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lunedì 4 giugno 2012

CALCIO - US Catanzaro: arriva D'Alessandro


CATANZARO - 4 giugno 2012 – La società Catanzaro calcio 2011 srl comunica che in data odierna ha raggiunto l'accordo con il calciatore Girolamo D'Alessandro. Palermitano (è nativo di Bagheria), classe 1981, centrocampista duttile, D'Alessandro è cresciuto nel settore giovanile della società rosanero e vanta una lunga militanza tra C1 e C2 con le maglie di Sangiovannese, Castel di Sangro, Teramo, Igea Virtus, Viterbese, Acireale, Teramo e Isola Liri. Nella passata stagione ha giocato la prima parte del campionato a Giulianova per poi trasferirsi ad Andria. In mattinata ha già sostenuto le visite mediche.

Marina di San Lorenzo - Allacci abusivi nella rete idrica comunale: il Commissariato di P.S. di Condofuri deferisce all’autorità giudiziaria due persone


Negli ultimi giorni gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Condofuri, diretto dal Vice Questore Aggiunto dr. Filippo Leonardo, hanno intensificato i controlli sugli allacci abusivi alla rete idrica comunale.
I predetti accertamenti si rendono indispensabili per garantire la continuità della fornitura del servizio idrico e per evitare carenze d’acqua potabile soprattutto nel periodo estivo in cui aumentano gli utenti che popolano la fascia jonica reggina.
Pertanto, all’esito dei controlli effettuati unitamente a tecnici dell’Amministrazione del Comune di San Lorenzo (RC),  due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato, avendo realizzato, nelle proprie abitazioni, dei collegamenti abusivi alle condutture della rete idrica del Comune. Nei prossimi giorni i predetti controlli saranno estesi anche nelle altre zone interessate al predetto “fenomeno”.

SEGRETERIA NAZIONALE LEGAMBIENTE: NUCCIO BARILLA’, “Sconcerto e perplessità sul rimpatrio dei migranti di Riace”



Nel giorno della Festa della Repubblica una delegazione di Legambiente ha fatto visita al sindaco di Riace, paese dell’accoglienza e della solidarietà a trecentosessanta gradi, esempio di integrazione e di concreta applicazione dei principi costituzionali. Una visita non casuale, dettata dall’esigenza di esprimere vicinanza e sollevare amara perplessità per l’ennesimo grave episodio ai danni dei migranti che sbarcano sulle nostre coste. È per questo che, a nome di Legambiente e nello spirito dell’ambientalismo sociale che ritiene indissolubili i principi dell’ecologia e i valori della multietnicità solidale, esprimo sconcerto per il rimpatrio avvenuto nei giorni scorsi di trenta cittadini egiziani, approdati in Calabria in cerca di un futuro ai quali è stato negato preventivamente il diritto inviolabile alla richiesta di asilo politico.

Come denunciato dal sindaco di Riace Mimmo Lucano alla stampa, nel gruppo dei trenta – che è stato ospitato per una notte nel paese dei bronzi insieme a 13 minori, rimasti poi nella Locride – tutti avrebbero espresso chiaramente alle forze dell’ordine e ai rappresentanti delle istituzioni la volontà di accedere alla richiesta di asilo politico. Un diritto sancito dalla Convenzione di Ginevra, a cui il nostro Paese ha aderito, che deve essere garantito a chiunque, indipendentemente dal luogo di provenienza, e non può essere “filtrato” discrezionalmente da nessun corpo di polizia né tantomeno da qualsivoglia autorità ministeriale. A quanto pare, è proprio quello che è avvenuto: prevenendo il responso della Commissione territoriale per lo status di rifugiato e, in seconda battuta, del giudice naturale, i trenta egiziani sono stati tradotti a Lamezia Terme e immediatamente rimpatriati, in palese violazione con le normative internazionali, con una decisione amministrativa che avrebbe dunque violato la giurisdizione precostituita per legge. Per questi motivi chiediamo al ministro dell’Interno Cancellieri e alle autorità preposte di esprimersi sull’accaduto, dando gli opportuni chiarimenti e adottando gli opportuni provvedimenti.

