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mercoledì 7 settembre 2011

Comune RC: visita Fiamme Gialle a palazzo San Giorgio


Questa mattina a Palazzo San Giorgio il Sindaco Demetrio Arena ha ricevuto il Colonnello Alberto Reda, Comandante provinciale della Guardia di Finanza ed il Colonnello Cosimo di Gesù.
Visita di cortesia quella del Colonnello Reda che, in vista del passaggio di consegne, che avverrà la prossima settimana, si è recato a Palazzo San Giorgio con il Colonnello Di Gesù, che prenderà il suo posto presso il Comando Provinciale, per salutare il Primo Cittadino e presentargli il suo successore.
Il Sindaco ed i due Ufficiali delle Fiamme Gialle si sono intrattenuti in una breve conversazione.

ADICO: le news

Il Governo pone la fiducia alla manovra. Aumenta l’iva, contributo di solidarietà, pensioni

7 settembre 2011
Aumento dell’Iva di un punto, contributo di solidarietà del 3 per cento per i patrimoni sopra i 300mila euro, adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato a partire dal 2014 e inserimento nella Costituzione della cosiddetta “regola aurea” del pareggio di bilancio e dell’abolizione delle Province col conseguente passaggio di competenze alle Regioni. Queste le principali modifiche al testo della manovra stabilite dalla maggioranza nel corso del vertice di questo pomeriggio a Palazzo Grazioli. Modifiche assolutamente blindate visto che oggi in Senato il governo metterà la fiducia, come ufficializzato dal Consiglio dei ministri riunitosi ieri pomeriggio in seduta straordinaria. Una decisione, quella di blindare il testo a Palazzo Madama, che il Cdm ha ritenuto necessaria “per conseguire una celere conversione del decreto-legge, come impone la gravità del contesto internazionale di crisi finanziaria”, come si legge nella nota di Palazzo Chigi apparsa sul sito del governo.
Si tratta della 49esima fiducia in tre anni – fa sapere il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – di un governo in evidente stato confusionale, sordo di fronte al paese e sempre più condizionato dagli umori dei mercati. Una manovra sbagliata, che produce effetti depressivi e non è in grado di raggiungere gli obiettivi di sviluppo e di crescita. 


Asili nido e materne: sulle famiglie il costo mensile è in media di 317 euro

6 settembre 2011
Mandare il proprio figlio all’asilo nido o alla Materna costa non poco a mamme e papà: la frequenza della scuola per l’infanzia pesa mediamente sulle tasche dei genitori italiani 317 euro mensili (3.170 euro l’anno), incidendo per il 9,9% sul reddito netto familiare. In particolare per la frequenza di un asilo nido comunale si spendono in media 246 euro mensili, che equivalgono al 7,7% del reddito familiare, mentre per le mense scolastiche nelle scuole materne ed elementari la retta mensile è mediamente di 70 euro, equivalenti al 2,2% del reddito disponibile. È quanto emerge da un’indagine sui costi della scuola per l’infanzia per l’anno scolastico 2010-2011, nelle 21 città Capoluogo di Regione, elaborata dal Servizio Politiche Territoriali della Uil. Ovviamente i costi variano sensibilmente da città a città, anche in relazione ai servizi offerti.
Dai dati elaborati spicca la città di Bolzano dove frequentare la scuola dell’infanzia pesa, mensilmente e in media, per il 14,9% sul reddito familiare (480 euro mensili); a Aosta il 13,2% (424 euro mensili); a Firenze il 13% (419 euro mensili); a Torino il 12,9% (416 euro mensili); a Potenza il 12,7% (409 euro mensili). Più fortunati, si fa per dire, a Catanzaro dove le spese per la scuola d’infanzia incidono mensilmente sul budget familiare, in media, per il 4,3% (138 euro); a Napoli per il 4,7% (150 euro); a Roma per il 6,2% (199 euro); a Cagliari per il 7% (224 euro); a Bari per il 7,1% (227 euro). E la situazione non sembra destinata a migliorare il prossimo anno.
Da una prima proiezione, per il 2011-2012 emergono, infatti, nuovi aumenti. Su un campione di 10 capoluoghi sono 4 le città – Torino, Genova, Bologna, Ancona – che hanno aumentato le rette; 5 città – Milano, Bolzano, Trento, Trieste, e Firenze – hanno mantenuto le stesse rette; mentre una città, Perugia, pur avendo diminuito del 7,7% la retta del nido (da 271 euro dello scorso anno ai 250 euro di quest’anno), ha aumentato del 15% la retta della mensa scolastica (da 40 a 50 euro).
In particolare, a Torino il sistema della scuola dell’infanzia fa registrare un aumento per il prossimo anno scolastico, in media, del 4,1% (retta asili 324 euro mensili e mensa 109 euro mensili); a Genova del 17,4% (retta asili 246 euro e mensa 70 euro mensili); a Bologna del 15,4% (retta asili 258 euro mensili e mensa 110 euro mensili); ad Ancona del 3,2% (retta asili 297 euro mensili e mensa 94 euro mensili). Infine, una curiosità: navigando nei siti istituzionali dei Comuni di scopre che da quest’anno Genova ha messo a disposizione dei cittadini, la simulazione del calcolo per le rette della scuola dell’infanzia. «C’è bisogno – conclude il segretario confederale Guglielmo Loy – di un forte contenimento delle rette e delle tariffe locali in generale, e ciò si può e si deve fare razionalizzando la spesa pubblica a partire dai costi della politica».

CARABINIERI NAC SEQUESTRANO 12.500 KG FALSI PRODOTTI DOP-IGP NEL MIRINO FALSE 'CIPOLLE DI TROPEA' E PASTE ALIMENTARI

(ANSA) - PARMA, 7 SET - Il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma ha compiuto una serie di controlli e verifiche nel comparto agroalimentare, riscontrando diverse irregolarita' specie sulle produzioni Dop-Igp. I militari hanno eseguito sequestri per un valore di 240.000 euro e hanno contestato sanzioni amministrative per 20.000 euro. L'attivita' di verifica ha riguardato anche il contrasto alle frodi e alle truffe ai danni dell'Unione Europea, con la denuncia di 11 persone e l' accertamento di circa 310.000 euro di contributi comunitari illegalmente richiesti. In particolare, in provincia di Lecco sono state sequestrate false Cipolle di Tropea Calabria Igp sottaceto: gli accertamenti hanno appurato che si trattava invece di cipolle rosse comuni. Il titolare dell'attivita' e' stato denunciato per contraffazione di Indicazione Geografica e Denominazione di Origine secondo l'art.517 quater, reato del codice penale recentemente introdotto a tutela dei prodotti tipici nazionali. Tutto il prodotto, in confezioni da 2,5 kg, era destinato alla ristorazione e alle mense. Sequestrati anche sottaceti che recavano in etichetta indebitamente l'uso della denominazione 'aceto balsamico' senza alcuna autorizzazione dal Ministero delle politiche agricole. Nel complesso sono stati sequestrati 11.500 kg di prodotto per un valore complessivo di 230.000 euro. Sequestrate anche decine di migliaia di etichette pronte per essere utilizzate e migliaia di confezioni gia' etichettate e pronte per il commercio. Nelle province di Bologna e di Bergamo, invece, in alcuni laboratori alimentari sono stati sequestrati 1.000 kg di paste (penne e tortelli) che indicavano ''impropriamente ed in maniera evocativa'' formaggi Dop senza la preventiva autorizzazione dei Consorzi di tutela; comminate sanzioni amministrative per 15.000 euro. In provincia di Cuneo, dopo numerose visite ispettive nel settore dell'agricoltura biologica, sono stati denunciati per falso un agricoltore e un tecnico ispettore dell'organismo di certificazione 'biologico', per aver redatto verbali che attestavano false visite ispettive. Infine in un oleificio in provincia di Pavia i militari hanno contestato una sanzione amministrativa per 10.000 euro, per irregolarita' nella tenuta di magazzino.

