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mercoledì 31 agosto 2011
Last News Calabria (ore 17)
CARCERI: UGL, IN CALABRIA 3.300 DETENUTI PER 1.880 POSTI
Provincia: L'On. Belcastro su precari Centri per l'impiego
A tal proposito il bando promosso dall'Ente Provincia guidato dal Presidente Raffa rappresenta appunto la soluzione appropriata. A tutti i giovani disoccupati reggini in possesso di titoli ed esperienze idonee a ricoprire tale ruolo presso i Centri per l'Impiego verrà offerta una nuova opportunità di lavoro compresi i 66 precari, ai quali sarà riservata da quanto mi risulta una corsia preferenziale in ragione dell'esperienza maturata presso lo stesso Ente Provincia.
Il Presidente Raffa ha sempre dimostrato di essere un amministratore capace e attento e pertanto sono certo che anche in questa vicenda il suo operato é nel solco dell'assoluta correttezza a garanzia di tutti i nostri giovani calabresi.
CALABRIA: STILLITANI, PRECARIATO IN P.A. NON E' OCCUPAZIONE DEFINITIVA
'NDRANGHETA: REGGIO CALABRIA, SEQUESTRATI 30 MLN A 'MEDICO DELLA COSCA'
'NDRANGHETA: COLPI FUCILE CONTRO PARROCO ANTIMAFIA NELLA LOCRIDE
ADICO: le news
Tartassati dal ‘Grande esattore’. Buoni risultati, ma quanti errori
In quella massa di ingiunzioni ci sono contestazioni sul tenore di vita dichiarato, errori formali sul “730″, multe stradali non pagate, ma anche contributi previdenziali non versati da parte di aziende medio-piccole oggi sull’orlo della chiusura. Le contestazioni sono di diversa natura e l’onere della prova – capovolgendo il percorso del diritto naturale – spetta sempre al cittadino contestato. Chi riceve la “cartella” deve dimostrare in fretta di aver ragione, recuperare pezzi di carta vecchi anche dieci anni perché dopo 60 giorni scattano le sanzioni fiscali, cui poi si sommano gli aggi, le more, le percentuali quotidiane di crescita della cifra dovuta. Una multa da 38 euro dieci anni dopo è una cartella esattoriale da 363,53 euro.
Spesso la notifica della contestazione di Equitalia avviene a indirizzi sbagliati, non c’è la firma dell’interessato, eppure la macchina fiscale non si ferma e aziona gli strumenti straordinari di cui è stata dotata: fermo amministrativo dell’auto con cui si circola e si lavora (le ganasce fiscali), ipoteca su un pezzo della prima casa, sulla casa intera, blocco o prosciugamento dei conti correnti, richiesta al datore di lavoro del quinto di stipendio. I poteri di Equitalia sono ampi, probabilmente smisurati, tanto che l’ex ministro Vincenzo Visco, che l’ha inventata unificando quaranta riscossori privati presenti in Italia sotto un unico tetto pubblico (Riscossione spa), oggi dichiara: “Così cattiva io non l’ho mai pensata”.
La struttura nel 2010 ha recuperato, contro i 3 miliardi e 800 milioni di euro del 2005, 8,9 miliardi (è il 130 per cento in più), ma sconta una buona quantità di errori e un buon numero di ingiustizie. Si segnalano “liti temerarie” che i giudici iniziano a sanzionare, possibilità di difese negate, restrizioni da applicare a una sola persona (la porzione del parcheggio di casa sequestrato) allargate invece all’intero condominio (parcheggio pignorato a tutti), appartamenti ipotecati nonostante il proprietario l’avesse venduto e in generale un atteggiamento da “carro bestiame” nei confronti del cittadino chiamato a rispondere della presunta evasione: lo si può quotidianamente verificare negli uffici delle varie Agenzie delle Entrate e della stessa Equitalia.
