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venerdì 1 aprile 2011

Adotta un lampione...

Il lampione "sbuca" all'interno del balcone
Di stranezze se ne vedono tante, ma quel che è possibile osservare in una nota via di Reggio Calabria è a dir poco singolare. A due passi dallo stadio "Oreste Granillo" e davanti a un famoso locale, sono da tempo avviati i lavori di costruzione di uno stabile. Purtroppo, nell'area precedentemente occupata da un palazzotto fatiscente, è presente un lampione. Un grosso problema per i costruttori perché il progetto non aveva calcolato questa ingombrante presenza. E allora? Cosa fare? Semplice, il lampione entra a far parte del progetto. Come? Viene "inglobato" nella struttura, sbucando all'interno della balconata del primo piano. Un esempio di fornitura di servizio elettrico che farà certamente tendenza...E così Reggio Italia Inchieste lancia la campagna "Adotta un lampione, non abbandonarlo per strada". Scriveteci le vostre "illuminanti" proposte su red.italiainchieste@libero.it, la migliore verrà girata al Comune, chissà che non venga accettata...

giovedì 31 marzo 2011

Last news Calabria (ore 21:30)



TPL: ACCORDO TRA GOVERNATORI SU RIPARTO FONDI, LE RISORSE PER REGIONE PER REGIONE PASSA L'INTESA, COL PARERE CONTRARIO DELLA LOMBARDIA, SUI 475 MLN EURO DA DIVIDERE CON CRITERI DI PREMIALITA' Roma, 31 mar. - (Adnkronos) - La Conferenza delle Regioni ha trovato la quadra sul riparto dei 475 milioni di euro di trasferimenti per il trasporto pubblico locale (degli oltre 1,272 mld di complessivi), che andavano distribuiti secondo criteri di premialita'. Dopo una lunga trattativa tra i governatori ha prevalso la linea di ripartire secondo i criteri premiali il 20% dei 475 mln di euro. In base alla tabella approvata dalla riunione dei governatori queste sono le quote decise per le diverse regioni: Piemonte (56.674.153 euro), Lombardia (72.462.947 euro), Veneto (40.920.407 euro), Liguria (26.656.252 euro), Emilia Romagna (35.383.448), Toscana (55.787.459 euro), Umbria (11.578.845), Marche (13.493.471 euro), Lazio (52.975.635 euro), Abruzzo (13.439.185 euro), Molise (6.692.484 euro), Campania (42.284.656 euro), Puglia (18.257.772 euro), Basilicata (6.976.233 euro), Calabria (21.417.053 euro).

CARCERI: A LAMEZIA POSTI ESAURITI, UN DETENUTO E'SENZA LETTO SINDACATO DI POLIZIA DENUNCIA SOVRAFFOLLAMENTO (ANSA) - LAMEZIA TERME (CATANZARO), 31 MAR - Singolare episodio per un detenuto del carcere di Lamezia Terme che al suo arrivo nell'istituto penitenziario non ha trovato il letto per poter dormire. Nel carcere, infatti, la disponibilita' di posti e' di 91 persone ed il detenuto giunto era il novantaduesimo. A denunciare l'episodio e' il segretario generale aggiunto del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), Giovanni Battista Durante. A Lamezia Terme e' stato necessario ricorrere al trasferimento di 7 detenuti per consentire a tutti di poter avere un letto. In ogni stanza dovrebbero stare non piu' di 3 letti ed invece ne stanno 9. ''Chiediamo - afferma Durante - ai parlamentari che domani si recheranno in visita nel carcere di Lametia di sollecitare il commissario straordinario per l'emergenza penitenziaria Franco Ionta ad inserire Lamezia tra le aree in cui costruire un nuovo penitenziario, se cio' e' ancora possibile. D'altra parte, lo stesso commissario straordinario ha indicato la Calabria tra le quattro emergenze nazionali, insieme a regioni come il Veneto e l'Emilia Romagna''. ''Il problema del carcere di Lamezia Terme, dopo lo sfollamento, e' rinviato solo di qualche giorno - afferma Damiano Bellucci, segretario per la Calabria. Appena ci saranno i prossimi arresti il carcere si trovera' nella condizione di non poter ospitare i detenuti. Chiediamo all'Amministrazione che assegni al piu' presto in Calabria un Provveditore in pianta stabile e un direttore a Lamezia''.

