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martedì 30 agosto 2011

Provincia RC: Morabito su Precari centri per l'Impiego

"C'è il rischio concreto che a partire da gennaio 2012 resti bloccata l'attività del Piano per il lavoro nella Provincia di Reggio Calabria, con conseguenti disagi per i Centri dell'impiego e per gli esperti che una volta selezionati potranno lavorare per un periodo sicuramente inferiore al previsto". E' quanto afferma il capogruppo Pd in Consiglio provinciale avv. Giuseppe Morabito che interviene per chiarire la posizione del proprio partito sulla vicenda dei 66 precari dei Centri per l'impiego.
"Non sono valutazioni campate in aria. Ho notizia che al bando di partecipazione per la selezione di nuovi esperti per i Centri dell'Impiego, in scadenza il prossimo 2 settembre – rivela Morabito – sono state presentate finora circa 4500 domande. E' del tutto evidente che entro il 31 dicembre la Provincia non sarà in grado di completare le procedure di selezione dei candidati, e stilare una graduatoria definitiva, in tempo con l'avvio dell'attività del Piano per il lavoro per l'anno 2012. Ciò comporterà, senza alcun dubbio, disagi per gli uffici che resteranno sguarniti di esperti ed operatori impegnati nella gestione del Piano, ma soprattutto penalizzerà gli eventuali nuovi selezionati che vedranno necessariamente ridotto il periodo di utilizzo del loro contratto. Facendo riferimento ad analoghe esperienze non basteranno meno di otto-dodici mesi per completare le procedure di nuova selezione del personale, salvo che decidere l'affidamento ad una società esterna, con una spesa che non troverebbe nessuna giustificazione economica e giuridica in relazione all'esperienze ad alla capacità, peraltro già dimostrate dall'Ente Provincia, ad espletare procedure di questo tipo, come nel caso del supporto fornito ai comuni di Melito Porto Salvo e di Lamezia Terme".
"A parte questo – prosegue l'ex Presidente della Provincia – ricordo che con l'avvento del nuovo Piano triennale per il lavoro 2011/2013, la Regione, che ha sempre autorizzato, di volta in volta, stralci di durata semestrale o annuale, ha preteso una nuova selezione di esperti esterni, esibendola come una prescrizione della Commissione europea, ma senza indicare o richiamare nessuna norma. Di fronte alle nostre insistenze sulla inopportunità di creare nuovo ed inutile precariato, e manifestando la volontà di procedere alla stabilizzazione degli esperti già in servizio da quasi due anni, i dirigenti regionali del Dipartimento non hanno opposto problemi, anzi ci hanno sollecitato a procedere come deciso predisponendo i relativi avvisi di selezione adeguati all'obiettivo dell'Amministrazione. Ma le nostre intenzioni, peraltro manifestate nel corso di una riunione al personale interessato, trovarono la netta opposizione della dirigente del Settore, che disertò quella riunione, perché già intenzionata a pubblicare l'avviso di una nuova selezione, così come poi è avvenuto".
"A questo punto – continua l'avv. Morabito - non è difficile capire le reali intenzioni di questa manovra:consentire a chi era stato escluso nel precedente bando, di entrarvi, con maggiori possibilità visto che nel nuovo bando non è stato inserito come requisito aggiuntivo la conoscenza della lingua straniera. Circostanza che in quel frangente, in occasione della stesura del bando, ho personalmente e duramente contestato assieme al Direttore Generale dr.ssa Elisabetta Madafferi".
"Ecco perché, personalmente, ma anche come rappresentante del gruppo di opposizione del Pd, insisto per la prosecuzione del procedimento di stabilizzazione del personale precario già utilizzato, per il quale la mia amministrazione aveva anche approvato la dotazione organica in previsione del loro definitivo assorbimento nei ruoli dell'Ente. Una scelta coerente con il processo di stabilizzazione che ha interessato i circa 177 precari ex Lsu-Lpu della Provincia di Reggio Calabria. Dispiace solo che molti, al momento del voto, abbiano dimenticato chi aveva assicurato loro un futuro. A Cosenza, l'Amministrazione provinciale, a gestione centrosinistra, ha eliminato definitivamente il precariato dei Centri per l'Impiego, dando seguito all'avviso pubblicato nell'ottobre 2010".

Miss Italia: al via le Finali Nazionali

Sessanta miss (e quattro riserve) sono da oggi impegnate nelle finali di
Miss Italia. Tra esse non sono presenti alcune ragazze che nei mesi scorsi
avevano attirato molta attenzione, come Vittoria Fondriest, figlia dell''ex
campione di ciclismo, Maurizio, e Miss Lampedusa Francesca Zucchero. E non
è entrata in finale nemmeno la siciliana Fabiola Milletarì, la "Prima Miss
dell''anno".

Sono in gara invece due mamme, Miss Liguria Tiziana Piergianni e Miss
Wella Professionals Basilicata Desirè Ferlito. E anche Valentina Cammarota,
Miss Curve d''Italia Elena Mirò Campania, la volontaria che cerca con il suo impegno di contribuire a ripulire Napoli.

A Montecatini sono rimaste due miss minorenni, Maria Ludovica Perissinotto,
Miss Abruzzo, che compie però 18 anni il 2 settembre, e Chiara Caporalini,
Miss Miluna Toscana, in regola per il Concorso due giorni dopo. Nelle serate
di Raiuno in programma nel PalaSpecchiasol tutte le miss saranno perciò maggiorenni.

Tra le finaliste è presente l''ingegnere edile Maria Chiara Farina, abruzzese, Miss Deborah Milano, che si occupa delle ricostruzione dell''Aquila, e la campionessa di canoa Susanna Cicali, toscana, già sicura
del posto ai mondiali di Singapore.

