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martedì 22 novembre 2011
Cosenza - Primo appuntamento della stagione cameristica del “Rendano”: concerto dell’ensemble barocco “Festa rustica”
Ad inaugurarlo, l'ensemble barocco "Festa rustica", formazione fondata nel 1992 dal musicista Giorgio Matteoli e che incentra il suo percorso artistico sull'utilizzo di strumenti antichi e sulla riscoperta e riproposizione di pagine dimenticate del barocco strumentale e vocale-strumentale italiano, in particolare napoletano.
Accanto al flauto dolce dello stesso Matteoli, compongono l'ensemble "Festa rustica" il soprano Rosita Frisani, Alessandro Andriani (violoncello barocco) e Luca Ambrosio (cembalo). Il concerto, promosso dall'Associazione "Maurizio Quintieri", dal titolo Sospetto, Tradimento e Gelosia: la parabola delle "corna" tra Sei e Settecento, è un piccolo viaggio musicale nel primo e tardo barocco, periodo nel quale quello della passione e delle sue infinite sfaccettature era uno dei temi più sentiti dai compositori del tempo.
Il soggetto proposto dall'Ensemble Festa Rustica ("la parabola delle corna") tocca tutte le fasi dell'esperienza amorosa per concludersi con il più drammatico dei finali: il tradimento.
Il percorso musicale proposto dall'ensemble parte dallo stato d'innamoramento, ben espresso nella cantata Nel dolce dell'oblio, conosciuta anche come Pensieri notturni di Filli, di Georg Friedrich Händel.
Nelle accademie settecentesche era consueto intervallare le cantate con brani strumentali che evocassero, senza parole, gli affetti. Nel concerto di giovedì 24 novembre il compito è affidato alla Sonata in re minore per flauto e basso continuo di Francesco Mancini (1672-1737), compositore e organista partenopeo, autore di concerti e sonate per flauto.
I primi tormenti amorosi sono, invece, ben rappresentati dalla cantata All'ombra di sospetto di Antonio Vivaldi , mentre il tema della gelosia è espresso efficacemente da Alessandro Scarlatti nella cantata Ardo è ver d'amore, da cui emerge un sentimento quasi patologico nei confronti di tutto e di tutti, persino verso elementi meteorologici quali sole e vento che osano lambire indebitamente le guance dell'oggetto amato.
Il viaggio musicale proposto dall'ensemble barocco "Festa rustica" proseguirà con l'aria Et è pur dunque vero di Claudio Monteverdi, quinto degli otto Scherzi musicali, pubblicati a Venezia nel 1632 dall'editore Bartolomeo Magni.
Nell'aria si sottolinea il crescere ossessivo del sospetto che conduce al vero e proprio tradimento i cui turbamenti danno origine al dolore per sfuggire al quale l'amante deluso manifesta la volontà di auto-annientamento, con il suicidio come unica strada da percorrere.
L'alternativa alla soluzione tragica, indicata da Monteverdi, è ben espressa nell'addio malinconico affidato al brano T'aggio voluto bene di Gaetano Latilla (1711-1788), compositore nato a Bari e autore di almeno una cinquantina di opere teatrali. Con T'aggio voluto bene, epilogo del concerto dell'ensemble "Festa rustica", la vicenda amorosa ha una soluzione decisamente meno cruenta, efficacemente riassunta nel motto "morto un Papa se ne fa sempre un altro".
TRIBUNA STAMPA DEL “CERAVOLO”, RIUNIONE TRA O DG, USSI E US CATANZARO
“Presto la convocazione della Commissione Bilancio”. Lo chiedono i consiglie ri del Pdl Lo Gullo e Spadafora
Lo Gullo e Spadafora hanno chiesto al Presidente della Commissione Di Nardo che nel corso della riunione dell'organismo consiliare siano ascoltati anche l'Assessore al bilancio Luciano Vigna e il Dirigente del Settore Economia, Programmazione e Risorse finanziarie e Bilancio Ugo Dattis.
