricolo , coltivazione in serra , ecc.   attraverso le pompe di calore “geotermiche” . Ma come fare?
Nei terreni  si possono effettuare pozzi in sottosuolo con installazione di apparecchi particolari , scambiatori di calore , collegati alla superficie  con una tubazione di andata e ritorno . L’acqua che percorre la tubazione torna in superficie ad una temperatura maggiore di quella di discesa . In tale situazione non si disturba  l’assetto idrogeologico e non si scaricano le acque estratte . 
“I costi  (teorici) dell’impianto geotermico sono in apparenza dispendiosi – rivela Tripodi -.  Infatti si parla di un investimento di circa di 20.000  euro all’impianto. È importante però sottolineare che la sicurezza di tale forte energetica -  assicura il geologo - è totalmente garantita”.
Secondo il rapporto della  “ Società Italiana di Fisica – Sif “ ( aprile 2008) l’ Italia  per capacità  geotermica     è la quarta  nazione al mondo   (795 MV  equivalente a  6,96  TW  per anno) ;  gli studiosi comunque stimano che nella penisola  si potrebbe avere il maggiore potenziale di geotermia per abitante al mondo.

 L'intervista al geologo Leonardo Tripodi:

giovedì 24 marzo 2011

Last news Calabria (ore 19)


CULTURA: BRILLA IL TRENTINO A.A, MAGLIA NERA AL SUD (ANSA) - ROMA, 24 MAR - E' il Trentino Alto Adige la regione ''piu' colta'' d'Italia, in testa a quasi tutte le classifiche di partecipazione alle attivita' culturali, soprattutto musei e mostre. Lo rivela il Rapporto 2010 di Federculture, presentato oggi a Roma. Dall'altra parte d'Italia. Fanalino di coda, invece, resta quasi sempre il sud. TEATRO - I piu' appassionati d'Italia sono i Bolzanesi (36,7%), seguiti dal Lazio, dal Trentino-Alto Adige nel suo complesso (30,5%) e dalla Lombardia (27,2%). Fanalino di coda, isole e Sud, con Basilicata e Puglia (16% circa), Calabria (14,5%) e Sardegna (13,3%). CINEMA - Da Nord a Sud, piu' di meta' degli italiani va al cinema. Soprattutto al Centro, con Lazio al 59,8%, Abruzzo al 57,4% e Toscana al 55,8%. Ma la percentuale resta alta anche tra gli ultimi in classifica, con Sardegna, Calabria e, a sorpresa, il Trentino Alto Adige, tutte intorno al 43%. MUSEI e MOSTRE - Capofila tra gli amanti dell'arte, ancora il Trentino Alto Adige (43,5%), seguito da Friuli Venezia Giulia e Val d'Aosta. Solo quarto e quinto posto per Lombardia e Lazio. Agli ultimi sei posti sfila tutto il Sud, con la Calabria al 17,4%. SITI ARCHEOLOGICI e MONUMENTI - Qui capofila e' la Val d'Aosta (31,6%), seguita da Trento da sola (29,7%), Sardegna e Lazio (28% circa). Fanalino di coda ancora tutto il Sud, con la Calabria al 12%. La Campania si rifa' pero' con i turisti. Dopo il Lazio, e' la regione con maggior afflusso in musei, monumenti e siti archeologici, seguita dalla Toscana. CONCERTI - Ancora Trentino Alto Adige prima nella fruizione di musica dal vivo (28,6%), seguita da Sardegna (27,5%) e Calabria (26,5%). Male Liguria e Umbria (19,9%), Campania (18,8%) e Sicilia (18,6%). DISCOTECHE, BALERE etc - Se Bolzano batte tutti da sola con un 28,3% (ma il Trentino Alto Adige e' solo quinto con il 25%), subito dopo sfila il centro Italia con Abruzzo e Marche (28% circa). Solo 12esima l'Emilia Romagna e ancora ultime, Puglia, Calabria e Basilicata, che a stento toccano il 20%. SPETTACOLI SPORTIVI - Il Trentino Alto Adige domina tutti con il 34,9% (Bolzano da sola fa il 39%), ma vanno bene anche Sardegna e Abruzzo (33,1% e 32,5%). Ultime, Emilia Romagna, Sicilia e Basilicata, che non superano il 23,8%.

