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venerdì 28 settembre 2012

Regione: Giordano (Idv) incontra i precari della scuola


“La cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2012/2013, svoltasi a Catanzaro - a sentire i vari esponenti istituzionali intervenuti - ha messo in risalto molte luci, ma ha nascosto, pensando così di rimuoverla, la dura realtà del mondo dei precari che grazie ad una politica governativa dissennata, ha determinato l’impoverimento di migliaia di famiglie calabresi”.
Il consigliere regionale di Italia dei valori, Giuseppe Giordano interviene sul tema della precarietà del personale scolastico nella nostra regione “che ha visto la perdita, negli ultimi anni, di migliaia di posti di lavoro”.  “Come se non bastasse, sottolinea Giordano, ha contribuito ad aggravare la situazione il piano di dimensionamento scolastico regionale, di fatto cassato dalla recente sentenza della Corte costituzionale alla stessa stregua delle altre regioni per una invasione illegittima da parte dello Stato nelle competenze regionali. Per tale motivo ho presentato una interrogazione urgente che si discuterà nella prossima seduta consiliare al fine di spingere il Governo regionale a rivedere le parti più illogiche e irrazionali del suddetto piano attraverso un confronto con l’Ufficio scolastico regionale, le Province e i Comuni”.
“Il problema dei precari della scuola in Calabria, denuncia il consigliere regionale, deve diventare uno dei punti prioritari dell’agenda regionale, dovendo prendere atto che ‘la politica dello struzzo’ non aiuterà certamente a nascondere il grave disagio sociale”.
“Gli stessi progetti regionali, ricorda Giordano, seppur positivi nelle intenzioni, di fatto si sono rivelati insufficienti a rispondere ai problemi dei numerosi precari e, pare, non saranno più riproposti. In tal senso - aggiunge l’esponente di Idv - inviterei l’assessore Caligiuri, a valutare nuove modalità di intervento regionale attraverso investimenti economici più cospicui e meglio calibrati nei confronti del personale precario.  Probabilmente non si risolveranno i problemi, conclude Giordano, perché siamo consapevoli del ruolo fondamentale che riveste la politica del governo centrale nel settore, ma riteniamo comunque che la regione, nell'ambito delle proprie competenze, possa offrire delle risposte, sia pur parziali”.

Con Sgarbi e Bilotti l’arte sacra contemporanea protagonista al Museo dei Brettii e degli Enotri


Inaugurata ieri sera al Museo dei Bretttii e degli Enotri, alla presenza del Sindaco Mario Occhiuto, di Vittorio Sgarbi e di un folto pubblico di intenditori e non, la Mostra sul Divino nell’arte sacra contemporanea.
Come già quella dedicata ai massimi artisti del ‘900, tenutasi nel 2005, anche questa esposizione, che dà spazio agli artisti del XXI secolo, si deve, oltre che alla volontà dell’Amministrazione comunale,  alla generosità e allo spirito d’iniziativa di un esponente della famiglia Bilotti, cosentini amanti dell’arte che hanno rinverdito la tradizione del mecenatismo nella loro città ed anche al di là dei confini regionali.
Roberto Bilotti ha chiamato attorno a sé molti amici, che sono stati lieti di prestare le loro opere che testimoniano la capacità tecnica e interpretativa impresse, in particolare, ai lavori di committenza religiosa, genere forse un po’ desueto ma tutt’altro che privo di interesse.
L’inaugurazione è stata preceduta dalla presentazione del libro di Vittorio Sgarbi, protagonista assoluto della serata, fin dalle prime battute dopo gli interventi dell’architetto Fernando Miglietta, in veste di moderatore, dell’assessore Rosaria Succurro, di Roberto Bilotti, del Direttore delle edizioni Cantagalli Francesco Corsi, dalla professoressa Stefania Bosco della Sorpintendenza per i Beni Ambientali  della Calabria.
Il libro “L’ombra del divino nell’arte contemporanea” è nato dall’esperienza di Sgarbi quale curatore della riqualificazione pittorica della Cattedrale di Noto, ricostruita dopo il disastroso terremoto del 1996. “Il titolo-ha spiegato Corsi- fa riferimento alla possibilità che gli artisti rimangano all’ombra del passato senza sentirsi per questo figli di un dio minore.”
Sgarbi crede in un grande ritorno dell’arte sacra, il cui percorso si è interrotto nel ‘900, come pure nella funzione degli artisti che intendono, credenti o meno, dare luci e colori al sentimento del sacro.
Dopo aver ricordato la sua “scoperta” del centro storico di Cosenza che richiamò l’attenzione nazionale sulla città, ed aver anche assicurato, con molta ironia, che non possiede alcuna casa a Cosenza come qualche malizioso ha in passato insinuato, Sgarbi si è soffermato sul significato dell’arte contemporanea.
“Cos’è arte contemporanea?”  - ha esordito. Ebbene: “Tutta l’arte lo è” .
E, visto che siamo in Calabria, ovviamente anche i Bronzi di Riace, che (l’occasione per ribadire il concetto era ghiotta) bene si farebbe –secondo il professore- a lasciare liberi di viaggiare per il mondo per essere visti da migliaia di persone, invece di tenerli intrappolati a Reggio, vittime del timore delle autorità che possano non tornare da una eventuale trasferta.
Tornando al tema, Sgarbi ha spiegato che ritiene contemporanea tutta l’arte perché le opere, pur provenienti da un passato più o meno lontano, vivono con noi e vivranno con chi verrà dopo di noi e così via.
Dunque, la contemporaneità non va intesa come elemento di discontinuità con il passato. In questa cornice, gli artisti che ridanno vita al tema del sacro hanno una funzione preziosa: l’ombra simbolegga la loro condizione di interpreti autentici ed originali del sacro e di una storia che non può essere messa da parte.
Il Sindaco Mario Occhiuto, intervenuto al termine della presentazione di Sgarbi, ha sottolineato l’importanza degli argomenti trattati che invitano a “guardare al passato con gli occhi di chi con il passato si sa rapportare. Questo non toglie–ha sottolineato – che si debbano riconoscere le innovazioni del mondo contemporaneo.” 
Infine, a Sgarbi l’assessore Rosaria Succurro ha consegnato un Telesio d’argento, opera della Gioielleria Scintille.
Ricordiamo che in esposizione sono diversi artisti che sono stati chiamati a ridipingere luoghi sacri distrutti da eventi sismici; altri che hanno partecipato alle ultime edizioni della Biennale di Venezia; e, ancora,  alcuni dei vincitori e finalisti del Concorso mondiale di Arte contemporanea indetto dalla Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti umani sul tema della vulnerabilità umana.
Due gli espositori cosentini: Maurizio Orrico e Niccolò De Napoli.
L’evento è stato curato da Roberto Bilotti, con la collaborazione di Giovanni Intra Sidola. 
La Mostra resterà aperta fino al 14 ottobre.
Gli orari del Museo: da martedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30
Sabato e domenica: dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30
Dal 1 ottobre  l’orario pomeridiano viene anticipato di un’ora: dalle 15,30 alle 18,30.
Il Museo resta chiuso di lunedì.

