Roma, 28 gen. - (Adnkronos) - Quinto conto energia per il fotovoltaico e incentivi alle altre fonti rinnovabili elettriche, Conto termico e titoli di efficienza energetica (Tee), risorse comunitarie per le regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e autorizzazione unica ambientale. Sono solo alcuni degli strumenti che esistono gia' e che sono a disposizione delle imprese per creare sviluppo. Ma una scarsa conoscenza di queste norme cosi' come alcune cattive interpretazioni possono bloccare investimenti e risorse. Per questo, da febbraio a marzo in tutta Italia, ministero dell'Ambientge, Formez Pa e Confindustria organizzano un ciclo di incontri per far conoscere alle imprese le nuove opportunita' offerte dai provvedimenti del ministero dell'Ambiente e del governo. Il road show sullo sviluppo sostenibile e la green economy punta a far conoscere alle aziende i meccanismi innovativi, gli incentivi, le leggi e le misure adottate dal governo e dal Parlamento per promuovere la crescita verde, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, la semplificazione delle procedure e delle normative ambientali e per presentare i bandi sul fondo per l'occupazione giovanile e sul carbon e water footprint, pubblicati il 25 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale. "Ho suggerito al Formez Pa di rendere disponibili le informazioni sulle misure che gia' si possono adottare - spiega il ministro Corrado Clini, presentando oggi l'iniziativa presso la sede romana di Confindustria - ci sono alcune parti della normativa ambientale che abbiamo modificato che sono oggetto di controverse, come nel caso del regolamento sulle terre e le rocce da scavo, misura piu' importante della riduzione delle tasse perche' in Italia ci sono miliardi di investimenti fermi in opere pubbliche e infrastrutture a causa di un'interpretazione della norma che sostanzialmente ha paralizzato infrastrutture strategiche e investimenti di grande rilievo". Stesso discorso vale per le procedure per la bonifica che possono rappresentare una leva per lo sviluppo delle imprese e dell'economia. "L'accordo per le bonifiche sottoscritto a Porto Marghera sta muovendo investimenti nuovi per la riqualificazioe e riuso di quell'area per fini produttivi - ricorda Clini - e ci sono importanti disponibilita' di siti che possono diventare volano per la crescita, basta pensare a cosa significherebbe fare un investimento concreto su Bagnoli". C'e' poi il pacchetto, "quasi chiuso" precisa Clini, sulle fonti rinnovabili e l'efficienza energetica, "strumento che puo' servire ad attivare investimenti positivi", e le risorse comunitarie per le regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) "che possono essere il cuore di un nuovo sviluppo per le disponibilita' di risorse finanziarie, ma che invece spesso sono un buco nero perche' le risorse non vengono utilizzate e perche' c'e' un problema di governance e di classe dirigente locale che si ferma di fronte alla possibilita' di decidere". Tutte norme e strumenti gia' disponibili. Per quelli che, invece, visto la scadere anticipato della legislatura, non hanno fatto in tempo a vedere la luce, il ministro ricorda che "il nuovo Parlamento puo' riprendere la discussione e i disegni di legge che siano stati approvati da uno dei rami del Parlamentio e credo che sarebbe giusto se potesse emergere, anche dal mondo delle imprese, un'istanza precisa nei confronti del nuovo parlamento per chiudere questa partita e riuscire ad avere un quadro chiaro e aderente alle regole europee per quanto riguarda le procedure ambientali. Sarebbe un grande risultato per il nostro Paese".
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lunedì 28 gennaio 2013
ARMI E TRATTA DONNE,PROVENTI PROSTITUTE PER ACQUISTO PISTOLE IRREPERIBILE UNO DEI RESPONSABILI, RICERCATO ANCHE DA INTERPOL
(ANSA) - PALMI (REGGIO CALABRIA), 28 GEN - Impiegavano i proventi della prostituzione per acquistare armi in Slovacchia da rivendere sulla piazza della piana di Gioia Tauro. E' quanto e' emerso dall'inchiesta coordinata dalla Procura di Palmi e condotta dalla squadra mobile di Reggio Calabria che ha sgominato un'organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione, all'introduzione e alla vendita di armi ed al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. L'inchiesta ha portato il gip ad emettere cinque ordinanze di custodia cautelare, su richiesta del procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo e dei pm Antonio D'Amato e Francesco Ponzetta, nei confronti di due pachistani, uno slovacco e due calabresi. Gli arrestati sono Abbas Nazar, di 53 anni, pachistano, residente a Joppolo (Vibo Valentia); Sher Ahmed (37), pachistano, residente a Rolo (Reggio Emilia); Giuseppe Cotroneo (40), di San Ferdinando, ritenuto dagli inquirenti vicino alla cosca di 'ndrangheta Bellocco di Rosarno, e Carmelo Preiti (40), nato negli Stati Uniti e residente a Joppolo dove gestisce un albergo. Preiti e' stato posto agli arresti domiciliari. Si e' reso irreperibile, invece, Karol Dudek (41), slovacco, domiciliato a Rosarno. Dalle indagini sarebbe emersa la responsabilita' di Dudek e di Cotroneo nell'introduzione di armi, quasi sempre pistole con relativo munizionamento, che venivano importate dalla Slovacchia e che la polizia sospetta venissero cedute ad ambienti criminali di San Ferdinando e di Rosarno. Secondo l'accusa, inoltre, da almeno quattro anni Dudek e Preiti erano dediti allo sfruttamento della prostituzione di donne reclutate in Slovacchia con la promessa di un lavoro legale e poi costrette a prostituirsi tra Rosarno e San Ferdinando ma anche all'interno dell'albergo di Joppolo di proprieta' di Preiti. La polizia ha anche accertato la partecipazione di Abbas e di Sher, e di altri soggetti italiani e pachistani in corso di identificazione ad un'associazione che si occupava del favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dudek viene ricercato anche dall'Interpol e gli inquirenti ritengono che possa essersi nascosto nel suo paese d'origine. L'inchiesta, come hanno sostenuto stamane nel corso di una conferenza stampa il procuratore Creazzo, il questore Guido Longo ed il capo della squadra mobile, Gennaro Semeraro, non si e' affatto conclusa ma continuera' per identificare altri presunti componenti l'organizzazione. La Procura di Palmi ha trasmesso alcuni atti alla Dda di Catanzaro, che provvedera' a coordinare e approfondire altre tipologie di indagini.
