(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 22 OTT - ''Privare la 'ndrangheta e le famiglie che la compongono dei beni illecitamente accumulati e' uno degli obiettivi strategici della Dda di Reggio Calabria e della sua azione''. Lo ha detto all'ANSA il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Michele Prestipino in relazione al sequestro, effettuato stamani, di un edificio della cosca Gallico, a Palmi, divenuto simbolo del potere della famiglia sul territorio. ''Quando poi - ha aggiunto Prestipino - questo bene, come e' il palazzo dei Gallico, rappresenta anche un simbolo del potere mafioso realizzato sul territorio, il sequestro assume una duplice valenza e, in particolare, dimostra che non ci sono santuari o zone di impunita' e che non c'e' alcun potere criminale che lo Stato non possa intaccare con la propria azione. Questo e' il principale significato del provvedimento eseguito stamani nei confronti dei Gallico di Palmi''.
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lunedì 22 ottobre 2012
Parco Aspromonte: al via progetto su prodotti identitari
(ASCA) - Reggio Calabria, 22 ott - Prende il via il progetto del Parco Nazionale dell'Aspromonte ''L'identita' del Parco nei prodotti identitari'', finalizzato alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari, agricole ed artigianali del territorio. Un progetto di sviluppo integrato vero e proprio, che puntera' al censimento e valutazione quali-quantitativa delle peculiarita' produttive e territoriali di ogni comune del Parco ed alla loro emersione e regolamentazione a fini sia commerciali sia promozionali con la costituzione del ''Paniere dei prodotti del Parco''. ''Il progetto consta di varie fasi - afferma il direttore del Parco Tommaso Tedesco - che vanno dall'animazione territoriale per la conoscenza reale delle produzioni caratteristiche del territorio, alla formazione ed orientamento dei produttori, alla creazione del ''paniere dei prodotti del parco'', fino alle varie azioni promozionali. E' nostro compito tutelare ed allo stesso tempo valorizzare le produzioni caratteristiche del Parco, agroalimentari, agricole, zootecniche, artigianali affinche' possano identificarsi con il Parco stesso e consentire una giusta remunerazione ai produttori ed alla popolazione rurale in genere, anche al fine di evitare il fenomeno dell'esodo rurale e consentire agli agricoltori di svolgere l'insostituibile ruolo di custodi del paesaggio e del territorio''. Il convegno di presentazione del progetto si terra' mercoledi' nella sala convegni della Provincia di Reggio Calabria alle ore 9,30.
Taormina: Prima vigilia noctis, secondo weekend
Il weekend inaugurale di
Prima vigilia noctis, itinerario artistico -
musicale nelle chiese di Taormina lungo l’antica via Valeria, ha registrato un
grande successo e un forte apprezzamento. Il pubblico, numerosissimo e costituito
in gran parte da stranieri, ha apprezzato sia la descrizione delle chiese
(Cattedrale e Santa Caterina), e dei quadri mariani (Vergine non manufatta e Madonna
con i Santi) che la musica, eseguita virtuosamente dall’Orchestra a Plettro
Città di Taormina e Antonella Cernuto, arpista del Conservatorio “A. Corelli”
di Messina.
Gli appuntamenti di Prima vigilia noctis continuano il
prossimo fine settimana. Sabato 27 ottobre nella Chiesa di San Giuseppe alle
ore 18.30 sul sacrato i Solisti dell’Orchestra a Plettro Città di Taormina, con
Alessandro Russo, mandolino, Aldo Filistad, mandolino, Elisabetta Monaco, liuto
cantabile, Ivana Rapisarda, mandoloncello e Alfredo D’Urso, chitarra che
eseguiranno Pietro Mascagni dalla Cavalleria
Rusticana Ave Maria, Raffaele Calace Danza
esotica e Impressioni Orientali,
Salvatore Falbo Suite Campestre,
Giuseppe Branzoli Spiritismo, Primo
Silvestri, Tarantella vaga e Giovanni
Sollima Terra Aria. Descrizione
della chiesa e llustrazione
di Maria Ausiliatrice a cura di
Giuseppina Ponturo.
Domenica 28 ottobre momento
magico nella Chiesa di San Pancrazio alle ore 18.30 con il Golden Trio composto
da Marta Arcodia, clarinetto, Agata Feudale Foti, clarinetto e Michela
Sgambelluri, clarinetto in programma Wolfgang Amadeus Mozart Ouverture dal Flauto magico e Divertimento n. 4, Piotr Ilic
Ciajkovskij Suite dal balletto Lo
schiaccianoci, Gabriel Faurè Pavane,
Franz Schubert Danze per tre clarinetti,
J. B. Loeillet Sonata IV e Arcangelo
Corelli Concerto Grosso. Descrizione
della chiesa e illustrazione della Madonna col Bambino di Maria Costanza
Lentini.
Nella tiepida brezza autunnale di
Taormina, nella dolcezza del declinare del giorno, Prima vigilia noctis vuole essere per gli ospiti di Taormina e i
taorminesi un momento per conoscere e apprezzare il patrimonio artistico,
culturale e musicale di questa terra. Ideato e Organizzato da Taormina Arte e
il Comune di Taormina, in collaborazione appunto con l’Orchestra a Plettro di
Taormina e il Conservatorio di Messina, prima
vigilia noctis ha anche il patrocinio
di Arcidiocesi di
Messina Lipari S. Lucia del Mela, Parrocchia S. Nicolò di Bari, Associazione
Albergatori, Associazione Guide turistiche di Taormina, Parco Archeologico di
Naxos e delle Aree Archeologiche di Giardini Naxos, Taormina, Francavilla e dei
Comuni limitrofi, Assessorato Regionale Turismo, Ministero per i Beni e le
Attività Culturali e il Dipartimento Spettacolo dal Vivo.