E c''è anche la novarese Giulia Calcaterra, Miss Italia Sport Piemonte-Valle d''Aosta, seconda ai campionati nazionali di ginnastica artistica 2011 a Pesaro.

FOTO © Luigi Saggese – Daniele La Malfa

Miss Italia: alla ricerca dei canoni della bellezza mediterranea

Un gruppo di studiosi 'misureranno' domattina le finaliste di Miss italia
con una rilevazione che si avvale della moderna tecnica della fotogrammetria
3D: le apparecchiature – cinque strumenti – saranno installate nell''albergo
delle ragazze le quali, a turno, si sottoporranno a questa ricerca
scientifica. Qual è lo scopo? Dicono i ricercatori: l''obiettivo dello studio
non è scoprire le proporzioni matematiche della bellezza: essa
scientificamente non esiste, è un concetto ubiquitario, storico, sociale ed
individuale; esiste invece l'armonia di un volto. E quella è misurabile!

Definire e interpretare i nuovi canoni dell'attrattività è un preciso
dovere, afferma Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, «ma vogliamo andare oltre, fino a quella che mi piace descrivere come 'l''anima della bellezza al di là della fisicità e dell'avvenenza».

Ecco il motivo, tra l''altro, dello studio-pilota fotogrammetrico tridimensionale dell'attrattività facciale in un work in progressi. E' uno studio esclusivo, unico nel suo genere, guidato da un team di ricercatori provenienti da tre tra le più rappresentative università italiane.

Gli studiosi impegnati nella ricerca sono: il Prof. Roberto Deli direttore del dipartimento di scienze odontostomatologiche, scuola di specializzazione di ortognatodonzia dell''Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, il Prof. Raoul D'Alessio, ideatore della ricerca, e docente di estetica
facciale, scuola di specializzazione di ortognatodonzia dell''Università
Cattolica del Sacro Cuore di Roma,
il Prof. Alberto Laino del dipartimento di scienze odontostomatologiche e
maxillo facciali dell''Università Federico II di Napoli e il Prof. Ing. Luigi Maria Galantucci del dipartimento di ingegneria meccanica e gestionale del Politecnico di Bari e presidente della Polishape 3D (Spin off del Politecnico di Bari).

Il fine della ricerca è quello di individuare in maniera più scientifica le
caratteristiche antropometriche facciali della bellezza contemporanea. Le
finaliste di Miss Italia 2011, le più belle tra le migliaia di ragazze iscrittesi al Concorso e 'filtrate' da centinaia di giurie popolari, vengono 'misurate' con la con la tecnica fotogrammetrica 3D. Esse esprimono il gusto diffuso per una ricerca di grande interesse per leggere il termometro dei
mutamenti del gusto estetico contemporaneo.

Spiega il Prof. Roberto Deli: «la bellezza scientificamente non esiste, è un
concetto ubiquitario, storico, sociale ed individuale; esiste invece l''armonia di un volto, e quella è misurabile. Un calcolo dei trend di attrattività facciale alla luce della valutazione fotografica classica 2D -
integrata con i recenti e innovativi studi sulla stereofotogrammetria 3D – è capace di cogliere il mistero di quella che viene definita 'la visione più sfuggente eppure più importante del volto, mistero eterno per i pittori, il tre quarti».

«La bellezza non è mai stato un valore assoluto e atemporale e, dunque, è
contemporaneo a se stesso», dichiara il Prof. Alberto Laino.

«Lo studio – sottolinea il prof. Raoul D''Alessio - nasce dall''esigenza di
aggiornare i canoni estetici dell'attrattività facciale delle donne. I dati
raccolti nel passato avevano bisogno di un aggiornamento valido in campo
medico-scientifico, sempre tenendo in considerazione i canoni classici di
bellezza».

Questo studio nasce per mettere la bellezza al servizio della scienza e non
viceversa. I visi delle Miss finaliste del concorso di Miss Italia non sono solo belli, sono anche utili alla scienza.
I ricercatori hanno selezionato, fra tutte le finaliste esaminate un anno fa, coloro che avevano più accentuato il carattere di attrattività facciale, secondo i parametri dello studio, ed è emerso che molte ragazze, già vincitrici di titoli assegnati dalle giurie popolari e tecniche, esprimevano i canoni contemporanei di fascino ed attrattività della ricerca.

Dice Patrizia Mirigliani: «più o meno ogni 15 anni c'è una rivoluzione nei volti delle concorrenti. E i professori sono in grado di raccontarcela».

Nei prossimi mesi la ricerca verrà presentata in un volume "La bellezza nella storia attraverso Miss Italia".

Nominati i rappresentanti delle Fondazioni delle minoranze linguis tiche

Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - ha firmato il decreto di nomina dei rappresentanti delle Fondazioni delle minoranze linguistiche. Per la comunità Arbëreshë come Presidente è stata nominata Emanuela Capparelli, avvocato di Firmo che ha presieduto dal 1999 al 2004 l'Associazione culturale Arberia che riunisce i paesi calabresi, lucani e molisani di lingua arbreshe; rappresentante dei Sindaci è Giovanni Cucci, primo cittadino di Spezzano Albanese; rappresentante delle Province, Giovanni Massoccio e come esponente della società civile, Ferdinando Mussari. Per la comunità Grecanica come Presidente è stato individuato Vincenzo Mandalari, dirigente scolastico con esperienza di amministratore pubblico; rappresentante dei Sindaci Giovanni Squillace, primo cittadino di Bova Marina; rappresentante delle Province Francesco Saverio Zuccalà e come esponente della società civile Attilio Nucera. Per la comunità Occitana che comprende il solo comune di Guardia Piemontese è stata scelta come Presidente Gabriella Sconosciuto, assessore al turismo del Comune di Guardia Piemontese dal 2007 al 2011; rappresentante dei Sindaci Vincenzo Rocchetti; rappresentante delle Province Eugenio Provenzano e come esponente della società civile Silvana Pietramala.
La trasformazione delle Fondazioni è prevista dalla Legge Regionale 15/2008. I tre istituti che saranno operativi entro l'autunno, dispongono di cospicue dotazioni finanziarie di circa 1 milione e 500 mila euro. A tale proposito l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha dichiarato che "l'avvio delle fondazioni è un passaggio decisivo per valorizzare le minoranze linguistiche, straordinario esempio della ricchezza storica e culturale della Calabria, dal quale può provenire nuovo sviluppo economico e civile." L'Assessore Caligiuri nei prossimi giorni procederà alla convocazione dei nominati.

