Punti
di criticità e di forza delle Regioni italiane ed in particolare di quelle
meridionali. Parla Carmela Salazar, docente di diritto costituzionale
nell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria. In una fase
calda per il Paese, sotto il profilo politico - istituzionale, con gli enti
locali che da Nord a Sud sembrano vacillare, la costituzionalista ha discusso a
tutto campo con il giornalista Luigi De Angelis sui temi del regionalismo.
L’intervista è on line su "Calabria on web", il magazine edito dal
Consiglio regionale della Calabria (www.calabriaonweb.it)
e si aggiunge a quelle già realizzate sui poteri locali con i costituzionalisti
dell’Università di Ferrara Roberto Bin (“L’elezione
diretta? Fuori discussione”), Antonino Spadaro dell’Università di Reggio
Calabria (“Le
Regioni? Stanno male. Ed il sistema Italia è stressato”) Giuseppe Gangemi
dell’Università di Padova (“Il
federalismo è buono se è antropologico”). Sui temi connessi alle autonomie
locali ed in particolare dell’esperienza ormai più che quarantennale delle
Regioni, è necessario un minino di approfondimento, prima di emettere giudizi
trancianti: “Se oggi - spiega la costituzionalista, autrice fra l’altro insieme
al professore Spadaro della sezione dedicata alla Regione Calabria del nuovo
manuale di diritto costituzionale edito da Giappichelli - il sistema degli enti
locali ed, in specie quello delle Regioni, mostra le crepe che sono sotto gli
occhi di tutti, le ragioni vanno addebitate al modo con cui l’autonomia è
stata, nella prassi, indirizzata. Sostanzialmente, discostandosi dai fini
immaginati dai costituenti. “Sulla carta attualmente le Regioni hanno una
funzione legislativa che sembra amplissima, però poi nei fatti non è così. Nel
vuoto determinato dalla mancata approvazione delle leggi di attuazione delle
nuove norme costituzionali – chiarisce Salazar - si è registrato un vero e
proprio exploit del contenzioso fra Stato e Regioni dinanzi alla Corte
costituzionale. Quest’ultima, nel dirimere le controversie, ha costruito
orientamenti palesemente centralisti, adottando un’interpretazione il più delle
volte restrittiva dei campi di intervento regionali, a tutto vantaggio di
quelli spettanti al legislatore nazionale". Un preciso passaggio infine, è
riservato al tema dei meccanismi di controllo. "Oggi - evidenzia la
costituzionalista - si registra la tendenza non già al rafforzamento dei
controlli locali, bensì all’irrobustimento di quelli statali, specie attraverso
gli interventi legati alla spending review, tra le proteste delle
Regioni".
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martedì 4 dicembre 2012
SANTO STEFANO IN A.TE (RC): RUMENO AGGREDISCE CONNAZIONALE FERENDOLO AL VOLTO CON UN COLTELLO. ARRESTATO DAI CARABINIERI
Militari
della Stazione di Santo Stefano in Aspromonte nella serata di sabato hanno
arrestato in flagranza di reato un giovane rumeno Dinganga Iordan, cl. 1985 responsabile reati di lesioni personali
aggravate, minacce e porto illegale di strumento punta e taglio in luogo
pubblico. Lo stesso, poco prima, al termine di un litigio, mentre si trovava
nella piazza principale della frazione Mannoli ha minacciato ed aggredito un
coetaneo connazionale mediante arma da taglio, calci e pugni ed allontanandosi
nelle vie circostanti. La vittima è stata subito medicata presso locale guardia
medica riportando due ferite da taglio al volto di lunghezza rispettivamente di
10 e 12 cm, traumi contusivi vari e giudicato guaribile in gg. 15 s.c..
Immediatamente giunti sul posto i Carabinieri, dopo aver constatato le condizioni
di salute dell’aggredito e raccolti i primi elementi, hanno avviato
tempestivamente le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio
Calabria. Dinganga Iordan è stato rintracciato subito dopo e dichiarato in stato
tratto in arresto. Gravissimi i reati contestati al giovane rumeno che dovrà
rispondere di lesioni personali aggravate, minacce e porto illegale di
strumento punta e taglio in luogo pubblico.
lunedì 3 dicembre 2012
CAMIONISTA SVENTA RAPINA NEL REGGINO
(AGI) - Rosarno (Reggio Calabria), 3 dic. - Il conducente di un autocarro Renault "Trucks Magnum" e' stato vittima di un tentativo di rapina. L'autista della ditta "A.L. srl" attiva nel settore del trasporto di generi alimentari, e' stato avvicinato da due autovetture, una delle qualimun'Alfa Romeo Giulietta, con a bordo alcuni balordi col volto travisato da passamontagna e armati di pistola. Uno dei rapinatori ha puntato l'arma contro il conducente, il quale pero' ha reagito accelerando e guadagnandosi la fuga, eludendo cosi' il tentativo di rapina. L'accaduto e' stato denunciato ai carabinieri che hanno avviato indagini in merito.
VALENSISE VINCE IL PREMIO "CITTA' DI SIDERNO"
(AGI) - Siderno (Reggio Calabria), 3 dic. - Si e' svolta a Siderno la cerimonia di premiazione del Premio letterario Citta' di Siderno - Armando La Torre - giunto alla sua IX edizione. La vincitrice del premio di quest'anno e' stata Marina Valensise con il suo libro "Il sole sorge da Sud". Prima della cerimonia ufficiale di premiazione sono stati assegnati dei premi speciali a Vincenzo Cataldo di Gerace il "Premio selezione saggistica" per il volume "Contratti e rapporti di produzione nella Calabria del XVIII secolo",a Caterina Sorbara di Gioia Tauro il "Premio selezione narrativa" per il libro "Dall'inferno per amore ti scrivo". Poi la cerimonia di premiazione degli altri due finalisti selezionati, Anna Nocera di Lecce con il libro "Il Sognatore" (edizioni Albatros) e Maurizio Di Giovanni, scrittore di origini napoletane, per l'opera "Per mano mia" (edizioni Einaudi). Marina Valensise, autrice di origini calabresi e' una nota giornalista, editorialista e saggista,ma anche Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura a Parigi.