"Alla luce di quanto emerso – affermano i consiglieri del Pdl Massimo Lo Gullo e Francesco Spadafora (quest'ultimo anche membro della commissione bilancio) - riteniamo che questo sia un passaggio obbligato perché sull'argomento sia fatta una volte per tutte chiarezza. I cittadini devono ricevere informazioni chiare e nette sui debiti accumulati dalla precedente Amministrazione e che rischiano di frapporsi all'eccellente azione di riqualificazione e sviluppo della città portata avanti dal Sindaco Occhiuto. Bene ha fatto il primo cittadino a rispondere a muso duro a chi dovrebbe, per pudore, solo astenersi dallo sbandierare l'allegra gestione finanziaria dell'Ente. Ha ragione il Sindaco quando sostiene che la difficile situazione è solo un pesantissimo lascito del passato, elencando punto su punto le cause che hanno determinato il gravosissimo passivo accumulato.
Ora la Commissione bilancio dovrà dire la sua. Riteniamo sia un atto dovuto nei confronti della comunità amministrata."
lunedì 21 novembre 2011
CATANZARO – PAGANESE del 27 NOVEMBRE 2011: GIORNATA GIALLOROSSA
"Nicola CERAVOLO", colorando
di giallorosso gli spalti dello stadio cittadino, portando una maglia, una
sciarpa o un qualsiasi drappo che esponga i colori della nostra squadra del
cuore!!
Un evento unico da "giocare" insieme ai nostri undici ragazzi che
rappresentano i nostri colori, e che, necessitano dell´affetto e del
sostegno di tutti per tutto il match...
Per la speciale occasione, la Società CATANZARO CALCIO 2011 ricorda a tutti
che gli abbonamenti stagionali non avranno validità e per assistere
all'incontro sarà obbligatorio acquistare il tagliando d´ingresso, che
subirà comunque una diminuzione di prezzo per tutti i settori dello Stadio,
per come sotto riportato:
Prezzi riservati agli ABBONATI
* Curva Ovest Massimo Capraro: € 10,00 INTERO – € 7,00 RIDOTTO
* Tribuna Laterale € 23,00 INTERO – € 19,00 RIDOTTO
* Tribuna Centrale € 28,00 INTERO – € 23,00 RIDOTTO
* Tribuna Vip: € 38,00 INTERO
* Tagliando Under 12 (tutti settori) € 1,00
Prezzi riservati ai NON ABBONATI
* Curva Ovest Massimo Capraro: € 11,00 INTERO – € 8,00 RIDOTTO
* Tribuna Laterale € 24,00 INTERO – € 20,00 RIDOTTO
* Tribuna Centrale € 29,00 INTERO – € 24,00 RIDOTTO
* Tribuna Vip: € 42,00 INTERO
* Curva Est Ospiti: € 12,00 + diritti di prevendita
* Tagliando Under 12 (tutti settori) € 1,00
I sostenitori abbonati potranno usufruire del diritto di prelazione sul
tagliando solo ed esclusivamente presso la biglietteria dello Stadio
Ceravolo da GIOVEDI' 24 a VENERDI' 25 NOVEMBRE, con orario continuato dalle
ore 09:30 alle ore 19:00.
I sostenitori non abbonati potranno usufruire della vendita libera presso la
biglietteria dello Stadio Ceravolo da SABATO 25 a DOMENICA 26 NOVEMBRE, con
orario continuato dalle ore 09:30 fino ad inizio gara, mentre le ricevitorie
autorizzate potranno effettuare la prevendita libera, non agli abbonati, per
l'intera settimana.