Reggio C.: Carabinieri, le news
- Villa San Giovanni (RC), ignote persone incendiavano l’autovettura Land Rover Freelander di proprietà P.G., cl.1945.
- Reggio Calabria, tre malviventi con il volto scoperto, hanno perpetrato una rapina in danno di M.F., 60 anni e R.I.C., 26 anni. I malviventi, dopo una colluttazione, asportavano il portafogli di M.F. contenente la somma in contante di euro 100, dandosi alla fuga.
- Rosarno (RC), Ignoti incendiavano l’autovettura Fiat Punto, di proprietà M.M., 58 anni.
- I carabinieri della Stazione di Cinquefrondi (RC), arrestavano in flagranza di reato M.A.F., 17 anni, perché, al fine di abbeverare il proprio gregge, sottraeva dalla rete pubblica 8640 litri di acqua.
- Varapodio (RC), località Campo – Zerbo, un individuo, a volto coperto e sotto la minaccia di un fucile, si faceva consegnare da R.G., 53 anni, mentre esercitava attività venatoria, unitamente al nipote R.L., 30 anni, fucile sovrapposto, marca franchi, calibro 12, e fucile semiautomatico, marca Benelli, modello Montefeltro.
Last News Calabria (ore 13)
TERREMOTI: SCOSSA IN CALABRIA, MAGNITUDO 2.9 AVVERTITO TRA PROVINCE DI CATANZARO E COSENZA, NESSUN DANNO (ANSA) - CATANZARO, 28 GEN - Una scossa di terremoto e' stata registrata tra le province di Cosenza e Catanzaro. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, il sisma si e' verificato alle ore 11.04 con una magnitudo di 2.9. Le localita' prossime all'epicentro sono state Bianchi e Colosimi (Cosenza) e Soveria Mannelli e Decollatura (Catanzaro). Dalle verifiche effettuate dalla 'Sala situazione Italia' del Dipartimento della Protezione civile non risultano danni.
Calabria: Pacenza (Pdl), royalties in arrivo per 8 Comuni del crotonese (ASCA) - Crotone, 28 gen - ''E' davvero una buona notizia quella relativa al fatto che la Ragioneria generale della Regione abbia provveduto a liquidare una prima tranche delle somme derivanti dalla coltivazione di idrocarburi per un importo pari a 6 milioni e 700 mila euro emesso in favore di otto Comuni rivieraschi del Crotonese''. Il consigliere regionale della Calabria, del Pdl, Salvatore Pacenza, illustra nel dettaglio la ripartizione delle somme relative alle royalties trasferite nel corso di questa settimana dalla Regione che sono state annunciate dall'assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini. Si riferiscono al ''Piano di investimenti'' per le royalties 2007-2008 che i Comuni di Crotone, Isola di Capo Rizzuto, Ciro' Marina, Strongoli, Crucoli, Ciro', Cutro e Melissa, dovranno impiegare secondo gli indirizzi previsti nelle rispettive delibere delle giunte comunali. ''Dopo le polemiche sollevate nei mesi scorsi - commenta Pacenza - gli otto sindaci dei Comuni rivieraschi del Crotonese potranno adesso tirare un primo sospiro di sollievo per dare sostanza finanziaria a quei progetti e alle relative opere che avevano programmato facendo leva sulle somme rinvenienti dalle royalties''. ''Nello specifico - spiega l'onorevole Salvatore Pacenza - la ripartizione delle somme verra' cosi' suddivisa: 3.402.861,58 euro al Comune di Crotone; 733.734,85 euro per Isola Capo Rizzuto; 600.338,51euro per Ciro' Marina; 600.328,51 euro per Cutro; 533.625,35 euro per Strongoli; 266.822,67 euro per Ciro'; 266.812,67 euro per Crucoli; e 266.812,67 euro per Melissa. Sebbene si tratti ancora di una sola annualita' - prosegue l'onorevole Pacenza - c'e' da sottolineare che la Regione ha mantenuto fede a quanto promesso ai sindaci sul finire del 2012, avviando cioe' l'erogazione delle somme a partire dai primi giorni del nuovo anno''. ''Purtroppo, certi limiti imposti da un sempre piu' discutibile Patto di stabilita' hanno precluso alla Regione la possibilita' di soddisfare con tempestivita' ed in modo esaustivo le richieste dei sindaci interessati. Ma d'altro canto - commenta ancora Pacenza - l'Ente ha dimostrato una sua credibilita' amministrativa e politica non venendo meno agli impegni assunti prim'ancora che si profilasse l'incedere della campagna elettorale. Per tanto - conclude - come esponente di maggioranza non posso che ritenermi soddisfatto per la trasparenza e il rigore con cui la Regione sta gestendo l'erogazione delle royalties''.
