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mercoledì 7 settembre 2011
Comune RC: visita Fiamme Gialle a palazzo San Giorgio
ADICO: le news
Il Governo pone la fiducia alla manovra. Aumenta l’iva, contributo di solidarietà, pensioni
Si tratta della 49esima fiducia in tre anni – fa sapere il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – di un governo in evidente stato confusionale, sordo di fronte al paese e sempre più condizionato dagli umori dei mercati. Una manovra sbagliata, che produce effetti depressivi e non è in grado di raggiungere gli obiettivi di sviluppo e di crescita.
Asili nido e materne: sulle famiglie il costo mensile è in media di 317 euro
Dai dati elaborati spicca la città di Bolzano dove frequentare la scuola dell’infanzia pesa, mensilmente e in media, per il 14,9% sul reddito familiare (480 euro mensili); a Aosta il 13,2% (424 euro mensili); a Firenze il 13% (419 euro mensili); a Torino il 12,9% (416 euro mensili); a Potenza il 12,7% (409 euro mensili). Più fortunati, si fa per dire, a Catanzaro dove le spese per la scuola d’infanzia incidono mensilmente sul budget familiare, in media, per il 4,3% (138 euro); a Napoli per il 4,7% (150 euro); a Roma per il 6,2% (199 euro); a Cagliari per il 7% (224 euro); a Bari per il 7,1% (227 euro). E la situazione non sembra destinata a migliorare il prossimo anno.
Da una prima proiezione, per il 2011-2012 emergono, infatti, nuovi aumenti. Su un campione di 10 capoluoghi sono 4 le città – Torino, Genova, Bologna, Ancona – che hanno aumentato le rette; 5 città – Milano, Bolzano, Trento, Trieste, e Firenze – hanno mantenuto le stesse rette; mentre una città, Perugia, pur avendo diminuito del 7,7% la retta del nido (da 271 euro dello scorso anno ai 250 euro di quest’anno), ha aumentato del 15% la retta della mensa scolastica (da 40 a 50 euro).
In particolare, a Torino il sistema della scuola dell’infanzia fa registrare un aumento per il prossimo anno scolastico, in media, del 4,1% (retta asili 324 euro mensili e mensa 109 euro mensili); a Genova del 17,4% (retta asili 246 euro e mensa 70 euro mensili); a Bologna del 15,4% (retta asili 258 euro mensili e mensa 110 euro mensili); ad Ancona del 3,2% (retta asili 297 euro mensili e mensa 94 euro mensili). Infine, una curiosità: navigando nei siti istituzionali dei Comuni di scopre che da quest’anno Genova ha messo a disposizione dei cittadini, la simulazione del calcolo per le rette della scuola dell’infanzia. «C’è bisogno – conclude il segretario confederale Guglielmo Loy – di un forte contenimento delle rette e delle tariffe locali in generale, e ciò si può e si deve fare razionalizzando la spesa pubblica a partire dai costi della politica».
CARABINIERI NAC SEQUESTRANO 12.500 KG FALSI PRODOTTI DOP-IGP NEL MIRINO FALSE 'CIPOLLE DI TROPEA' E PASTE ALIMENTARI
Last News Calabria (14)
CIS Calabria: inaugurazione mostra iconografica dell’artista Loredana La Capria
http://www.centrointernazionalescrittoridellacalabria.it/
http://ciscalabria.ilcannocchiale.it/
Miss Italia: i prossimi appuntamenti a Montecatini
Si continua a parlare di Miss Italia venerdì 9 settembre, alle ore 16.20 su Raiuno quando andrà in onda la prima puntata di "Una giornata particolare a spasso con le miss" condotta da Elisa Silvestrin, seconda a Miss Italia nel 2006. Un programma di Danila Lostumbo e Stefano Sarcinelli. Regia di Carlantonio Cavazzocca Mazzanti. Il ciclo delle cinque anteprime dedicate al Concorso e al territorio toscano prosegue sabato 10 settembre, sempre alle ore 16,20, con una puntata condotta da Daniela Ferolla, Miss Italia 2001, che illustrerà le vicine Collodi e Pescia visitate dalle ragazze in gara.
