Si è svolta a Catanzaro, presso la sede della Presidenza di Palazzo Alemanni, una riunione sul tema dei trasporti. Il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, insieme al Consigliere delegato ai trasporti, Fausto Orsomarso e al Dirigente di Settore, Giuseppe Paone – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – ha incontrato l'ANAV, rappresentata dal Presidente Gennaro Scura, l'ASTRA guidata dal Presidente Francesco Cribari, Ferrovie della Calabria rappresentata da Giuseppe Lo Feudo e Trenitalia rappresentata da Francesco Costantino.
Durante la riunione operativa, il Presidente Scopelliti e il Consigliere Orsomarso hanno chiarito, dopo i primi mesi di lavoro, le principali problematiche del trasporto in Calabria e le linee strategiche di medio-lungo periodo per la razionalizzazione e il rilancio di uno dei settori più importanti della nostra regione, soprattutto in riferimento ad un nuovo Piano per il turismo calabrese.
Il primo dato importante su cui hanno convenuto tutti i partecipanti è che, per la prima volta dopo 40 anni di regionalismo, i principali attori del trasporto pubblico locale si sono ritrovati attorno allo stesso tavolo per condividere un obiettivo comune, quello di garantire trasporti efficienti e moderni ai cittadini calabresi.
L'impegno del Presidente Scopelliti, su cui tutti i partecipanti hanno convenuto, si è manifestato in modo chiaro e inequivocabile fin dalla redazione del primo bilancio di previsione, in cui si aumenta di 6,5 milioni lo stanziamento complessivo per il settore dei trasporti calabresi, a differenza di altre regioni dove, a causa della crisi nazionale, si stanno effettuando tagli del 10-20%.
Da gennaio partirà una grande azione, ascoltando gli enti territoriali minori, le province, i diversi soggetti interessati privati e non ultimi i cittadini, per dare alla Calabria e ai calabresi, dopo 20 anni, un nuovo Piano Strategico dei Trasporti, funzionale ai reali bisogni della gente e che vada finalmente a razionalizzare e recuperare tanti sprechi di risorse, complessivamente riducendo i costi e migliorando i servizi.
Il Presidente Scopelliti ha anche parlato della volontà di istituire un'Agenzia regionale per la mobilità, che valuti le principali problematiche del comparto.
Resta centrale la crisi di Ferrovie della Calabria, di proprietà del Ministero, rispetto alla quale non si può continuare a guardare indietro elencando responsabilità o irresponsabilità del passato, ma a cui va garantita una nuova mission, sostenendola nel nuovo Piano Industriale e promuovendo la sua vocazione naturale, quella del trasporto su ferro.
Fondamentale anche il ruolo di Trenitalia per la quale, fatta salvo la riorganizzazione su scala nazionale al momento di crisi europeo, è stato chiesto un forte impegno, unitamente a quello della Regione che investirà 65 milioni di euro per l'acquisto di nuovi treni, per garantire maggiori investimenti e servizi di qualità.
Comparto, quindi, che insieme ai sei consorzi delle aziende private, in cui si inquadrano anche le aziende pubbliche, si sono detti pronti a collaborare finalmente a un progetto complessivo dei trasporti che non debba più vedere tutelati interessi di singoli territori o di singole aziende, ma che nel rispetto della storia e del ruolo di tutti, debba funzionare al meglio, considerato che l'investimento complessivo annuale sui trasporti calabresi vale 232 milioni di euro.
"Siamo ben consapevoli – hanno affermato Scopelliti e Orsomarso – degli anni passati, in cui sono state annunciate grandi rivoluzioni e grandi propositi anche su questo tema. Crediamo però che quando si condivide un percorso e un'idea programmatica, come è stato fatto da tutti i responsabili del trasporto regionale, non ci possono essere infingimenti o rallentamenti ma si deve passare dalle parole ai fatti, mettendo in campo un piano di lavoro che deve avere un inizio e una fine. Per questo immaginiamo che basteranno i primi due anni della nostra legislatura per offrire ai calabresi quel nuovo piano dei trasporti troppe volte annunciato e mai realizzato".
Orsomarso, infine, rispetto al tentativo di polemica di chi negli scorsi anni si è occupato di trasporti, o meglio non si è occupato di trasporti, tiene a ribadire che "è nostra cultura mettere la faccia nelle cose che facciamo, per cui è certo che nel bene o nel male i calabresi sapranno che tutto ciò che verrà prodotto o non verrà prodotto in questi anni di governo di centrodestra, sarà assolutamente di nostra responsabilità. A chi doveva occuparsene e non se n'è occupato, perché forse più impegnato ad occuparsi di sanità pur senza averne le competenze, non intenderemo rispondere più visto che crediamo che il nostro sia un grande lavoro e non battute da palcoscenico. A chi ci consiglia di farci aiutare da figure qualificate e competenti, rispondiamo che la nostra scelta di governo è proprio quella di dare risposte tecniche e non in politichese attraverso figure competenti. Della gestione di chi ci ha preceduto, abbiamo trovato solo documenti fumosi, da bignami della politica, la cui prospettiva e il cui contenuto è stato facilmente superato in soli pochi mesi di lavoro e coordinamento del Dipartimento dei Trasporti calabresi. Chi vorrebbe ancora oggi dare consigli o direttive è fuori tempo massimo, non per nostra scelta ma perché grazie a Dio l'hanno voluto i calabresi".
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giovedì 25 novembre 2010
Azioni sanitarie di prevenzione per una maggiore tutela della salu te della donna
L'iniziativa politica del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti nel settore della sanità – informa una nota dell'Ufficio stampa della giunta - non è stata rivolta, in questi mesi, soltanto all'impegnativa rimodulazione delle tre "Reti": ospedaliera, territoriale e dell'emergenza-urgenza ed ad un diverso governo della spesa sanitaria, in funzione dei bisogni di salute dei calabresi, ma anche al rilancio ed al potenziamento di importanti azioni sanitarie di prevenzione, quali gli screening oncologici dei tumori della mammella e della cervice dell'utero, che consentono, se bene attuati, di ridurre la mortalità della donna del 75%. In Italia, infatti, a causa del carcinoma dell'utero muoiono annualmente 1000-1500 donne ed i nuovi casi sono pari a 3500. Nonostante l'impegno degli operatori del settore, il Dipartimento regionale "Tutela della salute" ha registrato notevoli squilibri territoriali tra le Aziende sanitarie nell'offerta degli screening ed una adesione delle donne (25-64 anni di età per il PAP test e 50-69 anni di età per la mammografia) al di sotto del 30%. Per potenziare e rilanciare gli screening dei tumori femminili si è deciso, con un Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Antonio Orlando di finalizzare quattro milioni di euro, erogandone, subito, alle Aziende Sanitarie Provinciali due milioni e 100 mila al fine di rafforzare l'offerta degli screening, migliorarne gli standard qualitativi ed il monitoraggio, tramite una qualificata informatizzazione, potenziando la comunicazione dei processi organizzativi, sia verso le donne, che nei riguardi dei medici di famiglia e degli specialisti del settore. Inoltre, notevole importanza è data all'aggiornamento degli operatori del settore con corsi di formazione dedicati. Il Dipartimento, nel prossimo anno, attiverà una campagna di informazione su tutto il territorio regionale, coinvolgendo, tra l'altro, le società scientifiche di settore, la Lega italiana contro i tumori e le Associazioni femminili già impegnate da anni in queste delicate problematiche al fine di promuovere una consapevole partecipazione delle donne. Infine, sarà posta particolare attenzione alla vaccinazione delle adolescenti contro il "papilloma virus" che è un'arma efficace per ridurre l'incidenza del carcinoma dell'utero, attivando campagne di educazione sanitaria nelle scuole. Questo programma di iniziative non andrà ad intaccare o aggravare la spesa sanitaria, poiché i finanziamenti attivati fanno parte dei fondi perenti dedicati agli screening, mai attivati. Tramite un preciso cronoprogramma e la definizione di indicatori di risultato saranno erogati alle Aziende Sanitarie gli ulteriori due milioni di euro finalizzati all'incremento dell' estensione dell'offerta degli screening e dell'adesione, da parte della popolazione target. Sarà cura del Dipartimento monitorare l'appropriato impiego di questi finanziamenti, anche perché un mancato utilizzo avrebbe una ricaduta negativa sulla tutela della salute delle donne.
L’assessore Caridi ha aperto il convegno su “Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013"
L'assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha aperto, stamani a Gizzeria, il convegno su "Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013" promosso nell'ambito del Programma Operativo Interregionale per le Regioni Obiettivo "Convergenza".
"La Regione Calabria – ha detto Caridi in una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - partecipa ampiamente alla politica energetica del sistema Paese ed è in linea con quanto previsto dall'U.E. Un ruolo rilevante lo assegniamo all'efficienza energetica e al risparmio di energia negli usi finali, a parità di servizio reso. Importanti iniziative, infatti, sono state già avviate – ha aggiunto - per ridurre i consumi energetici degli Enti locali, come l'illuminazione pubblica, e di altre Istituzioni pubbliche, tra cui scuole e ospedali. E' prevista inoltre a breve l'attuazione delle linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici. Nel merito è stato da poco sottoscritto un protocollo d'intesa con l'ENEA (ente nazionale di ricerca) proprio per applicare in Calabria (insieme alla regione Puglia), per la prima volta a livello nazionale, le linee guida nazionali per la certificazione energetica attraverso la realizzazione di interventi specifici in edifici pubblici calabresi".
"Le notevoli risorse destinate all'energia – ha detto ancora Caridi - devono essere impegnate per favorire lo sviluppo dell'imprenditoria regionale e incrementare il numero di occupati che operano nel settore, anche sulla base delle esperienze e dei risultati di alcune regioni italiane (la Puglia) e di alcuni Paesi europei (la Germania).
La Regione Calabria ha destinato circa 210 milioni di euro (il 7% del totale delle risorse) del POR Calabria FESR 2007 - 2013 per realizzare tale strategia nella prospettiva dello sviluppo sostenibile e nel rispetto degli obblighi del protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas serra".
L'Info-Day sulle Energie ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Regioni Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, oltre ad esponenti del Ministero dell'Ambiente e di quello dello Sviluppo Economico. La situazione energetica in Calabria e le opportunità offerte dal POI Energie rinnovabili e Risparmio energetico sono stati i temi trattati da Ilario De Marco, dirigente del Settore Energia e dal Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò.
"La Regione Calabria – ha detto Caridi in una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - partecipa ampiamente alla politica energetica del sistema Paese ed è in linea con quanto previsto dall'U.E. Un ruolo rilevante lo assegniamo all'efficienza energetica e al risparmio di energia negli usi finali, a parità di servizio reso. Importanti iniziative, infatti, sono state già avviate – ha aggiunto - per ridurre i consumi energetici degli Enti locali, come l'illuminazione pubblica, e di altre Istituzioni pubbliche, tra cui scuole e ospedali. E' prevista inoltre a breve l'attuazione delle linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici. Nel merito è stato da poco sottoscritto un protocollo d'intesa con l'ENEA (ente nazionale di ricerca) proprio per applicare in Calabria (insieme alla regione Puglia), per la prima volta a livello nazionale, le linee guida nazionali per la certificazione energetica attraverso la realizzazione di interventi specifici in edifici pubblici calabresi".
"Le notevoli risorse destinate all'energia – ha detto ancora Caridi - devono essere impegnate per favorire lo sviluppo dell'imprenditoria regionale e incrementare il numero di occupati che operano nel settore, anche sulla base delle esperienze e dei risultati di alcune regioni italiane (la Puglia) e di alcuni Paesi europei (la Germania).
La Regione Calabria ha destinato circa 210 milioni di euro (il 7% del totale delle risorse) del POR Calabria FESR 2007 - 2013 per realizzare tale strategia nella prospettiva dello sviluppo sostenibile e nel rispetto degli obblighi del protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas serra".
L'Info-Day sulle Energie ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Regioni Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, oltre ad esponenti del Ministero dell'Ambiente e di quello dello Sviluppo Economico. La situazione energetica in Calabria e le opportunità offerte dal POI Energie rinnovabili e Risparmio energetico sono stati i temi trattati da Ilario De Marco, dirigente del Settore Energia e dal Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò.
