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venerdì 18 marzo 2011

Reggio Calabria: i ragazzi della “Corrado Alvaro” in visita alla Provincia

Si sono esibiti in coro cantando l'Inno d'Italia, in onore del Presidente Morabito i ragazzi delle IV classi della Direzione Didattica “Corrado Alvaro” di Reggio Calabria, in visita nel palazzo storico della Provincia in piazza Italia. Nei giorni dedicati alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia i ragazzi hanno voluto così sottolineare la loro giornata dedicata alle istituzioni, che celebreranno a scuola il prossimo 16 aprile con la “Consegna del Tricolore” alla Direttrice didattica prof.ssa Margherita Nucera, alla presenza di S. E. il Prefetto Luigi Varratta,  del Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri Col. Pasquale Angelosanto e dell'Arcivescovo di Reggio-Bova Mons. Vittorio Mondello, ed al Palazzetto dello Sport di Largo Botteghelle con una serie di rappresentazioni musicali e teatrali che ripercorreranno il periodo che va dal Risorgimento alla proclamazione della Costituzione dell'Italia repubblicana.
Accompagnati dalle insegnanti Maria Cotronei, Clementina Mirabelli e Francesca Eraclini, i ragazzi hanno avuto la possibilità di visitare le maestose  e suggestive sale della sede storica della Provincia. Qui, nel salone “Mons. Ferro”, dopo aver ammirato gli affreschi, gli stucchi e le decorazioni che ornano la sala di rappresentanza della Provincia, sono stati ricevuti dal Presidente avv. Giuseppe Morabito che dopo aver dato loro il benvenuto dell'istituzione ha illustrato ai ragazzi le funzioni e le competenze dell'Ente, “oggi ancor'più importanti alla luce delle deleghe affidate dalla Regione”, spaziando dall'ambiente, al turismo, dall'istruzione all'edilizia scolastica, fino alla difesa  del suolo, alla viabilità alla cultura ed ai beni culturali.
Ad affiancare il Presidente nell'incontro con i piccoli studenti della “Corrado Alvaro”, l'assessore provinciale all'istruzione Ercole Nucera, i consiglieri provinciali Carmelo Giuseppe Eraclini e Rodolfo Malaspina che hanno successivamente accompagnato i ragazzi nell'Aula consiliare dove si riunisce il Consiglio provinciale di Reggio Calabria.    

DEPOSITATO IL SIMBOLO DELLA LISTA “TRAVERSA SINDACO”

CATANZARO – 18 MAR 2011 - E’ stato depositato questa mattina, presso l’ufficio elettorale del Comune di Catanzaro, il contrassegno della lista “Traversa Sindaco” che correrà, accanto a quella ufficiale del Pdl, alle prossime elezioni comunali del 15 e 16 maggio. Il simbolo è stato depositato dal candidato a sindaco Michele Traversa, che è giunto questa mattina a Palazzo De Nobili accompagnato dal presidente dellaProvincia Wanda Ferro e dall’assessore regionale Domenico Tallini.
Nella parte superiore del contrassegno è riportata la dicitura “Traversa sindaco” su sfondo azzurro: “il colore del Popolo della libertà”, ha detto Traversa. La parte inferiore riporta il disegno stilizzato di un ponte, con i colori della città, il giallo e rosso, e un inserto verde che vuole richiamare, come ha spiegato lo stesso Traversa ai giornalisti presenti, il Parco dellaBiodiversità. 

Sollecitato dai giornalisti, Traversa ha parlato degli obiettivi prioritari da perseguire nell’amministrazione della città e, riferendosi ai colori giallorossi presenti nel simbolo, ha spiegato: “Già dai primi giorni saremo impegnati per dare una positiva soluzione alla vicenda del Catanzaro Calcio. Al di là della mia elezione o meno, sto già lavorando per dare a questa città una società degna della sua storia calcistica”. Poi ha posto l’attenzione sulle altre questioni prioritarie: “L’edilizia scolastica, con un’emergenza legata alla carenza di aule da risolvere in pochi mesi per garantire un sereno avvio del prossimo anno scolastico; l’approvazione immediata degli strumenti di bilancio, per liberare le risorse disponibili e dare ossigeno alle imprese; la modernizzazione e la riorganizzazione degli uffici, per garantire funzionalità, efficienza e trasparenza alla macchina amministrativa”. “Infine – ha detto Traversa – dedicheremo il nostro impegno a tutte le questioni che attengono alla vivibilità della città e al suo sviluppo economico, sociale e culturale. Su questi temi presenteremo ilnostro programma ai cittadini, ai quali chiediamo non soltanto di condividere le nostre proposte, ma di contribuire con idee e suggerimenti”.

“Traversa – ha spiegato Wanda Ferro – ha proposto un simbolo che riporta i colori della città, ma anche l’azzurro, che richiama un’idea di serenità da restituire ai cittadini, e il verde della speranza e della natura, per ribadire l'impegno per il miglioramento della qualità della vita della città. Catanzaro è ultima in Italia nelle indagini che misurano la qualità ambientale, e per questo ci deve essere un impegno sinergico di tutte le istituzioni. Oltre al Parco delle Biodiversità, bisogna partire con la riqualificazione delle altre aree verdi: Villa Trieste, negli ultimi anni ripetutamente inaugurata e puntualmente chiusa, Villa Pepe, il bosco Li Comuni, il parco di Giovino”.
“Dopo cinque anni di fallimenti del centrosinistra – ha detto l’on. Tallini – i catanzaresi aspettano con ansia di avere come sindaco Michele Traversa: un amministratore che si è distinto per avere lasciato opere importanti alla città. Non parlo soltanto del Parco della Biodiversità, ma delle tante scuole realizzate, delle strade, delle opere per la cultura, dall’area Magna Graecia alle strutture museali. Oggi stiamo lavorando per realizzare quelle opere che daranno dignità e respiro alla città di Catanzaro dopo anni di decadenza”. 

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NOTA: LA DESCRIZIONE DEL CONTRASSEGNO
"Cerchio contenente nella parte superiore la dicitura 'Traversa Sindaco', di colore bianco su sfondo azzurro. La parte inferiore, occupata dal disegno di un ponte stilizzato, è in quattro colori: il ponte stilizzato di colore bianco, nella parte inferiore una semisfera di colore rosso, a destra un inserto triangolare di colore verde, a sinistra un inserto triangolare più grande di colore giallo".

Last News Calabria (ore 15)


PONTE STRETTO: ZANDA, ZONA SISMICA, CI SIA PAUSA RIFLESSIONE COME PER IL NUCLEARE IL GOVERNO TORNI INDIETRO (ANSA) - ROMA, 18 MAR - ''Sulle centrali nucleari in Italia il ministro Romani ha finalmente capito che e' necessaria una pausa di riflessione. Resto convinto che dalla riflessione emergeranno tutte le ragioni per archiviare definitivamente il programma nucleare del governo. Un passo indietro serve anche sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina''. Lo afferma il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda che parla di ''un'opera costosissima e, oltretutto, rischiosa, vista la conclamata natura sismica delle due sponde dello Stretto''. Secondo l'esponente del Pd, ''molto meglio sarebbe impiegare le risorse previste per il Ponte in opere pubbliche che aiutino la modernizzazione di due regioni importanti come la Sicilia e la Calabria''.