Calabria: Caligiuri presenta 'Costituzione dei bambini' (ASCA) - Catanzaro, 28 gen - L'Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri commenta il libro ''Una storia In Attesa'', realizzato da Sandro Natalini e Maria Sole Macchia, due dei piu' importanti autori per bambini d'Italia, che ha come tema proprio la felicita'. ''Gli atti costitutivi americani sanciscono il diritto alla felicita'. Il libro che abbiamo appositamente predisposto puo' rappresentare la 'Costituzione dei bambini calabresi''. Il libro e' stato realizzato dalla Regione Calabria per essere consegnato a tutti i bambini calabresi appena nati. L'iniziativa ''Un libro per ogni nato'' e' stata presentata dall'Assessore Caligiuri a Lamezia Terme, alla ''Fondazione Terina'' alla presenza di sindaci, direttori scolastici oltre che dei Lions Club della Calabria e delle associazioni dei medici pediatri. ''In Italia la lettura e' un'emergenza sociale - ha affermato Caligiuri - Nel nostro Paese ci sono 2 milioni di analfabeti, 15 milioni di semianalfabeti e 15 milioni di analfabeti di ritorno. Le conseguenze sono devastanti per la democrazia, l'economia e la legalita'. La lettura, dunque, dovrebbe essere una priorita' politica nazionale''. Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha sottolineato che ''chi legge conosce piu' parole, chi conosce piu' parole ha piu' idee, chi ha piu' idee riesce ad avere una visione del mondo. Nelle case dove ci sono piu' libri le prestazioni scolastiche dei bambini sono migliori, e migliore sara' pure il percorso della loro vita. In Calabria nascono ogni anno 17-18mila bambini. Da marzo, ogni bambino nascera' metaforicamente con un libro in mano, che verra' consegnato ai propri genitori, con la collaborazione dei comuni e dei pediatri. La pubblicazione verra' anche presentata al 'Salone del libro per bambini'' di Bologna, che e' la manifestazione piu' importante del settore in Italia''.
ELEZIONI: M5S, DOMANI GRILLO A CATANZARO E REGGIO CALABRIA
(AGI) - Catanzaro, 28 gen. - Fara' tappa domani in Calabria lo Tsunami tour di Beppe Grillo. Il portavoce del Movimento5Stelle arrivera' prima a Catanzaro (alle 17) e poi a Reggio Calabria (alle 21) per presentare i candidati calabresi del M5S al Parlamento e il programma nazionale in vista delle votazioni del 24 e 25 febbraio. "A Catanzaro - spiega un comunicato - l'incontro con i cittadini e' previsto alle 17 a piazza Prefettura. Saranno presenti i capilista Dalila Nesci (Camera) e Francesco Molinari (Senato) oltre che il candidato catanzarese del M5S Paolo Parentela". "L'evento nel capoluogo di regione - continua il comunicato - potra' essere seguito dal vivo anche dai non udenti: sul palco insieme a Grillo e ai candidati ci sara' un interprete Lis che tradurra' gli interventi nel linguaggio dei segni". L'interprete Lis sara' presente anche sul palco a piazza Duomo a Reggio Calabria, dove intorno alle 21 Grillo presentera' i candidati reggini del M5S al Parlamento: Federica Dieni e Salvatore Salvaguardia. Ma la piazza della citta' dello Stretto aspettera' l'arrivo del blogger genovese in maniera alternativa: gia' dalle 17 sul palco si alterneranno gruppi musicali e associazioni locali, oltre agli attivisti reggini del M5S per un pomeriggio di musica e dibattiti".
ADICO NEWS
Mps, nuove conferme sui filoni d'inchiesta: al centro dello scandalo anche i derivati
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Indiscrezioni raccolte dall’Ansa confermano circa le contestazioni alla base dell’azione della Procura di Siena contro i vertici di Monte dei Pasci di Siena. Secondo quanto appreso dall’agenzia, i filoni dell’inchiesta aperta dalla magistratura senese riguardano il “reperimento di risorse per l’acquisizione di Antonveneta e per finanziamenti alla Fondazione Monte dei Paschi, la comunicazioni agli organi di vigilanza, le operazioni…
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ARMI E TRATTA DONNE, INDAGINI AVVIATE DOPO RIVOLTA ROSARNO
(ANSA) - ROSARNO (REGGIO CALABRIA), 28 GEN - L'inchiesta della Procura della Repubblica di Palmi che ha portato all'arresto di cinque persone accusate di far parte di un'organizzazione dedita al traffico di armi ed alla tratta di donne con la Slovacchia da avviare alla prostituzione e' una delle indagini avviate all'indomani della rivolta di Rosarno del gennaio 2010, quando gli immigrati provenienti dall'Africa si ribellarono alle loro condizioni di vita provocando la controreazione degli abitanti della zona. L'inchiesta di oggi, tuttavia, non e' legata a quei fatti prendendo in esame lo sfruttamento di donne di paesi dell'Est europeo, dai quali giungevano anche armi sulla cui destinazione sono ancora in corso indagini. Durante l'attivita', la squadra mobile di Reggio Calabria aveva bloccato, allo svincolo di Vibo Valentia dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, due corriere slovacchi trovati con una pistola calibro 9x19 munita di silenziatore. I due sono gia' stati condannati in primo grado a quattro anni ed otto mesi di reclusione.
Operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria nel fine settimana: sequestrati 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente tipo marijuana e rinvenute 2 pistole clandestine con numerose munizioni, 2 arresti operati dai Carabinieri della Stazione di Rione Modena
Nel fine
settimana i Carabinieri di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio
di controllo straordinario del territorio, sono stati effettuati centinai di
controlli di persone e veicoli con numerose perquisizioni domiciliari. Molto
positivi i risultati conseguiti. In particolare i militari della Stazione Rione
Modena sono stati particolarmente abili nel rinvenire, nel corso di una
perquisizione domiciliare, due pistole e numerose munizioni abilmente
occultate. Nella circostanza FIUME Francesco Giuseppe, trentaquattrenne di
Reggio Calabria aveva nascosto le pistole in un intercapedine ricavata in un
muretto a secco coprendole con dei mattoni e sassi in modo da non destare
sospetto in caso di eventuali perquisizioni, ma i suoi stratagemmi non sono
stati sufficienti e veniva tratto in arresto per detenzione illegale di armi
clandestine, munizioni e ricettazione. Oltre alle due pistole una Cal.38
Special con quattro cartucce nel tamburo, e una cal. 6,35 Walther’s Selbstlade,
hanno rinvenuto una consistente quantità di cartucce di vario calibro, 150
cal.9 e 10 cal.12. Tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro,
il FIUME veniva tradotto presso la locale Casa Circondariale. Nello stesso contesto veniva, sempre i
militari della Stazione CC di Rione Modena, nel corso di un posto di controllo,
notando dei movimenti sospetti di alcuni giovani li sottoponevano a
perquisizione personale e veicolare, dall’esito di queste attività emergeva che
nel cassone di un pick-up Nissan in uso a FORTUGNO Sebastiano
quarantaquattrenne di Cardeto, erano occultati alcune confezioni sotto vuoto di
marijuana, dal peso risultava una quantità di oltre 2,6 chilogrammi. Con
l’accusa di detenzione ai fini di spaccio il predetto veniva tratto in arresto
e tradotto presso la locale Casa Circondariale.
