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martedì 6 dicembre 2011

AGROALIMENTARE, CATANIA: NAC SMASCHERANO MAXITRUFFA SU FONDI UE

"Questa operazione dei Nuclei Antifrodi Carabinieri a tutela della legalità nel sistema dei finanziamenti comunitari in agricoltura, mi consente di esprimere pubblicamente per la prima volta nel ruolo di Ministro il mio incondizionato apprezzamento per l'attività svolta con assoluta competenza e grande spirito di sacrificio dai militari dell'Arma dei Carabinieri che operano alle dipendenze funzionali del Ministero. Ad essi è affidata un'importante missione sempre più strategica per gli interessi del Paese: la lotta all'agropirateria e alle frodi comunitarie del comparto agroalimentare. Nella mia esperienza pluriennale ho avuto tante occasioni per constatare l'impegno e la professionalità dei Nuclei Antifrodi Carabinieri ed oggi posso affermare che il loro ruolo è di assoluto rilievo per la tutela della legalità in un settore che purtroppo vede sempre più invasivi interessi della criminalità".
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha commentato l'operazione condotta dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari – Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno in collaborazione con il Comando Provinciale di Reggio Calabria contro il sistema degli illeciti finanziamenti comunitari nel comparto agro-alimentare destinati alla Regione Calabria, nel cui ambito è emersa una fitta rete di complicità tra operatori del settore e addetti ai controlli, risultati contigui anche ad alcune 'ndrine locali.
L'attività investigativa riguarda 48 indagati di cui 11 già tratti in arresto in esecuzione di ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta di quella Procura della Repubblica.
A loro carico sono emerse responsabilità per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (ex art. 640 bis C.p.), falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico (ex art. 483 C.p.), falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (ex art. 479 C.p.) per aver percepito illecitamente finanziamenti comunitari per un valore complessivo di circa 1 milione di euro.
L'attività investigativa ha consentito di accertare che il gruppo affaristico – criminale era organizzato su basi familiari contigue ad alcuni clan locali di Africo Nuovo (RC) e San Luca (RC), ed ha potuto avvalersi della fitta rete di complicità di diversi operatori dei Centri di Assistenza Agricola e di alcuni organi di controllo amministrativi.

In particolare, sono state accertate le seguenti condotte fraudolente:
la fittizia dichiarazione all'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, da parte di 30 allevatori, di consistenze aziendali di centinaia di capi ovicaprini in realtà inesistenti o con dati di consistenza maggiorati, anche allo scopo di ottenere dal Servizio Veterinario il codice ed il registro aziendale necessari per presentare le istanze di finanziamento; la connivenza di ispettori degli Uffici Provinciali Agricoltura incaricati dei controlli, i quali, all'atto delle verifiche loro delegate dall'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, nella qualità di pubblici ufficiali attestavano in verbale la presenza in allevamento di ovicaprini in realtà mai posseduti dagli allevatori; la complicità dei responsabili di alcuni Centri di Assistenza Agricola i quali, ancorché "incaricati di Pubblico Servizio", inserivano nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale domande di pagamento incomplete o riportanti dati palesemente falsi, contribuendo alla truffa posta in essere dagli allevatori.
Le irregolarità accertate hanno riguardato anche il settore olivicolo con il coinvolgimento di gestori di frantoi ed ispettori delegati al controllo. Nel caso di specie, i titolari delle aziende del comparto attestavano falsamente l'esistenza di consistenti estensioni di fondi coltivati ad uliveto per i quali venivano percepiti aiuti comunitari in relazione a quantitativi di olio fittiziamente prodotti. I gestori dei frantoi, quali certificatori, rilasciavano documentazione attestante la falsa quantità di olive molite.
Nello sviluppo delle indagini il NAC di Salerno si è avvalso delle "analisi di rischio" fornite dall'Agenzia per le Erogazioni Agricoltura e di rilevazioni geosatellitari del territorio, ed ha condotto un'articolata attività di verifica tecnico-finanziaria sulla base dei controlli incrociati sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale e sulle Banche Dati dell'Anagrafe Zootecnica di Teramo e dell'Agenzia del Territorio.
L'operazione del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno ha visto anche l'importante fase dell'aggressione anticipata ai patrimoni criminali illecitamente perseguiti che rappresenta la nuova strategia di azione che il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari sta perseguendo in stretta intesa con la Procura della Repubblica di Reggio Calabria per rendere più incisiva la tutela della legalità nel sistema degli aiuti al comparto agroalimentare.
Sono quindi in corso di esecuzione i provvedimenti di "sequestro preventivo" "per equivalente" previsti dall'art. 321 c.p.p. di conti correnti, terreni, fabbricati e auto di grossa cilindrata per il valore equivalente di circa 1 milione di euro pari al valore degli illeciti finanziamenti comunitari accertati nelle campagne agricole dal 2004- 2008.
L'aggressione ai patrimoni illeciti nelle frodi comunitarie è di fondamentale importanza perché in base alla normativa comunitaria l'entità dell'illecito finanziamento sottratto illegalmente al budget comunitario viene posta a carico dello Stato membro almeno nella misura del 50% ma anche oltre se lo Stato si rileva inadempiente rispetto agli obblighi comunitari.
Inoltre le azioni di recupero avviate dai Nuclei Antifrodi Carabinieri d'intesa con l'Autorità Giudiziaria sono rivolte anche a tutelare il regime di concorrenza e la libertà dei mercati che risulterebbero alterati dalla condotta disonesta di chi accede illecitamente a finanziamenti comunitari.
"Azioni come quella di oggi – ha aggiunto il Ministro - testimoniano che l'impegno è altissimo e che l'accorta sensibilità investigativa dei Nuclei Antifrodi Carabinieri e della Magistratura - che hanno operato in questo caso anche il sequestro anticipato dei beni per assicurare un'efficace e tempestiva azione di recupero - può davvero infliggere un duro colpo ai patrimoni illeciti e alle organizzazioni criminali che alterano le regole del mercato e compromettono la corretta destinazione delle risorse comunitarie. Auspico che su questo percorso intrapreso dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari ci sia una forte mobilitazione di tutta la Società civile, delle Associazioni dei Consumatori, delle Organizzazioni di Categoria e di tutti gli Operatori del settore perché siamo tutti responsabilmente chiamati a fornire un contributo sempre più attivo e per vigilare sulla legalità del nostro sistema agroalimentare".
L'attività svolta si inserisce in una più ampia strategia che il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari ha sviluppato e messo a punto con l'OLAF (Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode) anche in occasione del recente incontro svoltosi tra il Direttore dell'OLAF, Dott. Giovanni Kessler ed il Comandante dei Nuclei Antifrodi Carabinieri.
Le iniziative sviluppate hanno già visto proprio la scorsa settimana un altro sequestro di oltre 1 milione di euro per illeciti finanziamenti comunitari al settore agro-alimentare destinati ancora in Calabria e nell'ultimo anno il complesso di beni, conti correnti e altri titoli illeciti sequestrati sottratti al circuito delle frodi comunitarie ammonta ad oltre 200 milioni di euro.