‘NDRANGHETA: NARCOTRAFFRICANTE ALBANESE CATTURATO DALLA GDF AD AVEZZANO LATITANTE DA 9 ANNI, ERA LEGATO A ESPONENTI DI SPICCO DELLA PIANA DI GIOIA TAURO E SAN LUCA L'Aquila, 18 mar. - (Adnkronos) - Un narcotrafficante albanese, Hyka Lulzim, 35 anni, latitante da 9 anni, e' stato catturato dalla Guardia di Finanza di Avezzano. L'uomo e' ritenuto responsabile di un traffico internazionale di cocaina, eroina e marijuana verso la Calabria e la Sicilia, insieme a trafficanti del messinese e ad esponenti di famiglie di spicco della 'ndrangheta della Piana di Gioia Tauro e di San Luca (Mammoliti, Vottari, Strangio). Per tale ragione era gia' stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel 2000 dal Gip di Messina. Alla scadenza dei termini, la misura era stata sostituita dall'obbligo di dimora. Ma Lulzim, dal 2002 si era reso irreperibile pur non avendo lasciato definitivamente l'Italia. Dopo serrate indagini, i finanzieri della compagnia di Avezzano, lo hanno individuato la scorsa settimana in un albergo alla periferia della cittadina, dove dimorava con alcuni suoi connazionali. Lo hanno, quindi, sottoposto a una discreta sorveglianza per alcuni giorni, in attesa di avere certezza sulla sua identita' e di cogliere il momento piu' propizio per catturarlo. Il blitz della Guardia di Finanza e' scattato nei giorni scorsi in via XX settembre, quando Lulzim era in procinto di salire a bordo di una Bmw con targa albanese, insieme ad altri suoi due connazionali. L'uomo e' stato portato nel carcere di Avezzano, a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria di Messina, mentre la Guardia di Finanza ha intrapreso indagini tese a chiarire le ragioni della sua presenza nella Marsica.

'NDRANGHETA: A REGGIO CALABRIA SEMINARIO BILATERALE ITALIA-REGNO UNITO SU SEQUESTRI Reggio Calabria, 18 mar. - (Adnkronos) - Un seminario bilaterale anglo-italiano sul tema ''Sequestro e confisca dei proventi del crimine organizzato'' si terra' il 23 marzo prossimo nei locali della prefettura di Reggio Calabria. All'incontro parteciperanno magistrati e rappresentanti delle Forze di polizia dei due Paesi. L'iniziativa, organizzata d'intesa con la Prefettura reggina dal Consolato britannico di Napoli e dal Dipartimento per la Pubblica Accusa per Inghilterra e Galles (Crown Prosecution Service) in collaborazione con l'Agenzia per la criminalita' organizzata (Serious Organised Crime Agency), sara' incentrata sui profili applicativi della normativa riguardante il sequestro e la confisca dei beni alle organizzazioni di stampo mafioso allo scopo di promuovere la cooperazione tra Italia e Regno Unito in materia.

SCOPERTA STAMPERIA DI DOCUMENTI FALSI A MESSINA, UN ARRESTO (AGI) - Messina, 18 mar. - Un tassista aveva realizzato nella sua abitazione di Messina una stamperia artigianale in grado di produrre documenti falsi di qualsiasi genere. Lo ha scoperto la polizia che ha arrestato l'uomo, Nicola Coppola, 33 anni, al termine di una perquisizione nella sua casa del rione Catarratti. Qui, secondo l'accusa, venivano contraffatti polizze assicurative, libretti di circolazione, carte d'identita', certificati per ottenere la revisione dell'auto, codici fiscali, tessere sanitarie e altri documenti. La sua specialita' erano pero' le polizze assicurative: i poliziotti ne hanno trovate una cinquantina appartenenti a uno stock di mille polizze in bianco, provenienti dal furto commesso negli uffici di una compagnia assicurativa nel 2007. Per ogni polizza falsa, la tariffa richiesta era di 50 euro. Nell'abitazione sono stati sequestrati due computer portatili, un cellulare e timbri contraffatti, oltre agli atti falsi. A Coppola gli agenti del commissariato Nord sono risaliti indagando su alcuni tagliandi assicurativi fasulli scoperti durante ordinari controlli del traffico. Secondo gli investigatori, il tassista avrebbe avuto collegamenti anche in Calabria e a Catania.

Last news Calabria (ore 12)


VENTENNE INCENSURATO TENTA ESTORSIONE IMPRENDITORE,ARRESTATO (ANSA) - BOVALINO (REGGIO CALABRIA), 18 MAR - La polizia ha arrestato a Bovalino un giovane incensurato, Giuseppe Pelle, di 20 anni, con l'accusa di avere tentato di estorcere 35 mila euro ad un imprenditore del luogo. Il tentativo di estorsione e' stato messo in atto con l'invio all'imprenditore di una serie di lettere in cui gli veniva rivolta la richiesta di consegnare la somma di denaro, accompagnata da minacce di morte. L'imprenditore, dopo essere stato contattato dal personale del Commissariato di Bovalino che aveva appreso delle lettere minatorie che gli erano state inviate, ha ammesso di avere subito la richiesta estorsiva. Successivamente l'imprenditore ha anche subito l'incendio di un veicolo. La polizia cosi' invitato l'imprenditore a fare finta di accettare la richiesta estorsiva, concordando con il responsabile data e luogo della consegna del denaro. Quando Giuseppe Pelle si e' presentato sul posto per ritirare la busta contenente il denaro e' stato arrestato dai poliziotti, che hanno anche bloccato un suo tentativo di fuga a bordo di uno scooter.

150* UNITA': FLI REGGIO CALABRIA, RIAFFERMARE VALORI DELLA NAZIONE (ASCA) - Reggio Calabria, 18 mar - Nella sede provinciale di Futuro e Liberta' di Reggio Calabria, gli iscritti al partito ed i simpatizzanti reggini hanno commemorato il 150mo anniversario dell'unita' d'Italia. ''Durante l'incontro - si legge in una nota di Fli - sono stati toccati diversi argomenti, che spaziano dalle tematiche romantiche e risorgimentali, ai moti che hanno preparato la strada all'unificazione nazionale, alle guerre d'indipendenza che hanno sancito la nascita del nostro Paese. Ma l'occasione - si fa rilevare - e' stata propizia anche per spaziare sugli scenari futuri della nazione, sull'importanza dell'unita' nazionale come assunto fondante ed incontestabile per il nostro Paese, sui gravi e colpevoli silenzi tenuti dal Pdl di fronte agli inaccettabili comportamenti leghisti, che fanno ancora una volta pensare ad un governo Lega-centrico, esitante, disinteressato e privo di ogni sentimento patriottico, in cui il Sud Italia ha solo una collocazione geografica e l'amor di patria e' un concetto privo di significato''. ''Queste riflessioni hanno spinto i futuristi reggini a voler ribadire la volonta' ferma ed inscalfibile di proteggere e sostenere tutti quei valori, patrimonio storico della destra ma anche di tutti gli Italiani che hanno a cuore la propria Patria, che oggi sembrano essere insignificanti per il governo. L'incontro e' stato chiuso - conclude la nota - ribadendo con vigore le parole del manifesto futurista, attraverso le quali i futuristi reggini ribadiscono l'incontestabile valore da essi attribuito alla nazione''.