CALABRIA: VENERDI' CONSIGLIO SU FONDAZIONE CAMPANELLA
(AGI) - Reggio Calabria, 3 dic. - Il Presidente Francesco Talarico ha convocato il Consiglio regionale per venerdi', alle ore 15, a palazzo Campanella. Un solo argomento all'ordine del giorno dei lavori: Proposta di legge n. 381/9^ di iniziativa dei Consiglieri regionali Salerno, Chiappetta, Gallo, Serra, Parente, Aiello, Ciconte, Vilasi, Scalzo, recante: "Riconoscimento della Fondazione Campanella quale Istituto di Ricerca e Cura a carattere scientifico di diritto privato".
SCUOLA: TAR RIAMMETTE 25 CALABRESI A CONCORSONE
(AGI) - Catanzaro, 3 dic. - Il Tar del Lazio, accogliendo il ricorso presentato dal Codacons, ha pubblicato un'ordinanza con la quale ha ammesso con riserva al concorsone del Ministero dell'Istruzione 25 candidati residenti in Calabria. "Il ricorso - spiega il Presidente del Codacons - Carlo Rienzi - era stato presentato da un totale di 340 aspiranti di tutta Italia difesi in giudizio dal Codacons, i quali, a causa delle severe e illegittime restrizioni del bando, si vedevano ingiustamente esclusi dal concorso. Si apre adesso la possibilita', per chi ha aderito al ricorso dell'associazione, di sostenere la prova, in attesa della decisione di merito - spiega Rienzi - Tutti coloro che invece non hanno presentato la domanda per partecipare al concorso, possono inoltrare ricorso al Capo dello Stato, entro il 23 gennaio 2013. Sul sito www.codacons.it gli interessati possono ottenere tutte le informazioni utili".
'NDRANGHETA, DIA TORINO SEQUESTRA A COSCA BENI PER 20 MLN IMMOBILI E TERRENI IN PIEMONTE, LOMBARDIA, LAZIO E CALABRIA
(ANSA) - TORINO, 3 DIC - Quaranta fabbricati, 23 terreni, tre societa' e due auto, il tutto per 20 milioni di euro. E' l'ammontare del maxi-sequestro di beni, tutti riconducibili a una 'ndrina della 'ndrangheta attiva, secondo l'accusa, negli ultimi 20 anni in Piemonte, effettuato stamattina dalla Dia di Torino su provvedimento del tribunale del capoluogo piemontese. Obiettivo dei magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Alberto Perduca, capo del pool antiriciclaggio della procura, era dare un duro colpo - l'ennesimo dopo gli arresti effettuati nel 2009 e le condanne per riciclaggio inflitte dal tribunale a quattro persone all'inizio del mese scorso - alla cosca dei Marando, attiva a Torino e in una vasta area della provincia, dove negli anni scorsi si sono verificati anche diversi fatti di sangue. Gli interventi degli agenti della Dia, guidati dal dirigente Sergio Molino, sono avvenuti nelle province di Torino, Reggio Calabria, Milano, Varese, Como e Roma. Tra le tre societa' sottoposte a sequestro c'e' anche la chiacchierata Green Farm di Rivarossa (Torino): apparentemente un'azienda agricola, comunque riconducibile ai Marando, ma secondo gli inquirenti una vera e propria 'lavanderia' di denaro, in cui i soldi frutto delle operazioni illecite della cosca, principalmente del traffico di stupefacenti, veniva reinvestito. Proprio per la Green Farm, a inizio novembre, sono arrivate quattro condanne e sei rinvii a giudizio, tra cui quello di un noto parroco torinese, padre Mario Loi, conosciuto come 'Padre Rambo' per la sua passione per le arti marziali, che guido' l'azienda tra il 2001 e il 2005. Oggi a Torino, in un processo per omicidio, uno dei Marando, Rosario, ha fatto parlare di se'. Il super-pentito Rocco Varacalli lo ha accusato di averlo minacciato durante una pausa dell'udienza dicendogli ''Stai bene? E' tutto a posto?'', che nel codice 'ndranghetistico starebbe a significare che deve temere per la sua incolumita'. Sempre oggi la procura di Torino ha ottenuto il sequestro preventivo di circa un milione di euro, frutto dei proventi di attivita' illecite di un'altra cosca 'ndranghetistica, quella dei Nirta, insediata in Valle d'Aosta, che era da anni custodito in Svizzera. Anche in questo caso le operazioni illecite sarebbero iniziate vent'anni fa.
STRAGE CICLISTI: GALATI,FARE IN CALABRIA CORSA INTERNAZIONALE DEPUTATO DEL PDL HA SCRITTO AL MINISTRO PIERO GNUDI
(ANSA) - CATANZARO, 3 DIC - ''Il 5 dicembre e' una data che sara' sempre impressa nella nostra memoria: ricordare questo triste giorno significa anche mettere in campo iniziative che servono a diffondere i valori sani dello sport quale mezzo di aggregazione e di socializzazione''. E' quanto afferma il deputato del Pdl Giuseppe Galati ricordando gli otto ciclisti amatoriali di Lamezia che due anni fa hanno perso la vita sulla statale 18. ''Era questo - aggiunge - quello che volevano i nostri compianti otto concittadini quando si ritrovavano per le loro pedalate settimanali ed e' questo il messaggio che dobbiamo lanciare per onorare il loro ricordo. Per tali motivi ho scritto al Ministro Piero Gnudi chiedendogli di coordinare una iniziativa insieme alla Federazione Ciclistica Italiana presieduta da Renato Di Rocco, al quale ho rivolto stessa istanza, affinche' il 5 dicembre di ogni anno si possa svolgere una corsa ciclistica nazionale con partenza e arrivo a Lamezia Terme alla quale potranno prendere parte atleti provenienti non solo da tutta Italia ma anche dall'estero''. ''Una vera e propria classica per gli amanti della bici - sottolinea il deputato del Pdl - che avra' l'obiettivo di ricordare gli otto ciclisti, richiamando l'attenzione dei cittadini ed avvicinandoli ad i valori veri e positivi dello sport. Un'occasione, anche, per mantenere alta l'attenzione sul problema della sicurezza e della tutela dei cicloamatori. Prima della competizione, infatti, nell'incontro di presentazione dell'evento potrebbe essere opportuno un dibattito tra addetti ai lavori e cittadini sulla valenza dello sport nel tessuto sociale e dal punto di vista educativo e sui problemi da affrontare per renderlo piu' accessibile e sicuro''.
