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sabato 22 gennaio 2011

Last news Calabria (ore 18)

AMBIENTE: GEOLOGI, 82% COMUNI A RISCHIO FRANE E ALLUVIONI PRESIDENTE NAZIONALE GRAZIANO:MANCANO LEGGE E FONDI MANUTENZIONE (ANSA) - FIRENZE, 21 GEN - Sotto il profilo del dissesto idrogeologico, ''la situazione in Italia resta grave: l'82% dei comuni ha almeno un'area ad alto rischio di frane e alluvioni sul proprio territorio e ci sono regioni come Calabria, Valle d'Aosta e Marche, dove questa percentuale di comuni sfiora il 100%''. E' l'allarme lanciato questa mattina dal nuovo presidente del consiglio nazionale dei geologi Gianvito Graziano, nel corso del 2/o forum degli ordini regionali della professione tenuto oggi a Firenze. Graziano ha spiegato che circa ''il 10% complessivo del territorio italiano e' soggetto ad alto rischio di dissesto idrogeologico'': in quest'ambito, il 4,1% e' composto da aree dove esiste il pericolo di alluvioni, il 5,2% di frane, lo 0,5% valanghe''. Problema fondamentale riguardo a questa situazione, secondo Graziano, e' che ''praticamente nulla, sotto il profilo fondamentale della manutenzione delle aree a rischio, sia idrogeologico che sismico, e' stato tuttora fatto: non esiste ancora una legge elaborata per gestire questa tematica, ne' ovviamente nemmeno i relativi stanziamenti, e tutto viene affrontato nell'ottica dell'emergenza, che pero', com' e' noto, entra in ballo quando i disastri sono gia' avvenuti''. 

REGGIO C.: TERZO SETTORE, AL COLLASSO E SENZA FONDI (ASCA) - Reggio Calabria, 21 gen - ''Il terzo settore di Reggio Calabria ha deciso di non lasciarsi morire in silenzio''. Lo hanno detto i rappresentanti del coordinamento delle cooperative sociali e delle realta' del terzo settore in una conferenza stampa all'aperto, davanti l'ingresso del comune di Reggio Calabria, volta a ''denunciare lo stato di crisi in cui versano oltre 300 operatori sociali che vantano mediamente 6-8 mensilita' di stipendio e oltre 1500 utenti, che rischiano di trovarsi senza un servizio da qui a poco tempo''. Gli operatori sociali, che vantano un credito di circa 1 mln e 500 mila euro dall'Amministrazone comunale di Reggio Calabria, hanno ricevuto il sostegno del Pdci.

SANITA': REGIONE CONSEGNA A SINDACATI PROTOCOLLO SU TICKET (ASCA) - Catanzaro, 21 gen - E' stato consegnato ai rappresentanti dei Sindacati confederali il protocollo d'intesa, finalizzato a regolamentare i rapporti tra gli stessi e le Asp, al fine di rendere meno disagevole ai cittadini l'iter burocratico per l'esenzione del ticket sanitario. I Sindacati - informa una nota della Giunta regionale della Calabria - al fine di coinvolgere le proprie strutture a livello tecnico dei servizi, si sono riservati un ulteriore momento di approfondimento, per una verifica dei contenuti del protocollo, chiedendo al Dipartimento Regionale Tutela della Salute, qualche giorno per dare una risposta definitiva. Il Dipartimento, accogliendo le osservazioni dei Sindacati, si impegnera' a diffondere una circolare alle Asp, per una corretta informazione ed interpretazione per l'applicazione della normativa relativa all'esenzione del ticket. Nel corso della riunione, inoltre, la Regione ha ribadito l'impegno di trasferire a Roma, all'esito del ''Tavolo Massicci', la problematica relativa all'esenzione del ticket, con riferimento anche ai lavoratori dipendenti, autonomi ed inoccupati.

LUNEDI' SCOPELLITI PRESENTA FONDAZIONE CALABRESI NEL MONDO (ASCA) - Catanzaro, 21 gen - Lunedi' prossimo, 24 gennaio, alle ore 11, nella sede di Palazzo Alemanni, a Catanzaro, il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, presentera' la ''Fondazione dei Calabresi nel mondo''. Interverra' anche Giuseppe Galati, presidente della Fondazione. Lo riferisce una nota della Regione Calabria. 

Lega Pesca: Le proposte per salvaguardare il caviale calabrese Roma, 21 GEN (Il Velino) - I positivi risultati dell'incontro che si e' tenuto questa mattina presso il Mipaaf, tra le associazioni di categoria e i vertici dell'Amministrazione, sull'annosa questione delle pesche speciali in relazione alla gestione attiva delle coste, troveranno fertile terreno di discussione domani nell'ambito dell'iniziativa pubblica <>, che si svolgera' a partire dalle 10:30 presso il Palace Hotel di Catanzaro Lido. All'iniziativa, promossa da Lega Pesca Calabria e Legacoop Calabria, prenderanno parte Ettore Iani', presidente nazionale Lega Pesca, Nicodemo Oliverio, membro della Commissione agricoltura e pesca della camera dei Deputati, Nicodemo Parrilla, sindaco di Ciro' Marina, Giuseppe Soriero, assessore alle Risorse esterne del Comune di Catanzaro, Saverio Valente, assessore alle Attivita' produttive del Comune di Catanzaro e una rappresentanza della Regione Calabria. Coordinera' i lavori il presidente di Legacoop Calabria, Giuseppe Pellegrino, e la relazione introduttiva sara' presentata da Salvatore Martilotti, responsabile Lega Pesca Calabria.

Last news Calabria (ore 15:45)

Coldiretti/ Contro lo sfruttamento sciopero dell'aranciata Iniziativa dell'associazione agricoltori nel week end - Roma, 21 gen. (TMNews) - Contro lo sfruttamento dei lavoratori e per difendere le imprese agricole la Coldiretti nel finesettimana mette in atto una protesta singolare: lo "sciopero dell'aranciata". L'associazione degli agricoltori invita i consumatori a sospendere gli acquisti di aranciata "dalla quale parte - spiega Coldiretti - una catena dello sfruttamento che inganna i cittadini e colpisce imprese agricole e lavoratori secondo l'Adiconsum e la Lega dei consumatori, che in Calabria vogliono così spezzare un circolo vizioso attraverso un cambiamento della tradizionale bevanda in termini qualitativi e quantitativi". Le associazioni dei consumatori, infatti, hanno promosso l'iniziativa "per non lasciare sola Rosarno" e per chiedere la presenza di più arance nelle aranciate. Con l'iniziativa, spiega la Coldiretti, "si chiede più valore alla sostanza rispetto alla forma e di non pagare l'acqua per aranciata al fine di dare una giusta ricompensa alle fatiche dei lavoratori agricoli ai quali le arance vengono pagate dieci centesimi al chilo". 

'NDRANGHETA: CROTONE, SCOPERTE ESTORSIONI E TRAFFICO DI DROGA Catanzaro, 21 gen. (Adnkronos) - Droga ed estorsioni. Sono questi i due filoni attorno a cui ruota l'operazione Hydra, condotta questa mattina contro le cosche Vrenna-Ciampa'-Bonaventura nel crotonese. In particolare le indagini hanno fatto emergere un lucroso traffico di stupefacenti sulla costa jonica della Calabria e una serie notevole di estorsioni ad esercizi commerciali e imprenditori della provincia. Le redini della cosca sono state raccolte da Antonio Gaetano Vrenna (31 anni), figlio del boss Pino Vrenna che ha iniziato da poche settimane a collaborare con la giustizia. Alcuni atti intimidatori sono stati rivolti proprio ai principali pentiti che con le loro dichiarazioni hanno consentito di decapitare la cosca, colpendo i loro familiari con l'intento di farli desistere. Fra le altre intimidazioni l'incendio del portone della casa dei genitori di Domenico Bumbaca, scampati a una tragedia grazie all'intervento dei vigili del fuoco. A finire in manette sono stati inoltre Franco Ciampa' (60), Salvatore Ciampa' (30), Claudio Covelli (chiamato Ivanuzzu, di 28 anni), Agostino Frisenda (48), Carmelo Iembo (33), Antonio Manetta (25), Giuliano Napoli (22), Luigi Spagnolo (26), Mario Stirparo (32), Giuseppe Tricoli (30), Youness Zari (marocchino di 25 anni). 

CALABRIA: CENTROSINISTRA, DE SENA SI CANDIDI A SINDACO REGGIO (ASCA) - Lamezia Terme (Cz), 21 gen - Si sono riunite, nella sede regionale del Partito Democratico, le forze del centro-sinistra calabrese, che si sono confrontate oggi ''in vista delle prossime scadenze amministrative che avverranno in un contesto politico-sociale sempre piu' drammatico per il nostro paese. La volonta' politica comune - si legge in un documento diffuso oggi - e' quella di lavorare con saggezza e responsabilita' per offrire ai cittadini programmi, coalizioni e candidati in grado di saper aggregare le forze positive della societa' calabrese e costruire il consenso sulla qualita' dei contenuti, sul rigore morale e sull'affidabilita' dei candidati''. Sulla base di questa impostazione politico-programmatica, i segretari regionali del nuovo centro-sinistra rivolgono a De Sena ''l'invito ad accettare la candidatura a primo cittadino di Reggio Calabria per segnare - si fa rilevare - una netta discontinuita' con un modello di citta' fortemente condizionata dai vari 'poteri' e per rimettere al centro dei suoi obiettivi i cittadini, l'etica e la trasparenza nei comportamenti e nelle decisioni istituzionali, la liberta' del vivere senza condizionamenti''. Per quanto riguarda le altre citta' capoluogo, ''insieme - prosegue il documento - si sta lavorando per trovare candidature condivise, autorevoli, competenti che sappiano interpretare al meglio il progetto politico. Servira' uno sforzo d'innovazione per predisporre programmi elettorali di governo che siano in grado di rispondere con efficacia - e' scritto in conclusione - alle istanze delle comunita' locali e che vedono il pieno coinvolgimento dei cittadini''.

