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martedì 29 novembre 2011

'NDRANGHETA: LELLA GOLFO (FONDAZIONE BELLISARIO), DONNE ISTRUITE IN ORGANIZZAZIONI CRIMINALI

Reggio Calabria, 29 nov. (Adnkronos) - ''Gli esperti concordano che le donne di 'ndrangheta sono ormai donne istruite che trasferiscono i latitanti e trattano l'acquisto di armi, gestiscono conti correnti, fanno operazioni finanziarie, vigilano sulle estorsioni, creano imprese. E, soprattutto, sono donne che educano i loro figli alla vendetta, che trasmettono loro i codici mafiosi. Madri che offrono all'esercito della 'ndrangheta una generazione cresciuta nell'illegalita' e che nell'illegalita' cerca e trova il proprio futuro''. Cosi' Lella Golfo, presidente della Fondazione Bellisario, e' intervenuta commentando i dati della ricerca ''L'altra meta' della 'ndrangheta'' che sono stati presentati oggi in un convegno che si e' tenuto a palazzo Campanella, sede del consiglio regionale della Calabria. L'idea dell'iniziativa, che ha premiato i temi degli studenti reggini che hanno partecipato al concorso, e' nato quando la parlamentare ha visto le immagini di un gruppo di donne urlando davanti alla questura di Reggio Calabria ''avete preso un uomo di pace'' all'arresto del boss Giovanni Tegano. Golfo ha ricordato le figure delle donne che hanno invece scelto di collaborare con la giustizia come Rita Di Giovine che ha parlato ai magistrati di sua zia come un ''generale in gonnella'' e di sua madre come un boss, che avevano fatto solo credere agli uomini di comandare.

'NDRANGHETA:PIGNATONE,DONNE PORTATRICI DRAMMI NON SOLO REATI

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 29 NOV - ''Le indagini servono a fare processi e scrivere sentenze, ma sono anche utili per conoscere l'evoluzione e le dinamiche interne della mafia. Le donne di mafia sono portatrici di drammi e di dolori fortissimi e non solo di reati''. A dirlo e' stato il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, intervenendo al convegno ''L'altra meta' della 'ndrangheta: le donne, le cosche, il potere''. ''Ma sono anche portatrici - ha aggiunto - di reazioni diverse, come una donna di Seminara, la quale chiama a raccolta i propri figli residenti al nord a rientrare in paese dopo avere assistito al tentativo di omicidio del marito, minacciando di escluderli per sempre dall'albero familiare. O il desiderio - ha proseguito riferendosi a due donne che si sono suicidate dopo avere iniziato a collaborare con la magistratura - di Maria Concetta Cacciola, di Rosarno, e di Santina Buccafusca, del vibonese, che desideravano di vivere liberamente con i figli dopo gli arresti dei mariti''. Il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, intervenendo al convegno, ha sostenuto che ''chi sta nelle istituzioni si sforza, giorno dopo giorno, a costruire percorsi di legalita', lavorando con forte impegno comune e rafforzando cosi' l'azione delle istituzioni stesse. I giovani dimostrano di avere forte capacita' di analisi e discernimento, ed ecco perche' e' necessario il loro coinvolgimento per ridare nuovo slancio e dignita' alla societa' calabrese, i cui sforzi non sono sempre nella dovuta considerazione dal sistema nazionale dell'informazione. Tutti hanno giustamente dato notizia della signora che saluto', davanti la questura di Reggio, il giorno del suo arresto, il boss Giovanni Tegano come 'uomo di pace', insieme a qualche decina di curiosi ed ai familiari. Nessuno pero' si accorse, a distanza di qualche giorno, che 250 ragazzi e ragazze della 'Giovane Italia' si portarono sotto le finestra e della questura gridando ai poliziotti 'Siete voi i veri uomini di pace'''.

POSEIDONE: NUOVO RINVIO INIZIO PROCESSO, SECONDO IN DUE MESI

(ANSA) - CATANZARO, 29 NOV - Stenta ad iniziare il processo scaturito dall'inchiesta Poseidone su presunti illeciti nella gestione della depurazione in Calabria. A causa di un errore di notifica della fissazione dell'udienza l'inizio del processo, per la seconda volta in due mesi, e' stato rinviato al 3 febbraio del 2012. Nel processo sono imputate 23 persone tra le quali l'ex presidente della Regione Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, l'ex subcommissario per l'emergenza ambientale in Calabria, Giovambattista Papello, e l'ex assessore all'ambiente della Giunta regionale di centrodestra di Chiaravalloti, Domenico Basile. Gli imputati sono accusati, a vario titolo di associazione per delinquere, concussione, falsita' ideologica, truffa e turbativa della liberta' degli incanti. I fatti contestati riguardano essenzialmente l'aggiudicazione di appalti per i depuratori ed altri lavori nel settore della depurazione in Calabria.