In allegato l'elenco delle prevendite autorizzate:
"Ricevitoria "ROTUNDO" in Piazzale Stazione – (zona Catanzaro Sala)
"ESSEMME MUSICA" in via San Giorgio, 5 - (zona San Giovanni), Catanzaro
"GIVOVA STORE" in via Francesco Paglia, 37 – (zona Stadio), Catanzaro
"BAR COLLANDO" in via Caprera, 148 – (zona Catanzaro Lido)
"GOLDENT 2006" in via Torrazzo, 1 – (zona Catanzaro Lido)
Ad eccezione delle TESSERE FEDERALI TRIBUNA AUTORITA', che dovranno comunque
richiedere l'accredito entro e non oltre le ore 13:00 di Sabato 26/11 p.v.
secondo procedura di rito, sono sospese le tessere, gli accrediti, a vario
titolo fin qui rilasciati, ed omaggi vari.
Si ricorda che, indipendentemente dall'età, la normativa prevede che ogni
spettatore sia in possesso di un biglietto nominativo legato ad uno
specifico posto a sedere.
Per l'emissione del biglietto è necessario esibire un documento di identità
anche per i minori: fino ai 14 anni di età sono accettati anche il codice
fiscale, la tessera sanitaria, il documento di riconoscimento rilasciato dal
comune o, in alternativa, il passaporto di un genitore (su cui siano
riportate anche le generalità del minore).
Onde evitare, inoltre, l'utilizzo di tagliandi ridotti a chi non dovuto,
s'invita a tutti i tifosi di mantenere il proprio posto a sedere, per come
riporta il biglietto d'ingresso, esibendo, già alla zona di prefiltraggio,
il proprio tagliando con associato il relativo documento d'identità.
Si raccomanda infine ai tifosi giallorosso di usufruire il più possibile
delle giornate di prevendita, affinché si evitano file e code nel giorno
della gara ai botteghini dello stadio.
CATANZARO CALCIO 2011 SRL
L'US CATANZARO INTENSIFICA I CONTROLLI SUGLI ACCESSI ALLO STADIO - INDISPENSABILE IL DOCUMENTO
controllo del documento. Ciò, oltre che nel rispetto delle norme di sicurezza, anche al fine di evitare eventuali abusi, come il fraudolento utilizzo di tagliandi 'ridotti'. A tal fine, la società ha predisposto
l'aumento delle unità addette ai controlli, che saranno inflessibili. Si ribadisce la necessità, pertanto, di recarsi allo Stadio muniti di un valido documento di riconoscimento, che dovrà essere esibito al personale incaricato dalla società, insieme al tagliando, anche al momento
dell'accesso al settore e dell'occupazione del posto assegnato. In osservanza delle norme vigenti e per evitare spiacevoli inconvenienti, si raccomanda ai tifosi di occupare il posto assegnato, riportato nel tagliando di ingresso o nella tessera di abbonamento. Si invitano infine i tifosi a
recarsi allo Stadio con un adeguato anticipo, al fine di evitare lunghe file
e consentire un sereno ed efficiente svolgimento dei controlli.
Reggio Calabria: ARRESTATO COSMO MODAFFARI, AVEVA FERITO SALVATORE GENTILUOMO
Quella sera infatti il GENTILUOMO giungeva agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, proveniente dall'Ospedale di Scilla, attinto da colpi da arma da fuoco al piede e alla gamba sinistra.
Quella sera, intorno alle ore 20.00/20.15 del medesimo 1 Ottobre, la vittima, mentre si trovava seduta all'esterno di un bar sito in Sant'Eufemia d'Aspromonte alla Via XXIV Maggio, unitamente ad altre persone, veniva attinta da un paio di colpi di fucile caricati a pallettoni esplosi al suo indirizzo da un unico attentatore.
Dalle indagini immediatamente avviate da polizia e carabinieri, malgrado il clima di assoluta reticenza da parte di quanti avevano assistito al fatto, gli inquirenti riuscivano a stabilire che alla base dell'episodio delittuoso erano da ricondursi motivazioni di carattere passionale. Infatti si accertava che la vittima e il MODAFFARI, resosi irreperibile immediatamente dopo il ferimento, avevano avuto diversi violenti litigi, anche in presenza di altre persone, a causa di una donna di nazionalità straniera che aveva interrotto una relazione con il GENTILUOMO per allacciarne una con il MADAFFARI. La vittima non si era rassegnata e in più occasioni, una delle quali avvenuta il giorno prima del ferimento, aveva aggredito violentemente l'odierno arrestato.
