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lunedì 30 maggio 2011

Il Presidente Scopelliti chiarisce alcuni aspetti tecnici sulla c ostruzione dei nuovi ospedali calabresi

"Anche attraverso la strumentalizzazione di una nota del tutto interlocutoria del Comitato di sorveglianza della SUA regionale, dobbiamo purtroppo registrare il tentativo, proveniente da più parti, di intralciare, per mere beghe politiche, il processo virtuoso innescato da quest'Amministrazione in merito alla realizzazione dei quattro nuovi ospedali calabresi". E' quanto afferma il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti che riveste anche la qualità di Commissario delegato del Governo per la costruzione degli ospedali di Catanzaro, Vibo Valentia, Sibari e Gioia Tauro - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale . "Il punto da fare sulla vicenda non può necessariamente essere breve, stante l'importanza della posta in gioco. Al momento del mio insediamento come Commissario governativo, trovai, quale ultimo atto della gestione precedente, un'ordinanza che approvava tre progetti preliminari (Vibo Valentia, Sibari e Gioia Tauro), indicava come modello da seguire quello della concessione ed attribuiva alla SUA il compito di redigere gli atti di gara. Per quanto riguarda Catanzaro, si rinviava a nuove determinazioni, da assumere una volta trovata l'intesa con l'Università. Interpellata al riguardo, però, la SUA – attraverso il suo direttore dott. Salvatore Boemi - dichiarava di non essere in grado di portare avanti gli onerosi incombenti collegati alla predisposizione di gare così difficoltose, mai poste in essere fino ad ora nella Regione. Pertanto, attesa la scadenza ormai imminente del termine di vigenza dello stato di emergenza e l'assoluta necessità di dotare la Calabria, nei tempi più rapidi possibili, di quelle strutture programmate sin dalla fine del 2007 e mai neppure avviate, pensammo di rivolgerci alla Regione che, negli ultimi dieci anni, di ospedali in concessione, ne aveva realizzato ben cinque: la Lombardia. Si stilò, pertanto – prosegue Scopelliti - un protocollo d'intesa attraverso il quale la Regione Lombardia si obbligava a rendere alla Calabria tutta l'assistenza necessaria per portare a compimento le fasi della gara e della vigilanza sulla corretta esecuzione dei lavori. Infrastrutture Lombarde spa, di cui tanto, ed a sproposito, si parla, non è altro che il soggetto tecnico che coadiuva la Regione Lombardia nell'attuazione della convenzione con la Calabria. Alla Regione Lombardia saranno riconosciute solo le spese vive sostenute, fino ad un importo massimo del 2,7% del valore degli appalti, rispetto al quale contiamo di restare abbondantemente al di sotto. Si tenga comunque presente che il rapporto con la Lombardia avrà termine solo alla consegna definitiva delle opere. Il metodo prescelto, prosegue ancora il Governatore della Calabria, si è rivelato vincente ed ha già portato alla messa in gara dei progetti per la realizzazione degli ospedali di Vibo Valentia e Sibari, mentre per l'8 giugno è prevista l'approvazione degli atti di gara dell'ospedale di Gioia Tauro. A seguire, ma entro la fine dell'anno sarà posto in gara anche l'ospedale di Catanzaro. Ogni altra soluzione diversa dall'accordo tra Pubbliche Amministrazioni avrebbe richiesto molto tempo per essere solo avviata, tempo che la Calabria non poteva più permettersi e, probabilmente, avrebbe anche determinato la perdita dei finanziamenti, che sono assicurati solo fino alla fine del 2011. Lascio, quindi, ai Calabresi giudicare. E veniamo al presunto parere del Comitato di sorveglianza della SUA regionale, tanto sbandierato. Con una nota del 30 marzo, la CGIL regionale chiedeva al detto organo un parere circa la regolarità della su vista procedura. Il detto Comitato, nel riservarsi di rendere il parere richiesto non appena fosse venuto in possesso di tutta documentazione utile, rilevava preliminarmente, in tutta la vicenda, un solo punto critico, rappresentato dal fatto che un organismo in house della Regione Lombardia stesse operando in favore di altra Regione. Tale nota interlocutoria del 20 maggio 2011, nella quale si chiedono chiarimenti al Commissario delegato, sarà puntualmente riscontrata nella giornata di domani, ricostruendo e documentando tutto l'iter sin qui seguito (che ha già passato il vaglio della Protezione civile nazionale e dei Ministeri dell'Economia e della Salute) ed in particolare, sull'unico punto critico evidenziato, facendo presente che Infrastrutture lombarde partecipa alle attività solo come assistenza tecnica della Regione Lombardia e per esclusiva scelta di questa. Questi i nudi fatti, rispetto ai quali ogni altro commento, allo stato, appare inutile. Tutti i nostri passaggi sono limpidi, alla luce del sole. Stiamo assicurando massima trasparenza, come sempre, ai nostri atti. Riteniamo non più differibile la costruzione dei nuovi ospedali. Per questo, coniugando qualità, efficienza e rispetto delle regole, lavoriamo nell'esclusivo interesse dai calabresi.

Regione: Presentata la campagna di comunicazione turistica 2011

E' stata presentata nell'aula Monteleone del Consiglio regionale della Calabria – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - la nuova campagna di comunicazione della Regione per il territorio calabrese. All'incontro con i giornalisti, con il Presidente Giuseppe Scopelliti erano presenti il dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio ed il Dirigente del settore promozione Pasquale Anastasi. "Pari montagna, dispari mare" è il claim della campagna promossa dalla Regione. Il tema centrale del messaggio è l'opportunità di poter vivere la vacanza calabrese scegliendo con estrema facilità sia il mare che la montagna, destinazioni turistiche collegabili e in pochi minuti. I colori mediterranei, l'identità culturale e i gusti piccanti annullano la dicotomia mare – montagna rendendo il "Prodotto Calabria" esclusivo e attraente.
Il tema centrale della campagna è presente anche nel brand di promozione turistica della Regione che evoca simbolicamente il mare, la natura e la cultura attraverso i tre scudi. La campagna si svilupperà dal 31 maggio al 12 agosto 2011 e sarà veicolata su tv, aeroporti, treni, infrastrutture urbane ed extraurbane, autobus ed internet. Lo spot televisivo, in tre versioni da 30, 15 e 10 secondi, sarà programmato sulle reti RAI, Mediaset e del Gruppo LA7 dal 31 maggio al 18giugno 2011. In pratica si tratta di un'avventura tridimensionale, nella quale i testimonial d'eccezione prescelti, i Bronzi di Riace, sono alle prese con la scelta della destinazione vacanza. Alla fine tra ironia e tradizione, si appellano al classico "tocco" per scegliere la meta. Prevista inoltre un'applicazione, gratuita, per Iphone ed Ipad, "Visit Calabria", dedicata al turismo, che prevede, tra l'altro, la mappatura del territorio, appoggiandosi alle mappe di Google, e la geolocalizzazione dell'utente.