GIAPPONE: CONTROLLI ARPACAL SU ARIA IN PROVINCIA COSENZA (ASCA) - Catanzaro, 24 mar - Il Direttore del Dipartimento Provinciale di Cosenza dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria (Arpacal), Francesco Falco, in riferimento all'emergenza nucleare che ha colpito il Giappone, ''al fine di evitare tra la popolazione allarmismo, spesso senza alcun fondamento scientifico, ha promosso ed attivato una serie di accertamenti volti ad una valutazione sperimentale della reale situazione presente sul territorio''. Lo comunica l'Arpacal. ''Allo scopo il Servizio Laboratorio Fisico ed il Servizio Aria del Dipartimento di Cosenza - si legge in una nota - hanno messo a punto e posizionato un sistema di aspirazione in ambiente aperto, definito 'campionatore ad alto volume', che permette l'aspirazione di un volume d'aria di 250 lt/min (litri al minuto) su filtro''. ''Tale attivita' - dichiara la dirigente del Laboratorio fisico Arpacal di Cosenza, Raffaella Trozzo - sara' condotta per tutto il periodo ritenuto opportuno, relativamente al previsto transito della nube radioattiva sul nostro paese. Ogni 24/48 ore gli operatori addetti provvederanno al ricambio del filtro, il quale sara' sottoposto alle successive analisi radiometriche di laboratorio. Ad oggi si evidenzia che le analisi radiometriche eseguite mostrano valori in linea con quelli normalmente presenti in natura, rilevabili dalla letteratura''.

CALABRIA: TAVOLO TECNICO A ROMA SU PORTO GIOIA TAURO (ASCA) - Catanzaro, 24 mar - ''Proseguono a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico gli incontri del Tavolo tecnico sul Porto di Gioia Tauro. Per la Regione Calabria - informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta - era presente la Vicepresidente Antonella Stasi che ha avuto modo di confrontarsi, insieme al Presidente dell'Autorita' Portuale di Gioia Tauro, Grimaldi, con i rappresentanti del Ministero, Mancurti, Tripoli, Donato e Castano''. ''Nel corso della riunione e' stato individuato un percorso che presto verra' sottoposto alle parti sociali coinvolte, nel corso di un successivo tavolo tecnico regionale da convocare nei prossimi giorni''.

CALABRIA: PROTOCOLLO D'INTESA TRA FIELD E IACOCCA INSTITUTE (ASCA) - Catanzaro, 24 mar - ''La realizzazione di un ponte culturale tra America e Italia che potra', nei prossimi mesi, far divenire la Calabria uno dei principali poli logistici dell'area del Mediterraneo per la formazione manageriale d'impresa''. E' quanto e' emerso dall'incontro tra Mimmo Barile, presidente della Fondazione Field della Regione Calabria, e Richard ''Dick'' Brandt, direttore della Global Lehigh e del Iacocca Institute. Brandt e' intervenuto a Tiriolo, in provincia di Catanzaro, per la selezione dei partecipati a due prestigiosi programmi internazionali: ''The Global Village for future leaders of business and industry'' (riservato a 4 imprenditori) e ''Pennsylvania School for Global Entepreneurship'' (riservato a 2 studenti). Le borse di studio assegnate per la partecipazione a questi programmi formativi sono state concesse grazie al contributo dell'assessorato alla Cultura della Regione Calabria. Fondazione Field e Iacocca Istitute stanno adesso approntando un protocollo d'intesa che ampliera' i termini della partnership in essere da diversi anni.

SASSO CONTRO TRENO IN CALABRIA, UN FERITO (ANSA) - CATANZARO, 24 MAR - Persone non identificate hanno scagliato un sasso contro il finestrino di un treno regionale delle Ferrovie dello Stato in transito sulla linea ionica nel catanzarese. Una persona e' rimasta ferita in modo non grave. A bordo c'erano altri passeggeri ma sono rimasti illesi. L'episodio e' avvenuto, nel pomeriggio, tra le stazioni di Cropani e Sellia Marina mentre transitava il convoglio diretto alla stazione di Catanzaro Lido. Il sasso, all'incirca della grandezza di un'arancia, ha centrato il vetro del finestrino mandandolo in frantumi. Il convoglio e' stato fermato in aperta campagna e il capotreno ha avvisato la Polfer che e' giunta sul posto dove ha effettuato i rilievi. La persona ferita, condotta in ospedale a Catanzaro, ha avuto una prognosi di 10 giorni. E' la prima volta che, nella zona, si verifica un episodio del genere.

