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venerdì 16 novembre 2012

MISS ITALIA: Una piazza per Enzo Mirigliani a Santa Caterina sullo Jonio


Enzo Mirigliani avrà una piazza con il suo nome a Santa Caterina sullo Jonio (Catanzaro): è la volontà espressa dal consiglio comunale del paese natale dello storico patron di Miss Italia per ricordare ai concittadini e ai visitatori che egli è nato qui ed ha sempre avuto nel cuore questo luogo.
L’ha scritto il sindaco Domenico Criniti a Patrizia Mirigliani prendendo spunto dalla realizzazione del docu-film sulla vita del patron, “orgoglio e simbolo della nostra comunità”. «Egli ha saputo portare il nome del nostro piccolo paese a livello nazionale ed internazionale – aggiunge il sindaco – ed ha mostrato ai nostri giovani come, partendo da un piccolo centro del profondo meridione, se si ha talento, capacità  e passione, si possa avere un futuro pieno di successi, riuscendo anche a cambiare il costume della nostra stessa società».
Non è stata ancora fissata la data della dedica della piazza.

ADICO: PETROLIO IN SPIAGGIA, VACANZA ROVINATA L’HOTEL NEMMENO SI SCUSA, MESTRINO DENUNCIA L’ACCADUTO




16 novembre 2012
Una vacanza rovinata da un evento imprevedibile come un incidente a una petroliera, che provoca il versamento di greggio in mare e per 8 degli 11 giorni di soggiorno trasforma la spiaggia in un vero e proprio miraggio. È accaduto a una famiglia di Mestre che aveva prenotato un soggiorno al Grand Hotel Daniela di Otranto attraverso la Tivigest, colosso dei viaggi organizzati. E proprio per l’essersi appoggiati a una società di queste dimensioni, con cui tra l’altro avevano già viaggiato, i coniugi erano sicuri di ricevere un indennizzo a fronte degli oltre 3.000 euro pagati per sé e la figlia per il viaggio in Puglia. Ma si sbagliavano, visto che a quasi tre mesi di distanza e nonostante le tre comunicazioni – fra lettere e mail – inviate, non hanno ottenuto non solo nessun indennizzo, ma nemmeno una risposta. Ecco perché L.B., 49enne di Mestre, ha deciso di denunciare pubblicamente l’accaduto tramite Adico Associazione Difesa Consumatori.
«Siamo arrivati a Otranto martedì 21 agosto, dopo essere partiti con l’aereo da Venezia lunedì 20, e per i primi tre giorni è andato tutto a meraviglia – ricorda il mestrino – poi venerdì 24 agosto si è verificato un episodio di grave inquinamento ambientale provocato da due petroliere che ha colpito in particolare la spiaggia del nostro hotel e quelle limitrofe. Capisco perfettamente che né la struttura alberghiera né il tour operator hanno responsabilità nell’accaduto – continua lo sfogo del consumatore – ma proprio per questo mi sarei accontentato di un segnale di buona volontà come un piccolo sconto, o almeno la solidarietà della direzione per non poter usufruire della spiaggia e delle attrezzature. A maggior ragione dal momento che abbiamo pagato il totale in anticipo, per una somma di tutto rispetto, e avevamo addirittura deciso di prolungare il soggiorno da 7 a 11 giorni, sono molto amareggiato».
«Quello subìto dalla famiglia mestrina è un danno particolarmente difficile da risarcire andando per vie legali purtroppo, perché un versamento di petrolio in acqua conseguente a un incidente navale non può in alcun modo essere previsto, e quindi il consumatore non può nemmeno appellarsi al danno da vacanza rovinata previsto dal Codice del turismo – spiega Carlo Garofolini, presidente di Adico Associazione Difesa Consumatori – ma è innegabile che la vacanza di queste tre persone è stata irrimediabilmente rovinata, dal momento che avevano scelto espressamente una soluzione di relax, con la spiaggia dell’hotel facilmente raggiungibile anche con un bambino, e quindi il venir meno di questo elemento ha vanificato il buon esito del viaggio. Questo è un esempio di come i commercianti possano essere poco lungimiranti nel “tenersi buoni” i clienti – continua Garofolini - pur pagando profumatamente, questa famiglia non si è vista rivolgere nemmeno una scusa e dopo questa brutta esperienza di certo il prossimo anno sceglieranno un altra destinazione e un’altra struttura. A nostro avviso, avrebbero dovuto concedere uno sconto immediato e proporre un voucher per un nuovo soggiorno per lo meno a prezzo di favore».

giovedì 15 novembre 2012

'NDRANGHETA:GRATTERI,COSCHE PREFERISCONO LINGUAGGIO CRIPTICO PROCURATORE AGGIUNTO REGGIO E NICASO PRESENTANO LORO LIBRO

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 15 NOV - ''La 'ndrangheta preferisce il linguaggio criptico anziche' le forme di espressione diretta. Ecco perche' abbiamo voluto titolare 'Dire e non dire' l'ultimo libro scritto assieme al prof. Antonio Nicaso''. E' quanto ha detto il procuratore aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, intervenendo alla presentazione del volume all'Archivio di Stato. ''E' un libro - ha aggiunto Gratteri - che vuole scavare dentro la 'pancia' della 'ndrangheta, nei suoi recessi piu' oscuri per interpretarne autenticamente i segnali e decodificarne i messaggi di pericolo in tempi utili. Un tentativo di ricostruzione semiotica di quel linguaggio, frutto certamente della pratica iniziatica che e' ancora oggi il paradigma fondamentale di questo tipo di associazione mafiosa''. Antonio Nicaso, dopo avere ringraziato i funzionari dell'Archivio di Stato per il loro contributo alla ricerca dei dati, ha ribadito ''il carattere non verticistico seppure unitario della 'ndrangheta, contrariamente a Cosa Nostra. Una struttura organizzativa, quella della 'ndrangheta, forse dovuta alla particolare orografia della Calabria - ha detto - che e' servita pero' a garantirne l'impermeabilita' fino ai nostri giorni e, quindi, ad evitare la sconfitta''. Nicaso, ha citato anche alcuni episodi emersi dagli archivi di Stato americani ''che testimoniano, sin dall'inizio del secolo scorso, la presenza nel nord America della mafia calabrese. Basti pensare ad un episodio accaduto nel primo decennio del '900 a Pellaro, nella periferia sud di Reggio, quando otto persone dello stesso nucleo familiare, due coniugi ed i loro sei figli, appena rientrati dall'America, furono trucidati senza apparente motivo''. ''Si scopri' successivamente - ha concluso - che il capofamiglia aveva partecipato ad una rapina negli Usa. Catturato dalla polizia, fece i nomi dei complici in cambio della possibilita' di rientrare in Calabria, una trattativa con lo Stato che ne decreto' la condanna a morte da parte della mafia''.

