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giovedì 4 agosto 2011

TAORMINA ARTE: apertura all’insegna di Verdi con NABUCCO

Nella foto tavolo conferenza stampa da sinistra a destra: 
Mauro Passalacqua (Presidente Taormina Arte), 
Enrico Castiglione (direttore artistico sezione Musica e danza Taormina Arte), 
Pier Giorgio Morandi (direttore d’orchestra Nabucco) 
e Fabio Mastrangelo (direttore d’orchestra Aida)
“Coraggio”, "Seduzione", "Eroismo": questi i temi dell’umana avventura che caratterizzeranno i cartelloni di Taormina Arte, sezione Musica e danza, rispettivamente negli anni 2011, 2012 e 2013. Una programmazione a tema e di respiro finalmente triennale, definita dal direttore artistico Enrico Castiglione, regista e scenografo tra i più poliedrici dello scenario internazionale, sulla scia del grande successo ottenuto fin dal 2007 dai suoi allestimenti operistici realizzati in esclusiva per la messa in scena sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina. Produzioni filmate in alta definizione con la regia video dello stesso Enrico Castiglione, ripetutamente trasmesse dalle principali reti televisive internazionali e distribuite in home-video, promuovendo nel mondo l’immagine del sito classico e di Taormina Arte come mai era stato fatto prima.
Il progetto promosso, con il sostegno dell'Assessorato regionale per il Turismo,  da Taormina Arte e dalla Fondazione Festival Euro Mediterraneo (che produce l'allestimento) in sinergia con la Rai, attraverso i circuiti di Microcinema per il territorio nazionale ed Emerging Pictures per l'estero è stato presentato alla stampa dal sindaco di Taormina e presidente del comitato Taormina arte Mauro Passalacqua all'antivigilia del debutto del verdiano Nabucco, opera inaugurale della stagione estiva 2011 (al teatro antico 5, 9, 13 agosto) che ripercorre il tema del “coraggio". Quello di un popolo che inneggia alla nostalgia e all’amor di patria, come insegna appunto il "patriottico" Nabucco, opera simbolo del Risorgimento, prescelta per onorare il 150° Anniversario dell’Unità d'Italia.
Nei ruoli cantanti prestigiosi: il baritono Juan Pons nel ruolo del titolo, il soprano Chiara Taigi in Abigaille, il basso Francesco Ellero D’Artegna quale Zaccaria, l’Ismaele di Massimiliano Chiarolla, Eufemia Tufano in Fenena, Renato Cazzaniga in Abdallo, Antonio De’ Gobbi nel Sacerdote di Belo e Maria Cioppi in Anna, accompagnati dal Coro Lirico Francesco Cilea diretto da BrunoTirotta e dal “debutto” di una nuova compagine orchestrale: l’Orchestra Sinfonica Festival Euro Mediterraneo diretta da Pier Giorgio Morandi
Si tratta di una nuova compagine orchestrale di eccezionale qualità, che nasce dall'esperienza dell'Orchestra da Camera del Festival Euro Mediterraneo e dell'Orchestra da Camera Ruggero II, formata da un'organico di ben 82 elementi, e costituita da eccellenti musicisti siciliani ed italiani provenienti da orchestre nazionali ed internazionali selezionati unicamente per il proprio curriculum e per l'eccellente personale preparazione solistica, che nasce con un nutrito programma triennale di concerti e rappresentazioni operistiche di assoluta eccellenza, grazie ad un'attività che a partire dal suo "debutto" in  con il Nabucco di Giuseppe Verdi la vede subito impegnata sotto la direzione di direttori d'orchestra di chiara fama in registrazioni discografiche e televisive di respiro internazionale, tra cui la Teatralogia di Wagner nel 2013 proprio a Taormina. La regìa è firmagta da Enrico Castiglione, i costumi di Sonia Cammarata.
"Nabucco", grazie alla collaborazione della Direzione commmerciale della Rai sarà trasmesso in 550 sale cinematografiche digitali italiane e internazionali.   È la prima volta che la Rai propone d'estate un allestimento operistico, e la scelta è caduta su una produzione di particolare spettacolarità per garantire le adesioni e il collegamento dei cinema digitali italiani e mondiali. Evidente il rilievo dell’iniziativa, fortemente voluta dal Comitato di Taormina Arte e dai suoi rappresentanti: il sindaco di Taormina Mauro Passalacqua, che lo presiede, il presidente della Provincia di Messina Giovanni Ricevuto e il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca. Di Nabucco, verrà realizzata anche la registrazione televisiva destinata a circuitare attraverso le maggiori emittenti mondiali come è già avvenuto per tutti gli allestimenti ideati da Enrico Castiglione per il Teatro Antico di Taormina, dalla Medea del 2007 alla Tosca del 2008, dalle Nove Sinfonie di Beethoven dirette da Lorin Maazel nel 2008 all’Aida del 2009 e alla Turandot appena registrata lo scorso anno.