Entrata libera.
Info: www.
taormina-arte.com
Regione: Nuova seduta del Cal
Il Presidente Francesco Talarico ha
convocato una nuova seduta del Consiglio regionale delle Autonomie locali,
organo rappresentativo degli Enti Locali e di consultazione e cooperazione tra
gli stessi e gli organi della Regione.
Dopo un primo incontro in cui il Cal ha espresso il proprio parere
sull’ipotesi di soppressione delle province di Vibo Valentia e Crotone, l’organismo tornerà a riunirsi giovedì
25 ottobre, alle ore 15.00, nell’Aula “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella.
All’ordine
del giorno l’elezione del Presidente dello stesso organismo ai sensi dell’art.
9, comma 1, Legge regionale 1 del 2007
(Istituzione e disciplina del Consiglio regionale delle Autonomie locali).
'NDRANGHETA:SEQUESTRO;TERRENO E PALAZZO ESTORTI CON VIOLENZA
(ANSA) - PALMI (REGGIO CALABRIA), 22 OTT - Prima hanno estorto il terreno ai legittimi proprietari attentando alla vita di due possibili acquirenti e poi hanno costretto un imprenditore a costruire a sue spese il palazzo diventato la basa logistica della cosca Gallico di Palmi e divenuto simbolo materiale del loro potere. A raccontare la genesi dell'edificio sequestrato oggi dalla polizia, e' uno dei boss della cosca, Giuseppe Gallico, di 57 anni, gia' condannato definitivamente all'ergastolo nel 1994, parlando con la moglie Maria Carmela Susace, la figlia Italia Antonella Gallico e il genero Vincenzo Barone. Il colloquio, intercettato nel carcere di Secondigliano (Napoli) nell'ottobre 2007, e' agli atti dell'inchiesta ''Cosa Mia'' coordinata dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria Michele Prestipino e dal pm Sara Ombra che nel 2010 ha portato all'arresto di numerosi affiliati alla cosca dei Gallico - Morgante - Sgro' - Sciglitano di Palmi e quelle contrapposte dei Bruzzise-Parrello operanti nella frazione di Barritteri di Seminara, protagoniste di una faida tra il 2004 ed il 2008. Agli indagati, tra l'altro, veniva contestata l'infiltrazione negli appalti per l'ammodernamento dell'autostrada A3 tra gli svincoli di Gioia Tauro e Scilla, con la pretesa del pagamento di una tangente del 3% dell'importo fissato nel capitolato d'appalto alle ditte appaltatrici, la cosiddetta ''tassa ambientale''. Giuseppe Gallico, ai familiari ha raccontato come, negli anni 1979 - 80, mediante l'uso della violenza e della prevaricazione tipica mafiosa, si era impadronito prima del terreno e poi della palazzina in cui la famiglia Gallico ancora oggi risulta risiedere. L'uomo ha riferito che il terreno, era di fatto amministrato da un avvocato al quale era giunta una proposta di acquisto. Cio' aveva scatenato le ire della famiglia Gallico. Giuseppe Gallico ha raccontato che con la complicita' dei suoi fratelli Domenico (54) ed Alfonso (55), aveva organizzato un attentato nei confronti del possibile acquirente e della sorella. L'attentato, non mortale, aveva indotto il legale a trasferire ai Gallico la proprieta' senza alcun compenso. Successivamente, sempre secondo quanto ha raccontato Gallico ai familiari, Gallico ha imposto ad un altro avvocato il pagamento di alcune somme di denaro, costringendo il cognato del legale a non accedere piu' ad una villa di sua proprieta' realizzata su un terreno vicino a quello dei Gallico. Solo dopo un anno e mezzo, mediante l'intercessione del legale, Gallico ''aveva concesso'' al proprietario della villa ''l'autorizzazione'' a rientrare nella sua proprieta' a patto che si accollasse in toto le spese per la costruzione del palazzo. Le indagini condotte dalla squadra mobile di Reggio Calabria e dal Commissariato di Palmi hanno anche evidenziato la sproporzione tra i redditi percepiti da Giuseppe Gallico e dalla sua famiglia ed i costi di costruzione dell'immobile.
Reggio Calabria: Polizia sequestra immobile di Giuseppe Gallico
Nell’ambito
dell’attività di aggressione ai patrimoni illecitamente acquisiti da parte di
soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, il Tribunale di Reggio
Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura
della Repubblica, con decreto emesso il 16.10.2012, ha disposto il sequestro
dell’immobile sito nel Comune di Palmi, in via Concordato, nella disponibilità
della famiglia GALLICO e di proprietà di MORGANTE Lucia Giuseppina (cl. ’26),
vedova di Antonino GALLICO (cl. ’28).
