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giovedì 29 dicembre 2011

Giornalisti Regione Calabria: “posto fisso” senza concorso

REGGIO CALABRIA - Il Sindacato Giornalisti della Calabria e la Federazione Nazionale della Stampa esprimono forti perplessità sul provvedimento collegato alla manovra di finanza della Regione Calabria che, senza concorso o selezione, trasformerebbe in contratti a tempo indeterminato le assunzioni per chiamata diretta dei giornalisti dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale.
Carlo Parisi, segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria e componente della Giunta Esecutiva Fnsi, ed il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, ricordano, infatti, che il terzo comma dell’articolo 97 della Costituzione della Repubblica Italiana prevede espressamente che “agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”.
Al centro della vicenda, che ha sollevato profondo sconcerto non solo nella categoria dei giornalisti, il 5° comma dell’articolo 36 del Collegato alla manovra finanziaria, che recita testualmente: «Al comma 1, ultimo capoverso, dell’articolo 5 (modifica dell’articolo 9) della legge regionale 7 ottobre 2011, n. 36, le parole da “Gli incarichi” a “legislatura” sono sostituite dalle seguenti: “I giornalisti in servizio all’Ufficio Stampa della Giunta regionale sono disciplinati secondo i termini e le modalità stabiliti dall’art. 11 della Legge Regionale 8 maggio 1996, n. 8 come modificato dall’art. 10, comma 1, della Legge Regionale 2 marzo 2005, n. 8 per uniformarne il trattamento a quello dei giornalisti addetti all’Ufficio Stampa del Consiglio regionale».
Un provvedimento già all’esame degli Uffici legali del Sindacato Giornalisti della Calabria e della Federazione Nazionale della Stampa, incaricati di valutare la legittimità di una norma regionale che appare in palese contrasto con i dettati costituzionali. Peraltro, allo stato, non si ha evidenza se sia stata o meno avviata ed espletata alcuna procedura selettiva, né se siano state rispettate le norme in materia di stabilizzazione previste dal Governo nella manovra finanziaria n. 296 del 2006.
«Al di là degli aspetti giuridici, – sottolineano Carlo Parisi e Franco Siddi – che saranno oggetto di analisi ed eventuale esame nelle opportune sedi, il provvedimento impone una serie di riflessioni. La prima è relativa ai giornalisti interessati dal provvedimento. Colleghi che, legittimamente, hanno ottenuto su “incarico fiduciario” del presidente della Giunta Regionale un posto di lavoro stabile e ben remunerato. Incarico, appunto, “fiduciario” che, per natura stessa del termine, appare legato al mandato del politico o dell’autorità che lo conferisce, ove il posto assuma valenza pubblica, in assenza di criteri di equa competitività e partecipazione plurima. Guai a mettere, per legge, gli uni contro gli altri: gli occupati “fiduciari” a termine, legati oggi a mandato politico, e i disoccupati. Servono massima trasparenza ed equità, garanzie senza furbizie, occorrono atti che non alimentino dubbi o sentimenti di ingiustizia. Sul piano dei diritti contrattuali, ovviamente, il sindacato dei giornalisti garantisce a occupati, titolari di contratti a termine, disoccupati, uguale consulenza e assistenza. L’iniziativa del sindacato, pertanto, non mette in discussione il diritto al lavoro di chi oggi ce l’ha ed è per la legittima aspirazione a non dipendere dalla scelta o dagli umori del politico di turno.
Nella pubblica amministrazione il diritto al lavoro deve essere garantito a tutti, ma soprattutto a tutti deve essere garantita la possibilità di partecipare a selezioni trasparenti. Quindi, al di là della legittimità del provvedimento, si pone innanzitutto un problema di pari opportunità negate a tutti i giornalisti.
Un rilievo che non riguarda giudizi sulle capacità o qualità professionali dei singoli, ma dalle variegate strade che – senza evidenza, selezione, concorso o avviso di sorta – consentirebbe, di fatto, un potere di scelta al presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, che aveva, invece, pubblicamente assicurato che gli incarichi in questione erano legati al suo mandato.
Un impegno, quello di Scopelliti, che tanti calabresi avevano preso per buono pensando che, finalmente, un giovane presidente avesse anteposto alle logiche clientelari della vecchia politica il rispetto delle pari opportunità lavorative per i tanti giornalisti, disoccupati, sfruttati o malpagati, che non chiedono certo “corsie preferenziali” per essere assunti nella pubblica amministrazione, ma possibilità – garantite solo da concorsi e selezioni pubbliche seri e trasparenti – di dimostrare il proprio valore e, di conseguenza, aspirare legittimamente a conquistarsi un posto di lavoro.
Ora fa un certo effetto – concludono Parisi e Siddi – l’ipotesi di assunzioni a tempo indeterminato, ancora con vecchi e logori sistemi, in un momento nel quale lo stato sociale viene riscritto e ridimensionato senza pietà da un Governo tecnico, sostenuto anche dalla stessa maggioranza politica del presidente della Giunta regionale della Calabria. Così è davvero difficile pretendere di far credere che è finito il tempo del “posto fisso” e che non esistono più “totem” in materia di garanzia e tutela dei diritti dei lavoratori».

COMUNI: CATANZARO; VIMINALE, ENTE DEVE ESSERE COMMISSARIATO TRAVERSA DIMISSIONARIO NO DECADUTO.PREFETTO INFORMA VICE SINDACO

(ANSA) - CATANZARO, 29 DIC - Il Comune di Catanzaro si avvia verso lo scioglimento e la nomina di un commissario dopo le dimissioni presentate il 19 dicembre da Michele Traversa che ha dovuto optare tra le cariche di sindaco e deputato. A deciderlo e' stato il Ministero dell'Interno al quale si era rivolto il prefetto Antonio Reppucci dopo che il Consiglio aveva votato un documento in cui si considerava decaduto Traversa, evitando cosi' lo scioglimento. A comunicare la decisione dello scioglimento, anticipata Stamani dal Quotidiano della Calabria, e' stato lo stesso Prefetto con una telefonata al vice sindaco Maria Grazia Caporale. Nella telefonata, di cui parla alcuni minuti fa il sito web del settimanale Corriere della Calabria, il Prefetto ha comunicato che la nomina del commissario avverra' quando saranno divenute esecutive le dimissioni di Traversa che ha tempo fino all'8 gennaio per ritirarle. ''Il Prefetto - ha detto all'ANSA Maria Grazia Caporale - mi ha informato che il ministero ha optato per lo scioglimento e che la decisione e' stata trasmessa in via ufficiale anche in Municipio. Attualmente sono fuori Catanzaro e non conosco le motivazioni. In ogni caso, anche con la decadenza, saremmo tornati al voto alla prima scadenza utile a primavera. Per quanto mi riguarda mi devo attenere a quelle che sono le notizie ufficiali. Non so cosa faranno i consiglieri, se faranno opposizione o meno, non e' compito mio. Certamente avrei preferito la via della decadenza perche' avemmo assicurato qualche mese mese in piu' di governo. Il commissario comunque avra' pieno titolo per proseguire l'azione amministrativa e spero la prosegua nel migliore dei modi''.