MISS ITALIA_Le due finali di Raiuno al Palaspecchiasol

Il Palazzetto dello Sport di Montecatini Terme si chiama da oggi PALASPECCHIASOL e manterrà questa denominazione per tutta la durata del Concorso.

Specchiasol è il gruppo leader nel mercato italiano dell'erboristeria ed è
sponsor tecnico di Miss Italia. Alle finali sarà assegnato il titolo nazionale "Miss Benessere Specchiasol".

Provincia: sinergia con Comune per nuovo anno scolastico

Provincia e Comune di Reggio Calabria hanno avviato una sinergia istituzionale in vista dell'apertura del prossimo anno scolastico. I due Enti, pur mantenendo le competenze specifiche previste dalla legislazione vigente, hanno deciso di ottimizzare le risorse per migliorare i servizi da destinare alla popolazione scolastica. Questa la finalità di un vertice operativo, svoltosi questa mattina nella sede dell'Ente di via Foti, tra gli assessori alla Pubblica Istruzione dell'Amministrazione Provinciale Giovanni Calabrese e il suo omologo di Palazzo San Giorgio Vincenzo Nociti. Alla riunione ha preso parte anche l'assessore all'Edilizia del Comune Pasquale Morisani. I tre amministratori sono stati assistiti dai dirigenti alla Pubblica Istruzione Francesco Barreca (Comune) e Maria Laura Crucitti (Provincia) e dai dirigenti dei settori tecnici Pietro Foti e Marcello Cammera. Le due Amministrazioni dirimpettaie hanno avviato un dialogo istituzionale che dovrà portare a una reale e fattiva collaborazione con la firma di un protocollo d'intesa. Mai prima di ora, la Provincia e il Comune di Reggio avevano programmato interventi nel mondo della scuola evitando sovrapposizioni e, soprattutto, dispendio di risorse.

lunedì 29 agosto 2011

Miss Italia: bellezze tutte sportive

Oltre alle 19 Miss Sportiva Regione, tutte le Prefinaliste 2011 confessano
di riservare un posto speciale allo sport nella loro vita

La sua storia è forse il simbolo della "miss atleta": Susanna Cicali, Miss
Montecatini Terme, ha portato alle Prefinali Nazionali la sua medaglia d'Oro
vinta con la nazionale di Canottaggio nel 2008. Susanna è infatti
campionessa di canoa ed è venuta a conoscenza delle iscrizioni a Miss Italia
proprio attraverso la Federazione di cui fa parte, la F.I.C.K (Federazione
Italia di Canoa e Kayak). Un curriculum ottimo il suo: oltre all'oro
mondiale del 2008, vanta una medaglia d'argento nel 2010 ed altri traguardi.
Proprio ieri Susanna ha disputato (e vinto) una maratona di 20 Km nella sua
disciplina che le permetterà di far parte del team azzurro a Singapore dal
21 al 23 ottobre per i mondiali, specialità maratona canoa.

Ma ecco un dato importante sulle 232 miss in gara questa sera: quasi tutte
le ragazze provengono dal mondo dello sport, che praticano spesso a livello
agonistico. Il dato è stato registrato in questi giorni durante gli incontri
delle miss con la giuria tecnica.

Non solo le 19 miss sportive premiate da Patrizia Mirigliani con una fascia
speciale dunque, la pratica della disciplina sportiva è un momento chiave
della vita di tutte le ragazze arrivate a Montecatini Terme.

«Sono molto orgogliosa della grande affluenza di sportive a Miss Italia
quest'anno. Seguendo un po' i provini delle 232 prefinaliste, sono rimasta
molto soddisfatta di apprendere come per tutte lo sport sia così importante
– commenta la patron del Concorso –. Molte collegano i momenti più felici
della loro vita proprio ad una vittoria sportiva».

«Per la mia organizzazione – dice ancora Patrizia - è stata quasi una
scelta spontanea quella di inserire un titolo dedicato allo sport e visto il
risultato posso dire che la nostra idea è stata vincente. Etica, disciplina
e benessere del corpo legano lo sport e il mondo delle miss. Senza
considerare l'anima che li unisce: la competizione sana, un traguardo da
raggiungere. Con la fascia di Miss Italia Sport ho voluto dare continuità ad
un'idea di mio padre nata nel 1976 quando Paola Bresciano, giocatrice di
calcio, vinse Miss Italia in Calabria».

Le discipline maggiormente praticate tra le prefinaliste 2011 sono
l'equitazione a livello agonistico, la danza e il nuoto. Seguono tennis e
pallavolo. Ma non mancano sport insoliti come le arti marziali, la fit box e
il twirling, disciplina intermedia tra danza ritmica ed artistica che si
avvale dell'utilizzo di un bastone da far ruotare. È Cheriffa Aroua, Miss
Sportiva Friuli Venezia Giulia, che lo pratica da 10 anni.

