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mercoledì 16 novembre 2011

CITTANOVA (RC): ARRESTATI PADRE E FIGLIO FERITI A COLPI DI FUCILE DURANTE UN TENTATIVO DI FURTO AVVENUTO NEL MESE DI AGOSTO

In data 22 agosto 2011, alle ore 03:00 circa, la dipendente Centrale Operativa, ricevette la chiamata da parte di una persona, la quale riferiva di essere stata ferita da colpi di fucile, riattaccando subito il telefono. L'operatore di Centrale, visti i vani tentativi di ricontattare l'interlocutore, dispose una verifica presso il pronto Soccorso dell'Ospedale di Polistena, dove i Carabinieri constatarono che erano appena giunti Gerace Antonio, 54enne di Cittanova, pluripregiudicato, e suo figlio V., 19enne, che medicati dai sanitari vennero riscontarti affetti da ferite d'arma da fuoco ai glutei e nelle regioni posteriori degli arti inferiori, entrambi furono giudicati guaribili in 10 gg e poi trasferiti per il ricovero presso l'ospedale di Gioia Tauro.
I due, interrogati dai Carabinieri, riferirono di essere stati feriti da ignoti malfattori che stavano tentando di introdursi nell'ovile retrostante la loro abitazione sita in c.da feudotti di Cittanova. In particolare i Gerace riferirono di essere stati svegliati dall'abbaiare dei cani, poi, usciti dall'abitazione per controllare cosa stesse accadendo e furono feriti dai malfattori che scoperti reagirono sparandogli contro per poi darsi alla fuga. Padre e figlio, raccontarono che dopo essere stati feriti, fuggirono a piedi verso la casa del loro vicino, il quale li accompagnò presso il pronto soccorso dell'ospedale.
L'attenzione dei Carabinieri fu subito molto elevata, per la gravità dei fatti così come raccontati dai due G., è per questo che oltre ai Carabinieri della Stazione di Cittanova intervennero, durante la stessa notte, anche i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taurianova.
Nell'immediatezza dei fatti vennero verbalizzate le dichiarazioni rese dai due, ma le presunte vittime fornirono delle versioni contrastanti nella ricostruzione dei fatti. I carabinieri decisero di approfondire gli accertamenti, effettuando un accurato sopralluogo presso la loro abitazione e raccogliendo anche la testimonianza di altre persone. Alla fine della nottata i carabinieri accertarono che G. A. e G. V. non erano stati feriti nei pressi della loro abitazione, dove invece veniva rinvenuta una FIAT Panda di loro proprietà, all'interno della quale furono rinvenute le tracce di sangue lasciate dai proprietari; inoltre, nei pressi dell'ovile e della casa non vennero rinvenute tracce di sangue ne tantomeno i bossoli lasciati sul terreno dagli ignoti fantomatici malfattori. Apparve subito chiaro che G. A. e G. V., noti all'ufficio, fossero stati feriti in un luogo diverso dalla loro abitazione, durante un tentativo di furto messo in atto. La conferma di tale ipotesi sopraggiunse nel pomeriggio della stessa giornata, quando D. V., 58enne di Cittanova, si presentò presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cittanova ove si costituì, confessando di aver sparato contro i due, con un fucile illegalmente detenuto, mentre cercavano di rubare del carburante da un camion parcheggiato nel piazzale di sua proprietà, dove si era appostato dato che da diverse notti, dei ladri gli avevano rubato il carburante prelevandolo dai serbatoi dei suoi mezzi. Al termine degli accertamenti e delle indagini condotte dalla Stazione Carabinieri e dal Commissariato di Cittanova, l'Autorità Giudiziaria ha riconosciuto i Gerace responsabili di furto aggravato mentre il D.V. colpevole di porto e detenzione di arma clandestina e di lesioni personali aggravate dall'uso dell'arma. La Procura della Repubblica di Palmi ha delegato il Comando della Stazione Carabinieri di Cittanova ad eseguire l'arresto di Gerace Antonio e V., e il Commissariato di Cittanova alla notifica al D.V. dell'applicazione della misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. A Gerace Antonio, recidivo, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere, mentre a Gerace V. la misura degli arresti domiciliari.
I provvedimenti sono stati eseguiti questa mattina all'alba, secondo le disposizioni date dall'autorità giudiziaria, dal Comando della Stazione Carabinieri di Cittanova e dal Commissariato di P.S. di Cittanova.
Gerace Antonio, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Palmi.

Calabria Internazionale. Si è svolto a Lamezia un s eminario commerciale scientifico dedicato al Marocco e Tunisia