Il
provvedimento, eseguito da personale dell’Ufficio Misure di Prevenzione della
Divisione Anticrimine della Questura e del Commissariato di Palmi, è relativo
ad uno stabile costituito da un fabbricato in cemento armato con scantinato e
quattro piani fuori terra, all’interno del quale sono stati ricavati cinque
appartamenti rifiniti ed abitati e quattro appartamenti, allo stato rustici,
immesso in un più vasto appezzamento di terreno circondato da alte mura di
cinta e protetta da un massiccio cancello blindato. Tale struttura, comunemente
intesa “villa” rappresenta il simbolo del potere mafioso esercitato dalla
famiglia Gallico nel territorio di Palmi.
L’odierna
richiesta di sequestro ha preso le mosse da un’attività investigativa della
Procura della Repubblica - D.D.A. di Reggio Calabria da cui è scaturito il
procedimento penale n. 4508/06 R. G.
N. R./D. D. A. e n. 2815/07 R. G. G. I. P./D. D. A., poi sfociato nelle due
ordinanze di custodia cautelare n. 107/09 O. C. C. e n. 1/10 O. C. C., del
maggio 2010, meglio noto come Operazione “COSA MIA”, a carico, tra gli altri,
dei principali esponenti delle cosca GALLICO, eseguita dalla locale
Squadra Mobile e dal Commissariato di P. S. di Palmi.
Si ricorda
che tale operazione, traeva spunto dagli esiti di una minuziosa indagine
riguardante le
'ndrine dei Gallico-Morgante-Sgrò-Sciglitano gravitanti in Palmi e quelle
contrapposte dei Bruzzise-Parrello operanti nella frazione di Barritteri di
Seminara, protagoniste di una faida tra il 2004 ed il 2008. Sono accusati di estorsione e altri delitti
contro il patrimonio, associazione mafiosa e di infiltrazione negli appalti
legati all'ammodernamento del V macrolotto dell'autostrada A3 (tra gli svincoli di Gioia
Tauro e Scilla), con la pretesa del pagamento di una tangente del 3%
dell’importo fissato nel capitolato d’appalto alle ditte appaltatrici (c.d.
“tassa ambientale”) e il rifornimento di calcestruzzo da aziende vicine agli
ambienti mafiosi.
I recenti accertamenti degli organi inquirenti
hanno fatto piena luce sulle modalità di acquisizione del palazzo dei Gallico,
oggetto dell’odierno sequestro, e sul terreno sul quale è stato edificato.
In particolare, nel corso di un colloquio, oggetto
di intercettazione, avvenuto nell’ottobre 2007 all’interno della Casa Circondariale
di Secondigliano (NA), intercorso tra Giuseppe GALLICO (cl. ’55), già
condannato definitivamente all’ergastolo nel 1994, la moglie Maria Carmela
SURACE, la figlia Italia Antonella GALLICO e il genero Vincenzo BARONE, il
detenuto raccontava
ai propri familiari come, negli anni 1979 – 80, mediante l’uso della violenza e
della prevaricazione tipica mafiosa, si era impadronito prima del terreno e
successivamente della palazzina in cui la famiglia GALLICO tutt’oggi risulta
risiedere. Lo stesso riferiva che, in origine il terreno era di proprietà della
principessa PIGNATELLI, ma di fatto amministrato dall’Avvocato Luigi LA CAPRIA (cl. ’40), il quale
aveva ricevuto una proposta di acquisto da parte di ROSSINI Saverio (cl. ’22),
che aveva scatenato le ire della famiglia GALLICO, evidentemente interessata ad
impossessarsi del terreno senza sborsare alcuna somma di denaro. Sempre in base
al suo racconto, GALLICO Giuseppe aveva preso in mano la situazione e, con la
complicità dei suoi fratelli Domenico (cl. ’58) ed Alfonso (cl. ’57), aveva organizzato un attentato nei
confronti del ROSSINI e della di lui sorella Teresa. Tale attentato, non
mortale, aveva indotto l’Avvocato LA
CAPRIA , già amministratore dei terreni oggetto di contesa, a
redigere un atto con il quale trasferiva a beneficio dei GALLICO, la proprietà
dell’immobile in questione, senza che questi ultimi sborsassero realmente alcun
compenso.
Le
affermazioni di piena ed inconfutabile valenza autoaccusatoria da parte di
Giuseppe GALLICO, proseguivano e riguardavano anche la costruzione
dell’immobile oggetto di sequestro. In merito a tale vicenda, GALLICO Giuseppe
dichiarava anche di avere imposto all’Avvocato MASSEO Marco (cl. ’22) di Palmi,
il pagamento di alcune somme di denaro, chiaramente a titolo estorsivo. Lo
stesso aveva costretto il cognato del legale, identificato in LIROSI Alfonso
(cl. ’32), a non accedere più ad una villa di sua proprietà giacente su di un
terreno limitrofo a quello dei GALLICO e sulla quale la stessa famiglia mafiosa
aveva puntato l’attenzione con il chiaro scopo di appropriarsene in maniera
illecita. Solo dopo un anno e mezzo, mediante l’intercessione del predetto
Avvocato MASSEO, GALLICO Giuseppe “aveva
concesso” al malcapitato “l’autorizzazione”
a rientrare nella sua proprietà a patto che LIROSI, per poter esercitare il
diritto di godimento del proprio bene, si accollasse in toto le spese per la
costruzione del manufatto “de quo”.
