(ANSA) - CATANZARO, 4 FEB - ''La propaganda elettorale dovrebbe sempre tenersi lontana dalla mistificazione dei fatti, soprattutto quando si parla di sanita' e del diritto alla salute dei cittadini''. Lo afferma Jole Santelli, vice presidente del gruppo Pdl alla Camera in merito alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi che ieri, a Milano, ha sostenuto che ''altro tema importante nella sanita' e' pagare i fornitori: inCalabria i giorni di attesa sono 870, in Campania oltre 700 e in Lombardia 320''. ''I dati evidenziati ieri dal presidente Berlusconi - prosegue - si riferiscono al 2010 e dunque prima dell'avvio dell'attivita' commissariale che ha visto fortemente impegnata l'attuale giunta di centrodestra. Occorre quindi precisare che i giorni per i ritardi di pagamento sono reali, ma sono riferiti ai debiti pregressi al 2008 ascrivibili alla gestione del centrosinistra, mentre per la gestione corrente i pagamenti risultano regolari. Inoltre, grazie alla gestione unitaria delle gare d'appalto i costi standard sono notevolmente diminuiti. Questo capita in Calabriacosi' come in Campania dove le giunte regionali sono fortemente impegnate a risanare la disastrosa ed allegrissima gestione dei fondi sanitari portata avanti dai predecessori di centrosinistra''. ''Ci sono ancora delle differenze da recuperare in Calabria - conclude Jole Santelli - ma questo sicuramente in termini di trasferimenti statali. Infatti, ogni cittadino calabrese prende 1704 euro, contro una media nazionale di 1851 euro, dunque 147 euro in meno rispetto ad altri cittadini, e questo e' un ulteriore aggravio oltre alla piaga storica della mobilita' sanitaria e ad un'eredita' disastrosa fatta di sprechi, sperperi e cattiva gestione proprio come evidenziato da Berlusconi''.
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lunedì 4 febbraio 2013
SANREMO: TORNA 'CASA SANREMO' TRA MUSICA LIVE E COOKING SHOW AREA OSPITALITA' FESTIVAL DAL 10 AL 16 FEBBRAIO AL PALAFIORI
(ANSA) - ROMA, 4 FEB - Esibizioni live, writers, cooking show, incontri, musica, ristorazione, mostre e relax: sono alcuni ingredienti del ricco menu di eventi gratuiti proposti da Casa Sanremo, che anche quest'anno sara' ospitata dal Palafiori dal 10 al 16 febbraio. L'area ospitalita' del 63/mo Festival della Canzone Italiana, dedicata a visitatori, artisti, giornalisti e addetti ai lavori, sara' inaugurata domenica alle 18. Casa Sanremo racconta anche la storia e la tradizione di sette regioni italiane: Liguria, Basilicata, Molise, Campania, Piemonte, Calabria e Sicilia. Radio Italia sara' presente con uno studio radio-tv per innumerevoli ore di dirette live. Per il sesto anno consecutivo la manifestazione - nata da un'idea di Vincenzo Russolillo e Mauro Marino e prodotta ed organizzata da Gruppo Eventi - si snodera' sui tre piani e negli oltre 4.000 mq del Palafiori che diventeranno il principale luogo di aggregazione di tutto il mondo musicale presente a Sanremo. Per chi non sara' nella citta' dei fiori, la Casa sara' accessibile anche da facebook, twitter, collegandosi al sito www.casasanremo.it e, in tv, sul canale 70 del digitale terrestre di Radio Italia Tv. Tra gli ospiti attesi anche i protagonisti di 'Beautiful' Ronn Moss e Katherine Kelly Lang. Il vincitore del Festival di Sanremo, la notte di sabato, ritirera' anche un premio ad hoc: una raffinata scultura personalizzata 'CasaSanremo' realizzata dal Maestro Michele Affidato.
FISCO:LARUSSA,CONDONI? SE TROPPO FREQUENTI INCITANO EVASIONE
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 4 FEB - ''I condoni tombali si possono fare ogni morte di Papa''. Lo ha detto Ignazio La Russa (Fratelli d'Italia) a margine di una manifestazione elettorale a Reggio Calabria. ''Se si fanno troppo spesso - ha aggiunto - diventa un incitamento a non pagare le tasse, in controtendenza con la capacita' che ha avuto il centrodestra di dare la caccia agli evasori. Prima di apprezzare la proposta sarebbe opportuno esaminarla con piu' attenzione''.
Regione: Sergio Abramo neopresidente del Cal
E’ Sergio Abramo il presidente del Consiglio delle
autonomie locali (CAL), l’organismo previsto dalla riforma del Titolo V della
Costituzione e disciplinato in Calabria dallo Statuto e dalla legge regionale n.
1 del 2007.
E’ stato eletto questa mattina a Palazzo Campanella
con 14 preferenze (18 i presenti; 17 i votanti; 3 le schede bianche).
L’assise è stata presieduta dal vicepresidente vicario
del Consiglio regionale Alessandro Nicolò - presenti il capo di Gabinetto della
Presidenza Pasquale Crupi, il segretario generale dell’Assemblea Nicola Lopez e
il dirigente del settore Segreteria Ufficio di Presidenza Giovanni Fedele.
Hanno preso parte quali componenti di diritto i
presidenti delle Province Wanda Ferro (Catanzaro) e Stanislao Francesco Zurlo
(Crotone); Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, comune capoluogo di provincia, ed
i membri elettivi: Giuseppe Gallo (Rogliano); Antonio Gianfranco Barci
(Lattarico); Raffaele Rizzuto (Colosimi); Mario Caferro (Cellara); Alessandro
Cannatà (Cittanova); Pietro Fallanca (Cardeto); Antonino Domenico Principato
(Staiti); Giuseppe Amelio (Sellia Marina); Gregorio Tino (Chiaravalle
Centrale); Leonardo Taverniti (Soverato); Alessandro Falvo (Cicala); Arturo Crugliano Pantisano (presidente del
Consiglio comunale del Comune di Crotone); Gaetano Liperoti (presidente del
Consiglio comunale del Comune di Cutro) e i presidenti delle Comunità montane
Rosario Galluccio (Versante Tirrenico Settentrionale) e Loris Franco Greco
(Media Valle Crati Serre Consentine).