CALABRIA: APPUNTAMENTI DI OGGI IN REGIONE (ASCA) - Catanzaro, 18 mar - Questi alcuni appuntamenti in programma per oggi in Calabria: - Reggio Calabria: conferenza stampa del consigliere regionale Giovanni Nucera per presentare la proposta di legge ''per la tutela e la valorizzazione delle bande musicali, i cori e i gruppi folkloristici calabresi'' (Palazzo Campanella, ore 10,30); - Catanzaro: seminario formativo sul tema ''La mediazione civile e commerciale e gli organismi di conciliazione: aspetti pratici'' (Casa delle culture, ore 9); - Crotone: manifestazione promossa da Giovane Italia per i 150 dell'Unita' (Piazza della Resistenza, ore 18); - Crotone: presentazione del libro di Antonello Caporale ''Peccatori. Gli italiani nei dieci comandamenti'' (Libreria Cerrelli, ore 18,30); - Isola Capo Rizzuto: settima edizione della Cattedra Rosmini sul tema ''Il ruolo politico dei cattolici dal Risorgimento ai nostri giorni'' (Centro Rosmini di Capo Rizzuto, ore 15,30); - Reggio Calabria: conferenza stampa per la costituzione formale del Comitato Referendum per l'abrogazione della legge sull'incompatibilita' (Palazzo San Giorgio, ore 10,30); - Catanzaro: convegno sulle figure catanzaresi del Risorgimento promosso dal Comune (Biblioteca De Nobili, ore 17); - Catanzaro: presentazione del progetto per la diffusione del rugby nelle scuole (Palazzo Provincia, ore 10,30); - Cosenza: seminario dibattito promosso dall'associazione ''Futuro plurale'' sul tema ''L'Unita' d'Italia. Centocinquant'anni di una Nazione'' (Istituto tecnico e scientifico Pezzullo, ore 10); - Vibo Valentia: conferenza stampa del gruppo regionale di Italia dei valori sul dissesto idrogeologico (Sede Idv, ore 10,30); - Catanzaro: nono congresso regionale di Legacoop Calabria (Hotel Palace, ore 18); - Rende: iniziativa del gruppo regionale di Idv sul tema ''Parita' di accesso tra uomini e donne alle cariche elettive'' (Biblioteca civica, ore 18); - Cosenza: iniziativa del deputato Pd Franco Laratta e del consigliere regionale del Pdl Fausto Orsomarso sul 150.mo anniversario dell'Unita' d'Italia (Istituto scolastico ''Pezzullo'', ore 10); - Catanzaro: musical ''Alice nel paese delle meraviglie'' (Teatro Politeama, ore 21).

CALABRIA: LUNEDI' COMMISSIONE REGIONALE ANTIMAFIA APRIRA' LAVORI SU CODICE ETICO Reggio Calabria, 18 mar. (Adnkronos) - La Commissione regionale contro l'ndrangheta, presieduta da Salvatore Magaro', in coincidenza con la ''Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie'', dedichera' la seduta del 21 marzo prossimo alla presentazione del codice etico di autoregolamentazione del Consiglio regionale sulla trasparenza dei candidati alle elezioni, degli eletti ed amministratori pubblici per contrastare ogni forma di collusione con la 'ndrangheta. La riunione in cui verra' illustrata la proposta di provvedimento amministrativo, a firma dello stesso Magaro', sara' aperta ai partiti politici che hanno gruppi costituiti in Consiglio regionale. Parteciperanno inoltre il presidente del Consiglio Francesco Talarico e il presidente della Giunta, Giuseppe Scopelliti. ''Si tratta di un appuntamento di grande rilievo, anzi oserei dire storico, in quanto, nella realizzazione di percorsi di legalita', si innestano, quali elementi centrali della vita democratica, il confronto e la partecipazione civile'', spiega il presidente Magaro'. ''Credo -aggiunge- che sia questa la via maestra per dare, al di la' dei riti e delle celebrazioni, un senso profondo e concreto al ricordo di quanti, magistrati, esponenti delle forze dell'ordine e delle istituzioni, giornalisti, imprenditori, sindacalisti, sacerdoti e tanti altri, sono caduti per mano mafiosa, contrapponendosi agli interessi criminali e lottando per costruire una terra migliore, che abbia nella legalita' e nella sicurezza i suoi capisaldi''.

REGGIO CALABRIA: RAPINO' GIOIELLERIA IN CENTRO, ARRESTATO Reggio Calabria, 18 mar. - (Adnkronos) - E' stato arrestato dalla squadra mobile di Reggio Calabria il responsabile della rapina alla gioielleria Versace, avvenuta nel centrale corso Garibaldi in pieno sabato pomeriggio il 5 febbraio scorso. Manuel Iosef, 27enne nato in Romania pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e senza fissa dimora, aveva preso sei orologi Rolex e altri preziosi dopo aver fatto sdraiare a terra e imbavagliato con nastro isolante il titolare della gioielleria insieme a un complice. I fotogrammi estrapolati dal sistema di videosorveglianza hanno portato all'identificazione del responsabile, che e' stato formalmente riconosciuto dal titolare della gioielleria. Il 21 febbraio scorso Iosef e' stato arrestato dagli uomini del Commissariato di Milazzo (Messina) per una tentata rapina a un'altra gioielleria, anch'essa rivenditore di Rolex. Proseguono le indagini per risalire al complice.

CROTONE: SGOMINATA BANDA DI RAPINATORI, 14 ARRESTI IN CALABRIA ED EMILIA ROMAGNA Crotone, 18 mar. - (Adnkronos) - I Carabinieri del Comando provinciale di Crotone hanno arrestato 14 persone fra Crotone, Cutro, Guastalla (Reggio Emilia), Crema e Cremona, accusate di far parte di una banda responsabile di numerose rapine in abitazione, farmacie, distributori di benzina, ricettazione e porto di armi clandestine, scorrerie in armi, dedita anche allo spaccio di sostanze stupefacenti nei locali pubblici e nelle scuole, che nel corso di un regolamento di conti aveva anche tentato di uccidere un appartenente ad un gruppo rivale che voleva acquisire il controllo del territorio. Fra gli arrestati sono stati individuati gli autori di un attentato dinamitardo preventivo ai danni di un assessore comunale all'ambiente del Comune di Cutro al fine di scoraggiarne la possibile collaborazione con i Carabinieri in occasione di un tentato furto di materiale informatico. Il provvedimento di custodia cautelare e' stato emesso dal gip di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo e colpisce la cosca facente capo alla famiglia Martino di Cutro, il cui capostipite Vito Martino e' gia' detenuto per associazione mafiosa ed altri reati. Sono stati i figli di quest'ultimo, Salvatore e Luigi, entrambi colpiti dal provvedimento cautelare, a programmare, sotto la sua egida, le azioni delittuose predisponendo i mezzi all'uopo necessari, e agendo ''con estrema violenza e platealita'''.

ROM: SEQUESTRATO CAMPO IN CALABRIA, SGOMBERO ENTRO 30 GIORNI GLI 800 ABITANTI DENUNCIATI PER INVASIONE TERRENI E ABUSIVISMO (ANSA) - LAMEZIA TERME, 18 MAR - Il campo rom di Lamezia Terme e' stato sottoposto a sequestro preventivo d'urgenza su disposizione della Procura e dovra' essere sgomberato entro 30 giorni dalla convalida del provvedimento. Il provvedimento e' in corso di esecuzione da parte dei carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme, del Nucleo operativo ecologico e del Nucleo antisofisticazioni e sanita' e dalla polizia municipale. Al momento non si registrato problemi di ordine pubblico. Nel campo vivono circa 800 persone che sono state denunciate per concorso in invasione di terreni e di edifici pubblici e abusivismo edilizio.