Natale: Attenzione agli addobbi natalizi. Vademecum Adiconsum sull 'acquisto e l'uso

Vademecum Adiconsum sulla sicurezza degli addobbi natalizi


Il Natale è ormai alle porte e nei prossimi giorni le nostre case saranno addobbate con luci, candele e festoni.· scegliere catene luminose alimentate da un trasformatore, per evitare pericolosi surriscaldamenti e utilizzare solo quelle con il marchio CE (meglio che riportino anche il marchio di sicurezza di un organismo di certificazione volontario tipo IMQ, TÜV, GS);

· utilizzare, per l'esterno solo catene luminose specifiche e a bassa tensione (12 o 24 Volts), cioè alimentate da un trasformatore e controllare inoltre che sulla confezione sia indicato l'uso esterno;
· leggere sempre con attenzione tutte le avvertenze dei componenti elettrici utilizzati;
· non sovraccaricare le prese, per evitare un corto circuito;
· evitare di acquistare prodotti elettrici natalizi da venditori improvvisati;
· non lasciare mai le lucine di albero e presepe accese di notte o quando non si è in casa.

Ricordiamo che in caso di malfunzionamento del prodotto per difetto di conformità, questo va riportato dal venditore che per legge è obbligato a cambiarlo con uno funzionante. Per prodotti contraffatti invece la pertinenza è della Guardia di Finanza.

lunedì 5 dicembre 2011

Il Dirigente Generale Calvetta ha presieduto la riunione del Comit ato Nazionale del Programma Interregionale dell’Ue “IV C”

Si è svolta, nella sede della Delegazione di Roma della Regione, la riunione del Comitato Nazionale del Programma Interregionale dell'Ue "IV C", presieduta dal Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro Bruno Calvetta. In particolare – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – si è trattato del "National Contact Point" del Programma. Nell'incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di quasi tutte le amministrazioni regionali italiane, sono state assunte importanti decisioni al fine di stabilire la posizione nazionale comune da tenere per l'Italia nel corso del prossimo Comitato di Sorveglianza del Programma che si terrà a Varsavia i prossimi 15 e 16 dicembre e in cui saranno approvati i progetti della quarta "call for proposal" che ha visto una fortissima partecipazione di partner italiani. Il Comitato ha, infine, espresso soddisfazione per il lavoro fin qui svolto dal National Contact Point.

Successo dei produttori calabresi alla Fiera “IGEHO” di Basilea

L'Assessorato regionale all'Internazionalizzazione, guidato da Fabrizio Capua, ha partecipato, in partnership con la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, alla manifestazione fieristica internazionale biennale alimentare "IGEHO" di Basilea. All'interno di questa prestigiosa vetrina – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale -, crocevia di tre mercati importanti per il Made in Italy (Svizzera, Francia e Germania), la Calabria è stata rappresentata da 13 produttori alimentari calabresi. Dalle conserve, all'olio d'oliva, dal vino, ai liquori ed ai prodotti innovativi di fattura biologica, lo stand della Regione Calabria ha avuto un notevole impatto commerciale su pubblico ed operatori svizzeri: almeno 500 visitatori incuriositi si sono recati allo stand calabrese tra cui molti importatori e ristoratori. Le due testate di riferimento della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (La Rivista e Go-Italy) hanno inoltre realizzato servizi giornalistici per dare visibilità ai produttori della Regione ed alle iniziative sul fronte internazionalizzazione intraprese dall'Assessorato. Tutto ciò è stato reso possibile grazie allo sforzo organizzativo e finanziario intrapreso dalla Regione che ha deciso di adottare un approccio strategico al mercato svizzero, non semplicemente realizzando iniziative "spot" fini a se stesse, ma pianificando delle attività di respiro semestrale e annuale che prevedano un vero e proprio accompagnamento nel percorso di internazionalizzazione degli imprenditori servendosi dell'expertise della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. Il mercato elvetico infatti emerge sempre più quale vera rivelazione del biennio 2010 - 2011 tra i Paesi che maggiormente assorbono prodotti italiani. Il tasso di crescita delle importazioni di Made in Italy nel corso dei mesi estivi si sono attestate tra il 15 ed il 20% rispetto ai valori mensili dello stesso periodo 2010 e in settembre il mercato svizzero ha fatto registrare un aumento sul settembre 2010 del 41%, valore ineguagliato tra tutti i maggiori paesi importatori di Made in Italy, inclusi i mercati emergenti dell'area BRICST (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa e Turchia).

Reggio Calabria: Carabinieri, 12 arresti per illeciti nei finanzia menti UE

I Carabinieri del Comando Politiche Agricole e Alimentari e del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito 12 misure cautelari degli arresti domiciliari nei confronti di soggetti indagati, a vario titolo, per illeciti finanziamenti comunitari cui agli artt. 640 bis, 483 e 479 c.p., nonché al sequestro preventivo per equivalente di beni per il valore di circa 1 milione di euro per 25 indagati.
I provvedimenti cautelari scaturiscono da indagini svolte dai Carabinieri del Gruppo di Locri, grazie alla quale sono stati deferiti 48 soggetti ritenuti contigui alla 'ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali denominate cosche "MORABITO-BRUZZANITI-PALAMARA" e "MOLLICA-MORABITO" operanti in Africo Nuovo (RC) e "VOTTARI" e "NIRTA alias SCALZONE-GIORGI alias CICERO" operanti in San Luca (RC).
I carabinieri hanno accertato che il gruppo affaristico avvalendosi della fitta rete di complicità di diversi operatori dei Centri di Assistenza Agricola e di alcuni organi di controllo amministrativi ha tenuto le seguenti condotte fraudolente:
fittizia dichiarazione all'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, da parte di 30 allevatori, di consistenze aziendali di centinaia di capi ovicaprini in realtà inesistenti o con dati di consistenza maggiorati, anche allo scopo di ottenere dal Servizio Veterinario il codice ed il registro aziendale necessari per presentare le istanze di finanziamento;
connivenza di ispettori degli Uffici Provinciali Agricoltura incaricati dei controlli, i quali, all'atto delle verifiche loro delegate dall'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, nella qualità di pubblici ufficiali attestavano in verbale la presenza in allevamento di ovicaprini in realtà mai posseduti dagli allevatori;
complicità dei responsabili di alcuni Centri di Assistenza Agricola i quali, ancorché "incaricati di Pubblico Servizio", inserivano nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale domande di pagamento incomplete o riportanti dati palesemente falsi, contribuendo alla truffa posta in essere dagli allevatori.