Insediatosi il primo ottobre dello scorso anno, il Cal
è composto da 35 membri: 25 eletti e 10 di diritto (i cinque presidenti delle
Province e i sindaci dei cinque capoluoghi) e riveste funzioni consultive al
fine di favorire il più ampio coordinamento fra la Regione e il sistema degli
enti locali nel suo complesso.
All’esito della votazione, il neopresidente Abramo ha
dichiarato: “Ringrazio quanti hanno voluto dare fiducia alla mia persona. Auspico che si attui la massima sinergia con
gli altri sindaci e rappresentanti degli enti locali, nella prospettiva di
contribuire, tutti assieme, allo sviluppo della nostra regione. I prossimi
adempimenti che ci attendono sono l’elezione dell’Ufficio di Presidenza
dell’organismo e l’adozione del Regolamento. Ci impegneremo affinché venga
finalmente portato a compimento il trasferimento delle competenze affidate
dalla legge ai Comuni e alle Province sancendo così la separazione tra i
compiti di programmazione che spettano alla Regione e quelli di gestione che
fanno capo agli enti locali. Le prime questioni su cui ci misureremo saranno la
gestione dei rifiuti e dell’acqua per proseguire in un più ampio progetto che valorizzi
il processo di
interazione tra Regione ed Enti Locali”.
Ha fatto gli auguri di buon lavoro a Sergio Abramo - a
nome dell’Assemblea legislativa - il vicepresidente del Consiglio
regionale Alessandro Nicolò. “Oggi abbiamo portato positivamente a termine
- ha sottolineato Nicolò - l’iter costitutivo di un organismo, qual è il
Consiglio delle autonomie locali, cruciale per gli assetti funzionali
dell’architettura istituzionale della Calabria. I comuni, le Province e
l’intero sistema delle autonomie locali, di concerto con le Istituzioni
regionali, così come prescrivono l’articolo 123 della Costituzione e la
legge regionale del 5 gennaio 2007 n 1 e successive modifiche - ha aggiunto il
vicepresidente Nicolò - hanno, ognuno per le proprie responsabilità, l’arduo
compito di elaborare e concretizzare una progettualità innovativa che,
partendo dai bisogni dei cittadini e dei territori, vada nella direzione,
indicata più volte da questa Assemblea e dall’Esecutivo regionale, del
riscatto della Calabria in una congiuntura che tutti sappiamo essere
particolarmente complessa. E che, appunto, a tutti noi richiede un
sussulto d’impegno e di responsabilità”.
Nel congratularsi con Sergio Abramo per l’incarico affidatogli, il
presidente del Consiglio regionale ha commentato: “Con l’elezione del
presidente del Cal - adempimento necessario secondo quanto stabilito dalla
legge n. 1 del 2007- è stato posto un ulteriore tassello nel più
ambizioso percorso di valorizzazione degli enti locali e delle esperienze
amministrative più virtuose della nostra regione. Da questo dialogo
permanente - ha concluso Francesco Talarico - sono certo potranno scaturire
nuove idee e forme di sinergia in grado di dare forte impulso alle
eccellenze che i nostri territori da sempre esprimono”.
Provincia RC: solidarietà dipendenti policlinico
Il presidente della Provincia Giuseppe Raffa, nella tarda mattinata, ha incontrato i lavoratori del Policlinico “Madonna della Consolazione” alla prese con una vertenza sulla riduzione dei livelli occupazionali. Il Presidente ha ascoltato un centinaio[more...] di dipendenti della struttura sanitaria di via Cardinale Portanova, esprimendo la solidarietà personale e dell’Ente che rappresenta e, al tempo stesso, garantendo la propria disponibilità a farsi promotore per la costituzione di un tavolo di lavoro in Prefettura al quale dovrà prendere parte anche la Regione Calabria. Il licenziamento di 82 persone, ha sottolineato Raffa, rappresenta un vero dramma sociale in un contesto alle prese con gravissimi problemi occupazionali e, pertanto, occorre fare di tutto per evitarlo.
“I disagio che stanno vivendo i lavoratori del Policlinico – dice il Presidente della Provincia – crea un ulteriore elemento di criticità sotto il profilo sociale in un territorio già abbondantemente devastato dalla crisi economica e occupazionale”. La solidarietà che il dr Raffa ha espresso ai lavoratori in lotta è andata oltre aspetto formale, perché, nella sostanza, la Provincia si è impegnata a mettere in atto tutte le procedure per scongiurare la perdita di posti di lavoro in una struttura d’eccellenza. “Ci siamo attivati – prosegue il Presidente – e schierati accanto ai lavoratori per contribuire, anche attraverso il ricorso alla sinergia interistituzionale con la Regione e la Prefettura, alla costituzione di un tavolo di lavoro presso l’Ufficio territoriale del Governo. Un confronto finalizzato a definire, in modo in modo chiaro e certo, quali dovranno essere le prospettive future dell’assistenza sanitaria privata e quali gli interventi per la salvaguardia dei livelli occupazionali: elemento fondamentale rispetto al quale dovrà snodarsi qualsiasi ipotesi di riordino del sistema sanitario. Quest’ultimo, nonostante sia sottoposto al piano di rientro, dovrà garantire la ristrutturazione del settore e, sotto il profilo lavorativo, non intaccare i livelli occupazionali con il licenziamento di personale che si è sempre contraddistinto per l’elevata professionalità. Capacità, queste, che hanno consentito al Policlinico di diventare un punto d’eccellenza, ad esempio nella chirurgia pediatrica e in tante altre specialità, e fiore all’occhiello di tutta la Regione. Riteniamo, pertanto – termina Giuseppe Raffa -, che da parte della Regione e del presidente Scopelliti ci sia la disponibilità al confronto nel tentativo di superare l’attuale momento, vero e proprio dramma sociale, che pregiudica l’immediato futuro di oltre ottanta famiglie facendole piombare nel limbo dei senza reddito con tutte le conseguenze che da ciò scaturiscono”.