Testimonianze di alcuni artisti protagonisti del recupero delle basiliche ricostruite:
Roberto Ferri: “è stato un confrontarsi con i grandi artisti del passato nell’interpretazione di un tema come LA VIA CRUCIS. Anche se avrei voluto esprimermi con le mie simbologie oniriche, contaminazioni e metafore tipiche del mio lavoro, il recupero della basilica necessitava del linguaggio della classicità – le quattordici tele della Via Crucis inoltre, più altre dieci opere saranno presentate a Palazzo delle Esposizioni nel maggio 2013”.
Giuseppe Ducrot: “per uno scultore che si interessa di arte cosiddetta “classica” come me, la committenza religiosa è una conseguenza quasi naturale, essendo essa stessa una continuazione, nell’ambito iconografico, di ciò che è stato creato nel mondo greco e romano. Quando mi è stato offerta la possibilità di lavorare per Noto, Cassino o per le Basiliche di San Pietro e Santa Maria degli Angeli a Roma ho sentito non solo la grande responsabilità di coniugare l’effetto plastico con un’immagine riconoscibile, ma ho cercato il più possibile di adattarmi al luogo, in modo da creare un dialogo tra la mia opera e l’ambiente che la ospita.”
 Giovanni Gasparro: “Il mio intervento pittorico contemporaneo, per la duecentesca chiesa aquilana di san Biagio d’Amiternum (S. Giuseppe), vuole essere un paradigma estetico in controtendenza rispetto alle consuete modalità di arredo liturgico ed artistico postconciliare, che di sovente hanno assunto un’aderenza triviale ed arrendevole alle espressioni aniconiche di certa contemporaneità. La Chiesa, nel secondo ‘900, troppo spesso ha mostrato una marcata predilezione per le istanze più avanguardiste dell’architettura e dell’arte profana, rinunciando al potenziale eloquentemente catechetico della figurazione, nel solco della tradizione”.

Cosenza: Il Consiglio comunale approva il regolamento in materia di IMU, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Approvato anche il progetto per la riqualificazione e rifunzionalizzazione del Parco Fluviale