SANITA': MARINO, FONDI PER OPG CI SONO MA REGIONI NON COLLABORANO Roma, 31 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "E' tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilita'. La risposta 'non ci sono i fondi' per far uscire gli internati dimissibili, che dovrebbero gia' essere fuori dagli Opg (ospedali psichiatrici giudiziari) da mesi o anni perche' non sono piu' socialmente pericolosi, non puo' piu' essere ammessa. Il ministro della Salute Ferruccio Fazio oggi mi ha fatto sapere che e' partita l'erogazione delle risorse promesse, per agevolare l'assistenza sul territorio dei dimissibili. Dei 5 milioni stanziati pero', solo 3 milioni e 400mila sono stati effettivamente erogati alle Regioni". Lo sottolinea il presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale Ignazio Marino. Intervenuto al convegno 'Tre anni di riforma della sanita' penitenziaria. Analisi e proposte', promosso dal Forum nazionale per il diritto alla salute delle persone private della liberta' personale, Marino spiega: "Solo alcune Regioni, infatti, hanno fatto richiesta di questi fondi, presentando dei progetti di assistenza". "La Regione Lazio - dice Marino - non ha presentato alcuna richiesta di fondi pur avendo 41 cittadini che hanno il diritto di lasciare gli Opg in cui sono; cosi' ha fatto la Liguria che ne ha 11; l'Abruzzo che dovrebbe riaccoglierne 6; la Campania dove dovrebbero poter tornare 75 internati che hanno scontato la pena e non sono piu' socialmente pericolosi; la Calabria e la Sicilia che devono riaccogliere rispettivamente 11 e 31 persone; il Friuli Venezia Giulia che ne aspetta 7. Questa evidente mancanza di cooperazione - conclude - va fermata al piu' presto per bloccare uno scandalo che non puo' piu' continuare".

CASTELLI: NO A IMPRESE CALABRESI IN EXPO ERA PROVOCAZIONE NON ACCETTO DI SENTIRMI DIRE CHE LOMBARDIA REGIONE PIÙ MAFIOSA - Milano, 31 mar. (TMNews) - Il viceministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli, precisa che la sua idea di porre un divieto di partecipazione alle imprese calabresi agli appalti per Expo 2015 per evitare infiltrazioni dell'ndrangheta "era solo una provocazione". Lo ha fatto durante un'audizione su Pedemontana nella Commissione Territorio della Regione Lombardia. "Qualche giorno fa - ha detto l'esponente leghista - sono stato massacrato per una battuta che è stata volutamente provocatoria, perché non accetto di sentirmi dire che la Lombardia è la regione più mafiosa d'Italia, è un falso". La proposta provocatoria di Castelli, affidata al quotidiano della Lega Nord La Padania, non era sfuggita a Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, che si era detto "molto meravigliato" dalle affermazioni dell'ex ministro della Giustizia "perché forse allora lui ritiene che una ditta di Platì parta da Platì e vada a Milano a partecipare a una gara dell'Expo 2015. Mi sorprende tantissimo, perché allora vuol dire o che non ha capito nulla, o chi per lui, oppure siamo veramente messi male".

REGGIO CALABRIA: ASP NON PAGA EQUITALIA, FERMO AMMINISTRATIVO PER TRE AMBULANZE Reggio Calabria, 31 mar. (Adnkronos) - Il fermo amministrativo di tre ambulanze e' stato disposto da Equitalia Etr spa a causa del mancato pagamento delle cartelle esattoriali di 54.600 euro a carico dell'Azienda sanitaria provinciale. I mezzi operano nell'area di Gioia Tauro. Il commissario straordinario dell'Asp, Rosanna Squillacioti, ha comunicato di aver avviato le procedure per risolvere la questione. Con proprio atto ha disposto il pagamento delle cartelle esattoriali e chiesto la liberatoria a Equitalia tramite fax. ''Si precisa -scrive in una nota- che il suddetto debito risulta risalente ad anni pregressi (2007-2009) non imputabile all'attuale direzione''. Il commissario ha inoltre dato mandato all'ufficio legale per l'accertamento delle responsabilita' ed all'ufficio affari generali per l'invio della deliberazione alla Corte dei Conti.