'NDRANGHETA: CHIUSE INDAGINI 'CRIMINE', AVVISO PER 161 OPERAZIONE CON MILANO, SCELTA ABBREVIATI.L' ALLARME DI PIGNATONE (di Filippo Veltri) (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 MAR - Nel giorno in cui il procuratore capo di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone lancia, sulla prima pagina del Corriere della Sera, l'allarme sul dilagare della 'ndrangheta a Milano e in Lombardia, arrivano a primi momenti conclusivi le due indagini (in realta' una sola chiamata in due modi diversi) che nel luglio dell'anno scorso, nelle due regioni, segno' una svolta nella lotta al crimine organizzato con centinaia e centinaia di arresti. La Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha infatti emesso l'avviso di conclusione indagini per 161 persone coinvolte sul versante calabrese dell'inchiesta 'Crimine', condotta in collaborazione con la Dda di Milano. Per gli indagati del troncone lombardo, inchiesta denominata 'Infinito', la Dda di Milano, nel dicembre scorso, aveva chiesto il giudizio immediato per 174 persone. Il maxi-processo per circa 130 imputati, tra cui anche il 'capo dei capi' Pasquale Zappia, si terra' a Milano con rito abbreviato, mentre a processo 'ordinario', a porte aperte, andranno in 33, tra cui l'ex direttore della Asl di Pavia Antonio Chiriaco e il boss Pino Neri. Tra i circa 130 imputati dell'abbreviato figurano quasi tutti i capi delle 15 'locali' di 'ndrangheta inviduate dalla Dda di Milano, guidata da Ilda Boccassini, a Milano e dintorni, piu' i loro sodali. Con riti alternativi saranno giudicati in 138, compresi una decina di patteggiamenti davanti al gip Fabio Antezza. Neri invece verra' giudicato davanti all'ottava sezione penale del Tribunale di Milano il prossimo 11 maggio con altre 32 persone (pochi imputati andranno invece davanti ad altri tribunali del distretto), tra cui l'ex direttore della Asl di Pavia Chiriaco, l'avvocato Pietro Trivi,il carabiniere Michele Berlingieri e Ivano Perego della Perego General Contractor. A Reggio l'inchiesta 'Crimine' ha fatto emergere la 'ndrangheta divisa in tre 'mandamenti' (Tirrenico, Citta' e Ionico) all'interno dei quali si muovono i ''locali'', composti a loro volta dalle 'ndrine e dalle famiglie. Dopo la notifica dell'avviso di conclusione dell'inchiesta, gli indagati avranno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per depositare memorie difensive. Quindi la Dda di Reggio Calabria provvedera' a chiedere il rinvio a giudizio o l'archiviazione per le singole posizioni. Ed e' proprio il capo della Dda di Reggio Pignatone che oggi, in una lunga lettera al Corriere della Sera che la pubblica in prima pagina, afferma che la 'ndrangheta reggina ''non solo ha accumulato e continua ad accumulare immense ricchezze con il suo ruolo di interlocutore privilegiato dei narcotrafficanti sudamericani ma e' anche riuscita ad espandersi in molte parti del mondo a cominciare dalla Lombardia e ad altre regioni del Nord Italia''. Nella sua lettera, Pignatore parla di una ''colonizzazione'' da parte della 'ndrangheta in ampie zone della Lombardia ''e non solo riproducendo la sua peculiare struttura organizzativa con la creazione di decine di locali - prosegue il procuratore - e con l'affiliazione di centinaia di persone ma senza mai interrompere il legame essenziale con la terra d'origine a cui sono sempre rimesse le decisioni strategiche''.

FEDERALISMO:CGIA;VA BENE PER LOMBARDIA,VENETO,EMILIA ROMAGNA (ANSA) - VENEZIA, 24 MAR - Sommando gli effetti dei decreti sul federalismo municipale e regionale sarebbero al momento le regioni Lombardia, Veneto ed l'Emilia Romagna a guadagnarci maggiormente sul piano economico. Lo afferma la Cgia di Mestre che ha effettuato una proiezione calcolando la differenza tra le imposte che saranno lasciate ai Comuni, ed i trasferimenti statali che invece saranno soppressi dai due decreti: in pratica le realta' territoriali del Centro Nord dovrebbero avere piu' soldi in tasca, quelle del Sud meno. Secondo i dati della Cgia, le autonomie territoriali della Lombardia - almeno per ora - beneficerebbero piu' di altre da questa operazione: +98 euro pro capite rispetto all'attuale sistema di finanziamento: seguono Veneto (+79 euro), Emilia Romagna (+69), Lazio (+49), Liguria (+33), Piemonte (+28) e Toscana (+27). Di segno negativo, invece, il risultato che emerge per gran parte del centro e per tutto il Sud. Le piu' penalizzate, per ora, risultano essere le amministrazioni territoriali lucane, con -285 euro pro capite rispetto al quadro attuale. Male anche per Molise, con -241 euro, Calabria con -191 euro e di seguito tutte le altre realta' del Sud. Oltre a queste, ci rimette anche l'Umbria con -78 pro capite e le Marche -8 pro capite. ''Un risultato - sottolinea Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia - molto parziale visto che con l'istituzione degli specifici Fondi perequativi, cosi' come previsto dai decreti sul federalismo municipale e regionale, una parte di queste disparita' territoriali dovra' essere eliminata''. ''Una cosa pero' e' certa: per le casse dello Stato centrale - conclude Bortolussi - l'operazione e' a somma zero. A fronte di un taglio dei trasferimenti ai Comuni, Province e Regioni di 18,289 mld di euro, altrettanti 18,289 mld di euro ne saranno devoluti. Nella legge delega, infatti, il legislatore ha chiaramente espresso l' intenzione che tale operazione fosse a costo zero per l'Erario. A livello territoriale, pero', - conclude - alcuni potrebbero guadagnarci e altri invece rimetterci, anche se i Fondi perequativi avranno il compito di smussare queste disparita'''.