'NDRANGHETA: ALLARME DDA CATANZARO, "SERVE NUOVO PATTO CALABRIA" (AGI) - Catanzaro, 21 gen. - "La Procura distrettuale antimafia di Catanzaro sta lavorando ad un ritmo insostenibile, anche perche' solo cosi' siamo in grado di raggiungere risultati concreti". Il procuratore aggiunto di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, in occasione della conferenza stampa per i particolari dell'operazione contro le nuove leve del clan Vrenna di Crotone, lancia l'ennesimo allarme sulla carenza di uomini, mezzi e risorse. "In Calabria - ha detto Borrelli nel corso dell'incontro con i giornalisti - e' necessario un investimento, un nuovo "Patto per la Calabria". I problemi non riguardano soltanto la magistratura, ma anche le forze dell'ordine, che in questo territorio sono davvero eroiche". Borrelli evidenzia che ci sono carenze di organico si per quanto riguarda la magistratura inquirente che quella giudicante, ed anche il personale amminstrativo. Il procuratore aggiunto poi "fotografa" la situazione generale degli uffici sottolineando il fatto che "in questo palazzo, per quanto riguarda ad esempio i computer, abbiamo una media davvero incredibile: un cambio di computer ogni 20 anni. Questa e' la situazione, anche se poi si parla di inerzia dei magistrati quando avvengono scarcerazioni per decorrenza dei termini. Ma in questa situazione e' davvero difficile andare avanti. E' necessario - ha concluso Borrelli - un intervento degli organi centrali". Il procuratore capo Vincenzo Antonio Lombardo, condividendo lo sfogo del collega, ha sottolineato che la commissione antimafia ha gia' effettuato una ricognizione delle varie situazioni, "speriamo - ha affermato - che arrivino presto decisioni positive". 

Last news Calabria (ore 14)

GIORDANO (IDV), VICINI A 'VALLE DEL MARRO' (ASCA) - Reggio Calabria, 21 gen - ''Italia dei valori e', da sempre, dalla parte dei giusti. Esprimo piena solidarieta' alla cooperativa la ''Valle del Marro, guidata da don Pino De Masi, referente di Libera nella Piana di Gioia Tauro, che e' impegnata in prima linea nella gestione dei beni confiscati alle cosche della 'ndrangheta, per gli atti di intimidazione deplorevoli che hanno subito con il furto di attrezzi nei capannoni''. Lo ha dichiarato Giuseppe Giordano (Idv), consigliere regionale della Calabria. ''Noi di Italia dei Valori ci schieriamo dalla parte dei soci e dei volontari della Valle del Marro, oramai da diversi anni impegnati in attivita' di elevatissimo valore sociale con uomini e donne che hanno fatto della loro ostinazione e del coraggio la migliore ed esemplare arma di ripudio di una mentalita' criminale e mafiosa purtroppo ancora tristemente diffusa nel territorio Reggino. Siamo vicini a chi -conclude Giordano- sostiene battaglia di liberta' e di giustizia, per l'affermazione della legalita'''.

REGIONE: OK COMMISSIONE A PDL SU ATTIVITA' TEATRALI (ASCA) - Reggio Calabria, 21 gen - La terza Commissione del Consiglio regionale della Calabria, 'Attivita' sociali, sanitarie, culturale formative', presieduta da Nazzareno Salerno (PdL), nella sua seduta odierna, ha espresso, all'unanimita', parere favorevole ad una proposta di legge, di iniziativa della Giunta regionale, con cui si programma lo sviluppo dell'attivita' teatrale in Calabria nel triennio 2010-2013. Ai lavori era presente l'assessore alla Cultura, Mario Caligiuri, il quale ha svolto una puntuale informativa sui contenuti del provvedimento normativo. 

POLIZIA: A CIVITAVECCHIA RITROVATA PERSONA SCOMPARSA DA VENTI GIORNI (ASCA) - Roma, 21 gen - Nella decorsa notte la Polizia Ferroviaria di Civitavecchia ha ritrovato nella sala d'aspetto della stazione ferroviaria, intento a dormire su di una panca, Antonino Sangro di 72 anni, originario di Reggio Calabria da dove si era allontanato il 30 dicembre. Della scomparsa era stato dato conto anche nel corso della trasmissione televisiva ''Chi l'ha visto''. La persona, che in questi giorni ha bivaccato in alcune stazioni di Roma e provincia, riferisce la Polizia, e' stata trovata in buone condizioni di salute e riaffidata ai propri familiari giunti stamane a Civitavecchia e gia' ripartiti per Reggio Calabria.

LEGGE ELETTORALE: PD E SEL, PRESENTATO PDL SU INCOMPATIBILITA' (ASCA) - Reggio Calabria, 21 gen - Un progetto di legge che prevede l'abrogazione dell'art.46 della legge n.34 del 29.12.2010 e' stato presentato, questa mattina, in Consiglio regionale della Calabria, dai consiglieri Carlo Guccione (Pd), Ferdinando Aiello (Sel) e Bruno Censore (Pd). Con tale proposta ''si intende cancellare definitivamente l'emendamento al Bilancio della Regione, da piu' parti definito 'emendamento-vergogna' o 'emendamento-inciucio', presentato dai consiglieri regionali del Gruppo Misto, Nicola Adamo e Giuseppe Bova, nel corso dell'ultima seduta dell'anno del Consiglio regionale, che ha modificato la legge elettorale, rimuovendo l'incompatibilita' precedentemente esistente tra la carica di consigliere e assessore regionale con quella di sindaco o di presidente di un'amministrazione provinciale''. ''La legge elettorale calabrese, cosi' modificata - sostengono i tre consiglieri di opposizione - e' in aperto contrasto con il Testo Unico degli Enti Locali, che sull'argomento non sembra lasciare spazio a interpretazioni di sorta''. ''Esso, infatti, all'articolo 65 recita testualmente: 'Il presidente e gli assessori provinciali, nonche' il sindaco e gli assessori dei comuni compresi nel territorio della regione, sono incompatibili con la carica di consigliere regionale'. Tant'e' che da piu' parti nelle scorse settimane era stato chiesto al Consiglio dei Ministri, tramite diverse interpellanze parlamentari, se non si ritenesse ''necessario e urgente, considerato che la legge eccede la competenza della Regione, procedere alla relativa impugnazione a norma dell'articolo 127 della Costituzione''. Il Progetto di Legge presentato da Guccione, Aiello e Censore ''consente di fare definitivamente chiarezza su un provvedimento su cui erano stati sollevati molti dubbi e, addirittura, il sospetto che l'emendamento al bilancio fosse ancorato a interessi legati alla prossima competizione elettorale di primavera''. ''Lo stesso Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, che nei giorni scorsi aveva espresso pubblicamente la sua netta contrarieta' a questa norma - sostengono i tre consiglieri - potra' farsi promotore, insieme al Consiglio regionale, senza aspettare l'impugnazione da parte del Governo Nazionale, dell'approvazione del Progetto di Legge presentato oggi che ripristina, come e' in uso in tutte le regioni d'Italia, l'incompatibilita' dei doppi incarichi e, in particolare, tra la carica di consigliere e assessore regionale con la carica di sindaco o presidente di Provincia. Cosi' facendo si evitera' alla Calabria di collezionare un altro primato negativo agli occhi dell'opinione pubblica nazionale''. 

CINEMA: PLACIDO, GIRERO' FILM SU CONNESSIONI TRA 'NDRANGHETA E LEGA Roma, 21 gen. (Adnkronos) - ''Ho avuto un'altra proposta sulla connessione tra la 'ndrangheta e i politici del nord, in primis la Lega. Il produttore e' quello di Paolo Virzi', Fabrizio Donvito, la sceneggiatura e' tratta dal libro del giudice Francesco Cascini, Nel far west della 'ndrangheta: vorrei girarlo dopo Lo spione, tra Lombardia e Calabria''. Lo rivela Michele Placido in un'intervista pubblicata oggi sul 'Fatto Quotidfiano'. Un annuncio che segue le polemiche scatenate dall'invito della Lega al boiccottaggio di 'Vallanzasca', il film di Placido che esce oggi nelle sale. Il nuovo film dovrebbe essere girato dopo il polar 'Lo spione' con Toni Servillo. ''L'Italia e' scioccata dagli scandali di Berlusconi, altro che il film di Vallanzasca'', dice Placido, intervistato da Federico Pontiggia. ''Sono incredulo, spero Berlusconi ne esca fuori: se e' davvero implicato, dovremmo nasconderci per decenni di fronte all'Europa. Non sono un moralista, ho una compagna di 26 anni, l'eta' non e' un problema, ma davvero mi auguro non abbia fatto quel che gli viene imputato'', aggiunge. Alle proteste delle associazioni delle vittime, Placido risponde: ''Le rispetto, ma non ne ho mai vista una per le vittime dello Stato, dei servizi segreti deviati o della polizia. Almeno, Vallanzasca affrontava i poliziotti di petto, non era un vigliacco: che dire dei poliziotti della Uno bianca, che mietevano civili inermi solo per il gusto di ammazzare, o quelli che a Genova hanno picchiato selvaggiamente decine di ragazzi?''.

Last News Calabria (ore 13)

REGIONI: CDM IMPUGNA LEGGE CALABRIA SULLO SPORT (ANSA) - ROMA, 21 GEN - Sono quattro le leggi regionali impugnate oggi dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Tra queste c'e' la legge della Regione Calabria n. 28/2010 che detta norme in materia di sport. La legge regionale, che prevede l'istituzione di albi professionali per le professioni sportive, contrasta - secondo il Governo - con l'art. 117, comma 3, della Costituzione che attribuisce la materia delle professioni alla competenza legislativa di tipo concorrente delle Regioni, mantenendo quindi in capo allo Stato la determinazione dei principi fondamentali.

