Visita il nuovo sito Italia Inchieste

E' ONLINE IL NOSTRO NUOVO SITO ITALIA INCHIESTE (http://italiainchieste.it/) CON PIU' NOTIZIE, PIU' SPAZIO PER I LETTORI, PIU' INTERATTIVITA', VIDEO E NOVITA'... VI ASPETTIAMO!!!

mercoledì 31 agosto 2011

Last News Calabria (ore 17)

SANITA': NIENTE SOLDI, FARMACIA OSPEDALE CALABRIA RIFIUTA CURA A MALATO CANCRO DA 3 STRUTTURE CONTATTATE A REGGIO E PROVINCIA STESSA RISPOSTA, NON POSSIAMO ORDINARLO Milano, 31 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Mi spiace signora, non abbiamo soldi e non possiamo ordinare il farmaco per suo marito". Comincia cosi', con un secco no della farmacia ospedaliera, l'odissea di un paziente malato di cancro in Calabria. Ecco la sua storia, raccolta dall'Adnkronos Salute. Residente a Reggio, in cura all'ospedale Annunziata di Cosenza per un tumore in stadio avanzato, riceve la prescrizione per un antiangiogenetico (sorafenib). L'oncologo raccomanda di iniziare al piu' presto la terapia che dovrebbe rallentare la progressione del cancro. Cosi' la moglie, Maria S., si presenta, seguendo le indicazioni dello specialista, alla farmacia ospedaliera del presidio 'Riuniti' di Reggio Calabria, la piu' grande struttura della citta' dello Stretto, con in mano la ricetta e il documento in cui l'oncologo descrive la diagnosi e motiva dettagliatamente la scelta di prescrivere l'antineoplastico in questione. Tutto in regola. Solo che in farmacia si rifiutano di ordinare il medicinale. Una confezione da 112 compresse, per coprire un ciclo di terapia di 28 giorni (4 compresse giornaliere), ha un prezzo di vendita al pubblico che supera i 5 mila euro. 

SUDAN: ASS. ANASSILAOS, DARE AD AZZARA' CITTADINANZA ONORARIA REGGIO CALABRIA DA OGGI LO STRISCIONE PER IL VOLONTARIO RAPITO ESPOSTO SUL PALAZZO DEL CONSIGLIO REGIONALE Reggio Calabria, 31 ago. (Adnkronos) - ''Francesco Azzara' cittadino onorario di Reggio Calabria''. E' la richiesta che Tito Tropea e i giovani dell'associazione culturale Anassilaos di Reggio Calabria rivolgono al consiglio comunale della citta' in onore del volontario di Emergency rapito in Darfur. ''Oltre all'impegno fin qui manifestato dal Comune, da enti e associazioni -spiegano in una nota- occorre un gesto forte quale puo' essere quello della concessione della cittadinanza onoraria per ribadire che Reggio e la sua Provincia, nello stringersi intorno ai familiari di Francesco, riconoscono l'impegno, lo spirito di sacrificio, il coraggio del giovane reggino che contrasta con lo stereotipo dei giovani disimpegnati che spesso, troppo spesso, tracima dalla televisione''. Martedi' 6 settembre alle 21, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, prima dell'incontro gia' previsto, i giovani di Anassilaos promuoveranno un quarto d'ora di riflessione sugli ideali e sull'impegno dei giovani nel mondo a favore di chi soffre a causa delle guerre e delle carestie e malattie che ne sono la diretta conseguenza e si stringeranno idealmente intorno ai familiari di Francesco e a tutti i volontari di Emergency.  

REGGIO CALABRIA: SPARI CONTRO AUTO PARROCO, CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO Reggio Calabria, 31 ago. (Adnkronos) - E' stato convocato oggi alle 18 un Consiglio comunale straordinario a Gioiosa Jonica per esprimere solidarieta' a padre Giuseppe Capisano, nei confronti del quale ieri sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco alla macchina. Il sacerdote e' impegnato da anni nella lotta al racket e alla criminalita'. Immediata la reazione del sindaco Mario Mazza, il quale ha definito ''assurdo e inqualificabile'' il gesto ''commesso da persone spregevoli''. L'episodio ''deve essere punito severamente - prosegue il sindaco - perche' offende la coscienza civile dei cittadini, delle istituzioni e soprattutto colpisce in modo vergognoso autorevoli rappresentanti della Chiesa''. L'amministrazione comunale, tramite Mazza, afferma che ''non intende abbassare la guardia rispetto a tali indegni atti delinquenziali ed e' vicina a padre Giuseppe Campisano in questo momento difficile, affiancandolo nel suo percorso di educazione delle coscienze, alla convivenza civile, alla legalita', ribadendo il proprio conforto e il proprio sostegno al cammino difficile intrapreso per ripristinare la pace, la serenita' in un contesto di ordine e di difesa della democrazia contro ogni forma di prevaricazione e di sopruso''.

CARCERI: UGL, IN CALABRIA 3.300 DETENUTI PER 1.880 POSTI

(AGI) - Catanzaro, 31 ago. - "Sono poco piu' di 3.300 le persone attualmente detenute negli istituti penitenziari della regione a fronte di una capienza regolamentare pari a 1.880 posti. Numeri allarmanti che dovrebbero indurre il nuovo Ministro della Giustizia Nitto Francesco Palma ad accelerare i tempi per l'adozione di quei provvedimenti la cui complessita' d'approccio, come piu' volte ribadito dal Sindacato UGL Polizia Penitenziaria, passa attraverso la depenalizzazione dei reati minori, la costruzione di nuove strutture penitenziarie ed un maggiore ricorso alle misure alternative alla detenzione". Lo si legge in un comunicato dell'Ugl Polizia Penitenziaria. "Di fronte al problema del sovraffollamento - e' scritto - anche il lavoro del personale di polizia penitenziaria diventa sempre piu' difficoltoso. Per questo motivo, a giorni consegneremo al ministro Palma la raccolta firme che l'Ugl Polizia penitenziaria ha lanciato a sostegno della petizione intitolata simbolicamente: 'Non ti scordar di me' che ha lo scopo - spiega il comunicato -di richiamare l'attenzione delle autorita' proprio sulle emergenze del sistema carcerario".