Last News Calabria (ore 12)

'NDRANGHETA: PER ITALIANI MOGLIE E' "ALTER EGO" BOSS LATITANTE (AGI) - Reggio Calabria, 29 nov. - Il 62,3% dei cittadini meridionali concorda con le affermazioni del Sostituto procuratore della Dda di Reggio calabria Giuseppe Lombardo: "La moglie del boss latitante e' l'alter ego del capo, ne assume di fatto il posto. Non si possono piu' fare indagini moderne trascurando l'altra meta' del cielo" e il 44,3% delle donne e' convinta che il ruolo femminile nella 'ndrangheta si sia evoluto. Il dato, rivelato da una ricerca condotta da Euromedia Research, e' emerso oggi in occasione del convegno "L'altra meta' della 'ndrangheta: le donne, le cosche, il potere" promosso dalla Fondazione Bellisario in programma a Reggio Calabria. L'immagine che la maggioranza del target associa alle donne della 'ndrangheta e' quella che immortala le mogli dei boss arrestati che inveiscono contro le Forze dell'Ordine (23,9%), donne fredde e tutte d'un pezzo, indurite dalla violenza con cui convivono, e che difendono l'onore della propria famiglia (17,4). E la maggioranza degli intervistati non esita ad attribuire alle donne un ruolo attivo: "risorsa operativa e forza lavoro qualificata" per il 28,7% e "strumento per sostenere e difendere i valori della cosca" per un altro 20,6%. Tra le attivita' che secondo il campione vedono le donne assolute protagoniste, l'83% indica quelle collegate alla gestione e all'amministrazione del denaro. Nelle definizioni fornite dal campione, le donne della 'ndrangheta sembrano collocarsi in una sorta di "terra di mezzo": non sarebbero artefici, ne' tantomeno vittime, ma complici consapevoli (30,1%) e testimoni silenziose (18,1%). Tanto che per il 51% degli intervistati le donne non rappresentano l'anello debole della mafia calabrese ma una parte ormai integrante del suo meccanismo di potere. Secondo il 35,8% degli intervistati, la donna diventa parte della struttura criminale non tanto per una scelta ma per i condizionamenti del contesto di illegalita' in cui vive e cresce e solo il 4,2% dei meridionali ritiene che si tratti di una decisione frutto della volonta' femminile. Una sorta di brodo di cultura in cui le donne trasmettono i codici mafiosi ai propri figli e ne sono a loro volta condizionate e irretite, senza possibilita' di fuga. Quanto alla speranza di un cambiamento, le opinioni segnano una significativa divaricazione: se al Nord il 43,7% del campione non vede nelle nuove generazioni di donne appartenenti alle famiglie della 'ndrangheta una maggiore propensione a collaborare con la giustizia, giustificata dall'impossibilita' di queste giovani donne di ribellarsi al proprio destino e ai vincoli imposti dalla famiglia e dal contesto di origine, il 41,8% dei meridionali e' convinto del contrario e identifica nella nuova generazione di donne la speranza di sconfiggere la 'ndrangheta.

CALABRIA/RIFIUTI: INSEDIATO NUOVO COMMISSARIO SPERANZA (ASCA) - Catanzaro, 29 nov - Si e' insediato, negli uffici di Catanzaro Lido, il nuovo Commissario delegato per l'emergenza rifiuti in Calabria. Vincenzo Speranza, ex questore, ha preso il posto di Graziano Melandri, ex generale della Guardia di Finanza, con il quale e' stato effettuato il passaggio delle consegne. ''Ho accettato volentieri l'incarico di Commissario delegato per l'emergenza rifiuti - afferma Speranza - in quanto per oltre dieci anni, anche se in altri ruoli, ho svolto attivita' in Calabria e, quindi, mi considero un calabrese di adozione. In questa nuova veste, e nell'interesse generale, vorrei rivolgere un invito ai cittadini calabresi ad osservare le problematiche relative alla raccolta differenziata dei rifiuti e dimostrare, come in tante altre situazioni, quel grande senso di civilta' che contraddistingue i calabresi stessi. Per quanto mi riguarda - conclude il neo Commissario - prometto il mio massimo impegno nell'affrontare tutte le problematiche del settore''.
CINEMA: MORTO REGISTA VITTORIO DE SETA (ANSA) - PALERMO, 29 NOV - E' morto il regista Vittorio De Seta, celebre autore di documentari premiati in Italia e all'estero come ''Un giorno in Barbagia'', ''Banditi ad Orgosolo'', ''Lu tempu di lu pisci spata'', ''Diario di un maestro''. De Seta si e' spento in Calabria all'eta' di 88 anni. Ne danno notizia i familiari. Lo sceneggiatore era nato a Palermo il 15 ottobre 1923 e si era ritirato in Calabria. Nel 2006 De Seta aveva firmato la regia del suo ultimo lungometraggio, ''Lettere dal Sahara'', presentato fuori concorso alla Mostra internazionale del cinema di Venezia.

