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giovedì 17 novembre 2011
Regione: Dichiarazione Sulla (PD) su Servizio Vigilanza a Crotone
L’ASSESSORE RAO SUL NEO PRESIDENTE DI CONFAGRICOLTURA CALABRIA STATTI
“Un giusto riconoscimento a Statti. Ora lo attende la sfida più importante a tutela del mondo agricolo calabrese”
MUTUI Allarme spread: segnalato vicini al 3-4% La BCE ha tagliato i tassi, ma i mutui non costano meno
PROVINCIA RC - L'appuntamento per la Giornata del diritto all'Infanzia
Il concorso è stato istituito nel maggio 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio, vittima di una feroce aggressione e, con lei, tutti i bambini le cui fiduciose attese di una esistenza serena sono state improvvisamente spezzate.
guardo il cielo, penso che tutto volgerà nuovamente al bene, che
anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine,
la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei
ideali; verrà un tempo in cui forse saranno ancora attuabili.”
Anna Frank, Diario, 15 luglio 1944
Sezione IMMAGINE(Scuola dell’Infanzia)
1° Premio Aula Gialla
IC “N. Sauro” - Scuola dell’Infanzia “G. Rodari”
Brugherio (MB)
2° Premio Rocco Masetti
Scuola dell’Infanzia “M. Immacolata”
Fiesso Umbertiano (RO)
3° Premio Ilaria Cané
Scuola dell’Infanzia “L’isola che non c’era”
Cosenza
Sezione TESTO
1° Premio Emilia Biamonte
Istituto Comprensivo Tiriolo
Tiriolo (CZ)
1° Premio Marco Caputo
DD “M. Montessori” - plesso “E. De Filippo”
Mola di Bari (BA)
2° Premio Giorgia Liperoti
Istituzione Scolastica statale IV Circolo
Crotone
3° Premio Giuseppe Schipilliti
II Circolo “San Francesco”
Palmi (RC)
Sezione TESTO ILLUSTRATO-IMMAGINE
(Scuola Primaria)
1° Premio Classe IV C
Scuola Primaria “ P. Galluppi”
Reggio Calabria
2° Premio Classe V
Istituto comprensivo “R. Montano”
Stigliano (MT)
3° Premio Classe IV B
Istituto Comprensivo “De Amicis - Bolani”
Reggio Calabria
ADICO: le news
Otto milioni di italiani in “sofferenza”. I disoccupati veri sono 3,5 milioni
Dal rapporto emerge dunque “un quadro nero”: a fronte della caduta del Prodotto interno loro italiano nel passato biennio, che ha determinato nel decennio 2001-2010 una performance di crescita dello 0,2% contro l’1,3% della media Ue, si è avuta una “caduta drammatica dell’occupazione” con oltre 530 mila occupati in meno, sempre nel biennio di crisi, che ha interessato prima il lavoro temporaneo e poi le posizioni stabili.
Contestualmente, si legge nel rapporto, sono aumentate la disoccupazione e l’inattività, quest’ultima non ‘intercettata’ dagli indicatori tradizionali di calcolo del tasso di disoccupazione. Lo studio infatti ritiene”restrittivi” i criteri per definire il tasso di disoccupazione, ovvero il binomio ricerca attiva di un lavoro e disponibilità a lavorare, come sostenuto recentemente anche dall’Istituto di statistica. L’area delladisoccupazione allargata, che comprende tutti i disoccupati Istat e tutti gli inattivi in età da lavoro, risulta molto più vasta di quella della disoccupazione ufficiale. In particolare, nel 2010 ha contato, secondo l’Ires, circa tre milioni e mezzo milioni di persone, di cui un milione e mezzo senza impiego, e più della metà residenti nel Mezzogiorno. Non quindi una forzatura, ma “la consapevolezza che la crisi ha dilatato i tempi delle disoccupazione”, come osserva la direttrice Giovanna Altieri, nel segnalare che “aumenta il peso di quanti cercano un impiego per un periodo compreso tra sei e 23 mesi”.