CINEMA: CAUSA PRESUNTO PLAGIO 'BAARIA', UDIENZA IL 18 APRILE (ANSA) - ROSSANO (COSENZA), 31 MAR - Il professore Giovanni Sapia, di Rossano, autore dell'opera 'Il romanzo del Casale', ha citato in giudizio per plagio con conseguente risarcimento danni, il regista del film 'Baaria', Giuseppe Tornatore. La vertenza Sapia-Tornatore approdera' nelle aule del tribunale di Roma, che ha fissato per il 18 aprile la comparizione delle parti. Secondo quanto ha dichiarato lo stesso Sapia, ''Tornatore, nella realizzazione del film, ha ricalcato l'idea creativa del mio romanzo, il filo sostanziale che lo regge, personaggi, episodi, circostanze, colori e corrispondenze letterali''. ''Nell'atto di citazione - continua Sapia - i miei legali scrivono che la corrispondenza tra 'Baaria', sceneggiatura e film, da una parte e 'Il romanzo del casale' dall'altra non e' casuale ed episodica, ma organica e sistematica, tanto da far ritenere che il regista del film e autore della sua sceneggiatura abbia tenuto sott'occhio il mio romanzo seguendolo, fino alla corrispondenza, anche letterale''. Giovanni Sapia, giornalista pubblicista, fondatore di uno dei primi periodici dell'Italia libera, gia' sindaco di Rossano, preside di liceo per trenta anni, dirige attualmente l'Universita' Popolare di Rossano. Dantista, filologo, autore di numerose opere letterarie e storiche, Premio 'Villa S. Giovanni' 1978 per la filologia classica, Medaglia d'Oro del Presidente della Repubblica per la Scuola, la Cultura e l'Arte, e' stato fatto oggetto di due tesi di laurea da parte dell'Universita' della Calabria.

OMICIDIO A REGGIO CALABRIA: VITTIMA LEGATA A BOSS UCCISO MORENA COINVOLTO IN TRE INCHIESTE CONTRO COSCHE, SEMPRE ASSOLTO (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 31 MAR - Carmelo Morena, ucciso stamani a Reggio Calabria, era ritenuto dagli investigatori vicino a Mario Audino, boss di San Giovannello, ucciso nel 2003, ed aveva un rapporto di parentela con Massimiliano D'Ascola, ucciso con Giorgio Clemeno nel novembre 2010 nel quartiere Archi di Reggio. Morena in passato era stato coinvolto in tre inchieste sulla criminalita' organizzata ma era stato sempre assolto. La prima e' 'Sanitopoli' che riguardo' gli appalti all'interno degli Ospedali Riuniti; poi ci fu l'inchiesta 'Vertice' sugli affari della cosca Condello ed infine una indagine sullo spaccio di droga a Reggio. Contro Morena sono stati sparati almeno cinque colpi di pistola alcuni dei quali lo hanno raggiunto la vittima alla testa. A sparare e' stato un uomo con il volto coperto che, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, probabilmente stava seguendo Morena. Sul luogo del delitto i carabinieri hanno raccolto alcune testimonianze tra cui anche quella di un cittadino straniero che ha fornito elementi circa la ricostruzione del delitto. I carabinieri hanno sequestrato i video registrati dalle telecamere della zona per cercare di trovare elementi utili ad identificare il killer.

'NDRANGHETA: AGGUATO A REGGIO CALABRIA, 7 COLPI CONTRO VITTIMA (AGI) - Reggio Calabria, 31 mar.- Sono stati sette i colpi di pistola calibro 7,65 esplosi dal killer contro Carmelo Morena, 64 anni, imprenditore. Il fatto di sangue e' avvenuto alle 5,30, mentre Morena si apprestava a bere un caffe'. Due dei proiettili lo hanno colpito alla testa e al collo. Il sicario subito dopo si e' allontanato facendo perdere le tracce. Nel 2005, Morena era stato arrestato nel contesto dell'operazione "Vertice" e successivamente prosciolto. Gli investigatori, tuttavia, lo ritengono contiguo agli ambienti della criminalita' organizzatacittadina. Carmelo Morena, oltre ad essere titolare di un colorificio, era impegnato come imprenditore edile. Le modalita' del fatto di sangue sono tipicamente mafiose.

CONFINDUSTRIA: IN CALABRIA AVANTI RINNOVO, ORA GIOVANI E PICCOLA INDUSTRIA CALLIPO, E' UNA BELLA SQUADRA Roma, 31 mar. - (Adnkronos) - Si e' conclusa, in un clima amichevole e di grande collaborazione, la prima fase dell'iter di rinnovo degli organi statutari delle dieci sezioni merceologiche di Confindustria Reggio Calabria, iniziato la settimana scorsa e che proseguira', a breve, con la ricostituzione del Comitato Piccola Industria e del Gruppo Giovani Imprenditori, per poi concludersi con il rinnovo della presidenza generale dell'associazione. E' quanto rende noto un comunicato degli imprenditori calabresi guidati da Filippo Callipo. Questi, nel dettaglio, i nomi dei neo presidenti di sezione: Filippo Arecchi per Energia Trasporti e Telecomunicazioni, Valerio Berti per la Sanita', Alberto Muritano per il Terziario, Paolo Falzea per Manifatturiere Varie, Antonino Denisi per i Materiali da Costruzione, Antonio Fossato per i Servizi, Giuseppe Nucera per il Turismo, Cosimo Allera per la Metalmeccanica e Maurizio Mauro per l'Agroalimentare. ''E' proprio una bella squadra'', commenta Callipo. '' Una squadra nella quale accanto agli imprenditori con una consolidata esperienza associativa sono presenti anche volti nuovi ma con notevoli bagagli imprenditoriali, che sono certo daranno alla nostra categoria quel contributo di stimolo e vivacita' necessario alla condivisione delle problematiche, delle esperienze e delle conoscenze di ciascuno di noi'', conclude.