Anche perché l’episodio, per la sua dinamica,  si presta  oggettivamente  ad essere letto come preoccupante segno di involuzione, indicatore di  una prassi ordinaria che, da parte ministeriale, si intenderebbe adottare e consolidare. Un “modello” in negativo che cozzerebbe con lo spirito del “modello Riace”, esempio di integrazione concreta nel rispetto della persona e dell’ambiente che noi sposiamo in pieno. Un modello i cui valori vorremmo fossero il punto di partenza per rafforzare lo spirito nazionale e rifondare una Repubblica realmente solidale, nel rispetto del resto della Costituzione.

Nuccio Barillà
Segreteria nazionale Legambiente

SEL: minacce a Mimmo Nasone. Vicini a Libera e a tutti coloro che si oppongono a tutte le mafie

La notizia di una lettera di minacce di morte al Coordinatore di Libera Reggio Calabria, Mimmo Nasone, ci allarma e preoccupa. Siamo solidali con Mimmo Nasone, vicini a Libera e a tutti coloro che, con coraggio e determinazione, ogni giorno, si oppongono a tutte le mafie nel tentativo di liberare la nostra terra dal giogo criminale che soffoca ogni speranza e tarpa le ali a ogni tentativo di sviluppo del territorio. L’impegno di Libera sul tema della lotta alla ‘ndrangheta e al racket è pregevole e si articola ormai da anni con iniziative concrete anche a sostegno di quegli imprenditori che scelgono di non sottomettersi al racket e di denunciare. Proprio qualche settimana fa abbiamo ospitato la testimonianza emozionante e lucida di Tiberio Bentivoglio che, con parole vibranti, ha raccontato la sua storia di riscatto e libertà. E’ grazie a Libera che oggi nella nostra provincia esiste un circuito virtuoso di imprese “pizzo free” certificate proprio dal marchio Reggio Libera Reggio. E che dire dei campi di studio e volontariato sui beni confiscati alla ‘ndrangheta come quello che si terrà anche quest’anno sui terreni della cooperativa “Valle del Marro”.
Sono queste concrete esperienze che ci fanno sperare in una terra libera e liberata da ogni forza criminale, forte di un rinnovato spirito, soprattutto tra i giovani, di legalità e giustizia. 

LETTERA MINACCE MORTE A COORDINATORE LIBERA REGGIO CALABRIA

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 4 GIU - Una lettera anonima contenente minacce di morte e' stata recapitata stamane a Mario Nasone, coordinatore di Libera di Reggio Calabria. A darne notizia e' la stessa associazione in un comunicato. ''Condanniamo e rigettiamo al mittente la vile minaccia - e' scritto nella nota del coordinamento - ed esprimiamo totale e piena vicinanza e corresponsabilita' al nostro coordinatore. La voce e l'impegno di Mimmo Nasone a Reggio Calabria e' la nostra voce ed e' la voce di tutti gli uomini e le donne oneste che in quella terra lavorano quotidianamente per il cambiamento. Nessuno puo' pensare con tali minacce di ostacolare il percorso tracciato di legalita', verita' e giustizia portato avanti da Mimmo Nasone e da tutta Libera. La 'continuita'' della nostra azione civile e' l'antidoto migliore contro chi pensa di intimidirci cosi' vigliaccamente''.

Regione: La Ragioneria generale ha provveduto ad effettuare una serie di importanti pagamenti


La Ragioneria generale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha provveduto ad effettuare una serie di importanti pagamenti. Il primo riguarda la liquidazione della seconda trimestralità alle società consortili che si occupano dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma e al Comune di Nardodipace, affidante dei servizi, per un importo complessivo di circa 15 milioni di euro. Con il trasferimento della somma di 1 milione 520 mila euro alla ditta “Regione futura”, si compie poi un altro passo importante verso la realizzazione della “Cittadella regionale” a Germaneto di Catanzaro, che ospiterà le nuove sedi degli uffici della Giunta e il cui completamento è previsto entro il 2013. Infine, una somma cospicua è stata liquidata all’Amministrazione Provinciale di Crotone. Si tratta di circa 1milione 450mila euro (settimo trasferimento) in base all’Accordo di Programma Quadro “Sistema delle infrastrutture di trasporto” per la realizzazione della strada provinciale dalla SS 106 per Cutro alla SS109 in contrada Lenza. “Si tratta di adempimenti importanti – ha dichiarato con soddisfazione l’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – che consentiranno ai beneficiari di continuare a svolgere le loro attività e che dimostrano, ancora una volta, gli sforzi in termini di efficacia dell’amministrazione guidata dal Governatore Giuseppe Scopelliti”.