Provincia: L'On. Belcastro su precari Centri per l'impiego

"La vicenda che interessa i 66 precari dei Centri per l'impiego della Provincia di Reggio Calabria rischia di prestarsi ad eccessive speculazioni". A dichiararlo é il sottosegretario all'Ambiente, on. Elio Belcastro. "Ritengo che da parte della politica serva un atteggiamento responsabile. Se da un lato é doveroso fornire adeguata attenzione alla vicenda occupazionale che interessa il futuro di questi giovani calabresi, d'altro canto occorre tenere fermo il punto sulla esigenza di adottare soluzioni che siano eque e perfettamente in regola con quanto previsto dalla norma.
A tal proposito il bando promosso dall'Ente Provincia guidato dal Presidente Raffa rappresenta appunto la soluzione appropriata. A tutti i giovani disoccupati reggini in possesso di titoli ed esperienze idonee a ricoprire tale ruolo presso i Centri per l'Impiego verrà offerta una nuova opportunità di lavoro compresi i 66 precari, ai quali sarà riservata da quanto mi risulta una corsia preferenziale in ragione dell'esperienza maturata presso lo stesso Ente Provincia.
Il Presidente Raffa ha sempre dimostrato di essere un amministratore capace e attento e pertanto sono certo che anche in questa vicenda il suo operato é nel solco dell'assoluta correttezza a garanzia di tutti i nostri giovani calabresi.

CALABRIA: STILLITANI, PRECARIATO IN P.A. NON E' OCCUPAZIONE DEFINITIVA

(ASCA) - Catanzaro, 31 ago - ''Nell'opinione corrente il precariato nella Pubblica amministrazione e' considerato come un'occupazione definitiva, non essendoci la coscienza che quell'esperienza lavorativa non sia definitiva, ma destinata comunque a cessare. Mi rendo conto che spesso queste aspettative sono dettate dalle difficolta' oggettive di trovare un posto di lavoro sicuro''. Lo ha detto l'assessore al lavoro e alle Politiche sociali della Regione Calabria, Francescantonio Stillitani, a proposito dei 66 precari dei Centri impiego di Reggio Calabria. ''Pero', quando, come nel caso dei lavoratori dei Centri per l'impiego della provincia di Reggio Calabria, assunti come precari, scade il termine del contratto - spiega l'Assessore - e' difficile accettare che quell'esperienza lavorativa sia finita. Ma, sulla base delle aspettative e delle consuetudini vi e' speranza da parte dei lavoratori di continuare il proprio lavoro. Una circostanza quest'ultima che si verifica, come nel caso dei 66 precari, soprattutto quando il lavoro finora svolto non si esaurisce, ma viene invece ad essere prevista l'assunzione di nuovo personale, che deve sostituire quello gia' esistente. Esistono diversi livelli decisionali ed ognuno per le proprio competenze deve assumersi le proprie responsabilita'. Nel caso specifico - dice Stillitani - la Regione ha il compito di assegnare le risorse e controllare il rispetto le regole. Spetta poi alla Provincia attuare i progetti finanziati dalla Regione, assumendosi nel contempo le responsabilita' che ne derivano, operando le scelte che ritiene piu' opportune. E' chiaro - continua Stillitani - che risulta difficile per chi fa politica dare risposte negative a chi crede in buona fede di avere maturato il diritto ad ottenere un lavoro. Il lavoro precario in Calabria - conclude Stillitani - e' un problema che deve essere risolto nel minor tempo possibile. L'operato dell'amministrazione Scopelliti e la sensibilita' dimostrata fino a questo momento - ha spiegato infine l'Assessore - sono stati sempre incentrati al contrasto di questo fenomeno, con l'aiuto determinante e la collaborazione fattiva della organizzazioni sindacali. Inoltre, la maggior parte dei 66 lavoratori precari dei Centri per l'impiego della provincia di Reggio Calabria sono giovani e ognuno di loro durante la propria esperienza lavorativa ha potuto constatare quanto l'impegno dell'amministrazione Scopelliti e' rivolto all'inserimento nel mondo del lavoro proprio dei piu' giovani''.

'NDRANGHETA: REGGIO CALABRIA, SEQUESTRATI 30 MLN A 'MEDICO DELLA COSCA'

Reggio Calabria, 31 ago. (Adnkronos) - Ammonta a 30 milioni di euro il patrimonio sequestrato dalla Dia di Reggio Calabria nei confronti di Marcello Fondacaro, medico 51enne ritenuto vicino alla cosca Mole' di Gioia Tauro. Il provvedimento e' stato emesso dal tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura distrettuale antimafia e si basa sulla sentenza emessa nei confronti del medico in seguito all'operazione 'Tempo'. La sentenza, ha spiegato in conferenza stampa il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Michele Prestipino, era stata confermata sia in Appello che in Cassazione, ma poi un ricorso dei legali di Fondacaro rivelo' una irregolarita' procedurale, che ha rinviato ad una nuova sentenza d'Appello. Il nuovo processo di secondo di secondo grado iniziera' il 25 ottobre prossimo. Tra i beni sequestrati questa mattina ci sono cinque societa', tra cui tre che operano nell'ambito sanitario. Sono Florida 78 Srl, Faf Srl e Analisi cliniche Fondacaro Marcello di Giacalone Vito Snc, con sede ad Ardea (Roma), Mazara del Vallo (Trapani) e Reggio Calabria. Le altre due societa' sequestrate operano nel settore immobiliare ed edilizio, la Gruppo C.m. Srl e la Capo Vaticano Srl. E' stato sequestrato anche un terreno edificabile di 25 mila metri quadri, di cui 22 mila metri quadri circa a Ricadi (Vibo Valentia) in una zona di rilevantissimo interesse turistico. Il procuratore aggiunto di Reggio Calabria ha sottolineato la validita' della "strategia di colpire anche i patrimoni dei colletti bianchi, ai quali il medico Fondacaro e' certamente riconducibile". Al Tribunale di Palmi e' pendente un altro procedimento che riguarda la struttura sanitaria accreditata presso la Regione Calabria per l'ipotesi di truffa. Prestipino ha anche ricordato lo spessore del medico che "faceva da raccordo anche tra altri professionisti e il boss Rocco Mole' (ucciso nel 2008) anche per perizie che servivano ad agevolare gli arrestati e farli uscire dal carcere anzitempo".