FISCO: RICCARDI, SU IMU GOVERNO HA DOVUTO PAGARE CONTI TROVATI SUL TAVOLO
Milano, 4 feb. (Adnkronos) - "Questo governo ha dovuto pagare i conti che ha trovato sul tavolo. Da qui e' nata la vicenda Imu, in una condizione di emergenza. Oggi il Paese e' in sicurezza, puo' contare sulla crescita futura ed e' possibile operare un disegno di revisione". Lo dice Andrea Riccardi, ministro della Cooperazione internazionale, a margine della celebrazione dei 10 anni della fondazione Vodafone Italia, tenuta oggi a Milano, commentando la proposta di abolizione dell'Imu, lanciata da Silvio Berlusconi. Riguardo alla possibilita' di rivedere le imposte, Riccardi dice che "il discorso delle imposte andra' rivisto di pari passo con la crescita del Paese. Noi pensiamo che il Paese si riprendera' e non dobbiamo far perdere credibilita' all'Italia nel mondo". Interrogato su quali siano le priorita' del Paese, il ministro Riccardi risponde che sono "tante: politiche, ad esempio cambiare la legge elettorale, ma anche priorita' di fondo e priorita' sociali, per esempio la riconciliazione tra le generazioni e il problema fondamentale di fare spazio ai giovani, cioe' il lavoro. Ho fatto un giro nell'Italia meridionale, in Calabria, e mi sono reso conto di come la priorita' debba essere il lavoro. Esiste anche il problema degli anziani, che e' una seconda grande questione".
ELEZIONI: SCILIPOTI, PREZZO SIMBOLICO PER TRAGHETTI VILLA-MESSINA
(AGI) - Catanzaro, 4 feb. - "Negli ultimi anni il prezzo del biglietto per il traghetto Villa San Giovanni - Messina è più che raddoppiato andando ad incidere in maniera importante nel bilancio di quei lavoratori che quotidianamente sono costretti a spostarsi tra Calabria e Sicilia per ragioni di lavoro, sarebbe opportuno in un Sud già penalizzato sotto il punto di vista infrastrutturale, prevedere una tariffa simbolica da applicare ai residenti per tali spostamenti, favorendo cosi' i lavoratori e la ripresa di tutto l'indotto che ruota attorno al porto ." Lo ha detto Domenico Scilipoti, candidato al Senato per il Pdl durante la presentazione della sua campagna elettorale a Cosenza.
Cosenza - Carnevale scuole: 9 febbraio parata differenziata
Una parata di Carnevale sul tema della raccolta differenziata. E’
quella promossa dall’Assessorato alla formazione della coscienza civica e alla
scuola guidato da Marina Machì per sabato prossimo 9
febbraio e che coinvolgerà circa 300 bambini di 12 scuole primarie
della città.
Il corteo carnascialesco, denominato per l’occasione “parata
differenziata”, partirà alle ore 10,00 da Piazza XI Settembre
per poi percorrere l’isola pedonale fino a Piazza dei Bruzi dove i bambini si
esibiranno in una coreografia multicolore.
All’iniziativa hanno aderito le scuole primarie “S.Teresa” di via
dei Martiri, dello Spirito Santo, di Casali-Caricchio, di via Misasi, il
Convitto nazionale e ancora le scuole di via Milelli, Donnici, via Popilia, la
scuola “Falcone” di Viale Parco, la “Cuturella” e quelle di viale Cosmai e via
Negroni.
La parata è in preparazione da circa due settimane nelle diverse
sedi scolastiche, grazie al lavoro certosino delle associazioni che collaborano
con l’Assessorato alla scuola e cioè la Cooperativa delle Donne e l’ADISS,
integrate queste ultime dalla preziosa presenza di tre artisti: Gianluca
Salamone, Merusca Staropoli e Lindara Nobre Costa.
Le operatrici delle cooperative e gli artisti si stanno recando,
infatti, nelle scuole dove stanno portando avanti un attento e proficuo lavoro
propedeutico alla parata di sabato 9 febbraio. Nei laboratori attivati in
ognuna delle scuole coinvolte si stanno realizzando i costumi, le maschere e
gli strumenti musicali (costruiti con materiali poveri, di scarto e di riciclo
: cartone, plastica, tappi di bottiglia) che saranno utilizzati durante il
corteo di Carnevale.
A sottolineare il significato dell’iniziativa di sabato prossimo è
l’Assessore alla formazione della coscienza civica e alla scuola Marina Machì.
“La parata di Carnevale – sottolinea Marina Machì - non vuole
essere, nelle nostre intenzioni, un evento fine a se stesso, ma rappresenta il
risultato di un percorso che, grazie all’aiuto delle esperte operatrici della
Cooperativa delle donne e dell’Adiss, abbiamo voluto costruire attorno ai
bambini delle nostre scuole primarie, coinvolgendoli direttamente nella
preparazione della sfilata. L’idea di legarla al tema della raccolta
differenziata è una forma di comunicazione non convenzionale che invita ad
avvicinarsi alle buone pratiche all’insegna della sostenibilità ambientale e
del consumo consapevole”.
Calabria: Cobas precari, quarto giorno sciopero della fame
(ASCA) - Cosenza, 4 feb - ''Oggi e' il quarto giorno di sciopero della fame dei dirigenti Cobas per la mancata convocazione del Consiglio regionale della Calabria per l'approvazione del disegno di legge cosiddetto Gentile-Chiappetta. Dopo Antonio Riga e Manuela Longobucco, sara' la volta di Paolo Sersale. I Cobas incrocieranno le braccia nei giorni 11, 15 e 18 febbraio prossimi in Calabria''. E' quanto fanno sapere in una nota. ''Dovremo fare in modo, purtroppo, che i cittadini avvertano i disagi del disservizio . Da Palazzo Campanella - continua la nota - non arrivano risposte a noi, alla Cisl, alla Uil, ai vertici regionali del Pdl che hanno chiesto che venga convocato il Consiglio.Noi non ci fermeremo, mai , e continueremo a lottare , riservandoci di assumere scelte ancora piu' forti in prossimita' del voto. Abbiamo raggiunto 314 adesioni da tutta la Calabria''.
Reggio Cal.: Polizia, 2 arresti in flagranza di reato
Continua in modo incessante l’attività della Polizia di Stato in città,
secondo le indicazioni strategiche del Questore Dott. Guido Nicolò LONGO.