AUTOSTRADE: CIUCCI, A3 COMPRESA NEL DECRETO CHE INTRODUCE PEDAGGI (AGI) - Napoli, 21 gen. - "La A3 Salerno-Reggio Calabria sara' compresa nel decreto che prevede l'introduzione di pedaggi per i tratti autostradali". A dirlo e' il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, in visita all'Accademia aeronautica di Pozzuoli (Napoli) per una Lectio Magistralis sul tema "1928-2011, la natura intrinsecamente pubblica dell'Anas nelle sue trasformazioni da azienda dello Stato a Societa' per azioni". Ciucci spiega di non aver letto le ultime indiscrezioni sulla bozza del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm), ma chiarisce che "i chilometri interessati saranno oltre 1.200 e la Salerno-Reggio Calabria sara' compresa nell'accordo". Il presidente dell'Anas, aggiunge, che l'intervento avverra' "con gradualita' e modularita'. Nel caso della A3 - dice - i primi 100-110 km, fino allo svincolo di Buonabitacolo-Padula, sono gia' moderni e sicuri e quindi qui e' gia' possibile prevedere il pedaggio". Ciucci annuncia poi che anche il Grande Raccordo Anulare di Roma "dovrebbe essere inserito nell'accordo anche perche' il dibattito e' partito proprio di qui". Ciucci spiega infine che "saranno previste agevolazioni per gli utilizzatori abituali di questi tratti autostradali prima che il sistema entri in funzione".


CALABRIA/REGIONE: COMMISSIONE BILANCIO APPROVA DUE PDL PER VINO E OLIO (ASCA) - Reggio Calabria, 21 gen - Due proposte di legge, di iniziativa della Giunta, per istituire la ''Casa dei vini di Calabria' e la ''Casa degli oli extravergine d'oliva di Calabria', sono stati approvari dalla seconda Commissione del Consiglio regionale della Calabria, ''Bilancio, Programmazione economica e attivita' produttive', presieduta dal consigliere Franco Morelli (PdL). Riguardo la prima proposta di legge, che compendia precedenti iniziative legislative a firma dei consiglieri De Masi (IdV), Sulla (Pd), Talarico D.(IdV), e Nucera (PdL), ''la Regione promuove l'istituzione della enoteca regionale 'Casa dei vini di Calabria', con sede legale a valenza storica produttiva e di ricerca nell'area del cirotano, in provincia di Crotone, con sede per l'innovazione tecnologica a Lametia Terme, in provincia di Catanzaro, e sedi territoriali nelle province di Cosenza (S. Marco Argentano), Vibo Valentia e Reggio CalabriaCalabria', con sede legale a Gioia Tauro (Reggio Calabria) ed una ulteriore sede a Corigliano Calabro, con l'obiettivo, tra gli altri, ''di presentare gli oli calabresi Dop e Igp, oltre che oli di qualita' accertata, ottenuti con metodi di agricoltura biologica e convenzionale''. Inoltre, la Commissione ha approvato una proposta di legge, di iniziativa del presidente Morelli, ''per la qualificazione del territorio rurale mediante la valorizzazione di produzione tipiche (fave e piselli), risorsa dell'Alto Jonio cosentino''. L'organismo, nel prosieguo dei lavori, ha dato parere favorevole al nuovo regolamento che disciplina ''l'esercizio dell'attivita' agrituristica, didattica e sociale nelle aziende agricole'', e su una proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale che contiene provvidenze a favore delle societa' aeroportuali calabresi. La seconda Commissione, in relazione ad una proposta di legge sottoscritta dal consigliere Giuseppe Giordano (IdV) contenente ''norme a sostegno dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualita'', ha audito i rappresentanti delle categorie agricole aderenti a Confagricoltura, Copagri e Cir. ''Posso affermare senza retorica - ha detto il presidente Franco Morelli a conclusione della seduta - che il lavoro prodotto oggi dalla seconda Commissione e' di assoluta importanza per la sua propedeuticita' ai fini del raggiungimento di obiettivi di preminente interesse economico e di accompagnamento delle attivita' del mondo agricolo''.  (Monasterace), per lo studio e la promozione dei vini regionali autoctoni''. Con il secondo provvedimento di legge, si istituisce la ''Casa degli oli extravergine d'oliva di

LAVORO: FIOM, A GIOIA TAURO RISCHIO RIBELLIONE SOCIALE (AGI) - Gioia Tauro (Reggio Calabria), 21 gen. - "Il Presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, ha dichiarato che a Gioia Tauro non si deve perdere alcun posto di lavoro, facendo riferimento al porto e alla Zen. La Fiom, nel condividere quanto dichiarato dal presidente della Giunta Regionale Scopelliti, esprime vicinanza e solidarieta' a tutti i lavoratori del porto e della Zen". Lo dichiara Pasquale Marino, segretario generale della Fiom-Cgil di Gioia Tauro, secondo il quale, tuttavia "occorre precisare che nell'area industriale, che si trova a ridosso del porto di Gioia Tauro, vi sono molte aziende in crisi che hanno dovuto ricorrere ad ammortizzatori sociali ordinari e in deroga come la ditta Allera Costruzioni Metallinfissi in (Cigo), la Genlog (in Cigs Ministeriale ), la Zincal (in Mobilita''), la Ergon's (in Cigs Ministeriale), la Soleradiatori (prossima al fallimento), la Ex Isotta Fraschini (in Mobilita' in deroga), la Global Repairs (in Cigo), la De Masi s.p.a. (in Cig in deroga ), e la De Masi Costruzioni (in Cigs Ministeriale). Quest'ultima azienda - continua - si vede chiudere le porte dal sistema bancario a causa della battaglia legale fatta dal suo titolare per aver subito usura dalle banche, proprio mentre conquista, pur nella situazione di crisi gravissima che atraversa il Paese, un buon portafoglio ordini con prodotti che esporta in tutta Italia ed all'estero". La Fiom di Gioia Tauro, aggiunge, " di fronte a questa preoccupante situazione, che potrebbe sfociare in una ribellione sociale, chiede al Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti di aprire un tavolo di confronto sull'area industriale con tutti i protagonisti della zona (parti sociali e datoriali, Autorita' Portuale, istituzioni locali e Provincia) per poter individuare quali strumenti e quali risorse possano essere messe in campo per fronteggiare questo momento di crisi e dare la possibilita' ai tanti lavoratori di poter essere ricollocati nel mondo del lavoro e nel sistema produttivo". 
"In quella sede - sottolinea - intendiamo presentare le nostre proposte e sottoporle alla discussione. Ad esempio, noi crediamo che sia necessario incentivare le aziende ad investire a Gioia Tauro dando loro una sorta di area industriale franca ( abbattimento delle tasse e dei costi energetici anche ricorrendo all'uso dell'energia rinnovabile, agevolazioni , ecc). Ed inoltre occorre procedere a cablare l'area industriale tutta, fare formazione preventiva per favorire la pronta ripartenza delle aziende alla fine della fase piu' acuta della crisi, determinare la creazione di un fondo regionale per aiutare quelle aziende pulite che hanno avuto il coraggio di denunciare usura bancaria, pizzo o tangenti, Ndrangeta. Infine, ma certamente non ultimo, bisogna decidersi - dice - ad affrontare la disastrosa situazione infrastrutturale (collegamenti ferroviari ed autostradali, interventi sulla medesima struttura portuale) e proporre un tavolo nazionale una strategia di completamento dell'apparato infrastrutturale individuando specifiche e stringenti priorita'. Su questa impostazione la Fiom e la Cgil -dice marino - sono pronte a dare il loro contributo di idee e di elaborazione e con pieno spirito di collaborazione per la risoluzione dei problemi che abbiamo dinnanzi eper la salvezza delle prospettive produttive ed occupazionali dell'area industriale di Gioia Tauro e del territorio circostante".

venerdì 21 gennaio 2011

'Ndrangheta:progettavano attentato contro pm,fermi a Crotone

CROTONE, 21 GEN - Un'operazione e' stata condotta dalla polizia per l'esecuzione di 12 decreti di fermo nei confronti di altrettanti presunti affiliati alla cosca Vrenna-Ciampa'-Bonaventura di Crotone. Gli indagati, ritenuti le nuove leve della cosca, secondo quanto emerso dalle indagini, stavano progettando un attentato ai danni del pm della Dda di Catanzaro Pierpaolo Bruni. Il magistrato, negli ultimi tempi, era stato anche pedinato nonostante sia protetto dalla scorta.
Gli indagati sono accusati anche di avere compiuto intimidazioni ai danni di familiari di collaboratori di giustizia. (ANSA).

Forza posto di blocco, pregiudicato ucciso dai carabinieri Su fuoristrada rubato ha tentato investire militari a Rossano

(ANSA) - ROSSANO (COSENZA), 21 GEN - Un pregiudicato, Sandrino Greco, di 36 anni, e' stato ucciso da un colpo di pistola sparato da un carabiniere dopo che aveva forzato un posto di blocco e tentato di investire i militari. Il fatto e' accaduto a Rossano. L'uomo viaggiava su un fuoristrada rubato.  Nella fuga Greco ha imboccato una strada senza uscita ed ha speronato l'auto dei carabinieri. I militari sono scesi ed hanno sparato alcuni colpi di pistola in aria, ma Greco ha tentato di investirli. I carabinieri si sono gettati a terra e hanno sparato altri colpi, uno dei quali ha ucciso l'uomo.

giovedì 20 gennaio 2011

Last news Calabria (ore 19:30)

LAVORO: REGIONE CALABRIA AVVIA CONCERTAZIONE SU AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA Catanzaro, 20 gen. - (Adnkronos) - L'assessore regionale al Lavoro della Calabria, Francescantonio Stillitani, ha promosso un incontro per discutere sulla concertazione definitiva dei Piani di politiche attive in favore dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga. All'iniziativa, che si e' svolta a Catanzaro nella sede del Dipartimento Lavoro, hanno partecipato i rappresentanti regionali dei sindacati confederali e Ugl, i dirigenti del settore lavoro delle amministrazioni provinciali e numerosi sindaci interessati all'utilizzazione dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga. "La definizione di questi Piani - ha detto l'assessore Stillitani - e' un fatto veramente rilevante perche' coinvolge circa 6.500 lavoratori calabresi che, a differenza del passato, potranno usufruire di misure di politiche attive abbandonando il ruolo di soggetti passivamente percettori solo di un sostegno al reddito". "Si tratta - ha aggiunto Stillitani - di un'importante novita' tesa a coniugare ed amalgamare politiche attive e politiche passive in un quadro generale che va a privilegiare la rilevanza sociale dell'utilizzo lavorativo di lavoratori sospesi o espulsi dal mondo del lavoro". Attualmente le aziende calabresi interessate alla concessione degli ammortizzatori sociali sono circa 400, di cui 186 destinatarie di cassa integrazione e 216 della mobilita'. Per mettere a disposizione delle Amministrazione provinciali una serie di strumenti e di opportunita' per il rafforzamento della formazione di base, dell'adeguamento di competenze specifiche e, quando possibile, per il reinserimento occupazionale dei lavoratori anche attraverso agevolazioni quali l'autoimpiego o autolavoro, l'assessorato al Lavoro ha investito circa 30 milioni di euro proveniente dal fondo sociale europeo.

