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martedì 5 giugno 2012

6 Giugno 2012: Transito di Venere


Il Planetario Provinciale Pythagoras, il Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, l’Osservatorio astronomico Dragon Star organizzano una osservazione pubblica in occasione del transito del pianeta Venere davanti al Sole. Due postazioni verranno organizzate rispettivamente sul:
·       Lungomare di Brancaleone (in collaborazione con il Comune)
·       Lungomare di Locri
per consentire al pubblico di seguire l’evento.
I cittadini saranno guidati a Locri dal Dott. Marco Romeo e a Brancaleone dal Signor Massimo Russo, Carmelo Nucera, Rosario Borrello e Marica Canonico (tutti esperti e collaboratori del Planetario Provinciale Pythagoras). La Prof.ssa Angela Misiano il giorno 5 giugno, dopo la conferenza del dott. Natalino Foti, illustrerà sotto la cupola del Planetario l’evento astronomico, davvero raro. Si tratta dell'ultima occasione, in questo secolo, per osservare il passaggio di Venere sul disco solare. Venere è il secondo pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole, ha un diametro di 12.000 km e ruota intorno al Sole su un'orbita quasi perfettamente circolare con un raggio di 108 milioni di km. Nel compiere le sue rivoluzioni attorno al Sole, Venere viene a trovarsi periodicamente tra il nostro pianeta ed il Sole (congiunzione inferiore). Se le orbite della Terra e di Venere fossero complanari vedremmo un transito di Venere sul disco solare ad ogni congiunzione inferiore, circa ogni 584 giorni; i due piani invece formano un angolo di 3°24' e quindi il fenomeno può avvenire solo se questa congiunzione ha luogo quando la Terra e Venere si trovano sulla linea in cui i piani dell’orbita dei due pianeti si incontrano (linea dei nodi), allora dalla Terra si vede il disco di Venere transitare sul disco del Sole.
I transiti di Venere avvengono con uno schema che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti separate da un intervallo di 8 anni che si ripetono in periodi più ampi di 121,5 e 105,5 anni. L’ultima coppia di transiti avvennero nel 1874 e nel 1882, e il primo transito della coppia attuale è stato l’8 giugno 2004, il prossimo è questo del 6 giugno 2012. Dopo tale data i prossimi transiti saranno l’11 dicembre 2117 e l’8 dicembre 2125.
Tra 105 anni il prossimo transito!
 Dopo l’ultimo transito di Venere del 2004, particolarmente favorevole, questo del 2012 è abbastanza difficile, non tanto per l’orario in cui avviene, alle 5,30 di mattina, ma per il fatto che il Sole sorge già con Venere quasi alla fine del suo transito. In Italia, infatti il fenomeno sarà visibile solo nella fase finale, a partire dal sorgere del Sole, e si concluderà poco prima delle ore 07.00. Dalla nostra Città il fenomeno è praticamente invisibile perché non godiamo a Nord-Est di un orizzonte ampio ed assolutamente libero. Da qui la necessità di spostarci lungo la Costa Ionica.
È opportuno ricordare che l'osservazione diretta del Sole con un qualsiasi strumento astronomico, anche di piccole dimensioni, senza una adeguata protezione, anche solo per brevi istanti, può tradursi in gravi danni permanenti alla vista.
Appuntamento, allora, alle 5.30 sugli splendidi Lidi di Brancaleone e Locri per l’osservazione con gli strumenti!!!

SEL: “Caso Fallara”, il Comune di Reggio si costituisca parte civile. Se possibile ci costituiremo parte civile come Sinistra Ecologia Libertà