Al Presidente Scopelliti il premio San Giorgio d'oro 2011

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - ha ricevuto, nel corso di una cerimonia al Teatro "Francesco Cilea" di Reggio Calabria, il premio San Giorgio d'oro 2011, importante riconoscimento riservato ai cittadini emeriti. E' stato il Sindaco della città, Demetrio Arena, a consegnare la statua al Governatore della Calabria alla presenza di Giuseppe Agliano, Presidente del comitato celebrazioni in onore di San Giorgio, patrono di Reggio Calabria. Questa la motivazione: "Quale riconoscimento della sua attività'di politico ed amministratore pubblico al servizio della comunità reggina e della Calabria intera. La sua azione improntata al valori della democrazia, della libertà' e della giustizia sociale, unitamente alle sue capacità personali ha lasciato un segno indelebile nella storia della nostra città concretizzando progetti e programmi che hanno dato a Reggio una sua identità. La partecipazione alle scelte condivise nell'amministrazione della cosa pubblica che connota il suo impegno politico, sempre profuso nell'esclusivo interesse del bene comune, ha generato il "modello Reggio", una positiva esperienza della città che trascende dal semplice esercizio del potere e dell'attività di governo, ma è un modo di essere, di sentirsi cittadini di una comunità' che vuole diventare protagonista del proprio futuro. Se oggi Reggio è città metropolitana il merito è da ascrivere a lui all'immagine positiva che ha saputo costruire attraverso la realizzazione di un progetto di sviluppo che ha visto esaltate le caratteristiche e le peculiarità' dell'intero territorio reggino".

domenica 29 maggio 2011

Reggio: incidente sulla 106, 2 morti

Tragico incidente a Reggio Calabria sulla ss 106, direzione nord, appena dopo la galleria che precede lo svincolo "Spirito Santo". Due le auto coinvolte. Sulla prima, che ha causato l'incidente si trovava alla guida un uomo. La vettura ha colpito, probabilmente ad alta velocità, la seconda vettura condotta da una donna e sulla quale si trovava un bambino di 3 anni. L'auto colpita si é ribaltata e ha poi preso fuoco. Per l'uomo e il bambino non c'é stato nulla da fare. La donna invece ha subito un intervento urgente ma le sue condizioni restano gravi.

sabato 28 maggio 2011

NDRANGHETA:PRESO LATITANTE,SI ERA ISCRITTO A MOTORADUNO CON VERO NOME E FOTO; EMISSARIO COSCHE IN SVIZZERA E GERMANIA (di Ezio De Domenico)

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 28 MAG - Anche i mafiosi hanno le loro passioni e le coltivano. Solo che quella di Donato Fratto, 54 anni, esponente di punta della 'ndrangheta ed emissario della cosche in Svizzera e in Germania, e' particolare e, soprattutto, gli e' costata l'arresto. Fratto - latitante dall'8 marzo scorso, quando sfuggi' all'arresto nell'ambito dell'operazione Crimine 2 - e' stato bloccato nel porto di Genova mentre, insieme alla moglie, si accingeva ad imbarcarsi, a bordo della sua potente Honda Goldwind, su un traghetto per la Sardegna dove avrebbe dovuto partecipare ad un motoraduno. Si', perche' la passione di Fratto sono proprio le moto. Ne ha avute tante, di varie marche e potenza, e non ha mai rinunciato a partecipare ai motoraduni anche durante la latitanza. Per la riunione in programma in Sardegna era arrivato addirittura ad iscriversi col proprio nome e cognome e, non contento di questo, aveva anche inviato ai promotori una sua foto, scattata mentre era in sella alla sua fiammante Honda, chiedendo che venisse inserita sul sito dell'iniziativa. Richiesta che e' stata soddisfatta. Ai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, che sapevano della passione di Fratto per le moto, e' bastato cosi' dare un'occhiata ai siti specializzati per apprendere che il latitante si era iscritto al motoraduno in Sardegna. E' stato organizzato quindi un servizio di appostamento nel porto di Genova, insieme ai carabinieri del capoluogo ligure, per tentare di bloccare il latitante nel momento della sua partenza. E Fratto, ingenuamente, e' caduto nella trappola. Quello realizzato dai carabinieri, comunque, e' un colpo importante. L'operazione Crimine 2, che ha portato all'arresto di 41 persone in Italia, Germania, Canada ed Australia, rappresenta il seguito dell'inchiesta Crimine, condotta dalle Dda di Reggio Calabria e Milano e nell'ambito della quale, nel luglio dello scorso anno, furono arrestate 304 persone. Crimine costituisce uno degli snodi fondamentali della strategia d'attacco contro la 'ndrangheta delle Dda reggina e milanese, con il supporto investigativo dei carabinieri di Reggio e del Ros, avendo consentito di svelare gli interessi milionari delle cosche nel nord Italia, ed in particolare in Lombardia, ed in alcuni Paesi del nord Europa legati soprattutto ai traffici internazionali di droga. Donato Fratto, che vive da molti anni in Svizzera nel cantone di San Gallo, e' considerato uno dei personaggi chiave delle strategie di espansione della 'ndrangheta all'estero, ed in particolare in tutta l'area dell'Europa del nord. I carabinieri ne hanno intercettato i colloqui con esponenti criminali di primo piano come Bruno Nesci, che ha svolto un ruolo apicale nella struttura organizzativa che la 'ndrangheta ha creato in Germania. Fratto, in particolare, avrebbe avuto il compito di raccordare le diramazioni tedesche della 'ndrangheta con quelle svizzere, tra cui ci sono alcuni attriti, grazie al suo forte radicamento nel territorio elvetico. Adesso i carabinieri stanno cercando, in particolare, di capire dove e attraverso chi la 'ndrangheta si e' infiltrata in Svizzera, cercando in primo luogo di dare un nome al personaggio che nelle intercettazioni viene chiamato ''lo svizzero'', principale referente e garante degli interessi delle cosche in terra elvetica.