Controllate con mirati posti di blocco in città e nella prima periferia,
oltre 300 persone e 120 veicoli, anche con l’ausilio del poliziotto di
quartiere in pieno centro e di unità cinofile specializzate.
In particolare lo scorso sabato sono stati tratti in arresto due cittadini stranieri:
alle ore 18.00 KUCHARSKI Krzysztof, polacco classe ’60, per furto aggravato all’interno
di un noto esercizio commerciale in centro, fenomeno in lieve aumento negli
ultimi mesi. L’uomo, con precedenti specifici, dopo aver danneggiato i sistemi
antitaccheggio, si allontanava dal negozio, con merce trafugata, ma veniva
rincorso dal “Poliziotto di Quartiere” presente sul Corso Garibaldi in servizio
di pattuglia appiedata, allertato dalla confusione all’esterno del negozio.
Ancora sabato, un extracomunitario si è reso
responsabile di reingresso illegale sul territorio nazionale in violazione
della normativa che regola la posizione degli stranieri in Italia: l’uomo, un
cittadino del Marocco, AIULA ABDELLA
classe ‘79 già destinatario di un ordine di espulsione, e riammesso in
Francia lo scorso 7 gennaio, veniva nuovamente sorpreso in Italia senza la
speciale autorizzazione del Ministro dell’Interno prevista dalla legge per chi,
espulso intende fare reingresso sul territorio nazionale prima dei dieci anni
previsti dalla norma.
Il giudice stamane, ha convalidato gli arresti.
DROGA: SPACCIO CALABRIA; INDAGINI DOPO AGGRESSIONE AVVOCATO
(ANSA) - RENDE (COSENZA), 4 FEB - Sono iniziate in seguito all'aggressione subita il 19 febbraio 2010 da un avvocato di Castiglione Cosentino, che riporto' ferite giudicate guaribili in 70 giorni, le indagini dei carabinieri della Compagnia di Rende che stamani hanno arrestato otto persone accusate di fare parte di una rete di spacciatori collegata anche a Palermo. Uno degli aggressori fu identificato dai militari in Simone Santoro, di 32 anni, residente a Carolei. Indagando su di lui, gli investigatori sono risaliti al giro di spaccio e a Francesco Arena (23) residente a San Mauro Marchesato, e Alberto Greco (30), residente a Rende, destinatario dell'obbligo di firma. Secondo l'accusa, Santoro era arrivato ad organizzare, insieme a Antonio Scarpelli (46), di Cosenza, l'acquisto di un chilo di cocaina da Francesco Mandaglio (33), residente a Rizziconi (Reggio Calabria). Quest'ultimo e' stato bloccato dai carabinieri il 14 aprile 2011 con il chilo di cocaina nascosto nel filtro dell'aria dell'auto. Secondo gli investigatori, la droga era destinata alla piazza di Palermo. Il giorno dell'arresto di Mandaglio, i carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni hanno arrestato anche Santoro e la sua fidanzata mentre erano diretti in Sicilia con 29 grammi di cocaina. Dalle indagini successive, i carabinieri sono risaliti a Davide Pasqua (40) che, secondo l'accusa, gestiva un'attivita' di spaccio usando come base logistica un bar davanti al Tribunale, che all'epoca gestiva. Durante l'inchiesta si e' verificata anche, il 20 giugno 2011, la morte dell'avvocato Andrea Russo deceduto, secondo gli investigatori, per avere ingerito cocaina per evitare un controllo di polizia. Santoro e Arena sono stati arrestati a Roma. Arena (destinato ai domiciliari), tra l'altro, e' stato anche arrestato in flagranza di reato per la coltivazione di sette piante di marijuana, in concorso con Daniele Saturno (20), residente Centola (Salerno), di fatto domiciliato a Roma. Gli altri arrestati sono Antonio Intrieri (50), residente a Marano Marchesato; Fausto Gagliardi (51), residente a Dipignano; Francesco Marotta (30), residente a Cosenza, e Mario Mignolo (33), posto ai domiciliari.
Fs: Trenitalia aggiudica a Dussmann gara servizi pulizie Frecce AV
(ASCA) - Roma, 4 feb - Sara' la filiale italiana del Gruppo tedesco Dussmann a curare, per i prossimi tre anni, la pulizia e l'igiene delle Frecce AV, Frecciarossa e Frecciargento. Lo annuncia Trenitalia spiegando che l'obiettivo sara' ''raggiungere il top, a livello europeo, anche per quanto riguarda cura e decoro degli ambienti di viaggio''. L'azienda tedesca, presente da oltre 40 anni in Italia, ha vinto la gara europea indetta da Trenitalia e si e' aggiudicata per tre anni, rinnovabili per altri tre, un servizio del valore annuo di circa 33 milioni di euro. ''A caratterizzare il contratto - spiega la societa' - sono l'introduzione di best practices e di tecnologie innovative di assoluta avanguardia in tutta Europa, una ridefinizione del servizio di pulizie a bordo, come elemento qualificante verso il cliente, certificazione di qualita' di tutte le fasi operative, una costante attenzione al gradimento della clientela. Tutti elementi destinati, negli obiettivi di Trenitalia e Dussmann, a consolidare e a migliorare gli ottimi livelli di soddisfazione gia' raggiunti dalle Frecce AV di Trenitalia, che registrano oggi un gradimento superiore al 96% per il Frecciarossa e al 94% per il Frecciargento''. Gli interventi si svolgeranno nei cantieri principali di Milano, Roma, Napoli, Torino, Venezia, Lecce e Reggio Calabria e interesseranno tutte le 140 corse giornaliere delle Frecce AV: 82 quelle dei Frecciarossa e 58 dei Frecciargento. L'intera flotta AV di Trenitalia conta oltre 90 elettrotreni tra ETR500, ETR600, ETR610 ed ETR485 ed e' destinata ad ampliarsi di altri 50 treni con il prossimo arrivo dell'avveniristico Frecciarossa 1000. ''Sono certo che l'esperienza internazionale e la grande professionalita' gia' ampiamente dimostrata dalla Dussmann - ha commentato Vincenzo Soprano, amministratore delegato di Trenitalia - assicureranno alle nostre Frecce AV un servizio di altissima qualita' che costituira' un ulteriore plus per scegliere i nostri servizi.'' ''Del resto - ha proseguito Soprano - l'operato della Dussmann, che gia' gestisce altri servizi di pulizia per Trenitalia, ha avuto fino ad oggi riscontri assolutamente positivi, riscontrando il favore dei nostri clienti''.