Last news Calabria (ore 14)
RACKET:TENTÒ ESTORSIONE FINGENDOSI EMISSARIO COSCA,ARRESTATO GIOVANE GIA' DETENUTO A MONZA PER SERIE RAPINE IN LOMBARDIA (ANSA) - VIBO VALENTIA, 25 NOV - Una ordinanza di custodia cautelare e' stata notificata in carcere dagli agenti della squadra mobile di Vibo Valentia e del commissariato di Monza a Nazzareno Lo Schiavo, 21 anni, di Stefanaconi, accusato di tentata estorsione aggravata dalla modalita' mafiosa. A Lo Schiavo, che e' detenuto nel carcere di Monza per una serie di rapine, e' stata notificata una ordinanza emessa dal gip di Catanzaro, Livio Sabatino, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore della Dda, Giampaolo Boninsegna. Nel febbraio scorso il giovane si presentò da un imprenditore di Vibo Valentia chiedendogli il pagamento di una quota del 3% sui lavori, per un importo di 150 mila euro, che l'impresa edile stava effettuando nel vibonese. Per farsi consegnare il denaro aveva falsamente riferito di essere stato mandato da alcuni esponenti delle cosche locali. L'imprenditore decise di denunciare l'episodio agli agenti della squadra mobile. Nelle settimane scorso Lo Schiavo si era reso allontanato dalla Calabria ed e' stato arrestato dai carabinieri a Bergamo per una serie di rapine compiute in Lombardia. Dopo l'arresto il giovane e' stato portato nel carcere di Monza dove si trova attualmente detenuto.
UNIVERSITA' E' RIVOLTA, CAMERA GOVERNO KO (ORE 14) = == LA NOTIZIA: UNIVERSITA' E' RIVOLTA, CAMERA GOVERNO KO (AGI) - Roma, 25 nov. - Nuova giornata ad alta tensione per la scuola. Mentre nell'Aula della Camera il governo veniva battuto su un emendamento del Fli, e il voto finale rinviato a martedi' 30, in molte piazze italiane si replicava con sit-in di protesta e scontri con le forze dell'ordine. Roma, Pisa, Palermo, Torino, Firenze, in quest'ultima anche un ferito, sono solo alcuni dei presidi scelti dagli studenti per manifestare il loro dissenso alla riforma Gelmini. Provvedimento che oggi ha visto il ko dell'Esecutivo su un emendamento di Futuro e Liberta', primo firmatario Fabio Granata (Fli) e il voto alla Camera rinviato a martedi'. E' il ministro replica: "Questa mattina e' stato approvato un emendamento di scarso rilievo. Finche' Fli su un emendamento non particolarmente significativo marca una differenza - dice la Gelmini - questo rientra nella tecnica parlamentare e non entro nel merito. Mi auguro che non accada che vengano votati emendamenti il cui contenuto stravolga il senso della riforma, non sarebbe accettabile. Se cosi' fosse come ministro mi vedrei costretta a ritirarla". Pronta la replica dell'opposizione: "Vedo - afferma il segretario del Pd, Pierluigi Bersani - che il ministro non gradisce che salgo sui tetti. Io ci vado, anche davanti alle fabbriche, e ci andavo anche da ministro. Vedo che il ministro Gelmini mi da' dello studente ripetente. Domani mettero' su internet tutti i voti di laurea e mi aspetto che Gelmini faccia altrettanto, compreso il giro turistico a Reggio Calabria". Quanto alla posizione politica prosegue: "Siccome Gelmini dice che noi non siamo disposti a discutere in Parlamento, le faccio una proposta: lei ritiri questo provvedimento, io sono pronto a discutere con lei e con il ministro Tremonti su come correggere alcune distorsioni di questa legge e come trovare risorse finanziarie per sostenere il diritto allo studio e alla ricerca". E mentre il presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini chiede al governo il ritiro della riforma, negli atenei italiani e' rivolta. A Pisa un gruppo di studenti si e' staccato da un corteo ed e' entrato all'interno della storica torre. A Palermo viene occupata la stazione ferroviaria, mentre a Napoli il rettorato della Federico II. A Roma il corteo degli studenti sta bloccando l'intera citta'. Partiti stamane dalla Sapienza, sono arrivati a Montecitorio, per poi spostarsi e bloccare il lungotevere. Solo dopo un'ora, hanno lasciato il presidio diretti nuovamente verso i 'palazzi' della politica.
ROSARNO: DEPUTATI PD, CANDIDATA TRIPODI FARA' BUON LAVORO (ANSA) - ROSARNO (REGGIO CALABRIA), 25 NOV - ''Siamo accanto ad Elisabetta Tripodi, una donna per bene, pulita e onesta che conosce bene Rosarno e il funzionamento della sua amministrazione''. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Partito Democratico, Livia Turco e Doris Lo Moro, a sostegno della candidatura di Elisabetta Tripodi a sindaco di Rosarno. Nella citta' reggina si votera' domenica e lunedi' per il rinnovo del consiglio comunale dopo due anni di commissariamento a seguito dello scioglimento per infiltrazioni mafiose. Oltre a Tripodi sono candidati alla carica di sindaco anche Giacomo Saccomanno, avvocato gia' sindaco della citta', alla guida di una coalizione di liste civiche e Raimondo Paparatti del Pdl. Nove in tutto le liste presentate con oltre 150 candidati a consigliere. ''Tripodi - aggiungono Turco e Lo Moro - si e' sempre battuta per la legalita', ha saputo tenere insieme il valore della legge, la lotta alla 'ndrangheta con quella della solidarieta' e dell'accoglienza. Elisabetta Tripodi sapra' amministrare bene la sua citta', lavorare per una comunita' piu' inclusiva, utilizzare tutte le opportunita' per creare lavoro e accogliere in modo dignitoso le persone immigrate. Le siamo accanto in modo concreto. Un sindaco ha bisogno di un governo nazionale e di un Parlamento nel pieno delle sue funzioni. Noi sosteniamo Elisabetta Tripodi con le nostre leggi, i nostri emendamenti per regolarizzare gli immigrati che a Rosarno vivono in uno stato di schiavitu', perche' si possa realizzare un centro di accoglienza per gli immigrati, perche' ci siano le risorse per potenziare i servizi sociali e una scuola pubblica per tutti''. ''Rosarno - concludono - merita di voltare pagina, merita attenzione da parte di tutte le istituzioni, merita una donna competente, onesta e generosa come Elisabetta Tripodi''.
GIUSTIZIA: ALPA, AVVOCATI RADDOPPIATI IN 10 ANNI E GUADAGNANO SEMPRE MENO Genova, 25 nov. - (Adnkronos) - E' preoccupante il ritmo di crescita degli avvocati italiani che negli ultimi dieci anni sono raddoppiati ma guadagnano sempre meno. Lancia l'allarme il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa, nel suo discorso di apertura al XXX Congresso nazionale forense a Genova, a bordo della nave Costa Concordia. "I dati preoccupanti - spiega Alpa - riguardano il ritmo di crescita della nostra categoria, perche' dalla fine degli anni Novanta a oggi ci siamo raddoppiati. La distribuzione sul territorio non e' omogenea, ovviamente, dipendendo dal tessuto economico, dalle tradizioni sopciali, dal livello del contenzioso, da tanti altri fattori". "Fa impressione - aggiunge Alpa - leggere nel rapporto Cresme che a Catanzaro il rapporto fra avvocati e popolazione e' del 6,23 per cento, a Reggio Calabria del 6,09, a Cosenza del 5,37''. Per gli avvocati la crisi si e' fatta sentire gia' prima del 2008: ''Dal 1990 al 2007 - sottolinea Alpa - il reddito si e' ridotto di piu' di un decimo e le donne hanno continuato a guadagnare meno della meta' degli uomini''.
LAVORO: PROTESTA PRECARI; TRAGHETTI PER CALABRIA A REGGIO - Saranno deviati sul porto di Reggio Calabria i traghetti che normalmente svolgono il servizio tra Messina e Villa San Giovanni. E' quanto e' stato deciso deciso in conseguenza del blocco degli imbarcaderi di Villa San Giovanni attuato dai precari calabresi che lavorano nella pubblica amministrazione per protestare contro la loro mancata stabilizzazione. La manifestazione dei precari e' ancora in corso e si sta svolgendo senza incidenti.
CALABRIA: CARIDI, REGIONE PARTECIPA A POLITICA ENERGETICA (ASCA) - Catanzaro, 25 nov - ''La Regione Calabria partecipa ampiamente alla politica energetica del sistema Paese ed e' in linea con quanto previsto dall'U.E. Un ruolo rilevante lo assegniamo all'efficienza energetica e al risparmio di energia negli usi finali, a parita' di servizio reso. Importanti iniziative, infatti, sono state gia' avviate per ridurre i consumi energetici degli Enti locali, come l'illuminazione pubblica, e di altre Istituzioni pubbliche, tra cui scuole e ospedali. E' prevista inoltre a breve l'attuazione delle linee guida nazionali sulla certificazione energetica degli edifici''. Lo ha detto l'assessore alle Attivita' Produttive della Regione Calabria, Antonio Caridi, che ha aperto, a Gizzeria (Cz), il convegno su ''Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013'', promosso nell'ambito del Programma Operativo Interregionale per le Regioni Obiettivo ''Convergenza''. ''E' stato, da poco, sottoscritto - ha detto caridi - un protocollo d'intesa con l'ENEA (ente nazionale di ricerca) proprio per applicare in Calabria (insieme alla regione Puglia), per la prima volta a livello nazionale, le linee guida nazionali per la certificazione energetica attraverso la realizzazione di interventi specifici in edifici pubblici calabresi''. ''Le notevoli risorse destinate all'energia - ha detto ancora Caridi - devono essere impegnate per favorire lo sviluppo dell'imprenditoria regionale e incrementare il numero di occupati che operano nel settore, anche sulla base delle esperienze e dei risultati di alcune regioni italiane (la Puglia) e di alcuni Paesi europei (la Germania). La Regione Calabria ha destinato circa 210 milioni di euro (il 7% del totale delle risorse) del POR Calabria FESR 2007 - 2013 per realizzare tale strategia nella prospettiva dello sviluppo sostenibile e nel rispetto degli obblighi del protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas serra''. L'Info-Day sulle Energie ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Regioni Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, oltre ad esponenti del Ministero dell'Ambiente e di quello dello Sviluppo Economico. La situazione energetica in Calabria e le opportunita' offerte dal POI Energie rinnovabili e Risparmio energetico sono stati i temi trattati da Ilario De Marco, dirigente del Settore Energia e dal Dirigente Generale del Dipartimento Attivita' Produttive Maria Grazia Nicolo'.
CALABRIA/REGIONE: MAGARO' (LSP), OK ESODO PENSIONISTICO (ASCA) - Reggio Calabria, 25 nov - ''Plaudo all'iniziativa assunta dalla giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, che, su proposta dell'assessore al personale Domenico Tallini ha previsto, in applicazione della manovra finanziaria di agosto, l'esodo pensionistico agevolato del personale regionale. Questa procedura consentira', andando incontro alle attese di tanti dipendenti che hanno maturato i diritti, da un lato l'abbattimento significativo e tendenziale del costo del personale per i prossimi anni, in linea con gli obiettivi di risparmio del ''patto di stabilita''', e dall'altro l'opportunita' di immettere nuove risorse ed energie giovani nell'Amministrazione Regionale, pur nei limiti del ''turn-over'' previsto dalla Manovra Finanziaria del Governo''. Lo ha detto il consigliere regionale della Calabria, Salvatore Magaro' (Lsp). ''In tal modo si conseguira' quella idea di Regione giovane e snella - dice Magaro' - che e' nel programma di governo del Presidente Scopelliti''. ''Ritengo, pero', che i benefici dell'esodo agevolato, gia' estesi ai dipendenti del Enti subregionali e della Sanita', vadano correttamente applicati anche al personale regionale che, a seguito dell'art.17 della L.R. n.34 del 12/8/2002, e' stato trasferito alle Province per l'esercizio delle deleghe e delle funzioni assegnate alle Province con la stessa legge''. ''La corretta estensione a tale personale che ha maturato i diritti dell'esodo - spiega Magaro' - risponde, infatti, ad una esigenza di giustizia e di non discriminazione tra i dipendenti della Regione, in quanto questi lavoratori erano regionali a tutti gli effetti e sono stati trasferiti alle Province in applicazione di un processo di delega, conservando, pero', come previsto dalla legge-delega, i benefici normativi ed economici in atto goduti nella Regione, e, quindi, anche il diritto all'utilizzo dell'esodo agevolato''. ''L'applicazione estensiva di tale istituto ai dipendenti ex-regionali trasferiti alle Province permettera' infatti alle Autonomie Locali di godere degli effetti positivi di risparmio sulle spese di personale, con positivi effetti anche al patto di stabilita' interno''. ''Ma potra' consentire anche alla Regione un ulteriore risparmio - sostiene Magaro' - con positivi effetti sul patto di stabilita', in quanto la normativa dovra' prevedere che la Regione potra' operare con la riduzione dei trasferimenti di risorse finanziarie previste dall'art.16 e ss. della L.R. 34/2002 e dalla D.G.R. n.199/2004 a favore delle Province per l'esercizio delle funzioni trasferite, ivi compreso il costo del personale. La Regione potra' cosi' diminuire i trasferimenti annuali alle Province dell'importo relativo al personale in esodo, conseguendo negli anni un evidente risparmio finanziario, come richiesto dal patto di stabilita' piu' volte richiamato''. ''In questa prospettiva mi faro' carico di proporre in Consiglio Regionale - conclude Magaro' - all'atto del dibattito sull'esodo, un emendamento teso a rendere giustizia al personale ingiustamente escluso''.