MINACCE A SINDACO REGGIO CALABRIA: NAPOLI (FLI), SOLIDARIETA' (AGI) - Reggio Calabria, 20 gen. - "Esprimo sincera solidarieta' a Giuseppe Raffa, sindaco della citta' di Reggio Calabria per l'ennesimo e vile atto intimidatorio. Anche questo ulteriore gesto criminale contribuisce ad incrementare il clima torbido che esiste all'interno del Comune della citta' dello Stretto e sul quale sicuramente le forze inquirenti dovranno far luce. Sono certa che il sindaco Raffa sapendo di non essere solo proseguira' con maggiore determinazione la sua attivita' amministrativa nell'interesse dell'intera comunita' reggina". Lo afferma la parlamentare Angela Napoli, coordinatrice regionale Fli Calabria e componente della Commissione nazionale antimafia.

BUSTA CON POLVERE NERA E PALLINI A SINDACO REGGIO CALABRIA (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 20 GEN - Una busta contenente polvere nera da sparo e pallini di fucile e' stata inviata al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa. La busta e' giunta in mattinata al Comune tramite posta ordinaria. Al momento di aprirla, gli addetti si sono accorti che fuoriusciva della polvere nera e, insospettitisi, si sono bloccati ed hanno chiamato la polizia. Sul posto sono intervenuti gli investigatori della Digos e della squadra mobile, oltre agli artificieri. Una volta aperta, la busta e' risultata contenere la polvere da sparo ed i pallini. Un episodio analogo era accaduto il 19 agosto dello scorso anno. In quell'occasione, oltre ai pallini da fucile c'era anche una lettera di minacce. Raffa, che oggi non e' a Reggio Calabria, e' subentrato nella carica di sindaco, come facente funzioni, a Giuseppe Scopelliti dopo l'elezione di quest'ultimo alla presidenza della Regione.

GOVERNO: BELCASTRO (IR), SOSTERREMO RIFORMA FEDERALE E PIANO SUD Reggio Calabria, 20 gen. - (Adnkronos) - "Tra gli obiettivi del gruppo parlamentare 'Iniziativa responsabile' c'e' la piena applicazione del piano per il Sud, che gia' rientrava nei 5 punti programmatici individuati dal presidente Berlusconi". A sostenerlo e' Elio Belcastro (Ir) secondo il quale "il piano potra' giovarsi della riforma federale che sosterremo lealmente in Parlamento". "Per ora alla Camera siamo in 21 e garantiremo una rappresentanza nelle diverse commissioni. Ma i numeri dei parlamentari di Ir -sottolinea Belcastro- sono destinati a salire perche' vogliamo cancellare le distanze tra la politica e la gente e rappresentare in Parlamento le istanze dei territori".

STRAGI MAFIA: PENTITO, POLITICI E MASSONERIA DIETRO LE BOMBE (AGI) - Firenze, 20 gen. - Il piano stragista che insanguino' l'Italia nei primi anni novanta era di tipo politico, mafioso, massonico e imprenditoriale. Lo ha riferito oggi in aula il pentito Tullio Cannella, sentito nell'ambito del processo a Francesco Tagliavia che si sta celebrando a Firenze. "Bagarella" - che nel 1993 era latitante in una proprieta' di Cannella - "mi dice che in quel periodo loro non erano soli. Con le stragi Bagarella si riprometteva di creare terrore, ansia, preoccupazione e nello stesso tempo" i mafiosi "dicevano non siamo finiti, siamo forti e non siamo pazzi. Non abbiamo le spalle scoperte: non siamo pazzi a fare cose cosi' gravi senza avere amici politici che al loro momento sapranno appianare la cosa. Ci sono accordi a monte, si sistemera' tutto". Al giudice che ha chiesto se "nell'organizzazione delle stragi c'era una componente politica, economica, industriale e massonica", Cannella ha risposto che "attraverso queste attivita' cruente c'era l'interesse un pochettino di tutti", aggiungendo "sembra che la colpa sia solo di Riina, ma non e' cosi'". Secondo quanto riferito oggi in aula da Tullio Cannella, "Bagarella faceva riferimento a grandi imprenditori che avevano avuto difficolta' di carattere giudiziario ed economico, anche a causa di alcune normative di legge che impedivano sviluppi". A proposito del coinvolgimento della massoneria, Cannella ha riferito che la "convention dei gruppi politici indipendentisti" del meridione d'Italia si fece nel 1993 a Reggio Calabria perche' "una grossa fetta della massoneria calabra era interessata a questo programma indipendentista". Tullio Cannella ha riferito anche che "gli accordi o le aspettative che vi erano state nei precedenti rapporti politici, con la Dc prima e successivamente con il Psi, erano venuti meno". Nel momento in cui "scende in campo Sivlio Berlusconi, appresi che avremmo appoggiato i candidati di Forza Italia. Avevo capito che si era rinunciato alle stragi e si era iniziato un altro percorso. Bagarella mi fece capire che questi signori che stiamo appoggiando con il voto sanno come devono comportarsi, perche' ci sono gli esempi".

MAFIA: PENTITO, CON ARRIVO BERLUSCONI APPOGGIAMMO CANDIDATI FORZA ITALIA (ASCA) - Firenze, 20 gen - Al momento in cui ''scende in campo Silvio Berlusconi, appresi che avremmo appoggiato i candidati di Forza Italia''. Lo ha detto il pentito Tullio Cannella, sentito nell'ambito del processo a Francesco Tagliavia che si sta celebrando nell'aula bunker di Firenze. A proposito della stragi, ha ricordato Cannella, ''Bagarella mi dice che in quel periodo loro non erano soli'' e che ''non siamo pazzi a fare cose cosi' gravi senza avere amici politici che al loro momento sapranno appianare la cosa. Ci sono accordi a monte, si sistemera' tutto''. Al giudice che gli ha chiesto se ''nell'organizzazione delle stragi c'era una componente politica, economica, industriale e massonica?'', Cannella ha risposto che ''attraverso queste attivita' cruente c'era l'interesse un pochettino di tutti''. Secondo quanto riferito oggi in aula da Cannella, ''Bagarella faceva riferimento a grandi imprenditori che avevano avuto difficolta' di carattere giudiziario ed economico, anche a causa di alcune normative di legge che impedivano sviluppi''. A proposito del coinvolgimento della massoneria, Cannella ha riferito che la ''convention dei gruppi politici indipendentisti'' del meridione d'Italia si fece nel 1993 a Reggio Calabria perche' ''una grossa fetta della massoneria calabra era interessata a questo programma indipendentista''. Tullio Cannella ha riferito anche che ''gli accordi o le aspettative che vi erano state nei precedenti rapporti politici, con la Dc prima e successivamente con il Psi, erano venuti meno''. Al momento in cui ''scende in campo Sivlio Berlusconi, appresi che avremmo appoggiato i candidati di Forza Italia. Avevo capito che si era rinunciato alle stragi e si era iniziato un altro percorso. Bagarella mi fece capire che questi signori che stiamo appoggiando con il voto sanno come devono comportarsi, perche' ci sono gli esempi''.

SANITA': SCOPELLITI (CALABRIA), SU RIPARTO NON CEDEREMO DI UN PASSO Roma, 20 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2011 "non cederemo di un passo. Faremo una battaglia senza sosta". A dichiarare guerra e' il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, lasciando la Conferenza della Regioni dove oggi e' stato fissata la data del vertice per il riparto delle risorse destinate alla sanita'. "Ora basta - incalza - con benefici sempre per le Regioni ricche. A noi viene rimproverato di essere una Regione giovane, e' un problema se facciamo figli? Sereni andremo al confronto - prosegue - dove diremo la nostra non solo sulla ripartizione" del fondo, che quest'anno ammonta a oltre 106 miliardi di euro, "ma anche riguardo ad altri paletti che andrebbero posti sull'impiego delle risorse".

Last News Calabria (ore 13)


INCIDENTI STRADALI: TAMPONAMENTO SU A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA (AGI) - Catanzaro, 20 gen. - Traffico rallentato tra gli svincoli di Scilla e Santa Trada dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria a causa di un tamponamento che ha coinvolto 4 veicoli all'altezza del km 426,000 in direzione sud. Sono in corso gli accertamenti sulla dinamica, ma non si segnalano feriti. Il traffico - comunica l'Anas - sta subendo rallentamenti ed e' stato istituito provvisoriamente un senso unico alternato. Sul posto si sono recate subito le squadre di pronto intervento Anas e la Polizia stradale per gestire la viabilita' nella zona e per coordinare le attivita' di rimozione dei mezzi incidentati.