Secondo titolo operistico della stagione 2011 è Aida: Il coraggio di lottare per la patria e sacrificarsi per amore domina anche la partitura di questo altro capolavoro verdiano (al debutto domenica 7 Agosto, in replica mercoledì 10 e venerdì 12 agosto), ripresa dello spettacolo tanto apprezzato nel 2009 dal pubblico e dalla critica internazionale che avviene sulla scia del sensazionale riscontro dell’utenza televisiva che nel mondo ha fatto registrare alte percentuali di audience e share (basti pensare che solo in Germania è stata trasmessa il 27 dicembre 2009 dalla ZDF in prima serata, con milioni di telespettatori). La registrazione in alta definizione è attualmente in programmazione sulla piattaforma SKY in tutta Europa.
Di spicco il nuovo cast con il soprano Kristin Lewis nel ruolo del titolo, il tenore Mario Malagnini in Radames, il baritono Claudio Sgura quale Amonasro, il basso Francesco Ellero D’Artegna in Ramfis, Rossana Rinaldi ed Emy Spadaro in Amneris, Francesca Franzil nella Sacerdotessa ed Antonio de’ Gobbi nel ruolo del Re. Sul podio Fabio Mastrangelo, alla guida sempre dell’Orchestra Sinfonica Festival Euro Mediterraneo e del Coro Lirico Francesco Cilea istruito da Bruno Tirotta, con la compagnia di danzatrici Giovanensemble e le coreografie di Rita Colosi. 
La sezione musica, oltre alla lirica, proporrà il ritorno della grande danzail 17 agosto al Teatro Antico con i principal dancers of New York City Ballet, una delle prime compagnie al mondo, nel raffinato George Balanchine Gala, omaggio al sommo coreografo russo-americano, che prevede tra l’altro la rappresentazione dello storico Apollon Musagéte su musica di Igor Stravinsky. Tra le file del New York City Ballet, si sono contati, nei suoi 62 anni di vita, danzatori di altissima qualità artistica come Jacques d’Amboise, Maria Tallchief, Diana Adams, Edward Villella, Melissa Hayden, Suki Shorer, Jillana Gelssey Kirkland, Conrad Ludlow, Suzanne Farrell, Allegra Kent, Tanaquil LeClerq, Darci Kistler e Peter Martins.  Sul palco del Teatro Antico di Taormina danzeranno alcuni dei ballerini attualmente più in vista come Ashley Bouder, Tiler Peck, Megan Fairchild, Sara Mearns, Gonzalo Garcia, Joaquin De Luz, Tyler Angle,. Sebastian Marcovici e Andrew Veyette. In programma alcune delle più belle coreografie di Balanchine: Agon, musica di Stravinsky, Stars and stripes, musica di John Philip Sousa, Tarantella, musica di Louis Moreau Gottschalk, Tschaikovsky pas de deux, musica di Peter Ilytch Tschaikovsky, Chaconne, musica di Christoph Willibald Gluck, Who Cares?, musica di George Gerrschwin. Proprio il repertorio è il vero punto di forza della compagnia, composto soprattutto dal lavoro del suo fondatore, George Balanchine. Altro appuntamento, sempre al Teatro antkico, il 19 agosto, l'opera tango <Maria de Buenos Aires> di Astor Piazzolla, presentato da Compagnia Tango Emocion, bandoneon Massimiliano Pitocco. Infine il 24 agosto, il "Bellini Opera Gala" un omaggio nel 210. anniversario della morte del compositore catanese che vedrà al teatro antico alcune delle star più importanti della lirica: Marcello Giordani, Martina Serafin, Renato Bruson, Maria Dragoni, Danilea Dessì. Dirigerà l'orchestra Sinfonica Bellini festival il maestro Steven Mercurio.

CALABRIA: DOMANI CONFERENZA STAMPA A LAMEZIA SU VISITA BENEDETTO XVI

(ASCA) - Catanzaro, 4 ago - Domani 5 agosto, alle 12.30, nella sala riunioni del Comune di Lamezia Terme si terra' una conferenza stampa per illustrare le attivita' e le iniziative in corso assunte dal Comune e dalla Diocesi in vista della visita del Sommo Pontefice, Papa Benedetto XVI, del prossimo 9 ottobre. Lo rende noto il Comune di Lamezia Terme. Saranno presenti alla conferenza stampa il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, il vicesindaco, Francesco Cicione, il vescovo di Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora e sua eccellenza il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci.

RIFIUTI: CALABRIA; INDAGATO ASSESSORE AMBIENTE REGIONE

 (ANSA) - CATANZARO, 4 AGO - L'assessore regionale all'ambiente, Francesco Pugliano, e' indagato nell'ambito dell'inchiesta della Guardia di finanza che ha portato al sequestro di 90 milioni di euro nei confronti di imprenditori e dei vertici dell'ufficio del commissario per l'emergenza ambientale. Nell'inchiesta oltre a Pugliano, che e' indagato in qualita' di ex sub commissario delegato per l'emergenza ambientale, e' coinvolto anche l'attuale commissario per l'emergenza ambientale in Calabria, Graziano Melandri. In particolare l'accusa contesta a Pugliano di aver emesso una serie di ordinanze con le quali ha liquidato alla societa' Enertech, che gestisce la discarica di Alli di Catanzaro, la somma complessiva di 1 milione e 642 mila euro. La societa' avrebbe incassato i fondi pur non avendo alcuna competenza per la gestione della discarica. La Enertech, secondo l'accusa, era una delle societa' costituite per consentire evadere le imposte. Al commissario per l'emergenza ambientale della Calabria, Graziano Melandri, viene contestato di aver emesso quattro ordinanze con le quali ha liquidato sempre alla societa' Enertech la somma complessiva di 1 milione e 335 mila euro. Nell'inchiesta e' coinvolto anche un funzionario dell'Ufficio del commissario per l'emergenza ambientale, Domenico Richichi. A quest'ultimo la procura contesta, nella qualita' di responsabile unico del procedimento della gestione della discarica di Alli (Catanzaro), di aver proposto l'adozione delle ordinanze firmate da Pugliano e Melandri. I tre imprenditori coinvolti nelle indagini sono Stefano Gavioli, 64 anni, di Treviso; Loris Zerbin 50 anni, di Campolongo Maggiore (Venezia) e Giovanni Faggiano, 52 anni, di Brindisi. L'accusa sostiene che i tre imprenditori hanno costituito una serie di societa' attraverso le quali evadevano il pagamento delle imposte.

RIFIUTI: SOCIETA' DISCARICA EVADE TASSE, SEQUESTRATI 90 MLN INCHIESTA SU FONDI COMMISSARIO CALABRIA PER IMPIANTO CATANZARO

 (ANSA) - CATANZARO, 4 AGO - La guardia di finanza di Catanzaro ha sequestrato 90 milioni di euro nei confronti di imprenditori che operano nel settore della gestione dei rifiuti e dei vertici dell'ufficio del commissario per l'emergenza ambientale della regione Calabria. Nell'inchiesta della guardia di finanza sono coinvolte sei persone accusate di sottrazione fraudolenta di imposte. Il sequestro dei beni e' stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro, Maria Rosaria Di Girolamo, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Carlo Villani che dirige le indagini della guardia di finanza. I finanzieri hanno scoperto che i tre imprenditori, titolari della societa' che gestisce la discarica di Alli di Catanzaro, avevano costituito una serie di nuove aziende per evitare di pagare le imposte all'erario. Alle nuove societa' venivano ceduti crediti e le attivita' da svolgere mentre i debiti restavano nelle vecchie aziende. Alle nuove societa', pur non avendo le specifiche competenze, l'ufficio del commissario per l'emergenza ambientale ha comunque liquidato ingenti somme di denaro.

Yesterday News Calabria

SANITA':MORTE FETO DI 6 MESI A VIBO, INDAGATI DUE MEDICI DISPOSTA RIESUMAZIONE PER ACCERTARE EVENTUALI RESPONSABILITA' (ANSA) - VIBO VALENTIA, 3 AGO - Due medici del reparto di ginecologia dell'ospedale di Vibo Valentia sono indagati per la morte di un feto dato alla luce nei giorni scorsi da una donna al sesto mese di gravidanza residente nel Milanese ed in vacanza in questi giorni in Calabria. Il pm della Procura della Repubblica di Vibo Valentia Michele Sirgiovanni, che conduce l'inchiesta in cui sono indagati i due medici, ha anche disposto la riesumazione del feto perche' venga sottoposto ad autopsia. La morte del feto e' stata provocata anche dal fatto che l'ospedale di Vibo Valentia non e' fornito di rianimazione neonatale. Secondo quanto e' emerso dalle indagini, la donna si era presentata in ospedale dicendo di lamentare delle perdite, ma era stata rimandata a casa dai medici. Il reato ipotizzato nei confronti dei due sanitari indagati e' l'omicidio colposo. 