TURISMO: LA CALABRIA PUNTA AL RILANCIO,IN CAMPO I BRONZI DI RIACE

(AGI) - Reggio Calabria, 28 mag. - "Pari montagna, dispari mare" e' il claim della campagna di comunicazione, promossa dalla Regione, per il riposizionamento del "prodotto Calabria" nel mercato turistico. Testimoniale di questa proposta, definita creativa, sono i Bronzi di Riace, alle prese con la scelta della destinazione della vacanza da trascorrere in Calabria. La campagna, in particolare, e' caratterizzata da tre spot televisivi di 10,15 e 30 secondi, in cui i due Guerrieri, tra ironia e tradizione, si affidano al tocco per sciogliere il dubbio se andare in vacanza al mare o in montagna. Il progetto di comunicazione, che prendera' il via il prossimo 31 maggio per terminare il 12 agosto, sara' veicolato sulle reti della Rai e degli altri network, nonche' nei display degli aeroporti, sui treni, sugli autobus, attraverso internet e sulle infrastrutture urbane e extraurbane. La campagna di comunicazione per la promozione del territorio calabrese e' stata presentata questa mattina a Reggio Calabria, nella sala dove opera il laboratorio per il restauro conservativo dei Bronzi, dal Governatore Giuseppe Scopelliti nel corso di una conferenza stampa. Con il Presidente della Giunta anche il direttore generale del dipartimento del turismo della Regione, Raffaele Rio, il dirigente di settore Pasquale Anastasi. "Nell'ultimo anno abbiamo lavorato per un'idea nuova di Calabria con interventi mirati", ha detto Scopelliti, il quale ha reso noto che la Regione sta preparando il cosiddetto "Patto per il sorriso", teso a promuovere la cultura dell'accoglienza al quale aderiranno tutti gli attori presenti sul territorio: dalle amministrazioni locali ai consorzi, dagli operatori turistici e alberghieri alle associazioni di categoria e, ovviamente, quanti, direttamente o indirettamente, hanno un ruolo nel campo dell'accoglienza e della promozione del territorio. Il Governatore, nel corso del suo intervento, ha piu' volte sottolineato che nel nuovo strumento e' insita la "capacita' di comunicare la Calabria in positivo e di costruire un tipo di relazioni in grado di trasmettere un messaggio forte e costruttivo". Per Giuseppe Scopelliti, e' indispensabile un messaggio forte per valorizzare la nostra terra che e' "ricca, bella, con ls presenza di stupendi paesaggi, di grande civilta'". Il richiamo alla Magna Grecia di una Regione indicata come "pensiero del Maditerraneo". Questa prima parte di campagna utilizza risorse per 2,5 milioni di euro. Nel progetto complessivo e' prevista una seconda tranche che riguardera' la montagna. Non solo campagna di comunicazione, ma anche utilizzo di risorse, duecento milioni di euro, di altri settori dell'Amministrazione regionale per migliorare l'offerta turistica. Il dirigente generale del dipartimento turistico, tra le altre argomentazioni a sostegno del piano di comunicazione, rispondendo a una precisa domanda ha precisato che oltre il settanta per cento dei turisti che lo scorso anno sono stati in Calabria hanno manifestato l'intenzione di ritornarvi. Nel 2010 in regione si sono registrate presenze tra i sette e i nove milioni e che, nel prossimo triennio si conta di aumentare, per scaglioni, del 10 per cento il dato dell'ultimo anno.

TORINO: SFIDA A DUELLO PER UN ASSEGNO, UN ARRESTO E DUE DENUNCE

Torino, 28 mag. - (Adnkronos) - Tentato omicidio, porto abusivo di armi, ricettazione. Sono le accuse a cui dovra' rispondere un operaio 58enne originario della provincia di Reggio calabria e residente a None, nel Torinese. Insieme a lui sono stati denunciati due commercianti di Torino di 37 e 55 anni accusati di favoreggiamento personale. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, i due denunciati nel tardo pomeriggio di ieri si sono incontrati con l'arrestato in un'area alla periferia di None per avere un chiarimento in merito ad un assegno da 1500 euro fatto dal medesimo e posto all'incasso prima di quanto pattuito. Ne e' nata una lite furibonda dapprima verbale poi fisica tra i due al termine della quale, l'arrestato vistosi sopraffatto fisicamente , avrebbe estratto una pistola calibro 357, risultata poi clandestina, dalla quale e' esploso un colpo in aria prima che l'uomo venisse disarmato e l'arma fatta sparire. Sul posto, allertati dai vicini, sono arrivati i carabinieri ai quali i tre dapprima hanno negato ogni addebito, riferendo solo di una lite vivace, quindi messi alle corde avrebbero parzialmente ammesso la vera natura del episodio e indicato il luogo in cui si erano disfatti della pistola che e' stata rinvenuta poco dopo.

CILE MINATORI: COMUNE CALABRIA PREMIA INGEGNERE MASSEI PARTECIPO' A PROGETTAZIONE POZZO CHE CONSENTI' SALVATAGGIO

(ANSA) - MOTTA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA) 28 MAG - Stefano Massei, l'ingegnere pisano di 56 anni che ha partecipato alla progettazione del pozzo attraverso il quale e' stato reso possibile il salvataggio dei 33 minatori rimasti intrappolati lo scorso anno in Cile, e' il vincitore dell'ottava edizione del premio Minatore d'Oro promosso dal Comune di Motta San Giovanni, in Calabria. La decisione di assegnare l'onorificenza a Massei, che e' il responsabile tecnico delle perforazioni geotermiche di Enel Green Power in Cile, e' stata presa all'unanimita' dalla giuria del premio. Massei ha coordinato le attivita' di recupero attuate per salvare i minatori cileni di San Jose' intrappolati a 700 metri di profondita' dal 5 agosto al 13 ottobre 2010, impiegando una strumentazione costruita per far passare i 33 lavoratori in un condotto largo appena 71 centimetri. Massei, che ha lavorato per 18 anni a Larderello (Grosseto) e per altrettanti anni nei giacimenti in Sud America, e' ritenuto il maggior esperto al mondo in materia di tecnologia applicata alla geotermia. La consegna del premio, secondo quanto ha riferito il sindaco di Motta San Giovanni, Paolo Lagana', si svolgera' il 6 agosto alla presenza del vice presidente del parlamento europeo Gianni Pittella.

CALABRIA: MANCINI, SOTTOSCRITTA INTESA REGIONE E PARTENARIATO SOCIALE

(ASCA) - Catanzaro, 28 mag - ''La Regione Calabria - informa un nota dell'ufficio stampa - ha sottoscritto il Protocollo d'Intesa con il Partenariato Economico e Sociale (PES) per la definizione degli obiettivi e delle modalita' di attuazione delle relazioni partenariali in materia di politiche regionali di sviluppo e di coesione. Con la firma di questa intesa, le parti, si impegnano a dar vita ad un metodo di confronto e di consultazione permanente per superare con successo la sfida per il buon utilizzo dei fondi strutturali e per il progresso della regione''. L'assessore al Bilancio ed alla Programmazione, Giacomo Mancini, che ha presieduto l'iniziativa, ha sottolineato l'importante ruolo del PES quale ''mediatore di conoscenza e portatore d'interesse collettivo''. Tra gli obiettivi che il protocollo si prefigge vi e' quello di rendere il PES parte integrante di un processo di condivisione e concertazione delle attivita' da realizzare sul territorio, al fine di migliorare la qualita' dei programmi nonche' la conoscenza, la trasparenza e la partecipazione ai programmi. All'interno del protocollo e' stato previsto anche il Forum delle parti economiche e sociali che ha un fondamentale ruolo di supporto e di indirizzo per la programmazione regionale.

