Non è solo un marchio di qualità, un brand aziendale ma una
vera e propria icona nel mondo del Gusto Italiano. Eataly lo trovi ovunque.
A Torino, Genova, Bologna, Milano, Pinerolo, Asti, Roma. Non
solo in Italia. È presente persino in Giappone con ben 11 punti vendita. E non
poteva mancare all’appello anche la città della Grande Mela, New York City al
civico 200 del 5th Avenue.
La filosofia che Eataly adotta in questo senso è duplice: da
un lato si trova l’offerta dei prodotti, sia sotto forma di distribuzione che
sotto forma di opportunità di ristorazione, mentre dall’altro esiste un
discorso impostato sulla didattica e articolato in corsi di cucina,
degustazioni, corsi sulla conservazione corretta dei cibi, didattica per i
bambini. Quest’ultimo aspetto riassume e la vera originalità di Eataly e
costituisce il punto di partenza per instillare nel consumatore una corretta
percezione della qualità, in grado di muovere le sane leve del gusto e del
godimento che rendono l’essere umano più appagato e felice, nella convinzione
che “mangiare bene aiuti a vivere meglio”. Dall’individuazione dei produttori
di eccellenza, al reperimento delle migliori materie prime disponibili sul
territorio Eataly segue un percorso fatto di rispetto della tradizione ed
educazione su un modo di alimentarsi “sano, pulito e giusto”, come appreso da
Slow Food che è sinonimo di qualità.
“Inattesa e molto gradita”. Queste le parole usate
dall’Assessore Domenico Giannetta per commentare la visita a sorpresa allo
stand istituzionale della Provincia di Reggio Calabria del fondatore della nota
catena mondiale Eataly Oscar Farinetti, autentico guru del Gusto Italiano per
eccellenza. Insieme a lui il responsabile scientifico dell' Arca del gusto
Silvio Greco. E l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Domenico
Giannetta, presente a Torino al Salone del Gusto sin dal primo giorno non ha
certo perso tempo. Dai rituali convenevoli si è subito passati ai fatti.
Farinetti ha così potuto apprezzare ed assaporare la qualità
dei prodotti messi in vetrina dalle aziende reggine del comparto agro
alimentare ed eno gastronomico presenti a Torino.
“Non posso che ringraziare il fondatore di Eataly Oscar
Farinetti per l’attenzione che ci ha dedicato. – dichiara Giannetta - Come
abbiamo appreso direttamente da lui, Eataly nasce con l’intento di smentire
l’assunto secondo il quale i prodotti di qualità possono essere a disposizione
solo di una ristretta cerchia di privilegiati, poiché spesso cari o
difficilmente reperibili. Il marchio riunisce un gruppo di piccole aziende che
operano nei diversi comparti del settore enogastronomico: dalla celebre pasta
di grano duro di Gragnano alla pasta all’uovo langarola, dall’acqua delle Alpi
Marittime piemontesi al vino piemontese e veneto, dall’olio della riviera di
Ponente ligure alla carne bovina piemontese, e ancora salumi e formaggi della
tradizione piemontese italiana.
Eataly propone dunque il meglio delle produzioni artigianali
a prezzi assolutamente avvicinabili, riducendo all’osso la catena distributiva
dei prodotti e creando un rapporto di contatto diretto tra il produttore e il
distributore finale, saltando i vari anelli intermedi della catena. Speriamo
che presto nel paniere dei prodotti di Eataly ci siano anche quelli dei nostri
espositori presenti al Salone del Gusto presso lo Stand Istituzionale della
Provincia di Reggio Calabria.
Già ben due aziende delle nostre hanno preso appuntamento
nei prossimi mesi con Eataly. Come espressamente voluto dal Presidente Raffa
noi seguiremo ed accompagneremo le aziende anche dopo il Salone del Gusto, così
come abbiamo già fatto in occasione dell’esperienza del Cibus di Parma. Perché,
come ribadito più volte dallo stesso Presidente Raffa, fare “vetrina” solamente
non basta serve andare oltre. Da momenti come questi del Salone del Gusto
devono derivare contatti preziosi e soprattutto opportunità reali di crescita
economica delle nostre aziende.
Questa è la direzione che continueremo a seguire. E allora
se l’obiettivo di Eataly - conclude
Giannetta - è quello di incrementare la
percentuale di coloro i quali si alimentano con consapevolezza, scegliendo
prodotti di prima qualità e dedicando una particolare attenzione alla
provenienza e alla lavorazione delle materie prime; ad oggi infatti la
percentuale di popolazione che assume un atteggiamento di questo tipo nei
confronti di ciò che mangia è ancora molto bassa ed è spartita tra coloro che
detengono un alto potere d’acquisto e tra pochi intenditori, che hanno già ben
presente il valore dei prodotti sani e tradizionali”. Se questo è l’obiettivo
lo è anche per la Provincia di Reggio Calabria, per i nostri produttori, in una
sola parola: per le nostre Reggine dei Sapori.
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