Il tasso di disoccupazione ha cominciato a crescere nel 2008 arrivando all’8,4% lo scorso anno, media tra il 13,4% nel Mezzogiorno e il 6,4% nel Centro-Nord. Risalta ancora una volta negativamente il dato relativo alle donne: il tasso di disoccupazione femminile lo scorso anno è stato pari al 9,7%, con il Mezzogiorno in sofferenza al 15,8% e il Centro-Nord al 7,6%
Gli scoraggiati, coloro che rinunciano alla ricerca di un’occupazione perché convinti che non riusciranno a trovarla, erano nel 2007 l’8,8% degli inattivi in età da lavoro, circa 1.290.000 persone. Nel 2010 il loro peso è salito al 10,1%, dato equivalente a quasi un milione e mezzo di individui. L’aumento, spiega il rapporto, ha interessato tanto il Centro-Nord (dal 4% al 5,3%) quanto il Mezzogiorno (dal 14,7% al 15,8%), dove peraltro si concentra nel 2010 il 72% degli scoraggiati, vale a dire 1.080.000 persone. Per quanto la crisi abbia alimentato lo scoraggiamento soprattutto tra gli uomini meridionali e le donne del centro-nord, l’aggregato conserva un “carattere prettamente femminile”, come osserva l’Ires, rappresentando le donne, ancora nel 2010, più dei due terzi dell’insieme.
La categoria più penalizzata, come emerge da ogni nuovo rapporto e da ogni nuovo dato statistico, è quella dei giovani tra i 15 e i 34 anni. In due anni, spiega il rapporto, perdono 854 mila occupati, vale a dire il 12% di 7 milioni 110 mila stimati nel 2008-9. Nel dettaglio per classi decennali, gli occupati più giovani (fino a 24 anni) diminuiscono relativamente di più (-15,9%, vale a dire -235 mila unità) mentre i meno giovani, ovvero le “nuove generazioni” o “giovani adulti”, di 25-34 anni, si riducono dell’11%, percentuale equivalente a una perdita in termini assoluti molto più consistente (-619 mila).
Ue: da oggi solo sigarette ‘anti-incendio’. Se lasciate abbandonate, si spengono da sole
Da oggi i produttori di tabacco saranno obbligati a immettere sul mercato europeo solo un nuovo tipo di sigaretta detta a “bassa infiammabilità” che si spegne da sola. Obiettivo: diminuire il numero degli incendi che ogni anno a decine di migliaia vengono innescati dall’abbandono di sigarette ancora accese.
“Una sigaretta completamente sicura non esiste. Le nuove norme che entreranno presto in vigore obbligheranno però i produttori” ad applicare questa misura per “proteggere centinaia di cittadini dal rischio di incendio”, ha dichiarato il Commissario europeo alla Sanità, John Dalli.
Queste sigarette hanno la particolarità di spegnersi da sole. I produttori hanno inserito un anello di carta più spesso in due punti della sigaretta. Se abbandonata, la sigaretta si spegne da sola quando raggiunge uno di questi anelli che riducono l’apporto di ossigeno: il tempo di combustione meno elevato fa diminuire il rischio di incendi. Questa misura di sicurezza è già applicata negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e nell’Unione, in Finlandia dall’aprile 2010.
Le nuove norme saranno pubblicate giovedì sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue. Spetterà in seguito alle autorità nazionali vegliare sull’applicazione della misura che concernerà le nuove sigarette immesse sul mercato. Quelle ancora in stock potranno continuare ad essere vendute.
Secondo i dati disponibili per il periodo 2003-2008 nell’Ue, la sigaretta provoca più di 30.000 incendi all’anno, che causano più di 1.000 morti e più di 4.000 feriti in media. L’esperienza della Finlandia, dove il numero di queste vittime è diminuito del 43%, mostra che circa 500 vite potrebbero essere salvate nell’Ue ogni anno, secondo la Commissione.
Fonte: quotidiano.net
Reggio Calabria: 3 arresti dei Carabinieri per associazione a delinquere
| Antonino Franco |
| Rosa Bruzzese |
| Angelo Belgio |
1. BELGIO Angelo;
2. FRANCO Antonino Consolato;
sottoposti alla misura dell'ordinanza cautelare in carcere e
3. BRUZZESE Rosa, moglie del sopracitato FRANCO, sottoposta a misura cautelare degli arresti domiciliari,
facevano parte di una associazione per delinquere finalizzata a commettere più delitti, di truffa, utilizzando notizie in possesso del FRANCO Antonino Consolato, anche in ragione della sua appartenenza alla Polizia di Stato, per prospettare situazioni pregiudizievoli ai prossimi congiunti di persone realmente od ipoteticamente coinvolte in importanti vicende giudiziarie, cui venivano richieste somme di denaro in cambio di informazioni e documentazione, al fine di trarne profitti o vantaggi ingiusti per se stesse, per altri componenti l'associazione malavitosa o per altri soggetti contigui all'organizzazione criminale.
