CATANZARO - 4 giugno 2012 – La società Catanzaro calcio 2011 srl comunica che in data odierna ha raggiunto l'accordo con il calciatore Girolamo D'Alessandro. Palermitano (è nativo di Bagheria), classe 1981, centrocampista duttile, D'Alessandro è cresciuto nel settore giovanile della società rosanero e vanta una lunga militanza tra C1 e C2 con le maglie di Sangiovannese, Castel di Sangro, Teramo, Igea Virtus, Viterbese, Acireale, Teramo e Isola Liri. Nella passata stagione ha giocato la prima parte del campionato a Giulianova per poi trasferirsi ad Andria. In mattinata ha già sostenuto le visite mediche.
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lunedì 4 giugno 2012
CALCIO - US Catanzaro: arriva D'Alessandro
Marina di San Lorenzo - Allacci abusivi nella rete idrica comunale: il Commissariato di P.S. di Condofuri deferisce all’autorità giudiziaria due persone
Negli ultimi giorni gli
Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Condofuri, diretto
dal Vice Questore Aggiunto dr. Filippo Leonardo, hanno intensificato i
controlli sugli allacci abusivi alla rete idrica comunale.
I predetti accertamenti si
rendono indispensabili per garantire la continuità della fornitura del servizio
idrico e per evitare carenze d’acqua potabile soprattutto nel periodo estivo in
cui aumentano gli utenti che popolano la fascia jonica reggina.
Pertanto, all’esito dei
controlli effettuati unitamente a tecnici dell’Amministrazione del Comune di
San Lorenzo (RC), due persone sono state
deferite all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato, avendo realizzato, nelle
proprie abitazioni, dei collegamenti abusivi alle condutture della rete idrica
del Comune. Nei prossimi giorni i predetti controlli saranno estesi anche nelle
altre zone interessate al predetto “fenomeno”.
SEGRETERIA NAZIONALE LEGAMBIENTE: NUCCIO BARILLA’, “Sconcerto e perplessità sul rimpatrio dei migranti di Riace”
Nel giorno della Festa della Repubblica una delegazione di Legambiente ha fatto visita al sindaco di Riace, paese dell’accoglienza e della solidarietà a trecentosessanta gradi, esempio di integrazione e di concreta applicazione dei principi costituzionali. Una visita non casuale, dettata dall’esigenza di esprimere vicinanza e sollevare amara perplessità per l’ennesimo grave episodio ai danni dei migranti che sbarcano sulle nostre coste. È per questo che, a nome di Legambiente e nello spirito dell’ambientalismo sociale che ritiene indissolubili i principi dell’ecologia e i valori della multietnicità solidale, esprimo sconcerto per il rimpatrio avvenuto nei giorni scorsi di trenta cittadini egiziani, approdati in Calabria in cerca di un futuro ai quali è stato negato preventivamente il diritto inviolabile alla richiesta di asilo politico.
Come denunciato dal sindaco di Riace Mimmo Lucano alla stampa, nel gruppo dei trenta – che è stato ospitato per una notte nel paese dei bronzi insieme a 13 minori, rimasti poi nella Locride – tutti avrebbero espresso chiaramente alle forze dell’ordine e ai rappresentanti delle istituzioni la volontà di accedere alla richiesta di asilo politico. Un diritto sancito dalla Convenzione di Ginevra, a cui il nostro Paese ha aderito, che deve essere garantito a chiunque, indipendentemente dal luogo di provenienza, e non può essere “filtrato” discrezionalmente da nessun corpo di polizia né tantomeno da qualsivoglia autorità ministeriale. A quanto pare, è proprio quello che è avvenuto: prevenendo il responso della Commissione territoriale per lo status di rifugiato e, in seconda battuta, del giudice naturale, i trenta egiziani sono stati tradotti a Lamezia Terme e immediatamente rimpatriati, in palese violazione con le normative internazionali, con una decisione amministrativa che avrebbe dunque violato la giurisdizione precostituita per legge. Per questi motivi chiediamo al ministro dell’Interno Cancellieri e alle autorità preposte di esprimersi sull’accaduto, dando gli opportuni chiarimenti e adottando gli opportuni provvedimenti.
Anche perché l’episodio, per la sua dinamica, si presta oggettivamente ad essere letto come preoccupante segno di involuzione, indicatore di una prassi ordinaria che, da parte ministeriale, si intenderebbe adottare e consolidare. Un “modello” in negativo che cozzerebbe con lo spirito del “modello Riace”, esempio di integrazione concreta nel rispetto della persona e dell’ambiente che noi sposiamo in pieno. Un modello i cui valori vorremmo fossero il punto di partenza per rafforzare lo spirito nazionale e rifondare una Repubblica realmente solidale, nel rispetto del resto della Costituzione.
