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martedì 20 marzo 2012

Reggio Calabria - SEL: Con Rosario Rocca acquisiamo nuove energie positive e pulite

Con Rosario Rocca Sinistra Ecologia e Libertà acquisisce nuove energie positive e pulite.

Accoglienza, integrazione, antimafia e legalità, attenzione ai giovani e valorizzazione del territorio sono tutti elementi importanti e positivi che contraddistinguono l’operato amministrativo di Rosario Rocca, Sindaco di Benestare.
Siamo convinti che la nostra terra possa essere il perfetto incontro tra storia e futuro, un melting pot al centro del Mediterraneo, punto di snodo di saperi e conoscenze. L’amministratore che attua processi di integrazione agisce a beneficio della collettività tutta e interviene proprio per risolvere emarginazione, povertà e ghettizzazione oltre che per prevenire insicurezza e microcriminalità. E’ altresì di eccezionale rilievo la scelta del Comune di Benestare di modificare il proprio Statuto sancendo il ripudio di ogni forma di criminalità organizzata e la decisione di costituirsi parte civile in tutti i processi di mafia; così come è altrettanto importante la volontà di investire risorse a favore dell'aggregazione giovanile e dell'educazione alla legalità.
Per tutti questi motivi siamo estremamente soddisfatti e felici che il Sindaco Rosario Rocca abbia scelto di aderire a Sinistra Ecologia e Libertà. La nostra forza è in crescita oggi grazie anche al contributo prezioso, sia in termini di buone prassi amministrative, sia sul piano organizzativo di SEL sul territorio provinciale, di Rosario Rocca e delle tante persone che, proprio in queste settimane, hanno scelto di condividere il progetto di Sinistra Ecologia e Libertà.
Passo dopo passo, con l’acquisizione di nuove energie positive e pulite, Sinistra Ecologia e Libertà si prepara a far vincere una Calabria migliore.

Laura Cirella
Coordinatrice provinciale
Sinistra Ecologia e LIbertà

Regione: On. Nucera su protesta per Ospedale Scilla

“L’Ospedale “Scillesi d’America” rappresenta la risposta che migliaia di emigrati di Scilla in New Jersey ed a New York hanno dato alla necessità di un presidio sanitario nel loro territorio di origine. E’ il frutto del  lavoro di tanti emigrati che da Scilla hanno scelto di fare degli Stati Uniti la loro terra per dare un senso alla loro vita, che in quell’Ospedale trova  uno dei suoi simboli più alti, di generosità, di solidarietà verso i propri compaesani”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le manifestazioni in difesa del nosocomio di Scilla da parte di cittadini, rappresentanti istituzionali e associazioni del popoloso centro tirrenico.
“Una battaglia sacrosanta – commenta Nucera – che si scontra però con l’esigenza  di riorganizzare migliorare e il sistema sanitario calabrese, soggetto da tempo al cosiddetto “piano di rientro” del “tavolo Massicci”. Gli scillesi hanno il diritto di manifestare in difesa del loro ospedale che però non può restare come presidio a sé stante in cui si moltiplicano con un inutile aggravio di costi reparti e servizi  già esistenti e meglio organizzati altrove. Condivido l’idea – prosegue Nucera – di far diventare l’Ospedale di Scilla, struttura satellite e complementare dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrinò-Morelli” di Reggio Calabria. E’ un percorso coerente nel quale può essere salvaguardato, da una parte, l’omaggio di tanti scillesi emigrati dalla loro terra, in cui ritrovano dignità le tante storie, singole e collettive dell’emigrazione calabrese, che hanno segnato una parte importante della storia del nostro Paese; dall’altra, la qualità del servizio sanitario territoriale sfruttando le potenzialità di una struttura ancora altamente funzionale che potrebbe alleggerire  e rendere più efficienti e produttivi alcuni servizi dei “Riuniti” di Reggio Calabria”.
“E’ una proposta possibile, praticabile, perfettamente in linea – conclude l’on. Giovanni Nucera - con i rigidi indirizzi che la Regione Calabria si è data nell’opera di risanamento della sanità regionale, in un percorso virtuoso chiamato a trasformare le criticità in occasioni, le carenze in opportunità”.