SALUTE: AL SUD UN TERZO DEI DIABETICI ITALIANI, RECORD A COSENZA IL PARADOSSO, NELLA PATRIA DELLA DIETA MEDITERRANEA GLI STILI DI VITA PIU' A RISCHIO


Milano, 31 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Paradosso nell'Italia del diabete: un malato su 3 (oltre 1 milione su un totale di almeno 3 milioni di connazionali col sangue dolce) vive al Sud, la patria della dieta mediterranea, 'traviata' negli anni da stili di vita sempre piu' a rischio. E cosi', se il diabete colpisce il 5% della popolazione del Belpaese, le regioni del Nord mostrano dati inferiori alla media nazionale, mentre quelle meridionali schizzano ai vertici della classifica. In Sicilia e' diabetico il 5,4% dei cittadini, in Puglia e Campania il 5,5%, in Calabria il 6,5%, in Basilicata il 6,8% e in Molise il 7,2%. Con un record per la provincia calabrese di Cosenza: 8 residenti malati su 100. A disegnare la mappa del diabete lungo lo Stivale - in un incontro oggi a Milano - sono gli esperti dell'Amd (Associazione medici diabetologi) che proprio in provincia di Cosenza, a Rossano Calabro, si riuniranno dal 25 al 28 maggio per il loro 18esimo Congresso nazionale. Il problema e' che mentre nel tempo gli italiani del Nord hanno relegato il panetto di burro in un angolo del frigorifero, convertendosi all'olio d'oliva e agli ingredienti piu' sani della dispensa 'tricolore', "spesso al Sud la dieta mediterranea e' ormai un ricordo storico", riflette Carlo Bruno Giorda, presidente della Fondazione Amd e presidente eletto dell'Associazione. "Gli italiani del Sud sono passati molto piu' in fretta a stili alimentari scorretti, ma anche alla vita sedentarieta'", aggiunge lo specialista. A questo si sommano "l'inurbazione e il fatto che sono praticamente scomparsi i lavori di un tempo, che garantivano un forte dispendio energetico". Risultato: "Un gradiente Sud-Nord in effetti paradossale - sottolinea Giorda - specie se si pensa che, 20 anni fa, la stessa analisi sulla diffusione delle malattie cardiovascolari avrebbe mostrato un andamento opposto". Piu' malati al Nord, meno al Sud. E' proprio per questa nuova geografia del diabete che l'Amd, l'organizzazione alla quale fa capo la rete italiana degli oltre 650 servizi di diabetologia, ha deciso di riunirsi in Calabria. "Quando due anni fa abbiamo deciso di tenere il nostro convegno nazionale in provincia di Cosenza - spiega Sandro Gentile, presidente dell'associazione - lo abbiamo fatto per trasmettere un segnale importante al mondo scientifico e alle Istituzioni nazionali e regionali". E "bisogna riconoscere che il ministero, i politici nazionali in modo assolutamente trasversale e anche molti Governi regionali hanno capito che il diabete e' oggi un'emergenza da affrontare, subito. Numerose iniziative sono state intraprese e stanno dando i primi frutti". Una di queste e' il programma 'Prevenzione diabete e obesita'', promosso dall'Amd in collaborazione con la Provincia di Cosenza. "Iniziato nel 2010, si concludera' a maggio 2012 e ha raccolto immediatamente l'entusiastica adesione del presidente e di tutta l'amministrazione provinciale di Cosenza", dice Giuseppe Armentano, consigliere nazionale Amd e membro del Comitato organizzatore del Congresso 2011. "Si tratta di un progetto pilota realizzato nella nostra provincia proprio per affrontare con le armi della prevenzione, attraverso l'educazione alla corretta alimentazione, il primato negativo che segna i nostri concittadini". Finora il progetto "ha coinvolto circa 350 mila dei 750 mila abitanti della provincia, interessando 31 scuole superiori, 50 farmacie dei 5 Comuni piu' importanti dell'area, gli ambulatori di 50 medici di medicina generale e quelli di diabetologia", elenca Armentano. L'obiettivo e' "operare entro l'anno prossimo un intervento a tappeto sulla popolazione, il primo di tale portata in Italia". Diverse le attivita' previste: la distribuzione di materiale informativo alla popolazione, lezioni con diabetologi e nutrizionisti nelle scuole, programmi specifici di formazione per i medici di medicina generale, questionari di autovalutazione nelle farmacie e una campagna informativa sui mezzi di comunicazione locali. Il tutto accompagnato dal sito Internet www.provincia.cs.it/diabeteobesita. "Se avra' successo, come tutti noi auspichiamo, Amd si propone di estenderlo ad altre aree del Paese, in collaborazione con le autorita' regionali", conclude Gentile.