Legambiente: Caso De Grazia, verso la verità
La Commissione parlamentare
d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti si accinge a concludere i suoi lavori con
l’approvazione della relazione sulla morte del Capitano di corvetta Natale De
Grazia, impegnato in un importante lavoro d’indagine relativo alle cosiddette
“navi dei veleni”. Si tratta di un atto importante, non solo dal punto di vista
istituzionale, che può rappresentare un decisivo snodo verso l'accertamento
della verità sulla morte del Capitano De Grazia e, più in generale, sui
sospetti affondamenti di navi, con il relativo carico di rifiuti, anche
radioattivi.
Ai lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta e, in particolare
ai contenuti della relazione sulla morte del Capitano De Grazia è dedicato
l’incontro organizzato da Legambiente mercoledì
6 febbraio alle ore 16, presso la
sala biblioteca dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, a cui
parteciperanno l’on. Alessandro Bratti,
che ha curato come relatore il lavoro svolto dalla Commissione sul caso De
Grazia; Nuccio Barillà, delle
segreteria nazionale di Legambiente ed Enrico
Fontana, responsabile dell’Osservatorio nazionale Ambiente e legalità di
Legambiente. Nello stesso tempo, scopo dell'iniziativa è quello di ridare
slancio a una nuova stagione di impegno, a partire da richieste precise e
immediate, come quella della riapertura
dell'inchiesta sulla morte di Natale De Grazia.
E' particolarmente significativo
che questa riflessione e mobilitazione, di valore nazionale, parta da Reggio
Calabria città dove il Capitano De Grazia è nato e ha vissuto.
Regione: sopralluogo Mancini in Sila per comprensorio sciistico
(ASCA) - Catanzaro, 4 feb - Sopralluogo con gli sci ai piedi per l'Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria, Giacomo Mancini, il quale, informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - si e' recato a Lorica, in Sila, per esaminare di persona i luoghi in cui sorgerà il nuovo comprensorio sciistico finanziato con i Pisl. Dopo l'approvazione della graduatoria, infatti, e il finanziamento tra gli altri del Pisl denominato ''Lorica amata in Sila amena'', con San Giovanni in Fiore come comune capofila, si e' passati alla fase operativa per l'ammodernamento degli impianti di risalita di Lorica, della valle dell'Inferno e per la riattivazione anche delle vecchie piste dismesse. Il comprensorio Lorica-Camigliatello, uno dei più suggestivi della Sila cosentina, potrà diventare cosi' uno dei più importanti del sud Italia. ''Questo comprensorio ha delle potenzialità enormi - ha detto l'assessore Mancini - nelle quali l'amministrazione regionale crede fortemente, tanto che sono stati stanziati circa 30 milioni di euro per la realizzazione di nuove piste che verranno collegate da nuovi e moderni impianti. Con queste ingenti risorse si punterà al rilancio di un territorio che ha una particolarità unica al mondo: mentre si scia da qui, nelle giornate terse, si possono ammirare anche le Eolie e l'Etna. Adesso ci cono impianti preistorici, ma grazie al Pisl saranno sostituiti con quelli di nuova generazione''. La nostra volontà - ha aggiunto l'Assessore - e' quella di accelerare sia con l'attuazione dei Pisl che con l'utilizzazione delle risorse (ex Fas) con le quali avvieremo un collegamento tra le piste di Lorica e quelle di Camigliatello. In questo modo si riuscirà a rilanciare davvero questo territorio attraverso un'offerta turistica di primo livello''. Il progetto, infatti, prevede, la realizzazione di piste per sci alpino e relativi impianti di risalita, tutti innevati anche artificialmente, piste per gli appassionati di fondo e ciaspole, nonché piste per snowboard. La nuova cabinovia riuscirà, inoltre, a trasferire dal fondo valle del Cavaliere sino a Monte Botte Donato circa 1600 sciatori l'ora con una percorrenza di 6 minuti offrendo piste innevate per 30 km. L'Assessore Mancini, accompagnato dai tecnici della Regione ha incontrato, fra l'altro, i sindaci, gli amministratori e i tecnici dei comuni coinvolti nel Pisl, ma anche gli operatori turistici del luogo. La prossima settimana l'Assessore invierà a tutti i soggetti capofila una lettera di convocazione per arrivare alla firma dell'accordo di programma. Questo documento rappresenterà il patto tra l'amministrazione regionale e i soggetti individuati che saranno i beneficiari delle risorse comunitarie in cui si disegnerà il percorso per arrivare all'attuazione degli interventi. Ovviamente non si penserà solo a realizzare la pista da sci e le infrastrutture, ma anche a rilanciare il turismo in Sila. In virtù, infine, di questi interventi saranno pubblicati i bandi destinati anche agli imprenditori e agli operatori turistici privati.