'NDRANGHETA: COLPI FUCILE CONTRO PARROCO ANTIMAFIA NELLA LOCRIDE

 (ASCA) - Locri (RC), 30 ago - Alcuni colpi di fucile, caricato a pallettoni, sono stati esplosi a Gioiosa Jonica (Rc), contro la vettura di don Giuseppe Campisano, di 59 anni, parroco della chiesa di San Rocco. Sull'intimidazione, che si e' verificata la scorsa notte, stanno svolgendo accertamenti i carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica. L'autovettura era parcheggiata nei pressi della chiesa. L'episodio, sul quale indagano i Carabineiri, potrebbe essere legato ai festeggiamenti in onore di San Rocco, svoltisi domenica scorsa in occasione dei quali il vescovo di Locri, Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, era intervenuto per sottolineare il valore religioso e sacrale dell'appuntamento, che negli anni aveva acquisito un significato piu' laico e folcloristico. Don Campisano e' noto per il suo impegno contro la criminalita' organizzata, essendo anche vicino all'associazione 'Libera' di don Luigi Ciotti. Anni fa aveva ricevuto minacce telefoniche accompagnate da lettere con proiettili.

ADICO: le news

Tartassati dal ‘Grande esattore’. Buoni risultati, ma quanti errori

31 agosto 2011
Sotto la direzione di Attilio Befera e la strategia del ministro Giulio Tremonti, che si serve della struttura per raccontare in Europa che lui la lotta all’evasione fiscale la fa davvero, Equitalia è diventato un pervicace tartassatore di cittadini (molti) ed evasori fiscali (alcuni). Si stimano in 18 milioni le cartelle esattoriali che ogni anno l’ente controllato dall’Agenzia delle Entrate (51 per cento) e dall’Inps (49 per cento) invia alle famiglie italiane. Sono dati comunicati dall’ente ma contestati da osservatori e associazioni consumatori.
In quella massa di ingiunzioni ci sono contestazioni sul tenore di vita dichiarato, errori formali sul “730″, multe stradali non pagate, ma anche contributi previdenziali non versati da parte di aziende medio-piccole oggi sull’orlo della chiusura. Le contestazioni sono di diversa natura e l’onere della prova – capovolgendo il percorso del diritto naturale – spetta sempre al cittadino contestato. Chi riceve la “cartella” deve dimostrare in fretta di aver ragione, recuperare pezzi di carta vecchi anche dieci anni perché dopo 60 giorni scattano le sanzioni fiscali, cui poi si sommano gli aggi, le more, le percentuali quotidiane di crescita della cifra dovuta. Una multa da 38 euro dieci anni dopo è una cartella esattoriale da 363,53 euro.
Spesso la notifica della contestazione di Equitalia avviene a indirizzi sbagliati, non c’è la firma dell’interessato, eppure la macchina fiscale non si ferma e aziona gli strumenti straordinari di cui è stata dotata: fermo amministrativo dell’auto con cui si circola e si lavora (le ganasce fiscali), ipoteca su un pezzo della prima casa, sulla casa intera, blocco o prosciugamento dei conti correnti, richiesta al datore di lavoro del quinto di stipendio. I poteri di Equitalia sono ampi, probabilmente smisurati, tanto che l’ex ministro Vincenzo Visco, che l’ha inventata unificando quaranta riscossori privati presenti in Italia sotto un unico tetto pubblico (Riscossione spa), oggi dichiara: “Così cattiva io non l’ho mai pensata”.
La struttura nel 2010 ha recuperato, contro i 3 miliardi e 800 milioni di euro del 2005, 8,9 miliardi (è il 130 per cento in più), ma sconta una buona quantità di errori e un buon numero di ingiustizie. Si segnalano “liti temerarie” che i giudici iniziano a sanzionare, possibilità di difese negate, restrizioni da applicare a una sola persona (la porzione del parcheggio di casa sequestrato) allargate invece all’intero condominio (parcheggio pignorato a tutti), appartamenti ipotecati nonostante il proprietario l’avesse venduto e in generale un atteggiamento da “carro bestiame” nei confronti del cittadino chiamato a rispondere della presunta evasione: lo si può quotidianamente verificare negli uffici delle varie Agenzie delle Entrate e della stessa Equitalia.
E’ dalla scorsa primavera che attorno all’ente di Befera – i suoi metodi, le sue funzioni – si è levato un forte dibattito. Ci sono stati assalti a sedi di Roma, Genova e Torino e nel Nord-Est un esattore è stato sequestrato. La Lega Nord ha addossato a Equitalia la sconfitta al Nord nelle ultime elezioni amministrative e ha ottenuto di non far pagare le multe per le quote latte ai produttori della sua base. Il ministro Tremonti ha accolto alcune proteste togliendo a Equitalia il controllo delle sanzioni stradali (dal 2012 torneranno ai Comuni) e la possibilità di ipotecare la prima casa per debiti inferiori ai 20mila euro.
Attilio Befera ha imposto un fermo all’attività a rischio mediatico e ha bloccato le interviste complesse (anche al sito delle inchieste di Repubblica.it, che gli aveva offerto la possibilità di spiegare). L’ex manager privato diventato primo consigliere di Tremonti vuole portare a termine la riforma che dal primo ottobre trasformerà le sedici Equitalia territoriali in tre macrostrutture dotate di un ulteriore potere straordinariamente oppressivo: trascorsi sessanta giorni dal debito riconosciuto dall’Agenzia delle entrate non ci sarà bisogno di formare una cartella esattoriale per far partire la contestazione formale. Il debito sarà subito contestabile.
Di Corrado Zunino
La repubblica.it