Lunedì 12 settembre, alle ore 18.00 circa, a Montecatini Terme Robin, make up artist del Concorso, incontrerà la cittadinanza in un incontro al Gambrinus dove darà consigli e suggerimenti su tecniche per il trucco utili per ogni età e situazione. Presente anche Silvia Novais, Miss Italia nel
Mondo in carica, una delle modelle scelte da Robin per l''occasione.
Lunedì, martedì e mercoledì, alle ore 23.00, andranno in onda su Raiuno le
ultime tre puntate di "Una giornata particolare a spasso con le miss": nella
prima Pamela Camassa (terza nel 2005) condurrà i telespettatori alla scoperta dei monumenti e della storia dei borghi antichi; nella seconda Maria Perrusi (Miss Italia 2009) ci guiderà nella montagna pistoiese (Abetone e Cutigliano); nella terza, infine, Beatrice Bocci (seconda a Miss
Italia nel 1994), da Pistoia ci racconterà le emozioni delle miss in gara.
La Rai continua il suo ciclo di appuntamenti giovedì 15 settembre e sabato 17 con "Miss Italia – il Reportage", condotti da Hoara Borselli e dedicati alla vigilia delle finali del Concorso e al territorio della località ospitante. E' un programma di Stefano Sarcinelli, di Claudio Fasulo, Giuseppe Bosin, Matteo Catalano, Giovanni La Manna, Enrica Marchesi e Massimo Russo. La Regia è di Luca Alcini.
Venerdì 16 settembre, Wella Professionals (sponsor di Miss Italia da 33 anni) presenta una ricerca fatta da Francesco Morace sul cambiamento della moda e del costume italiano attraverso un focus sui capelli e sulle acconciature. L''appuntamento è al Palazzo dei Congressi, Sala Elio, alle
ore 17.00.
Intanto domani, mercoledì 7 settembre, arriva a Montecatini Terme Silvia Novais Miss Italia nel Mondo 2011. Per lei, che rimarrà nella cittadina toscana fino al 20 settembre, sono previsti una serie di incontri e servizi fotografici sul territorio.
Il Presidente Raffa riceve il Coordinatore Regionale de I Riformis ti
Questo quanto emerso, a margine dei lavori del Consiglio Provinciale, in esito ad un positivo incontro che ha visto il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa ricevere il Coordinatore Regionale de I Riformisti Giovanni Laganá.
"Pur non essendo parte attiva dell'attuale amministrazione provinciale - dichiara Giovanni Laganá – riteniamo doveroso manifestare apprezzamento per i primi passi mossi dell'Amministrazione Raffa in seno alla Provincia di Reggio Calabria.
Sul trasporto pubblico locale, sullo sviluppo del Porto e del retroporto di Gioia Tauro e sul futuro dell'Aeroporto dello Stretto, le possibili convergenze sono moltissime. In merito alla Sogas, ad esempio, al pari del Presidente Raffa, anche noi auspichiamo il rientro della Provincia di Messina nel capitale della società. Altresì, sul fronte delle politiche occupazionali, circa il bando di selezione per i 66 esperti da impiegare presso i centri per l'impiego provinciali, come Riformisti, non siamo contro nessuno e riteniamo che la scelta di questo tipologia bando rappresenti senza dubbio la soluzione più giusta. Tale bando fornirà a tutti i giovani che siano in possesso dei titoli idonei, indistintamente e senza alcun tipo di preclusione o privilegio alcuno, l'opportunità di maturare una positiva esperienza lavorativa presso l'Ente.
Siamo certi - conclude Laganá - che nel prossimo futuro si presenteranno ancora tutte le condizioni per mantenere in vita un positivo dialogo tra le parti e affrontare così le principali problematiche che affliggono i nostri territori in modo da raggiungere anche eventuali e possibili intese bipartisan. Si tratta di un fatto nuovo che rappresenta una chiara sintesi di un modo responsabile e serio di fare politica nell'interesse di tutti".