Con 19 voti a favore e 4 contrari il Consiglio comunale, presieduto da Luca Morrone, ha approvato il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e la salvaguardia degli equilibri di bilancio. L’assemblea di Palazzo dei Bruzi ha inoltre approvato all’unanimità il regolamento comunale in materia di imposta municipale propria (IMU), mentre con 17 voti favorevoli e 3 contrari è stata, infine, data approvazione al progetto per la  riqualificazione e rifunzionalizzazione ricreativo-culturale del Parco Fluviale, inserito nell’ambito dell’Asse VIII Città (PISU Area Urbana Cosenza-Rende) e finanziato con fondi del POR Calabria FESR 2007/2013.
La seduta del Consiglio comunale è iniziata con la trattazione del regolamento in materia di IMU.
Nella sua illustrazione l’Assessore al bilancio Luciano Vigna ha sottolineato come “il Comune di Cosenza sia stato uno dei pochi ad aver rispettato in maniera perfetta tutte le scadenze previste al momento dell’istituzione, da parte del governo,  dell’IMU.
La tempestività con la quale sono state definite le aliquote, cosa che ci ha consentito di rispettare in modo chiaro la norma, ha procurato qualche impopolarità destando anche qualche polemica, al contrario di altri comuni che hanno differito le loro scelte a momenti successivi, determinando aliquote più alte, ma senza avere i riflettori puntati.
Questa regolamentazione in materia di IMU era un atto dovuto ed obbligatorio. Si tratta di uno strumento che consente di rimodulare gli effetti dell’imposta.”
Dopo l’intervento dell’Assessore Vigna sono intervenuti brevemente il consigliere del Partito Democratico Marco Ambrogio e il capogruppo del PDL Lino Di Nardo.
Ambrogio  ha anticipato il suo voto favorevole sottolineando come “il Comune di Cosenza sfiori l’aliquota massima, anche se – ha detto - il regolamento deve disciplinare l’intera materia”.
Di Nardo è intervenuto, invece, per esprimere il suo disappunto per il fatto che in commissione il regolamento non era stato approvato all’unanimità.
Unanimità che, invece, è stata ritrovata nell’aula consiliare al momento della votazione.
Si è passati quindi alla trattazione del secondo punto all’ordine del giorno : il riconoscimento dei debiti fuori bilancio.
La discussione è stata aperta dalla relazione dell’Assessore al Bilancio Luciano Vigna.
“Oggi – ha esordito Vigna - esaminiamo alcune pratiche per un totale di 19 mila euro.
Abbiamo avviato un’azione straordinaria di monitoraggio anche rispetto ad alcuni settori di estrema delicatezza quali i lavori pubblici, gli espropri, l’ambiente. Un lavoro di monitoraggio che abbiamo  esteso anche all’esecuzione delle sentenze.
Un’analisi accurata che siamo riusciti a far partire – ha rimarcato Vigna – grazie alla collaborazione di tutti i dirigenti e funzionari e che ci consentirà di arrivare ad un risultato importante: la chiusura di tutte le partite che possono essere considerate debiti fuori bilancio.
Oggi, in attesa che si completi il percorso, presentiamo i debiti per i quali l’analisi che abbiamo intrapreso può già dirsi conclusa.
La tipologia di debiti fuori bilancio che presentiamo – ha precisato l’Assessore Vigna - è alquanto disomogenea, comprendendo due macrogruppi: una lineare, secondo quanto dettato dai canoni normativi, e un’altra che richiede una riflessione più accurata.”
Vigna ha indicato una prima tranche di debiti fuori bilancio per un ammontare di 3480 euro, corrispondenti alla documentazione fornita dal settore cultura, sport, turismo e tempo libero e relativi al passaggio da Cosenza della trasmissione televisiva di Rete 4 “Ricette di famiglia”, condotta da Davide Mengacci.
“Si è trattato – ha chiarito Vigna – di un progetto della Camera di Commercio che ha patrocinato l’evento, la qual cosa ha consentito di contenere i costi che, altrimenti, sarebbero stati più elevati. Si è trattato di un mero rimborso delle spese vive, come permanenza in albergo e pasti al ristorante.
Abbiamo poi – ha aggiunto il titolare della delega al bilancio -la parte relativa alle sentenze del giudice di pace per una serie di tributi e oneri di vario genere, assolutamente imprevedibili, che rientrano nella fattispecie dei debiti fuori bilancio.
Nel secondo gruppo rientrano – ha aggiunto Vigna-  altre tre pratiche riguardanti una ditta che si occupa di addobbi floreali ed un ristorante. Debiti che assumono una forma atipica, in quanto ad ordinare i servizi corrispondenti è stato, tra il 2010 e il 2011, un soggetto delle istituzioni che non poteva sottoscrivere impegni finanziari per conto dell’Amministrazione comunale.
In ogni caso, ciò che è fondamentale – ha detto ancora Luciano Vigna - è il principio di tutela dei fornitori. Chiara è l’avvenuta prestazione del soggetto terzo nei
confronti dell’Amministrazione comunale e dunque la tutela del soggetto fornitore implica comunque il riconoscimento del debito e della prestazione.
Riconoscendo il debito, però, è da reputare illegittimo e quindi al di fuori della norma l’atto autorizzativo. In virtù di questo, allegherò una mia relazione alla Corte dei Conti nella quale si evidenzierà  e si stigmatizzerà in maniera chiara il modus operandi che non solo mette in pericolo il terzo, ma anche l’immagine della stessa Amministrazione comunale che, non v’è dubbio, vada tutelata.”
Vigna ha poi relazionato anche sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio.
“Ad oggi – ha riferito l’Assessore -  abbiamo riscontrato minori difficoltà rispetto a quelle dello scorso anno che erano nettamente superiori. Anche in questo caso abbiamo attuato una serie di attività di monitoraggio, rispetto ai costi e alle entrate, evidenziando l’equilibrio reale tra entrate e uscite.
La parte relativa al risultato ottenuto di equilibrio è legata all’andamento positivo dell’impegno che ci siamo assunti sul fronte del recupero dell’evasione fiscale. Mi sento di dire che entro fine anno tutte le pratiche saranno inserite nel consuntivo, perché avranno esaurito la fase di verifica della loro consistenza. Gli obiettivi che abbiamo raggiunto sono importanti – ha aggiunto Vigna. Un altro elemento fondamentale riguarda la visione degli equilibri generali. Noi ad oggi abbiamo posto in essere una eccezionale  attività di accertamento dei residui. Finalmente  si è arrivati a verificare tutta la parte residua attiva e passiva in maniera analitica, valutando attentamente ciò che doveva essere inserito nei conti di bilancio. Sono stati accertati ed eliminati 20 milioni di euro rientranti nei residui passivi, ripulendo il bilancio da numeri che non avevano nulla a che fare con l’esigibilità e la liquidità che deve caratterizzare ogni credito.
Da qui a fine anno, se il quadro dovesse chiudersi per come auspichiamo, ci sarà un'altra fase di accertamento di altri 4 milioni di euro.
La criticità permane, ma oggi il primo obiettivo era quello di riequilibrare realmente il nostro bilancio, definendo entrate certe e reali, come prima non erano. Se le entrate sono reali, domani si trasformeranno in liquidità.
Abbiamo compiuto un importante passo avanti, anche se siamo consapevoli che non è la soluzione”.
Si è aperta poi la fase del dibattito di cui riferiremo nel comunicato successivo.

Calabria: Cgil, 13 ottobre mobilitazione disoccupati

(ASCA) - Castrovillari (Cs), 28 set - ''Con la presente, a seguito dell'assemblea tenutasi il 27 settembre a Castrovillari, molto partecipata dai lavoratori disoccupati percettori degli ammortizzatori sociali in deroga, chiediamo un Vostro autorevole intervento presso il Ministero del lavoro al fine di sollecitare l'adeguato sostegno economico per garantire il pagamento dei lavoratori per l'anno 2012 e concedere la proroga per l'anno 2013''. Lo scrive in una lettera, diretta ai Sindaci, ai parlamentari, ai Consiglieri regionali, Angelo Sposato, Segretario Generale Cgil Pollino Sibaritide Tirreno. ''Il mancato pagamento dei trattamenti salariali da parte delle Inps competenti, per mancanza di copertura economica da parte del Governo - spiega Sposato - ha aggravato le condizioni sociali ed economiche di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, alimentando una tensione sociale che rischia di non essere piu' controllata. Per queste ragioni, l'assemblea dei lavoratori ha deciso di proclamare una giornata di mobilitazione per giorno 2 ottobre che si svolgera' con presidi presso gli Enti locali e i Comuni del territorio''. ''Alle amministrazioni locali, ai Sindaci, a partire da subito e a seguire fino a giorno 2 ottobre, data in cui si terra' il tavolo nazionale per affrontare la problematica, chiediamo di intervenire a mezzo fonogramma presso il Ministero del Lavoro per esprimere tutto il disagio sociale dei lavoratori e delle loro famiglie e per sollecitare ogni soluzione idonea tesa a garantire il pagamento dei trattamenti previdenziali. Con riserva di attivare ogni utile azione, anche eclatante per la soluzione definitiva della problematica, l'assemblea dei lavoratori ha aderito alla manifestazione unitaria regionale di Cgil, Cisl, Uil che si terra' il 13 ottobre a Catanzaro''