CALABRIA/SANITA': REGIONE, MAGGIORE TUTELA SALUTE DONNE (ASCA) - Catanzaro, 25 nov - ''L'iniziativa politica del Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, nel settore della sanita' - informa una nota dell'Ufficio stampa della giunta - non e' stata rivolta, in questi mesi, soltanto all'impegnativa rimodulazione delle tre 'Reti': ospedaliera, territoriale e dell'emergenza-urgenza ed ad un diverso governo della spesa sanitaria, in funzione dei bisogni di salute dei calabresi, ma anche al rilancio ed al potenziamento di importanti azioni sanitarie di prevenzione, quali gli screening oncologici dei tumori della mammella e della cervice dell'utero, che consentono, se bene attuati, di ridurre la mortalita' della donna del 75%. In Italia, infatti, a causa del carcinoma dell'utero muoiono annualmente 1000-1500 donne ed i nuovi casi sono pari a 3500. Nonostante l'impegno degli operatori del settore, il Dipartimento regionale 'Tutela della salute' ha registrato notevoli squilibri territoriali tra le Aziende sanitarie nell'offerta degli screening ed una adesione delle donne (25-64 anni di eta' per il PAP test e 50-69 anni di eta' per la mammografia) al di sotto del 30%. Per potenziare e rilanciare gli screening dei tumori femminili si e' deciso, con un Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Antonio Orlando di finalizzare quattro milioni di euro, erogandone, subito, alle Aziende Sanitarie Provinciali due milioni e 100 mila al fine di rafforzare l'offerta degli screening, migliorarne gli standard qualitativi ed il monitoraggio, tramite una qualificata informatizzazione, potenziando la comunicazione dei processi organizzativi, sia verso le donne, che nei riguardi dei medici di famiglia e degli specialisti del settore. Inoltre, notevole importanza e' data all'aggiornamento degli operatori del settore con corsi di formazione dedicati''. ''Il Dipartimento, nel prossimo anno - continua la nota - attivera' una campagna di informazione su tutto il territorio regionale, coinvolgendo, tra l'altro, le societa' scientifiche di settore, la Lega italiana contro i tumori e le Associazioni femminili gia' impegnate da anni in queste delicate problematiche al fine di promuovere una consapevole partecipazione delle donne. Infine, sara' posta particolare attenzione alla vaccinazione delle adolescenti contro il ''papilloma virus'' che e' un'arma efficace per ridurre l'incidenza del carcinoma dell'utero, attivando campagne di educazione sanitaria nelle scuole. Questo programma di iniziative non andra' ad intaccare o aggravare la spesa sanitaria, poiche' i finanziamenti attivati fanno parte dei fondi perenti dedicati agli screening, mai attivati. Tramite un preciso cronoprogramma e la definizione di indicatori di risultato saranno erogati alle Aziende Sanitarie gli ulteriori due milioni di euro finalizzati all'incremento dell' estensione dell'offerta degli screening e dell'adesione, da parte della popolazione target. Sara' cura del Dipartimento monitorare l'appropriato impiego di questi finanziamenti, anche perche' un mancato utilizzo avrebbe una ricaduta negativa sulla tutela della salute delle donne''.
REGGIO C./COMUNE: GIUNTA REGOLAMENTA ATTIVITA' EDILIZIA (ASCA) - Reggio Calabria, 25 nov - Deliberazione della Giunta Municipale di Reggio Calabria, guidata dal sindaco Giuseppe Raffa, inerente alle disposizioni normative relative all'articolo 6 (comma 8) della Legge Regionale 21/2010, cioe' ''Misure straordinarie dell'attivita' edilizia finalizzata al miglioramento della qualita' del patrimonio edilizio residenziale''. Il provvedimento e' stato assunto partendo dalla necessita' d'intervenire su alcuni punti di tale legge per consentirne una migliore attuazione sul territorio comunale. L'esigenza e' stata manifestata nel corso di piu' riunioni tenute dal tavolo tecnico avviato su iniziativa dell'Assessore all'Urbanistica, Demetrio Porcino, e che ha visto anche la partecipazione degli Ordini Professionali e delle Associazioni di categoria. ''Un incontro - spiega Porcino - durante il quale si e' discussa la legge regionale sul cosiddetto ''piano casa' e, conseguentemente, si sono valutate le iniziative da proporre al Civico Consesso, poiche' questa normativa individua aree in cui non possono essere realizzati gli interventi previsti dagli articoli della legge, cosi' come consente ai Comuni, previa deliberazione del Consiglio, di disporre, motivandole, l'esclusione di alcune parti del territorio dall'applicazione delle legge stessa, con particolare riguardo a zone dove siano presenti determinate caratteristiche storico - culturali, morfologiche, paesaggistiche nonche' in riferimento alla funzionalita' urbanistica. Ovviamente - prosegue Porcino - e' opportuno e doveroso proporre una serie di disposizioni normative finalizzate a rispettare lo spirito della legge salvaguardando, al contempo, le esigenze proprie del territorio''. La Giunta, dunque, all'unanimita' ha approvato le disposizioni da sottoporre al Consiglio Comunale, che si riferiscono alle aree escluse (ad esempio che si trovino in ambiti di pericolosita' idraulica e a rischio frana o sottoposte ai vincoli di inedificabilita' e gli immobili definiti di valore storico, culturale e architettonico) a quelle ammesse (cioe' dotate di opere di urbanizzazione primarie e dei servizi a rete essenziali o con l'impegno a realizzarli) ed agli ambiti territoriali da subordinare a limitazioni.
CALABRIA: MUSI (PD), A RISCHIO DIRITTO ALLA MOBILITA' (ASCA) - Catanzaro, 25 nov - ''Il paventato smantellamento dei servizi da parte delle Ferrovie della Calabria, denunciato in queste ore da sindacati e lavoratori, appesantisce una situazione dei trasporti gia' di per se intollerabile, gravata da scelte penalizzanti messe in atto da Trenitalia e da Alitalia''. Lo dichiara Adriano Musi, commissario del Pd calabrese. ''Si tratta - osserva Musi - di un vero e proprio attentato al diritto alla liberta' di muoversi sul territorio, tutelato, peraltro, in linea di principio, dalla Costituzione e dalle normative europee, al quale occorre opporsi in tutte le sedi ed in tutte le forme possibili. Come se non bastassero la cancellazione dei treni Frecciarossa e Frecciargento da parte delle Ferrovie dello Stato ed il ridimensionamento dei collegamenti aerei, si rischia ora di vedere scomparire le Ferrovie della Calabria che hanno storicamente garantito i collegamenti nelle aree interne della regione, le quali, a questo punto, anche in ragione di una viabilita' carente, sono seriamente esposte all'eventualita' di un l'isolamento totale''. ''E' opportuno che la crisi finanziaria della Fdc venga affrontata. Auspichiamo, a questo proposito, - dichiara Musi - un intervento da parte della Regione che deve chiedere ed ottenere dal governo le risorse finanziarie occorrenti. Siamo solidali con i lavoratori in lotta, che sarebbero i primi a pagare un eventuale dissesto economico, e con le popolazioni penalizzate dai tagli, come quelle della piana di Gioia Tauro. La Calabria, come il resto del Paese, - conclude Musi - ha il diritto di rivendicare un sistema della mobilita' efficiente e moderno. Il Pd continuera' a battersi a tutti i livelli per il conseguimento di questo obiettivo''.
FARMACIE: RACCA (FEDERFARMA), REGIONI IN RITARDO AFFRETTINO PAGAMENTI NON SOLO LAZIO, ANCHE CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA Roma, 25 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Le Regioni in ritardo con i pagamenti alle farmacie devono affrettarsi a versare quanto dovuto. E l'invito non e' rivolto solo al Lazio, "ma anche a Campania, Calabria e Sicilia", le altre realta' italiane ancora non in linea con i pagamenti. L'appello e' di Annarosa Racca, presidente di Federfarma, a margine di un convegno organizzato a Roma da Sic (Sanita' in cifre) e Federanziani. "E' un grande problema - ammette Racca - perche' non possiamo aspettare troppo per essere pagati dalla Regione Lazio. Lo stesso vale per Campania, Calabria e Sicilia. La nostra richiesta alle Regioni e' quella di adeguarsi alle normative europee che prevedono pagamenti in tempi accettabili. Ovviamente - conclude la numero uno di Federfarma - esistono anche Regioni virtuose, e sono tante".
CALABRIA/SANITA': ZOCCALI, PARLARE DI PIANO RIENTRO CONOSCENDO CONTENUTO (ASCA) - Catanzaro, 25 nov - ''Spesso si parla di Piano di Rientro sanitario, ma a volte senza conoscerne il reale contenuto. La sanita' calabrese versa in condizioni critiche soprattutto perche' negli ultimi anni si e' fatta troppa politica con la sanita' invece che politica sanitaria. Il concetto portato avanti dal Presidente Scopelliti prevede il paziente al centro del sistema sanitario, per soddisfare la sua domanda e garantire il sacrosanto diritto alla salute. C'e' un forte deficit da ripianare, ma intendiamo rimettere i conti a posto razionalizzando la spesa senza sacrificare i servizi''. Lo ha detto il Direttore Generale del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, Franco Zoccali, che ha partecipato a un incontro sul Piano di Rientro organizzato presso la sede dell'Ordine dei Medici di Reggio Calabria. Oggetto della riunione, alla presenza di svariate sigle sindacali e associazioni di volontariato, la situazione della sanita' calabrese in relazione al Piano di Rientro. ''Il Presidente Scopelliti ritiene che associazioni e sindacati di categoria - ha detto Zoccali - non siano controparti della Regione, ma componenti fondamentali per riorganizzare un sistema che va condiviso, accompagnato e arricchito con il contributo fattivo degli operatori del settore''. ''Il primo passo da compiere - ha proseguito Zoccali - e' ripianare il debito, per evitare che in futuro risorse importanti debbano essere sacrificate per coprire buchi e vengano investite per lo sviluppo. Partiremo dalla riorganizzazione della rete territoriale, ospedaliera e dell'emergenza-urgenza, ma bisogna prendere in esame anche i problemi relativi al blocco del turn-over, che speriamo di far ripartire a breve seppure in una piccola percentuale, e al rapporto con i privati, perche' da oggi in poi sara' il sistema pubblico a costruire l'offerta, al contrario di quanto accaduto in passato''. Inoltre, ''visti i numerosi ricoveri inappropriati - ha continuato il Direttore Generale del Dipartimento Presidenza - ci sara' una razionalizzazione dei posti letto e lavoreremo per la dotazione delle strutture di nuove attrezzature tecniche. Riteniamo, pero', che le strutture debbano esistere solo se produttive, al fine di eliminare quegli sprechi, spesso figli della cattiva politica, che hanno portato la sanita' calabrese a questa condizione critica. Una volta attuato il Piano di Rientro si lavorera' per il nuovo Piano Sanitario: per questo chiediamo a tutte le componenti, che ogni giorno si spendono in prima linea per i pazienti, a collaborare costruttivamente con la Regione, con proposte concrete che migliorino la sanita' calabrese''.