Alla
valenza delle acquisizioni probatorie inerenti il procedimento “Cosa Mia” ed alle conversazioni
ambientali registrate all’interno della Casa Circondariale di Secondigliano
(NA), si aggiungono le attività di indagine patrimoniale che hanno ricostruito
ed evidenziato la sproporzione tra i redditi percepiti da Gallico Giuseppe, dai
genitori e dai fratelli ed i costi di costruzione affrontati per la
realizzazione dell’immobile, risalente agli anni ’80. Si ricordi, tra l’altro,
che tale sperequazione era stata già motivo di precedente confisca da parte del
Tribunale di Rc- sez. M.P. nel 1999, successivamente revocata dalla Corte
d’Appello di Rc, nel 2003.
L’attività
odierna di esecuzione rappresenta l’ennesimo brillante risultato, realizzato
nel delicatissimo settore dei sequestri patrimoniali, tenuto conto della
valenza simbolica dell’imponente immobile oggetto del provvedimento del
Tribunale, emblema del potere esercitato dal clan GALLICO sull’intera comunità
di Palmi e nel territorio della Piana di Gioia Tauro, base logistica per gli
affari della famiglia che negli anni scorsi ha rappresentato il rifugio per lo
stesso Giuseppe Gallico, per il padre Antonino ed il fratello Domenico, durante
il periodo della loro latitanza.
Il
valore del patrimonio sequestrato ammonta a circa tre milioni di euro.
CARCERI: SAPPE, A REGGIO CALABRIA AGENTE IMPEDISCE SUICIDIO DETENUTO
Roma, 22 ott. (Adnkronos) - Scongiurato dal personale di polizia penitenziaria l'ennesimo tentativo di suicidio in carcere. E' accaduto ieri pomeriggio a Reggio Calabria, dove, grazie all'intervento di un agente, "si e' evitato che un detenuto straniero ristretto presso il reparto di psichiatria si togliesse la vita impiccandosi con un lenzuolo alle inferriate della finestra". Lo riferiscono Giovanni Battista Durante e Damiano Bellucci, rispettivamente segretario generale aggiunto e segretario nazionale del Sappe. "Si tratta di uno dei circa 1.100 tentativi di suicidio che ogni anno non giungono all'estrema conseguenza - scrivono i sindacalisti del Sappe in una nota - grazie al pronto intervento della polizia penitenziaria. A Reggio Calabria - ricordano - i detenuti sono 420 a fronte di una capienza di circa 250 posti, gli agenti effettivamente in servizio circa 150, ce ne vorrebbero almeno altri 50. In Italia ne mancano 7000 e nei prossimi tre anni ne perderemo altri 3000 circa, a causa dei tagli previsti dalla revisione alla spessa pubblica".
ADICO: le news
LA CRISI DEI CONSUMI IN EUROPA NON COLPISCE LE TRANSAZIONI GLI ACQUISTI ONLINE
22 ottobre 2012
Cala il commercio ‘tradizionale’ ma quello online non sembra risentirne, anzi, come spiega il presidente e ceo di eBay, John Donahoe, “continua a crescere a un ritmo interessante: c’è una grande incertezza economica, i consumatori cercano i prezzi migliori e un’offerta più ampia, e questo fa crescere gli acquisti su Internet”. Un fenomeno, spiega in un’intervista all’agenzia di stampa tedesca Dpa, “che riguarda soprattutto l’Europa, dove i nostri clienti cercano di ottenere il massimo dai loro euro”. Pertanto, è la sua stima, “l’e-commerce in Europa crescerà in media tra il 10 e il 15 per cento”.
Alcuni paesi, riconosce, vanno meglio di altri: “Il Regno Unito è il paese con la crescita più forte dell’e-commerce, fra il 15 e il 20 per cento. In Germania l’aumento è del 15 per cento, ma sale anche in Spagna e in Italia, con una crescita tra il 10 e il 15 per cento”.
Se il tasso di espansione di Amazon è più alto di quello di eBay, Donahoe spiega che “in realtà non è un problema”, dal momento che “le vendite al dettaglio stanno cambiando molto rapidamente” e rispetto all’e-commerce la “linea di demarcazione sta scomparendo grazie agli smartphone”. ,”Di questi cambiamenti – spiega – potranno beneficiare in molti. Nel commercio non ci sarà mai un monopolista. Amazon ed eBay possono essere entrambi vincitori di questo sviluppo, ma ciò che contraddistingue eBay è che in realtà non è in concorrenza con Amazon sulla vendita al dettaglio”.
Ma il sito di vendite online, spiega Donahoe, ‘sfonda’ anche nei mercati emergenti dove registra una crescita degli utenti “estremamente veloce, ma partendo da una base molto bassa”.
“Abbiamo diversi milioni di clienti in Russia, Cina, India, Brasile e altri paesi emergenti” sottolinea, precisando tuttavia che in alcuni casi si tratta di utenti che “in passato avevano aperto un account eBay e PayPal, acquistando tramite eBay.co.uk, eBay.com o eBay.de prodotti che non potevano comprare nei loro paesi. Oggi invece le consegne e i pagamenti per questi clienti sono migliorate”.
Il successo internazionale di eBay è peraltro confermato dalla cifra, fornita da Donahoe, sul volume di acquisti transfrontalieri, che è ormai “molto importante: quasi il 20 per cento del nostro volume totale di prodotti si muove da un paese all’altro mentre per PayPal la percentuale di pagamenti transfrontalieri è già al 25 per cento”. Ed è, conclude, “una cifra in crescita. In particolare è forte il numero di scambi tra Stati Uniti ed Europa. A seconda del tasso di cambio, i clienti trovano buoni affari” su una o l’altra sponda dell’Atlantico.