Nuccio Barillà
Segreteria nazionale Legambiente
SEL: minacce a Mimmo Nasone. Vicini a Libera e a tutti coloro che si oppongono a tutte le mafie
La notizia di una lettera di minacce di morte al
Coordinatore di Libera Reggio Calabria, Mimmo Nasone, ci allarma e preoccupa.
Siamo solidali con Mimmo Nasone, vicini a Libera e a tutti coloro che, con
coraggio e determinazione, ogni giorno, si oppongono a tutte le mafie nel
tentativo di liberare la nostra terra dal giogo criminale che soffoca ogni
speranza e tarpa le ali a ogni tentativo di sviluppo del territorio. L’impegno
di Libera sul tema della lotta alla ‘ndrangheta e al racket è pregevole e si
articola ormai da anni con iniziative concrete anche a sostegno di quegli
imprenditori che scelgono di non sottomettersi al racket e di denunciare.
Proprio qualche settimana fa abbiamo ospitato la testimonianza emozionante e
lucida di Tiberio Bentivoglio che, con parole vibranti, ha raccontato la sua
storia di riscatto e libertà. E’ grazie a Libera che oggi nella nostra
provincia esiste un circuito virtuoso di imprese “pizzo free” certificate
proprio dal marchio Reggio Libera Reggio. E che dire dei campi di studio e
volontariato sui beni confiscati alla ‘ndrangheta come quello che si terrà
anche quest’anno sui terreni della cooperativa “Valle del Marro”.
Sono queste concrete esperienze che ci fanno
sperare in una terra libera e liberata da ogni forza criminale, forte di un
rinnovato spirito, soprattutto tra i giovani, di legalità e giustizia.
LETTERA MINACCE MORTE A COORDINATORE LIBERA REGGIO CALABRIA
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 4 GIU - Una lettera anonima contenente minacce di morte e' stata recapitata stamane a Mario Nasone, coordinatore di Libera di Reggio Calabria. A darne notizia e' la stessa associazione in un comunicato. ''Condanniamo e rigettiamo al mittente la vile minaccia - e' scritto nella nota del coordinamento - ed esprimiamo totale e piena vicinanza e corresponsabilita' al nostro coordinatore. La voce e l'impegno di Mimmo Nasone a Reggio Calabria e' la nostra voce ed e' la voce di tutti gli uomini e le donne oneste che in quella terra lavorano quotidianamente per il cambiamento. Nessuno puo' pensare con tali minacce di ostacolare il percorso tracciato di legalita', verita' e giustizia portato avanti da Mimmo Nasone e da tutta Libera. La 'continuita'' della nostra azione civile e' l'antidoto migliore contro chi pensa di intimidirci cosi' vigliaccamente''.
Regione: La Ragioneria generale ha provveduto ad effettuare una serie di importanti pagamenti
La Ragioneria generale – inform a una nota dell’ufficio stampa della Giunta
regionale – ha provveduto ad effettuare una serie di importanti pagamenti. Il
primo riguarda la liquidazione della seconda trimestralità alle società consortil i che si occupano dei servizi di trasporto
pubblico locale su gomma e al Comune di Nardodipace, affidante dei servizi, per
un importo complessivo di circa 15 mil ioni
di euro. Con il trasferimento della
somma di 1 mil ione 520 mil a euro alla ditta “Regione futura”, si compie poi
un altro passo importante verso la realizzazione della “Cittadella regionale” a
Germaneto di Catanzaro, che ospiterà le nuove sedi degli uffici della Giunta e il cui completamento è previsto entro il 2013. Infine, una somma cospicua è stata
liquidata all’Amministrazione Provinciale di Crotone. Si tratta di circa 1mil ione 450mil a
euro (settimo trasferimento) in base all’Accordo di Programma Quadro “Sistema
delle infrastrutture di trasporto” per la realizzazione della strada
provinciale dalla SS 106 per Cutro alla SS109 in contrada Lenza. “Si tratta di
adempimenti importanti – ha dichiarato con soddisfazione l’Assessore regionale
al Bil ancio Giacomo Mancini – che
consentiranno ai beneficiari di continuare a svolgere le loro attività e che
dimostrano, ancora una volta, gli sforzi in termini di efficacia
dell’amministrazione guidata dal Governatore Giuseppe Scopelliti”.
