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martedì 23 ottobre 2012

WORKSHOP DELLA FORMAZIONE: IL CSI A CONFRONTO


Interventi significativi di Davide Dionigi, Gaetano Gebbia e Vittorio Ferreo

Il fascino del tempio calcistico reggino, l'Oreste Granillo, fa da cornice ad una serata intensa di contributi e di condivisioni. Questa è la formazione per il CSI mettere al centro lo sportivo, l'allenatore, il dirigente. Mettersi al centro di un processo di crescita reale; senza vendere fumo, ma parlando diretto al cuore dei problemi. Compagni di viaggio del Centro Sportivo Italiano, in questo segmento di percorso fatto insieme, sono stati quattro allenatori, dalle caratteristiche apparentemente differenti, ma con un comune denominatore: l'amore verso i giovani che fanno Sport. Stiamo parlando di Gaetano Gebbia, mito del basket reggino e nazionale, oggi avventurato nel coordinamento del settore giovanile della Reggina Calcio, che ha parlato « di un momento che aspettava da molto tempo, quello in cui mettere a confronto la sua esperienza e quella dei 50 giovani e meno giovani dirigenti e coach accorsi all'Area 1914, uno scambio che è proficuo proprio perché è bivalente »; stiamo parlando di Annalisa Parra e del suo concetto puro, purissimo di fair play « dove si gioca per vincere, questa è la regola aurea, ma come si vince? Dando il 100% in campo ». 
Stiamo parlando di Vittorio Ferrero, il professore col tao francescano, che di acqua sotto i ponti ne ha vista passare tanta ed è memoria vivente di un percorso lungo mezzo secolo di formazione, siglata CSI,  « non abbiamo niente da invidiare alle federazioni - aggiunge Ferrero - come CSI è già dai primi del '900 che crediamo che un buon allenatore debba essere un educatore ed un motivatore psicofisico. Bisogna capire che lo sport non è il fine, ma lo strumento per far crescere saggiamente i giovani ».

E, infine, stiamo parlando di Davide Dionigi, fuoriclasse della serie A amaranto, oggi triainer della Reggina, che a più riprese, sottoponendosi volontariamente ad una question time dei dirigenti ed allenatori del CSI, è intervenuto ai lavori, senza lesinare esempi concreti sul suo operato. « Il trucco - ha affermato Dionigi - per risolvere il 60 - 65 % dei problemi di una squadra è entrare nello spogliatoio, nelle sue dinamiche. Curare prima di tutto una coesione umana e di intenti, senza quella non si va da nessuna parte. Spesso credo sia inutile parlare di 4-4-2, 3-4-3 o 3-5-2 quelli sono solo numeri se prima non si bada alla sostanza della squadra. Una sostanza che si acquisisce parlando singolarmente con tutti i calciatori e dicendo le cose in faccia. Oggi i giovani atleti non devono essere presi in giro, bisogna dosare sempre il famigerato "bastone" e la nota "carota". Ad esempio con un gruppo navigato come quello di Taranto della passata stagione è semplice entrare nelle loro corde, perché quando ti rivolgi ad un calciatore di 38 anni e che conosce la categoria devi avere il buon senso di non essere duro, ma devi parlare con lui, magari capire il suo punto di vista e poi portarlo al tuo dettame tattico; quando si parla invece a dei giovani, come accade quest'anno a Reggio, bisogna coltivare i rapporti ad uno ad uno ». Queste le parole durante i lavori del workshop che ha visto un centinaio di appassionati accorsi, gremendo di fatto la sala sotto la Tribuna coperta del Granillo. 
« L'educazione - sottolinea Paolo Cicciù, presidente provinciale del CSI - non è un optional. L'educazione va messa al centro, e siamo ben lieti che con noi ci sia anche in questo evento Mimmo Praticò in rappresentanza del CONI. Non possiamo arrenderci ad essere un contenitore che veicola talenti, senza intercettarne l'anima. I dirigenti devono essere formati, prima sull'etica e poi sulla tattica e sulla gestione delle società sportive. L'etica non deve essere accantonata rispetto alle pressioni economiche: dobbiamo cooperare tutti insieme, federazioni, enti di promozioni e associazioni; tutti per un unico obiettivo, quello di non depauperare un dono, come Davide Dionigi ci sottolineava, che abbiamo ricevuto: operare nel mondo dello Sport, coi i giovani e per i giovani ».

'NDRANGHETA: SEQUESTRO; PRESTIPINO, COLLUSIONE NON CONVIENE IMPRENDITORI OPERATO CON DIVERSE FAMIGLIE SOTTO LORO PROTEZIONE

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 23 OTT - ''Quello eseguito stamani e' un provvedimento importante perche' colpisce il patrimonio illecitamente accumulato da due imprenditori che, come ha motivatamente sottolineato il Tribunale di Reggio Calabria, hanno operato per lungo tempo in relazione trasversale con diverse potenti famiglie della 'ndrangheta reggina e sotto la loro protezione''. Lo ha detto all'ANSA il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Michele Prestipino, commentando l'operazione condotta da guardia di finanza, Dia e carabinieri che ha portato al sequestro di beni per 230 milioni di euro. ''Questo provvedimento - ha aggiunto il magistrato - dimostra che qualsiasi forma di contiguita' penalmente rilevante con la 'ndrangheta puo' essere individuata, possono essere accertate le relative responsabilita' e possono essere sequestrati i beni la cui accumulazione da tale contiguita' deriva. Dimostra ancora che la scelta della collusione e del facile arricchimento illecito alla fine non conviene''.