IMPRESE: UNIONCAMERE CALABRIA, DITTE ARTIGIANE IN LIEVE CALO (AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 25 nov. - Sono stati pubblicati on line all'indirizzo http://www.uc-cal.camcom.gov.it, i dati elaborati dall'Ufficio studi di Unioncamere Calabria sulle iscrizioni, cessazioni e variazioni delle imprese artigiane intervenute nel corso del terzo trimestre del 2010. "Unioncamere Calabria, in qualita' di Osservatorio Economico regionale e nell'ambito dell'attivita' di studio ed informazione economica, - spiega una nota - rende noti i dati sulla demografia delle imprese calabresi che, unitamente agli altri forniti nel corso dell'anno, consentono alle istituzioni operanti sul territorio di tastare il polso dell'economia locale e programmare idonei interventi per lo sviluppo della regione. "Nel III trimestre 2010 la rilevazione Movimprese curata dal nostro Ufficio studi registra un lieve calo dello stock delle imprese artigiane - afferma Fortunato Roberto Salerno, Presidente Unioncamere Calabria - che perdono 50 unita' attestandosi su un totale di 37.140 imprese. Assistiamo dunque ad un tasso di sviluppo negativo dello 0,13% poiche' le nuove iscrizioni sono inferiori alle cessazioni. "In valore assoluto si registrano saldi positivi, seppure esigui, nel settore delle costruzioni - continua Salerno - saldi negativi, invece, per trasporto e magazzinaggio. Il comparto artigiano rimane composto prevalentemente da imprese operanti nelle attivita' di tipo tradizionale ed in particolare il 31,18% delle imprese artigiane opera nel settore delle costruzioni, il 25,54% nel manifatturiero, il 15,32% nelle altre attivita' di servizi. La ditta individuale, in diminuzione rispetto all'ultima rilevazione dello - 0,33% rimane la forma giuridica piu' diffusa tra le imprese artigiane rappresentando l'85,52% del totale con ben 31.762 unita'. In crescita le societa' di capitali che presentano un tasso di sviluppo pari al 1,39%. Il comparto artigiano insieme a quello agroalimentare e turistico - conclude Salerno - rappresenta una colonna portante della nostra economia regionale oltre che un patrimonio inestimabile di tradizioni, saper fare e conoscenza storica del territorio. La maturita' di una classe dirigente istituzionale responsabile ritengo passi anche attraverso la capacita' di dare una lettura critica e propositiva dei dati statistici rilevati che dispiegano le trame politiche, economiche e sociali del tessuto regionale calabrese".
UNIVERSITÀ, BERSANI: GELMINI RITIRI DDL, NOI PRONTI A DISCUTERE CICCHITTO AL SEGRETARIO PD: MENO DEMAGOGIA, PIU' RIFORMISMO - Il ministro Gelmini "ritiri questo provvedimento: io sono pronto, perche' qui non siamo agitatori, a discutere con lei e con il ministro Tremonti come correggere alcune delle distorsioni di questa legge e come trovare risorse finanziarie per sostenere il diritto alla studio e alla ricerca". Lo ha detto Pierluigi Bersani durante il dibattito in aula alla Camera sul ddl sull'Universita'. "Vedo che il ministro non gradisce che io vado sui tetti - ha detto anche Bersani -: vorrei confermarle, come prima cosa, che io vado e andro' davanti ai cancelli di una fabbrica in crisi all' Asinara ad ascoltare gli operai e che ci andavo anche da ministro". Bersani ha anche replicato alla Gelmini che gli ha dato dello "studente ripetente". "Domani - ha detto il segretario Pd - mettero' su internet il voto della laurea e di tutti gli esami e mi aspetto che il ministro Gelmini faccia altrettanto, compreso il giro turistico a Reggio Calabria". Al segretario democrat ha replicato il capogruppo Pdl Fabrizio Cicchitto: "Capisco che l'onorevole Bersani, per seguire il carisma di Vendola, e' costretto a salire sui tetti - ha detto Cicchitto - e ci congratuliamo con lui che oltre a salire e' anche sceso". "State lisciando il pelo a un movimento minoritario ed estremista - ha quindi aggiunto Cicchitto - che creera' danni seri a questo paese, come ha dimostrato quello che e' successo ieri al Senato. Ci aspettavamo un po' piu' riformismo e un po' memo demagogia".
UNIVERSITA': BERSANI, METTERO' MIEI VOTI LAUREA SU WEB.GELMINI LO FARA'? (ASCA) - Roma, 25 nov - ''Sento che il ministro Gelmini non gradisce che io vada sui tetti, ma le comunico che continuero' ad andare e andro' anche davanti ai cancelli di una fabbrica in crisi. L'ho fatto anche da ministro''. Risponde cosi' il leader del PD, Bersani, alle parole del ministro Gelmini che lo ha criticato stamane per essere salito sui tetti al fianco degli studenti in protesta. ''Il ministro - ha detto Bersani nel corso del dibattito sulla riforma dell'Universita' a Montecitorio - mi ha anche dato del ripetente. Per questo annuncio che domani mettero' su Internet tutti i miei voti di esame e di laurea. Mi aspetto che il mistro faccia altrettanto, compreso il giro turistico a Reggio Calabria''. Bersani si e' comunque detto disposto a discutere sulla Riforma dell'Universita', ''a patto che questo provvedimento venga ritirato''. Ma Bersani non si ferma. ''Vedo che il ministro mi da dello studente ripetente: domani pubblichero' su internet tutti i voti di tutti i miei esami del mio corso di laurea. Mi aspetto che il ministro Gelmini faccia altrettanto, completo di 'giro turistico' a Reggio Calabria. E poi, siccome dice che non siamo disposti a discutere nel Parlamento che voi espropriate della possibilita' di legiferare, visto che noi non siamo agitatori, siamo disposti a discutere con il ministro Gelmini e con il ministro Tremonti se ritirano questo provvedimento: correggeremo alcune storture e troveremo risorse finanziarie che sostengano il diritto allo studio'', ha concluso.
REGIONE: MAGARO' (LSP), SPRECHI SONO INTOLLERABILI (ASCA) - Reggio Calabria, 25 nov - ''Quando le risorse si fanno piu' misurate, gli sprechi e gli sperperi diventano intollerabili. I cittadini, invece, chiedono alla politica di selezionare con rigore gli obiettivi, di razionalizzare e qualificare la spesa pubblica''. Lo afferma il Consgliere regionale della Calabria, Salvatore Magaro' (Lsp). ''Il documento contabile, presentato dal Presidente Scopelliti e dall'assessore Mancini, risponde a questi requisiti ed ha l'ambizione di innescare un circuito virtuoso costituito da minori imposte, meno sprechi e maggiori investimenti finalizzati ad obiettivi di modernizzazione, coesione sociale e crescita dell'occupazione''. ''Dalla manovra finanziaria - dice Magaro' - si evince chiaramente il Governo regionale da quale parte sta: dalla parte della legalita' con le misure adottate per la lotta alla ''ndrangheta; dalla parte delle famiglie, con la destinazione di importanti risorse ai nuclei piu' bisognosi; dalla parte delle imprese con l'accelerazione dei tempi di pagamento anche tramite l'istituzione di un apposito fondo di garanzia; dalla parte degli enti locali, con la realizzazione di infrastrutture e di importanti opere a cominciare dal completamento della Cittadella Regionale, senza trascurare gli interventi per le chiese e nel nevralgico settore del trasporto pubblico''. ''Ringrazio Scopelliti, Mancini e l'intera Giunta per le scelte compiute, tutte di stampo riformista, molte delle quali - conclude Magaro' - sono state oggetto delle mie battaglie politiche condotte negli ultimi anni''.
REGIONE: NUCERA (PDL), FAR DECOLLARE SETTORE ALLEVATORIA (ASCA) - Reggio Calabria, 25 nov - ''Condivido il senso dell'iniziativa dell'Associazione allevatori della Calabria di sottoporre all'attenzione dell'assessore all'Agricoltura, Michele Trematerra, le criticita' che impediscono a questo importante segmento produttivo di decollare veramente dopo decenni di colpevole abbandono da parte delle politiche regionali''. E' quanto afferma in una nota il segretario-questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera (Pdl). ''Nell'incontro con l'assessore - prosegue Nucera - i rappresentanti delle associazioni del settore zootecnico, hanno posto correttamente le questioni che appesantiscono l'attivita' degli allevatori calabresi, i quali sono costretti spesso a farsi carico di gravosi impegni finanziari per garantire almeno la solvibilita' delle spese correnti. Per parte mia - ricorda Giovanni Nucera - proprio con il conforto ed i suggerimenti tecnici degli allevatori, avevo presentato un organico progetto di legge, adesso all'attenzione della seconda Commissione, per dare sostegno finanziario e continuita' a questo settore produttivo troppo spesso dimenticato. Le mutate condizioni normative previste dalla Comunita' Europea - evidenzia Nucera - rendono inoltre urgente l'approvazione della legge che, uniformandosi a tali direttive, consenta appunto di riprendere a sostenere questo strategico comparto dell'agricoltura calabrese. L'ultimo dato ISTAT, giusto per capire il trend di comparto, relativo al censimento agricolo del 2000 - dice Nucera - fornisce dati allarmanti circa l'andamento della zootecnica in Calabria, sia in termini di numero di aziende che per numero di animali allevati. Per quanto riguarda il numero delle aziende, nel decennio 1990-2000 (periodo preso in considerazione dal censimento agricolo dell'ISTAT) si e' registrata una flessione attestata ad un -33, 5%, mentre per quanto riguarda il numero dei capi allevati si e' registrata una contrazione del -36,2 % per i capi bovini, del -37 % per gli ovini e caprini, e del -44 % per i capi suini. E' evidente che ad una contrazione del numero delle aziende, corrisponde un aumento della disoccupazione che deve far riflettere e deve spingere il legislatore a tamponare questi funesti effetti. Tra i punti di debolezza che caratterizzano la zootecnia calabrese - sostiene Giovanni Nucera - si evidenziano la limitata dimensione media degli allevamenti, la carenza di azioni di valorizzazione dei prodotti zootecnici, gli elevati costi di produzione, con particolare riferimento alle voci alimentazione e manodopera, la carenza di coordinamento ed incisivita' dei servizi realmente fruibili dagli allevatori, la scarsa propensione all'associazionismo. In questo scenario si e' quindi evidenziata la necessita' di uno strumento legislativo che possa, sostanzialmente, individuare una serie di interventi volti al sostegno dei territori rurali, alla valorizzazione delle risorse ambientali, alla organizzazione di filiera laddove carente, al miglioramento della competitivita' dei sistemi zootecnici ed agroindustriali, al sostegno delle fasi di commercializzazione valorizzazione delle produzioni''.
VIOLENZA DONNE: CALABRIA (PDL), BATTAGLIA DA COMPIERE SENZA DIVISIONI (ASCA) - Roma, 25 nov - ''Oggi 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne, e' bene ricordare che, secondo recenti dati dell'ISTAT, sono circa 7 milioni in Italia le donne che subiscono violenza, spesso all'interno delle mura domestiche. La legge emanata dal Governo Berlusconi contro lo stalking, e' stato un salto di civilta', una svolta epocale. Infatti dall'entrata in vigore della legge sullo stalking, il 25 febbraio 2009, e' emerso un fenomeno dalle dimensioni allarmanti, portando alla luce centinaia di richieste di aiuto da parte delle vittime''. E' quanto dichiara in una nota Annagrazia Calabria, deputata del Pdl, che aggiunge: ''La violenza e' per le donne tra i 13 e i 50 anni la prima causa di morte o di invalidita' permanente ecco perche' per una prima assistenza e' attivo 24 ore su 24 il numero gratuito antiviolenza 1522,in grado di mettere in collegamento diretto le vittime con le questure, offrendo anche supporto psicologico e giuridico. La battaglia di civilta' contro la violenza sulle donne e' solo all'inizio, ma e' una battaglia che tutte le donne debbono compiere senza divisioni per vincerla una volta per tutte''.