Ultime dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC
- Motta San Giovanni (RC), ignoti hanno dato alle fiamme l’abitazione di proprietà R.D., 90 anni.
- Villa San Giovanni (RC), ignoti, si sono introdotti all’interno dell’abitazione di P.G., 46 anni, ed hanno asportato una pistola marca Beretta cal. 7,65, nr.50 cartucce e un numero imprecisato di oggetti in oro.
- I carabinieri della Compagnia - NORM - di Reggio Calabria, traevano arresto in flagranza di reato per furto con strappo C.D., 29 anni. Militari operanti, in servizio di controllo del territorio, avendo notato un giovane che fuggiva a piedi, lo inseguivano per procedere al suo controllo, ricevendo una segnalazione da parte di alcuni passanti che lo indicavano come colui che aveva poco prima scippato una signora sulla spiaggia, riuscivano a raggiungere il prefato e bloccandolo non senza difficoltà attesa la reazione violenta dello stesso che li colpiva con calci e pugni nel tentativo guadagnare la fuga. A seguito di perquisizione personale, rinvenivano la collanina appena asportata e restituita alla vittima N.A., 59 anni.
- Polistena (RC), ignoti hanno incendiato l’autovettura Audi A1, di proprietà S.I., 58 anni.
L’Assessore Mancini ha incontrato il neo sindaco di Paola Basilio Ferrari
L’Assessore regionale al Bil ancio
e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha ricevuto a
Catanzaro il neo eletto sindaco di
Paola Basil io Ferrari, accompagnato dal
dirigente dell’ufficio tecnico comunale Antonio Vigliotti.
Alla riunione hanno preso parte anche i tecnici regionali che si occupano
delle risorse europee: Anna Tavano, Autorità di Gestione del Por Calabria Fesr;
Luigi Zinno, dirigente del settore Programmazione e la dirigente del Settore
“Verifiche dei programmi e dei progetti”, Paola Rizzo. La riunione di lavoro – inform a una nota dell’ufficio stampa della giunta
regionale - è stata organizzata per constatare lo stato dell’arte dei lavori di
miglioramento del Santuario di san Francesco Paola e per verificare la possibil ità di programmare nuovi investimenti. Le vecchie
risorse ammontano a circa 700mil a
euro e sono state stanziate grazie a un protocollo d’intesa con la
Soprintendenza ai Beni Culturali (fondi Cipe e fondi statali). Il finanziamento
è stato rivolto sulle opere di riqualificazione delle aree esterne al santuario
(piazza d’accesso alla basil ica e
museo di San Francesco), il cui
completamento è previsto per fine anno. “Vogliamo puntare sul Santuario di san
Francesco di Paola - ha detto l’Assessore Mancini - e per farlo vogliamo
lavorare in sinergia con il Sindaco
e la sua amministrazione. Per nuovi progetti la Regione vorrebbe stanziare,
infatti, nuovi finanziamenti del Por. Stiamo cercando di reperire le risorse ma
non possiamo permetterci tempi dil atati
perché dobbiamo avere la certezza di riuscire a spenderle in tempi rapidi”.
L’idea è quella di intervenire sul museo, sulla ristrutturazione della grotta e
della cella di San Francesco, sulla zona esterna al museo tra la basil ica nuova e quella vecchia, sulla realizzazione di
una sala convegni; e organizzare un piano di marketing per la promozione del
Santuario. Nel corso dell’incontro è stato fissato, inoltre, il sopralluogo del Santuario e delle aree
interessate al nuovo investimento, che si svolgerà nelle prossime settimane.
Propedeutico a questa visita sarà un incontro tra gli amministratori comunali
di Paola e i frati Minimi. “Sono
soddisfatto per questa riunione – ha detto il
Sindaco di Paola - e ringrazio il
Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini per la disponibil ità che mi hanno offerto. I temi affrontati sono
di ril evanza assoluta e rientrano
nelle nostre priorità amministrative. Come sindaco – ha aggiunto Ferrari –
punto all’incremento del turismo religioso su Paola sempre nel rispetto dei
ruoli tra amministrazione e l’Ordine dei Minimi. La possibil ità di convogliare risorse importanti sulla Basil ica rappresenta un obiettivo per noi vitale. Sono
certo che grazie alle sinergie tra la mia amministrazione e l’assessorato
guidato dall’Assessore Mancini riusciremo a raggiungere il
risultato”.