'NDRANGHETA: DIA REGGIO CALABRIA, SEQUESTRI E CONFISCHE PER 162 MLN NEL 2011

Reggio Calabria, 29 dic. (Adnkronos) - Beni per 162 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Reggio Calabria nell'anno 2011, mentre ammontano a 55 milioni i beni confiscati. Il risultato di fine anno della Direzione investigativa antimafia conta anche cinque accessi in cave e cantieri aperti per la realizzazione nelle opere strategiche ai fini della prevenzione dell'infiltrazione mafiosa. Tra i risultati piu' significativi degli uomini comandati dal colonnello Gianfranco Ardizzone vi e' il sequestro di beni per 500mila euro a Benito Vincenzo Antonio Ruga, considerato elemento di vertice della 'ndrangheta a Monasterace; lo stesso giorno era stato eseguito un altro consistente sequestro per poco meno di 47 milioni di euro nei confronti di Salvatore Domenico Tassone.
Altro importante sequestro per 20 milioni di euro e' stato eseguito a carico di Ferdinando Fortunato Maria De Marte, facoltoso imprenditore della piana di Gioia Tauro tra i piu' noti produttori oleari della Calabria con interessi nel settore immobiliare. E ancora trenta milioni e' il valore dei beni sequestrati a Marcello Fondacaro, condannato nel 2001 a sette anni di reclusione per associazione mafiosa con la cosca Piromalli-Mole' e sorvegliato speciale. Qualche settimana prima a Terenzio D'Agui' era stato notificato un decreto di confisca di beni per sette milioni di euro. Il piu' consistente sequestro e' quello che ha interessato l'imprenditore Federico Marcaccini (proprietario di un teatro a Roma coinvolto nell'operazione 'Overloading' della Procura di Catanzaro) con sigilli a beni per 110 milioni di euro. Altri 307.600 euro sono stati confiscati a Mario Salvatore Chila' della cosca Crucitti dei quartieri di Condera-Pietrastorta nel centro di Reggio Calabria, 900mila euro di beni sono stati sequestrati a Demetrio Franco e 700mila euro a Giuseppe Speranza, coinvolto nell'operazione 'Maestro'.

CAPRI HOLLYWOOD CELEBRA MISS ITALIA



Domani, 30 dicembre, la rassegna cinematografica dell'isola renderà omaggio al Concorso: un convegno a cui parteciperà Patrizia Mirigliani  e un tributo al patron, scomparso a settembre. Presente Stefania Bivone, Miss Italia 2011.

 

Una grande manifestazione culturale, il "Festival Capri Hollywood," ricorderà domani Enzo Mirigliani, consegnando alla figlia Patrizia un premio, il "Capri People Award", per l'attività portata avanti nel campo del sociale. L'ultima di queste iniziative è il Calendario fotobiografico 2012 "Donne che Vincono" realizzato da Miss Italia con Anmil e Inail per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla tutela della salute delle donne sul luogo di lavoro.

 

Dodici donne, le loro storie, nelle immagini della fotografa Tiziana Luxardo affiancate da 12 miss del concorso di Patrizia Mirigliani: due mondi che si incontrano e si uniscono con il comune obiettivo, tutto al femminile, di raccontare una dura realtà.

Sarà la stessa Patrizia Mirigliani a presentare il Calendario domani, insieme a rappresentanti dell'Amnil.

 

Nell'ambito della rassegna cinematografica Capri Hollywood lo spazio dedicato a Miss Italia si inserirà in una line di tre giorni dal titolo "Cinema e quote rosa: quali prospettive per le ragazze che sognano il grande schermo?".

 

Patrizia Mirigliani prenderà parte, sempre domani alle ore 15.00, ad un convegno sull'industria del cinema e spiegherà quali iniziative porta avanti il Concorso per dare delle prospettive reali alle ragazze che ogni anno vi partecipano, cercando di creare opportunità di lavoro nel mondo dello spettacolo e non.

 

Accanto alla patron di Miss Italia, interverranno Lina Wertmuller, l'attrice americana Shanyn Leigh, la modella e attrice rumena Madalina Ghenea, Donatella Finocchiaro, Mirka Viola, Maria Mazza e Miss Italia in carica Stefania Bivone. Modererà il dibattito Teresa Marchesi, giornalista del TG3.

 

A Capri, per la XVI edizione della rassegna ideata e prodotta da Pascal Vicedomini, sono presenti in questi giorni tante personalità del panorama cinematografico, culturale italiano ed internazionale. Tra gli altri: Tony Renis, Franco Nero, Marina Cicogna, Valerio Massimo Manfredi, Melissa Leo (Premio Oscar 2011 per "The Fighter"), il cantante Gino Paoli, Leonardo Pieraccioni, Fabio De Luigi, Franca Valeri, Lindsay Kemp.

Dimensionamento scolastico comprensorio Gioia Tauro

“Esprimo soddisfazione per la soluzione adottata in fase di dimensionamento scolastico relativamente all’istruzione nel comune di Gioia Tauro”. Lo afferma in una nota il consigliere provinciale Raffaele D’Agostino, il quale, negli ultimi tempi, si è prodigato per garantire il mantenimento dell’autonomia scolastica degli istituti superiori ricadenti nella  territorio della cittadina gioiese.

“ Il lavoro propedeutico – sottolinea D’Agostino -  che ha consentito alla giunta  Raffa, prima, e al Consiglio dopo di giungere a questo risultato è dovuto all’impegno dell’Assessore  alla Pubblica Istruzione Giovanni Calabrese,  ai dirigenti scolastici della zona e ai consiglieri  Saletta e Barone, i quali sull’’argomento hanno dimostrato grande sensibilità oltre che competenza rispetto agli effetti prodotti dal dimensionamento.  La decisione evidenzia anche un fatto di grande rilevanza politica e sociale:  il venir meno di campanilismi che sino ad oggi avevano caratterizzato i rapporti tra grossi comuni  del comprensorio, come Gioia Tauro e Palmi. Una riunione fiume con i dirigenti scolastici delle due città   ha consentito il conseguimento di questo storico risultato. Esso infatti è la sintesi degli interessi  di  territori che dialogano con tutte le componenti, prime fra tutte quella politica  e che, finalmente, possono  guardare con  rinnovata fiducia allo sviluppo socio – culturale delle comunità di appartenenza”.