TERREMOTO: BOSCHI,NON CAPISCO ANCORA DI COSA SONO ACCUSATO NON HO MAI RASSICURATO NESSUNO, NON SPETTA A NOI ORDINE EVACUARE

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - ''Non capisco ancora di cosa sono accusato, di quale negligenza. Proprio io, che ho dedicato una vita alla ricerca sismica''. Cosi', intervistato dal Messaggero, l'ex presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) Enzo Boschi commenta la sentenza di condanna da parte del giudice del tribunale dell'Aquila per i membri della Commissione Grandi rischi. ''Io non ho mai rassicurato nessuno - spiega -. Vi sfido a trovare un solo articolo di giornale, una sola trasmissione televisiva, una dichiarazione alla stampa in cui io l'abbia fatto. Ne' a L'Aquila, ne' altrove''. ''Registravamo uno sciame sismico diffuso in quel periodo - prosegue - e ne informavamo ogni volta, tempestivamente, la Protezione civile. Questo facemmo''. Non sono gli scienziati a decidere le evacuazioni di massa, precisa, ''ma i politici, gli amministratori, la Protezione civile. A noi tocco' il compito di dare tutte le informazioni possibili sulla potenzialita' sismica di questa regione''. Boschi sottolinea che e' ''impossibile'' prevedere i terremoti: ''Non c'e' nessuno nel mondo scientifico che oggi sostenga il contrario''. ''In Italia ogni anno si registrano cinque-seimila scosse di terremoto. Ma non per questo si decidono evacuazioni. In Calabria, nella zona del Pollino, se ne sono registrate duemila negli ultimi mesi, altri fenomeni importanti nel Gargano e sui Monti Nebrodi, in Sicilia, ma nessuno ha fatto niente''. L'unica arma contro i terremoti, aggiunge, e' ''fare prevenzione''.

'NDRANGHETA:SEQUESTRI;IMPRENDITORI ACCUSATI RICICLAGGIO COSCA

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 23 OTT - Il Grand Hotel de la Ville, uno dei piu' noti alberghi della Calabria, e il Plaza, entrambi a Villa San Giovanni, sono gli alberghi di cui sono state sequestrate le quote societarie nell'ambito dell'operazione condotta all'alba da guardia di finanza, Dia e carabinieri per il sequestro di beni per 230 milioni di euro. I beni, secondo l'accusa, sono riconducibili ai noti imprenditori reggini Pasquale Rappoccio e Pietro Siclari, di 56 e 65 anni, entrambi gia' detenuti dopo essere stati arrestati nell'ottobre dello scorso anno nell'operazione Reggio Nord condotta dai carabinieri con l'accusa di avere riciclato i soldi della cosca Condello nell'acquisto di attivita' economiche. In particolare, secondo la Dda i due avrebbero acquistato l'attivita' commerciale Il Limoneto, a Catona di Reggio Calabria, comprendente un albergo ed una discoteca, che sarebbe stata controllata in realta', in modo occulto dal boss Domenico Condello, arrestato il 10 ottobre scorso dopo 21 anni di latitanza, e dal cognato Bruno Tegano. Siclari, all'epoca, era gia' detenuto perche' coinvolto in un'altra operazione portata a termine dalla Dia nel novembre del 2010 sui rapporti tra cosche ed imprenditoria. Rappoccio e' un imprenditore noto a Reggio Calabria, rappresentante dell'impresa Medinex per la fornitura di medicinali e condannato, il 6 ottobre scorso, ad un anno e quattro mesi di reclusione dal Tribunale di Locri per presunti illeciti in alcuni appalti da parte dell'Azienda sanitaria di Locri. Rappoccio e' stato anche presidente della squadra di pallavolo femminile di Reggio che per un periodo ha portato proprio il nome della Medinex. L'inchiesta che ha portato al sequestro dei beni eseguito oggi, coordinata dal procuratore aggiunto Michele Prestipino e dai pm Giuseppe Lombardo e Stefano Musolino, e' nata in seguito all'arresto dei due imprenditori. I successivi accertamenti patrimoniali effettuati da guardia di finanza e Dia hanno portato a ricostruire il capitale di Siclari e Rappoccio.

'NDRANGHETA: SEQUESTRATI BENI PER 230 MLN A DUE IMPRENDITORI ACCUSATI LEGAMI COSCHE. SIGILLI ANCHE A DUE ALBERGHI DEL REGGINO

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 23 OTT - I Finanzieri del Gico del Nucleo di Polizia tributaria di Reggio Calabria, insieme a personale della Dia e carabinieri stanno eseguendo due decreti di sequestro emessi, su richiesta della Dda, dal locale Tribunale - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di due imprenditori reggini accusati di legami con la 'ndrangheta. Il valore dei beni ammonta a 230 milioni di euro. Tra i beni sequestrati anche le quote societarie di due noti alberghi della zona. 

Reggio Calabria: Polizia arresta topo d'appartamenti


Nella mattinata di ieri personale della Squadra Mobile ha eseguito, al termine di un’intensa attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, l’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa , in data 19 ottobre u.s., dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di CIRILLO Ivano, nato A Reggio Calabria  il 22.02.88, ivi residente, ritenuto responsabile di tentato furto in abitazione.
In particolare il predetto, in data 4 luglio u.s., si introduceva all’interno di un’abitazione, ubicata in questa via Del Torrione, sfruttando la circostanza che la stessa fosse al momento disabitata in quanto la proprietaria stava partecipando ad un funerale, senza riuscire ad asportare nulla per l’intervento di alcuni vicini che, insospettiti dai rumori provenienti  dall’appartamento disabitato,  avevano allertato la Centrale Operativa della Questura.
Il pronto intervento della volanti costringeva il Cirillo ad abbandonare l’appartamento, dileguandosi per le vie circostanti.
Il successivo sopraluogo, effettuato da personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, consentiva di rinvenire all’interno del suddetto appartamento alcune impronte palmari e digitali, che, sottoposte ad indagini dattiloscopiche, sono risultate  appartenere al predetto Cirillo.
L’ulteriore attività d’indagine , esperita dalla squadra mobile, permetteva di acquisire altri elementi indiziari nei confronti dell’indagato.