E’ dalla scorsa primavera che attorno all’ente di Befera – i suoi metodi, le sue funzioni – si è levato un forte dibattito. Ci sono stati assalti a sedi di Roma, Genova e Torino e nel Nord-Est un esattore è stato sequestrato. La Lega Nord ha addossato a Equitalia la sconfitta al Nord nelle ultime elezioni amministrative e ha ottenuto di non far pagare le multe per le quote latte ai produttori della sua base. Il ministro Tremonti ha accolto alcune proteste togliendo a Equitalia il controllo delle sanzioni stradali (dal 2012 torneranno ai Comuni) e la possibilità di ipotecare la prima casa per debiti inferiori ai 20mila euro.
Attilio Befera ha imposto un fermo all’attività a rischio mediatico e ha bloccato le interviste complesse (anche al sito delle inchieste di Repubblica.it, che gli aveva offerto la possibilità di spiegare). L’ex manager privato diventato primo consigliere di Tremonti vuole portare a termine la riforma che dal primo ottobre trasformerà le sedici Equitalia territoriali in tre macrostrutture dotate di un ulteriore potere straordinariamente oppressivo: trascorsi sessanta giorni dal debito riconosciuto dall’Agenzia delle entrate non ci sarà bisogno di formare una cartella esattoriale per far partire la contestazione formale. Il debito sarà subito contestabile.
La repubblica.it
Colpo alle pensioni d´anzianità: naia e università non contano più
Per chi ha riscattato gli anni di laurea e quello del servizio militare non basteranno più i 40 di contributi, indipendentemente dall´età anagrafica, per lasciare il lavoro. Quegli anni conteranno sì ai fini del calcolo dell´importo dell´assegno pensionistico, ma non per l´accesso alla quiescenza. Nei fatti – quello deciso ieri dal governo – è un aumento dell´età pensionabile da un anno a quattro e oltre a seconda del corso di laurea. Va aggiunto, inoltre, che già oggi chi matura i requisiti per andare in pensione raggiungendo i 40 di versamenti deve aspettare 15 mesi (sono 12 per gli altri) perché si apra la relativa “finestra” per abbandonare il lavoro. Il provvedimento non si applica a chi ha svolto un´attività usurante.
Non si tratta, ovviamente, di una riforma del sistema pensionistico – conclude il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – ma di un provvedimento deciso per finanziare l’abolizione del contributo di solidarietà.
L’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini comunica che da domani sarà possibile presentare le domande per i PISL.
PROVINCIA.RC - Premio Nosside 2011
stampa che si terrà martedì 6 settembre alle ore 10.30 presso la Sala della
Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia. L'incontro vedrà la presenza del prof. Pasquale Amato in qualità di promotore e organizzatore del Premio Nosside e dell'Assessore alla Cultura dott. Eduardo Lamberti Castronuovo in rappresentanza dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria.
PROVINCIA.RC: Apertura Stagione Venatoria - Il messaggio ufficiale dell'assessore provinciale Gaetano Rao ai cacciatori
Parlare di sviluppo sostenibile o, meglio, di utilizzo sostenibile delle risorse naturali non rinnovabili significa creare le condizioni per una sana e corretta fruizione del patrimonio naturalistico. Attività quest'ultima che l'Amministrazione Raffa ha messo in campo nei diversi settori, a cominciare propria da quello della Caccia.
Sin dal mio insediamento nella qualità di Assessore alla Caccia ho avviato una intensa fase di dialogo e confronto con l'universo dell'associazionismo operante nel comparto venatorio. A brevissimo, insedieremo la Commissione Faunistica provinciale che diverrà un importante strumento di concertazione in materia di politiche faunistico – venatorie.
Confronto e concertazione che, troppo sovente, almeno fino ad oggi, sono mancate nella predisposizione di importanti atti a così alto impatto sul territorio.
Stiamo gettando le basi per una nuova concezione della caccia che si trasformi da mero passatempo a vera e propria occasione di sviluppo stabile e duraturo.