Last News Calabria (ore 18:30)
CRISI: BONANNI, SI RISCHIA DI PENALIZZARE IMPEGNO PER DEBOLI (ANSA) - VERONA, 3 DIC - ''Come sempre quando c'e' penuria di risorse c'e' il rischio di penalizzare chi si impegna per i piu' deboli''. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, che a Verona ha consegnato il premio Franco Cocanari al Centro don Calabria. ''Invece - ha aggiunto - ci vorrebbe ancora piu' attenzione, perche' la coesione e' il clima sociale adeguato che permette ai popoli di risalire''. ''E' un patto sociale vero e proprio - ha spiegato il leader della Cisl - che si fa quando si va incontro alle popolazioni piu' deboli''. Secondo Bonanni ''con questo patto si ricostruiscono le basi per l'economia, non da lacerazioni sociali e da diseguaglianze. Quando i segni che si mostrano nel sociale con un'attenzione forte ricadono positivamente sui fatti economici''. ''Tuttavia - ha concluso - si deve stare molto attenti a come fare economia. Bisogna produrre piu' e meglio e bisogna soprattutto limitare fortemente gli sprechi. Questa e' la battaglia vera, civile, sociale e morale in Italia''.
'NDRANGHETA: PROCURATORE SANREMO, IN ATTI STORIA 'NDRINA DA ATTENTATI A VOTO DI SCAMBIO ERA GIA' TUTTO IN CARTE PROCURA (ANSA) - SANREMO (IMPERIA), 2 DIC - L'indagine che ha portato all'esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere si innesta sulle risultanze di indagine effettuate tra il 2008 e il 2010 dalla procura di Sanremo che ha inviato alla Dda di Genova tutti gli atti relativi. Tra gli episodi segnalati quello relativo all'attentato al costruttore Piergiorgio Parodi, che venne minacciato con un fucile il 25 agosto 2010, ma anche il progettato attentato al comandante della compagnia di Carabinieri di Bordighera e l'arresto di alcuni ragazzi arrivati dalla Calabria verosimilmente per compiere un attentato contro l'ex consigliere comunale di Bordighera, Donatella Albano (Pd), piu' volte minacciata perche' si opponeva alla realizzazione di una sala giochi. Oltre a questo sono stati inviati alla Dda tutti gli atti relativi alle indagini che hanno portato allo scioglimento del Consiglio comunale di Bordighera (20 aprile 2011) e di Ventimiglia (febbraio 2012), entrambi in provincia di Imperia.
'NDRANGHETA:ARRESTI IMPERIA;ORDINANZA,AFFERMATO POTERE COSCA IN CITTA' TUTTI SAPEVANO CHE 'ERA MEGLIO NON FARLI ARRABBIARE' (ANSA) - GENOVA, 3 DIC - ''La gente sapeva chi era Marciano' e cosa era in grado di fare e questo ha determinato il grado di potere e la 'mafiosita' del gruppo da lui guidato, completamente autonomo rispetto alla 'ndrina di riferimento in Calabria che e' quella guidata dai Piromalli''. Lo si apprende dall'ordinanza di custodia cautelare notificata stamani a 11 persone accusate tutti a diverso titolo di associazione a delinquere di tipo mafioso finalizzata all'usura, all'estorsione e al traffico di armi e droga. Tra l'altro nell'ordinanza e' citato un episodio che riguarda proprio Giuseppe Marciano' in relazione all'arrivo di tre calabresi della cosca Piromalli a Ventimiglia. Marciano', secondo quanto appreso, si reco' in un albergo a fissare le camere per i tre e impose alla proprietaria che non fossero registrati. Quando successivamente i carabinieri chiesero alla donna perche' avesse aderito alle richieste di Marciano' si sentirono rispondere che ''era meglio non farlo arrabbiare''.
PRIMARIE CS: IN COMUNE CALABRIA BERSANI AL 96,4% (ANSA) - COSENZA, 3 DIC - In un comune della Calabria, Aiello Calabro, Per Luigi Bersani, nel ballottaggio delle primarie del centrosinistra, ha ottenuto il 96,4. Lo riferisce una nota del Comune di cui e' sindaco Franco Iacucci, capostruttura dello staff del presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio. Su 506 votanti, il segretario nazionale del Pd ha ottenuto 488 voti. Matteo Renzi ne ha ottenuti 15 e tre sono state le schede nulle. ''Oliverio - e' detto in un comunicato - e' stato il primo tra gli esponenti politici calabresi ad aver sottoscritto, insieme ad altri cento amministratori italiani, l'appello pubblico a sostegno di Pier Luigi Bersani per la premiership del centrosinistra e ad essersi 'speso' a favore del segretario del Pd, prima e dopo il ballottaggio, promuovendo incontri e iniziative in tantissimi comuni della Calabria e della provincia di Cosenza. ''Questo straordinario risultato - ha affermato Iacucci - e' il frutto di un rapporto intenso e sincero che Bersani ha instaurato con la Calabria e con il Mezzogiorno d'Italia''.