Colpo alle pensioni d´anzianità: naia e università non contano più

30 agosto 2011
Quello sui banchi dell’università è “tempo sprecato”? Ai fini pensionistici almeno in parte da oggi lo è: con un colpo di coda la temuta manovra di fine estate va infatti ad abbattersi proprio sulle pensioni e lo fa scorporando gli anni di università o di servizio militare da quelli utili ai fini del conteggio di anzianità. Che cosa significa? Per andare in pensione anticipata (prima dell’età prevista) serviranno 40 anni di contributi “effettivi”, escludendo dunque quelli relativi al corso di laurea (eventualmente riscattati) o alla naia.
Per chi ha riscattato gli anni di laurea e quello del servizio militare non basteranno più i 40 di contributi, indipendentemente dall´età anagrafica, per lasciare il lavoro. Quegli anni conteranno sì ai fini del calcolo dell´importo dell´assegno pensionistico, ma non per l´accesso alla quiescenza. Nei fatti – quello deciso ieri dal governo – è un aumento dell´età pensionabile da un anno a quattro e oltre a seconda del corso di laurea. Va aggiunto, inoltre, che già oggi chi matura i requisiti per andare in pensione raggiungendo i 40 di versamenti deve aspettare 15 mesi (sono 12 per gli altri) perché si apra la relativa “finestra” per abbandonare il lavoro. Il provvedimento non si applica a chi ha svolto un´attività usurante.
Non si tratta, ovviamente, di una riforma del sistema pensionistico – conclude il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – ma di un provvedimento deciso per finanziare l’abolizione del contributo di solidarietà.

L’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini comunica che da domani sarà possibile presentare le domande per i PISL.


“Il primo di settembre è una data da evidenziare in rosso nel calendario della Regione: da tale data è infatti possibile presentare le domande per i Progetti integrati di sviluppo locale al Dipartimento Programmazione Comunitaria.” E’ quanto afferma l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – in un videomessaggio che verrà pubblicato domani su youtube e sul profilo facebook dell’Assessore Mancini.
“Con i PISL l'Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti mette a disposizione di tutta la Calabria 400 milioni di euro ovvero quasi 800 miliardi delle vecchie lire, una cifra imponente - ha continuato l'Assessore Mancini - che vogliamo utilizzare per realizzare progetti ambiziosi in grado di cambiare il volto alla nostra terra e offrire nuove opportunità ai nostri concittadini. Chiediamo ai Comuni, alle Amministrazioni locali, alle forze imprenditoriali e alle Associazioni di mettersi insieme e di presentare idee ambiziose. La politica dei tanti piccoli finanziamenti concessi a pioggia e distribuiti senza criterio appartiene al passato in quanto il Governatore della Calabria Scopelliti - ha proseguito Mancini - ha avviato una nuova stagione di profondi cambiamenti e dalle grande ambizioni e i PISL sono uno strumento importante per lo sviluppo di tutto il territorio. Ecco perché abbiamo inserito una soglia minima di 3 milioni per ogni progetto cosi da stimolare idee di prospettiva che possano lasciare un segno. L'avviso scade il 12 dicembre e in questo periodo gli uffici del Dipartimento Programmazione Comunitaria e i nostri tecnici saranno a disposizione di tutti gli Amministratori – ha concluso l’Assessore Mancini - per accompagnarli nella sfida di spendere al meglio le risorse europee.”

Foto striscione per Francesco Azzarà a Palazzo A lemanni

PROVINCIA.RC - Premio Nosside 2011

"Nosside 2011 a metà del cammino" questo il tema scelto per la conferenza
stampa che si terrà martedì 6 settembre alle ore 10.30 presso la Sala della
Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia. L'incontro vedrà la presenza del prof. Pasquale Amato in qualità di promotore e organizzatore del Premio Nosside e dell'Assessore alla Cultura dott. Eduardo Lamberti Castronuovo in rappresentanza dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria.

PROVINCIA.RC: Apertura Stagione Venatoria - Il messaggio ufficiale dell'assessore provinciale Gaetano Rao ai cacciatori