TERREMOTI: INDAGINE, ITALIANI POCO INFORMATI E FATALISTI (ASCA) - Roma, 25 nov - Scossi emotivamente dalla tragedia del terremoto dell'Abruzzo del 6 aprile 2009, ma non al punto da cambiare atteggiamento ed informarsi di piu' sul terremoto e sulla sicurezza del luogo in cui vivono. E cosi' di fronte ad un rischio che interessa quasi il 70% della popolazione, gli italiani restano poco informati, molto fatalisti, poco inclini a prendere provvedimenti concreti per rendere sicura la propria abitazione, in particolar modo al Sud. E' la fotografia di come studenti e genitori vivono e fronteggiano il rischio sismico, quella che emerge dalla II Indagine su ''Conoscenza e percezione del rischio sismico'', presentata da Cittadinanzattiva e Dipartimento della Protezione Civile, in occasione della VIII Giornata nazionale della sicurezza scolastica che si svolge oggi in oltre 5mila scuole. L'indagine (disponibile sui siti web www.cittadinanzattiva.it e www.protezionecivile.it) e' stata realizzata attraverso questionari rivolti a 4.411 studenti di scuole superiori di primo e secondo grado e 2.490 genitori. 178 le scuole coinvolte, appartenenti a 18 regioni (tutte ad eccezione di Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige) e 77 province. Essa presenta dati nazionali e focus relativi a 6 delle 18 regioni coinvolte: due del Nord (Piemonte e Lombardia), due del Centro (Toscana e Lazio) e due del Sud (Calabria ed Abruzzo). ''Genitori e studenti conoscono i comportamenti corretti da tenere a casa e scuola in caso di evento sismico e cio' indica quanto produttive siano le iniziative di prevenzione e quanto sia importante proseguire ed estendere tali attivita' a tutti i cittadini'' afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva, ''tuttavia i cittadini mostrano di non conoscere il Piano comunale di emergenza, ne' le condizioni di sicurezza della casa in cui vivono o della scuola che frequentano. Per questo riteniamo non piu' rinviabile: l'obbligo per tutti i Comuni del Piano di emergenza e della sua diffusione tra i cittadini e la messa in sicurezza delle scuole, a cominciare da quelle situate in zone ad elevato rischio sismico''. Di fronte ad un terremoto (evento vissuto dal 39% degli studenti e dal 62% dei genitori intervistati) gli italiani provano paura e confusione. Sono soprattutto gli adulti a mostrare paura (50% rispetto al 37% degli studenti) e a scappare dall'edificio come prima reazione all'evento (37% contro 18%). La paura la fa da padrona soprattutto al Sud: la provano come sentimento principale il 56% dei genitori calabresi e il 52% degli studenti della stessa regione. I genitori sembrano piu' informati dei propri figli mostrando di possedere maggiori conoscenze relativamente al terremoto. Ad esempio: il 51%% dei genitori afferma correttamente che il terremoto non si puo' prevedere ma si puo' determinare la pericolosita' di una zona, a fronte del 38% delle risposte esatte fornite dagli studenti, anche se sono molto alte le percentuali di coloro che affidano la previsione degli eventi sismici ai sismografi (36% ragazzi, 32% genitori) o agli animali (13% ragazzi, 8% genitori). Elevato il livello di fatalismo: il 44% dei genitori e il 40% dei ragazzi asseriscono che il verificarsi di un terremoto sia un evento del tutto casuale. La regione che denota un livello di fatalismo piu' elevato nei ragazzi risulta essere la Calabria (il 47% risponde che il terremoto e' legato al caso).
'NDRANGHETA, GRASSO (LAMEZIA T.): NO ALIBI, DENUNCIARE RACKET (2) - Tano Grasso, assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, al seminario di studio sulla 'ndrangheta 'La Ferita' ha tenuto una relazione sull'antiracket, "un'esperienza contro le mafie in Italia". Grasso e' un commerciante, presidente dell'Acio (l'associazione dei Commercianti e Imprenditori orlandini fortemente impegnata contro il racket delle estorsioni, che ha denunciato i mafiosi e li ha fatti condannare in tribunale), membro della Commissione parlamentare antimafia, primo firmatario della proposta di legge contro l'usura. Ha dato un notevole contributo alla lotta contro il racket delle estorsioni, la mafia e l'usura. Nel corso dell'intervento ha raccontato la storia dell'antiracket in Italia raccontando alcuni episodi esemplari e ponendo delle riflessioni importanti proprio per sostenere e stimolare dal basso la protesta e l'opposizione alle logiche mafiose. "Abbiamo dimostrato piu' volte che denunciando non si rischia chissa' che: non bisogna assolutamente andarsene dall'Italia, sono pochissimi i commercianti che hanno denunciato la mafia e che oggi sono in stato di protezione, gli altri continuano a lavorare sereni e tranquilli. La mafia enfatizza il suo potere e la sua forza vendicativa, ma bisogna capire che denunciare il racket non e' un gesto eroico, dovrebbe essere la normalita', anche perche' cosi' togliamo gli alibi ai cittadini che dicono di aver paura e per questo si rendono, in un certo qual modo, conniventi con la criminalita'", ha detto Grasso. E', insomma, la mafia che ha paura delle denunce che spesso hanno portato ad arresti anche eccellenti e a ricostruzioni investigative che hanno sgominato associazioni criminali. I commercianti non devono avere paura. "Io so e capisco quant'e' difficile denunciare - ha aggiunto Grasso - ma non ci possono essere piu' alibi nella lotta alla mafia. Non ci sono piu' giustificazioni, non ce ne devono essere e la paura delle ritorsioni spesso e' un alibi di comodo".
CALABRIA: PROTESTANO DIPENDENTI 'FERROVIE DELLA CALABRIA' (ASCA) - Catanzaro, 25 nov - Scioperano e protestano i dipendenti delle Ferrovie della Calabria (ex Calabro Lucane) perche' ''non esistono relazioni industriali ed i Sindacati vengono tenuti all'oscuro di ogni decisone; chiedono investimenti per il rinnovo dei mezzi e di ogni necessaria strumentazione per il lavoro; sono contrari al fatto che le Ferrovie della Calabri abbaiano deciso di dismettere l'azienda vendendo ai privati l'autotrasporto Calabrese''. Sostenuti dai Sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, i lavoratori stanno presidiando uffici pubblici a Gioia Tauro (Rc), a Reggio Calabria, mentre, a Catanzaro, hanno occupato gli uffici della Presidenza e della Direzione generale, in attesa che una delegazione venga ricevuta dalla Presidente Clara Ricossi o dal Direttore generale.
RIFIUTI: AL CENTRO CONFERENZA PRESIDENTI REGIONI (ANSA) ROMA, 25 NOV - E' iniziata da pochi minuti la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che e' stata convocata dal presidente Vasco Errani in via straordinaria per discutere del decreto sul federalismo fiscale regionale e della questione rifiuti in Campania. Ieri su questi due temi le Regioni hanno avuto una serie di incontri con i ministri Fitto (Rapporti con le Regioni) e Calderoli (Semplificazione normativa). Per quanto riguarda i rifiuti, Errani ha chiesto, a nome delle Regioni, la dichiarazione dello Stato di emergenza, ''il governo ci dica chiaramente se vuole il nostro aiuto'', ha dichiarato ieri. Mentre alcune Regioni, ad alcune condizioni, sarebbero disponibili ad accogliere parte dei rifiuti campani (la richiesta del governo sarebbe di 600 tonnellate al giorno al massimo per 3 mesi), altre si sono dette indisponibili o per motivi politici (Piemonte, Veneto e Friuli) o, la gran parte, per motivazione tecniche (Liguria, Marche, Sardegna, Calabria, Sicilia). Il presidente della Lombardia Roberto Formigoni ha chiarito che prima di prendere una posizione aspetta la convocazione del governo per la ridefinizione dei tagli previsti dalla manovra.
Comunicato Stampa Provincia di Reggio Calabria
Anche la Provincia di Reggio Calabria sarà protagonista a Montecarlo, in Costa Azzurra, alla 15° Edizione del "Salon Monte-Carlo Gastronomie", la rassegna internazionale di cibo e tavole imbandite in programma dal 26 al 29 novembre prossimi, all'Espace Fontvieille, nel principato di Monaco.
Anche per questa edizione si runirà una selezione dei migliori prodotti eno-gastronomici francesi, italiani ed europei. Un confronto internazionale della cucina, dei cibi, dei sapori e delle ricette mediterranee al quale la Provincia di Reggio Calabria, rappresentata personalmente dal Presidente avv. Giuseppe Morabito, sarà presente con due specifici appuntamenti col gusto. Per tutta la durata della fiera con degustazione guidate tra formaggi, vini e salumi tipici del territorio reggino. Domenica 28, di mattina, con l'iniziativa "Stocco & ricette" - il nuovo tesoro gastronomico della Provincia di Reggio Calabria. Due importanti occasioni per promuovere e valorizzare la l'enogastronomia della nostra provincia, che sarà messa confronto con i prodotti di altri 150 espositori provenienti da altrettanti paesi dell'Europa e dell'area del Mediterraneo, selezionati per la qualità e l'originalità dei loro prodotti, al fine di far scoprire ai visitatori una grande varietà di proposte.
Il presidente Morabito, in occasione della sua presenza al "Salon Monte-carlo Gastronomie" ha invitato all'Espace Fontvieille, per una visita agli stand e la degustazione delle ricette a base di stocco, l'ambasciatore italiano a Montecarlo, il reggino Antonio Morabito.
Il Presidente Morabito, parteciperà, poi, lunedì 29 alla serata di gala conclusiva, alla presenza del Principe Ranieri, le piùà alte cariche di governo e le rappresentanze locali di Camera di Commercio, degli imprenditori, e delle altre parti sociali.
Il Direttore Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali h a partecipato ad una riunione sul Piano di Rientro
Martedì scorso il Direttore Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali ha partecipato a un incontro sul Piano di Rientro organizzato presso la sede dell'Ordine dei Medici di Reggio Calabria. Oggetto della riunione, alla presenza di svariate sigle sindacali e associazioni di volontariato, la situazione della sanità calabrese in relazione al Piano di Rientro. Il Direttore Zoccali – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – ha ascoltato gli interventi dei vari relatori e ha poi esposto la linea della Regione Calabria. "Spesso si parla di Piano di Rientro – ha affermato Zoccali – ma a volte senza conoscerne il reale contenuto. La sanità calabrese versa in condizioni critiche soprattutto perché negli ultimi anni si è fatta troppa politica con la sanità invece che politica sanitaria. Il concetto portato avanti dal Presidente Scopelliti – ha aggiunto il Direttore Generale Zoccali – prevede il paziente al centro del sistema sanitario, per soddisfare la sua domanda e garantire il sacrosanto diritto alla salute. C'è un forte deficit da ripianare, ma intendiamo rimettere i conti a posto razionalizzando la spesa senza sacrificare i servizi. Il Presidente Scopelliti ritiene che associazioni e sindacati di categoria non siano controparti della Regione, ma componenti fondamentali per riorganizzare un sistema che va condiviso, accompagnato e arricchito con il contributo fattivo degli operatori del settore. Il primo passo da compiere – ha proseguito Zoccali – è ripianare il debito, per evitare che in futuro risorse importanti debbano essere sacrificate per coprire buchi e vengano investite per lo sviluppo. Partiremo dalla riorganizzazione della rete territoriale, ospedaliera e dell'emergenza-urgenza, ma bisogna prendere in esame anche i problemi relativi al blocco del turn-over, che speriamo di far ripartire a breve seppure in una piccola percentuale, e al rapporto con i privati, perché da oggi in poi sarà il sistema pubblico a costruire l'offerta, al contrario di quanto accaduto in passato. Inoltre, visti i numerosi ricoveri inappropriati – ha continuato il Direttore Generale del Dipartimento Presidenza – ci sarà una razionalizzazione dei posti letto e lavoreremo per la dotazione delle strutture di nuove attrezzature tecniche. Riteniamo, però, che le strutture debbano esistere solo se produttive, al fine di eliminare quegli sprechi, spesso figli della cattiva politica, che hanno portato la sanità calabrese a questa condizione critica. Una volta attuato il Piano di Rientro si lavorerà per il nuovo Piano Sanitario: per questo chiediamo a tutte le componenti, che ogni giorno si spendono in prima linea per i pazienti, a collaborare costruttivamente con la Regione, con proposte concrete che migliorino la sanità calabrese. Ribadisco che il Presidente Scopelliti pone il malato al centro del sistema – ha concluso Zoccali – ma vogliamo che gli operatori del settore operino in sicurezza e siano in grado di esprimere le grandi professionalità di cui sono dotati."
La provincia ed il comune di giffone firmano un protocollo d'intesa per il parco fluviale “valle dei mulini”
Il Presidente della Provincia, avv. Giuseppe Morabito, l'Assessore provinciale all'Ambiente Giuseppe Neri ed il Sindaco di Giffone arch. Alvaro Aristodemo hanno firmato questa mattina un protocollo d'intesa che avvia le azioni funzionali alla definizione del Parco Fluviale “Valle dei Mulini” in località Crociera di Giffone. Nel protocollo vengono concordate tra i due Enti una serie di azioni strategiche integrate per il risanamento delle acque ed il rispristino delle condizioni territoriali adeguate alla prevenzione del rischio idraulico e di dissesto idrogeologico, nonché alla ricostruzione ecosistematica. Nell'articolato documento vengono indicati obiettivi, attività e strumenti organizzativi che porteranno alla definizione del Parco Fluviale “Valle dei Mulini” che comprende anche la riqualificazione insediativa del bacino fluviale dell'Eia.
“Al di là degli aspetti tecnici, pure estremamente importanti – ha dichiarato a margine della firma l'assessore provinciale all'ambiente Giuseppe Neri – quello che va sottolineato è il profondo contributo rivolto alla ricostruzione di una identità storica, geografica e naturalistica come quella del territorio comunale di Giffone, attraverso una operazione di restauro ambientale che diventa nello stesso tempo opportunità economica per lo sviluppo e la promozione dello stesso territorio”.