Last News Calabria (ore 21)
martedì 6 settembre 2011
Ultime notizie dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC
I Militari della Stazione di S. Stefano Aspromonte (RC), corso predisposto servizio finalizzato alla ricerca di coltivazioni di canapa indiana, individuavano su area demaniale, una piantagione di circa 30 mq, composta da 65 piante di canapa indiana con altezza media 180 centimetri.
I Carabinieri della Stazione di Gioia Tauro (RC), in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, traevano in arresto R.A., 25 anni, ritenuto responsabile dei reati di lesioni personali e omissione di soccorso commessi a seguito di sinistro stradale.
I Militari della Tenenza di Rosarno (RC), in esecuzione di ordine di pene concorrenti, traevano in arresto G.A., 64 anni. Il predetto dovrà espiare la pena residua di anni 6 e mesi 8 di reclusione in quanto riconosciuto responsabile dei reati di ricettazione, estorsione in concorso, riciclaggio.
A Rosarno (RC), lungo l'autostrada A3 direzione nord, due malviventi con il volto travisato, di cui uno armato di pistola, giunti a bordo di una moto di grossa cilindrata, affrontavano S.P., 40 anni, autotrasportatore, e sotto la minaccia dell'arma, si facevano consegnare la somma contante pari ad euro 600.
Scopelliti: “In Calabria realizzeremo nove nuovi porti”
"La Regione - prosegue Scopelliti - sta concretamente intervenendo su dieci porti calabresi, mentre altri nove scali marittimi saranno realizzati, a conferma del nostro impegno in questo settore".
Last News Calabria (14)
'NDRANGHETA: SEQUESTRATI BENI PER UN MILIONE DI EURO SONO PROPRIETA' PRESUNTO PRESTANOME COSCA LONGO DI POLISTENA
ADICO: le news
Asili nido e materne: sulle famiglie il costo mensile è in media di 317 euro
Dai dati elaborati spicca la città di Bolzano dove frequentare la scuola dell’infanzia pesa, mensilmente e in media, per il 14,9% sul reddito familiare (480 euro mensili); a Aosta il 13,2% (424 euro mensili); a Firenze il 13% (419 euro mensili); a Torino il 12,9% (416 euro mensili); a Potenza il 12,7% (409 euro mensili). Più fortunati, si fa per dire, a Catanzaro dove le spese per la scuola d’infanzia incidono mensilmente sul budget familiare, in media, per il 4,3% (138 euro); a Napoli per il 4,7% (150 euro); a Roma per il 6,2% (199 euro); a Cagliari per il 7% (224 euro); a Bari per il 7,1% (227 euro). E la situazione non sembra destinata a migliorare il prossimo anno.
Da una prima proiezione, per il 2011-2012 emergono, infatti, nuovi aumenti. Su un campione di 10 capoluoghi sono 4 le città – Torino, Genova, Bologna, Ancona – che hanno aumentato le rette; 5 città – Milano, Bolzano, Trento, Trieste, e Firenze – hanno mantenuto le stesse rette; mentre una città, Perugia, pur avendo diminuito del 7,7% la retta del nido (da 271 euro dello scorso anno ai 250 euro di quest’anno), ha aumentato del 15% la retta della mensa scolastica (da 40 a 50 euro).
In particolare, a Torino il sistema della scuola dell’infanzia fa registrare un aumento per il prossimo anno scolastico, in media, del 4,1% (retta asili 324 euro mensili e mensa 109 euro mensili); a Genova del 17,4% (retta asili 246 euro e mensa 70 euro mensili); a Bologna del 15,4% (retta asili 258 euro mensili e mensa 110 euro mensili); ad Ancona del 3,2% (retta asili 297 euro mensili e mensa 94 euro mensili). Infine, una curiosità: navigando nei siti istituzionali dei Comuni di scopre che da quest’anno Genova ha messo a disposizione dei cittadini, la simulazione del calcolo per le rette della scuola dell’infanzia. «C’è bisogno – conclude il segretario confederale Guglielmo Loy – di un forte contenimento delle rette e delle tariffe locali in generale, e ciò si può e si deve fare razionalizzando la spesa pubblica a partire dai costi della politica».