"L'apertura della stagione venatoria è sempre un momento molto atteso per quanti hanno la passione della caccia. Per questo formulo a tutti i cacciatori gli auguri per un sano e corretto esercizio dell'attività venatoria con l'auspicio che gli stessi siano proprio i primi difensori dell'ambiente e della natura. Si avvia una stagione venatoria intensa, durante la quale il territorio della Provincia di Reggio Calabria, soprattutto le nostre montagne, si arricchiranno della presenza di migliaia di appassionati che, nell'esercizio dell'attività venatoria, percorreranno meravigliosi sentieri e stupende vallate, che rappresentano ricchezze straordinarie che la natura ha voluto donare a questo lembo di terra. Un patrimonio naturalistico d'inestimabile valore che, in simbiosi con quello faunistico, va custodito gelosamente. Ma questo i cacciatori lo sanno già benissimo, visto che con la natura hanno un rapporto privilegiato, dovuto al continuo contatto con essa per passione.
Parlare di sviluppo sostenibile o, meglio, di utilizzo sostenibile delle risorse naturali non rinnovabili significa creare le condizioni per una sana e corretta fruizione del patrimonio naturalistico. Attività quest'ultima che l'Amministrazione Raffa ha messo in campo nei diversi settori, a cominciare propria da quello della Caccia.
Sin dal mio insediamento nella qualità di Assessore alla Caccia ho avviato una intensa fase di dialogo e confronto con l'universo dell'associazionismo operante nel comparto venatorio. A brevissimo, insedieremo la Commissione Faunistica provinciale che diverrà un importante strumento di concertazione in materia di politiche faunistico – venatorie.
Confronto e concertazione che, troppo sovente, almeno fino ad oggi, sono mancate nella predisposizione di importanti atti a così alto impatto sul territorio.
Stiamo gettando le basi per una nuova concezione della caccia che si trasformi da mero passatempo a vera e propria occasione di sviluppo stabile e duraturo.
Il comparto venatorio della Provincia di Reggio Calabria, attraverso i suoi attori pubblici e privati, può mettere a disposizione della intera regione il suo bagaglio di esperienza e la sua competenza in materia, diventandone guida.
Questo obiettivo sarà perseguito strenuamente dall'Assessorato che ho l'onore di dirigere politicamente ponendo ai diversi tavoli istituzionali, a cominciare da quello regionale, le legittime istanze ed esigenze dei cacciatori e dell'intero settore della provincia di Reggio Calabria che non possono e non devono più essere considerati come le "cenerentole" del comparto caccia calabrese.
Un ruolo fondamentale ed insostituibile sarà affidato alla Polizia Provinciale, con il cui comandante dott. Domenico Crupi, abbiamo avviato - insieme alle associazioni venatorie ed agli Ambiti territoriali di Caccia ricadenti nel nostro territorio provinciale - delle forme di raccordo per esercitare al meglio le attività di prevenzione e controllo. L'attività di coordinamento demandata proprio alla Polizia Provinciale vedrà l'impiego di oltre quattrocento guardie volontarie che, per l'espletamento del servizio, saranno dotate di apposito tesserino di riconoscimento rilasciato dalla Provincia a tutela dei cacciatori stessi ed a garanzia del corretto esercizio dell'attività venatoria. Faccio, infine, appello alla riconosciuta sensibilità dei cacciatori reggini affinché la stagione venatoria possa svolgersi serenamente, nel pieno rispetto delle leggi vigenti, convinto come sono che l'esercizio dell'attività venatoria se correttamente espletata ed adeguatamente incentivata dai pubblici poteri, costituisce il primo presidio di difesa dell'ambiente e della natura".

Regione: a Palazzo Campanella la foto di Francesco Azzarà

Campeggia anche da Palazzo Campanella la doppia immagine incorniciata tra i loghi del Consiglio regionale della Calabria e di Emergency di Francesco Azzarà, il giovane cooperatore originario di Motta San Giovanni (RC), rapito lo scorso 14 agosto a Nyala, in Darfur, dov'era impegnato in un progetto di cooperazione internazionale. Come ha ricordato il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, "Francesco ha scelto come sua missione nella vita di mettersi a disposizione degli altri. Ci auguriamo, perciò, che i suoi rapitori lo restituiscano presto ai suoi impegni ed ai suoi affetti, ai familiari, che aspettano il suo ritorno a casa con trepidazione. Ci sentiamo coinvolti – ha ribadito Francesco Talarico – in questo momento di grande sofferenza per la sua famiglia ed auspichiamo una rapida soluzione della vicenda, contribuendo con un gesto formale, ma significativo, all'appello che si leva da più parti in tutto il Paese".

Un inno per Miss Italia

E' nato l'inno ufficiale di Miss Italia ed è la colonna sonora delle selezioni del Concorso e delle Anteprime. Nel brano, dal titolo "Miss Italia è", un fantastico coro di ragazze, guidato da Valeria Caponnetto Delleani, racconta il mondo della donna visto dalle "Miss ": un'emozione musicale che vede la partecipazione delle magiche note di Dodi Battaglia, Danilo Ballo e
Phil Mer dei Pooh.

É un brano di Paolo Conti e Valeria Caponnetto Delleani, edito da Buena
Suerte Records. Da ieri è sul sito nella sezione "Multimedia" / "Video" ed è
possibile ascoltarlo anche sul canale Youtube del Concorso, all'indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=pFUcGpf6T7k
<http://www.youtube.com/watch?v=pFUcGpf6T7k&feature=channel_video_title>
&feature=channel_video_title