Vittoria Fondriest invece, Miss Sportiva Trentino Alto Adige, è nata di
primo mattino il 20 marzo 1993; poco dopo partiva la Milano-Sanremo di
ciclismo, vinta dal suo papà, Maurizio, che ha subito trovato il nome adatto
da dare alla figlia. Mesi dopo egli ha conquistato la Coppa del Mondo.
Maurizio ha trasmesso a sua figlia questo grande amore per lo sport.

Giulietta Filippini, Miss Rocchetta Bellezza Lombardia, è cresciuta
danzando, fino ad essere ammessa addirittura alla Scala di Milano. Ha però
poi dovuto rinunciare al sogno, non avendo superato la visita medica. C'è
chi dello sport ha fatto poi la sua professione, come Giulia Fumagalli, Miss
Sportiva Lombardia, insegnante di fitness.

Ilenia Flora, Miss Eleganza Si è Lei Friuli Venezia Giulia ha sempre
praticato lo sci di fondo. Da molti anni si dedica al biathlon, una
specialità dello sci nordico nella quale i partecipanti competono in due
discipline, il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo. Mara
dall'Armellina, Miss Veneto, pratica invece il Downhill, gare ciclistiche
svolte esclusivamente su tracciati in discesa.

Le cinque mamme in gara dichiarano di essere ricorse allo sport anche per
rimettersi in forma subito dopo la gravidanza. Elisa Da Canal, Miss Wella
Professionals Veneto e mamma di una bambina di 15 mesi, pratica danza del
ventre: «E' una disciplina che aiuta molto a conoscere il proprio corpo e ad
esaltare la femminilità di una donna», spiega.

Miriam Protino, Miss Cinema Veribel Liguria, pratica equitazione da otto
anni, uno sport che, dice, le permette oltre che di mantenersi in forma
anche di instaurare un contatto diretto con la natura. Ilaria Decaro, Miss
Curve d'Italia Elena Mirò Liguria, è giocatrice di tennis a livello
agonistico ed ha partecipato a gare nazionali.

E ancora Valentina Bissoli, Miss Cinema Veribel Trentino Alto Adige si
allena tutti i giorni con i professionisti dell'Arena di Verona: «Ho ballato
insieme a Giuseppe Piccone, è stato il giorno più bello della mia vita».

Un trionfo dello sport, dunque, quest'anno a Miss Italia.

Ecco l'elenco delle 19 miss sportive in gara questa sera:

1. Miss Sportiva Piemonte Valle d'Aosta: Valeria Arossa

2. Miss Sportiva Lombardia: Giulia Fumagalli

3. Miss Sportiva Trentino Alto Adige: Vittoria Fondriest

4. Miss Sportiva Friuli Venezia Giulia: Cheriffa Aroua

5. Miss Sportiva Veneto: Margherita Pizzato

6. Miss Sportiva Liguria: Valentina Canevelli

7. Miss Sportiva Emilia Romagna: Silvia Negri

8. Miss Sportiva Toscana: Veronica Fedolfi

9. Miss Sportiva Umbria: Rebecca Bassano

10. Miss Sportiva Marche: Elena Rosi

11. Miss Sportiva Abruzzo: Mariacarla Scudieri

12. Miss Sportiva Lazio: Chiara Cavassini

13. Miss Sportiva Campania: Rossella Verde

14. Miss Sportiva Molise: Palmira Mustillo

15. Miss Sportiva Puglia: Rosanna Lovallo

16. Miss Sportiva Calabria: Lucia Impieri

17. Miss Sportiva Basilicata: Rosaria d'Angelo

18. Miss Sportiva Sicilia: Giusi Napoli

19. Miss Sportiva Sardegna: Federica Pusceddu

FOTO © Daniele La Malfa-Luigi Saggese

Bilancio. Emessi i pagamenti in favore di Arssa, Afor, Provincie e Consorzi di Bonifica

La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – comunica di aver provveduto al trasferimento di importanti risorse in favore di Arssa, dei lavoratori idraulico forestali, dei Consorzi di Bonifica e delle Provincie di Cosenza, Crotone e Reggio Calabria. In particolare, 7 milioni e 500 mila euro sono stati liquidati all'Agenzia Regione Servizi Sviluppo e Agricoltura (Arssa), si tratta della quarta tranche prevista per il 2011. Sono stati pagati, inoltre, gli arretrati ai lavoratori idraulico forestali dell'Afor e dei Consorzi di Bonifica impegnati nei lavori di forestazione con la somma di 3 milioni e 186 mila euro. Sempre per le attività di forestazione e della gestione del patrimonio forestale regionale è stato effettuato il trasferimento di circa 6 milioni di euro in favore di Consorzi di Bonifica di tutto il territorio calabrese. Infine, nell'ambito del Piano per le attività di Istruzione e Formazione Professionale, la Ragioneria ha autorizzato il trasferimento della somma di 3 milioni 367 mila euro, così ripartiti per Amministrazioni Provinciali: per i 13 corsi formativi effettuati a Cosenza sono stati assegnati 1 milione e 215 mila euro; a Crotone, per 12 corsi, 1 milione e 122 mila euro; per Reggio Calabria, che ha svolto 11 corsi, 1 milione e 28 mila euro.
"Questi pagamenti – ha dichiarato l'Assessore al Bilancio e programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini - rappresentano l'ennesima risposta della Giunta Scopelliti alle esigenze di centinaia di lavoratori calabresi e testimoniano l'attenzione costante di questa Amministrazione per le diverse emergenze e per la crescita professionale anche attraverso l'istruzione e la formazione".

Taormina Arte: Il Barbiere di Siviglia

Taormina. Cala il sipario su Taormina Arte 2011, una stagione densa di
successi iniziata a giugno con il Filmfest diretto da Deborah Young e la
consegna dei Nastri d'argento, proseguita poi in parallelo con le sezione
Teatro affidata anche quest'anno a Simona Celi e il cartellone Musica e
Danza che ha visto la riconferma di Enrico Castiglione.