Il comparto venatorio della Provincia di Reggio Calabria, attraverso i suoi attori pubblici e privati, può mettere a disposizione della intera regione il suo bagaglio di esperienza e la sua competenza in materia, diventandone guida.
Questo obiettivo sarà perseguito strenuamente dall'Assessorato che ho l'onore di dirigere politicamente ponendo ai diversi tavoli istituzionali, a cominciare da quello regionale, le legittime istanze ed esigenze dei cacciatori e dell'intero settore della provincia di Reggio Calabria che non possono e non devono più essere considerati come le "cenerentole" del comparto caccia calabrese.
Un ruolo fondamentale ed insostituibile sarà affidato alla Polizia Provinciale, con il cui comandante dott. Domenico Crupi, abbiamo avviato - insieme alle associazioni venatorie ed agli Ambiti territoriali di Caccia ricadenti nel nostro territorio provinciale - delle forme di raccordo per esercitare al meglio le attività di prevenzione e controllo. L'attività di coordinamento demandata proprio alla Polizia Provinciale vedrà l'impiego di oltre quattrocento guardie volontarie che, per l'espletamento del servizio, saranno dotate di apposito tesserino di riconoscimento rilasciato dalla Provincia a tutela dei cacciatori stessi ed a garanzia del corretto esercizio dell'attività venatoria. Faccio, infine, appello alla riconosciuta sensibilità dei cacciatori reggini affinché la stagione venatoria possa svolgersi serenamente, nel pieno rispetto delle leggi vigenti, convinto come sono che l'esercizio dell'attività venatoria se correttamente espletata ed adeguatamente incentivata dai pubblici poteri, costituisce il primo presidio di difesa dell'ambiente e della natura".
Regione: a Palazzo Campanella la foto di Francesco Azzarà
Un inno per Miss Italia
Phil Mer dei Pooh.
É un brano di Paolo Conti e Valeria Caponnetto Delleani, edito da Buena
Suerte Records. Da ieri è sul sito nella sezione "Multimedia" / "Video" ed è
possibile ascoltarlo anche sul canale Youtube del Concorso, all'indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=pFUcGpf6T7k
<http://www.youtube.com/watch?v=pFUcGpf6T7k&feature=channel_video_title>
&feature=channel_video_title
Regione: Mancini su pagamenti Asp e Ao
Miss Italia: la psicoterapeuta Maria Rita Parsi incontra le miss
La Prof.ssa Parsi, insieme al proprio gruppo di lavoro, incontrerà le
finaliste del Concorso oggi dalle 14.30 alle 18 e domani. L''indagine prevede due momenti diversi, come ha spiegato la stessa Parsi. «Il primo step prevede un identikit delle ragazze che passa attraverso l''uso di una tecnica di psico animazione – ha spiegato la Prof.sa Parsi-. Faremo cioè delle domande alle ragazze ispirate al celebre questionario di Proust,
una serie di 22 domande ideate dal noto scrittore francese che serve per meglio conoscersi. Chiederemo alle ragazze di dirci come si vedono e come vorrebbero essere, sia da un punto di vista fisico che psicologico.
Chiederemo loro di disegnare: per questo tutte le miss sono state dotate di un astuccio con matite colorate. Nel secondo incontro – ha proseguito -, chiederemo di raccontare la loro vita in dieci frasi importanti, che possano far emergere il loro senso della vita. Verrà distribuito un
questionario per mettere in luce e motivazioni che le spingono, individualmente, famigliarmente e socialmente a partecipare ad un concorso
di bellezza così celebre. Dal risultato dell''indagine – ha detto – nascerà un book intitolato "Miss Italia mind"».