Regione: La Giunta ha nominato la Commissione regionale per lo sport


La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’ufficio stampa - sotto la presidenza del Vicepresidente  Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali.

Su proposta del Presidente Scopelliti è stata deliberata l’istituzione della  Commissione regionale per lo sport e la nomina dei suoi componenti. Ne fanno parte il Presidente del Coni, il Dirigente dell’ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio; Francesco Perticone e Francesco Altimari delle Università di Catanzaro e dell’Unical; il direttore della scuola regionale del Coni Demetrio Albino; i delegati dell’Upi, Wanda Ferro, e dell’Anci, Rosanna Palazzo; i delegati del Comitato italiano paraolimpico (Cip) Giuseppe Lombardo e della Federazione medico sportiva italiana (Fmsi) Renato Capurro; i rappresentanti degli Eps Antonio Girella e Giuseppe Giovanni Tropeano e i due esperti in materia sportiva Antonio Cosentino ed Anna De Gaio.
                                                                                 
Su proposta dell’assessore ai Trasporti Luigi Fedele è stato approvato lo schema di “Protocollo d’Intesa fra la Regione ed il Centro di Eccellenza CTL
(Centro di ricerca per il trasporto e la logistica) dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’accordo prevede la promozione dello sviluppo del sistema dei trasporti regionali, l’applicazione e la sperimentazione, nel contesto regionale, di nuovi metodi scientifici ed innovativi. Le parti s’impegnano, inoltre a realizzare, in partenariato, il “centro di monitoraggio e Governo della Sicurezza stradale della Regione Calabria”.

Su Proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, sono state approvate una serie di variazioni di Bilancio.

Reggio Calabria: Lavori in via Petrara


Sono in fase di esecuzione i lavori predisposti dall’Amministrazione Comunale, per la risoluzione del problema relativo al tratto fognario ed al sistema di raccolta acqua in via Petrara.
Disagio, particolarmente avvertito dai residenti e dai cittadini che nell’ultimo periodo si era aggravato notevolmente.
Un area, quella in oggetto, su cui il settore lavori pubblici del Comune è intervenuto più volte con manutenzioni ma senza riuscire a risolvere il problema da ricondurre ad un sistema di reti ormai obsoleto e non adeguato alle quantità di acque che affluiscono lungo il vallone Petrara.
Questa mattina, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani ed i tecnici comunali, geometra Cuzzola e Ingegnere Beatino (referenti per gli interventi sulle reti fognarie) si sono recati sul posto per prendere concreta e diretta visione della situazione e del procedere dei lavori.
Su input dell’assessore Morisani, i tecnici del settore lavori pubblici hanno cosi anticipato un intervento straordinario che , ricompreso nell’ ambito di una progettualità più ampia ed articolata, è finalizzato alla risoluzione della criticità che si registra in prossimità dell’ intersezione stradale con la via Cardinale Portanova e che determinava una fuoriuscita copiosa di liquame creando disagio anche per le attività commerciali poste sulla strada.
L’ impegno risolutore ed importante riguarda pero l’ intero intervento,  già programmato ed appaltato per circa 600,00 mila euro,  che riguarda la ristrutturazione ed il potenziamento delle condotte fognarie e regimentazione delle acque dell’intera zona di via Petrara  e che vede l’avvio con questa prima attività ma che verrà cantierizzato, con lavorazioni che riguarderanno l’ intero tratto stradale, nelle prossime settimane.
Un progetto ritenuto prioritario dall’amministrazione comunale proprio in considerazione della criticità annosa che si registra in questa zona urbana dove, periodicamente, sono necessari interventi di manutenzione della rete fognaria ed in occasione delle copiose piogge l’intero sistema di raccolta delle acque piovane causava ulteriori problematiche ed allagamenti.
Non vi è dubbio che l’ amministrazione debba affrontare tali situazioni e predisporne opportune risoluzioni, anche con impegno di risorse significative che debbono dare una sistematicità all’ impianto dei sottoservizi che, purtroppo, oggi risultano insufficienti o inadeguati.
“Tale impegno – ha dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani - , che negli ultimi anni, per volontà politica ed indirizzo di governo, è stato oggetto di progettualità inserite in programmazioni di opere pubbliche, deve  fare i conti con un tessuto urbano, realizzato nel ventennio della cementificazione, rispetto al quale oggi ci troviamo con la sovrapposizione di reti non adeguate o, fenomeno abusivo e problematico, di allacci fognari in condotte destinate alla raccolta di acque piovane peraltro appesantite dal confluire di masse di detriti che si riversano nelle condotte creando ostruzioni.
Dunque – ha concluso Morisani - uno sforzo in termini di risoluzione di problemi segnalati più volte, mirante a rimuovere i disagi dei cittadini ma, a cui si affiancata una attenta progettualità di opere che possono ridefinire servizi in rete e che rappresenta l’azione concreta e responsabile a cui vogliamo lavorare in diverse zone della città individuate nel tempo come punti di crisi dei sistemi di raccolta e deflusso idrico e fognario." 