CRISI: DA CIPE OK PIANO SUD E ALTRE OPERE PER 9 MLD ANCHE TAV,TANGENZIALE MILANO;GOVERNATORI MEZZOGIORNO SODDISFATTI (ANSA) - ROMA, 3 AGO - Pioggia di miliardi in arrivo per le infrastrutture, in particolare del Mezzogiorno. Il Cipe ha infatti dato il via libera al piano per il Sud e approvato una serie di importanti progetti, tra cui quello preliminare della Tav Torino-Lione e quello definitivo della Tangenziale est esterna di Milano. Interventi per un totale di 9 miliardi di euro che, ha spiegato il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, ''daranno certamente un forte impulso allo sviluppo''. Il piano per il Sud, in particolare, vede lo sblocco di 7,4 miliardi che serviranno, ha detto il ministro per i Rapporti con le regioni Raffaele Fitto, illustrando il provvedimento, ''per realizzare infrastrutture di carattere inter-regionale e regionale''. Un primo livello di opere avranno un carattere interregionale: si tratta di linee ferroviarie come la Catania-Palermo, la Napoli-Bari e la Salerno-Reggio Calabria e la Sassari-Olbia. Si aggiungeranno poi altri interventi ''di carattere regionale molto importanti sotto il profilo infrastrutturale''. Il via libera e' stato accolto con molta soddisfazione dai governatori delle regioni del Mezzogiorno, dalla Puglia (che ricevera' 1,1 miliardi) al Molise (576 milioni), dalla Campania (1,7 miliardi) alla Basilicata (oltre 500 milioni), fino a Calabria, Sardegna e Sicilia (circa 1 miliardo ciascuna), dove sara' finalmente possibile risolvere situazioni difficili che si trascinano in alcuni casi da anni. Secondo Michele Meta dl Pd, invece, ''non si pu• parlare di Piano per il Sud se si pensa di sprecare 9 miliardi di euro per la costruzione dell'inutile Ponte sullo Stretto di Messina''. Il Governo, quindi, ''vende fumo'' e ''i finanziamenti sono solo una goccia nel mare''. Ma la delibera del Cipe non riguarda solo il Sud. Matteoli ha sottolineato in particolare l'importanza dell'approvazione del progetto definitivo della tangenziale di Milano, che prevede un finanziamento privato di 1,6 miliardi di euro, ma anche del progetto preliminare della Tav Torino-Lione, che il commissario di governo Mario Virano giudica ''un fatto di grande rilievo''. Negativo, invece, il commento del presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, che lamenta la mancanza di fondi per il porto di Trieste. Nella riunione di oggi, infine, il Cipe ha anche approvato una serie di provvedimenti minori, tra cui la ripetizione, per il 2008 e il 2009, dei contributi compensativi destinati a Comuni e Province che ospitano centrali nucleari dismesse e impianti del ciclo combustibile nucleare: una misura, ha commentato Fabio Callori, sindaco di Caorso e presidente della Consulta Anci dei Comuni Sede di Servitu' nucleari, ''che i Sindaci attendevano da mesi con trepidazione in vista della chiusura dei bilanci''.
CRISI: DA CIPE OK PIANO SUD E ALTRE OPERE PER 9 MLD ANCHE TAV,TANGENZIALE MILANO;GOVERNATORI MEZZOGIORNO SODDISFATTI (ANSA) - ROMA, 3 AGO - Pioggia di miliardi in arrivo per le infrastrutture, in particolare del Mezzogiorno. Il Cipe ha infatti dato il via libera al piano per il Sud e approvato una serie di importanti progetti, tra cui quello preliminare della Tav Torino-Lione e quello definitivo della Tangenziale est esterna di Milano. Interventi per un totale di 9 miliardi di euro che, ha spiegato il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, ''daranno certamente un forte impulso allo sviluppo''. Il piano per il Sud, in particolare, vede lo sblocco di 7,4 miliardi che serviranno, ha detto il ministro per i Rapporti con le regioni Raffaele Fitto, illustrando il provvedimento, ''per realizzare infrastrutture di carattere inter-regionale e regionale''. Un primo livello di opere avranno un carattere interregionale: si tratta di linee ferroviarie come la Catania-Palermo, la Napoli-Bari e la Salerno-Reggio Calabria e la Sassari-Olbia. Si aggiungeranno poi altri interventi ''di carattere regionale molto importanti sotto il profilo infrastrutturale''. Il via libera e' stato accolto con molta soddisfazione dai governatori delle regioni del Mezzogiorno, dalla Puglia (che ricevera' 1,1 miliardi) al Molise (576 milioni), dalla Campania (1,7 miliardi) alla Basilicata (oltre 500 milioni), fino a Calabria, Sardegna e Sicilia (circa 1 miliardo ciascuna), dove sara' finalmente possibile risolvere situazioni difficili che si trascinano in alcuni casi da anni. Secondo Michele Meta dl Pd, invece, ''non si pu• parlare di Piano per il Sud se si pensa di sprecare 9 miliardi di euro per la costruzione dell'inutile Ponte sullo Stretto di Messina''. Il Governo, quindi, ''vende fumo'' e ''i finanziamenti sono solo una goccia nel mare''. Ma la delibera del Cipe non riguarda solo il Sud. Matteoli ha sottolineato in particolare l'importanza dell'approvazione del progetto definitivo della tangenziale di Milano, che prevede un finanziamento privato di 1,6 miliardi di euro, ma anche del progetto preliminare della Tav Torino-Lione, che il commissario di governo Mario Virano giudica ''un fatto di grande rilievo''. Negativo, invece, il commento del presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, che lamenta la mancanza di fondi per il porto di Trieste. Nella riunione di oggi, infine, il Cipe ha anche approvato una serie di provvedimenti minori, tra cui la ripetizione, per il 2008 e il 2009, dei contributi compensativi destinati a Comuni e Province che ospitano centrali nucleari dismesse e impianti del ciclo combustibile nucleare: una misura, ha commentato Fabio Callori, sindaco di Caorso e presidente della Consulta Anci dei Comuni Sede di Servitu' nucleari, ''che i Sindaci attendevano da mesi con trepidazione in vista della chiusura dei bilanci''.