ANSA-INTERVISTA/ LIBIA:BREGANTINI (CEI),NO ARMI,IRAQ NON BASTA? NOBILE PROTEGGERE CIVILI MA NON CON GUERRA; ACCOGLIERE CHI FUGGE (di Fausto Gasparroni) (ANSA) - ROMA, 24 MAR - ''Otto anni di guerra in Iraq non hanno insegnato nulla? La' cosa si e' ottenuto? Che il conflitto si e' allargato all'Afghanistan, dove sono andati a morire anche tanti nostri giovani. Quei popoli, come anche quello libico, vanno certo aiutati, ma non con le armi''. Il ''no'' all'intervento armato in Libia e' per monsignor Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Bojano e presidente della Commissione Cei per i problemi sociali, la giustizia e la pace, una scelta ''non negoziabile'', che trova il suo fondamento nella lezione evangelica innervata dalla tradizione francescana. ''Le soluzioni vanno cercate con la forza del dialogo e non con la forza delle armi - dice l'arcivescovo in un colloquio con l'ANSA -. E l'esempio deve venirci proprio da Francesco d'Assisi, che diceva al lupo: so che sei cattivo perche' sei affamato. Questi popoli sono affamati. Li' c'e' un problema di giustizia, non di armi''. La ''preoccupazione'' di mons. Bregantini cresce col passare dei giorni, dinanzi alle incognite su quanto durera' e quali sbocchi avra' l'intervento militare (''che cosa faranno con Gheddafi? Non si sa''), di fronte ai ''problemi e contraddizioni che vengono fuori ogni giorno''. Il suo pensiero, comunque, va sempre al 19 marzo di otto anni fa, allo scoppio della guerra in Iraq, ''quando Giovanni Paolo II aveva detto un chiaro no all'uso delle armi''. ''Cosi' si sa quando si comincia e non si sa quando si finisce - sottolinea il capo commissione Cei -. E' come col reattore in Giappone: lo accendiamo e poi non lo controlliamo piu'''. Alla domanda, che in molti si pongono anche all'interno del mondo cattolico, se sia giusto intervenire con la forza quando si tratta di proteggere i civili, Bregantini pone forti riserve. ''Secondo me non conviene - risponde -, e' pericolosissimo. Difendere i civili e' un intento nobile, ma usare le armi e' un fatto troppo scivoloso. Crea piu' rischi, piu' conseguenze negative, che benefici''. Il presule si rifa' anche a quanto detto ieri dal Papa sul fatto che tutti i credenti debbano essere ''sorgenti e operatori di pace'', sull'esempio volto al ''dialogo'' di quel San Lorenzo da Brindisi impegnato tra 16/o e 17/o secolo in missioni diplomatiche nell'Europa minacciata dall'Impero ottomano. ''Soluzioni facili non ci sono - spiega ancora in relazione alla Libia - La linea non puo' essere la guerra. Dopo che si fa? Da parte dell'Occidente serve umilta' e saggezza, soprattutto guardando a quanto successo in passato''. Sul fronte dei nuovi flussi di immigrati dal Nordafrica, poi, mons. Bregantini sostiene apertamente che ''la mano di Dio ci chiede di allargare il cuore''. ''Bisogna avere un particolare atteggiamento di accoglienza - avverte - essere disponibili. Non si puo' parlare di clandestini, ne' distinguere tra chi viene da un Paese o da un altro. Occorre trovare mediazioni, opportunita'''. In base alla sua esperienza di 13 anni come vescovo della Locride, Bregantini evoca la possibilita' che gli immigrati, ''a gruppi di otto-dieci, non certo di 500 o mille'', siano smistati anche nei paesi depressi di montagna, in Appennino o nelle Alpi, dando loro possibilita' di lavoro ad esempio in agricoltura. ''E' avvenuto a Riace, in Calabria - spiega -. Rosarno e' esplosa perche' il fenomeno non e' stato gestito. A Riace, invece, con piccoli gruppi di immigrati impegnati nel mondo rurale si e' rivitalizzato il paese''. ''Si possono studiare forme di contratto, occasione di inserimento per i lavori che gli italiani non fanno piu' - propone -. Anche in questo ci puo' essere d'insegnamento papa Wojtyla, che parlava di 'fantasia della carita''''.