In considerazione di quanto sopra il G.I.P., accogliendo le risultanze investigative, emetteva il citato provvedimento restrittivo, che nella giornata di ieri veniva notificato al Cirillo presso la locale Casa Circondariale, ove il predetto è ristretto per un analogo episodio delittuoso.

'NDRANGHETA: MAXI-OPERAZIONE IN CORSO, 22 ARRESTI E PERQUISIZIONI

(AGI) - Torino, 23 ott. - Una maxi-operazione contro la 'ndrangheta e' in corso in queste ore in Piemonte e in Calabria ad opera dei carabinieri di Torino: 22 le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite, su ordine del gip di Torino, nei confronti di affiliati all'organizzazione ritenuti, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi, estorsione, ricettazione e altro. I carabinieri stanno eseguendo anche 40 perquisizioni e il sequestro di beni mobili e immobili stimati in alcuni milioni di euro. I dettagli dell'operazione a mezzogiorno durante una conferenza stampa dei carabinieri a Torino.

lunedì 22 ottobre 2012

Edizione Straordinaria: le ultime novità sul concerto di Biagio Antonacci a Reggio Calabria

Ormai mancano poche ore all’evento che rivoluzionerà la vita di una città contigua… al confine del mare… ma il cantante era un altro!
Biagio Antonacci, al secolo il nuovo messia capace di smuovere un intero popolo, di spostare con il pensiero strade, transenne e, perché no, ridare l’udito ai sordi, sta arrivando. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è in procinto di istituire il 23 ottobre come festività nazionale. L’onda lunga dell’emozione suscitata da tale evento ha colpito anche la Chiesa. Notizie di corridoio danno per certa l’abdicazione di S.Lucia in favore di S. Biagio. Amen.
Altra succulenta novità arriva dalle stanze di palazzo S. Giorgio: i nostri beneamati e novelli commissari domattina saranno ricevuti nell’anticamera della mega-suite riservata al cantante per “colazionare” a base di biscotto di grano, parmigiana e… pipi chini!
Naturalmente per loro riservati posti d’onore: siederanno infatti in prima fila. Entusiasti all’idea, i commissari hanno sbottato: “Di piazza del Popolo faremo un anfiteatro per la musica!”. Il progetto prevede l’eliminazione di via Mons. De Lorenzo e l’istituzione dell’orchestra stabile degli “esodati” del Comune di Reggio. Poverini, qualcosa dovranno pur farla… Il direttore d’orchestra? Muti. Cioè non si sa, omertà assoluta!
I reggini, intanto, preoccupati dalle file che si formeranno all’ingresso del Gabbione, potranno usufruire della fornitura gratuita di generi alimentari liberamente “lanciati” dagli abitanti degli edifici adiacenti, felici per l’evento. Sarà l’unica fonte di approvvigionamento alternativa agli amici satizzari. Obbligo di tutela ambientale lo smaltimento dei rifiuti: a destra del Gabbione (lato monte) lancio per riciclo carta, al centro vetro e plastica, a sinistra organico.
Nulla di sconvolgente. Per chi ne ha memoria, non è altro che il ritorno alle barricate e ai rifugi, riservati  ai più fortunati, uniti da un solo grido: “BIAGIO CHI MOLLA!”.
A quel punto “Liberatemi” non sarà solo un ritornello….

GASTRONOMIA: IL PEPERONCINO CALABRESE A "GEO&GEO"

(AGI) - Catanzaro, 22 ott. - Il peperoncino di Calabria sara' protagonista di "Geo & Geo" la trasmissione di Sveva Sagramola in onda su Raitre. La Coldiretti Calabria e l'Accademia italiana del peperoncino - spuega una nota dell'accademia - saranno ospiti nella trasmissione di mercoledi' 24 Ottobre che inizia alle 17,40. In diretta dallo studio di Via Teulada ci saranno Enzo Monaco e lo chef Enzo Grisolia con un intervento di 10 minuti. Enzo Monaco parlera' delle caratteristiche e delle utilizzazioni del peperoncino calabrese soffermandosi anche sui problemi che ne frenano un'adeguata commercializzazione, primo fra tutti il ritardo della definitiva approvazione del disciplinare del "Peperoncino di Calabria IGP". Lo chef Enzo Grisolia presentera' in diretta due ricette piccanti: la confettura di peperoncino e gli "Spaghetti alla calabrese" col peperoncino e la mollica di pane raffermo. Nel corso della trasmissione sara' presentata anche la nuovissima bustina monodose di salsa piccante. 

Regione: Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini hanno partecipato alla prima conferenza per l’attuazione dei PISL


Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini hanno partecipato alla prima conferenza regionale per l’attuazione dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (PISL) denominata “Apriamo i cantieri” che si è svolta a Lamezia Terme presso il centro agroalimentare. I Comuni coinvolti nei progetti sono 210 con un impegno totale di circa 350 milioni di euro di risorse comunitarie, con interventi che riguardano i settori mobilità (31,5 milioni), qualità della vita (31,5 milioni), sistemi turistici (170,8 milioni), sistemi produttivi (97,4 milioni), ed i borghi.  Complessivamente sono 72 i progetti finanziati, di cui 26 saranno realizzati in provincia di Cosenza (circa 129 milioni di euro), 18 a Reggio Calabria (86 milioni), 14 a Catanzaro (56 milioni), 8 a Vibo Valentia (42 milioni) e 6 a Crotone (37 milioni). Nel corso della manifestazione il Presidente Scopelliti ha dichiarato: “Questo è uno strumento che offre alle amministrazioni locali opportunità significative ed una mole considerevole di risorse che se trasferite sul territorio, attraverso la realizzazione delle opere, saranno in grado di imprimere un innalzamento della qualità della vita dei cittadini oltre che soddisfare tutte quelle che sono le istanze provenienti dalle diverse comunità. Questo significa fare buona amministrazione e buona politica- ha aggiunto il Presidente Scopelliti - soprattutto in un momento storico in cui  la politica è chiamata a rispondere in modo responsabile alla collettività. Si tratta di un grande traguardo che noi intendiamo raggiungere nell’interesse della Calabria per garantire concrete prospettive di sviluppo e di crescita per la Calabria, magari – ha concluso il Presidente Scopelliti - guadagnando anche il plauso dell’Unione Europea che ci chiede di spendere entro il 2015 tutte le risorse e concretizzare le azioni previste”.