Last News Calabria (14)

REGGIO C.: NUCERA (PDL), OK INTITOLAZIONE PIAZZA A MADONNA CONSOLAZIONE (ASCA) - Reggio Calabria, 7 set - ''La proposta secondo cui il legame, profondo, di devozione e di affetto del popolo di Reggio verso Maria S.S. della Consolazione debba essere consacrato con l'intitolazione di una piazza o di una arteria della citta', mi trova perfettamente d'accordo''. E' quanto afferma il segretario-questore del Consiglio regionale della Calabria, Giovanni Nucera (Pdl). ''Nel secolare rapporto tra la Vergine Maria ed i reggini, che nel tempo ha raggiunto livelli sempre piu' intensi, (al di la' del primo atto notarile che ha visto l'Amministrazione di allora deliberare l'offrirsi della citta' alla protezione della Madonna) - sostiene Nucera - troverebbe conferma, con l'intitolazione di una importante piazza o arteria dedicata alla Santissima e onoratissima Patrona di Reggio, l'innata e congenita relazione del popolo reggino alla Madonna della Consolazione. Una scelta che rappresenterebbe un nuovo e definitivo patto di reverenza nei confronti della Madre di Gesu', rappresentata nel nostro territorio come la 'Madre' che consola e che sempre viene in aiuto dei suoi figli prediletti. Non sta a me - prosegue Nucera - stabilire quale piazza o arteria dedicare alla nostra amatissima Patrona. Ma una cosa e' certa - precisa Nucera - dovra' essere un luogo in cui simbolicamente tutta la citta' puo' ritrovarsi e riconoscersi, sia sotto il profilo civile che religioso''.

CALABRIA: AL VIA PROGETTO 'ENERGIA DIRITTI A VIVA VOCE' PER CONSUMATORI (ASCA) - Reggio Calabria, 7 set - Prende il via anche a Reggio Calabria il progetto 'Energia: Diritti a Viva Voce', promosso da 17 associazioni dei consumatori (Federconsumatori, ACU, ADOC, Adiconsum, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) e finanziato dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico su disposizione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas con ''l'obiettivo di rendere i consumatori piu' informati e consapevoli in materia di energia e gas. L'esigenza di promuovere questo progetto e' nata dalla situazione sopravvenuta alla liberalizzazione del settore energetico, che ha visto l'ingresso di nuovi operatori e quindi di un mercato piu' 'movimentato' favorevole al consumatore ma che in molti casi ha creato criticita', come ad esempio comportamenti commerciali scorretti, situazioni di doppie fatturazioni o semplicemente difficolta' nel passaggio da un venditore all'altro''.
STALKING: VITTIMA 1 ITALIANO SU 5, DENUNCE IN CALO MA AUMENTANO OMICIDI OSSERVATORIO, E' ALLARME SOCIALE, IN EMILIA ROMAGNA E TOSCANA PIU' ALTO NUMERO Roma, 7 set. - (Adnkronos) - Un italiano su cinque e' vittima di molestie insistenti: un dato allarmante che prende il nome di stalking e che colpisce donne e uomini, indipendentemente dall'eta', dall'estrazione sociale e dall'appartenenza etnica. Ma il dato piu' preoccupante e' il numero oscuro celato dietro ai dati ufficiali. La maggior parte delle vittime, infatti, non denuncia lo stalker, ovvero il persecutore, considerando quest'atto come qualcosa di simile al firmare la propria condanna a morte. A scattare la 'fotografia' e' l'Osservatorio nazionale sullo stalking (Ons) che parla di un vero e proprio "allarme sociale", con un "crollo delle denunce e sfiducia nelle autorita', mentre aumentano gli omicidi". A livello nazionale, da una ricerca condotta su un campione di 9.600 persone dai 17 agli 80 anni, e' emerso che il 70% delle vittime e' donna. Il persecutore e' nel 55% dei casi un partner o ex partner, nel 5% un famigliare, nel 15% un collega o compagno di studi, e nel 25% un vicino di casa. Uno stalker su tre e' recidivo: dopo la denuncia continua a perseguitare la vittima. E, nel 70% dei casi, chi subisce molestie presenta esiti psico-relazionali gravi. Il piu' alto numero di molestie, stando almeno ai dati dell'Ons, si registra in Emilia Romagna (29%) e Toscana (28%). Seguono Calabria (24%), Basilicata, Campania e Friuli (22%), Lazio e Sicilia (21%), Veneto (20%). Lievemente piu' basse le percentuali registrate in Molise, Lombardia, Valle d'Aosta e Piemonte (19%), Liguria, Trentino, Sardegna (18%) e Marche (17%). Fanalino di coda la Puglia, con una percentuale del 13%. 

REGGIO C.: MORTO MALLAMACI SEGRETARIO PROVINCIALE UDC (ASCA) - Reggio Calabria, 7 set - Si e' spento, stamane, dopo una breve malattia, Paolo Roberto Mallamaci, segretario provinciale dell'Udc di Reggio Calabria. Nativo di Motta San Giovanni (Rc) e stimato per le doti di umanita' e semplicita', lascia la moglie Maria e le due figlie. I funerali avranno luogo domani, 8 settembre, alle ore 16, nella Parrocchia del Santissimo Salvatore di Saline Joniche (Rc).
CALABRIA: APPUNTAMENTI DI OGGI IN REGIONE (ASCA) - Catanzaro, 7 set - Segnaliamo alcuni appuntamenti in programma per oggi in Calabria. Vibo Valentia: conferenza stampa dell'Amministrazione comunale per presentare lo ''Sportello di tutela del consumatore'' (Palazzo Razza, ore 11). Cosenza: riunione operativa promossa dall'Amministrazione comunale per il progetto del Servizio di volontariato europeo (Locali ''Io cittadino'', ore 16,30). Crotone: conferenza stampa per presentare il bilancio della manifestazione ''Maveric'' (Columbus innovative bar, ore 12). Altomonte: avvio dell'ottava edizione di ''Di?vino jazz'' con il concerto di Reidar Larsen (Piazza della Cattedrale, ore 21). Reggio Calabria: conferenza stampa del preside della facolta' di agraria per presentare la nuova offerta formativa (Facolta', ore 10,30);- Rossano: seduta del Consiglio comunale (Municipio, ore 17). Catanzaro: conferenza stampa indetta dal laboratorio politico Azimut 360 sulla questione dei rifiuti (Centro multi raccolta di Ambiente e Servizi, ore 12,30). 

CIS Calabria: inaugurazione mostra iconografica dell’artista Loredana La Capria

In occasione delle prossime Feste Mariane 2011 e in onore della Madonna della Consolazione, con il patrocinio del Comitato Feste Patronali del comune di Reggio Calabria, giovedì 8 settembre 2011, alle ore 11.00, presso la Biblioteca comunale - villetta "P. De Nava" di Reggio Calabria, sarà inaugurata, a cura del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, la mostra iconografica dell'artista Loredana La Capria. Interverranno: Il presidente del Comitato Feste Patronali del comune di Reggio Calabria, Giuseppe Agliano, lo scrittore Domenico Minuto, Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria e l'artista Loredana La Capria. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 16 settembre 2011.
http://www.centrointernazionalescrittoridellacalabria.it/

http://ciscalabria.ilcannocchiale.it/

Miss Italia: i prossimi appuntamenti a Montecatini

Si parte giovedì 8 settembre, alle ore 18:00, quando nel locale Gambrinus di Montecatini Terme sarà presentato il libro "Curvy, il lato glamour delle rotondità", di Daniela Fedi e Lucia Serlenga. Nell''ambito della novità "Introduzione taglia 44" all''interno del Concorso Miss Italia, l''autrice Fedi dibatterà della rivoluzione etico-estetica presentando il libro edito da Mondadori.

Si continua a parlare di Miss Italia venerdì 9 settembre, alle ore 16.20 su Raiuno quando andrà in onda la prima puntata di "Una giornata particolare a spasso con le miss" condotta da Elisa Silvestrin, seconda a Miss Italia nel 2006. Un programma di Danila Lostumbo e Stefano Sarcinelli. Regia di Carlantonio Cavazzocca Mazzanti. Il ciclo delle cinque anteprime dedicate al Concorso e al territorio toscano prosegue sabato 10 settembre, sempre alle ore 16,20, con una puntata condotta da Daniela Ferolla, Miss Italia 2001, che illustrerà le vicine Collodi e Pescia visitate dalle ragazze in gara.