VIBO VALENTIA: BLITZ ANTIDROGA IN VILLAGGIO TURISTICO, ARRESTATI 4 DIPENDENTI Vibo Valentia, 3 ago. (Adnkronos) - Quattro dipendenti di un villaggio turistico di Pizzo, nel vibonese, sono stati arrestati dai carabinieri per detenzione di stupefacenti. Per oltre quattro ore i militari della Compagnia di Vibo e della Stazione di Pizzo, insieme alle unita' cinofile del Gruppo Operativo Calabria, hanno setacciato gli alloggi di personale e animatori. Al termine dell'attivita' due francesi e due italiani, tra cui una donna, sono stati arrestati. Tre sono stati posti ai domiciliari mentre per il quarto la posizione e' piu' grave, dovendo rispondere dell'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E' stato trattenuto nella cella di sicurezza della caserma in attesa di difendersi davanti al Tribunale di Vibo Valentia. Complessivamente sono stati sequestrati 16 grammi di hashish, 15 grammi di marijuana, 25 bottigliette di metadone, un bilancino di precisione, un tritaerba e una pipa. 

PROVINCIA RC: Raffa sul rigassificatore di Gioia Tauro

Per il rigassificatore di Gioia Tauro qualcosa si muove: l'Autorità portuale, infatti, ha ricevuto tutte le integrazioni tecniche richieste dal Consiglio superiore dei Lavori Pubblici per il progetto della "Lng Medgas", società titolare dell'iniziativa che fin dal dicembre 2009, con la Conferenza dei servizi convocata in quella data dal Ministero delle attività produttive, aveva completato l'iter procedurale, così come previsto dalle leggi vigenti.
Anche il Sottosegretario Misiti è stato sollecitato per imprimere un'accelerazione sulla "determina" di competenza Mse, di concerto con Infrastrutture ed Ambiente, ultimo atto di un iter concluso da due anni e mezzo, ma fondamentale per procedere con il decreto che darebbe il via ai cantieri che valgono 1000 miliardi di euro di investimenti privati e 600 addetti da impiegare nella gestione dell'opera e nei servizi necessari al funzionamento del terminale. Il presidente della Provincia Giuseppe Raffa, preoccupato per la situazione di degrado economico in cui versa l'area della Piana, considerato che la Lng ha consegnato gli elaborati che teneva in stand by il progetto, interviene per ricordare che l'operazione "rigassificatore fino al 2009 ha mantenuto la tabella di marcia concordata dal management di LNG Medgas con i sindacati territoriali e nazionali e con gli Enti locali, così come previsto dopo il via libera ottenuto dal ministero dell'Ambiente (17 settembre 2008). All'epoca alla Lng non sembrò un azzardo ipotizzare di poter concludere le procedure entro dicembre 2009 e già da gennaio 2010, esaurite le pratiche divulgative, compresa l'informazione alla popolazione e la conferenza dei servizi, si presentò al Ministero dello sviluppo economico per ottenere il decreto che avrebbe formalizzato l'apertura dei cantieri. Ma non è andata così perché le difficoltà burocratiche legate all'interpretazione delle molte leggi che hanno riguardato sia gli aspetti urbanistici che normativi degli impianti di rigassificazione, con particolare attenzione alla sicurezza delle opere, hanno obbligato Ministeri ed Enti interessati ad approfondimenti legali e tecnici che hanno richiesto tempi lunghi".
Oggi la pratica completata è alla firma del Ministro Matteoli, poi passerà al Ministero dell'Ambiente ed infine il decreto attuativo sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e scatteranno i sei mesi previsti per legge per la presentazione del progetto esecutivo e quindi per l'apertura dei cantieri che indubbiamente porteranno sollievo alla grave situazione occupazionale del Porto di Gioia Tauro.

mercoledì 3 agosto 2011

Via libera del Governo al Piano per il Sud. Soddisfazione del Pres idente Scopelliti

Il Governo Berlusconi onora il preciso impegno assunto nei confronti della Calabria dando via libera all'ingente pacchetto di interventi previsti dal Piano per il Sud. Un'intensa e positiva collaborazione istituzionale, efficacemente coordinata dal Ministro Fitto, dal Ministro Matteoli e dal sottosegretario Miccichè, ha garantito un percorso di individuazione di interventi strategici per la crescita del Mezzogiorno e della Calabria in particolare.

Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti esprime soddisfazione e plaude alle attenzioni del governo finalizzate a creare condizioni adeguate al pieno dispiegamento delle sue potenzialità di sviluppo.
"E' un passaggio storico per il nostro territorio – afferma Scopelliti – considerato il gap infrastrutturale che la Calabria ha patito per decenni nei confronti delle altre regioni. Lo stanziamento nel Piano per il Sud di oltre un miliardo di euro per la Calabria – continua il Governatore Scopelliti – è il frutto di una seria programmazione che ha convogliato le istanze provenienti dal territorio evidenziandone, nelle opportune sedi, la valenza strategica ottenendo i risultati sperati. Gli interventi – aggiunge Scopelliti - permetteranno alla nostra regione di consolidarsi economicamente, nell'ottica di un pieno sfruttamento della propria posizione baricentrica rispetto alla grande risorsa rappresentata dal Mediterraneo. E se, da un lato, il Governo centrale ha dimostrato di essere attento e sensibile ai problemi della nostra regione, dall'altro c'è una nuova Calabria, credibile e concreta, che propone idee e progetti per uno sviluppo reale".
Il Governatore Scopelliti esprime vivo apprezzamento inoltre per il lavoro svolto in tal senso, dall'Assessore alle Infrastrutture Giuseppe Gentile e dal Dirigente generale Giovanni Laganà.

Gli interventi finanziati per la Calabria dal Piano per il Sud puntano all'accrescimento delle possibilità di sviluppo del mercato interno, senza trascurare il necessario potenziamento della dotazione infrastrutturale e della logistica delle aree urbane.

In tale contesto, si inseriscono gli interventi finanziati: eccoli nel dettaglio

STRADA MIRTO-CROSIA LONGOBUCCO
Si completa l'itinerario di collegamento tra Mirto Crosia e Longobucco, intervenendo sul tratto terminale, già in parte finanziato, a connessione della località Destro con Longobucco e prevedendo le risorse per la definizione del tracciato. L'itinerario serve un vasto territorio nell'ambito della Provincia Cosentina e consente di bypassare l'unica arteria di collegamento dell'area SS 177, caratterizzata da un tracciato estremamente tortuoso.
STRADA STATALE 182 "TRASVERSALE DELLE SERRE"
Si prevede il completamento dell'itinerario di collegamento trasversale delle direttrici jonica e tirrenica a servizio dell'area centrale del territorio regionale calabrese. L'intervento è connesso anche alla realizzazione del Megalotto n. 2 della E90 in nuova sede, in fase di esecuzione da parte di ANAS S.p.A. a collegamento dei centri di Simeri e Squillace. L'intervento consente anche la piena finalizzazione dei rilevanti investimenti già mobilitati per la realizzazione dei lotti di tracciato completati ma, allo stato, non fruibili.