Borse in picchiata, corre lo spread. Moody’s: Italia sorvegliato speciale
Chiude di poco sopra i minimi ma pur sempre in picchiata Piazza Affari in una giornata di panico per tutta l’Europa. I mercati temono l’arrivo della recessione mentre ancora non si vedono all’orizzonte strategie per la riduzione dei debiti sovrani per i paesi più a rischio dell’area dell’Euro, a partire dall’Italia. Mentre il presidente in pectore della Bce Mario Draghi ha ricordato che il sostegno ai Btp da parte della banca centrale europea può essere solo temporaneo. L’ ultimo Ftse Mib segna un rosso del 4,83% dopo aver accusato perdite anche superiori al 5%. Milano ha visto andare in fumo altri 16,3 miliardi di capitalizzazione, l’Europa rappresentata dalla Stoxx 600 ha perso, sempre in termini di capitalizzazione, 254 miliardi. Francoforte ha accusato un ribasso del 5 ,03%, toccando i minimi degli ultimi due anni. A Parigi l’indice Cac è crollato del 4,56%. Tra le meno peggio Londra (-3,24%).
il corriere.it
È sempre caro-scuola: 318 euro per i libri, 120 per gli accessori. «Con la crisi educare i figli a rinunciare alle marche»
L’Adico raccomanda poi ai consumatori di tenere d’occhio le offerte (sconti sui libri di testo e vocabolari o prezzi speciali su una selezione di prodotti di cancelleria) proposte dagli esercenti dell’edizione 2011 del “Kit Scuola” promosso dal Comune di Venezia: in aumento il numero dei negozi che aderiscono (al 22 agosto erano 148 contro 113 del 2010) e positivo anche il fatto che, come spiegano dall’ufficio Tutela Consumatori di Ca’ Farsetti, «per favorire il contenimento dei prezzi degli articoli necessari all’istruzione rispetto al 2010, molti esercenti hanno lasciato invariati i prezzi dell’offerta o hanno applicato uno sconto maggiore (es. Auchan, Book Shop, Coop, Cartolandia, Gio.car…)». Spesso lo sconto si trasforma in un buono da utilizzare nel punto vendita, ma soprattutto nel caso dei supermercati si tratta comunque di un vantaggio per il nucleo famigliare.
In Italia 1,2 milioni di giovani sono senza lavoro. L’Italia ha il primato negativo nell’Ue
Se a livello nazionale la disoccupazione delle persone fino a 35 anni si attesta al 15,9%, va molto peggio nel Mezzogiorno dove il tasso sale al 25,1%, pari a 538.000 giovani senza lavoro. La Sicilia è la regione con la maggior quota di disoccupati under 35, pari al 28,1%. Seguono la Campania con il 27,6%, la Basilicata con il 26,7%, la Sardegna con il 25,2%, la Calabria con il 23,4% e la Puglia con il 23%. Le condizioni migliori per il lavoro dei ragazzi si trovano invece in Trentino Alto Adige dove il tasso di disoccupazione tra 15 e 34 anni è contenuto al 5,7%. A seguire la Valle d’Aosta con il 7,8%, il Friuli Venezia Giulia con il 9,2%, la Lombardia con il 9,3% e il Veneto con il 9,9%.
Nella classifica provinciale la maglia nera va a Carbonia-Iglesias dove i giovani under 35 in cerca di occupazione sono il 38% della forza lavoro. Seguono a breve distanza Agrigento (35,8%) e Palermo (35,7%). La provincia più virtuosa è Bolzano dove il tasso dei giovani senza lavoro è pari al 3,9%, seguita da Bergamo con il 5,6%, e da Cuneo con il 5,7%.