Reggio Cal.: Fascì (PdCI), le O.Me.Ca. da salvare

Una città è una comunità di uomini e donne; una città che si rispetti deve attraverso i suoi rappresentanti politici e amministrativi (le Istituzioni), pensare alle prospettive future cercando di consolidare l'esistente e di creare nuove opportunità che possano migliorare le condizioni sociali ed economiche oltre che la qualità di vita dei cittadini.
Una comunità peraltro sà che può avere un futuro se all'interno della stessa riesce a far crescere realtà economiche che garantiscono probabilità di lavoro a cittadini e possono costituire fattori di sviluppo. Questo paradigma vale ancora più al Sud che purtroppo non ha grandi realtà industriali.
Reggio poteva vantare, ciò nonostante un avamporto industriale: le O.ME.CA. Lo stabilimento rappresenta un pezzo della storia della città ed anche una isolata prospettiva lavorativa a carattere industriale. Per una città come Reggio uno sbocco lavorativo che ha garantito negli ultimi decenni lavoro per circa 1000 dipendenti non è assolutamente indifferente.
Eppure Reggio sta perdendo l'unico caposaldo industriale che peraltro ha consentito a Reggio di essere conosciuta nel mondo per la competenza delle maestranze O.ME.CA. che nel corso degli ultimi decenni hanno costruito treni e metropolitane per mezza Europa. E ciò purtroppo sta accadendo nel silenzio assordante dell'Amministrazione cittadina e della Regione che pur può fare tanto e che peraltro oggi è governata da un Reggino.
In varie trasmissioni nazionali abbiamo visto impegnati Sindaci e Giunte Regionali; lì accanto agli operai della Finmeccanica, della FIAT, della IRIBUS schierati nel tentativo di salvare gli stabilimenti.
Consapevoli di quanto sia verosimile la chiusura dello stabilimento, abbiamo sollevato e reso noto la drammaticità della crisi che sta per investire le O.ME.CA.
Abbiamo dato l'adesione agli operai O.ME.CA. che hanno partecipato all'iniziativa a Roma il 26 scorso e nelle prossime ore chiederemo ufficialmente un incontro all'Amministratore delegato, ma non basta.
Occorre uno sforzo corale delle Istituzioni ma purtroppo siamo costretti a registrare una generale apatia.
È questo un altro dei disastri provocati dal "Modello Reggio". Anzi non vorremmo proprio che dopo lo sperpero delle casse comunali i fautori del "Modello Reggio" pensino di passare alla II° fase: quella dello sperpero e della svendita dei "gioielli di famiglia". Non vorremmo infatti che dietro il silenzio si nasconda qualche manovra speculativa finalizzata a chiudere le O.ME.CA. per utilizzare il terreno su cui ricade lo stabilimento per fare speculazione edilizia. Vista la ormai smascherata spregiudicatezza con la quale hanno amministrato la città Scopelliti e la sua compagnia, non c'è più da meravigliarsi di nulla.
Anche per questo riteniamo sia giunta l'ora di un intervento forte che coinvolge le massime istituzioni a partire dal Ministro dello Sviluppo Economico. Intervento che non può che venire dalla Prefettura reggina organo del Governo sul territorio.
Purtroppo anche su questo fronte siamo costretti ad evidenziare un silenzio assolutamente incomprensibile. Ad onor del vero abbiamo avuto sempre il massimo rispetto delle Istituzioni ma pur tuttavia non possiamo non stigmatizzare l'ingiustificabile inerzia da parte del sig. Prefetto; figura Istituzionale che in una terra come il Sud acquista ancor più rilevanza soprattutto dove sorge il bisogno di un intervento utile a dirimere criticità sociali e che purtroppo l'attuale Signor Prefetto sembra spesso non avere adeguata coscienza dell'importanza del suo ruolo.
È mai possibile che da mesi si rincorrano le voci di una prossima chiusura delle O.ME.CA e il sig. Prefetto non abbia sentito l'esigenza di convocare le parti sociali, le istituzioni territoriali e di coinvolgere il Governo di cui è l'espressione più alta nel territorio?
Sapendo che Ansaldo Breda ha già deciso di lasciare Reggio c'è il dovere delle Istituzioni e delle Amministrazioni a partire dalla Regione, di sperimentare possibili soluzioni alternative; riteniamo che i lavoratori e la città intera debbano almeno sapere se ci sono progetti di ricostruzione delle Omeca, se ci sono società del settore interessate a sostituire ANSALDO-BREDA; se la Regione sta facendo qualcosa per incentivare possibili investitori e per evitare che le O.ME.CA. diventino un "museo della storia industriale di Reggio"; chiediamo di sapere se i fondi Comunitari devono servire per effimere e clientelari chimere o se invece possono essere impegnati per salvare l'unico polo industriale reggino ed il destino di tanti lavoratori.

Lorenzo Fascì
Segretario Provinciale PdCI Reggio Calabria

sabato 3 dicembre 2011

CIS Calabria: incontro su “Trapianto del midollo osseo nelle neoplasie ematologiche”

LUNEDI 5 Dicembre 2011, alle ORE 16.45,
presso la Biblioteca comunale villetta "P. De Nava" di Reggio Calabria, Per il ciclo di conversazioni sulla medicina, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuove l'incontro "Trapianto del midollo osseo nelle neoplasie ematologiche". La conversazione sarà introdotta da Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Seguiranno gli interventi del dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria e del Delegato alla Cultura del comune di Reggio Calabria, Avv. Monica Falcomatà. Degli aspetti storici, clinico–diagnostici, terapeutici di queste patologie parlerà il dott. Giuseppe Irrera, Direttore del Centro Regionale Trapianti di Cellule Staminali e Terapie Cellulari (CTMO), Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria.

http://www.centrointernazionalescrittoridellacalabria.it/

http://ciscalabria.ilcannocchiale.it/

http://www.netlog.com/cis_dellacalabria

MISS ITALIA: IL CALENDARIO AMNIL, INAIL, MISS ITALIA A LA VITA IN DIRETTA

Un articolo di Michele Cucuzza

«Un''indovinata, sorprendente realizzazione inedita, testimonianza di
solidarietà e di richiamo al grande problema degli incidenti in fabbrica e
nei cantieri, un fenomeno per il quale l'Italia detiene un triste primato in
Europa»: così, in un articolo per "Il Corriere di Viterbo", Michele Cucuzza, giornalista e conduttore tv, definisce il Calendario 2012 di Anmil, Inail e Miss Italia che vede dodici miss, tra le quali Stefania Bivone, al fianco di altre donne, rimaste infortunate mentre lavoravano.