TURISMO: CHIUSI A PUBBLICO 44% SITI ARCHEOLOGICI SUD ITALIA MIBAC, 19% APERTI MA SENZA BIGLIETTI.MA PRESTO TRENINO PER VELIA

(ANSAmed) - PAESTUM, 15 NOV - Il 44% dei siti del Sud Italia non e' aperto al pubblico e un altro 19% lo è, senza che si paghi alcun biglietto. E' quanto emerge dal censimento dei siti del sud Italia (Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata) presentato oggi dal Mibac, il ministero per i Beni e le attività culturali, in un convegno sulle aree archeologiche della Magna Grecia alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Per quanto riguarda la Campania, fra Salerno, Avellino, Benevento e Caserta si contano nove anfiteatri e teatri, 13 ville all'aperto, 8 aree sacre superiori ai 2 ettari: ''Un patrimonio immenso'', ha detto la Soprintendente per i beni archeologici per quelle Province Adele Campanelli, che ha definito il proprio territorio di competenza ''un girone dell'inferno''. Un'area in cui c'è una gran parte di patrimonio non gestito, che non solo non produce nulla, ma si deteriora. ''Qui disponiamo di 10 euro all'ettaro e un organico ridotto''. Numeri molto diversi invece a Pompei: 2 milioni e 300 mila visitatori all'anno. La macchina Pompei richiede stanziamenti per 18 milioni annui: l'incasso dei biglietti è più o meno equivalente, ma basta appena per la gestione ordinaria, ha rilevato la Soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro. La quale ha diviso l'area in cinque città antiche: Napoli e Pozzuoli ancora esistenti, Pompei ed Ercolano perfettamente conservate, Cuma ben conservata ma massacrata dalla speculazione edilizia. Buone notizie invece dall'area archeologica di Velia, finora oscurata dalla vicina e più famosa Paestum. Grazie al trenini dell'iniziativa ''In viaggio con Erodoto'', che partirà dalla prossima estate, e ai fondi del Ministero per i Beni Culturali. si potranno così incrementare le visite, che nel 2011 sono state solo 30 mila, a fronte delle 286 mila dei templi di Paestum. Sarà cosi' una passeggiata vedere l'Acropoli, il grande mosaico e la Porta Rosa. 

PRIMARIE PDL:PRONTO CALENDARIO,16/12 LAZIO-LOMBARDIA-MOLISE SI PROSEGUE POI A GENNAIO, ULTIME REGIONI IL 3 FEBBRAIO

(ANSA) - ROMA, 15 NOV - Il Pdl ha definito il calendario per l'organizzazione delle primarie attraverso assemblee che si terranno nelle varie regioni: Si parte il 16/12 con Lazio, Lombardia e Molise. Poi si andra' a Gennaio, il 20, per Piemonte, Valle D'Aosta,Toscana, Umbria e Puglia; il 27/01 Veneto, Sardegna, Marche, Emilia Romagna e Campania. A febbraio, il 3, si terranno in Friuli Venezia Giulia, Liguria, Basilicata, Sicilia, Calabria, Trentino Alto Adige e Abruzzo. 

Cinema: posticipata l'uscita di ''Melina''

(ASCA) - Roma, 15 nov - Il film ''Melina - con Rabbia e con Sapere'' non uscira' piu' il 22 ma il 29 novembre. Demetrio Casile dirige una pellicola dal sapore regionale. Il film interamente girato nei luoghi della provincia di Reggio Calabria racconta l'instancabile coraggio di Melina, un'adolescente determinata che tenta in ogni modo di realizzare il sogno di diventare una scrittrice affermata, nonostante un ambiente sociale e familiare particolarmente ostile. Nel ruolo di Melina l'esordiente Giovanna Cacciola, accanto alla quale si muovono i sogni di altri giovani adolescenti, tutti impegnati nella drammatica lotta contro le ''regole'' dell'universo circostante.Il cast e' composto essenzialmente da attori non professionisti, reclutati tra circa 12mila studenti all'interno delle scuole, ma vede anche un cameo del regista Pupi Avati e del fratello Antonio, che interpretano se stessi. ''Melina - con Rabbia e con Sapere'' ha ottenuto il riconoscimento di interesse culturale da parte del Ministero dei Beni Culturali. Il film, prodotto da EURFILM, sara' distribuito nelle sale italiane da Mediaplex Italia a partire dal 29 Novembre. 

Miss che sfileranno sul red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma


Ventuno Miss Italia (dal 1957 al 2012):

Giusy Buscemi (2012) Miss Italia in carica e studentessa alla Scuola di recitazione Action’s Planet dell’Università Luiss Guido Carli di Roma.
Beatrice Faccioli (1957) E’ nonna di due bellissimi nipoti che porta con lei al Festival Internazionale del Film di Roma
Laila Rigazzi (1960)
Raffaella De Carolis (1962) Mamma e nonna felice
Susanna Huckstep (1984) Modella e showgirl
Nadia Bengala (1988) Attrice e showgirl
Arianna David (1993) Attrice e modella
Gloria Bellicchi (1998) Attrice
Manila Nazzaro (1999) Attrice teatrale e conduttrice televisiva
Tania Zamparo (2000) Giornalista sportiva di Sky. Recentemente è diventata mamma.
Daniela Ferolla (2001) Conduttrice e showgirl
Eleonora Pedron (2002) Attrice e showgirl. Mamma di due bambini e moglie di Max Biaggi.
Francesca Chillemi (2003) Attrice. Recentemente protagonista della fiction di Rai1 “Sposami”, con Daniele Pecci.
Claudia Andreatti (2006) Annunciatrice e conduttrice Rai
Silvia Battisti (2007) Indossatrice
Maria Perrusi (2009) Studentessa universitaria. Studia recitazione
Francesca Testasecca (2010) attrice e studentessa di recitazione
Stefania Bivone (2011) Studentessa universitaria

Oltre a loro sfileranno volti noti della tv, del cinema e miss che hanno scelto altre strade rispetto a quella dello spettacolo