'Ndrangheta: Chiesta condanna per i medici che aiutarono il boss Favorirono il "Mammasantissima" di San Luca

Reggio Calabria, 28 set. (TMNews) - Quattro anni e otto mesi di carcere. Questa la pena richiesta dai pubblici ministeri, nei confronti  Francesco Moro e Guglielmo Quartucci, i medici coinvolti nell'operazione ''Ippocrate-Reale'' per avere favorito il boss di San Luca Giuseppe Pelle. Il pm Giovanni Musaro' ha avanzato le richieste al termine della requisitoria nel processo che si sta tenendo con il rito abbreviato. La sentenza e' attesa per lunedi' prossimo. Moro era medico al servizio 118 dell'Asl di Locri all'epoca dei fatti. La Dda gli contesta di avere suggerito a Pelle come simulare uno stato d'ansia dovuto a depressione e di avere redatto un certificato falso a casa sua a Bovalino dopo la telefonata della moglie al 118 nel marzo 2010 in cui descriveva fantomatiche crisi respiratorie del marito. Quartucci e' invece il responsabile della clinica Villa degli Oleandri di Cosenza dove il boss della 'ndrangheta venne ricoverato e dove gli fu diagnosticata una depressione maggiore. Secondo la Procura, il Giuseppe Pelle aveva studiato a tavolino come prepararsi per ottenere gli arresti domiciliari nel caso in cui fosse stato arrestato e portato in carcere. Oggi sarà la volta degli avvocati difensori tentare di smontare la tesi della Procura reggina.

Nel carcere di Reggio,questa mattina Cesare deve morire Si conclude oggi la tre giorni di cinema dentro le mura

Reggio Calabria, 28 set. (TMNews) - Ci saranno anche gli attori Salvatore Satriano e Maurilio Giaffreda, alla proiezione del film "Cesare deve morire",prevista pe questa mattina nella Sala del Teatro del carcere di ReggioCalabria. Al termine della proiezione del film - scelto come candidato italiano agli Oscar 2013, già vincitore dell'Orso d'Oro di Berlino e di cinque David - si aprirà un dibattito tra i presenti per discutere sui temi che il progetto "Cinema dentro le mura" (promosso dall'associazione "E20" , sostenuto dalla provincia di Reggio Calabria e patrocinato dal Ministero di Grazia e Giustizia) sostiene al fine di accendere i riflettori, attraverso la testimonianza diretta degli interessati, sulla sostenibilità del sistema carcerario italiano, sulle difficoltà che le famiglie dei detenuti devono affrontare, ma anche per diffondere il messaggio sociale legato alla promozione della legalità attraverso la partecipazione alla vita cittadina, attraverso la cultura, attraverso le esperienze di chi il carcere l'ha vissuto ed ha saputo coglierne l'aspetto rieducativo, come testimonierà Salvatore Striano, ormai attore di fama internazionale, che porta con se l'esperienza di lunghi anni di detenzione. Il film e' gia' stato proiettato nelle case circondariali di Palmi e Locri sempre nello stesso progetto Cinema dentro le mura.

ILVA: ANCHE OGGI SCIOPERO FIM E UILM E BLOCCHI STRADALI CONTRARIA FIOM, CHE OGGI TIENE A TARANTO CONFERENZA NAZIONALE

(ANSA) - TARANTO, 28 SET - Secondo giorno di sciopero oggi all'Ilva di Taranto indetto da Fim e Fiom (contrari la Fiom e il 'Comitato dei cittadini e lavoratori liberi e pensanti'). L'astensione dal lavoro si concluderà domani mattina alle 7. Proseguono anche i blocchi stradali sulle statali 7 Appia e 106 Jonica (per Metaponto e Reggio Calabria). Il blocco stradale oggi riguarda anche la strada provinciale per Statte. Per il momento, secondo fonti sindacali, ai blocchi partecipano circa 1.500 persone che hanno via via ingrossato gli sparuti gruppi che avevano mantenuto gli assembramenti sulle statali durante la notte. Anche dentro la fabbrica continua la protesta di gruppi di operai issati sulla torre di smistamento dell'altoforno 5, sulla passerella del camino E312 dell'area Agglomerato e, da ieri, sulla torre del gasometro. Oggi a Taranto si svolge anche la Conferenza nazionale Fiom sulla siderurgia, col segretario generale, Maurizio Landini. 

TERREMOTI: SCIAME POLLINO; NUOVA SCOSSA MAGNITUDO 2.8

(ANSA) - ROMA, 28 SET - Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata alle 2:58 nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata, teatro da oltre un anno di uno sciame sismico che ha fatto registrare pi— di 600 scosse. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9,7 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni potentini di Rotonda e Viggianello, e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. 

giovedì 27 settembre 2012

Elezioni componenti Consiglio autonomie locali


Si sono concluse  al Centro agroalimentare di Lamezia Terme, le elezioni dei componenti il Consiglio delle autonomie locali, organismo previsto dallo Statuto regionale, chiamato ad esprimere, tra l’altro, il parere sul riordino delle Province calabresi.
“Esprimo soddisfazione – ha detto il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico,  a conclusione delle operazioni di voto – per l’importante affluenza che si è registrata e ringrazio tutti coloro i quali hanno contribuito alla buona riuscita di questa giornata di straordinario valore istituzionale. Il Consiglio per le autonomie locali – prosegue Talarico – è un organismo necessario per coordinare efficacemente il rapporto tra le Autonomie locali e la Regione.   Si da attuazione in questo modo ad una norma dello Statuto che istituzionalizza per la prima volta nella storia del regionalismo calabrese un organismo di rappresentanza e di efficace confronto sui temi dei poteri locali”. 
Presenti, per sovrintendere alle procedure di voto,  i vertici amministrativi dell’Assemblea legislativa regionale, coordinati dal Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio, Pasquale Crupi: il direttore generale Nicola Lopez, nella funzione di presidente del seggio elettorale; il dirigente del settore Segreteria Ufficio di Presidenza, Giovanni Fedele, vice-presidente del seggio,  e i dirigenti Danilo Latella, Dina Cristiani e Lucia Caccamo, nella qualità di scrutatori. 