Ma la crisi del mercato del lavoro italiano non riguarda soltanto i giovani. Il rapporto di Confartigianato mette in luce un peggioramento della situazione anche per gli adulti. La quota di inattivi tra i 25 e i 54 anni arriva al 23,2%, a fronte del 15,2% della media europea, e tra il 2008 e il 2011 è aumentata dell’1,4% mentre in Europa è diminuita dello 0,2%.
In un contesto così critico, il rapporto rivela paradossi tutti italiani sul fronte dell’istruzione e della formazione che prepara al lavoro. Per il prossimo anno scolastico 2011-2012, infatti, è previsto un aumento del 3% degli iscritti ai licei e una diminuzione del 3,4% degli iscritti agli istituti professionali. Una strada per facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro è rappresentata dall’apprendistato. Secondo la rilevazione di Confartigianato gli apprendisti in Italia sono 592.029. L’artigianato è il settore con la maggiore propensione all’utilizzo di questo contratto: il 12,5% delle assunzioni nelle imprese artigiane avvengono infatti con l’apprendistato, a fronte del 7,2% delle aziende non artigiane.
La crisi continua a mietere vittime soprattutto tra i giovani – denuncia il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – se consideriamo poi che la nuova occupazione è unicamente fatta di lavoro precario che ormai riguarda l’80% delle nuove assunzioni, di questo passo l’Italia rischia di trasformarsi in un Paese senza futuro.
Precisazioni dell’Assessore all’Ambiente Pugliano sul termov alorizzatore di Gioia Tauro
"Stimolato dalla lettera aperta dell'ex Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, sul raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro – ha affermato l'Assessore all'Ambiente Francesco Pugliano - e dalla risposta del Sindaco di quella città Renato Bellofiore, sento la necessità di dare il mio contributo per una più completa informazione nei confronti dei cittadini calabresi. Avendo apprezzato il punto da cui parte Agazio Loiero che ritiene il problema dei rifiuti potenzialmente esplosivo e, quindi, appartenente a maggioranza e opposizione, io aggiungo che tale materia, come altre emergenze, vada affrontata attraverso un patto di tutte le forze politiche e sociali, che devono individuare e condividere gli interventi infrastrutturali e le politiche di informazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale, necessari per superare le emergenze e tutelare il grande patrimonio naturale che la Calabria possiede. Per questo – ha aggiunto l'Assessore Pugliano - non polemizzerò affatto su chi ha più o meno responsabilità rispetto agli scarsi risultati di una gestione commissariale molto lunga, ma mi limiterò a dire quello che, con coraggio e schiettezza, ho rappresentato al sindaco Bellofiore e a tutti i sindaci del territorio della Piana di Gioia Tauro, che ho incontrato giorno 7 ottobre 2010 presso l'aula consiliare del Comune di Gioia Tauro, quando ho sostenuto che il raddoppio era già realizzato in quanto già speso l'80% delle somme investite (circa 70 milioni di euro) per la realizzazione del raddoppio. Mi meraviglia, a tal riguardo, che Loiero si sia stupito che la relazione Pecorella, approvata in Commissione il 19 maggio 2011, puntava al raddoppio, visto che, a chiusura del suo mandato presidenziale, erano stati già spesi 45 milioni di euro, nonostante le due sospensioni determinate dalle Leggi Regionali n. 13/2005 e n. 27/2007. Tali sospensioni – ha poi dichiarato l'Assessore Pugliano - procurate dalle leggi suddette, poi dichiarate incostituzionali, hanno prodotto la richiesta di risarcimento danni da parte del concessionario Veolia, che si è visto, già riconosciuto da un lodo arbitrale, per i ritardi provocati sulla realizzazione dei lavori. Per quanto attiene al parere chiesto dal Prefetto Sottile, circa la procedura di delocalizzazione, il Consiglio di Stato ha chiarito che la eventuale delocalizzazione sarebbe considerata una nuova opera, in quanto a progettazione ed esecuzione, senza alcuna possibilità di affidare direttamente la concessione, ma solo attraverso una nuova procedura di evidenza pubblica. Per questo motivo, appare superfluo sostenere che non è vero che il Governo Scopelliti non abbia affrontato, come doveroso, tale situazione. Pur ritenendo, infatti, nettamente naturale, logico e funzionale, per il sistema dei rifiuti in Calabria, la realizzazione del termovalorizzatore nel territorio della Provincia di Cosenza, più che realizzare il raddoppio a Gioia Tauro, gli investimenti già realizzati e lo stato avanzato dei lavori non potevano consentire la rescissione del contratto in essere, senza procurare un danno erariale ingente.