ATTENTATI A MAGISTRATI R.CALABRIA, ACQUISITE NUOVE TESTIMONIANZE (AGI) - Catanzaro, 3 dic. - Nuove testimonianze sono state acquisite oggi nel corso del processo a carico di tre imputati per gli attentati di due anni fa contro i magistrati in servizio alla Procura di Reggio Calabria, e in particolare contro il procuratore generale della Citta' dello Stretto, Salvatore Di Ladro, e l'ex procuratore Giuseppe Pignatone, ora a capo della Procura di Roma, entrambi destinatari delle intimidazioni. Davanti ai giudici del tribunale collegiale di Catanzaro (presidente Adriana Pezzo, a latere Emanuela Folino e Barbara Fatale) hanno deposto alcuni degli investigatori che indagarono, in particolare, sulla bomba piazzata davanti alla Procura generale, oltre che il commerciante da cui fu acquistato lo scooter utilizzato per portare l'ordigno poi depositato davanti ala procura generale e rimasto immortalato dalle telecamere di sorveglianza. Il dibattimento e' stato rinviato al 13 dicembre per sentire, tra gli altri, il procuratore Di Ladro, parte offesa nel procedimento, il quale non e' pero' costituito parte civile cosi' come non lo e' anche il procuratore Pignatone, mentre sono costituiti parte civile il ministero della Giustizia, la RegioneCalabria e il Comune di Reggio Calabria. Il processo con rito immediato vede sul banco degli imputati il boss Luciano Lo Giudice, Antonio Cortese, ritenuto l'armiere della cosca Lo Giudice nonche' uno degli esecutori dell'attentato, e Vincenzo Puntorieri, legato a Cortese. Ha invece scelto la strada del giudizio abbreviato il quarto imputato, il boss pentito Antonino Lo Giudice, fratello di Luciano, che il 5 ottobre scorso e' stato condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione. Nel corso delle indagini gli imputati sono stati raggiunti, il 15 aprile dello scorso anno, da un'ordinanza cautelare di custodia in carcere come presunti responsabili degli attentati compiuti contro la Procura generale di Reggio e l'abitazione del procuratore generale Di Ladro, nonche' delle intimidazioni di cui e' stato vittima l'ex procuratore della Repubblica in servizio nella Citta' dello Stretto, Pignatone. L'inchiesta ebbe un input determinante proprio da Antonino Lo Giudice, quando questi decise di collaborare con gli inquirenti assumendosi la responsabilita' di aver deciso di dare il via alla stagione delle intimidazioni a Reggio, facendo i nomi dei primi tre quali complici esecutori.
REGGIO CALABRIA: CADUTA MASSO SU STATALE 18 A SCILLA PROPRIO A RIDOSSO DEL CENTRO ABITATO Reggio Calabria, 3 dic. (Adnkronos) - Un grosso masso si e' staccato ed e' finito sulla statale 18, a Scilla, proprio a ridosso del centro abitato. Il crollo del masso, della dimensione di circa un metro cubo, ha avuto alcune ripercussioni sulla circolazione sulla strada statale provocando rallentamenti.
Consegnato All’orafo Michele Lo Bianco dall’onorevole Rocco Buttiglione il premio “PROFESSIONISTI DI CALABRIA “
Al Maestro Michele Lo Bianco , Artista Calabrese tra i massimi conoscitori della tecnica dell'oreficeria e noto a livello internazionale per il suo stile carico di arte, è stata dedicata una cena di gran gala , per Conferimento del Premio INTERNAZIONALE "Professionisti di Calabria" Edizione 2012 con la seguente motivazione:
" Per essere uno dei pochi veri artigiani che riesce a realizzare materialmente , con la fantasia prima e con la propria arte manifatturiera dopo un - PEZZO UNICO -. paziente e scrupoloso, crea le sue opere dopo un attento studio di ricerca e di ingegno , inserendo passione e fantasia, nel suo gioiello "
L'onorato premio é coronato dalle prestigiose "MEDAGLIE" :
Medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica
Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato
Medaglia d'Argento del Presidente della Camera.
Tra gli ospiti illustri :
On. Prof. Rocco Buttiglione vice presidente della camera dei deputati , Dott. Nicola Gratteri Magistrato , Avv. Giancarlo Liberati , l'attrice Clarissa volpentesta , e tantissimi altri illustri ospiti anche internazionali
A omaggiato gli ospiti di una sfilata per la cena di " gran gala " una collezione di pezzi unici e di alta gioielleria disegnata e realizzata dal Maestro orafo Michele Lo Bianco.
Il tema dominante è ovviamente la luce….
Il design innovativo e la preziosità dei diamanti, accuratamente selezionati, che si fondono con i colori e le forme dell'oro, dando vita a modelli esclusivi dalla ricercata eleganza.
"è come se le pietre fossero state scolpite dalla luce del sole"
"MONILI realizzati utilizzando DIAMANTI che il nostro artista Calabrese Michele Lo Bianco definisce «di grande valore ma di ristretto volume»
Le pietre preziose non profumano e per questo il sogno del Maestro Michele Lo Bianco, è stato riprodurre visivamente sensazioni olfattive rare grazie a luccichii preziosi, pezzi unici da indossare a piccole o grandi dosi come un delicata ma intensa essenza.
"non sarà il rospo fiabesco divenuto principe ma porta ugualmente una preziosa favola in dono"
L'anello è una delle creazioni, come tante, che simboleggiano figure animali, che si e potuto ammirare durante la sfilata e che compone la collezione di Alta Gioielleria presentata in occasione del " PREMIO INTERNAZIONALE PROFESSIONISTI DI CALABRIA " con cui il Maestro Michele Lo Bianco festeggia il suo gradito e onorato riconoscimento.
Considerazioni:
"Mi riempie di orgoglio e soddisfazione la MOTIVAZIONE del Premio a livello internazionale,
"Il premio ricevuto non fa che confermare ciò in cui credo:
Un' attività grande o piccola che sia, può e deve ottenere ottimi risultati grazie ad una gestione alimentata da qualità, competenza ed impegno. Senza necessariamente uscire fuori dalla propria terra e lasciare le proprie tradizioni…."