'NDRANGHETA: SEQUESTRATO PALAZZO SIMBOLO POTERE COSCA A PALMI SIGILLI A EDIFICIO IN PARCO CON MURA E CANCELLO BLINDATO
(ANSA) - PALMI (REGGIO CALABRIA), 22 OTT - La polizia ha sequestrato quello che gli investigatori definiscono ''il simbolo del potere mafioso esercitato dalla cosca Gallico sul territorio di Palmi''. Si tratta di un palazzo di quattro piani con cinque appartamenti abitati e quattro rustici, situato in un appezzamento di terreno circondato da alte mura di cinta e protetto da un massiccio cancello blindato. L'edificio, del valore di 3 milioni di euro, e' stato sequestrato su richiesta della Dda reggina. L'immobile, il cui sequestro e' stato disposto dal Tribunale di Reggio Calabria - Sezione misure di prevenzione, e' di propriet… di Lucia Giuseppina Morgante, di 86 anni, vedova di Antonino Gallico. Il provvedimento e' stato eseguito da personale dell'Ufficio misure di prevenzione della Divisione anticrimine della Questura di Reggio Calabria e del Commissariato di Palmi. L'operazione, hanno riferito gli investigatori, costituisce un brillante risultato, vista la valenza simbolica dell' imponente immobile, definito ''emblema del potere esercitato dal clan Gallico sull'intera comunit… di Palmi e nel territorio della Piana di Gioia Tauro'' e ''base logistica per gli affari della famiglia che negli anni scorsi ha rappresentato il rifugio per lo stesso Giuseppe Gallico, per il padre Antonino ed il fratello Domenico, durante il periodo della loro latitanza''.
domenica 21 ottobre 2012
PRIMARIE CS: RENZI, ROTTAMAZIONE E' ABOLIZIONE DEI PRIVILEGI
(AGI) - Novara, 21 ott. - ''Rottamazione e' ricambio, abolizione dei privilegi che fanno perdere credibilita' alla politica''. Lo ha detto Matteo Renzi durante un comizio a Novara. ''L'idea - ha spiegato - e', ad esempio, 'rottamare' un modello culturale in base al quale non ci preoccupiamo di come spendiamo i nostri soldi. Mandare la sonda 'Curiosity' su Marte e' costato alla Nasa meno di quanto costa a noi l'autostrada Salerno-Reggio Calabria''.
Convenzione Provincia - Comune di Cautlonia per mutuo Credito Sportivo
L’impianto
sportivo “Dicone” di Caulonia sarà ristrutturato e ampliato con la
realizzazione di una palestra. Per
l’adeguamento della struttura, il sindaco di Cauilonia Giovanni Riccio e il Presidente della
Provincia Giuseppe Raffa, domattina,
stipuleranno una convenzione con la quale l’Ente di via Foti si
impegna a contrarre con l’Istituto per
il Credito Sportivo un mutuo di un
milione e centocinquantamila euro.
La
firma della convenzione avverrà alle ore 11,00 di domani 22 ottobre.
CALABRIA: DOMANI PRIMA CONFERENZA ATTUAZIONE PROGETTI SVILUPPO LOCALE
Cosenza, 21 ott. - (Adnkronos) - Domani alle ore 16, presso il centro agroalimentare a Lamezia Terme si terra' la prima conferenza regionale della Calabria per l'attuazione dei progetti integrati di sviluppo locale (Pisl). Interverranno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l'assessore al bilancio e programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini. Lo comunica in una nota la Giunta regionale.
PROVINCE: PRESIDENTE PROVINCIA CROTONE, IN CALABRIA NE SERVONO 5 PROVVEDIMENTO GOVERNO CREEREBBE DISEQUILIBRI
Crotone, 21 ott. - (Adnkronos) - "Politicamente il consiglio per le autonomie all'unanimita' ha deciso che la Calabria ha necessita' di avere cinque province. Gli equilibri territoriali sono provati. Il procedimento del governo per il riassetto non va nella direzione corretta e rischia di creare disequilibri". Cosi' il presidente della Provincia di Crotone, Stanislao Zurlo, commenta all'Adnkronos il dibattito sul riordino delle Province. "Penso che il consiglio regionale - aggiunge - dovrebbe uniformarsi al parere del Cal. Non e' il momento di affrontare la questione dell'accorpamento ma di cercare di mantenere l'assetto attuale". Zurlo insiste nel sostenere che "e' dimostrato che il risparmio dal taglio delle Province sarebbe solo nella chiusura degli uffici periferici dello Stato. Ma questo significherebbe lasciare sguarniti i territori con problematiche importanti delle componenti istituzionali".