La Regione Calabria, Assessorato all'Internazionalizzazione Politiche Euro-Mediterranee coordinato dall'Assessore Fabrizio Capua, in collaborazione con Unioncamere Calabria - Dek Enterprise Europe Network e la rete delle Camere di Commercio Italiane di Marocco e Tunisia, hanno organizzato questa mattina a Lamezia, un seminario nel corso del quale si è avuta l'occasione di avviare un percorso di sviluppo per le imprese calabresi nel bacino del Mediterraneo.
Imprese, Organizzazioni, Università e Centri di ricerca calabresi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - hanno avuto modo di confrontarsi, in due specifiche sessioni di discussione ed una successiva fase di incontri singoli, con esponenti del mondo istituzionale, scientifico ed economico dei Paesi Marocco e Tunisia per sperimentare insieme percorsi di sviluppo sostenibili e generare opportunità di crescita economica e culturale per la Calabria. Al tavolo degli intervenuti erano presenti, tra gli altri, il Viceministro dello Sviluppo Regionale della Tunisia Nejib Kafari, Giulio Frascatani Presidente della Camera di Commercio Italiana in Marocco, Luca Pezzani Segretario Generale Camera di Commercio Italiana in Marocco e Ferruccio Bellicini Segretario Generale Camera Tuniso Italiana di commercio e Industria. A portare il saluto della Regione Calabria, a nome del Presidente Scopelliti e dell'Assessore Fabrizio Capua è stato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri che ha ribadito il ruolo centrale e strategico della nostra regione in un'ottica di pieno sviluppo dell'area del Mediterraneo, soprattutto nei rapporti con i Paesi del nord Africa. Un seminario tecnico e di rilievo politico istituzionale che ha approfondito ed analizzato, con esponenti delle associazioni di categoria del Marocco e della Tunisia, le diverse occasioni di cooperazione commerciale e scientifica che offrono di due Paesi del nord Africa, avviando una serie di possibili scenari d'affari attraverso la conoscenza delle opportunità di investimento, il sostegno ai processi di radicamento del sistema produttivo calabrese e lo scambio di conoscenze e buone prassi nel settore dell'innovazione, del trasferimento tecnologico e della ricerca.
Marocco e Tunisia, è stato più volte ribadito, rappresentano due Paesi tra i più sicuri ed intraprendenti del nord Africa, usciti responsabilmente e con grande spirito propositivo dalla cosiddetta "primavera araba".
Cruciale sarà il ruolo delle Camere di Commercio Italiane in Marocco e Tunisia che rappresentano un sistema a rete garantito e radicato capace di mettere in connessione la cultura economica e scientifica del territorio in cui operano.
A breve, inoltre, sarà sottoscritto dal Presidente della Regione Scopelliti e dall'Assessore Capua un protocollo d'intesa con l'Ambasciata del Marocco.
L'Assessore ai Programmi Speciali UE, Politiche Euro-mediterranee, Internazionalizzazione, Cooperazione tra i Popoli e Politiche per la Pace all'Internazionalizzazione della Regione Calabria Fabrizio Capua, ha individuato nell'Unioncamere Calabria il supporto operativo per la successiva organizzazione di una missione commerciale e scientifica in Marocco e Tunisia che si svolgerà i primi giorni del mese di dicembre, prevista all'interno dei due progetti Paese approvati con il Programma Calabria Internazionale e relativo PEA 2011 (Programma Esecutivo Annuale).

Riunione operativa sul porto di Gioia Tauro tra il Presidente Scop elliti, la vicepresidente Antonella Stasi ed il Presidente dell’autorità portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimal di

Si è tenuta questo pomeriggio a Palazzo Alemanni una riunione tra il Presidente Scopelliti, la Vicepresidente Antonella Stasi ed il Presidente dell'autorità portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi. Si è discusso dello stato di avanzamento dei lavori dell'APQ in particolare delle opere che stanno per partire ovvero i lavori di adeguamento strutturale delle banchine e la realizzazione della terza via di corsa nel tratto D della banchina di levante la cui gara d'appalto scadrà il prossimo 13 dicembre mentre giorno 15 saranno aperte le offerte. Dunque un ottimo lavoro condotto dall'Autorità Portuale che porterà, appaltato i lavori, a raggiungere finalmente il 35% degli investimenti in infrastrutture e ciò consentirà lo sblocco dei finanziamenti da destinare ad incentivi per imprese dell'area. Si tratta di 50 milioni di euro, 25 a carico del ministero dello sviluppo economico, gli altri 25 a carico della Regione Calabria. A breve andrà in appalto la gara per la costruzione del nuovo gateway ferroviario, approvato dal Ministero dei Trasporti, per un totale di 20 milioni di euro di finanziamenti. Si tratta del terzo progetto dell'Apq di Gioia Tauro. L'autorità portuale ha completato la redazione del progetto dopo le osservazioni delle ferrovie e lo ha trasmesso alla Regione Calabria per la successiva approvazione finale. "L'incontro di oggi con l'autorità portuale è stato molto utile – hanno sottolineato il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi. E' servito ad accelerare le procedure e avviare nel più breve tempo possibile i lavori previsti anche nei prossimi step, andando incontro alle esigenze delle imprese e dei lavoratori dell'area".
Nei prossimi giorni la Vicepresidente Stasi, convocherà un incontro con tutti gli enti locali e le parti interessate per illustrare il percorso individuato e condividerne gli obiettivi.

martedì 15 novembre 2011

News dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC

Ad Africo Nuovo (RC), ignoti si sono introdotti nell'abitazione di proprietà P.F., 62 anni, ed hanno asportato da un mobile collocato in camera da letto la somma contante di 10.000 euro circa e numerosi monili in oro.

I carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo, al termine di un servizi di controllo del territorio, deferivano in stato di libertà: S.A., 34 anni e S.C., 42 anni, entrambi commercianti di autovetture, resisi responsabili del reato di truffa, poiché ricevevano in conto-vendita un veicolo che cedevano a terzi, senza corrispondere alcun compenso alla proprietaria V.V.M.B. cl.1975; R.A., 35 anni, poiché venuto indebitamente in possesso di manoscritti vergati da F.V. cl.1988, li rendeva pubblici al fine di screditare quest'ultima; K.S., 30 anni, poiché si intratteneva clandestinamente nel territorio dello Stato Italiano; C.A., 40 anni, responsabile di simulazione di reato, poiché denunciava falsamente lo smarrimento di assegno bancario già ceduto a terzi quale titolo di pagamento; C.D., 63 anni e C.D.M., 28 anni, poiché abbandonavano una mandria di bovini nel fondo di terzi e sulla pubblica via procurando danni; P.M.F.T., 42 anni, resasi responsabile della mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice; M.A., 25 anni, poiché in evidente stato di ebbrezza, causava schiamazzi in luogo pubblico.

I militari della Stazione di RC-Modena, traevano arresto in esecuzione di un provvedimento T.D., 50 anni, ritenuto responsabile della commissione del reato di atti persecutori.

A Feroleto della Chiesa (RC), ignoti si sono introdotti all'interno di un terreno agricolo della cooperativa "F.S.C.S.", ed hanno asportato circa 60 tubi in ferro ivi accantonati, destinati alla realizzazione di una serra.

Si è insediato il comitato scientifico per la celeb razione dei 400 anni della nascita di Mattia Preti

L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha coordinato l'incontro per l'insediamento del comitato scientifico per le celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti, presieduto dal critico d'arte Vittorio Sgarbi, nominato dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il quale ha dichiarato che "Mattia Preti rappresenta la secolare storia della Calabria, terra ricca di cultura e quindi di futuro".
L'assessore Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha evidenziato come la ricorrenza del pittore calabrese, che si verificherà nel 2013 "dovrà essere un'occasione per promuovere la cultura, l'economia, i territori e l'immagine della regione". Vittorio Sgarbi, che è stato anche il presidente del Comitato dei 300 anni della morte di Mattia Preti, ha ricordato la mostra di Milano su "Caravaggio e l'Europa", all'interno della quale era protagonista il Cavaliere calabrese. Sgarbi ha, poi, illustrato alcune idee per promuovere in uno scenario internazionale una mostra dal titolo "Mattia Preti e il barocco napoletano", insieme ad una serie di iniziative che dovranno coinvolgere gli istituti italiani di cultura. All'incontro ha partecipato anche il restauratore Giuseppe Mantella il quale ha annunciato che a Malta, il prossimo 25 novembre, verrà riaperta la Chiesa di Santa Caterina ed ha evidenziato come anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano potrebbe essere interessato ad ospitare una o più opere di Mattia Preti al Quirinale. Alla riunione erano presenti, tra gli altri, De Giovanni Centelles, Domenico Romano Carratelli, Rossella Vodret, Alessandra Anselmi, Luigi Tassoni, Fabio De Chirico, Fernando Miglietta e il sindaco di Taverna Eugenio Canino.
Pertanto, entro la fine dell'anno verrà esaminato un programma di massima predisposto da Vittorio Sgarbi.

Truffa Italia-programmi.net - Adiconsum: bene la Procura, ma serve legge ad hoc e più strumenti a Polizia Postale e GdF

A seguito delle numerose denunce e segnalazioni all'Antitrust, la Procura di Roma ha infine aperto un fascicolo processuale nei confronti della società "Estesa Limited", alla quale è riconducibile il sito "Italia-programmi.net", con l'accusa di tentata truffa dietro l'emissione di messaggio ingannevole.

Ricordiamo che l'azienda prometteva, ingannevolmente, di far scaricare programmi in modo del tutto gratuito, salvo poi inviare richieste di pagamento per un contratto biennale a 96 euro l'anno.

Adiconsum – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - chiede un intervento legislativo a tutela dei consumatori. È ormai indubbio che la sola pronuncia di condanna dell'Antitrust non basta, come dimostrano anche altri precedenti e analoghi casi (v. Easydownload). Occorre dotare la Polizia Postale e la Guardia di Finanza di strumenti più efficaci, come avviene per la lotta alla pedopornografia e alla violazione del diritto d'autore, per chiudere immediatamente i siti incriminati ed impedire che ignari utenti vengano raggirati.

Adiconsum – prosegue Giordano - chiede inoltre l'intervento delle grandi aziende di software (Microsoft, Adobe Skype, etc.) affinché intervengano nella vicenda a propria tutela, visto che i siti come www.italia-programmi.net fanno pagare gli utenti per scaricare programmi che loro distribuiscono gratuitamente.

Adiconsum – conclude Giordano - invita i consumatori ad attendere i risultati dell'inchiesta della Procura ed a rivolgersi per assistenza presso le sedi territoriali Adiconsum (www.adiconsum.it).

ASSASSINATO IN CALABRIA UN IMPRENDITORE DI CEREALI DUE COLPI DI FUCILE AL VOLTO

(ANSA) - CUTRO (CROTONE), 15 NOV - Carmine Bonifazio, di 42 anni, imprenditore di cereali e mangimi, incensurato, e' stato assassinato questa mattina a Cutro. L'uomo era appena uscito da casa quando e' stato raggiunto da due colpi di fucile al volto. I carabinieri stanno svolgendo indagini.