Lunedì 12 settembre, alle ore 18.00 circa, a Montecatini Terme Robin, make up artist del Concorso, incontrerà la cittadinanza in un incontro al Gambrinus dove darà consigli e suggerimenti su tecniche per il trucco utili per ogni età e situazione. Presente anche Silvia Novais, Miss Italia nel
Mondo in carica, una delle modelle scelte da Robin per l''occasione.

Lunedì, martedì e mercoledì, alle ore 23.00, andranno in onda su Raiuno le
ultime tre puntate di "Una giornata particolare a spasso con le miss": nella
prima Pamela Camassa (terza nel 2005) condurrà i telespettatori alla scoperta dei monumenti e della storia dei borghi antichi; nella seconda Maria Perrusi (Miss Italia 2009) ci guiderà nella montagna pistoiese (Abetone e Cutigliano); nella terza, infine, Beatrice Bocci (seconda a Miss
Italia nel 1994), da Pistoia ci racconterà le emozioni delle miss in gara.

La Rai continua il suo ciclo di appuntamenti giovedì 15 settembre e sabato 17 con "Miss Italia – il Reportage", condotti da Hoara Borselli e dedicati alla vigilia delle finali del Concorso e al territorio della località ospitante. E' un programma di Stefano Sarcinelli, di Claudio Fasulo, Giuseppe Bosin, Matteo Catalano, Giovanni La Manna, Enrica Marchesi e Massimo Russo. La Regia è di Luca Alcini.

Venerdì 16 settembre, Wella Professionals (sponsor di Miss Italia da 33 anni) presenta una ricerca fatta da Francesco Morace sul cambiamento della moda e del costume italiano attraverso un focus sui capelli e sulle acconciature. L''appuntamento è al Palazzo dei Congressi, Sala Elio, alle
ore 17.00.

Intanto domani, mercoledì 7 settembre, arriva a Montecatini Terme Silvia Novais Miss Italia nel Mondo 2011. Per lei, che rimarrà nella cittadina toscana fino al 20 settembre, sono previsti una serie di incontri e servizi fotografici sul territorio.

Il Presidente Raffa riceve il Coordinatore Regionale de I Riformis ti

Il movimento de "I riformisti" della Calabria segue con particolare attenzione l'operato dell'Amministrazione Raffa e, in relazione alle linee programmatiche del Presidente intravede possibili e significative convergenze.
Questo quanto emerso, a margine dei lavori del Consiglio Provinciale, in esito ad un positivo incontro che ha visto il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa ricevere il Coordinatore Regionale de I Riformisti Giovanni Laganá.
"Pur non essendo parte attiva dell'attuale amministrazione provinciale - dichiara Giovanni Laganá – riteniamo doveroso manifestare apprezzamento per i primi passi mossi dell'Amministrazione Raffa in seno alla Provincia di Reggio Calabria.
Sul trasporto pubblico locale, sullo sviluppo del Porto e del retroporto di Gioia Tauro e sul futuro dell'Aeroporto dello Stretto, le possibili convergenze sono moltissime. In merito alla Sogas, ad esempio, al pari del Presidente Raffa, anche noi auspichiamo il rientro della Provincia di Messina nel capitale della società. Altresì, sul fronte delle politiche occupazionali, circa il bando di selezione per i 66 esperti da impiegare presso i centri per l'impiego provinciali, come Riformisti, non siamo contro nessuno e riteniamo che la scelta di questo tipologia bando rappresenti senza dubbio la soluzione più giusta. Tale bando fornirà a tutti i giovani che siano in possesso dei titoli idonei, indistintamente e senza alcun tipo di preclusione o privilegio alcuno, l'opportunità di maturare una positiva esperienza lavorativa presso l'Ente.
Siamo certi - conclude Laganá - che nel prossimo futuro si presenteranno ancora tutte le condizioni per mantenere in vita un positivo dialogo tra le parti e affrontare così le principali problematiche che affliggono i nostri territori in modo da raggiungere anche eventuali e possibili intese bipartisan. Si tratta di un fatto nuovo che rappresenta una chiara sintesi di un modo responsabile e serio di fare politica nell'interesse di tutti".

Last News Calabria (ore 21)

AVVOCATO ARRESTATO PER ESTORSIONE IN CALABRIA BLOCCATO DA CC MENTRE INCASSA SOMMA DESTINATA A SUOI CLIENTI (ANSA) - SELLIA MARINA (CATANZARO), 6 SET - Un avvocato, Cristiano Nuzzi, di 45 anni, di Soverato, e' stato arrestato dai carabinieri di Sellia Marina con l'accusa di estorsione dopo essere stato fermato mentre riceveva assegni per quasi 30 mila euro da una commerciante della zona. Il legale e' stato interrogato nel pomeriggio dal procuratore aggiunto di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, che ha disposto gli arresti domiciliari. Per domani e' prevista l'udienza di convalida davanti al gip del Tribunale. Al momento, da quello che si e' appreso, la Procura non ha ancora formalizzato le proprie richieste. Nel corso dell'interrogatorio, secondo quanto ha riferito l'avv. Salvatore Staiano, difensore di Nuzzi, il professionista ha ''reso dichiarazioni ampiamente liberatorie''. La commerciante, secondo l'accusa, nei mesi scorsi aveva ricevuto una richiesta estorsiva di 30 mila euro da parte di suo fratello e di sua sorella dietro la minaccia di una denuncia alle forze dell'ordine per presunti illeciti di carattere fiscale. La donna in un primo momento ha accettato, ma poi si e' rivolta ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. Secondo l'accusa, l'avvocato Nuzzi avrebbe perorato con la commerciante il pagamento della somma di denaro ai congiunti. Ieri pomeriggio, infine, il legale si e' recato nell'esercizio commerciale della donna per incassare gli assegni. Nel negozio erano nascosti anche i carabinieri, che all'uscita hanno fermato Nuzzi trovandolo in possesso degli assegni che erano stati precedentemente fotocopiati dagli investigatori. Il fratello e la sorella della commerciante sono stati denunciati in stato di liberta' per estorsione . Le indagini dei carabinieri proseguono per delineare ulteriormente i contorni della vicenda.

  UBS, SCIOPERO ALTERNATIVO A QUELLO CGIL (ASCA) - Lamezia Terme (Cz), 6 set - ''Alcune centinaia di lavoratori aderenti all'USB, hanno manifestato questa mattina a Lamezia Terme, per protestare contro una manovra finanziaria ingiusta e iniqua, che colpisce, ancora una volta i dipendenti, i pensionati ed i soggetti deboli, lasciando indenni i ceti alti e chi la crisi ha provocato''. Lo si legge in una nota dell'Usb. ''La manifestazione si inserisce - spiega la nota - nella giornata di sciopero generale indetta da tutto il sindacalismo di base, in contrapposizione con quella della Cgil, sia nei contenuti, che nelle piattaforme rivendicative''. ''I manifestanti, esasperati dalla situazione creata dalla crisi e dalle contromisure del tutto inadeguate assunte dal governo, hanno deciso anche di occupare le stazione ferroviaria centrale di Lamezia, scendendo tra i binari e provocando disagi alla circolazione, peraltro gia' ridotta a causa dello sciopero del sindacato dei trasporti O.R.S.A. che ha aderito allo sciopero del sindacalismo di base''. Lo sciopero di oggi e' per USB ''la base di partenza per rilanciare un programma di lotta che coinvolga sempre di piu' tutti i lavoratori, le associazioni libere, i cittadini, i movimenti e tutti coloro che si oppongono concretamente a questa manovra e a tutte le azioni che colpiscono in modo sempre piu' indiscriminato i soggetti deboli''. All'iniziativa, oltre all'USB ed ai Sindacati di Base, hanno aderito anche la RDT (Rete Difesa del Territorio), il Comitato Acqua Pubblica ed il Collettivo Altralamezia.