CARIDI, REGIONE PARTECIPA A MACEF 2011 (ASCA) - Catanzaro, 20 gen - ''Ancora una volta la nostra regione sara' in prima fila ad un grande appuntamento internazionale dedicato all'artigianato di qualita'. Dopo i rilevanti riscontri ottenuti dalle aziende presenti all'edizione autunnale del 2010, si stanno infatti completando i dettagli operativi per la partecipazione della Regione Calabria al Macef 2011. Un impegno sviluppato, di concerto con il Coser Calabria, in collaborazione con le Camere di Commercio al fine di offrire alle aziende calabresi, ancora una volta, l'opportunita' di confrontarsi con gli operatori internazionali''. Lo ha detto l'Assessore alle Attivita' Produttive della Regione Calabria, Antonio Caridi, che ha annunciato la partecipazione della Calabria al Macef 2011, il Salone Internazionale della Casa, in programma a Milano dal 27 al 30 gennaio. ''Un contesto adeguato - aggiunge Caridi - per mettere in vetrina il meglio della Calabria, fatto di produzioni di eccellenza, di passione e lavoro, delle piccole e medie imprese, che traggono linfa da un mix di tradizione ed innovazione. L'occasione, molto importante e qualificata, servira' a presentare un'immagine positiva della Calabria, lontana dai soliti luoghi comuni, utile anche a regalare una visibilita' particolare proiettata sui mercati e nelle case di tutto il mondo''.

'NDRANGHETA: PROCESSO "CENT'ANNI DI STORIA", SEI ARRESTI (AGI) - Reggio Calabria, 20 gen. - Sei persone sono state arrestate dai poliziotti dalla Squadra mobile della questura di Reggio Calabria, in collaborazione con i loro colleghi di Roma, dello Sco e dei commissariati di Gioia Tauro e Palmi. Si tratta di Giuseppe Alvaro, 80 anni, di Sinopoli; Antonio Alvaro (36) originario di Taurianova e residente a Reggio Calabria; Natale Alvaro (51) di San Procopio e residente nella citta' calabrese dello Stretto; Pietro D'Ardes (47) imprenditore romano; Giuseppe Mancini (47) di Catanzaro; e Gianluigi Caruso (51) di Catanzaro, al quale sono stati concessi i domiciliari. Nei loro confronti, il 21 dicembre dello scorso anno, il tribunale di Palmi aveva disposto il ripristino della carcerazione dopo la condanna in primo grado, a pene tra i 5 e i 12 anni, avvenuta nell'ambito del processo penale "Cent'anni di storia". Processo scaturito dall'omonima indagine della Squadra mobile della questura di Reggio Calabria e del commissariato di Gioia Tauro, coordinata dalla DDA diretta dal procuratore Giuseppe Pignatone, che aveva documentato l'interessamento delle cosche della 'ndrangheta per la gestione di alcune societa' operanti nel porto di Gioia Tauro. L'attivita' d'indagine, partita dalla centenaria alleanza criminale tra i clan Piromalli - Mole', ha accertato un nuovo patto federativo tra i primi e gli Alvaro di san Procopio e Sinopoli. Un'alleanza ampiamente analizzata nel contesto dell'affare "All Services" dal nome della cooperativa di movimentazione merci nello scalo container gioiese. La societa' aveva suscitato l'interesse degli Alvaro e del gruppo imprenditoriale ed essi associato riconducibile all'imprenditore romano D'Ardes. Grazie ai Piromalli, la cosca Alvaro si era insinuata nella gestione della societa' in questione: prima corrompendo un commissario incaricato nella liquidazione coatta amministrativa, poi appropriandosi della stessa a costi bassissimi. Le indagini avevano evidenziato che il gruppo D'Ardes, con il sostegno criminale dei Casamonica, si era assicurato la buona riuscita dell'affare "All Services", grazie alla partecipazione commerciale degli Alvaro che, assieme ai Piromalli, avevano il compito di assicurare al gruppo capitolino le necessarie coperture sul territorio.

TRASPORTI: INCONTRO A ROMA PER MIGLIORARE INFRASTRUTTURE

(ASCA) - Catanzaro, 20 gen - ''Migliorare e potenziare le infrastrutture calabresi''. E' stato questo l'oggetto dell'incontro, tenutosi nella sede romana della Regione Calabria. All'appuntamento - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - erano presenti il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, la vice Presidente, Antonella Stasi, il Direttore generale per le Infrastrutture della Regione Calabria, Giovanni Lagana', il Presidente dell'Enac, Vito Riggio, il presidente di Rfi, Dario Lo Bosco, e Carlo De Vito, amministratore delegato di Sistemi Urbani (gruppo Fs). L'incontro da' il via ad una serie di appuntamenti che hanno lo scopo di migliorare la rete infrastrutturale calabrese, in particolare, il potenziamento delle linee ferrate e degli aeroporti. Nelle prossime settimane sara', infatti, sottoscritto con l'Enac un apposito protocollo d'intesa, finalizzato all'utilizzo dei fondi POR 2007-2013, relativo ad opere da realizzare negli scali aeroportuali di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria.

CALABRIA: APPUNTAMENTI DI OGGI IN REGIONE

Catanzaro, 20 gen - Segnaliamo alcuni appuntamenti in programma per oggi in Calabria: - Reggio Calabria: conferenza stampa dell'amministrazione provinciale per presentare i bandi per i contributi ai Bed and breakfast (Palazzo della Provincia, ore 11); - Crotone: quinta edizione della manifestazione ''La giornata della cultura sportiva e segnaletica'' alla presenza di Gianni Rivera (Municipio, ore 11); - Cosenza: conferenza stampa del presidente della Provincia Oliverio sugli effetti del federalismo fiscale (Palazzo della Provincia, ore 16,30); - Cosenza: presentazione dello spettacolo ''Immensamente Mia. Verdiana canta Mimi''' promosso dall'associazione Ragapelli Family (Teatro Morelli, ore 11); - Catanzaro: tappa della marcia dell'Unita' d'Italia con Michele Maddalena (Musmi, ore 12). (ASCA)

'NDRANGHETA: TORNANO IN CARCERE ESPONENTI COSCHE CONDANNATI

PALMI (REGGIO CALABRIA), 20 GEN - Sei persone, condannate in primo grado a pene variabili dai 5 ai 12 anni, sono state arrestate stamani dagli agenti della polizia di Stato in provincia di Reggio Calabria e Roma. L'operazione e' stata compiuta dagli agenti della squadra mobile di Reggio Calabria e Roma, dal personale del servizio centrale operativo e dei commissariati di Gioia Tauro e Palmi. Le persone arrestate sono: Giuseppe, Antonio e Natale Alvaro, rispettivamente di 80, 37 e 51 anni; Pietro D'Ardes (47), di Mentana (Roma); Giuseppe Mancini (47), di Catanzaro; Gianluigi Caruso (45), di Roma. Quest'ultimo e' stato sottoposto agli arresti domiciliari. Il ripristino dei provvedimenti restrittivi e' stato disposto dai giudici della Corte d'assise di Palmi dinanzi ai quali si era svolto il processo chiamato 'Cent'anni di storia' contro le cosche dei Piromalli, Mole' e Alvaro. Le indagini furono coordinate dal Procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, dall'aggiunto Michele Prestipino, e dal sostituto della Dda, Roberto Di Palma. Nel corso delle indagini era emerso l'interessamento delle cosche mafiose per la gestione di alcune societa' operanti all'interno del porto di Gioia Tauro. (ANSA)

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DUE FRATELLI UCCISI A CROTONE DOPO LITE,SI CERCA AUTORE OMICIDI IN CONCESSIONARIA MOTO. A SPARARE FRATELLO TITOLARE (di Alessandro Sgherri) (ANSA) - CROTONE, 19 GEN - Una lite per questioni economiche e poi otto colpi di pistola, sparati in rapida successione, che hanno lasciato sul terreno due cadaveri ed un ferito. E' quanto accaduto nel pomeriggio a Crotone, in una concessionaria di moto, la ''Maxi scooter'', che si trova nel centro della citta', non lontana dal Municipio. Adesso la squadra mobile sta ricercando il presunto autore. Si tratta del fratello del titolare del negozio, che subito dopo il duplice omicidio si e' dileguato facendo perdere le loro tracce. Le vittime ed il ferito sono tre fratelli, Alfredo Grisi, di 39 anni; Giuseppe, di 40, le due vittime, e Francesco, di 42, rimasto ferito. Quest'ultimo e' stato raggiunto da un proiettile alla testa ed e' ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale di Crotone. L'uomo, comunque, non sarebbe in pericolo di vita. A sparare, secondo l'ipotesi degli investigatori, e' stato Gianfranco Giordano, ritenuto legato alla cosca Vrenna della 'ndrangheta, condannato in passato per associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico e attualmente imputato in un altro processo contro le cosche crotonesi. L'uomo sarebbe intervenuto in una seconda fase della discussione che i fratelli Grisi stavano avendo con suo fratello, Antonio. Una lite scoppiata per un credito vantato dai Grisi, pare per la vendita di un acquascooter. I toni si sono ben presto alzati e dalle parole si e' passati agli spari. Sul luogo del duplice omicidio, gli investigatori hanno trovato otto bossoli calibro 9. Quanti sono stati i colpi che hanno raggiunto i tre fratelli Grisi. Le vittime erano conosciute alle forze dell'ordine. Nel loro passato c'erano state inchieste per vari reati legati alla droga, alle estorsioni ed al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I fratelli Grisi, originari di Cutro, grosso centro del crotonese, da anni si erano trasferiti a Verona, dove vivevano e svolgevano l'attivita' di imprenditori edili. In Calabria venivano solo nei periodi di vacanza. Anche questo aspetto e' ora al vaglio degli investigatori, che intendono accertare quale fosse il motivo della discussione ed a cosa si riferisse il credito vantato dai fratelli Grisi. Risposte che potrebbero venire da Antonio Giordano, che subito dopo il fatto e' stato portato in Questura per essere sentito. (ANSA).