Oncologia ospedale Tropea, Scopelliti: “previsti quattro posti letto nel reparto di medicina”

Il decreto 106 sul riordino della rete ospedaliera e l'ospedale "Iazzolino" di Tropea sono stati gli argomenti al centro dell'incontro presieduto dal Governatore della Regione Giuseppe Scopelliti che si è svolto a Palazzo Alemanni alla presenza del dirigente generale della Presidenza della Giunta, Franco Zoccali, del dirigente generale del dipartimento Salute Antonino Orlando, del presidente della commissione Sanità Nazareno Salerno, del sen. Franco Bevilacqua, del sindaco di Tropea Gaetano Vallone, di alcuni primi cittadini dei comuni della Provincia di Vibo e di rappresentanti di associazioni di categoria.
Il presidente Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - ha ribadito il suo no alla chiusura dell'unità operativa di oncologia dell'ospedale di Tropea. "Il decreto 106 – ha evidenziato – non abolisce l'attività. Sono state generate proteste dettate dalla non conoscenza. L'atto aziendale prevede infatti 4 posti letto di oncologia nei 20 polifunzionali del reparto di medicina".
L'oncologia dello "Iazzolino" contava 8 posti letto in day-ospital, con l'applicazione del criterio dell'appropriatezza, realizzato in sede id DPGR 18/2010 che definisce il riassetto del servizio sanitario regionale, solo due risultano appropriati. Nel 2010 su questi posti letto sono stati curati 160 pazienti e l'unità oncologica veniva classificata come "Struttura semplice dipartimentale".
"La Regione – ha specificato ancora il Governatore – ha tenuto conto della richiesta della commissione d'accesso dell'Asp di Vibo Valentia e non avrà nulla da eccepire se la commissione, per come si era già impegnata, riterrà di rafforzare, sotto il profilo organizzativo, l'attività oncologica. Il bisogno dei cittadini è quello di essere curati al meglio. Cosa che, per quanto ci riguarda, a Tropea per l'oncologia è avvenuta, sta avvenendo e avverrà. Si tratta di un primo riassetto della rete che sarà definita con il supporto dei professionisti interessati sulle linee già individuate dal decreto 18. Infatti – ha annunciato Scopelliti - giorno 7 dicembre la struttura commissariale incontrerà il responsabile del Comitato nazionale dei primari oncologi ospedalieri per ascoltare le proposte e i suggerimenti in merito alla definizione della nuova rete oncologica del servizio sanitario regionale calabrese".
L'incontro è stato anche l'occasione per discutere sul futuro del presidio ospedaliero di Tropea, individuato nel DPGR 18 come "ospedale generale", che prevede oltre al pronto soccorso, altre 4 specialità: medicina, chirurgia, ortopedia e anestesia.
"Per la ristrutturazione dell'ospedale – ha dichiarato il presidente Scopelliti – sono previsti 7 milioni di euro. E in un'ottica in cui pensiamo a Tropea come centro baricentrico del turismo, lavoreremo affinché l'ospedale possa diventare un presidio d'eccellenza di questa realtà".

Torchia: “A breve manderemo alla protezione civile nazionale una relazione sui danni causati dal maltempo dei giorni scorsi in Calabria”

Il sottosegretario alla protezione civile Franco Torchia - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – al termine della riunione odierna della giunta ha rilasciato la seguente dichiarazione: "A breve, certamente prima del prossimo consiglio dei ministri, manderemo una relazione al dipartimento nazionale della protezione civile per un primo rendiconto dello stato dei danni. La delibera approvata oggi dalla Giunta è un segnale concreto di attenzione immediata della Regione. Siamo fiduciosi ed attendiamo la dichiarazione dello stato di emergenza. Il Presidente Scopelliti ed io abbiamo avuto ampie rassicurazione dal capo della protezione civile Franco Gabrielli".