ROM: SEQUESTRATO CAMPO; TROVATA DISCARICA VICINO OSPEDALE (ANSA) - LAMEZIA TERME (CATANZARO), 18 MAR - Anche una discarica a cielo aperto, realizzata in un terreno adiacente all'ospedale, e' stata trovata nel campo rom sequestrato a Lamezia Terme. Nella discarica sono state trovate carcasse di automobili e pneumatici usati. Dagli accertamenti compiuti dagli investigatori, secondo quanto si e' appreso, e' emerso che il campo, situato in contrada Scordovillo, manca dei requisiti minimi igienico - sanitari.

Rassegna stampa internazionale LE MONDE Così titola: " Ce que les Italiens célèbrent en ce "jeudi tricolore" segue il New York Times

Questo Giovedi 17 marzo scolari italiani non frequentano la classe. Un giorno di riposo di benvenuto, dopo il tripudio della "luce notturna", fornite dalle autorità per celebrare, dal 16 di notte, l'anniversario di Italia. Gli uffici sono chiusi e datori di lavoro tenuti per legge a concedere un congedo ai loro dipendenti. Dopo molte avventure, la decisione di fare una vacanza 17 marzo giornata speciale, non rinnovato dopo il 2011, è stato appena ratificato dal decreto legislativo del 22 febbraio. Una festa nazionale per? Gli italiani non ha, tuttavia, sono poveri. A differenza del francese, che già hanno due "giornate nazionali" non lavorativi: 25 aprile, "Festa della Liberazione" in memoria dell 'ordine di insurrezione generale dato dalla resistenza a 1945, e il 2 giugno "Festa della Repubblica, che commemora referendum del 1946, dopo di che è stato preferito il regime repubblicano alla monarchia.
E '17 MARZO 1861 alla proclamazione del nuovo regno d'Italia. E 'più accuratamente il giorno del suo battesimo legale. A quel tempo, infatti, è stata emanata dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dalla famosa legge che Vittorio Emanuele II, re di Piemonte-Sardegna ", assume per sé e per i suoi successori il titolo di Re d'Italia". Questa nascita giuridica è stata preceduta da un primo parto, e la politica parlamentare, che ha seguito un difficile periodo di gestazione militare. Nel gennaio 1861, mentre l'Italia non è ancora ufficialmente, le elezioni si svolgono a nominare membri del futuro "parlamento nazionale". Votiamo suffragio nel regno del Piemonte, ma anche nelle regioni tra la guerra del 1859 e l'autunno 1860, sono state conquistate, liberata e attaccato da plebiscito a Torino. L'intera penisola è l'invio di membri, ad eccezione di Roma e del Lazio, sempre di auto-governo sotto il re del papa, e Venezia e il Veneto ancora sotto il dominio austriaco. Il parlamento è responsabile della redazione del disegno di legge che farà il re dei re piemontese degli italiani, o meglio il "re d'Italia", perché i legislatori sono stati convinti dal presidente del Piemonte, Cavour, preferisce sottolineare la dimensione di integrità territoriale.
La lezione è chiara: ciò che è nuovo, non è italiano, le persone che costituiscono una nazione conosciuta antenati, ma è l'Italia, terra come stato nazionale sovrano. Approvata quasi all'unanimità dal Senato il 26 febbraio, poi dalla Camera dei Rappresentanti il ​​14 marzo la legge può essere emanato il 17. Questo è ciò che gli italiani celebrano questo Giovedi, 17 March 2011: l'atto di scrivere il riconoscimento del loro Stato nazionale, come una manifestazione di legalità istituzionale, che si conclude in alto. E 'molto piccolo e una sia per l'oggi gli italiani, mentre nel parere nazionali e internazionali, è al vertice dello stato che la personalità è più consensuale e rispettata nel paese , Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Le luci di avvicinamento il Giovedi, non ha sollevato controversie in meno indicativi del difficile rapporto politico tra gli italiani con il loro passato immediato. Dopo un periodo di relativa indifferenza dell'opinione pubblica, la commemorazione della Unità è infatti diventata un vero problema politico e la controversia si è cristallizzata attorno alla condotta della solennità. Dalla periferia al centro, attacchi fusibile. Lontano da Roma, ci sono quelli che annunciano chiaramente colore: Luis Durnwalder, Presidente della Provincia di Bolzano e leader della parte parlando di Alto Adige, la SVP (Südtiroler Volkspartei) ha detto ad alta voce che organizza Nessuna cerimonia, sostenendo che gli abitanti di Alto Adige è diventato italiano solo nel 1919 e che ciò che è accaduto in Italia nel 1861 non è per la loro storia. In risposta, il presidente è entrato in lizza per conferenze recalcitranti.
In una lettera indirizzata personalmente a Durnwalder, ricorda i fatti e la legge: i sostenitori di un collegamento con l'Austria solo una minoranza, ed entrambe le lingue in Germania rispetto agli italiani di lingua italiana sono così preoccupati con la celebrazione della la nascita di uno Stato che, come ora repubblicano tutela costituzionalmente responsabili di autonomia locale. Questo vento freddo e le valli dei colpi lombardo Dolomiti ai piedi delle Alpi franco-italiane: infatti, affrontare il Torino il 17 marzo in un ambiente molto paradossale per la disunione che fu la prima capitale dell'Italia unita l'Italia. I due rappresentanti locali del sindaco di centro-sinistra, dal Partito Comunista, Sergio Chiamparino e il presidente della Provincia, Antonio Saitta, che venivano dalla Democrazia Cristiana, sono gli architetti delle celebrazioni in città si apre la più grande , se non l'unica mostra storica di cento cinquantesimo anniversario. Di fronte a loro, tutti potente presidente della regione dal mese di aprile 2010, Roberto Cota, che fa parte della Lega Nord, è fondamentalmente ostile. E, come i suoi amici, decide di concentrarsi sul dettaglio che sembra più neutrale, rifiutando la vacanza.
A Roma, i tre ministri della Lega Nord - il movimento che nasconde la sua ostilità verso l'unità con la scusa del federalismo - si sono ribellati contro la legge che ha istituito la festa del 17 marzo. La Lega ha avuto il sostegno di Confindustria, il sindacato dei datori di lavoro potente ', il cui padrone è un argomento economico: l'Italia in crisi non può permettersi di perdere un giorno di lavoro! Indipendentemente dal fatto che il ritorno del patriottismo economico italiano non è del tutto nella stessa direzione come l'opposizione di base dei ministri della Lega, Bossi, Calderoli e Maroni, la chiave è di trovare alleati. Nel governo, tuttavia, è un altro campo che ha prevalso: quello incarnato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, rappresentante della destra nazionalista, che sostiene una vacanza di festa.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, anche se finora indifferente alla commemorazioni, officiata per la festa. Questo può essere variamente interpretato. Sincera adesione a l'Unità nella sua dimensione di Stato? Volontà di esprimere le sue prerogative di capo del governo della Repubblica contro il Magistero del capo indiscusso di Stato? O meglio solo bisogno di ottenere il sostegno dei parlamentari e di opinione della destra radicale, quando sa di essere abbandonato da Fini, l'ex leader di estrema destra? Il fatto è che anche all'interno della coalizione di governo, critica del 17 marzo sono ben isolati, al momento, la cima del Gianicolo, le pistole centocinquanta aperto festeggiamenti della giornata.
La cerimonia ha fornito celebrazioni Missione presieduta dal ministro di centro-sinistra universitaria ed ex Primo Giuliano Amato, orchestra e consigliere di Stato Paolo Peluffo - ex portavoce dell'ex presidente Ciampi - intende proporre una visione non controverso, ma apertamente e positivamente politicizzati italiani Unit. La scelta del Nabucco di Verdi diretto dal Maestro Riccardo Muti per essere incoronato al Festival dell'Opera di Roma è un buon esempio. Se la programmazione romana era in programma il 17 marzo è perché questo è, come ha rilevato il discorso ufficiale, si lavora il più noto e più patriottico del musicista. Ma non occorre essere un genio per prevedere la portata della scelta politica attuale: il famoso estratto dal coro di schiavi ebrei da "Nabucco", Va pensiero, è stato recentemente sequestrato dalla Lega Nord che ha fatto il suo anti-inno italiana ... Quindi è stata una buona guerra per liberare il suo stato ostaggio dei compositori italiani più apprezzati e ricordati che egli ha svolto prevalentemente la battaglia degli italiani per la loro unità e indipendenza.
Nel programma delle celebrazioni ufficiali e popolari si avvarrà tre obiettivi principali: sottolineare il ruolo essenziale delle istituzioni parlamentari, con la riunione in sessione straordinaria della mente bicamerale intorno alla tradizione democratica di Mazzini e Garibaldi, il testo della Costituzione progressiva nel 1849, quello della Repubblica romana, si siede sulla lapide monumentale svelato al "Parco degli Eroi" del Gianicolo e, infine, affermare la dimensione europea e internazionale dell'Unità d'Italia. Che il Risorgimento - il vasto movimento di "risveglio nazionale", che unificò il paese - non significa la chiusura di Italia su se stesso, la storia ricorda. Che la mobilitazione di italofilo opinione pubblica europea, che l'afflusso di stranieri volontari armati, uno della diplomazia di Cavour e di alleanze militari simboleggiata dalle vittorie dell'esercito franco-sardo nel 1859, Magenta e Solferino. terribili battaglie, il primo presidente della Quinta Repubblica, Charles de Gaulle, si è svolta per celebrare la memoria, per la sua notevole presenza alla cerimonia del primo centenario nel giugno del 1959.
2 giugno, tutti i capi di Stato dell'Unione, quelle degli Stati Uniti e Russia, quelli provenienti da paesi dell'America Latina hanno ospitato molti emigranti italiani sono invitati da Giorgio Napolitano, Silvio Berlusconi, in accordo con , le cerimonie della Giornata Nazionale della Repubblica. Un modo per ripetere, al di là della messa in scena di un funzionario dell'Unione artificiale sacro, come gli italiani che hanno fatto la loro unità nel XIX secolo anche un secolo dopo, l'unità dell'Europa. Senza dubbio, la presenza di leader della sponda sud del Mediterraneo potrebbe opportunamente ribadito che l'Italia ha più che mai come un partner internazionale del nuovo dialogo euro-mediterraneo.