Regione: Rosario Mirabelli (Misto) su crisi agricoltura

“Nel mercato globalizzato la migliore difesa dei prodotti sta nel valore aggiunto, quindi nella qualità del prodotto stesso, e nei processi di innovazione, sia per quel che concerne l’organizzazione del lavoro, sia per adeguate politiche di marketing”. 
Lo afferma in una nota il consigliere del gruppo Misto, Rosario Mirabelli, in relazione alla crisi agrumicola che interessa la Piana di Gioia Tauro.
“Da decenni ormai – sottolinea Mirabelli – è diventato sempre più difficoltoso collocare alcune produzioni tipiche calabresi, tra cui il succo di arancia destinato alle aziende produttrici di bibite che operano sui mercati    nazionali ed internazionali. Su tali difficoltà incidono plurime questioni legate alla obsolescenza del modello di produzione, alla polverizzazione delle proprietà (latifondi piccoli in termine di superficie), all’intermediazione speculativa, spesso in mano alla delinquenza organizzata, che ne condiziona i prezzi all’origine, e, fattore strategico molto determinante, all’agguerrita concorrenza dei Paesi emergenti, non solo del bacino del Mediterraneo, ma, addirittura, del continente sudamericano. C’è ne di che per scompaginare un intero sistema economico, legato notoriamente alla conduzione familistica dei fondi, che nel passato ha retto soprattutto perché operava in regime di quasi monopolio produttivo ed assistito da forme di sostegno comunitario ormai inesistenti.  Tutto perso? Non credo - dice ancora Rosario Mirabelli – poiché è anche vero che vi sono potenziali elementi di sviluppo preconizzati intimamente legati alla realizzazione del rigassificatore a Gioia Tauro, e, a cascata, della così detta piattaforma del freddo, dell’irrobustimento della logistica nell’area portuale, quindi, della plurifunzionalità  delle attività di lavorazione dei container e delle merci in essi contenute, a partire dalla filiera agro-alimentare. Non stiamo parlando di sogni – prosegue Rosario Mirabelli – ma di opportunità vere, se è vero come è vero, che la Comunità europea ha sollecitato recentemente il Governo nazionale ad imprimere una forte accelerazione nel potenziamento delle reti ferroviarie a servizio del porto di Gioia Tauro e delle reti di raccordo autostradale.
Cosa c’entra tutto ciò con la crisi agrumicola e dell’agricoltura più in generale? C’entra, se vogliamo ragionare su una prospettiva che guardi con maggiore tranquillità al futuro. Per questo non mi sottraggo alle mie responsabilità affermando che a Gioia Tauro il rigassificatore è necessario quanto e forse più ai fini dell’approvvigionamento energetico nazionale, poiché, a seguire - e qui la Regione dovrà aprire un autentico tavolo di confronto con il Governo nazionale - sarà necessario realizzare la piattaforma del freddo. Una infrastruttura – afferma Rosario Mirabelli – che servirà per dare respiro alle attività intraportuali, con lo spacchettamento e la lavorazione di container utilizzati per trasportare derrate alimentari ed anche come punto di stoccaggio e di conservazione dei prodotti ortofrutticoli dell’intero bacino mediterraneo, che a Gioia Tauro potranno trovare spazi sufficientemente ampi senza essere condizionati, come adesso, da prezzi di mercato troppo bassi, consentendo così a produttori e trasformatori di potere attendere migliori condizioni remunerative senza il pericolo di perdere il prodotto, o di rinunciare, addirittura, alla raccolta del frutto.  Per quel che riguarda l’agire politico della Regione – continua Rosario Mirabelli -    una buona idea può essere quella di cominciare ad offrire, con appositi impianti legislativi, delle ‘convenienze’ ai piccoli e medi proprietari terrieri, con l’obiettivo di superare l’eccessiva frantumazione delle proprietà, e quindi favorire l’accorpamento dei piccoli latifondi al fine di potere meglio pianificare politiche agricole di sviluppo e, soprattutto, indirizzare al meglio politiche di investimento finanziario ponendo in essere quelle economie di scala propedeutiche ad abbattere i costi produttivi. Tutto ciò significa gettare le basi per sviluppare forme di aggregazione ed un associazionismo reale e, direi, leale, quel paradigma di riferimento che manca – sottolinea Mirabelli –  in cui tutti i piccoli produttori possano avere fiducia e riconoscersi. Di pari passo – continua Rosario Mirabelli - è necessario che la Regione rifletta sulla necessità di recuperare quei centri di ricerca per sostenere la qualità dei prodotti agrumicoli e dell’agricoltura in generale, affiancando gli agricoltori nella scelta del modo di produrre ed accompagnandoli non soltanto con forme di incentivazione finanziaria procapite, ma promuovendo un ‘sistema’ agricolo calabrese caratterizzato da forti iniezioni di valore aggiunto nella produzione, quindi, accrescendo le qualità stesse del prodotto. Tutto ciò significa – afferma Mirabelli – innovare, ampliando le conoscenze e moltiplicando le eccellenze, limitando così i rischi della concorrenza legati precipuamente non alla qualità del prodotto, ma a determinate condizioni di basso costo del lavoro.  La concorrenza sleale – dunque – non si vince limando, anno dopo anno, il costo del lavoro perché di spazi ormai ne sono rimasti pochi per la nostra agricoltura regionale in questa direzione. La sfida si vince – conclude Rosario Mirabelli -  se saremo capaci di costruire un nostro modello di sviluppo, puntando decisamente sull’entusiasmo dei giovani agricoltori, e ce ne sono tanti, che aspettano un segnale dalla politica che dia loro prospettive e potenziali fonti di reddito dignitose indispensabili ad affrontare più serenamente il futuro”.

Provincia RC - Strada provinciale Lazzaro – Motta – Sant’Antonio: Senti chi parla!

Sorprende, ma non più di tanto, che il Sindaco di Motta San Giovanni non trovi spiegazione al fatto che sulla provinciale Lazzaro-Sant’Antonio ci siano ancora cumuli e macerie della frana del 22 febbraio scorso.
Sorprende, ancora meno in realtà, che il primo cittadino abbia inviato alla stampa la sua nota proprio oggi, lo stesso giorno in cui i tecnici provinciali si sono recati presso la sede comunale per concordare, finalmente, cosa fare dei pali di pubblica illuminazione interessati dalla frana.
Nel suo comunicato il Sindaco dimentica di evidenziare che, in più occasioni, i tecnici del Palazzo di via Foti hanno chiesto, ancor prima di disporre gli interventi per liberare la strada,  di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione comunale in merito ai punti luce pericolanti, senza ottenere alcuna risposta, tanto da dover programmare la visita odierna.
E’ invece evidente, e quindi non sorprende l’atteggiamento del Sindaco, il motivo per il quale non faccia alcun riferimento alle cause dell’evento franoso e alla consequenziale occupazione della viabilità provinciale.
A franare, infatti, non è stato il costone provinciale, ancora intatto, ma il muro di contenimento della viabilità comunale sovrastante (via Calceopilo) caduto, tra l’altro, a causa di una cattiva regimentazione delle acque.
Se di cattiva manutenzione, o meglio amministrazione, si deve parlare, allora il sindaco farebbe bene a guardare in casa propria prima di richiamare “sterili localistiche contrapposizioni” o, ancora più grave, “violazioni di principi sanciti da leggi dello Stato e dal buon senso”.
L’Amministrazione retta dal Presidente Raffa ha operato, e continua a farlo, nel massimo rispetto delle leggi, prestando attenzione alle esigenze di tutto il territorio provinciale, tanto con interventi di somma urgenza, ove necessario, quanto con un’attenta programmazione di breve e lungo termine.
Relativamente alla provinciale n°21, Lazzaro – Motta S.G.- Sant’Antonio, sono stati già aggiudicati e sono in fase di consegna i lavori per la realizzazione di opere di  adeguamento e ricostruzione lungo il tratto oggetto della frana.  Si tratta di un progetto, per un importo complessivo dell’appalto pari a trecentomila euro, che prevede un muro a margine della carreggiata con rivestimento in lastre di pietra e la sistemazione dei parapetti stradali. E’ evidente che detto intervento riguarderà solo la viabilità provinciale non potendo, in alcun modo, interessare la viabilità sovrastante di proprietà comunale che dovrà essere messa in sicurezza, appunto, dal Comune.