INCIDENTI LAVORO: 23 MORTI BIANCHE NEL 2012 IN CALABRIA

(AGI) - Catanzaro, 22 ott. - Sono 23 le persone decedute fino a 2012 sul posto di lavoro in Calabria, le stesse decedute nell'intero 2011, con un dato ancora piu' drammatico per le morti "in itinere". E' questo il dato significativo emerso al termine delle audizioni tenute a Catanzaro dalla Commissione d'inchiesta del Senato sul fenomeno degli infortuni sul lavoro. Il dato e' stato reso noto dal presidente della Commissione, il senatore Oreste Tofani, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta nella Prefettura di Catanzaro, alla presenza delle senatrici Dorina Bianchi e Angela Maraventano. A guidare la triste classifica, per province, e' Reggio Calabria, con 14 morti sul lavoro, a seguire Cosenza con 4, Catanzaro e Crotone con 2 e Vibo con uno. "La nostra presenza qui - ha detto Tofani - non e' legata a motivazioni particolari ma ad un'attivita' d'indagine che stiamo svolgendo in tutta Italia per comprendere gli effetti della nuova normativa sui territori. Dai dati emerge che, nel periodo 2007-2011, gli infortuni sul lavoro inCalabria sono diminuiti del 17,4 per cento mentre gli incidenti mortali sono scesi del 34,3%, ma il dato relativo al 2012, tuttavia, non e' positivo: da gennaio a settembre i decessi sono stati gia' 23". Altro aspetto evidenziato dal senatore Tofani e' che, nella regione, buona parte degli incidenti mortali si verificano "in itinere", cioe' nel corso degli spostamenti da e verso il luogo di lavoro o in attivita' di movimento. "Emerge - ha continuato Tofani - un problema di sicurezza delle strade che va affrontato e i rappresentanti della Regione che abbiamo riscontrato hanno manifestato la disponibilita' ad intervenire. Su 23 incidenti nel 2011, 7 sono stati durante questi spostamenti, un numero che e' salito a 11 quest'anno". I dati dell'Inail danno in aumento anche le malattie professionali, con 1.422 casi denunciati nel 2011 rispetto ai 1.231 del 2010. In particolare, crescono le malattie osteo-articolari e muscolo-tendinee mentre risultano in calo i casi di tumore. La commissione ha incontrato, a Catanzaro, la vicepresidente della Regione Calabria, Antonella Stasi, e l'assessore regionale al Lavoro, Francescantonio Stillitani, quindi il procuratore generale presso la Corte di Appello di Catanzaro, Santi Consolo, il sostituto procuratore generale presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, Concezio Arcadi, il direttore regionale Inail, Mario Lo Polito, il direttore regionale del Lavoro Francesco Bolignano, il comandante regionale del Comando Legione CarabinieriCalabria, Adelmo Lusi, il direttore regionale Vigili del Fuoco Claudio De Angelis, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali.

Volotea: annunciato nuovo volo da Reggio Calabria verso Genova


Dal 1° di giugno al via un nuovo collegamento dalla Calabria verso Genova.
Biglietti già in vendita con tariffe a partire da 19 Euro a tratta, tasse incluse.
Reggio Calabria, 22 ottobre 2012Volotea, la compagnia aerea low-cost delle medie e piccole città europee, investe su Reggio Calabria, annunciando l’avvio di un nuova tratta facile, comoda e conveniente, alla volta di  Genova. Il nuovo collegamento si va ad affiancare a quello già operato dalla compagnia verso Venezia, consolidandone la presenza nello scalo calabrese.
Siamo davvero molto felici di poter incrementare la nostra presenza dall’aeroporto di Reggio Calabriaafferma Loredana Tramontano, Responsabile Sviluppo Volotea – e l’annuncio del nuovo collegamento conferma la grande attenzione nutrita dalla nostra compagnia per il “Tito Minniti”. Con la nuova tratta verso Genova, per tutti i calabresi sarà decisamente più facile e conveniente raggiungere la riviera ligure per poter assaggiare delle squisite trenette al pesto o una gustosa focaccia al formaggio. Al tempo stesso, i viaggiatori genovesi potranno volare alla volta di Reggio Calabria, e apprezzare le specialità della cucina calabrese, come la piccantissima ‘nduja, o le particolari frittole, all’insegna di un gemellaggio culinario tra queste due regioni ricche di arte, storia e cultura”.
Volotea, pur proponendo tariffe assolutamente economiche, pone una particolare attenzione al servizio offerto, con i passeggeri che possono usufruire della comodità del posto assegnato, così da evitare le corse al check-in per raggiungere i posti migliori. Inoltre, la flotta-Volotea è composta di Boeing 717 configurati con 5 posti per fila (2+3), con ambienti spaziosi e sedili comodi e leggeri, che permettono di godere di un’esperienza di volo rilassante e confortevole.
“Proseguiamo con l’espansione del nostro network di rotteconclude Loredana Tramontano Siamo presenti ad oggi in 47 aeroporti europei, di cui 16 in Italia, e il nostro successo è testimoniato anche dai 500.000 passeggeri trasportati in tutta Europa in soli 6 mesi di attività, quota che abbiamo raggiunto proprio oggi. Stiamo già al lavoro per poter offrire ai nostri passeggeri un carnet di voli sempre più esteso e articolato”.
La nuova tratta, che prevede dal 1° di giugno voli diretti sia il martedì sia il sabato, è già disponibile sul sito www.volotea.com, presso le agenzie di viaggio e al call-center Volotea, al numero 199.208.717, con tariffe a partire da 19 € a tratta, tasse aeroportuali incluse
Reggio Calabria – Genova