Le sue luccicanti creazioni in pietre e smalti i cui soggetti: rane, foglie, ragni, anelli con meravigliosi diamanti, cammei sono stati filtrati dalla sensibilità di Michele Lo Bianco per diventare veri oggetti di arte orafa. e che intende far dialogare alto artigianato e design italiano con il mondo dell'arte. Per la sua concretizzazione è stato necessario far interloquire varie professionalità per giungere ad un obbiettivo preciso e con uno scopo comune, puntare ad un target che apprezza il mondo dell'arte e le sue contaminazioni, sensibile alla grande tradizione artigianale del gioiello italiano.
Miss Cinema Planter’s ammessa al Centro Sperimentale di Cinematografia
Ludovica Frasca tra le nove candidate ammesse ai Corsi ordinari triennali tra gli oltre 700 aspiranti
Ludovica Frasca, Miss Cinema Planter’s inizierà, a partire da gennaio, una nuova avventura: un corso di recitazione di tre anni presso il prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha infatti superato le tre settimane propedeutiche ed è rientrata tra le nove studentesse ammesse ai corsi su oltre 700 candidati!
«Ludovica Frasca – ha detto il direttore del Centro Marcello Foti – si è rivelata molto valida e determinata, ma soprattutto ha capito che le ragazze di Miss Italia non hanno alcuna prospettiva se, finito il concorso, non decidono di studiare e di applicarsi in attività di livello perché oggi il mondo appartiene sempre più ai professionisti. Oggi le ragazze sono tutte belle, ma se c’è un tempo in cui la bellezza, da sola, non basta, non serve, è proprio quello che stiamo vivendo. Mi complimento quindi con Ludovica che è apparsa preparata e decisa ad affrontare le lezioni in modo serio».
«Il mese propedeutico è stato particolarmente duro – racconta Miss Cinema Planter’s – ma sono entusiasta dell’ambiente e del lavoro dei docenti. Tutti i candidati ammessi all’ultima fase delle selezioni erano bravissimi, con un ottimo curriculum, e non avrei mai immaginato di superare la prova, anche se era il mio obiettivo. I docenti svolgono questa attività con passione e ci trasmettono una grande voglia di impegnarci. I corsi inizieranno subito dopo le feste natalizie e le giornate accademiche saranno ‘piene’, intense».
Ludovica frequenterà corsi di recitazione, logopedia, dizione, danza: l’obiettivo della scuola, dice, è quello di plasmare artisti completi sotto tutti i punti di vista. «All’inizio non ho voluto svelare la mia prova al Centro Sperimentale, un po’ per scaramanzia, un po’ per paura di non farcela. Ora è un sogno che si avvera».
Miss Cinema Planter’s, che a Roma sta cercando casa, trascorrerà le feste in famiglia e il Capodanno con il fidanzato, Leonardo, toscano. «Lavora a Milano e non può trasferirsi, ma troveremo il modo di vederci!», assicura.
Nelle intenzioni di Ludovica c’è quella di continuare a studiare Giurisprudenza. «Nella vita – dice – non si sa mai cosa può succedere. È bene tenersi aperte più strade».
Il Centro Sperimentale di Cinematografia è la più importante istituzione italiana di insegnamento della recitazione. Tra gli allievi figurano tanti nomi storici del Cinema italiano, da Alida Valli a Pietro Germi, a Claudia Cardinale e Carlo Verdone, fino a Carolina Crescentini, Stefania Rocca, Riccardo Scamarcio, Filippo Nigro.
Ultime dal comando Provinciale dei Carabinieri RC
- I carabinieri della Stazione di Brancaleone (RC), deferivano in stato di libertà M.R., 38 anni; A.M., 29 anni; B.G., 20 anni, poiché venivano ritenuti colpevoli del furto di circa 200 kg di legna.
- I militari della Stazione di Monasterace (RC), deferivano in stato di libertà R.L.G., 28 anni. A seguito a perquisizione veicolare, veniva trovato in possesso di un coltello di genere vietato.
- I carabinieri della Stazione di Santo Stefano in Aspromonte (RC), traevano in arresto in flagranza di reato D.I., 27 anni, responsabile dei reati di lesioni personali aggravate, minacce e porto illegale di strumento punta e taglio in luogo pubblico. Predetto, poco prima, aveva minacciato ed aggredito, a seguito di litigio per futili motivi, N.C. cl. 1983 mediante arma da taglio, calci e pugni.
- Reggio Calabria, ignoti hanno incendiato l’autovettura Citroen C2, di proprietà B.M., 58 anni.
- Reggio Calabria, C.S., 54 anni, mentre si trovava fermo a bordo della propria autovettura, veniva avvicinato da due individui a bordo di un motociclo che gli aprivano lo sportello posteriore impossessandosi del suo fucile cal. 12 marca Benelli - mod. S90.
- Reggio Calabria, ignoti, decorsa nottata, si sono introdotti all’interno del cantiere edile di proprietà A.A., 67 anni, ed hanno asportato dei cavi in rame per valore euro 700 circa, nonché diversi utensili da lavoro.
- Rosarno (RC), due autovetture, di cui una Alfa Romeo “Giulietta”, con a bordo alcuni individui con il volto travisato da passamontagna ed armati di pistola, uno dei malviventi puntava l’arma in direzione del conducente dell’autocarro Renault “Trucks Magnum”, della ditta “A.L. srl”, attiva nel settore del trasporto di generi alimentari, che reagiva accelerando e dandosi a precipitosa fuga, così da eludere il tentativo di rapina.
- Cittanova (RC), tre individui hanno perpetrato un furto all’interno del supermercato E.