La chiusura è affidata a "Figaro il barbiere", domani 30 agosto, con inizio
alle 21,30, nella Villa Comunale, libero racconto di Roberto Fabbriciani
con musiche ridotte da "Il barbiere di Siviglia" di Gioacchino Rossini.
Figaro sarà l'eclettico Elio (Storie Tese). Con lui in scena Roberto
Fabbriciani (flauto) Fabio Battistelli (clarinetto) Massimiliano Damerini
(pianoforte). Una produzione Just in Time srl per la direzione di Mauro
Diazzi.

"Figaro - scrive nella sua presentazione Roberto Fabbriciani - prosegue la
grande tradizione degli Scapini e dei Leporelli, ma non si presta volentieri
a far da spalla a protagonisti di più illustre casata: egli emerge
vivacemente come un demiurgo, un astuto diplomatico, un consumato stratega
che manipola uomini e cose al fine di assecondare i suoi desideri ed i suoi
interessi. Eccolo quindi mettere in scacco l'avarizia e la dabbenaggine,
soccorrere l'amore contrastato, incoraggiare le buone cause, affrontare gli
usurpatori dell'altrui buona fede, farsi paladino della giustizia spicciola,
intrigare ai danni degli intriganti. Il tutto con le semplici ed innocue
armi del pennello da barba, del rasoio e del pettine. E chi meglio di un
barbiere, allora, potrà raccontare le gesta del suo illustre predecessore".
"II pazientissimo cliente - spiega ancora Fabbriciani - siede sulla poltrona
nichelata, ed assiste sgomento al periglioso mulinare dell'affilatissimo
rasoio attorno alle sue indifese fattezze. II barbiere s'infervora sempre di
più nel narrare l'ormai passata grandezza dei suoi colleghi d'altri tempi.
Gli altri clienti in attesa, abituati da anni alle sparate del loro Figaro,
intermezzano la farraginosa narrazione con le arie più note dell'Opera
rossiniana, eseguendo gli arrangiamenti che si stamparono in Germania nel
1820. Qualcuno forse si scandalizzerà ma da un barbiere, com'è ormai noto ai
più, ci si può aspettare di tutto; anche di sentirlo cimentarsi in un
mestiere non suo, interrompendo, ahimè, un delicatissimo "contropelo"".

Del personaggio Elio (che nelle suo note biografiche tiene soprattutto a
sottolineare la sua milanesità, con un accenno ai suoi studi in ingegneria -
Politecnico, scrive, terminati con calma - al suo diploma in flauto
traverso e ai suoi trascorsi nel basket), si sa già tutto e domani sera c'è
quindi da aspettarsi di tutto.

Roberto Fabbriciani, aretino doc, è un interprete originale ed un artista
versatile che ha innovato la tecnica flautistica moltiplicando con la
ricerca personale le possibilità sonore dello strumento. Fabbriciani ha
collaborato con i maggiori compositori che gli hanno dedicato numerose ed
importanti opere: S. Bussotti, J. Cage, E. Carter, N. Castiglioni, A.
Clementi, F. Donatoni, J. Feld, B. Ferneyhough, T. Hosokawa, E. Morricone,
L. Nono, G. Petrassi, N. Rota, S. Sciarrino, K.Stockhausen.
E' stato frequentemente invitato ai più importanti festival di tutto il
mondo e ha suonato come solista con le maggiori orchestre europee con
direttori del "calibro" di Abbado, Berio, Chailly, Gavazzeni, Maag, Muti,
Sinopoli, Tamayo e Zagrosek.

Appuntamento al 2012 quindi con Taormina Arte che, nonostante le incertezze
finanziarie, dovute all'austerity che ha colpito regione ed enti locali, ma
confortata dal grande successo di pubblico e di critica riportato dalle sue
tre sezioni che hanno confermato il suo prestigioso ruolo di grande
laboratorio d'arte e di spettacolo del sud Italia, ha già messo in cantiere
un ambizioso programma di cinema, teatro, musica e danza che si svolgerà,
com'è tradizione, da giugno ad agosto.

Comune Reggio Cal.: prima riunione commissione bilancio

Si è riunita questa mattina, per la prima volta, la Commissione consiliare Bilancio, presieduta da Beniamino Scarfone.
Non ha perso tempo l'importante Organo comunale, programmando l'incontro il primo giorno utile dopo l'approvazione del documento contabile da parte della Giunta, avvenuta nella giornata di venerdì.
Il Consesso, che avvisto una massiccia partecipazione, contando la quasi totalità dei suoi componenti ha, dunque, provveduto all'audizione del dirigente del settore Enzo Cuzzola, il quale ha illustrato ai partecipanti tutti numeri del bilancio. Nel corso dell'incontro è stato più volte ribadito che si è perfettamente nei tempi di approvazione da parte del Consiglio comunale, essendo fondamentale che il documento sia stato ratificato dalla Giunta entro il mese di agosto.
La commissione ha infine calendarizzato i prossimi impegni aggiornandosi ai giorni seguenti per l'audizione di assessori e dirigenti dei vari settori, allo scopo di determinare le esigenze dei vari comparti.