Provincia RC: Presentazione settimana Prevenzione oncologica

Prevenzione  e  sana alimentazione sono  due degli strumenti  efficaci per vincere i tumori soprattutto a livello gastroenterico.  La teoria è stata ribadita questa mattina  nel corso della presentazione dell’XI edizione della “Settimana nazionale per la prevenzione oncologica” della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. L’iniziativa si concluderà  il prossimo 25 marzo.
“Una nutrizione sbagliata – ha detto il prof. Leonardo Iacopino della LILT – è  la causa  maggiore dell’insorgenza del cancro al colon  che incide  per il 35% dei casi”.  Alla presentazione del progetto, svoltasi nella biblioteca del palazzo storico della Provincia, hanno preso parte il Presidente Giuseppe Raffa, l’assessore Domenico Giannetta e  il consigliere Alessandra Polimeni.  La settimana  per la prevenzione oncologica coincide con i novant’anni di vita  della Lega italiana per la Lotta contro i Tumori.
“Se oggi in Italia – ha sottolineato il prof. Iacopino – la guaribilità del cancro ha raggiunto la percentuale del 60% è grazie al lavoro costante di migliaia di donne e uomini della LILT. La Calabria è una delle regioni che produce tantissimo olio   che  rappresenta  un elemento importantissimo della dieta mediterranea. Applicando, dunque, una sana alimentazione, ricca  anche di verdura e pesce azzurro, che da noi non manca, nonché frutta, possiamo avere dei risultati  positivi”.  E di alimentazione corretta hanno anche parlato il consigliere Polimeni e l’assessore Giannetta.
I 365 punti di prevenzione ( ambulatori) della Lega presenti su tutto il territorio nazionale, per l’intera settimana,  resteranno aperti  e medici, operatori sanitari e volontari saranno a disposizione di tutta la popolazione. A Reggio può essere contattato il numero telefonico 0965331563. I volontari della LILT saranno davanti alle sedi parrocchiali di Sant’Anna, Santa Caterina e del Centro storico  e dietro  libera offerta regaleranno una piccola confezione del nostro olio d’oliva. Nel prendere la parola, il Presidente Raffa ha dato atto dell’impegno  profuso dal prof. Iacopino, ha riaffermato valore che “Hospice” della città rappresenta nel panorama dell’assistenza nei confronti di quanti sono affetti da neoplasie, annunciando iniziative a favore di  questa struttura.  “Abbiamo ritenuto importante sostenere l’iniziativa sulla prevenzione oncologica,   attuata anche attraverso la sana alimentazione  come profilassi  di alcune patologie che interessano l’apparato gastroenterico. L’occasione è importante per condividere con la  LILT azioni  virtuose sia sotto l’aspetto sociale sia  sotto quello economico. Non dimentichiamo, infatti , che se bisogna tagliare i costi della sanità  uno degli elementi cardine perché ciò avvenga, e si faccia in modo concreto,  è rappresentato dalla  prevenzione  di patologie che hanno, non solo oggi ma anche in futuro, un costo sociale e economico non indifferente”.

lunedì 19 marzo 2012

Conferenza stampa di presentazione per la partecipazione al Vinitaly 2012. “Reggio Calabria, provincia enoica” ai nastri di partenza

L’assessore Rao: “Una manifestazione internazionale per la valorizzazione del territorio e delle aziende”

Giovedi 22 marzo alle ore 11,30 presso la sala biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria, il presidente Giuseppe Raffa unitamente all’assessore all’agricoltura Gaetano Rao e allo staff di coordinamento per il Vinitaly, presenteranno alla stampa ed alle aziende partecipanti al Vinitaly 2012 nell’ambito del progetto “Reggio Calabria, provincia enoica”. L’occasione sarà propizia per illustrare il programma degli eventi e le caratteristiche degli stand di Verona Fiere che la Provincia di Reggio Calabria riserverà ai propri espositori ed a quanti concorreranno l’evento. Su una superficie di 160 mq troveranno collocazione oltre allo spazio eventi “Agorà”, al desk giornalistico ed al banco di assaggi, ben 15 aziende vitivinicole di eccellenza della provincia, le aziende dell’Ecostrada del Vino e dei sapori della Costa Viola, le aziende della Strada dei vini e dei sapori della Locride. “Per le nostre aziende  -  dichiara il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa – sarà l’occasione non solo per fare “vetrina” in un contesto internazionale, ma anche possibilità di fare incontri appositamente organizzati con i buyers, nonché partecipare ad eventi per la stampa specializzata, seminari a tema, workshop e talk-show, il salotto televisivo di Vinitalia, convegni con ospiti di rilievo. Come si può notare non solo momento di esposizione ma tanto altro ancora”.
Tra le iniziative, ancora, si prevede la presentazione della guida dei vini di “Reggio Calabria – provincia enoica” e la presentazione di “Corsa alla terra” l’ultimo libro di Paolo De Castro, presidente della commissione agricoltura al parlamento europeo. Ed ancora: degustazioni guidate dei vini del tirreno reggino, dello jonio reggino e del DOC Greco di Bianco. Durante la conferenza stampa, oltre a presentare il programma degli eventi collaterali, verranno distribuite alcune delle riviste e magazine regionali e nazionali che hanno ospitato pubblicità e servizi sulla partecipazione della Provincia al Vinitaly. La più grande manifestazione internazionale sul vino che attira più di 150.000 visitatori ogni anno, si svolgerà a Verona dal 25 al 28 marzo prossimi, giungendo alla 46^ edizione e,  quest’anno, sarà caratterizzata dal fatto di essere “business oriented”: si comincia di domenica e si termina di mercoledì proprio per offrire maggiori opportunità agli operatori del settore, ai ristoratori, ai distributori. Secondo l’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao “con il presidente Raffa, abbiamo voluto valorizzare il comparto vitivinicolo partecipando attivamente al Vinitaly con una selezione di aziende di eccellenza, alle quali si offre una serie di servizi utili ed importanti. Un progetto mirato che ha visto altre iniziative pre-manifestazione, come ad esempio l’incontro con la camera di commercio italo-germanica, e che prevede ulteriori iniziative da realizzare subito dopo il Vinitaly.  Vogliamo esaltare la “regginità” a partire dalla filiera  vitivinicola:   6 IGT e 2 DOC di assoluto prestigio per decine di aziende, fanno del territorio provinciale e dei suoi duemila ettari e più di vigneto, un giacimento enologico di nicchia e di alta qualità”.

News dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC

Cittanova (RC), ignoti, previa effrazione di una finestra, si sono introdotti all’interno della villa di proprietà R.R., 63 anni, ed hanno asportato un robot da cucina; una sega elettrica; un aspira foglie.

I carabinieri della Stazione di Ciminà (RC), deferivano in stato di libertà B.N., 32 anni, per il reato di Porto di armi o oggetti atti ad offendere. Predetto, corso servizio perlustrativo, veniva controllato alla guida dell’autovettura di sua proprietà Fiat Panda, all’interno della quale veniva rinvenuto, nel vano portaoggetti, un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 18 centimetri, posto sotto sequestro.

I militari della Stazione di Ardore (RC), deferivano in stato di libertà B.R., 15 anni, per il reato di Ricettazione. Predetto, corso servizio perlustrativo, veniva controllato alla guida del ciclomotore marca Piaggio modello Si, privo di targa, copertura assicurativa e certificato di idoneità tecnica. Da ulteriori accertamenti emergeva che le due matricole rinvenute rispettivamente sul telaio e sulla forcella anteriore del ciclomotore risultavano appartenere a due distinti ciclomotori entrambi oggetto di furto.

Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), ignote persone incendiavano il furgone Iveco di proprietà M.F., 39 anni e minicar chatenet di proprietà P.A., 46 anni.

I carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra (RC), ambito servizio controllo del territorio, traevano in arresto in flagranza di reato G.S.F., 44 anni; G.M., 37 anni; per il furto di un gruppo elettrogeno di proprietà ditta D. s.p.a.

Reggio Calabria, ignoti, si introducevano, all’interno dell’abitazione di proprietà L.T., 85 anni, ed hanno asportato dei monili in d’oro, euro 340 in contanti, un televisore lcd 32”, un carta bancomat, un carnet di assegni e una pistola marca Franz Stock Berlin d.r.p. cal. 6.35.

Polistena (RC), un incendio interessava l’autovettura Fiat 600, di proprietà C.A., 59 anni.

Regione: domani, martedì venti marzo, giornata formativa dell’Assessorato alle Attività Produttive


L’Assessorato regionale alle Attività Produttive, unitamente alla “Field”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cosenza ha organizzato per domani, venti marzo, alle ore sedici, nella sede della stessa Camera, in via Calabria 33, una giornata formativa. L’obiettivo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - è quello di garantire ampia diffusione all’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori, pubblicato in preinformazione. Questo mento formativo che si inserisce in un progetto più complessivo, nell’ambito della promozione di un bando che punta alla creazione di una nuova classe imprenditoriale consapevole e non ancorata alle vecchie logiche della corsa al finanziamento pubblico. Prosegue, così il giro dell’ “Impresa Possibile”. Dopo le scuole medie superiori, le università e la plenaria che si è tenuta al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si riparte dalle sedi territoriali delle Camere di Commercio. Nel corso della giornata di lavoro verrà illustrato il bando che agevola i comparti dell’artigianato, dell’industria e dei servizi, privilegiando le imprese innovative, e verrà lasciato ampio spazio alle testimonianze dei giovani imprenditori calabresi, che trasferiranno ai presenti il vero senso del fare impresa in Calabria. I lavori saranno introdotti dal Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti e dal Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile. Sono previsti gli interventi dei Presidenti delle associazioni di categoria, Roberto Matragrano per Confartigianato, Domenico Bilotta di Confesercenti e Renato Pastore per Confindustria. Gli interventi tecnici saranno curati da Caterina Nano e Barbara Battelli, rispettivamente Responsabile dell’Area “animazione, informazione e sensibilizzazione” e Responsabile del progetto NGI per la Fondazione Fild. I lavori saranno conclusi dall’intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi.
L’iniziativa avrà valenza formativa, consentendo ai partecipanti di iniziare un percorso di accompagnamento e tutoraggio che attribuirà una premialità, in fase di valutazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Vi saranno, inoltre, le testimonianze dei giovani imprenditori calabresi: Paolo Filice -  Confindustria, Giuseppe De Santis – Confartigianato, Marco Spadafora - Confesercenti.

Planetario Provinciale Pythagoras - La magia del nuovo inizio: l’equinozio di primavera, martedì 20 ore 21:00


Il tema dell’incontro sarà : “l’equinozio di Primavera e la data della Pasqua”. La primavera astronomica ha inizio con l'equinozio, che, anche quest'anno, cade il 20 Marzo alle ore 5.14 di Tempo Universale, alle 6.14 ora solare dell’ Europa centrale.
Il fenomeno, generalmente riconosciuto soltanto dagli addetti ai lavori, è noto al pubblico come "il momento dell'anno in cui il giorno e la notte sono uguali" e l’inizio viene riferito al 21 di Marzo.
Oggi sappiamo che la data dell'Equinozio non è fissa ed è compresa tra il 19 e il 21 di Marzo. E’ interessante notare che nel XIX e nel XX secolo si è verificato sempre il 20 o il 21 marzo, mentre per 15 volte è caduto il 19 nella seconda metà del XVII secolo e 5 volte alla fine del XVIII; e ciò accadrà di nuovo solo il 19 marzo del 2044! C’è poi da ricordare che nel XXI secolo si è verificato il 21 marzo nel 2003 e nel 2007, e che la cosa non si ripeterà più fino all’equinozio del 21
marzo 2102.
Al di là di queste disquisizioni astronomiche la primavera è la stagione della rinascita e presson moltissime culture essa viene associata ai concetti di fertilità, resurrezione e inizio. Anche il calcolo della data della Pasqua è legata al’inizio della primavera .
Nel 325 il primo Concilio di Nicea stabilì che la solennità della Pasqua di Resurrezione dovesse essere celebrata nella domenica seguente il primo plenilunio successivo all'equinozio di primavera. Tutte le antiche tradizioni offrono una serie di miti legati alla primavera, miti al cui centro risiede l'idea del sacrificio a cui succede la rinascita.
Se l’equinozio d’autunno,infatti, segna l’inizio del periodo dell’anno in cui le notti divengono più lunghe dei giorni, quello di primavera indica al contrario l’inizio del periodo dell’anno in cui le ore di luce superano quelle di buio.
A partire infatti dal giorno successivo al verificarsi dell’equinozio di primavera il periodo di illuminazione diurna supera la durata delle notti; un crescere delle ore di luce che toccherà il massimo il giorno del solstizio d'estate, il 21 Giugno.
Il giorno dell’equinozio di primavera segna, inoltre, per un osservatore ipotetico posto al polo nord, la nascita del giorno polare che si protrarrà per i 6 mesi successivi, tramontando infatti quando si giungerà all'equinozio d'autunno. La situazione opposta si verifica al Polo Sud.
Questi sono soltanto alcuni degli argomenti che saranno trattati sotto la cupola del Planetario Provinciale. La serata si concluderà con l’osservazione del cielo con gli strumenti.
Come è ormai tradizione, il Planetario Provinciale Pythagoras festeggia l’arrivo della primavera proponendo al grande pubblico la conferenza del dottore Fabrizio Mazzucconi, astronomo dell’osservatorio di Arcetri.