Il Calendario, che si avvale delle immagini di una grande firma della fotografia quale Tiziana Luxardo, sarà illustrato oggi nella prima parte del programma di Raiuno "La Vita in diretta". In studio racconterà la sua storia una delle donne fotografate, Daniela Pimpinelli.

Provincia RC: assemblea Sogas

Si è riunita questa mattina l'Assemblea della Sogas, la Società di Gestione dell'Aeroporto dello Stretto, per valutare l'attuale situazione economica in rapporto ai versamenti delle quote effettuate dai soci. Dall'analisi della situazione è emerso che, al momento, solo la Provincia di Reggio e la Camera di Commercio reggina hanno provvedimento al versamento di quanto dovuto . Si è trattato – come hanno riferito i partecipanti - di una riunione proficua alla quale hanno preso parte i detentori del capitale. Dopo un'attenta analisi dello stato di consistenza, il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa ha proposto il rinvio dei lavori. L'Assemblea tornerà a riunirsi il 30 dicembre in prima convocazione e il 6 gennaio 2012 in seconda. Nelle more i soci dovranno versare le quote arretrate.
Al termine dei lavori il rappresentante della Provincia di Messina, l'assessore Michele Bisignano, ha detto: "La provincia regionale di Messina, nella riunione odierna, ha ribadito di guardare all'Aeroporto dello Stretto con grande attenzione. La nostra partecipazione è legata ad un serie di condizioni che dovranno ancora verificarsi del tutto. Come l'aumento dell'offerta dei voli, il miglioramento dei collegamenti tra Messina e Reggio e, soprattutto, concludere la tappa fondamentale della privatizzazione della Sogas per la quale è stata riaperta la procedura. Ultimamente si è verificata qualche presa di posizione che ha dato luogo a preoccupazioni, ma stiamo cercando di sopperire con un intervento che, tenendo presente un'interlocuzione necessaria con gli altri soci, porti, nella prossima assemblea, ad un chiarimento generale in modo da creare le condizioni per un rilancio dell'Aeroporto dello Stretto su cui noi, comunque, a prescindere dall'attuale assetto societario, puntiamo come elemento strategico. Tanto è vero che uno degli elementi fondamentali del programma dell'Amministrazione Provinciale presieduta dall'on. Ricevuto è proprio quella dell'area integrata dello Stretto".
Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consiglio di Amministrazione Carlo Porcino. "La riunione assembleare di oggi – ha sottolineato il dott. Porcino –

PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

Il Portavoce

è stata molto proficua. Abbiamo impostato un lavoro che, sicuramente nel corso del tempo, comunque entro la metà del prossimo anno, porterà risultati assolutamente positivi. Purtroppo abbiamo dovuto prendere atto della difficoltà del socio Provincia di Messina che a tutt'oggi non ha sottoscritto il capitale sociale, ma credo che nei prossimi giorni risolveremo anche quest'altra problematica. Il confronto è stato serrato, ma costruttivo".
Per il presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, la partecipazione dei soci all'assemblea di oggi è stata convinta. "Nel corso dei lavori – ha sottolineato Raffa - sono emersi dati importanti: innanzitutto, la volontà condivisa di non fare morire questa realtà che rappresenta un punto importante per l'intero territorio dello Stretto, poi la concretezza degli atti che andremo ad assumere entro il 6 di gennaio. Qualche difficoltà è emersa per quanto attiene la Provincia di Messina, ma ci auguriamo che questa sia transitoria e che le quote che, eventualmente o malauguratamente, dovessero essere messe sul mercato potranno essere recuperate dai soci dell'attuale SpA. In particolare dalla Regione che ha partecipazioni molto più cospicue su Lamezia e Crotone. Questa quota ci auguriamo possa essere impinguata dalla volontà politica da parte di tutti di sorreggere l'aeroporto che per noi è fondamentale".

PROVINCIA RC - Dal Presidente Raffa un inviato "molto speciale", M ax Laudadio direttamente da Striscia la Notizia