AFFLUENZA

                                      PERCENTUALE  VOTANTI
CROTONE                        37%  10  /  27
CATANZARO                    74%  59  /  80
COSENZA                        27%  42  /155
VIBO VALENTIA                  0%   0  /  50
REGGIO CALABRIA            47%  46 /  97

TOTALE                        33,98% 157/462





Regione: Talarico su CNR


Il consigliere regionale Domenico Talarico (Idv) ha rilasciato la seguente dichiarazione che si trasmette nella sua stesura integrale:

“Sul Cnr di Piano Lago eravamo rimasti alla decisione della Giunta regionale di revocare la delibera con cui veniva  stabilito un rapporto di convenzione tra la Regione e l’Istituto di Scienze Neurologiche ed alla paventata ipotesi che lo stesso fosse trasferito presso l’ateneo di Catanzaro.  Oggi, dopo oltre un anno,  apprendiamo dal governatore che “non vi é alcun dubbio sull'intenzione dell'Amministrazione regionale di continuare a giovarsi delle prestazioni del Cnr di Mangone” e che "nessuno dei componenti l'attuale Giunta regionale ha mai ipotizzato il trasferimento delle attività del Cnr di Mangone a Catanzaro”. Per la serie “abbiamo scherzato”. È plausibile allora che gli operatori dell’Istituto, gran parte dei media regionali, USI Ricerca (il sindacato dei lavoratori della ricerca), perfino la Provincia di Cosenza, abbiano avuto un grosso abbaglio? No, la verità è che a settembre dell’anno scorso la Giunta regionale ha effettivamente revocato quella delibera (Con atto n. 390 del 01/09/2011),dandone ufficialmente notizia in una conferenza stampa. Allo stesso modo non era peregrina l’ipotesi di un trasferimento dell’Istituto a Catanzaro, stante  il contenuto delle linee d'indirizzo del Por – Fse emanate nel 2010 nella parte relativa alla ricerca scientifica, ai poli di innovazione ed ai rapporti tra mondo accademico e sistema produttivo. Intanto per più di un anno il servizio è stato interrotto, mentre tutta la vicenda dimostra ancora una volta come questa Giunta regionale navighi senza bussola, assumendo su grandi questioni decisioni contraddittorie e mai lineari.
Si spera, a questo punto, che i tempi per il ripristino del servizio siano celeri e che, dopo il tempo perso, ci si decida finalmente di investire su questo centro di ricerca, che, com’è noto, rappresenta un punto di eccellenza in campo sanitario nella nostra regione, nonostante la Regione non abbia più assegnato alcun budget alla struttura dal settembre dell’anno scorso. In queste condizioni, come il governatore dovrebbe sapere, il Cnr non può erogare alcun servizio diagnostico ai calabresi, mentre continua a farlo per i pazienti che giungono da fuori regione”.

Ultime dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC


1. I carabinieri della stazione di Marina di Gioiosa Jonica (RC), deferiva in stato di libertà F.S., 55 anni; S.A., 53 anni; F.A., 24 anni; F.A., 26 anni; F.G., 78 anni; F.C., 83 anni. I predetti, tra luglio e settembre 2012, si sarebbero resi responsabili del furto degli infissi, delle porte interne, dei sanitari, dei condizionatori e di parti dell’impianto di riscaldamento, oltre ad aver danneggiato diverse prese elettriche della villa confiscata agli stessi e trasferita al patrimonio del Comune di Marina di Gioiosa Jonica.
2. Benestare (RC), un incendio interessava l’autovettura Fiat Panda, di proprietà C.G., 66 anni.
3. Campo Calabro (RC), ignote hanno incendiato l’autovettura Lancia Lybra di proprietà T.L., 33 anni.
4. I carabinieri della stazione di Bagnara Calabra (RC), unitamente ai militari dello squadrone eliportato cacciatori Calabria, individuava su terreno demaniale, una piantagione di cannabis indica di circa 50 piante, altezza media 1,50 metri poste a dimora su unica piazzola.
5. Reggio Calabria, ignoti si sono introdotti all’interno dell’abitazione di P.G., 64 anni ed hanno asportato un armadio blindato contenete un fucile automatico marca Benelli, cal. 12 mod. sl80;  una pistola marca Jager cal. 7.65; una pistola marca browning cal. 7.65; nr. 50 cartucce cal. 7.65.

Regione: Comunicazioni del Dipartimento Bilancio sui pagamenti della tassa automobilistica


Nell'imminenza della prossima scadenza dei termini di pagamento della tassa automobilistica, il 30 settembre, il Dipartimento Bilancio comunica che il pagamento on-line con carta di credito e senza costi di commissione, già disponibile per gli utenti registrati sul Portale Tributi della Regione Calabria dal mese di maggio scorso, è reso accessibile dal mese in corso anche ai contribuenti non registrati. All'indirizzo http://tributi.regione.calabria.it/en/web/guest/pagamenti-guest è consultabile l’elenco delle categorie di veicoli abilitati al nuovo servizio. Per i contribuenti registrati sarà, inoltre, possibile – informa una nota dell’Ufficio Stampa - usufruire di nuove funzionalità: in particolare i destinatari degli accertamenti per mancato pagamento delle tasse automobilistiche potranno versare le somme dovute tramite pagamento on-line con carta di credito e senza costi di commissione, ed in caso di contenzioso, verificare l’esito delle istanze di riesame presentate direttamente tramite portale. “In un periodo di difficoltà socio-economica quale quello attuale – afferma l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini - il servizio consentirà di risparmiare costi e disagi inutili a carico dell’utenza e, con il riversamento diretto delle entrate tributarie in questione nelle casse regionali, ridurrà le interminabili file agli sportelli più volte verificatesi negli anni passati. Si tratta di un ulteriore passo sulla strada intrapresa dall'attuale Giunta Scopelliti – conclude l’Assessore Mancini - per una sempre maggiore informatizzazione e semplificazione dell’azione amministrativa”. 