CONGRESSO PDL REGGIO CALABRIA / ROY BIASI: CUORE & LIBERTA’ PER UN PARTITO CHE CRESCE

“Gente che ama la gente…” sono le parole del nuovo inno ufficiale del Popolo della Libertà a fare da cornice musicale al Primo Congresso Provinciale del Partito. E di gente, quella del Popolo della libertà, a Villa San Giovanni ce n’era davvero tanta. Tantissimi accorsi in massa a partecipare ed animare i lavori del Primo Congresso Provinciale che ha incoronato i nuovi vertici alla guida del coordinamento di Reggio Calabria: il neo coordinatore Roy Biasi ed il suo Vice Vicario Peppe Pedà. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Lo si legge in volto agli organizzatori dell’evento. Lo si intuisce chiaramente sin dalle prime parole dell’on. Nino Foti, coordinatore provinciale uscente al quale tutti quanti i partecipanti al dibattito hanno inteso rendere onore ai giusti meriti per l’impegno profuso in questi anni risultato determinante per la costruzione ed il definitivo radicamento del partito in provincia di Reggio Calabria. “Il Popolo della Libertà di Reggio Calabria, caro Raffaele – così l’on. Foti rivolgendosi al Presidente del Congresso Fitto – è tutto qui, oggi, e ti ringrazia per essere con noi. È un grande onore”. Applausi a scena aperta. Unanime, infatti, il coro di apprezzamenti profusi a favore del Presidente Fitto che ha subito ricambiato, in modo gentile e cordiale non sottraendosi alle telecamere ed ai fotografi, dispensando abbracci e foto ricordo a tutti e garantendo l’assoluto regolare svolgimento del Primo Congresso Provinciale del PDL di Reggio Calabria.  Ed un partito che cresce può farlo solo con “Cuore & Libertà”, come si legge nel frontespizio dell’opuscolo distribuito in sala e, peraltro, come ribadito dal neo Coordinatore Provinciale Roy Biasi giunto letteralmente “di corsa” sul podio dei relatori iniziando, sin dalle prime battute, un appassionato e vibrante intervento. “Sono molto emozionato e commosso. - esordisce il Coordinatore Provinciale Roy Biasi nel suo intervento  - “già perché questo è un giorno da ricordare, non solo per il sottoscritto. Questo congresso rappresenta una pietra miliare per il partito del Popolo delle Libertà. L’onorevole Nino Foti lascia a me ed a Peppe Pedà una eredità pesante. – dichiara Roy Biasi levandosi la giacca di dosso per restare in maniche di camicia -  Pesante nel senso che non sarà certo facile fare meglio di quanto a saputo fare lui. Il momento in cui viviamo è particolare  ma sono certo che con l’aiuto di tutti voi riusciremo ad affermarci sempre di più come partito ed a diventare per tutti, indistintamente, degli interlocutori privilegiati ed un autorevole punto di riferimento. Per far si che questo accada noi abbiamo le idee chiare. Diciamo No alla Ndranghetà ed alla Borghesia Mafiosa che rappresentano una cappa che uccide il nostro territorio e soffoca il futuro dei nostri giovani. Gridiamo forte, rivolgendoci a Roma, il nostro no all’isolamento della Calabria a causa degli interminabili lavori sull’A3, no ai tagli incondizionati dei treni e dei voli. Sono questi i primi temi che pretenderemo come partito che siano posti al centro dell’agenda degli impegni dei nostri parlamentari nazionali, dei nostri consiglieri regionali e di tutti i rappresentanti politici del partito presenti nelle Istituzioni. Perché – conclude Roy Biasi tra gli applausi della platea -  come ci ricorda il nostro inno è Grande il sogno che ci unisce,  un sogno grande che si realizzerà, grande la forza che ci diamo,  la forza che ci dice che il bene vincerà per sempre. Grande la voglia di lottare,  la voglia di cambiare l’Italia che verrà. Perché Noi siamo il popolo della libertà”. Ancora una volta applausi insieme con l’apprezzamento espresso dalle parole a lui rivolte da parte del Presidente del Congresso Raffaele Fitto. Ovviamente non meno condivisi ed apprezzati poi il saluto del Vicario Provinciale eletto Peppe Pedà cui è seguito l’appassionante e “caldissimo” intervento del Presidente Scopelliti, Coordinatore Regionale PDL. Alla fine tutto si svolge come previsto. Sono trenta i nuovi componenti del coordinamento provinciale risultati eletti a margine delle operazioni di voto e di scrutinio. Ai primi quindici componenti della lista collegata al neo Coordinatore Roy Biasi ed al Vice Pedà se ne aggiungono così altrettanti membri eletti in seno al Congresso: Carabetta Vincenzo, Cordova Luigi, Costarella Maurizio, Denaro Gregorio, Macrì Francesco, Malgeri Antonio, Messina Antonio, Parrello Vincenzo, Romeo Mario, Santagati Domenico, Savo Vincenzo Andrea, Schiavone Rosario, Sorbara Gianfranco, Vazzana Carmelo e Zappia Cesare.  A darne l’annuncio lo stesso Presidente del Congresso Raffaele Fitto, trattenutosi fino alla fine dei lavori nonostante l’ora tarda ed il lungo viaggio in auto fino a Lecce  ad attenderlo.  Un Presidente Fitto che, nel suo intervento conclusivo, ha voluto esprimere anche lui un sentito e caloroso ringraziamento all’on. Nino Foti anche a nome del Presidente Berlusconi e del Segretario Nazionale Alfano rivolgendogli parole di stima e di riconoscenza “per quello che l’amico Nino Foti ha saputo fare a Reggio Calabria alla guida del Partito è una cosa importante, ha sempre difeso i nostri valori ed ha imposto il PDL di fatto come protagonista della vita politica” senza risparmiarsi nei complimenti esprimendo un personale apprezzamento nei confronti del neo coordinatore Roy Biasi.
 “La scelta di Biasi e di Pedà – ha concluso Fitto – lascia ben sperare per il futuro del Partito. Due persone evidentemente capaci e capaci di trasmettere notevole entusiasmo. Sono rimasto molto colpito dalle parole del neo coordinatore Roy Biasi a cui auguro buon lavoro, unitamente a quanti lo sosterranno in seno al coordinamento provinciale. Con Roy avremo modo di rincontrarci presto poiché è ferma intenzione del Presidente Berlusconi promuovere appunto un momento di sintesi e confronto con i centoventi nuovi coordinatori eletti in questa prima stagione congressuale del partito.”