REGGIO CALABRIA: RUBATE PISCINE A COOPERATIVA SOCIALE, A RISCHIO CAMPO ESTIVO

Reggio Calabria, 28 mag. - (Adnkronos) - Sono state rubate nella sede della cooperativa sociale Goal, a Locri, le piscine che sarebbero dovute servire per realizzare il centro estivo. Sono state inoltre imbrattate le porte, forzate per entrare nella struttura. A denunciare l'episodio e' il presidente Livio Ravanese, secondo il quale potrebbe avere un significato importante la tempistica con la quale si e' verificato, cioe' dopo la conclusione del progetto ''Diamo un calcio alle mafie 2011'' che ha visto la partecipazione di quattrocento ragazzi dell'istituto comprensivo statale ''Maresca'' di Locri. ''Quello che e' avvenuto e' disarmante. Per piu' di un anno -dichiara Ravanese- non e' stato realizzato ai nostri danni nessun atto vandalico, furto o altro. Quello che ci fa pensare e' la tempistica. Dopo la strepitosa riuscita della manifestazione contro le mafie, realizzata giorno 21 maggio, non ci saremmo mai aspettati al nostro risveglio, di trovare quella situazione''. Subito dopo l'episodio sono stati convocati i soci della cooperativa che tengono a precisare che ''nonostante l'impossibilita' di poter realizzare il centro estivo per l'anno 2011, la stessa cooperativa continuera' a portare avanti i progetti gia' avviati, ribadendo a gran voce l'interesse sociale che ha spinto molti giovani a seguirla in questi anni. L'amore per la nostra terra, ci ha spinti a restare e combattere la cultura deviante attraverso l'educazione delle nuove generazioni. Continueremo pertanto nel nostro operato, chiedendo maggiore sinergia alle varie amministrazioni, agli enti di promozione sociale ed alla societa' civile''.

'NDRANGHETA:PRESO LATITANTE,DOVEVA PARTECIPARE A MOTORADUNO

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 28 MAG - I carabinieri hanno arrestato un affiliato alla 'ndrangheta, Donato Fratto, di 54 anni, residente in Svizzera, ricercato nell'ambito dell'operazione Crimine 2 eseguita l'8 marzo scorso e coordinata dalle Dda di Reggio Calabria e Milano. Fratto e' stato bloccato dai militari del Comando provinciale di Reggio Calabria a Genova mentre insieme alla moglie di accingeva ad imbarcarsi, a bordo della sua moto di grossa cilindrata, su un traghetto per la Sardegna dove avrebbe dovuto partecipare ad un motoraduno al quale si era iscritto fornendo le sue vere generalita' ed inserendo su un sito una foto mentre in sella alla sua motocicletta. L'operazione Crimine 2 nell'ambito della quale era ricercato Donato Fratto ha rappresentato il seguito della Crimine che nel luglio dello scorso anno ha portato all'arresto di 304 persone svelando gli interessi della 'ndrangheta nel nord Italia, ed in particolare in Lombardia, ed anche in alcuni Paesi del nord Europea. E' stato proprio conoscendo la passione di Fratto per le motociclette che i carabinieri sono giunti alla cattura del latitante. I militari, infatti, da tempo avevano cominciato a controllare alcuni siti specialistici ed hanno avuto notizia del motoraduno che si sarebbe svolto nel mese di maggio in Sardegna scoprendo che Fratto aveva inviato, utilizzando un sito, la sua iscrizione. E' stato organizzato cosi' un servizio di appostamento nel porto di Genova, insieme ai carabinieri del capoluogo ligure, sorprendendo il latitante nel momento in cui e' giunto nel porto a bordo della sua Honda Goldwind. Fratto era ricercato con l'accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso. Il latitante, secondo quanto riferito dai carabinieri, e' stato piu' volte intercettato mentre parlava con il boss Bruno Nesci, massimo rappresentante delle cosche in Germania, del rinnovo della cariche di vertice all'interno delle cosche reggine. Fratto, inoltre, preannunciava la visita di affiliati alla 'ndrangheta nel ''locale'' di Frauenfeld, in Germania, acquisendo anche informazioni sul numero di affiliati presenti nel locale di Singen. Fratto, secondo gli investigatori, avrebbe svolto anche un ruolo per dirimere i contrasti tra gli affiliati alla 'ndrangheta appartenenti ai ''locali'' della Svizzera e della Germania.

CARCERI: UIL PA, TANTE EMERGENZE DAL NORD AL SUD DEL PAESE SARNO,

Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - Pianeta carceri, l'allarme non si placa. Dal nord al sud del Paese e' emergenza. Lo denuncia Eugenio Sarno, segretario generale della Uil Pa Penitenziari, che fa un elenco delle emergenze carcerarie: a Verona, ad esempio, si sono registrati tre casi di Tbc in venti giorni. A Vicenza, poi, un detenuto ha tentato di evadere gettandosi nel fiume; maxi rissa a Venezia tra detenuti. Ci sono stati feriti. La situazione e' grave anche al sud. In Calabria, ad esempio, segnala sempre Sarno, manca la benzina nei cellulari e ieri non e' stato possibile trasportare i detenuti. "A dimostrazione che il dramma penitenziario non presenta solo aspetti sociali, umanitari e di ordine pubblico, ma e' anche una questione di emergenza sanitaria concorrono le notizie che ci giungono dal carcere di Pavia, dove due detenuti sono in isolamento sanitario perche' infestati da piattole, e dal carcere di Verona Montorio dove in poco meno di venti giorni si conta il terzo caso di TBC", segnala Sarno. Le cronache penitenziarie fanno registrare anche una maxi rissa tra detenuti , con feriti, scoppiata all'istituto penitenziario di Santa Maria Maggiore a Venezia e una tentata evasione con tanto di tuffo nel fiume a Vicenza. "Ieri pomeriggio nei cortili passeggi di Santa Maria Maggiore e' scoppiata una maxi rissa che ha visto coinvolti una trentina di detenuti. Uno di essi - ragguaglia Sarno - ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso, dove e' stato trasportato d'urgenza per le ferite riportate. Diversi i detenuti contusi. Il personale di polizia penitenziaria, prontamente intervenuto, ha dovuto faticare non poco per ristabilire l'ordine". Questa notte, poi, intorno alle due, un detenuto di origine maghrebina ha tentato di evadere dall'ospedale di Vicenza, dove era stato trasportato per effettuare la dialisi. "Il detenuto, - spiega ancora Sarno - indagato per reati di droga, mentre stava per essere riportato in carcere e' saltato giu' dalla lettiga dell'ambulanza e si e' tuffato nel fiume Astichello che scorre vicino il plesso ospedaliero. Il tentativo di fuga e' stato immediatamente bloccato dagli agenti di scorta che non ci hanno pensato su due volte per riacciuffare il detenuto, tuffandosi a loro volta nel fiume". I problemi sono anche legati all'assenza dei mezzi. Proprio ieri in Calabria (Rossano e Paola), come racconta Sarno, non si e' potuto procedere alle traduzioni di detenuti perche' i mezzi erano sprovvisti di carburante e non c'erano soldi per fare il pieno. "Ci chiediamo - conclude il segretario della Uil Pa Penitenziari - cosa succedera' quando a settembre mancheranno persino i fondi per garantire il vitto ai detenuti".