Reggio Calabria – Genova
Genova - Reggio Calabria

Martedì

09.05 -> 10.40


11.05 -> 12.25

Sabato

18.00 -> 19.35

20.00 -> 21.20


AEROPORTO DELLO STRETTO: VOLOTEA SCELTA PREMIANTE


La scelta di Volotea di operare in Calabria è sicuramente premiante. A dichiararlo il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino alla notizia dell’avvenuta decisione da parte della compagnia low cost di incrementare la propria presenza in tutti gli scali calabresi a partire proprio dall'Aeroporto dello Stretto programmando per la prossima stagione summer nuovi voli.
La So.G.A.S spa non può che ringraziare i vertici di questa compagnia aerea per la rinnovata fiducia espressa e manifestata con l'incremento operativo del volo che verrà operato a partire dal prossimo 1° giugno 2013 da Reggio Calabria verso Genova e viceversa, con frequenza bisettimanale. A tal proposito, si informa che i biglietti sono già in vendita sul sito www.volotea.com con tanto di posti assegnati e tariffe a partire da 19 euro tasse incluse.
Per questo - prosegue Porcino - invitiamo quanti non lo abbiano ancora fatto a scegliere di volare con questa moderna compagnia aerea, rivelatasi in questi mesi un partner serio ed affidabile per l'Aeroporto dello Stretto e per i suoi passeggeri. E' trascorso oltre un anno da quando Volotea fece il suo esordio in Calabria, segnatamente iniziando la propria partnership con l'Aeroporto dello Stretto. Un accadimento reso possibile solo grazie all'interessamento della Provincia di Reggio Calabria, nostro socio di maggioranza, che ringraziamo ancora per averci fatto conoscere ed aver gentilmente convinto Volotea a fidarsi dell'Aeroporto dello Stretto.
Da un anno Volotea opera con successo il volo da Reggio C. per Venezia e viceversa. Ed i reggini hanno dimostrato di apprezzare questa compagnia aerea che oggi fa accrescere la sua presenza nella nostra regione e presso l’Aeroporto dello Stretto con il nuovo volo per Genova.
Sicuramente determinante per l'aggiunta di questo nuovo volo è risultato l'avvio di una prima e significativa sinergia tra Volotea ed un altro dei nostri soci, la Regione Calabria, istituzionalmente molto impegnata nell'ottica di una più complessiva di una crescita del trasporto aereo.
Se oggi si sceglie di incentivare Volotea, favorendone l'ampliamento del proprio raggio di azione, da Reggio Calabria anche sugli altri scali di Lamezia e di Crotone, non possiamo infatti che esserne ben lieti poiché si tratta  di una conferma circa la bontà di una scelta da noi fatta già un anno fa. 

BENI CULTURALI: ESPERTI A CONFRONTO SU CODICE PURPUREO DI ROSSANO CALABRO GIORNATA DI STUDI A ROMA, ALLA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER RESTAURATORI

Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - 'Il Codice Purpureo di Rossano Calabro - Restauro e Conservazione'. Il prossimo 25 ottobre una giornata di studi sara' dedicata al documento librario piu' antico e prezioso della Calabria, in occasione dell'inaugurazione solenne dell'anno accademico della Scuola di Alta Formazione per Restauratori, presso l'Icrcp (Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario), a Roma, in via Milano 76, dalle ore 9. Il 'Codex Purpureus Rossanensis', fu scoperto all'interno della sacrestia della Cattedrale di Maria Santissima Achiropita di Rossano da Adolf von Harnack e pubblicato subito dopo, nel 1880. Si trova oggi presso l'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario di Roma per essere studiato, analizzato nella prospettiva di un restauro. Il codice e' un manoscritto greco, in maiuscola biblica, la scrittura dei piu' antichi testi della civilta' cristiana. Una datazione 'larga' del codice potrebbe essere fissata tra il IV e il VI-VII secolo. Il nome 'purpureus' si deve al colore delle sue pagine, purpuree 'violacee' perche' colorate con la porpora. Il prezioso manoscritto contiene l'intero Vangelo secondo Matteo e quasi tutto quello di Marco oltre una parte della lettera di Eusebio a Carpiano sulla concordanza dei Vangeli.

Last News Calabria (ore 16)