L'accordo rappresenta un vero e proprio “Contratto di fiume”, strumento citato nel documento del II Forum Mondiale dell'Acqua a L'Aja nel marzo del 2000, che consente di adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale, intervengono in modo prioritario nella ricerca delle soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale. Tali processi – è scritto nel documento – sono infatti finalizzati alla realizzazione di scenari di sviluppo durevole dei bacini elaborati in modo partecipato, affinché siano ampiamente condivisi.
“Il Patto di fiume è l'obiettivo ultimo che intendiamo perseguire con questa intesa – ha commentato il Sindaco di Giffone arch. Aristodemo Alvaro – al fine di realizzare la sostenibilità ambientale, la qualità della vita, la velocizzazione delle risorse, nel rispetto dell'ambiente. Vivendo noi, in un Comune, Giffone, che ha un importante patrimonio di risorse ambientali – ha concluso il Sindaco – il nostro compito e la nostra missione è quella di mantenere, fare economia ed occupazione proprio da queste risorse, che costituiscono un autentico 'punto di forza' del nostro territorio”.
“E' un patto importante – ha dichiarato al termine della breve cerimonia per la firma dell'accordo, il Presidente della Provincia avv. Giuseppe Morabito – che interviene non solo nel settore della vivibilità ambientale, ma predispone le condizioni territoriali adeguate alla prevenzione del rischio idraulico e di dissesto idrogeologico. La Piana di Gioia Tauro, sotto questo aspetto – ha ricordato il Presidente Morabito – ha pagato in termini molto pesanti questo tipo di problemi che devono e possono essere affrontanti, come in questo caso, con efficacia e lungimiranza, sia da punto di vista ambientale che economico”.
mercoledì 24 novembre 2010
Last news Calabria
AGGUATO A PALMI: ASCOLTATO DA PROCURA AVV. NIZZARI (AGI) Palmi (Reggio Calabria), 24 nov. - Ha sentito i colpi, il bruciore al corpo dei proiettili che lo attingevano, ma non ha visto chi ha sparato. E' stato sentito questa mattina agli ospedali Riuniti di Reggio Calabria Francesco Nizzari, l'avvocato di Palmi, nel Reggino, ferito gravemente nella serata del 14 novembre scorso in un agguato in cui ha perso la vita per sbaglio Martino Luvera', operaio di 33 anni. Il penalista e' stato tenuto in coma farmacologico dopo essere stato operato il giorno dopo l'agguato al nosocomio reggino. Stamattina il risveglio e il primo interrogatorio da parte del procuratore capo della procura di Palmi Giuseppe Creazzo, dal sostituto procuratore Andrea Papalia e dai carabinieri della compagnia di Palmi. Nizzari, 41 anni, ha raccontato quello che ha percepito quella sera di sabato intorno alle 20 quando qualcuno gli sparato contro 4 colpi di un fucile caricato a pallettoni che lo hanno ferito all'addome e al femore della gamba sinistra. Quel "qualcuno" pero' il professionista non l'avrebbe visto. La procura e le forze dell'ordine contavano molto sulla possibilita' che Nizzari avesse visto il killer.
UNIVERSITA':STUDENTI INGEGNERIA COSENZA,SOSPENDERE ATTIVITA' (ANSA) - COSENZA, 24 NOV - Un invito ''alla Facolta' di Ingegneria, al Preside ed all'intera comunita', di essere coerenti ed onorare gli impegni, sospendendo immediatamente ogni attivita' didattica fino a quando il Dddl Gelmini non sara' ritirato o nuovamente bloccato'' e' stato rivolto dagli studenti della facolta' di Ingegneria dell'Universita' della Calabria che ha sede a Cosenza. ''La facolta' di Ingegneria - proseguono gli studenti in una nota - ha iniziato il suo anno accademico in forte ritardo, come buona parte delle facolta' italiane, grazie alla coraggiosa protesta dei ricercatori. In occasione della ripresa dell'attivita' didattica la stessa Facolta' si impegnava di fronte alla comunita' accademica ed all'intero territorio, nel riprendere con forza la protesta nel momento in cui il famigerato provvedimento avesse ripreso il suo iter parlamentare. Quel momento e' giunto''. ''Riteniamo opportuno inoltre - sostengono ancora gli studenti - estendere questo appello a tutte le altre Facolta' nonche' a tutti gli organi istituzionali della nostra Universita'. Lo abbiamo detto da piu' di un anno e lo ribadiamo anche oggi: questo Ddl non e' emendabile, e' necessario che sia ritirato in blocco. E' necessario quindi un sacrificio da parte di tutti, per difendere l'universita' pubblica, il presente e il futuro di intere generazioni. Un sacrificio che e' quindi, questo si', un gesto di responsabilita' nei confronti dell'intero Paese''.
REGGIO CALABRIA: INFILTRAZIONI COSCHE ALL'UNIVERSITA', DISPOSTA INDAGINE INTERNA IL SENATO ACCADEMICO SI E' RIUNITO IN SESSIONE STRAORDINARIA Reggio Calabria, 24 nov. (Adnkronos) - Il Senato Accademico dell'Universita' Mediterranea di Reggio Calabria ha predisposto ''una accurata indagine interna, che sveli, e all'occorrenza documenti esaurientemente, comportamenti lesivi della dignita' dell'Istituzione universitaria'' nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria che ha fatto emergere collegamenti tra la cosca Pelle e l'ateneo. La decisione e' stata presa nel corso di una riunione straordinaria dell'organismo, che ha adottato nel complesso sette iniziative di cui ha investito il rettore Massimo Giovannini. Oltre alla costituzione di una commissione di inchiesta, il Senato ha chiesto: l'immediato avvio di procedimenti disciplinari nei confronti dei docenti e del personale tecnico amministrativo attualmente sotto indagine; l'immediato avvio di procedimenti disciplinari per gli studenti coinvolti, anche in seguito a verifica da parte della commissione d'inchiesta dei singoli esami oggetto di indagine e delle loro carriere didattiche (verifica da estendersi anche ad altri campioni significativi di carriere didattiche); l'integrazione delle regole deontologiche, gia' vigenti per i pubblici dipendenti, con riferimenti espliciti alla situazione malavitosa di contesto. E, ancora, la verifica delle modalita' di reclutamento e delle attivita' dei collaboratori dei corsi didattici e dei cultori delle materie; l'invito al Comitato dei Presidi di Facolta' a predisporre ogni azione possibile atta a vigilare ulteriormente, anche attraverso l'implementazione degli strumenti informatici di verbalizzazione elettronica, sull'insieme delle procedure relative a costituzione delle commissioni d'esame, risultati degli stessi, carriere didattiche, controllo e tenuta dei relativi documenti. Infine ha accolto l'invito dei rappresentanti degli studenti per organizzare una grande iniziativa d'Ateneo che coinvolga la societa' reggina, le scuole e le nuove generazioni affinche' sia data ''certezza che all'interno delle nostre aule regna l'onesta' e la rettitudine''.
AGGUATO A PALMI: SENTITO AVVOCATO FERITO, 'NON SO SPIEGARMI' (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 NOV - Ha detto di non avere visto nulla e di non sapersi spiegare il motivo dell'agguato, nel corso della deposizione fatta oggi ai magistrati della Procura della Repubblica di Palmi, l'avvocato Francesco Nizzari, ferito il 14 novembre nell'agguato in cui e' stato ucciso, per errore, l'operaio Martino Luvera', di 33 anni. Nizzari e' stato sentito dal Procuratore della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo, e dal sostituto Andrea Papalia negli Ospedali riuniti di Reggio Calabria, dove si trova ricoverato dal giorno dell'agguato. Il legale non ha fornito elementi utili per l'identificazione del responsabile del suo ferimento e dell'omicidio di Luvera'. Nizzari ha riferito, comunque, di ritenere che il movente dell'agguato non sia legato a fatti personali ma alla sua attivita' professionale, aggiungendo, pero', di non sapere indicare, in questo senso, alcun fatto specifico e di non avere problemi con nessuno. Le indagini sull'agguato proseguono, ma non hanno ancora imboccato una pista precisa.
'NDRANGHETA:SEQUESTRO SOCIETA'PER 50 MLN,UNA A L'AQUILA SI VERIFICA IPOTESI SE COSTITUITA PER APPALTI POST TERREMOTO (di Ezio De Domenico) (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 NOV - Non aveva ancora ottenuto alcun appalto, ma la 'ndrangheta sarebbe stata interessata concretamente agli affari legati agli appalti per la ricostruzione de L'Aquila dopo il terremoto dell'aprile 2009. E' l'ipotesi, non ancora riscontrata ma credibile, riferiscono gli investigatori, che stanno verificando la Dda e la Squadra mobile di Reggio Calabria nell'ambito delle indagini sulle cosche Caridi-Zindato-Borghetto che il 29 ottobre scorso aveva portato all'arresto di 22 presunti affiliati ai tre gruppi criminali e che oggi ha avuto un ulteriore sviluppo con il sequestro di beni per un valore di cinquanta milioni di euro. Il provvedimento riguarda beni di vario tipo tra cui appartamenti, automobili di lusso, imprese e societa'. E tra queste ultime ce n'e' una, la Tesi costruzioni, che ha la sede legale proprio a L'Aquila e che era stata costituita, guarda caso, poco dopo il sisma. L'impresa e' riconducibile, secondo quanto e' emerso dalle indagini, a Santo Giovanni Caridi, esponente di spicco dell'omonima cosca, ed ha tra i suoi soci il commercialista reggino Carmelo Gattuso. Caridi e Gattuso sono stati arrestati nell'operazione del 29 ottobre, che era servita a scardinare la struttura operativa ed organizzativa delle cosche Caridi-Zindato-Borghetto. Con il sequestro dei beni per 50 milioni Dda e polizia hanno smantellato adesso il patrimonio dei tre gruppi criminali, infliggendo loro in questo senso un colpo pressoche' decisivo. Sara' il prosieguo delle indagini ad accertare se e in che termini la 'ndrangheta fosse intenzionata realmente a mettere le mani sugli appalti del post terremoto nel capoluogo abruzzese. Resta il dato di un sequestro di beni che riguarda, complessivamente, 12 imprese e societa' operanti, per lo piu', nel settore dell'edilizia, tre appartamenti e tre automobili di lusso. Tra le societa' sequestrate ce n'e' una a Roma proprietaria di un panificio ed anche questa riconducibile a Santo Giovanni Caridi. C'e' poi una societa', la Pro Loco Sport Organization, proprietaria di un palaghiaccio mobile che a Reggio Calabria ha funzionato, con ottimi profitti, fino a qualche mese fa. E c'e' anche un circolo ricreativo, il Las Vegas, tra i piu' frequentati della citta'. Il dato singolare e' che tra i beni sequestrati c'e' anche un'associazione, denominata ''Amici per l'infanzia'', che si occupava di organizzare feste per bambini, fornendo servizi logistici e persone specializzate nell'organizzazione di spettacoli d'intrattenimento proprio per i piu' piccoli. Come dire che la 'ndrangheta, per i suoi affari, non si pone davvero alcun limite.
'NDRANGHETA: LO MORO (PD), GARANTIRE REGOLARITA' VOTO A ROSARNO (ASCA) - Catanzaro, 24 nov - ''Garantire il corretto svolgimento delle prossime elezioni comunali a Rosarno (Rc). E' quanto chiede ai ministri dell'Interno, della Difesa e della Giustizia la deputata del Pd Doris Lo Moro. La parlamentare fa riferimento alla recente operazione ''All Inside 2'', la quale, spiega, evidenzia che la collusione con la 'ndrangheta, che ha gia' prodotto lo scioglimento per mafia di tanti Comuni, compreso quello di Rosarno, oltre a riguardare il livello politico, puo' coinvolgere l'intera societa', senza risparmiare pezzi importanti dello Stato, cui i cittadini avrebbero diritto di guardare con piena fiducia'' A tale riguardo chiede ai ministri ''se siano a conoscenza degli arresti effettuati nella giornata odierna dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria nell'ambito dell'Operazione ''All Inside2''; se siano a conoscenza in particolare dell'arresto di due Carabinieri e di una guardia di polizia penitenziaria e del coinvolgimento, a piede libero, di un terzo carabiniere. Quali provvedimenti di propria competenza - domanda - intendano emettere in merito. Se ritengano di avviare un'indagine interna sull'operato dei militari coinvolti nell'attivita' criminale e verificare cosa non ha funzionato nel contesto ambientale e di lavoro in cui gli stessi erano inseriti''. La parlamentare chiede inoltre ''come ritengano di intensificare i controlli sul territorio per garantire il corretto svolgimento delle imminenti elezioni comunali''.