L’assessore Fedele ha scritto al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Mario Ciaccia


L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha scritto al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Mario Ciaccia a seguito dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma con il direttore generale del trasporto ferroviario del Ministero Antonio Parente ed i responsabili delle Ferrovie dello Stato per discutere della situazione relativa ai servizi ferroviari sulle linee ioniche calabresi. “Esprimo l’apprezzamento dovuto all’immediato riscontro – si legge nella lettera dell’Assessore Fedele – e al conseguente incontro tenutosi il 25 settembre presso la Direzione Generale competente del Ministero. In tale sede, grazie anche alla competenza e disponibilità delle strutture tecniche interessate, sia è avviato un proficuo confronto che ha portato ad individuare possibili soluzioni per attenuare il disagio già evidenziato con le precedenti comunicazioni”. Nel corso della riunione romana, l’assessore Fedele ha avuto modo di ribadire con forza l’estrema necessità di ripristinare i servizi ferroviari a lunga percorrenza sulla tratta ionica calabrese per sopperire ad una privazione che, oltre al concreto ed insostenibile disagio, genera una marginalizzazione dell’intera area. “Fra le varie soluzioni analizzate – scrive l’assessore Fedele -, quella che appare migliore, sulla base di un’analisi effettuata a valle dell’incontro, è il ripristino di un collegamento dalla costa ionica calabrese che raggiunga il centro-nord attraverso la puglia e la linea adriatica. In particolare il servizio, partendo da Reggio Calabria e percorrendo l’intera linea ionica calabrese, dovrebbe poi giungere a Bari in orario compatibile con i collegamenti veloci diretti a Roma (ad oggi effettuati dalla sola società Trenitalia, con i servizi della categoria “Frecciargeno”), per poi proseguire fino a Milano. Nel contempo stiamo valutando, d’intesa con il gestore dei servizi regionali, la possibilità di realizzare servizi in adduzione in coincidenza con i servizi che  convergono sulla linea tirrenica”. L’assessore Fedele, inoltre, rende noto che le richieste avanzate al Ministero delle Infrastrutture sono già al vaglio di un gruppo di tecnici chiamati a verificare la fattibilità del piano proposto. Dopo il riscontro seguirà, a breve, un’ ulteriore riunione tra il rappresentante regionale e i vertici nazionali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti”. 

Regione: Sul sito del Consiglio i rendiconti dei gruppi consiliari 2011


Sul sito Internet del Consiglio regionale della Calabria (www.consiglioregionale.calabria.it) nella sezione “Operazione Trasparenza”, su espressa disposizione del presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, sono stati pubblicati, questa mattina, i rendiconti dei Gruppi consiliari presentati all’Ufficio di Presidenza sulle somme dagli stessi percepite nel 2011. “Sui tagli ai costi della politica questa Assemblea legislativa regionale ha le carte in regola”: l’ha sostenuto il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, che ha aggiunto: “Abbiamo voluto rendere pubblici i rendiconti presentati dai Gruppi consiliari all’Ufficio di Presidenza, al fine di rendere edotti i cittadini sulle spese sostenute per l’espletamento di compiti istituzionali e politici. L’abbiamo fatto, tra l’altro, in piena coerenza con quanto fin qui realizzato da questo Consiglio regionale in relazione alla riduzione dei costi della politica. Tema su cui non ci siamo mai distratti. E su cui, anzi, abbiamo prodotto una serie di provvedimenti legislativi ed amministrativi assolutamente in linea con la pressante e legittima domanda che viene dalla società civile ed è volta ad avere istituzioni efficienti, sobrie e trasparenti”.
Il presidente Talarico ha indicato alcuni dei provvedimenti approvati in questa legislatura e finalizzati ad una sostanziosa riduzione dei costi della politica: “Non proclami - ha puntualizzato - ma atti ufficiali decisamente dirompenti, specie se si considera il clima che si respira nel Paese. Faccio riferimento, per esempio, all’abolizione dalla prossima legislatura del vitalizio per i consiglieri regionali (la Calabria è tra le prime regioni ad avere deciso una misura del genere, insieme all’Emilia Romagna); la riduzione del numero degli assessori da 12 a 8, con un massimo di 2 assessori esterni e abolizione della figura del sottosegretario (dalla prossima legislatura); la riduzione da dieci a sei delle Commissioni consiliari, a decorrere da novembre 2012; la riduzione del 50% delle consulenze per Giunta e Consiglio; la riduzione del 20% dei costi della struttura e del finanziamento per i gruppi consiliari; la riduzione del numero dei collaboratori della Giunta e del Consiglio; l’obbligo di rendere pubblica l'anagrafe tributaria dei dirigenti regionali e dei consiglieri regionali; la riduzione del 25% dell’indennità di accesso dei consiglieri regionali; la riduzione del bilancio del Consiglio regionale della Calabria approvato per l’anno 2012 di circa € 7.000.000 rispetto all’anno precedente. Inoltre - ha concluso il presidente Talarico - grazie ad un’oculata ed attenta gestione, dal rendiconto dell’esercizio finanziario 2011 del Consiglio regionale, è risultato un avanzo di amministrazione pari a € 6.000.000. Risorse finanziarie che sono state restituite al bilancio della Giunta regionale per essere destinate al finanziamento di alcune importanti leggi sul mondo del lavoro e sociale, quali: il rifinanziamento degli Enti del territorio calabrese che hanno sottoscritto contratti di lavoro a tempo determinato con i giovani calabresi, già impegnati nel ‘Programma Stage’ (ex stagisti) per garantire la prosecuzione del percorso di inserimento occupazionale dei giovani i già impegnati dal ‘Programma Stages’; la realizzazione di progetti di politica del lavoro; il finanziamento del fondo di solidarietà per gli incidenti sul lavoro; la copertura di quota parte degli indennizzi dovuti ai soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie e trasfusioni; la valorizzazione e promozione del termalismo in Calabria; la copertura dei debiti pregressi relativi alle provvidenze in favore di soggetti affetti da particolari patologie; il finanziamento di provvedimenti legislativi in corso di approvazione”.