L’Assessore ai Lavori Pubblici Gentile replica sulla metropolitana di Cosenza

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile interviene e risponde – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - alle considerazioni fatte da alcuni esponenti dei Partito Democratico relativamente alla metropolitana di Cosenza.

“Alcuni rappresentanti del Partito Democratico cosentino, per occupare spazio e titoli sulla stampa locale, non trovano di meglio – ha detto Gentile -  che mettere in discussione il lavoro fatto dalla Giunta Scopelliti sulla metropolitana leggera di Cosenza. Costoro, che in passato hanno prodotto solo carte, hanno già dimenticato che il cospicuo finanziamento di centosessanta milioni di euro, un importo così rilevante non trova riscontro nella storia della città di Cosenza, è stato messo a disposizione quest’anno, grazie a questa Giunta, di cui faccio parte, interamente con fondi della Comunità Europea. Per evitare confusione e strumentalizzazioni varie, devo precisare quanto segue: a) la Regione, il venticinque ottobre scorso, ha trasmesso la scheda “Grande Progetto” della Metropolitana alla Commissione Europea, ricevendone l’ammissibilità; b) la Regione, proprio nei giorni scorsi e, precisamente, il tredici dicembre, ha incontrato, a Lussemburgo,  i tecnici della Banca Europea degli Investimenti (BEI), ricevendo l’assenso preliminare che l’opera rientra "nei criteri di eleggibilità della Banca"; c) la Regione ha proceduto, con nota del venti dicembre scorso, a predisporre tutti gli atti necessari affinché la Stazione Unica Appaltante proceda, entro il prossimo dieci gennaio, alla pubblicazione della gara per la Validazione del Progetto, così come previsto dalla legge; d) la Regione ha già interessato la SUA affinchè proceda, dopo la Validazione, alla Gara Europea per l’appalto dei Lavori, ricevendone l’assenso. Tutto ciò detto, deve servire, una volta per tutte, a fare chiarezza su un’opera di importanza vitale per la città di Cosenza e per tutta l’area urbana e, allo stesso tempo, ad evitare di ripetere, un giorno si ed un giorno no, il dubbio che la metropolitana possa essere realizzata. Chi cerca di addebitare al Presidente Scopelliti responsabilità ed intrighi per spogliare Cosenza di tutte queste risorse messe già a disposizione, può dormire sonni tranquilli. In passato, nemmeno un euro è stato investito per la città. Battute a parte, ribadiamo, così come ampiamente già detto nella Conferenza stampa tenutasi nel salone di rappresentanza della città di Cosenza, che l’opera sarà realizzata nei tempi previsti”

Adiconsum su saldi e botti di Capodanno

Trenitalia
Adiconsum, dichiara Pietro Giordano, ha ottenuto la restituzione dei 50 euro non dovuti a Trenitalia. I passeggeri potranno rivolgersi alla sede di Bologna o di Lecce, i cui indirizzi si trovano sul sito www.adiconsum.it , per avere la restituzione delle spese
La notizia è stata data da Trenitalia su richiesta di Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum, nel corso della trasmissione “Isoradio” di questa mattina.
È necessario ed urgente – continua Giordano- che il Ministero dei trasporti convochi le associazioni dei consumatori e le compagnie ferroviarie di Moretti e di Montezemolo per affrontare i gravissimi problemi che attanagliano il pendolarismo e il trasporto nel sud.
Adiconsum è convinta che la concorrenza non può avvenire solo sulle aree di business, come la Salerno- Milano, abbandonando il trasporto regionale delle regioni del sud al loro destino.


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Botti di Capodanno

Finalmente è arrivata la messa al bando, dichiara Pietro Giordano Segretario Generale di Adiconsum, di botti pericolosi da parte di alcuni comuni italiani virtuosi.
Adiconsum chiede che tutti i Comuni d'Italia vieti i botti e i fuochi pirotecnici che tutti gli anni hanno prodotto non gioia ma mutilazioni e morte anche di bambini innocenti.
Basta con l'uso barbarico di prodotti illegali importati e prodotti senza sicurezza che ingrassano la criminalità e le mafie.
I consumatori non comprino botti e fuochi pirotecnici su bancarelle improvvisate e si rifiutino di "finanziare" la criminalità organizzata, mettendo a rischio la propria e l'altrui incolumità e vita.
Festeggiamo, continua Giordano, con una bottiglia di spumante e con stelle filanti innoque o con prodotti sicuri acquistati nei rivenditori autorizzati.
Basta con le pallottole vaganti sparati da criminali incoscienti dal proprio fucile da caccia o da pistole, con incoscienza o con coscienza criminale. Lutti e mutilazioni siano bandite da una società che si dice civile.

Vigili del fuoco e carabinieri hanno stilato un decalogo di consigli per evitare inconvenienti:

1) mai sottovalutare la pericolosità di un artifizio anche legale e di piccole dimensioni;
2) acquistare solamente prodotti autorizzati dal Ministero dell’Interno, evitando bancarelle o venditori improvvisati;
3) al momento dell’accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia; maneggiare e trasportare i prodotti pirotecnici con cautela;
4) seguire scrupolosamente le istruzioni d’uso riportate sulle confezioni;
5) non fare mai maneggiare i fuochi ai bambini;
6) accendere “fuochi” solo all’aperto, senza mai puntarli verso persone, animali finestre o materiali combustibili;
7) i fuochi non vanno accesi dentro nessun tipo di contenitore;
8) attenzione agli abiti, alcune fibre sintetiche sono estremamente infiammabili;
9) va sempre tenuto a portata di mano un secchio d’acqua o un estintore da usare in caso di incendio;
10) mai avvicinarsi, raccogliere o tentare di riaccendere un artificio pirotecnico inesploso.

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SALDI
Anacronistica e inefficace, dichiara Pietro Giordano Segretario Generale di Adiconsum, la stagione dei Saldi.

Una norma violata sempre di più dagli stessi commercianti, che ormai operano - giustamente secondo Adiconsum - secondo leggi di mercato e non secondo leggi pensate e scritte nel dopoguerra.

Che senso ha, continua Giordano, continuare con Saldi che ormai sono sovrastati ed annullati dai pre-saldi che i consumatori ricevono da più di un mese sui loro telefonini tramite sms o tramite e-mail, con sconti fino al 60%?

Che senso hanno i saldi quando le nostre città sono ormai piene di negozi che fanno promozioni e liquidazioni e con una presenza massiccia di outlet con grandi griffe con sconti anche del 30-40%?