Gina Lollobrigida, mito del cinema italiano. Una delle attrici più importanti del Cinema Internazionale. Terza classificata a Miss Italia nel 1947
Caterina Murino attrice in Italia e all’Estero e madrina dell’evento. Finalista a Miss Italia nel 1997
Anna Falchi Attrice e showgirl. Miss Cinema nel 1989
Annalisa Minetti Cantante, atleta e bronzo alle paraolimpiadi di Londra 2012. Finalista a Miss Italia nel 1997
Elisa Isoardi Conduttrice televisiva. Finalista a Miss Italia nel 2000
Linda Collini Attrice e finalista a Miss Italia 2003
Pamela Camassa, Showgirl. Finalista a Miss Italia nel 2005
Anna Safroncick Attrice. Finalista a Miss Italia nel 1998
Beatrice Bocci Conduttrice, showgirl e mamma. Seconda classificata a Miss Italia nel 1994
Elisa Silvestrin Annunciatrice televisiva e mamma. Finalista a Miss Italia nel 2006
Roberta Morise, showgirl e conduttrice. Finalista a Miss Italia nel 2004
Valentina Pace, attrice. Finalista a Miss Italia nel 1997
Carmen Russo (Finalista a Miss Italia 1979 e Showgirl)

Aylen Nail Maranges (Miss Italia nel Mondo 2012. Attualmente disoccupata)
Barbara Bernardi (prima Miss Italia nel Mondo nel 1991. Mamma di due bambini)
Susanna Cicali (Miss Italia Sport 2011 e campionessa olimpica di canoa e kayak)
Martina Cionci (giocatrice di pallavolo e studentessa universitaria. Miss Italia Sport 2012)
Giulia Gammanossi (Miss Fair Play 2012)
Sara Izzo (Miss Fair Play 2011, volto di Miss Italia Channel per l’edizione 2012 e studentessa di medicina)
Nayomi Andibuduge (studentessa e finalista a Miss Italia nel Mondo 2012. Durante le finali di Montecatini Terme ha sottoscritto una lettera indirizzata a Giorgio Napolitano per sollevare il problema del mancato riconoscimento della cittadinanza italiana alle ragazze straniere nate nel nostro Paese).
Roberta Giarrusso (Finalista a Miss Italia 2001. Oggi è attrice)
Lara Basso (finalista nel 2001, attrice e showgirl)  
Kaline Basilio De Souza (finalista a Miss Italia nel Mondo 2012 e studentessa universitaria)
Tetiana Bondarenko (Finalista a Miss Italia nel Mondo 2012, studentessa universitaria e indossatrice)
Barbara Di Palma (conduttrice de La Vita in Diretta. Finalista a Miss Italia nel 2000)
Beatrice Bocci (Seconda classificata a Miss Italia 1994 e conduttrice televisiva)
Marianna Di Martino De Cecco (Modella e attrice. Finalista a Miss Italia 2008).
Manuela Kalì (E’ fotografa di moda ed anche scrittrice: il suo primo romanzo è intitolato “Senza fiato”. Ha partecipato al concorso nel 1998)
Ixie Darkonn (scrittrice e oggi pittrice. Ha partecipato a Miss Italia nel 2003 con il nome di Alissa Fina)
Vincenza Cacace (Finalista a Miss Italia 1997 e conduttrice televisiva)
Alessandra Canale (annunciatrice Rai. Ha partecipato a Miss Italia nel 1981)
Gabriella Capizzi (attrice e conduttrice tv. Ha partecipato a Miss Italia nel 2001)
Cecilia Capriotti (attrice e showgirl. Finalista a Miss Italia nel 2000)
Ludovica Caramis (modella e showgirl. Finalista a Miss Italia 2009)
Elvira Carfagna (campionessa di Triathlon. Finalista a Miss Italia nel 2004)
Chiara Carlini (Miss Sorriso Fiat 2012. Studentessa universitaria e di recitazione)
Irene Casartelli (campionessa italiana di ballo da sala, specialità valzer lento. Finalista a Miss Italia 2012)
Erminia Castriota (showgirl e mamma. Finalista a Miss Italia 1999)
Michela Cerroni (pallavolista. Finalista a Miss Italia 2012)
Barbara Clara (Miss Italia nel Mondo 2000, oggi attrice e modella)
Sara Contigliozzi (studentessa e indossatrice. Finalista a Miss Italia 2012)
Marica Coco (attrice. Finalista a Miss Italia nel 1992)
Maria Anna Crognale (finalista Miss Italia 2008. Laureata in Ingegneria Edile, modella ed Indossatrice)
Alessandra Del Castello (Studentessa universitaria ed insegnante di sci. Finalista a Miss Italia 2012)
Valentina Del Prete (Studentessa universitaria e pallavolista da 12 anni. Finalista a Miss Italia 2012)
Elisabetta Viaggi (Finalista a Miss Italia nel 1985 e modella)
Lorenza Di Cesare (Studentessa di lingue e apprendista attrice teatrale. Finalista a Miss Italia 2012)
Sonia Di Palma (modella e Miss Forme Morbide 2012)
Giulia Di Quinzio (modella e Finalista a Miss Italia 2010)
Dana Ferrara (Finalista a Miss Italia nel 1999. Oggi showgirl)
Aurora Felici (Finalista a Miss Italia 1999 e modella)
Claudia Fiorentini (Finalista a Miss Italia 2005 e modella)
Cinzia Fornasier (Finalista a Miss Italia 2004)
Manuela Gentilin (Finalista a Miss Italia 2003 e conduttrice tv)
Lucrezia Innocenti Fagni (Miss Ragazza in Gambissima Luciano Barachini 2012)
Arianna Jacomelli (Finalista a Miss Italia 1990. Ha abbandonato lo spettacolo per fare la  mamma a tempo pieno di due gemelli)
Maria Pia Liotta (Finalista a Miss Italia nel 1974 ed attrice)
Claudia Loy (Finalista a Miss Italia 2009)
Veronica Maffei (Finalista a Miss Italia nel 2012. Laureanda in Giurisprudenza e pallavolista. È presidente di un’associazione impegnata nel sociale)
Annalisa Mandolini (Finalista a Miss Italia nel 2004. Conduttrice televisiva e volto della pubblicità)
Maria Manzillo (Finalista a Miss Italia nel 2002 e fotomodella).
Alessia Mancini (Finalista a Miss Italia 2010)
Lucrezia Massari (Miss Deborah Milano 2012, diplomata al liceo linguistico e appassionata di cinema)
Maria Mazza (Finalista a Miss Italia 1996 e conduttrice televisiva)
Sabrina Messina (Finalista a Miss Italia 2003, modella)
Samantha Meo (Finalista a Miss Italia 1999. Truccatrice e mamma di un bambino)
Fabiola Milletarì (Prima Miss dell’Anno nel 2011, studia recitazione a Roma)
Valentina Mio (Miss Cinema nel 2008 e mamma a tempo pieno)
Alessandra Monno (Miss Wella Professionals 2012 e studentessa universitaria)
Anna Munafò (Finalista a Miss Italia nel 2005 e attrice).
Elena Ossola (Finalista a Miss Italia 2003. Showgirl e attrice)
Valeria Oppeneimer (Finalista a Miss Italia 1999 e conduttrice radiofonica)
Francesca Pallotta (Finalista a Miss Italia 2009. Studentessa di Scienze dell’Educazione)
Natascia Pastorello (Finalista a Miss Italia 1991 e ballerina)
Chiara Perino (Miss Cinema 2004 e annunciatrice Rai)
Ludovica Perissinotto (Miss Eleganza 2011)
Mayra Pietrocola (seconda classificata a Miss Italia 2011)
Enrica Pintore (Finalista a Miss Italia 2003 e attrice)
Benedetta Piscitelli (Finalista a Miss Italia 2010)
Romina Pierodomenico (Seconda classificata nel 2012)
Eleonora Pierella (Finalista a Miss Italia 2011, studentessa e modella)
Ilaria Rocchetti (Miss Roma e Miss Lazio 2011 Studentessa universitaria e indossatrice)
Stephanie Santoromito (Finalista a Miss Italia nel Mondo nel 2012 e modella)
Cristina Sciabbarrasi           
Donatella Salvatico (Finalista a Miss Italia nel 1999)
Silvia Sera (Finalista a Miss Italia nel 2005, indossatrice e attrice di fotoromanzi)
Mirella Sessa (Finalista a Miss Italia 2009. Organizzazione di Miss Italia in Sicilia)
Riquilene Soares Fortes (Finalista a Miss Italia nel Mondo 2012 e mamma di un bambino di pochi mesi che ha portato con se alle Finali di Montecatini Terme)
Alessia Tedeschi (Finalista a Miss Italia 2011 )
Paola Tedesco (Finalista a Miss Italia 1969 e Miss Roma)
Claudia Tosoni (Finalista a Miss Italia 2012 ed attrice teatrale)
Veronica Valentini (Finalista a Miss Italia 2012)
Patricia Vezzuli (Finalista a Miss Italia nel 2001)