TURISMO: REGIONE CALABRIA A FIERA INTERNAZIONALE A RIMINI CON 40 OPERATORI
Cosenza, 21 ott. - (Adnkronos) - Si e' conclusa a Rimini Tgg Incontri 2012, la fiera internazionale B2B del turismo. Quaranta operatori turistici calabresi, informa una nota della Giunta regionale, tra albergatori, tour operator e societa' di servizio, accreditati dal dipartimento turismo della Regione, hanno incontrato, per tre giorni, numerosi buyers interessati alla destinazione Calabria per pianificare e programmare, in tempi utili, la commercializzazione dei pacchetti turistici per la stagione 2013. Oltre 600 buyer internazionali, all'interno delle aree ''Buyer Lounge" e "Meet & Match Area" hanno apprezzato le offerte turistiche della Regione. "La strategia di condividere con gli operatori turistici calabresi, in rappresentanza di tutti i territori provinciali, la formula piu' opportuna di partecipazione alla Ttg Incontri di Rimini - ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo, Raffaele Rio - e' risultata proficua considerata la fitta agenda mirata di incontri che i nostri operatori sono riusciti a pianificare prima di arrivare a Rimini". "In questo senso - ha aggiunto - sono molto fiducioso sulla buona riuscita finale delle contrattazioni poiche' sono stati i buyers internazionali a scegliere di incontrare gli operatori calabresi che hanno rappresentato con estrema incisivita' e qualita' la nostra offerta turistica". "Proseguire nelle azioni concrete di promo-commercializzazione del brand Calabria sui mercati nazionale ed internazionale - ha aggiunto Raffaele Rio - e' stato anche oggetto di incontro con il presidente dell'Enit, Luigi Celli e del direttore generale, Andrea Babbi in visita allo stand della RegioneCalabria". "Sostenere le strategie di valorizzazione dell'offerta turistica calabrese previste dal Piano triennale sul turismo sostenibile, si e' condiviso con i vertici Enit, e' quanto mai opportuno - ha concluso - considerato che tra gli obiettivi prioritari del Piano strategico nazionale che si sta predisponendo con il proficuo contributo anche della Regione Calabria risulta estremamente rilevante la necessita' di sviluppare l'offerta turistica delle realta' territoriali del Sud che hanno ancora un notevole potenziale di crescita".
La Regione Calabria ha partecipato Tgg incontri 2012, la fiera internazionale B2B del turismo
Si è conclusa a Rimini Tgg Incontri
2012, la fiera internazionale B2B del turismo.
Quaranta operatori turistici
calabresi - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – tra
albergatori, tour operator e società di servizio, accreditati dal dipartimento
turismo della Regione, hanno incontrato, per tre giorni, numerosi buyers
interessati alla destinazione Calabria per pianificare e programmare, in tempi
utili, la commercializzazione dei pacchetti turistici per la stagione 2013.
Oltre 600 buyer internazionali,
all’interno delle aree “Buyer Lounge" e
"Meet & Match Area" hanno apprezzato le offerte turistiche
della Regione.
"La strategia di condividere
con gli operatori turistici calabresi, in rappresentanza di tutti i territori
provinciali, la formula più opportuna di partecipazione alla TTG Incontri di
Rimini – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo, Raffaele
Rio - è risultata proficua considerata la fitta agenda mirata di incontri che i
nostri operatori sono riusciti a pianificare prima di arrivare a Rimini. In
questo senso sono molto fiducioso sulla buona riuscita finale delle
contrattazioni poiché sono stati i buyers internazionali a scegliere di
incontrare gli operatori calabresi che hanno rappresentato con estrema
incisività e qualità la nostra offerta turistica. Proseguire nelle azioni concrete
di promo-commercializzazione del brand Calabria sui mercati nazionale ed
internazionale – ha aggiunto Raffaele Rio - è stato anche oggetto di incontro
con il presidente dell'Enit, Luigi Celli e del direttore generale, Andrea Babbi
in visita allo stand della Regione Calabria. Sostenere le strategie di
valorizzazione dell'offerta turistica calabrese previste dal Piano triennale
sul turismo sostenibile, si è condiviso con i vertici Enit, è quanto mai
opportuno considerato che tra gli obiettivi prioritari del Piano strategico
nazionale che si sta predisponendo con il proficuo contributo anche della
Regione Calabria risulta estremamente rilevante la necessità di sviluppare
l'offerta turistica delle realtà territoriali del Sud che hanno ancora un
notevole potenziale di crescita".
Regione: L'assessore alla cultura Mario Caligiuri ha incontrato una delegazione di studenti e professori dei paesi della Lega Araba
L'assessore alla cultura Mario
Caligiuri - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha
incontrato a Catanzaro una delegazione di studenti e professori dei paesi della
Lega Araba. Erano presenti rappresentanti di varie università: quella americana del Cairo (Egitto), di
Algeri (Algeria), Sana’a e Damar (Yemen), Hussein Bin Tallal (Giordania),
Nouakchott (Mauritania) e Tunisi (Tunisia), tutti atenei che, insieme a quello
della Calabria, sono partecipanti alla
prima edizione della "Med Pol Summer School" organizzata
dall'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali, con il patrocinio
dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata Araba della Repubblica d’Egitto in
Italia, della Regione Calabria e dell’Università della Calabria.
La "Med Pol Summer
School" si e' svolta a San Lucido dal 15 al 19 ottobre e si è articolata
in una serie di appuntamenti, forum, meeting, lezioni e testimonianze che hanno
coinvolto esponenti delle aree accademiche, politiche e della società civile
italiane e straniere. Alla fine delle lezioni e' stato prodotto un documento
sulla democrazia che verrà discusso nei prossimi mesi in ogni paese ospitato.
Insieme a Caligiuri, all'incontro
tenutosi a Catanzaro, erano presenti il coordinatore scientifico della Summer
School Taha Mattar, il Presidente dell’Istituto Calabrese di Politiche
Internazionali Salvatore La Porta ed il
direttore generale dell'assessorato alla cultura Massimiliano Ferrara.