SUDAN: PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA, OK MOZIONE PER VOLONTARIO EMERGENCY Reggio Calabria, 6 set. - (Adnkronos) - Il consiglio provinciale di Reggio Calabria, convocato in seduta straordinaria, ha approvato una mozione finalizzata a iniziative in favore della liberazione di Francesco Azzara', il volontario di Emergency rapito in Darfur il 14 agosto scorso. A proporla e' stato il vicepresidente Giovanni Verduci, ex sindaco di Motta San Giovanni di dove Azzara' e' originario. La Provincia ha gia' espresso solidarieta' alla famiglia del volontario ed esposto una gigantografia all'esterno del palazzo provinciale aderendo all'iniziative proposta da Emergency su tutto il territorio nazionale. ''Quanto e' stato finora fatto -si legge nella mozione - tuttavia non basta. A fronte di pesanti silenzi sulle sorti del giovane e' necessaria una forte azione incisiva anche del nostro ente e una mobilitazione di tutte le coscienze e dell'opinione pubblica nazionale e internazionale''. Nel documento di fa appello ''a tutte le istituzioni locali, regionali, nazionali e agli organismi internazionali per lo sviluppo di iniziative efficaci e risolutive in favore del giovane volontario''. La mozione rileva inoltre che ''al momento, a quanto e' dato sapere, nonostante gli sforzi del Ministero degli Esteri, non trapela alcun elemento teso a rassicurare i familiari e la comunita' locale''.
PORTI: QUASI PRONTO NUOVO PIANO REGIONALE CALABRIA, 15MILA POSTI BARCA ALTRE NOVE AREE INCREMENTERANNO I 24 SITI ESISTENTI Reggio Calabria, 6 set. (Adnkronos) - ''A breve porteremo in giunta il piano regionale dei porti''. Lo ha annunciato questa mattina il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, durante l'incontro per la presentazione del documento programmatico delle capitanerie di porto calabresi. Saranno individuati, ha spiegato il governatore, nove aree che aumenteranno lo spazio gia' offerto dai 24 porti esistenti in regione (sei di competenza dell'Autorita' portuale e 18 di competenza regionale) per arrivare a 15mila posti barche. Un notevole incremento rispetto agli ottomila posti attuali che consentirebbe l'aumento del traffico nella nautica da diporto. Il piano, in fase di redazione a cura della vicepresidente della giunta regionale Antonella Stasi, dovrebbe approdare nell'esecutivo la prossima settimana.

CASO KATE: RETTORE UNICAL OFFRE A NIGERIANA ACCOGLIENZA E POSSIBILITA' DI STUDIARE Cosenza, 6 set. (Adnkronos) - Il rettore dell'Universita' della Calabria, Giovanni Latorre, ha offerto la disponibilita' dell'ateneo ad accogliere e far studiare Kate Omoregbe, la nigeriana 34enne scarcerata ieri in attesa dell'asilo politico per scampare alla lapidazione nel suo Paese. ''Nei prossimi giorni - ha dichiarato - cercheremo di capire in che modo questa nostra volonta' puo' trasformarsi nella opportunita' auspicata dalla signorina Omoregbe e segnare l'inizio, anche sotto questo profilo, di una nuova fase della sua vita''. La donna ieri all'uscita dal carcere di Castrovillari aveva espresso la volonta' di laurearsi. Latorre ha inteso come ''nostro dovere muoverci in questa direzione non solo per confermare la nostra attenzione verso una donna che mostra, con forza, di voler recuperare le opportunita' perdute e di aprirsi ad una prospettiva di crescita umana e personale, nel segno della liberta' e dei valori civili e democratici che sono posti a fondamento del nostro Paese, ma - ha concluso il rettore - come conferma di un ruolo, quello appunto che l'universita' ha svolto, e intende portare avanti con sempre maggiore impegno, che individua nella promozione dei diritti umani, nel sostegno e nell'incoraggiamento ai piu' deboli, un elemento di forte caratterizzazione della sua attivita' e dei suoi obiettivi istituzionali''. Kate Omoregbe si trova al Cie di Roma, in attesa dell'udienza del Tribunale di sorveglianza che dovra' valutare la sua richiesta di asilo politico il 19 ottobre prossimo. 

Sciopero generale Cgil: la manifestazione a Reggio Calabria

martedì 6 settembre 2011

Ultime notizie dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC

A Reggio Calabria, i Carabinieri della Stazione di RC-Principale, traevano in arresto su ordine di carcerazione A.A.A., 30 anni, per espiazione pena di anni 1 e mesi 8 di reclusione, per reati in materia di stupefacenti.

I Militari della Stazione di S. Stefano Aspromonte (RC), corso predisposto servizio finalizzato alla ricerca di coltivazioni di canapa indiana, individuavano su area demaniale, una piantagione di circa 30 mq, composta da 65 piante di canapa indiana con altezza media 180 centimetri.

I Carabinieri della Stazione di Gioia Tauro (RC), in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, traevano in arresto R.A., 25 anni, ritenuto responsabile dei reati di lesioni personali e omissione di soccorso commessi a seguito di sinistro stradale.

I Militari della Tenenza di Rosarno (RC), in esecuzione di ordine di pene concorrenti, traevano in arresto G.A., 64 anni. Il predetto dovrà espiare la pena residua di anni 6 e mesi 8 di reclusione in quanto riconosciuto responsabile dei reati di ricettazione, estorsione in concorso, riciclaggio.

A Rosarno (RC), lungo l'autostrada A3 direzione nord, due malviventi con il volto travisato, di cui uno armato di pistola, giunti a bordo di una moto di grossa cilindrata, affrontavano S.P., 40 anni, autotrasportatore, e sotto la minaccia dell'arma, si facevano consegnare la somma contante pari ad euro 600.

Scopelliti: “In Calabria realizzeremo nove nuovi porti”

Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha incontrato stamani, a Palazzo Campanella, l'ammiraglio Mario Brusco, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto. A Reggio è stato infatti presentato il "Documento programmatico pilota" che fotografa lo stato delle coste e del mare calabrese. Il Governatore della Calabria sottolinea l'importanza del dossier: "Questo rapporto, composto da 6.000 pagine, è fondamentale per la tutela del nostro mare".
"La Regione - prosegue Scopelliti - sta concretamente intervenendo su dieci porti calabresi, mentre altri nove scali marittimi saranno realizzati, a conferma del nostro impegno in questo settore".

Last News Calabria (14)

SCIOPERO: DURANTE (FIOM), E' MANOVRA DA TOTO' E PEPPINO, VA CAMBIATA BONANNI E ANGELETTI LA SMETTANO DI INSEGUIRE SIRENE GOVERNO Roma, 6 set. - (Adnkronos) - ''Anche da Crotone, e dalle piazze della Calabria, i lavoratori della Cgil, e anche degli altri sindacati confederali, dicono che con la manovra di Toto' e Peppino e con il Governo dei dilettanti allo sbaraglio l'Italia e' destinata al fallimento. Per cui, prima Berlusconi libera il politico dalla sua presenza ingombrante e meglio sara' per il futuro dell'Italia''. E' quanto affermato dal sindacalista della Fiom Cgil, Fausto Durante, nel corso del suo intervento al Comizio di Crotone. Nell'immediato, ha aggiunto Durante, ''lo sciopero della Cgil chiede un cambio radicale della manovra. Questa e' l'unica condizione affinche' i mercati e l'Europa tornino ad avere fiducia nel nostro Paese''. Inoltre, secondo il sindacalista della Fiom, ''l'adesione allo sciopero di tanti militanti e iscritti di Cisl e Uil lancia un messaggio preciso anche a Bonanni e Angeletti. La smettano di inseguire le sirene che vengono da un Governo squalificato ed impopolare e tornino all'impostazione dell'accordo unitario del 28 giugno, respingendo i tentativi di manomissione operati da Sacconi. Dalla Calabria viene poi anche una richiesta aggiuntiva: il Governo e il Parlamento - ha concluso Durante - tornino ad occuparsi del Mezzogiorno che e' il vero grande assente in questa sciagurata manovra''.

