LE SANZIONI AGLI AUTOMOBILISTI OGGI SU LA7: «QUI TECNOLOGIA USATA PER MULTARE, NON PER DETERRENZA»
19 novembre 2012
I punti caldi della viabilità mestrina sono stati protagonisti questa mattina, lunedì 19 novembre 2012, di uno dei servizi della trasmissione d’informazione “L’aria che tira” su La7: il pezzo, dal titolo “Comuni senza soldi fanno cassa con le multe” è stato l’occasione per raccontare il “caso” del Comune di Venezia e del dedalo di divieti e limitazioni al traffico che contraddistingue la mobilità di terraferma, con il boom di multe negli ultimi mesi e la rabbia dei cittadini caduti nella trappola dei vari occhi elettronici.
Adico Associazione Difesa Consumatori ha collaborato alla realizzazione del servizio, firmato dalla giornalista Francesca Ronchin, portando la testimonianza di quattro soci, tutti vittime della viabilità di Mestre: nello specifico dei Velocar di via Calabria e di Campalto (centinaia di cittadini in rivolta per aver semplicemente superato di pochi centimetri la riga dello stop), degli autovelox sul ponte della Libertà (circa 5.000 multe nelle prime due settimane di abbassamento dei limiti di velocità da 90 a 40 chilometri orari a causa dei cantieri per la realizzazione delle rotaie per il tram) e della Ztl di viale Garibaldi, con la storia della commerciante che per essersi scordata di rinnovare il permesso annuale ha accumulato 36 multe al varco in pochi giorni, e dal 2009 lotta per far valere i suoi diritti.
Il servizio ha ben evidenziato, infatti, come l’unica soluzione che resta ai cittadini sia quella di riunirsi in comitati o rivolgersi alle associazioni dei consumatori come Adico che da anni porta avanti una serie di battaglie a colpi di ricorsi chiedendo l’annullamento delle sanzioni ingiuste. «Queste persone non sono certo pirati della strada, ma automobilisti ignari che sono stati vittime a loro insaputa di queste situazioni – ha commentato il presidente di Adico, Carlo Garofolini – purtroppo Mestre è il peggior esempio di come la tecnologia possa essere usata non per fare vera deterrenza, ma solo per far cassa».
Il servizio completo sarà visualizzabile nei prossimi giorni sul sito de La7 www.la7.it
Adico Associazione Difesa Consumatori è a disposizione per informazioni e assistenza nella sede di via Volturno 33 a Mestre, via mail info@associazionedifesaconsumatori.it e al numero 041.5349637.
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