Il progetto della Prof.ssa Parsi approda a Miss Italia alla luce «della celebrità del Concorso di bellezza più famoso d''Italia che, con le migliaia di iscrizioni di giovani ragazze, rappresenta un fenomeno che merita di essere analizzato da vicino». «Il progetto è iniziato con la realizzazione
del film 'Le ali e le radici', con la regia di Claudio Camarca e premiato nello scorso Festival del Cinema di Roma ha spiegato Maria Rita Parsi -.
In questo film, realizzato con la 'Fondazione Movimento Bambino', che ha lo scopo primario di far rispettare le necessità e i diritti dei bambini e degli adolescenti, sono i giovani a parlare di sé stessi delle loro ansie, paure, delusioni, illusioni, alleanze ed alienazioni. Per realizzarlo – ha proseguito -, siamo andati nei luoghi frequentati dai giovani: dalle
discoteche, alle stazioni, passando per i centri di ascolto e di recupero di persone ex tossicodipendenti, anoressiche e bulimiche. Il film si apre con
una panoramica sulle sfilate di bellezza, che sono un vero e proprio fenomeno di costume per il numero di partecipanti. Miss Italia è in linea con questa tendenza, date le migliaia di ragazze che si iscrivono al concorso: quale miglior occasione per conoscere da vicino il mondo dei giovani?»
I profili emersi nel corso dell'indagine statistica a cura della Prof.ssa Parsi verranno inoltre utilizzati da Fabrizio Frizzi nel corso delle due serate finali del 18 e 19 settembre.
FOTO © Luigi Saggese – Daniele La Malfa
Regione: l'assessore Caligiuri ha concluso i lavori dell’iniziativa “Cultura senza barriere”
I lavori del convegno regionale sono stati introdotti da Don Pietro Cutuli, parroco di Gerocarne e Presidente dell'Associazione del Sacro Cuore, mentre moderatore e' stato Nunzio Armentaro. All'incontro sono intervenuti Antonino Cavallari dell'Universita' di Bologna, Giovanni Calcara, presidente nazionale della Famiglia domenicana e professore all'Umsa di Palermo, Gaetano Curra', Vicario della Diocesi di Mileto e professore alla Facoltà Teologica S. Pio X di Catanzaro e Alfonsino Grillo, Consigliere Regionale e delegato all'Emigrazione del Presidente della Regione Calabria.
Adiconsum: Parte dal 1° settembre il progetto ‘Energia: diritti a viva voce’ promosso da 17 Associaz ioni dei consumatori
L'esigenza di promuovere questo progetto è nata dalla situazione sopravvenuta alla liberalizzazione del settore energetico, che ha visto l'ingresso di nuovi operatori e quindi di un mercato più 'movimentato' favorevole al consumatore ma che in molti casi ha creato criticità, come ad esempio comportamenti commerciali scorretti, situazioni di doppie fatturazioni o semplicemente difficoltà nel passaggio da un venditore all'altro.
Tutta questa serie di problematiche hanno portato ad assistere ad una flessione del livello di soddisfazione dei cliente.
Ed è per questo e per una semplificazione e trasparenza sempre maggiore che ha preso vita il Progetto "Energia: Diritti a Viva Voce" che consisterà nell'attivare: sportelli di assistenza ed informativi, call center, campagne informative sul territorio nazionale e via web e una Applicazione (APP) per i-Phone dedicata.
I 45 sportelli informativi operativi sul territorio italiano copriranno 16 Regioni e saranno gestiti dalle Associazioni dei Consumatori presenti sul territorio nazionale.
Gli operatori degli sportelli forniranno risposte e soluzioni ai clienti finali dei servizi elettrico e gas e saranno in grado di: orientare i consumatori tra le diverse offerte commerciali (anche attraverso l'ausilio del sistema "trova offerte" dell'AEEG); informare ed educare il consumatore sul modo di sfruttare al meglio l'opportunità offerta dalla tariffa bioraria; fornire assistenza per l'ottenimento del bonus sociale gas/energia o il mantenimento dello stesso; supportare il cliente che dovesse trovarsi di fronte ad un problema con il proprio gestore; informare i cittadini consumatori su come controllare i propri consumi quotidiani e promuovere un consumo consapevole.