TERREMOTI: SCOSSA DI MAGNITUDO 3 A LARGO COSTE CALABRIA

 (ANSA) - CATANZARO, 15 NOV - Un terremoto di magnitudo 3 e' stato registrato alle 8.23 di oggi davanti alla costa calabra meridionale al largo di Melito Porto Salvo e Roghudi. Il sisma e' stato localizzato dalla Rete sismica nazionale dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco non sono segnalati danni a persone od a cose.

lunedì 14 novembre 2011

Calcio: Prevendita CATANZARO - GAVORRANO del 16/11/2011

Informazioni vendita biglietti CATANZARO CALCIO – GAVORRANO del 16/11/2011


Per l'incontro di Campionato: CATANZARO CALCIO – Gavorrano di Mercoledì
16/11/2011, ore 14:30, si comunicano i prezzi, le modalità di vendita e
gli orari di attività delle prevendite.

Prezzi:
Curva Ovest Massimo Capraro: € 12,00 Intero # € 9,00
Ridotto
Tribuna Laterale: € 25,00 Intero #
€ 21,00 Ridotto
Tribuna Centrale: € 30,00 Intero #
€ 26,00 Ridotto
Tribuna Vip: € 45,00
Curva Est Ospiti: € 12,00 +
diritti di prevendita
Tagliando Under 12 (tutti settori) € 1,00


Prevendita Botteghino stadio CERAVOLO di Catanzaro:
Martedì 15/11/2011 dalle ore 10:00 alle ore 19:00
Mercoledì 16/11/2011 dalle ore 09:30 fino ad inizio gara.

Punti vendita esterni:
Prevendita Ricevitoria "ROTUNDO" in Piazzale Stazione – (zona Catanzaro
Sala)
Prevendita "ESSEMME MUSICA" in via San Giorgio, 5 - (zona San Giovanni),
Catanzaro
Prevendita "GIVOVA STORE" in via Francesco Paglia, 37 – (zona Stadio),
Catanzaro
Prevendita "BAR COLLANDO" in via Caprera, 148 – (zona Catanzaro Lido)
Prevendita "GOLDENT 2006" in via Torrazzo, 1 – (zona Catanzaro Lido)

Prevendita Ospiti:
Punto vendita a Grosseto: TABACCHI Europa.
Fine prevendita alle ore 19:00 di Martedì 15/11/2011.
Vendita riservata esclusivamente ai possessori della TESSERA del TIFOSO.


Informazioni Utili:
Si ricorda che, come normativa prevede, il biglietto e nominativo e pertanto
all'atto dell'acquisto bisognerà presentare un documento d'identità valido.

Si raccomanda infine l'utilizzo delle prevendite nei giorni della settimana
a ciò predisposti, onde evitare lunghe file il giorno della partita.

CIS Calabria: “Incontri con la grande musica”

MERCOLEDI' 16 NOVEMBRE 2011, ALLE ORE 18.00, nel Salone della chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria,
Per il ciclo di "Incontri con la grande musica", il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuove l'iniziativa "Grandi voci del teatro lirico a confronto". Il maestro Nicola Sgro illustra aspetti tecnici, caratteristiche interpretative e repertorio stilistico di due grandi voci del teatro lirico, Anna Moffo e Virginia Zeani.
Nicola Sgro, compositore, direttore d'orchestra, responsabile sezione musicologia del Cis della Calabria, durante la sua attività di direttore d'orchestra ha diretto Anna Moffo nella "Traviata" di Verdi (1969) e Virginia Zeani nella "Bohème" di Puccini (1972).


http://www.centrointernazionalescrittoridellacalabria.it/

http://ciscalabria.ilcannocchiale.it/

http://www.netlog.com/cis_dellacalabria

News dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC

A Ciminà, R.A., 27 anni, mentre scendeva dalla propria autovettura per recarsi a caccia, veniva avvicinato da un individuo che, armato di fucile e con il volto travisato, gli intimava di consegnare il fucile.

I militari della Stazione di Campo Calabro (RC) deferivano in Stato di Liberta': C.G., 70 anni; C.D., 70 anni; C.F., 44 anni; C.A., 47 anni, durante una verifica eseguita su un immobile, veniva accertato che l'ampliamento di un fabbricato per civile abitazione preesistente, nonché la realizzazione due strutture cementate con copertura in lamiera utilizzate a deposito erano state costruite abusivamente. Stesso contesto veniva altresì accertata l'esistenza di discarica una abusiva di materiale vario tra cui alcune lastre di eternit.

A San Procopio (RC), ignoti, danneggiavano mediante incendio, una casa rurale di proprietà O.L., 76 anni.

A Rosarno (RC), ignoti incendiavano l'autocarro Fiat O.M. 50, privo di targa per cessata circolazione e l'autocarro Fiat Iveco 175, entrambi di proprietà della ditta "D.L.".