TRAFFICO DI ARMI E TRATTA DI DONNE DA EST EUROPA, 5 ARRESTI OPERAZIONE POLIZIA SGOMINA BANDA ATTIVA TRA ROSARNO E SLOVACCHIA
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 28 GEN - Un'operazione della Squadra mobile di Reggio Calabria e' in corso per l'arresto di cinque presunti componenti di un'organizzazione transnazionale, operante tra Slovacchia e Piana di Gioia Tauro, dedita al traffico internazionale di armi, alla tratta di donne dall'est europeo costrette poi a prostituirsi ed al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Gli arresti, eseguiti nella zona di Rosarno, sono giunti a conclusione di un'inchiesta della procura di Palmi.
domenica 27 gennaio 2013
ADICO NEWS
Disabilità e integrazione. Scuola ancora in ritardo
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Cresce il numero degli alunni disabili nelle scuole italiane, ma l’integrazione mostra ancora problemi. È in estrema sintesi quanto emerge nell’indagine condotta dall’Istat sulla popolazione scolastica delle primarie e delle medie, nell’anno scolastico 2011/2012.
[leggi tutto]I dati. Sono circa 145mila gli alunni con disabilità presenti nelle scuole del nostro Paese (il 3,1% del totale della popolazione scolastica), con un aumento rispetto all’anno precedente di circa… |
RIFIUTI: COMMISSARIO CALABRIA, NUOVE INIZIATIVE CONTRO EMERGENZA
(AGI) - Catanzaro, 27 gen. - Nuove iniziative per cercare di superare nel piu' breve tempo possibile l'emergenza rifiuti che si registra da diverse settimane in Calabria. Lo rende noto un comunicato stampa dell'Ufficio del Commissario per l'emergenza rifiuti. Intanto, l'assessorato regionale all'Ambiente, su input dell'assessore Pugliano, ha dato il via libera all'apertura della discarica di Scala Coeli, di proprieta' della societa' Bieco. Il commissario delegato Vincenzo Speranza ha di conseguenza emesso un'ordinanza obbligando la stessa societa' ad una serie di rigorosi controlli sulla discarica e, in particolar modo, sullo smaltimento del percolato. L'apertura di questa struttura consentira' di alleggerire la discarica di Pianopoli, in quanto gli scarti di Rossano, circa 150 tonnellate giornaliere, saranno conferiti nella discarica Bieco.
Inoltre, in considerazione di una nuova possibilita' di conferire gli scarti - prosegue la nota dell'Ufficio del Commissario - la societa' Ecologia Oggi sta studiando l'organizzazione di tre turni di lavoro, al posto di due, negli impianti di Rossano, Crotone, Siderno, Sambatello e Gioia Tauro, in maniera tale da aumentare la produzione. Il commissario Speranza ringrazia in particolar modo il personale in servizio in tutti gli impianti per l'impegno con cui stanno portando avanti un lavoro in favore di tutti i cittadini della Calabria. A tutto questo si aggiunge il fatto che a breve si attendono gli ultimi esiti tecnici per l'invio fuori regione, secondo le direttive europee, di ulteriori scarti dall'impianto di Crotone, circa 200 tonnellate, e da Rossano, altre 100 tonnellate. Questa ulteriore opportunita' consentira' uno smaltimento piu' accelerato dei rifiuti sia per Crotone e la provincia, sia che per molti comuni del Cosetino che scaricano il rifiuto 'tal quale' all'impianto di Rossano. "L'Ufficio del commissario, in piena sintonia con la Regione Calabria - evidenzia il commissario Vincenzo Speranza - sta facendo tutto il possibile per risolvere, nel piu' breve tempo, la fase emergenziale dello smaltimento dei rifiuti nell'esclusivo interesse dei cittadini calabresi". Il commissario, infine, ribadisce a tutti i Comuni la necessita' di rispettare il pagamento delle rate dovute per il conferimento dei rifiuti per consentire buona funzionalita' dell'intero sistema.
GIORNO MEMORIA: GIOVANI IN CAMPO CALABRIA PER RICORDO SHOAH STUDENTI E FAMIGLIE TRA LE BARACCHE DI FERRAMONTI DI TARSIA
(ANSA) - TARSIA (COSENZA), 27 GEN - Centinaia di giovani ma anche famiglie e rappresentanti istituzioni si sono ritrovati nel campo d'internamento di Ferramonti di Tarsia, nel cosentino, per partecipare alla cerimonia per il giorno della memoria. Il campo d'internamento di Ferramonti di Tarsia, fu aperto il 20 giugno del 1940 ed oltre agli ebrei, dall'autunno del '41, vi furono internati anche prigionieri politici. Con i suoi 160 mila metri quadrati di estensione, fu il piu' grande campo di internamento italiano con 92 baracche dove vissero centinaia e centinaia di persone. La punta massima di 2.700 internati fu raggiunta nell'estate del '43. Il campo fu il primo ad essere liberato dagli Alleati (14 settembre 1943), ma l'ultimo ad essere lasciato (dicembre '45). Grazie anche alla giornata di sole le persone giunte a Ferramonti hanno potuto il campo per poi partecipare alla cerimonia organizzata dal Comune di Tarsia. Numerosi anche i sindaci di tutta la Calabria che hanno partecipato all' iniziativa. Tantissimi studenti erano accompagnati dagli insegnanti che hanno avuto modo di illustrare la storia del campo d'internamento calabrese. Il Prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, ha consegnato delle medaglie ai reduci della seconda guerra mondiale. ''Come ogni anno - ha detto il sindaco di Tarsia, Antonio Scaglione - abbiamo celebrato la giornata della memoria con la presenza di tantissimi giovani. Le nostre iniziative sono iniziate il 25 gennaio e si concluderanno il 29. Ferramonti e' per noi il luogo della storia e della cultura e intendiamo trasmettere alle nuove generazioni quanto avvenne in questi luoghi''.