Il 29 giugno si svolgerà l’udienza preliminare del Caso Fallara. E’ fondamentale che il Comune di Reggio Calabria, a prescindere dalle persone coinvolte, tra cui l’ex sindaco Scopelliti per il quale si deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio con l’ipotesi accusatoria di abuso d'ufficio e falso in atto pubblico, si costituisca parte civile nel processo; sarebbe un gesto di responsabilità istituzionale doveroso nei confronti di tutti i reggini. Proprio in queste ore stiamo verificando la possibilità che anche Sinistra Ecologia Libertà possa costituirsi parte civile.
Da parte dell’Amministrazione Comunale serve, proprio adesso, un segnale chiaro sul piano della legalità, del rispetto delle regole , della trasparenza, del senso di appartenenza a una comunità e allo Stato. Proprio ora, con la presenza anche di una commissione d’accesso che sta verificando le infiltrazioni della ‘ndrangheta al Comune di Reggio, non si possono accettare esitazioni, tentennamenti o riserve. E’ giunto il momento che l’Amministrazione Arena scelga da che parte stare, se dalla parte di chi ha lucrato risorse pubbliche e ha commesso degli illeciti gravi o dalla parte della collettività, del bene comune, della legalità.
Al centro delle indagini c'è una relazione dei periti della Procura sulle casse del Comune. Per i soli due anni oggetto delle indagini e per fatti costituenti presunti reati, è stato accertato un “buco” di 87 milioni di euro che sarebbero parte dei 170 milioni di cui parlano gli ispettori del ministero dell'Economia per il disavanzo maturato dal 2006 al 2010. Dalla perizia della Procura sono emerse irregolarità contabili nei bilanci approvati dall'ente nel periodo 2008-2010. In una situazione grave di crisi economica di interi comparti nella Città di Reggio Calabria, con ripercussioni gravissime su centinaia di lavoratori e operatori di ogni settore, con il rischio di un collasso di interi sistemi di servizi, non è più il momento di comportamenti tesi a coprire, giustificare o mistificare la realtà. E’ il tempo della chiarezza, della trasparenza e dell’assunzione di responsabilità.


Laura Cirella
Coordinatrice provinciale
Sinistra Ecologia e Libertà

Il TrenoHotel arriva a Reggio Calabria


REGGIONONTACE: SOLIDARIETA’ A MIMMO NASONE

Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a Mimmo Nasone e a tutti gli amici di LIBERA per l'intimidazione subita. Sappiano gli autori di questo ignobile gesto che nessuno di coloro che lottano ogni giorno per la legalità e la giustizia sarà lasciato solo. Siamo accanto a quanti , come Nasone oggi, subiscono minacce e tentativi di condizionamento dell'azione civile di contrasto e di opposizione alla 'ndrangheta. Con la consueta determinazione rigettiamo ogni forma di intimidazione e ci schieriamo al fianco di chi viene vigliaccamente attaccato.
Il movimento REGGIONONTACE

Reggio Calabria - Planetario Pitagora, per il ciclo "Astronomia... non solo astronomia 2012": “Fisiopatologia del divino e del semidivino” con il dott. Natalino Foti (Ane stesista)

Da sempre, il problema più importante per l'uomo è stato quello relativo al suo destino dopo la morte: esiste un "al di là"? E se un "al di là" esiste, è vero che il destino dell'uomo colà è in diretta dipendenza dagli atti della vita in questo mondo?
Ovviamente nessuno è in grado di dare una risposta e in questi grandi spazi di dubbio si sono incuneate le religioni le quali hanno dato risposte che richiedono una grande e cieca fede da parte dei credenti. È così che le coscienze vengono plasmate, omogeneizzate ed omologate, infine. Ed è così che una casta di uomini che si definisce ispirata conquista nell'"al di qua" un potere grandissimo gestito in nome e per conto della divinità.
Fermo restando che le religioni sono un utilissimo strumento per lo sviluppo pacifico di tutte le società in quanto custodi di principi ordinativi, esse sono tuttavia il portato della sommatoria delle paure degli uomini.
E come quelle paure accompagneranno in eterno la vita degli uomini così saranno sempre necessarie le religioni che danno risposte di fede alle domande sulla vita oltre la vita.
È un argomento intrigante quello che il dott. Natalino Foti, già primario di anestesia all'ospedale Tiberio Evoli, tratterà Martedì 5 Giugno 2012, ore 21,00
presso il Planetario Pitagora di Reggio Calabria, sito in Via Salita Zerbi, Parco Mirella Carbone – RC

lunedì 4 giugno 2012

Minacce a Nasone e a Libera, Solidarietà da Legambiente



Solidarietà concreta a Mimmo Nasone e al coordinamento di Libera da parte del Circolo di Reggio Calabria di Legambiente e di Nuccio Barillà a nome dell’intera organizzazione ambientalista. Una presa di posizione che arriva a poche ore dal ritrovamento di una lettera minatoria ai danni del referente dell’associazione antimafie.

“Esprimiamo sdegno per l’accaduto e vicinanza a Nasone – afferma Nuccio  Barillà, della segreteria nazionale del Cigno Verde – che da sempre porta avanti importanti battaglie contro la ‘ndrangheta, guidando un coordinamento di associazioni di cui anche Legambiente è parte integrante, nella sua specificità. Proprio per questo motivo sbaglia chi crede che colpendo un singolo possa fermarsi un’organizzazione dalle tante anime come Libera. E proprio per questo motivo siamo certi che minacce del genere altro non possano provocare se non un impegno ancora più incisivo da parte di tutti”.