STRADA "DUE MARI - MEDIO SAVUTO"
Interventi sull'itinerario di collegamento tra la SS 616 Medio Savuto e la SS 280 dei Due Mari che serve un vasto territorio nell'ambito della Comunità Montana del Reventino e, in particolare, sul tratto di connessione tra i centri di Decollatura e S. Pietro Apostolo, finalizzato alla risoluzione dell'innesto sulla SS 280.
STRADA STATALE 106 "JONICA"
L'intervento realizza un bypass di una delle zone di maggiore congestione urbana (Locri-Siderno) a ridosso della statale esistente, risolvendo problemi storici di funzionalità e viabilità in questo tratto estremamente urbanizzato della SS 106. L'integrazione del finanziamento consente di completare e finalizzare pienamente l'infrastruttura già in fase di esecuzione.

S.S. 106 " JONICA" FIRMO-SIBARI
L'intervento riguarda un'arteria primaria per i collegamenti su scala locale, nonché di intesse nazionale ed internazionale in direzione Sud – Nord. Il collegamento fra l'autostrada A3 e la SS. 106, esplica una fondamentale funzione di collegamento tra i importanti due itinerari, la Salerno - Reggio Calabria ed il corridoio ionico Taranto - Sibari - Reggio Calabria.

SISTEMA DI MOBILITA' DELLA CITTA' DI REGGIO CALABRIA


RICONFIGURAZIONE DELLA LINEA FERROVIARIA URBANA DI REGGIO CALABRIA E RIQUALIFICAZIONE DEL CONTESTO CITTADINO

SCHEMA IDRICO DELL'ESARO
Si prevede la realizzazione dello sbarramento del fiume Esaro all'altezza del centro di Cameli che consentirà l'accumulo di 100 Mmc di cui si prevede l'uso plurimo. Il tutto finalizzato al potenziamento ed alla razionalizzazione degli schemi idrici a servizio di una vasta area territoriale della provincia di Cosenza.
SCHEMA IDRICO DEL SISTEMA MENTA
Si prevedono interventi di completamento che consentiranno la definitiva razionalizzazione dell'alimentazione idrica.
PORTO DI CATANZARO LIDO
Il Piano finanzia il completamento dell'infrastruttura portuale intervenendo sia sulle opere foranee sia sui fronti di accosto e riqualificando le aree a terra a servizio dell'infrastruttura.
VALORIZZAZIONE DELL'AREA ARCHEOLOGICA DELL'ANTICA KROTON
Si prevede il finanziamento un sistema coordinato di iniziative teso alla valorizzazione dell'area archeologica, previa bonifica e restituzione alla Comunità regionale di una zona di notevolissimo pregio culturale.

Regione: Cultura, Caligiuri in commissione cultura conferenza regi oni

L'Assessore regionale alla Cultura, intervenendo durante i lavori della Commissione Cultura della Conferenza della Regioni, in qualità di coordinatore, ha sottolineato la necessità di "porre la formazione al centro delle politiche pubbliche per promuovere lo sviluppo del Paese". Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - ha sostenuto le ragioni poste dalla Società Italiana di Pedagogia e dalla Federdanza, che hanno evidenziato la necessità di percorsi formativi qualificati e riconosciuti. Il presidente della Società Italiana di Pedagogia Michele Corsi ha anche posto la necessita' del riconoscimento della figura del pedagogista e dell'educatore sociale attraverso l'istituzione di un apposito albo. Federdanza ha rappresentato l'esigenza di avere un maggior numero di scuole autorizzate al rilascio di diplomi riconosciuti, a partire ad esempio dalle Fondazioni lirico-sinfoniche, e non solo da parte dell'Accademia nazionale di danza, anche per garantire pari opportunità su tutto il territorio nazionale. Caligiuri ha concluso il proprio intervento assicurando che "entrambi i temi saranno posti all'attenzione del Ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini perché possa affrontarli e trovare soluzioni nelle sedi preposte anche con il supporto delle Regioni".

CIS Calabria: oggi l'incontro “Luce nel mondo il Papa, la Chiesa e i segni dei tempi conversazione con Peter Seewald”

Mercoledì 3 agosto 2011, alle ore 21.00, presso il Chiostro della Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, Loreley Rosita Borruto, presidente del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, nel contesto del ciclo di incontri dedicati ai "grandi personaggi della storia", promuove l'incontro dal titolo "Luce nel mondo il Papa, la Chiesa e i segni dei tempi conversazione con Peter Seewald". La prof.ssa Francesca Messineo, Ispettore tecnico M.I.U.R. (Istruzione, Università e Ricerca) e don Antonio Santoro, sacerdote della Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, attraverso profonde riflessioni parleranno del libro – intervista di Benedetto XVI con il famoso giornalista tedesco Peeter Seewald.

http://www.centrointernazionalescrittoridellacalabria.it/

http://ciscalabria.ilcannocchiale.it/

martedì 2 agosto 2011

'NDRANGHETA: PIGNATONE, CAPACITA' ORGANIZZAZIONE DI AVERE RELAZIONI CON BANCHE

Reggio Calabria, 2 ago. (Adnkronos) - ''Questa operazione mi porta a fare alcune considerazioni. La prima e' la grande capacita' di questa associazione di instaurare contatti e relazioni a livello centrale di vari istituti di credito su tutto il territorio nazionale, pur essendo composta da personaggi diciamo inattendibili cioe' non tali da poter giustificare il possesso di somme di denaro cosi' ingenti. E poi la capacita' della Guardia di Finanza di impedire che questo titolo venisse monetizzato e venissero accreditate somme che sarebbero finite all'estero in tempi che non avrebbero consentito interventi di sequestro o misure di prevenzione''. E' quanto ha affermato il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, commentando l'esito dell'operazione 'Artu'', che ha portato all'arresto di 20 soggetti, legati alla 'ndrangheta e a cosa nostra, coinvolti nella trattativa di negoziazione di un titolo di 870 milioni di dollari con diversi istituti di credito. ''Per quanto riguarda le banche -ha aggiunto il magistrato- rimane la domanda su come si possa intavolare una trattativa con persone del tutto improbabili e senza ulteriore garanzia. Nell'indagine non trova ulteriore risposta, non sono acquisiti elementi di responsabilita' a carico di funzionari o dirigenti degli istituti bancari. Abbiamo privilegiato -ha concluso- l'esigenza di evitare che venissero esborsate somme che non sarebbero state piu' recuperabili se portate all'estero in paradisi fiscali''.