Rassegna stampa internazionale ECCO COME IL NEW YORK TIMES VEDE L'UNITA' D'ITALIA VISTA DA BOLZANO: UN'ITALIA PIU' CHE MAI DIVISA

Così titola: "An Aria for Italy’s Unity Also Sounds Like an Elegy" (di Rachel Donadio )
 <<BOLZANO, Italy — This picturesque town in the foothills of the Tyrolean Alps became Italian by a twist of history, when Italy and Austria made a pact after the upheaval of World War I. With its German-speaking majority and reticent elegance, it still feels closer to Vienna than to Rome (...)>>
Bolzano, Italia - Questa pittoresca cittadina ai piedi delle Alpi tirolesi divenne italiano con un tocco di storia, quando l'Italia e l'Austria ha fatto un patto, dopo lo sconvolgimento della prima guerra mondiale con la sua maggioranza di lingua tedesca e l'eleganza reticente, si sente ancora più vicina a Vienna che a Roma.
La provincia di Bolzano negozia in autonomia da Roma.
Così ci si è sorpresi quando il presidente della provincia autonoma di Bolzano ha detto di non unirsi alla festa nazionale previste per questa settimana celebra il 150 ° anniversario dell'Unità d'Italia. "Ci sono stati portati via dall' Austria contro la nostra volontà", Luis Durnwalder, il presidente, ha detto in un'intervista nella vicina Trento. "Io rispetto coloro che vogliono festeggiare, ma non vedo alcun motivo per festeggiare."
Ma il signor Durnwalder, che ha contribuito a Bolzano a negoziare la sua autonomia da Roma e le sue pesanti sussidi statali, non è l'unico scettico. Umberto Bossi, leader della Lega Nord, il partito più potente della coalizione di centro-destra del primo ministro Silvio Berlusconi, ha definito le celebrazioni "inutile, e un po 'retorica", e alcuni dei suoi membri del partito si sono rifiutati di stand per l'inno nazionale . L'organizzazione dei grandi industriali italiani 'ha detto che sarebbe insensato perdere una giornata di lavoro per una festa nazionale nel mezzo della crisi economica.
Al di là del teatro politico, le polemiche riflettono una realtà profonda: l'Italia si prepara a festeggiare il suo 150 ° anniversario, è più frammentata che mai - politicamente, geograficamente ed economicamente. Il paese è sempre stato più un mosaico di regioni con una forte identità locale, piuttosto che un forte stato-nazione. E le celebrazioni hanno solo messo in luce le cuciture.
"L'Italia non è mai stato così diviso", Gioacchino Lanza Tomasi, musicologo e figlio di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, di cui 1.958 romanzo, "Il Gattopardo", è tra le rappresentazioni più incisivi della unificazione italiana, ha recentemente dichiarato in un'intervista a Palermo .
Nelle vicinanze, in un parco cittadino incolta, si trovava una statua di Giuseppe Garibaldi a cavallo, la sua mano tenuta in alto verso il continente italiano. E 'stato lo sbarco di Garibaldi in Sicilia nel 1860, e le rivolte per l'indipendenza nel centro Italia, che ha portato alla unificazione - una fusione del Regno borbonico delle Due Sicilie, nel sud, la dinastia dei Savoia nel nord e Sardegna, qualche Stato Pontificio, e altri poteri feudali.
Ancora oggi la maggioranza degli italiani si considerano il prodotto della loro città o regioni oltre la loro nazione. Politicamente, due decenni dopo la fine della guerra fredda, l'Italia è più divisa a livello regionale che ideologicamente, anche perché il signor Berlusconi, si è indebolita, ma non annullata da scandali sessuali persistente, ha tenuto insieme la sua coalizione in gran parte mediante la concessione di agevolazioni per il Nord League.
Il partito, che controlla le regioni Veneto e Lombardia, entrambe potenze economiche, sta spingendo per "federalismo fiscale", un piano per dare alle regioni maggiori poteri in materia fiscale. Il programma, che è stata parzialmente approvata, in sostanza, consentire più ricche aree del Nord per mantenere più del loro gettito fiscale.
Molti credono che la Lega Nord - noto al top per il suo buon senso, pragmatico e politici a livello di base per la sua presa di posizione forte contro gli immigrati - è un genere più inquietante della minaccia separatista che il signor Durnwalder e il suo partito, perché riesce a criticare lo stato centralizzato pur essendo un pilastro della coalizione di governo.
John Foot, professore di storia italiana all'University College di Londra, punta a un crescente rifiuto, tra una minoranza di italiani, di "l'attuale stato-nazione, il modo in cui è stato organizzato".
"Penso che il rifiuto possa diventare sempre più radicale, se forme radicali di federalismo sono spinti attraverso", ha detto Foot. "Non ci sarebbe una crisi istituzionale - non una guerra civile, ma una situazione in Belgio, dove è impossibile formare un governo, in cui le regioni diventano così forte e sono mini-paesi. In un certo senso, che è già accaduto ".
Ma altri vedono questi tipi di divisioni in modo intrinseco al progetto italiano - una grande famiglia, indisciplinati, legato in gran parte di lingua e dalla religione, sempre litigi, ma mai abbastanza dissoluzione - che non rappresentino una minaccia.
"Quello che sta accadendo in Belgio non potrà mai succedere in Italia", ha detto Giuliano Amato, ex primo ministro che è il presidente della commissione anniversario. "Abbiamo bisogno di stare insieme in modo da mantenere discutere", ha aggiunto ironicamente. "Se non, come continuiamo a discutere?"
Nel 1911, l'Italia ha celebrato il 50 ° anniversario dell'unificazione inaugurando la massiccia Monumento Vittorio Emanuele nel centro di Roma. (E 'anche invaso la Libia, l'inizio di 40 anni di sanguinosa dominazione coloniale.) Nel 1961, per il 100 ° anniversario, l'Italia era sulla cresta dell'onda in un boom economico.
Questa volta, mentre il paese si prepara per i fuochi d'artificio, concerti e mostre speciali - e prende il via un fine settimana di quattro giorni, con gli uffici pubblici e scuole chiuse a partire Giovedi - l'umore è diverso. L'Italia è in difficoltà economiche, scandali politici, fuga di cervelli, e ancora una volta i problemi con la Libia, il suo principale fornitore di gas naturale.
In una lettera fittizia al redattore del quotidiano torinese La Stampa di Domenica, l'umorista Massimo Gramellini assunto le sembianze di Italia. "La persona che ti scrive è una vecchia signora e imprevedibile, che come il suo compleanno si avvicina si sente sopraffatto da una inquietudine malinconia", ha scritto.
festeggiamenti di questa settimana hanno rivelato ironie, non meno che oggi i campioni principale dell'Associazione Italiana stato-nazione non sono la destra ma la sinistra e la Chiesa cattolica - che scomunicò il re d'Italia per consentire la repubblica nascente di togliere potere temporale della chiesa. Eppure, alcuni vedono l'Italia, divisa lungo le linee regionali, come un microcosmo delle difficoltà del più ampio progetto europeo, un luogo dove le identità locali correre uno contro l'altro - e spesso prosperano-all'interno di un disordinato collettivo.
"Come va l'Italia, così va l'Europa", ha detto Francesco Palermo, esperto di federalismo e di un professore di Bolzano.
Qui a Bolzano, molti residenti non sembrava troppo entusiasta la celebrazione dell'anniversario. "Sono italiano, mi sento molto italiano", ha detto Paola Ebner, in tedesco con accento italiano, come ha servito wurst da un carrello della strada. "Ma non è giusto per festeggiare. Cosa c'è da festeggiare? "
Ma mentre gli austriaci e italiani lottare oltre la propria identità, indispettito, una nuova realtà sta prendendo piede qui: uno a forma di Italia da nuovi arrivi.
Come ha venduto frutta secca da un carrello nel mercato qui, Hamad Butt, un immigrato dal Pakistan, ha detto ha pensato che fosse giusto che Bolzano celebrare l'unificazione. "E 'una buona idea," Mr. Butt ha detto, "perché fa parte d'Italia."