“La ‘ndrangheta non passerà – aggiunge Cristina Riso, segretaria del Circolo di Reggio di Legambiente – perché tutti insieme rafforzeremo il nostro contributo contro le cosche al fianco di Mimmo Nasone e di Libera. In particolare, contro il racket delle estorsioni, per sostenere l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine, che proprio nei giorni scorsi hanno dato un duro colpo al sistema della mazzetta chiamando tutti, con il procuratore Aggiunto Michele Prestipino, alla pronta denuncia. Un fronte che proprio Libera ha rilanciato nei mesi scorsi con la campagna ReggioLiberaReggio”.

RC AUTO - Adiconsum, un tassello della tassazione indiretta che si abbatte sulle famiglie



Pietro Giordano: “Per combattere le truffe assicurative,  aprire tavolo trilaterale Governo-Compagnie-Consumatori”


Ammontano a 9 miliardi di euro le entrate nelle casse degli enti locali  dovute alle tasse sulle auto. L’Rc auto da sola ha portato un gettito di 2,3 miliardi. Questi i dati forniti da Banca d’Italia. Un’ulteriore riprova, semmai ce ne fosse bisogno, di come la tassazione indiretta abbia ormai raggiunto livelli insopportabili.
Sono cifre da capogiro che insistono su un bene come l’auto ormai di prima necessità. Non si possono continuare a rastrellare risorse dai redditi delle famiglie – dichiara Pietro Giordano, Segretario generale Adiconsum - e non dare, al contempo, investimenti per lo sviluppo ed il rilancio dei consumi.
L'Rc auto in Italia ha costi esorbitanti se paragonati alle assicurazioni auto dei Paesi europei.
Siamo in testa ad una classifica non certo positiva – prosegue Giordano - ed è tempo di aprire un tavolo trilaterale Governo-Compagnie assicurative- Associazioni consumatori che sviluppi un vero e proprio attacco nei confronti delle truffe assicurative, ma al contempo abbatta i premi assicurativi troppo alti e non giustificabili dalle truffe stesse.
Si tratta – continua Giordano - di ritoccare il sistema bonus-malus premiando gli automobilisti virtuosi e penalizzando chi opera da “pirata” nel settore. Si incrocino le banche dati della motorizzazione, compagne assicurative e Isvap per individuare facilmente chi specula e chi invece va premiato.

SISMA EMILIA - Adiconsum su App che prevedono i terremoti



Pietro Giordano: “Le App sui terremoti, veri e propri atti di sciacallaggio”
Adiconsum invia lettera di denuncia ad Antitrust e Agcom

Siamo venuti a conoscenza di numerose App per smartphone che dichiarano di essere in grado di prevedere i terremoti.
Si  tratta di vero e proprio sciacallaggio che utilizza a fini commerciali le paure ed i bisogni dei consumatori ed in particolare delle popolazioni colpite dal terremoto – dichiara Pietro Giordano, Segretario generale Adiconsum – un comportamento da esecrare con forza
Previsioni che neanche l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’unico accreditato a parlare in merito, è in grado di dare, data l’imprevedibile e intrinseca natura dei sismi stessi.
Adiconsum - prosegue Giordano - ha inviato una lettera di denuncia all'Antitrust e all'Autorità garante per le Comunicazioni per avviare un'indagine su tali pratiche squallide e prive di ogni fondamento.