Regione: L’Assessore Caligiuri presenta il progetto "Una scuola per la legalità"

L'Assessore regionale alla Cultura – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto che "sono stati messi in campo 7 milioni di euro nel progetto "Una scuola per la legalità", l'iniziativa che il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha promosso per migliorare la qualità dell'istruzione calabrese attraverso una marcata e innovativa azione di educazione alla legalità. Il finanziamento andrà prioritariamente agli istituti dei 114 comuni (su un totale di 409) della regione considerati a più alta densità criminale. L'idea è quella di aumentare, specie in questi comuni, il tempo scuola per consentire agli studenti di rimanere in contatto il più possibile con un ambiente educativo sano, in modo da rafforzare valori positivi e dimostrare la convenienza della legalità. Per illustrare l'iniziativa è prevista una conferenza stampa per giovedì 1 settembre 2011 alle ore 11 a Palazzo Alemanni a Catanzaro con il Presidente Scopelliti, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio. L'esperimento, con la condivisione dell'Ufficio Scolastico Regionale, prevede un utilizzo significativo dei precari della scuola, nella misura non inferiore al 70% del personale utilizzato, per un minimo di 60 ore per ciascun docente coinvolto. Si prevede, inoltre, la possibilità della presentazione di progetti di scuole in rete e, nella misura non superiore al 20%, anche la possibilità di protocolli con associazioni, scuole paritarie e istituzioni specializzate nell'educazione alla legalità. L'anno scorso per l'analogo bando "Una Scuola per la democrazia" sono stati impiegati circa 1.000 precari. Quest'anno si prevede un aumento sensibile, di almeno il 50%, dato il vincolo posto dall'Assessorato alla Cultura. Il Presidente Scopelliti ha sottolineato che "la Regione è in prima linea nel contrasto alla criminalità, che si combatte certo con lo sviluppo e la repressione ma sopratutto con la cultura". Il bando "Una Scuola per la legalità" sarà pubblicato sul sito della Regione Calabria prima dell'avvio dell'anno scolastico.

Regione: Rappoccio sulle Linee Taurensi

"Dopo quasi un secolo di onorato servizio il destino delle storiche Linee Taurensi non deve aver un epilogo. L'importanza delle ferrovie interne, costituite nei primi dieci anni del' 900, ha nel tempo dato la possibilità di unire l'entroterra calabrese ai vari centri di importanza territoriale affinché la popolazione non si sentisse esclusa dal contesto regionale".
E' quanto dichiara il consigliere regionale Antonio Rappoccio (Insieme per la Calabria-"Scopelliti Presidente") che aggiunge: "Lo sciopero generale, proclamato da tutte le organizzazioni sindacali regionali, è un importante segnale per la salvaguardia dei livelli occupazionali, ma soprattutto per l'esistenza delle Ferrovie della Calabria.
Il piano industriale presentato dal presidente delle Ferrovie della Calabria, Clara Ricozzi aveva determinato la chiusura delle Linee Taurensi e l'esubero di 56 unità lavorative e la richiesta di un incontro con il Presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, e con il delegato ai trasporti on. Fausto Orsomarso, i quali si erano dichiarati disponibili ad un confronto 'mantenendo inalterati i livelli occupazionali' per ricercare soluzioni in grado di superare le criticità economico finanziarie".
"In aggiunta a questo- rilancia Rappoccio- mi piace ricordare che il tapis roulant di Reggio Calabria e la Pedemontana, che serviva a raccordare tutti i paesini interni con la città dello Stretto, erano un'idea lanciata dal Partito Repubblicano Italiano e ripresa dopo molti anni. Le soluzioni in questo momento per quanto riguarda le Linee Taurensi devono essere in qualche modo valutate, da parte di tutti gli organi politici e non, per accelerare il processo di ristrutturazione aziendale e il potenziamento dei servizi ferroviari per consentirne l'immediata riapertura".
Rappoccio conclude così: "Concordo con l'ipotesi proposta dal Presidente Giuseppe Scopelliti di riconversione turistica del servizio delle suddette linee per un rilancio del territorio volto a valorizzare le bellezze interne dei molti centri della Piana".

Miss Italia: questa sera i nomi delle 60 finaliste

Questa sera, dopo il decreto della giuria e la resa nota dei 60 nomi delle
finaliste nazionali, l''elenco completo delle miss che continuano il percorso
tanto sperato verso la corona sarà visibile sul sito web di Miss Italia:
www.missitalia.it nel canale stampa/news: http://www.missitalia.it/news

Miss Italia: Il valore della famiglia

É' la famiglia l''obiettivo che le ragazze di Miss Italia dicono di mettere al primo posto nella loro scala di valori. E, anche se per molte di loro la mamma rimane la miglior confidente, per la maggior parte delle miss è spesso il padre a ricoprire un ruolo centrale nella loro vita. In casi particolari, è stato proprio il Concorso a migliorare i rapporti familiari.

«Da molti anni non ho rapporti con mio padre – confessa Miss Campania, Dalila Pasquariello -. Quando ho superato le fasi regionali, però, a sorpresa mi è arrivato un suo sms di congratulazioni: ne sono stata molto felice. Nonostante che non abbia vissuto nel migliore dei modi i valori
della famiglia, averne una tutta mia rimane il mio sogno: mi piacerebbe
essere una madre brava come la mia».

Paola Ampezzan, Miss Ravenna,vive in Italia da due anni ospite degli zii, mentre i suoi genitori abitano ancora in Brasile. «La famiglia è ciò a cui tengo di più nella vita – dice commossa alla giuria -. Basta nominarmela per farmi piangere: a causa della distanza, non vedo la mia mamma e il mio papà da un anno e mezzo».

«Mio padre è la persona più importante della mia vita – dice Maura Manocchio, Miss Molise -. E' stato lui a iscrivermi al Concorso a mia insaputa, facendomi così una bellissima sorpresa».

«Da grande vorrei fare il medico come mio padre, che è ginecologo – afferma
Giulia Torrioli, Miss Deborah Milano Umbria -. Lo ammiro molto: mi piace
pensare che con la sua professione vedono la luce tanti bambini».

«Mio padre è il mio più grande fan – racconta Benedetta Santirosi, Miss Perugia -. Ora che sono anch'io una madre – Benedetta è infatti mamma di due
bambini, Tommaso e Silvio - il nostro rapporto si è rafforzato ancora di più».