Unità d'Italia: anche a Reggio manifestazioni per il 150° anniversario

Oggi Reggio Calabria si è svegliata con l'inno di Mameli. L'Arena dello Stretto ha infatti ospitato l'alzabandiera in onore del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Gran parte degli spalti sono stati occupati da tanti reggini, vogliosi di rendere omaggio alla nazione. A caratterizzare l'evento, il discorso del prefetto Luigi Varratta e la presenza delle bande musicali di alcune scuole reggine. Tra gli altri, sono intervenuti il Comandante Vincenzo De Luca, direttore Marittimo di Calabria e Lucania e, a far le veci del sindaco Giuseppe Raffa, il consigliere comunale Pasquale Morisani.




Poco più tardi, la cerimonia si è ripetuta davanti al monumento ai caduti in mare, a due passi dalla stazione Lido, anche in virtù di un particolare gemellaggio che il Comandante De Luca ha spiegato ai nostri microfoni.







giovedì 17 marzo 2011

GIOVANE MUORE DURANTE BATTUTA PESCA SUBACQUEA IN CALABRIA ALLARME DATO DA FAMILIARI, CADAVERE TROVATO TRA GLI SCOGLI

(ANSA) - PIZZO (VIBO VALENTIA), 17 MAR - Un giovane, Flavio Avolio, 25 anni, di Serra San Bruno, e' morto mentre stava effettuando pesca subacquea alla Marina di Pizzo. A dare l'allarme sono stati i familiari non vedendo rientrare Avolio a casa, da dove era partito stamani per andare a pescare. Iniziate le ricerche, il cadavere del giovane e' stato localizzato tra gli scogli, dove si presume sia rimasto impigliato. Sul posto sono intervenuti il personale della guardia costiera, i carabinieri, i vigili urbani di Pizzo e il medico legale.

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ITALIA150:SCOPELLITI,UNITA' E' VALORE MA ANDAVA FATTA MEGLIO CERIMONIA IN MONUMENTO FRATELLI BANDIERA, 'LORO VITA PER PAESE' (ANSA) - CROTONE, 17 MAR - ''Apparteniamo a quei meridionali che tengono tanto all'Unita' d'Italia, anche se avrebbero preferito fosse stata fatta un po' meglio''. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, intervenendo a Crotone alla cerimonia per i festeggiamenti dedicati ai 150 anni dell'Unita' d'Italia. La manifestazione si e' svolta nell'area in cui sorge il monumento ai fratelli Attilio ed Emilio Bandiera, uno dei luoghi della memoria scelti dal Comitato nazionale istituito per i festeggiamenti dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. ''Quando nel 1966 il presidente della Repubblica Saragat e il presidente della Camera, Pertini inaugurarono qui - ha aggiunto Scopelliti - il monumento ai fratelli Bandiera, in Italia c'era il miracolo economico. Oggi, la situazione e' assai diversa ma questo monumento e' stato giustamente identificato come uno dei 'luoghi della memoria', appunto per ricordare due patrioti veneti che sacrificarono la vita nel Sud per l'unita' di tutto il Paese''. ''La nostra regione, come tutto il Sud - ha proseguito Scopelliti - e' stata scenario e protagonista attiva in tutto il Risorgimento e il sacrificio dei fratelli Bandiera ne e' testimonianza autentica. A scanso di equivoci, premetto subito che l'Italia e' stata una conquista e per noi e' e deve rimanere una e indivisibile. Al momento dell'elezione ci siamo assunti un compito preciso: dopo 40 anni di regionalismo unire la Calabria, dal Pollino allo Stretto, per costruire una regione finalmente per tutti. In questa stagione del federalismo, rendendo piu' unita e coesa la nostra regione, contribuiremo a rendere piu' unito il nostro grande, straordinario Paese''.