CAMORRA: QUESTORE CASERTA, CITTADINI DENUNCINO PER SCONFITTA CLAN

(AGI) - Caserta, 4 giu. - "Le denunce sono in aumento, ma c'e' bisogno di una 'ribellione di popolo' per eliminare in maniera definitiva la camorra". Bilancio positivo per il questore Guido Longo, che lascera' Caserta il prossimo 12 giugno per cedere il posto a Giuseppe Gualtieri, 57 anni, direttore della squadra mobile di Palermo nel 2006 quando venne messa la parola fine alla latitanza di Bernando Provenzano. Longo ha tirato le somme della sua esperienza casertana, dove gia' nel 1998, l'11 luglio, quando era alla Direzione investigativa antimafia di Napoli, catturo' il boss dei Casalesi Francesco Schiavone. (AGI) (AGI) - Caserta, 4 giu. - Longo sara' a giorni questore di Reggio Calabria. Dal 2009 ha guidato Caserta mettendo a segno risultati importanti, come l'arresto del primogenito di Schiavone detto Sandokan, Nicola, ora a giudizio per omicidio e associazione camorristica. Era sua la gestione della questura nel 2011 quando il governo decise di installare il centro il Centro di identificazione e di espulsione per gli immigrati nell'ex caserma Andolfato di Santa Maria Capua Vetere. "Mi si spezzava il cuore a vedere quelle persone in quello stato - dice - ma un grande aiuto lo abbiamo avuto dalla Caritas e dalle diocesi di Caserta e provincia". "Lascio Caserta sapendo di aver portato a termine decisive operazioni contro la camorra e di aver portato dalla parte della Stato una buona fetta dell'opinione pubblica - sottolinea - essere riconosciuto per strada dagli studenti e' un'altra delle soddisfazioni personali ottenute". Longo ha poi spiegato che "la camorra di una volta, in provincia di Caserta, e' stata debellata, cosi' come la mafia che ha ucciso uomini come Pio La Torre in Sicilia. Ora c'e' bisogno di una ribellione al pizzo perche' il cittadino deve iniziare a pretendere i suoi diritti sanciti dalla costituzione. Quanto alla politica, in generale, alimenta il sistema clientelare, ma e' anche il cittadino che asseconda questo stato di cose". 

PORTI: REGGIO CALABRIA, TAVOLO TECNICO PER PIANO REGOLATORE

Reggio Calabria, 4 giu. - (Adnkronos) - Il tavolo tecnico chiamato ad analizzare la situazione del porto di Reggio Calabria, al fine di arrivare alle linee guida che tracceranno il piano regolatore portuale, ha finito il suo lavoro. Oggi si e' tenuta l'ultima riunione alla quale hanno partecipato tra gli altri il presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici Franco Carrer, l'altro consulente esterno Andrea Ferrante, il professore Felice Arena dell'Universita' Mediterranea, il direttore marittimo Gaetano Martinez. ''Il piano regolatore del porto -ha spiegato Carrer- va coordinato attraverso l'intesa con il piano strutturale comunale. Ci sono spazi specifici e spazi di interazione tra citta' e porto; noi ragioniamo tra i due strumenti di pianificazione sapendo che anche cose che sono nell'ambito del piano della citta' possono incidere sul piano del porto e viceversa. Lavoriamo a individuare quegli elementi sinergici e potenziali conflittualita' che vanno eliminate''. Il tavolo tecnico concludera' i suoi lavori dando suggerimenti all'amministrazione che dara' avvio alla procedura per la stesura del piano regolatore portuale, d'intesa con la Direzione marittima. Tra le criticita' individuate al momento c'e' la dimensione del porto, ''ha poco spazio'' ha commentato il presidente Carrer. Il sindaco Demetrio Arena ha sottolineato la sinergia tra amministrazione comunale e Direzione marittima dalla quale e' ''nata un tavolo tecnico che da novembre a oggi ha concluso un lavoro costante e di qualita' che ha riunito importanti professionalita' del Comune e della Capitaneria di porto insieme a due tecnici esterni come il professore Carrer e l'ingegnere Ferrante. Subito dopo questo incontro, entro un mese -ha annunciato Arena- avremo le linee guida e poi partira' il bando per l'elaborazione del piano regolatore del porto''.

'NDRANGHETA: RIFERIMENTI, UNIVERSITA' ANTIMAFIA NON SI FARA' DOVEVA SORGERE A LIMBADI. MUSELLA: ABBATTERE BENI COSCA MANCUSO