Dichiarazione della Vicepresidente Antonella Stasi sul porto di Gi oia Tauro

"Il rilancio del porto di Gioia Tauro è uno dei principali obiettivi a cui il Presidente Scopelliti sta dedicando grande attenzione e l'intera amministrazione regionale sta accompagnando con un attento lavoro". Lo dichiara - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - la Vicepresidente Antonella Stasi. "I nostri sforzi ed il percorso di rilancio sono stati approvati da tutto il comitato portuale che nell'ultima seduta ha condiviso la necessità di realizzare un documento di sintesi che raccolga i diversi punti evidenziati da quasi tutti gli attori coinvolti: istituzioni, enti locali, e soprattutto lavoratori e parti sociali. Questo documento sarà formalizzato nell'incontro che si terrà domani, martedì 29 novembre, presso la Presidenza della Giunta regionale, e poi consegnato nel corso dell'incontro con il Governo nazionale. Appaiono perciò pretestuose le affermazioni della Cigl, sindacato che, anche a Gioia Tauro, dimostra di perseguire altri fini e non gli interessi dei lavoratori. Il Presidente Scopelliti ha un idea ed un programma chiaro per Gioia Tauro, così come evidenziato più volte, che prevede l'individuazione e l'avvio di attività complementari al transhipment assieme alla programmazione e alla pianificazione dello sviluppo retro-portuale, che fino ad oggi sconta irresponsabili ritardi, e su questo in passato poche volte abbiamo sentito la Cigl avanzare proteste. Ma prima di tutto – ha sottolineato la Vicepresidente Antonella Stasi - in questo momento, occorre rafforzare il transhipment. Gioia Tauro potrebbero godere di un importante incremento proveniente da una fiducia ed un lavoro serio e costante che MSC continua a svolgere sul porto calabrese e che a conclusione dell'avviata interlocuzione tra il Presidente Aponte ed il Presidente Scopelliti potrebbe portare per la Calabria risultati importanti non solo per le attività di trasbordo ma anche per la logistica e la crocieristica. A questo si aggiunge che, tendenzialmente, i prossimi tre anni, secondo importanti studi di settore, saranno decisivi per decidere quali porti di transhipment resteranno sul mercato, visto che oggi Gioia Tauro, Taranto e Cagliari soffrono una grave crisi mentre entro il 2015 è previsto un incremento di traffico di trasbordo importante, che potrebbe finalmente cambiare lo scenario attuale. Ma il problema è come resistere e come poter captare questo importante incremento di volumi. Allo stato la minaccia maggiore per Gioia Tauro è costituita dalla concorrenza degli attuali e nuovi porti, non italiani ovviamente, i quali, offrendo condizioni economiche competitive, potrebbero "scippare" i traffici di Gioia Tauro e degli altri porti italiani. Senza un'azione immediata – evidenza la Vicepresidente - è probabile che il Nord Africa diventerà la capitale dei porti di transhipment nel 2015. Ecco perché è importante intervenire con un azione strategica, attraverso un percorso già avviato al tavolo con il governo nazionale, che con il buon senso di tutte le parti e un'azione coordinata regionale da un lato ha scongiurato il licenziamento di circa 500 unità lavorative dell'azienda Mct, concessionaria delle banchine del porto, e dall'altro ha consentito all'autorità portuale di poter concedere la riduzione delle tasse di ancoraggio che ha dato buoni risultati. Oggi bisogna continuare a lavorare a quel tavolo nazionale al fine di poter promuovere ulteriori provvedimenti finalizzati a favorire una riduzione sostanziale del gap competitivo rispetto ai porti africani, in attesa del paventato incremento di volumi. Ecco perché – conclude Antonella Stasi - appare quanto mai opportuna la lettera del Presidente Scopelliti inviata tempestivamente al neo Ministro Passera. Il tempo è prezioso e non possiamo più perderlo con chi non ha a cuore gli interessi dei lavoratori calabresi e del territorio calabrese ma persegue solo finalità politiche".