Ultime dal Comando Provinciale dei Carabinieri RC


  • Motta San Giovanni (RC), ignoti hanno dato alle fiamme l’abitazione di proprietà R.D., 90 anni. 
  • Villa San Giovanni (RC), ignoti, si sono introdotti all’interno dell’abitazione di P.G., 46 anni, ed hanno asportato una pistola marca Beretta cal. 7,65, nr.50 cartucce e un numero imprecisato di oggetti in oro. 
  • I carabinieri della Compagnia - NORM - di Reggio Calabria, traevano arresto in flagranza di reato per furto con strappo C.D., 29 anni. Militari operanti, in servizio di controllo del territorio, avendo notato un giovane che fuggiva a piedi, lo inseguivano per procedere al suo controllo, ricevendo una segnalazione da parte di alcuni passanti che lo indicavano come colui che aveva poco prima scippato una signora sulla spiaggia, riuscivano a raggiungere il prefato e bloccandolo non senza difficoltà attesa la reazione violenta dello stesso che li colpiva con calci e pugni nel tentativo guadagnare la fuga. A seguito di perquisizione personale, rinvenivano la collanina appena asportata e restituita alla vittima N.A., 59 anni. 
  • Polistena (RC), ignoti hanno incendiato l’autovettura Audi A1, di proprietà S.I., 58 anni.

L’Assessore Mancini ha incontrato il neo sindaco di Paola Basilio Ferrari


L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha ricevuto a Catanzaro il neo eletto sindaco di Paola Basilio Ferrari, accompagnato dal dirigente dell’ufficio tecnico comunale Antonio Vigliotti.
Alla riunione hanno preso parte anche i tecnici regionali che si occupano delle risorse europee: Anna Tavano, Autorità di Gestione del Por Calabria Fesr; Luigi Zinno, dirigente del settore Programmazione e la dirigente del Settore “Verifiche dei programmi e dei progetti”, Paola Rizzo. La riunione di lavoro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - è stata organizzata per constatare lo stato dell’arte dei lavori di miglioramento del Santuario di san Francesco Paola e per verificare la possibilità di programmare nuovi investimenti. Le vecchie risorse ammontano a circa 700mila euro e sono state stanziate grazie a un protocollo d’intesa con la Soprintendenza ai Beni Culturali (fondi Cipe e fondi statali). Il finanziamento è stato rivolto sulle opere di riqualificazione delle aree esterne al santuario (piazza d’accesso alla basilica e museo di San Francesco), il cui completamento è previsto per fine anno. “Vogliamo puntare sul Santuario di san Francesco di Paola - ha detto l’Assessore Mancini - e per farlo vogliamo lavorare in sinergia con il Sindaco e la sua amministrazione. Per nuovi progetti la Regione vorrebbe stanziare, infatti, nuovi finanziamenti del Por. Stiamo cercando di reperire le risorse ma non possiamo permetterci tempi dilatati perché dobbiamo avere la certezza di riuscire a spenderle in tempi rapidi”. L’idea è quella di intervenire sul museo, sulla ristrutturazione della grotta e della cella di San Francesco, sulla zona esterna al museo tra la basilica nuova e quella vecchia, sulla realizzazione di una sala convegni; e organizzare un piano di marketing per la promozione del Santuario. Nel corso dell’incontro è stato fissato, inoltre, il sopralluogo del Santuario e delle aree interessate al nuovo investimento, che si svolgerà nelle prossime settimane. Propedeutico a questa visita sarà un incontro tra gli amministratori comunali di Paola e i frati Minimi.  “Sono soddisfatto per questa riunione – ha detto il Sindaco di Paola - e ringrazio il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini per la disponibilità che mi hanno offerto. I temi affrontati sono di rilevanza assoluta e rientrano nelle nostre priorità amministrative. Come sindaco – ha aggiunto Ferrari – punto all’incremento del turismo religioso su Paola sempre nel rispetto dei ruoli tra amministrazione e l’Ordine dei Minimi. La possibilità di convogliare risorse importanti sulla Basilica rappresenta un obiettivo per noi vitale. Sono certo che grazie alle sinergie tra la mia amministrazione e l’assessorato guidato dall’Assessore Mancini riusciremo a raggiungere il risultato”.