(ANSA) - VIBO VALENTIA, 4 GIU - ''L'Universita' dell' antimafia, gia' finanziata a Limbadi dal Pon sicurezza, che doveva sorgere in beni confiscati alla cosca Mancuso, non potra' piu' avere luogo. Pare, infatti, che uno dei tre immobili assegnati alla nostra associazione fin dal 2008 non sia utilizzabile''. Lo ha detto, nel corso di una conferenza stampa a Vibo Valentia, la presidente del coordinamento nazionale antimafia Riferimenti, Adriana Musella, denunciando ''zone grigie nell'universo dei beni confiscati'' e chiedendo ''l'abbattimento delle case della cosca Mancuso'' Musella, incontrando i giornalisti, ha parlato di ''modalita' di confisca dei beni mafiosi che, soprattutto inCalabria, il piu' delle volte, risultano confiscati a meta'. Ossia ci si trova davanti, infatti, a immobili che risultano confiscati come fabbricato e non per quel che riguarda il terreno circostante, per cui il piu' delle volte e' impedito l'accesso. Si tratta di prese in giro - ha detto ancora Musella - e schiaffi che vengono dati allo stato di diritto, indicativi di possibili collusioni all'interno degli uffici giudiziari o del demanio''. In particolare la presidente di Riferimenti ha indicato ''la villa in cui dovevano sorgere aule e uffici della sede centrale dell'opera. A questo proposito c'e' una situazione poco trasparente per cui chiedo agli organi inquirenti di attenzionare l'intera vicenda. Non ho mai ricevuto nessuna comunicazione ufficiale a tal proposito, quale destinatario del bene, se non una missiva del Sindaco di Limbadi che parla di 'reclamo del soggetto destinatario di confisca' ma non specifica chi e come''. Musella ha chiesto al Ministero dell'Interno ''il blocco dei fondi Pon Sicurezza per Limbadi e la loro destinazione alla realizzazione dell'Università dell'antimafia in altra sede individuabile al momento tra Calabria e Campania. L''abbattimento immediato dei beni s'impone per ribadire la necessita' di mostrare l'esistenza di uno stato di diritto''.

UNICREDIT: CON CARTA E BANDO PER INCLUSIONE GIOVANI MONDO LAVORO A SETTE PROGETTI SELEZIONATI 60MILA EURO, PIU' 75MILA AL PIU' VOTATO

Milano, 4 giu. - (Adnkronos) - E' intitolato 'Strategie di coesione sociale' il bando che Unicredit Foundation lancia in questi giorni per sostenere sette progetti di inclusione dei giovani nel mondo del lavoro. L'iniziativa fa seguito a quella dello scorso anno, destinata agli anziani e alle famiglie che se ne fanno carico. Sul piatto 500mila euro, parte del fondo accantonato con Carta E, la carta di Unicredit nata da un progetto etico avviato nel 2005, che prevede che per ogni utilizzo da parte del titolare, la banca devolva il 2 per mille in un fondo di riserva destinato a supportare le iniziative di solidarieta'. Nel 2011 sono maturati con Carta E 1,7mld di euro, parte dei quali sono destinati appunto al nuovo progetto di inclusione per i giovani dai 15 ai 29 anni che vivono particolari situazioni di difficolta'. Le domande di partecipazione andranno presentate entro le 12 del 22 giugno, esclusivamente tramite l'apposito applicativo on-line disponibile sul sito internet www.unicreditfoundation.org. In corrispondenza alla suddivisione territoriale di UniCredit in Italia, verra' sostenuto un progetto per ognuna delle seguenti aree: Nord Ovest: Val d'Aosta, Piemonte, Liguria; Lombardia: Lombardia; Nord Est: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige; Centro Nord: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche; Centro: Lazio, Sardegna, Molise, Abruzzo; Sud: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria; Sicilia. I progetti verranno selezionati da un Comitato scientifico e quelli premiati verranno sottoposti, in una seconda fase, al giudizio dei 60.000 dipendenti italiani di UniCredit nell'ambito dell'iniziativa interna 'Your Choice, Your Project': tra settembre e ottobre esprimeranno un voto per il progetto preferito e saranno coinvolti nel momento decisionale finale. Ciascun progetto selezionato all'interno del nando verra' finanziato con 60.000 euro, mentre il progetto che ricevera' piu' preferenze dai dipendenti ricevera' un ulteriore contributo di 75.000 euro. Per partecipare al Bando le Organizzazioni Non Profit dovranno rispettare 2 condizioni: essere costituite da almeno 3 anni ed essere Onlus.

CATTURO' SUPER BOSS CASALESI,ORA E' QUESTORE REGGIO CALABRIA IL SALUTO DI GUIDO LONGO A CASERTA, MA I CLAN NON SONO SCONFITTI