Last News Calabria (ore 13)

Sud: Idv, Calabria ormai cenerentola del Mezzogiorno (ASCA) - Catanzaro, 27 set - ''L'analisi della Svimez conferma il quadro preoccupante dell'economia del Mezzogiorno. Nell'ambito della crisi che investe tutti i settori economici, sociali e civili delle Regioni del sud, emerge che la Calabria assume il ruolo di Cenerentola''. Lo sostengono i consiglieri regionali della Calabria, di Idv, Giuseppe Giordano e Mimmo Talarico. ''Non vi e' indicatore che non segnali il ritardo di sviluppo della nostra regione rispetto al resto dell'Italia e dell'Europa. Tutto cio' - sostengono i consiglieri Idv - a fronte di quotidiani proclami del Presidente Scopelliti e dei suoi sodali, secondo i quali la Calabria avrebbe accorciato il divario con il resto del Paese. I numeri impietosi della Svimez, ci dicono il contrario''.

SCUOLA: PROTESTE LAVORATORI A INAUGURAZIONE ANNO IN CALABRIA (AGI) - Catanzaro, 27 set. - Alcune decine di lavoratori del mondo della scuola, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali Usb e Cgil, hanno manifestato questa mattina a Catanzaro, dove era in programma l'inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico in Calabria alla presenza del ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, che peraltro ha poi disertato la'appuntamento. Il presidio si e' svolto in piazza Prefettura, dove le organizzazioni sindacali hanno esposto alcuni striscioni. I manifestanti hanno lamentato le "pessime condizioni" della scuola, parlando di "precariato senza fine" e contestando la riforma "che - dicono - non convince". Molte le critiche al ministro Profumo, anche attraverso striscioni particolarmente eloquenti. Tra i tanti disagi del personale sono stati evidenziati quelli dell'Ata, dei docenti precari e il blocco degli stipendi per gli insegnanti che erano stati immessi in ruolo con decorrenza economica 1 settembre. Una decisione, quest'ultima, che avrebbe assunto il Ministero in attesa di verifiche, ma che penalizzerebbe, e' stato evidenziato, coloro i quali stanno regolarmente lavorando senza percepire lo stipendio. La Cgil Calabria ha diffuso una nota per criticare la decisione del ministro Profumo di non partecipare all'iniziativa di Catanzaro.

LAVORO:BLOCCO STRADALE A GIOIA TAURO DIPENDENTI PIANAMBIENTE SI CHIEDE COSTITUZIONE CONSORZIO CHE ASSORBA PERSONALE (ANSA) - GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA), 27 SET - Un gruppo di dipendenti di Pianambiente, la societa' mista messa in liquidazione che gestiva la raccolta dei rifiuti, sta attuando un blocco stradale a Gioia Tauro all'altezza del quadrivio tra le statali 111 e 18. I lavoratori chiedono che i Comuni accelerino la costituzione del Consorzio che dovrebbe svolgere le funzioni, assorbendone il personale, affidate in precedenza a Pianambiente. Sul luogo della protesta polizia e carabinieri.

Reggio Calabria: Basilica Cattedrale Ss. Assunta di Reggio Calabria. Celebrazione della Santa Messa in onore di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato


Il prossimo 29 settembre, alle ore 11.45, presso la Basilica Cattedrale Ss. Assunta di Reggio Calabria, alla presenza di numerose Autorità civili, religiose e militari, si svolgerà la cerimonia in onore di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. La Santa Messa sarà officiata dal Vescovo di Reggio Calabria, Monsignor Vittorio Luigi Mondello, coadiuvato dal Cappellano della Polizia di Stato, don Pasqualino Catanese.
Dal 29 settembre 1949 San Michele Arcangelo è patrono e protettore della Polizia da quando il Papa Pio XII lo proclamò per supportare spiritualmente la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni come impegno professionale al servizio dei cittadini.
Nell'occasione la Polizia di Stato, attraverso la ricorrenza  della celebrazione del proprio patrono, ribadisce il forte impegno nella lotta per il bene comune, a sostegno della legalità e di tutta la comunità e guarda con speranza e fede in San Michele Arcangelo. 

Brancaleone (RC): Polizia, un arresto per droga


Ieri, in Brancaleone (RC), personale della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. di Condofuri, ha tratto in arresto TOSCANO Angelo, di anni 28, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Milano, per il reato di possesso e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
L’arrestato è stato tradotto presso la la Casa Circondariale di Locri (RC).

Regione: Apprezzamento dell’Assessore Caridi per la nomina di Rubbettino alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Catanzaro


L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso apprezzamento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per la nomina di Marco Rubbettino alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Catanzaro. Secondo l’Assessore Caridi “l’elezione  di Rubbettino gratifica l’impegno di una famiglia che tradizionalmente si è sempre spesa nell’interesse della categoria”. Caridi oltre a congratularsi con il neo Presidente ha inteso esprimere il suo compiacimento “per il forte senso di responsabilità espresso dall’altro candidato Crivaro, il quale attraverso la rinuncia al ballottaggio, ha consentito l’elezione al primo turno”.  “L’elezione a Presidente – ha aggiunto - oltre a portare con sé un grosso carico di responsabilità, consentirà all’intero Consiglio Direttivo di far fronte alla grossa crisi che sta investendo l’intero comparto industriale calabrese e catanzarese. L’Assessore Caridi, unitamente al Dipartimento che rappresenta, “manifesta – conclude la nota - ampia disponibilità a fornire tutto il supporto e l’aiuto che il momento richiede al fine di fronteggiare le difficoltà che la situazione contingente esprime e si dice sicuro che con il lavoro, la collaborazione e la determinazione si riuscirà ad uscire da questa lunga crisi”.