Inoltre è stata creata un'applicazione specifica (APP) per i-Phone e i-Pad che consentirà di accedere ad una serie di servizi, tra i quali: l'elenco di tutti i 45 sportelli previsti dal progetto con relativa semplificazione di presa contatto con lo sportello più vicino al cliente o col numero verde, un'area Faq che si completerà di tutte le domande e risposte ai casi più frequenti; l'accesso ad un'area dedicata alla normativa vigente in materia di energia che darà la possibilità ad ogni consumatore di poter verificare la regolarità delle offerte proposte direttamente dal proprio cellulare.
A questi sportelli e all'App sarà affiancato un servizio di call center, con numero verde gratuito 800 82 12 12 per chiamate da rete fissa, con l'obiettivo di fornire risposte e informazioni ai clienti del servizio elettrico e gas.
Il call center sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00-13 e 14-18:00.
Il movimento Energia Pulita aderisce allo sciopero generale della CGIL del 6 settembre
Ma ciò che appare particolarmente grave e inquietante è che si tratta di una manovra che cancella le tutele del lavoro, che mette in discussione il contratto collettivo nazionale e l'articolo 18, che mira a cancellare l'identità culturale e sociale del Paese attraverso la soppressione delle festività civili del 25 Aprile del 1 Maggio e del 2 Giugno, che riduce gli spazi di autogoverno delle Comunità locali e cancella la gestione pubblica dei servizi. Riteniamo virtuosa, invece, la controriforma proposta dalla CGIL; interventi quali un piano strutturale di lotta all'evasione fiscale e al sommerso, imposte sulle grandi ricchezze e sui grandi immobili, un equo "contributo di solidarietà" su tutti i redditi, l'aumento della tassa di successione e una sovrattassa straordinaria sui capitali già sanati con lo Scudo fiscale ma non rientrati dall'estero sarebbero tutti interventi che, sommati a ragionevoli tagli ai costi della politica, garantirebbero equità e favorirebbero lo sviluppo. Non può esservi crescita nel nostro Paese se non si sceglie di investire sull'innovazione, sulla ricerca e sullo sviluppo.
Per tutti questi motivi, il movimento Energia Pulita aderisce allo sciopero generale indetto dalla CGIL per giorno 6 settembre e sarà presente alla manifestazione in Piazza Italia.
Riteniamo sia necessario che le forze sane del nostro Paese si uniscano, a partire dallo sciopero generale, per contrastare questa manovra, per costruire un'altra modalità di risposta alla crisi e per creare nuove opportunità di benessere sociale ed economico nel rispetto dei diritti e del lavoro.
Adiconsum: Favorevole alla vendita all'asta delle Frequenze Televi sive
In questi giorni si parla molto di aste delle frequenze televisive. Sono in corso due eventi particolari che modificheranno, speriamo in meglio, l'uso delle telecomunicazioni. Uno riguarda lo sviluppo della trasmissione dati in mobilità con il 4G, cioè la banda ultralarga con i cellulari, l'altro è riferito all'assegnazione di 6 frequenze ad altrettante emittenti televisive digitali.
Le concessioni vengono assegnate, dichiara Pietro Giordano Segretario Generale di Adiconsum, però, con modalità diverse. Quelle destinate alla telefonia mobile vengono assegnata attraverso un'asta a rialzo fra le aziende (Telecom, Wind, Vodafone e H3g), attualmente in corso, quelle per i programmi televisivi vengono invece regalate attraverso il "beauty contest", una modalità che valuta i progetti editoriali ed assegna le frequenze ai migliori (i soliti noti).