UNITA' D'ITALIA: GOVERNATORE CALABRIA, NORD MANTIENE PRODUTTIVITA' GRAZIE AL SUD Crotone, 17 mar. - (Adnkronos) - ''La nostra regione, come tutto il Sud, e' stata scenario e protagonista attiva in tutto il Risorgimento e il sacrificio dei fratelli Bandiera ne e' testimonianza autentica. A scanso di equivoci, premetto subito che l'Italia e' stata una conquista e per noi e' e deve rimanere una e indivisibile''. Lo ha affermato il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, nel suo intervento per i 150 anni dell'unita' d'Italia tenuto a Crotone. Il governatore ha riportato uno studio coordinato da Paolo Savona dal titolo ''Sviluppo, rischio e conti con l'esterno delle regioni italiane'', dal quale emerge ''la teoria della "pentola bucata" in base alla quale -ha spiegato Scopelliti- il problema principale delle regioni meridionali non e' quello di ricevere maggiori risorse ma mantenere all'interno dei territori il Prodotto Interno Lordo realizzato''. ''E' la Calabria -ha sostenuto il governatore- e' quella messa peggio di tutti: su 100 di Pil, solo il 74% rimane nella regione, il resto si volatilizza''. Scopelliti ha ricordato che ''complessivamente il Nord trasferisce al Sud 45 miliardi di euro, che e' una somma non da poco in quanto rappresenta il 3 per cento del Pil italiano, ma il Sud invia alle regioni del Settentrione in termini di consumi 62 miliardi di euro. Ed e' solo cosi' che si mantiene elevata l'occupazione e la produttivita' del Nord. Con i soldi del Sud''. Scopelliti ha riportato anche uno studio di due ricercatori dell'universita' 'Magna Grecia' di Catanzaro, Paolo Malanimo e Vittorio Daniele, secondo i quali su 150 anni di unita', 120 per il Mezzogiorno sono stati di arretratezza. ''Riflettere anche su questo -ha auspicato il governatore della Calabria- sarebbe una bella occasione per festeggiare davvero il nostro straordinario Paese, al di la' dei luoghi comuni''. Secondo Scopelliti nel 2011 ''la Calabria si presenta all'Italia con tanti problemi ma anche con innegabili opportunita'. Abbiamo una classe giovane e motivata, con tanti sindaci innamorati delle proprie citta'; siamo al centro del Mediterraneo, che sara' l'area di libero scambio piu' estesa del pianeta; abbiamo consistenti fondi europei, che intendiamo utilizzare per aumentare la produttivita'. Al momento dell'elezione -ha affermato- ci siamo assunti un compito preciso: dopo 40 anni di regionalismo unire la Calabria, dal Pollino allo Stretto, per costruire una regione finalmente per tutti. In questa stagione del federalismo, rendendo piu' unita e coesa la nostra regione -ha concluso Scopelliti - contribuiremo a rendere piu' unito il nostro grande, straordinario Paese''.

ANIMALI: AIDAA,24.000 SEGNALAZIONI CANI MALTRATTATI NEL 2010 (ANSA) - BOLOGNA, 17 MAR - Nel corso del 2010 sono state 24.445 (una media di 67 al giorno) le segnalazioni inviate via email o pubblicate sui siti e su Facebook che contenevano segnalazioni di cani pesantemente maltrattati fisicamente e in alcuni casi addirittura massacrati. E' il numero di segnalazioni dirette ed indirette arrivate agli indirizzi di posta elettronica dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa) o recuperate dai siti o fatte girare su Facebook. Di queste segnalazioni, circa 22.000 chiedevano aiuto (spesso corredate ai foto) per cani maltrattati fisicamente e/o denutriti. In circa 2.500 casi invece le segnalazioni hanno riguardato cani mutilati, picchiati, feriti o sottoposti a vessazioni fisiche continue. In particolare le segnalazioni provengono dal sud Italia (Calabria, Sicilia, Puglia, Campania e Lazio), dove piu' forte e' anche il fenomeno del randagismo. Analizzando le 2.500 segnalazioni piu' gravi, Aidaa ha scoperto che 1.760 riguardano cani di proprieta', in altri 660 casi si trattava di segnalazione di cani randagi, le altre non specificano la natura del cane. Non mancano le segnalazioni di decine di cani da caccia maltrattati (e spesso a fine carriera uccisi o abbandonati), specie nelle regioni del centro Italia (Toscana ed Emilia); a questi vanno aggiunti circa 5.000 cani uccisi o rimasti feriti in incidenti di caccia dal fuoco dei loro stessi padroni. In almeno 23 casi i responsabili di atrocita' sui cani (mutilati ed uccisi) sono ragazzini in eta' scolare, e la maggior parte di questi casi noti hanno avuto come teatro delle sevizie la Sicilia. Infine nel 2010 sono state circa una cinquantina le persone condannate per maltrattamento di animali a fronte di circa 750 procedimenti penali aperti a seguito di denuncia da parte di singoli o associazioni. ''Sono numeri che parlano da soli - ci dice Lorenzo Croce - e che dimostrano ancora come sia dura da sradicare la cultura della violenza contro gli animali. E se a questi uniamo i cani abbandonati o tenuti alla catena corta, siamo certi che almeno il 33% dei cani italiani vive in condizioni di maltenuta. Occorre un maggior controllo della tenuta dei cani soprattutto al sud. Vorremmo anche un maggior rispetto dei cani da caccia''.

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ITALIA 150:MEGA TRICOLORE SU FACCIATA PALAZZO PROVINCIA CATANZARO (AGI) - Catanzaro, 17 mar. - Un enorme tricolore veste da stamani gran parte della facciata del palazzo della Provincia di Catanzaro, in occasione della festa per i 150 anni dell'unita' nazionale. Nel capoluogo regionale calabrese sono in corso una serie di iniziative che proseguiranno per tutta la giornata. Iniziative anche nei capoluoghi di provincia e in centri grandi e piccoli della regione, dove si vuole ricordare il contributo della Calabria all'unita' d'Italia.

CALABRIA/REGIONE: GIUNTA, AL VIA PROGETTO 'PAESE CANADA' (ASCA) - Catanzaro, 17 mar - ''L'assessorato alla Internazionalizzazione prosegue il suo percorso finalizzato, tra l'altro, a potenziare ed implementare la capacita' di penetrazione da parte delle imprese calabresi nei mercati esteri. In questa ottica, il 10 marzo e' stata siglata la convenzione operativa tra la Regione Calabria e la Camera di Commercio Italiana in Canada per l'avvio del progetto 'Paese Canada'''. L'iniziativa, informa una nota della Giunta regionale, promossa dall'assessorato all'Internazionalizzazione, intende favorire il processo di internazionalizzazione del 'sistema Calabria' con il Canada, con particolare attenzione ai settori regionali con maggiore potenziale di esportazione e integrazione''. ''L'atto da' avvio - spiega la Giunta calabrese - alla nuova strategia regionale che intende rilanciare le produzione regionali sui mercati internazionali, attraverso interventi strutturati ed il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti rappresentativi del mondo imprenditoriale''. ''L'obiettivo strategico del progetto 'Paese Canada' - aggiunge la Giunta - e' quello di sostenere la promozione della Calabria quale regione 'in movimento': non solo una Regione con alcune inconfondibili eccellenze in settori tradizionali, ma anche con settori medium-high tech in rapida crescita e per i quali rilevanti sono le opportunita' di cooperazione e integrazione con il Canada. Il progetto intende perseguire obiettivi operativi tra i quali quello di avviare un percorso di scouting per l'attivazione di percorsi di cooperazione nel settore ICT e dell'incubazione d'imprese high tech, sostenendo l'avvio ed il consolidamento di relazioni commerciali ed industriali per i settori agroalimentare ed orafo ed assicurare il loro progressivo radicamento sul territorio Canadese''.