(ANSA) - CASERTA, 4 GIU - ''Lascio Caserta sapendo di aver portato a termine con i miei uomini decisive operazioni contro la camorra e di aver portato dalla parte della Stato una buona fetta dell'opinione pubblica. Essere riconosciuto per strada dagli studenti e' un'altra delle soddisfazioni personali ottenute durante la mia permanenza in questa provincia''. Cosi' il questore di Caserta Guido Longo ha preso commiato dalla stampa, ringraziata ''per l'appoggio costante fornito in questi anni alla Polizia'', nel corso dell'incontro tenutosi in mattinata al palazzo della Questura. All'inizio della prossima settimana arrivera' il successore Giuseppe Gualtieri, Longo invece andra' a dirigere la questura di Reggio Calabria, un ''ritorno'', visto che, ricorda, ''li' ho passato i miei anni migliori, dai 25 ai 35 anni, come funzionario della Squadra Mobile in piena guerra di 'ndrangheta. Trovero' collaboratori diversi, spero siano cosi' preziosi come quelli trovati a Caserta''. Longo, protagonista dall'aprile del 2009 ad oggi delle piu' importanti operazione antimafia, tra cui la doppia cattura dei super-latitanti dei Casalesi Antonio Iovine e Michele Zagaria, sottolinea il concetto di ''squadra''. ''Senza un team affiatato di collaboratori, dai funzionari ai semplici agenti, non sarei riuscito ad assicurare alla giustizia certi personaggi, insieme abbiamo lavorato giorno e notte con grande passione senza dimenticare l'appoggio incondizionato del capo della Polizia Antonio Manganelli che a Caserta ha inviato uomini e mezzi; anche la sinergia con i carabinieri e la guardia di finanza ha dato frutti importanti, cosi' come la presenza dell'Esercito sul territorio''; ''ma la camorra - ammonisce - non e' affatto sconfitta. Il pizzo si continua a pagare, sebbene qualche imprenditore, specie nell'Agro-aversano, abbia iniziato a collaborare. I tanti scioglimenti di consigli comunali dimostrano inoltre che qualcosa non va a livello politico; ultimamente c'e' una grande sfiducia nella classe politica, in provincia di Caserta come nel resto dell'Italia, ma l'antipolitica che si respira di recente e' altrettanto pericolosa. I cittadini e gli operatori economici comunque - prosegue Longo - non devono attendere che la politica si muova, devono essere loro per primi a dire di no alla camorra, alle richieste di danaro, devono pretendere con veemenza il rispetto di diritti riconosciuti anche dalla Costituzione; il fenomeno camorra finira' se la societa' civile dira' basta''. Tra i momenti piu' difficili quello vissuto lo scorso anno con l'arrivo di migliaia di immigrati durante la crisi libica. ''E' stato un periodo veramente duro - ammette Longo - anche perche' vedere tante persone ridotte in condizioni cosi' disperate e' stato qualcosa che mi ha colpito tantissimo. Decisiva e' stata la collaborazione in quel frangente delle autorita' ecclesiastiche, in particolare del vescovo di Capua Monsignor Schettino, che ringrazio sinceramente. Credo che la dignita' umana sia la cosa piu' importante''. Le ultime parole, dopo i ringraziamenti ai magistrati della DDA di Napoli e della Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono ancora per i giovani. ''Nelle scuole i ragazzi mi sono sempre stati vicini, vedendo in me un interlocutore che rappresentava lo Stato; loro costituiscono il futuro di questo Paese su cui e' necessario puntare''.

'Ndrangheta/ Gup: A Milano "indipendente" da casa madre Calabria. Motivazione della condanna di 110 imputati

Milano, 4 giu. (TMNews) - "In buona sostanza, le indagini dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano mostrano che la 'ndrangheta in Lombardia si è diffusa non attraverso un modello di imitazione, nel quale gruppi delinquenziali autoctoni si limitano a riprodurre modelli di azione dei gruppi mafiosi, ma attraverso un vero e proprio fenomeno di colonizzazione cioè di espansione su di un nuovo territorio, organizzandone il controllo e gestendone i traffici illeciti, conducendo alla formazione di uno stabile insediamento mafioso in Lombardia. Qui la 'ndrangheta si è radicata, divenendo col tempo un'associazione dotata di un certo gradò di indipendenza dalla "casa madre", con la quale, però, continua ad intrattenere rapporti molto stretti". Lo scrive il gup milanese Roberto Arnaldi per motivare le condanne emesse sette mesi fa a carico di 110 indagati nel processo con rito abbreviato in uno dei tronconi di indagine relativi alla presenza della 'ndrangheta in Lombardia. "Dalle· stesse parole degli imputati ascoltate nelle molteplici intercettazioni ambientali emerge che la struttura 'ndranghetista si presenta organizzata in una Provincia, tre sub strutture operanti in tre precise aree calabresi Oonica, Tirrenica e Città) e nelle locali, composte a loro volta da una o più famiglie (dette 'ndrine), mentre in Lombardia risultano operare le locali denominate Milano, Cormano, Bollate, Bresso, Corsico, Legnano, Limbiate, Solaro, Piotello, Rho, Pavia, C~o, Mariano Comense, Erba, Desio e Seregno" aggiunge il gup. 