PETROLIO Pietro Giordano, Adiconsum: “Chiediamo alle Compagnie petrolifere di abbattere almeno di 2 centesimi il costo della benzina. Le condizioni ci sono tutte”
Basta
far pagare solo alle famiglie-ammortizzatori sociali, i costi della crisi
Sono 28 milioni i cittadini che soffrono la crisi; più di 8 milioni i
consumatori con redditi al di sotto della soglia di povertà. Reggere la crisi – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – comporta un sacrificio da parte di tutti
ad iniziare da chi ha risorse economiche disponibili come i petrolieri.
Adiconsum chiede alle Compagnie petrolifere di abbattere il prezzo
della benzina, riequilibrandone così il costo, aumentato a seguito del varo dell’accisa
di 2 cent/euro adottato dal Governo per il sisma in Emilia.
L’abbattimento potrebbe essere più di 2 centesimi – continua Giordano - Le
condizioni ci sono tutte visto che il petrolio è a 81,79 dollari al barile e il
brent è sceso sotto i 100 dollari.
Non si può continuare a far pagare solo alle famiglie – prosegue Giordano – i
costi della crisi economica. Famiglie che fungono da principale ammortizzatore
sociale, attutendo i colpi di una crisi di sistema, adottando comportamenti di
vera solidarietà tra le persone, sostenendo, anche economicamente, gli altri
ammortizzatori sociali: cassa integrazione, indennità di disoccupazione e
mobilità. Tutti strumenti che hanno impedito, grazie alle Organizzazioni
sindacali, di non far sprofondare il Paese nel baratro.
Reggio Calabria: Planetario Pitagora, per il "Astronomia... non solo astronomia 2012": “Fisiopatologia del divino e del semidivino”
Da sempre, il problema più
importante per l’uomo è stato quello relativo al suo destino dopo la morte:
esiste un “al di là”? E se un “al di là” esiste, è vero che il destino
dell’uomo colà è in diretta dipendenza dagli atti della vita in questo mondo?
Ovviamente nessuno è in grado di
dare una risposta e in questi grandi spazi di dubbio si sono incuneate le
religioni le quali hanno dato risposte che richiedono una grande e cieca fede
da parte dei credenti. È così che le coscienze vengono plasmate, omogeneizzate
ed omologate, infine. Ed è così che una casta di uomini che si definisce
ispirata conquista nell’“al di qua” un potere grandissimo gestito in nome e per
conto della divinità.
Fermo restando che le religioni
sono un utilissimo strumento per lo sviluppo pacifico di tutte le società in
quanto custodi di principi ordinativi, esse sono tuttavia il portato della
sommatoria delle paure degli uomini.
E come quelle paure
accompagneranno in eterno la vita degli uomini così saranno sempre necessarie
le religioni che danno risposte di fede alle domande sulla vita oltre la vita.
È
un argomento intrigante quello che il dott. Natalino Foti, già primario
di anestesia all’ospedale Tiberio Evoli, tratterà Martedì 5 Giugno ore 21,00 al
Planetario Pitagora di Reggio Calabria.
Energia Pulita su acqua pubblica
“Il whisky è per bere, l’acqua per combattersi”, sosteneva Mark Twain, scrittore americano dal fine umorismo, che già nell’800 aveva compreso quanto questo bene prezioso avrebbe in futuro condizionato gli interessi economici e la vita stessa di ogni individuo. Sembrerebbe scontato che il diritto all’acqua è un diritto inalienabile e l’accesso ad essa deve essere garantito a tutti come servizio pubblico. Ma così non è, se è stato necessario ribadirlo, attraverso il Referendum del 13 giugno dello scorso anno, al quale hanno preso parte oltre 29 milioni di cittadini italiani, calabresi compresi, che in maniera quasi plebiscitaria si sono espressi a favore di una gestione pubblica dell’acqua, secondo i principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente ai quali è ispirata la proposta di delibera presentata da Energia Pulita lo scorso novembre. L’obiettivo auspicato e dettagliatamente illustrato è, attraverso l’acquisizione del risultato referendario, l’integrazione dello Statuto comunale con la previsione di una serie di interventi rivolti a: - ripubblicizzare il Servizio Idrico Integrato nel territorio di pertinenza, - modulare la tariffa in modo da garantire la gratuità di almeno 50 litri per persona al giorno, - prevedere una informazione puntuale della cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione delle analisi chimiche e biologiche in ogni quartiere e contrada, - destinare un centesimo al metro cubo di acqua consumata per interventi di costruzione di strutture di captazione e distribuzione di impianti idrici attraverso la cooperazione internazionale. Purtroppo rammarica che la proposta di EP, a distanza di sei mesi, giaccia ancora negli archivi dell’Amministrazione comunale, in attesa di essere presa in considerazione e portata all’esame del Consiglio. Ma rammarica soprattutto pensare che, nonostante non si sia registrato alcun miglioramento nella gestione del sistema idrico regionale, per i prossimi mesi si prospetta il rischio di un aumento delle tariffe, legato ad una fallimentare gestione della Sorical e di cui potrebbero doversi fare carico, ancora una volta, i cittadini.