'NDRANGHETA: UNIVERSITA; RETTORE, SPERIAMO NON PUNTA ICEBERG (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 NOV - ''Abbiamo manifestato il nostro plauso alle forze investigative e abbiamo messo a disposizione della Procura tutte le carte. Speriamo non sia la punta di un iceberg''. Lo ha detto il rettore dell'Universita' di Reggio Calabria, Massimo Giovannini, facendo riferimento all'inchiesta della Dda da cui sono emersi i presunti condizionamenti della cosca Pelle della 'ndrangheta sull'attivita' dell'ateneo. Nell'inchiesta, condotta dalla Dda di Reggio Calabria, sono indagate undici persone tra docenti, studenti e personale amministrativo dell'ateneo reggino, nei confronti dei quali s'ipotizzano il falso ideologico e la truffa. Secondo Giovannini, che e' intervenuto nell'ambito del ciclo di incontri ''Le Ferita. Vincere la 'ndrangheta: metodologie di contrasto e continuita' di azioni'' in corso a Reggio Calabria, ''l'inchiesta della Dda ha evidenziato l'intromissione a gamba tesa della 'ndrangheta all'interno dell'Universita' reggina. Stamattina abbiamo riunito anche un Senato accademico straordinario su questi temi. Analizzeremo anche le carriere dei singoli studenti, qualora risultassero 'sospette'''
NATALE: I REGALI DI LIBERA, PRODOTTI DEI TERRENI CONFISCATI ALLE MAFIE 'SCEGLI UN REGALO BUONO, GIUSTO, DAL SAPORE DELLA LEGALITA' - ''Per il Natale auguriamoci un buon raccolto e scegli un regalo buono, giusto dal sapore di legalita'. Questo lo slogan scelto da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, presieduta da Luigi Ciotti, per un regalo di antimafia e di corresponsabilita', dal sapore di qualita' nella legalita'. Pasta, olio, vino,farina, passata di pomodoro, tarallini, melanzane sott'olio, legumi, pesto di peperoncino, pomodorini secchi, miele. Un mix di prodotti che vengono dalle terre confiscate alle mafie e gestite dalle cooperative sociali impegnate nel progetto Libera Terra. Il "Natale di Libera 2010" offre prodotti di qualita' provenienti dalle terre confiscate alla mafia in una elegante confezione natalizia. Il ricavato sara' destinato alle attivita' dell'associazione e alle costituzione di nuove cooperative sociali sui terreni confiscati alle mafie. Un modo diverso di fare economia, sostiene Libera, un modo concreto per sostenere le cooperative che ogni giorno lavorano nei terreni che un tempo appartenevano alla criminalita' organizzata, ai boss dal calibro di Provenzano, Riina, Piromalli, dei clan dei Casalesi. Sulla base della legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati, diverse cooperative agricole in Sicilia, Calabria, Puglia, Campania hanno cominciato a coltivare i terreni confiscati a boss mafiosi. Da questo coraggioso lavoro arrivano i tanti prodotti che costituiscono il paniere della legalita' di Libera. Prodotti che rappresentano il riscatto di quelle terre e di quelle popolazioni che hanno subito il giogo criminale.
MAFIA: GARAVINI (PD), BOSSI FACCIA NOMI DI CHI AVVICINO' LEGHISTI Roma, 24 nov. - (Adnkronos) - ''Bossi oggi parla di mafia ma non ha ancora detto chi sono gli uomini della 'ndrangheta che avvicinarono i leghisti in Calabria''. Lo dice Laura Garavini, capogruppo del Pd in commissione Antimafia, la quale ricorda che ''dalla manifestazione di Ponte di legno, lo scorso agosto, Umberto Bossi lancio' l'allarme sulle infiltrazioni anche al Nord e nella politica e disse 'di aver dato la concessione per aprire una sede della Lega in Calabria e che due giorni dopo c'era uno della 'ndrangheta'. Noi stiamo ancora aspettando che faccia quei nomi''. In merito alle affermazioni di Bossi su Dell'Utri, Garavini aggiunge: ''La Lega deve proteggere Berlusconi ed e' percio' costretta a proteggere anche tutti i suoi uomini piu' discutibili. Ha salvato Cosentino dall'arresto per aver aiutato la camorra, ora vorrebbe salvare Dell'Utri. Ma questo atteggiamento -conclude- non fa che dimostrare che la Lega persegue la legalita' solo quando le fa comodo e se le inchieste non toccano i potenti ed i partiti alleati in tutte le amministrazioni dove governano gli uomini di Bossi'.
REGIONE: NUCERA (PDL), ATTENZIONE VERSO I MINORI (ASCA) - Reggio Calabria, 24 nov - ''Rappresenta un segnale di sensibilita' e di concreta attenzione, la proposta di legge per la prevenzione dei fenomeni dell'abuso e dello sfruttamento dei minori, presentata in concomitanza con la giornata dell'infanzia, che si e' celebrata il 20 novembre scorso''. Lo ha detto il segretario-questore del Consiglio regionale della Calabria, Giovanni Nucera (Pdl), che ha depositato un progetto normativo a tutela dei minori e per la promozione della persona. Nel richiamare la normativa internazionale in materia, Nucera ricorda che ''Con la Convenzione sui diritti del fanciullo, firmata a New York, il 20 novembre 1989, l'Italia, insieme ad altri 186 Paesi, ha assunto in sede internazionale, degli impegni precisi sul piano della lotta alla pedofilia. Tra le iniziative di piu' grande rilevanza - prosegue Nucera - voglio ricordare la costituzione del Comitato Interministeriale di Coordinamento per la lotta alla pedofilia (CICLOPE) di cui fanno parte 11 Ministeri ed esperti della giustizia minorile, della sanita' infantile, della psicologia, della ricerca scientifica e della comunicazione istituzionale. Organismo che ha la funzione di attivare un raccordo operativo forte fra le varie Istituzioni che, a diverso titolo e con diverse competenze, si occupano del fenomeno. Il Comitato coinvolge, infatti, tutte quelle associazioni che occupandosi da anni, di tutela dei minori, hanno maturato sul campo esperienze e competenze di grandissimo valore, fungendo da battistrada. Piu' precisamente, il ruolo del Comitato - sottolinea il segratario-questore - e' quello di coordinare le attivita' di prevenzione e di contrasto della pedofilia attivate dalle diverse Amministrazioni dello Stato, raccordandole con le azioni messe in atto dal privato sociale''. ''Favorire l'integrazione del lavoro del Comitato Interministeriale di Coordinamento per la lotta alla pedofilia con iniziative ed azioni specifiche a livello territoriale, attraverso l'istituzione di un Coordinamento regionale, questa la ratio sottesa al progetto di legge di cui mi sono fatto promotore - spiega il segretario-questore''. ''Il coordinamento agevolera' il lavoro per l'emersione e la conoscenza dei fenomeni di abuso e maltrattamento; consentira' una piu' efficace prevenzione, una piu' sicura protezione dei minori; assicurera' una piu' qualificata assistenza psicologica ai bambini abusati e, da ultimo, favorira' la repressione dei reati''.
FERROVIE: BRUNO (API), SUD ESCLUSO BANDA LARGA FRECCIAROSSA? (ANSA) - CATANZARO, 24 NOV - ''Il Sud rischia di rimanere escluso dal nuovo servizio di comunicazioni a banda larga che, da dicembre, entrera' in funzione sui treni ad alta velocita' del gruppo Ferrovie dello Stato''. Lo afferma il senatore Franco Bruno, coordinatore regionale di Alleanza per l'Italia in Calabria, in un'interrogazione parlamentare rivolta al ministero dei Trasporti, in cui si chiede un intervento del dicastero per ''correggere scelte e impostazioni generali'', soprattutto alla luce di una ''politica di penalizzazione di Mezzogiorno e Isole adottata da tempo dal Gruppo Fs''. Il nuovo servizio, che consentira' di telefonare sui Frecciarossa senza interruzioni, con una miglior ricezione nelle gallerie, e la connessione a Internet in movimento, sara' attivo ''lungo mille chilometri di linea ferroviaria. Una notizia - sottolinea Bruno - che lascia presupporre che la loro erogazione avverra' esclusivamente fino a Salerno, tagliando fuori intere regioni e praticamente tutto il Sud e le isole''. Al ministero di Trasporti, l'esponente di Api chiede di sapere se gli interventi effettuati sulla rete ferroviaria siano stati realizzati ''con il contributo delle regioni attraversate o solo esclusivamente con risorse proprie dell'azienda e dello Stato nazionale''. Inoltre, Bruno chiede di sapere ''se e quando e' prevista l'estensione di tali servizi anche alle regioni italiane''.
CALABRIA: MAIOLO (PD), OK APPROVAZIONE PDL AGENZIA BENI CONFISCATI (ASCA) - Reggio Calbria, 24 nov - ''L'approvazione del progetto di legge sulla istituzione dell'Agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali - afferma il consigliere regionale Mario Maiolo (Pd) - e' un passo avanti sul contrasto al fenomeno mafioso e all'affermazione della positivita' del ruolo dello Stato in tutte le sue articolazioni. Particolarmente importante - aggiunge Maiolo - e' la previsione della riserva dell'aliquota del 5% dei Piani finanziari regionali di investimento sulle opere pubbliche per la riqualificazione dei beni confiscati che consentira' di renderli realmente utilizzabili ai fini sociali''.
CALABRIA: TALARICO A STUDENTI, MATURI IN VOI RISPETTO ISTITUZIONI (ASCA) - Reggio Calabria, 24 nov - ''Spero che possiate conservare un bel ricordo di questa giornata che vi ha visto fra i banchi della massima Assise consiliare della Calabria cosi' come confido che maturi in voi il rispetto verso le Istituzioni e la comprensione delle regole che presiedono la civile convivenza''. Con queste parole, il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, ha accolto gli allievi dell'Istituto omnicomprensivo ''Casalinuovo'' di Catanzaro, che sono giunti in visita a Palazzo Campanella di Reggio Calabria, accompagnati dagli insegnati, nell'ambito del servizio ''Visite guidate'', curato dalle ''Relazioni esterne''. ''In quest'Aula che vi assicuro e' la piu' bella fra tutte quelle degli altri Consigli regionali che ho avuto modo di visitare - ha proseguito - i rappresentanti del popolo calabrese approvano le leggi. Vi accolgo, assieme alla Presidente ed alla Vicepresidente della Commissione per le Pari Opportunita', rispettivamente, Giovanna Cusumano e Nuccia Carrozza, perche' domani si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e come Consiglio regionale stiamo lavorando in sinergia per colmare le disuglianze tra donne e uomini e per costruire una regione in cui tutti abbiano stessi diritti e pari dignita'''. ''La visita di oggi - ha sottolineato il Presidente - rientra a pieno titolo nel percorso formativo che vi vede attualmente impegnati. Tutte le esperienze - come avrete modo di constatare in futuro - contribuiscono ad arricchire il vostro bagaglio formativo, aiutandovi a mettere in pratica quanto avete appreso sui libri di scuola. Voi siete il futuro della Calabria, vi auguro di poter raggiungere i piu' alti livelli di quanto desiderate, credendo nel valore dello studio e della formazione, fondamentali per costruire una regione moderna e credibile''.
'NDRANGHETA: RETTORE ATENEO REGGIO,SPERIAMO NON SIA PUNTA ICEBERG (AGI) - Reggio Calabria, 24 nov. - Massimo Giovannini, rettore dell'Universita' Mediterranea di Reggio Calabria e' intervenuto oggi pomeriggio nell'ambito del ciclo di incontri "Le ferita. Vincere la 'ndrangheta: metodologie di contrasto e continuita' di azioni", in corso da lunedi' al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria. "Il mio intervento all'interno di un'iniziativa che affronta il fenomeno della 'ndrangheta - ha detto Giovannini - capita proprio nel momento in cui l'Universita' Mediterranea e' investita da un'importante indagine della magistratura che ha evidenziato l'intromissione a gamba tesa della ndrangheta all'interno del tempio della cultura. Abbiamo manifestato il nostro plauso alle forze investigative e abbiamo messo a disposizione della Procura tutte le carte. Speriamo non sia la punta di un iceberg. Stamattina abbiamo riunito anche un senato accademico straordinario su questi temi. Analizzeremo anche le carriere dei singoli studenti, qualora risultassero "sospette". L'evento che va avanti fino a domani, giovedi' 25 novembre, diretto da Claudio La Camera, e' stato organizzato dal Museo della 'ndrangheta, con il sostegno dell'assessorato alle Politiche sociali e giovanili della Provincia di Reggio Calabria. L'evento e' stato organizzato con l'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Magistrati, avvocati, professionisti, studiosi, docenti, giornalisti, imprenditori, rappresentanti delle forze dell'ordine e associazioni affronteranno il fenomeno della Ndrangheta, diviso in sessioni tematiche, da tutti i punti di vista: storico, religioso, culturale, sociale ed economico. Fra i partecipanti Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino, Nicola Gratteri, Pietro Grasso, Francesco Forgione, Mario Morcone, Tano Grasso, Fulvio Librandi e Luigi Lombardi Satriani.