venerdì 27 maggio 2011

CONTRAFFAZIONI: MIGLIAIA DI SCARPE SEQUESTRATE A GIOIA TAURO (AGI) -

Gioia Tauro (Reggio Calabria), 27 mag. - I funzionari del Servizio di vigilanza antifrode dell'Agenzia delle dogane di Gioia Tauro, nel Reggino, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato circa 22 mila paia di calzature, tra scarpe sportive e infradito, riportanti i marchi contraffatti di aziende note del settore. La merce era stipata in un container proveniente dalla Cina e destinata a Beirut, in Libano.

TORINO: GDF SEQUESTRA 63 KG DI HASHISH, 2 ARRESTI

Torino, 27 mag. - (Adnkronos) - Sequestrati dalle Fiamme Gialle torinesi 63 chili di hashish. L'operazione e' partita da un banale controllo di due persone alla guida di un'auto di grossa cilindrata e di una scooter che sfrecciavano su una via collinare di San Mauro, nel torinese. I militari avevano cosi' scoperto all'interno dello scooter un chilo di hashish e avevano di conseguenza perquisito le proprieta' dei due rinvenendo, tra gli addobbi natalizi in un garage nel centro di San Mauro, sette scatole colme di alimenti arabi al cui interno erano occultati altri 62 chili di droga. I due uomini, un cassaintegrato di 32 anni e un disoccupato di 34 nati in Piemonte ma originari di Marina di Gioiosa Jonica in calabria, sono stati arrestati e le Fiamme Gialle hanno sequestrato, oltre allo scooter e allo stupefacente, anche un bilancino di precisione e circa 2.500 euro in contanti.

Last News Calabria (ore 13)

CALABRIA: DELEGAZIONE BOSNIACA VISITA CONSIGLIO REGIONALE (ASCA) - Reggio Calabria, 27 mag - ''La vostra presenza in Calabria e' di assoluto interesse, tenuto conto che la Regione Calabria ha posto al centro del rilancio del suo sviluppo l'agricoltura ed il turismo. Ma sara' altresi' occasione per irrobustire rapporti culturali con un'area mediterranea, come la regione bosniaca, e per avviare collaborazioni di partenariato istituzionale utili allo scambio di esperienze e di informazioni con l'obiettivo di allargare sempre di piu' auspicabilissimi ragioni di intesa tra le nostre realta'''. Lo ha detto il vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Alessandro Nicolo' ad una delegazione bosniaca, che ha iniziato, con la visita istituzionale al Consiglio regionale, il progetto integrato Prices, nell'ambito dell'Accordo di programma quadro ''Balcani', frutto di una intesa tra la Regione Calabria, la regione bosniaca Una Sana ed il comune di Sanski Monst. ''Spero che - ha continuato Nicolo' - questo stage sia l'inizio di tanti altri appuntamenti, ognuno dei quali possa veramente schiudere soluzioni condivise tra le nostre realta' e che possa anche servire a rafforzare la stabilita' economica e civile di un Paese, come la Bosnia, che ha pagato un alto tributo umano ed economico dopo la disarticolazione dell'ex Jugoslavia. La Calabria, dunque - ha concluso Alessandro Nicolo' - si propone, come soggetto istituzionale per contribuire, con processi integrati di sviluppo, al rafforzamento dei processi di distensione e di pace in tutto il bacino Mediterraneo''. Il progetto, promosso dall'Assessorato regionale alle politiche euro mediterranee ed all'Internazionalizzazione, e' stato curato dall'Arssa. La delegazione bosniaca, composta da Amer Mezetovic (comune di Sanski Most), Erminia Islamcevic (associazione ''Terra Sana'), Admir Cekic (''Terra Sana'), e accompagnata dai dirigenti dell'Arssa Davide Colace, Vincenzina Scalzo e Antonio Leuzzi, e' stata ricevuta a Palazzo Campanella. Davide Colace, ha illustrato i contenuti e le finalita' del progetto, che si concludera', dopo una serie di visite guidate ed incontri istituzionali nell'area grecanica reggina, nella zona del Poro, della valle del Crati e del Crocchio, il prossimo 1 giugno. 