Nino Liotta
Consigliere comunale “Energia Pulita
Taormina Arte: mostra di pittura di Billy Doolan
è lieta di ospitare la
Mostra di Pittura
“Spirit of Two Islands:
Terra Australis - Terra Sicula”
BILLY DOOLAN
organizzata da ICSA
Istituto di Cultura Sicilia Australia
inaugurazione
Venerdì 8 giugno 2012
h 19.00
La mostra, inserita negli eventi di Taormina Arte
si potrà visitare fino al 17 Giugno,
lunedì - venerdì
16:00 - 20:00
sabato e domenica
9:00 - 20:00
Con il Patrocinio gratuito di:
Taorimna Arte – Comune di Taormina – Provincia di Messina
domenica 3 giugno 2012
Reggio Cal.: Il Karate tradizionale presente alla “Giornata Nazionale del Coni”
La Seigokan Italia parteciperà alla “Giornata nazionale del C.o.n.i” organizzata dall’Aics domenica 3 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00, presso il Lungomare Falcomatà a Reggio Calabria.
Domenica 3 giugno tutta l’Italia festeggerà lo sport, ed anche Reggio Calabria, parteciperà alla “Giornata Nazionale del C.o.n.i.” con una serie di esibizioni sportive e non solo.
Non poteva mancare alla prestigiosa manifestazione sportiva, la Seigokan Italia, prestigiosa scuola di Karate tradizionale. Gli allievi, saranno guidati come sempre dal Sensei Francesco Cuzzocrea, Presidente della Seigokan Italia.
Proprio quest’ultimo ha aderito con entusiasmo all’invito del Presidente Provinciale dell’A.i.c.s. di Reggio Calabria, Arturo Nastasi, dimostrando ancora una volta che anche il Karate tradizionale, incentrato sull’autodifesa e sulla crescita trascendentale dell’individuo, resta comunque sensibile a tutte le forme di socialità, soprattutto sportive.
| L'anfiteatro di Reggio Calabria luogo della manifestazione |
La manifestazione sportiva, organizzata per l’occasione dall’Associazione Italiana Cultura e Sport, l’A.i.c.s. (che quest’anno ha festeggiato il suo 50° anniversario di nascita), si svolgerà a Reggio Calabria mediante l’allestimento di un “Campus” in piena regola, ubicato presso il lungomare Italo Falcomatà, nella zona antistante l’Anfiteatro. Per l’occasione sarà allestita una recinzione che ospiterà oltre a varie dimostrazioni cinofile, un campionato di Kick Boxing e varie esibizioni di Ginnastica Artistica e Karate Sportivo. In un'altra zona adiacente sarà possibile assistere a interessanti coreografie danzanti.
Il Responsabile delle P.R. per la Seigokan Italia
Marco Lucisani
Alert: previsto terremoto in Calabria e Sicilia di magnitudo 7,5
Roma - L’ultima "previsione" in fatto di terremoti arriva dall’Enea di Bologna: "A breve, tra la Calabria e la Sicilia, potrebbe verificarsi un sisma distruttivo, di magnitudo 7,5", ha detto Alessandro Martelli, presidente del centro ricerche Enea di Bologna, ovvero l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Un’autorità scientifica insomma.
Martelli prima specifica: "Un terremoto catastrofico, molto più forte di quello dell’Emilia di questi giorni o dell’Aquila, potrebbe colpire e distruggere il Sud Italia, nei prossimi mesi o entro due anni". Poi torna parzialmente sui suoi passi ai microfoni di RaiNews24 "scosse di queste intensita' non sono prevedibili".
L'allarmismo non viene condiviso dall’Ingv, ovvero la massima autorità in fatto di terremoti. Il presidente Stefano Gresta ha commentato: "Si sta facendo allarmismo, e in qualche modo anche terrorismo approfittando dell’emotività del momento per fare pressione e accaparrarsi qualche centinaio di milioni di euro per la prevenzione sismica".