SCIOLTA NELL'ACIDO: 'BALLATA DI LEA' AD ASSEMBLEA DONNE CGIL COMPOSTA DA CANTASTORIE FRANCESCA PRESTIA, INIZIATIVA 5-6 GIUGNO

(ANSA) - CATANZARO, 4 GIU - ''La Ballata di Lea'' e' il canto su Lea Garofalo, la testimone di giustizia uccisa e sciolta nell'acido, che aprira' l'Assemblea nazionale delle Donne della Cgil. All'iniziativa, che si terra' a Roma il 5 e 6 giugno, parteciperanno mille lavoratrici. Sara' Serena Sorrentino, segretaria confederale della Cgil, ad aprire i lavori dell'Assemblea, che sara' conclusa dalla segretaria nazionale Susanna Camusso. ''Nel corso dell'iniziativa - e' detto in un comunicato della Cgil della Calabria - si parlera' del ruolo delle donne tra diritti e rivendicazioni. Il messaggio della cantastorie Francesca Prestia ha un altissimo valore simbolico. Intanto, perche' la musica spezza il silenzio, che e' il primo obiettivo di chi uccide. Finche' ci sara' voce, finche' ci sara' ascolto e memoria, una vita non andra' sprecata. Un Canto e' un'invocazione a noi, che Lea attraverso Francesca Prestia vuole farci: per rivendicare la sua liberta' di scelta come donna, sulla strada della lotta alla 'ndrangheta. Una lotta a cui Lea ha offerto la sua vita, guadagnando per sempre, al Paese che colpevolmente non ha saputo proteggerla, il dovere del ricordo e della testimonianza della liberta' e del diritto di scegliere, contro l'oscurita' del crimine. Donne calabresi, esempio di forza, alle quali guardare''. 

DROGA: CENTRALE DELLO SPACCIO AL MERCATINO DI GELA, 8 ARRESTI

(AGI) - Caltanissetta, 4 giu. - Otto persone sono state arrestate dai carabinieri nell'operazione antidroga "Mercante in fiera" con l'accusa di spacciare hashish e cocaina usando come paravento il mercatino settimanale che si tiene in citta'. Sono Carmelo Antonuccio, 23 anni, Nicola Liardo, 38 anni, gia' detenuto per altri fatti, Francesco Piscopo, 48 anni, Antonio Radicia, 27 anni, Alessandro Rolla, 30 anni, Felice Marco Eros Turco, 34 anni, tutti di Gela, Giuseppe Andrea Mangiameli, 36 anni, di Lamezia terme (Reggio Calabria) e Pasquale Sanzo, 29 anni, di Palermo. A Eros Turco il Gip di Gela ha concesso gli arresti domiciliari.

'NDRANGHETA: SI E' DIMESSO IL SINDACO DI SIDERNO

(AGI) - Siderno (Reggio Calabria), 4 giu. - Con una lettera inviata al consiglio comunale, il sindaco di Siderno, Riccardo Ritorto, ha rassegnato le dimissioni dalla carica. Alla base della decisione l'avviso di garanzia, ricevuto nei giorni scorsi nell'ambito dell'operazione anti-'ndrangheta "Falsa politica", e le delicate condizioni di salute. Domani Ritorto sara' interrogato dai magistrati che ipotizzano per lui il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il sindaco, apparso visibilmente provato dalle ultime vicende, ha dichiarato di nutrire fiducia circa l'esito della vicenda che lo riguarda e si e' riservato per i prossimi giorni di convocare una conferenza stampa e un incontro in piazza con la cittadinanza. Ora il sindaco avrà 20 giorni di tempo per decidere di ritirare o meno le dimissioni oppure per Siderno si profilerà un nuovo periodo di commissariamento.

Cosenza: Spostata al pomeriggio di domani la conferenza stampa di presentazione del Progetto “RESTART”