Reggio C.: nuovo riconoscimento per il Planetario provinciale Reggio Calabria - 27 MAG (Il Velino) - Un altro riconoscimento al Planetario Provinciale di Reggio Calabria per le sue attivita' didattiche e formative viene con l'invito alla Prof.ssa Angela Misiano a partecipare in qualita' di relatrice al IV convegno nazionale di Astronomia promosso dalla web community EAN - European Astrosky Network, dedicato alla celebrazione del 150mo dell'Unita' Nazionale. Il convegno, insignito del premio di rappresentanza del presidente della Repubblica, si svolgera' dal 27 al 29 maggio nel Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia, nel modenese. Il convegno si aprira' con la cerimonia dell'attribuzione dei nomi di tre asteroidi a "Unita' D'Italia", "Giuseppe Mazzini" e "8569 Mameli", cio' rappresenta un momento assai significativo del convegno e certamente riscuotera' l'approvazione del presidente Napolitano, che e' stato invitato a presiedere l'evento. Al convegno si alterneranno a parlare una ventina di prestigiosi relatori, molti dei quali provenienti da universita' italiane e da importanti centri di ricerca. Gli ospiti, di livello internazionale, saranno, infatti, astronomi, astronauti, matematici ma anche letterati e artisti tra questi Umberto Guidoni, Jacopo Fo, Giovanni Bignami. Il convegno non si rivolge solamente agli addetti ai lavori ma sara' aperto alle scuole e al pubblico. La prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario Provinciale parlera' delle opportunita' formative dell'astronomia alle luce della riforma Gelmini.In questa scuola che cambia il docente e' chiamato ad operare una revisione dei contenuti e dei metodi nella didattica scolastica, non e' piu' consentito vedere i saperi disciplinari come statici e definitivi, ma in progressiva e continua evoluzione in stretta correlazione tra le molteplici dimensioni del sapere. In questa prospettiva le discipline si configurano come "mappe" concettuali ed organizzative per orientarsi nell'interpretare l'esperienza. I saperi disciplinari si attivano in modo funzionale ai bisogni e trovano capacita' operativa nei diversi contesti. Per l'apprendimento scientifico si deve porre attenzione a quelle strategie che producono il cambiamento concettuale. Un modo per rendere piu' interessante lo studio delle discipline e' quello di ricercare "cio' che le interconnette": i punti di confine, le intersezioni, i collegamenti che non sempre si vedono a "occhio nudo". L'astronomia, come laboratorio della molteplicita' del reale, come esempio di disciplina trasversale che garantisce l'autentica pluridisciplinarieta', ovvero la trasversalita' delle competenze, e' tra le discipline la piu' indicata a dare risposte adeguate a queste richieste. La prof.ssa Angela Misiano partendo dalle esperienze maturate al Planetario nel suo intervento dimostrera' che l'Astronomia non e' solo una opportunita' formativa, ma puo' essere una sfida ed una proposta per aprire nuovi orizzonti alla didattica delle materie scientifiche.
SEQUESTRATO VILLAGGIO TURISTICO IN CALABRIA,10 INDAGATI STRUTTURA NON AVREBBE RISPETTATO NORME EDILIZIE (ANSA) - CATANZARO, 27 MAG - I carabinieri hanno sequestrato stamani il Villaggio turistico comunale di Borgia per presunte violazioni edilizie. Il provvedimento di sequestro e' stato emesso dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Carlo Villani, che ha coordinato le indagini dei carabinieri. Nell'inchiesta sono indagate dieci persone. Il villaggio turistico del Comune di Borgia e' stato realizzato nel 1987 e, secondo l'accusa, non sarebbero state rispettate le norme edilizie. Le indagini sono iniziate nei mesi scorsi ed i carabinieri hanno effettuato numerose verifiche relative all'iter per l'autorizzazione alla realizzazione del villaggio turistico ed hanno riscontrato diverse anomalie. All'interno del villaggio inoltre, sarebbero state trovate opere non autorizzate.

UNIVERSITA': FALSI ESAMI UNICAL, VENTI INDAGATI PROCURATORE COSENZA:ACCERTATO UN CASO FALSO, VERIFICHE SU ALTRI (ANSA) - COSENZA, 27 MAG - Sono venti le persone indagate nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Cosenza sui falsi esami all'Universita' della Calabria. Gli indagati sono impiegati dell'area didattica dell'ateneo ed alcuni studenti per i quali sarebbe stato attestato il superamento di esami che, in realta', non avrebbero mai sostenuto. Il Procuratore della Repubblica, Dario Granieri, in un comunicato, afferma che ''in merito alla denunzia presentata dal Rettore dell'Universita' della Calabria, Giovanni Latorre, e' stata acquisita copiosa documentazione informatica e cartacea da cui emerge, dopo un attento esame degli atti, la fondatezza di quanto riferito nella denuncia relativamente ad un singolo episodio di falso materiale e ideologico concernente il superamento di una prova di esame nella facolta' di Lettere e Filosofia''. ''Si evidenzia inoltre - afferma ancora il procuratore - di circoscrivere la rilevanza penale di condotte analoghe a quella denunciata alla facolta' di Lettere e filosofia e nel contempo di quantificare gli allarmanti fatti delittuosi ad un numero ridotto di casi. All'esito di tale preliminare esame si e' proceduto all'iscrizione nel registro delle notizie di reato dei relativi indagati''. ''Al momento - conclude Granieri - nessun elemento consente di poter affermare che il conseguimento delle lauree presso l'Universita' della Calabria sia stato il frutto di una sistematica attivita' fraudolenta. Pertanto ogni altra notizia propalata su questi fatti e' da ritenersi priva di fondamento''.  

CALABRIA: SCOPELLITI DOMANI PRESENTA CAMPAGNA PROMOZIONE TURISMO (ASCA) - Catanzaro, 27 mag - Domani, 28 maggio, alle ore 11,30, nella sala 'Monteleone' di Palazzo ''Campanella'', a Reggio Calabria, il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, terra' una conferenza stampa. Sara' presentata la nuova campagna di comunicazione per la promozione del turismo in Calabria.

DICIASSETTENNE MUORE IN INCIDENTE STRADALE SU SS 106 IN CALABRIA (AGI) - Reggio Calabria, 27 mag.- E' di un morto e di un ferito il bilancio dei un incidente avvenuto questa mattina sulla statale 106 jonica, in Calabria, nei pressi di Ferruzzano (Rc). La vittima si chiamava Francesco Palamara ,di 17 anni. Il giovane viaggiava a bordo di una Renault Clio, che, per cause ancora in corso di accertamento, e' finita fuori strada. Alla guida dell'utilitaria c'era un amico di Palamara, che, soccorso dal personale del 118, e' stato ricoverato all'ospedale di Locri. Sul posto sono intervenute le squadre di pronto intervento dell'Anas, del 118 e della Polizia Stradale per gli accertamenti della dinamica, per le attivita' di rimozione della vettura coinvolta nell'incidente e per la gestione la viabilita'. La circolazione e' ritornata alla normalita' dopo che l'Anas aveva temporaneamente chiuso al traffico il tratto di strada compreso tra le localita' di Brancaleone Marina e Bianco, in provincia di Reggio Calabria. I veicoli leggeri erano stati stati deviati sulla viabilita' provinciale.