Il commercio elettronico riesce a far risparmiare significativamente i consumatori, non solo quando acquistano servizi quali viaggi e vacanze, ma anche quando acquistano abbigliamento, arredamento per la casa, ecc.

Pensare che - soprattutto in un periodo di crisi - i saldi coprano il flop delle vendite registratosi in dicembre è illusorio oltre che anacronistico.

E' tempo, continua Giordano, di cancellare la legge sui Saldi e dare piena realizzazione ad una completa liberalizzazione del commercio, solo così i consumatori potranno godere di un abbattimento dei prezzi, con un sempre migliore rapporto qualità-prezzo dei prodotti acquistati.

In attesa e nella speranza che il Governo Monti operi anche questa liberalizzazione nella Fase 2, Adiconsum ricorda e propone un Decalogo per gli acquisti con Saldi:

1. Sull'oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;

2. È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;

3. Fate attenzione all'eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;

4. Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;

5. È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio;

6. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;

7. Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;

8. Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);

9. È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;

10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi Adiconsum.

Plauso dell’Assessore Aiello per aver superato il target di spesa del Por 2007-2013

L’Assessore regionale all’Urbanistica Pietro Aiello – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - è intervenuto sullo stato di attuazione del Por 2007-2013 della Calabria. “L'aver raggiunto – ha detto -, ed anzi superato di oltre 16 milioni di euro, il target di spesa necessario per salvaguardare le risorse  POR 2007-2013  è motivo di  grande compiacimento e rappresenta, altresì, l'ulteriore dimostrazione di come l'amministrazione regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, lavori con serietà e professionalità, pur tra le mille difficoltà ed i gravi problemi che  affliggono la nostra Regione. Certamente non sarà un punto di arrivo ma consentirà una programmazione organizzativa senza dover pensare sempre e soltanto alla straordinaria quotidianità. Al presidente Scopelliti ed al collega Mancini – ha concluso Aiello - il plauso per il grande traguardo che nel contesto nazionale pone la Calabria non più cenerentola bensì Regione virtuosa.

ANTIMAFIA:DI DIECO INDAGATO CALUNNIA BOSS PENTITO LO GIUDICE COLLABORATORE LO AVEVA ACCUSATO DI COMPLOTTO CONTRO PM CISTERNA

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 29 DIC - Il collaboratore di giustizia Antonio Di Dieco e' stato iscritto nel registro degli indagati per calunnia nei confronti del boss pentito Antonino Lo Giudice. Di Dieco aveva accusato Lo Giudice di avere preso parte ad un complotto per delegittimare il procuratore aggiunto della Dna, Alberto Cisterna, sostenendo di averlo appreso dallo stesso pentito, incontrato nel carcere romano di Rebibbia. La notizia, anticipata sul sito ''Guardie e Ladri'' dal giornalista del Sole 24 Ore Roberto Galullo, e' stata confermata all'ANSA dal legale di Di Dieco, Claudia Conidi. ''Ho saputo che Di Dieco e' indagato - ha detto stamani il legale - dal procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone il 20 dicembre scorso. Adesso attendo che mi giunga una comunicazione formale. Francamente e' una cosa che non riesco a spiegarmi se non con la follia del mio cliente che pero' non credo sia folle''. ''Di Dieco - ha proseguito - tuttora e' ritenuto credibile in numerosi processi di 'ndrangheta, compreso quello sulle infiltrazioni negli appalti per i lavori sull'autostrada A3. Nonostante questo gli e' stato revocato il programma di protezione e sulla vicenda di Lo Giudice non viene ritenuto credibile. Sono rimasta molto meravigliata. Tra l'altro se il reato e' stato commesso, e' stato commesso nel carcere di Rebibbia, dove sono state raccolte le sue dichiarazioni. Quindi la competenza e' della Procura di Roma che ha gia' un fascicolo aperto dopo la presentazione di un mio esposto. Poi non so se la Dda di Reggio abbia trattenuto la competenza per connessione in quanto ha gia' un fascicolo aperto in relazione alle dichiarazioni di Lo Giudice''. Il legale ha spiegato che l'ipotesi dei pm reggini e' che Di Dieco non abbia potuto incontrare Lo Giudice a Rebibbia. ''La cosa mi sconvolge - ha detto Claudia Conidi - perche' Di Dieco ha presentato delle cartine, delle lettere ricevute ed ha fatto anche i nomi di altre persone che potevano avere fatto come lui. Credevo in quello che aveva detto perche' era stato preciso e puntuale. Se e' stato un flop vedremo perche'''.

CAPODANNO: METEOROLOGO, ULTIMI GIORNI ANNO FREDDO E PIOGGIA

(ANSA) - ROMA, 29 DIC - Gli ultimi giorni del 2011 saranno accompagnati da freddo e nuvole ma in compenso con piogge deboli. Le previsioni arrivano dal meteorologo Andrea Giuliacci. La perturbazione atlantica che ha raggiunto l'Italia riporter… quasi ovunque nuvole e pioggia, soprattutto a nord-ovest e nelle isole, domani, invece, le piogge insisteranno sulle regioni meridionali. Le correnti gelide che seguono la perturbazione, dice Giuliacci, favoriranno un nuovo calo delle temperature che torneranno sui valori tipici di fine dicembre. L'anno si chiuder… sabato con una giornata ancora nuvolosa e bagnata da qualche pioggia sulle isole, Š prevista invece neve sulle Alpi. Il 2012 inizia invece con il sole su quasi tutto il paese, ma la tregua durer… solo domenica: tra luned 2 e marted 3, infatti, una nuova perturbazione atlantica attraverser… l'Italia e riporter… la pioggia su tutte le regioni anche se, grazie ai venti pi— tiepidi, le temperature saranno relativamente miti. Ecco in dettaglio il tempo per i prossimi giorni: Venerd 30 - nubi su gran parte del paese, anche se non mancheranno momenti soleggiati specie in Val Padana e nelle regioni centrali. Piogge sparse, anche a carattere di rovescio su Puglia, Calabria e isole maggiori; deboli nevicate sulle Alpi fino a quote molto basse, venti forti sulle isole. Diffuse gelate mattutine al nord, massime in lieve calo al sud. Sabato 31 - molte nubi al centro-nord e isole con piogge sparse su Sicilia e Sardegna e nevicate di moderata intensit… sulle Alpi. In prevalenza bello nel resto d'Italia. Forte maestrale sulle isole. Freddo ovunque, ma nella norma. Domenica 1 - nuvoloso su Calabria e isole maggiori con poche deboli piogge solo in Sicilia. In prevalenza sereno o poco nuvoloso sul resto del paese. Temperature quasi ovunque in crescita e in generale al di sopra dei valori stagionali. Luned 2 - in prevalenza bello su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Molte nubi altrove, piogge sparse di moderata intensit… su tutto il nord, Umbria, Toscana, Lazio, Campania e Sardegna. Nevicate anche forti sulle Alpi. Temperature senza grandi variazioni