Reggio Calabria: Carabinieri, Operazione “La Svolta”
Nella
mattinata odierna, i carabinieri del Comando Provinciale di Imperia, coordinati
dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova, hanno condotto una operazione
di polizia giudiziaria finalizzata a disarticolare una struttura operativa
della ‘ndrangheta attiva nel Ponente ligure, meglio nota come “locale di
Ventimiglia”.
Nell’operazione
sono stati impiegati 200 carabinieri ed un elicottero che hanno eseguito 15
misure di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone, capi e
gregari dell’organizzazione, per i reati di associazione per delinquere di
stampo mafioso, estorsione, usura, detenzione di sostanze stupefacenti ed armi.
Altri 13 soggetti sono stati indagati in stato di libertà per le medesime
fattispecie di reato.
L’indagine, convenzionalmente denominata “La Svolta”, ha avuto inizio nel marzo
del 2010 ed ha permesso di svelare l’operatività dell’organizzazione mafiosa, i
rituali di affiliazione, il controllo del territorio, i collegamenti con le
cosche calabresi dei PIROMALLI, ALVARO e PELLE, la capacità di influenzare le
competizioni elettorali a livello locale, i rapporti con la politica e le
Istituzioni, gli interessi economici e l’avversione nei confronti di magistrati
e forze dell’ordine.
L’associazione che conta a vario
titolo numerosi affiliati e fiancheggiatori, operante tra Ventimiglia e Sanremo,
ha dimostrato le tipiche caratteristiche del consesso ‘ndraghetista esistente
in Calabria.
Maggiori dettagli saranno forniti
nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 12.00 presso la sala
conferenze della Procura della Repubblica di Genova.
Reggio Calabria: Carabinieri, arrestato Roberto Maccarone
LA NOTTE DEL 02
DICEMBRE 2012, ALLE ORE 01,00 CIRCA A MELICUCCO (RC), IN CONTRADA TRESCALORA, I
MILITARI DELLO SQUADRONE ELIPORTATO CACCIATORI “CALABRIA” E QUELLI DELLA LOCALE
STAZIONE NEL CORSO DI UN MIRATO SERVIZIO FINALIZZATO ALLA RICERCA DI LATITANTE,
TRAEVANO IN ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO MACCARONE
ROBERTO, NATO A CINQUEFRONDI (RC) IL 01.04.1988, RESIDENTE A MELICUCCO,
CELIBE, NULLAFACENTE, INCENSURATO, POICHE’ COLTO NELLA FLAGRANZA DEL REATO DI
CUI ALL’ART. ART. 73 CO. 5 D.P.R. 309/90 (DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI
SOSTANZA STUPEFACENTE). IL PERSONALE OPERANTE, SCORGEVA IL MACCARONE CHE CON
FARE SOSPETTO, SBUCAVA IMPROVVISAMENTE DALLA VEGETAZIONE INTRODUCENDOSI
ALL’INTERNO DI UN CASOLARE ABBANDONATO. I MILITARI A QUEL PUNTO CINTURAVANO IL
CASOLARE E VI FACEVANO IRRUZIONE BLOCCANDO IL MACCARONE INTENTO NEL
CONFEZIONAMENTO DI DOSI DI SOSTANAZA STUPEFACENTE TIPO CANNABIS INDICA. NELLA
PERQUISIZIONE APPROFONDITA CHE NE SCATURIVA VENIVANO ALTRESI’ RINVENUTI E POSTI
SOTTO SEQUESTRO ULTERIORI GR. 50 CIRCA DI MEDESIMA SOSTANZA STUPEFACENTE E
MATERIALE IDONEO AL SUO CONFEZIONAMENTO. PER IL MACCARRONE SONO STATI DISPOSTI GLI
ARRESTI DOMICILIARI PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE.
Cosenza: Il musicista Lorenzo Parisi in Commissione cultura
Quando si dice la musica nel sangue. Espressione che
vale ancor di più per Lorenzo Parisi, violinista cosentino con una lunga
militanza al servizio della musica.
Prima da musicista, con una frequente attività
concertistica, poi da direttore artistico ed oggi Presidente dell’Associazione
culturale “Maurizio Quintieri” della quale cura, ininterrottamente da 18 anni,
la stagione concertistica, condividendone il percorso con il pianista Giuseppe
Maiorca.
Un impegno che la commissione cultura di Palazzo dei
Bruzi, presieduta da Claudio Nigro, ha voluto sottolineare con un riconoscimento
assegnato a Lorenzo Parisi nel corso della serie di incontri con gli artisti
del territorio, denominata “Nemo Propheta in patria”.
In questa nuova occasione, la proposta di invitare e
premiare in commissione il musicista cosentino è stata formulata dalla Vice
Presidente dell’organismo consiliare Maria Lucente che ha ripercorso nel suo
intervento le tappe principali della carriera di Parisi. Dagli inizi con il
maestro Riccardo Brengola, di cui è stato allievo e con il quale ha conseguito
il diploma di violino al Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro, al
perfezionamento accanto a Pavel Vernikov, esponente di spicco delle celebre
scuola violinistica russa, che ha pesato molto nella formazione di Lorenzo
Parisi. Un apprendistato di lusso che gli ha aperto le porte – siamo a metà
degli anni novanta – dell’Accademia “S.Cecilia” di Portogruaro dove ha
incontrato altri grandi nomi della musica classica, come il pianista Alessandro
Specchi, abituale accompagnatore del grande violinista Uto Ughi.
Molteplici i concerti che Parisi ha tenuto
all’interno di formazioni sinfoniche o da camera, con l’Orchestra “Rossini” di
Pesaro, con l’Orchestra da Camera di Belluno, con la cosentina “Philharmonìa
Mediterranea” e con l’Orchestra da Camera di Bruxelles. Di particolare rilievo
l’esperienza che lo ha portato a suonare con il prestigioso gruppo “Carme”,
formazione ormai sciolta ma di cui hanno fatto parte diversi solisti del Teatro
alla Scala di Milano.