Lo stato di irreperibilità del MODAFFERI è terminato questa mattina dopo circa 45 giorni di ricerche effettuate da polizia e carabinieri; infatti, nel corso di una perquisizione in un casolare in zona aspromontana gli agenti ed i militari hanno rintracciato il soggetto che non ha opposto resistenza.
L'arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Palmi a disposizione della competente A.G..
SINOPOLI: PIANTAGIONE DI CANAPA INDIANA TRA GLI ORTAGGI RINVENUTA DAI CARABINIERI. ARRESTATI PADRE E FIGLIO
Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari della Stazione di Sinopoli e dello squadrone "Cacciatori", hanno rinvenuto in un terreno coltivato ad ortaggi poco distante dall'abitazione ed in uso ai Sergio, una piccola serra costruita artigianalmente, contenente nr. 368 piantine di canapa indiana dell'altezza media di circa 10 cm. Nello stesso contesto è stata rinvenuta altresì una piccola quantità di sostanza stupefacente tipo "Marijuana", circa 20 grammi, all'interno di un magazzino utilizzato come deposito. L'intero materiale è stato posto sottosequestro ed effettuata la campionatura per le successive analisi di laboratorio. Le piantine erano sicuramente destinate alla coltivazione della canapa indiana in area aspromontana e la successiva immissione nel mercato dello spaccio di sostanza stupefacente tipo "Marijuana".
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Palmi a disposizione dell'autorità giudiziaria.
News dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC
I militari della Compagnia di Melito Porto Salvo, ambito giurisdizione, a termine di un servizi di controllo del territorio, militari reparti dipendenti deferivano stato libertà: C.G.M., 56 anni; C.B., 64 anni; C.M.S., 69 anni; C.F.M., 67 anni; C.C., 63 anni; C.V., 64 anni; C.D., 71 anni; C.M.A., 72 anni; C.C., 58 anni; C.M.A., 75 anni. Tutti responsabili del reato di omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina, poiché in qualità di eredi comproprietari, non provvedevano ad effettuare idonei interventi di messa in sicurezza; B.F., 71 anni, resosi responsabile del reato di porto abusivo di armi poiché, titolare porto di fucile uso caccia, scaduto, veniva sorpreso nell'esercizio di attività venatoria; R.G.S., 19 anni, resosi responsabile di guida senza patente poiché veniva sorpreso alla guida del motociclo kymco peoples cc.163, in assenza del relativo titolo di guida, perché mai conseguito.
Ad Anoia (RC), due malfattori, con il volto travisato e armati di pistola e fucile, perpetravano una rapina ai danni di G.A., 48 anni; B.D., 45 anni; Q.A., 44 anni; E.V., 66 anni; asportandogli 4 fucili. I predetti erano intenti ad intraprendere una battuta di caccia.
I carabinieri della Stazione di Delianuova (RC), deferivano in stato di libertà V.G., 25 anni, poiché lo stesso veniva colto in flagranza di reato mentre tentava di assicurarsi la fuga dopo aver incendiato della carta davanti ad una finestra, dell'abitazione di I.M., 42 anni. Inoltre veniva trovato in possesso di coltello a serramanico.
I militari della Stazioni di Giffone (RC) e Molochio (RC), corso predisposti servizi antirapina ai cacciatori, deferivano in stato di liberta' F.A., 48 anni per cessione illegale di arma comune da sparo a F.R., 44 anni, sprovvisto di titolo e denunciato per porto abusivo di arma comune da sparo e detenzione abusiva di arma e munizioni; M.E., 27 anni veniva denunciato per i reati di porto abusivo di coltello e bracconaggio di uccellame; M.S., 54 anni, veniva denunciato per porto abusivo coltello e bracconaggio di uccellame.