SICUREZZA: ESERCITO PER VIGILANZA SU CANTIERI A3 IN CALABRIA DECISIONE DOPO POTENZIAMENTO REPARTI GIA' PRESENTI A REGGIO (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 19 GEN - L'Esercito sara' utilizzato per la vigilanza sui cantieri dell'A3 al fine di prevenire attentati ed intimidazioni ai danni delle imprese impegnate nei lavori di ammodernamento. La decisione scaturisce dal potenziamento dei reparti dell'Esercito gia' dislocati a Reggio Calabria, con l'invio di altri settanta militari oltre agli ottanta che sono presenti in citta' per la vigilanza negli uffici della Corte d'appello, della Dda, della Procura generale e dell'abitazione del Procuratore generale, Salvatore Di Landro. Il prefetto di Reggio, Luigi Varratta, ha convocato per venerdi' prossimo una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per definire i dettagli dell'operazione.

CASO RUBY: GIOVANE MAROCCHINA, MAI TOCCATA CON UN DITO DA PREMIER/ADNKRONOS A TUTTI RACCONTAVO DI UNA VITA PARALLELA Milano, 19 gen. (Adnkronos) - Silvio Berlusconi ''non mi ha mai toccata con un dito''. E poi ''mi ero presentata come Ruby, egiziana di 24 anni''. Ospite della trasmissione Kalispera condotta da Alfonso Signorini, Karima El Mahroug, la giovane marocchina al centro dell'inchiesta scandalo che vede il premier indagato per concussione e prostituzione minorile, afferma di aver visto il Presidente del Consiglio solo poche volte, nega di avergli chiesto 5 milioni in cambio del silenzio e dice di essergli ''riconoscente a vita perche' nessuno mi ha mai dato qualcosa senza un tornaconto''. Fasciata da un paio di jeans attillatissimi, stivali con tacco e camicia leopardata, Ruby risponde alle domande di Signorini e racconta una vita fatta di sofferenze e violenza che l'hanno portata a inventare ''una vita parallela dove poter raccontare tutto quello che mi e' mancato''. Cosi', per la prima volta, Karima sembra prendere le distanze da Ruby (nome che la ragazza dice di aver scelto perche' era quello della protagonista di una serie di telefilm che lei guardava,ndr) e racconta di essere stata violentata a 9 anni dagli zii paterni. ''Ma mia madre mi disse di stare zitta perche' tanto la colpa sarebbe ricaduta su di me e avrei rovinato la famiglia''. Dopo quell'episodio, pero', Karima, che fino allora era stata cresciuta da una nonna mentre il padre lavorava alla Fiat di Torino e la mamma come cuoca in un centro lontano da casa, si trasferisce in Italia con la madre. In Italia, Karima dice di aver sperato in una vita migliore. ''credevo che il papa' mi avrebbe protetto, frequentavo le elementari e andavo anche a catechismo di nascosto, aiutata dalle maestre''. La famiglia El Mahroug, intanto, passa dalla Calabria in Sicilia dove il padre, dopo un incidente che gli aveva fatto perdere il posto in Fiat, si era reinventato venditore di tappeti.

ENEL, RADDOPPIATI IN UN ANNO IMPIANTI FONTI RINNOVABILI (ASCA) - Catanzaro, 19 gen - Sono ben 1734 i nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che Enel ha connesso alla rete elettrica in Calabria nel corso del 2010. Una cifra consistente che, aggiungendosi ai 1606 gia' connessi fino al 2009, fa praticamente raddoppiare il numero di impianti verdi presenti sul territorio Calabrese. Cosenza e Catanzaro le province piu' virtuose che spiccano per numero di impianti e che, rispettivamente, con 1280 e 888 impianti, guidano la classifica del maggior numero di connessioni, mentre e' la provincia di Crotone quella che ha la maggiore potenza complessiva con 306 megawatt (MW). Seguono Reggio Calabria con 670 impianti e 69,9 MW di potenza complessiva e Vibo Valentia con 210 impianti e 75,9 MW di potenza complessiva. ''Abbiamo raggiunto questi risultati anche grazie all'impegno costante sul fronte tecnico-autorizzativo, mettendo quindi a disposizione dei produttori l'esperienza maturata e promuovendo il confronto positivo con la Pubblica Amministrazione - afferma Gioacchino Marino Cerrato Responsabile Distribuzione Territoriale Rete Calabria di Enel - Infrastrutture e Reti. In questi anni abbiamo constatato che l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili e il modello di generazione distribuita stanno modificando il sistema di produzione di energia elettrica e la stessa concezione della rete. Stiamo lavorando ad un progetto di rete per il futuro ormai prossimo. Una rete elettrica simile a internet: tutti accedono, prendono e forniscono energia, scambiano informazioni e sono ''attivi''. La rete elettrica del futuro sara' quindi intelligente (Smart Grid) e in grado di far dialogare produttori e consumatori, di interpretare in anticipo le esigenze di consumo e adattare con flessibilita' la produzione. L'Italia e' in prima fila nello sviluppo di queste reti anche grazie ai milioni di contatori elettronici istallati su tutto il territorio''. In Calabria sono ormai molte le abitazioni dotate di un impianto che utilizza fonti rinnovabili e cio' testimonia una forte attenzione nei confronti dell'ambiente che si coniuga alla possibilita' di remunerare rapidamente l'investimento grazie agli incentivi statali previsti dal Conto Energia.

SICUREZZA: PREFETTO DI REGGIO CALABRIA CONVOCA COORDINAMENTO FORZE DI POLIZIA Reggio Calabria, 19 gen. (Adnkronos) - Il prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, ha convocato per dopodomani alle 9 una riunione di coordinamento delle forze di polizia nel corso del quale saranno esaminate una serie di questioni concernenti la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica in ambito provinciale. Tra queste, la definitiva valutazione in ordine all'estensione dell'utilizzo dell'Esercito all'attivita' di sorveglianza dei cantieri dell'A3, dove si sono registrati numerosi atti intimidatori e di danneggiamento negli ultimi mesi. Nel corso della riunione, informa una nota della prefettura, saranno inoltre approfonditi gli episodi del lancio di sassi sulla Ss 106, alcuni episodi intimidatori che hanno colpito amministratori locali, le rapine ai danni di distributori di carburante verificatesi nelle ultime settimane nella piana di Gioia Tauro. Alla riunione sara' presente anche il procuratore di Palmi, Giuseppe Creazzo. Infine, insieme al sindaco di Reggio Calabria e al commissario straordinario dell'Aterp, saranno definite le procedure operative per lo sgombero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica occupati abusivamente.

1 GIOVANE SU 5 NE'STUDIA E NE'LAVORA,ITALIA PEGGIORE UE META'DONNE NON HA E NON CERCA POSTO,45% DISOCCUPATI OLTRE 1 ANNO (di Marianna Berti) (ANSA) - ROMA, 19 GEN - L'Italia non e' un Paese per giovani. Nella fotografia scattata dall'Istat sulla Penisola non c'e' spazio per i ragazzi: oltre due milioni di loro, il 21,2% della popolazione tra i 15 e i 29 anni, non studia e non lavora. E' la quota piu' alta in Europa, nessun altro, tra i principali stati dell'Ue, fa peggio. E le cifre diventano ancora piu' alte se si guarda alle donne (24,4%) e al Mezzogiorno (30,3%). E' uno dei nodi dell'Italia e i dati Istat ne tracciano i contorni. Era stato affrontato nel discorso di fine anno dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dedicato proprio ai giovani e al loro ''malessere'', ai problemi causati dalla disoccupazione. D'altra parte secondo Napolitano la partita sul futuro dei giovani coincide con quella dell'intero Paese. La ferita, quindi, si riapre, e il fronte lavoro si arricchisce di nuovi record negativi. Infatti, basta tornare indietro di qualche giorno per ritrovare dati Istat che parlano del tasso di disoccupazione, generale e giovanile, ai massimi dal 2004, ovvero dall'inizio delle serie storiche. Le cifre diffuse oggi consegnano all'Italia anche altri 'primati'. Siamo in testa in Europa per la quota di ragazzi, uno su cinque, 'costretta' dalla crisi a stare a casa a fare il 'bamboccione'. Nel mega rapporto dell'Istituto questi giovani vengono chiamati 'Neet' (Not in Education, Employment or Trayning ), un acronimo anglosassone che sta per ''fuori da tutto''. Si tratta di un esercito che tocca la sua vetta nel 2009, dopo la spinta arrivata con la crisi. Ma gia' nel 2008 l'Italia si piazzava ai vertice tra i Paesi Ue aderenti all'Ocse, seguita da Spagna, Ungheria e Grecia (tra i piu' virtuosi Paesi Bassi, Danimarca, Lussemburgo). E se si guarda alla Penisola con la lente d'ingrandimento, si scopre che i Neet nel Sud sono quasi uno si tre (33,5% in Campania,335 in Sicilia, 28,8% in Calabria). Un altro record negativo, spetta alle donne: in Italia quasi una su due ne' cerca ne' ha un posto e cosi' il Paese puo' annoverare un tasso d'inattivita' femminile (48,9% nel 2009) che nell'Ue a 27 e' secondo solo a Malta. Non va meglio se si fa riferimento al tasso d'occupazione (46,4%), infatti si resta sempre in coda alla graduatoria dell'Ue. La crisi ha cosi' accentuato i punti deboli e i segni che ha lasciato rischiano di diventare indelebili, basti pensare che quasi la meta' dei disoccupati e' alla ricerca di un lavoro da oltre un anno. Una spiegazione a dati che posizionano l'Italia in fondo alle classifiche del Vecchio Continente puo' arrivare dalla quota del lavoro sommerso (11,9%). Il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, conferma che la crisi ha ''colpito sopratutto i giovani'', e che ''molti rischiano di essere completamente esclusi''. Inoltre, finora si ''e potuto contare sulle famiglie, che fanno ''da ammortizzato sociale'', ma, si chiede Giovanni, ''fino a quando sara' possibile?''. Anche la situazione delle donne preoccupa, per il presidente della Confindustria Emma Marcegaglia ''sarebbe necessario avere maggiore flessibilita', sopratutto negli orari'', mentre per il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, l'Italia sconta una scarsa considerazione del sesso femminile. Le donne sono viste come ''merce'', sottolinea.