"Sappiamo che la Sicilia orientale è ad alto rischio sismico - ha continuato l'esperto - ma lo sappiamo non perché ora sarebbe stato messo a punto un esperimento scientifico, ma da quello che ci dice la storia. Le previsioni attualmente hanno un margine di errore e di incertezza troppo ampio per poter essere utilizzate nella pratica. E chi ha fatto quelle previsioni non ha detto quanti falsi allarmi ha generato negli anni quello strumento, quante volte è stato previsto un evento che poi non si è verificato. E che facciamo, spostiamo milioni di persone per due anni e blocchiamo mezza Italia per un evento che magari poi non si verificherà?".
L’Ingv sta sperimentando un algoritmo di previsione che, riguardo l’Emilia, dà con una certa probabilità un terremoto di magnitudo superiore a 4 o a 5.5: "Vi posso dire che nelle prossime 24 ore c’è il 28% di probabilità per un sisma di magnitudo 4 e l’1% per la magnitudo 5.5, ma si tratta solo di probabilità. E noi adesso daremo ogni giorno questi dati alla Protezione civile".
Fin qui, il dibattito scientifico. Ma l’argomento "terremoto in Calabria" ha interessato il web, dove ci si imbatte in profezie di ogni sorta. C’è addirittura chi dà date precise ispirandosi alle teorie di Raffaele Bendandi, noto profeta di terremoti mai riconosciuto dalla comunità scientifica: il 3-4-5-6 giugno Calabria e Sicilia rischiano a causa del transito di Venere davanti al Sole.
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Martelli prima specifica: "Un terremoto catastrofico, molto più forte di quello dell’Emilia di questi giorni o dell’Aquila, potrebbe colpire e distruggere il Sud Italia, nei prossimi mesi o entro due anni". Poi torna parzialmente sui suoi passi ai microfoni di RaiNews24 "scosse di queste intensita' non sono prevedibili".
L'allarmismo non viene condiviso dall’Ingv, ovvero la massima autorità in fatto di terremoti. Il presidente Stefano Gresta ha commentato: "Si sta facendo allarmismo, e in qualche modo anche terrorismo approfittando dell’emotività del momento per fare pressione e accaparrarsi qualche centinaio di milioni di euro per la prevenzione sismica".
"Sappiamo che la Sicilia orientale è ad alto rischio sismico - ha continuato l'esperto - ma lo sappiamo non perché ora sarebbe stato messo a punto un esperimento scientifico, ma da quello che ci dice la storia. Le previsioni attualmente hanno un margine di errore e di incertezza troppo ampio per poter essere utilizzate nella pratica. E chi ha fatto quelle previsioni non ha detto quanti falsi allarmi ha generato negli anni quello strumento, quante volte è stato previsto un evento che poi non si è verificato. E che facciamo, spostiamo milioni di persone per due anni e blocchiamo mezza Italia per un evento che magari poi non si verificherà?".
L’Ingv sta sperimentando un algoritmo di previsione che, riguardo l’Emilia, dà con una certa probabilità un terremoto di magnitudo superiore a 4 o a 5.5: "Vi posso dire che nelle prossime 24 ore c’è il 28% di probabilità per un sisma di magnitudo 4 e l’1% per la magnitudo 5.5, ma si tratta solo di probabilità. E noi adesso daremo ogni giorno questi dati alla Protezione civile".
Fin qui, il dibattito scientifico. Ma l’argomento "terremoto in Calabria" ha interessato il web, dove ci si imbatte in profezie di ogni sorta. C’è addirittura chi dà date precise ispirandosi alle teorie di Raffaele Bendandi, noto profeta di terremoti mai riconosciuto dalla comunità scientifica: il 3-4-5-6 giugno Calabria e Sicilia rischiano a causa del transito di Venere davanti al Sole.
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BIMBO DI DUE ANNI MUORE IN CALABRIA INVESTITO DAL PADRE UOMO STAVA FACENDO MANOVRA E NON SI E' ACCORTO PRESENZA FIGLIO (ANSA) - SAN MARCO ARGENTANO
(COSENZA), 2 GIU - Un bambino di due anni e' stato investito ed ucciso dal padre mentre stava facendo retromarcia con la propria auto. Il fatto e' accaduto stasera a San Marco Argentano. L'uomo, alla guida della sua auto, una Citroen, stava facendo manovra nel cortile dell'abitazione e non ha visto il figlio colpendolo mentre faceva retromarcia. Il piccolo e' caduto battendo violentemente la testa ed e' morto sul colpo. Ogni tentativo di salvarlo da parte dei medici del 118 e' stato vano. L'uomo era rientrato a casa insieme alla moglie ed ai tre figli. Oltre al piccolo di due anni, la famiglia ha altri due bambini, uno piu' grande ed uno di sei mesi. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano.