PORTO DI GIOIA TAURO, IL PdCI ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZ ZATA DAL SUL E DAI PORTUALI
La manifestazione organizzata dal SUL e dai portuali, che si terrà in concomitanza con la riunione del comitato portuale, ha una grande valenza e vuole rimettere al centro della discussione il destino del porto di Gioia Tauro e con esso il futuro di migliaia e migliaia di lavoratori.
E' un'iniziativa che assume un grande valore anche perché la crisi del porto continua ad aggravarsi mentre le scelte strategiche nazionali in materia portuale vanno in una direzione opposta agli interessi di Gioia Tauro, come emerso dalle ultime posizioni assunte dal passato governo Berlusconi.
Per il PdCI va immediatamente fatta una verifica sull'accordo firmato la scorsa estate, in quanto questo al momento non ha prodotto alcun risultato nè dal punto di vista di aumento dei volumi nè dal punto di vista delle politiche governative che, anzi, hanno comportato il dimezzamento dei finanziamenti verso Gioia Tauro e hanno spostato ingenti risorse verso i porti del nord Italia.
I Comunisti Italiani, inoltre, nel sostenere la sacrosanta battaglia dei portuali, chiedono che vengono rese immediatamente disponibili le risorse dell'APQ sulla logistica, al momento ferme al palo.
Non possiamo più restare a guardare, dal futuro del porto di Gioia Tauro passa in gran parte il futuro della nostra regione.
Il porto di Gioia Tauro, per l'ennesima volta vogliamo sottolineralo, ha tutte le potenzialità per ritornare ad essere uno dei più grandi porti del mediterraneo.
Concerto del Gruppo georgiano dei "Rustavi" a Reggio Calabria
Nella gremitissima Chiesa di San Giorgio al Corso, si è consumato un evento senza precedenti, grazie all'ottima organizzazione dell'Associazione "Georgiani in Calabria" e dell'Associazione "Zampognari di Cardeto".
La visita del Gruppo folkloristico "Rustavi" in Calabria ha trovato la forte motivazione nei festeggiamenti che annualmente si svolgono in quella terra dell'Est europeo in onore del Santo protettore San Giorgio.
Una occasione che ha consentito ai georgiani residenti in Calabria ed a Reggio, di potersi ritrovare per celebrare e rinsaldare in onore del Santo Patrono, lo spirito di solidarietà, di riconoscimento, di amicizia e di identità con i georgiani residenti nello Stato ed ancor di più con quelli sparsi nel mondo. Una festa che ha coinvolto anche altri rappresentanti di immigrati residenti in Calabria, ma ancor più tanti reggini che hanno affollato la Chiesa di San Giorgio al Corso che, grazie alla disponibilità del Parroco don Nuccio Santoro, per oltre un'ora si è trasformata in una grande palcoscenico, per uno spettacolo che è stato un vero e proprio evento.
Soddisfazione è stata espressa dalle autorità presenti che hanno sottolineato la valenza della manifestazione ed esaltato la fama di grande prestigio che accompagna il Gruppo "Rustavi" per le sue esibizioni nei più importanti palcoscenici ai massimi livelli di esperienza nel mondo. Basti pensare che l'Unesco, l'Organizzazioni delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, ha ufficialmente riconosciuto il valore artistico del Gruppo, che nel 2005 è stato invitato alle celebrazioni per il 59° Anniversario di fondazione dell'Agenzia delle Nazioni Unite, svoltesi in Giappone.
Altrettanto apprezzata la presenza e l'esibizione del Gruppo folkloristico dei "Zampognari di Cardeto" che hanno proposto così il confronto tra l'intonazione di alcuni brani di folklore locale calabrese e quella del gruppo georgiano. Il concerto dei due gruppi è stato preceduto da un convegno sulla storia del santo diventato martire, svoltosi presso la sede dell'Associazione "Zampognari di Cardeto" nel corso del quale sono stati ricordati episodi di vita del Santo cavaliere, sia nella tradizione georgiana che in quella italiana.