'NDRANGHETA: MAGARO', COLPIRLA NEI SUOI INTERESSI (ASCA) - Reggio Calabria, 24 nov - ''Dobbiamo colpire la 'ndrangheta nei suoi interessi. Il lavoro compiuto da magistrati e forze dell'ordine e' eccellente: alla date del 6 settembre 2010, infatti, le confische in Calabria sono state 1532 di cui 1421 immobili e 111 le aziende''. L'ha affermato il presidente della Commissione antimafia del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Magaro' dopo l'approvazione, durante i lavori della Commissione, del suo progetto di legge sull'istituzione dell'Agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali. ''La legge approvata - aggiunge Magaro' - tende a rimuovere gli ostacoli che ritardano l'utilizzazione dei beni confiscati alla mafia ed a fare in modo che le ricchezze accumulate illecitamente, siano restituite ai cittadini ed abbiano il piu' velocemente possibile una destinazione sociale. Lo sostengono autorevolmente magistrati impegnati in prima fila, esperti e forze dell'ordine: occorre sottrarre alla criminalita' i patrimoni di cui sono entrati in possesso seminando il terrore e arrecando un danno enorme alla societa'. Pero', purtroppo, ancora i beni sequestrati trovano un'utilizzazione sociale con troppo ritardo - sostiene Magaro' - e non mancano i problemi burocratici. Ci sono due buoni motivi - ha concluso il presidente Magaro' - per essere soddisfatti. Il primo: abbiamo agito in sintonia con gli auspici del prefetto Mario Morcone, direttore dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati alla criminalita' organizzata; il secondo: oltre alle buone intenzioni, che non sono mai superflue, prevediamo una riserva del 5 per cento dei piani finanziari della Regione sulle opere pubbliche per la riqualificazione dei beni confiscati. In questo modo, il contrasto alla 'ndrangheta si connota di elementi di concretezza e di sicura efficacia. E ci autorizza a dire che la Regione Calabria e' contro la mafia, senza se e senza ma''.
REGGIO CALABRIA: RETTORE UNIVERSITA', TUTTE LE CARTE A DISPOSIZIONE DELLA MAGISTRATURA Reggio Calabria, 24 nov. (Adnkronos) - "Il mio intervento all'interno di un'iniziativa che affronta il fenomeno della Ndrangheta capita proprio nel momento in cui l'Universita' Mediterranea e' investita da un'importante indagine della magistratura che ha evidenziato l'intromissione a gamba tesa della ndrangheta all'interno del tempio della cultura. Abbiamo manifestato il nostro plauso alle forze investigative e abbiamo messo a disposizione della Procura tutte le carte". Lo ha detto Massimo Giovannini, rettore dell'Universita' Mediterranea di Reggio Calabria. Giovannini e' intervenuto nell'ambito del ciclo di incontri 'Le Ferita. Vincere la Ndrangheta: metodologie di contrasto e continuita' di azioni', in corso al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria. "Speriamo - ha osservato Giovannini - non sia la punta di un iceberg. Stamattina abbiamo riunito anche un senato accademico straordinario su questi temi. Analizzeremo anche le carriere dei singoli studenti, qualora risultassero 'sospette'".
MAFIA: GARAVINI, BOSSI DICA CHI AVVICINA I LEGHISTI (ANSA) - ROMA, 24 NOV - ''Bossi oggi parla mafia ma non ha ancora detto chi sono gli uomini della 'ndrangheta che avvicinarono i leghisti in Calabria''. Lo dice Laura Garavini, capogruppo del Pd in commissione Antimafia, la quale ricorda che ''dalla manifestazione di Ponte di legno, lo scorso agosto, Umberto Bossi lancio' l'allarme sulle infiltrazioni anche al Nord e nella politica e disse 'di aver dato la concessione per aprire una sede della Lega in Calabria e che due giorni dopo c'era uno della 'ndrangheta'. Noi stiamo ancora aspettando che faccia quei nomi'' spiega Garavini che, in merito alle affermazioni di Bossi su Dell'Utri, aggiunge: ''La Lega deve proteggere Berlusconi ed e' percio' costretta a proteggere anche tutti i suoi uomini piu' discutibili. Ha salvato Cosentino dall'arresto per aver aiutato la camorra, ora vorrebbe salvare Dell'Utri. Ma questo atteggiamento non fa che dimostrare che la Lega persegue la legalita' solo quando le fa comodo e se le inchieste non toccano i potenti ed i partiti alleati in tutte le amministrazioni dove governano gli uomini di Bossi''.
LEGALITA':DONNE S.LUCA,STAND CON PRODOTTI DA BENI CONFISCATI INIZIATIVA RACCOLTA FONDI IN PIAZZE DIECI CITTA' (ANSA) - SAN LUCA (REGGIO CALABRIA), 24 NOV - Promuovere, a un prezzo equo solidale, i prodotti provenienti da aziende realizzate nei beni confiscati alla 'ndrangheta. E' l'iniziativa ''Andiamo al Succo'', manifestazione di raccolta fondi ideata e organizzata dal Movimento Donne San Luca e della Locride. Dal 20 al 22 dicembre, nelle piazze di dieci citta italiane (Torino, Milano, Bologna, Firenze, Siena, Roma, Perugia, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria) saranno allestiti degli stand per la promozione di prodotti quali le saponette artigianali delle donne di San Luca, l'olio extravergine delle aziende ''pulite'', quelle che hanno detto no alla mafia del Consorzio Cofir (Calabria olio filiere raggruppate) di Cosenza, e gli agrumi calabresi confezionati dalla cooperativa Agrinova di Caulonia Marina. L'iniziativa, giunta alla seconda edizione, quest'anno, e' scritto in una nota, ''si avvale del prezioso partenariato attivo della principale organizzazione nazionale di imprenditori agricoli, la Coldiretti. L'iniziativa prosegue sulla filosofia del Movimento Donne San Luca e della Locride che da sempre e' impegnato a valorizzare i talenti promuovendo le numerose risorse, i sapori e le bellezze del territorio calabrese''. I fondi raccolti dalla manifestazione saranno destinati al potenziamento dei due laboratori di produzione di saponi e di ricamo artistico gia' avviati a San Luca grazie alla Prefettura di Reggio Calabria.
MAFIA: BOSSI, BERLUSCONI NON E' LEGATO, AL SUD FACILE TROVARSI NEI PASTICCI Roma, 24 nov. - (Adnkronos) - Marcello Dell'Utri mediatore con la mafia per Berlusconi? "Spero di no", dice il leader della Lega nord, Umberto Bossi. "Dell'Utri non lo conosco. So che Mangano poveraccio faceva lo stalliere. Non sono in grado di entrare nel merito. Ma non penso che Berlusconi sia legato alla mafia". "Berlusconi -spiega Bossi- corre i rischi insiti nella politica, dove trovi di tutto, magari uno ti saluta e poi scopri che e' mafioso". "Berlusconi e' generoso -aggiunge il leader leghista- ma se vai al Sud puoi trovarti ad avere a che fare con la mafia, per questo io non ho mai fatto andare la Lega al Sud. In certi posti e' facile portare il partito nei pasticci. Una volta abbiamo provato in Calabria e ci siamo trovati con uno che aveva a che fare con la 'ndrangheta".
IMPRENDITORE EDILE FERITO;SINDACO,LA MALAVITA TEME IL RIGORE (ANSA) - REGGIO EMILIA, 24 NOV - L'agguato di ieri sera all'imprenditore edile Vito Lombardo, 62 anni, originario di Cutro in Calabria, potrebbe essere il ''segno, se le ipotesi trovano conferma, di nervosismo da parte di organismi malavitosi che si sentono disturbati dalla linea di fermezza e rigore nei loro confronti''. Lo ha detto il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, Pd. ''Reggio Emilia non si fa intimidire: continuiamo ad affermare la legalita' con fermezza e unita''', ha aggiunto il sindaco. Lombardo e' ancora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Santa Maria Nuova. E' stato colpito da due proiettili, al gluteo e all'addome, verso le 20 di ieri sera. L'uomo e' stato trovato accasciato su una pista ciclabile a Coviolo (frazione di Reggio Emilia alle porte della citta'), a poche centinaia di metri dalla sede di Iren. A dare l'allarme un giovane africano che passava per caso in auto con moglie e figlia.
'NDRANGHETA: REGGIO CALABRIA, SEQUESTRATA QUOTA SOCIETA' INFILTRATA IN APPALTI L'AQUILA SIGILLI ANCHE AD UN FORNO A ROMA Reggio Calabria, 24 nov. (Adnkronos) - C'e' anche la Tesi Costruzioni srl tra le societa' poste sotto sequestro nell'indagine patrimoniale che ha seguito l'operazione 'Alta tensione' condotta dalla Dda di Reggio Calabria e dalla Polizia di Stato. Il decreto di sequestro riguarda il 50% del capitale sociale della societa' che secondo gli inquirenti sarebbe servita alla cosca Borghetto-Zindato-Caridi per infiltrarsi negli appalti della ricostruzione dopo il terremoto dell'Aquila. E' stata sequestrata anche un'altra attivita' commerciale gestita dalla cosca a Roma, il forno ''Il pane, il dolce il salato sas''.
'NDRANGHETA: REGGIO CALABRIA, SEQUESTRATI BENI PER 50 MLN DI EURO RICONDUCIBILI ALLA COSCA BORGHETTO-ZINDATO-CARIDI E SERRAINO-ROSMINI Reggio Calabria, 24 nov. (Adnkronos) - I poliziotti della squadra mobile di Reggio Calabria, in collaborazione con i colleghi di Roma e L'Aquila, hanno sequestrato beni del valore di 50 milioni di euro riconducibili alla cosca Borghetto-Zindato-Caridi e Serraino-Rosmini in seguito alla recente operazione 'Alta Tensione'. Tra i beni sequestrati rientra la societa' Pro Loco Sport Organization che gestisce il Palaghiaccio di Reggio Calabria, il circolo ricreativo Las Vegas, l'impresa edile Paris Tommaso, diverse societa' e imprese che operano nel campo dell'edilizia, la societa' cooperativa Sciabaduba Team e l'associazione Amici per l'infanzia che hanno partecipato e vinto gli appalti pubblici per la gestione di servizi al Comune di Reggio Calabria, un'impresa di pulizie, appartamenti e beni mobili.
REGIONE: GIORDANO (IDV), SORICAL VIOLA PARAMETRI TARIFFE (ASCA) - Reggio Calabria, 24 nov - ''Una interrogazione urgente, a risposta scritta, al Presidente della Scopelliti, che ha per oggetto le tariffe applicate dalla Sorical ai comuni calabresi per il servizio di erogazione di acqua per usi idropotabili'' e' stata presenta da Giuseppe Giordano (Idv), Consigliere regionale della Calabria. ''L'interrogazione, che chiederemo venga discussa il prima possibile in Consiglio - spiega il Consigliere regionale - ha lo scopo di sapere se risponde al vero che la Sorical, societa' mista nella quale la Regione e' socio di maggioranza, non ha tenuto conto dei parametri legislativi nella determinazione delle tariffe per la somministrazione dell'acqua potabile; se nella errata e arbitraria determinazione delle tariffe non si concretizzi una grave inadempienza degli obblighi imposti nella convenzione fra Sorical e regione Calabria, atteso che l'aumento della tariffa applicata dalla Sorical non e' conforme alle previsioni contrattuali ai sensi dell'art. 8, sesto comma,che prevede che la tariffa non sarebbe stata aumentata per i primi 5 anni e quindi nessun aumento poteva essere fatto prima dell'1.11.2009 e quali iniziative la Giunta regionale intende intraprendere, tenuto conto dei poteri di vigilanza e controllo, per intervenire nei confronti della Sorical perche' riveda le tariffe, determini in modo corretto gli importi dovuti dagli enti locali ai fini di una compensazione rispetto ai crediti vantati nei confronti degli stessi. Alla luce di quanto evidenziato - conclude Giordano- si sta assistendo da parte della Sorical ad una azione sistematica tesa a mettere in difficolta' i comuni calabresi pretendendo importi illegittimi, insostenibile per le casse comunali, e, addirittura, ad una limitazione delle forniture di acqua provocando disservizi e disagi nella popolazione''.
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