SCRITTORI: TORNANO ALLA LUCE INEDITI CORRADO ALVARO OGGI SUL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA LE CARTE DEL FONDO LICO
(ANSA) - CATANZARO, 27 GEN - Le carte giovanili di Corrado Alvaro custodite dal Fondo Lico sono state riportate alla luce e oggi il Quotidiano della Calabria con uno speciale curato dal prof. Vito Teti ne' da notizia. Si tratta delle carte donate dagli eredi Lico al Sistema Bibliotecario Vibonese, sottoscrittore di un protocollo d'intesa con l'Universita' della Calabria. Le memorie di Lico su Alvaro non furono mai pubblicate.
Elezioni 2013: RNT, Cittadini in Campagna - Per non essere sudditi il programma stavolta lo facciamo noi
Alla vigilia
dell’imminente importante consultazione
elettorale RNT invita tutti i cittadini ad un’assemblea pubblica per fare
insieme alcune considerazioni sul voto e sull’attualità politico elettorale.
Sarà un confronto
tra cittadini per prendere coscienza dell’importanza non solo di votare ma
anche di continuare a seguire l’operato dei nostri “delegati” al parlamento.
Si discuterà di
liste, modalità di voto, proposte di maggiore partecipazione e di un più
stretto rapporto tra eletti ed elettori.
Di fronte ad una
legge elettorale che limita fortemente la possibilità di scelta dei cittadini
elettori si impone una seria riflessione sulla agibilità democratica nel nostro
paese.
Come cittadini
attivi non possiamo restare in silenzio, né passivi fruitori di una “politica
spettacolo” che ha determinato l’attuale crisi dell’Italia.
Pretendiamo un
confronto sui contenuti e sui programmi e vogliamo spronare i candidati a
prendere chiari impegni per il prossimo mandato parlamentare. Ma intanto
iniziamo a confrontarci tra noi, per smettere di sentirci sudditi e tornare
CITTADINI PER SEMPRE!
U B U N T U ! ! !
L’appuntamento è per SABATO 2 FEBBRAIO ORE 19.00 SALONE SANTUARIO SANT’ANTONIO
Cosenza: Celebrata la Festa del Corpo della Polizia Municipale
139 anni e non dimostrarli. Tanti ne
sono passati dalla sua nascita. E il Corpo della Polizia Municipale di Cosenza,
nato nel 1874, ne ha fatta di strada, ma è sempre più vivo e vitale. Dal
Sindaco dell’epoca Emanuele Bosco, che tenne a battesimo il Corpo dei vigili
urbani cosentini, a quello attuale, Mario Occhiuto che ha voluto dare solennità
alla Festa di San Sebastiano, protettore dei vigili urbani, celebrata questa
mattina, prima con la cerimonia religiosa svoltasi nella Chiesa di S.Domenico,
dove le autorità cittadine, religiose e militari hanno assistito alla Santa
Messa celebrata da Mons.Salvatore Nunnari, arcivescovo metropolita di
Cosenza-Bisignano, e poi in Piazza dei Bruzi dove il Sindaco Occhiuto,
accompagnato dal Comandante della Polizia Municipale Giampiero Scaramuzzo,
odierno erede del primo comandante dei vigili della città di Cosenza Salvatore
Biasco, nominato Capo Guardia dall’allora Consiglio comunale il 6 luglio del
1874, ha passato in rassegna gli agenti della municipale cosentina.
Nel corso della cerimonia nella Chiesa
di San Domenico, alla presenza dello stesso Sindaco Mario Occhiuto, del
Prefetto Raffaele Cannizzaro e della altre autorità civili, religiose e
militari, presente anche il Presidente del Consiglio comunale Luca Morrone,
l’Arcivescovo Nunnari rivolgendosi agli operatori della Polizia Municipale ha
ricordato il loro ruolo “al servizio dell’uomo per tutte le necessità e
difficoltà che si presentano e dalle quali siete chiamati a sollevare i
cittadini. Siete il fiore all’occhiello della città – ha proseguito il presule.
Avete una importante responsabilità: quella di dare un volto di gentilezza e di
ordine e uno stile signorile alla nostra bella città. L’uomo esprime il meglio
quando ha un cuore gentile. La nobilis civitas deve a voi molto, proprio per lo
stile che siete capaci di imprimere in ognuno di noi”.
Al
termine della Messa la giornata di Festa della Polizia Municipale si è
trasferita in Piazza dei Bruzi dove gli agenti schierati sono stati passati in
rassegna dal Sindaco Mario Occhiuto che, chiusa questa prima fase protocollare,
ha pronunciato un suo intervento.
“Spirito di servizio, di sacrificio, di
disponibilità verso il prossimo, sono le doti più significative per raffigurare
l’intera categoria degli agenti della polizia municipale di Cosenza che operano
a stretto contatto con i cittadini – ha detto il Sindaco Occhiuto. Non a caso
ho voluto che si istituisse questo momento di festa per manifestarvi il mio più
sincero apprezzamento per il lavoro che quotidianamente svolgete con
professionalità e dedizione.
Il Corpo della Polizia Municipale di
Cosenza – ha proseguito Occhiuto - ha un compito che considero fondamentale per
l’evoluzione della città. Un tempo il vigile era soltanto colui che elevava
contravvenzioni agli automobilisti, sanzionando gli eccessi di velocità o i
divieti di sosta. Oggi sono convinto che sia andata a compimento un’evoluzione
di tipo culturale. Il vigile è proprio come San Sebastiano, un protettore della
comunità, un appiglio certo al quale rivolgersi per far sì che si concretizzi
il rispetto della legalità. Il vostro compito è, pertanto, più complicato e al
tempo stesso più rilevante.
