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venerdì 18 gennaio 2013

SUD: SQUINZI, L'INDUSTRIA SALVERA' IL MEZZOGIORNO BATTERE LA CULTURA ANTI-IMPRESE, RILANCIARE ALTA VELOCITA E SALERNO-REGGIO CALABRIA

Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - "Gli indicatori disegnano l'immagine di un'area in forte difficolta', che ha perso 24 mld di pil tra il 2007 e il 2011, che ha 16mila imprese e oltre 330mila posti di lavoro in meno, ma che ha anche molte potenzialita' per uscirne". Lo afferma il leader di Confindustria, Giorgio Squinzi, in un'intervista al quotidiano 'Il Mattino'. Secondo Squinzi e' necessario "rimettere i temi dell'impresa, in particolare quella industriale, al centro dell'agenzia di lavoro. Per lungo tempo siamo stati abituati a considerare il Mezzogiorno come un'economia sostanzialmente dipendente dalle risorse pubbliche. Un'idea tanto diffusa, quanto distorta, che ha portato alla sottovalutazione delle forze del mercato e a un utilizzo inefficace dei fondi pubblici". Il leader di Confindustria ha quindi evidenziato l'importanza delle opere pubbliche, in particolare proprio al sud: "Ci sono alcune grandi opere, penso all'Alta Velocita' Napoli-Bari, o all'autostrada da Salerno-Reggio Calabria, la cui utilita', prima di tutto dal punto di vista econopmico, e' unitamente riconosciuta''. ''Questi interventi non solo servono - ha sottolineato - ma per il loro completamento devono essere mobilitate tutte le risorse pubbliche disponibili, nazionali, comunitarie, comprese quelle private, con meccanismi semplici come quello da noi proposto del credito d'imposta. Il recupero da parte dell'amministrazione di una sana capacita' di programmazione, insieme a regole chiare e stabili per acquisire il consenso e ad un'equilibrata ed esaustiva informazione della cittadinanza, consentirebbe di smorzare molte delle polemiche che rallentano e ostacolano le realizzazione di opere pubbliche nel nostro Paese".

'NDRANGHETA: FAMIGLIA MAFIOSA, ADOLESCENTE AFFIDATO A COMUNITA'

(AGI) - Reggio Calabria, 18 gen. - La Polizia di stato di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento, emesso dal Tribunale dei Minori della citta' dello Stretto, per l'affido in comunita' di un adolescente inserito in una famiglia appartenente ad una delle principali consorterie mafiose della provincia reggina. Il provvedimento, secondo quanto comunicato dalla Questura, "discende dal tentativo di recupero di giovani, costretti a subire pregiudizio dall'ambiente "mafioso" di provenienza, mediante la collocazione degli stessi in apposite comunita' e affido ai Servizi Sociali ed all' Ufficio Minori della Questura per le opportune attivita' volte alla rieducazione sociale dello stesso" e "costituisce un concreto contributo volto ad arginare in via preventiva il fenomeno mafioso agendo sulle condizioni di vita dei giovani ed offrendogli una opportunita' alternativa". Il provvedimento confermato dalla Corte d'Appello, che ha avallato la tesi del recupero deel giovanie sostenuta dal Tribunale dei Minorenni, e' stato eseguito da personale della Polizia di Stato appartenente all'Ufficio Minori della Questura, dal Servizio Sociale del comune competente per territorio oltre che dall' Ufficio Servizio Sociale del Dipartimento Giustizia Minorile della citta'. Il decreto d'affido, puntualizza la Questura, " non riveste carattere di afflittivita' e la sua genesi non e' data dalla semplice appartenenza del minore ad una famiglia 'mafiosa' ma e' conseguente ad una ponderata valutazione di una situazione di disagio e di devianza del minore per rimediare alla quale ,in assenza di validi modelli educativi di riferimento, viene offerta un'alternativa culturale all'adolescente per evitarne una definitiva strutturazione criminale". La fase dell'esecuzione del provvedimento, caratterizzata da situazioni di criticita' collegate al difficile contesto socio ambientale manifestamente ostile al rispetto delle regole e della legalita', si e' conclusa, fa rilevare la Questura, senza alcun problema "grazie alla professionalita' ed alla competenza degli operatori della Polizia di Stato che hanno operato sotto la sapiente regia del Questore Guido Longo che ha preventivato e disposto l'adozione delle cautele che la delicatezza del caso richiedeva" . 

Donne Calabresi in Rete: rischio chiusura del Centro "R. Lanzino" di Cosenza


Abbiamo seguito, con una certa costanza, le sorti dell’applicazione di una legge regionale che avrebbe dovuto portare la Calabria, per una volta tanto,  all’avanguardia rispetto a molte regioni d’Italia: la Legge regionale 21 agosto 2007 n. 20 (Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà).

Quale l’iter della sua applicazione?

Interrotti i finanziamenti nel 2010, l’Amministrazione regionale - il 20 maggio 2011 - emanava un Avviso pubblico per la selezione di progetti finalizzati alla creazione o potenziamento di centri di ascolto per vittime di violenza di genere, con enorme ritardo e dopo numerose proteste nostre e di chi ci ha sostenute. Successivamente, con un decreto del 17 ottobre 2011, il Dipartimento 10 della Regione Calabria rendeva nota la graduatoria dell’Avviso pubblico.

Pensavamo, quindi,  che la questione fosse risolta, anche se solo provvisoriamente e con tutti i limiti che ne avevamo rilevato. Ritenevamo che, nella nostra regione, si sarebbe potuto riprendere ad offrire, con una certa dose di serietà, un servizio essenziale come quello dei centri antiviolenza che non è solo di prevenzione e contrasto alla violenza, ma che rappresenta  un sostegno irrinunciabile alla libertà femminile.

E invece no.

Con i decreti n. 10480 (in BURC,Suppl. straordinario n. 3 al n. 18 dell’1 ottobre 2012) e n. 10479 (in BURC,Suppl. straordinario n. 1 al n. 21 del 16 novembre 2012) del 18 luglio 2012, il Settore 10 della Regione Calabria decretava di liquidare il 60% dell’intera somma dovuta a due dei sette soggetti ammessi a finanziamento. E per gli altri soggetti vincitori di bando? In base a quale criterio sarebbe stata operata la scelta?