'NDRANGHETA:BENI PER 1 MILIONE CONFISCATI A BOSS DEL REGGINO SIGILLI A SOCIETA' DI GESTIONE ALBERGO-RISTORANTE IN TOSCANA

(ANSA) - SIDERNO (REGGIO CALABRIA), 29 DIC - Beni per un valore di un milione di euro sono stati confiscati da personale del Commissariato della Polizia di Stato di Siderno. I beni sono riconducibili, per l'accusa, a Vittorio Barranca, attualmente detenuto, ritenuto un elemento di spicco delle cosche della 'ndrangheta di Caulonia, al quale e' stato notificato un provvedimento di sorveglianza speciale per tre anni. Tra i beni confiscati figurano un villino a Siderno intestato alla moglie di Barranca, Maria Curciarello; la societa' ''Allen Caffe''' di cui e' socio accomandatario la donna; la societa' ''Mimosa Fiori'' di cui e' socio il figlio di Barranca, Nicola; la societa' ''Oliver gest'', con sede ad Anghiari (Arezzo), di cui e' socio lo stesso Nicola Barranca, che gestisce un albergo con centro congressi, bar, ristorante e pizzeria nella localita' toscana; la societa' ''Alen Cafe'' della figlia di Barranca, Alessandra. Vittorio Barranca era stato sottoposto a fermo, poi trasformato in un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, il 10 luglio 2010 dalla Dda di Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione Crimine, condotta tra Calabria e Lombardia con l'arresto di oltre 300 persone. L'uomo e' ritenuto elemento di vertice del ''locale'' di Caulonia. A distanza di alcuni mesi dall'esecuzione del fermo, il 20 ottobre 2010, il questore di Reggio Calabria Carmelo Casabona, ha presentato proposta di sequestro beni a carico di alcune delle persone coinvolte nell'operazione Crimine, tra le quali lo stesso Barranca. Il Tribunale-Sezione misure di prevenzione di Reggio Calabria, il 10 novembre 2010 ha emesso un decreto di sequestro beni valutati, complessivamente, oltre 200 milioni di euro. Con il provvedimento eseguito oggi, il Tribunale, accogliendo le richieste del Questore, ha riconosciuto, secondo gli investigatori, la pericolosita' sociale di Barranca e la sproporzione tra redditi dichiarati e beni di cui aveva la disponibilita'.

BOTTI: SEQUESTRATE DA GDF 2,5 TONNELLATE, DUE DENUNCE IN CALABRIA

(AGI) - Reggio Calabria, 29 dic. - Maxi-sequestro in Calabria di fuochi d'artificio: 2,5 tonnellate di botti pronti a essere immessi illegalmente sul mercato per il Capodanno. I militari della Compagnia di Palmi, durante i servizi di controllo del territorio disposti e coordinati dal Comando Provinciale di Reggio Calabria, hanno individuato due distinti locali nei quali erano conservati illegalmente i fuochi. Ad Anoia i militari, nell'ambito di una perquisizione domiciliare nei confronti di un ventottenne, hanno sottoposto a sequestro centinaia di chili di petardi. In particolare l'uomo deteneva fuochi d'artificio di IV e V categoria sprovvisti di autorizzazione e aveva fabbricato artigianalmente alcune pericolosissime 'cipolle', veri e propri ordigni esplosivi a basso potenziale. A Delianuova, invece, in un negozio di alimentari, il proprietario vendeva botti senza il previsto nulla osta. I finanzieri, insospettiti dall'atteggiamento ostile del responsabile, hanno effettuato perquisizioni all'interno di uno scantinato e di un deposito, dove hanno scoperto oltre due tonnellate di materiale esplodente. Senza alcun tipo di autorizzazione l'uomo, un 39enne di Delianuova, deteneva merce di libera vendita di IV e di V categoria e, soprattutto, un grande quantitativo di fuochi illegali. Fuochi d'artificio, petardi, candele, fontane luminose, "bombe carta" artigianali per un quantitativo complessivo di oltre 2.000 chili di materiale pirico conservato in condizioni di estremo pericolo e che, al minimo incidente, avrebbero potuto provocare forti esplosioni, mettendo a rischio, nel raggio di centinaia di metri, l'incolumita' delle famiglie residenti nelle vicinanze. Per i due uomini e' scattata la denuncia alla locale Procura della Repubblica le due persone. L'operazione s'inserisce nell'ambito dei controlli che, a ridosso del Capodanno, la Guardia di Finanza ha disposto nel tentativo di arginare il fenomeno degli innumerevoli incidenti legati alla tradizione di festeggiare l'arrivo del Nuovo anno con i fuochi d'artificio.

Stagione Teatrale 2011-2012: Teatro Comunale "F. Cilea" - Dal 23 Dicembre 2011 al 5 Maggio 2012

 