Regione: Stasi, non speculare su ammortizzatori sociali
(ASCA) - Catanzaro, 4 feb - ''Sulla mancata corresponsione di ammortizzatori in deroga ritengo di dover fare ulteriore chiarezza proprio allo scopo di evitare sterili speculazioni politiche in un momento cosi' delicato per la Calabria e per i lavoratori in difficolta'. La Giunta regionale, per il periodo 2010 - 2012 - spiega Antonella Stasi, vice Presidente della Regione Calabria - ha assegnato risorse per 56,9 mln di euro (attinti dal POR Calabria FSE 2007 - 2013) che, aggiunti alle risorse assegnate alla Calabria dal Ministero del Lavoro ( per il 2010 50 mln, per il 2011 95 mln, per il 2012 110 mln) sono state utilizzate per assicurare forme di sostegno al reddito ed opportunita' di adeguamento delle loro competenze, ad un bacino di lavoratori sospesi e/o licenziati che a dicembre era costituito da circa 20.000 unita'. Per l'anno 2013 sono state gia' attivate procedure con la Commissione Europea per attingere ulteriori 36 mln di euro dal POR Calabria FESR 2007-2013 che saranno destinati ad assicurare i sussidi e le politiche attive in favore dei percettori in deroga. Ma ci sono da specificare gli altri impegni assunti dalla Giunta regionale che, per iniziare, ha assicurato per il triennio 2010 - 2012, contrariamente alle decisioni di tutte le altre Regioni, - continua Stasi - i sussidi anche ai 7.500 lavoratori provenienti dagli ammortizzatori ordinari (L.223/91) e che rappresentano un costo di circa 65 mln, per evitare di creare un ulteriore bacino di lavoratori esodati che rischiano di non accedere alla pensione. Nel frattempo sono stati attivati cinque Piani Provinciali destinati a misure di politica attiva in favore dei 20.000 percettori, con risorse trasferite in gestione alle Province, per circa 29 mln. Le misure di politica attiva riguardano percorsi di adeguamento delle competenze professionali e bandi rivolti all'inserimento lavorativo e a promuovere il lavoro autonomo. Nella sostanza, la Giunta regionale, si e' adoperata per assicurare non solo i sussidi e le forme di sostegno al reddito, ma per creare opportunita' di reinserimento occupazionale e di formazione professionale per migliaia di lavoratori fuori dal mercato del lavoro. In riferimento all'ultimo trimestre 2012 ancora da erogare, sempre per chiarezza, ricordo che la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga rientra nelle competenze esclusive del Governo. In sede di Conferenza Stato-Regioni il Governo aveva garantito in qualsiasi caso la copertura finanziaria dei costi dei trattamenti senza alcun onere a carico dei bilanci regionali. Cosi' non e' stato, e nel corso del 2012. Il Presidente Scopelliti e l'Assessore Stillitani hanno sempre con insistenza sollecitato il Governo al rispetto degli impegni assunti, ma di fatto su un fabbisogno di 196 mln richiesti per il 2012, ne sono stati assegnati solo 110. Al contrario di quanto affermano quanti vogliono infondere dubbi e disinformazione - conclude Stasi - nella stessa situazione si trova la maggior parte delle regioni meridionali. Proprio il 31 gennaio, in sede di riunione congiunta, tutte le Regioni hanno sottoscritto l'impegno a non attivare alcun accordo sugli aa.ss in deroga per l'anno 2013, fino a quando il Governo non garantira' gli impegni finanziari assunti e non autorizzera' l'INPS ad anticipare le mensilita' maturate per il periodo ottobre - dicembre 2012''.
Corradino Mineo a Taormina
Domenica 10 febbraio, alle ore 18:00, presso il teatro S. Giorgio dei Salesiani di Taormina, all’insegna di: “Mi candido al servizio della mia terra, la Sicilia”, interverrà Corradino Mineo, capolista del Pd in Sicilia per il Senato. Siciliano doc, nato nel gennaio del 1950 a Partanna, piccolo comune in provincia di Trapani, da una famiglia di professori universitari - il nonno, omonimo, illustre matematico, lo zio, Mario, membro della Commissione per lo Statuto della Regione Siciliana e deputato all’Assemblea Regionale dal 1947 al 1951 - Corradino Mineo, laureato in filosofia a Palermo, inizia nel 1971 la sua carriera di giornalista a “Il Manifesto”, per poi, nel 1978, entrare in RAI. Vice-direttore del TG3 nazionale diretto da Curzi, corrispondente per molti anni da Parigi e da New York, dal novembre 2006 fino al 9 gennaio 2013 ha diretto la rete televisiva RAI NEWS, conducendo i programmi Il Caffè di Corradino Mineo ed Il punto alle 20. Chiamato - come ammette - inaspettatamente da Bersani a guidare la lista in Sicilia al Senato, Corradino Mineo si è dichiarato convinto che “…questa potrà essere una legislatura costituente: ci sono tanti giornalisti, ma anche filosofi, magistrati, persone che potranno essere utili. Perché la crisi non è solo della politica, ma delle élites che vanno messe in discussione…”
MariaTeresa Papale
ADICO NEWS
Rapporto Eurispes: oltre la metà degli italiani non è più in grado di sostenere la famiglia
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E’ un vero e proprio grido d’allarme sullo stato di salute economico degli italiani quello che arriva dall’ultimo rapporto Eurispes.
LAVORO – Il 53,5% dei nostri connazionali afferma infatti di non essere più in grado di sostenere adeguatamente il proprio nucleo familiare (37,1% poco, 16,4% per niente). Quasi i due terzi dei lavoratori (61,3%) affermano che l’attuale occupazione non permette loro di sostenere spese importanti quali l’accensione…
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DROGA: RETE SPACCIATORI SGOMINATA IN CALABRIA, OTTO ARRESTI OPERAZIONE CARABINIERI. COLLEGAMENTI CON PIAZZA PALERMITANA
(ANSA) - RENDE (COSENZA), 4 FEB - Una rete di spacciatori radicata in provincia di Cosenza, con collegamenti con persone della piana di Gioia Tauro (Reggio Calabria) e Palermo, e' stata sgominata dai carabinieri della Compagnia di Rende che hanno eseguito otto arresti e notificato un obbligo di firma. Per l'accusa alcuni erano dediti allo spaccio al minuto ed altri erano in grado di trattare ingenti quantitativi di cocaina. Gli arresti sono stati eseguiti nel cosentino, a Palermo e Roma. Una rete di spacciatori radicata in provincia di Cosenza, con collegamenti con persone della piana di Gioia Tauro (Reggio Calabria) e Palermo, e' stata sgominata dai carabinieri della Compagnia di Rende che hanno eseguito otto arresti e notificato un obbligo di firma. Per l'accusa alcuni erano dediti allo spaccio al minuto ed altri erano in grado di trattare ingenti quantitativi di cocaina. Gli arresti sono stati eseguiti nel cosentino, a Palermo e Roma.
domenica 3 febbraio 2013
Protocollo d'intesa Provincia RC - Banca Nuova su ordinativo informatico
Si
chiama “Ordinativo Informativo” la radicale innovazione che la Provincia di
Reggio avvierà prossimamente per
migliorare concretamente e velocizzare
al massimo i tempi di risposta rispetto
alle questioni finanziarie e di pagamento.