In particolare:
FRANCO Antonino Consolato con il ruolo di capo e promotore del sodalizio, assumeva informazioni riservate in relazione ad importanti vicende giudiziarie del distretto di Reggio Calabria, anche in ragione del proprio Ufficio, individuava le persone cui richiedere le somme di denaro, stabiliva la strategia da seguire, predisponeva la documentazione da utilizzare in occasione dei singoli reati fine, impartiva disposizioni agli altri associati, manteneva, anche personalmente, i contatti con le vittime;
BELGIO Angelo, quale partecipe, coadiuvava FRANCO nelle attività sopra descritte, eseguendo le sue disposizioni, fornendogli il necessario supporto logistico ed informativo, accompagnando in occasione degli spostamenti, del deposito di plichi destinati alle vittime in luoghi concordati, detenendo materiale da utilizzarsi per il raggiungimento degli scopi comuni, ponendo in essere ogni ulteriore condotta necessaria alla vita del sodalizio ed alla consumazione dei delitti fine;
BRUZZESE Rosa, quale partecipe, coadiuvava il marito nelle attività sopra descritte, eseguendo sue disposizioni fornendogli il necessario supporto logistico ed informativo, collaborando con quest'ultimo nel mantenere i contatti con le vittime attivandosi per mettere a disposizione del gruppo schede telefoniche intestate a terzi ignari da utilizzarsi nelle comunicazioni con le vittime.
L'attività ha riguardato diverse vicende nelle quali sono emersi gravi indizi di colpevolezza a carico del FRANCO Antonino Consolato e dei suoi sodali. In tutte le vicende trattate dall'indagine è emerso:
Identità di modus operandi: le vittime venivano approcciate sempre allo stesso modo, mediante l'invio di missive anonime, contenenti, oltre alle richieste di denaro ed ai motivi che le giustificavano, delle istruzioni, spesso connotate da una certa farraginosità, seguendo le quali si porterà a termine la transazione;
Identità del linguaggio e dei metodi di scrittura; i contenuti delle missive si ripetono sempre lo stesso schema logico e le medesime espressioni; il carattere ed i sistemi di scrittura sono analoghi, anche la grafia (sulle buste gli indirizzi sono manoscritti) presenta delle similitudini;
La cronologia degli eventi; tutti gli episodi presi in considerazione nelle contestazioni si verificano in un brevissimo arco temporale, che va dal mese di gennaio al mese di aprile 2008.
Nella vicenda specifica, gli associati avevano fatto pervenire a FALLARA Paolo più lettere anonime indirizzate alla sorella FALLARA Orsola, nelle quali veniva rappresentata falsamente l'imminente emissione di una ordinanza di custodia cautelare a carico di quest'ultima. Nelle missive si dichiaravano disponibili, verso un corrispettivo, fissato in euro 30.000, a consegnare all'interessata copia del provvedimento cautelare e dell'informativa su cui questo si basava, nonché farle sapere in tempo utile il momento in cui l'ordinanza sarebbe stata portata in esecuzione. In questo modo cercavano di trarre in inganno le loro vittime al fine di indurle a pagare le somme richieste con proprio profitto e l'altrui danno, ingenerando nelle stesse il timore di un pericolo immaginario, non riuscendo nel loro intento per cause indipendenti dalla loro volontà, infatti grazie alla denuncia da parte del FALLARA Paolo ai carabinieri di Reggio Calabria. Venivano predisposti appositi servizi di appiattamento attraverso i quali si riusciva a sorprendere in una località designata per la consegna della cifra di 13.000 euro, a bordo di un'autovettura FRANCO Antonino Consolato Vice Sovrintendente della Polizia di Stato in servizio presso il N.O.P. di Reggio Calabria ed il BELGIO Angelo. La giustificazione addotta dal FRANCO, il quale riferiva di trovarsi con un suo informatore per ottenere notizie utili per la cattura di latitanti, era da subito apparsa poco credibile in relazione al particolare incarico del FRANCO che nulla aveva a che fare con la ricerca di latitanti pertanto venivano effettuate delle perquisizioni sul posto che venivano estese alle rispettive abitazioni. L'attività di ricerca permetteva di reperire materiale di elevato valore indiziario a carico dei due. In merito a questa vicenda si accertava che la BRUZZESE Rosa, moglie del FRANCO, ed impiegata presso il negozio di telefonia "TOP Line Service" di Reggio Calabria (di proprietà del cognato di FALLARA Paolo), in virtù del proprio lavoro presso il citato negozio di telefonia, aveva proceduto all'attivazione di sim card intestate a