PETROLIO Pietro Giordano, Adiconsum: “Chiediamo alle Compagnie petrolifere di abbattere almeno di 2 centesimi il costo della benzina. Le condizioni ci sono tutte”



Basta far pagare solo alle famiglie-ammortizzatori sociali, i costi della crisi

Sono 28 milioni i cittadini che soffrono la crisi; più di 8 milioni i consumatori con redditi al di sotto della soglia di povertà. Reggere la crisi – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum comporta un sacrificio da parte di tutti ad iniziare da chi ha risorse economiche disponibili come i petrolieri.
Adiconsum chiede alle Compagnie petrolifere di abbattere il prezzo della benzina, riequilibrandone così il costo, aumentato a seguito del varo dell’accisa di 2 cent/euro adottato dal Governo per il sisma in Emilia.
L’abbattimento potrebbe essere più di 2 centesimi – continua Giordano - Le condizioni ci sono tutte visto che il petrolio è a 81,79 dollari al barile e il brent è sceso sotto i 100 dollari.
Non si può continuare a far pagare solo alle famiglie – prosegue Giordano – i costi della crisi economica. Famiglie che fungono da principale ammortizzatore sociale, attutendo i colpi di una crisi di sistema, adottando comportamenti di vera solidarietà tra le persone, sostenendo, anche economicamente, gli altri ammortizzatori sociali: cassa integrazione, indennità di disoccupazione e mobilità. Tutti strumenti che hanno impedito, grazie alle Organizzazioni sindacali, di non far sprofondare il Paese nel baratro.

Reggio Calabria: Planetario Pitagora, per il "Astronomia... non solo astronomia 2012": “Fisiopatologia del divino e del semidivino”


Da sempre, il problema più importante per l’uomo è stato quello relativo al suo destino dopo la morte: esiste un “al di là”? E se un “al di là” esiste, è vero che il destino dell’uomo colà è in diretta dipendenza dagli atti della vita in questo mondo?
Ovviamente nessuno è in grado di dare una risposta e in questi grandi spazi di dubbio si sono incuneate le religioni le quali hanno dato risposte che richiedono una grande e cieca fede da parte dei credenti. È così che le coscienze vengono plasmate, omogeneizzate ed omologate, infine. Ed è così che una casta di uomini che si definisce ispirata conquista nell’“al di qua” un potere grandissimo gestito in nome e per conto della divinità.
Fermo restando che le religioni sono un utilissimo strumento per lo sviluppo pacifico di tutte le società in quanto custodi di principi ordinativi, esse sono tuttavia il portato della sommatoria delle paure degli uomini.
E come quelle paure accompagneranno in eterno la vita degli uomini così saranno sempre necessarie le religioni che danno risposte di fede alle domande sulla vita oltre la vita.
È  un argomento intrigante quello che il dott. Natalino Foti, già primario di anestesia all’ospedale Tiberio Evoli, tratterà Martedì 5 Giugno ore 21,00 al Planetario Pitagora di Reggio Calabria.