Regione: la Giunta ha chiesto al Governo la dichiarazione dello st ato di emergenza per gli eventi alluvionali e di dissesto idrogeologico

La Giunta regionale si è riunita, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti con l'assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali.
L'esecutivo ha chiesto al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza per gli eventi e di dissesto idrogeologici che hanno colpito recentemente il territorio regionale. La Giunta, su proposta dell'assessore Mario Caligiuri, ha approvato il piano regionale d'arte contemporanea in Calabria, piano d'azione 2011 - 2013. E' stato inoltre istituito l'osservatorio regionale per la formazione continua in medicina

lunedì 28 novembre 2011

Il Rendano verso il “Nabucco”: giovedì 1 dicembre tavola rotonda nella Sala “Quintieri” prima della “prima” di venerdì


Prosegue al Teatro “Rendano”  la marcia di avvicinamento alla “prima” del Nabucco di Giuseppe Verdi, titolo con il quale prenderà il via la cinquantaduesima stagione lirica del Teatro di tradizione cosentino, venerdì prossimo 2 dicembre, alle ore 20,30.
In vista della “prima”, il direttore artistico del Teatro “Rendano” Albino Taggeo ha voluto riprendere la consuetudine degli incontri con l’opera il giorno precedente il debutto.
E così giovedì 1 dicembre, alle ore 18,00, la sala “Maurizio Quintieri” del teatro “Rendano” ospiterà il primo appuntamento del ciclo di incontri che si succederanno nel corso di tutta la stagione 2011-2012 ed al quale il direttore Taggeo ha dato il titolo “Conversando fra le note”.
Il primo incontro sarà una vera e propria tavola rotonda sul tema “Verdi e il Nabucco fra Risorgimento e secessione”, legato alla ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Vi parteciperanno lo stesso direttore artistico del “Rendano” Albino Taggeo, la giornalista e storico della musica Pia Tucci, lo storico Gabriele Petrone, il docente universitario e storico del teatro Carlo Fanelli, il direttore d’orchestra e direttore musicale del “Rendano” Giovanni Pelliccia, il soprano Francesca Patanè che nel “Nabucco” vestirà i panni della schiava Abigaille, e il pianista Luca Bruno.  
Nel corso dell’incontro, alle relazioni dei partecipanti si alterneranno momenti musicali. Le une e gli altri serviranno ad illustrare l’opera delineandone il contesto storico, ma prestando attenzione anche alle implicazioni politiche dell’epoca in cui l’opera di Verdi vide la luce e di quella attuale.
Nel cast del “Nabucco”, che aprirà ufficialmente la stagione lirico-sinfonica del “Rendano” di Cosenza, figurano anzitutto due nomi importanti del panorama belcantistico nazionale : il soprano Francesca Patanè (Abigaille) e il baritono Carlo Guelfi (Nabucco).
La Patanè appartiene a una lunga tradizione di musicisti per essere figlia del notissimo maestro Giuseppe Patanè e nipote del celeberrimo direttore d’orchestra Franco Patanè. Cresciuta tra Berlino e New York, dove ha perfezionato la sua preparazione musicale alla “Manhattan School of Music di New York”, Francesca Patanè è una specialista del repertorio verdiano, anche se la duttilità della sua voce le ha permesso di spaziare anche in repertori diversi.
Al pari della Patanè, anche il baritono Carlo Guelfi, grazie al colore scuro della sua voce cui si accompagnano una proverbiale dizione e una grande facilità nel canto legato, si è imposto sulla scena mondiale come interprete di riferimento del repertorio verdiano. Già Nabucco per la Fenice di Venezia, Guelfi ha collaborato con alcuni tra i più importanti direttori d’orchestra, come Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Zubin Metha e Antonio Pappano.
Completano il cast artistico del “Nabucco” che andrà in scena al “Rendano”, con replica domenica 4 dicembre, alle 17,00, Flaviano Bianchi (Ismaele), Elia Todisco (Zaccaria), Federica Bragaglia (Fenena), Gianfranco Zuccarino (il Gran Sacerdote), Vincenzo Mandarino (Abdallo) e la cosentina Sarah Baratta (Anna).
Sul podio, a dirigere  l’appena nata Orchestra lirico-sinfonica del Teatro “Rendano” sarà il maestro Giovanni Pelliccia.
La regia è del pugliese Luigi Travaglio, giovane firma del teatro operistico nazionale, autore di un allestimento particolarmente innovativo, pur nel rispetto della tradizione. Il coro, che nel “Nabucco” ha una presenza costante ed imponente, è il “Francesco Cilea”, diretto dal maestro Bruno Tirotta. Le scene sono di Marta Marrone e i costumi di Francesca Pipi.
La compagnia di ballo è la Amid, con le coreografie di Ilaria Dima e Antonio De Luca. A firmare il disegno luci è, invece, Giuseppe Ruggiero.