soggetti diversi dai reali utilizzatori, agevolando il marito ed il BELGIO nell'attuazione dei delitti sopra evidenziati. La BRUZZESE, aveva in piu' occasioni esercitato delle "forti pressioni" su una collega di lavoro chiedendole di attivare numerose schede telefoniche intestate a terzi ignari. La consapevolezza e la partecipazione della BRUZZESE all'attività delittuosa del coniuge e del BELGIO emerge in modo chiaro la sera quando questi ultimi vengono fermati e controllati dai carabinieri. In quell'occasione la BRUZZESE invia un sms al marito dal seguente tenore "CUSTODIA O NO", quindi è consapevole della illiceità del loro operato che li potrebbe anche portare all'arresto. Si rilevi come le acquisizioni investigative suesposte (e le acquisizioni che si esporranno nel seguito della presente nota) abbiano consentito di verificare come anche nella condotta delittuosa del FRANCO traspaiano le sue competenze professionali, maturate dall'esperienza presso reparti investigativi (l'utilizzo di varie schede e più telefoni e l'utilizzo i codici per rilevare il numero di IMEI sono un evidente conferma all'accortezza con cui l'indagato voleva eludere eventuali attività d'intercettazione), utilizzate nell'occasione per eludere eventuali investigazioni a suo carico. Un ulteriore bacino indiziario fortemente individualizzante si è rivelato essere il contenuto dell'Hard Disk presente nel computer, nell'hard disk esterno in uso al poliziotto su cui è stata eseguita un'opportuna perizia e su cui è stato rilevato il seguente file di word (cancellato), contenente un messaggio ove fornisce delle indicazioni sulla stessa falsa riga di quello inviato al FALLARA.
In questa vicenda il FRANCO faceva pervenire due missive una indirizzata a MONTELEONE Mirco e l'altra a BRUZZANTI Francesca. All'interno delle missive vi erano indicate le istruzioni da seguire per ottenere, in cambio del pagamento di 10.000 euro, dei documenti comprovanti l'estraneità di MARCIANO' Alessandro e MARCIANO' Giuseppe rispetto omicidio dell'on. FORTUGNO, delitto per il quale sono stati ambedue condannati.
Il FRANCO faceva pervenire a CONGIUSTA Mario, una lettera anonima in cui rappresentava falsamente l'esistenza di materiale probatorio idoneo a dimostrare la colpevolezza del Salerno e di conseguenza l'innocenza di COSTA Tommaso classe 79, in relazione all'accusa di omicidio del figlio CONGIUSTA Gianluca. Nel caso in cui il CONGIUSTA Mario, non avesse aderito alle richiesta di versare una somma di denaro fissata in euro 50.000, l'anonimo dichiarava che avrebbe consegnato il materiale probatorio ai COSTA. Questa ennesima vicenda aveva ingenerato nell'ignara vittima il timore di un pericolo di inquinamento probatorio, meramente immaginario, che non era riuscito per cause indipendenti dalla sua volontà perché il CONGIUSTA aveva denunciato il fatto alle forze dell'ordine. Dalla analisi della busta fatta pervenire al CONGIUSTA emergeva la presenza di una lettera "B" vera e propria firma del gruppo criminale e che consentiva di collegare anche questa vicenda agli altri sopra narrati riconducendone la paternità ad un'unica mano.
PATRIZIA MIRIGLIANI E MISS ITALIA IN VISITA A SPECCHIASOL
visiterà martedì 22 novembre la sede di Specchiasol, a Bussolengo (Vr).
L''appuntamento, al quale sarà presente Valentina Vidal, eletta Miss Benessere Specchiasol 2011 nel settembre scorso a Montecatini Terme, è fissato alle ore 11.
L''organizzatrice del Concorso e le due ragazze saranno ricevute dal fondatore e presidente dell''azienda Giuseppe Maria Ricchiuto, che guiderà poi la visita allo stabilimento produttivo e ai laboratori di Ricerca e Sviluppo, presenti stampa e fotografi.
"Gli impegni mi hanno finora impedito questo incontro al quale tengo in modo
particolare - ha detto Patrizia Mirigliani – perché considero molto utile rendersi conto di persona dei progressi che sono stati compiuti nel settore della fitoterapia e degli integratori alimentari del quale il nostro sponsor è leader nazionale. Sono d'accordo con il dott. Ricchiuto quando dice che l''erboristeria non è una moda, ma uno stile di vita, una forma di cultura. E
poi sono molto curiosa di vedere all'opera l''alta tecnologia di Specchiasol, la ricerca scientifica abbinata ad un aspetto tradizionale come l''erboristeria. Sento l''azienda molto vicina al Concorso - ha concluso - perché con la sua attività mette in risalto e valorizza in modo semplice e naturale il benessere e, quindi, la bellezza, concetti propri di Miss Italia".