Energia Pulita su acqua pubblica


“Il whisky è per bere, l’acqua per combattersi”, sosteneva Mark Twain, scrittore americano dal fine umorismo, che già nell’800 aveva compreso quanto questo bene prezioso avrebbe in futuro condizionato gli interessi economici e la vita stessa di ogni individuo. Sembrerebbe scontato che il diritto all’acqua è un diritto inalienabile e l’accesso ad essa deve essere garantito a tutti come servizio pubblico. Ma così non è, se è stato necessario ribadirlo, attraverso il Referendum del 13 giugno dello scorso anno, al quale hanno preso parte oltre 29 milioni di cittadini italiani, calabresi compresi, che in maniera quasi plebiscitaria si sono espressi a favore di una gestione pubblica dell’acqua, secondo i principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente ai quali è ispirata la proposta di delibera presentata da Energia Pulita lo scorso novembre. L’obiettivo auspicato e dettagliatamente illustrato è, attraverso l’acquisizione del risultato referendario, l’integrazione dello Statuto comunale con la previsione di una serie di interventi rivolti a: - ripubblicizzare il Servizio Idrico Integrato nel territorio di pertinenza, - modulare la tariffa in modo da garantire la gratuità di almeno 50 litri per persona al giorno, - prevedere una informazione puntuale della cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione delle analisi chimiche e biologiche in ogni quartiere e contrada, - destinare un centesimo al metro cubo di acqua consumata per interventi di costruzione di strutture di captazione e distribuzione di impianti idrici attraverso la cooperazione internazionale. Purtroppo rammarica che la proposta di EP, a distanza di sei mesi, giaccia ancora negli archivi dell’Amministrazione comunale, in attesa di essere presa in considerazione e portata all’esame del Consiglio. Ma rammarica soprattutto pensare che, nonostante non si sia registrato alcun miglioramento nella gestione del sistema idrico regionale, per i prossimi mesi si prospetta il rischio di un aumento delle tariffe, legato ad una fallimentare gestione della Sorical e di cui potrebbero doversi fare carico, ancora una volta, i cittadini.

Nino Liotta
Consigliere comunale “Energia Pulita

Taormina Arte: mostra di pittura di Billy Doolan




è lieta di ospitare la

Mostra di Pittura

“Spirit of Two Islands:
Terra Australis  - Terra Sicula”

BILLY DOOLAN

organizzata da ICSA
Istituto di Cultura Sicilia Australia


inaugurazione
Venerdì 8 giugno 2012
h 19.00

La mostra, inserita negli eventi di Taormina Arte
si potrà visitare fino al 17 Giugno,

lunedì - venerdì
16:00 - 20:00

sabato e domenica
9:00 - 20:00


Con il Patrocinio gratuito di:


Taorimna Arte  Comune di Taormina  Provincia di Messina

domenica 3 giugno 2012

Gallico Marina (RC): I tè letterari, Domenico Minuto protagonista del quarto appuntamento


Reggio Cal.: Il Karate tradizionale presente alla “Giornata Nazionale del Coni”


La Seigokan Italia parteciperà alla “Giornata nazionale del C.o.n.i” organizzata dall’Aics domenica 3 giugno, dalle ore 9.00 alle 18.00, presso il Lungomare Falcomatà a Reggio Calabria.
 
Domenica 3 giugno tutta l’Italia festeggerà lo sport, ed anche Reggio Calabria, parteciperà alla “Giornata Nazionale del C.o.n.i.” con una serie di esibizioni sportive e non solo.
Non poteva mancare alla prestigiosa manifestazione sportiva, la Seigokan Italia, prestigiosa scuola di Karate tradizionale. Gli allievi, saranno guidati come sempre dal Sensei Francesco Cuzzocrea, Presidente della Seigokan Italia.
Proprio quest’ultimo ha aderito con entusiasmo all’invito del Presidente Provinciale dell’A.i.c.s. di Reggio Calabria, Arturo Nastasi, dimostrando ancora una volta che anche il Karate tradizionale, incentrato sull’autodifesa e sulla crescita trascendentale dell’individuo, resta comunque sensibile a tutte le forme di socialità, soprattutto sportive.

L'anfiteatro di Reggio Calabria luogo della manifestazione


La manifestazione sportiva, organizzata per l’occasione dall’Associazione Italiana Cultura e Sport, l’A.i.c.s. (che quest’anno ha festeggiato il suo 50° anniversario di nascita), si svolgerà a Reggio Calabria mediante l’allestimento di un “Campus” in piena regola, ubicato presso il lungomare Italo Falcomatà, nella zona antistante l’Anfiteatro. Per l’occasione sarà allestita una recinzione che ospiterà oltre a varie dimostrazioni cinofile, un campionato di Kick Boxing e varie esibizioni di Ginnastica Artistica e Karate Sportivo. In un'altra zona adiacente sarà possibile assistere a interessanti coreografie danzanti.

