(ASCA) - Cosenza, 20 nov - ''E' caso unico piu' che raro che la Calabria possa eccellere in qualcosa di positivo e non per mancanza di donne e uomini straordinari o di 'cervelli' che, anzi, numerosissimi e in molti campi, hanno reso onore all'Italia tutta. L'Istituto di Scienze Neurologiche di Piano Lago di Mangone, con i suoi 35 ricercatori e' quel caso unico. Ora, nessuno lo tocchi, nessuno lo smembri, come per altro ha assicurato il presidente del Cnr Luigi Nicolais. Mi auguro che le parole di Nicolais siano definitive e che vengano confermate dal Consiglio d'amministrazione previsto per i prossimi giorni''. Lo dice Rosa Villecco Calipari, vicepresidente dei deputati PD e parlamentare calabrese intervenendo sul futuro del centro di ricerche del Cosentino sul quale e' circolata piu' che un'ipotesi di una 'razionalizzazione' che ne avrebbe comportato il trasferimento a Catanzaro all'interno dell'universita' Magna Grecia. ''Per circa un anno si e' attesa la firma della convenzione con la regione Calabria - continua Calipari - un ritardo che ha significato la migrazione sanitaria di molti calabresi verso altre Regioni, a cominciare dalla Puglia. Ora, i problemi che pesavano sul centro sono stati risolti, anche quello del canone di locazione ridotto del 60%. Se, come risulta dal sondaggio tra i ricercatori soltanto cinque su 35 avrebbero optato per Catanzaro, non c'e' alcun motivo di discuterne''. ''Le rassicurazioni di Nicolais non lasciano dubbi - conclude Calipari - ma l'Istituto, tra i primi 10 delle 207 strutture di ricerca del Cnr, il secondo per il settore biomedico, sappia che vigileremo perche' non subisca alcun depauperamento ne' dal punto di vista delle risorse economiche ne' da quelle umane''.
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