CALABRIA: SCOPELLITI, OLTRE 2 MLN PER SISTEMA TEATRALE (ASCA) - Catanzaro, 6 set - ''La Regione ha investito ulteriori due milioni e centomila euro per dare impulso al sistema teatrale calabrese e per promuovere la produzione teatrale di qualita'. Si tratta di un contributo significativo per il rilancio del settore e di tutta l'economia regionale nell'ambito culturale''. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, in merito al bando che promuove il sistema delle residenze teatrali, pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale n. 34 del 26 agosto. L'avviso, con scadenza prevista per il prossimo 15 ottobre, e' rivolto ad associazioni e fondazioni di produzione di teatro, operanti in Calabria dal gennaio 2008. Il sistema prevede un accordo tra compagnie e enti proprietari o gestori degli spazi teatrali. Le compagnie in questo modo hanno la possibilita' di utilizzare e gestire stabilmente spazi adatti alle attivita' teatrali e allo stesso tempo si impegnano a valorizzarli con una serie di attivita'. In particolare il bando prevede la presentazione di un progetto culturale che si muova secondo la triplice direttiva della produzione teatrale, dell'ospitalita' e dell'attivita' di laboratorio teatrale. Si tratta di un bando che conferma come l'assessorato regionale alla Cultura continua a sostenere con fatti concreti il sistema teatrale calabrese, con un inedito e necessario impegno finanziario e di iniziative. ''Il sistema delle residenze teatrali - ha detto l'assessore alla Cultura, Mario Caligiuri - e' gia' stato sperimentato in Europa e in altre regioni italiane. E' un'innovazione per la nostra regione e potrebbe permettere alle compagnie calabresi di trovare spazi e finanziamenti adeguati per produrre spettacoli e promuoverli piu' efficacemente''. Il contributo massimo per ciascun progetto e' di centomila euro all'anno per tre anni. 

NIGERIANA RISCHIA LAPIDAZIONE: IN CENTRO CIE FINO AD ASILO SU RICHIESTA DECIDERANNO GIUDICE SORVEGLIANZA E COMMISSIONE (ANSA) - CATANZARO, 5 SET - E' stata portata nel Centro Cie di Ponte Galeria, a Roma, Kate Omoregbe, la nigeriana di 34 anni che ieri ha lasciato il carcere di Castrovillari dopo avere finito di scontare una condanna per spaccio di droga e che ha chiesto asilo politico in Italia per evitare la lapidazione nel suo Paese. Kate restera' nel Centro fino a quando la sua richiesta di asilo non sara' valutata sul piano giudiziario ed amministrativo. A esaminare il primo aspetto sara' il giudice di sorveglianza di Roma, che dovra' decidere, in particolare, se sospendere la pena accessoria prevista dalla sentenza di condanna della giovane nigeriana emessa dalla Corte d'appello di Roma e confermata dalla Cassazione che stabilisce la sua espulsione dall'Italia. La decisione del giudice si basera', in particolare, sulla valutazione dell'attuale pericolosita' sociale della giovane. Sul piano amministrativo la richiesta di asilo politico avanzata da Kate Omoregbe sara' valutata dalla Commissione nazionale per il diritto di asilo del Ministero dell'Interno. I tempi di valutazione della richiesta di asilo politico, comunque, non sono brevi. Nel frattempo, secondo quanto hanno riferito fonti investigative, Kate Omoregbe restera' nel Cie di Roma e non potra' tornare in Calabria malgrado l'ospitalita' offertale dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti.

'NDRANGHETA: SEQUESTRATI BENI PER UN MILIONE DI EURO SONO PROPRIETA' PRESUNTO PRESTANOME COSCA LONGO DI POLISTENA

 (ANSA) - SIDERNO (REGGIO CALABRIA), 6 SET - Beni mobili ed immobili per un valore di un milione di euro sono stati sequestrati dalla polizia di Stato a Luigi Gandolfo, di 39 anni, accusato di essere un prestanome della cosca Longo di Polistena (Reggio Calabria) della 'ndrangheta. I beni sequestrati sono formalmente intestati alla moglie di Gandolfo, Roberta Nesci, di 35 anni, ma di fatto, secondo quanto e' emerso dalle indagini del Commissariato di Siderno, sarebbero stati gestiti da Gandolfo. Il sequestro e' stato disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su proposta del questore, Carmelo Casabona. I beni consistono in due societa' con sede a Siderno che si occupano di compravendita di oro, una villa a due piani a Siderno, la meta' di un immobile ubicato sempre a Siderno, conti correnti su cui erano depositati cinquantamila euro e sei polizze assicurative per un importo di 150 mila euro. Luigi Gandolfo era stato arrestato il 7 marzo scorso, insieme ad altre 34 persone, nell'ambito dell'operazione Scacco matto fatta dalla polizia contro la cosca Longo, ma era stato successivamente scarcerato per carenza di prove. L'accusa nei confronti di Gandolfo e' di essere il falso intestatario di beni appartenenti ad affiliati alla cosca Longo.

ADICO: le news

Asili nido e materne: sulle famiglie il costo mensile è in media di 317 euro


6 settembre 2011
Mandare il proprio figlio all’asilo nido o alla Materna costa non poco a mamme e papà: la frequenza della scuola per l’infanzia pesa mediamente sulle tasche dei genitori italiani 317 euro mensili (3.170 euro l’anno), incidendo per il 9,9% sul reddito netto familiare. In particolare per la frequenza di un asilo nido comunale si spendono in media 246 euro mensili, che equivalgono al 7,7% del reddito familiare, mentre per le mense scolastiche nelle scuole materne ed elementari la retta mensile è mediamente di 70 euro, equivalenti al 2,2% del reddito disponibile. È quanto emerge da un’indagine sui costi della scuola per l’infanzia per l’anno scolastico 2010-2011, nelle 21 città Capoluogo di Regione, elaborata dal Servizio Politiche Territoriali della Uil. Ovviamente i costi variano sensibilmente da città a città, anche in relazione ai servizi offerti.
Dai dati elaborati spicca la città di Bolzano dove frequentare la scuola dell’infanzia pesa, mensilmente e in media, per il 14,9% sul reddito familiare (480 euro mensili); a Aosta il 13,2% (424 euro mensili); a Firenze il 13% (419 euro mensili); a Torino il 12,9% (416 euro mensili); a Potenza il 12,7% (409 euro mensili). Più fortunati, si fa per dire, a Catanzaro dove le spese per la scuola d’infanzia incidono mensilmente sul budget familiare, in media, per il 4,3% (138 euro); a Napoli per il 4,7% (150 euro); a Roma per il 6,2% (199 euro); a Cagliari per il 7% (224 euro); a Bari per il 7,1% (227 euro). E la situazione non sembra destinata a migliorare il prossimo anno.
Da una prima proiezione, per il 2011-2012 emergono, infatti, nuovi aumenti. Su un campione di 10 capoluoghi sono 4 le città – Torino, Genova, Bologna, Ancona – che hanno aumentato le rette; 5 città – Milano, Bolzano, Trento, Trieste, e Firenze – hanno mantenuto le stesse rette; mentre una città, Perugia, pur avendo diminuito del 7,7% la retta del nido (da 271 euro dello scorso anno ai 250 euro di quest’anno), ha aumentato del 15% la retta della mensa scolastica (da 40 a 50 euro).
In particolare, a Torino il sistema della scuola dell’infanzia fa registrare un aumento per il prossimo anno scolastico, in media, del 4,1% (retta asili 324 euro mensili e mensa 109 euro mensili); a Genova del 17,4% (retta asili 246 euro e mensa 70 euro mensili); a Bologna del 15,4% (retta asili 258 euro mensili e mensa 110 euro mensili); ad Ancona del 3,2% (retta asili 297 euro mensili e mensa 94 euro mensili). Infine, una curiosità: navigando nei siti istituzionali dei Comuni di scopre che da quest’anno Genova ha messo a disposizione dei cittadini, la simulazione del calcolo per le rette della scuola dell’infanzia. «C’è bisogno – conclude il segretario confederale Guglielmo Loy – di un forte contenimento delle rette e delle tariffe locali in generale, e ciò si può e si deve fare razionalizzando la spesa pubblica a partire dai costi della politica».