RICICLAGGIO: PIGNATONE, ABBIAMO IMPEDITO CAMBIO TITOLO FALSO GRATTERI, FUNZIONARI BANCHE NON DOVEVANO AVVIARE LA TRATTATIVA

 (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 2 AGO - ''Le trattative intavolate con le banche ci fa porre alcune domande sul rischio di collusione o di una ingenuit… eccezionale da parte dei funzionari bancari''. E' quanto ha detto il procuratore della Dda di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, nel corso della conferenza stampa per illustrare gli esiti dell'operazione contro il riciclaggio di denaro compiuta stamane dalla guardia di finanza e nella quale sono state arrestate di venti persone. ''Al di l… di tutto, l'aspetto positivo - ha aggiunto - di questa operazione Š l'aver impedito il cambio di un titolo falso. Perch‚ se l'operazione fosse andate in porto una grande quantit… di denaro sarebbe transitata in diversi conti correnti aperti sia in Italia che all'estero e non avremmo avuto nessuna possibilit… di recupero''. Il procuratore aggiunto, Nicola Gratteri, ha evidenziato che "davanti ad una somma cos ingente non sarebbe dovuto accadere che alcuni funzionari di banca senza battere ciglio abbiano cominciato a trattare ed a discutere la negoziazione del titolo. Siamo stati anche fortunati a trovare l'ottima collaborazione che ormai la Procura di Reggio Calabria ha da tantissimi anni con le autorit… straniere, in particolare con la Svizzera. Da almeno due anni gli svizzeri collaborano molto pi— di altri Stati europei. La loro collaborazione ci ha permesso di dimostrare che questa era una organizzazione abbastanza determinata ed agguerrita''. Per il comandante provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria, Col. Albero Reda, si e' trattato di una '' indagine partita nel settembre del 2009 con il sequestro nella Piana di Rosarno del Titolo in possesso di due soggetti originari di Taurianova, vicini alla cosca egemone Fazzolari-Viola Avignone. Da essa emerge - ha aggiunto Reda - uno scenario allarmante di una criminalit… niente affatto rozza con una struttura stabile, in grado di investire ingenti risorse''.

'NDRANGHETA: MAXI OPERAZIONE ANTIRICICLAGGIO, 20 ARRESTI IN TUTTA ITALIA

(ASCA) - Reggio Calabria, 2 ago - La Guardia di Finanza di Locri (RC), sotto la direzione della DDA di Reggio Calabria, ha bloccato una colossale operazione di riciclaggio di denaro, messa in piedi attraverso l'intermediazione di esponenti di spicco della 'Ndrangheta e di Cosa Nostra. Alle investigazioni in Sicilia ha collaborato il Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza. Venti persone sono state arrestati in tutta Italia con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, alla truffa e alla falsificazione di titoli di credito. In particolare, spiegano gli investigatori, ''l'attivita', il cui primo riscontro e' stato il sequestro, nei pressi di Rosarno (RC) il 29 settembre del 2009, di un Certificato di deposito (in oro) del valore nominale di 870 milioni di dollari, nei confronti di due persone originarie di Taurianova, vicini alla cosca egemone Fazzalari-Viola-Avignone, emesso nel 1961 dall'allora Credito Svizzero a nome del noto dittatore Indonesiano Mr. Soekarno (il cui vero nome era Kusno Sosrodihardjo), ha richiesto l'esecuzione di meticolose indagini finanziarie e tecniche, appostamenti e rilievi fotografici degli incontri avvenuti in varie parti del territorio nazionale''. L'operazione, convenzionalmente denominata 'Artu'', che nella sua prima fase ha visto la collaborazione della Procura reggina con quella di Palmi, aggiungono gli investigatori, ''infligge un durissimo colpo ai suoi organizzatori ed esecutori, privandoli, tra l'altro, della possibilita' di realizzare un affare estremamente redditizio del valore di centinaia di milioni di euro, basti pensare che e' stata rifiutata un'offerta pari al 45% del valore del titolo''. Il provvedimento cautelare oggi in esecuzione, basato anche su rogatorie internazionali, e' stato emesso dal GIP del Tribunale di Reggio Calabria, Silvana Grasso, al termine di una complessa ed articolata richiesta del Procuratore Distrettuale Antimafia, Giuseppe Pignatone e del Procuratore Aggiunto, Nicola Gratteri, che hanno ''pienamente condiviso'' gli approfondimenti investigativi sviluppati dal P.M., Sara Ombra. La base dell'organizzazione e' nella provincia di Reggio Calabria, precisamente nella piana di Gioia Tauro. Da qui sono partiti i soggetti che hanno cercato di monetizzare il titolo di credito rivolgendosi a insospettabili professionisti e cercando di coinvolgere contemporaneamente primari istituti di credito nazionali ed esteri (ci si riferisce a MPS, Banco di Sicilia, Unicredit, ING Direct e lo IOR). Per giustificare la legittima origine del certificato di deposito si era addirittura ricorsi al falso espediente di documentarne la provenienza attraverso un Monsignore deceduto che avrebbe ottenuto il titolo dal dittatore indonesiano come ricompensa per avergli salvato la vita durante una rivolta avvenuta in Indonesia a meta' degli anni '60 del secolo scorso. Per rendere credibile la versione e la falsa documentazione prodotta alcuni componenti del sodalizio si erano addirittura recati sulla tomba del religioso, realmente esistito, sita in Rombiolo (VV), per estrapolarne le date di nascita e di morte. I provvedimenti emessi riguardano 20 soggetti dislocati nelle province di Trapani (2), Reggio Emilia (2), Modena (2), Catanzaro, Palermo, Bologna (2), Verona, Cosenza e Reggio Calabria (8).

TAORMINA ARTE: stasera concerto Orchestra sinfonica di Hangzhou

TAORMINA. Stasera al Teatro Antico, ore 21,30, ingresso gratuito in
gradinata, fino a esaurimento dei posti, concerto dell'Orchestra sinfonica
di Hangzhou, la prima formazione della terra del Dragone ad esibirsi in
Sicilia, composta da 80 musicisti di altissimo livello sia cinesi sia
provenienti da altri paesi. Diretto dal maestro Yang Yang, e con la
partecipazione del violinista Ning Feng, uno dei più grandi talenti
internazionali, l'ensemble asiatico eseguirà l'Ouverture dei "Vespri
sciliani" di Giuseppe Verdi. Seguirà "The Violin Concerto Butterfly Lovers"
di Chen Gang e He Zhanhao, esempio della capacità dei suo autori di
integrare l'antichissima tradizione cinese con tutti gli stimoli della
musica occidentale, che affida alla voce del violino solista il racconto
tragico ma pieno di speranza dell'amore contrastato di due giovani che alla
loro morte si trasformeranno in farfalle. Chiuderà la serata la suite (1919
version) dell'Uccello di fuoco di Stravinsky.