Reggio Calabria: Polizia, convalidato arresto di Habibailah


Il Tribunale di Reggio Calabria-Sezione Penale, nel giudizio direttissimo tenuto in data 13 novembre u.s., ha convalidato l’arresto e disposto l’applicazione della misura restrittiva della custodia cautelare in carcere nei confronti di:

HABIBAILAH Abdellhadi, nato in Marocco l’01.01.1976, senza fissa dimora, pregiudicato

Il cittadino marocchino, si ricorderà, era stato tratto in arresto in flagranza di reato dagli operatori della Sezione “Falchi”, istituita dal Questore di Reggio Calabria Guido LONGO, ed inserita nella V° Sezione della Squadra Mobile  – “Reati contro il patrimonio”, diretta dal Vice Questore Aggiunto Francesco Giordano con il coordinamento del Primo Dirigente Gennaro Semeraro.

Il locale Tribunale si è quindi espresso positivamente sulla legittimità dell’arresto del prevenuto in quanto colto in flagranza del delitto di rapina aggravata e di lesioni aggravate nei confronti della vittima, nonché di resistenza violenza e lesioni nei confronti degli operatori della Sezione Falchi che lo avevano bloccato nella quasi immediatezza della rapina consumata.

Infatti, nella serata del 12 novembre u.s., la vittima informava il “113” di avere patito poco prima una rapina nella centralissima Villa Comunale, a poche decine di metri dalla Questura, e di essere stato derubato di una borsa contenente oggetti personali e denaro contante. Appena giunti sul posto la vittima specificava agli operatori che, mentre era seduto su una panchina della Villa Comunale, un giovane straniero tentava di strappargli la borsa ma, nonostante tentasse di difendersi con entrambe le mani, l’extracomunitario gli sferrava violentemente un pugno in faccia e poi con entrambe le mani lo afferrava al collo, intimandogli di consegnargli la borsa altrimenti lo avrebbe ammazzato e, benchè la vittima continuasse a difendersi, il malvivente, afferrandolo sempre dal collo, lo scaraventava a terra dove ripetutamente lo colpiva con calci e pugni al corpo ed al viso, vincendo così ogni sua resistenza per cui, sopraffatto dalla superiorità fisica dell’aggressore e dalla violenza esercitata sulla sua persona, la vittima lasciava la borsa, permettendo così al malvivente, con un violento strappo, di asportarla ed, una volta in possesso della borsa, il rapinatore ancora non pago dell’efferato delitto perpetrato intimava ancora nuovamente alla giovane vittima di non muoversi e di non avvisare dell’accaduto la Polizia altrimenti sarebbe tornato indietro e lo avrebbe ammazzato.

     Contestualmente il derubato forniva anche una rapida ma dettagliatissima descrizione del malvivente e della sua direzione di fuga, indicando il lungomare cittadino, permettendo così agli operatori, alla luce degli elementi prontamente acquisiti, di avviare un’immediata ed efficace attività di monitoraggio delle vie limitrofe al luogo del delitto, notando, all’incrocio tra il Corso Vittorio Emanuele III e la via Domenico Tripepi (angolo Villa Comunale), una persona perfettamente corrispondente alla descrizione fornita dalla parte lesa proveniente dalla Villa Comunale, che reggeva tra le mani una borsa a tracolla. Il giovane extracomunitario veniva pertanto fermato e lo stesso non solo rifiutava di fornire le proprie generalità ma non riusciva a dare una spiegazione plausibile del possesso ingiustificato della borsa sottratta pochi minuti prima, per cui iniziava ad opporre fattiva e fisica resistenza e violenza nei confronti degli operatori, comportamento aggressivo che perpetuava anche dopo essere stato tradotto negli uffici della Squadra Mobile, cagionando lesioni agli operatori di polizia.

   Quivi giunti, il fermato veniva riconosciuto dalla vittima che, nelle more, era stata dapprima sottoposta alle necessarie cure sanitarie e, subito dopo, aveva formalizzato la dettagliata ricostruzione delle fasi repentine della consumazione dell’evento delittuoso ai suoi danni, confermando perfettamente la felice intuizione degli investigatori.

   Successivi accertamenti consentivano a quest’Ufficio di acclarare che il malvivente era gravato da precedenti di polizia, nello specifico di plurimi reati contro il patrimonio ed, inoltre, che lo stesso era sprovvisto di titolo di soggiorno, quindi risultava clandestino sul territorio italiano.

   Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, P.M. dott. CRISTILLO, il quale ne disponeva l’immediata traduzione presso la locale casa circondariale, ove lo stesso veniva condotto dopo avere esplicato le formalità di rito ed, il seguente 13 novembvre u.s., come già detto, il Tribunale di Reggio Calabria ne convalidava l’arresto e disponeva la custodia cautelare in carcere dell’extracomunitario.


     Il Tribunale-Sezione Penale, oltre che la locale Procura della Repubblica, pertanto, accoglievano in toto le conclusioni delle indagini condotte da quest’Ufficio, che hanno evidenziato come il rapinatore abbia scientificamente individuato la propria vittima, scelta dettata dal luogo poco illuminato, e dall’essere la vittima da sola, il tutto adottando una tecnica di intervento rapido e coordinato ed oltremodo violento, elementi tutti indicativi di sperimentate capacità nello specifico settore illecito dei reati di aggressione al patrimonio, dato confermato anche dai precedenti specifici dello stesso. Quanto detto vale anche in merito alle aggravanti contestate al rapinatore, cioè la recidiva specifica e reiterata, la commissione del fatto-reato eludendo gli obblighi connessi al regolare stanziamento sul territorio italiano, la tenacia del proposito criminoso non inibito dalla possibile presenza di terzi né dalla vicinanza alla Questura rispetto al locus commissi delicti, la violenza esercitata sulla vittima anche difronte alla sua strenua autodifesa, la aggressiva prolungata resistenza anche nei riguardi degli agenti intervenuti, elementi che considerati nel loro complesso sono tutti indici chiarissimi della estrema pericolosità sociale del prevenuto, oltre che della personalità particolarmente incline dello stesso a delinquere con metodi palesemente violenti pur di raggiungere ed assicurarsi l’ingiusto profitto.

'NDRANGHETA:ARRESTO POLITICI; D'ATTORRE, INDAGATI SOSPESI PD

(ANSA) - COSENZA, 15 NOV - ''Auspichiamo che la magistratura possa quanto prima fare chiarezza sui fatti che sono contestati al consigliere provinciale Umberto Bernaudo e all'ex assessore provinciale di Cosenza Pietro Ruffolo e che hanno portato al provvedimento di custodia cautelare domiciliare nei loro confronti''. Lo afferma in una nota il commissario del Pd della Calabria, Alfredo D'Attorre. ''Nell'esprimere - aggiunge - piena fiducia nel lavoro degli organi giurisdizionali, auspichiamo che gli indagati - per i quali allo stato si applica il provvedimento di sospensione dall'anagrafe degli iscritti, sulla base del codice etico del Pd - possano dimostrare la loro completa estraneita' agli addebiti, dopo che il Gip ha gia' escluso l'ipotesi del reato di concorso esterno in associazione mafiosa e dell'aggravante dell'utilizzo del metodo mafioso. Nel ribadire una linea di assoluto e rigoroso contrasto a ogni forma di infiltrazione e condizionamento mafioso sugli enti locali e un atteggiamento di pieno sostegno e collaborazione con organi dello Stato impegnati a tutti i livelli nel contrasto a questi fenomeni, ribadiamo che il valore dell'esperienza politica e amministrativa del Comune di Rende non puo' essere infangato da strumentalizzazioni politiche''. ''Il largo consenso - conclude D'Attorre - che da decenni premia a Rende le forze riformiste e progressiste e' legato alle realizzazioni amministrative e non certo alla pratica dello scambio''. 

'NDRANGHETA: PROCURATORE, LA CORRUZIONE ELETTORALE E' FREQUENTE

(AGI) - Cosenza, 15 nov - "Sia la corruzione elettorale che la coercizione elettorale in Calabria sono purtroppo frequenti". Lo ha detto Vincenzo Lombardo, procuratore capo della DDA di Catanzaro, che oggi e' intervenuto alla conferenza stampa per l'arresto di due consiglieri provinciali di Cosenza. "E questo accade - ha aggiunto - soprattutto nelle elezioni degli enti locali". L'inchiesta odierna, ha ricordato il procuratore, e' figlia di un altro filone investigativo "e a sua volta - ha detto il magistrato - apre nuovi scenari. Non sappiamo pero' quali possano essere le conseguenze sul piano amministrativo, questo non ci compete".

Ultime dal Comando Provinciale Carabinieri RC


Bianco (RC), ignoti si sono introdotti all’interno del circolo denominato “T.O.S.G.” di M.D., 46 anni, ed hanno asportato il contenuto delle gettoniere di nr.6 apparecchi da gioco del tipo “New Slot”.
Bruzzano Zeffirio (RC), ignoti hanno asportato 50 metri di recinzione metallica delimitante il depuratore Comunale.
Benestare (RC), un incendio interessava l’autovettura Suzuki Maruti di proprietà P.M., 44 anni.
Reggio Calabria, quattro individui con il volto travisato da passamontagna e armati di pistola, dopo essersi introdotti all’interno dello studio di G.G., 42 anni, sotto minaccia delle armi, si facevano consegnare le chiavi della cassaforte asportando vari orologi ed oggetti in oro, un portafogli e un computer collegato all’impianto di videosorveglianza. Uno dei malviventi, prima di dileguarsi insieme ai complici, lo colpiva al volto con il calcio della pistola.

Regione: La Giunta regionale ha approvato la variazione di bilancio per contribuiti agli enti locali ai fini dell’accesso alla concessione di mutui


La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del Dirigente generale Francesco Zoccali.

Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazione di bilancio. Tra queste quella relativa alle spese per contributi in annualità agli Enti Locali ed alle loro associazioni per favorire l’accesso alla concessione di mutui, da parte della Cassa DD.PP., relativi ad opere di interesse regionale; quella relativa all’assegnazione di fondi dallo Stato a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione a valere sul Par Calabria Fas 2007-2013 per interventi di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano nazionale per il Sud e quella relativa all’assegnazione di fondi dallo Stato, a valere sul Fondo Nazionale per la Montagna. 