Borse in picchiata, corre lo spread. Moody’s: Italia sorvegliato speciale


5 settembre 2011
Merkel: Italia e Grecia molto fragili. L’Europa perde 254 miliardi di capitalizzazione.Milano giù del 4,8%
Chiude di poco sopra i minimi ma pur sempre in picchiata Piazza Affari in una giornata di panico per tutta l’Europa. I mercati temono l’arrivo della recessione mentre ancora non si vedono all’orizzonte strategie per la riduzione dei debiti sovrani per i paesi più a rischio dell’area dell’Euro, a partire dall’Italia. Mentre il presidente in pectore della Bce Mario Draghi ha ricordato che il sostegno ai Btp da parte della banca centrale europea può essere solo temporaneo. L’ ultimo Ftse Mib segna un rosso del 4,83% dopo aver accusato perdite anche superiori al 5%. Milano ha visto andare in fumo altri 16,3 miliardi di capitalizzazione, l’Europa rappresentata dalla Stoxx 600 ha perso, sempre in termini di capitalizzazione, 254 miliardi. Francoforte ha accusato un ribasso del 5 ,03%, toccando i minimi degli ultimi due anni. A Parigi l’indice Cac è crollato del 4,56%. Tra le meno peggio Londra (-3,24%).
MERKEL: ITALIA E GRECIA MOLTO FRAGILI – La giornata si è chiusa poi con una L’Italia e la Grecia sono in una situazione «estremamente fragile». È quanto avrebbe detto il cancelliere tedesco, Angela Merkel, accostando per la prima volta le crisi di Italia e Grecia, in un incontro con i parlamentari della Cdu. Lo riferisce a Reuters una fonte presente al briefing
NUOVO ALTOLA’ DI MOODY’S – Il rating dell’Italia «è attualmente Aa2 ed è sotto osservazione per un declassamento» afferma l’agenzia Moody’s in una dichiarazione, dopo le voci circolate sul mercato negli ultimi giorni che davano vicino un declassamento. Moody’s aveva posto sotto revisione il rating italiano Aa2 in vista di un possibile declassamento il 17 giugno.
BANCHE AI MINIMI – Sull paniere principale le banche sono state affondate come puntualmente avviene nelle giornate di forti tensioni sul debito e dunque sui titoli pubblici dei quali gli istituti di credito sono i grandi detentori. Intesa Sanpaolo ha chiuso in calo del 6,96% e Unicredit ha perso il 7,30% dopo che entrambe hanno subito un breve congerlamento al ribasso. Le quotazioni di entrambe le banche sono sui minimi storici tra perdite che superano il 50% negli ultimi dodici mesi. Pesanti anche Mediaset (-5,7%), Fiat (-6,46%)
GLI INDICATORI DI RISCHIO – Il differenziale tra i Bund tedeschi e i Btp decennali italiani, indicatore di quant più rischiosi sono considerati questi ultimi rispetto ai primi, ha toccato un massimo di 3702punti dai 327,3 punti segnati in apertura di giornata per poi assestarsi a 365. Anche i credit-default swap (Cds) sull’Italia, i contratti derivati con cui ci si protegge dal rischio d’insolvenza, sono volati al massimo storico di 427 punti . Livelli record anche per i Cds francesi (179 punti). In forte rialzo quelli greci (a 2.428 punti), irlandesi (825), spagnoli (410).
Paola Pica
il corriere.it


È sempre caro-scuola: 318 euro per i libri, 120 per gli accessori. «Con la crisi educare i figli a rinunciare alle marche»


26 agosto 2011
Una media di 318 euro per i libri di testo della prima superiore. E circa 65 euro – ma si può arrivare a spenderne anche 92 se si scelgono le marche più in voga – per corredare figlioletto o figlioletta di zaino, agenda e astuccio griffati per l’ingresso alle medie, che salgono a 120 se si considerano anche gli articoli di cartoleria di base (penne, matite, quaderni) e tecnica (compasso, squadre, carta da disegno). Sono queste le spese più gravose che le famiglie dovranno sostenere a settembre per mandare i figli a scuola. Per quantificarle, l’Adico Associazione Difesa Consumatori ha messo a confronto i costi dei prodotti delle marche più in voga tra i giovanissimi nei principali ipermercati della zona, e ha rilevato i costi dei libri adottati dalle scuole superiori di Mestre per il prossimo anno scolastico. E il risultato mostra come, anno dopo anno, i prezzi non accennino a calare e anzi, in molte classi si introducano non solo nuove edizioni, ma anche ulteriori volumi che fanno quindi lievitare la spesa. Dove la spesa complessiva diminuisce, in parallelo, è perché i docenti decidono di “togliere” qualcosa dalla lista.
Libri di testo: chi “sale”, chi “scende”, ma il conto resta salato
Dai 291 euro dello Zuccante ai 336 euro del Bruno, ma si arriva anche a 352 euro per l’Algarotti, anche se in questo caso sono inseriti nel conto dei libri consigliati: pure quest’anno mandare un figlio in prima superiore si conferma, insomma, una spesa non da poco: in media, 318 euro. E se è il liceo scientifico mestrino quest’anno a salire sul gradino di più “caro” della città per i libri di testo, è sempre il classico quello per il quale il primo anno serve un investimento maggiore, dovuto ai vocabolari di latino (il più usato, il Castiglioni Mariotti, costa da prezzo di listino 85,60) e di greco (per il Rocci servono 93 euro): e la spesa sfiora facilmente i 500 euro. Secondo i dati forniti dalla libreria Pacinotti di Mestre, questi sono i costi dei libri di testo al primo anno: Franchetti 317 euro; Bruno 336 euro; Morin 311 euro; Zuccante 291 euro; Gritti 326 euro; Stefanini (linguistico) 309 euro; Pacinotti 305 euro; Algarotti 352 euro. E il confronto con i dati 2010 mostrano come in alcuni casi il conto sia aumentato (per esempio al Franchetti, 309 euro lo scorso anno, o al Pacinotti, 296) mentre in altri sia diminuito (Bruno 336 euro, Zuccate 291 euro). L’aumento dei prezzi sul singolo tomo – fanno sapere dalla libreria Pacinotti di Mestre – resta contenuto, oscillando fra lo 0,5% e l’1, 2%.
Materiale scolastico: salasso “alla moda”
Zaino, agenda e astuccio triplo. Per comprare la terna irrinunciabile degli oggetti per i ragazzini delle medie rispondendo ai dettami delle mode, i genitori mestrini spenderanno quest’anno in media 65,7 euro: 8,9 euro per l’agenda, 34,9 per lo zaino e 21,90 euro per l’astuccio. Ma se si calcola il costo sui prezzi delle marche più care – Hello Kitty in testa – lo scontrino si “allunga” fino a un totale di 92,7 euro (12,90 per l’agenda, 49,90 per lo zaino e 29,90 per l’astuccio). Il conto complessivo invece si abbassa a 38,8 euro se si scelgono marche meno costose (agenda a 4,99 euro, zaino a 19,90 e infine astuccio a 13,90). Risparmiare ulteriormente però si può: se si rinuncia del tutto alle griffes ci si può portare a casa uno zaino fantasy o monocromo a 5 euro e uno zaino trolley a 7 . A queste spese vanno poi aggiunti i prodotti di cartoleria di base come matite, penne, evidenziatori, quaderni, colla, forbici: altri 25 euro di media, senza contare le strumentazioni tecniche (compasso, righelli e squadre, fogli da disegno, matite). L’Adico quindi stima che in media una famiglia spenderà per tutto questo 120 euro. «I genitori devono cercare di non assecondare troppo i capricci dei figli, vista la sproporzione di costi tra i prodotti griffati e quelli senza marca – suggerisce Garofolini – e a questo va aggiunto che spesso i materiali di marca non sono nemmeno salutari, anzi: basti pensare ad alcuni zaini tra i più diffusi alle superiori, che non hanno nemmeno lo schienale preformato e il cui costo sfiora i 50 euro».
«Quelle scolastiche sono spese ineludibili per le famiglie, ma oggi più che mai affrontarle diventa un vero sacrificio, quasi insostenibile per chi ha più di un figlio – commenta il presidente dell’Adico Carlo Garofolini – e il fatto che il prezzo del singolo testo scolastico non aumenti o aumenti di poco non fa la differenza perché il problema sono le continue ristampe e nuove edizioni, che spesso limitano la possibilità di ricorrere ai mercatini dell’usato».
L’Adico raccomanda poi ai consumatori di tenere d’occhio le offerte (sconti sui libri di testo e vocabolari o prezzi speciali su una selezione di prodotti di cancelleria) proposte dagli esercenti dell’edizione 2011 del “Kit Scuola” promosso dal Comune di Venezia: in aumento il numero dei negozi che aderiscono (al 22 agosto erano 148 contro 113 del 2010) e positivo anche il fatto che, come spiegano dall’ufficio Tutela Consumatori di Ca’ Farsetti, «per favorire il contenimento dei prezzi degli articoli necessari all’istruzione rispetto al 2010, molti esercenti hanno lasciato invariati i prezzi dell’offerta o hanno applicato uno sconto maggiore (es. Auchan, Book Shop, Coop, Cartolandia, Gio.car…)». Spesso lo sconto si trasforma in un buono da utilizzare nel punto vendita, ma soprattutto nel caso dei supermercati si tratta comunque di un vantaggio per il nucleo famigliare.