Regione: Mancini su pagamenti Asp e Ao

Il Dipartimento Bilancio, tramite una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale, comunica che la Ragioneria Generale ha liquidato una serie di decreti, il più cospicuo dei quali in favore delle cinque Amministrazioni Provinciali del territorio calabrese. Si tratta della somma di circa 10 milioni di euro determinata nel piano di trasferimento delle risorse finanziarie per la liquidazione delle competenze fisse e stipendiali  per il personale trasferito. Alla Provincia di Cosenza vengono assegnati 3. 320.000  euro, a quella di Catanzaro 898.000 euro, a quella di Reggio Calabria vengono trasferiti 4.815.000 euro,  alla provincia di Crotone 535.000 euro e a quella Vibo Valentia 816.000 euro.
A cinque Comuni della Provincia di Cosenza che ospitano strutture di accoglienza per persone in difficoltà, verranno destinate invece le risorse previste dal “Fondo non autosufficienze”.  Si tratta del primo acconto per l’anno 2011 finalizzato al pagamento delle rette, per un importo complessivo di 838 mila euro che verranno distribuiti tra le strutture che si trovano a Cosenza, Carolei, Montalto Uffugo,  Paola e San Benedetto Ullano.
L’ultimo importante ordinativo di pagamento emesso dalla Ragioneria della Regione riguarda la rete infrastrutturale: 5.554.488 euro verranno trasferiti all’Amministrazione provinciale di Catanzaro, e sono destinati ai lavori di adeguamento e del nuovo tracciato della Strada Statale 19 e Strada Provinciale “Medio Savuto-Serrastretta- Marcellinara.”
Soddisfatto l’Assessore Regionale al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini. “In tempo utile si è provveduto al trasferimento di queste somme – ha dichiarato Mancini – che consentiranno alle varie istituzioni che ne beneficeranno di affrontare le imminenti difficoltà di cassa. L’Amministrazione Regionale guidata dal Presidente Scopelliti – ha proseguito – dimostra ancora una volta grande rispetto per le scadenze dei trasferimenti e dei pagamenti e un’attenzione costante e continua alle esigenze e alle richieste che provengono da ogni parte del territorio”.

Miss Italia: la psicoterapeuta Maria Rita Parsi incontra le miss

Lo sviluppo di una tecnica per conoscere il proprio corpo e sviluppare una riflessione attenta sulla propria personalità e la consapevolezza di sé: è questo l'obiettivo di un'indagine statistica estesa sul campione delle 60 ragazze di Miss Italia dalla psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e la sua equipe.

La Prof.ssa Parsi, insieme al proprio gruppo di lavoro, incontrerà le
finaliste del Concorso oggi dalle 14.30 alle 18 e domani. L''indagine prevede due momenti diversi, come ha spiegato la stessa Parsi. «Il primo step prevede un identikit delle ragazze che passa attraverso l''uso di una tecnica di psico animazione – ha spiegato la Prof.sa Parsi-. Faremo cioè delle domande alle ragazze ispirate al celebre questionario di Proust,
una serie di 22 domande ideate dal noto scrittore francese che serve per meglio conoscersi. Chiederemo alle ragazze di dirci come si vedono e come vorrebbero essere, sia da un punto di vista fisico che psicologico.
Chiederemo loro di disegnare: per questo tutte le miss sono state dotate di un astuccio con matite colorate. Nel secondo incontro – ha proseguito -, chiederemo di raccontare la loro vita in dieci frasi importanti, che possano far emergere il loro senso della vita. Verrà distribuito un
questionario per mettere in luce e motivazioni che le spingono, individualmente, famigliarmente e socialmente a partecipare ad un concorso
di bellezza così celebre. Dal risultato dell''indagine – ha detto – nascerà un book intitolato "Miss Italia mind"».

Il progetto della Prof.ssa Parsi approda a Miss Italia alla luce «della celebrità del Concorso di bellezza più famoso d''Italia che, con le migliaia di iscrizioni di giovani ragazze, rappresenta un fenomeno che merita di essere analizzato da vicino». «Il progetto è iniziato con la realizzazione
del film 'Le ali e le radici', con la regia di Claudio Camarca e premiato nello scorso Festival del Cinema di Roma ha spiegato Maria Rita Parsi -.
In questo film, realizzato con la 'Fondazione Movimento Bambino', che ha lo scopo primario di far rispettare le necessità e i diritti dei bambini e degli adolescenti, sono i giovani a parlare di sé stessi delle loro ansie, paure, delusioni, illusioni, alleanze ed alienazioni. Per realizzarlo – ha proseguito -, siamo andati nei luoghi frequentati dai giovani: dalle
discoteche, alle stazioni, passando per i centri di ascolto e di recupero di persone ex tossicodipendenti, anoressiche e bulimiche. Il film si apre con
una panoramica sulle sfilate di bellezza, che sono un vero e proprio fenomeno di costume per il numero di partecipanti. Miss Italia è in linea con questa tendenza, date le migliaia di ragazze che si iscrivono al concorso: quale miglior occasione per conoscere da vicino il mondo dei giovani?»

I profili emersi nel corso dell'indagine statistica a cura della Prof.ssa Parsi verranno inoltre utilizzati da Fabrizio Frizzi nel corso delle due serate finali del 18 e 19 settembre.


FOTO © Luigi Saggese – Daniele La Malfa

Regione: l'assessore Caligiuri ha concluso i lavori dell’iniziativa “Cultura senza barriere”

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – ha concluso i lavori dell'iniziativa "Cultura senza barriere" organizzata a Gerocarne, durante la giornata del disabile, e giunta alla decima e consecutiva edizione. Caligiuri ha ribadito la volontà politica del Presidente Scopelliti di potenziare la rete di assistenza per le categorie deboli e i diversamente abili, anche attraverso idonee politiche educative e culturali. In particolare, Caligiuri ha ricordato le indicazioni emanate per i recenti investimenti sull'edilizia scolastica, che ammontano a circa 140 milioni di euro tra finanziamenti statali e regionali, e sui beni culturali, di circa 28 milioni di euro. Infatti, in entrambi i casi, sono state impartite obbligatorie disposizioni per garantire l'accesso ai portatori di handicap. Inoltre, l'Assessore alla Cultura ha sottolineato che per i recenti finanziamenti di 9 milioni di euro sulle nuove tecnologie nelle scuole, sono stati resi obbligatori gli accessori per gli studenti con disturbi di apprendimento. Infine Caligiuri ha informato sulle politiche regionali che si stanno svolgendo nelle scuole, d'intesa con il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, in relazione all'integrazione multiculturale, alla presenza dei rom, al sostegno alle categorie svantaggiate, concludendo che "per ottenere risultati, prima di tutto e' fondamentale un responsabile approccio culturale e mentale, che occorre validamente promuovere nelle scuole e nelle universita', rendendo effettivamente praticabili i diritti".
I lavori del convegno regionale sono stati introdotti da Don Pietro Cutuli, parroco di Gerocarne e Presidente dell'Associazione del Sacro Cuore, mentre moderatore e' stato Nunzio Armentaro. All'incontro sono intervenuti Antonino Cavallari dell'Universita' di Bologna, Giovanni Calcara, presidente nazionale della Famiglia domenicana e professore all'Umsa di Palermo, Gaetano Curra', Vicario della Diocesi di Mileto e professore alla Facoltà Teologica S. Pio X di Catanzaro e Alfonsino Grillo, Consigliere Regionale e delegato all'Emigrazione del Presidente della Regione Calabria.