L’Assessore Trematerra esprime soddisfazione per la nomina di Statti
"E' il giusto riconoscimento – ha detto Trematerra - per un giovane imprenditore che da sempre ha tenuto in debita considerazione gli interessi del mondo agricolo calabrese, valorizzandolo e tutelandolo. Sono convinto che riusciremo a lavorare bene insieme, dando continuità al percorso di rinnovamento intrapreso, avendo come unico obiettivo gli interessi dell'intero comparto. Al neopresidente vanno le mie più vive congratulazioni per il prestigioso quanto impegnativo incarico e l'augurio di un buon lavoro".
Il Presidente Scopelliti ha partecipato al convegno della Uil tras porti Calabria
Trasporti: dichiarazione di Raffa
Ntv, (Nuovo Trasporti Viaggiatori) la società ferroviaria che sta per dimostrare finalmente al gruppo Fs cosa vuol dire essere tallonati dalla libera concorrenza, sarebbe infatti disponibile, qualora la Regione Calabria mettesse a gara il servizio di Trasporto pubblico locale, a concorrere con tutto il suo Know-how.
Una proposta allettante che però, nonostante la tavola rotonda fosse organizzata per dibattere su "liberalizzazioni, innovazioni ed investimenti", non è stata colta in tutta la sua importanza, tant'è che non se ne è più parlato.
L'idea della Regione è quella di attivare un tavolo con i sindacati per decidere il da farsi. Un passaggio certamente importante, ma che io completerei, per non procedere a tentoni, con una valutazione sui numeri che potrebbero rispondere ad una significativa ed attrezzata offerta di trasporto locale made in Calabria, o anche solo, in provincia di Reggio, che è poi l'area maggiormente penalizzata dai disservizi e dai tagli di Fs. Come? Rivoluzionando la frammentata gestione di Ferrovie della Calabria per far convergere, in modo efficiente, tutti i servizi che al momento sono attivi su ferro e su gomma.
Certo, credo anch'io, visto il disastro creato per le Taurensi, che Fdc non abbia il know-how giusto per gestire in proprio un servizio ferroviario tarato sulla domanda di mobilità dei reggini.
Ma considerato che dal 2009 le Ferrovie della Calabria sono titolari di una licenza per la circolazione su rete Rfi, importantissima specialmente se si accompagna alla certificazione di sicurezza, in via sperimentale e con l'idea di attivare una joint-venture, metterei sul mercato questa specialità di Fdc , allertando società ferroviarie come Ntv, ma anche Sncf ( ferrovie francesi), Db ( ferrovie tedesche).
In un primo momento si tratterebbe di una sperimentazione da realizzare su due tratte ioniche : la prima fra Reggio e Bova e viceversa, e la seconda fra Gioiosa e Bova e viceversa, che dovranno funzionare con motrice diesel, mezzi che a bassissimo impatto ambientale sono utilizzati soprattutto in nord-Europa arrivando a coprire distanze molto più importanti, e che corrono, dove la rete lo consente, fino a 160 km all'ora.
Sulla tirrenica, che è elettrificata, recupererei i tempi del "tamburello" ormai dismesso. Tutti servizi da allestire con carrozze adeguate che la società ferroviaria coinvolta dovrebbe garantire.
In verità la Provincia di Reggio non ha ancora ottenuto dalla Regione il trasferimento delle competenze in campo di Trasporto pubblico locale, ma questo non mi impedisce di sognare. E già immagino il sollievo per tutti i pendolari della mia provincia, ma soprattutto vedo i vantaggi che ne avrebbero oltre i pendolari anche i giovani che specialmente d'estate si muovono, con estremo pericolo e disagio, lungo la statale 106.
Scopelliti soddisfatto per nomina di Antonio Catricalà a sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri
Catricalà a sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri. "Sono particolarmente lieto per la presenza di un calabrese che ha dato lustro con il suo operato alla nostra Regione. Un uomo che ha dato già prova di altissimo senso dello Stato e che certamente darà un grande contributo alla ripresa del nostro paese ed in particolare a quella del Mezzogiorno".
mercoledì 16 novembre 2011
News dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC
I carabinieri della Tenenza di Rosarno (RC), in esecuzione di un ordinanza, traevano in arresto P.S., 30 anni, ritenuto responsabile della violazione delle prescrizioni imposte con la misura dell'obbligo di dimora.