Siete chiamati ad avere un ruolo
predominante per far sì che ciascun cittadino si senta al tempo stesso protetto
e sostenuto in caso di difficoltà, ma anche controllato affinché rispetti il
prossimo.”
E ai vigili urbani il Sindaco ha indirizzato
un monito: “cercate di essere attenti al rispetto delle regole, ma nello stesso
tempo comprensivi, tolleranti e pazienti negli atteggiamenti.” Apprezzamento
Occhiuto ha rivolto ai vigili per i risultati ottenuti in alcuni punti della
città nei quali era stato chiesto un impegno ancora maggiore, anche con
particolare riferimento alla intensificazione dei controlli edilizi e alla
lotta alle discariche abusive. Il settore dei controlli ambientali resta per
Occhiuto uno di quelli in cui occorre tenere maggiormente alta la guardia.
Nel suo intervento il Sindaco Occhiuto
ha inoltre confermato la priorità del trasferimento del Comando della Polizia
Municipale dall’attuale sede di Via Bendicenti a Vaglio Lise. “L’impegno – ha
assicurato il primo cittadino, rivolgendosi ai vigili urbani – è quello di
mettervi a disposizione uno spazio nuovo, più efficiente e decoroso che dia la
possibilità di interpretare al meglio il vostro ruolo.
E ha concluso l’intervento con un
appello: “fate squadra e ricordatevi sempre che come me, che faccio il Sindaco,
siete al servizio della gente”.
Prima del Sindaco Occhiuto aveva preso
la parola il Comandante della Polizia Municipale Giampiero Scaramuzzo che ha
ringraziato, oltre alle autorità presenti, tutti gli appartenenti al Corpo di
Polizia Municipale “per le soddisfazioni che mi hanno regalato nel 2012”.
Scaramuzzo ha sottolineato ancora la
necessità di “valorizzare l’attività delle donne e degli uomini della
Municipale e di trasferire il più possibile la conoscenza di molti degli
interventi che il Corpo ha svolto nel 2012. E a questo proposito il Comandante
ha solo accennato, durante la cerimonia, ad alcuni di questi interventi,
contenuti nella loro totalità nel report di tutte le attività del 2012, che si
allega al comunicato stampa.
La cerimonia di Palazzo dei Bruzi è
stata conclusa dall’intervento del Prefetto Raffaele Cannizzaro che ha
rimarcato come “i vigili urbani costituiscano oggi un elemento di essenzialità
della tutela dei cittadini e dell’affermazione della legalità. Ad essi – ha
aggiunto il Prefetto – sono stati demandati, a partire dal 1977, anche compiti importanti, come le funzioni di
polizia giudiziaria e quelle di pubblica sicurezza. Possiate svolgere al meglio
il compito di biglietto da visita della città” – è stato l’auspicio espresso
dal Prefetto Cannizzaro.
Subito dopo, la cerimonia è proseguita
con la consegna di 9 encomi e 14 elogi ai vigili che si sono, nel 2012,
particolarmente distinti nelle attività di servizio.
Questo l’elenco completo degli
appartenenti al Corpo di Polizia Municipale destinatari degli encomi e degli
elogi:
Encomi:
Istruttore direttivo Elia Viola;
Istruttore Salvatore Bruno;
Istruttore Emilio Caruso, attualmente
Comandante della Polizia Municipale di Amantea;
Istruttore Daniele Donato;
Istruttore Massimo Reda;
Istruttore Giuseppe Veltri;
Istruttore Francesco Coccimiglio;
Istruttore Teresa De Paola;
Agente Maria Cattolica Morello
Elogi
:
Vice Comandante Polizia Municipale Roberta
Iazzolino;
Ispettore Istruttore Direttivo Giacomo
Fuoco;
Istruttore direttivo Antonio Rovito;
Istruttore Direttivo Luca Tricò;
Istruttore direttivo Giuseppe Trozzo;
Istruttore Amedeo Celoro
Istruttore Francesco Gigliotti;
Istruttore Francesco Marozzo;
Istruttore Luigi Milito;
Istruttore Massimo Reda;
Istruttore Luca Tavernise;
Istruttore Antonello Tocci;
Agente Maria Cattolica Morello;
Elogio anche al Nucleo Viabilità
Cosenza: “Il giorno della civetta” di Sciascia al Teatro “Rendano” martedì 29 gennaio, protagonisti Sebastiano Somma e Orso Maria Guerrini
Il romanzo più celebre di Leonardo
Sciascia “Il giorno della civetta”, pubblicato nel 1961 e da cui venne tratto
l’altrettanto celebre film di Damiano Damiani, interpretato da Franco Nero, è
da qualche tempo diventato uno spettacolo di prosa, in tournèe nei maggiori
teatri italiani, nella riduzione che si deve al regista Fabrizio Catalano
Sciascia, nipote del grande intellettuale di Racalmuto.
La versione teatrale de “Il giorno
della civetta” approda ora al Teatro “Rendano” di Cosenza in un interessante fuori
programma della stagione di prosa. L’appuntamento con lo spettacolo è per martedì 29 gennaio, alle ore 20,30.
Ne sono protagonisti gli attori
Sebastiano Somma e Orso Maria Guerrini, due dei volti più noti del panorama
teatrale e soprattutto televisivo, rispettivamente nei panni del Capitano
Bellodi (ruolo che al cinema fu di Franco Nero) e del capomafia Don Mariano
Arena (interpretato nella versione cinematografica dall’attore americano Lee
J.Cobb).
Lo spettacolo diretto da Fabrizio
Catalano riporta in scena, a distanza di più di cinquant’anni, la storia,
narrata nel romanzo di Sciascia, dell’inchiesta che il capitano Bellodi, uomo
onesto e intelligente, arrivato in Sicilia dalla lontana Parma agli inizi degli
anni ’60, è chiamato a svolgere sull’omicidio di Salvatore Colasberna,
imprenditore nel settore dell’edilizia, freddato mentre sta frettolosamente
salendo sull’autobus che dal paesino dell’entroterra siciliano in cui vive lo
deve condurre a Palermo.