“Anche per me che opero nel territorio – ha detto
Parisi nel corso dell’incontro in Commissione cultura – ci sono stati dei
momenti in cui mi sono un po’ sentito nemo propheta in patria, quando non mi è
riuscito di concretizzare il progetto di un distretto culturale nell’area di
Cosenza o quando non ha avuto seguito un’altra mia idea, che era quella di dar
vita ad un’orchestra nella quale confluissero i migliori musicisti di Calabria,
Basilicata e Molise”.
Nonostante
questo piccolo rimpianto, Parisi è andato avanti per la sua strada con la
consueta caparbietà che lo contraddistingue, ideando e organizzando, nel
triennio compreso tra il 2007 e il 2009
, tra le tante altre attività da lui messe in piedi, l’orchestra scolastica provinciale, esperienza mai realizzata prima
nella nostra regione, raggruppando i migliori allievi di un vasto territorio,
compreso tra Corigliano Calabro e Spezzano della Sila.
Ora questi suoi sforzi sono stati in parte ripagati
dal riconoscimento della Commissione cultura che ha voluto testimoniare l’attenzione del
Comune di Cosenza verso uno dei musicisti che, nonostante la sua ancor giovane
età, può esibire con orgoglio un’esperienza a 360 gradi che coniuga l’attività
concertistica con una non comune capacità organizzativa ed artistica, trasfuse
oggi nelle stagioni concertistiche dell’Associazione “Quintieri”.
Aeroporto dello Stretto: grazie al pronto intervento del personale Sogas garantiti voli regolari
PORCINO: GUASTO
“ANOMALO” AI NASTRI BAGAGLI, STIAMO ACCERTANDO LE CAUSE
Un malfunzionamento ai nastri che trasportano i
bagagli all’interno dell’aerostazione. Un guasto sicuramente “anomalo”. Questa
la brutta sorpresa che si è presentata nella notte tra Sabato e Domenica al
responsabile in turno della Società di Gestione dello scalo. E tutto ciò non avviene in un giorno qualsiasi. Certamente
non in un periodo qualsiasi.
L’Aeroporto dello Stretto in questo ultimo mese,
infatti, sta notevolmente accelerando il suo cammino di risanamento e di rilancio.
Le prenotazioni registrate, ad eccezione di Blue Express che mediamente viaggia
con un riempimento del 60% circa, per i voli Alitalia registrano picchi del
100% e addirittura, in alcuni giorni si verificano casi di overbooking; stesso
discorso vale per Volotea (tratta Reggio/Venezia) che arriva in previsione ad
un load factor previsto del 85%. A titolo esemplificativo il
monitoraggio di Alitalia, fino a domenica, è stato indicativamente di 163
prenotati sui 165 posti disponibili Airbus A-320, con dei casi di 173 pax booked,
così come Volotea che prevede 98 pax su 115 di offerto reale per gli
aeromobili più piccoli quale il boeing 717. Complice la chiusura dello scalo
etneo che ha determinato, inoltre, un notevole incremento dell’utenza
messinese, dato altamente significativo, desumibile dalla affluenza di passeggeri
trasportati dai bus navetta Autolinee Federico ed Atam, rispettivamente Messina
Cavallotti – Aeroporto dello Stretto e Porto – Aeroporto. Ricadute positive per
l’Aeroporto dello Stretto che però si è fatto trovare pronto e preparato a
soddisfare le esigenze della utenza messinese. Nelle settimane scorse, solo per
fare un esempio, Alitalia ha chiesto di ospitare un volo charter, sempre
operato dallo stesso vettore, a favore del Catania calcio, il quale ha preferito
lo scalo reggino a quello di Sigonella o addirittura Palermo.
Ed è proprio in questo scenario positivo che si
inserisce il guasto “anomalo” ai nastri trasportatori. Il Presidente Porcino,
subito allertato, si è imediatamente precipitato in aeroporto e, nonostante
fossero appena le tre di notte, grazie al pronto intervento assicurato da larga
parte del personale della Società di Gestione e della sua collegata, Sogas Service,
si è riusciti a scongiurare il peggio.
“Adesso tiriamo un sospiro di sollievo, - dichiara
Porcino commentando quanto è successo - posso tranquillamente affermare che abbiamo
avuto modo di saggiare le capacità di reazione del “sistema” Sogas che regge
benissimo anche di fronte ad “urti” imprevisti. E questo lo si deve unicamente
allo spirito di dedizione e abnegazione dimostrato anche in questa occasione
dagli operai e dalle maestranze sia di Sogas sia della società di servizi dello
scalo reggino ad essa collegata, Sogas Service.
Il malfunzionamento dei nastri destinati al trasporto
bagagli è stato superato garantendo una costante presenza fisica in ogni fase
del processo di parte del nostro personale così al fine di veder rispettate tutte
le procedure di routine e, soprattutto, garantire la pressoché assoluta
puntualità per ogni volo operato nello scalo. La cosa che probabilmente deve
fare riflettere – sottolinea Porcino - è la “strana coincidenza” che un simile
guasto “anomalo” sia stato provocato proprio nel giorno in cui dal Tito Minniti
era previsto il decollo di ben due voli charter disposti dal Ministero Della
Difesa poiché finalizzati al trasporto di ben duecentotrenta militari fino in
Sardegna. Ebbene nonostante questo “imprevisto” l’Aeroporto dello Stretto si è
dimostrato all’altezza della situazione e tutto si è svolto regolarmente con
soli 5 minuti di ritardo rispetto ai tempi altrimenti previsti per le
operazioni. Possiamo quindi dire che stavolta gli è andata proprio male..
Chiunque voleva creare delle difficoltà all’Aeroporto dello Stretto sarà
rimasto dispiaciuto e con l’amaro in bocca. Una cosa è certa: stiamo già
accertando le cause e le responsabilità. Quel che più conta – conclude Porcino
- è che la nostra clientela sia rimasta
come ogni giorno soddisfatta del servizio che offriamo. Lo stesso Governatore
Scopelliti trovandosi in aeroporto pronto a partire penso non si sia nemmeno
accorto di nulla …
E questo è sintomo di grande professionalità di tutti
i nostri dipendenti che non smetterò mai di ringraziare insieme a tutte le
altre autorità tutte presenti presso lo scalo per la preziosa collaborazione
fornita alla Sogas ad esempio in questa circostanza “anomala”.