Omaggio a Taormina: Duo Pellitteri, "RECITAL a QUATTRO MANI"
Pellitteri saranno, infatti, i protagonisti, di un "Recital Pianistico a Quattro Mani". I gemelli taorminesi, diplomati brillantemente in pianoforte
presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma sotto la guida di Pieralberto Biondi, perfezionatisi in seguito presso l''Accademia Internazionale di Musica "Arts Academy" con, tra gli altri, Boris Petrushansky ed Oxana Yablonskaya, ed allievi di Bruno Canino, con cui hanno conseguito il Diploma di Alto Perfezionamento, sono tra l''altro vincitori di numerosi e prestigiosi concorsi sia nazionali che internazionali. Gli artisti, nel
condividere la medesima tastiera – cosa che implica non solo una grande
duttilità ma, soprattutto, un notevole affiatamento - eseguiranno, appunto a
"quattro mani", musiche di Schubert, Ravel, Debussy, Stravinsky nel corso di un concerto che già si annuncia di grande richiamo.
Calcio - U.S. Catanzaro: Comunicazione silenzio stampa - Lista con vocati
contro il Gavorrano.
Si rende noto che, al termine dell'allenamento di rifinitura, svoltosi
questo pomeriggio a porte chiuse, ma in un clima di grande serenità, l'allenatore Francesco Cozza ha convocato i seguenti calciatori: Accursi, Ricciardi, Bruzzese, Bugatti, Carboni, Corso, Esposito, Maisto, Maita, Mannone, Mariotti, Mengoni, Morello, Narducci, Papasidero, Scerbo,
Squillace, Ulloa, Romeo, Basile.
Attività produttive - Caridi commenta l’incontro con l’ordine dei commerciali sti
Analogo apprezzamento i professionisti hanno esternato per quanto concerne le azioni intraprese dall'Assessorato manifestando piena disponibilità a collaborare nella realizzazione di convegni tematici finalizzati a promuovere, sull'intero territorio regionale, le diverse misure adottate, di volta in volta.
Regione: dichiarazione segretario-questore Nucera (Pdl)
E' quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera (Pdl). "Un concetto - prosegue Nucera - che ho ribadito nel corso di un incontro a Palazzo Campanella con un delegazione di lavoratori idraulico-forestali in forza all'Afor, Agenzia regionale della Forestazione, di cui è in corso da tempo il commissariamento ed il contestuale iter di scioglimento".
"Il dibattito in corso in Commissione Bilancio - ha spiegato Nucera - si sta sviluppando in maniera articolata ed approfondita, coinvolgendo rappresentanti politici e parti sociali. Ma una cosa è certa, esso è orientato alla definizione di una proposta che sia il più ampiamente condivisa. Quello della forestazione è un settore - ha proseguito Nucera - che impegna attualmente circa 8.000 dipendenti. Un dato ben lontano da quella 'forestazione' pletorica che era assurta a vergogna nazionale dell'intero Paese".
"Il nostro obiettivo - ha aggiunto - è quello di fare del settore della Forestazione e del ruolo degli operai idraulico-forestali della Calabria un motivo di vanto sull'efficienza del nostro Ente nella tutela del territorio e del suo enorme patrimonio boschivo. Tuttavia - ha concluso Nucera - la nascita di quella che dovrà diventare, molto probabilmente, la nuova Agenzia regionale per la forestazione, cui dovranno essere assegnate funzioni e compiti specifici ed esclusivi, non deve in alcun modo modificare lo status giuridico del personale che vi opera. Si tratta - ha chiuso - di un patrimonio di professionalità e di competenze che sarebbe insensato disperdere, specialmente in Calabria, che invece può diventare l'habitat ideale sul quale innestare nuove prospettive occupazionali e di crescita professionale per i nostri giovani".