Provincia RC: il presidente Raffa sull'evento di Rizziconi

"Le scene di entusiasmo registrate a Rizziconi, grazie alla presenza della Nazionale di calcio, sono un altro importante messaggio per una terra che vuole affrancarsi dalla presenza della criminalità organizzata e tranciare il reticolo di illegalità diffusa che spesso condiziona i comportamenti dei cittadini". Lo afferma, in una nota, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria. Per il dott. Giuseppe Raffa, "lo sport aggrega, come ha dimostrato ieri la Nazionale di Cesare Prandelli. Trascorso il momento emotivo, come avviene per qualsiasi gruppo effimero, anche manifestazioni come quella di domenica rischiano di rimanere solo un momento celebrativo. Ed allora abbiamo il dovere di chiederci cosa fare e come porci dopo l'evento 'azzurro', altamente simbolico, che ha monopolizzato l'attenzione mediatica, questa volta non per episodi legati alla 'ndrangheta, sul piccolo centro della Piana di Gioia Tauro. Innanzitutto, occorre essere consapevoli che esibizioni del genere, da sole, non bastano per isolare le forze dell'antistato". La nota prosegue: " Occorrono, invece, nuovi strumenti in grado di dotare di anticorpi sociali il territorio, sempre più esposto alla pervasività della criminalità organizzata. Le parole di don Luigi Ciotti, 'la lotta alla mafia si fa a Roma', e il saluto del CT azzurro, 'non mollate mai', ci aiutano a non perdere la speranza in noi stessi e nei confronti di quanti sono stati democraticamente eletti a rappresentare i cittadini. La 'ndrangheta approfitta dell'arretratezza sociale, economica e culturale per porsi come interlocutore privilegiato di certe fasce di popolazione, attuando il tentativo di sostituirsi alle istituzioni costituzionalmente preposte a garantire i diritti dei cittadini, primo fra tutti il lavoro, e il progresso socio – economico delle comunità. Per sconfiggere la 'ndrangheta non basta solo l'impegno repressivo, mirabilmente portato avanti dalle forze dell'ordine e dalla magistratura, ma politiche sociali e del lavoro, soprattutto in favore dei giovani, in grado di svolgere anche una funzione pedagogica e formare così una nuova coscienza collettiva. Il Mezzogiorno,e con esso la Calabria, necessitano di vere politiche di sviluppo e non più di assistenzialismo che, in oltre sessant'anni di Repubblica, ha prodotto clientelismo, disgregazione sociale, illegalità e connubio tra malaffare e politica. Rizziconi - conclude Giuseppe Raffa - rappresenta un'altra occasione per il riscatto della nostra terra. Far finta di niente o, ancora peggio, considerarla solo un momento folcloristico, soprattutto per quanti rappresentiamo la politica e l'amministrazione, significa perdere un'altra grande occasione per intraprendere quel cammino di legalità che tutti auspichiamo".

PROVINCIA RC: Progetto WORK IN PARLIAMENT 2011. Il Parlamento Euro peo arriva nelle scuole di Reggio Calabria

Il Comune e la Provincia di Reggio Calabria, in collaborazione con l'Associazione Pronexus, nell' ambito delle azioni implementate dalla Rete Europe Direct del Comune di Reggio Calabria, ha avviato un'attività di simulazione dei lavori del Parlamento Europeo secondo la nuova normativa introdotta dal Trattato di Lisbona.
Scopo del progetto Work in Parliament 2011 è quello di incoraggiare nei giovani la cittadinanza attiva, stimolare la partecipazione delle nuove generazioni alla vita democratica, sensibilizzarli sulle tematiche europee e metterli nelle condizioni di proiettarsi in una dimensione europea.
Il 12 novembre, nel Salone del Palazzo Provinciale, aperto per la prima volta agli studenti reggini, si è svolta una giornata di simulazione per un gruppo di studenti degli Istituti Scolastici San Vincenzo De Paoli e G Ferraris, volta ad eleggere il Presidente e i Vice Presidenti del Parlamento Europeo, nonché i componenti delle commissioni. Gli studenti si sono subito immedesimati nel loro ruolo di parlamentari europei. Ha presieduto i lavori il Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi il quale, nel ribadire la sensibilità dell' Ente verso le tematiche europee, ha condotto la simulazione fino all' elezione del Presidente, Alessia Romeo, dei Vice Presidenti Luana Princi e Kubiak Jakub e dei Questori Gloria Nucera e Daniele Chiovaro.
E' intervenuto in chiusura il Presidente della I Commissione Consiliare, Demetrio Cara, il quale ha auspicato sempre più attiva partecipazione dei giovani alla vita politica.
I contributi prodotti nell'ambito delle attività di simulazione verranno formalmente inviati, tramite il Centro Europe Direct di Reggio Calabria con il coordinamento della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, alle Commissioni competenti per ambito tematico con richiesta di tenere presente il punto di vista dei giovani nelle future discussioni parlamentari.
L'attività si inquadra tra le iniziative propedeutiche per preparare i giovani studenti a partecipare attivamente all'evento "Il Villaggio Europeo della Solidarietà – Fiera del Volontariato e della Mobilità in Europa" che si terrà a Reggio Calabria dal 22 al 25 Novembre prossimo. Nel corso di tale evento, infatti, gli studenti che hanno preso parte al progetto, saranno accompagnati da tutor e da esperti per approfondire alcuni Programmi Europei che promuovono la mobilità dei giovani, quali Grundtvig, Leonardo da Vinci e Youth in Action, Youth on the move, SVE ( Servizio di Volontariato Europeo ).