BOMBE REGGIO: TRIBUNALE CATANZARO RIGETTA ECCEZIONI DIFESA (AGI) - Catanzaro, 22 ott. - Entra nel vivo il processo a carico di tre delle quattro persone accusate nel procedimento penale scaturito dagli attentati di due anni fa contro i magistrati in servizio alla Procura di Reggio Calabria, e in particolare contro il procuratore generale della Citta' dello Stretto, Salvatore Di Ladro, e l'ex procuratore Giuseppe Pignatone, ora a capo della Procura di Roma, entrambi destinatari delle intimidazioni: sono state rigettate tutte le eccezioni preliminari della difesa degli imputati. Il tribunale collegiale di Catanzaro (presidente Adriana Pezzo, a latere Emanuela Folino e Barbara Fatale), oggi, ha respinto le istanze dei legali degli imputati relative all'asserita genericita' dei capi d'imputazione e a vizi formali degli atti che hanno portato gli imputati in aula, prima di rinviare alle udienze del 5 e 19 novembre per l'inizio dell'acquisizione dei mezzi di prova. Il processo con rito immediato - nel quale sono costituiti parte civile il Ministero della Giustizia, la Regione Calabria e il Comune di Reggio Calabria - vede sul banco degli imputati il boss Luciano Lo Giudice, Antonio Cortese, ritenuto l'armiere della cosca Lo Giudice nonche' uno degli esecutori dell'attentato, e Vincenzo Puntorieri, legato a Cortese. Ha invece scelto la strada del giudizio abbreviato il quarto imputato, il boss pentito Antonino Lo Giudice, fratello di Luciano, che il 5 ottobre scorso e' stato condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione. L'accusa nei confronti degli imputati e' sostenuta dal procuratore di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo e dal sostituto Salvatore Curcio - l'ufficio del capoluogo calabrese e' competente per i procedimenti che riguardano le toghe in servizio a Reggio -. Nel corso delle indagini gli imputati sono stati raggiunti, il 15 aprile dello scorso anno, da un'ordinanza cautelare di custodia in carcere come presunti responsabili degli attentati compiuti contro la Procura generale di Reggio e l'abitazione del procuratore generale Di Ladro, nonche' delle intimidazioni di cui e' stato vittima l'ex procuratore della Repubblica in servizio nella Citta' dello Stretto, Pignatone. L'inchiesta ebbe un input determinante proprio da Antonino Lo Giudice, quando questi decise di collaborare con gli inquirenti assumendosi la responsabilita' di aver deciso di dare il via alla stagione delle intimidazioni a Reggio, facendo i nomi dei primi tre quali complici esecutori.

LAVORO: REGGIO CALABRIA, ALL'UNIVERSITA' IL TOUR DI MONSTER.IT DEDICATO A STUDENTI, LAUREANDI E LAUREATI IN CERCA DI OCCUPAZIONE Reggio Calabria, 22 ott. (Adnkronos/Labitalia) - Torna giovedi' 25 a Reggio Calabria il Monster University Tour, il ciclo di incontri nelle universita' italiane organizzato da Monster, promosso dal Servizio Job Placement del Centro orientamento della Mediterranea per aiutare i giovani a orientarsi  e a sfruttare al meglio le potenzialita' di Internet per cercare un'occupazione.  L'incontro, organizzato nell'ambito delle attivita' previste dal VII Salone dell'orientamento di Reggio Calabria, avra' luogo presso l'aula 'Levato' di Palazzo Campanella, a Reggio Calabria (sede del Consiglio della Regione Calabria), con inizio alle 9. Gli esperti di Monster e il personale del Servizio Job Placement incontreranno vis-a'-vis gli studenti affrontando temi relativi alla ricerca di lavoro online e l'utilizzo dei siti di recruiting, come valorizzare al meglio il proprio profilo sui social network e quali sono le mosse giuste per migliorare la propria reputazione online. 

AEROPORTI: NUOVI COLLEGAMENTI VOLOTEA DA REGGIO E CROTONE (AGI) - Catanzaro, 22 ott. - Volotea, compagnia aerea low-cost, ha annunciato oggi l'avvio delle proprie attivita' all'aeroporto "Pitagora" di Crotone, con un collegamento diretto alla volta di Venezia. La tratta - spiega una nota - gia' in vendita sul sito Volotea, sara' operativa a partire dal 24 giugno con speciali tariffe promozionali di lancio a 19 euro a tratta, tasse aeroportuali incluse. Volotea investe anche su Reggio Calabria, annunciando l'avvio di un nuovo collegamento con Genova che si va ad affiancare a quello gia' operato dalla compagnia verso Venezia.


Accademia Amaranto - La preparazione fisica nel calcio - evoluzione e prospettive della metodologia di allenamento


La preparazione fisica nel calcio, in due seminari organizzati presso la sala conferenze del Centro Tecnico S.Agata. Il progetto, parte del percorso di formazione intrapreso dall’Accademia Amaranto, si propone la razionalizzazione delle metodologie di allenamento in riferimento alle esigenze pratiche degli allenatori.

Il 12 novembre il primo appuntamento: dedicato al calcolo della potenza metabolica tramite GPS e video analisi. Una rivoluzione per il modello prestativo del calcio e per il controllo del carico di allenamento.
Il 3 dicembre il secondo seminario: nuove proposte per la valutazione metabolica, funzionale e muscolare del calciatore sulla base della rivoluzione del calcolo della potenza metabolica.
Un corso di alta formazione a numero chiuso, organizzato dalla Reggina Calcio, patrocinato dal CONI e fortemente voluto da Gaetano Gebbia, coordinatore del Settore Giovanile amaranto, è rivolto ai professionisti del settore. Relatore di entrambi i seminari sarà il prof. Roberto Colli, personalità di primissimo piano nel campo nella preparazione fisica.
Consulente di decine di società professionistiche, Colli ha avuto esperienze anche negli sport individuali seguendo atleti divenuti poi campioni mondiali nelle loro discipline. Già all’Istituto di Scienza dello Sport di Roma e responsabile del laboratorio di Metodologia dell’allenamento presso l’Università di Tor Vergata, è stato responsabile della preparazione fisica delle nazionali giovanili azzurre di pallacanestro. Dal 2010 svolge un dottorato di ricerca presso l’Università di L’Aquila ed ha sviluppato un software che semplifica la lettura dei parametri inerenti l’allenamento del calcio rivoluzionando il settore.