A seguito della mancata erogazione dei finanziamenti, il Centro contro la violenza alle donne “Roberta Lanzino” rischia la chiusura.

Come Donne Calabresi in Rete condividiamo la consapevolezza che la violenza di genere sia un fatto sociale e culturale, che trascende la dimensione privata, e che ha radici nella disparità di potere tra i sessi. Il silenzio e l’indifferenza delle istituzioni assumono un significato ancora più drammatico quando si traducono in specifiche omissioni. L’emergenza sociale della violenza di genere, in Calabria, sembra  non disturbare  nessuna/o; oppure anch’essa si traduce in bacini di consenso elettorale e spartizioni geografiche?
Noi non rinunciamo a richiamare con forza le Istituzioni locali alle loro responsabilità.
Per questo motivo organizzeremo al più presto un presidio a Catanzaro, davanti al Dipartimento 10 della Regione Calabria



donnecalabresiinrete.wordpress.com

ADICO NEWS


Quando la ricevuta «batte» il Fisco


L’utilità di conservare scontrini e ricevute delle spese sostenute per difendersi da un eventuale accertamento da redditometro va valutata innanzitutto in base alla tipologia di spesa, ma occorre tener presente che non è assolutamente scontato che questi documenti possano essere ritenuti idonei dall’agenzia delle Entrate. Anzi, in certi casi, potrebbero, addirittura, rivelarsi dannosi. Quindi, per evitare da una parte inutili allarmismi con conservazione…
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giovedì 17 gennaio 2013

Conferenza Stampa Scopelliti a Reggio Calabria "Ora Parlo Io"

ELEZIONI: SCOPELLITI, NON SCAPPO PER LAVORARE BENE IN REGIONE  (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 17 GEN - ''Io rimango qui e non scappo perche' insieme a questo gruppo dirigente che guida con me in questo momento la Regione intendo continuare a lavorare bene come stiamo facendo''. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti nel corso del suo intervento all'iniziativa ''Adesso parlo io'', escludendo cosi' una sua candidatura alle prossime elezioni politiche. Scopelliti ha polemizzato con ''la scelta del Partito Democratico di candidare Rosi Bindi capolista in Calabria'' ed ha criticato Marco Minniti, capolista del Pd al Senato, ''che dalla Calabria manca ormai da tempo''. ''Io invece - ha concluso - rimango qui. Ho scelto di vivere questa esperienza fino in fondo perche' la politica per me significa spirito di servizio, passione ed essere vicino agli ultimi''.

COMUNI:REGGIO;SCOPELLITI, DISAVANZO 118 MLN, NON PER SPRECHI 'OGGI PARTE OPERAZIONE VERITA' CONTRO DENIGRAZIONE MIRATA' (ANSA) - REGGIOCALABRIA, 17 GEN - Un migliaio di persone hanno partecipato a Reggio Calabria all'iniziativa indetta dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, sulla situazione finanziaria del Comune di Reggio Calabria, di cui Scopelliti e' stato sindaco dal 2002 al 2010. Il Comune e' stato sciolto lo scorso anno dal Consiglio dei Ministri per contiguita' mafiose, decisione contro la quale pende un ricorso al Tar del Lazio da parte della Giunta guidata da Demetrio Arena. La manifestazione si e' aperta con un breve filmato che ha mostrato le infrastrutture e le opere eseguite dal Comune di Reggio Calabria sotto la guida di Scopelliti. ''Con questi risultati - ha detto il Presidente della Regione - rispondiamo a chi, dopo piu' di un anno e mezzo di aggressione feroce, continua e pressante, ci vuole propinare versioni di correttezza amministrativa e lezioni di bilancio. Oggi, grazie al lavoro della Giunta comunale guidata da Demetrio Arena, siamo in grado di chiarire la vera entita' del cosiddetto buco di bilancio di cui soffre il Comune di Reggio Calabria. Si tratta di dati, cifre e atti concreti che aiutano a capire lo stato delle cose. Oggi parte un'operazione verita' rispetto a forze che hanno condotto nella nostra citta' un'azione di denigrazione mirata, tesa a convincere i nostri concittadini della presunta malamministrazione degli ultimi otto anni di nostra guida al Comune. Si e' costruita una comunicazione devastante, un continuo balletto di cifre che oggi possiamo dire non veritiero. Hanno detto che sul Comune pesavano 679 milioni di euro di residui passivi senza aggiungere che in questa cifra erano compresi 423 milioni in conto capitale per programmare investimenti e opere pubbliche. Peraltro, quando nel 2002 mi insediai alla guida del Comune, la precedente amministrazione aveva gia' gravato il Comune di 234 milioni di euro di residui passivi, ma nessuno ha mai scritto di questo buco. L'azione amministrativa del sindaco Arena ha invece portato ad individuare il disavanzo in 118 milioni di euro''. ''Tutto questo per dire - ha aggiunto Scopelliti - che in questi anni di amministrazione comunale non ci siamo certamente 'fottuti' i soldi, ma abbiamo solo pensato a realizzare opere e investimenti utili per la citta'. I 118 milioni di euro di disavanzo non sono frutto di sprechi e di cattiva amministrazione ma sono serviti esclusivamente a fare fronte ai servizi di una citta' di oltre 180 mila abitanti. Sia chiaro che non ci faremo mettere in ginocchio, dopo dieci anni di duro lavoro, e non accettiamo di subire aggressioni politiche da parte di persone che sono mal sopportate dai reggini, ai quali non hanno mai dato niente''. Scopelliti, infine, ha assicurato ''la massima collaborazione ai commissari straordinari che sono alla guida del Comune di Reggio Calabria al fine di sostenere la citta' e la sua economia in questo difficile momento e di riprendere un cammino che e' solo temporaneamente interrotto''.