Imbalzano (Scopelliti Presidente) sul bergamotto


“Tutto ci saremmo potuto aspettare. Ma non certo la proposta della Comunità Europea di inserire anche l’essenza del bergamotto tra gli ingredienti, oggi utilizzati per distillare la quasi totalità dei profumi più pregiati,  da mettere al bando o comunque da limitarne l’utilizzo perché provocherebbero fantomatiche allergie”.
E’ quanto afferma il Presidente della Commissione “Bilancio ed Attività Produttive”, Candeloro Imbalzano, ricordando “di aver assunto, in questi anni, numerose e proficue iniziative per la definitiva valorizzazione del bergamotto, di concerto con le associazioni produttive di categoria e con Unionberg”. 
“E’ paradossale – spiega - che, dopo il riconoscimento da parte dell’Unione Europea del marchio DOP su un’essenza che ha solo straordinarie e positive qualità, debba essere la stessa UE a metterla in discussione, catalogandola alla stregua di altri prodotti che nulla hanno a che vedere con la bontà sia dell’essenza che di tutte le altre parti del bergamotto stesso.  Proprio dopo i risultati importanti conseguiti in questi ultimi anni da parte dei produttori reggini in termini di rilancio della produzione, nonchè a seguito anche di un periodo assai negativo protrattasi per alcuni decenni, ecco spuntare le solite lobbies che preferirebbero, ovviamente, sostituire l’essenza - le cui qualità sono universalmente riconosciute per la loro unicità - con essenze sintetiche che queste realmente potrebbero provocare danni seri alla salute dei consumatori”.
Rilancia Imbalzano: “Su questo pericoloso tentativo, dopo l’apprezzabile presa di posizione di Coldiretti, chiediamo si levi alta e forte la voce delle Istituzioni, a tutti i livelli, a partire dai parlamentari europei, perché venga stroncato sul nascere quello che appare un perverso disegno, che avrebbe come diretta conseguenza quello di penalizzare drammaticamente tutta la filiera, a partire dai tanti piccoli produttori della provincia reggina”. 

Regione: Interrogazione di Talarico (Idv) su FdC


Il consigliere regionale dell’Idv Mimmo Talarico ha presentato uninterrogazione a risposta immediata  all’assessore ai Trasporti Luigi Fedele ed al Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti, in merito alla situazione degli ex lavoratori di Ferrovie della Calabria in attesa della corresponsione del TFR. L’obiettivo è sapere quali iniziative la Regione intenda assumere per sbloccare detta situazione. Talarico ricorda che “lo scorso 9 novembre, presso il Ministero dei Trasporti, è stato siglato un accordo per il trasferimento, entro il 31 dicembre 2012, della proprietà sociale di Ferrovie della Calabria dallo Stato alla Regione. Oltre ottanta ex dipendenti di Ferrovie della Calabria, licenziati il 31 agosto  2011, con procedura di licenziamento collettivo ex legge 223/91, da oltre un anno sono in attesa della corresponsione del Tfr”.
“Solo quaranta di essi – continua il consigliere Idv- in seguito ad una manifestazione di protesta hanno ricevuto dall’azienda un acconto di settemila euro mentre per soddisfare la loro legittima esigenza ne sarebbero necessari non meno di 3 milioni. L’azienda ha subordinato il pagamento del trattamento di fine rapporto alla conclusione dell’iter per il trasferimento della proprietà sociale di FdC dallo Stato alla Regione, regolando in tal modo le partite debitorie e creditorie. La conclusione del procedimento consentirebbe  di  attingere a 20 milioni di euro per la ricapitalizzazione di Ferrovie della Calabria e 100 milioni euro di fondi Fas”.
“La situazione debitoria dell’Azienda – conclude Talarico- dunque la pendenza di una ingente quantità di decreti ingiuntivi, pone comunque il rischio che la corresponsione delle somme spettanti agli ex lavoratori FdC ritardi ulteriormente o che non si concretizzi in tempi ragionevoli”.

Last News Calabria (ore 15)

'NDRANGHETA: ARRESTO CONSIGLIERI; NAPOLI (FLI), "SERVE PULIZIA" (AGI) - Catanzaro, 15 nov. - "L'odierno arresto di Umberto Bernaudo e Pietro Paolo Ruffolo, rispettivamente ex sindaco ed ex assessore al Comune di Rende, i quali avrebbero ricevuto il sostegno della cosca Lanzino - Presta - Di Puppo alle elezioni provinciali del 2009, in cambio di un finanziamento con risorse pubbliche alla cooperativa "Rende 2000", evidenzia ancora una volta come in Calabria alcuni candidati si servano dell'apporto elettorale della 'ndrangheta, i cui uomini non disdegnano di potere fare affidamento su "amici" negli Enti locali". Sono parole di Angela Napoli, componente della commissione antimafia e deutata di Fli. 

INFANZIA:SAVE CHILDREN,16 MLN EURO CONTRO DISPERSIONE SCUOLA (ANSA) - ROMA, 15 NOV - Oltre 16 milioni di euro raccolti a favore della campagna di Save the Children contro la dispersione scolastica nel mondo e in Italia. Dal 2009 a oggi l'ong ha raggiunto ''500 mila bambini, ha promosso corsi di formazione per 18 mila insegnanti ed e' stata presente attivamente in 1.000 scuole''. Per celebrare il risultato ottenuto e' stata inaugurata oggi a Roma la mostra fotografica ''Stop. Think. Give'' di Fabrizio Ferri: oltre 130 volti noti dello spettacolo, tra cui Ben Stiller, Sting, Isabella Rossellini, Valeria Golino e Jessica Biel, ritratti con un anello che Bulgari ha realizzato e venduto a sostegno dell'iniziativa. ''Nel mondo 61 milioni di bambini in eta' da scuola elementare non vanno scuola e altri 250 milioni non sanno leggere, scrivere o contare anche se hanno frequentato le lezioni'', ricorda Save the Children. ''Il progetto - ha precisato il presidente della sezione italiana, Claudio Tesauro - non ha riguardato solo i paesi poveri del mondo, ma anche l'Italia, con un intervento ad hoc avviato in Calabria''. ''Decidere di fotografare le celebrita' con la mano aperta ha un significato importante - ha commentato Ferri - la mano aperta e' simbolo di onesta' e di disarmo; lo sguardo intenso ha invece la consapevolezza di aiutare una causa giusta''.