E’ stata spostata alle 16,30 di domani,  martedì 5 giugno, la conferenza stampa di presentazione del progetto  RESTART.
Si tratta del progetto,  fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e dal Sindaco Mario Occhiuto per valorizzare il patrimonio storico, artistico e identitario di Cosenza, attraverso la conservazione di 15  importanti monumenti-simbolo della città che fanno parte della storia stessa dei cosentini.
Alla conferenza stampa di domani pomeriggio, programmata nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, prenderanno parte il Sindaco Mario Occhiuto, il Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria Fabio De Chirico, il prof.Gino Mirocle Crisci, direttore del Dipartimento DI-BEST (Biologia e Scienze della Terra) dell’Università della Calabria e il restauratore Gianluca Nava.
Il progetto RESTART nasce, infatti, dall’azione sinergica  tra quattro Istituzioni pubbliche (Comune di Cosenza, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria,Università della Calabria con il Dipartimento di Scienze della Terra e  Biologia, Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma) e da una importante realtà privata come la “Nova Ars Restaurandi” di Gianluca Nava che di RESTART è ideatore, progettista ed esecutore.
I 15 monumenti cittadini saranno interessati da interventi di tipo conservativo, preceduti da alcuni esami diagnostici, e saranno sottoposti ad una fase di riesame storico, archivistico ed iconografico.
Ad eseguire l’intervento sarà lo stesso restauratore cosentino Gianluca Nava, coadiuvato dallo staff di “Nova Ars Restaurandi”. Il controllo sulle fasi operative sarà garantito dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria.

Cosenza: Avviso regionale per la selezione e il finanziamento di progetti culturali innovativi


Una buona occasione per sviluppare nuovi progetti culturali in Calabria viene offerta dall’ ”Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuovi eventi culturali innovativi”, pubblicato l’11 maggio scorso sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n.19.
L’Avviso è finalizzato – si legge in una nota della Regione- “ad arricchire e qualificare l’offerta culturale regionale attraverso il sostegno alla progettazione, alla promozione ed alla realizzazione di nuovi eventi culturali innovativi”.
Destinatari ne sono:  Amministrazioni provinciali della Calabria, Comuni e Comunità montane della Calabria, Fondazioni e Associazioni culturali, imprese e loro consorzi operanti nel campo della promozione culturale, Organizzazioni Non Governative, Agenzie di sviluppo locale della Calabria, Società miste partecipate da Enti pubblici operanti in Calabria, Istituti scolastici pubblici, Università, Enti pubblici di Ricerca, Centri di ricerca pubblici e privati, Parchi scientifici e tecnologici. Sono ammessi partenariati.
Le risorse finanziarie disponibili ammontano ad € 7.350.000,00 a valere sulla Linea di Intervento 5.2.3.1 del POR Calabria FESR 2007/2013. I soggetti ammessi a finanziamento potranno beneficiare di un contributo pari alla copertura massima del 60% delle spese.
L’Avviso, la domanda di partecipazione e gli altri documenti esplicativi delle procedure da seguire sono reperibili sul sito della Regione Calabria www.regione.calabria.it, nella sezione “Aree d’interesse”, sottosezione “Cultura, Istruzione e Ricerca”, posta a sinistra della pagina principale.
Le domande di partecipazione vanno presentate non oltre il 45° giorno dalla pubblicazione.

Cosenza: Dall’11 giugno la prima fase di disinfestazione contro gli insetti alati


L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza comunica che, a partire dall’11 giugno prossimo, inizierà la prima fase di disinfestazione contro gli insetti alati  con apparecchiature termonebbiogene. La disinfestazione avverrà sempre in orario notturno, a partire dalla mezzanotte.
Di seguito il calendario:
11 giugno 2012: ZONACOSENZA NORD - Via Popilia, Via Giulia, Piazza Zumbini, Via N. Serra, Via A. Serra, Piazza Loreto, Via Bosco De Nicola, Torre Alta, Piazza Europa, Via Panebianco, SS 19 Bis, Via Degli Stadi, Serra Spiga, San Vito, ecc.
12 giugno 2012: ZONA COSENZA CENTRO - Corso Italia, Via Caloprese, Piazza Fera, Via XXIV Maggio, Corso Mazzini, Via Degli Alimena, Via Tocci, Via R. Misasi, Via Montesanto, Viale Trieste, ecc.
13 giugno 2012: ZONA COSENZA SUD - Via Tancredi, Viale della Repubblica, Piazza Cappello, Zona Ospedale, Piazza Amendola, Piazza Crispi, Corso Umberto, Centro Storico, Casale, ecc.
14 giugno 2012: FRAZIONI E ZONE PERIFERICHE - Donnici Inferiore, Donnici Superiore, S. Ippolito, Borgo Partenope, ecc.
Si raccomanda ai cittadini di tenere chiusi balconi e finestre durante l’intervento di disinfestazione.
Maggiori informazioni possono essere richieste all’Ufficio di Igiene pubblica- Medicina preventiva di via Alimena 56/b, tel. 0984/893571, fax 0984/893586.