In Italia 1,2 milioni di giovani sono senza lavoro. L’Italia ha il primato negativo nell’Ue


24 agosto 2011
In Italia la disoccupazione giovanile rimane a livelli altissimi, con, quasi 1,2 milioni (1.183.000), di under 35 senza lavoro – fa sapere l’Adico – il peggior dato d’Europa. E, a stare peggio, sono i ragazzi fino a 24 anni: il tasso di disoccupazione in questa fascia d’età è del 29,6% rispetto al 21% della media europea. A scattare la fotografia del mercato del lavoro nel nostro Paese è l’ufficio studi di Confartigianato, rilevando che tra il 2008 e il 2011, anni della grande crisi, gli occupati under 35 sono diminuiti di 926.000 Unità. Ma le imprese italiane, nonostante la crisi, denunciano la difficoltà a reperire il 17,2% della manodopera necessaria.
Se a livello nazionale la disoccupazione delle persone fino a 35 anni si attesta al 15,9%, va molto peggio nel Mezzogiorno dove il tasso sale al 25,1%, pari a 538.000 giovani senza lavoro. La Sicilia è la regione con la maggior quota di disoccupati under 35, pari al 28,1%. Seguono la Campania con il 27,6%, la Basilicata con il 26,7%, la Sardegna con il 25,2%, la Calabria con il 23,4% e la Puglia con il 23%. Le condizioni migliori per il lavoro dei ragazzi si trovano invece in Trentino Alto Adige dove il tasso di disoccupazione tra 15 e 34 anni è contenuto al 5,7%. A seguire la Valle d’Aosta con il 7,8%, il Friuli Venezia Giulia con il 9,2%, la Lombardia con il 9,3% e il Veneto con il 9,9%.
Nella classifica provinciale la maglia nera va a Carbonia-Iglesias dove i giovani under 35 in cerca di occupazione sono il 38% della forza lavoro. Seguono a breve distanza Agrigento (35,8%) e Palermo (35,7%). La provincia più virtuosa è Bolzano dove il tasso dei giovani senza lavoro è pari al 3,9%, seguita da Bergamo con il 5,6%, e da Cuneo con il 5,7%.
Ma la crisi del mercato del lavoro italiano non riguarda soltanto i giovani. Il rapporto di Confartigianato mette in luce un peggioramento della situazione anche per gli adulti. La quota di inattivi tra i 25 e i 54 anni arriva al 23,2%, a fronte del 15,2% della media europea, e tra il 2008 e il 2011 è aumentata dell’1,4% mentre in Europa è diminuita dello 0,2%.
In un contesto così critico, il rapporto rivela paradossi tutti italiani sul fronte dell’istruzione e della formazione che prepara al lavoro. Per il prossimo anno scolastico 2011-2012, infatti, è previsto un aumento del 3% degli iscritti ai licei e una diminuzione del 3,4% degli iscritti agli istituti professionali. Una strada per facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro è rappresentata dall’apprendistato. Secondo la rilevazione di Confartigianato gli apprendisti in Italia sono 592.029. L’artigianato è il settore con la maggiore propensione all’utilizzo di questo contratto: il 12,5% delle assunzioni nelle imprese artigiane avvengono infatti con l’apprendistato, a fronte del 7,2% delle aziende non artigiane.
La crisi continua a mietere vittime soprattutto tra i giovani – denuncia il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – se consideriamo poi che la nuova occupazione è unicamente fatta di lavoro precario che ormai riguarda l’80% delle nuove assunzioni, di questo passo l’Italia rischia di trasformarsi in un Paese senza futuro.


Precisazioni dell’Assessore all’Ambiente Pugliano sul termov alorizzatore di Gioia Tauro

L'Assessore regionale all'Ambiente, Francesco Pugliano - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - in merito ad alcune dichiarazioni pubblicate sugli organi di informazione, circa il raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Stimolato dalla lettera aperta dell'ex Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, sul raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro – ha affermato l'Assessore all'Ambiente Francesco Pugliano - e dalla risposta del Sindaco di quella città Renato Bellofiore, sento la necessità di dare il mio contributo per una più completa informazione nei confronti dei cittadini calabresi. Avendo apprezzato il punto da cui parte Agazio Loiero che ritiene il problema dei rifiuti potenzialmente esplosivo e, quindi, appartenente a maggioranza e opposizione, io aggiungo che tale materia, come altre emergenze, vada affrontata attraverso un patto di tutte le forze politiche e sociali, che devono individuare e condividere gli interventi infrastrutturali e le politiche di informazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale, necessari per superare le emergenze e tutelare il grande patrimonio naturale che la Calabria possiede. Per questo – ha aggiunto l'Assessore Pugliano - non polemizzerò affatto su chi ha più o meno responsabilità rispetto agli scarsi risultati di una gestione commissariale molto lunga, ma mi limiterò a dire quello che, con coraggio e schiettezza, ho rappresentato al sindaco Bellofiore e a tutti i sindaci del territorio della Piana di Gioia Tauro, che ho incontrato giorno 7 ottobre 2010 presso l'aula consiliare del Comune di Gioia Tauro, quando ho sostenuto che il raddoppio era già realizzato in quanto già speso l'80% delle somme investite (circa 70 milioni di euro) per la realizzazione del raddoppio. Mi meraviglia, a tal riguardo, che Loiero si sia stupito che la relazione Pecorella, approvata in Commissione il 19 maggio 2011, puntava al raddoppio, visto che, a chiusura del suo mandato presidenziale, erano stati già spesi 45 milioni di euro, nonostante le due sospensioni determinate dalle Leggi Regionali n. 13/2005 e n. 27/2007. Tali sospensioni – ha poi dichiarato l'Assessore Pugliano - procurate dalle leggi suddette, poi dichiarate incostituzionali, hanno prodotto la richiesta di risarcimento danni da parte del concessionario Veolia, che si è visto, già riconosciuto da un lodo arbitrale, per i ritardi provocati sulla realizzazione dei lavori. Per quanto attiene al parere chiesto dal Prefetto Sottile, circa la procedura di delocalizzazione, il Consiglio di Stato ha chiarito che la eventuale delocalizzazione sarebbe considerata una nuova opera, in quanto a progettazione ed esecuzione, senza alcuna possibilità di affidare direttamente la concessione, ma solo attraverso una nuova procedura di evidenza pubblica. Per questo motivo, appare superfluo sostenere che non è vero che il Governo Scopelliti non abbia affrontato, come doveroso, tale situazione. Pur ritenendo, infatti, nettamente naturale, logico e funzionale, per il sistema dei rifiuti in Calabria, la realizzazione del termovalorizzatore nel territorio della Provincia di Cosenza, più che realizzare il raddoppio a Gioia Tauro, gli investimenti già realizzati e lo stato avanzato dei lavori non potevano consentire la rescissione del contratto in essere, senza procurare un danno erariale ingente.
Per questi motivi ritengo necessario ed improcrastinabile affrontare insieme tale situazione, perché, a mio parere, bisogna assicurare alla comunità della Piana di Gioia Tauro tutti gli strumenti di garanzia sulla sicurezza ambientale e sanitaria, nonché forme di compensazione e benefits per quel territorio. Nello stesso tempo c'è da individuare, per il territorio della Provincia di Cosenza, due siti idonei su cui realizzare altrettanti impianti di trattamento, selezione e valorizzazione della raccolta differenziata, con discariche di servizio annesse, che con quello che sarà realizzato a San Calogero, per il territorio di Vibo, potranno portare in equilibrio il sistema dei rifiuti, realizzando l'autosufficienza di ogni territorio. Sono convinto che, realizzati questi impianti – ha concluso l'Assessore Pugliano - e continuando a sostenere le politiche di riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata ed attraverso il sostegno alle attività di riuso, riciclo e recupero energia, la Calabria potrà chiudere la fase commissariale del sistema ed uscire da una emergenza che rischia di vanificare ogni altra politica di sviluppo".