Reggio Calabria: al Teatro Cilea Lo Scarfalietto

Reggio Italia Inchieste e Storiadossier, dedicano un’iniziativa a tutti i calabresi nel mondo.

In occasione della conferenza "Territorio e prodotti identitari", promossa dall'Accademia delle Imprese Europea, che si terrà a Reggio Calabria il 21 marzo alle ore 17:00; l'evento verrà trasmesso per la prima volta in diretta web su Storiadossier Channel. Per visualizzarlo sarà sufficiente aprire la pagina www.livestream.com/storiadossierchannell

Il presidente  Giuseppe Ariobazzani
La Convention:"Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell'Aspromonte", sarà il cuore della conferenza. Verranno trattate le problematiche legate al territorio aspro montano e calabrese in generale. Verranno inoltre illustrate le possibili iniziative tese alla risoluzione di tali criticità. La Conferenza, potrà essere un'occasione per riavvicinarsi agli usi ed ai costumi della nostra terra, attraverso la rivisitazione dei prodotti tipici enogastronomici e dell'artigianato locale. Nella sala, allestita per l'occasione, verranno infatti esposti i singolari manufatti artigianali e gastronomici calabresi.

In diretta sul web
Proprio perché il web è un luogo, seppur virtuale, di aggregazione sociale. L'evento verrà trasmesso in diretta a partire dalle ore 17:00 ora italiana (+1 GMT). Il web rappresenta il "posto ideale" per riunire i tantissimi calabresi che per vari motivi, hanno dovuto abbandonare la propria terra, per cercar miglior fortuna all'estero. Con l'occasione della convention, organizzata dall'Accademia delle Imprese Europea, il progetto Storiadossier in collaborazione con la testata giornalistica "Reggio Italia Inchieste", ha fortemente voluto che l'evento sia trasmesso in diretta sul web, affinché tutti possano assistere alla conferenza ed alla presentazione dei prodotti, visitando seppure in modo virtuale gli stand allestiti per l'occasione e ricchi di prodotti locali di vario genere. 

Ancora di più
Proprio all'insegna del particolare momento di riavvicinamento tra la cultura locale e gli spettatori on-line, sarà possibile interagire con i relatori della conferenza, utilizzando la chat visibile a lato dello schermo. Questa, prevede tre modalità di utilizzo: loggandosi attraverso Facebook o Twitter, oppure nella modalità libera. In tale ultimo caso è sufficiente inventare un nick name per accedere alla chat e comunicare direttamente con la regia.

Riferimenti:


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sabato 17 marzo 2012

RETI E 15 KG BIANCHETTO SOTTO SEQUESTRO NEL REGGINO

(AGI) - Reggio Calabria, 17 mar. - L'Ufficio Circondariale marittimo di Roccella Jonica ha svolta una vasta attivita' di polizia giudiziaria, nel territorio di giurisdizione, durante la quale sono stati impegnati 12 uomini a bordo di 4 mezzi terrestri ed una motovedetta. A sud del litorale di Siderno, sono state poste sotto sequestro due reti del tipo sciabiche da terra. Nel comune di Ardore, invece, sono stati sequestrati 15 chilogrammi di bianchetto, due nasse non segnalate e pericolose, pertanto, per la navigazione.

UNITA' D'ITALIA: LA CALABRIA CHIUDE LE CELEBRAZIONI CON GLI STUDENTI

Cosenza, 17 mar. (Adnkronos) - ''Una grande operazione culturale sull'identita' nazionale e calabrese che ha visto protagonisti gli studenti''. Con queste parole l'assessore alla Cultura Mario Caligiuri ha concluso l'incontro tenutosi questa mattina al teatro Rendano di Cosenza sul tema ''Calabria 150 anni: dalla parte dell'Italia''. L'iniziativa ha chiuso le manifestazioni della regione Calabria sui 150 anni dell'unita' nazionale. Ernesto Galli Della Loggia e Vittorio Daniele hanno risposto alle numerose domande degli studenti delle scuole superiori calabresi, appositamente selezionati dai dirigenti. Da parte dell'assessorato alla Cultura e' in corso il censimento sulle iniziative organizzate da comuni, scuole, universita' e associazioni.