Provincia RC: Firmata Convenzione con Comune di Caulonia


E’ stata firmata la convenzione con la quale la Provincia di Reggio Calabria si è impegnata a contrarre, per conto del comune di Caulonia, un mutuo con l’Istituto per il Credito sportivo finalizzato alla ristrutturazione del campo sportivo con la realizzazione di un’annessa palestra. Giuseppe Raffa e Giovanni Riccio hanno sottoscritto l’atto, questa mattina, nella sede dell’Ente di via Foti, alla presenza del consigliere provinciale Pierfrancesco Campisi e del dirigente provinciale Pietro Foti.
 Per l’adeguamento del campo di calcio “Dicone” e per la costruzione ex novo della palestra, il mutuo che la Provincia ha deciso di contrarre con l’istituto per il Credito Sportivo  è di oltre un milione di euro. A margine dell’adempimento, Giuseppe Raffa ha sottolineato  il ruolo che l’Ente da lui presieduto continua a svolgere nei confronti degli enti locali del reggino ponendosi come punto di riferimento in tutte le istanze riconducibili alla valorizzazione e alla crescita del territorio.
“Questo rapporto – ha commentato Raffa-  ci ha dato  anche la possibilità di attivare con l’Istituto del Credito Sportivo un finanziamento importante per dotare Caulonia e il suo hinterland di una struttura a norma, campo di calcio e palestra, che possa diventare un catalizzatore non solo sportivo, ma anche sociale”.
Il  Sindaco  Giovanni Riccio, da parte sua, ha esaltato l’importanza che una struttura del genere svolge sul territorio. “Sappiamo – ha detto – che oggi, spesso, i giovani sono attratti da tentazioni non belle. Ecco perché avere un luogo dove praticare lo sport e divertirsi, e di conseguenza rimanere lontano dalla tentazioni, è un fatto importante e di grande rilevanza sociale. Questo punto di riferimento possiamo realizzarlo grazie all’aiuto della Provincia”.
“L’auspicio – ha detto l’avv. Campisi -  è che il Comune di cui sono stato sindaco sappia cogliere  questa grande occasione, per lo sport dell’intero comprensorio, realizzando quanto programmato senza ritardi o complicazioni che, spesso, caratterizzano la vita politico – amministrativa di Caulonia. Un pensiero particolare lo rivolgo all’ex assessore provinciale Attilio Tucci con il quale, sulla vicenda in questione, soprattutto durante l’ultima campagna elettorale, c’è stato uno scambio dialettico che oggi si conclude con un fatto inconfutabile: entrambi avevamo ragione. Merito quindi anche al dott. Tucci”. 

Regione: Odg del consiglio regionale a sostegno della vertenza lavoratori “Obiettivo Lavoro” presso Asp di Cosenza


“Convocare un tavolo regionale con la Struttura commissariale e la dirigenza dell’Asp per trovare nell’immediato una soluzione per i 41 lavoratori e lavoratrici interinali di “Obiettivo Lavoro” utilizzati presso le strutture sanitarie di Castrovillari e San Giovanmni in Fiore, cui non sono stati rinnovati i contratti di fornitura di servizi, e costruire, pari passo, con il Ministero della Salute, un percorso di stabilizzazione certa per le migliaia di lavoratori che da oltre un decennio hanno maturato il sacrosanto diritto di essere considerati, a tutti gli effetti, alla stessa stregua degli altri lavoratori”.
Questa la principale richiesta contenuta nell’ordine del giorno, cofirmato dall’on. Giovanni Nucera, e da altri consiglieri approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 9 ottobre scorso.
Nel documento si sollecita “una soluzione della vertenza in funzione – è scritto – della salvaguardia del lavoro e della garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza; che vengano superate le contraddizioni e le dicotomie dentro cui si muovono scelte aziendali in cui il lavoro è ostaggio di logiche complesse che vanno ricondotte, invece, alla valorizzazione del lavoro in ogni sua forma”.
L’ordine del giorno nel censurare “il colpo pesante” della decisione, “che si aggiunge – è sottolineato – alla già drammatica situazione del lavoro in Calabria, chiaro segnale di  quanto nella sanità gravano contraddizioni antiche e recenti che scaricano sul lavoro il perso del risanamento e dei vincoli normativi, evidenzia che nel “verbale di intenti sottoscritto tra le organizzazioni sindacali e le amministrazioni si assumeva l’impegno “a cercare ogni possibile soluzione per salvaguardare i rapporti di lavoro; si prendeva atto della necessità, formalizzata dal Direttore generale dell’Asp di Cosenza di dover garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, e per questo si chiedeva “l’autorizzazione alla proroga dei contratti sino al 31.12.2012, nelle more della definizione delle procedure di gara per l’esternalizzazione dei servizi, attualmente sospesa per la riorganizzazione aziendale. L’accordo garantiva l’impegno ad avviare “a breve, incontri della Dirigenza e del Comparto delle Organizzazioni sindacali per affrontare anche i temi del precariato sanitario da portare all’attenzione del Commissario ad acta e del Subcommissario. Ma mentre il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera dell’Annunziata di Cosenza annunciava a mezzo stampa la sua intenzione di prorogare altri contratti nella consapevolezza di dover dare garanzia al diritto di cura, il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza ha ritenuto, invece, di non procedere alla proroga del contratto con “Obiettivo Lavoro, per non incorrere nelle sanzioni di legge.
Nel documento, i firmatari, hanno evidenziato, quindi, “le palesi ed evidenti contraddittorietà che emergono dalla vertenza dei 41 lavoratori precari. Essi, infatti, sembrano essere quelli che, nonostante abbiamo prodotto un enorme risparmio in termini di costi e garantito efficienza, oggi si sottrae lo status per essere salvaguardati all’interno dell’intero bacino composto da oltre duemila dipendenti precari del Sistema Sanitario Regionale.
“Se l’obiettivo del Piano di rientri è il risanamento – proseguono i consiglieri firmatari dell’Ordine del giorno – la ricerca dell’equilibrio finanziario e l’organizzazione dei servizi finalizzata alla garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), occorrerà rendere palese nella scala gerarchica degli obiettivi che la garanzia dei LEA è superata dai vincoli sul lavoro”.
“Una decisione del genere – concludono i firmatari nell’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio regionale – se confermata, aprirebbe un grave vulnus non sotto il profilo della difesa dei diritti dei lavoratori, ma anche sotto quello della garanzia del diritto alla salute dei cittadini residenti nell’ambito del circondario dell’Azienda sanitaria di Cosenza”. A conferma di ciò, nell’Odg viene segnalato il caso di un giovane di Lungo, “costretto a letto da una rara patologia clinica serenamente e dignitosamente affrontata solo grazie ai servizi assicurati dal contingente di personale ausiliario che lo segue quotidianamente, e del quale fanno parte proprio alcuni dei 41 lavoratori a rischio, che attorno a lui hanno stretto, nei fatti, un cordone salvavita che lo ha spinto ad affrontare con determinazione e fiducia la malattia proponendolo come modello da seguire per quanti, pure nelle difficoltà, non cessano di amare la vita e di combattere per essa”.