Per questi motivi ritengo necessario ed improcrastinabile affrontare insieme tale situazione, perché, a mio parere, bisogna assicurare alla comunità della Piana di Gioia Tauro tutti gli strumenti di garanzia sulla sicurezza ambientale e sanitaria, nonché forme di compensazione e benefits per quel territorio. Nello stesso tempo c'è da individuare, per il territorio della Provincia di Cosenza, due siti idonei su cui realizzare altrettanti impianti di trattamento, selezione e valorizzazione della raccolta differenziata, con discariche di servizio annesse, che con quello che sarà realizzato a San Calogero, per il territorio di Vibo, potranno portare in equilibrio il sistema dei rifiuti, realizzando l'autosufficienza di ogni territorio. Sono convinto che, realizzati questi impianti – ha concluso l'Assessore Pugliano - e continuando a sostenere le politiche di riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata ed attraverso il sostegno alle attività di riuso, riciclo e recupero energia, la Calabria potrà chiudere la fase commissariale del sistema ed uscire da una emergenza che rischia di vanificare ogni altra politica di sviluppo".
CIS Calabria: Inaugurazione mostra in onore della Madonna della Co nsolazione
Reggio Italia Inchieste TV: guarda i nostri video
CASO KATE: SCOPELLITI, ORA POSSIAMO OFFRIRLE LA PROTEZIONE CHE MERITA
lunedì 5 settembre 2011
Il Presidente Scopelliti ed il Sindaco di Catanzaro hanno discusso della realizzazione del nuovo ospedale
Delegazione della Pro Loco di Poggio Picenze in visita a Palazzo C ampanella
I ragazzi di Poggio Picenze hanno ringraziato l'Associazione "Calabria Punta d'Italia" di Reggio, che in occasione del dopo terremoto del 2006 che ha colpito l'aquilano, ha portato aiuto e sostegno ai loro concittadini. "Reggio ci è davvero piaciuta. Un bel posto – hanno aggiunto i ragazzi della Pro Loco di Poggio Picenze, che hanno già avuto modo di visitare le suggestive località di Pentadattilo e Scilla, ammirare il castello aragonese, la Basilica del Duomo, e vivere la "movida" del lungomare reggini, "stupendo anche di giorno – hanno detto – per l'incomparabile panorama dello Stretto". Aconito e le altre delegate abruzzesi rimarranno a Reggio una settimana.
"Porteremo con noi un bellissimo ricordo di questa terra che per noi ha rappresentato una autentica scoperta". Nel proseguo della loro visita a Reggio, i ragazzi di Poggio Picenze hanno in programma una escursione a Gambarie, in Aspromonte ed altre visite nell'hinterland dello Stretto". A Palazzo Campanella sono stati accompagnati al laboratorio di restauro dei Bronzi di Riace, dove hanno potuto ammirare oltre alle famose statue greche, i più importanti reperti del Museo Nazionale della Magna Grecia, attualmente ospitati nella sede del Consiglio regionale.
Poi, la visita alle sale ed all'Aula consiliare dove sono stati illustrati loro i contenuti ed i significati di dipinti ed opere ospitate nella sede della massima assemblea elettiva calabrese.