Il progetto è stato varato con la collaborazione di Banca Nuova. L’importante iniziativa giunge in un momento
di grande difficoltà economica
per tutte le imprese che lavorano con l’Amministrazione provinciale. Siamo di fronte a un sistema di innovazione tecnologica che darà vita ad un totale miglioramento della funzionalità della
pubblica amministrazione attraverso la
velocizzazione dei tempi di pagamento, così come raccomandato dalle linee guida del piano d’azione varato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ( Dipartimento della Funzione Pubblica)
nell’ambito di un più ampio progetto di E-Government. La nuova operatività consente di eliminare decine di migliaia di atti cartacei annui che saranno sostituiti con quelli
elettronici. Si tratta dei mandati di pagamento e d’incasso (mandati e
reversali): atti che intercorrono tra l’Amministrazione Provinciale e Banca
Nuova (tesoriere – cassiere).
Il particolari del progetto, con la
contestuale firma di un protocollo d’intesa, saranno illustrati – domani, lunedì
4 febbraio, alle ore 15- nel corso di
una conferenza stampa, che avrà luogo nella biblioteca del palazzo storico
dell’Ente di via Foti, dal Presidente Giuseppe Raffa, dal direttore generale
della Provincia, Antonino Minicuci ( il quale ha curato l’intero iter
burocratico - operativo del progetto “Ordinativo Informatico”), e dal direttore generale di Banca Nuova Umberto Seretti.
SOGAS: PORCINO, RIAPPALTEREMO I LAVORI PER LA NUOVA AEROSTAZIONE. FINAZIAMENTI NON A RISCHIO
“Personalmente
non sono stupito. Ci siamo conquistati con i fatti un posto tra i trentuno
aeroporti di interesse nazionale. Ce lo meritavamo”. Questo il commento a caldo
del Presidente Sogas Porcino all’indomani del Piano aeroporti di interesse nazionale che premia l’Aeroporto dello
Stretto.
“Si
tratta di un risultato importantissimo – prosegue soddisfatto Porcino - che
premia un duro lavoro. Merito di quanti ci hanno sempre sostenuto a partire dal
nostro socio di maggioranza, la Provincia di Reggio Calabria guidata dal
Presidente Raffa, e da tutti gli altri soci Regione Calabria, Comune e Camera
di Commercio di Reggio Calabria, Provincia Regionale di Messina. Merito di
quanti , mi sia consentito, si sono spesi nelle sedi opportune come l’on. Nino
Foti, a Roma in Enac, in Alitalia e dappertutto quando serviva. Merito senza dubbio di quanti lavorano in
Sogas, tutte persone che con spirito di abnegazione e sacrificio ogni
giorno fanno si che l’Aeroporto dello Stretto esiste e che tutto questo sia
possibile. Ci lasciamo alle spalle un periodo intenso e ricco di novità per
l’Aeroporto soprattutto sul fronte della charteristica. Sta per dare i suoi
primi frutti l’ormai nota “Operazione
Russia”. Per merito dalla Regione giungeranno in Calabria migliaia di
turisti provenienti da Mosca. Avvierà le sue prime fasi anche l’accordo
commerciale con Trawel Group che
offrirà l’opportunità a quanti vorranno di partire finalmente anche dall’Aeroporto
dello Stretto per trascorrere delle stupende vacanze a tariffe vantaggiose
nell’incantevole paradiso di Sharm El
Sheick in Egitto. Saremo presenti
alla Borsa Internazionale del Turismo, a breve presenteremo il nuovo sito web
dell’aeroporto, stiamo adoperandoci per rendere più moderno ed accogliente il
nostro Terminal. Attendiamo con ansia
che le procedure per il superamento delle limitazioni da parte di Enac si
definiscano così da poter “sbloccare” le numerose trattative con altre
compagnie aeree che abbiamo già in cantiere da tempo. Pertanto abbiamo
tutti i buoni motivi per guardare avanti con ottimismo…”
“Su un
punto in particolare – sottolinea Porcino - vorremmo tranquillizzare quanti, come noi,
hanno a cuore il futuro dell’Aeroporto dello Stretto: non c’è alcun rischio di perdere i finanziamenti comunitari per i
lavori di ammodernamento e realizzazione della nuova aerostazione. L’Attuale Consiglio di Amministrazione in
merito alle procedure seguite che hanno portato alla rescissione prima e che
porteranno al riappalto dei lavori a breve, ha compiuto ogni passo con molta
morigeratezza e attenzione, usando la diligenza del buon padre di famiglia. Abbiamo
ereditato un cantiere “a intermittenza” – dichiara il Presidente Sogas
Carlo Alberto Porcino - paralizzato ad
ogni piè sospinto. Una storiaccia che vede sin da subito un primo brusco stop
dei lavori causato dal rinvenimento di un “cavo elettrico di alta tensione” da
parte della ditta aggiudicataria dell’appalto. Proprio quest’ultima che però,
si badi bene, non eseguiva solamente i lavori ma aveva curato anche la
progettazione dell’opera trattandosi di appalto integrato. Ma, allora chi doveva accorgersi prima dell’esistenza di quel cavo? Mera
coincidenza o disattenzione dell’uomo? Poco importa. Intanto i lavori si
fermano cosi per la prima volta. Inizia allora un primo “tira e molla” tra la
Sogas e l’Enel che pretendeva il pagamento di 150mila euro per spostare il cavo
oggetto del contendere. Cambia il
management e arriviamo noi – prosegue Porcino -
Giusto il tempo di insediarci alla guida della Sogas e siamo subito
intervenuti grazie all’ausilio dei nostri legali di fiducia, sbloccando di
fatto la situazione senza alcun onere a carico della Sogas. Il primo cavo viene spostato da parte di Enel.