Le indagini affidate al capitano
Bellodi equivalgono ad un percorso ad ostacoli, irto di difficoltà. In fondo a
questo percorso c’è la verità; ma la verità, spesso, in Sicilia, ha troppe
facce.
Nonostante questo, Bellodi è pronto a
squarciare il velo di omertà sulla mafia siciliana.
“La Sicilia di questo spettacolo –
afferma nelle note di regia Fabrizio Catalano – è poco convenzionale. L’azione
si svolge principalmente in una piccola caserma dei carabinieri, in una
cittadina dell’entroterra. Un’isola silenziosa, dura, che a Bellodi sembra
incomprensibile, a tratti ostile. E’ la Sicilia dei grandi spazi, dove gli
uomini e le menti si perdono. Atmosfere che fanno di essa un luogo metafisico,
un avamposto in cui l’Europa, l’Africa e l’Oriente si incontrano, ma il cui
orizzonte è perennemente vuoto. Oggi – aggiunge il regista – guardandoci
intorno e leggendo i giornali possiamo, in tutta sincerità dire che soltanto in
Sicilia i soprusi e le ingiustizie vengono imposti con la violenza? Ed in
Italia, in Europa, nel mondo, non vige forse la legge del più forte? Chi tocca
gli interessi dei potenti, che quasi mai coincidono con quelli del comune
cittadino, muore.”
Per queste ragioni “ritornare a
Sciascia con tutta la forza dell’azione scenica – sottolinea dal canto suo
Gaetano Aronica, autore dell’adattamento del romanzo – è un bisogno imperioso.
Credo che ci sia bisogno di parlare di giustizia e di una ostinata ricerca
della verità, anche là dove questa verità inevitabilmente sfugge. C’è una
insopprimibile esigenza di idee, come andava ripetendo spesso nei suoi scritti
Leonardo Sciascia”.
In perfetta sintonia Isabel Russinova,
direttore artistico del Teatro “Rendano” che nel settembre dello scorso anno
dedicò, con la rassegna teatrale “Rendano off”, un’attenzione particolare ai
temi della giustizia e della legalità.
“Abbiamo colto al volo – afferma la
Russinova – l’occasione della disponibilità della compagnia di Sebastiano Somma
e Orso Maria Guerrini per inserire nel cartellone degli spettacoli del
“Rendano”, sia pure fuori programma, “Il giorno della civetta”. Grazie a questo
allestimento, che ci riavvicina alla figura di un grande ed indimenticato
intellettuale del ‘900 come Leonardo Sciascia, potremo aprire riflessioni
ulteriori sui temi della legalità, anche perchè è nostra intenzione costruire
in futuro un percorso, da condividere con l’Università della Calabria, rivolto
soprattutto ai giovani ai quali Sciascia può continuare a dire molto, attesa
l’enorme attualità del suo pensiero,
profondamente attraversato dalla strenua difesa dei principi della giustizia e
della ricerca della verità”.
Ne “Il giorno della civetta” in scena
al “Rendano”, accanto a Sebastiano Somma e Orso Maria Guerrini reciteranno
anche Gaetano Aronica e Fabrizio Catalano, che firmano rispettivamente
l’adattamento e la regia dello spettacolo, e, ancora Morgana Forcella, Roberto
Negri, Alessio Caruso, Maurizio Nicolosi, Giovanni Vettorazzo e Luca
Marianelli.
Le scene sono di Antonia Petrocelli e
Gilda Cerullo, i costumi della sola Petrocelli.
Biglietti in vendita sia al botteghino
del Teatro “Rendano” che all’agenzia Inprimafila di viale degli Alimena.
PREMIO BONIFACIO VIII al Presidente della Provincia di Reggio
Sant’Agostino,
la dottrina sociale della Chiesa, i valori della solidarietà, la cultura
dell’accoglienza e la politica intesa come servizio sono stati alcuni punti che
il presidente della Provincia Giuseppe Raffa ha trattato brevemente ritirando il premio
internazionale “Bonifacio VIII”
dell’Accademia Bonifaciana di Anagni presieduta da Sante De Angelis.
Alla manifestazione, svoltasi nella sala della “Ragione” del palazzo comunale
della cittadina ciociara, si è registrata la presenza di personalità del mondo
della Chiesa, della diplomazia, delle intuizioni civili e militari. E tra
queste il cardinale Francis Arinze (prefetto emerito della Congregazione per il
culto divino e la disciplina dei Sacramenti, attuale titolare della diocesi
Velletri – Segni) il quale ha affrontato il tema della “Solidarietà tra
l’Europa e l’Africa”; mons. Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio
Consiglio delle comunicazioni sociali e il Metropolita di Reggio Calabria –
Bova Vittorio Mondello, anch’egli insignito del prestigioso riconoscimento.
Tra gli altri
premiati, il Procuratore Generale della Corte d’Appello di Roma Salvatore
Vecchione, il generale Adelmo Lusi, comandante della Legione dei Carabinieri
Calabria, la stilista Laura Biagiotti, mentre riconoscimenti alla memoria sono
stati assegnati al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e ai brigadieri Carmine
Tripodi e Antonino Marino.