Ma che ci fa l'inviato "molto speciale" di Striscia la Notizia Max Laudadio al Palazzo Storico della Provincia? E chi è quello "strano tipo biondo" che è con lui? Due domande con una sola risposta: "Insieme si può…", così si intitola il progetto che prende il nome dalla omonima associazione no profit che lo promuove, sostenuto da Max Laudadio e da molti altri volti noti del piccolo schermo. E allora, chi sarà mai quello "strano tipo biondo"? Naturalmente il presidente dell'Associazione "Insieme Si Può…" : l'instancabile e simpaticissimo Francesco Minici, Assistente Capo della Polizia in servizio al Commissariato di Siderno e dirigente provinciale del SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia), fondatore dell'associazione sin dal 2000 insieme a Raffaele La Bella Ispettore Superiore della Polizia di Stato in servizio al Commissariato P.S. di Siderno e dirigente provinciale S.I.U.L.P. Sindacato della Polizia di Stato; Paolo Sofia cantante e leader del gruppo di musica etnica "Quartaumentata" che ha da sempre seguito e sostenuto il percorso ed il dott. Enrico Tedesco dottore commercialista.
"La cosa a cui tengo di più del nome della nostra associazione e del nostro progetto sono i puntini sospensivi… - esordisce così Francesco Minici rivolgendosi al Presidente Raffa e subito si capisce quale piega prenderà l'incontro - Insieme si può… qualsiasi cosa: essere amici, essere felici, divertirsi. Questo è lo spirito che anima la nostra associazione - prosegue Minici - che opera da oltre dieci anni in Calabria ed in altre regioni d'Italia e si prefigge di diffondere tra le giovani generazioni la cultura del rispetto della legalità facendolo senza toni da cattedratici, ma ridendo e scherzando con i ragazzi, facendo amicizia con loro e presentando in modo diretto, al di fuori degli schemi, gli aspetti più curiosi e salienti del lavoro che quotidianamente viene svolto dagli operatori di polizia a tutela della sicurezza di tutti. Se come associazione possiamo fare tutto questo. lo dobbiamo essenzialmente grazie al costante e assiduo supporto che il SIULP, nella persona del dott. Franco Caracciolo Segretario Generale Provinciale, ha sempre garantito a tutte le nostre iniziative".
"Francesco è fantastico" - così un febbricitante Max Laudadio, giunto a Reggio dopo una levataccia pazzesca, rivolgendosi al Presidente Raffa - "È impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla sua vitalità, quando ho conosciuto la sua Associazione ed ho visto quello che faceva con i ragazzi non ho resistito e mi sono lanciato subito a capofitto nel tentativo di dargli una mano. Per venire fin qui a promuovere il progetto Insieme si può… – fa notare un sornione Max Laudadio - mi sono alzato alle cinque. Ma evidentemente ne valeva la pena. Credo nella bontà di questo progetto e come me, ogni anno d'estate, arrivano in Calabria molti altri artisti che, in forma assolutamente gratuita, prestano il loro talento e la propria immagine per promuovere questa associazione e le sue attività. Sono onorato di poter condividere la direzione artistica dell'evento insieme all'amico Claudio Batta, altro volto noto della tivù. Una manifestazione che tra un sorriso e l'altro, offre anche momenti di riflessione importante sulla cultura del rispetto della legalità. Ogni anno vengono consegnati dei premi dall'alto valore simbolico ricordando insieme a personaggi importanti anche qualche piccolo grande eroe spesso sconosciuto ai più ma la cui vita è stata di esempio nella lotta alla criminalità. Adesso – prosegue Max Laudadio - è venuto il momento di fare un salto di qualità all'esperienza maturata in questi dieci anni, riuscendo a proporsi ad un pubblico sempre più vasto, ma per farlo serve l'aiuto di tutti, a partire proprio dall'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria. È per questo che sono qui".
Una passione infinita: i giovani. Una simpatia irrefrenabile e tanta... tanta "voglia di fare". Questo è quello che Francesco Minici e Max Laudadio trasmettono a chi li incontra. Sensazioni che, naturalmente, hanno subito contagiato il Presidente Raffa e tutti i presenti. Un momento positivo, svoltosi con toni cordiali presso l'Ufficio di Presidenza del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria, cui hanno preso parte anche il Vicepresidente Giovanni Verduci ed il Consigliere Provinciale Demetrio Cara.
"Tra le iniziative che abitualmente mettiamo in campo con i ragazzi delle scuole che visitiamo c'è, ad esempio, il progetto Un Delitto… in Scena. – illustra un entusiasta Francesco Minici – In pratica dei veri poliziotti della scientifica insieme agli studenti interpretano un copione la cui parte li vede coinvolti sulla scena di un delitto, con tanto di refertazioni scientifiche, ricostruzioni, reperti, bossoli e prove ematiche, insomma dalla raccolta dei primi indizi si arriva, attraverso una vera indagine, all'individuazione del colpevole. Quanto al nostro tradizionale evento estivo – conclude Minici - la lista dei personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo che hanno sostenuto e che sostengono ancora "Insieme si può...", è lunghissima a partire dal fortissimo Gianni Cinelli, da sempre vicino alle nostre attività al quale si aggiungono tutti gli altri: Max Pisu, Stefano Chiodaroli, Ale e Franz, Ficarra e Picone, Max Laudadio, Alessandro Di Carlo, Dado, Dario Cassini, Gianluca Belardi, Leonardo Manera, i Turbolenti, Giovanni Cacioppo, Gabriele Cirilli, Margherita Antonelli, Alessandra Ierse, Rocco Barbaro, Baz 3.0, Matteo Iuliani, Checco Zalone e decine e decine ancora. Li ringrazio di cuore davvero tutti quanti…" è un fiume in piena Francesco Minici poiché sono tante le iniziative che la sua associazione sostiene durante tutto l'anno e sono tante le belle esperienze che ha voglia di raccontare tutte…
"Si è trattato di una visita molto gradita" – questo il commento di un attento e partecipe Presidente Raffa, il quale accogliendo Minici e Laudadio con viva cordialità ha subito condiviso il percorso di "Insieme si piò....", garantendo il sostegno dell'Ente alle iniziative future, anche in termini di visibilità. Dello stesso avviso anche il Vice Presidente dott. Giovanni Verduci il quale, ha espresso plauso per il percorso sociale e culturale, anticipando sin da subito la sua personale partecipazione e quella dell'Amministrazione Provinciale. Nei prossimi giorni sarà siglato un protocollo d'intesa con la Provincia a partire dal quale Insieme si può… inizierà un percorso sull'intero territorio della provincia con importanti novità e con la sicura partecipazione di altri personaggi del mondo dello spettacolo. I particolari saranno resi noti in occasione della firma del documento di condivisione d'intenti con apposita conferenza stampa.

L'ASSOCIAZIONE INSIEME SI PUÒ' – notizie dal sito www.insiemesipuoroccella.it
Era necessario fare il primo passo ma come? Quando? Con chi? Nel 2000 si tentò di occupare un Liceo Scientifico della zona, tentativo che ovviamente comportò l'intervento delle Forze dell'Ordine. Come quasi sempre accade negli ultimi tempi, la situazione ebbe a complicarsi e nacquero degli scontri tra i poliziotti presenti e gli studenti occupanti che, per fortuna, rientrarono subito nella normalità. In quella circostanza, Francesco Minici, ora presidente di "Insieme si può…" , ebbe un interessante e distensivo dialogo con i rappresentanti di Istituto in merito alle motivazioni che avevano generato quella protesta. La termine, quegli stessi ragazzi chiesero: "Come mai nessuno di voi ci ha mai parlato così?". E' vero, quella domanda comportò una profonda riflessione su quel muro virtuale che esisteva e che andava necessariamente abbattuto. Iniziò così l'avventura nelle scuole, con i ragazzi, al di fuori del momento istituzionale. Iniziò quell'avventura che oggi vede 10 anni di incontri e di attività sociale sul territorio con un ritorno in termini di consensi, che ha assolutamente superato di gran lunga le aspettative. Nasce "Insieme si può…", la quale si propone di sviluppare, insieme ad altri soggetti interessati, una serie di iniziative di interesse sociale promuovendo altresì un'immagine dei poliziotti e di conseguenza della Polizia di Stato, come di una forza che, oltre a garantire la sicurezza pubblica, opera attivamente nel sociale.