Adiconsum: Parte dal 1° settembre il progetto ‘Energia: diritti a viva voce’ promosso da 17 Associaz ioni dei consumatori

Roma 31 Agosto 2011 - Partirà domani 1° settembre il progetto "Energia: Diritti a Viva Voce" promosso da 17 associazioni dei consumatori (Federconsumatori, ACU, ADOC, Adiconsum, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) e finanziato dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico su disposizione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas con l'obiettivo di rendere i consumatori più informati e consapevoli in materia di energia e gas.

L'esigenza di promuovere questo progetto è nata dalla situazione sopravvenuta alla liberalizzazione del settore energetico, che ha visto l'ingresso di nuovi operatori e quindi di un mercato più 'movimentato' favorevole al consumatore ma che in molti casi ha creato criticità, come ad esempio comportamenti commerciali scorretti, situazioni di doppie fatturazioni o semplicemente difficoltà nel passaggio da un venditore all'altro.

Tutta questa serie di problematiche hanno portato ad assistere ad una flessione del livello di soddisfazione dei cliente.
Ed è per questo e per una semplificazione e trasparenza sempre maggiore che ha preso vita il Progetto "Energia: Diritti a Viva Voce" che consisterà nell'attivare: sportelli di assistenza ed informativi, call center, campagne informative sul territorio nazionale e via web e una Applicazione (APP) per i-Phone dedicata.

I 45 sportelli informativi operativi sul territorio italiano copriranno 16 Regioni e saranno gestiti dalle Associazioni dei Consumatori presenti sul territorio nazionale.

Gli operatori degli sportelli forniranno risposte e soluzioni ai clienti finali dei servizi elettrico e gas e saranno in grado di: orientare i consumatori tra le diverse offerte commerciali (anche attraverso l'ausilio del sistema "trova offerte" dell'AEEG); informare ed educare il consumatore sul modo di sfruttare al meglio l'opportunità offerta dalla tariffa bioraria; fornire assistenza per l'ottenimento del bonus sociale gas/energia o il mantenimento dello stesso; supportare il cliente che dovesse trovarsi di fronte ad un problema con il proprio gestore; informare i cittadini consumatori su come controllare i propri consumi quotidiani e promuovere un consumo consapevole.

Inoltre è stata creata un'applicazione specifica (APP) per i-Phone e i-Pad che consentirà di accedere ad una serie di servizi, tra i quali: l'elenco di tutti i 45 sportelli previsti dal progetto con relativa semplificazione di presa contatto con lo sportello più vicino al cliente o col numero verde, un'area Faq che si completerà di tutte le domande e risposte ai casi più frequenti; l'accesso ad un'area dedicata alla normativa vigente in materia di energia che darà la possibilità ad ogni consumatore di poter verificare la regolarità delle offerte proposte direttamente dal proprio cellulare.

A questi sportelli e all'App sarà affiancato un servizio di call center, con numero verde gratuito 800 82 12 12 per chiamate da rete fissa, con l'obiettivo di fornire risposte e informazioni ai clienti del servizio elettrico e gas.

Il call center sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00-13 e 14-18:00.

Il movimento Energia Pulita aderisce allo sciopero generale della CGIL del 6 settembre

Saremo in piazza a fianco della CGIL giorno 6 settembre e faremo sentire la nostra voce. La manovra presentata è iniqua, ingiusta e va a colpire drasticamente proprio le persone più disagiate: pensionati, precari, lavoratori pubblici, disoccupati, giovani, donne; una manovra che non si occupa minimamente della crescita del nostro Paese e che rischia di condannarci alla recessione economica.
Ma ciò che appare particolarmente grave e inquietante è che si tratta di una manovra che cancella le tutele del lavoro, che mette in discussione il contratto collettivo nazionale e l'articolo 18, che mira a cancellare l'identità culturale e sociale del Paese attraverso la soppressione delle festività civili del 25 Aprile del 1 Maggio e del 2 Giugno, che riduce gli spazi di autogoverno delle Comunità locali e cancella la gestione pubblica dei servizi. Riteniamo virtuosa, invece, la controriforma proposta dalla CGIL; interventi quali un piano strutturale di lotta all'evasione fiscale e al sommerso, imposte sulle grandi ricchezze e sui grandi immobili, un equo "contributo di solidarietà" su tutti i redditi, l'aumento della tassa di successione e una sovrattassa straordinaria sui capitali già sanati con lo Scudo fiscale ma non rientrati dall'estero sarebbero tutti interventi che, sommati a ragionevoli tagli ai costi della politica, garantirebbero equità e favorirebbero lo sviluppo. Non può esservi crescita nel nostro Paese se non si sceglie di investire sull'innovazione, sulla ricerca e sullo sviluppo.
Per tutti questi motivi, il movimento Energia Pulita aderisce allo sciopero generale indetto dalla CGIL per giorno 6 settembre e sarà presente alla manifestazione in Piazza Italia.
Riteniamo sia necessario che le forze sane del nostro Paese si uniscano, a partire dallo sciopero generale, per contrastare questa manovra, per costruire un'altra modalità di risposta alla crisi e per creare nuove opportunità di benessere sociale ed economico nel rispetto dei diritti e del lavoro.