Il Responsabile delle P.R. per la Seigokan Italia
Marco Lucisani

Alert: previsto terremoto in Calabria e Sicilia di magnitudo 7,5


Roma - L’ultima "previsione" in fatto di terremoti arriva dall’Enea di Bologna: "A breve, tra la Calabria e la Sicilia, potrebbe verificarsi un sisma distruttivo, di magnitudo 7,5", ha detto Alessandro Martelli, presidente del centro ricerche Enea di Bologna, ovvero l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Un’autorità scientifica insomma. 

Martelli prima specifica: "Un terremoto catastrofico, molto più forte di quello dell’Emilia di questi giorni o dell’Aquila, potrebbe colpire e distruggere il Sud Italia, nei prossimi mesi o entro due anni". Poi torna parzialmente sui suoi passi ai microfoni di RaiNews24 "scosse di queste intensita' non sono prevedibili".

L'allarmismo non viene condiviso dall’Ingv, ovvero la massima autorità in fatto di terremoti. Il presidente Stefano Gresta ha commentato: "Si sta facendo allarmismo, e in qualche modo anche terrorismo approfittando dell’emotività del momento per fare pressione e accaparrarsi qualche centinaio di milioni di euro per la prevenzione sismica". 

"Sappiamo che la Sicilia orientale è ad alto rischio sismico - ha continuato l'esperto - ma lo sappiamo non perché ora sarebbe stato messo a punto un esperimento scientifico, ma da quello che ci dice la storia. Le previsioni attualmente hanno un margine di errore e di incertezza troppo ampio per poter essere utilizzate nella pratica. E chi ha fatto quelle previsioni non ha detto quanti falsi allarmi ha generato negli anni quello strumento, quante volte è stato previsto un evento che poi non si è verificato. E che facciamo, spostiamo milioni di persone per due anni e blocchiamo mezza Italia per un evento che magari poi non si verificherà?".

L’Ingv sta sperimentando un algoritmo di previsione che, riguardo l’Emilia, dà con una certa probabilità un terremoto di magnitudo superiore a 4 o a 5.5: "Vi posso dire che nelle prossime 24 ore c’è il 28% di probabilità per un sisma di magnitudo 4 e l’1% per la magnitudo 5.5, ma si tratta solo di probabilità. E noi adesso daremo ogni giorno questi dati alla Protezione civile".

Fin qui, il dibattito scientifico. Ma l’argomento "terremoto in Calabria" ha interessato il web, dove ci si imbatte in profezie di ogni sorta. C’è addirittura chi dà date precise ispirandosi alle teorie di Raffaele Bendandi, noto profeta di terremoti mai riconosciuto dalla comunità scientifica: il 3-4-5-6 giugno Calabria e Sicilia rischiano a causa del transito di Venere davanti al Sole.

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BIMBO DI DUE ANNI MUORE IN CALABRIA INVESTITO DAL PADRE UOMO STAVA FACENDO MANOVRA E NON SI E' ACCORTO PRESENZA FIGLIO (ANSA) - SAN MARCO ARGENTANO

 (COSENZA), 2 GIU - Un bambino di due anni e' stato investito ed ucciso dal padre mentre stava facendo retromarcia con la propria auto. Il fatto e' accaduto stasera a San Marco Argentano. L'uomo, alla guida della sua auto, una Citroen, stava facendo manovra nel cortile dell'abitazione e non ha visto il figlio colpendolo mentre faceva retromarcia. Il piccolo e' caduto battendo violentemente la testa ed e' morto sul colpo. Ogni tentativo di salvarlo da parte dei medici del 118 e' stato vano. L'uomo era rientrato a casa insieme alla moglie ed ai tre figli. Oltre al piccolo di due anni, la famiglia ha altri due bambini, uno piu' grande ed uno di sei mesi. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano. 