CIS Calabria: Inaugurazione mostra in onore della Madonna della Co nsolazione

In occasione delle prossime Feste Mariane 2011 e in onore della Madonna della Consolazione, con il patrocinio del Comitato Feste Patronali del comune di Reggio Calabria, giovedì 8 settembre 2011, alle ore 11.00, presso la Biblioteca comunale - villetta "P. De Nava" di Reggio Calabria, sarà inaugurata, a cura del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, la mostra iconografica dell'artista Loredana La Capria. Interverranno: Il presidente del Comitato Feste Patronali del comune di Reggio Calabria, Giuseppe Agliano, lo scrittore Domenico Minuto, Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria e l'artista Loredana La Capria. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 16 settembre 2011. La Capria vive e opera a Palmi (RC) e tiene contatti con il mondo dell'arte bizantina, greca e russa da oltre 20 anni. Nutre profondo interesse artistico e spirituale per tutto ciò che riguarda le forme e le rappresentazioni religiose conservate presso monasteri e laboratori artistici ellenici. L'Artista, nelle sue opere, usa la tecnica dell'iconografia bizantina realizzata con uovo, aceto, pigmenti naturali e oro zecchino su tavola e la tecnica a secco sulla tela e sul muro per la decorazione di spazi sacri. Loredana La Capria ha lavorato sia in Grecia che in Italia e contribuisce volontariamente e gratuitamente al recupero della memoria storica, culturale e artistica della Calabria. Grazie alla padronanza della lingua greca, collabora gratuitamente come interprete accompagnando turisti pellegrini e studiosi nelle visite ai vari siti della Calabria dove si rinvengono tracce testimonianti il culto dei Santi italo - greci.

Reggio Italia Inchieste TV: guarda i nostri video

Visita la pagina di Reggio Italia Inchieste TV e guarda tutti i nostri ultimi video, come le interviste ai protagonisti del giornalismo internazionale che parlano di comunicazione e società italiana, o ancora il servizio sulla protesta dei precari dei centri per l'impiego. Sul nostro canale troversi tutti i servizi realizzati fino ad oggi. Non dimenticare di visitare i nostri canali su YouTube e YouReporter!!!

CASO KATE: SCOPELLITI, ORA POSSIAMO OFFRIRLE LA PROTEZIONE CHE MERITA

 Roma, 6 set. - (Adnkronos) - "Ho seguito personalmente la sua vicenda e dalle prime richieste di asilo politico, abbiamo attivato il dipartimento alle politiche sociali per una pronta soluzione". E' quanto afferma Giuseppe Scopelliti, il presidente della Regione Calabria, in un'intervista a 'La Stampa' parlando del caso Kate, la donna scarcerata ieri a Cosenza che rischiava la pena di morte se fosse rientrata in Nigeria. "Ora siamo nelle condizioni di garantirle la massima protezione", racconta Scopelliti. "Ritengo proprio che la Calabria - spiega - possa crescere molto attraverso le politiche dell'accoglienza". "La nostra regione e' da sempre territorio esposto a fenomeni migratori ma la Regione - conclude il presidente - anche in casi estremi come il campo profughi di Rosarno, sta cercando di operare nel solco della massima sensibilita' nei confronti dei popoli che stanno a nostro Sud".

lunedì 5 settembre 2011

Il Presidente Scopelliti ed il Sindaco di Catanzaro hanno discusso della realizzazione del nuovo ospedale

Si è tenuta questa mattina a palazzo Alemanni una riunione operativa sulla costruzione del nuovo ospedale di Catanzaro. Presieduto dal Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, all'incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - hanno preso parte il Direttore Generale della Presidenza Francesco Zoccali, il Sindaco di Catanzaro Michele Traversa, il Direttore Generale del Dipartimento Lavori Pubblici Giovanni Laganà, rappresentanti della Struttura commissariale dell'emergenza socio sanitaria, il professor Aldo Quattrone per l'Università "Magna Graecia", Gerardo Mancuso, Direttore Generale dell'asp di Catanzaro, Elga Rizzo, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera ''Pugliese-Ciaccio' di Catanzaro, Antonio Belcastro, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "Mater Domini" di Catanzaro e per Infrastrutture Lombarde l'ing. Rognoni e la dott.ssa Felicetti. In merito alla realizzazione del nuovo ospedale a Catanzaro sono state esaminate le varie problematiche in rapporto alla riorganizzazione della rete ospedaliera complessiva ed all'integrazione funzionale con l'Università nell'ottica di una valorizzazione delle strutture del territorio, in particolare la Fondazione Campanella. E' stato deciso che nelle prossime settimane il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il Sindaco di Catanzaro Michele Traversa illustreranno i particolari del progetto.

Delegazione della Pro Loco di Poggio Picenze in visita a Palazzo C ampanella

"Non possiamo che ringraziare il Consiglio regionale della Calabria e i componenti della struttura del Segretario-Questore Giovanni Nucera, che ci hanno accolto ed accompagnato in questa interessantissima visita a Palazzo Campanella". Queste le considerazioni di Alessandro Aconito presidente della Pro Loco di Poggio Picenze, piccolo centro in provincia dell'Aquila. Una pro loco composta esclusivamente da giovani. Aconito guidava la delegazione composta da Fabrizia De Angelis, Vittoria Manila, Silvia Rainaldi e Paola Foglione.
I ragazzi di Poggio Picenze hanno ringraziato l'Associazione "Calabria Punta d'Italia" di Reggio, che in occasione del dopo terremoto del 2006 che ha colpito l'aquilano, ha portato aiuto e sostegno ai loro concittadini. "Reggio ci è davvero piaciuta. Un bel posto – hanno aggiunto i ragazzi della Pro Loco di Poggio Picenze, che hanno già avuto modo di visitare le suggestive località di Pentadattilo e Scilla, ammirare il castello aragonese, la Basilica del Duomo, e vivere la "movida" del lungomare reggini, "stupendo anche di giorno – hanno detto – per l'incomparabile panorama dello Stretto". Aconito e le altre delegate abruzzesi rimarranno a Reggio una settimana.
"Porteremo con noi un bellissimo ricordo di questa terra che per noi ha rappresentato una autentica scoperta". Nel proseguo della loro visita a Reggio, i ragazzi di Poggio Picenze hanno in programma una escursione a Gambarie, in Aspromonte ed altre visite nell'hinterland dello Stretto". A Palazzo Campanella sono stati accompagnati al laboratorio di restauro dei Bronzi di Riace, dove hanno potuto ammirare oltre alle famose statue greche, i più importanti reperti del Museo Nazionale della Magna Grecia, attualmente ospitati nella sede del Consiglio regionale.
Poi, la visita alle sale ed all'Aula consiliare dove sono stati illustrati loro i contenuti ed i significati di dipinti ed opere ospitate nella sede della massima assemblea elettiva calabrese.