REGGIO CALABRIA: SCOPELLITI, NON CI SIAMO FOTTUTI I SOLDI (AGI) - Reggio Calabria, 17 gen. - "Non ci siamo fottuti i soldi, li abbiamo soltanto spesi per fare opere e investimenti". Cosi' Giuseppe Scopelliti, oggi presidente della Regione Calabria, ha spiegato nel corso dell'incontro dal titolo 'Ora parlo io', tenuto nella sala Nicola Calipari di palazzo Campanella a Reggio Calabria, i motivi che hanno determinato il deficit economico del Comune di Reggio Calabria. Scopelliti, per otto anni sindaco di Reggio Calabria, ha definito l'incontro un'operazione verita' sulla reale situazione finanziaria del comune contro gli attacchi ricevuti in questi mesi sulla stampa. "Purtroppo - ha detto Scopelliti - qualcuno che ha sbagliato ha gia' pagato, poi sara' la magistratura a dire se quelle somme erano spettanti alla dirigente Orsola Fallara (morta suicida ndr), a parte quella somma di un giro legato a quella vicenda, tutto il resto non sono somme che sono finite nelle nostre tasche. Abbiamo amministrato, abbiamo speso, questa citta' e' cresciuta in poco tempo, pero' abbiamo investito".  In estrema sintesi, Scopelliti ha chiarito che, cosi' come emerge anche dall'ispezione degli ispettori ministeriali, nel bilancio 2010 vi e' un disavanzo di 118 milioni di euro. Il disavanzo e' dovuto dalla differenza tra residui passivi, ossia le uscite, che ammontano a 679 milioni, e i residui attivi, ossia le entrate, che ammontano a 555 milioni. I residui di entrata non pareggiano con quelli di uscita, come per gli anni precedenti, perche' la verifica seguita all'ispezione ministeriale ha determinato il riaccertamento di quelle somme ritenute inesigibili e senza corretta imputazione. Scopelliti, inoltre, ha ricordato come il governo ha recentemente imposto ai comuni di riaccertare i residui attivi decurtandoli del 25%, proprio perche' nella maggior parte delle ispezioni eseguite in tutta Italia e' emerso che e' questa la media di crediti inesigibili. A questo, ha proseguito Scopelliti, si aggiunga che in otto anni il governo ha erogato in tutto 40 milioni di euro in meno al comune di Reggio Calabria. Insomma, secondo Scopelliti, il disavanzo di 118 milioni di euro e' in perfetta sintonia con il problema generale che stanno attraversando i comuni italiani dal nord al sud. "I 118 milioni di euro - ha concluso Scopelliti - non sono frutto di mala gestione, o ammanco ingiustificato, o come qualcuno ha voluto propagandare, sprechi, semplicemente abbiamo investito per far crescere la nostra citta'".

ELEZIONI: SCOPELLITI, CHIESTO A ROMA NO BIG CANDIDATI IN CALABRIA (AGI) - Reggio Calabria, 17 gen. - "Nessun big del Pdl candidato in Calabria". Il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, a margine dell'incontro dal tema 'Ora parlo io', l'operazione verita' sul deficit del comune di ReggioCalabria, tenuto questa sera nella sala Nicola Calipari di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, ha ribadito ai cronisti la richiesta avanzata al Pdl di non vedere candidati in Calabria i nomi illustri del partito nazionale, a favore di candidati locali. "E' quello che abbiamo detto a Roma - ha spiegato Scopelliti - e che abbiamo trasmesso ai vertici del partito. Per noi non sarebbe questa la scelta migliore, l'abbiamo ribadito. Vedremo cosa accadra'".

REGGIO CALABRIA: SCOPELLITI IN INCONTRO PUBBLICO ''ORA PARLO IO'' SUI CONTI DEL COMUNE Reggio Calabria, 17 gen. - (Adnkronos) - ''Ora parlo io''. E' il titolo dell'incontro pubblico promosso da Giuseppe Scopelliti sui conti al Comune di Reggio Calabria. L'ex sindaco della citta' dello Stretto, oggi governatore dellaCalabria, e' stato attaccato fortemente dal centrosinistra sul disavanzo a palazzo San Giorgio. Scopelliti ha parlato in una gremitissima sala Calipari a palazzo Campanella e ha spiegato che i 679 milioni di euro relativi ai residui passivi non c'entrano col buco in bilancio. Ha proseguito quindi con una disamina tecnica delle voci che compongono il documentocontabile. Quanto alla quantificazione del deficit, secondo Giuseppe Scopelliti sono corretti i conti dell'ultimo sindaco Demetrio Arena (decaduto dopo lo scioglimento del consiglio comunale lo scorso ottobre) ovvero il disavanzo ammontava a 118 milioni; la cifra sarebbe poi diminuita con correttivi e azioni amministrative ad hoc. Lasciandosi a esternazioni di natura politica, il governatore ha attaccato ''i nemici di questa citta''' che ''hanno distrutto Reggio perche' ce l'avevano con me, e hanno puntato gli otto anni di mia amministrazione''. Scopelliti ha infine fatto notare che i problemi finanziari non riguardano soltanto il comune di Reggio ma anche altri capoluoghi del Paese. Sulla sua candidatura alle elezioni politiche non ha confermato ne' smentito un suo impegno diretto. ''Io voglio rimanere qui, in Calabria'', ha affermato. Ma ha lasciato spazio alla possibilita' che ordini superiori lo richiamino a Roma.

FS: MORETTI, OBIETTIVO 4 ORE E MEZZA ROMA-REGGIO CALABRIA ED IN SICILIA UN'ORA E VENTI TRA PALERMO E CATANIA

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Con ''gli interventi di velocizzazione'' per la linea ferroviaria da Battipaglia a Reggio Calabria, Ferrovie potra' ridurre i tempi di percorrenza scendendo fino a quattro ore e mezza di viaggio tra Reggio Calabria e Roma, tre ore e venti tra Reggio Calabria e Napoli. Mentre in Sicilia scendera' ad un'ora e venti il tempo di viaggio tra Palermo e Catania, 2 ore e 5 minuti tra Palermo e Messina, quarantacinque minuti tra Catania e Messina. Lo ha indicato l'ad di Ferrovie, Mauro Moretti, intervenendo ad un convegno di Confindustria, su Sud, fonti strutturali e investimenti per le infrastrutture.