Regione: Rappoccio su riapertura Hospice

"Con la riapertura della Fondazione ''Via della stelle'' si rende ufficiale l'attività dell'importante struttura di accoglienza per le cure palliative".
A sottolinearlo è il consigliere regionale di Insieme per la Calabria – Scopelliti Presidente, Antonio Rappoccio, secondo il quale "gratitudine e stima devono essere rivolte agli operatori, medici, infermieri, ausiliari e volontari che si erano impegnati negli anni scorsi a consolidare questa grande realtà esistente nella città di Reggio Calabria".
"Punto di forza – continua il consigliere regionale - deve essere la realtà sanitaria, l'ASP di Reggio Calabria, affinchè la sua disponibilità e concretezza, unite alla collaborazione , possano essere di sostegno a quanti vogliano dare risposte adeguate al buon lavoro della Fondazione 'Hospice Via delle stelle'. La Regione concluderà l'iter burocratico-amministrativo attivandosi in ossequio alla legge e rispettando i tempi tecnici nel più breve tempo possibile".

Taormina Arte: "Girgenti amore mio" con Gianfranco Jannuzzo

Nuovo appuntamento di Taormina Arte "Un palco a Messina" , un esperimento
nuovo affinchè il Festival possa arrivare fuori dalle proprie mura e
coinvolgere un pubblico che spesso non ha l'opportunità di seguire la
rassegna taorminese, e il teatro resti sempre il mezzo primario di incontro.
Domani sera al Monte di Pietà (ore21,30) andrà in scena <Girgenti... e la
processione di San Calò> di Angelo Callippo e Gianfranco Jannuzzo. Una
rielaborazione di "Girgenti amore mio" che ha mietuto successi sui
palcoscenici più importanti d'Italia.. Una curiosa processione trasferita in
teatro che darà lo spunto al raffinato mattatore agrigentino per dar vita ad
un percorso intorno all'ironia siciliana, all'iperbole che connota spesso le
persone della nostra terra. Un omaggio pieno d'amore all'identità dei
siciliani vista con l'occhio attento di un siciliano doc. Uno spettacolo di
grande coinvolgimento, un esperimento tra sacro e profano, proposto con
l'eleganza e l'intelligenza che hanno sempre caratterizzato l'attore
siciliano amatissimo dal pubblico.

Con Jannuzzo in scena i "Tammuri" di Girgenti. Le musice originali e gli
arrangiamenti sono di Francesco Buzzurro, i costumi di Silvia Morucci.

Provincia Rc: sblocco contenzioso smeco

L'Ufficio del Commissario Delegato per l'emergenza ambientale in Calabria – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta - ha posto fine al lungo contenzioso, in cui il primo decreto ingiuntivo risale al 2006, che lo ha visto contrapposto alla Società "Smeco S.p.A." in relazione alla gestione degli impianti di depurazione afferenti la provincia di Reggio.
L'atto di transazione sottoscritto dalle parti, per un valore di 3.200.000,00 di euro, è frutto del continuo lavoro che la struttura commissariale sta portando avanti per la definizione dei procedimenti pendenti in materia di depurazione, attività indispensabile e funzionale all'uscita dall'emergenza ed al ritorno all'ordinario. L'impresa, con spirito collaborativo e prendendo atto del rinnovato clima di trasparenza della gestione commissariale e della grande serietà della classe dirigente che governa la Calabria nell'affrontare e risolvere la criticità, si è fatta carico delle spese concernenti gli oneri tecnici del procedimento. L'attività istruttoria e l'atto transattivo hanno ricevuto parere favorevole da tutti gli organi investiti della questione: Avvocatura di Stato, dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Corte dei Conti.
Con la definizione dei contenziosi aperti a carico dell'Ufficio del Commissario Delegato si inaugura un nuovo percorso di efficientamento del sistema depurativo, per mezzo della risoluzione delle problematiche più risalenti e della creazione di un quadro funzionale al passaggio all'ATO unico regionale.
Soddisfatto il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti: "Ho appreso favorevolmente la comunicazione del Commissario Melandri in relazione allo sblocco di questi fondi che daranno ossigeno alla società Smeco. E' una risposta importante soprattutto per i lavoratori – afferma Scopelliti - in un momento di crisi che stiamo affrontando con determinazione. Ho già predisposto, per la prossima settimana, un incontro con il Commissario dell'Ato Enzo Criaco insieme al Dirigente Generale e ai tecnici del Dipartimento Ambiente per approfondire la situazione relativa ad Acquereggine. L'obiettivo è tagliare gli sprechi e gli sperperi senza toccare i servizi e salvaguardando i lavoratori – conclude il Governatore della Calabria Scopelliti - per avviare una stagione virtuosa nell'interesse di tutti".

PdCI: sostegno alla lotta dei lavoratori Atam

La Federazione Provinciale del Partito dei Comunisti Italiani sostiene la lotta dei lavoratori dell'ATAM di Reggio Calabria che da questa notte hanno avviato una forte azione di protesta a causa delle molteplici inadempienze aziendali, procedendo all'astensione dall'attività lavorativa.
In particolare, è davvero incredibile che centinaia di lavoratori non riescano a percepire la loro giusta e legittima retribuzione perché non solo si susseguono i ritardi nei pagamenti, ma adesso si è giunti alla completa paralisi poiché il mese di luglio non è stato pagato e neppure la quattordicesima mensilità è stata corrisposta.
Nel tanto decantato modello Reggio non c'è spazio per i diritti di chi lavora e neanche gli stipendi sono garantiti.
Infatti, le risorse finanziarie destinate e vincolate per assolvere questi impegni e questi pagamenti generalmente vengono distratte dalla loro legittima destinazione per coprire i buchi giganteschi di un bilancio comunale che fa acqua da tutte le parti.
La vicenda dell'ATAM è l'emblema della crisi drammatica che si è abbattuta sul comune di Reggio e che non sarà certamente risolta dalle passerelle propagandistiche come quella dei giorni scorsi che ha visto protagonista uno dei personaggi più squallidi della scena italiana, Vittorio Sgarbi, portato a Reggio per tentare di coprire con le sue volgarità e le battute polemiche il vuoto spinto di un Comune sull'orlo del baratro.
I lavoratori dell'ATAM non possono più accettare questa situazione di cui reca grande responsabilità il Comune di Reggio Calabria che è debitore nei confronti dell'ATAM di circa 3 milioni di euro.
Per questo ai lavoratori e ai sindacati che stanno affiancando la protesta il Sindaco Arena, la Giunta Comunale e la Direzione dell'ATAM debbono dare una risposta immediata senza ulteriori rinvii, garantendo il pagamento di quanto dovuto ai lavoratori e avviando un piano industriale del comparto per evitare che i tagli del governo che anche in questo settore sono pesantissimi possano determinare un peggioramento delle condizioni dei lavoratori e un abbassamento della qualità e del livello dei servizi e per rilanciare l'efficienza e l'operatività dell'ATAM al servizio dei cittadini.