«Mio padre fa parte del corpo dei paracadutisti – dice Veronica Fedolfi, Miss Sportiva Toscana -: devo a lui il coraggio e quel pizzico di 'spericolatezza' che contraddistinguono la mia personalità. Come lui,vorrei lanciarmi col paracadute, e prima o poi lo farò».

«La figura familiare a cui sono più legata è il mio papà – dichiara Margherita Pizzato, Miss Sportiva Veneto -: è lui che mi ha insegnato a vivere».

«Ho una famiglia numerosa – spiega Sabrina Ferrigato, Miss Miluna Trentino
Alto Adige -. Siamo tre sorelle e un fratellino: grazie a loro ho imparato a
non essere egoista e a sacrificarmi per gli altri. Vorrei avere anch'io una famiglia serena».

MISS ITALIA_APERITIVO DA MISS!

Ecco le foto del pomeriggio delle miss non impegnate con la Commissione
Tecnica, a passeggio per Montecatini Terme. Giornata di shopping e aperitivo.

Caffè Gambrinus, New York, Granduca e Biondi, Desideri, Bottega del gelato
(con tanto di creazione del Gelato delle miss), Syrah, Don Quijore e la pasticceria Giovannini: queste le mete della passeggiata.

FOTO © La Malfa-Mallamaci

domenica 28 agosto 2011

Miss Italia: Juanita rovista nel baule dei sogni delle miss

Sul nuovo sito del Concorso il blog che racconta la quotidianità delle ragazze in gara; quello che resta una volta spenti i riflettori

È partito oggi, sul nuovo sito web di Miss Italia, il blog di Juanita,
inviata a Montecatini per raccontare le atmosfere che si respirano nel
"backstage" del Concorso, e le emozioni che si celano nell'animo delle miss
una volta che si spengono i riflettori su di loro.

«Fremiti di emozione, gente che casca di bicicletta sporgendo il collo,
insospettabili con macchinette digitali che spuntano dalle tasche, chè non
si sa mai», Juanita racconta la quotidianità di Miss Italia, soffermandosi
anche sulla reazione dei cittadini di Montecatini all'evento, aspettando le
Finali Nazionali.

La blogger scriverà le sue impressioni in post quotidiani, che sarà
possibile leggere sul sito www.missitalia.it linkando alla sezione lei
dedicata: http://www.missitalia.it/juanita/?p=19.

UFFICIO STAMPA

Marcello Cambi

ufficiostampa@missitalia.it

cell: 338/5760147

Samantha Gasparelli

<mailto:s.gasparelli@missitalia.it> s.gasparelli@missitalia.it

340/9786306

Giusy Trimboli

g.trimboli@missitalia.it

333/3878876

Eleonora Di Prete

<mailto:e.diprete@missitalia.it> e.diprete@missitalia.it

cell: 340/5947644

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Centro Monoriti e Università “Dante Alighieri”. Due master per aiutare l’Africa

Nuovo ambizioso progetto del Centro di ricerca e formazione "S. Monoriti", organizzato in collaborazione con l'Università per stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria, il Centro di Ricerca "Medalics", l'Associazione Onlus One ed i Tribunali di Reggio Calabria e Palmi.

Decine di giovani residenti in Calabria, con meno di 35 anni ed un modello Isee relativo ai redditi del 2009 di valore inferiore ai 35.000 euro, che abbiano conseguito, presso qualsiasi ateneo italiano, una laurea di vecchio ordinamento, magistrale o specialistica, potranno partecipare ad un Master di secondo livello, chiedendo un voucher della Regione Calabria a copertura totale dei costi di iscrizione al percorso formativo in questione, che consentirà loro di godere anche di un sussidio economico pari a 650 euro al mese per un anno (ossia per l'intera durata del corso post lauream).

La Regione ha stanziato, per questa iniziativa, 8 milioni di euro; somma che dovrebbe consentire ad oltre 400 giovani di godere di questa importante opportunità di formazione. La procedura è a sportello, per cui le borse di studio verranno assegnate, fino ad esaurimento dei fondi, in base ad un ordine cronologico di presentazione delle domande.

Grazie ad una speciale convenzione stipulata dal direttore del Medalics (prof. Roberto Mavilia) e dal direttore del Centro Monoriti (avv. Angelo Viglianisi Ferraro), gli interessati ad uno dei due Master organizzati dalla "Dante Alighieri", ossia quello in "Politiche di pace e cooperazione per lo sviluppo nell'area del mediterraneo" (sede di Reggio Calabria e di Pizzo Calabro) ed in "Management dei sistemi informativi nell'area del mediterraneo" (sede di Pizzo Calabro), potranno essere ammessi al progetto, senza dover versare nulla immediatamente e potendo attendere l'esito della selezione regionale, prima di confermare la propria iscrizione ai percorsi formativi.

Particolarmente interessante appare, inoltre, il protocollo d'intesa definito proprio nelle ultime ore con i Tribunali di Reggio Calabria e di Palmi e con l'Ufficio del giudice di pace di Reggio Calabria, in base alla quale, 50 di questi giovani laureati brillanti potranno svolgere il periodo di stage previsto tra le attività formative dei due Master, presso gli uffici giudiziari in questione, acquisendo così anche il profilo di "specialista di sistemi informativi giudiziari" e "specialista in organizzazione e amministrazione giudiziaria".

La bontà del progetto ha indotto già oltre 70 giovani laureati a partecipare all'iniziativa.

Iscrivendosi ad uno di questi Master, i giovani laureati diventeranno formalmente studenti universitari e potranno quindi partecipare anche ad un altro importante progetto, promosso stavolta dall'Università "Mediterranea", rivolto a tutti i giovani residenti in Calabria che siano iscritti ad uno dei corsi di laurea o post lauream attivati presso gli atenei calabresi.