Per la Georgia erano presenti il Vice Console d'Italia dr.ssa Nadhia Sulava e la dr.ssa Nina Maziashvili che hanno annunciato il conferimento di una "laurea ad honorem" da parte dell'Università di Tbilisi all'on. Giovanni Nucera, Segretario-Questore del Consiglio regionale "per l'opera di integrazione a sostegno dei popoli stranieri, e della Georgia in particolare, e per aver favorito la migliore integrazione possibile in Calabria".
'NDRANGHETA: OPERAZIONE 'CRIMINE', CONFISCATI BENI PER 700MILA EURO
MALTEMPO: PROTEZIONE CIVILE, IN ARRIVO PIOGGE AL SUD
Last News Calabria
Cosenza: Asta pubblica per la vendita di tre terreni comunali
ADICO: le news
Precarietà sempre più diffusa, il 70% dei contratti è a tempo determinato. Boom degli incarichi stagionali
Ma a preoccupare di più è la crescita degli impieghi stagionali, destinati a concludersi nell’arco di pochi mesi, se non addirittura di settimane: ormai rappresentano circa la metà delle occupazione non fisse. Il ricorso a rapporti di lavoro deboli secondo l’indagine «riflette un atteggiamento di maggior prudenza delle imprese», probabilmente «dettato dal cambiamento dello scenario economico verificatori negli ultimi mesi».
Quindi le aziende per l’ultima parte dell’anno creeranno occupazione precisamente per 91.800 persone, un numero lievemente inferiore rispetto allo stesso periodo del 2010. Le cifre più interessanti riguardano le modalità di reclutamento. Nel dettaglio il 29,1% (26.713) avrà un posto fisso, il 62,8% (57.650) un contratto a tempo determinato e il 4,7% (4.314) sarà assunto attraverso l’apprendistato. A spiccare è, però, il numero dei contratti stagionali, ovvero di breve se non brevissime durata, che rappresenteranno quasi un terzo delle assunzioni totali (31,3%) e la metà di quelle a tempo.
Il quadro non cambia neppure se si escludono i contratti stagionali. Così facendo l’incidenza degli impieghi «stabili» sale al 42%, ma, spiega il bollettino Excelsior, comunque risultano in calo. D’altra parte anche saltando da un settore all’altro, o dal Nord al Sud «anche nelle migliori situazioni si arriva, al massimo, a un terzo circa del totale» di assunti a tempo indeterminato. E, specifica la stessa indagine, «le poche eccezioni al di spora della media , ad esempio per comprato o provincia, riguardano attività minori per consistenza numerica».
Come se non bastasse l’indagine fa notare che, tra il totale delle assunzioni a termine, incluse quelle stagionali, solo una «quota molto modesta (di poco superiore al 10%)» è finalizzata ad approfondire «la prova» dei candidati in vista della trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro. Il dato la dice lunga su cosa c’è da attendersi, «prefigurando nei mesi a venire una quota di stabilizzazione dei rapporti ugualmente bassa».
Dilaga la peste suina africana. Ue: niente esportazioni dalla Sardegna
La decisione scatterà nel momento in cui il provvedimento europeo verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue. Lo indicano all’agenzia Ansa fonti comunitarie, precisando: «La misura, che sarà pubblicata tra tre o quattro settimane, è stata presa in seguito alla recrudescenza di focolai di peste suina africana in Sardegna, ormai l’ultima regione europea in cui la malattia, da 32 anni, non è stata ancora debellata».
La sospensione delle esportazioni di carni suine sarde è quindi legata alla situazione epidemiologica e, appena la decisione sarà pubblicata dall’Ue, il ministero della Sanità sarà tenuto a emanare indicazioni precise in linea con quelle adottate dalla Commissione europea.
Bankitalia: sofferenze cresciute del 40%. In un anno passate da 73 a 102 miliardi
Le sofferenze sono, di fatto, prestiti la cui riscossione da parte della banca erogatrice diventa difficile e incerta. Il peso più consistente (oltre la metà del totale) risulta a carico delle società non finanziarie, ossia le imprese, a cui risultano iscritti 66,6 miliardi a fine settembre 2011. Erano 47,6 miliardi a settembre dello scorso anno, con un incremento del 39,9%.