TERREMOTO: MONTI, NECESSARIO DARE RISPOSTE E CERTEZZA A GENTE

 (ANSA) - ASSERGI (L'AQUILA), 17 MAR - ''Le esperienze di altri terremoti ci fanno capire che per il pieno rientro alla normalita' sono occorsi molti anni ma e' anche necessario per i cittadini sapere ed avere certezze''. Lo ha detto il premier Mario Monti intervenendo ad un convegno sulla ricostruzione dell'Aquila e dell'Abruzzo. Monti ha poi ricordato pero' ''la specificita''' dell'Aquila che porta dunque con se' una serie di problematiche ulteriori per la ricostruzione: ''mai prima di tre anni fa, fatta eccezione per i terremoti di Messina e Reggio Calabria, un sisma ha colpito cosi' duramente, ha devastato un centro istituzionale e culturale''.

MAFIA: A GENOVA CARICA DEI 100.000 PER DIRE NO A COSCHE DON CIOTTI, POPOLO MERAVIGLIOSO CHE NON CHIUDERA' OCCHI

 (di Chiara Carenini) (ANSA) - GENOVA, 17 MAR - Novecento nomi pronunciati come in una lenta, dolorosa via crucis hanno chiuso la grande manifestazione voluta da Libera per la 17/ma Giornata della memoria e dell'impegno per le vittime di mafia a Genova. In 100 mila hanno invaso la citta' per dire no alla criminalita' organizzata. Protagonisti i parenti delle vittime, quasi tutti provenienti dalle regioni piu' a rischio come la Sicilia, la Calabria e la Campania, ma e' stata l'Italia del coraggio e della consapevolezza a scendere in piazza per ricordare quel ''popolo di viventi'' strappato alla vita da Cosa nostra, dalla 'ndrangheta e dalla camorra. Novecento nomi: accanto a Rizzotto, Impastato, Borsellino, Falcone, agli agenti delle loro scorte, a Chinnici, Dalla Chiesa, i nomi di uomini, donne e ragazzi sconosciuti. E sono sconosciuti anche i ragazzi che oggi hanno invaso Genova per dire no alla violenza della mafia. ''Siete meravigliosi'' ha detto don Luigi Ciotti alla fine del corteo, dopo che in tanti si sono alternati sul palco a leggere quei nomi che sono scolpiti uno dopo l'altro nella memoria dell'antimafia piu' vera. ''Il costante impegno nel rinnovare il ricordo delle donne e degli uomini vittime della criminalita' mafiosa contribuisce a sottrarre alle organizzazioni criminali spazi e occasioni di penetrazione e di consolidamento nella societa''' ha scritto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato a don Ciotti stamani. Ed e' vero: qui, tra questa gente che cammina con la fotografia del proprio caro massacrato appesa al collo, con un Tricolore in mano, con uno striscione con le parole di Falcone, la mafia non ha aria da respirare, non ha acqua di coltura, non ha terreno da conquistare. Genova dice in questo modo da che parte sta: questa citta' che trovo' la forza di liberarsi da sola dai nazifascisti dice che ci si puo' liberare anche dalle infiltrazioni che ammorbano l'economia nel nord Italia. Perche' la mafia non e' piu' ''quella con la coppola e con la lupara. Oggi e' ben altro. La vera forza della mafia - ha detto don Ciotti - non sta dentro la mafia ma fuori da essa, in quella zona grigia costituita da segmenti della politica, delle professioni e dell'imprenditoria''. Anche il sindacato puo' costruire armi efficaci contro la criminalita' organizzata. Ricordando Placido Rizzotto, sindacalista ucciso 64 anni fa con altri suoi 42 compagni per le idee che difendeva in una Corleone avvelenata dalla cosca di Liggio, Maurizio Landini (Fiom) propone un ''nuovo modo di combattere l' illegalita' che passa attraverso una estensione dei diritti e l' applicazione in modo esplicito e trasparente delle leggi nel nostro Paese. I sindacati - ha concluso - devono mettere un impegno maggiore su questo terreno in termini di contratti e intervento''. Al termine della manifestazione, i 100 mila sono sfiniti di stanchezza ma fieri e felici: tanti ragazzi hanno ascoltato quei 900 nomi con gli occhi lucidi e c'e' ancora qualcuno che alza un cartello con incise le parole di Giovanni Falcone: 'Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa'.

ARMI CLANDESTINE E DROGA, ARRESTATI PADRE E FIGLIO IN VILLA E ALBERGO AVEVANO COCAINA, PISTOLE E BANCONOTE FALSE

(ANSA) - BRESCIA, 17 MAR - Una pistola calibro 7,65 e un centinaio di proiettili; una pistola semiautomatica e un revolver calibro 38 special, tutte con matricola abrasa e con i colpi in canna: e' il piccolo arsenale che i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Chiari, nel bresciano, hanno trovato a Osio Sotto rispettivamente nell'albergo e nella villa di un'insospettabile famiglia bergamasca. Nel carcere di Bergamo sono finiti il padre, un 51enne originario della provincia di Reggio Calabria, e il figlio 22enne, gia' scarcerato perche', spiegano i militari, in sede di interrogatorio l'uomo si e' assunto ogni responsabilita'. Denunciata a piede libero anche la moglie del 50enne. Le accuse sono tra l'altro di detenzione illegale di armi clandestine, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, possesso di banconote false e contraffazione di pubblici sigilli. Nella villa e nell'albergo della famiglia, infatti, durante la perquisizione i militari hanno trovato anche 110 grammi di cocaina, circa 3 mila euro in banconote false, due timbri contraffatti di uno studio notarile e del comune di Verdello. I carabinieri hanno, poi, trovato e sequestrato poco piu' di 95 mila euro in contanti, nascosti nei vani portaoggetti delle circa 50 moto d'epoca custodite nella villa dell'albergatore bergamasco. I militari bresciani sono al lavoro per risalire alla provenienza del denaro e delle armi, inviate al Ris per le analisi balistiche.