CALCIO: GATTUSO TORNA A CASA, IN RITIRO CON SION IN CALABRIA DOMANI GIORNATA NEL CENTRO SPORTIVO DELLA REGGINA,POI AMICHEVOLE

 (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 17 GEN - Gennaro Gattuso e' tornato nella sua Schiavonea, frazione di Corigliano Calabro, nel cosentino, da dove e' partito quando era ancora un ragazzino per muovere i primi passi nel mondo del pallone. L'ex calciatore del Milan, infatti, da alcuni giorni si trova in ritiro con la sua nuova squadra, la svizzera Sion, proprio nel suo paese di origine. E domani la formazione elvetica fara' visita alla Reggina per un'amichevole in programma alle 18 allo stadio Granillo di Reggio Calabria. Gattuso e compagni trascorreranno tutta la giornata nel centro Sant'Agata, dove la Reggina si allena, per una giornata di caratterizzata da momenti di aggregazione, ma anche di confronto, scambio di idee e metodologie di lavoro tra le due realta'. Prima della gara, Gattuso, insieme al Ds amaranto Simone Giacchetta, e, se ce la fara' a rientrare da Milano dove e' impegnato nel calciomercato, al presidente della reggina Lillo Foti, incontrera' i giornalisti per parlare di calcio, ma anche della sua terra, alla quale e' rimasto sempre legato. 

DA QUINDICI ANNI ESISTE GIA’ A REGGIO CALABRIA LA STELE DEL KIWANIS IN RICORDO DELLE VITTIME DEL SISMA DEL 1908


Magari non avrà ricevuto il Gran Premio Internazionale di Scultura alla Biennale di Venezia…
In effetti, a ben ricordare, la sua prima posa non suscitò le grida di giubilo o lo stupore dei passanti come accaduto per le statue di Rabarama… eppure non è affatto corretto affermare che a Reggio Calabria non vi sia alcuna traccia della memoria del tragico terremoto del 1908.
Correva l’anno 1998 quando il Kiwanis Club Reggio Calabria apponeva la  stele a suffragio delle vittime del terremoto del 1908. “A commosso e imperituro ricordo di tanti nostri concittadini, vittime inermi della furia distruttiva del terremoto. Il Kiwanis Club Reggio Calabria” questo quanto si legge a testimonianza del ricordo delle vittime del tragico sisma che il 28 dicembre 1908 provocò sciagure e lutti, scuotendo gli animi ed i cuori dei reggini e lasciando impresse nella memoria collettiva e nella storia della città le immagini di rovine e distruzione ovunque.  
Nel 2007, poi, sempre il Kiwanis Club Reggio Calabria apponeva un simbolico tripode in pietra e ferro battuto, realizzato dalle sapienti mani degli artigiani reggini quale simbolo della tradizione e della laboriosità della popolazione reggina che, nonostante la profonda ferita inferta dal sisma, giorno dopo giorno si impegnò a ricostruire quello che era andato distrutto, a riscrivere la storia della nostra città.  Stele e tripode ancora oggi collocati e ben visibili a lato dell’ingresso di quello che fu il Tempio della Vittoria oggi meglio noto come Chiesa di San Giorgio Extra al Corso  
È pertanto inesatto affermare che non esiste “un solo punto nel vasto territorio reggino in cui sia possibile deporre una corona di fiori” in ricordo delle vittime del terremoto.  Non è così perché non solo questo luogo esiste ma, puntualmente ogni 28 dicembre, da ben quindici anni, avviene esattamente il contrario ad opera del Kiwanis Club Reggio Calabria con una suggestiva cerimonia che vede l’accensione di un piccolo lume posto sul tripode quasi a significare la volontà di tenere viva e sempre accesa la fiamma del ricordo delle vittime del terremoto.
Lo facciamo per ritrovare ancora oggi la stessa speranza nel futuro che allora nel 1908 continuò ad ardere  sotto le macerie di una città distrutta. Lo facciamo per ricordare ancora oggi quella che fu la forza ed il coraggio, la tenacia e l’umiltà di una popolazione reggina che, in fondo, anche oggi come allora è chiamata a superare prove importanti, a rialzare la testa e riprendere il cammino di una città verso il progresso ed il benessere sociale, con l’impegno di quanti oggi si ritrovano impegnati, mattone sopra mattone, ad edificare un nuovo futuro per la nostra tanto amata Reggio. Proprio per  questo l’iniziativa assunta dalla Provincia, a quindici anni di distanza dalla prima idea del Kiwanis Club, appare assolutamente in continuità con la stessa e sarà sicuramente un momento qualificante come si evince dalle sue premesse e come si intravede nei suoi obiettivi. Si plaude, infatti, l’iniziativa illustrata dall’Assessore Lamberti Castronuovo consistente nel dare vita ad un concorso di idee destinato alle scuole del territorio provinciale poiché utile anch’essa a tenere viva la fiammella del ricordo del terremoto.