In chiara difficoltà anche le famiglie consumatrici con 24 miliardi (contro i 16,4 miliardi del 2010, +46,3%) e infine le famiglie produttrici con 9,9 miliardi (7,8 miliardi un anno fa, +16,2%). Complessivamente, nello stesso periodo i prestiti risultano in leggero aumento (+3,6%), passando da 1.914 miliardi di fine settembre 2010 a 1.984 miliardi di fine settembre 2011, evidenziando così un netto scarto fra il boom registrato dalle sofferenze e la timida crescita del credito erogato.
domenica 20 novembre 2011
PdCI su dichiarazioni del presidente della Regione Calabria Scopel liti
Le vergognose offese e i gratuiti insulti espressi dal presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, all'indirizzo dei valenti e coraggiosi giornalisti Enrico Fierro de "Il Fatto Quotidiano", Roberto Galullo de "Il Sole 24 Ore" e Guido Ruotolo de "La Stampa", evidenziano inequivocabilmente il pesante nervosismo e l'assoluta mancanza di lucidità che attanagliano il governatore calabrese, il quale, in pieno diluvio verbale e con piglio tipicamente squadrista, ha definito i suddetti giornalisti "cialtroni" e appartenenti ad una fantomatica "cricca".
E' un fatto, ormai, acclarato che Scopelliti non sia molto avvezzo al confronto dialettico e democratico, in quanto, come noto, disconosce e mal sopporta qualsiasi critica che può provenire dalla stampa e dagli operatori dell'informazione, poichè ammette soltanto l'esistenza della sua corte composta da prezzolati servi sciocchi e da inutili yes-men.
Scopelliti non accetta nessun contraddittorio che, rispetto ai tanti e inquietanti interrogativi emersi dalla nostra lineare opposizione e dalle inchieste della Magistratura, riguarda macroscopicamente gli anni della sua allegra gestione del Comune di Reggio Calabria, nella qualità di sindaco della città dal 2002 al 2010. Quasi un decennio di pessima amministrazione che ha prodotto una voragine finanziaria, certificata incontrovertibilmente dagli ispettori del Ministero dell'Economia e Finanze, di ben 170 milioni di euro.
E' evidente che, per Scopelliti, questo sia proprio un periodo buio coniugato ad una lampante condizione di paura e insicurezza.
Infatti, il governatore deve tristemente prendere atto del crescente malumore e della unanime insoddisfazione dei calabresi, profondamente delusi dalla fallimentare attività amministrativa della sua giunta regionale che, fra l'altro, oggi si ritrova orfana del sostegno, della copertura e dell'aiuto degli amichetti, ormai senza potere e poltrona, dell'ex governo Berlusconi.
Una considerazione è, però, assolutamente obbligatoria.
Il presidente Scopelliti dovrebbe essere molto cauto nell'utilizzo delle singole parole. Accusa, infatti, vigliaccamente, i tre bravi giornalisti Fierro, Galullo e Ruotolo di far parte di una sedicente cricca. Davanti al termine cricca crediamo che sia necessario, anzi indispensabile, fermarci un attimo e riflettere.
Poiché siamo fermamente convinti, con atti alla mano, che se di cricca si deve parlare, non si può fare a meno di ricordare la cricca, famelica e ingorda, composta da ben determinati personaggi, i quali, nei molteplici ruoli apicali ricoperti all'interno del comune di Reggio durante le amministrazioni del PDL, si sono arricchiti illecitamente e illegalmente sulla pelle e sulle tasche dei cittadini. Anche in questa circostanza lo sperpero di un vero e proprio fiume di denaro della collettività che, sempre secondo gli ispettori ministeriali, è stato intascato impropriamente da alcuni soggetti ben precisi.
Per ora, ci fermiamo qui !!!