LEGALITA':TALARICO,IN CALABRIA FORTI LOBBY BORGHESIA MAFIOSA PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONALE A PRESENTAZIONE 'GERBERA GIALLA' (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 15 NOV - ''In Calabria non c'e' solo ed esclusivamente la 'ndrangheta, ci sono anche le lobby della cosiddetta 'borghesia mafiosa'''. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, alla presentazione del progetto Gerbera gialla. ''Sono problemi - ha aggiunto - che purtroppo esistono e che cercano anche di insediarsi nelle istituzioni per diventare ancora piu' forti. Impedire questa contaminazione deve essere allora, attraverso un gioco di squadra, il nostro impegno, Bisogna cercare di avere fiducia nella Calabria ed avere coraggio e forza, restando uniti. La magistratura e le forze dell'ordine stanno facendo in Calabria un lavoro eccezionale e li ringrazio per questo. Un impegno che ci da' una speranza: quella che lo Stato c'e' e sta dando una grande mano in questa nostra Regione. Ma questo non basta se manca un gioco di squadra da parte di tutti, istituzioni, scuola, la chiesa, tutte le forze sane di questa Regione. Come Consiglio ce la stiamo mettendo tutta''. ''Anche nella nostra istituzione - ha detto ancora Talarico - ci sono stati degli 'incidenti', ma noi cerchiamo sempre di separare le responsabilita' personali di coloro che compiono determinati atti e quelle delle istituzioni. Guai a perdere la fiducia nelle istituzioni. Questo e' un valore da trasferire ai ragazzi. Bisogna andare avanti nel progetto che e' quello della bellezza della Calabria. Sta a noi ed al nostro agire quotidiano cercare di valorizzare e promuovere le migliori qualita' della nostra Regione''.

Cosenza: “Il vento dell’Est” al Museo dei Brettii e degli Enotri per l’Autunno Musicale



Nuovo appuntamento, sabato 17 novembre, alle ore 18,00, al Museo dei Brettii e degli Enotri per il nono concerto della tredicesima edizione dell’Autunno Musicale, la stagione concertistica internazionale patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Cosenza e promossa  dall’Associazione Musicale “The Brass Collection” e dall’Associazione “Amici della Musica” di Mendicino.
“Il vento dell’est” è il titolo del concerto del duo macedone formato dal trombonista Kiril Ribarski e dalla pianista Milica Sperovic.
Definito dalla critica internazionale come “il poeta del trombone”, Kiril Ribarski è nato a Stip, in Macedonia, dove  ha completato i suoi studi musicali e dove attualmente insegna alla facoltà di musica dell’Università “Goce Delcev”.
Allievo di Dragisa Miskovic all’Accademia musicale di Lubjana e di Marcel Fuchs all’Accademia di Zagabria, il trombonista macedone ha vinto numerosi premi internazionali ed ha diretto l’Interfest-Bitola, importante festival di musica classica.
Intensa la sua attività concertistica con numerosi concerti in 37 Paesi, sia da solista che in significative compagini orchestrali.
Ha inciso album per importanti etichette discografiche, tra le quali la belga EMS Records e la tedesca Discovery.
Numerosi anche i masterclasses che Kiril Ribarski ha tenuto a Vienna, Mosca, San Pietroburgo, Rotterdam, Shangai, Belo Horizonte e Tirana. In Italia un suo masterclass è stato ospitato dalla città di Ancona.
Ad affiancarlo nel concerto di sabato 17 novembre al Museo dei Brettii sarà la pianista Milica Sperovic che ha avuto tra i suoi maestri il pianista italiano Aldo Ciccolini con il quale ha studiato a Parigi.
Fondatrice del Festival di musica classica Interfest-Bitola, la Sperovic ha tenuto numerosi concerti in Europa, Asia e negli Stati Uniti. Molteplici le sue registrazioni per le più importanti televisioni e radio europee ed internazionali.
Con il trombonista Kiril Ribarski forma una delle coppie musicali più affiatate del panorama musicale classico. Le loro indiscutibili doti interpretative saranno sicuramente apprezzate anche dagli spettatori dell’Autunno Musicale.

Regione: Il presidente Talarico su manifestazione "Gerbera Gialla"


“Cultura e studio rappresentano un binomio dal quale non possiamo prescindere, rendendoci persone libere e forti dell’unico patrimonio che conti e che ci accompagnerà sempre: quello della conoscenza. Con la responsabilità di rappresentante delle Istituzioni ma anche con l’affetto del ‘padre di famiglia’,  a tutti voi che vi siete ritrovati a Palazzo Campanella in una giornata così importante, suggerisco di credere e investire nelle vostre capacità e nella formazione.  Il Consiglio regionale della Calabria continuerà ad essere sempre al vostro fianco e a sostegno della vostra crescita”.
Così, il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico ha parlato ai giovani calabresi in occasione della presentazione del progetto “Gerbera gialla” che, alla presenza del Sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria,  ha rinnovato la collaborazione tra l’associazione “Riferimenti” e la massima Assemblea legislativa calabrese.
Rivolto ancora agli studenti, “immagine eloquente delle tante forze sane presenti  nella Regione con cui costruire in sinergia un percorso improntato ai valori della legalità in senso ampio”, Talarico ha detto: “E’ un percorso che abbiamo avviato fin dal primo giorno della legislatura, quando con il vicepresidente Nicolò ci siamo interrogati su come renderlo concreto e maggiormente fruibile. Sono nati da qui incontri, convegni, dibattiti; è nata la ‘Bottega della Legalità’ straordinaria esperienza di promozione e commercializzazione dei prodotti ricavati dai terreni confiscati alla criminalità organizzata e dati in gestione a cooperative sociali. Inoltre, per prima volta ,  il Consiglio regionale parteciperà al Salone della Giustizia che si terrà a Roma i prossimi 29 e 30 novembre e 1 dicembre”.   
Richiamando il valore della memoria, del coraggio e la cultura di pace, Talarico ha invitato “ad avere fiducia nella Calabria restando uniti e convogliando le forze migliori. Certamente, la magistratura e le forze dell’Ordine stanno facendo un lavoro eccezionale e il loro impegno ci dà speranza. La fiducia nelle Istituzioni è un valore fondamentale da trasferire ai ragazzi. Così come, il ‘progetto’ di crescita della Calabria deve essere sempre nel nostro cuore”. 