Provincia RC: incontro tra Raffa e il direttore generale della fun zione pubblica

La Provincia di Reggio Calabria si renderà promotrice di una serie di seminari formativi e di aggiornamento sulla normativa che regola il funzionamento degli enti locali. Per avviare questo percorso, che interesserà non solo la burocrazia dell'Amministrazione dell'Ente di via Foti ma anche quella dei comuni del reggino, il Presidente Giuseppe Raffa ha incontrato a Roma la dirigente generale del Ministero della Funzione Pubblica e dell'Innovazione, Maria Barilà. Nel corso della riunione, la dottoressa Barilà, originaria di Bagnara Calabra, ha dimostrato grande interesse alla proposta di Raffa, soprattutto perché le finalità dell'iniziativa mirano a sburocratizzare l'apparato degli enti locali reggini che spesso diventa un ostacolo alle legittime richieste dei cittadini e delle imprese.
L'Ente presieduto da Raffa svolgerà un importante ruolo di supporto per la classe politica, per quella dirigenziale e per il personale nell'aggiornamento delle nuove normative che spesso tardano a diventare competenze di quanti rappresentano e operano in seno agli enti locali territoriali. Le stesse fonti Ministeriali, anche di recente, hanno evidenziato come le novità introdotte dai decreti Brunetta non trovano applicazione dai comuni. E così performance, premialità, efficienza, efficacia, sanzioni disciplinari nei confronti della dirigenza, valutazione restano termini incomprensibili, mentre fanno parte del complesso di regole che sovrintende al funzionamento, alla trasparenza degli enti locali sia per quanto attiene il comportamento del personale della pubblica amministrazione che degli atti prodotti.
L'incontro romano è servito per gettare le basi, mentre le successive tappe saranno coordinate dal direttore generale della Provincia Antonino Minicuci.

Regione: Il Presidente Scopelliti ha incontrato la Nazionale di Ca lcio a Rizziconi durante la manifestazione “un calcio alla ndrangheta”.

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha partecipato questa mattina a Rizziconi alla manifestazione sportiva promossa da Libera di Don Luigi Ciotti insieme alla Nazionale A di calcio, presente nel comune aspromontano per sostenere le iniziative sociali contro il pizzo e la contro tutte le mafie. L'evento denominato "dai un calcio alla ndrangheta" si è svolto su un campo di calcio confiscato ed utilizzato ora per fini sociali, oggetto in passato di ripetuti danneggiamenti. Erano presenti tutti i giocatori azzurri allenati da Cesare Prandelli, compreso il calabrese Gattuso che se pur infortunato non ha voluto mancare alla manifestazione. "A Rizziconi c'è molta gente onesta e di grande volontà - ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – purtroppo pochi soggetti danneggiano l'immagine di una realtà operosa ed intraprendente. La Calabria vera è quella che ogni giorno si impegna a fondo per migliorare la propria terra. La presenza della Nazionale di Calcio, che ringrazio particolarmente, rappresenta per tutti noi un motivo di grande soddisfazione perché vogliamo ribadire il nostro forte impegno per la legalità ed il rispetto delle regole".
La manifestazione ha registrato una grande presenza di giovanissimi studenti calabresi, che hanno potuto ammirare tutti i campioni azzurri disputare sul campetto di Rizziconi un mini quadrangolare di esibizione. La delegazione italiana era guidata dal Presidente della Figc Giancarlo Abete. Particolarmente toccante è stato l'intervento di Don Luigi Ciotti che ha spronato tutti i presenti a difendere la struttura di Rizziconi, come simbolo di riscatto nella lotta alla ndrangheta.

Italia, quale futuro?

É finita un'era per l'Italia. Un'era che é iniziata con un imprenditore che prometteva di gestire lo Stato come un'impresa, obiettivo risanamento pubblico. Beh, magari sarebbe stato meglio dire gestire lo Stato con l'efficienza propria di un'impresa. Perché, a onor del vero, imprenditore é chi utilizza del capitale, detto capitale di rischio, con l'obiettivo di farlo fruttare. Ma, per l'appunto, é un rischio e chi investe vuol guadagnare altrimenti non rischierebbe. Lo Stato non si presta a tali ragionamenti. Lo Stato nasce, infatti, quando il popolo trasferisce parte della propria sovranità ad un soggetto sovraordinato per l bene comune, per uscire dallo stato di natura, quello della guerra di tutti contro tutti per la sopravvivenza. Filosofia politica. In Italia, invece, chi governa e chi fa parte del Parlamento, ruba parte del potere sovrano per ottenere vantaggi personali. Destra o sinistra, poco cambia. É così da troppo tempo. Al popolo? Quando possibile, il contentino per zittirlo. Oggi però non é più possibile stare in silenzio a guardare lo sfacelo totale.
La crisi? Sì, colpa delle banche, veri mostri mangia denaro, che agiscono quasi da strozzini, ma anche colpa di un'Italia che é andata indietro. Crescita bassissima, ricerca e innovazione pari a zero, politiche di sviluppo inesistenti. In questo momento, con un debito pubblico che carica sul groppone di ogni italiano 20-30 mila euro, a pagare le richieste dell'UE saranno i soliti noti, ovvero le medio-bassa borghesia. E tutti pronti, sull'attenti, a salvar l'onor patrio. Una volta per entrare nell'euro, una volta per restarci. Obiettivo delle misure saranno le pensioni, i tagli. Così i servizi statali diverranno sempre di meno. E quindi mi chiedo: se la nascita dello Stato arriva dalla rinuncia a parte del potere sovrano per portare vantaggio alla collettività e pagare le tasse dovrebbe servire ad assicurare i servizi base per tutti, che senso ha pagarle? Solo per la pensione, se mai ci arriverò? Le assicurazioni danno l'opportunità di avere delle pensioni integrative, quindi...
Pensiamoci. L'acqua? Servizio scadente e qualità bassa. Trasporti? Al Sud non esistono. Scuola e istruzione? Meglio sorvolare? Sanità? Idem. Servizi sociali? Una rarità. E quindi io pago per mantenere i pupazzi che stanno in Parlamento? No, non ci sto più. Non credo che Monti cambierà l'Italia. É lì solo per ridare fiducia ai mercati e impedire allo Stato di crollare. Punto. Nella speranza di salvarci, per poi andare alle elezioni, meglio se con una legge elettorale diversa. Poi, sarebbe il caso di raccogliere 30 milioni di firme affinché chi entra in politica abbia diritto ai rimborsi spese e uno stipendio mensile che non vada oltre i 2500 euro. Solo così avremo in Parlamento gente interessata al bene comune e non alla propria tasca.