RAI:CON SWITCH OFF IN CALABRIA ANCHE RAI MOVIE E RAI PREMIUM

(ANSA) - ROMA, 02 GIU - Con lo switch off che prende il via lunedi' nella provincia di Cosenza, anche in Calabria si potranno vedere i canali Rai Movie e Rai Premium sul digitale terrestre. Da 'Tutti pazzi per amore 2' a 'Il Commissario Manara' fino a 'Il Maresciallo Rocca', su Rai Premium sara' possibile guardare le piu' belle fiction italiane prodotte da Rai, serie americane come 'E.R. Medici in prima linea' e film per la tv. Su Rai Movie e' invece di scena il grande cinema italiano e internazionale, dai classici del passato ai successi di oggi, alle opere inedite dei registi emergenti fino al nuovo appuntamento quotidiano 'Stracult Movie' che introduce ogni sera le migliori pellicole italiane. Focus sul mondo della celluloide anche il mercoledi' in seconda serata con 'Drugstore', il magazine di Rai Movie condotto da Miriam Leone e dedicato a grande cinema, cultura digitale, fotografia e videogiochi.

Cosenza: Presentato a Palazzo dei Bruzi il catalogo della mostra “San Francesco di Paola nel 50° della proclamazione a Patrono della Calabria 1962-2012”. Il sindaco Occhiuto: “Stimolo alla costruzione di una civiltà più equa e solidale”


Un vero e proprio evento di livello culturale oltre che religioso, quello che si è svolto questo pomeriggio a Palazzo dei Bruzi.
Concomitante con la ricorrenza della Festa della Repubblica, in un salone di rappresentanza più solenne che mai (con tanto di taglio del nastro all’ingresso principale), è stato presentato il catalogo “San Francesco di Paola nel 50° della Proclamazione a Patrono della Calabria, 1962-2012”, curato da Roberto Bilotti e Giancarlo Gualtieri.
La speciale pubblicazione raccoglie lo straordinario patrimonio storico e artistico, relativo al Santo di Paola, che si trova esposto al primo piano del Comune e che appartiene alla famiglia Bilotti, già riconosciuta benefattrice per la donazione alla città delle opere del Museo all’aperto.
Preziosissime tele post rinascimentali, ma anche le reliquie di Francesco, oggetti di inizio Novecento e persino le etichette di una nota birra tedesca: sono tutti visibili in una variegata e particolare collettiva che, da oggi, è documentata nel testo edito dall’Amministrazione.
“A cinquant’anni dal solenne riconoscimento pontificio – scrive fra l’altro nella prefazione il sindaco Mario Occhiuto – nel solco del nostro impegno per la valorizzazione della storia e della memoria del territorio cosentino, proponiamo ai cittadini una mostra antologica sulla figura di San Francesco di Paola, affinché il ricordo della sua forte e calorosa umanità, segno della sua calabresità, sia stimolo alla costruzione di una civiltà più equa e solidale”.
Concetti, questi, ripresi dal vivo dal Sindaco in questo caldo sabato di giugno, facendo gli onori di casa ai numerosi ospiti intervenuti: “Intendiamo ricordare l’attività del Santo – ha affermato Occhiuto – attraverso un percorso artistico che va dal ‘600 e arriva fino a Mimmo Rotella”.
Alla presenza di autorità civili, religiose e militari, il vescovo monsignor Salvatore Nunnari ha poi sottolineato il diffuso affetto nutrito nei confronti del Santo, e adesso testimoniato da una collezione così particolare che abbraccia diversi secoli. “Credo che Cosenza debba essere grata alla famiglia Bilotti – ha dichiarato monsignor Nunnari sottolineando pure come il mandato del sindaco Occhiuto sia nato sotto il segno francescano – Perché la contemplazione è il momento profondo dello spirito”.
Roberto Bilotti ha preso la parola per esporre nello specifico i dettagli dei “pezzi” esposti, ribadendo che si tratta di “una occasione per riappropriarci della nostra storia” e che essa comprende una serie di ritratti di personaggi del governo con cui il Santo non solo interloquiva, ma si faceva sentire in maniera energica. Enzo Bilotti si è invece soffermato su un excursus della vita di Francesco e sugli aneddoti relativi alle villeggiature nella sua villa di Sangineto insieme al maestro Rotella che, durante quelle estati, dipinse San Francesco alla maniera della pop art.
Ancora, è seguito l’intervento di padre Rocco Benvenuto che, riguardo al 2 giugno festa nazionale della Repubblica, ha posto in evidenza certi caratteri coincidenti con il nucleo della mostra: “Nel suo piccolo – ha detto padre Rocco – Francesco non è stato soltanto l’eremita della grotta, ma colui che ha fatto sì che tantissime divisioni del tempo venissero superate”.
Ha posto infine l’accento sui valori “popolani” testimoniati dal Santo, il professore Luigi Maria Lombardi Satriani, perché “Francesco riceve la devozione  di tutti gli strati sociali ma il rapporto con le persone più disagiate si basa sull’identificazione con l’uomo umile. Emblematica – ha aggiunto l’antropologo – è la tradizione di municipalità che gli rende omaggio. I suoi valori, in quest’epoca dominata da vacuità di vita, avrebbero molto da dire”.
La manifestazione si è conclusa con la consegna da parte di padre Rocco Benvenuto della ristampa anastatica del breve Pontificio al sindaco Mario Occhiuto, con le firme degli ospiti sul libro d’onore di Palazzo di Città e con la visita alla mostra. 