RAI:CON SWITCH OFF IN CALABRIA ANCHE RAI MOVIE E RAI PREMIUM
(ANSA) - ROMA, 02 GIU - Con lo switch off che prende il via lunedi' nella provincia di Cosenza, anche in Calabria si potranno vedere i canali Rai Movie e Rai Premium sul digitale terrestre. Da 'Tutti pazzi per amore 2' a 'Il Commissario Manara' fino a 'Il Maresciallo Rocca', su Rai Premium sara' possibile guardare le piu' belle fiction italiane prodotte da Rai, serie americane come 'E.R. Medici in prima linea' e film per la tv. Su Rai Movie e' invece di scena il grande cinema italiano e internazionale, dai classici del passato ai successi di oggi, alle opere inedite dei registi emergenti fino al nuovo appuntamento quotidiano 'Stracult Movie' che introduce ogni sera le migliori pellicole italiane. Focus sul mondo della celluloide anche il mercoledi' in seconda serata con 'Drugstore', il magazine di Rai Movie condotto da Miriam Leone e dedicato a grande cinema, cultura digitale, fotografia e videogiochi.
Cosenza: Presentato a Palazzo dei Bruzi il catalogo della mostra “San Francesco di Paola nel 50° della proclamazione a Patrono della Calabria 1962-2012”. Il sindaco Occhiuto: “Stimolo alla costruzione di una civiltà più equa e solidale”
Un vero e proprio evento di livello
culturale oltre che religioso, quello che si è svolto questo pomeriggio a
Palazzo dei Bruzi.
Concomitante con la ricorrenza della Festa
della Repubblica, in un salone di rappresentanza più solenne che mai (con tanto
di taglio del nastro all’ingresso principale), è stato presentato il catalogo
“San Francesco di Paola nel 50° della Proclamazione a Patrono della Calabria,
1962-2012” ,
curato da Roberto Bilotti e Giancarlo Gualtieri.
La speciale pubblicazione raccoglie lo
straordinario patrimonio storico e artistico, relativo al Santo di Paola, che
si trova esposto al primo piano del Comune e che appartiene alla famiglia
Bilotti, già riconosciuta benefattrice per la donazione alla città delle opere
del Museo all’aperto.
Preziosissime tele post rinascimentali, ma
anche le reliquie di Francesco, oggetti di inizio Novecento e persino le
etichette di una nota birra tedesca: sono tutti visibili in una variegata e
particolare collettiva che, da oggi, è documentata nel testo edito
dall’Amministrazione.
“A cinquant’anni dal solenne riconoscimento
pontificio – scrive fra l’altro nella prefazione il sindaco Mario Occhiuto –
nel solco del nostro impegno per la valorizzazione della storia e della memoria
del territorio cosentino, proponiamo ai cittadini una mostra antologica sulla
figura di San Francesco di Paola, affinché il ricordo della sua forte e
calorosa umanità, segno della sua calabresità, sia stimolo alla costruzione di
una civiltà più equa e solidale”.
Concetti, questi, ripresi dal vivo dal
Sindaco in questo caldo sabato di giugno, facendo gli onori di casa ai numerosi
ospiti intervenuti: “Intendiamo ricordare l’attività del Santo – ha affermato
Occhiuto – attraverso un percorso artistico che va dal ‘600 e arriva fino a
Mimmo Rotella”.
Alla presenza di autorità civili, religiose
e militari, il vescovo monsignor Salvatore Nunnari ha poi sottolineato il
diffuso affetto nutrito nei confronti del Santo, e adesso testimoniato da una
collezione così particolare che abbraccia diversi secoli. “Credo che Cosenza debba
essere grata alla famiglia Bilotti – ha dichiarato monsignor Nunnari
sottolineando pure come il mandato del sindaco Occhiuto sia nato sotto il segno
francescano – Perché la contemplazione è il momento profondo dello spirito”.