L’assessore Caligiuri annuncia la convocazione degli “stati generali del teatro”

L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri annuncia – tramite una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - la convocazione degli "stati generali del teatro" che si svolgeranno il prossimo venerdì 3 giugno nel Protoconvento Francescano di Castrovillari. La riunione, che coinvolgerà tutti gli attori del sistema teatrale calabrese, ha l'obiettivo di rendere costante il confronto tra l'amministrazione regionale e gli operatori teatrali calabresi per programmare le risorse regionali e comunitarie in maniera condivisa.
"Il Presidente Scopelliti – ha affermato l'assessore Caligiuri - ha individuato nel teatro un propulsore dello sviluppo culturale ed economico della Calabria. La Giunta ha prestato la massima attenzione a questo settore. Dopo un anno di attività, la convocazione degli stati generali sarà la giusta occasione per fare il punto su quanto realizzato e per delineare i prossimi interventi. Intendiamo condividere – ha evidenziato Caligiuri - con gli operatori del sistema teatrale calabrese, nessuno escluso, argomenti strategici: dalla programmazione delle risorse, al censimento di tutte le realtà che operano in Calabria, dalla semplificazione delle leggi regionali, alla istituzionalizzazione dei più importanti eventi regionali, dalla produzione e internazionalizzazione di eventi, alla formazione e valorizzazione delle risorse".
Inoltre, sempre il 3 giugno, alle ore 15, l'assessore Caligiuri parteciperà, insieme ai dirigenti dell'assessorato alla Cultura, ad un convegno sul progetto integrato di sviluppo regionale "Grandi attrattori Culturali", organizzato in collaborazione con la compagnia teatrale "Scena Verticale e Linking Calabria".
L'iniziativa si inserisce nel programma della XII edizione della rassegna "Primavera dei teatri", che si terrà a Castrovillari, dal 31 maggio al 5 giugno 2011.

Sottoscritto protocollo d’intesa tra Regione e organizzazioni del Partenariato Economico e Sociale

La Regione Calabria – informa un nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - ha sottoscritto il Protocollo d'Intesa con il Partenariato Economico e Sociale (PES) per la definizione degli obiettivi e delle modalità di attuazione delle relazioni partenariali in materia di politiche regionali di sviluppo e di coesione.
Con la firma di questa intesa, le parti, si impegnano a dar vita ad un metodo di confronto e di consultazione permanente per superare con successo la sfida per il buon utilizzo dei fondi strutturali e per il progresso della regione.
L'assessore al Bilancio ed alla Programmazione, Giacomo Mancini, che ha presieduto l'iniziativa, ha sottolineato l'importante ruolo del PES quale "mediatore di conoscenza e portatore d'interesse collettivo".
Tra gli obiettivi che il protocollo si prefigge vi è quello di rendere il PES parte integrante di un processo di condivisione e concertazione delle attività da realizzare sul territorio, al fine di migliorare la qualità dei programmi nonché la conoscenza, la trasparenza e la partecipazione ai programmi. All'interno del protocollo è stato previsto anche il Forum delle parti economiche e sociali che ha un fondamentale ruolo di supporto e di indirizzo per la programmazione regionale. Esso assicura la rappresentanza degli interessi generali, la democraticità delle scelte e, per questa via, garantisce una maggiore partecipazione ed efficacia delle politiche di coesione. Il Forum seguirà tutti gli aspetti strategici ed operativi ed avanzerà proposte in merito ad essi. Inoltre verificherà i risultati conseguiti utilizzando gli esiti delle attività di monitoraggio e di valutazione. Il Forum si avvarrà anche dell'ufficio del partenariato, il quale ha il compito di organizzare il livello tecnico di confronto e, quindi, di definire il calendario delle attività. Per lo svolgimento delle funzioni indicate, l'ufficio si avvarrà di personale da individuare secondo le procedure previste dal POR Calabria FESR 2007/2013. L'ufficio del PES sarà impegnato, tra l'altro, a individuare i principali temi da mettere in agenda e a realizzare il raccordo informativo tra Regione e partenariato circa l'attuazione dei POR.
In sostanza, il protocollo offre la possibilità di congiungere strutture, competenze amministrative e organizzazioni adeguate e necessarie a garantire l'unificazione del sistema di partecipazione e gestione ai progetti che la Regione Calabria intende attuare. Pertanto, l'intesa sottoscritta oggi apre un nuovo scenario volto all'ascolto, alla collaborazione e al dialogo con tutte le forze presenti sul territorio calabrese.

Si è conclusa a Reggio “Terre di Calabria in movimento”

Si è conclusa alla stazione di Reggio Calabria - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - l'iniziativa "Terre di Calabria in movimento", il treno–mostra allestito dal Dipartimento agricoltura della Regione Calabria e dell'autorità di gestione del Psr Calabria 2007 – 2013, finalizzata alla promozione nazionale delle ricchezze territoriali calabresi. All'interno della stazione centrale l'assessore all'Agricoltura Michele Trematerra, nel corso di una conferenza stampa, ha fatto il punto sul progetto ed ha illustrato l'attività dell'ente relativamente al Programma di sviluppo rurale 2007 – 2013 ed al Feasr, il Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale. Oltre all'assessore, sono intervenuti l'autorità di Gestione Maurizio Nicolai, il Dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti, ed il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena. Il treno, partito il 9 maggio dalla stazione centrale di Milano, ha fatto tappa a Torino, Alessandria, Brescia, Trento, Padova, Trieste, Rimini, Firenze, Ancona e Roma, ieri a Lamezia Terme ed oggi a Reggio. All'interno del treno–mostra era presente un suggestivo percorso articolato in tre momenti denominati "campo", "masseria" e "mercato". Un particolare tragitto sensoriale e visivo all'interno del quale è stato presentato il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Calabria, strumento di attuazione del Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR). L'obiettivo dell'iniziativa è stato quello di migliorare la competitività dei settori agricoli e forestali, l'ambiente e la gestione dello spazio rurale e la diversificazione delle attività nelle zone rurali. "Abbiamo voluto portare la Calabria nel cuore delle città del centro e del nord Italia per far conoscere la nostra terra, la nostra agricoltura ed i nostri prodotti – ha dichiarato l'assessore Michele Trematerra. Siamo soddisfatti della manifestazione, abbiamo avuto tantissimi visitatori che hanno avuto la possibilità di conoscere le nostre eccellenze. La manifestazione di oggi è una misura d'accompagnamento all'agricoltura, settore che ha bisogno di fare investimenti, ricerca ed innovazione. Nei prossimi mesi ci saranno circa 300 milioni di euro a disposizione per questi interventi".