Ufficializzato il cartellone teatrale del “Francesco Cilea”.
Un cartellone variegato e di spessore, prosa, danza, lirica e concerti in una stagione all’insegna della qualità.
“Anche se quest’anno abbiamo presentato la stagione teatrale con un po’ di ritardo – ha esordito il Sindaco Arena nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2011/12 tenuta nel Salone dei Lampadari – abbiamo cercato di ponderare bene le scelte coniugandole con l’esigenza del contenimento della spesa con l’esigenza altrettanto importante di riuscire ad offrire ai reggini, e a tutti quei cittadini appassionati di musica lirica, prosa, danza, varietà e balletti, l’opportunità di poter assistere alla rappresentazione di opere teatrali e di spettacoli di grande valore artistico e culturale. Nonostante le difficoltà finanziarie, non abbiamo preso nemmeno in considerazione l’idea di tenere il teatro cittadino chiuso.
Il “Cilea” – aggiunge Arena - deve sempre rimanere una realtà artistica e culturale importante per la città e per questo la sua attività deve sempre essere in fermento. La presenza in città di compagnie e di artisti di grande livello e spessore ci porta a pensare che il cartellone, confezionato dall’Amministrazione Comunale, possa trovare il consenso non solo dei reggini ma anche di tanti altri cittadini provenienti dalla dirimpettaia Messina e da altre città a noi vicine. Nella passata stagione – continua Arena – con la messa in scena di alcune opere liriche abbiamo registrato il tutto esaurito appena i botteghini del teatro cittadino hanno iniziato a ricevere le prenotazioni. Il nostro auspicio e che anche quest’anno possiamo eguagliare, se non addirittura superare, lo stesso successo di critica e di pubblico che ha caratterizzato la passata stagione.
Abbiamo penalizzato un poco la lirica soprattutto perché le rappresentazioni teatrali sono le più onerose, ma siamo riusciti lo stesso a confezionare un cartellone di tutto rispetto.
Quest’anno ci siamo orientati a privilegiare i talenti e le professionalità locali perché nel corso di questi anni tanti sono stati i giovani che hanno raggiunto livelli di preparazione talmente elevati che possono essere anche esportate. Abbiamo puntato anche sulla nostra orchestra e sul nostro coro e anche per questo – conclude Arena – siamo fiduciosi che i reggini sapranno apprezzare le scelte fatte dall’Amministrazione Comunale”.
Anche Monica Falcomatà si è dichiarata soddisfatta per la qualità del cartellone teatrale. “Il livello artistico e culturale delle compagnie teatrali e i personaggi di spessore che calcheranno il teatro “Cilea” – ha detto Falcomatà - porteranno sicuramente il teatro cittadino ad essere un punto di riferimento per tutti coloro che sono appassionati di lirica, prosa, varietà e spettacoli life. Oltre a “Rigoletto”,"Carmen” e “Giulietta e Romeo” sono state inserite spettacoli di prosa come le “Baccanti”, in scena il 26 aprile. Il 29 aprile il “Cilea” ospiterà invece Paolo Belli e Big Band mentre il 2 maggio ci sarà il concerto di Renzo Arbore.
La cultura – conclude Falcomatà – è fondamentale per la crescita del territorio, e nella nostra città numerosi sono i talenti e le professionalità che in questo campo sono cresciuti e si sono distinti ed è giusto che vengono valorizzati e sostenuti”.
A fornire alcuni particolari importanti sulla stagione teatrale ci ha pensato la dirigente del settore Maria Luisa Spanò. “Nonostante il contenimento delle spese – ha affermato Spanò – abbiamo scelto delle compagnie che nel panorama artistico nazionale sono di grande qualità. Poiché la cultura non può essere considerata un lusso, abbiamo mantenuto i costi uguali a quelli praticati nella passata stagione. Questa scelta è mirata ad avvicinare al teatro cittadino soprattutto i giovani ed è per questo – conclude Spanò – che, attraverso una fattiva collaborazione con in dirigenti scolastici, abbiamo pensato di far partecipare i ragazzi delle scuole cittadine ad alcuni concerti inseriti nel cartellone teatrale”.

Last News Cosenza

Le più belle musiche da film nel Concerto del 30 dicembre al Rendano

Secondo appuntamento con l’Orchestra lirico-sinfonica del Teatro Rendano venerdì 30 dicembre alle 20,30 per il Concerto di fine anno dedicato alle “Musiche da film”.

Al pubblico il Maestro Carmelo Caruso e la giovane Orchestra offriranno arrangiamenti di Alberto Giraldi e di Vincenzo Palermo delle più celebri musiche  di Nino Rota, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Herry Mancini, Burt Bacharach. Vocalist Stefania Del Prete.


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Snowboard e motocross estremo a Cosenza

Dopo il successo conseguito venerdì scorso alla pista da sci, torna domani, 28 dicembre, lo spettacolo Red Bull Sugga show. Questa volta la macchina che si trasforma in dj station sosterà in piazza 11 settembre a partire dalle ore 17 in poi, con musica e video.

La collaborazione dell’Amministrazione comunale con l’Associazione E20&Musica e con la Red Bull continua anche nei giorni successivi per altri due eventi spettacolari di sicuro richiamo.

Il 29 dicembre, alla pista da sci,  proiezione di “The art of flight”, snowboard estremo, con musica e ragazzi che si esibiscono sulla pista, dalle 17 in poi.

Infine, il 30 dicembre dalle 16 alle 19, è davvero da non perdere lo spettacolo dei DaBoot, quattro esperti e coraggiosi motociclisti che, su una pista di sei metri che verrà allestita di fronte alla pista da sci, daranno vita ad evoluzioni acrobatiche da togliere il fiato nello spettacolo Motocross freestyle Cosenza.

I quattro giovani sono reduci dallo X-Fighters Roma, international freestyle motocross 2011.

Chi vuole avere un assaggio dello spettacolo può visionare su You Tube il video “motocross freestyle COSENZA 30 DIC 2011”. 

Pietro Pietramala, dell’Associazione E20&Musica, è a disposizione della stampa al numero 348/9389612, per programmare servizi e interviste e per ogni informazione.