Però, da cittadino reggino, e a nome della stragrande maggioranza di reggini onesti e laboriosi, al contrario di Scopelliti, mi permetto di ringraziare pubblicamente i giornalisti Enrico Fierro, Roberto Galullo e Guido Ruotolo per quello che hanno fatto e, speriamo, per quello che continueranno a fare. E', infatti, anche grazie alla loro coraggiosa attività che la città e la Calabria hanno ottenuto l'uscita, seppur parziale, dal cono d'ombra informativo e mediatico, concetto caro al Procuratore Pignatone, grazie al quale la 'ndrangheta, per troppi anni, ha regnato incontrastata il nostro territorio infestando e dominando la politica e l'economia, la società e le Istituzioni.
IL SEGRETARIO CITTADINO PdCI REGGIO CAL.
Ivan Tripodi
Cosenza: AUTUNNO MUSICALE X CONCERTO
Decimo Concerto della XII Stagione Concertistica Internazionale
"AUTUNNO MUSICALE"
Ludmila MINNIBAEVA
Violino
Silvia MUROLO
Pianoforte
Brahms-Franck
Museo Civico dei Brettii e degli Enotri - Cosenza
info: 339.1811288
www.autunnomusicacs.altervista.org <http://www.autunnomusicacs.altervista.org/>
prevendita: www.inprimafila.net <http://www.inprimafila.net/>
L’assessore Capua ha illustrato a Francoforte le politiche di internazionalizzazione avviate dalla Regione
L'Assessore Capua ha dichiarato che "la scelta di dare un forte e coraggioso segno di discontinuità rispetto al passato intervenendo con decisione in settori chiave come internazionalizzazione ed export ha rappresentato un passo molto importante per tutta la strategia di governo della Regione. A tal fine, il primo impegno è stato quello di far comprendere alle aziende calabresi che, in un mondo globale, non si può restare legati esclusivamente al proprio territorio, ma è di vitale importanza allargare i propri interessi e aprirsi verso altri Stati e mercati, orientandosi, almeno inizialmente, verso quelli in cui ci può essere una maggiore attenzione per i prodotti specifici che ciascuna di esse commercializza, e di conseguenza cogliere le opportunità che ivi si presentano". La Regione è stata partner della CCIG, nell'organizzazione dell' evento, poiché la manifestazione dedicata al centenario è rientrata nella convenzione che la Regione ha stipulato con la CCIG per la realizzazione del progetto "paese Germania". L'azione di penetrazione commerciale in Germania, che rappresenta uno dei maggiori mercati per l'export locale, è iniziata con la diffusione di articoli promozionali dei prodotti calabresi su alcune riviste tedesche. Si è svolta inoltre presso Palazzo Italia a Berlino, una missione di imprenditori calabresi che hanno avuto riscontri positivi con buone prospettive di avvio di rapporti commerciali. L'ultima azione del progetto "paese Germania" sarà caratterizzata da una missione di incoming degli imprenditori tedeschi in Calabria a novembre 2011. Numerose sono state le aziende calabresi che hanno dato la disponibilità ad ospitare ed accogliere i potenziali buyers tedeschi, nell'ottica di un sempre maggiore rafforzamento dei rapporti economico/commerciali. L'azione di governo regionale di politica internazionale, fino ad oggi ha contribuito all'aumento del dato sull'export, infatti, come è stato ribadito dall'assessore Capua: "un dato particolarmente significativo è quello riguardante le esportazioni della Regione Calabria pubblicato di recente dall'Istituto Nazionale di Statistica. Le esportazioni calabresi hanno fatto registrare nei primi due trimestri dell'anno corrente un aumento pari al 2,8%, un dato confortante soprattutto se paragonato a quello finale del 2010 fermo allo 0,7%. Un trend positivo che non può certo essere considerato un punto di arrivo, ma semmai di partenza poiché si è consapevoli del fatto che la Calabria ha ancora tantissimo terreno da recuperare rispetto alla media delle regioni italiane".