Nel ritirare il
premio, Raffa ha detto: “Io sono espressione
della politica e a premiare un politico, oggi, ci vuole coraggio. Anche questo,
dunque, va riconosciuto alla fondazione Bonifaciana. Perché nel momento in cui
la politica è vista, purtroppo, come un non servizio nei confronti della
comunità, allora è difficile non rischiare
anche in questo senso. Per cultura e formazione cristiana, ispirandoci
ai principi della Chiesa e all’insegnamento di S. Agostino, interpretiamo la
politica da una parte in senso verticale ispirata da Dio e nel timore della
legge divina e, dall’altra, in senso orizzontale,
come servizio nei confronti della comunità e del cittadino”. Sulla cultura
della pace, importante finalità dell’Accademia Bonifaciana ( di cui ricorre il
decennale della fondazione), il dott. Raffa ha sottolineato l’importanza
della convivenza sociale che deve esserci sul territorio, in particolare in
quello calabrese. “Una convivenza – ha detto ancora il Presidente della
Provincia - che, quotidianamente, portiamo avanti in sinergia con le forze dell’ordine, qui rappresentate dal
generale Lusi, e con la Chiesa di Mons. Vittorio Mondello”. Accennando al Santuario
di Polsi e all’importante opera svolta dal priore don Pino Strangio, Giuseppe
Raffa ha sostenuto che “ci troviamo di fronte ad una straordinaria realtà religiosa: un
luogo di pace e, soprattutto, di elevata spiritualità”. E prendendo spunto
dalla lectio del cardinale Francis Arinze, il Presidente ha esaltato la nostra
cultura dell’accoglienza definendola “un
punto di forza, soprattutto nella Piana di Gioia Tauro: comprensorio che registra
una grande presenza di lavoratori immigrati provenienti dall’Africa. Si tratta
di nostri fratelli che ci sforziamo di
accogliere nel segno della solidarietà e della sussidiarietà”.
CULTURA: CALIGIURI PRESENTA IL LIBRO PER OGNI NATO, 'LA COSTITUZIONE' DEI BIMBI CALABRESI 'LA LETTURA DOVREBBE ESSERE UNA PRIORITA' POLITICA NAZIONALE'
Catanzaro, 27 gen. - (Adnkronos) - "Gli atti costitutivi americani sanciscono il diritto alla felicita'. Il libro che abbiamo appositamente predisposto puo' rappresentare la 'Costituzione dei bambini calabresi'". Ad affermarlo e' l'assessore alla Cultura Mario Caligiuri che ha cosi' commentato il libro 'Una storia In Attesa" realizzato da Sandro Natalini e Maria Sole Macchia, due dei piu' importanti autori per bambini d'Italia, che ha come tema proprio la felicita'. Il libro e' stato realizzato dalla Regione Calabria per essere consegnato a tutti i bambini calabresi appena nati. L'iniziativa 'Un libro per ogni nato' e' stata presentata dall'Assessore Caligiuri a Lamezia Terme presso la 'Fondazione Terina' alla presenza di sindaci, direttori scolastici oltre che dei Lions Club della Calabria e delle associazioni dei medici pediatri. "In Italia la lettura e' un'emergenza sociale. Nel nostro Paese ci sono 2 milioni di analfabeti, 15 milioni di semianalfabeti e 15 milioni di analfabeti di ritorno. Le conseguenze sono devastanti per la democrazia, l'economia e la legalita'. La lettura, dunque, dovrebbe essere una priorita' politica nazionale", evidenzia l'assessore. Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha sottolineato che "chi legge conosce piu' parole, chi conosce piu' parole ha piu' idee, chi ha piu' idee riesce ad avere una visione del mondo. Nelle case dove ci sono piu' libri le prestazioni scolastiche dei bambini sono migliori, e migliore sara' pure il percorso della loro vita. In Calabria nascono ogni anno 17-18mila bambini. Da marzo, ogni bambino nascera' metaforicamente con un libro in mano, che verra' consegnato ai propri genitori, con la collaborazione dei comuni e dei pediatri. La pubblicazione verra' anche presentata al 'Salone del libro per bambini' di Bologna, che e' la manifestazione piu' importante del settore in Italia.
RICERCA: PROFUMO, PIANO DA 1,5 MLD PER RIENTRO CERVELLI SUBITO POOL RICERCATORI EMIGRATI IN ATENEI DEL SUD
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Per favorire il 'rientro dei cervelli' in particolare nel Mezzogiorno ''abbiamo pronta una terapia d'attacco creando una sorta di palestra virtuale con obiettivi mirati'' e ''con un budget di circa 1,5 miliardi''. Lo spiega in un'intervista al Mattino il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, sottolineando che intanto e' gia' partito il 'progetto dei messaggeri' che portera' negli atenei di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia ricercatori oggi emigrati all'estero ''per fare i tutor nelle nostre universita' ''. Una sorta ''di appello nazionalistico per avviare veri e propri laboratori viventi nel nostro Paese''. Quanto all'altro progetto ''abbiamo individuato dei cluster sui quali investire. Nove settori che vanno dall'energia alla mobilit…, ai beni culturali fino alle citta' intelligenti che diventeranno veri e propri incubatori di qualita' sparsi sul territorio. E nei quali ci sara' lo spazio necessario per realizzare l'intera filiera: universita'-ricerca-azienda-professionisti. Piccole cellule che possano radicalizzare le attivita' sui territori aggregando anche quelle gia' esistenti. O creandone di nuove intorno a precise figure professionali. Abbiamo gia' fatto un bando. La selezione avverra' in base alle stesse regole dell'Ue''. E' poi ''fondamentale lavorare subito sul programma 2014-2020 relativo alla nuova programmazione delle risorse europee in cui per la prima volta il 50% del Fondo della coesione dovra' essere destinato al capitolo ricerca. Una carta importante per creare posti di lavoro di qualita' nel Mezzogiorno''.
I NEGRITA A REGGIO CALABRIA, APERTA PREVENDITA
(AGI) - Reggio Calabia, 26 gen. - E' partita a gran ritmo la prevendita per l'unico concerto in Calabria dei Negrita del prossimo 31 marzo al Teatro Cilea di Reggio, terzo appuntamento della ventisettesima edizione di "Fatti di Musica Radio Juke Box 2013", la rassegna del live d'autore ideata e organizzata da Ruggero Pegna che prima, il 2 marzo, presentera' pure il concerto di Giovanni Allevi al Teatro Politeama di Catanzaro. I Negrita arriveranno in riva allo Stretto reduci dal grande successo dell'ultimo album "Dannato Vivere" che ha sfornato numerosi hit single, come l'omonimo brano, "Il giorno delle verita'", "Immobili", "Brucero' per te", "Fuori controllo", "Un giorno di ordinaria magia", "La vita incandescente".
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