DODICENNI AVVIATE ALLA PROSTITUZIONE, 8 ARRESTI IN CALABRIA

(AGI) Cosenza - I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, hanno tratto in arresto 8 persone accusate, a vario titolo, dei reati di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile. I provvedimenti scaturiscono da indagini iniziate nell' agosto del 2010, dalle quali e' emerso l'agghiacciante scenario che coinvolge minori italiane avviate alla prostituzione dall'eta' di 12 anni e uomini della zona con discrete disponibilita' economiche, di eta' compresa tra i 50 e i 70 anni. La situazione di particolare indigenza delle vittime e delle loro famiglie avrebbe facilitato l'adescamento.

La Sorical respinge accuse del Comune di Fascineto (CS)

In merito ad alcuni articoli apparsi oggi su alcuni quotidiani calabresi, SORICAL (società risorse idriche calabresi) respinge le accuse rivolte dal Comune di Fascineto (CS).
SORICAL  in occasione delle operazioni di limitazione di fornitura conseguenti al grave e reiterato inadempimento da parte dello stesso Comune sta erogando quantitativi di acqua potabile anche superiori a quelli di per se sufficienti a soddisfare il fabbisogno della popolazione residente .
Ogni eventuale e paventato disagio dai cittadini è addebitabile, dunque, solo ed esclusivamente allo stato della rete idrica, ricadenti sotto la gestione/manutenzione e responsabilità del comune, come più volte chiarito. A conferma di quanto sopra si comunica che nella giornata del 29.03.2011 sono stati erogati 750/780 mc corrispondenti a circa 320 litri/ab*die,mentre in base alle Linee Guida per la formazione dei Piani d’Ambito Territoriali il consumo pro-capite stimato è di 250 litri/ab*die.
Per completezza, preme infine evidenziare che il Comune di Fascineto, nonostante i lamentati disagi che la sua stessa popolazione potrebbe subire a causa della sola cattiva gestione della rete idrica cittadina, e pur consapevole del fatto che il Tribunale di Castrovillari ha già riconosciuto la legittimità dell’operato di SORICAL, giustificato dal grave e cronico stato di inadempimento in cui versa l’Ente – non ha ritenuto di dover versare nemmeno un acconto sul maggiore dovuto in favore della scrivente Società, quantomeno per dimostrare la concretezza degli impegni per ora solo proclamati, e nei fatti disattesi.

Direttore Comunicazione e Immagine SORICAL 
Francesco Recupero 

Presentazione progetto Radiobimbi@tv

Riceviamo e pubblichiamo:

Finalmente vede l’avvio il progetto, RADIOBIMBI@TV, che l’Associazione EVELITA ha proposto nell’ambito della perequazione sociale, quale azione sperimentale ed innovativa per promuovere la partecipazione attiva dei minori nel campo della comunicazione educativa ed artistica.
Avendo, a suo tempo, partecipato alla stesura del progetto, sono contento per aver creduto nel valore di questa iniziativa che, da oggi, si presenta come un’opportunità di crescita e consapevolezza generazionale tra il mondo dei più piccoli e quello degli adulti.
La Radio, nella sua accezione strutturale, si presenta come il microfono che dà voce alle notizie, ai suoni, ai pensieri ed ai sentimenti; per tale ragione abbiamo creduto nella bontà di questa Idea che, grazie ad un progetto ritenuto valido e sostenibile, diviene realtà in movimento.
Appuntamento fissato per Sabato 2 aprile, ore 18,30 al Museum Center, per la presentazione di RADIOBIMBI@TV che, da subito, ospiterà i Bambini protagonisti della prima RADIO SOCIALE fatta dai più piccoli per i loro Pari.