Provincia RC: Daga di Laureana di Borrello, lettera del Presidente Raffa ai deputati calabresi


Dopo la seduta del Consiglio provinciale “aperto” alla partecipazione delle forze politiche e  sociali  sulla chiusura dell’Istituto di pena “Luigi Daga” di Laureana di Borrello, il presidente della Provincia Giuseppe Raffa ha scritto  ai parlamentari calabresi  chiedendo loro  di farsi promotori  di un incontro con il direttore generale del Dap.
 Con l’iniziativa, Raffa adempie all’ impegno assunto lunedì scorso durante i lavori del Consesso provinciale, svoltosi nell’aula consiliare di Laureana. Nella lettera – che si allega in copia – il Presidente evidenzia che “la decisione di interrompere un importante esperimento di riabilitazione sociale, unico modello carcerario in Italia e, forse, in Europa, ha provocato la giusta indignazione della gente del posto, della Piana di Gioia Tauro e dell’intera provincia di Reggio Calabria che, facendosi interprete anche della delusione della popolazione carceraria, ha  intrapreso una grande battaglia di civiltà alla quale si sono unite le istituzioni locali, in primis  l’Amministrazione che presiedo. Difficile capire –scrive Raffa ai parlamentari calabresi -  i motivi che hanno spinto il Dap ad assumere una così drastica decisione che, francamente, non è condivisibile sia rispetto al diritto costituzionalmente garantito dell’umanizzazione della pena, sia perché la struttura carceraria ha sempre avuto un forte legame con il territorio, le sue realtà sociali e imprenditoriali. Gli attori che sostengono e stanno portando avanti la civile protesta  sono  determinati a far giungere il loro dissenso fino alla Capitale  a sostegno della loro opposizione  alla chiusura del “Daga”  in modo da far capire ai vertici del Dap le ragioni sulle quali si fonda la richiesta della riapertura di questo speciale carcere. Come le popolazioni interessate e gli altri attori socio- politici del territorio,  anche l’Amministrazione provinciale crede che la sede romana sia la più idonea a chiarire la vera motivazione che ha determinato la chiusura e se esistano le reali condizioni per capovolgere una così assurda e anacronistica decisione.  Consapevole -  si legge ancora nella lettera alla deputazione della nostra Regione -  del mandato conferitomi dalle forze politiche e sociali che sono state protagoniste nel Consiglio Provinciale ‘aperto’,  Le chiedo, gentile Onorevole,  nell’interesse dei reggini di cui Lei è espressione democratica, un suo autorevole intervento per agevolare  lo svolgimento di una riunione  con il direttore generale del Dap. Certo della Sua sensibilità e, ovviamente, della condivisione di questa protesta di civiltà – conclude il Presidente della Provincia -  resto in attesa di conoscere le iniziative che  Lei, assieme ai suoi colleghi parlamentari, assumerà a sostegno delle ragioni di quanti ritengono ingiusta e strumentale  la chiusura del “Daga”. 

ADICO: le news


DETRAZIONI PER I FIGLI, ECCO GLI AUMENTI


15 novembre 2012
L’emendamento sul fisco è stato depositato in commissione Bilancio, pronto per essere votato in maniera definitiva segnando finalmente una piccola svolta a favore delle famiglie, con l’aumento delle detrazioni per i figli a carico.
Rispetto al testo uscito dal Consiglio dei ministri, infatti, la manovra non prevede più il tetto di 3.000 euro alle detrazioni né la franchigia di 250 euro sulle deduzioni che sarebbero scattati addirittura in maniera retroattiva sulle spese già effettuate quest’anno dai contribuenti. Cancellato anche l’aumento di un punto dell’Iva per l’aliquota ridotta del 10%, che grava su alcuni generi di largo consumo. Resta invece l’incremento sempre di un punto dell’aliquota Iva al 20% e soprattutto non verranno più ridotte di un punto le prime due aliquote Irpef come era stato appunto ipotizzato in un primo momento. «La scelta – spiega l’onorevole Gian Luca Galletti (Udc) – è stata quella di cercare di mirare meglio gli sconti sulle famiglie con figli, impegnando poco meno di 1 miliardo di euro per il 2013 e poco più di 2 miliardi per il biennio 2014-2015». L’emendamento prevede infatti l’aumento di 180 euro della detrazione-base per ogni figlio a carico. Attualmente la quota base è fissata a 800 euro l’anno, 900 euro se il bambino ha meno di 3 anni, che passano perciò rispettivamente a 980 e 1.080 euro l’anno. Si tratta però di una cifra “teorica”, perché la quota-base deve essere poi parametrata al reddito del singolo contribuente e cala al crescere del reddito stesso, fino ad azzerarsi.
La Consulta nazionale dei Caf ha calcolato i benefici per alcune tipologie di famiglia. Nei nuclei con un solo figlio, lo sconto andrà dagli 825 euro l’anno per i redditi annui pari a 15.000 euro fino ai 155 euro per i redditi familiari pari a 80.000 euro, con un aumento che va dal massimo di +152 euro per la fascia più bassa fino ai +28 euro per quella più alta. Con i nuovi parametri la detrazione si annulla per i redditi oltre i 95.000 euro in caso di un figlio, 110.000 con due figli e così in progressione di 15.000 euro per ogni figlio. Più vantaggi avranno quindi le famiglie numerose: per i redditi fino a 15.000 euro, infatti, lo sconto aggiuntivo vale 311 euro e con 4 figli la detrazione reale arriva a 3.500 euro l’anno, +643 euro sempre per la stessa fascia di reddito (vedi tabella sotto). Resta ovviamente il problema degli incapienti, cioè di coloro che non hanno un reddito tale da beneficiare delle detrazioni «ma per loro cercheremo di attingere al fondo di 900 milioni per le politiche sociali e la non autosufficienza», spiega ancora Galletti.
Positivo il commento del Forum delle associazioni familiari: «La novità del dato non sta tanto nel miglioramento in termini assoluti per ogni famiglia, anche se bisogna riconoscere che l’impegno complessivo è sicuramente importante, con una cifra stimata attorno a 1 miliardo di euro – spiega il presidente Francesco Belletti –. Ciò che ci sembra più virtuoso è la scelta di sostenere i carichi familiari con una misura tendenzialmente universalistica, assumendo cioè la prospettiva di investire sulla risorsa famiglia e sulle nuove generazioni, anziché cercare “categorie a rischio”. La consideriamo una primizia seria e affidabile di un orientamento che dovrà consolidarsi anche nei prossimi anni».
di Francesco Riccardi

COSENZA: SOFFOCO' LA FIGLIA IN ROMANIA, ARRESTATA IN CALABRIA

Cosenza, 15 nov. (Adnkronos) - Due latitanti di nazionalita' straniera sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Scalea, sull'alto Tirreno cosentino. I militari dell'Arma hanno rintracciato in un'abitazione a Cirella di Diamante, dove lavorava come badante, Simona Elena Precop, di 30 anni, che nel 2011 ha soffocato la figlia neonata in Romania. Lo scorso mese di luglio e' stata condannata a 25 anni di reclusione. La donna, appena ha visto i carabinieri, ha ammesso le sue responsabilita'. Nel campo nomadi di Scalea e' stato invece rintracciato Niko Hametovic, di 28 anni, ritenuto responsabile dell'omicidio della cognata Angela Hametovic avvenuto nel 2004 a Scafati (Salerno). E' accusato anche di un tentato omicidio. Un'altra persona, Kledy Gjeleshi, e' stata arrestata con l'accusa di favoreggiamento.