INFLAZIONE Aumento costo biglietti treni e aerei Pietro Giordano, Adiconsum: “Basta con gli aumenti a “orologeria”

Sono proprio una vergogna - dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - questi aumenti ad orologeria che puntualmente si verificano all'inizio di ogni periodo feriale, sia estivo che invernale. Aumenti che non hanno nessuna motivazione economica, in quanto fuori da ogni aumento del tasso d'inflazione, già stressato da aumenti dei carburanti anch'essi fuori da ogni logica di mercato sana.
Si sta danzando sull'orlo del precipizio - continua Giordano - e ciò che sta avvenendo finisce per allargare la forbice tra chi povero diventa sempre più povero e chi ricco, diventa sempre più ricco.
Il liberismo finanziario ci ha condotto sull'orlo della catastrofe. Solo una nuova cultura che abbia come obiettivo "meno Stato, più società", può innescare un processo virtuoso capace di coinvolgere le forze sane del Paese, associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori, associazionismo cattolico e laico, per il rilancio dell'economia italiana, sotto il segno della discontinuità e della responsabilità.
Gli uomini liberi della politica - conclude Giordano - di qualunque schieramento appartengano, diano l'esempio di una volontà che metta al centro, non gli interessi di parte, individuali o corporativi che siano, ma gli interessi dei più deboli e del Paese in generale.

Spazzatura, tasse record e scatta la protesta

Ad Andria sono scesi in piazza anziani signori e mamme con bambini, a Macerata la protesta corre sul Web, malumori si levano dalla provincia di Massa Carrara fino ad Agrigento. L’oggetto del malessere è la Tarsu, tassa sui rifiuti solidi urbani, il balzello sulla spazzatura. Lo pagano tutti, nessuno ne parla nei sofisticati centri studi che preferiscono ragionare sulla pressione fiscale e sul prodotto interno lordo. Qui invece non centrano Fmi e Ocse: la mazzata viene dalle giunte comunali, di destra o di sinistra, in una raffica di rincari bipartisan che sta investendo, in questi giorni, molti degli 8 mila municipi italiani.
Il motivo del disagio sta in una cifra tonda, elaborata da un puntuale e tempestivo rapporto della Uil-Politiche territoriali: in tre anni, dal 2008 e il 2010 il rincaro medio nelle venti città capoluogo di Regione è stato del 7,6 per cento. Significa che una famiglia media, di quattro componenti, che vive in una appartamento medio di 80 metri quadrati e che ha un reddito imponibile Irpef di 36 mila euro, tre anni fa si vedeva recapitare una bolletta di 194 euro e oggi deve sborsare 209 euro, circa 15 euro in più.
Ma questa è solo la media, che tiene fuori la molteplicità dei microcomuni che spesso con la Tarsu non scherzano. E anche tra capoluogo e capoluogo le differenze si fanno sentire: il caso clamoroso e imbarazzante è Napoli. In tre anni la Tarsu è cresciuta del 48 per cento e il cittadino medio, sommerso dai rifiuti e dalle rivolte, paga 336,80 euro all’anno, la cifra più alta tra i capoluoghi. Roma e Venezia in quattro anni hanno messo a segno aumenti vicini al 30 per cento. “Sono colpiti principalmente lavoratori dipendenti e pensionati. Invece di aumentare le tasse bisognerebbe tagliare i costi della politica”, osserva Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil.
La raffica di rincari, scattati dal 2008, ha una ragione: in quell’anno il governo bloccò le addizionali comunali e gli incrementi dell’Ici ma lasciò le mani libere ai Municipi per la tassa sull’immondizia. Così sono scattati gli aumenti a mitraglia. Ma non è finita, stretti dai tagli di Tremonti, i Comuni stanno nuovamente mettendo mano alla famigerata Tarsu. Città, sporche o pulite che siano, rispondono ad una sola parola d’ordine: aumentare. Così è pronta a farlo Milano, se ne discute a Palermo, mentre Roma ha già deliberato un aumento del 12 per cento rispetto al 2010 (in media si pagano già 317 euro), Venezia ha raggiunto i 325 euro medi (+ 23,6 per cento rispetto al 2010), Aosta ha già deliberato per il 2011, rispetto all’anno precedente, un aumento del 9,3 per cento, Trento del 9,3 per cento, Genova del 6,5 per cento ed anche Bologna non ha rinunciato a mettere nero su bianco un contestato rincaro del 5,1 per cento.
Chi spulcia nei bilanci sa, inoltre, che sulla Tarsu gravano altre tasse: il 10 per cento dei defunti Eca (enti comunali di assistenza) e un occulto prelievo provinciale. La longa manus fiscale delle province, enti per molti destinati a sparire, fa gravare sull’importo della Tarsu una sovratassa che va dall’1 al 5 per cento e si chiama Tributo per l’esercizio della funzione ambientale (Tefa). Ebbene la stragrande maggioranza delle province (86 amministrazioni su 106) applica l’aliquota più alta.
Per 5,8 milioni di contribuenti oltre al danno di pagare sempre di più anche la beffa di aver pagato indebitamente e di non essere stati ancora rimborsati. Molti comuni, infatti, invece di far pagare la Tarsu, che è una tassa, impongono la Tia (o Tari) che è una tariffa e su questa fanno pagare l’Iva. La Corte costituzionale, nel luglio scorso, ha stabilito che la Tia è semplicemente una tassa mascherata e dunque su di essa non può gravare l’Iva. Il conto è di 933 milioni, 161 euro pro capite, che 1.193 Comuni del Centro Nord dovranno restituire.

ADICO: scandaloso l’aumento delle tariffe nei servizi di trasporto pubblico

La lotteria dell’aumento del biglietto è iniziata e non si sa quando e dove si fermerà – fa sapere l’ADICO – continuando a colpire quella parte dell’Italia più popolare che usa i mezzi pubblici per andare a lavorare, studiare o per necessità.
Il centro studi di Confartigianato ha provato a fare due conti in tasca all’Italia del trasporto. Nell’ultimo anno, da giugno 2010 allo scorso giugno, le tariffe del settore hanno subito un aumento di 2,9 miliardi con il record per i traghetti (+52,8) seguito dal trasporto ferroviario (8,4%) che negli ultimi cinque anni è salito del 43,4%, più del doppio della media europea ferma al 19,1%. I trasporti urbani sono aumentati del 7,2% e quelli extraurbani del 6,3.