Tale atteggiamento è inspiegabile, continua Giordano, ed inconcepibile in un Paese che ha bisogno di coprire l'enorme debito pubblico. Nel resto d'Europa le frequenze sono un bene pubblico ed il loro utilizzo viene sempre pagato dalle aziende che le utilizzano, garantendo un alto reddito allo stato e quindi ai cittadini. In questo periodo di crisi e con la necessità di manovre economiche pesanti e dolorose per i consumatori è impensabile, come si è scelto di fare in Italia, regalare frequenze televisive che potrebbero garantire diversi miliardi di euro.
Adiconsum ritiene indispensabile che il Parlamento approvi gli emendamenti alla manovra economica che prevedono l'abolizione del "beauty contest" proponendo di introdurre il metodo dell' asta anche per la televisione nazionale, il cosiddetto dividendo interno. Se ne ricaverebbe non meno di un miliardo di euro, o forse anche due, tenuto conto dei rialzi.
Le frequenze sono un bene pubblico e devono essere assegnate senza discriminazioni a vantaggio dei cittadini e non di aziende televisive private di qualsiasi proprietà siano, che ne usufruiranno gratuitamente facendo al contempo raccolta pubblicitaria.
Scuola: I consigli di Adiconsum per la scelta dello zaino
Per un set di base composto di zaino (trolley, estensibile o americano), astuccio "triplo" (completo di penne, matita, temperamatite, gomma, pastelli e pennarelli), diario, due maxi quaderni a quadretti e due a righe, quest'anno la spesa può arrivare a sfiorare i 200 €.
Tuttavia Gdo e commercio elettronico permettono di confezionare pacchetti alternativi, non griffati, con budget contenuti tra i 35 ed i 65 €.
Sebbene il difficile momento economico renda determinate il fattore prezzo nelle scelte d'acquisto della maggior parte dei consumatori, Adiconsum invita però a non trascurare la qualità dei prodotti e dei materiali con cui sono confezionati: un astuccio troppo a buon mercato può usurarsi rapidamente e può contenere penne, matite, pastelli e pennarelli di qualità scadente; uno zaino estremamente economico sarà scomodo da portare e causa di mal di schiena.
Lo zaino, in particolare, oltre a rappresentare la voce di spesa più significativa nel kit scuola, è infatti molto importante per la salute del bambino/ragazzo che dovrà usarlo.
Ecco pertanto di seguito alcuni suggerimenti per la scelta di uno zaino sufficientemente solido e comodo.
- Dimensioni. La taglia deve essere giusta: uno zaino troppo grande non garantisce una buona distribuzione del carico sulla schiena. La base, una volta regolate le bretelle, non dovrebbe scendere al di sotto delle anche.
- Schienale. Preferibili i modelli con base rinforzata e schienale rigido, che permettono di disporre il peso più vicino alla colonna vertebrale, migliorando il baricentro e la distribuzione del carico sulle spalle. Meglio ancora se lo schienale è anatomico e realizzato in materiale traspirante.
- Scomparti. Lo scomparto di separazione interno permette di mantenere il carico più aderente alla schiena anche quando lo zaino non è pieno. Evita inoltre che i libri, muovendosi eccessivamente, possano rovinarsi.
- Bretelle. Le bretelle devono essere larghe e imbottite, in modo da rendere più confortevole il trasporto e distribuendo meglio la pressione sulle spalle.
- Cintura. La cintura addominale è un accessorio utilissimo che, se allacciata correttamente, permette di mantenere lo schienale aderente alla colonna vertebrale e di scaricare parte del peso sul bacino.
- Tessuto. Il tessuto deve essere resistente e a prova di strappo. Meglio se impermeabile, per proteggere i libri in caso di pioggia.
- Maniglia. La maniglia deve essere robusta, facile da impugnare e fissata in maniera di non causare strappi nel tessuto sotto il peso dei libri.
- Trolley. Lo zaino-trolley offre il vantaggio di trasportare il carico trascinandolo. Tuttavia il carrello rende questo tipo di zaino più pesante degli altri, ed è bene quindi utilizzarlo esclusivamente come trolley, evitando il trasporto a spalla.