ADICO: le news

Dalle uova di struzzo a ‘We want sex’ . Le spese pazze dell’Agenzia del territorio
28 dicembre 2011
Poco meno di un milione e mezzo di euro di spese per comunicazione istituzionale e rappresentanza. L’Agenzia del territorio spende in rinfreschi, pranzi, convegni e mostre il doppio del costo delle bollette telefoniche delle sue cento sedi. Il buon esempio viene dall’alto, nonostante guadagni 300 mila euro lodi all’anno il direttore dell’Agenzia che dovrebbe occuparsi di catasto e conservatoria, Gabriella Alemanno, ha speso migliaia di euro in pranzi e cene di rappresentanza pagati con la sua carta di credito aziendale. A spese del contribuente. La sorella del sindaco di Roma Gianni Alemanno, nominata a capo dell’Agenzia dal governo Berlusconi nel 2008, dopo essere passata prima dal Secit e dai Monopoli (sempre su nomina dei governi Berlusconi) è riuscita a pagare con i nostri soldi persino una cena a Cortina a suo fratello a margine di un evento sponsorizzato dall’Agenzia diretta dalla sorella e dall’Acea, controllata dal fratello. Una vera abbuffata di conflitti di interessi.
Il Fatto Quotidiano ha recuperato la contabilità delle note spese del direttore Alemanno e le fatture autorizzate dall’area comunicazione. Si scopre che le spese per rappresentanza e comunicazione istituzionale (voce quest’ultima assente in passato dai bilanci) sono schizzate da 80 mila euro a un milione nel 2010 per sfiorare il milione e mezzo secondo le previsioni per il 2011. Il ministro dell’Economia e presidente del Consiglio Mario Monti, dovrebbe dare un’occhiata ai conti dell’Agenzia per vedere come viene applicato il suo invito alla sobrietà. Quello che un tempo era il noioso Catasto è stato trasformato, dalla dottoressa Alemanno, in una frizzante agenzia specializzata in eventi, pranzi e vernissage. A parte i 22 mila e 800 euro pagati all’Adnkronos per “supporto informativo multimediale” e i 20 mila euro per i servizi della Mp group, colpiscono le fatture importanti della società “Comunicare Organizzando” per esempio per la mostre dei 150 dell’Unità d’Italia (48 mila euro che però dovrebbero essere stati coperti dagli sponsor) e soprattutto le fatture delle gioiellerie.
Sfugge perché l’Agenzia compri 30 uova di struzzo decorate per 3 mila e 240 euro dalla gioielleria “Peroso”. “Sono state donate a rappresentanti di Stati esteri per esigenze di rappresentanza”, spiega Mario Occhi, responsabile comunicazione dell’Agenzia, anche se al Fatto risulta che un uovo sia finito a un comandante regionale della Finanza. L’Agenzia ha comprato anche 12 bicchieri in vetro soffiato dalla signora Maria Bonaldo di Mestre, che si dice conosca Gabrella Alemanno. Prezzo 1296 euro e destinazione ignota. “Saranno stati donati anche questi ad autorità estere”, dice sempre Mario Occhi. Si usano i soldi pubblici per promuovere persino una commedia sociale di Nigel Cole, “We want sex”, sulla battaglia delle operaie della Ford contro la discriminazione maschile. 800 euro per “affitto sala cinema Odeon per proiezione riservata del film il 17 gennaio 2011” più “vendita pop corn e bibita per 179 consumazioni, 5 euro cadauna, per un importo totale di 895 euro”. We want pop corn.
Poi ci sono i pranzi di rappresentanza. La “Bottega di Montecitorio” di via della Guglia a Roma è usata dal direttore dell’Agenzia come una seconda mensa. Peccato per i prezzi. Il 17 marzo 2011 spende 107 euro pubblici e poi ancora il 31 marzo spende altri 90 euro, il 7 aprile (70 euro) e poi ancora il 29 settembre (60 euro) sempre con ignoto commensale. Il 14 aprile del 2011 per un pranzo parco (63 euro) dichiara finalmente il suo ospite: è un suo amico di vecchia data, Antonio Liguori, nominato direttore generale del Teatro dell’Opera nel 2009, grazie al fratello Gianni Alemanno. La famiglia è molto unita. Il Fatto Quotidiano aveva già raccontato nell’agosto del 2010 la storia delle vacanze con dibattito di Gabriella e Gianni (con Isabella Rauti al seguito) in quel di Cortinaincontra. Ora scopriamo quanto ha pagato l’Agenzia del Territorio per sponsorizzare la manifestazione: 42 mila euro comprensive di Iva.
Ma l’Agenzia il 22 agosto del 2011 ha pagato altri 780 euro per ospitare a cena al “Villa Oretta” di Cortina ben undici persone. Oltre ai dirigenti di Ance, Confedilizia e Scenari Immobiliari, c’era anche “il sindaco di Roma Gianni Alemanno più ospite direttore Agenzia”. Talvolta il direttore tradisce la Bottega di Montecitorio: il 24 marzo per un pranzo con 28 commensali costato ben 616 euro, preferisce il “RomAntica” per “incontro con giornalisti stampa locale e referenti comunicazione”. Il 25 febbraio all’Os club alle Terme di Traiano paga 48 euro, e poi ancora il 14 febbraio altri 185 euro a causa di un vino importante (un Tignanello) e ancora il 9 agosto al Panda in Galleria Sordi, ma poi torna alla solita “Bottega di Montecitorio” il 20 aprile (89 euro) e il primo giugno (70 euro) il 12 ottobre (110 euro) il primo aprile al “Caffè delle Arti” (105 euro) il 14 aprile alla sala da tè Babington (115 euro). Filippo La Mantia è uno dei preferiti. Il 12 maggio (100 euro); il 26 settembre (100 euro); il 13 aprile 2011 con due giornalisti di un’agenzia di stampa (129 euro). Il 29 gennaio alla ” Taverna San Teodoro” ci sono quattro persone a tavola con la Alemanno per 443 euro. Il 23 maggio lo scialo viene scoperto da due magistrati della Corte dei Conti. Seguono la Alemanno nel locale dello chef La Mantia e non la mollano fino al conto. Purtroppo però mangiano a sbafo e non battono ciglio quando lei striscia la carta dell’Agenzia: 230, 50 euro. Il 4 luglio il direttore si sposta a Bari e pranza alla “Pignata” con cinque persone, il conto da 365 euro per “rappresentanti autorità locali”.
Quando si muove il direttore Gabriella Alemanno sembra un capo di Stato. Per esempio il 14 agosto del 2011 è a Cagliari e pranza con il Prefetto, due avvocati dello Stato e dirigenti delle agenzie del territorio e del demanio. La spesa per 13 pasti a base di pesce dal “Corsaro Deidda” è di 890 euro. Il 10 maggio del 2011 la Alemanno vola in Veneto e mangia all’osteria “da Fiore” a Venezia. Il conto è di 810 euro. Oltre al presidente dell’Ordine dei notai e al direttore dell’Agenzia del Veneto, erano presenti tutti i controllori. C’era il responsabile audit dell’agenzia, il comandante regionale della Guardia di Finanza Walter Cretella Lombardo e il procuratore regionale della Corte dei Conti. Al momento del conto però nessuno ha messo mano al portafoglio. In fondo Pantalone era veneziano.
da Il Fatto Quotidiano del 27 dicembre 2011

Telefonata tra il Presidente Scopelliti ed il volontario di Emergency Francesco Azzarà.

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha sentito telefonicamente Francesco Azzarà, il volontario di Emergency rapito in Darfur ad agosto e recentemente rilasciato. “Un esempio di quella Calabria che continua a servire il prossimo con generosità ed altruismo. Sono orgoglioso di Azzarà e di tutto quello che ha fatto e che continuerà a fare con la sua attività umanitaria. Ho seguito con trepidazione i giorni del rapimento, provando una grande gioia appresa la notizia del suo rilascio. Nel corso della telefonata ho sentito l’orgoglio di un calabrese pronto ad impegnarsi per i più deboli”.