MAX LAUDADIO – note biografiche
Nasce a Pistoia il 30 agosto 1971. Si divide tra la passione per il calcio, giocando con la Pistoiese, gli studi all'ISEF e l'animazione nei villaggi turistici. Nel 1996 accede al mondo televisivo come autore di "Dritti al Cuore", in onda su Telemontecarlo 2. A questa prima esperienza si susseguono numerosi incarichi sia come autore sia come conduttore-inviato. Dal 1997 al 1999 è conduttore e autore dei programmi di Match Music "Bar Show" e "Animatour", inoltre diventa inviato per "Territorio italiano" e "Vj Television", in onda sempre sulla stessa emittente. Nel 1999 è autore per Disney Channel. La svolta nella carriera di Max avviene nel 2001: viene scelto come nuovo inviato de "Le Iene", ruolo che ricopre fino al 2003, quando diventa inviato di Striscia la Notizia, trasmissione che gli permette di mettere a segno diversi scoop, smascherando spesso insospettabili furbacchioni. Nella stagione 2010-2011 del Tg satirico veste i panni del Cicalotto, castigando i "fuorilegge" a passo di danza. Nel 2011 partecipa come concorrente al programma di Canale 5 "Baila!" in coppia con Marcella Bella. Alla carriera televisiva Laudadio affianca da sempre l?attività radiofonica. Dopo aver esordito in un circuito di radio regionali con "Agente Max" e "Gli angeli della radio", nel 2001 e nel 2002 è al timone de "Il tropico del cammello" su Radiodue. Passa poi a RTL 102.5, dove nel 2006 conduce in diretta "Chi c'è c'è e chi no c'è non parla" e "Tanto domani è domenica". Nel 2007 e nel 2008 è protagonista, sempre su RTL, de "Il Ficcanaso". Nel 2011 torna su Radiodue con "Attenti in linea". Max ha calcato anche i palcoscenici come protagonista di diverse commedie e musical, tra cui "La bisbetica domata" (1998), "Molto rumore per nulla" (1998), "Caino e Abele" (1999), "La morte dei comici" (2005) e "Studio 54" (2005). Ama la musica: è cantante e percussionista. Fa parte della Nazionale Calcio Tv e della Nazionale Basket Artisti, da anni impegnate in manifestazioni di solidarietà.

News dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC

I carabinieri della Stazione di Gerace (RC), deferivano in stato di libertà M.G., 52 anni, poiché violava le disposizioni impartite dall'ufficio di sorveglianza. Veniva controllato alla guida della Volkswagen Golf Variant, con in possesso la patente di guida, di cui, all'atto della notifica del provvedimento, ne aveva denunciato lo smarrimento. Corso perquisizione veicolare venivano rinvenuti nel bagagliaio una ascia con manico in legno; un bastone di legno; un martello con manico in legno; un coltello da cucina del tipo da tavola.

I militari della Compagnia - NORM – Aliquota Radiomobile – di Bianco, deferivano in stato di libertà D.M., 29 anni, per Guida in stato di ebbrezza; Violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale; Oltraggio a Pubblico Ufficiale.

A Melito Porto Salvo (RC), ignoti si sono introdotti all'interno dell'Istituto Tecnico-Commerciale "G.F." ed hanno sparso del liquido dal forte odore acre, verosimilmente creolina.

A Reggio Calabria, I carabinieri della Stazione di RC-Gallina, traevano in arresto su ordine esecuzione per espiazione pena detentiva in regime arresti domiciliari R.A., 28 anni, per espiazione pena residua di anni 2 e mesi 11, per determinazione di pene concorrenti.

A Reggio Calabria, ignoti, si sono introdotti all'interno del chiosco del distributore carburanti "Agip", ed hanno asportato un registratore di cassa contenente monete per euro 30 circa e vari documenti.

A Reggio Calabria, un incendio interessava l'autovettura Renault Megane, di proprietà N.V., 56 anni .

In località Seminara (RC), ignoti si sono introdottisi all'interno del cantiere della ditta "SARC s.p.a.", impegnata lavori ammodernamento autostrada A3 SA-RC, località piani corona di "Barritteri", ed asportavano due semafori mobili.

I militari della Stazione di Delianuova (RC), unitamente a personale NOR – Aliquota Operativa, traevano arresto in flagranza di reato per furto di energia elettrica S.G., 35 anni.

Consiglio Regionale: Maiolo (Pd) su istituzione Fondo per la non a utosufficienza

"L'istituzione del 'Fondo per la non autosufficienza', decisa oggi in Consiglio regionale, è una giusta risposta verso chi nella società ha maggiori difficoltà".
A sostenerlo è il consigliere regionale del Pd Mario Maiolo, secondo il quale "non possiamo non rilevare che la Giunta regionale non ha assolto alle richieste del Consiglio di effettuare la ricognizione delle risorse disponibili in materia dei servizi sociali e che, alla data odierna, non risulta predisposto il Piano regionale dei servizi sociali per il triennio 2010-2012".
"L'impegno finanziario previsto per il Fondo e per tutte le altre attività di welfare – conclude l'esponente del Pd- è assolutamente inadeguato alle necessità e rischia di inficiare la possibilità di attuare l'odierna previsione normativa. E' evidente che il buon lavoro di concertazione fatto con gli enti locali, le associazioni del Terzo Settore e con tutti gli operatori sociali che per la prima volta ha dato vita al Piano dei servizi sociali per il triennio 2007-2009 ha subito con la Giunta Scopelliti una battuta di arresto".