Adiconsum: Favorevole alla vendita all'asta delle Frequenze Televi sive

La digitalizzazione delle frequenze televisive permette di ottenere un avanzo di frequenze da destinare alle aziende di telefonia e a nuovi editori televisivi .

In questi giorni si parla molto di aste delle frequenze televisive. Sono in corso due eventi particolari che modificheranno, speriamo in meglio, l'uso delle telecomunicazioni. Uno riguarda lo sviluppo della trasmissione dati in mobilità con il 4G, cioè la banda ultralarga con i cellulari, l'altro è riferito all'assegnazione di 6 frequenze ad altrettante emittenti televisive digitali.

Le concessioni vengono assegnate, dichiara Pietro Giordano Segretario Generale di Adiconsum, però, con modalità diverse. Quelle destinate alla telefonia mobile vengono assegnata attraverso un'asta a rialzo fra le aziende (Telecom, Wind, Vodafone e H3g), attualmente in corso, quelle per i programmi televisivi vengono invece regalate attraverso il "beauty contest", una modalità che valuta i progetti editoriali ed assegna le frequenze ai migliori (i soliti noti).

Tale atteggiamento è inspiegabile, continua Giordano, ed inconcepibile in un Paese che ha bisogno di coprire l'enorme debito pubblico. Nel resto d'Europa le frequenze sono un bene pubblico ed il loro utilizzo viene sempre pagato dalle aziende che le utilizzano, garantendo un alto reddito allo stato e quindi ai cittadini. In questo periodo di crisi e con la necessità di manovre economiche pesanti e dolorose per i consumatori è impensabile, come si è scelto di fare in Italia, regalare frequenze televisive che potrebbero garantire diversi miliardi di euro.

Adiconsum ritiene indispensabile che il Parlamento approvi gli emendamenti alla manovra economica che prevedono l'abolizione del "beauty contest" proponendo di introdurre il metodo dell' asta anche per la televisione nazionale, il cosiddetto dividendo interno. Se ne ricaverebbe non meno di un miliardo di euro, o forse anche due, tenuto conto dei rialzi.

Le frequenze sono un bene pubblico e devono essere assegnate senza discriminazioni a vantaggio dei cittadini e non di aziende televisive private di qualsiasi proprietà siano, che ne usufruiranno gratuitamente facendo al contempo raccolta pubblicitaria.

Scuola: I consigli di Adiconsum per la scelta dello zaino

Il nuovo anno scolastico è ormai alle porte, dichiara Pietro Giordano Segretario Generale di Adiconsum, e le famiglie, oltre alla già consistente spesa per l'acquisto dei libri di testo, si trovano a dover affrontare l'ulteriore costo del "kit scuola".

Per un set di base composto di zaino (trolley, estensibile o americano), astuccio "triplo" (completo di penne, matita, temperamatite, gomma, pastelli e pennarelli), diario, due maxi quaderni a quadretti e due a righe, quest'anno la spesa può arrivare a sfiorare i 200 €.

Tuttavia Gdo e commercio elettronico permettono di confezionare pacchetti alternativi, non griffati, con budget contenuti tra i 35 ed i 65 €.

Sebbene il difficile momento economico renda determinate il fattore prezzo nelle scelte d'acquisto della maggior parte dei consumatori, Adiconsum invita però a non trascurare la qualità dei prodotti e dei materiali con cui sono confezionati: un astuccio troppo a buon mercato può usurarsi rapidamente e può contenere penne, matite, pastelli e pennarelli di qualità scadente; uno zaino estremamente economico sarà scomodo da portare e causa di mal di schiena.

Lo zaino, in particolare, oltre a rappresentare la voce di spesa più significativa nel kit scuola, è infatti molto importante per la salute del bambino/ragazzo che dovrà usarlo.

Ecco pertanto di seguito alcuni suggerimenti per la scelta di uno zaino sufficientemente solido e comodo.

- Dimensioni. La taglia deve essere giusta: uno zaino troppo grande non garantisce una buona distribuzione del carico sulla schiena. La base, una volta regolate le bretelle, non dovrebbe scendere al di sotto delle anche.

- Schienale. Preferibili i modelli con base rinforzata e schienale rigido, che permettono di disporre il peso più vicino alla colonna vertebrale, migliorando il baricentro e la distribuzione del carico sulle spalle. Meglio ancora se lo schienale è anatomico e realizzato in materiale traspirante.

- Scomparti. Lo scomparto di separazione interno permette di mantenere il carico più aderente alla schiena anche quando lo zaino non è pieno. Evita inoltre che i libri, muovendosi eccessivamente, possano rovinarsi.

- Bretelle. Le bretelle devono essere larghe e imbottite, in modo da rendere più confortevole il trasporto e distribuendo meglio la pressione sulle spalle.

- Cintura. La cintura addominale è un accessorio utilissimo che, se allacciata correttamente, permette di mantenere lo schienale aderente alla colonna vertebrale e di scaricare parte del peso sul bacino.

- Tessuto. Il tessuto deve essere resistente e a prova di strappo. Meglio se impermeabile, per proteggere i libri in caso di pioggia.

- Maniglia. La maniglia deve essere robusta, facile da impugnare e fissata in maniera di non causare strappi nel tessuto sotto il peso dei libri.

- Trolley. Lo zaino-trolley offre il vantaggio di trasportare il carico trascinandolo. Tuttavia il carrello rende questo tipo di zaino più pesante degli altri, ed è bene quindi utilizzarlo esclusivamente come trolley, evitando il trasporto a spalla.