Pasquale Morisani
Consigliere Comunale

Rischio Idrogeologico: il consigliere Pizzimenti ha incontrato il sottosegretario Torchia


Grande attenzione da parte delle Istituzioni nei confronti delle problematiche del territorio reggino.
In particolare non cala l’attenzione degli Amministratori sul grave pericolo rappresentato dagli smottamenti e dalle frane che gli agenti atmosferici possono causare, ed hanno già causato, sul nostro territorio, facendo anche delle vittime, come è avvenuto a Pettogallico.
Proprio per questa ragione il Consigliere Comunale Antonio Pizzimenti ha incontrato il Sottosegretario alla Protezione Civile della Regione Calabria, Franco Torchia, ed il suo staff, per discutere delle problematiche del territorio dell’VIII circoscrizione e concordare un sopralluogo, che avverrà nei prossimi giorni nella zona di Pettogallico e Villa San Giuseppe, che serva ad analizzare i danni e lo stato dei luoghi fortemente colpiti dall’ultima alluvione. In particolare il Sottosegretario ed il Consigliere Pizzimenti hanno approfondito tutte le problematiche inerti il territorio analizzando le criticità e ipotizzando le soluzioni più idonee che poi verranno concordate in base alle risultanze del sopralluogo.
Il Consigliere Pizzimenti si dice soddisfatto per il lavoro sin qui svolto dalla Protezione Civile e per i tempestivi interventi effettuati nei momenti di crisi immediata.
“Non dobbiamo dimenticare ciò che è avvenuto poche settimane fa – sono state la parole del Consigliere Antonio Pizzimenti – il nostro territorio è molto fragile e necessita della massima attenzione cosicché fatti gravi, come quelli avvenuti nel mese di marzo, non si verifichino più”.
Dopo un preventivo accertamento, svoltosi alla presenza del Sindaco Giuseppe Raffa, è emersa la necessità di un intervento immediato. Gli amministratori di Palazzo San Giorgio hanno prestato massima attenzione alle richieste della delegazione di cittadini scesi in strada per rappresentare i problemi ai quali giornalmente vanno incontro. In particolare, gli abitanti di Pettogallico hanno chiesto al Primo Cittadino la messa in sicurezza e la riapertura della strada di collegamento, chiusa a causa dei danni prodotti dalla scorsa alluvione.
“I cittadini non possono fare a meno di quella strada – ha proseguito Antonio Pizzimenti – sono in tanti ad affidarsi al trasporto pubblico per potersi muovere e, stando così le cose, vanno incontro a ingenti disagi. Il sopralluogo dei prossimi giorni servirà proprio per verificare lo stato dei fatti e per compiere tutte le azioni necessarie per la riapertura della strada. Il controllo è necessario per scongiurare pericoli e per fare in modo che ciò che è avvenuto nella passata stagione invernale non accada mai più”.

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: convegno conclusivo "La mia Storia la tua Vita"

La Provincia di Reggio Calabria, nell'ambito del SCN,  ha concluso il progetto denominato "LA MIA STORIA LA TUA VITA" svolto presso i Comuni di Galatro, Canolo, Bagaladi e Fiumara.
Le attività sono state realizzate da ventiquattro volontari, che hanno effettuato indagini, ricerche, interviste sulle antiche tradizioni locali quasi scomparse. Gli stessi hanno incontrato gli anziani dei territori su indicati, capitalizzando un'esperienza culturale-educativa da loro stessi definita straordinaria.
Quindi, nell'ambito delle azioni di comunicazione integrata prevista dal progetto, è stato organizzato per il 1 aprile 2011 presso la sala delle conferenze della Provincia sita in Piazza Italia, dalle ore 11:00 alle ore 14:00, l'evento conclusivo.

Last news dalla Giunta regionale della Calabria


Il Presidente Scopelliti, a Uno Mattina, su Rai Uno, ha parlato di sanità, immigrazione, turismo e sanità