Calcio - Serie B: Reggina, risorge Bonazzoli e schianta la Nocerina

La Reggina torna alla vittoria. Il jolly giusto arriva all'87' e a giocarlo é Emiliano Bonazzoli. Sì, proprio l'attaccante da 15 giornate alla ricerca del primo successo personale in stagione. Gli amaranto, da qualche giornata in difficoltà in zona gol, hanno ritrovato il loro bomber nel momento più difficile. Gli uomini di Breda infatti venivano da due partite negative e un nuovo stop avrebbe potuto minare le certezze fin qui acquisite.
Dobbiamo dirlo: il risultato più giusto sarebbe stato il pari. La Nocerina ha infatti messo più volte in imbarazzo i reggini, con i suoi tre attaccanti, capaci di scambiare a gran velocità. Purtroppo per loro, la concretezza sotto porta non é la loro miglior virtù e così una Reggina a mezzo servizio é riuscita ad avere la meglio sui rossoneri campani.
Breda ha presentato la solita Reggina, ovvero schierata con il 3-4-1-2, con in mezzo Castiglia (tra i peggiori) a supportare Nicholas Viola e in avanti Ceravolo finalnente seconda punta accanto a Bonazzoli.
L'incontro si accende subito e le due squadre creano un'occasione per parte con Ceravolo e Castaldo. Quindi al 14' Emerson su punizione da 25 metri, chiama Gori a un intervento in due tempi. Sono le prove generali del gol che arriva 10' più tardi. Ancora su punizione, il centrale brasiliano trova il pertugio giusto per superare il portiere ospite. La Nocerina pressa alto con le sue tre punte ma il 3-4-3 lascia poi ampi spazi per far ripartire la Reggina. Così Missiroli spezza spesso in due lo schieramento avversario innescando i propri compagni che però sprecano. Intanto il tridente ospite formato da Farias, Castaldo e Catania, prova di tanto in tanto a pungere ma senza troppa pericolosità. Il primo tempo si conclude con gli amaranto in controllo della gara.
Quando inizia il secondo tempo, sembra di assistere ad un altro incontro. La Nocerina é padrona del campo e nei primi 20' crea 4-5 occasioni per pareggiare. Castaldo e Farias si divorano il gol a tu per tu con Kovacsic. Poi, al 66', Rizzo, appena entrato, serve per sbaglio un avversario e così Farias, prova a saltare l'estremo reggino e cade. É un clamoroso tuffo ma l'arbitro ci casca e decreta il rigore che lo stesso attaccante trasforma: é l'1-1. A questo punto i padroni di casa si riversano confusamente in avanti. Entrano Sarno e Alessio Viola per Nicholas Viola, calato nel secondo tempo, e Ceravolo, troppo fumoso. Ma in campo anche altri giocatori non convincono: Bonazzoli sembra prigioniero della voglia di far gol, Missiroli troppo fumoso, Rizzato appare stanco. Così é ancora la Nocerina a sfiorare il gol con Castaldo al 72' e Nigro al 78' ma la difesa si salva in extremis. Sarno prova ad accendersi ma alterna buone giocate a altre meno. Tra un capovolgimento di fronte e l'altro, si arriva al minuto 87: Rizzato crossa dalla sinistra e Bonazzoli, finalmente, trova la rete tanto desiderata. É 2-1, il risultato finale nonostante i 5' di recupero. Una vittoria sofferta che riavvicina gli amaranto alle primissime posizioni. La nuova classifica recita infatti: Torino 34, Sassuolo 31, Pescara 29, Padova 28 e Reggina 27. Per sognare, però, sarà necessario ritrovare l'intensità di gioco smarrita.
PAGELLE
KOVACSIC - 6: questa volta il miracolo non gli riesce e Farias realizza il rigore. Para quel che deve.
A. MARINO - 6: salva un gol praticamente fatto anticipando Farias. Balla un po' come il resto della squadra nel secondo tempo, se la cava discretamente.
EMERSON - 7: il migliore. Segna un gol, ne sfiora un altro. L'ultimo, insuperabile, baluardo difensivo amaranto sa anche far ripartire l'azione con eleganza ed efficacia.
ADEJO - 5,5: soffre un po' Farias, lo limita come può. Nel secondo tempo, però, la Nocerina crea occasioni d'oro dal suo lato.
N. VIOLA - 6: sveltisce finalmente la manovra e risulta decisivo nei primi 45', poi praticamente scompare (dal 75' SARNO - 6: mette pepe ai suoi ma a volte vuole strafare)
CASTIGLIA - 5: i piedi non sono il suo forte. Buono a far legna, spesso sbaglia appoggi semplici e mette in difficoltà i compagni (dal 71' RIZZO - 5: degno del giocatore sostituito. Serve sciaguratamente Castaldo facendo partire l'azione che porta al rigore del pari ospite. Ci riprova qualche minuto dopo ma i compagni ci mettono una pezza)
COLOMBO - 5,5: un paio di buone discese ma nulla più. E in difesa non sembra un fulmine di guerra.
RIZZATO - 6: prova a incidere ma appare proprio stanco. Nella mediocrità, tira fuori dal cilindro il cross del 2-1.
MISSIROLI - 6: parte forte che sembra Zidane, tra doppi passi e ripartenze. Poi, pian piano, si spegne.
CERAVOLO - 5: che non sia la sua giornata si capisce dopo 2', quando servito da Bonazzoli, si fa anticipare davanti a Gori. Spreca un paio di altre occasioni. Fumoso. (dal 78' A. VIOLA - s.v.: poco tempo per mettersi in evidenza in un attacco meno brillante del solito).
BONAZZOLI - 8: non meriterebbe più del 5,5 ma il suo gol vale 3 punti e tanto morale. Ormai sbloccatosi, Breda spera non si fermi più.