CIS Calabria: “Nuove frontiere della riflessione morale”
ALLE ORE 18:30
il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la Libreria "Culture", nei locali della stessa libreria, via Zaleuco, 9 di Reggio Calabria, promuovono la Tavola rotonda: "Nuove frontiere della riflessione morale". Interverranno al dibattito: Emilia Serranò Degli Esposti, prof.ssa di filosofia; Cetty Scopelliti, dott.ssa in Lettere Classiche, musicista, componente il Comitato giovani del Cis della Calabria; Marco Comandé, dottore in Scienze Politiche; Gianluca Romeo, studioso di filosofia e letteratura, componente il Comitato giovani del Cis della Calabria; Daniele Zangari, scrittore, studioso di filosofia. Coordina e dirige la tavola rotonda il dott. Gianfranco Cordì, ricercatore di filosofia presso l'Università di Catania, scrittore.
http://www.centrointernazionalescrittoridellacalabria.it/
http://ciscalabria.ilcannocchiale.it/
http://www.netlog.com/cis_dellacalabria
Sensibilizzazione, obiettivo del calendario 2012 voluto da ANMIL-I NAIL-MISS ITALIA
ANMIL, INAIL e Miss Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla
tutela della salute delle donne sul luogo di lavoro. Il progetto si è
avvalso delle straordinarie immagine scattate da Tiziana Luxardo. Accanto a
12 donne colpite da un infortunio sul lavoro, 12 ragazze di Miss Italia:
tutte insieme per dire basta a un cancro della società, per richiamare
l'attenzione su un problema che in Italia colpisce ogni anno migliaia di
persone.
La presentazione del calendario è avvenuta ieri a Roma, nell'Auditorium di
Via Veneto, presenti giornalisti, personalità della Pubblica
Amministrazione, le 12 miss e le 12 donne vittime di infortuni sul lavoro
che hanno posato insieme davanti all'obiettivo di Luxardo.
Al tavolo dei relatori, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, il
presidente dell'ANMIL Franco Bettoni, promotore del progetto, il direttore
generale dell'INAIL Giuseppe Lucibello, il presidente del Concorso Miss
Italia Patrizia Mirigliani, Tiziana Luxardo e Elisa Pistonesi, una delle
donne infortunate.
«Se avessi potuto scegliere un modo per concludere il mio mandato – ha detto
Sacconi– sarebbe sicuramente stato quello di partecipare a questa iniziativa
positiva, come ho fatto. Le attenzioni alle condizioni di sicurezza sul
luogo di lavoro non sono mai troppe. Sono felice che il progetto sia stato
abbracciato da Miss Italia, un concorso che ha un background storico
importante e che, con Patrizia Mirigliani, si pone sempre più sul piano
sociale. E poi è molto apprezzata Tiziana Luxardo, grande nome della
fotografia italiana, che con le sue immagini colpisce le coscienze di tutti.
Il dovere della funzione pubblica, in caso di infortunio sul lavoro, è
quello dei risarcimenti – ha concluso Sacconi – Queste iniziative ci aiutano
a lasciare un segno di speranza anche in un periodo difficile come questo».
«Per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro servono volontà,
determinazione e impegno allargati e condivisi. Ma per far conoscere i
risvolti nella vita di una donna all'indomani di un infortunio, dove al
danno si aggiungono fattori di discriminazione che influiscono nella sfera
sociale e lavorativa, è determinante avvalersi di sinergie straordinarie»,
ha dichiarato Franco Bettoni.
Patrizia Mirigliani ha detto di aver aderito con piena convinzione a un
progetto «che punta a valorizzare il ruolo delle donne nella società. Le
storie delle donne incontrate davanti all'obiettivo di Tiziana parlano di
disperazione, di coraggio e di rinascita. I temi della prevenzione, della
sicurezza e, quindi, della dignità - ha concluso - appartengono a tutti».
«Ho trovato la bellezza dove nessuno la va a cercare – ha spiegato Tiziana
Luxardo – Il motivo che mi ha spinta ad accettare la proposta dell'ANMIL e
dell'INAIL è che amo mettermi in gioco, e vincere nuove scommesse».
E poi le storie delle 12 donne infortunate e le emozioni delle miss che sono
entrate in contatto con una realtà per molte di loro conosciuta solo
attraverso le pagine di cronaca. Intervistate una ad una, le protagoniste
degli scatti hanno parlato del loro infortunio, raccontato ciò che si prova
a vivere dopo aver superato un ostacolo così grande, la gioia di essere qui
per raccontare e sensibilizzare l'opinione pubblica e soprattutto coloro che
devono garantire la sicurezza nei posti di lavoro.
«Ho imparato su questo set che nella vita si superano le difficoltà più
grandi e che dentro ognuno di noi c'è la forza necessaria per affrontare
tutto ciò che ci capita – ha detto Miss Italia, Stefania Bivone, portavoce
del gruppo delle 12 miss che hanno posato sul set Luxardo. – Sono donne
speciali e sono orgogliosa di far parte di questo progetto».