I
lavori ripartono, ma si fermano di nuovo quasi subito. Servono venti giorni per
consentire “altre attività”. Nuovo stop e nuova ripartenza. Nel frattempo si scopre che i cavi dell’alta
tensione che avevano provocato il primo stop ai lavori in realtà
rappresentavano una rete di alimentazione dismessa ormai da tempo per cui
risultavano di fatto inattivi con la sola differenza di altri cavi attivi e
quindi effettivamente da rimuovere. Prime anomalie. Secondo intervento da parte
di Enel.
I
lavori dopo 15 giorni riprendono, salvo poi,
solo dopo un paio di giorni, dover constatare come Sogas una certa e
sostanziosa difficoltà finanziaria da parte della società aggiudicataria che
mentre da un lato non procede spedita sui lavori, dall’altro chiede, con
insistenza e ripetutamente, continue anticipazioni sul contratto da parte di
Sogas. Ci veniva richiesto il pagamento anticipato per lavori ancora da
realizzare. Richieste che naturalmente per legge non potevano essere accolte da
parte di Sogas, le cui condizioni economiche, peraltro com’è noto, non avrebbero
comunque consentito il pagamento tali anticipazioni.
In data
14 febbraio 2012 presso la sede dell'Ente finanziatore si svolge una riunione
con la partecipazione della Regione, della ditta appaltatrice e della Sogas.
Motivo dell’incontro la necessità di esaminare la situazione complessiva del
cantiere e decidere sul da farsi. In esito a tale incontro furono concordate
tra tutte le parti interessate le strategie operative che furono messe subito in atto per agevolare
il proseguo dei lavori e la stabilità finanziaria per l’assolvimento degli
obblighi da parte della ditta appaltatrice. Subentra una altra anomalia. Il Genio Civile Ufficio Pubblico anziché
concedere i permessi necessari, dopo aver visionato il progetto
predisposto dalla società' appaltatrice, rileva invece l’esistenza di vizi che
dovranno essere sanati in tempi e modalità precise per come concordato sempre
dalla società' appaltatrice. Ancora anomalie e misteri circondano questo
cantiere aperto “ad intermittenza”. Nelle more della predisposizione ed
integrazione del progetto, infatti, interviene il provvedimento di interdizione della Prefettura di Roma. Alla notifica del predetto provvedimento
non si poteva, per espressa disposizione di legge, che operare secondo quanto
statuito dalle norme: informare ENAC, revocare l'appalto, invitare le altre
ditte partecipanti alla gara di appalto. Tutta la procedura e' stata
eseguita secondo legge e non è stato facile contattare la seconda ditta che aveva partecipato alla gara, unica e sola ulteriore
partecipante. Si tratta, infatti, di una Azienda che nel frattempo non ha più'
sede in loco e si è trasformata per fusione in altra società. Sicuramente il
voler rispettare fino i fondo le procedure di rescissione e riappalto ha sensibilmente rallentato i tempi ma ciò a
garanzia della assoluta legittimità di tutte le delicate fasi di questa
operazione. Alla fine riusciamo a
contattare la seconda ditta partecipante
alla gara. Dobbiamo necessariamente
concedere a tale seconda azienda tutti i tempi di legge per decidere e
manifestare l’intenzione se subentrare o meno nel l'appalto. Dopo qualche sollecito, finalmente
otteniamo la risposta che però è
negativa: la seconda ed unica partecipante alla gara non intende partecipare. E
allora che fare? Non ci perdiamo d’animo e abbiamo attivato le procedure di
legge che prevedono espressamente che la Commissione
di collaudo accerti lo status delle attività' e rediga formale verbale in
contraddittorio tra tutte le parti. La Commissione di collaudo e' formata da
professionisti provenienti da diversi Enti ed anche a causa di problemi
personali di uno dei suoi componenti, nonostante numerosi solleciti da parte di
Sogas, si arriva al 22 gennaio 2013,
data in cui la Commissione presente a Reggio Calabria redige e chiude il verbale
di collaudo del cantiere. Fin qui i fatti per come si sono svolti. E adesso
come si procederà?
L’attuale
CdA della Sogas ha già deliberato di procedere ad un nuovo appalto con un nuovo
bando di gara europeo. Abbiamo già' predisposto il relativo capitolato di
appalto e definiremo il bando con il prezioso ausilio di professionalità di
primo piano, cultori della materia di livello nazionale che unitamente ai
nostri legali ed ai nostri tecnici si stanno adoperando per evitare qualsiasi
tipo di ulteriore problematiche in danno alla Sogas. Abbiamo assegnato tempi
ristrettissimi ai predetti professionisti, ma nonostante la fretta intendiamo
anche avere un rapporto certo e privo di "buchi" che potremmo pagare
a caro prezzo in fase di esecuzione; abbiamo provveduto a contattare la SUAP che curerà la pubblicazione del bando
di gara e la sua assegnazione al partecipante, ci è stato assicurato che la ns.
Pratica avrà' un canale preferenziale e che i tempi di pubblicazione saranno
ristrettissimi: il minor tempo possibile secondo quanto previsto dalla legge.
Nelle more di tutto quanto sopra da subito si partirà con lo sgombero del
cantiere e la sua messa in sicurezza, con la riapertura immediata della
viabilità che tanti problemi ha creato alla circolazione e non solo, ma questa
era stata la scelta operata in passato che noi
abbiamo potuto solamente gestire pur non condividendola affatto. Ci impegniamo espressamente a comunicare
tutte le fasi nel loro svolgimento sino alla effettiva ri - assegnazione. I
tempi tecnici saranno quelli minimi necessari e nessun finanziamento andrà perduto
in quanto la causa dello “stop ai lavori” non è assolutamente dipesa dalla
stazione appaltante, ma è determinato da causa di forza maggiore per cui dovrà
essere stabilito e comunicato un nuovo termine di fine cantiere che diventerà'
(quello si, speriamo!) assolutamente il termine finale e definitivo. Intanto,
nel frattempo – conclude Porcino - nei
prossimi giorni verrà smobilitata l’area di cantiere così da essere subito
disponibile per la società che si aggiudicherà la prosecuzione dei lavori la
cui ripresa dipenderà a questo punto solo dai tempi di pubblicazione del bando
e dalle procedure di aggiudicazione per come previsti dalla legge. L’intera
procedura sarà affidata alla SUAP. La ripresa è ormai vicina. Parola di Carlo
Alberto Porcino.
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