Nel corso del suo intervento,
Caligiuri ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ribadendo l'attenzione
verso il Mediterraneo ed ha ricordato che già adesso in Calabria si sta
svolgendo la cooperazione culturale e
scolastica più significativa d'Europa. Si e' fatto riferimento al progetto "Pitagora mundus" che
gia' adesso vede la presenza di oltre 350 giovani egiziani che per cinque anni
studieranno negli istituti tecnici della regione, confermando il ruolo strategico
che la Calabria può svolgere dal punto di vista della formazione all’interno
del bacino dei Paesi del Mediterraneo. Questa esperienza, d'interesse dei
rispetti governi italiano è egiziano, certamente si può estendere già dal
prossimo anno anche ad altri Paesi della Lega araba. Di questa rafforzata
collaborazione, la "Med Pol Summer School" ne e' l'anticipazione. Su
questa linea anche Mesdour Fares dell’Università di Algeri, ha ricordato
l'importanza del dialogo culturale tra i paesi del Mediterraneo, che sta
diventando l'area di sviluppo economico e di libero scambio più importante del
pianeta.
Seminara (Reggio Cal.), pieno sostegno del PdCI al Sindaco Bonamico, la richiesta del PD è irricevibile e inaccettabile
Abbiamo letto oggi sulla stampa una notizia strana ed incomprensibile: i 2 consiglieri del PD di Seminara (da poco arrivati nel Partito del PD) hanno deciso di sfiduciare il Sindaco Antonio Bonamico, mentre l’attuale capogruppo del PD al consiglio comunale è totalmente fuori da ogni attacco strumentale all’azione amministrativa e fa parte integrante della maggioranza.
Se non fossimo a Seminara, la vicenda, di per sé, si potrebbe archiviare nel libro della bassa politica; quella guidata solo da piccoli egoismi; piccole storie di chi pensa di crearsi uno spazio di visibilità a dispetto non della coalizione ideologicamente diversa, ma addirittura tra compagni dello stesso schieramento.
Ma, invece, siamo a Seminara; un territorio che nell’ultimo decennio ha registrato un degrado che ha caratterizzato la vita politico-amministrativa, ma anche sociale ed economica di questo territorio.
Dopo anni, la popolazione di Seminara ha deciso di alzare la testa; di dare un taglio netto con il passato e lo ha fatto eleggendo una nuova amministrazione ed un nuovo Sindaco; appunto Antonio Bonamico, conosciuto e stimato da tutto il paese per la sua pulizia morale; per il suo impegno sociale.
Per questo la presa di posizione dei nuovi rappresentanti locali del PD di Seminara appare assurda ed inaccettabile; non può essere accettabile l’attacco alla Giunta Bonamico perché rischia di ricreare condizioni di fragilità.
No. Non possiamo accettare la posizione assunta dalla Sezione del PD di Seminara, oggi, peraltro, capeggiata dal Presidente del Consiglio Santo Giuffrè (fino a poche settimane fa iscritto al Partito della Rifondazione) ed anzi chiediamo pubblicamente agli organismi dirigenti del PD Provinciali, Regionali e Nazionali se la posizione politica assunta dalla sezione di Seminara è quella del gruppo dirigente del PD; sarebbe davvero incredibile visto che il PD ha tra i punti fondanti del programma il rispetto del principio della legalità.
Per quanto ci riguarda esprimiamo pieno e totale sostegno al Sindaco Bonamico ed alla sua Giunta, convinti che la cittadinanza di Seminara nella sua stragrande maggioranza, (compresi gli iscritti di base del PD) vuole la prosecuzione dell’esperienza amministrativa in corso.
Comunicato congiunto della Sezione di Seminara e della Segreteria Provinciale del PdCI
PROVINCE: CALABRIA, SU LORO RIORDINO REGIONE SI ESPRIMERA' AL PROSSIMO CONSIGLIO
Reggio Calabria, 21 ott. - (Adnkronos) - La Regione Calabria si pronuncera' sul riordino delle Province nel consiglio regionale convocato per il 24 ottobre. Nell'ultima assise il punto era stato rinviato e si tornera' in aula mercoledi' per discutere della controversa tematica. Gia' nella precedente seduta l'Aula aveva affrontato la questione invitando anche i rappresentanti locali. I consiglieri avevano approvato all'unanimita' un ordine del giorno. Il consiglio regionale delle autonomie nel frattempo ha espresso il suo parere, chiedendo sostanzialmente un periodo di ulteriore riflessione. La Regione Calabria ha presentato ricorso contro il provvedimento di riordino contenuto nella spending review. La vicepresidente Antonella Stasi ha fatto presente, nel suo ultimo intervento, che le regioni stanno seguendo percorsi diversi anche se in massima parte hanno richiesto una deroga al provvedimento. "Al momento - ha sottolineato- non esiste un decreto legge che determina l'iter procedurale del riassetto e la Corte costituzionale si pronuncera' il 6 novembre".