FOTO©Luigi Saggese – Daniele La Malfa
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UFFICIO STAMPA
Marcello Cambi
cell: 338/5760147
Eleonora Di Prete
<mailto:e.diprete@missitalia.it> redazione@missitalia.it
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ANMIL, INAIL E MISS ITALIA PRESENTANO IL CALENDARIO 2012
"DONNE CHE VINCONO" FIRMATO DA TIZIANA LUXARDO
"Donne che Vincono" è il titolo del calendario foto-biografico, voluto da
ANMIL, INAIL e Miss Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla
tutela della salute delle donne sul luogo di lavoro, che si è avvalso della
forza delle straordinarie immagini scattate da un grande nome della
fotografia italiana, Tiziana Luxardo.
Dodici donne, le loro storie. Donne che nella vita hanno vinto grazie alla
loro tenacia e alla loro determinazione. Donne che sono state duramente
colpite da un incidente sul lavoro e che improvvisamente hanno dovuto
riprogettare totalmente la loro vita e i loro sogni, ma al contempo sono
riuscite a preservare la loro femminilità e il loro ruolo all'interno della
famiglia.
Accanto e insieme a loro altre dodici giovani donne che hanno raggiunto il
sogno di diventare Miss nel Concorso più prestigioso del nostro Paese. Due
mondi che si incontrano e si uniscono con il comune obiettivo, tutto al
femminile, di raccontare, attraverso immagini e storie, una dura realtà che
può colpire chiunque e in qualsiasi attività lavorativa.
«Per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro servono volontà,
determinazione e impegno allargati e condivisi, ma per far conoscere i
risvolti nella vita di una donna all'indomani di un infortunio sul lavoro
dove al danno si aggiungono fattori di discriminazione che influiscono nella
sfera sociale e lavorativa, è determinante avvalersi di sinergie
straordinarie», dichiara il Presidente dell'ANMIL Franco Bettoni che ha
voluto promuovere questa iniziativa nata in collaborazione con l'INAIL e che
ha visto il Presidente della Miren (la società che organizza il Concorso di
Miss Italia) Patrizia Mirigliani, sposare un progetto che punta a
valorizzare il ruolo delle donne nella società.
«Ho trovato la bellezza dove nessuno la va a cercare – spiega Tiziana
Luxardo – e ho accettato l'invito di ANMIL a realizzare il calendario
coinvolgendo Miss Italia nel progetto perché amo ancora mettermi in gioco e
vincere nuove scommesse».
Gli scatti - tutti rigorosamente in bianco e nero come è nella tradizione
della fotografa che è riuscita a catturare il perfetto connubio tra bellezza
e forza - hanno visto dodici donne comuni unite da un comune denominatore,
il coinvolgimento in un incidente sul lavoro, ritratte insieme a dodici
titolate con fascia compresa la vincitrice di Miss Italia Stefania Bivone,
che hanno voluto dare il loro personale contributo per richiamare
l'attenzione su un tema di cui si dovrebbe parlare molto di più.
«Le ragazze di Miss Italia - ha spiegato Patrizia Mirigliani - sono
consapevoli che non è sufficiente una fotografia a rincuorare una madre, una
sorella ferita, ma tutte insieme abbiamo la forza di pretendere il diritto a
prevenire i pericoli che si annidano nei posti di lavoro».
Nato da un'idea del Gruppo donne ANMIL per le politiche femminili con il
Concorso "Foto-biografia", le donne infortunate fotografate nel Calendario
sono state individuate con il supporto del sociologo Domenico de Masi, della
giornalista Maria Luisa Busi, del Presidente della Maison Gattinoni Stefano
Dominella, del Vice Capo Gabinetto del Ministero del Lavoro Susanna Zeller,
del Direttore Generale dell'Ufficio per la Parità e le pari opportunità, gli
interventi strategici e la comunicazione del Dipartimento per le Pari
Opportunità Rosalba Veltri oltre alle 5 componenti del Gruppo ANMIL per le
Politiche femminili, tutte donne infortunate sul lavoro.
Ne è risultato dunque un prodotto straordinario, arricchito anche dagli
spunti di riflessione che scaturiscono sia dai brevi racconti delle
protagoniste scritti dalle giornaliste Loredana Quatrini e Nadia Zicoschi
che da alcune 'pillole' in tema di prevenzione degli infortuni.
Patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal
Ministro per le Pari Opportunità, l'iniziativa ha portato alla produzione di
un Calendario stampato in 10.000 esemplari che saranno distribuiti
gratuitamente.