Reggina Calcio: Presentato il Natale Amaranto 2011

Impegnarsi, insieme, per garantire un contributo tangibile. La Reggina sostiene l’Hospice Via Delle Stelle. In occasione del Natale Amaranto 2011 il club invita tutti i reggini ad essere protagonisti della solidarietà e del diritto del malato di avere assistenza, cure e sostegno. Oggi, la conferenza stampa di presentazione.
Presenti all'appello di solidarietà, l'assessore Clotilde Minasi, Vice Presidente della fondazione Via delle Stelle,  la dott.ssa Anna Tiziano e il Presidente Foti. Ha moderato l'incontro con gli organi d'informazione, il Responsabile della Comunicazione della Reggina, Gianpero Versace, che ha introdotto così. “Abbiamo scelto di sposare la causa dell'Hospice poichè fermamente convinti dell'azione vitale, ed uso volutamente questo aggettivo, portata avanti da questa struttura nell'intera provincia. I cittadini saranno i veri protagonisti del Natale Amaranto. Saranno infatti loro ad addobbare l'albero più grande della città con l'acquisto di una Palla di Natale Amaranto. L'offerta sarà simbolica ed alla nostra gente chiediamo un contributo non solo economico ma soprattutto emotivo. Ci piace pensare che con la Reggina, Reggio e la Calabria abbiano sempre un palco sul quale esibirsi: tutti potranno mettere a disposizione della comunità la propria vena artistica, oltre alla generosità, per dare sostegno all'Hospice”.
Il Presidente Foti, che ha particolarmente a cuore il progetto, ha spiegato. “La Reggina in questi anni, attraverso il Natale Amaranto ha sempre cercato di dare un contributo tangibile a chi ha bisogno. Avverto un forte senso di responsabilità nei confronti di questa struttura che mi ha profondamente colpito, visitarla mi ha emozionato. La Reggina starà al fianco dell'Hospice per dare forza e sostegno a questa struttura ed alla sua azione. Oggi la Reggina scende in piazza e chiede il coinvolgimento, l’apporto della gente, per una causa nobile”.
Un’eccellenza del sistema sanitario calabrese. La dott.ssa Tiziano, ringrazia la Reggina e riassume l’impegno dello staff sanitario nei confronti dei pazienti dell’Hospice. 'Le cure palliative sono tutte quelle attività che svolgiamo per preservare il malato in fin di vita. Curiamo non solo l'aspetto del malato ma soprattutto i bisogni della famiglia. Andiamo a casa dell'ammalato perchè i loro bisogni richiedono assistenza 24h su 24h sette giorni su sette: noi ci siamo sempre. Spesso capita che i nostri ospiti chiedano, come ultimo desiderio, cose semplici come assistere ad una partita della Reggina. Quindi accogliamo con grande gratitudine l'impegno del club amaranto.'
Chiude l’Assessore Minasi, vicepresidente della Fondazione Via delle Stelle. E’ lei a ribadire l’importanza dell’attenzione della società civile, oltre che delle istituzioni, per la sopravvivenza dell’Hospice . 'In questi anni c'è stato un 'grido' da parte della città affinchè questa struttura non chiudesse le porte. Grazie all'impegno della Regione la struttura ha un sostegno economico e oggi l'Hospice vive in maniera serena la propria realtà. Queste iniziative, però, tornano utili perchè l'Hospice, nonostante il badget dell'ASP, necessita di ulteriori fondi per migliorare le condizioni di questa struttura. Ringraziamo la Reggina Calcio per aver pensato all'Hospice e ci auguriamo che la città di Reggio, come recita lo slogan, possa essere la 'Vera protagonista!'
Il progetto “Natale Amaranto – Reggina for Hospice”
Una piazza amaranto. Il club, dal 1 dicembre, inaugurerà il ‘Reggina Village’ presso Piazza Camagna addobbando un albero di Natale, testimonianza permanente dell’impegno della nostra città soprattutto nei giorni di festa. Tutti potranno decorarlo acquistando, con un piccolo contributo, delle “Palle di Natale Amaranto” che porteranno il nome del donatore. La partecipazione all’iniziativa sarà suggellata dal rilascio di una cartolina, titolo necessario per partecipare all’estrazione dei premi offerti dalla Reggina e dai propri partner in occasione della Lotteria del 18 dicembre, serata che chiuderà l’evento. L’intero provento sarà destinato al sostegno dell’azione dell’Hospice.
Cos'è il Reggina Village?
Il Reggina Village è il luogo in cui sarà possibile partecipare ad eventi ludici, musicali, gastronomici, avere informazioni sull'Hospice, incontrare tutti i giocatori e gli operatori del club impegnati nell'iniziativa. È qui che ogni reggino potrà essere protagonista della solidarietà: ‘On stage 4 Hospice’, un palco sempre aperto a tutti coloro che vogliono dedicare la propria arte al progetto Reggina4Hospice. Dal 14 Dicembre, 4 serate per la vostra arte e cultura: scuole di danza, cantanti/karaoke, quiz Cervellone e gruppi musicali. L’iniziativa sarà rivolta a tutti, artisti amatori e non che potranno iscriversi attraverso l'application form su Regginacalcio.com o presso il Reggina Village. In palio la possibilità di esibirsi domenica 18 dicembre nella serata finale.
Un sogno lungo dall’1 al 18 dicembre, 432 ore per far partire, ancora, un segnale di solidarietà e partecipazione. Regala una ‘Palla di Natale Amaranto’: decora l’albero più grande della città!
Tu, protagonista di REGGINA for HOSPICE!