Last News Calabria (ore 12:30)
TEMPO: IN CALABRIA ANCORA AL MARE, SPIAGGE SONO AFFOLLATE NONOSTANTE AUTUNNO INOLTRATO TEMPERATURE RIMANGONO ESTIVE (ANSA) - CATANZARO, 21 OTT - Calabresi ancora al mare nonostante sia autunno inoltrato. Il sole e temperature ben al di sopra dei venti gradi, che in alcuni casi arrivano a sfiorare anche i trenta, hanno spinto i calabresi ad affollare le spiagge delle principali localita' turistiche della regione per trascorrere un'altra giornata al mare. Numerosi sono gli stabilimenti balneari che ancora sono aperti per accogliere i bagnanti fuori stagione. I piu' coraggiosi hanno fatto anche il bagno.
SCUOLA: CALIGIURI, LA CALABRIA SEMPRE PIU' AL CENTRO DEL MEDITERRANEO Catanzaro, 21 ott. (Adnkronos) - L'Assessore Regionale alla Cultura della regione Calabria, Mario Caligiuri, ha incontrato a Catanzaro una delegazione di studenti e professori dei paesi della Lega Araba. Erano presenti rappresentanti delle Universita' Americana al Cairo (Egitto), Algeri (Algeria), Sana'a e Damar (Yemen), Hussein Bin Tallal (Giordania), Nouakchott (Mauritania) e Tunisi (Tunisia), tutti atenei che, insieme a quello della Calabria, che sono partecipanti alla prima edizione della "Med Pol Summer School" organizzata dall'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali, con il patrocinio dell'Ufficio Culturale dell'Ambasciata Araba della Repubblica d'Egitto in Italia, della Regione Calabria e dell'Universita' dellaCalabria. La "Med Pol Summer School" si e' svolta a San Lucido dal 15 al 19 ottobre e si e' articolata in una serie di appuntamenti, forum, meeting, lezioni e testimonianze che hanno coinvolto esponenti delle aree accademiche, politiche e della societa' civile italiane e straniere. Alla fine delle lezioni, e' stato prodotto un documento sulla democrazia che verra' discusso nei prossimi mesi in ogni paese ospitato. Insieme a Caligiuri, all'incontro di Catanzaro erano presenti il Coordinatore Scientifico della Summer School Taha Mattar, il Presidente dell'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali Salvatore La Porta e il Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Massimiliano Ferrara. Nel corso del suo intervento, Caligiuri ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ricordandone l'attenzione verso il Mediteranneo ed ha ricordato che gia' adesso in Calabria si sta svolgendo la cooperazione culturale e scolastica piu' significativa d'Europa. Infatti, si e' riferito al progetto "Pitagora mundus" che gia' adesso vede la presenza di oltre 350 giovani egiziani che per cinque anni studieranno negli istituti tecnici della regione, confermando il ruolo strategico che la Calabria puo' svolgere dal punto di vista della formazione all'interno del bacino dei Paesi del Mediterraneo. Questa esperienza, d'interesse dei rispetti governi italiano e' egiziano, certamente si puo' estendere gia' dal prossimo anno anche ad altri Paesi della Lega araba. Di questa rafforzata collaborazione la "Med Pol Summer School" ne e' l'anticipazione. Su questa linea anche Mesdour Fares dell'Universita' di Algeri che ha ricordato l'importanza del dialogo culturale tra i paesi del Mediterraneo, che sta diventando l'area di sviluppo economico e di libero scambio piu' importante del pianeta.
TRUFFA A INPS: CONSIGLIERE, 'SAPEVO BLITZ E SONO SCAPPATO' SFUGGITO AI DOMICILIARI A 'CALABRIA ORA', MI TROVO ALL'ESTERO (ANSA) - CATANZARO, 21 OTT - ''Mi hanno avvisato e sono scappato''. E' quanto ha affermato il consigliere provinciale di Cosenza Antonio Carmine Cavarretta, dell'Udc, partito che lo ha espulso, al momento irreperibile - come scrive oggi il quotidianoCalabria Ora, che lui stesso ha contattato da una localita' segreta all'estero. Cavarretta e' destinatario di un provvedimento di arresti domiciliari nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Rossano condotta dalla Guardia di Finanza di Cosenza che coinvolge altre 14 persone, per una truffa da 11 milioni all'Inps con oltre 4.000 falsi braccianti agricoli. ''Mi trovo in un Paese estero - ha aggiunto Cavarretta - perche' gia' una settimana fa ero stato informato dell'operazione da parte di 'gente' di Cosenza che gravita nel giro delle forze dell'ordine. In pratica, si tratta di quelle stesse persone che mi informarono nel 2010 che io ero sottoposto ad intercettazioni telefoniche ed anche ambientali con la collocazione di cinque microspie nel mio studio prima delle elezioni regionali del 2010. Tra il 10 e il 12 aprile di quell'anno - racconta ancora Cavarretta - ho scoperto il tutto ed ho denunciato la cosa ai Carabinieri informandone anche il procuratore antimafia Vincenzo Luberto''. In relazione al voto di scambio Caravarretta, gia' consigliere al Comune di Corigliano, sciolto per mafia, ha aggiunto: ''ma quale voto di scambio, io ho sempre vissuto tra la povera gente, ho sempre aiutato tutti quelli che avevano bisogno e il mio patronato e' sempre stato a disposizione di tutti. Questa mia disponibilita' e' stata premiata, altro che estorsione del voto''. Cavarretta ha quindi concluso: ''tornero' non appena valutero' se esistono le condizioni ambientali affinche' io possa essere giudicato da giudici super partes e non succubi da condizionamenti ambientali''.
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