INCIDENTI: TIR SI RIBALTA SU SS 106, UN MORTO Catanzaro, 17 mar. (Adnkronos) - Incidente mortale sulla strada statale 106 ''Jonica'' a confine tra la Calabria e la Basilica, dove un tir si e' ribaltato. A quanto comunica l'Anas, una persona ha perso la vita a causa dell'incidente, avvenuto in carreggiata nord, mentre il carico disperso ha invaso anche la carreggiata sud. A causa dell'incidente il traffico e' provvisoriamente bloccato da questa notte, dal km 415,000 al km 416,000, in prossimita' del bivio per stazione di Nova Siri, in entrambe le direzioni. Le deviazioni sono riportate in loco. Sul posto e' presente il personale dell'Anas insieme alle Forze dell'Ordine. L'Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l'informazione sulla viabilita' e sul traffico e' assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico ''Pronto Anas'' 841.148.

mercoledì 16 marzo 2011

'NDRANGHETA: ZAPPALA', SU CONDIZIONAMENTI INDAGA REGGIO INCERTA L'IDENTITA' DEL 'PRESIDENTE'. NON SI SA SE E' MAGISTRATO

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 MAR - E' incentrata sulla figura della persona che nelle intercettazioni viene indicata come ''il presidente'' l'inchiesta che la Dda di Reggio Calabria sta conducendo sul tentativo dell'ex consigliere regionale Santi Zappala', del Pdl, di condizionare il gip di Reggio Calabria sulla richiesta di scarcerazione dopo il suo arresto il 21 dicembre scorso per concorso esterno in associazione mafiosa. L'identita' del ''presidente'', al momento, e' incerta e non si sa, in particolare, se sia un magistrato, un ex magistrato o un esponente politico. Cio' che e' certo, comunque, e' che si tratta di una persona influente che avrebbe avuto agganci ad alto livello nel palazzo di giustizia e possibilita' di influire sulle decisioni del gip e di altri magistrati di Reggio Calabria. La Dda, che sta conducendo l'inchiesta principale che ha portato all'arresto di Zappala', sta tentando di accertare l'identita' del ''presidente'' che viene citato nei colloqui che Santi Zappala' ha avuto nel carcere di Nuoro, dopo il suo arresto, con il fratello ed altri familiari. Un dato certo e' che se dovesse emergere, dallo sviluppo delle indagini, che il ''presidente'' e' un magistrato, la Dda di Reggio dovrebbe trasmettere gli atti dell'inchiesta alla Procura della Repubblica di Catanzaro, competente a gestire i procedimenti in cui sono indagati o parte lesa magistrati del Distretto giudiziario di Reggio Calabria. Il che non e' ancora avvenuto. Il tentativo di condizionamento del gip e' emerso anche dai colloqui che Zappala' ha avuto nel carcere di Nuoro con il fratello ed altri familiari che lo avevano rassicurato sul buon esito del tentativo di fare ottenere dal gip l'accoglimento della richiesta di scarcerazione. Cio' che emerge, inoltre, e' che sul tentativo di condizionamento che sarebbe stato messo in atto nei confronti del gip di Reggio Calabria per ottenere l'accoglimento della richiesta di scarcerazione di Santi Zappala' sono indagati lo stesso ex consigliere regionale ed i suoi familiari che si sarebbero resi complici delle presunte pressioni sul gip. Tra i familiari di Zappala' indagati c'e' anche il cugino, Agatino Antonio Guglielmo, funzionario della Corte d'appello di Reggio Calabria. Guglielmo, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbe tentato di sfruttare le sue conoscenze all'interno del palazzo di giustizia per fare ottenere la scarcerazione a Santi Zappala'. Da quanto risulta, tra l'altro, Guglielmo, malgrado l'indagine che e' in corso, sarebbe tuttora in servizio nella Corte d'appello di Reggio Calabria. Sulla vicenda, intanto, oggi, e' intervenuto il presidente facente funzioni della Corte d'appello di Reggio Calabria, Bruno Finocchiaro, che ha preso posizione in sostituzione del presidente titolare, Luigi Gueli, assente in questo periodo per malattia. Finocchiaro, in una dichiarazione, ha affermato che ''nessun presidente, consigliere o magistrato in servizio negli uffici giudiziari del Distretto di Reggio Calabria risulta in qualche modo coinvolto nei fatti in esame. E questo sulla base degli atti in nostro possesso e all'esito delle immediate indagini disposte in proposito''. A chiedere chiarezza sulla vicenda e' anche il leader del movimento Diritti civili, Franco Corbelli. ''E' assolutamente indispensabile e urgente - dice Corbelli - chiarire immediatamente le voci inquietanti sul fantomatico, misterioso presidente tirato in ballo, secondo una informativa dei Ros dei carabinieri, in merito alla vicenda dell'ex consiiere regionale Zappala'. Un chiarimento ancor piu' doveroso e urgente alla luce della smentita della Presidenza della Corte di appello di Reggio, che ha escluso il coinvolgimento di qualsivoglia Presidente o Consigliere nella vicenda Zappala'''.
(di Ezio De Domenico)

'NDRANGHETA: DUISBURG; PM CHIEDE INTEGRAZIONE VIDEO GERMANIA

(ANSA) - LOCRI (REGGIO CALABRIA), 16 MAR - Una integrazione dei video registrati dalle telecamere poste nei pressi del ristorante 'Da Bruno', dove avvenne la strage di Duisburg, e' stata chiesta ai giudici della Corte d'assise di Locri dal pubblico ministero della Dda di Reggio, Federico Perrone Capano. La richiesta e' stata avanzata nel corso del processo ai 14 imputati accusati della faida di San Luca, tra le famiglie Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, culminata il 15 agosto del 2007 con la strage di Duisbur. Gia' il 25 febbraio scorso erano giunti alla Dda di Reggio Calabria le immagini registrate dalle telecamere poste nelle vicinanze del luogo della strage. La Procura ora ha deciso di chiedere una integrazione sul materiale giunto dalla Germania in modo da poter fornire ai giudici della Corte d'Assise di Locri tutte le riprese video che furono acquisite dalla polizia tedesca dopo la strage. Il processo e' stato successivamente aggiornato al 23 marzo prossimo.

'Ndrangheta: Duisburg; PM WISSEN DEUTSCHLAND Video Integration
Die Integration von Video von Kameras in der Nähe des Restaurants platziert aufgezeichnet "Da Bruno", wo das Massaker fand in Duisburg, und' war fragte der Richter des Schwurgerichts von Locri aus öffentlichen Dienst der DDA in Reggio, Federico Perrone Capano. Der Antrag und das "war während der Verhandlung vom 14. Angeklagten von der San Luca Fehde zwischen den Familien Strangio-Nirta und Pelle-Vottari und endet 15 August 2007 mit dem Massaker von Duisbur Angeklagten erhoben. Gia "am 25. Februar hatte der DDA in Reggio Calabria Bilder von Kameras in der Nähe des Massakers platziert aufgezeichnet kommen. Die Staatsanwaltschaft hat nun beschlossen, eine Integration zu suchen auf dem Material kam aus Deutschland, um den Richtern des Schwurgerichts von Locri alle Videos, die von deutschen Polizei nach dem Massaker gefangen wurden bereitzustellen. Der Prozess 'wurde auf 23 Uhr März