REGIONE: COMUNICATI REGIONE LAVORO E BILANCIO

L'assessore Stillitani interviene sul nuovo bando degli operatori socio sanitari

L'assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell'ufficio stampa ella Giunta regionale - fa alcune precisazioni in merito alle perplessità sollevate dalla Cgil e dal segretario Fp di Vibo Valentia, Vincenzo Molinaro, sul nuovo bando degli operatori socio sanitari, rapportato ai mancati sbocchi occupazionali per 40 operatori del vibonese che hanno ottenuto tale qualifica nel 2008 e che non hanno ancora trovato un posto di lavoro.
"Prendo atto – dichiara l'assessore Stillitani - delle difficoltà incontrate giornalmente dai soggetti che partecipano ai corsi di formazione organizzati dalla Regione e che non riescono a trovare sbocchi occupazionali. Il lavoro svolto fino a questo momento dal mio assessorato non va certo nella direzione di aumentare il bacino di precariato calabrese, ne tanto meno è rivolto a fini elettoralistici, per come paventato dalla Cgil. La Regione Calabria – aggiunge l'assessore - non può garantire alle migliaia di soggetti che hanno ottenuto una qualifica professionale un posto di lavoro. Il ruolo della formazione, fino a questo momento, ed in maniera esclusiva, è stato quello di dare la possibilità ai disoccupati di ricevere una qualifica professionale, che permetta loro di inserirsi nel mondo del lavoro. Ma, sono i lavoratori che, una volta ottenuto l'attestato di qualifica, devono affacciarsi sul mercato del lavoro, proponendosi alle aziende, soprattutto quelle private, che richiedono questa o quella figura professionale".
Secondo Stillitani "bisogna smetterla con la concezione patologica, che induce molti dei soggetti che operano sul mercato del lavoro, a considerare l'impiego pubblico come l'unico sbocco possibile. In futuro si può pensare di creare occupazione stabile solo attraverso il coinvolgimento diretto delle aziende private, che sono sempre più portate ad assumere personale qualificato e non per motivi clientelari, come spesso è successo in passato nel settore pubblico".
Nello specifico degli operatori socio sanitari e, soprattutto, alla luce del blocco delle assunzioni nella sanità calabrese, l'assessore Stillitani sottolinea che "non è pensabile che le strutture pubbliche possano assorbire tutti i soggetti che ricevono questo tipo di qualifica. Sono, invece, le cliniche e le strutture private socio sanitarie e socio assistenziali che hanno sempre più sete di nuove figure professionali. In Calabria, infatti, sono più di trecento le aziende private che richiedono questo tipo di figura professionale. Il compito della Regione è quello di organizzare il mercato del lavoro e di creare le condizioni più favorevoli per favorire nuovi sbocchi occupazionali. Il ruolo della formazione in questo contesto è quello di qualificare i giovani calabresi e renderli compatibili con le esigenze delle aziende. Per agganciare in modo più stretto il mondo della formazione con quello del lavoro – precisa Stillitani - con il nuovo bando rivolto alla formazione di 520 operatori socio sanitari, pubblicato recentemente, abbiamo istituzionalizzato per la prima volta un nuovo meccanismo che dovrà garantire una soglia minima occupazionale per questo tipo di soggetti. Infatti, tramite un'apposita convenzione stipulata con la struttura privata, l'ente di formazione garantisce che almeno il 30 per cento dei soggetti formati siano assunti, pena la revoca del finanziamento regionale. Inoltre, la Regione Calabria, per stimolare l'occupazione, si fa anche carico per un anno del pagamento del 50 per cento del costo del lavoro che grava sull'azienda per ogni singolo lavoratore. Il cambiamento di rotta – prosegue l'assessore regionale al Lavoro - si attuerà con il bando sugli operatori socio sanitari, ma non escludiamo che questo nuovo meccanismo possa essere esteso a tutto il mondo della formazione. Infatti - conclude Stillitani – è necessario creare sinergie sempre più strette tra assessorato al Lavoro, mondo sindacale, imprese private e enti di formazione, per agevolare la formazione, di nuove figure professionali effettivamente richieste dal mercato e capaci di essere inserite nel mondo del lavoro".


Por Fesr; Mancini: "La Calabria ha rispettato target impegni giuridicamente vincolanti"

"La Regione Calabria ha rispettato il target al 31 maggio 2011 degli impegni giuridicamente vincolanti per il POR Calabria FESR 2007-2013". Lo dichiara - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – l'assessore al Bilancio ed alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini. "La cifra fissata dal Comitato Nazionale di Coordinamento della Programmazione Unitaria (QSN) era di 740,5 milioni di euro. In data odierna gli impegni giuridicamente vincolanti della Regione sono già 918,5 milioni e cioè 178 milioni in più di quanto stabilito. E' questa l'ennesima positiva dimostrazione - ha continuato Mancini- del cambio di passo impresso dall'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti anche in materia di fondi comunitari e nel loro buon utilizzo. Siamo consapevoli - ha concluso Mancini - che c'è ancora molto da lavorare per recuperare gli antichi ritardi e però siamo orgogliosi di aver conquistato in un solo anno di lavoro una credibilità nuova per la nostra regione a livello nazionale e comunitario".

Il Dipartimento Programmazione risponde al Sindacato dei Giornalis ti calabresi

Il Dipartimento regionale "Programmazione Nazionale Comunitaria" risponde alla nuova nota diffusa dal Segretario del Sindaco dei giornalisti calabresi Carlo Parisi, relativa all'Avviso pubblico indetto dalla Regione per la "selezione di n. 5 (cinque) esperti esterni per l'incarico di giornalisti professionisti con funzioni di redattore ordinario per le attività di comunicazione previste dai piani di comunicazione dei programmi operativi Fesr e Fse 2007/2013":
"Si ribadiscono – scrive il Dipartimento - ancora una volta, in maniera più esplicita, alcuni dati che, evidentemente, sono sfuggiti all'attenzione solo del Segretario regionale del Sindacato dei giornalisti calabresi.
1)Esiste il Decreto n.76 del 12 gennaio 2011 che comprende, come parte integrante e, quindi, tra gli allegati "l'Avviso Pubblico per la Selezione di n.5 (cinque) giornalisti esperti esterni per l'incarico di giornalisti professionisti con funzioni di redattore ordinario per le attività di Comunicazione previste dai Piani di Comunicazione dei Programmi Operativi FESR e FSE 2007/2013" -dicembre 2010;
2)Né questo Avviso Pubblico, né il Decreto n.76 del 12 gennaio 2011, sono stati mai modificati;
3)In nessuna parte del decreto e dell'Avviso si fa riferimento al contratto nazionale di lavoro dei giornalisti, difatti, all'art. 13, comma 1, dell'Avviso sono riportate in maniera inequivocabile le uniche modalità di stipula del contratto;
3)Il verbale n.1 (della Commissione di Estrazione) pubblicato sul portale web della Regione Calabria (CalabriaEuropa), in adempimento ed in osservanza all'art. 7, riporta esattamente la dicitura contenuta nell'Avviso citato ed Decreto sopra menzionato.
A questo punto vorremmo capire da dove, il Segretario Parisi, ha copiato le parti virgolettate, riportate nella sua nota e sul sito "GiornalistiCalabria.it", così si avrebbe la possibilità di leggerle direttamente. Noi, malgrado la nostra ricerca, non siamo riusciti a trovarle in nessun atto ufficiale. In altre sedi saranno approfondite, eventuali responsabilità che scaturiranno dalla pubblicazione di atti falsi".