Dalla questione immigrati passando per la sanità, dalla depurazione al turismo. Questi alcuni argomenti affrontati dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – intervistato da Rai Uno, nella rubrica “Question time” condotta da Franco Di Mare, all’interno del programma “Uno Mattina”. “La Calabria è pronta a fare la sua parte. Lo abbiamo ribadito ieri a Roma nel corso di una riunione a Palazzo Chigi, ospiteremo circa 1800 immigrati, ripartiti sulle 5 province. Abbiamo già un piano ed utilizzeremo, ad esempio, strutture sanitarie dismesse. La nostra regione è una terra di grande accoglienza, dalla locride e da altre zone della Calabria, sono arrivati già segnali di disponibilità”. Il Presidente ha anche parlato di turismo e depurazione: “in passato c’è stato un deficit di comunicazione, dalla lettera ad un quotidiano nazionale in cui il precedente governo regionale chiedeva scusa per la qualità delle acque, che non ho condiviso poiché era una sorta di spot negativo, al caso della nave dei veleni, sul terreno cosentino, che poi si scoprì che non era per nulla radioattiva. Per quanto concerne la depurazione ad oggi abbiamo recuperato, in termini di mare pulito, un ulteriore 15% rispetto allo scorso anno e contiamo, prima dell’avvio dell’estate di compiere ulteriori progressi, stiamo lavorando molto sul tema della depurazione e contiamo di ampliare le zone con le cosiddette bandiere blu. C’è uno sforzo congiunto tra l’assessorato regionale ed i sindaci dei comuni interessati”. Sulla questione mafia e pizzo, il Presidente della Regione ha evidenziato che “da Sindaco ho avviato un  tavolo di confronto. Abbiamo segnali positivi, alcuni imprenditori hanno denunciato gli estortosi facendo arrestare i malavitosi. Come Regione Calabria abbiamo approvato un progetto di legge attraverso il quale, chi denuncia il pizzo, farà parte di una short list, d’accordo con Ministero e Prefetture, e la stessa Regione, assieme agli altri enti sub regionali, le province ed i comuni, potranno dare delle commesse sotto soglia. In pratica se si denuncia, gli enti non lasceranno soli gli imprenditori”. Scopelliti ha concluso parlando di sanità. “Lunedì mattina a Cosenza presenterò i dati relativi ai primi 7 mesi di gestione, di tagli agli sprechi, alla razionalizzazione delle spese, alla buona sanità; una grande inversione di tendenza rispetto al passato. La settimana scorsa, girando per la Calabria, ho dimostrato come, nonostante lo scetticismo dei più, ho chiuso ospedali, che tutto erano tranne ospedali, che saranno riconvertiti in case della salute e punti di primo intervento. E’ stata una tappa storica per la mia regione”.




Lunedì, 4 aprile, alle ore 11,00, all’Unical, Conferenza stampa, del Presidente Giuseppe Scopelliti

Lunedì prossimo, quattro aprile, alle ore 11,00, nell’Aula Magna dell’Università della Calabria- Arcavacata di Rende, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti terrà una Conferenza stampa sul tema: “Dal bilancio orale alla certificazione dei dati”, un nuovo modello di gestione della sanità calabrese. Saranno illustrati i dati che riguardano i tagli agli sprechi nel settore, compresi nel periodo da giugno a dicembre 2010. Il Presidente Scopelliti, nell’occasione, presenterà alla stampa anche la seconda fase d’azione del piano sanitario regionale.


L’Assessore Trematerra è intervenuto sui contenziosi che interessano numerose aziende agricole

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, è intervenuto a seguito di alcune dichiarazioni di Michele Mastropasqua, presidente Inps.
 “La mole di contenziosi e debiti contributivi – ha detto Trematerra - che nel sud interessano numerose aziende agricole rappresentano, senza dubbio, un fattore di criticità i cui effetti negativi si riflettono su molti aspetti della vita economica di un territorio. Occorre, senza dubbio, uno sforzo maggiore nel cercare d’intercettare le cause e individuare le soluzioni più idonee per limitarne gli effetti collaterali: tutto questo è necessario per procedere nella profonda operazione di rilancio di un segmento fondamentale per l’economia della nostra regione”.
“Anche in questo caso – ha aggiunto - ci vuole uno scossone culturale e il ruolo della politica è, senza dubbio, fondamentale. Sinergia è, come sempre, la parola chiave. Per attivarla, è necessario che tutti – istituzioni e imprese – abbiano una predisposizione positiva e propositiva finalizzata alla risoluzione di alcune ataviche criticità radicate nel nostro tessuto economico e sociale”.


Il Presidente Scopelliti esprime soddisfazione per l’esito del tavolo Massicci.

“La Calabria registra oggi una grande inversione di tendenza, un dato evidente la cui importanza è sotto gli occhi di tutti”. Questo il commento del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale - al termine del tavolo Massicci, svoltosi questa mattina al Ministero dell’Economia a Roma.
 “Abbiamo ricevuto complimenti da tutti i partecipanti per il lavoro fatto fin qui – aggiunge il Presidente  - mettendo in luce come finalmente per la Calabria sia stato riconosciuto un interlocutore valido con cui lavorare”.
Il presidente Scopelliti aggiunge: “Abbiamo anche avuto l’autorizzazione per avviare le procedure per la copertura del debito ante 2005, con la sottoscrizione dell’accesso al mutuo, che ci garantirà immediata liquidità, nonché si è stabilito la prossima definizione di un nuovo cronoprogramma che in riferimento a prossimi obiettivi da raggiungere competenti e condivisi con i ministeri, consentirà anche lo sblocco delle premialità  sul Fondo sanitario nazionale non ancora erogate dallo Stato”.
“Siamo dunque passati – conclude il governatore - dagli insulti e dalla totale mancanza di credibilità al tavolo Massicci ai complimenti alla Regione Calabria. La strada è ancora lunga, ma questo riconoscimento ci esorta a proseguire in questo grande sforzo compreso dai cittadini, per rendere la sanità calabrese più efficiente e sicura”.