Regione - Lavoro: la commissione tripartita su testo unico lavoro

Si è riunita questa mattina a Reggio Calabria, nei locali di Azienda Calabria Lavoro, la Commissione Tripartita presieduta dall'assessore regionale al lavoro, formazione e politiche sociali Francescantonio Stillitani. La Commissione ha espresso il proprio parere favorevole in merito al testo unico sul lavoro, proposto dall'onorevole Stillitani. Il testo unico sul lavoro – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale -, rappresenta un importante strumento, necessario per permettere ai lavoratori calabresi e alle imprese di avere dei riferimenti normativi chiari entro cui poter operare. "Oggi le norme in materia di lavoro – ha affermato l'assessore Stillitani – sono contenute in una serie di norme di difficile consultazione che a volte risultano addirittura contraddittorie. Come Assessorato abbiamo predisposto tutta una serie di bandi per promuovere nuova occupazione e auto impiego, accanto a questi però, è necessario che ci siano dei provvedimenti che permettano agli addetti ai lavori di poter operare in un contesto normativo chiaro".
Pur non essendo obbligato a farlo, l'Assessore regionale Francescantonio Stillitani, ha inteso comunque sottoporre all'attenzione della Commissione Tripartita il testo, prima di farlo passare al vaglio della giunta e poi del consiglio regionale per l'approvazione definitiva. La Commissione, è composta dalle forze sindacali, dalle organizzazioni datoriali, dai rappresentanti delle province di tutto il territorio calabrese, in pratica tutte le categorie che a qualsiasi titolo, sono impegnate nel mondo del lavoro e dell'occupazione. "Avere un preventivo assenso da parte della commissione – ha precisato ancora Stillitani – assicura che il lavoro finora svolto per la predisposizione del testo unico, con l'ausilio determinante della società in house alla Regione Calabria "Azienda Calabria Lavoro", presieduta dall'avvocato Pasquale Melissari, va nella giusta direzione, ed è effettivamente rispondente alle aspettative del mondo del lavoro calabrese". Tra le particolarità del testo unico sul lavoro, vi è la trattazione di materie come la formazione, l'istruzione e la sicurezza, oltre alla grande importanza che viene data alle norme contro il lavoro irregolare. Dopo l'approvazione odierna, il testo unico sul lavoro sarà sottoposto all'attenzione della giunta e del consiglio regionale. Ciò permetterà finalmente alla Regione Calabria, di figurare tra le prime, ad essersi fornita di un testo di così alto valore che darà un importante contributo al mondo del lavoro calabrese.

Energia Pulita - ARCIGAY: campagna "Non nascondiamoci dietro un di to"

E' partita oggi la campagna di sensibilizzazione "Non nascondiamoci dietro un dito", promossa da Arcigay "Dei due mari" Reggio Calabria e il Movimento Energia Pulita. L'iniziativa si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che condurrà alla presentazione, in occasione dell'anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, giorno 10 dicembre, di una proposta di deliberazione per l'istituzione di un Registro comunale delle unioni civili.
La campagna di sensibilizzazione e la proposta di deliberazione saranno illustrate in una conferenza stampa che si terrà, giorno 10 dicembre, alle ore 10.30, presso Palazzo San Giorgio


Movimento Energia Pulita
Arcigay "Dei due mari" Reggio Calabria

Soddisfazione dell’Assessore Trematerra per la pubblicazione della graduatoria definitiva della “Misura 123” del PSR Calabria

L'Assessore regionale all'Agricoltura Michele Trematerra ha espresso profonda soddisfazione in ordine alla pubblicazione della graduatoria definitiva della "Misura 123" del PSR Calabria 2007-2013. "Ciò costituisce – ha affermato l'Assessore Trematerra - un importantissimo risultato dell'attività Amministrativa del Dipartimento Agricoltura, avendo messo in atto tutte le sinergie necessarie, coinvolgendo le autorità Comunitarie e Ministeriali, le Organizzazioni di Categoria ed i tecnici. Solo grazie a questo approccio partecipato si è potuto centrare tale obiettivo, che testimonia tempestività, efficacia ed efficienza della macchina amministrativa, quando l'interesse sotteso è quello della collettività. Oltretutto, con Decreto del Dirigente Generale n. 14210 dello scorso 15 novembre, pubblicando la graduatoria definitiva "speciale", è stata assicurata massima garanzia agli imprenditori che avevano già effettuato gli investimenti, esponendosi pericolosamente e mettendo a rischio la medesima esistenza di importantissime strutture produttive. Questo risultato regionale consentirà l'erogazione di circa 20 milioni di euro a beneficio delle imprese agroalimentari calabresi, che equivarranno ad investimenti nel settore per oltre 40 milioni di euro".

Precisazioni dell’Assessore Trematerra sul p rovvedimento di cassa integrazione degli operai idraulico forestali

L'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - sul provvedimento di entrata in Cassa Integrazione relativa agli Operai Idraulico Forestali in servizio presso l'Afor ed i Consorzi di Bonifica. "Il provvedimento, che riguarda anche la componente impiegatizia, - ha affermato l'Assessore Trematerra - si inserisce in un più ampio quadro di interventi tesi alla razionalizzazione del lavoro e delle risorse finanziarie a disposizione del comparto della forestazione, proprio per il rilancio dello stesso. L'attuale Governo Regionale ritiene di strategica importanza la riorganizzazione e la valorizzazione del settore tant'è che l'iter legislativo, che coinvolge anche le politiche della montagna, è stato da tempo proficuamente avviato e, ben presto, dovrebbe portare alla tanto attesa approvazione della legge di riforma. L'avvio della cassa integrazione guadagni per fine fondi, resasi necessaria per il mese di dicembre, rappresenta pertanto solo una tappa del ben più articolato percorso di crescita che questo settore aspetta da troppo tempo e che questa Giunta Regionale vuole assolutamente favorire. Si è trattato – ha concluso Trematerra - di una scelta molto dibattuta in quanto estremamente importante per il futuro, assunta nella consapevolezza che questa non avrà alcuna ripercussione in termini occupazionali, e condivisa soprattutto con la gran parte della componente sindacale costruttiva e responsabile di questa regione, con la quale il dialogo sulle possibili soluzioni alle numerose criticità continuerà ad essere aperto e continuo".

giovedì 1 dicembre 2011

Asp di Vibo Valentia, nuove somme per la messa in sicurezza degli ospedali

Il Commissario delegato per l'emergenza socio – economico – sanitaria nella Regione Calabria Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - ha inteso affrontare il problema legato alla sicurezza dei presidi ospedalieri calabresi in armonia con il piano di rientro. E' stato infatti approntato un programma di messa in sicurezza delle strutture ospedaliere esistenti nella regione Calabria, e nell'ambito di quanto previsto dal decreto 18/2010 riguardante la riorganizzazione della rete ospedaliera, il Commissario Scopelliti ha definito un programma di azioni ritenute improcrastinabili per adeguare ed ottimizzare tutto il sistema sanitario regionale con interventi necessari a rimuovere situazioni derivanti da carenze igienico sanitarie e strutturali e comunque a tutela dell'incolumità dell'utenza e del personale. Per l'A.S.P. di Vibo Valentia è stata destinata, oltre alla somma in precedenza assegnata di 6 milioni euro finalizzata ad interventi urgenti per il presidio Jazzolino, un'ulteriore somma di 14 milioni di euro, di cui 7,5 milioni da destinare al P.O. di Tropea, 3,5 milioni al P.O. di Serra S. Bruno ed 3 milioni per il P.O. Jazzolino di Vibo valentia per interventi urgenti in attesa della costruzione del nuovo P.O.