Regione: lavori quarta commissione


La quarta Commissione, ‘Assetto e utilizzazione del territorio, protezione dell’Ambiente’, presieduta dal consigliere Gianluca Gallo (Udc), ha approvato una proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale con cui si proroga di dodici mesi l’avvio dei Piani di recupero urbano dei comuni di Palmi, Lametia Terme, Belvedere Marittimo e del comprensorio Locri – Siderno. L’organismo, inoltre, ha approvato un disegno di legge di iniziativa dei consiglieri Alfonso Dattolo (Udc), Mario Magno e Giuseppe Caputo, del PdL, ‘per il miglioramento, la tutela e la salvaguardia del decoro dei centri urbani calabresi’. La Commissione, nel corso dei lavori,  ha audito il dirigente generale del dipartimento Urbanistica della Giunta regionale, Salvatore Putortì, che ha illustrato i contenuti di una proposta di provvedimento amministrativo della Giunta regionale inerente il ‘quadro territoriale regionale paesaggistico (Qtrp), che sarà ulteriormente arricchito con le audizioni del partenariato sociale ed istituzionale di prossima convocazione.
Di particolare significato, nel prosieguo della seduta, le audizioni in ordine all’emergenza rifiuti dei sindaci di Scalea e Saracena, Pasquale Basile e Mario Albino Gagliardi, e dell’assessore allo Sviluppo Ambientale del comune di Castrovillari, Angelo Loiacono. 
“Le audizioni di sindaci ed amministratori di comuni importanti della provincia di Cosenza – ha detto il presidente Gianluca Gallo – cha hanno illustrato situazioni ed esperienze diverse, ma tutti uniti in questa fase dalla comune e drammatica emergenza ambientale, ci hanno rappresentato uno spaccato della situazione odierna, ma, ognuno di essi, è stato portatore di proposte sulle quali sono necessari interventi immediati. Ad esempio, il sindaco di Scalea ha esposto la situazione relativa ad un impianto di trattamento dei rifiuti solidi, sia umido che secco, già messo a bando ed assegnato ad un privato per la realizzazione e gestione, per il quale è ancora soltanto necessaria la certificazione della non assoggettabilità a  VIA (Valutazione impatto ambientale). L’assessore Loiacono, ha esposto la medesima situazione per quel che concerne l’ulteriore ampliamento ed abbanco della discarica di Castrovillari, già messa in sicurezza, mentre il sindaco Di Saracena, Gagliardi, si è fatto portavoce della sua esperienza di amministratore impegnato sul fronte ambientale che è riuscito ad ottenere nel suo territorio percentuali elevatissime di raccolta differenziata, e, addirittura, l’utilizzo da poco tempo della lettura ottica della produzione dei rifiuti. Gagliardi, ha inoltre rappresentato la situazione della discarica di Scale Coeli, realizzata da un privato ed in attesa anch’essa dell’approvazione della VIA. Da parte di tutti gli intervenuti c’è stato un giudizio negativo circa l’esperienza durata sedici anni di commissariamento dell’emergenza ambientale, e l’auspicio di un passaggio di consegne in tempi brevi alle competenze della Regione. Infine, come Commissione, solleciteremo nei prossimi giorni il Commissario per l’emergenza ed il Dipartimento per il veloce espletamento delle pratiche burocratiche relative alle iniziative di Castrovillari, Scalea e Scala Coeli”.
Ai lavori della Commissione erano presenti i consiglieri: Dattolo, Domenico Talarico, Franchino, Tripodi, Chizzoniti, Magno, Grillo, Orsomarso, Giordano, Scalzo e Morrone. 

Reggio Calabria: Operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria nel “Rione Modena”, 2 gli arresti, rinvenute armi, munizioni ed auto rubate


Nella giornata di ieri oltre 70 carabinieri a Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli del trritorio. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e della Stazioni di Reggio Calabria-Rione Modena, con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori e dei Cinofili, sono stati effettuati controlli a tappeto, di persone sottoposte a misure limitative della libertà, veicoli con decine di perquisizioni domiciliari. La finalità del servizio era principalmente combattere l’odioso fenomeno dei reati di natura predatoria. Molto positivi i risultati del servizio.
In particolare i militari, a seguito dei numerosi furti di auto verificatisi nel rione Modena di Reggio Calabria hanno sviluppato una intensa attività info-investigativa che ha consentito di individuare un luogo ove i ladri di auto ricoveravano le vetture asportate nell’intera circoscrizione cittadina. I militari avuta la certezza dei dati raccolti hanno effettuato una perquisizione del luogo adibito ad autorimessa. All’interno venivano rinvenute n.5 autovetture tutte risultate oggetto  di furto, alcune erano state asportate da pochissimo ed erano ancora integre, per altre era già iniziato il processo di smontaggio dei vari componenti. Nei pressi del garage è stato individuato B.L., ventiquattrenne di Ciccarello con precedenti specifici per ricettazione. L’uomo all’arrivo dei militari ha tentato di disfarsi delle chiavi del garage lanciandole oltre il muro i suoi tentativi non sono valsi a salvarlo dall’immediato arresto da parte dei militari. A seguito della celebrazione del rito direttissimo l’arresto veniva convalidato e il ricettatore sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Nel medesimo contesto i militari della Stazione CC Rione Modena, a seguito di una attività investigativa, localizzavano l’abitazione di G.A., 31enne di reggio calabria, insospettabile impiegato ed incensurato, a seguito di una accurata perquisizione  i militari rinvenivano un fucile con matricola abrasa al quale era stata mozzato il calciolo e le canne per migliorarne l’occultabilità ed il trasporto. La sorpresa maggiore scaturita dal fatto che il soggetto era detentore di un fucile con relativo munizionamento, regolarmente denunciato. Immediato è scattato per il predetto l’arresto in flagranza per i reati di ricettazione, detenzione illegale di arma clandestina ed alterazione di armi, sottoposto a sequestro amministrativo anche il fucile legalmente detenuto per lui scatterà anche la richiesta per il divieto di detenere le armi.  

I sindaci firmano il protocollo per lo sportello unbico della attività produttive della Provincia di Reggio Calabria


La Provincia di Reggio  si appresta a costituire il ordinamento territoriale  dello sportello unico  delle attività  produttive (Suap). L’importante adempimento  sarà formalizzato domani 18 gennaio, alle ore 10, presso il palazzo storico dell’Ente di via Foti. Lo schema di protocollo, approvato dal Consiglio provinciale il 30 novembre dello scorso anno,  verrà sottoscritto  dai comuni del reggino e da enti terzi comunque coinvolti nei procedimenti  Suap. L’obiettivo  che il coordinamento provinciale si prefigge di raggiungere, in sintonia con alle linee d’intervento regionali programmati  con il Por Calabria 2007-2013,  è l’attuazione di azioni  per semplificare gli iter procedurali connessi alla localizzazione e all’operatività delle imprese.
Codesta redazione giornalistica, per l’importanza del tema trattato, è invitata a prendere parte all’evento.