Regione: Pres. Talarico: consegna borsa di studio "Rende" alla cerimona intitolazione Teatro Fond. Terina
Il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico parteciperà alla cerimonia di intitolazione del Teatro della Fondazione Mediterranea “Terina” alla memoria degli “Otto ciclisti lametini”, vittime di un tragico incidente stradale avvenuto sulla Statale 18 il 5 dicembre 2010.
La manifestazione si terrà mercoledì prossimo, 5 dicembre, alle ore 10,30 a Lamezia Terme nella sede della Fondazione “Terina”. Nell’ambito della stessa cerimonia, il presidente Talarico consegnerà ai familiari degli otto ciclisti l’annuale borsa di studio dedicata a “Luigi Rende”. Borsa di studio che il Consiglio regionale ha istituito in memoria della guardia giurata assassinata nel corso di un tentativo di rapina nell’agosto del 2007 a Reggio Calabria e che l’anno scorso è stata consegnata a Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, la collaboratrice di giustizia assassinata dalla ‘ndrangheta.
Alla cerimonia presenzierà anche la famiglia Rende.
Regione: l’Assessore Caligiuri ha inviato a tutti i dirigenti scolastici e ai sindaci calabresi l'opuscolo telematico dal titolo “La nuova istruzione tecnica e professionale
L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, ha inviato nei giorni
scorsi a tutti i dirigenti scolastici e ai sindaci calabresi l'opuscolo
telematico predisposto dalla competente Direzione del Ministero della Pubblica
Istruzione, dal titolo “La nuova istruzione tecnica e professionale: le chiavi
del futuro”. Caligiuri – inform a una
nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - ha anche sottolineato che
"una corretta scelta di studi scolastica e universitaria e' sempre
fondamentale per il destino delle
persone. Oltre il 40 per cento degli
studenti calabresi degli istituti superiori, se potessero tornare indietro
sceglierebbero un altro corso di studi. Appunto per questo l'orientamento
scolastico e' una vera e propria emergenza. Com'e' noto – ha proseguito
Caligiuri - ogni anno le imprese italiane potrebbero util izzare
circa 300 mil a diplomati in materie
tecniche e professionali, mentre il
sistema scolastico ne forma solo 130 mil a.
E' evidente che questo tipo di studi, sopratutto ben fatti, garantisce maggiori
occasioni di lavoro". Infatti, il 75% dei diplomati negli Istituti Professionali e il 63% dei diplomati negli Istituti Tecnici trovano
lavoro negli anni immediatamente successivi al diploma, mentre nel solo secondo
trimestre del 2012 oltre 38mil a
offerte di lavoro per tecnici sono rimaste scoperte. Secondo il Ministro Profumo, “la scuola e il lavoro devono tornare a parlarsi, integrandosi.
L’Italia deve riscoprire la cultura dei mestieri e del lavoro tecnico, che sono
stati per anni una risorsa importante della nostra economia”. Caligiuri ricorda
ancora che “negli istituti tecnici calabresi, per l’anno scolastico 2012-2013,
c’è stato un aumento delle iscrizioni pari al 2,2%, un risultato che colloca la
nostra regione al secondo posto dopo l’Emil ia
Romagna", evidenziando anche l'avvio delle domande di iscrizione per i
corsi post-diploma in due dei tre Istituti Tecnici Superiori approvati dalla
Giunta Regionale presieduta da Giuseppe Scopelliti: l’ITS “Pegasus” di
Polistena per la mobil ità sostenibil e e l’ITS “Monaco” di Cosenza per l’efficienza
energetica.
FISCO: MEF, CONCLUSA FASE DI ATTIVAZIONE PEC PER PROCESSI TRIBUTARI
Roma, 3 dic. (Adnkronos) - Si e' conclusa la fase di attivazione di invio delle comunicazioni via Pec, per i processi tributari. Il Mef comunica in una nota che e' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto che estende l'uso della posta elettronica certificata (Pec) nel processo tributario alle commissioni tributarie provinciali e regionali operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio e Puglia, nonche' alle Commissioni tributarie di primo e di secondo grado della regione autonoma Trentino-Alto Adige. Il provvedimento, che entra in vigore domani 4 dicembre 2012, conclude la fase di attivazione, nell'ambito del processo tributario, dell'invio delle comunicazioni degli uffici di segreteria delle commissioni tributarie alle parti processuali mediante la Pec.
CIS Calabria: oggi incontro “Grandi interpreti del Teatro Lirico a confronto"
Oggi, lunedì 3 dicembre 2012, alle ore 17.00, presso la LA BIBLIOTECA COMUNALE Villetta “P. DE NAVA” di Reggio Calabria, Per il ciclo “Incontri con la grande musica”, il Comune di Reggio Calabria, la Biblioteca comunale “De Nava” e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuovono l’iniziativa “Grandi interpreti del Teatro Lirico a confronto: Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Mario Del Monaco, Franco Corelli, Juan Diego Flores, Roberto Alagna, Alfredo Kraus”. Il maestro Nicola Sgro, attraverso video proiezioni, illustrerà aspetti tecnici, caratteristiche interpretative e repertorio stilistico di alcuni tra i più grandi protagonisti del teatro lirico mondiale. Nicola Sgro, compositore, direttore d’orchestra, responsabile sezione musicologia del Cis della Calabria, ha praticato tutti i generi di composizione musicale: dal teatro lirico all’oratorio, alla musica sinfonica, alle composizioni strumentali da camera, alle liriche per canto e pianoforte. Composizioni del maestro Sgro sono state eseguite da prestigiosi complessi orchestrali in concerti trasmessi dalla RAI TV.
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