IN ARRIVO ALLA STATO-REGIONI MISURE SALVA-PRONTO SOCCORSO AD UN MESE DAL BLITZ A ROMA. BALDUZZI, MONITORAGGIO LETTI H24

(ANSA) - ROMA, 17 MAR - Arrivano sul tavolo della conferenza Stato-Regioni le norme per salvare i Pronto Soccorso degli ospedali italiani. Un mese fa, precisamente lo scorso 20 febbraio, i senatori Marino (Pd) e Gramazio (Pdl) effettuarono un blitz nel Pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma, denunciando le condizioni di disservizio della struttura e portando alla ribalta il caso di una donna in coma rimasta legata 4 giorni ad una barella in attesa di ricovero. Ma la situazione di criticita' riguarda la maggioranza dei Pronto soccorso italiani, piagati da sovraffollamento e carenza di personale: ad un mese dal blitz romano, arrivano ora ufficialmente nel calendario dei lavori della Conferenza Stato-Regioni una serie di misure proposte dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, per migliorare la gestione dei punti di emergenza. Negli incontri con le Regioni in calendario per la prossima settimana nell'ambito del rinnovo del Patto per la salute, Balduzzi proporr… dunque una serie di misure 'salva-Pronto soccorso': dal monitoraggio informatizzato h24 dei letti nelle strutture a nuove figure di coordinamento e assistenza, come spiegato di recente dallo stesso ministro in occasione di un'informativa in Aula al Senato. Fondamentale e' anche, ha indicato il ministro, un costante ed esatto monitoraggio dei flussi di pazienti nei Pronto soccorso, ricordando che da quest'anno le Regioni che non invieranno al ministero i dati relativi ai monitoraggi verranno penalizzate economicamente. - MONITORAGGIO LETTI H24, COORDINATORE FLUSSI E CARE-MANAGER: Tra le proposte indicare dal ministro per migliorare i servizi di Pronto soccorso, un 'cruscotto' informatizzato per il monitoraggio h24 dei posti letto disponibili, ma anche figure specifiche per coordinare i flussi in entrata ed in uscita ed una nuova figura di 'care manager' che sia vicina ai pazienti che arrivano nei pronto soccorso. - IN PATTO SALUTE NUOVO RUOLO MEDICI BASE: Nell'ambito del Patto per la salute, si pensa anche a forme di associazionismo dei medici di base con ambulatori aperti 7 giorni su 7 per disincentivare gli accessi inappropriati ai pronto soccorso. Ma la prima risposta, secondo Balduzzi, "é senza dubbio rafforzare i servizi territoriali con l'estensione dell'attivit… dei medici di famiglia" e creando maggiore continuit… tra assistenza ospedaliera e assistenza territoriale con strutture ad hoc. - SE REGIONI NON INVIANO DATI FLUSSI PRONTO SOCCORSO NO FONDI: Dal primo gennaio 2012 sono penalizzate le Regioni inadempienti rispetto ai flussi informativi sui pronto soccorso: saranno cio‚ penalizzate per l'attribuzione dei finanziamenti da parte dello Stato. L'obiettivo Š disporre di dati certi. - I NUMERI, 23 MLN ACCESSI L'ANNO: In Italia (dati 2009) sono presenti 550 servizi di pronto soccorso con 343 dipartimenti di emergenza, di cui 325 in strutture pubbliche e 18 in strutture private accreditate; i pronto soccorso pediatrici sono presenti nel 15% degli ospedali e l'80% degli ospedali ha un pronto soccorso. Quanto al numero degli accessi annui, sono 23 milioni quelli stimati, di cui 13 milioni certi. I restanti 10 mln di accessi rappresentano una stima dal momento che varie regioni non hanno ad oggi trasmesso i dati di accesso. La prima stima sui dati 2011 elaborata attraverso il rilevamento del sistema EMUR (monitoraggio prestazioni erogate in emergenza-urgenza) parla, dunque, di 13 milioni di accessi: Per il 2011, 15 regioni su 21 hanno inviati i dati relativi ai Pronto soccorso, di queste 13 completamente e 2 solo parzialmente (Marche e Campania). Mancano all'appello Bolzano, Friuli, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

'NDRANGHETA: CGIL, AGENZIA BENI SEQUESTRATI RESTI A REGGIO

(ANSA) - ROMA, 17 MAR - Per il contrasto alla 'Ndrangheta ''e' strategico che l'Agenzia per i beni confiscati resti a Reggio Calabria'', anche se ''e' necessario che governo e amministrazione comunale facciano la loro parte senza ipocrisie''. E' quanto afferma Claudio Giardullo, presidente dell'Osservatorio della Cgil per il contrasto alle mafie in Calabria e Lombardia. L'Agenzia, sottolinea Giardullo, ''dispone oggi di soli 30 operatori e se dovesse essere applicato il regolamento che le attribuisce anche la gestione amministrativa dei beni sequestrati e non ancora confiscati la struttura inevitabilmente resterebbe ingolfata''. Senza contare che ''ha l'obbligo dell'autofinanziamento, cioé e' costretta a dare in locazione gli immobili di maggior pregio per sopravvivere, senza poterli destinare a fini sociali''. Inoltre, prosegue il sindacalista, ''l'amministrazione comunale di Reggio Calabria ha vergognosamente destinato a suo tempo all'Agenzia un immobile che definire inadeguato costituisce un eufemismo garbato''. Dunque, conclude Giardullo, ''se si vuole che l'Agenzia non sia solo una soluzione di facciata e' necessario che il governo sospenda quel regolamento e riveda almeno parzialmente il principio dell'autofinanziamento, perché‚ avrà in cambio un gettito di miliardi con il sequestro e la confisca dei beni mafiosi. E l'amministrazione comunale di Reggio riveda la sua scelta se vuole convincere l'opinione pubblica che considera veramente l'Agenzia una risorsa e non un fastidio''.

MUSICA: DOPO STOP PER MORTE TECNICO RIPARTE TOUR PAUSINI DOMANI A FIRENZE, SPETTACOLO RIPROPOSTO IN TUTTE CITTA' PREVISTE

(ANSA) - FIRENZE, 17 MAR - Riparte domani da Firenze il tour di Laura Pausini, dopo uno stop di due settimane deciso dall'artista nel rispetto del lutto per Matteo Armellini, il tecnico morto nella notte tra il 4 e il 5 marzo scorsi a Reggio Calabria, a causa del cedimento di una parte della struttura del palco dove la cantante si sarebbe dovuta esibire. Inedito world tour di Pausini, spiega F&P Group, la societa' che organizza i concerti, ''sara' riproposto in tutte le citta' previste dal calendario nell'assoluto silenzioso rispetto richiesto dall'artista, dai musicisti e da tutti i tecnici del tour''.