Reggio Calabria: News Carabinieri


  • I carabinieri della Stazione di San Luca (RC) e personale Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, corso servizio di controllo del territorio in zona aspromontana, rinvenivano in terreno demaniale, all’interno di una cavità ricavata nella roccia, un borsello contenente una pistola marca Beretta- mod. 70- cal. 7,65 con matricola abrasa nr.6 munizioni stesso calibro nr.3 serbatoi.
  • I militari della Stazione di San Luca (RC), denunciavano in stato di libertà R.A., 24 anni, poiché mediante sottoscrizione di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà affermava falsamente di non aver percepito un bonifico postale a lui destinato dell’importo di euro 1.526,33, inducendo l’ente pubblico INPS a subire un doppio esborso.
  • I carabinieri della Stazione di Monasterace (RC), davano esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, con applicazione degli arresti domiciliari, nei confronti di C.P., 49 anni, per violazione degli obblighi.
  • I carabinieri della Stazione di Saline di Montebello Jonico congiuntamente Compagnia NORM - Aliquota Radiomobile – Melito Porto Salvo, traevano arresto in flagranza di reato per furto in abitazione T.C., 27 anni; R.A., 25 anni.
  • Montebello Jonico (RC) – frazione Saline, un incendio interessava un magazzino, di proprietà F.C., 55 anni.
  • Taurianova (RC), ignoti hanno danneggiato mediante il lancio di pietre i vetri di tre finestre dell’istituto comprensivo A.C.
  • I militari della Stazione di San Giorgio Morgeto (RC), deferivano in stato libertà F.D., 23 anni, perché ritenuto responsabile della rapina di un fucile da caccia marca beretta cal. 20.
  • I carabinieri della Tenenza di Rosarno (RC), in esecuzione di “ordine di esecuzione di pene concorrenti”, traevano in arresto F.G., 45 anni. Prevenuto dovrà scontare la pena di anni 3 e mesi 3 di reclusione in quanto riconosciuto responsabile del reato di procurata inosservanza di pena e riciclaggio.

Regione - Nucera (Pdl): “Finanziamenti all’Atam… non solo una boccata d’ossigeno”

“L’Azienda di trasporto pubblico locale della città di Reggio Calabria sta ricevendo, finalmente, l’attenzione che non ha mai avuto. Ma devo anche sottolineare il fatto che la gestione del sistema del trasporto pubblico locale in Calabria si stia avviando verso un fase di normalità. Lo dimostra, prima fra tutte, la vicenda della acquisizione da parte della Regione Calabria, delle Ferrovie della Calabria, che sotto la gestione ministeriale erano orami tristemente condannate alla chiusura”.
Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera valutando con soddisfazione gli annunciati nuovi finanziamenti della Giunta regionale a favore dell’Atam di Reggio Calabria e di altre importanti società consortili operanti nella regione.
“L’aspetto più importante – argomenta l’on. Giovanni Nucera – non è solo il finanziamento assegnato all’azienda reggina  sulla base delle valutazioni riguardanti gli investimenti effettuati in questi anni, per ampliare e modernizzare il parco macchine ed i servizi erogati all’utenza, ma anche l’aver predisposto il trasferimento del 50% dei fondi relativi alla prima trimestralità 2013, ed il recupero di una tranche di 4 mln e mezzo di euro relativa al 2012. E’ una novità di non poco conto – sottolinea Nucera – non solo perché dimostra il superamento di una fase di emergenza riguardante  non solo l’Atam, ma la gestione dell’intero settore del Trasporto pubblico locale in Calabria, ma anche che si è  imboccata la strada di una conduzione attenta, oculata, di un settore, nel quale, in passato, molte aziende, come l’Atam, appunto, hanno subito un ostracismo incomprensibile e prolungato”.
“Non è solo, come è stato detto, dunque, una boccata d’ossigeno  – prosegue Nucera –  Questo significa, infatti, regolarità nelle erogazioni delle competenze ai lavoratori, che con serietà e dignità in questi mesi di difficoltà hanno sempre e comunque consentito che l’Atam erogasse con continuità tutti i suoi servizi, ma anche una grande opportunità per definire e programmare una nuova e più articolata filosofia del trasporto pubblico nella città di Reggio Calabria. Nello stesso incontro con la stampa, infatti – ha ricordato Nucera - il Presidente della Giunta e l’Assessore regionale ai Trasporti hanno anticipato i termini degli interventi per la mobilità previsti nella città di Reggio: realizzazione di nuovi parcheggi sotterranei e collegamenti trasversali con sistema ettometrico  per una spesa complessiva di circa  120 mln di euro”.  

Legambiente - Rifiuti, è l’ora di una legge “partecipata”: Un tavolo con esperti, associazioni e cittadini


Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato a Roma il ministro dell’Ambiente Clini per discutere dell’emergenza rifiuti che sta vivendo la Calabria, rispetto alla quale, proprio in questi giorni è anche terminata la quindicennale esperienza commissariale del settore. L’obiettivo dichiarato è quello di individuare un percorso che porti entro pochi mesi alla definitiva risoluzione della problematica. Legambiente Calabria coglie l’occasione di questo incontro per rinnovare quanto già proposto nei mesi scorsi affinché venga istituito, fin da subito, un tavolo di confronto formato dagli enti coinvolti, che si avvalga dell’esperienza e delle competenze delle associazioni e dei massimi professionisti nel settore presenti in Calabria. Un luogo dove le eccellenze possano essere messe in rete, a confronto con le migliori esperienze nazionali e internazionali, in un dialogo volto ad individuare le soluzioni migliori nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente. «Un tema che va affrontato “di petto” – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – ma fuori dalla logica nefasta dell’emergenza che ha condotto la regione sulla soglia del disastro ambientale. Come dimostrano i “comuni Ricicloni” d’Italia, la via della differenziata non è utopia, ma l’unica vera strategia vincente in grado di risolvere e anzi trasformare in opportunità la questione dei rifiuti».

Riteniamo inoltre doveroso un pieno ed effettivo coinvolgimento da parte della cittadinanza che svolge un ruolo cardine nella gestione dei rifiuti, anche alla luce della recente ed importante sentenza della Corte di Corte di giustizia Ue, pubblicata in data 15 gennaio, in materia di diritti di cittadinanza e apertura di impianti a forte impatto ambientale. «Infatti – dichiara Andrea Dominijanni, vicepresidente di Legambiente Calabria – la Convenzione di Aarhus, stabilisce che quando le istituzioni nazionali e locali avviano un procedimento in materia ambientale, ai soggetti interessati e quindi ai cittadini deve essere garantita la partecipazione sin dall’inizio e quindi quando tutte le alternative sono ancora praticabili e la loro presenza può avere un’influenza effettiva».