Centro Internazionale Scrittori della Calabria: Versi intrecciati dialettali e in lingua di autori calabresi

MERCOLEDI’ 30 NOVEMBRE 2011,  ALLE ORE 18.00,
nel  Salone della chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, si svolgerà l’incontro “Versi intrecciati dialettali e in lingua di autori calabresi”. La manifestazione, organizzata dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, fa parte di un ciclo di incontri che l’Associazione, da più di un decennio, propone per valorizzare e fare conoscere ad ogni livello culturale e sociale l’arte e la creatività di autori calabresi. Gli scrittori, poeti e artisti presenti potranno leggere e commentare loro composizioni letterarie o artistiche.
Moderatrice dell'incontro sarà la dott.ssa Maria Festa, scrittrice, poetessa, critico letterario. 

http://www.centrointernazionalescrittoridellacalabria.it/

Quando comunicare fa rima con “motivare”. In Provincia s’insegna come


Il ruolo strategico della comunicazione interpersonale, intesa non come mero scambio di informazioni tra un mittente e un destinatario ma portatrice dei cosiddetti contenuti “soprasegmentali” del linguaggio, etichettati da teorici e linguisti, per spiegare quella componente “astratta” che è data non dallo studio delle regole esplicite grammaticali ma adottate e condivise “naturalmente” dalla comunità parlante. Parliamo dell’aspetto motivazionale della comunicazione, grazie al quale si crea un rapporto, piattaforma indispensabile  perché lo scambio avvenga. In breve, ecco di cosa si parlerà giovedì 01 dicembre 2011 alle ore 15,00 nella Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria. Voluto fortemente dall’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo, il quale nel mandato conferitogli dal presidente Giuseppe Raffa, rispecchia la vocazione dell’Ente di Piazza Italia di promuovere eventi di forte rilevanza culturale e sociale, il convegno dal titolo “Pedagogia e relazione interpersonale” è organizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Calabria, rappresentato dal coordinatore Vincenzo Geria e dalla Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università degli Studi di Messina - Dipartimento di Neuroscienze, diretta dal professore Rocco Zoccali.
Cattedratici, dirigenti e tecnici del settore scolastico si alterneranno al tavolo dei lavori, affrontando ambiti tematici ben definiti, che dal ruolo nevralgico dei “docenti e il disagio d’aula” illustrano le linee guida per una nuova “didattica e formazione”, per poi entrare nel vivo del dibattito con “gli aspetti psicodinamici della relazione interpersonale”, senza tralasciare gli effetti nefasti della “comunicazione patologica”.
I risultati degli studi e delle ricerche aggiornate sulle modalità  e “regole” per una comunicazione produttiva ed efficace, sono rivolte, ovviamente, agli “educatori”, che nella pratica complessa ed articolata del loro ruolo, mediano tra i bisogni degli utenti e le risorse professionali messe in campo dalla scuola e dal territorio.
Ecco che le peculiarità offerte da un corso di formazione, volto a promuovere la relazione empatica, la capacità d’ascolto e di counseling, promuovendo modelli comunicativi più adeguati in ambito professionale e favorendo la consapevolezza delle proprie dinamiche interne nel contesto relazionale,  sono racchiuse nel Master di II livello che il Dipartimento di Neuroscienze di Messina offre ai candidati in possesso dei titoli necessari per l’accesso. Il calendario 2011-2012 del Master in “Psicopatologia della relazione interpersonale nel processo educativo” sarà presentato a Palazzo Foti proprio dal suo direttore, il professore aggregato di Psichiatria dell’Università di Messina, Maria Rosaria Muscatello.
I lavori, che inizieranno alle ore 15.30, saranno aperti dal presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, cui seguiranno i saluti delle  autorità presenti. Attesi il vicepresidente del Consiglio della Regione Calabria Alessandro Nicolò, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria Vincenzo Nociti ed il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 5 di Reggio Calabria Michele Zoccali.