ADICO: LE NEWS

ESODATI, FIRMATO IL DECRETO PER 65MILA «TROVEREMO SOLUZIONI PER GLI ALTRI»


1 giugno 2012
Il ministro dell’Economia, Mario Monti e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, hanno firmato il decreto interministeriale a tutela dei lavoratori “salvaguardati”. Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi in cui si legge: “Il decreto, composto da 8 articoli, si applica a 65mila lavoratori e disciplina le modalità di attuazione del Salva Italia del 6 dicembre 2011 individuando la ripartizione dei soggetti interessati ai fini della concessione dei benefici”.
“Il Governo – prosegue la nota – è consapevole che il provvedimento non esaurisce la platea di persone interessate alla salvaguardia come, in particolare, i lavoratori per i quali sono stati conclusi accordi collettivi di uscita dal mondo del lavoro e che avrebbero avuto accesso al pensionamento in base ai previgenti requisiti, a seguito di periodi di fruizione di ammortizzatori sociali. Il Governo si impegna per questi altri lavoratori a trovare soluzioni eque e finanziariamente sostenibili”.

Provincia RC: Raffa, Saluto al questore Casabona e benveuto a Longo


Il presidente della Provincia Giuseppe Raffa rivolge un sentito ringraziamento al dott. Carmelo Casabona  che si appresta a lasciare la Questura di Reggio Calabria  e porge il saluto di benvenuto al dott. Guido Longo destinato dal Ministero dell’Interno alla guida della sede reggina della Polizia di Stato.
 “Il dott. Casabona – dice Raffa -, in questi anni  di permanenza a Reggio, è stato un questore illuminato  che con saggezza, umanità e competenza, oltre che con fermezza,  è riuscito a lasciare il segno sia nel tessuto sociale sia sul fronte della lotta alla criminalità comune e organizzata. Le popolazioni del reggino non possono non essere riconoscenti a un poliziotto che con la passione di figlio del Sud ha contribuito a rendere più libera la nostra provincia dalla presenza della ‘ndrangheta, colpita duramente nei patrimoni accumulati illecitamente e, con le numerose operazioni di polizia giudiziaria, ha disarticolato storiche e nuove famiglie del crimine. Non meno importante è stata l’attività pedagogica svolta dal dott. Casabona e dalle articolazioni della questura in tutti questi anni”.
“ Un benvenuto  - conclude il Presidente Raffa - al nuovo questore Guido Longo il  quale,  da giovane funzionario della Squadra Mobile della nostra città e in anni difficili della storia di questa terra, ha svolto un importante ruolo nel lavoro di bonifica di un territorio  gravemente ferito  dallo scontro tra cosche e  da traffici illeciti  dai quali la criminalità organizzata traeva potenza economica e militare.   Al dott. Guido Longo il saluto di benvenuto e l’augurio di buon lavoro con la certezza  che la sua competenza e la sua professionalità contribuiranno a rendere più libera la nostra terra dal condizionamento criminale e mafioso”.