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giovedì 2 dicembre 2010

Last news Calabria 4

CALABRIA: PROTESTANO DIPENDENTI SVILUPPO ITALIA REGIONALE (ASCA) - Catanzaro, 2 dic - ''I lavoratori di Sviluppo Italia Calabria, Societa' del Gruppo Invitalia, con il presente documento portano a conoscenza che, al 31/12/2010, la Societa' Capogruppo Invitalia spa, con decisione unilaterale, ha attivato la procedura di licenziamento collettivo. I lavoratori fanno presente che conseguenza di tale decisione e' la chiusura sul territorio regionale di una societa' della holding che per anni ha operato a sostegno dell'imprenditoria locale''. Lo si legge in un volantino, distribuito dai dipendenti di Sviluppo Italia Calabria, in occasione del seminario che, oggi, a cura di Confindustria Calabria ed Invitalia, sul tema ''Investimenti produttivi: nuovi strumenti per le imprese che investo al Sud'', si sta tenendo, a Catanzaro, nella sede di Confindustria Calabria. ''Riteniamo che le motivazione addotte alla chiusura di Sviluppo Italia Calabria - si legge nel volantino dei dipendenti di Svi Calabria - siano del tutto strumentali e pretestuose. E' paradossale che, da un lato vengano attivate misure e finanziamenti per lo sviluppo del Mezzogiorno e della Calabria in particolare e poi si licenziano 150 professionisti, che, in passato, hanno svolto un importante ruolo al servizio dello sviluppo territoriale e locale''. ''Sviluppo Italia Calabria e' stato, infatti - continua il volantino - soggetto unico attuatore per conto della Regione Calabria di importanti misure che hanno permesso di aiutare le imprese calabresi a svilupparsi e ad essere competitive sul mercato''. ''Non si capisce perche' tali attivita' non possono essere svolte da chi lo ha gia' fatto, con molto profitto fino ad oggi, tanto piu' che la legge finanziaria del 2007 e la successiva direttiva ministeriale assegnavano esplicitamente questo compito alle societa' regionali, una volta divenute soggetti in house alla Regione. Con la presente comunicazione i lavoratori manifestano la loro perplessita' che si possa fare sviluppo nella nostra regione attraverso il licenziamento dei lavoratori, che piu' di altri hanno sviluppato competenze, e know-how in questo campo''.

UNIVERSITA':REGGIO C.;BLOCCATO INGRESSO FACOLTA'ARCHITETTURA PRESIDIO CONTRO TASSA FISSA. PROTESTA PROSEGUE ANCHE A COSENZA (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 2 DIC - Un centinaio di studenti della facolta' di Architettura dell'Universita' Mediterranea di Reggio Calabria stanno protestando davanti ai cancelli d'ingresso della struttura contro l'introduzione della tassa fissa di facolta' decisa ieri. I manifestanti impediscono alle auto di entrare nella sede della facolta' dove permane lo stato di occupazione dell'aula magna per protesta contro il ddl di riforma del ministro Gelmini. Il rettore dell'ateneo, Massimo Giovannini, ha tentato stamani di convincere gli studenti a togliere il blocco senza riuscirci. La protesta non si placa anche all'Universita' della Calabria,al campus di Arcavacata di Rende, dove prosegue l'occupazione del rettorato. Nel pomeriggio e' prevista una nuova assemblea di Ateneo.

SANITA': OSPEDALI PUBBLICI INEFFICIENTI, SPRECANO 9 MLD ANNO RAPPORTO AIOP;LOMBARDIA LA MIGLIORE,MAGLIA NERA CALABRIA E LAZIO (ANSA) - ROMA, 2 DIC - Ospedali pubblici italiani inefficienti e 'spreconi': nella maggioranza delle regioni, infatti, emerge una ''gestione inefficiente'', poiche' i nosocomi pubblici ricevono un finanziamento statale piu' alto del valore delle prestazioni che erogano. Ed ancora: gli ospedali, in media, sprecano il 27,4% dei finanziamenti, pari a oltre 9 miliardi di euro l'anno. La denuncia e' contenuta nell'ottavo Rapporto 'Ospedali & salute 2010' dell'associazione italiana ospedalita' privata (Aiop). Per valutare l'efficienza delle strutture pubbliche, la ricerca ha messo in relazione i finanziamenti ricevuti dagli ospedali con il valore economico delle prestazioni da loro erogate, calcolato sulla base del sistema dei Drg (utilizzato al momento solo nella sanita' privata accreditata) che fissa per ciascun servizio un costo standard. L'analisi ha riguardato 15 Regioni. Sul podio dei piu' efficienti, Lombardia al primo posto, seguita da Veneto e Umbria. In fondo alla classifica la Calabria, con Lazio penultima e Campania terz'ultima. In media e' piu' efficiente il Nord (valore di inefficienza pari a 20,5%). Fanno peggio il Centro (33,4%) e il Sud (34,7%). Non mancano le Regioni in controtendenza: il Piemonte ha un tasso di inefficienza relativamente alto (26,6%), la Basilicata con il 21,1% e la Puglia con il 24% presentano una discreta performance. Il Rapporto evidenzia inoltre come i piani di rientro della spesa sanitaria definiti per Lazio, Campania, Abruzzo e Molise, a partire dal 2007, non abbiano mai rispettato gli obiettivi annuali di riduzione del debito fissati per il triennio 2007, 2008, 2009. I risparmi ottenuti, infatti, sono molto inferiori rispetto a quelli attesi (i dati sulla Calabria, quinta regione sottoposta a piani di rientro, non sono ancora disponibili poiche' il piano e' stato avviato nel 2009). L'Aiop mette anche in luce come la cooperazione tra sanita' pubblica e privata possa portare benefici notevoli per i cittadini, come dimostra la riduzione delle liste d'attesa in Emilia Romagna e Lombardia resa possibile grazie ad accordi tra i sistemi sanitari regionali e le cliniche accreditate.

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