domenica 13 novembre 2011

Calcio - 2a. Divisione: Catanzaro, le dichiarazioni del tecnico Cozza alla vigilia della partita di Isola del Liri

POMEZIA (RM) – 12 NOVEMBRE 2011 – In mattinata, è stata ultimata la preparazione della gara di Isola del Liri. Nel campo sportivo adiacente la struttura alberghiera che ospita il Catanzaro, intorno alle 9.30 la squadra s’è ritrovata per svolgere la consueta seduta di rifinitura agli ordini del tecnico Francesco Cozza. Torello iniziale e poi prova di schemi su palle inattive, il tutto con alcuni esercizi che hanno riguardato la rapidità. Il gruppo s’è allenato al gran completo, con l’undici titolare che verrà svelato dall’allenatore giallorosso soltanto poche ore prima del match. Dopo pranzo, la formazione giallorossa è salita il pullman in direzione Ferentino. Nella località ciociara, il Catanzaro pernotterà nell’attesa del match di domani.
A margine della seduta di rifinitura, presentando la gara di domani contro la squadra allenata da Sandro Grossi, l'allenatore Francesco Cozza ha dichiarato: “E’ una partita difficile, in un campo ostico dove andremo per vincere. E siamo nelle condizioni di poterlo fare. Tra l’altro, siamo reduci da tre pareggi consecutivi, ragion per cui è importante tornare al successo”. Sulle difficoltà che la squadra potrebbe incontrare al “Nazareth” di Isola del Liri, ha aggiunto: “Temo, magari, un po’ il clima che ci potrà essere, tuttavia, noi siamo il Catanzaro e dobbiamo essere bravi ad affrontare la gara a viso aperto”. Infine, sul trittico di gare che attende la squadra (Isola Liri fuori, Gavorrano in casa e Arzanese in trasferta), il tecnico ha commentato: “Dobbiamo cercare di fare quanti più punti possibili, magari sette o addirittura nove, anche se saremo attesi da due partite da giocare lontano dal Ceravolo”.
 (vr)

Calcio - Reggina-Nocerina: la conferenza stampa di mister Breda


A poche ore da Reggina - Nocerina, presso il Centro Sportivo S. Agata di Reggio Calabria, si è tenuta la consueta conferenza stampa pre-gara dell'allenatore amaranto Roberto Breda

sabato 12 novembre 2011

Provincia RC: Incontro Raffa Arena

La sistemazione idraulica e la messa in sicurezza dei torrenti che attraversano il territorio della città di Reggio è stato il tema di un vertice operativo tra il Presidente dell'Amministrazione provinciale Giuseppe Raffa e il sindaco della Città dello Stretto Demetrio Arena. L'argomento è di grande attualità in un periodo dell'anno in cui le avverse condizioni meteo, aggravate dall'abusivismo, provocano allagamenti, pericoli e disagi di varia natura.
Nella riunione presso l'Ente di via Foti, il sindaco Arena è stato accompagnato dall'Assessore Pasquale Morisani e dall'architetto Marcello Cammera, mentre Raffa è stato assistito da tecnici della Provincia e dal Capo di gabinetto prefetto Domenico Bagnato. La riunione era stata sollecitata dal Comune con una lettera in cui veniva suggerita l'istituzione di un tavolo tecnico per affrontare la problematica legata alla sicurezza dei torrenti. L'incontro, svoltosi nella tarda serata di ieri, è servito per fare il punto sia sulle azioni già programmate dai due enti che sui progetti da avviare per affrontare l'emergenza. In questo senso si è decisa l'ottimizzazione degli interventi, per evitare, innanzitutto, la sovrapposizione di competenze e l'attuazione di piani ripetitivi che creano spreco di risorse in un momento in cui la razionalizzazione delle stesse diventa indispensabile per l'economia degli enti pubblici. Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni quando i tecnici delle due Amministrazioni concorderanno le strategie mirate a risolvere, in tempi brevi, le criticità che in questo periodo presentano alcuni corsi d'acqua, soprattutto quelli che, di recente, hanno provocato danni e allarme sociale. La prima azione, come hanno convenuto le parti, sarà quella di procedere alla pulizia delle foci dei torrenti per eliminare l'ostruzione al normale deflusso delle acque. In seguito, sempre in maniera sinergica, saranno programmati interventi strutturali a medio termine, tenendo conto dei finanziamenti che la Regione ha messo a disposizione di Comune e Provincia per la messa in sicurezza dei torrenti.