Roberto Bilotti ha preso la parola per
esporre nello specifico i dettagli dei “pezzi” esposti, ribadendo che si tratta
di “una occasione per riappropriarci della nostra storia” e che essa comprende
una serie di ritratti di personaggi del governo con cui il Santo non solo
interloquiva, ma si faceva sentire in maniera energica. Enzo Bilotti si è
invece soffermato su un excursus della vita di Francesco e sugli aneddoti
relativi alle villeggiature nella sua villa di Sangineto insieme al maestro
Rotella che, durante quelle estati, dipinse San Francesco alla maniera della
pop art.
Ancora, è seguito l’intervento di padre
Rocco Benvenuto che, riguardo al 2 giugno festa nazionale della Repubblica, ha
posto in evidenza certi caratteri coincidenti con il nucleo della mostra: “Nel
suo piccolo – ha detto padre Rocco – Francesco non è stato soltanto l’eremita
della grotta, ma colui che ha fatto sì che tantissime divisioni del tempo
venissero superate”.
Ha posto infine l’accento sui valori
“popolani” testimoniati dal Santo, il professore Luigi Maria Lombardi Satriani,
perché “Francesco riceve la devozione di
tutti gli strati sociali ma il rapporto con le persone più disagiate si basa
sull’identificazione con l’uomo umile. Emblematica – ha aggiunto l’antropologo –
è la tradizione di municipalità che gli rende omaggio. I suoi valori, in
quest’epoca dominata da vacuità di vita, avrebbero molto da dire”.
La manifestazione si è conclusa con la consegna da parte di padre Rocco
Benvenuto della ristampa anastatica del breve Pontificio al sindaco Mario
Occhiuto, con le firme degli ospiti sul libro d’onore di Palazzo di Città e con
la visita alla mostra. ADICO: LE NEWS
ESODATI, FIRMATO IL DECRETO PER 65MILA «TROVEREMO SOLUZIONI PER GLI ALTRI»
1 giugno 2012
Il ministro dell’Economia, Mario Monti e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, hanno firmato il decreto interministeriale a tutela dei lavoratori “salvaguardati”. Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi in cui si legge: “Il decreto, composto da 8 articoli, si applica a 65mila lavoratori e disciplina le modalità di attuazione del Salva Italia del 6 dicembre 2011 individuando la ripartizione dei soggetti interessati ai fini della concessione dei benefici”.
“Il Governo – prosegue la nota – è consapevole che il provvedimento non esaurisce la platea di persone interessate alla salvaguardia come, in particolare, i lavoratori per i quali sono stati conclusi accordi collettivi di uscita dal mondo del lavoro e che avrebbero avuto accesso al pensionamento in base ai previgenti requisiti, a seguito di periodi di fruizione di ammortizzatori sociali. Il Governo si impegna per questi altri lavoratori a trovare soluzioni eque e finanziariamente sostenibili”.
Provincia RC: Raffa, Saluto al questore Casabona e benveuto a Longo
Il
presidente della Provincia Giuseppe Raffa rivolge un sentito ringraziamento al
dott. Carmelo Casabona che si appresta a
lasciare la Questura di Reggio Calabria
e porge il saluto di benvenuto al dott. Guido Longo destinato dal
Ministero dell’Interno alla guida della sede reggina della Polizia di Stato.
“Il dott. Casabona – dice Raffa -, in questi
anni di permanenza a Reggio, è stato un
questore illuminato che con saggezza,
umanità e competenza, oltre che con fermezza,
è riuscito a lasciare il segno sia nel tessuto sociale sia sul fronte
della lotta alla criminalità comune e organizzata. Le popolazioni del reggino non
possono non essere riconoscenti a un poliziotto che con la passione di figlio
del Sud ha contribuito a rendere più libera la nostra provincia dalla presenza
della ‘ndrangheta, colpita duramente nei patrimoni accumulati illecitamente e,
con le numerose operazioni di polizia giudiziaria, ha disarticolato storiche e
nuove famiglie del crimine. Non meno importante è stata l’attività pedagogica svolta
dal dott. Casabona e dalle articolazioni della questura in tutti questi anni”.
“
Un benvenuto - conclude il Presidente
Raffa - al nuovo questore Guido Longo il quale,
da giovane funzionario della Squadra Mobile della nostra città e in anni
difficili della storia di questa terra, ha svolto un importante ruolo nel
lavoro di bonifica di un territorio gravemente
ferito dallo scontro tra cosche e da traffici illeciti dai quali la criminalità organizzata traeva
potenza economica e militare. Al dott.
Guido Longo il saluto di benvenuto e l’augurio di buon lavoro con la
certezza che la sua competenza e la sua
professionalità contribuiranno a rendere più libera la nostra terra dal
condizionamento criminale e mafioso”.
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