L’assessore Pugliano commenta il dossier di Legambiente “Acque nere”

L’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - commenta il dossier di Legambiente “Acque nere” presentato, nei giorni scorsi, nella sede della Provincia di Catanzaro.
“Con attenzione, accompagnata da un pizzico di soddisfazione - dichiara l’assessore Pugliano – ho letto il dossier di Legambiente “Acque Nere” , in quanto ciò che è stato proposto nel documento è oggetto di attenzione dell’Assessorato da me diretto sin dal mio insediamento e l’attività promossa è ormai in fase avanzata di attuazione. In effetti, a partire dallo scorso mese di maggio, avvio dell’attività dell’esecutivo Scopelliti, l’assessorato all’Ambiente da subito ha fronteggiato la stagione estiva 2010 attraverso la promozione e il finanziamento di piccoli interventi sugli impianti di depurazione per garantirne la funzionalità. All’attività straordinaria – prosegue l’assessore regionale - si è immediatamente affiancata l’attività ordinaria di programmazione, attraverso incontri specifici con i Comuni e le cinque Autorità di Ambito per conoscere, dapprima, le criticità presenti nel territorio in materia di trattamento delle acque reflue urbane per poi definire, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, un programma di interventi finalizzato ad individuare prioritariamente le infrastrutture necessarie a superare i deficit presenti negli agglomerati superiori ai 15.000 abitanti equivalenti oggetto di contenzioso con l’Unione Europea.
Superata con successo questa attività di programmazione gli sforzi oggi sono rivolti all’attuazione degli interventi attraverso l’individuazione delle necessarie risorse finanziarie. Inoltre, accanto all’impegno profuso nell’attività programmatoria, il Consiglio Regionale, ha rafforzato la nuova strategia Regionale approvando una norma innovativa per rafforzare gli aspetti gestionali legati alla riscossione degli oneri connessi al servizio di depurazione, mediante intervento sostitutivo di un commissario ad acta per le amministrazioni inadempienti in maniera tale da rendere sicuro e costante il funzionamento di tutti gli impianti di depurazione. Da ultimo – afferma ancora Pugliano – a partire dal 4 marzo scorso ho pubblicamente dichiarato che si sarebbe predisposto, in aderenza con il programma politico del Presidente Scopelliti, il Piano operativo di intervento finalizzato all’individuazione delle attività prioritarie e necessarie a migliorare lo stato qualitativo delle acque marine costiere, che sulla base dei controlli effettuati dall’ARPACAL e pubblicati dal Ministero della Salute, sono classificate sufficienti o scarse. Anche per questa ulteriore attività messa in campo in questi primi nove mesi di legislatura, il Dipartimento Politiche dell’Ambiente ha organizzato una fitta agenda di incontri sempre con i Comuni e con le Autorità di Ambito per raccogliere tutte le istanze del territorio al fine di sintetizzarle e contemplarle in uno specifico piano di attuazione. Riconoscendo il valore strategico che la risorsa mare ha per questa Regione, le attività sopra descritte hanno visto l’interessamento anche di tutte le autorità deputate al controllo del rispetto delle leggi vigenti in materia ambientale  nella piena convinzione che ciascun apporto e/o conoscenza avrebbe costituito un contributo valido per migliorare e rendere più efficaci gli interventi.
Appare evidente – sottolinea l’assessore Pugliano - che l’attenzione da parte della Regione è massima in materia di tutela delle acque anche perché c’è la convinzione che attraverso una gestione partecipata dei processi decisionali si riuscirà finalmente a porre fine alle carenze infrastrutturali che il territorio oggi manifesta e si potrà così restituire a tutti i cittadini un ambiente sempre più pulito e all’altezza delle loro aspettative.
Per raggiungere tali obiettivi – dichiara infine Pugliano -, visto il ritardo accumulato nel corso degli anni passati, e per dare piena attuazione al Servizio Idrico Integrato, la Regione ha proposto ed approvato nell’assemblea Consiliare un nuovo modello organizzativo più snello ed efficiente attraverso l’istituzione di un unico Ambito Territoriale Ottimale Regionale al fine di raggiungere più rapidamente gli ambiziosi obiettivi in materia di tutela delle acque che si è posta e per cui si è impegnata con tutti i cittadini calabresi”.