L'attività della Giunta Provinciale

La Giunta Provinciale, riunitasi nel primo pomeriggio di oggi, ha deliberato l'adesione al partenariato del PSL ( Por Calabria FESR 2007/2013) con altri soggetti attuatori che hanno partecipato al relativo bando in scadenza nelle prossime ore. L'adesione dell'Ente presieduto da Giuseppe Raffa ha riguardato i progetti: "Sistema turistico locale della Locride" di cui è capofila il consorzio "Locride Ambiente"; "I due mari dell'Aspromonte" con i comuni dell'ambito 8, con Cosoleto capofila ( Delianova, Melicuccà, San Procopio, Santa Cristina d'Aspromonte, S. Eufemia d'Aspromonte, Scido, Sinopoli e l'Associazione Italiana Incontri e Studi sullo sviluppo locale; "Sistemi turistici locali – Destinazioni turistiche locali dell'Area grecanica" di cui è capofila il Comune di Brancaleone; "Servizi intercomunali per la qualità della vita dell'area grecanica", capofila il Comune di Melito Porto Salvo; "Kalòs Irtese" distretto culturale dei borghi identitari dell'Aspromonte grecanico; "Sistemi turistici locali / Destinazioni turistiche locali" del Comune di Gerace. E sempre sul fronte dei progetti integrati di sviluppo locale - finalizzati a migliorare la qualità della vita, la competitività dei sistemi territoriali non urbani - la Giunta Provinciale ha approvato quello denominato "Muoversi meglio" teso alla realizzazione, con la Provincia in qualità di capofila, di un "processo di graduale modifica del comportamento degli utenti verso modalità di trasporto sostenibili, con l'ottimizzazione dei servizi di trasporto collettivi presenti sul territorio provinciale. Avviando così un processo di pianificazione e gestione integrata di servizi innovativi di mobilità e in particolare l'implementazione di trasporto collettivo e chiamata, car sharring & car pooling, bike sarin, senti eristica e interscambio modale. Tutto ciò al fine di incrementare




PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
Il Portavoce


l'accessibilità del territorio provinciale e la sostenibilità nei trasporti". La Giunta, sempre su proposta del Presidente Raffa, ha approvato l'elaborato di un PISL denominato " Distretti in rete – Ambiente e sistemi produttivi", con la provincia capofila, con l'obiettivo di sottoscrivere con altri partner un apposito protocollo d'intesa. E' stato poi approvato un protocollo d'intesa tra la Provincia e l'Agenzia borghi solidali area grecanica per il finanziamento di cinque menzioni speciali del "Concorso internazionale di idee per il Waterfront di Saline Ioniche e la realizzazione del Parco naturale antropico". L'Esecutivo provinciale, infine, ha deliberato l'approvazione dello schema di protocollo d'intesa con il CONAI per il "miglioramento e l'implementazione della raccolta differenziata".
"Abbiamo approvato – ha detto il Presidente Raffa al termine della riunione di Giunta – tutti i progetti che la Provincia ha ricevuto da parte degli attori di questa forma di partenariato. Per noi, come Ente, è motivo di soddisfazione, in quanto abbiamo sempre sollecitato il territorio, in primo luogo i sindaci, a aderire a questa forme di collaborazione con proposte credibili in grado di superare appartenenze campanilistiche e creare sviluppo sistemico. Ai sindaci va riconosciuto il merito di aver interpretato bene questo ruolo attivo. L'Amministrazione provinciale, pertanto, ha ritenuto di dover aderire a tutte le richieste di partenariato. Inoltre abbiamo proposto due nostri PISL relativi alla mobilità e alle attività produttive. Tutto questo nell'ottica dello sviluppo del territorio della nostra provincia, anche attraverso la condivisione degli obiettivi".

IL PIANO PROVINCIALE DI ORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA E DELL’OFFERTA FORMATIVA

Discussione ed approvazione del Piano Provinciale di organizzazione della rete scolastica e dell'offerta formativa. L. n. 111/2011, questo l'unico punto previsto dall'ordine del giorno del prossimo Consiglio Provinciale che tornerà a riunirsi, in seduta straordinaria urgente di prima convocazione, per il giorno 06.12.2011, alle ore 9.00, e – ove necessario – in seconda convocazione per il giorno 07.12.2011 alle ore 10.00. A renderlo noto è il vicepresidente del Consiglio Provinciale Avv. Giuseppe Saletta così come riportato nella convocazione fatta recapitare ai consiglieri ed agli assessori provinciali. Approda così in aula una discussione molto attesa che in modo approfondito e qualificato vedrà impegnato il Consiglio Provinciale nell'esaminare l'intenso lavoro svolto, in particolare, dall'assessore competente in materia Giovanni Calabrese caratterizzatosi in questi ultimi mesi soprattutto da frequenti e continui incontri di tipo concertativo con tutti i principali soggetti a vario titolo interessati e appartenenti al Mondo della Scuola.

Provincia RC: seminario Strumento a favore delle imprese

La sala delle conferenze della Provincia di Reggio Calabria ospiterà domattina il seminario sul "Nuovo strumento agevolato a favore delle imprese", organizzato dall'Ente di via Foti in collaborazione con "l'Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e sviluppo d'impresa – SpA Invitalia" del Ministero dello Sviluppo Economico. Il programma dell'appuntamento prevede: alle ore 10,30 il saluto del Presidente Giuseppe Raffa; alle 11,00 l'apertura dei lavori con la relazione del Direttore generale della Provincia Antonino Minicuci; alle 11,30 l'illustrazione dello strumento dei "Contratti di sviluppo" da parte di Alessandro Palmitelli dell'ufficio Promozione – Finanza e Impresa dell'Invitalia. Al Seminario, oltre alle associazioni di categoria sono stati invitati i sindaci dei comuni della provincia. I contratti si sviluppo sono uno strumento teso ad agevolare investimenti, soprattutto nel Mezzogiorno, nei settori industriale, turistico , commerciale e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Le agevolazioni sono previste dalla legge 112 del 2008 e dal decreto attuativo del 24 settembre dello scorso anno. Gli importi disponibili sono di trenta milioni di euro nei settori industria e commercio; ventiduemilioni e cinquecentomila euro nel settore turistico e settemilioni e cinquecento mila euro nel comparto agricolo. Fondi, in prevalenza, destinati alle imprese che operano nel Mezzogiorno. Nel corso dei lavori sarà distribuito del materiale informativo e forniti suggerimenti su come richiedere i finanziamenti.