GIOVANI: ASSOCIAZIONE CALABRESI CREATIVI, A CACCIA DI TALENTI SUL WEB

Reggio Calabria, 22 ott. (Adnkronos) - L'associazione Calabresi Creativi, nata per posizionare le tecnologie del Web 2.0 al servizio dello sviluppo territoriale in Calabria, lancera' da domani una campagna di reclutamento risorse umane dalle pagine del social media Twitter. ''Per la nostra regione e' una novita' assoluta, ma anche sul territorio nazionale dovrebbe essere una delle prime iniziative di questo genere'', ha spiegato il Presidente dell'associazione Domenico Rositano. ''Il popolare sito di microblogging - ha aggiunto- ha oggi oltre 500 milioni di utenti, in buona parte giovani professionisti. Abbiamo pensato che potesse costituire il contesto piu' adatto per trovare e dare un'opportunita' professionale di livello ai tanti talenti calabresi che frequentano i social network per lavoro o puro piacere''. La figura professionale selezionata entrera' a far parte del progetto SmartDmo, che grazie ad un finanziamento erogato dal Miur nell'ambito del programma Smart Cities and Communities and Social Innovation punta sull'utilizzo ''intelligente'' della rete per ridare slancio al turismo in Calabria e nelle altre regioni italiane. I requisiti per poter partecipare alla selezione, alla quale potranno accedere solo candidati che non hanno ancora compiuto il trentesimo anno di eta', sono la residenza in Calabria e, soprattutto, una spiccata dimestichezza con la digital device e una forte inclinazione creativa. ''La procedura - ha concluso Rositano - si svolgera' interamente sulla rete, in linea con la vocazione della nostra associazione''. L'appuntamento e' sul profilo twitter @calabriativi e @SmartDmo.

Cosenza: La pittrice Francesca Amendola dalla Biennale Internazionale d’Arte di Roma alla commissione cultura di Palazzo dei Bruzi


Come pochi altri giovani artisti cosentini può esibire con orgoglio il privilegio di aver esposto le sue opere, nel gennaio di quest’anno, alla Biennale Internazionale d’Arte di Roma, nelle sale del Bramante.
Una singolare opportunità per far varcare ai suoi quadri i confini regionali, anche se il centro della sua attività artistica resta Cosenza e la sua provincia, in particolare quel Tirreno che da sempre si conferma autentico serbatoio di creatività. E così Francesca Amendola, apprezzatissima pittrice, nativa di Longobardi, ha implementato ad Amantea una vera e propria fucina dell’arte, la Galleria “1000 bolle”, che manda avanti con sacrificio, ma con una dedizione e una passione veramente uniche.
Il successo colto a Roma alla Biennale Internazionale d’arte non è passato inosservato, al punto da suscitare la curiosità e l’interesse della Commissione cultura di Palazzo dei Bruzi che non si è lasciata sfuggire l’occasione per tributare anche a Francesca Amendola gli onori che merita, nell’ambito delle iniziative che il Presidente della stessa commissione Claudio Nigro ha lanciato da tempo, insieme al consigliere Mimmo Frammartino e agli altri componenti dell’organismo consiliare, per valorizzare i talenti artistici autoctoni.
In questo contesto anche Francesca Amendola parteciperà al gran galà che la commissione sta organizzando al Teatro “Rendano” per la fine dell’anno o per i primi mesi del 2013.
Nel corso della commissione cultura alla quale è stata invitata, Francesca Amendola ha illustrato, alla presenza dell’Assessore alle strategie attive per il lavoro e alla comunicazione Rosaria Succurro, il suo percorso artistico, mostrando alcune delle sue opere più significative presentate in moltissime mostre collettive ed in altrettante personali.
Ciò che balza immediatamente all’evidenza osservando i quadri della pittrice cosentina è il cromatismo impetuoso delle sue tele sulle quali spicca il giallo oro, mescolato ai toni del rosso e del blu.
Al di là della forza espressiva dei colori che adopera, i quadri di Francesca Amendola sono immersi in una dimensione criptica, come criptico e misterioso risulta essere il suo sguardo profondo. I corpi ritratti sulla tela non si disvelano subito, ma hanno bisogno di un supplemento di osservazione per apparire, molto spesso nella loro nudità, all’occhio umano. Come con felice intuizione ha osservato il critico d’arte Francesco Politano i quadri della Amendola “trasmettono un’originale, intima vibrazione di sentimento, cogliendo il vero senso della vita”.
Una definizione che ci trova concordi perché le pulsioni dell’animo umano, nelle opere della pittrice cosentina, rappresentano quasi una cifra stilistica di riconoscibilità.  “Un talento che era giusto scoprire – così si è espressa all’unanimità la commissione cultura – e del quale si sentirà ancora parlare.”