È dal 1997 che si continua a discutere dell'uscita dall'emergenza rifiuti in Calabria ma non abbiamo visto alcun reale contributo da parte dei commissari e degli enti locali nel praticare questa soluzione. Per uscire dalla logica delle discariche, che continuano a farla da padrone in Calabria, anche nel dibattito delle ultime settimane, serve utilizzare ogni strumento a partire dalla leva economica per penalizzare questa opzione di smaltimento, utilizzando ad esempio lo strumento dell’ecotassa regionale con sconti per i comuni che hanno rispettato nel 2011 l’obiettivo del 60% di raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio e forti penalizzazioni per chi non lo ha raggiunto. La regione usi i proventi dell’ecotassa regionale per sostenere la diffusione della raccolta differenziata domiciliare anche della frazione organica domestica, ma finanziando solo progetti veri evitando ulteriore sperpero di denaro pubblico per iniziative che non  sono utili a ridurre in tempi brevi e in modo duraturo i quantitativi di rifiuti indifferenziati.

«Sull’impiantistica si deve dire basta al monopolio dello smaltimento in discarica e del recupero energetico incentrato a Gioia Tauro – dichiara Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente – ma si deve costruire una rete di impianti, a partire da quelli di digestione anaerobica e compostaggio e dai centri di raccolta, per finalizzare al meglio l'avvio a riciclo dei rifiuti raccolti in modo separato. Senza dimenticare le politiche di prevenzione che la Regione dovrebbe adottare con un programma di riduzione rifiuti come fatto in altre parti d’Italia. In poche parole anche in Calabria si potrebbe rivoluzionare in pochi anni il ciclo dei rifiuti, replicando quanto è riuscita a fare ad esempio la regione Sardegna che in 6 anni è passato dal 5% di raccolta differenziata a oltre il 50%, arrivando a eguagliare le migliori esperienze regionali del nord del Paese. Per fare questo serve la volontà politica. La Regione la dimostri con i fatti, non solo a parole, che vuole davvero perseguire questo obiettivo».

Auspichiamo pertanto che la Regione Calabria accolga l’invito di Legambiente, anche nella definizione della nuova legge regionale in materia di rifiuti, ed offre la propria piena e totale collaborazione fornendo il bagaglio di competenze in materia e la propria partecipazione nell’interesse della tutela ambientale, della salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini.

Calabria: Regione, ok corresponsione spettanze pregresse personale Arssa

(ASCA) - Catanzaro, 17 gen - L'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, Michele Trematerra, unitamente all'Assessore al Bilancio e Programmazione, Giacomo Mancini, ''danno rassicurazione, a tutto il personale[more...] dell'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e i Servizi in Agricoltura e dell'Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese, in ordine alle procedure amministrative per la corresponsione delle spettanze pregresse dell'annualita' 2012''. Sia la mensilita' di dicembre che la tredicesima, riferisce la Regione, saranno erogate nel corso della giornata odierna.

Corso Uefa B: Allenatori di base - Lunedì il via a Reggio Calabria


Avrà inizio lunedì 21 gennaio 2013 il “Corso Allenatore di Base Uefa - B”, organizzato dall’AIAC Calabria delegata del Settore Tecnico della FIGC, coordinato dalla sezione di Reggio Calabria in sinergia con la Reggina Calcio.
Il corso che vede in Sergio Campolo, allenatore professionista ed ex calciatore di Serie A e B, il proprio responsabile tecnico, avrà una durata di sei settimane e formerà 40 allenatori, abilitati a guidare formazioni di tutte le categorie dilettantistiche e dei settori giovanili, con eccezione della Primavera.

Il corso, organizzato per la seconda volta a Reggio Calabria a distanza di quattro anni dall’ultimo evento, avrà cadenza quotidiana, dal lunedì al sabato, dal 21 gennaio al 3 marzo, e si terrà presso la sala stampa dello Stadio Granillo.
Nelle prime quattro settimane le lezioni verteranno sulla parte teorica, durante la quinta settimana il corso osserverà una serie di stage comprensivi della visione di alcune gare e sessioni di allenamento specifiche. La sesta e ultima settimana sarà dedicata agli esami.

Per la parte didattica l’AIAC Calabria si è affidata a personalità di primissimo livello.
Per le materie di Tecnica e Tattica Calcistica, Metodologia di allenamento e Psicologia dello Sport, d’intesa con il settore tecnico di Coverciano, sono stati nominati rispettivamente Attilio Maldera, Antonio Raione e Lucia Ferrari. Pasquale Favasuli, responsabile sanitario della Reggina Calcio, sarà il docente di Medicina dello Sport. Per la parte riguardante le Carte Federali, nominato Francesco Milardi, ex guardalinee della sezione di Reggio Calabria, Cristian Bellè, ex arbitro e componente dell’AIA, si occuperà delle lezioni in tema di Regolamenti. A Massimo Cacciatori, infine, è affidata la didattica per ciò che concerne la Tecnica del Portiere.

Il presidente del Gruppo Regionale dell’Assoallenatori della Calabria, Raffaele Pilato, ha dichiarato: “Intendo innanzitutto ringraziare la Reggina Calcio per disponibilità dimostrata. Credo sia motivo di orgoglio svolgere le lezioni di un corso per allenatori di calcio presso lo stadio Granillo. Questo rappresenta, inoltre, che il nostro impegno sarà assoluto per offrire ai corsisti il massimo della qualità e del comfort. Abbiamo scelto un corpo docente di altissimo livello e mi auguro che gli aspiranti allenatori sappiamo trarre da ciò il giusto beneficio per venire fuori da questo corso con una base rilevante di nozioni acquisite in tutte le materie”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: http://www.aiaccalabria.com/

MALTEMPO: CALABRIA, PIOGGIA E NEVE IN SILA, TERMOMETRO A -4 OBBLIGO CATENE A BORDO SU STRADE MONTAGNA, NO DISAGI SU A3

(ANSA) - CATANZARO, 17 GEN - Temperature ancora rigide in Calabria. La colonnina di mercurio e' arrivata a -4 gradi, nella notte, a Camigliatello e a Botte Donato, sulla Sila, dove in mattinata sono stati registrati zero gradi con un leggero nevischio misto a pioggia. Il manto, per le nevicate dei giorni scorsi, ha raggiunto un altezza che varia dai 50 centimetri al metro. Neve anche sulla statale 107, che comunque e' percorribile e dove vige l'obbligo di catene a bordo. Nessun problema sulla A3.