Reggio Calabria- Violenze sessuali su minori, straniero arrestato dai Carabinieri

Il giorno della vigilia di Natale i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto E.R., di anni 34, filippino, con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di minori.
I fatti si riferiscono a tempi diversi in cui il fermato costringeva, in esecuzione del medesimo disegno criminoso, alcuni bambini di età inferiore ad anni quattordici a subire atti sessuali.
In particolare, introdotti i minori nella sua abitazione offrendo loro la possibilità di giocare alla Play Station, con la scusa di praticargli dei massaggi li baciava sulla bocca, si sedeva sopra di loro impedendone così i movimenti, toccava ripetutamente le loro parti intime, li denudava e si avvicinava loro slacciandosi la cintura dei pantaloni, elargendo anche piccole somme di denaro in cambio dell’atto sessuale.
L’indagine ha inizio grazie alla denuncia della madre di uno dei bambini che ha subito l’atto sessuale. In particolare, la stessa ha riferito di aver rinvenuto in un occasione, all’interno della tasca dei pantaloni del proprio figlio, una banconota da 20 euro della quale, ovviamente, non giustificava il possesso da parte del minore. Il bambino, su richiesta della madre, raccontava di averle ricevute da uno straniero come compenso che quest’ultimo elargiva in cambio di massaggi. Il minore aggiungeva di essere stato invitato altre volte nell’abitazione del soggetto, un filippino, con la scusa di giocare alla Play Station e, una volta lì, anche in presenza di altri minori, di essere stato massaggiato in tutto il corpo, comprese le parti intime. Addirittura, in un episodio, il piccolo era stato completamente denudato e poi cosparso d’olio per massaggi. Altre volte, invece, il filippino metteva in visione dei film pornografici in cui diceva ai bambini che le persone nel film facevano “Bunga bunga” e che la stessa cosa avrebbe voluto fare lui con loro. Il piccolo dichiarava, inoltre, che ogniqualvolta entrava in casa veniva salutato dal filippino con un bacio sulle labbra e che poi veniva accompagnato in camera da letto dove veniva costretto a sdraiarsi prono e, mentre era occupato a giocare con la play station, a subire massaggi in tutto il corpo, comprese le parti intime. Tutte le violenze, anche quelle avvenute ai danni di altri minori, si sviluppavano nella stanza da letto del filippino il quale, verosimilmente per ottenere il compiacimento e il silenzio dei minori, offriva loro delle banconote di piccolo taglio.
Il quadro agghiacciante emerso fin dalle prime dichiarazioni veniva dunque immediatamente approfondito dai carabinieri, anche con attività tecniche di intercettazione. I militari accertavano innanzitutto la perfetta corrispondenza tra la descrizione dell’appartamento, dell’arredamento e delle suppellettili fatta dai bambini e la realtà. Venivano poi ascoltate alcune conversazioni significative tra lo stesso ed un minore che confermavano una certa “attenzione” dell’individuo verso i soggetti di minore età. L’uomo, infatti, si rivolgeva al minore utilizzando un linguaggio subdolo, ambiguamente affettuoso e si lasciava andare ad effusioni verbali allarmanti. Inoltre lo stesso esternava un’insana gelosia nei confronti di un parente del minore con cui conversava, palesando un certo assillo sul fatto che questi lo avesse potuto accompagnare a letto. Nel corso della citata conversazione, in un crescendo emozionale giunto sino ad uno stato di evidente eccitazione, lo straniero esternava la sua innaturale morbosità nei confronti della vittima, non andando oltre soltanto perché timoroso di lasciarsi andare a ben più gravi esternazioni telefoniche, nell’eventualità che le forze di polizia potessero intercettare la comunicazione.
Avuta conferma dei suoi propositi criminali, i carabinieri decidevano così di fermare il soggetto, attesa anche la concreta eventualità che il soggetto potesse darsi alla fuga, così come emerso da concreti elementi che facevano correttamente ritenere che lo stesso fosse pronto a partire per il suo paese di origine e allontanarsi così definitivamente dal territorio nazionale.
L’uomo è ora ristretto presso il carcere di Reggio Calabria con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata su minori e di prostituzione minorile, in quanto elargiva piccole somme di denaro ai bambini, compiendo in cambio atti sessuali su di loro.

Chiesto finanziamento costituzione società trasporto merci

Il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, in una nota inviata al Governatore Giuseppe Scopelliti, ha chiesto alla Regione Calabria il finanziamento, con i fondi comunitari, di un progetto di trasporto ferroviario e  in “transit point”  con servizi di trasporto merci  da Gioia Tauro  verso i mercati  del Nord Italia e europei utilizzando materiale rotabile di ultima generazione.  Il progetto in questione, denominato  “Calabria Railway Intermodal Logisticis” (CRIL),  è strategico sia per la  produzione e l’impiego di materiale rotabile ad alta tecnologia, sia per i servizi a sostegno del sistema produttivo  della regione. Su tale iniziativa, in passato,  è stato sottoscritto  un accordo di massima tra la Regione Calabria (  on. Antonio Caridi, assessore alle Attività produttive), la Provincia ( ex vicepresidente  Gesualdo Costantino), la Camera di Commercio ( con il Presidente Lucio Dattola) e i comuni di Reggio e Gioia Tauro con i sindaci pro tempore Giuseppe Raffa e Renato Bellofiore. L’iniziativa in questione ha trovato l’interesse e l’accoglienza di Trenitalia, dell’Autorità Portuale di Messina,della Fondazione  Banca delle Comunicazioni, dell’Isfort ( la società che gestisce la formazione per conto delle ferrovie italiane), e dell’industria Meccanica OMZ Costruzioni Zema di  Messina.  A questi soggetti si è aggiunta anche la disponibilità di Ansaldo Breda per la costruzione, presso le Omeca di Reggio,  del relativo materiale rotabile. Nel documento che accompagna il “progetto integrato di logistica e trasporto ferroviario” si legge, in particolare,  che “sotto il profilo occupazionale è previsto, nel corso dei cinque anni di produzione, un impiego di quattrocento addetti per la costruzione  del materiale rotabile ( di cui 230 presso le Omeca e nelle ex OGR di Saline Ioniche) e seicentocinquanta in carico all’impresa ferroviaria  che avrà Direzione generale a Reggio Calabria e sede operativa a Gioia Tauro ( ex Isotta Fraschini  o Atlante). L’investimento, distribuito su cinque annualità, si attesta  sui novecento milioni di euro. “ Data l’importanza del progetto in questione – si legge nella lettera di Raffa al Governatore -, i cui atti sono stati  trasmessi a suo tempo all’Assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria, si ritiene  di dover rammentare  tempestivamente alla Signoria Vostra, ed in tempo mutile, l’esigenza di invio della richiesta di finanziamento con i cospicui fondi europei che rischiano di perdersi ove non impegnati entro  il 31 dicembre 2011”. Il Presidente Giuseppe Raffa, nella stessa missiva, informa il Governatore  che  entro  il prossimo mese di gennaio “sarà convocata  una conferenza di servizio per la costituzione  della società C.R.I.L., alla quale saranno invitate anche le istituzioni locali, le associazioni produttive e le banche interessate”.