ROCCELLA JONICA (RC): ARRESTATO FIORE BEVILACQUA

ROCCELLA JONICA (RC): E' STATO ARRESTATO FIORE BEVILACQUA, NATO A SIDERNO (RC) IL 28.07.1976, RESIDENTE A CORNIGLIO BEDUZZO (PR), ALLA STRADA PROVINCIALE N. 7, CONIUGATO, DISOCCUPATO, PREGIUDICATO.

28 NOVEMBRE 2011 ORE 10,15, I CARABINIERI DI ROCCELLA JONICA (RC), A CONCLUSIONE DI IDONEA ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA, TRAEVANO IN ARRESTO IN ATTUAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ESECUZIONE DI PENE CONCORRENTI, EMESSO IN DATA 20.09.2011 DALLA PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA DI REGGIO CALABRIA (RC), AVENTE NR. 202/2011 SIEP:
-         BEVILACQUA FIORE, NATO A SIDERNO (RC) IL 28.07.1976, RESIDENTE A CORNIGLIO BEDUZZO (PR), ALLA STRADA PROVINCIALE N. 7, CONIUGATO, DISOCCUPATO, PREGIUDICATO.
IL BEVILACQUA VENIVA SORPRESO IN LOCALITÀ CONTRADA MISSERIANNI - SIDERNO (RC)-, MENTRE ERA INTENTO AD ACCEDERE ALL’INTERNO DELLA DITTA DENOMINATA FERRO SUD, AL FINE DI VENDERE ALCUNI ROTTAMI FERROSI.
L’UOMO VENIVA IMMEDIATAMENTE BLOCCATO E TRATTO IN ARRESTO. IL BELILACQUA SI ERA RESO IRREPERIBILE DAL GIORNO 20.09.2011, DEVE SCONTARE UN RESIDUO PENA DI ANNI 4 MESI 5 E GIORNI 7 DI RECLUSIONE NONCHÉ CONDANNATO AL PAGAMENTO DI EURO 2.200,00 DI MULTA PER CONCORSO IN TRUFFA AGGRAVATA E RICETTAZIONE

Regione: Dal Miur 131 milioni di euro per 12 progetti sulla ricerca in Calabria


Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, la vicepresidente Antonella Stasi, l’assessore alla cultura Mario Caligiuri e l’on. Giuseppe Galati, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Catanzaro, presso Palazzo Alemanni, i finanziamenti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per le università ed i centri di ricerca in Calabria. Si tratta - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale - di 12 progetti, alcuni gestiti in compartecipazione, per circa 131 milioni di euro previsti dal programma operativo nazionale. L'avviso prevedeva l'attivazione di interventi di adeguamento e rafforzamento strutturale per i centri di elevata qualificazione attivi in ambiti di rilevanza strategica per lo sviluppo del sistema produttivo. Questi i progetti finanziati: Università della Calabria (Sistema Integrato di Laboratori per l'Ambiente SILA) 12.300.000 euro;  Cnr (Materials and processes -  Beyond the nano)17.400.000; Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria (research infrastructure for sustainable agricolture and food in mediterranean area – safemed) 14.400.000; Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (Consorzio Interuniversitario Me.S.E. GELMinCAL Generatore Eolico a Levitazione Magnetica in Calabria) 15.400.000; Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro (Centro di Ricerche  Interregionale per la sicurezza alimentare e la salute Interregional Research Center for Food Safety & Health IRC_FSH) 15.400.000; Università degli Studi della Magna Grecia di Catanzaro (Biogem Scarl - Stazione Zoologica A. Dohrn - Potenziamento di una piattaforma integrata per lo studio di malattie umane di grande impatto attraverso l’uso del system phenotyping di modelli animali: Mouse  Zebrafish clinic) 9.400.000; Fondazione Mediterranea Terina (research infrastructure for food life and safety food@life) 14.650.000; Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (Building Future Lab) 8.600.000; Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro (Biomedpark@umg implementazione e potenziamento di una piattaforma, Biotecnologica Integrata per lo sviluppo e la promozione della ricerca e di servizi innovativi nel campo delle malattie croniche e neurodegenerative dell’uomo) 16.800.000; Consorzio Naz.le Interuniversitario Scienze fisiche Materia (CNISM) Università della Calabria (Materiali, Tecnologie e Ricerca Avanzata MaTeRiA) 15.700.000; Enea (Centro di eccellenza per le Tecnologie e la Diagnostica Avanzata nel settore dei Trasporti Tedat) 14.650.000; Provincia Italiana Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione (Idi sud) 8.550.000.