Duplice omicidio Crotone:ancora irreperibile presunto autore

Gravi ma stazionarie le condizioni del ferito, portato a Cosenza

CROTONE, 20 GEN - E' ancora irreperibile Gianfranco Giordano, di 38 anni, l'uomo sospettato di essere l'autore del duplice omicidio commesso ieri all'interno della concessionaria di moto ''Maxi scooter'' nel centro di Crotone. L'uomo, secondo l'accusa, ha ucciso a colpi di pistola, al termine di una lite, i fratelli Alfredo e Giuseppe Grisi, di 39 e 40 anni, e ferito in modo grave un terzo fratello, Francesco, di 42. Le condizioni di quest'ultimo restano gravi, anche se stazionarie. Nel corso della notte e' stato trasferito dall'ospedale di Crotone a quello di Cosenza. (ANSA).

mercoledì 19 gennaio 2011

Last news Calabria (13:30)

DROGA: CARABINIERI ROS SGOMINANO TRAFFICO STUPEFACENTI, 15 ARRESTI Roma, 19 gen. - (Adnkronos) - I carabinieri del Ros e dei comandi provinciali di Verona, Brescia e Reggio Calabria stanno eseguendo 15 provvedimenti cautelari in carcere, emessi dal Gip del tribunale di Verona su richiesta della locale Procura nei confronti di un sodalizio criminale dedito al traffico di stupefacenti. Tra le persone colpite dalle misure anche due affiliati alla cosca della 'ndrangheta Anello-Fumara, attiva a Filadelfia (Vv) e nei Comuni limitrofi.


COMUNI: RICERCA, AL SUD SPENDONO DA RICCHI CON LEVA FISCALE DA POVERI (ASCA) - Roma, 19 gen - Ci sono Comuni cicala localizzati soprattutto in Sardegna, Sicilia e Molise che spendono troppo senza averne la possibilita', e comuni formica, in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, che invece pur avendo una capacita' fiscale elevata stringono la cinghia. Questi i primi risultati di uno studio del Centro Studi Sintesi di Venezia che, ''in questa delicata e cruciale fase di attuazione del federalismo fiscale comunale, ha voluto verificare la relazione tra la capacita' fiscale (imponibile Irpef procapite) e la dimensione della spesa corrente dei comuni italiani''. In Italia, si legge nella ricerca, una fetta importante di Comuni ha una spesa corrente procapite superiore al 30% della media, tra questi ve ne sono alcuni che hanno una capacita' fiscale decisamente bassa. Sono infatti il 5,75% dei 7.750 comuni analizzati le realta' locali dove il reddito procapite dei residenti, misurato dall'Irpef e' inferiore al 70% di quello medio nazionale e contestualmente la spesa corrente supera del 30% quella media nazionale. Sono soprattutto i comuni delle regioni del Sud che presentano questo squilibrio ed in particolare in Sardegna (42,82% di tutti i comuni sardi) sono quasi la meta', ma ve ne sono parecchi anche in Sicilia (29,2%) e in Molise (24,56%). Abruzzo (7,94%), Basilicata (7,81%) e Calabria (7,16%) ospitano una quota di Comuni con questo ''squilibrio'' in proporzione superiore al resto d'Italia, mentre al contrario Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna e Veneto ne hanno soltanto uno. Chiude la graduatoria la Valle d'Aosta, che non presenta comuni a bassa capacita' fiscale ed ad alta spesa corrente procapite. Se si osservano i comuni capoluogo, le citta' meno equilibrate da questo punto di vista sembrano essere Napoli (indice di spesa al 129% e capacita' fiscale al 64%), Catania (116%;64%), Lanusei (108%; 68%), Palermo (102%; 62%), Cosenza (106%; 71%), Oristano (108%; 78%), Salerno (110%; 81%), Cagliari (124%; 99%), Nuoro (102%; 81%), Lecce (104%; 83%) e Potenza (104%; 84%). Al contrario la maggior parte dei capoluoghi italiani (72%) si trovano in una situazione di sostanziale reciprocita' tra quanto possono spendere sulla base della capacita' fiscale e quanto effettivamente poi spendono. I ''capoluogo formica'' che hanno una buona, se non ottima capacita' di reddito, quindi livelli di Irpef procapite superiori alla media, ma presentano propensione alla spesa piuttosto bassa si dividono tra Emilia Romagna (Piacenza, Reggio nell'Emilia e Ferrara), Lombardia (Bergamo, Cremona, Sondrio e Varese), Piemonte (Biella, Cuneo, Novara e Vercelli) e Veneto (Belluno, Padova, Treviso, Verona e Vicenza), salvo alcune eccezioni localizzate fuori da queste regioni, tra cui quella della capitale Roma. ''Questo studio che da un lato analizza la capacita' fiscale dei comuni e dall'altro la confronta con la propensione alla spesa non mette in discussione - affermano i ricercatori del Centro Studi Sintesi - la perequazione e il principio di solidarieta' tra i territori, bensi' contribuisce unicamente a fare un po' di luce sulla necessita' di abbandonare il criterio della spesa storica per passare ad un piu' adeguato sistema di finanziamento basato sugli effettivi fabbisogni di spesa''.

UCCISO DAVANTI SALA GIOCHI, VITTIMA ORIGINARIO DELLA CALABRIA (AGI) - Roma, 19 gen. - E' originario della Calabria l'uomo ucciso questa mattina a Roma, in una vera e propria esecuzione davanti ad una sala giochi di Via Pietro Fumaroli. Si tratta di Angelo De Masi, nato a Vibo Valentia, di 44 anni. L'uomo era gia' conosciuto alle forze dell'ordine per alcuni precedenti penali. Gli agenti della Squadra Mobile della capitale, che si occupano delle indagini, non escludono, al momento, alcuna pista anche se quella prevalente sembra essere un regolamento di conti nell'ambito della malavita.
CATANZARO: SINDACATI, CARENZA DI PERSONALE NELL'AZIENDA OSPEDALIERA (ASCA) - Catanzaro, 19 gen - ''Cgil, Cisl, Uil unitamente alla RSU, e' da anni che denunciano la grave carenza di personale nell'Azienda Ospedaliera ''Pugliese Ciaccio'' di Catanzaro, aggravatasi con il Piano di Rientro in sanita'''. Lo si legge in una letterache i Sindacati hanno inviato al Commissario dell'Azienda Ospedaliera e al Presidente della Giunta regionale della Calabria, oltre che al Prefetto di Catanzaro. ''La nostra denuncia - scrivono - ha lo scopo di tutelare i diritti degli ammalati e del personale in servizio. Nella sanita' pubblica e' ormai allarme rosso : nel corso dell'anno 2010, infatti, ausiliari, ostetriche, coordinatori (ex-capo-sala), personale tecnico, e ben 24 infermieri, sono andati in pensione; altri se ne aggiungeranno nel primo trimestre del 2011 ed ancora altri nel prosieguo dei mesi a venire''. Per questo, i Sindacati si dicono ''costretti a ribadire, ancora una volta, come il personale tutto lavori con impegno ed abnegazione a fronte di una totale assenza di prospettive non solo economiche, ma anche di crescita professionale''. CGIL , CISL, UIL e la RSU chiedono al Commissario Straordinario dell'Azienda Ospedaliera e al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale alla Salute ''di adottare ogni misura idonea a garantire gli standard organizzativi per il mantenimento dei livelli di assistenza con il necessario personale , anche attraverso le deroghe che i casi limite come quello del Pugliese Ciaccio impongono''.

ISTAT: SPESA PER PROTEZIONE SOCIALE AL 30% PIL, SOPRA MEDIA UE (AGI) - Roma, 19 gen. - In Italia la spesa per la protezione sociale assorbe quasi il 30% del Pil e il suo ammontare per abitante supera i 7.500 euro annui (anno 2009). Nel confronto europeo l'Italia si colloca al di sopra della media dell'Unione. E' quanto emerge dal rapporto Istat, 'Noi Italia', in cui si sottolinea che "la spesa per l'assistenza sociale erogata dai comuni rappresenta una componente importante del sistema di welfare adottato a livello locale". In valore assoluto la spesa sociale dei comuni ammonta a 6,6 miliardi di euro e il valore medio per abitante e' pari a 110,7 euro (anno 2008). La spesa per prestazioni sociali e' pari al 17,3% del Pil e corrisponde a un importo pro capite di 4.544 euro (anno 2008). Nell'Italia settentrionale si concentra la quota maggiore sia della spesa per prestazioni sociali (50,5%), sia delle entrate contributive (56,3%). Nel complesso sono state erogate 23,8 milioni di pensioni, per una spesa pari a 241.109 milioni di euro, il 15,4% del Pil (anno 2008). Nel 2008, il 51% dei comuni italiani ha attivato almeno un servizio tra asili nido, micronidi o altri servizi integrativi/innovativi per l'infanzia, il 12,6% in piu' rispetto al 2004. Molte regioni del Mezzogiorno sono ancora lontane dal garantire la diffusione di questa componente essenziale per consentire la conciliazione degli impegni casa-lavoro e favorire l'accesso delle donne al mercato del lavoro. La percentuale di bambini in eta' 0-2 anni che fruisce di servizi per l'infanzia e' pari al 12,7%. Molto ampio risulta il divario regionale: in Valle d'Aosta il 28,4% dei bambini fino a 36 mesi fruisce del servizio, percentuale che scende al 2,7% in Calabria. 