Finanziata sempre dalla Regione Calabria (con 5 milioni di euro), l'iniziativa prevede la possibilità di seguire gratuitamente un corso di inglese della durata di 60 ore (40 ore di didattica frontale e 20 ore di e-learning) ed ottenere un Attestato di frequenza, e, a seguito del superamento del test valutativo finale, un Attestato di livello (valevole, anche, per il riconoscimento di crediti formativi universitari).

L'esito positivo del test valutativo finale permetterà ai partecipanti di sostenere gratuitamente l'esame per il conseguimento della Certificazione di competenza linguistica con valenza internazionale, coerentemente con il livello del corso frequentato (KET, PET, FCE, TOEFL).

Inoltre, gli iscritti ai corsi di lingua, che otterranno la certificazione con risultati meritevoli, avranno la possibilità di usufruire di una borsa di studio per lo svolgimento di uno stage di perfezionamento linguistico di 2 settimane presso un prestigioso college inglese.

Il direttore del Monoriti ha comunicato di voler rinunciare al compenso a lui spettante come coordinatore didattico del Master in Politiche di Pace per la sede di Reggio Calabria, al fine di destinare parte dei fondi in questione (ed in particolare, circa 5.000 euro se tutti gli attuali candidati saranno ammessi al voucher) alla realizzazione di alcune opere di beneficenza da promuovere in Calabria ed in Africa.

Per ulteriori informazioni, e per iscriversi ad uno dei Master in questione, è possibile scrivere all'indirizzo email ferrangelo@hotmail.com o contattare uno dei tutor al numero 320/3474278.

REGGIO CALABRIA: FIACCOLATA DIPROTESTA PRECARI CENTRI PER L'IMPIEGO


IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA, GIUSEPPE RAFFA, SULL'ARRESTO DI PERRE

"L'arresto del latitante Francesco Perre è un'altra vittoria che lo Stato mette a segno nella lotta contro la criminalità organizzata. L'attività delle forze dell'ordine, in questo caso dei carabinieri del colonnello Pasquale Angelosanto, ci inorgoglisce come cittadini e come rappresentanti delle istituzioni. L'aver assicurato alla giustizia un latitante storico, condannato per sequestro di persona, chiude un'altra pagina della storia criminale della nostra terra: quella dei rapimenti a scopo estorsivo cha hanno contribuito, a causa di alcuni gruppi malavitosi, a offuscare l'immagine della Calabria con la mitizzazione negativa dell'Aspromonte, una delle zone più belle della Penisola. Nell'esprimere un plauso ai carabinieri per quest'altro successo, rivolgo un rispettoso pensiero alla memoria della signora Alessandra Sgarella, in mano ai suoi 'carcerieri' dal dicembre del 1997 al settembre dell'anno successivo, che proprio ieri, mentre gli uomini della Benemerita stringevano le manette ai polsi di Perre, è venuta a mancare all'affetto dei suoi cari. La cattura dell'ultimo dei sequestratori della signora Alessandra rappresenta, senz'altro, il trionfo della Giustizia, ma anche il modo migliore per questa terra di chiedere perdono a una donna e ai suoi familiari che hanno sofferto a causa di una sparuta minoranza che al lavoro preferiva la pratica delinquenziale".

sabato 27 agosto 2011

REGGIO CALABRIA: catturato Francesco Perre, pericoloso latitante

I carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, nel tardo pomeriggio di oggi a Palizzi Superiore (rc), a conclusione di complessa attività investigativa hanno arrestato il latitante perre francesco, nato a platì (rc), l'11.04.1967, inserito nell'elenco dei "latitanti pericolosi" stilato dal ministero dell'interno, ricercato dal 04.02.1999, poichè condannato in via definitiva il 19.11.2003 a 28 anni di reclusione per sequestro di persona aggravato in concorso con recidiva, in danno di alessandra sgarella vavassori, sequestrata in milano l'11.12.1997 e rilasciata il 04.09.1998 in locri.
il latitante perre francesco è esponente di primo piano della 'ndrangheta nella sua articolazione denominata cosca barbaro - castanu, operante nella locale di platì (rc), è stato individuato dai carabinieri a seguito di prolungate osservazioni, su una piantagione di canapa indiana, di circa 2.000 (duemila) piante, in precedenza localizzata in località fiumara cambi, zona aspromontana tra i comuni di palizzi superiore (rc) e bova (rc).
Francesco PERRE è organico a una della più potenti cosche di Platì, infatti la cosca BARBARO "castanu", appare nella sentenza n. 2562/00 R.G.N.R. DDA e 59/06 Sent., datata 17.02.2006, del Tribunale di Reggio Calabria ed è capeggiata da BARBARO Francesco nato a Platì il 13.05.1927, noto come "Ciccio U Sparito" ovvero "U Castanu" detenuto, che nell'anno 1981 venne già denunciato per associazione a delinquere di tipo mafioso dai Carabinieri unitamente ad altre 120 persone appartenenti alle più importanti 'ndrine mafiose del Reggino, tra le quali: NIRTA di San Luca, CATALDO di Locri, MORABITO di Africo, URSINO di Gioiosa Jonica, MACRI' di Siderno e i D'AGOSTINO di Sant'Ilario dello Jonio.
La cosca "Castanu" negli anni si è legata grazie a matrimoni e comparati ad esponenti delle famiglie Trimboli, Perre, Pelle di San Luca (RC) e Marando. Tutti i figli del capobastone hanno avuto negli anni innumerevoli gravi precedenti penali principalmente per estorsione, sequestro di persona, omicidio e traffico di sostanze stupefacenti.