Rassegna musicale Jazz#0 e mostra fotografica “Running Shot”, via longeni 25 bis Arcavacata di Rende (c/o Università della Calabria) dal 20 gennaio al 3 febbraio


Ha aperto da poco un nuovo centro culturale a Cosenza, che opera però nei pressi dell'Università della Calabria. La scelta di realizzare le proprie attività vicino al polo accademico non è casuale.
L'Associazione culturale Alt Art Creazioni in corso nasce infatti con l'intento di avvicinare i giovani all'arte, creando un luogo in continuo divenire aperto alla creatività, al confronto ed al divertimento per una partecipazione attiva di una comunità curiosa che riscopre, attraverso l’incontro con le arti, il piacere del viver comune e che riconosce nel concetto di cultura la chiave del progresso.
Per farsi conoscere e stimolare all'incontro, l'Associazione organizza una serie di appuntamenti incentrati attorno all'arte contemporanea e non solo. Inizia ora con un' interessante mostra fotografica tutta al femminile concentrata sul’idea del movimento per una società in continuo divenire: “Running Shot. L'occhio fugace della donna contemporanea"; gli scatti in esposizione saranno delle artiste  Daniela Attanasio, Roberta Fusco, Daniela Rende e Paola Scirchio.
La mostra sarà inaugurata il 20 gennaio alle ore 17.30 e sarà possibile visitarla sino al 3 febbraio. Jazz#0  è invece il titolo della rassegna musicale che farà da cornice, nelle prossime tre domeniche, alla mostra fotografica. Il 20 gennaio, per la serata di apertura, si esibirà Alessandro Skanderbeg Solo (piano e voce) e, a seguire, il 27 gennaio sarà la volta di Massimo Garritano e Alberto La Neve (chitarra, sax e loops).
Un' interessante performance tra arte e musica chiuderà la rassegna il 3 febbraio.
Potrebbe forse sembrare strana la scelta della domenica pomeriggio pensata, in realtà, per consentire al pubblico di vivere l'arte in compagnia anche della propria famiglia in una giornata solitamente povera di appuntamenti. La collaborazione con...... consentirà di ammaliare il palato dei partecipanti con degustazioni di prodotti tipici del nostro territorio.
L'Associazione tiene a sottolineare che l'adesione alle attività poste in essere è consentita solo agli associati e che è possibile fare domanda di iscrizione contattando la segreteria.



Associazione culturale ALT ART
sede attività via longeni, 25 bis
Arcavacata di Rende (c/o Università della Calabria)
Info: associzioneculturalealtart@gmail.com
Facebook: http://www.facebook.com/altart.altart
Telefono 3496478956

mercoledì 16 gennaio 2013

Regione: Emergenza Rifiuti. Il Presidente Scopelliti ha incontrato a Roma il Ministro dell’Ambiente Clini


Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - ha incontrato a Roma il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, per avviare un piano d’azione relativo al superamento dell’emergenza rifiuti in Calabria.  Nel corso della riunione, svolta presso la sede del Ministero dell’Ambiente, erano presenti, inoltre, l’Assessore regionale Francesco Pugliano, il DG del Ministero dell’Ambiente Renato Pernice, il DG del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria Bruno Gualtieri, il Presidente di Confindustria Calabria Giuseppe Speziali, i Dirigenti di Confindustria di Cosenza e il Presidente dell’ASI di Cosenza Diego Tommasi. Si è discusso degli aspetti regolamentari che dovrà attenzionare l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, relativa al trasferimento alla Regione delle funzioni dell’Ufficio del Commissario per l’emergenza rifiuti in Calabria. Durante l’incontro con il Ministro Clini è stato presentato il Piano di interventi infrastrutturali e servizi di sostegno alla raccolta differenziata, condiviso con le rappresentanze imprenditoriali calabresi presenti alla riunione, teso a mettere in equilibrio il sistema rifiuti in Calabria. E’ emersa la disponibilità da parte del Ministro a sostenere la realizzazione di tale Piano, attraverso un protocollo d’intesa tra il Ministero e la Regione che sarà siglato in Calabria nei prossimi giorni.
Il Ministro Clini si è altresì impegnato a sostenere, dal punto di vista legislativo, le preoccupazioni della Regione, nonché a supportare finanziariamente il piano di interventi. La Regione ha già fissato per i prossimi giorni  un tavolo tecnico con gli imprenditori calabresi del settore rifiuti, per condividere il Piano e stabilire un crono-programma per uscire dall’emergenza contingente che attualmente vive la Calabria.
Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Pugliano hanno espresso soddisfazione per la disponibilità fattiva manifestata dal Ministro Clini e per i suggerimenti apportati nell’impostazione del crono-programma e degli stessi interventi posti in essere dal Piano.

Campioni per un Sorriso: la Reggina consegna il ricavato dell'evento alle due realtà coinvolte


Campioni per un sorriso è l'evento sociale organizzato dalla Reggina Calcio presso Palazzo Foti, sede della Provincia,  in occasione delle Festività con lo scopo di raccogliere fondi a favore di due enti che svolgono un ruolo di assoluta importante in seno al territorio: Cooperativa Sociale Agedi Young e Per Federica Onlus.
Significativa la risposta della città, gremiti i 100 posti tavola riservati all'evento: oltre all'intera rosa della Reggina, alla dirigenza ed allo staff, sono intervenute tante istituzioni e personalità.
Oggi, presente il Consigliere Provinciale Francesco Cannizzaro, nella Sala Conferenze del Centro Tecnico S.Agata, la consegna della somma ricavata ai presidenti delle due realtà interessate, Roberta Meduri e Maurizio Cacozza.
Si rinnova, dunque, il ringraziamento alle tante realtà: enti, professionisti e aziende che attraverso il proprio supporto hanno reso possibile l'ottima riuscita della manifestazione.
(nella foto in allegato, da dx Marco Tolentino, Direttore Commerciale Reggina Calcio, Roberta Meduri, Presidente Coop. Soc. Agedi Young, Maurizio Cacozza, Presidente Per Federica Onlus, Francesco Creazzo, Consigliere Provinciale)