ISTAT:A SUD IRREGOLARE 1 LAVORATORE SU 5,SONO 12% IN ITALIA (ANSA) - ROMA, 19 GEN - ''La quota di unita' di lavoro irregolari e' pari all'11,9%. Nel Mezzogiorno puo' essere considerato irregolare quasi un lavoratore su cinque; nell'agricoltura circa uno su quattro''. E' quanto rende noto l'Istat nel rapporto 'Noi Italia. 100 statistiche per capire il paese in cui viviamo', con riferimento alla situazione nel 2008. La quota del sommerso, cosi', si mantiene ''abbastanza rilevante'', spiega l'Istituto, ''confermando il dato del 2007, in lieve calo rispetto al biennio 2005-2006''. La Regione con la quota piu' alta e' la Calabria (26,6%), mentre quella con la percentuale piu' bassa e' l'Emilia Romagna (8,5%)

CALABRIA: CONFINDUSTRIA, OK PDL REGIONALE CONTRO 'PIZZO' (ASCA) - Catanzaro, 19 gen - ''La proposta di legge per sostenere gli imprenditori che denunciano il pizzo e le estorsioni, illustrata dal Governatore Scopelliti e' un passo importante della Calabria nel processo di contrasto e di lotta alla criminalita'. E', infatti, fondamentale che, accanto alle azioni ed iniziative che Confindustria Calabria sta portando avanti contro la ''ndrangheta nella sensibilizzazione dei propri associati alla denuncia, si affianchi anche una iniziativa di carattere istituzionale, utile non solo e non tanto a sostenere finanziariamente chi vuole denunciare, ma a far sentire la partecipazione delle Istituzioni a questo lento e complesso processo di rivoluzione culturale''. Lo si legge in una nota di Confindustria Calabria. ''E' evidente, pero' - continua la nota - che si auspica anche la forte adesione degli Enti sub regionali all'iniziativa legislativa della Giunta regionale, per fare in modo che l'efficacia delle Legge possa dispiegarsi compiutamente su tutto il territorio regionale. L'ultimo attentato al Presidente Restuccia - che con coraggio e pervicacia continua ad operare nella sua terra nonostante i numerosi attentati subiti - la dice, infatti, lunga sulle pressioni che le nostre imprese subiscono nell'espletamento delle loro attivita' e di quanto sia lontano l'obiettivo di liberare la nostra economia da ogni condizionamento malavitoso''.

SANITA': CGIL MEDICI, CAOS IN PRONTO SOCCORSO COLPA DI TAGLI INDISCRIMINATI Roma, 19 gen. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Le attese sempre maggiori al pronto soccorso sono spesso inevitabili conseguenze di una sbagliata politica sanitaria di tagli indiscriminati, portata avanti in primo luogo nelle Regioni con i piani di rientro, dal Lazio alla Campania, dalla Sicilia alla Calabria". Ad affermarlo e' Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp Cgil medici, che commenta cosi' l'allarme lanciato dagli specialisti dei reparti di medicina di emergenza, che all'Adnkronos Salute hanno fornito un quadro a tinte fosche sullo stato di salute dei pronto soccorso italiani. "Si chiudono giustamente -sottolinea Cozza- i cosiddetti ospedali 'piccoli e pericolosi', ma senza aver costruito valide alternative sul territorio aperte 24 ore su 24 e senza un potenziamento dell'assistenza domiciliare. Si crea cosi' una doppia costrizione per cittadini e medici. Il cittadino -aggiunge- e' quindi costretto a rivolgersi al pronto soccorso dell'ospedale piu' grande in modo inappropriato, creando un corto circuito a danno di chi ha bisogno urgente di cure che non potrebbero essere effettuate sul territorio". Per Cozza, i medici e il personale dei dipartimenti di emergenza "sono stretti in una tenaglia, che vede da una parte riversarsi in modo improprio al pronto soccorso cittadini che comunque dovranno essere visitati, dall'altra parte non sono sempre in grado di garantire il posto letto a chi ne ha bisogno. I posti letto, infatti -sottolinea- sono sempre di meno ed e' sempre piu' difficile poter dimettere in assenza di una rete assistenziale territoriale. E la situazione -aggiunge- rischia di diventare ancora piu' drammatica con il blocco del turnover e il dimezzamento dei precari nelle Regioni con i piani di rientro, che andra' a colpire in primo luogo proprio il pronto soccorso. Per ora - conclude Cozza - siamo comunque riusciti a tamponare il rischio di licenziamento dei precari con accordi regionali, a partire dal Lazio e dalla Campania".

CALABRIA: GUCCIONE (PD), NO RICONVERSIONE CENTRALE ENEL A BIOMASSE (ASCA) - Reggio Calabria, 19 gen - ''Che la Centrale del Mercure si trovi all'interno del Parco Nazionale del Pollino e' gia' di per se' una notizia che potrebbe fare il giro del mondo''. E' quanto ha affermato il Consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione, prendendo la parola nella Commissione regionale ''Assetto e utilizzazione del territorio-Protezione dell'ambiente'' riunitasi a Reggio Calabria sotto la presidenza di Alfonso Dattolo, che ha ascoltato Ferdinando Laghi, in rappresentanza del forum ''Stefano Gioia'', sul progetto di conversione a biomasse della Centrale elettrica dell'Enel ''Valle del Mercure'', ubicata nel comune di Laino Borgo. ''Come e' potuto accadere, infatti - ha proseguito Guccione - che si sia scelto un sito che, per sua definizione, e' da salvaguardare e proteggere sotto ogni punto di vista? E come ha potuto, nel settembre 2010, l'allora dirigente dell'assessorato regionale competente rilasciare un provvedimento autorizzativo senza neanche convocare una Conferenza dei Servizi e davanti ad pronunciamento nettamente contrario del Parco del Pollino e della Comunita' del Parco?''. ''Alla luce di quanto e' accaduto in questi anni -ha concluso Guccione - e' urgente sospendere immediatamente l'iter avviato anche in conseguenza del sopraggiunto pronunciamento del TAR Calabria ed intraprendere un percorso di approfondimento con tutti i soggetti istituzionali del territorio, con i dipartimenti della Regione Calabria e i competenti ministeri, affinche' si pervenga ad un iter decisionale che, con determinazione e con chiarezza, si pronunci definitivamente su tale insediamento''.

Elezioni/ Sondaggio: Terzo polo al 14%, Senato senza maggioranza Elezioni/ Sondaggio: Terzo polo al 14%, Senato senza maggioranza Centrodestra non supera 155 senatori, alleanza determinante Roma, 19 gen. (TMNews) - Terzo polo intorno al 14 per cento e Senato senza maggioranza. Sarebbe questo il risultato più probabile di eventuali elezioni politiche anticipate, secondo una proiezione di Ipr Marketing basata su un sondaggio eseguito tra dicembre e gennaio, reso noto oggi da Repubblica.it. Sondaggio e proiezioni danno vita a tre scenari: uno "normale", uno molto favorevole al centrodestra, uno molto favorevole al centrosinistra. In nessun caso uno schieramento supererebbe quota 155 senatori quando per una maggioranza risicata ce ne vogliono 158 (sui 315 seggi del Senato), e almeno 165/170 per reggere davvero un governo. Il Terzo polo, in caso di voto anticipato, si presenterà dappertutto come un unico partito per garantirsi seggi in tutte le regioni. E ci riuscirebbe. Stando ai dati Ipr, infatti, solo in Molise, Trentino e Valle d'Aosta i centristi uscirebbero a mani vuote. E in almeno dieci regioni otterrebbero più di un seggio con punte di 5 in Piemonte e Campania e addirittura 6 in Sicilia. Una situazione che si conferma in tutti e tre gli scenari presi in esame: il Terzo Polo raggiungerebbe sempre i 44 seggi, largamente sufficienti per impedire il prevalere di una delle due coalizioni. Secondo il sondaggio, il centrodestra (Pdl o quel che sarà più Lega) si attesterebbe intorno al 42,5 per cento, il centrosinistra (allargato a una sorta di Nuovo Ulivo dall'Idv al Sel e a Rifondazione passando per il Pd) sul 40% e i centristi al 14%. Altre forze più piccole (dai grillini alle liste locali) si dividerebbero il restante 3,5%. Ipr ha preso i dati relativi a ciascuna regione e ha provato a costruire gli scenari. Nel numero 1 (quello considerato più "normale" e più probabile), il centrosinistra vincerebbe in 13 regioni: Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna, Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, tutte quelle dove già governa più quelle (Lazio, Abruzzo, Calabria e Sardegna) dove il Terzo Polo diventerebbe determinante a sfavore del centrodestra che uscirebbe battuto proprio a causa del voto ai centristi. I totali vedrebbero il centrodestra con 137 seggi, il centrosinistra con 134 e il centro con 44. Nel secondo scenario, il Terzo polo mantiene i suoi 44 seggi sempre grazie al superamento dello sbarramento dell'8% in quasi tutte le regioni e il centrodestra riesce a vincere anche in Liguria, Lazio, Abruzzo, Calabria e Sardegna. Ma neppure questo sarebbe sufficiente a portare a casa una maggioranza ancorché risicata. Tirate le somme, infatti, il centrodestra raggiungerebbe 155 seggi e il centrosinistra scivolerebbe a quota 116. Il Terzo polo, a quota 44, sarebbe determinante. L'ultimo scenario è quello più favorevole al centrosinistra che riuscirebbe a conquistare anche la Campania arrivando a quota 143 contro i 128 del centrodestra, ma, di nuovo, la maggioranza sarebbe impossibile a meno di un'alleanza col Terzo Polo.


DROGA: SPACCIO TRA COLOMBIA E ITALIA, 41 ARRESTI NEL MILANESE (ASCA) - Milano, 19 gen - I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Milano stanno eseguendo 41 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di componenti di una presunta organizzazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti tra Colombia e Italia, falsificazione di documenti, corruzione, riciclaggio, detenzione illegale di armi e munizioni, trasferimento fraudolento di valori e truffa. Gli arrestati sono per la maggior parte italiani. Un'ordinanza ha raggiunto anche un uomo di origine calabrese che si trovava gia' in carcere e da li' organizzava le attivita' di spaccio. Nell'indagine sono coinvolti anche due appartenenti alla 'ndrangheta, ma l'organizzazione non e' di stampo mafioso. Gli uomini delle Fiamme Gialle stanno eseguendo il sequestro preventivo di immobili e di un complesso aziendale nelle province di Milano e Monza Brianza. Gli arresti hanno coinvolto anche la Calabria. Maggiori dettagli saranno divulgati nel corso di una conferenza stampa che si terra' alle 10,30 presso la sede del Nucleo di Polizia Tributaria a Milano.